File PDF .it

Condividi facilmente i tuoi documenti PDF con i tuoi contatti, il Web e i Social network.

Inviare un file File manager Cassetta degli attrezzi Ricerca PDF Assistenza Contattaci



Le vaccinazioni di massa.pdf


Anteprima del file PDF le-vaccinazioni-di-massa.pdf

Pagina 1 23428

Anteprima testo


Per capire quanto colonialismo oggi ancor viga rispetto a ieri probabilmente può servire un
confronto tra le diverse mentalità che si sono succedute negli stessi paesi, ex metropolitani.
Prendiamo un attuale settantacinquenne che ha conosciuto la gioventù balilla e un ragazzo
quindicenne dell’attuale scuola superiore: se il primo (formato dalla propaganda fascista) non ha
dubbi che in Etiopia si è portata la civiltà, quando nacque l’Impero Fascista nel ’38; l’altro (formato
dalla propaganda tecnocratica) è convinto che gli Africani abbiano cominciato a mangiare
(naturalmente i soliti latte in polvere e farina) solo dopo l’arrivo degli occidentali; mentre prima
quel continente sarebbe stato un inferno di epidemie, fame e miseria. Per respingere tanta
presunzione si è costretti a metter mano ai resoconti di viaggio di Livingstone e Stanley, subito
dopo la metà del XIX sec., per mostrare che non solo l’Africa non moriva di fame prima dell’arrivo
dei bianchi, ma che, se molte popolazioni non allevavano né coltivavano, ciò era dovuto alla grande
abbondanza di frutti, cacciagione, pesca, offerti dalla natura che rendeva quasi inutile il lavoro,
come biblicamente e drammaticamente lo intendiamo noi.
Una delle certezze incrollabili dell’uomo medio occidentale è che le vaccinazioni, oltre ad essere un
efficace mezzo per impedire l’insorgere di molte malattie, siano anche innocue (cioè prive di effetti
collaterali) . Aver radicato questa certezza è il vero grande capolavoro della virologia, più che l’aver
sconfitto – come crede e fa credere – le epidemie. Mostrare, con grafici alla mano che molte
epidemie, in certi paesi del mondo, già erano in calo prima dell’introduzione delle vaccinazioni
(grafici riportati ad esempio negli studi di N. Miller1, P. Croce2, ecc.) provoca nell’interlocutore, sia
medico che uomo comune, una sorta di reazione isterica: non è vero, è impossibile che il calo delle
epidemie non sia dovuto alle vaccinazioni. Non si può negare il dogma delle vaccinazioni.
Approfittando di questo stato di prostrazione in cui versa l’intelletto dell’uomo medio occidentale,
ecco che chi li produce avanza un vaccino contro il cancro, un vaccino contro l’abitudine del fumo,
un vaccino contro l’impulso allo shopping3 (quello che l’occidentale medio non vuol assumere in
altra forma, propinateglielo come vaccino, funziona!). Se uno si vaccina contro l’influenza e poi si
ammala è pronto ad ammettere, non che il vaccino non funziona, ma che si trattava di un altro
ceppo di virus… ecc. Ecco il vero capolavoro della virologia–immunologia.
Consapevole di tanta paralisi degli intelletti, finalmente e con molta tranquillità Luc Montagnier ha
rivelato la vocazione teologico–messianica della medicina contemporanea dichiarando che un
vaccino contro la morte “è ipotesi da prendere in considerazione”. Poiché la via tecnocratica verso
l’immortalità richiederebbe (oltre al vaccino) una rinuncia alla produzione sessuata (con beneficio
della fecondazione artificiale e della genetica che potranno programmare l’umanità come vogliono),
il giornalista chiede a Montagnier se non sia pericoloso modificare ciò che è scritto nella natura; il
virologo–tecnocrate risponde: “da almeno un secolo la medicina va contro natura….già ci troviamo
in una lotta contro la natura, e non vedo perché non dovremmo andare fino in fondo”4. Non si
poteva incontrare definizione più appropriata della hybris.
Chi è ancora sveglio si dovrebbe preoccupare, perché ciò significa che è imminente nel nostro paese
come in tutto il mondo, un’ondata di vaccinazioni di massa, non appena qualche gruppo
farmaceutico potente dirà di aver pronto il vaccino contro il cancro, il vaccino contro l’AIDS, il
vaccino contro la sfiga, quello contro la morte, ecc. Quale genitore si opporrà alla vaccinazione del
proprio figlio? Se la sentirebbe di violare uno dei fondamentali diritti umani, quale il diritto alla
salute? I tribunali dei minori sono già allertati, pronti a togliere le patrie potestà…
1

MILLER 1994, pp 18, 26, 35
CROCE 1993.
3
Così ne danno notizia i giornali, ad es: Nazione 20 XII 1999
4
Corriere della sera 29 I 1999
2

2