File PDF .it

Condividi facilmente i tuoi documenti PDF con i tuoi contatti, il Web e i Social network.

Inviare un file File manager Cassetta degli attrezzi Ricerca PDF Assistenza Contattaci



Sensore MAF.pdf


Anteprima del file PDF sensore-maf.pdf

Pagina 1 2 3 4 5

Anteprima testo


2.1. DESCRIZIONE TECNICA DEL SENSORE MAF A FILOCapitolo
CALDO2.

Figura 2.1: schema di principio di un sensore MAF

Dove RT H rappresenta la resistenza termica interposta tra il resistore e l’ambiente. Nell’ipotesi verosimile che il meccanismo di scambio termico tra essi
sia solo la convezione ne consegue che la quantità di calore scambiata tra il
resistore e l’ambiente è calcolabile come mostrato dall’equazione 2.3:
Q = ma cp

T

(2.3)

Dove ma è la massa di aria che circonda il filo caldo, espressa in kg e cp il
calore specifico massico dell’aria a pressione costante. Da quest’espressione
è possibile, attraverso una semplice operazione di derivazione rispetto al
tempo, calcolare la potenza dissipata dal resistore che risulta infatti pari a:
d
Q = cp m
˙a T
(2.4)
dt
Essendo m
˙ a la portata in massa che attraversa il solo filo caldo. Nel momento in cui si eseguono i calcoli relativi al dimensionamento dei componenti
che costituiscono il filo caldo, però, occorre ricordare il fatto che non tutta
la portata in massa che viene introdotta nel motore lambisce il filo caldo,
ma solo una parte di essa, e di questo si tiene conto attraverso un apposito
fattore correttivo F , che verrà meglio illustrato nella sezione 2.2. Eguagliando l’espressione della potenza dissipata dell’equazione 2.1 con quella
dell’equazione 2.4 è possibile ottenere che:
PDISS =

V2
R
Da cui si ottiene, esplicitando la tensione, che essa è pari a:
PDISS = cp m
˙a

V =

T =

p
R cp m
˙a

T

(2.5)

(2.6)

Affinché la misurazione possa essere correttamente effettuata, tuttavia, è necessario che il valore della differenza di temperatura tra il resistore l’ambiente
24