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promozione salute rev. 3 .pdf



Nome del file originale: promozione salute rev. 3.pdf
Autore: Xatrox

Questo documento in formato PDF 1.5 è stato generato da Microsoft® Word 2010, ed è stato inviato su file-pdf.it il 14/07/2013 alle 21:40, dall'indirizzo IP 93.36.x.x. La pagina di download del file è stata vista 1479 volte.
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Progetto: Acrilammide e Alimentazione, binomio a rischio Cancerogenesi ?
Anno di avvio : 2013
Fase : Realizzazione
Tema di salute : Alimentazione – Prevenzione
Destinatari finali : Popolazione e Operatori del settore alimentare (di seguito
OSA)
Gruppo di lavoro: Gruppo 2
- Giacomo D’Amico
- Linda Pellegatta
- Manuel Piccardi
Motivazioni che hanno spinto il gruppo ad analizzare l’argomento scelto:
Tenendo in considerazione il tema “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita ” e i
sotto temi previsti per l’Expo 2015, il gruppo ha analizzato le caratteristiche
che potessero accomunare tutti i futuri stand espositivi all’Esposizione
Universale [Fig. 1].
Tra le varie possibilità, (conservazione – etichettatura - somministrazione dei
cibi, etc.) l’attenzione è stata riposta sulla preparazione dei cibi, nello
specifico quelli cucinati ad alte temperature (> 120°C) dove ci si è
soffermati ad approfondire ed analizzare la problematica della formazione
dell’Acrilammide, composto che si forma naturalmente negli alimenti a
seguito di processi di cottura ad alta temperatura, tramite la così detta
“reazione di Maillard” tra Asparagina e Zuccheri riducenti.
L'acrilammide può provocare il cancro negli animali e secondo gli esperti è
probabile che possa indurlo anche nell'uomo (International Agency for
Research on Cancer IARC ha classificato l’acrilammide nel gruppo 2A2).
Sebbene l'acrilammide sia stata assunta attraverso la dieta fin da quando
l'uomo ha cominciato a cuocere i cibi, gli esperti a livello Mondiale hanno
raccomandato una riduzione del suo tenore negli alimenti, dati i timori che
questa sostanza suscita sotto il profilo della sicurezza1.
Si è riscontrata la presenza di acrilammide in una vasta gamma di alimenti,
compresi quelli preparati industrialmente, a casa e nella ristorazione. Tale
sostanza è stata rilevata in alimenti di base come pane e patate, oltre che in
altri prodotti di uso quotidiano quali: patatine fritte, biscotti e caffè.
Apparentemente non è presente nei prodotti di origine animale, nel cibo
crudo o bollito. E’ importante sottolineare che gran parte dell’Acrilammide si
concentri nella crosta.
A cura di Giacomo D’Amico – Contatti: acrilamide1@gmail.com

Pagina 1

Analisi del contesto: Culturale

Oggi più che mai, grazie alla tecnologia in tutti i luoghi e per tutta la durata
della giornata la popolazione ha la possibilità di restare interconnessa alla
rete virtuale che lega tra loro i singoli individui, ad esempio tramite l’ausilio di
un computer, uno smartphone o un tablet.
In un contesto del genere diventa quindi fattibile divulgare in maniera
esponenziale le notizie che ci si prefigge di trasmettere, poiché grazie ad un
“effetto ping-pong” il singolo, trasmette alla propria cerchia di conoscenti la
notizia acquisita, i quali a loro volta potranno fare lo stesso.
Il Gruppo di Lavoro considerando il contesto culturale attuale, mira dunque a
sfruttare le potenzialità che può offrire una grande rete sociale, la quale
presenta a nostro avviso, numerosi punti di forza in ambito prevenzionistico,
come ad esempio:
1) Gratuità del servizio
2) Possibilità di far pervenire l’informazione ad un target molto ampio di
popolazione: dagli adolescenti sino agli adulti
3) L’utilizzo del Web come punto d’incontro tra destinatari finali del progetto e
promotori dello stesso, stabilendo un filo diretto tra le parti ed avere un
feedback a livello di: gradimento – semplicità e chiarezza d’informazione in
modo da aumentare il coinvolgimento sulla tematica affrontata.
4) Rendere i partecipanti del progetto, protagonisti del cambiamento.
In conclusione, considerando che la società è in continua evoluzione, si
rende necessario ideare e attuare nuove strategie di promozione e
prevenzione della salute.
Analisi del contesto: Politico e Socio-economico

Il tema trattato, potrebbe trovare difficoltà iniziali di accettazione tra la
popolazione, OSA e forze politiche; poiché si introduce un nuovo concetto di
rischio per lo più sconosciuto alla quasi totalità dei gruppi. Inoltre sebbene
l’interesse maggioritario ed imperativo dovrebbe essere quello di
salvaguardare la salute umana, è chiaramente intuitivo pensare che possano
esistere o verificarsi conflitti di interesse, dati dal coinvolgimento che le
multinazionali alimentari e produttrici di elettrodomestici potrebbero assumere
nel caso dell’effettiva rivelazione della cancerogenicità dell’acrilammide
sull’uomo. In ambito Europeo, garante della sicurezza alimentare è l’EFSA, la
quale attraverso il programma triennale di monitoraggio 2010/307/UE
A cura di Giacomo D’Amico – Contatti: acrilamide1@gmail.com

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controlla i livelli di Acrilammide negli alimenti.
Nella raccomandazione dell’EFSA sul monitoraggio dei livelli di Acrilammide
negli alimenti, non rientra però, la cottura domestica dei cibi3, lasciando
momentaneamente così “all’oscuro” la popolazione circa le possibili misure
facoltative che si potrebbero adottare anche a casa, durante la cottura degli
alimenti.
I nuovi dati relativi ai livelli di Acrilammide negli alimenti, saranno resi noti da
parte dell’EFSA a Novembre del 2013, in questo modo sarà possibile capire
se la tendenza da parte degli OSA, è di seguire o meno le raccomandazioni
date e osservare l’eventuale aumento o diminuzione dei livelli, rispetto al
report triennale precedente.
Diagnosi dei fattori: Predisponenti – Abilitanti – Rinforzanti

Fattori predisponenti: La popolazione Mondiale è passivamente colpita,
dall’assunzione quotidiana con gli alimenti, ma a causa delle poche
informazioni facilmente accessibili per la popolazione, è dunque chiaramente
evidente che non si abbia la minima percezione sul problema.
Questa campagna di promozione della salute, mira dunque ad abbattere
eventuali erronee credenze e fornire un primo input informativo.
Negli adulti i prodotti che maggiormente contribuiscono all’esposizione sono:
- patate fritte
- caffè torrefatto
- pane morbido
Negli adolescenti e bambini i prodotti che maggiormente contribuiscono
all’esposizione sono:
- patate fritte
- patatine
- biscotti
- pane morbido
Fattori abilitanti: Attualmente non esiste una normativa di riferimento a livello
Italiano o Europeo (solo linee guida) che impone valori limite massimi nei
prodotti alimentari, quindi risulta difficile in un’ottica generale, trovare una
soluzione o miglioramento, a monte del problema. Al contempo risultano
teoricamente semplici e realizzabili, cambiamenti circa lo stile di vita nel
singolo individuo.

A cura di Giacomo D’Amico – Contatti: acrilamide1@gmail.com

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Fattori rinforzanti: Idealmente, l’utilizzo di un gruppo alla pari potrebbe
risultare una strategia vincente per trasmettere le informazioni che il gruppo
di lavoro, si prefigge di comunicare; analizzando altresì la realtà, si potrebbe
considerare la possibilità di creare una campagna mirata in modo specifico
per le casalinghe, le quali generalmente sono anche madri di famiglia, e
risultano essere più sensibili degli uomini, circa la cura e il benessere del
nucleo familiare. Amministrano inoltre la spesa alimentare familiare, questo
potrebbe contribuire a variare i prodotti abitualmente consumati a casa.
Strumenti e documenti prodotti:

Questo documento, fornisce di per se una visione generale circa il tema
dell’Acrilammide e gli obbiettivi che il gruppo di lavoro punta a raggiungere
grazie alla campagna di promozione della salute. In aggiunta, sono stati
prodotti i seguenti strumenti e documenti:
- Slide diapositive: a cura di Linda Pellegatta
- Poster: a cura di Manuel Piccardi
- Gestione Pagina Facebook: a cura di Giacomo D’Amico

Bibliografia
1: Tareke E, Rydberg P, Karlsson P, Eriksson S, Törnqvist M. Analysis of acrylamide, a carcinogen formed in
heated foodstuffs. J Agric Food Chem. 2002 Aug 14;50(17):4998-5006. PubMed PMID: 12166997.
2: http://monographs.iarc.fr/ENG/Monographs/vol60/volume60.pdf
3: Raccomandazione comunitaria del 10/01/11, documento C/2010/9681
http://www.efsa.europa.eu/en/topics/topic/acrylamide.html

A cura di Giacomo D’Amico – Contatti: acrilamide1@gmail.com

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Fig. 1

Rafforzare la qualità e la
sicurezza dell'alimentazione
vale a dire la sicurezza di
avere cibo a sufficienza per
vivere e la certezza di
consumare cibo sano e
acqua potabile

Prevenire le nuove grandi malattie
sociali della nostra epoca,
dall’obesità alle patologie
cardiovascolari, dai tumori alle
epidemie più diffuse, valorizzando
le pratiche che permettono la
soluzione di queste malattie

Preparazione
cibi

Acrilammide

OSA - Popolazione

Innovare con la ricerca, la
tecnologia e l’impresa l’intera
filiera alimentare, per migliorare
le caratteristiche nutritive dei
prodotti, la loro conservazione e
distribuzione


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