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22327decreto 25 06 13.pdf


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5. L’efficacia dei contratti individuali di cui al comma 2 è subordinata alla preventiva
certificazione degli stessi anche da parte di una specifica commissione costituita dalle
associazioni di cui al medesimo comma e, in ogni caso, cessano di produrre effetti
successivamente alla data del 30 giugno 2016.
6. Le disposizioni di cui al comma 3, lettere a) e b) e al comma 4, trovano applicazione anche in
riferimento ai rapporti instaurati ai sensi dell’articolo 20, comma 4, del decreto legislativo 10
settembre 2003, n. 276.
7. In considerazione della grave situazione occupazionale che interessa i giovani residenti nelle aree
del Mezzogiorno, a valere sulle risorse derivanti dalla riprogrammazione dei programmi
cofinanziati dai fondi strutturali 2007-2013 e sulla rimodulazione del Piano di Azione Coesione,
previo consenso per quanto occorra della Commissione europea, si procederà all’attivazione delle
seguenti misure di rifinanziamento:
a) per le misure per l’autoimpiego e autoimprenditorialità previste dal decreto legislativo 21 aprile
2000, n. 185, nel limite di 80 milioni di euro;
b) per l’azione del Piano di Azione Coesione rivolta alla promozione e realizzazione di progetti
promossi da giovani e da soggetti delle categorie svantaggiate per l’infrastrutturazione sociale e la
valorizzazione di beni pubblici nel Mezzogiorno, nel limite di 80 milioni di euro;
c) per le borse di tirocinio formativo a favore di giovani che non lavorano, non studiano e non
partecipano ad alcuna attività di formazione, di età compresa fra i 18 e i 29 anni, residenti e/o
domiciliati nelle Regioni del Mezzogiorno. Tali tirocini comportano la percezione di una indennità
di partecipazione, conformemente a quanto previsto dalle normative statali e regionali, nel limite di
168 milioni di euro.
8. In considerazione dell’eccezionale situazione di crisi occupazionale che richiede misure volte a
restituire all’apprendistato il ruolo di modalità tipica di entrata dei giovani nel mercato del lavoro,
entro il trenta settembre 2013 la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le
Province autonome di Trento e Bolzano adotta linee guida volte a disciplinare le assunzioni con
contratto di apprendistato professionalizzante o contratto di mestiere, effettuate entro il 31 dicembre
2015 dalle microimprese, piccole e medie imprese di cui alla raccomandazione della Commissione
del 6 maggio 2003, anche in vista di una disciplina uniforme sull’intero territorio nazionale
dell’offerta formativa pubblica di cui all’articolo 4 del decreto legislativo 14 settembre 2011, n.
167. Nell’ambito delle linee guida di cui al precedente periodo, possono in particolare essere
adottate le seguenti disposizioni derogatorie dello stesso decreto legislativo 14 settembre 2011, n.
167:
a) il piano formativo individuale di cui all’articolo 2, comma 1, lettera a) è obbligatorio
esclusivamente in relazione alla formazione per l’acquisizione delle competenze tecnicoprofessionali e specialistiche;
b) l’articolo 7, comma 1, non trova applicazione in relazione alla formazione finalizzata alla
acquisizione di competenze di base e trasversali;
c) la registrazione della formazione e della qualifica professionale a fini contrattuali eventualmente
acquisita è effettuata in un documento avente i contenuti minimi del modello di libretto formativo
del cittadino di cui al decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali del 10 ottobre 2005,
recante “Approvazione del modello di libretto formativo del cittadino”.
9. Decorso inutilmente il termine di cui al comma 9 per l’adozione delle linee guida di cui al
precedente comma, in relazione alle assunzioni con contratto di apprendistato professionalizzante o
contratto di mestiere, effettuate entro il 31 dicembre 2015, trovano diretta applicazione le previsioni
di cui alle lettere a), b) e c) del medesimo comma 9. Resta comunque salva la possibilità di una
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