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Nome del file originale: BP_SDEVIVO.pdf
Titolo: Business Plan: impianto per la produzione di PROFILI DECORATIVI in polistirene (EPS)
Autore: Sebastian De Vivo

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2013
Business Plan: impianto per la
produzione di PROFILI
DECORATIVI in polistirene (EPS)

Sebastian De Vivo
sebastiandevivo@gmail.com
20/07/2013

EXECUTIVE SUMMARY
My business idea involves the construction of an enterprise for the production of
EPS elements used for decoration and thermal and acoustic insulation of
external and internal prospects.
For several years, the elements in expanded polystyrene are replacing, traditional
materials due to their cheapness lightness and practicality.
The new product that is to be realized, is made from profiles of polystyrene covered
with a hardening resin, which are installed directly on prospectuses through a normal
adhesive, widely used in building. For this reason unlike the traditional elements do
not need specialized labor for installation.
The range to be produced is constituted by:
 Architectural profiles
 Sills
 String courses
 Friezes
 Ashlar
 Molds for casting.
Profiles give a personal aspect to the prospectus, in short time and with a net cost
savings. The intent is to offer a eco-designproduct to create energy efficient buildings
but also palces that are attractive from the point of view of aesthetics.
The customer
target of EcoDesign is represented by three different groups:
Construction companies, Studies of technical advice, Resales building products.
In particular, the objective is to turn to organizations interested in the subject of
ecology and at the same time seeking innovative solutions with low costs.
The cost of production of each piece is very low (about 8 €) while the sales price can
be very high (25 €) thanks to the production cycle which is high added value. The
company derives enormous profits from this business because the gain of each piece
is around 300%.
The production technology in recent years has evolved and now you can buy on the
market equipment that enable all types and more complex.The reasons that led
members to build a plant for the production of polystyrene objects are different:
Growth in investment in restructuring and housing recovery recorded
throughout Europe;
 evolution of the Italian legislation on energy saving (27 December 2006, n. 296
article 1 paragraphs 344 to 349), which provides tax benefits in the case of use
of insulating materials in construction and construction work in general;
 competitiveness of Italian design;
 spread of manufacturing technology and providers of manufacturing machinery
in the international arena;


1

 location of the settlement in an industrial area not far from the major incoming
highways (A3 and A30);
 professional technical expertise and previous work experience;

2

Sommario
1. BUSINESS IDEA .............................................................................................................................................. 4
2. I SOCI E LA SOCIETA’ ..................................................................................................................................... 6
3. MERCATO DI RIFERIMENTO ........................................................................................................................... 6
4. MARKETING MIX .......................................................................................................................................... 10
4.1

PRODOTTO....................................................................................................................................... 11

1.2

PREZZO............................................................................................................................................. 12

4.3 POSIZIONAMENTO................................................................................................................................. 12
4.4 PROMOZIONE ........................................................................................................................................ 13
5. ANALISI TECNICA ......................................................................................................................................... 14
5.1 IL POLISTIRENE ESPANSO....................................................................................................................... 14
5.1 CICLI PRODUTTIVI .................................................................................................................................. 17
5.2MACCHINARI .......................................................................................................................................... 18
5.2 MATERIE PRIME ..................................................................................................................................... 19
5. ANALISI ECONOMICO FINANZIARIA............................................................................................................. 20

3

1. BUSINESS IDEA
L’idea consiste nella realizzazione di un impianto per la produzione di prodotti in
polistirene espanso (EPS) per la decorazione e l’isolamento termoacustico
delle facciate esterne ed interne.
Da diversi anni, infatti, il polistirene ha sostituito altri materiali tradizionalmente
utilizzati in edilizia per le sue caratteristiche di economicità, leggerezza,
polifunzionalità, resistenza agli agenti atmosferici, ignifugità e atossicità. In particolare
l’obiettivo è realizzare dei manufatti che sostiuiscano i tradizionali sistemi decorativi e
isolanti. Questi ultimi infatti sono realizzate con materiali quali il marmo, il legno, il
ferro e prevedono tempi di realizzazione lunghi e una posa in opera molto laboriosa. Il
nuovo prodotto che si vuole realizzare è, invece, costituito da profili di polistirene
ricoperti da resina indurente che vanno applicati direttamento sui prospetti solo
attraverso un semplice collante ampiamente utilizzato in edilizia. Indispensabili per
restaurare le facciate in modo veloce ed economico, tali profili sostituiscono i vecchi
cornicioni, marcapiani, pietre angolari etc. danneggiati dal tempo, riportando gli edifici
al loro originale splendore. I profili, prefabbricati, costituiti da polistirene rivestito
con resina minerale, sono leggeri ed eterni e possono essere tinteggiati con un buon
rivestimento a spessore o pittura elastomerica.
Della







gamma che si vuole presentare fanno parte:
profili architettonici (cornici)
davanzali
marcapiani
fregi
bugne
casseri

Figura 1 Profili decorativi

4

I profili conferiscono un carattere individuale alla facciata di un edificio e facilitano il
compito di foggiare con eleganza qualsiasi abitazione con economia e velocità. I
profili sono indicati per il restauro e la modellazione di facciate danneggiate senza
grosse spese ed in tempi rapidissimi. L’intento è di offrire uno strumento di ecodesign per creare edifici e ambienti energeticamente efficienti, salubri ed
ecologicamente sostenibili che però siano attraenti dal punto di vista estetico. Infatti il
prodotto offerto dalla EcoDesign coniuga il potere termoisolante, la resistenza
all’umidità e le caratteristiche meccaniche dell’EPS con le qualità artistiche del design
italiano.
Il mercato di approvvigionamento è rappresentato da un gran numero d’imprese,
che producono i blocchi di polistirene, che poi vengono tagliati, formati e verniciati
dalle imprese a valle della filiera. La materia prima (l’EPS) è una delle principali
materie plastiche derivanti dal petrolio e il costo risente degli incrementi negli ultimi
anni degli idrocarburi (petrolio).
La tecnologia di produzione negli ultimi anni si è evoluta e attualmente è possibile
acquistare sul mercato macchinari che consentono lavorazioni di ogni tipo e sempre
più complesse. In questo campo, si è passato da macchine manuali capaci di tagliare
nelle due dimensioni a macchine con controllo numerico computerizzato a più assi in
grado di creare delle vere e proprie sculture tridimensionali di qualsiasi dimensione.
Tali macchinari inoltre nel passato richiedevano enormi volumi di produzione per la
copertura dei costi di funzionamento nonché di quelli d’investimento. Oggi, invece, si è
arrivati a produrre macchinari polivalenti, flessibili e che possono essere utilizzati
anche per produzioni limitate, senza comportare costi di gestione e d’investimento
elevati.
Le motivazioni che hanno spinto i soci a realizzare un impianto per la produzione di
oggetti in polistirolo sono diverse:
 Crescita degli investimenti nella ristrutturazione e nel recupero abitativo
registrato in tutta Europa1;
 evoluzione della normativa italiana relativa al risparmio energetico (Legge 27
dicembre 2006, n. 296 art.1 commi da 344 a 349), che prevede agevolazioni
fiscali nel caso di impiego di materiali isolanti nelle costruzioni e nelle
lavorazioni edili in generale;
 competitività del design Made in Italy;
 diffusione della tecnologia di produzione e di fornitori di macchinari di
produzione in ambito internazionale;
 localizzazione dell’area d’insediamento in una zona industriale poco distante dai
principali sbocchi autostradali (A3 e A30);
 competenza tecnica professionale ed esperienze lavorative precedenti;

1

5

ANCE: mercato abitativo, 2011

2. I SOCI E LA SOCIETA’
La realizzazione del progetto imprenditoriale sintetizzato nel capitolo precedente,
prevede la costituzione di una nuova società chiama ta la EcoDesign che realizzi
profili decorativi in polistirene espanso (EPS) per nuovi o vecchi edifici. Di
seguito è sintetizzato l’assetto proprietario che vede Sebastian De Vivo come socio di
maggioranza nonché responsabile della produzione. Il secondo socio versa una quota
di capitale sociale pari al 49% dell’intero capitale. Entrambi i soci sono inseriti come
dipendenti all’interno dell’azienda almeno nei primi anni di attività: l’amministratore si
occuperà degli aspetti organizzativi e contabili della società mentre il secondo socio
con competenze nell’ambito dell’edilizia e del disegno tecnico coordinerà la
produzione.

Nome Socio

% capitale versato Ruolo

Sebastian Devivo

51,00% Resp. Produzione

Tizio

49,00%

Amministratore

MISSION. Isolare con stile. Questa nuova realtà imprenditoriale vuole essere un
riferimento per il mercato del design sempre più esigente e attento ai temi economici
e ambientali. Coniugando professionalità e creatività sarà in grado di dar vita a nuovi
oggetti di eco design capaci di soddisfare sia esigenze costruttive che esigenze
estetiche.

3. MERCATO DI RIFERIMENTO
Secondo le stime dell’associazione AIPE2, dal 1998 al 2004 il mercato del
polistirene è costantemente cresciuto, in media del 5,6%. Un lungo trend
positivo momentaneamente interrotto nel biennio 2005 –2006 da una lieve riduzione
media di circa l’1%. Nel 2007 i consumi totali di EPS hanno registrato un nuovo deciso
incremento di oltre il 6% rispetto al 2006. Trend confermato anche nel 2008 con
145.000 tonnellate prodotte. L’EPS in edilizia ha registrato nel 2008 un consumo
totale di 84.000 tonnellate (+ 2,4% rispetto al 2007).
Con particolare riferimento al solo comparto dell’edilizi, la clientela target della
EcoDesign è rappresentata da tre diversi gruppi:
 Imprese di costruzioni
2

http://www.aipe.biz/home.php#

6




Studi di consulenza tecnica
Rivendite di prodotti edili

In particolare l’obiettivo è rivolgersi a quelle organizzazioni sensibili al tema
dell’ecologia e che al tempo stesso ricercano soluzioni innovative con costi contenuti.
Le azioni governative già operano da anni con successo per sensibilizzare questi
individui a temi quali il risparmio energetico, la bioedilizia e l’adozione di materiali
riciclabili: questo ha garantito la sopravvivenza dell’EPS nei cantieri edili. Negli anni il
successo di questo settore è stato tale da incoraggiare l’individuazione di innovazioni
di processo e di prodotto che includano nella cerchia dei potenziali clienti anche
designer e architetti.
L’azienda può rivolgersi sia al mercato nazionale che internazionale in
particolare a quei Paesi che necessitano di sistemi di isolamento
termoacustico a causa delle situazioni climatiche.
Su base europea si può notare, a livello percentuale di mercato delle costruzioni, il
valore più basso che messo in relazione con il numero di abitanti definisce un valore
pro-capite nella costruzione di poco superiore a 1, che rende l’Italia il paese con il più
basso consumo di EPS, essendo gli altri paesi europei compresi tra 1,85 della Francia
e il 5,83 dell’Austria.

Mercato totale 2008 KT
Mercato costruzione %
Abitanti ML
Consumo pro-capite nella costruzione

Germania Austria Italia Francia
234
47
82
111
85
87
44
76
82
8
58
60
2,85
5,83
1,41
1,85

Tabella 1 Mercato europeo EPS

Considerando l’Italia la presenza dei tre gruppi indicati come target è comunque molto
numerosa: di seguito si riportano i risultati del processo di quantificazione del mercato
potenziale. È stato utilizzato il codice ATECO 2007 per individuare le attività dei clienti
e successivamente in corrispondenza di ognuno sono stati elaborati i dati Istat
pubblicati sul sito3 e aggiornati al 2008.
Imprese edili
Il codice Ateco analizzato è F (Costruzioni Edili): questa divisione include lavori
generali per la costruzione di edifici di qualsiasi tipo. Sono inclusi i nuovi lavori, le
riparazioni, le aggiunte e le alterazioni, l’installazione nei cantieri di edifici
prefabbricati o di strutture anche di natura temporanea. È compresa inoltre la
costruzione di alloggi, edifici adibiti a uffici, negozi, edifici pubblici e di servizio,
fabbricati rurali eccetera.
Valutando una situazione di mercato pessimistica sono state eliminate tre tipologie di
imprese e società che non risultano classificabili come imprese edili:



3

gli enti pubblici (i quali, in genere, appaltano l’attività di costruzione o
ristrutturazione a imprese private);
le autorità indipendenti (che nel caso del settore in esame si limitano ad
esercitare un autorità di controllo sugli appalti)4;

http://dati.istat.it/
In Italia, le Autorità Indipendenti sono organismi istituiti dalla legge con finalità di tutela di interessi pubblici di
particolare rilevanza e delicatezza e ritenuti meritevoli di riconoscimento costituzionale. Questi organismi sono titolari
di una funzione di controllo intesa in senso lato, cioè una sorta di controllo-regolazione che sostituisce il vecchio
4

7



le imprese di piccole dimensioni (società di persone);

Rientrano quindi nell’analisi e sono considerati clienti:






Imprenditore individuale, libero professionista e lavoratore autonomo
(volgarmente noti come costruttori) (F 11);
Società di capitali (F 13);
Società cooperative (F14);
Consorzio di diritto privato e altre forme di cooperazione tra imprese (F 15);
Imprese o ente privato costituito all’estero non altrimenti classificabile che
svolge attività economiche in Italia (F 19.)
CLIENTI

TOTALE

Imprenditore individuale, libero professionista e lavoratore autonomo (11)

414.275

Società di capitali (13)

114.234

Società cooperative (14)

7.916

Consorzio di diritto privato ed altre forme di cooperazione tra imprese (15)

3.436

Imprese o ente privato costituito all’estero non altrimenti classificabile che
svolge attività economiche in Italia (19)

178

Tot Imprese Edili 540.039

Studitecnici
È analizzata la sezione M che comprende le attività specialistiche professionali,
scientifiche e tecniche. Tali attività richiedono un elevato livello di preparazione e
mettono a disposizione degli utenti conoscenze e capacità specialistiche. In particolare
sono state considerate solo le divisioni 71, 73 e 74 escludendo le attività di consulenza
legale, contabile e veterinaria.
TOTALE

CLIENTI
Attività degli studi di architettura (M7111)
Attività degli studi d'ingegneria ed altri studi tecnici (M7112)

70.084
145.842

Pubblicità (M7310)

17.650

Attività di design specializzate (M741)

26.347

Attività fotografiche (M742)

14.622
Totale studi tecnici 204.461

Rivendite
modello di controllo-direzione (svolto finora dai Ministeri) e di controllo-vigilanza (svolto dagli organi di polizia
economica).

8

Nella classificazione ATECO 2007 la sezione di interesse è la G. In questa sezione
vengono classificate le attività di vendita all’ingrosso e al dettaglio (ossia vendita
senza trasformazione) di ogni genere di beni, nonché la fornitura di servizi correlati
alla vendita di merci. La vendita all’ingrosso e quella al dettaglio costituiscono le fasi
finali della catena di distribuzione di merci. Sono incluse in questa sezione anche la
riparazione di autoveicoli e di motocicli. Proprio per escludere quest’ultima classe e
altre attività non di nostro interesse (abbigliamento, calzature,…) è stata considerata
solo la classe 46 che considera il commercio di materiale edile, vernici, mobili e articoli
per la casa.
CLIENTI

TOTALE

intermediari del commercio di legname e materiali da costruzione (G4613)

17 615

intermediari del commercio di mobili, articoli per la casa e ferramenta
(G4615)

21.865

commercio all'ingrosso di mobili, tappeti e articoli per l'illuminazione
(G4647)

6.365

commercio all'ingrosso di mobili per ufficio e negozi (G4665)

691

commercio all'ingrosso di legname e di materiali da costruzione, apparecchi
igienico-sanitari, vetro piano, vernici e colori (G4673)

18.390

commercio all'ingrosso di ferramenta, di apparecchi e accessori per
impianti idraulici e di riscaldamento (G4674)

8.398

commercio al dettaglio di ferramenta, vernici, vetro piano e materiali da
costruzione in esercizi specializzati (G4752)

26.119

commercio al dettaglio di mobili, di articoli per l'illuminazione e altri articoli
per la casa in esercizi specializzati (G7459)

37.689

Tot. rivendite 137.132

In sintesi il solo mercato italiano è così suddiviso

9

Potenziali clienti
137.132

Imprese Edili
Studi Tecnici
204.461

Rivendite
540.039

A questi si aggiungono anche tutti i potenziali clienti privati che occuandosi in prima
persona della ristrutturazione o costruzione della propria casa sono interessati al
prodotto offerto e contattano l’azienda direttamente.
Quindi anche se in Italia a causa del contesto socio economico si registra un consumo
di EPS piuttosto basso, in ediliza i potenziali clienti sono comunque molto numerosi a
testimonianza del fatto che nel resto di Europa essi crescerrebbero in maniera
esponenziale.

4. MARKETING MIX
In questo capitolo sono descritte le scelte di marketing strategico ed operativo su cui
s’intende far leva per raggiungere gli obiettivi di mercato finora elencati. In particolare
sin dai primi mesi del 2013 bisogna gestire con massima oculatezza le leve del
marketing mix per poter immediatamente acquisire una buona posizione competitiva.
Ad esempio, è stata programmata l’attività promozionale che coprirà anche la fase di
start up utile per la costruzione degli impianti: in questo modo l’azienda si presenterà
sul mercato già come brand noto e solido riuscendo ad avere facile accesso alla fetta
di mercato che intende conquistare.

10

Product

Place

Marketing
mix

Price

Promation

Il prodotto o servizio è il centro del processo di marketing e di vendita. Ogni prodotto
risponde ad un determinato bisogno del consumatore descritti nella sezione che
segue.
Il prezzo è una delle principali leve del marketing mix a disposizione dell'azienda che
ne può facilmente modificare la posizione concorrenziale. Per quanto facile è anche la
più rischiosa poiché dal prezzo derivano numerosi fattori che identificano non solo il
prodotto ma l'intero brand.
Tutti gli elementi del marketing mix contribuiscono al posizionamento, che va
costantemente monitorato e rifocalizzato. Sarà necessario definire l’offerta e
l‘immagine dell’impresa in modo tale da consentirle di occupare una posizione distinta
e apprezzata nella mente del mercato obiettivo.
L’ultima leva è la promotion intesa come comunicazione di un messaggio chiaro,
univoco e coerente circa l’organizzazione e i suoi prodotti.

4.1


11

PRODOTTO
Manufatti decorativi: elementi rivestiti con resina cementizia ideali per
realizzare particolari architettonici come cornici, marcapiani, davanzali,
bugne, fregi sia per riproduzioni fedeli all'esistente nelle ristrutturazioni sia
nelle nuove costruzioni. Hanno un forte impatto estetico e conferiscono grande
valore ad un semplice edificio. I manufatti vengono applicati direttamente sulla
facciata e successivamente intonacati con tecniche tradizionali. La resina che li
riveste li rende resistenti agli agenti atmosferici alle sollecitazioni meccaniche e
agli urti garantendo una lunga durata negli anni. È realizzabile qualsiasi tipo di
profilo
o
forma
fornita
dal
committente
per
assicurare
elevata
personalizzazione. A titolo esemplificativo abbiamo inserito un’immagine che
propone alcuni degli elementi realizzabili.

 Casseri:prodotto opportunamente sagomato per la realizzazione di cornicioni,
colonne e archi in calcestruzzo. All’interno di questi elementi viene
effettuato il getto di calcestruzzo allo stato fluido dove rimane fino alla fine
del processo di presa; iniziata la fase di indurimento, si attende che il getto
abbia conseguito una resistenza meccanica (circa 5-10 MPa) tale da garantire
l'assorbimento delle sollecitazioni a cui la struttura è sottoposta; subito dopo si
ha il disarmo o scasseratura. A questo punto la cassaforma perde la sua
funzione e può essere rimossa perché la struttura è ormai in grado di
autoportarsi.All’interno possono essere ricoperti da prodotti disarmanti per
facilitare la scasseraturae il riutilizzo. Nella figura che segue le colonne esterne
sono realizzate con i suddetti elementi.

1.2

PREZZO

La strategia adottata per l’individuazione dei prezzi è quella dell’imitazione dei
concorrenti. Per conquistare il mercato sarà necessario far leva sulla maggiore qualità
dei prodotti offerti grazie all’utilizzo di materie prime certificate, più affidabili e quindi
più costose. L’obiettivo è offrire maggiore qualità allo stesso prezzo dei prodotti
concorrenti. Nonostante questo il margine di guadagno resta elevato in quanto per la
realizzazione di prodotti in EPS sono necessarie materie prime povere e facili da
reperire e mano d’opera non specializzata.

 25.00 €/pz
Il prezzo si intende a metro lineare.

4.3 POSIZIONAMENTO
Come già accennato in precedenza, il prodotto sarà percepito dai consumatori come
prodotto di elevata qualità. Quest’ultima è innanzitutto ottenuta grazie a materiali di
prima scelta e a una tecnologia sempre all’avanguardia. Secondo fattore che
contraddistingue i nostri prodotti è l’attenzione all’estetica, la cura dei particolari, la
ricerca del buon gusto. In altre parole i prodotti della EcoDesign saranno percepiti
come veri e propri oggetti di design con un valore aggiunto che è quello del rispetto
dell’ambiente.

12

L’analisi della concorrenza condotta sul web e in fiere di settore ha mostrato che gran
parte dei concorrenti offrono soluzioni tradizionali differenziandosi sul prezzo. Fanno
poca attenzione agli aspetti decorativi, estetici e di design.

4.4 PROMOZIONE
Il primo anno sarà totalmente impiegato nella costruzione dell’immagine aziendale,
nella promozione e diffusione dei diversi prodotti. Innanzitutto è prevista la
partecipazione alle tre principali fiere di settore in Italia:


Made Expo, Milano



Expo Edilizia, Roma



Cosmit, Milano

Grazie a questi incontri sarà possibile presentarsi al mercato dell’edilizia,
dell’architettura e del design. Migliaia esperti del settore tra imprese edili,
professionisti, studenti e designer passeggeranno tra i corridoi di questi Expo alla
ricerca di innovazioni, nuovi prodotti, soluzioni per il proprio lavoro. La Poliarc avrà la
possibilità di presentare l’EPS e tutti i suoi prodotti come l’incontro prefetto tra il
rispetto per l’ambiente e l’attenzione all’estetica degli edifici e degli spazi in cui
viviamo. Sarà inoltre possibile incontrare i primi clienti effettivi, chiudere contratti e
confrontarsi con i concorrenti.
Per il calcolo del budget complessivo da riservare alla partecipazione a questi eventi
bisogna considerare


le spese da sostenere per la locazione della nuda area espositiva;



le spese per la progettazione e l’allestimento dell’area espositiva.

Ricerche sul web hanno permesso di quantificare l’ammontare di queste spese a circa
15.000€ considerando che l’allestimento può essere in gran parte riutilizzato nei tre
eventi.
L’azienda sarà presente sul web attraverso un sito web che offrirà un’immagine di
autorevolezza, serietà ed affidabilità ed i social networks per creare una fidelizzazione
13

della clientela. All’intero del sito oltre a trovare un’accurata descrizione dell’azienda,
della sua mission e di tutte le iniziative promosse sarà presente anche una sezione
dedicata all’e-commerce. In questo modo la Poliarc sarà presente sul mercato 24h su
24h, aumentando i propri confini di vendita sul territorio nazionale ed oltre. Le
opportunità date da un sito di vendita online sono tante, ma l’obiettivo resta quello di
trasmettere agli utenti un senso di serietà e professionalità che, ai fini dell’acquisto,
sono caratteristiche più determinanti del prezzo.
Il costo totale per il un sito web di questo tipo è di 1.500€

5. ANALISI TECNICA
5.1 IL POLISTIRENE ESPANSO
Il polistirene espanso sinterizzato, che viene indicato con la sigla EPS e chiamato
anche polistirolo espanso,si ottiene a partire dalla polimerizzazione dello stirene,
chimicamente indicato con la sigla EPS ecomunemente detto polistirolo, che è una
delle principali materie plastiche derivate dal petrolio.
Alle condizioni ambientali il polistirene puro è un materiale rigido, incolore e
trasparente che trovaapplicazione soprattutto in quei campi che richiedono un
polimero di facile lavorabilità, ma con buoneprestazioni termomeccaniche, come parti
plastiche di elettrodomestici ed imballi per frutta e verdura. Haottime proprietà di
isolante elettrico ed è impiegato nella costruzione di condensatori.
L’EPS è la forma di gran lunga più frequente in cui è impiegato il polistirene. Per
ottenerlo si aggiunge alPolistirene un agente espandente, comunemente si usa
pentano, e lo si tratta con altri additivi per conferirglicaratteristiche di resistenza al
fuoco. Il prodotto così ottenuto si presenta in forma di granuli d’aspettovetroso
(perle), la cui granulometria può variare da 0,3-2,8 mm di diametro secondo gli
impieghi cui èdestinato.Riscaldando le perle così ottenute con vapore acqueo a
temperatura superiore ai 90°C, il pentano in essecontenuto si espande causando un
aumento di volume fino a 20-25 volte il valore iniziale della perla. Durante
l’espansione, all’interno della perla, si forma una struttura a celle chiuse che trattiene
aria
econferisce
al
prodotto
eccellenti
proprietà
di
isolante
termico.Successivamente viene eseguita una sinterizzazione ossia il processo di
saldatura e di compattazionedelle perle di polistirene espanso. La si attua
comprimendo e riscaldando nuovamente le perle espanse convapore acqueo, fino a
formare un blocco omogeneo di materiale espanso.Il polistirene espanso sinterizzato
ha generalmente massa volumica compresa fra 10 e 40 Kg/m3, ed èmediamente
costituito dal 98% di aria e solo dal 2% di materiale strutturale di puro idrocarburo.
Il pentano utilizzato per l’espansione, evapora al termine del processo nel quale,
contro ogni luogo comune,non vengono usati i clorofluorocarburi, eliminati a seguito
dei noti danni provocati alla fascia di ozono.

14

Proprietà Isolanti. Il peso specifico dell’EPS quando non è espanso, è di 1050
kg/m3, visivamente si presenta trasparente, duro, rigido, molto resistente ad agenti
chimici acquosi e con ottime proprietà meccaniche. Il polistirene - polistirolo espanso
è un ottimo isolante elettrico per condensatori, ed è praticamente anigroscopico. Una
prerogativa che lo rende estremamente versatile è la facilità con cui può essere
colorato, sia con tinte lucide che opache. L'EPS ha una conduttività termica ridotta
grazie alla sua struttura cellulare chiusa, formata per il 98% di aria. Questa
Caratteristica gli conferisce un'ottima efficacia come isolante termico. La norma
prescrive i valori massimi della conduttività dell'EPS, misurata su campioni
opportunamente condizionati, alla temperatura media di 10°C oppure 20°C. Le
proprietà termiche rimangono inalterate nel tempo. I valori di conduttività riportati
sono valori limiti di normativa. I materiali prodotti con tecniche adeguate presentano
dati inferiori a quelli riportati.
Massa volumica (Kg/m3):

15

20

25

30

35

Conduttività termica (W/mk)a 10°C: 0.039 0.036 0.035 0.034 0.034

Comportamento al Fuoco. L’EPS è formato per il 2% di idrocarburi è di sua natura
un materiale combustibile. Esso inizia la sua decomposizione a circa 230-260°C, con
emissione di vapori infiammabili, ma soltanto a 450-500°C si ha una accensione. La
successiva propagazione della fiamma avviene spontaneamente nell'EPS normale, se
vi è sufficiente apporto di ossigeno, mentre nell'EPS a migliorato comportamento al
fuoco (EPS/RF), ottenuto con opportuni additivi, la propagazione cessa al venir meno
della causa di innesco. Le normative distinguono il comportamento dei materiali
combustibili con una opportuna classifica. Il polistirolo nudo si colloca generalmente
nelle classi E oppure D e superiori se rivestito (secondo EN 13501-1). Il contributo
dell'EPS in termini di bilancio energetico di un incendio è modesto, in relazione alla
sua bassa massa volumica: 1 dm cubi di EPS da 15 Kg/m cubi ha un potere
calorifico di 590 J contro 9200J dello stesso volume di legno di abete. I fumi
dell’EPS hanno una minore tossicità rispetto a quelli della maggior parte degli altri
materiali d’isolamento usati nell’edilizia (sughero, cotone, lana, compensato ecc.)
come dimostrato da numerosi studi5.

5

Hilado et.al ("Toxicity of pyrolysis gases from natural and synthetic materials", Fire Technology, 1978, p.136) - Oettel
e Hofmann ("Experiments on toxic hazards with expanded polystyrene", Fire International, 25 july 1969, p.20) - altri
(review Zorgman, TNO report B-79-504 1979, TNO…..)

15

Resistenza all' umidità. L'EPS è permeabile al vapore acqueo, quindi è traspirante,
ma è impermeabile all'acqua. La permeabilità al vapore acqueo fa si che all'interno di
edifici e ambienti isolati con polistirene - polistirolo espanso non si formino muffe. Un
dato importante è quello della resistenza alla diffusione del vapore espresso come
rapporto µ(adimensionale) fra lo spessore d'aria che offre la stessa resistenza al
passaggio del vapore e lo spessore di materiale in questione. Il comportamento
dell'EPS a fronte dell'acqua non dà adito a limitazioni. L'acqua non scioglie il polistirolo
né attraversa le pareti delle celle chiuse. L'assorbimento per immersione, una
situazione che non si verifica in pratica, ammonta al massimo al 5% in volume per
l'EPS 15 e al 3% per l'EPS 30. Più interessante per l'impiego è l'assorbimento per
capillarità, che è praticamente nullo, e soprattutto l'assorbimento dell'aria umida. Un
EPS 20, a contatto con l'aria con 95% di U.R. per 90 giorni, ha mostrato un
assorbimento dello 0,7% in peso.
Durata. L'analisi svolta delle influenze che i fattori ambientali, come temperatura e
umidità, e le sollecitazioni di lavoro hanno sulle caratteristiche del polistirene, mostra
che esso può garantire per un periodo illimitato le prestazioni che gli vengono
richieste. Ciò è dimostrato da anni di esperienza applicativa su scala vastissima ed in
particolare da numerose verifiche delle caratteristiche effettuate su EPS in opera da
decenni. Sono quindi da confutare decisamente le voci di scarsa stabilità nel tempo,
che si sono spinte fino ad affermare l'esistenza di una "sublimazione", affermazione
fiscalmente senza senso.
Sicurezza Ambientale e Riciclabilità. L'EPS è privo di valori nutritivi in grado di
sostenere la crescita dei funghi, batteri o altri microorganismi quindi non marcisce o
ammuffisce. L'EPS non costituisce nutrimento per alcun essere vivente. Ciò lo rende
ideale come contenitore per alimenti, settore nel quale è ampiamente utilizzato. Il
polistirolo inoltre è atossico, inerte, non contiene clorofluorocarburi (CFC) né
idroclorofluorocarburi (HCFC). Per sua stabilità chimica e biologica l'EPS non
costituisce un pericolo per l'igiene ambientale e per le falde acquifere. L'EPS in opera
nella coibentazione edilizia non presenta alcun fattore di pericolo per la salute in
quanto non rilascia gas tossici. Anche il maneggio e le eventuali lavorazioni
meccaniche sono assolutamente innocui e in particolare non vi è pericolo di inalazione
di particelle o di manifestazioni allergiche. Gli imballi in EPS conferiti in discarica non
inquinano né terreno né atmosfera.
Il riciclaggio del polistirene è una pratica diffusa, comunemente attuata, entro i limiti
di convenienza economica, per il recupero degli scarti industriali di produzione. Varie
Aziende forniscono attrezzature e linee complete per il trattamento di questi scarti e la
loro reimmissione nel processo produttivo.
Diverso, e più complesso, è il problema del riciclaggio degli scarti post-consumo,
imposto dal D.l. 5 febbraio 1997 n° 22 Il suddetto decreto infatti dopo aver chiarito
che per riciclaggio si intende il "ritrattamento in un processo di produzione dei rifiuti di
imballaggio per la loro funzione originaria e per altri fin, ad esclusione del recupero di
energia", pone i seguenti obiettivi minimi, da conseguire entro 5 anni : Rifiuti di
imballaggi da recuperare come materia o come componente di energia in peso,
almeno il 50 % Rifiuti di imballaggi da riciclare in peso almeno il 25 % Ciascun
materiale di imballaggio da riciclare in peso, almeno il15 %. Poiché la quantità di rifiuti
di imballaggi in EPS immessi annualmente sul territorio italiano è stimabile in circa
40.000 ton, l'obiettivo minimo posto ammonta a circa 6.000 ton/anno, costituite da

16

materiali senz' altro meno puliti degli scarti industriali e diffusi estensivamente sul
territorio.

5.1 CICLI PRODUTTIVI
Si passa ora a descrivere il ciclo produttivo per la realizazzione dei prodotti indicando
le lavorazioni necessarie al loro ottenimento e le risorse dedicate. In linea generale
tutti prodotti vengono realizzati eseguendo tre macro fasi:

taglio

resinatura

asciugatura

L’azienda dovrà inanzitutto impegnarsi ad acquistare i blocchi di polistirolo di
dimensione 1 m3, ormai facilmente reperibili. Succesivamente grazie ad una macchina
sagomatrice vengono ricavati i profili desiderati. La resina indurente viene poi posata
sul polistirene grazie ad una macchina spalmatrice e poi fatta asciugare all’aerea
aperta. Tutti i prodotti condividone le stesse risorse ma variano solo i tempi di
lavorazione a seconda del tipo di disegno e dimensione. A titolo esemplificativo nella
tabella che segue è riportato sequenza per sequenza il ciclo di lavorazione di una
cornice 1000x200x40 [mm], indicando anche il tempo di lavorazione per ogni pezzo e
le attrezzature necessarie alla realizzazione delle varie fasi:
Seq.

Operazione

Utensili o
attrezzi

Macchina

T di lavoraz.
[min/pz]

1

Prelevare il blocco dal magazzino MP e
posizionare sulla macchina

-

carrello

1

2

Tagliare la forma

Macchina
Taglio

-

1

3

Trasportare sulla spalmatrice

-

carrello

1

4

Spalmare resina cementizia

Spalmatrice

Sagoma,
miscelatore

0.5

17

5

Asciugare

all’aria

720

Figura 2 ciclo lavorazione cornice 130x30x2000

5.2MACCHINARI
Dalla descrizione dei cicli produttivi è possibile individuare quali siano i macchinari
necessari per la produzione. Di seguito sono riportati i modelli scelti con una beve
descrizione e i prezzi.
Macchina da taglio a filo caldo: Infinity Max
Fornitore: Nettuno Sistemi sas
Prezzo: € 25.000
Tipo immobilizzazione: macchinari specifici

La macchina è formata da un banco scorrevole su cui posizionare il blocco di EPS,
quest’ultimo viene attraversato da un filo caldo comandato da un pc che permette la
realizzazione delle forme desiderate.
Grazie al suo dinamismo la Infinity oltre che muovere i propri assi nelle varie direzioni,
può letteralmente allargare la propria area di lavoro con una corsa che va dai 300 a
oltre i 4000 millimetri. Aumentando l’area di taglio, un considerevole vantaggio sta
nell’avere la possibilità di fare all’occorrenza cicli di lavoro industriali, per poi
ristringere la macchina ed ottimizzare lo spazio in laboratorio: un esempio classico è
far spazio per un mezzo di trasporto da custodire.
Nel pacchetto è compreso: PC con Windows XP con licenza; Monitor; CorelDraw X3
con licenza; Plug-in Nettuno per la creazione dei progetti; Nettuno Cutter per
esecuzione del taglio.
Spalmatrice: macchina per spalmatura ad estrusione di malte cementizie
Fornitore: Futura Europe
Prezzo: € 11.850
Tipo immobilizzazione: macchinari specifici
Una macchina spalmatrice è in realtà un
estrusore. Con tale attrezzatura è possibile
rivestire, utilizzando una malta appropriata,
profili sagomati diritti. La macchina nel suo
complesso è costruita con materiali pregiati,
profili e parti in alluminio speciale che la
rendono
estremamente
robusta
pur
mantenendo una necessaria leggerezza. La
posa della malta risulta omogenea e senza
righe
o
riprese
evitando
qualsiasi
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danneggiamento della parte inferiore della cornice

5.2 MATERIE PRIME
Come già descritto in precedenza la scelta della materia prima è uno degli elementi
cardini su cui bisogna far leva per differenziarsi dai concorrenti. Le principali materie
prime sono riportate nella tabella che segue con indicato il prezzo secondo l’unità di
misura dei diversi fornitori:
Materia prima
EPS 150
Resina cementizia

Costo
50 €/m3
1.2 €/kg

Tabella 2 costo materie prime

Considerando le fasi di lavorazioni già discusse in precedenza e alla luce del basso
costo delle materie prime è evidente che anche il costo di ogni profilo decorativo è
molto basso. Ogni metro lineare di profilo decorativo costa alla EcoDesign solo
8 €.
Dell’EPS abbiamo già discusso all’inizio di questo capitolo. Si ricorda che esso si
presenta sotto forma di blocchi di diversa densità per applicazioni differenti.
La resina indurente è stata studiata per essere spalmata su elementi scolpiti in
polistirolo o altri materiali ai quali conferisce ottima resistenza. Le caratteristiche di
durezza sono eccezionali pur mantenendo una flessibilità che consente al prodotto di
evitare di rompersi quando viene maneggiato. Il prodotto asciuga per evaporazione
dell’acqua contenuta. Questa fase dura più o meno a lungo a seconda della
temperatura e della umidità relativa contenuta nell’aria.

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5. ANALISI ECONOMICO FINANZIARIA
Lo scopo di quest’ultimo capitolo è dimostrare l’economicità dell’investimento ossia
dimostrare che, trascorso un primo periodo in cui le spese superano i ricavi, il
fatturato previsto negli anni successivi permetterà di:
 Coprire le spese vive di esercizio;
 Estinguere i debiti contratti a lungo e breve termine con i relativi interessi;
 Recuperare il capitale di rischio;
 Remunerare i soci.
La produzione è in gran parte automatizzata quindi sono necessari solo due operatori
per la conduzione delle macchine e le operazioni di movimentazione. I ruoli di
amministratore e programmatore, invece, sono affidati ai due soci e questo giustifica
l’elevata retribuzione. In particolare il programmatore ha il cruciale compito di
trasformare le richieste del cliente in specifiche di lavoro: da un lato si occuperà di
creare i disegni in dwg che le macchine devono riprodurre dall’altra, affiancherà gli
operai nelle diverse fasi. Il secondo socio come amministratore si occuperà della
contabilità, dei rapporti con le banche e i fornitori e di prendere decisioni strategiche.
PERSONALE
Responsabile produzione
Amministratore
Operatori
Tot

ANNO 1 ANNO 2 ANNO 3
1500
1500
1500
1500
1500
1500
2000
2000
4000
5000
5000
7000

La produzione è del tipo make to order quindi verranno prodotte le quantità esatte che
si prevede di vendere; l’azienda è aperta dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 17, per un
totale di 45 ore settimanali. I costi sono suddivisi in costi fissi (ad esempio affitto
locali, ammortamenti) legati alla struttura dell’impresa e in costi variabili (energia
elettrica, cancelleria, tasse, materie prime) legati al volume d’affari dell’ attività. La
tabella che segue riporta i costi per i primi 3 esercizi:
ANNO 1 ANNO 2 ANNO 3
Energia
1000
1000
1000
Affitto
10000
10000
10000
ammortamento macchinari 3685
3685
3685
Cancelleria
500
500
500
ammortamento arredi
120
120
120
varie (tra cui tasse)
1500
1500
2500
Materie prime
21600
29160
39368
Pubblicità
16500
Tot 54905
45965
57173
Per calcolare i ricavi si è ipotizzato che l’azienda si occupi nel primo anno
dell’isolamento termo-acustico di soli 5 edifici. Successivamente sempre considerando
in maniera precauzionale lo scenario peggiore, è stato considerato un incremento tra il
20

30 e il 35% grazie ai benefici derivanti dalla pubblicità. È stato poi preso come
modello di edificio quello composto da due appartamenti di 80 m2 quindi su due piani:
in questo caso la superficie totale delle quattro facciate è di 250 m2. Considerando il
numero di finestre e le dimensioni delle facciate, per ogni edifici di questo tipo sono
necessari 180 metri lineari di profili decorativi. Ricordando che il prezzo di ogni
pannello è 20 €, di seguito è calcolato il ricavo dalle vendite:
ANNO 1 ANNO 2 ANNO 3
nr. edifici
15
20
27
Metri lineari
2700
3645
4921
ricavo
67500
91125
123019
A questo punto noti i costi e noti i ricavi è possibile fare una stima dell’utile:
ANNO 1 ANNO 2 ANNO 3
ricavo
costi
utile

21

67500
54905
12595

91125
45965
45160

123019
57173
65846



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