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91039 DelCC 2012 30 v2.pdf


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non si può sperare nell’immediatezza. Se qualcuno viene qui a parlare di sostenibilità
ambientale, cioè se l’università inquina la mandiamo, io spero che non inquini con i suoi spin-off,
io spero invece che la scelta di questa amministrazione di investire in quei locali con l’università
porti domani un’azienda che venga a investire nel nostro territorio, con buona pace di tutti,
perché ovviamente oltre al prestigio di avere qui una università e le ricerche nel nostro territorio
potremmo avere un ritorno immediato. Noi pensiamo che lungimiranza sia stata anche, nella
sostenibilità, lavorare con quella piccola centrale a biomasse che è un gioiellino che tutti
vengono a visitare e a vedere e che secondo noi migliora la qualità in quel territorio. A me non
risulta che nessuna azienda sia venuta sul Comune a dire: vi ridò il mio terreno perché c’è la
centralina a biomasse, assolutamente, anzi da lì potrebbero trarre solo dei vantaggi se si
mettessero nel campo e nel verso giusto, ossia utilizzare quello che per loro è uno scarto,
utilizzarlo in quella zona per le aziende che sono lì, sia il caldo che il freddo, ma questo è un
discorso che potremo affrontare e stiamo tentando di farlo. Invece per lo sviluppo del territorio e
per l’edilizia ferma noi se riusciamo a mettere in piedi quel discorso che abbiamo avviato nel
nostro programma elettorale, quello di una urbanizzazione possibile di un’altra area potrebbe
mettere in moto il volano dell’economia e dell’edilizia nel nostro territorio. Noi stiamo lavorando
in quel settore, tentando di fare ciò che è possibile. È evidente che non si può parlare di tributi
evasi, di spese superflue, perché qui è stato raschiato il fondo.
Io ritengo che l’Assessore abbia ragione quando sostiene che adesso abbiamo avuto il
trasferimento della banca dati, l’esperimento per raccogliere e beccare tutti gli evasori lo
abbiamo fatto, quindi credo che sia inutile spendere ulteriori risorse perché abbiamo un ufficio
che può completare quel lavoro, oggi abbiamo le condizioni per procedere.
Inoltre non può non tenersi conto di questa situazione ulteriore, di tagli o non tagli, ma anche
nonostante ciò che ha spiegato e ha fatto bene il Consigliere Apollonio, di quel rientro del debito
di 117.000 euro, ma sempre rientro è, significa che dobbiamo spendere di meno, significa che
dovremo mantenere ovviamente un livello che non sfori 117.000 euro, quindi significa riduzioni
ulteriori. Allora, di fronte a tutto questo è evidente che bisogna essere più equilibrati. Io ho
atteso, ecco perché avevo chiesto di capire il voto anche del Consigliere Indipendente
Conversano, perché comprendo il gioco delle parti, è giusto che l’opposizione faccia questo,
anche se questo è un momento di responsabilità e si potrebbe comprendere che stiamo
parlando di un bilancio che è un consuntivo, ma volete votare contro perché è normale che sia
così, in tutto il mondo è così, ma che un ex assessore che tre mesi fa, quattro mesi fa poteva
pensare che tutto andasse bene perché c’era lui e oggi vota contro onestamente mi sembra un
errore politico e di misura su quello che si fa. È normale che ci siano delle difficoltà, ma non
possono essere tutte riconducibili a un periodo, ossia quando non ci sono più io è cambiato
mondo. Noi qui invece ci troviamo a dovere gestire una situazione difficilissima, io l’ho detto
anche a qualche amico che vuole ascoltare i nostri Consigli. Quando Raffaele dice che forse è
opportuno il ricambio occupazionale, ho chiesto, tanto la riduzione ci sarà con le prossime
elezioni, con il numero dei consiglieri, degli assessori e tutto ciò che ci sarà, è evidente che ci
sarà anche la possibilità di un ricambio, ma io credo che ci saranno difficoltà a trovare persone
che vengano a impegnarsi in politica, in primo luogo perché sicuramente la politica nazionale
non ha dato il meglio di sé e ha dimostrato che o da una parte o dall’altra abbiamo situazioni
veramente vergognose che il sistema non ha mai corretto. Non si è mai vista una struttura reale
e di revisione della Bassanini che è stato un disastro per gli enti, ve lo dico che vivo in un ente
sovraordinato a questo e quindi so che cosa significa. Gli assessori, i consiglieri hanno fino a un
certo punto la responsabilità, i dirigenti ne hanno un’altra e non si è fatta una piccola modifica
che doveva consentire ai dirigenti e ai responsabili di servizi di rimanere in quel servizio non a
vita perché si rischia di incancrenire e di fare la crosta su quel servizio, i servizi dovevano
ruotare ogni anno in moto che ci fosse la intercambiabilità tra tutti i dirigenti e i responsabili che
devono sapere fare la pubblica amministrazione e non ci sia quella commistione che poi
abbiamo verificato su politici e dirigenti.
Delibera C.C. n. 30 del 20/11/2012