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Studi di consulenza tecnica
Rivendite di prodotti edili

In particolare l’obiettivo è rivolgersi a quelle organizzazioni sensibili al tema
dell’ecologia e che al tempo stesso ricercano soluzioni innovative con costi contenuti.
Le azioni governative già operano da anni con successo per sensibilizzare questi
individui a temi quali il risparmio energetico, la bioedilizia e l’adozione di materiali
riciclabili: questo ha garantito la sopravvivenza dell’EPS nei cantieri edili. Negli anni il
successo di questo settore è stato tale da incoraggiare l’individuazione di innovazioni
di processo e di prodotto che includano nella cerchia dei potenziali clienti anche
designer e architetti.
L’azienda può rivolgersi sia al mercato nazionale che internazionale in
particolare a quei Paesi che necessitano di sistemi di isolamento
termoacustico a causa delle situazioni climatiche.
Su base europea si può notare, a livello percentuale di mercato delle costruzioni, il
valore più basso che messo in relazione con il numero di abitanti definisce un valore
pro-capite nella costruzione di poco superiore a 1, che rende l’Italia il paese con il più
basso consumo di EPS, essendo gli altri paesi europei compresi tra 1,85 della Francia
e il 5,83 dell’Austria.

Mercato totale 2008 KT
Mercato costruzione %
Abitanti ML
Consumo pro-capite nella costruzione

Germania Austria Italia Francia
234
47
82
111
85
87
44
76
82
8
58
60
2,85
5,83
1,41
1,85

Tabella 1 Mercato europeo EPS

Considerando l’Italia la presenza dei tre gruppi indicati come target è comunque molto
numerosa: di seguito si riportano i risultati del processo di quantificazione del mercato
potenziale. È stato utilizzato il codice ATECO 2007 per individuare le attività dei clienti
e successivamente in corrispondenza di ognuno sono stati elaborati i dati Istat
pubblicati sul sito3 e aggiornati al 2008.
Imprese edili
Il codice Ateco analizzato è F (Costruzioni Edili): questa divisione include lavori
generali per la costruzione di edifici di qualsiasi tipo. Sono inclusi i nuovi lavori, le
riparazioni, le aggiunte e le alterazioni, l’installazione nei cantieri di edifici
prefabbricati o di strutture anche di natura temporanea. È compresa inoltre la
costruzione di alloggi, edifici adibiti a uffici, negozi, edifici pubblici e di servizio,
fabbricati rurali eccetera.
Valutando una situazione di mercato pessimistica sono state eliminate tre tipologie di
imprese e società che non risultano classificabili come imprese edili:
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gli enti pubblici (i quali, in genere, appaltano l’attività di costruzione o
ristrutturazione a imprese private);
le autorità indipendenti (che nel caso del settore in esame si limitano ad
esercitare un autorità di controllo sugli appalti)4;

http://dati.istat.it/
In Italia, le Autorità Indipendenti sono organismi istituiti dalla legge con finalità di tutela di interessi pubblici di
particolare rilevanza e delicatezza e ritenuti meritevoli di riconoscimento costituzionale. Questi organismi sono titolari
di una funzione di controllo intesa in senso lato, cioè una sorta di controllo-regolazione che sostituisce il vecchio
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