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Mini Malpensa .pdf



Nome del file originale: Mini_Malpensa.pdf
Titolo: XL-Motocross_12_LowOK
Autore: Andrea Ciceri

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CAMP. ITALIANO MINICROSS 2013 // ULTIMO ROUND // MALPENSA

Tutto di un fiato,
con il cuore
in tumulto...
Testo e foto: Paola Calonghi

Emilio Scuteri in azione. A Malpensa si è consacrato campione italiano Junior
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CAMP. ITALIANO MINICROSS 2013 // ULTIMO ROUND // MALPENSA

Dario Dusi si
divide fra lo sci e
il motocross ed ha
ottimi risultati in
entrambi gli sport.
A Malpensa ha terminato undicesimo
di giornata.

184

S

ono belli, bellissimi i
ragazzini del campionato italiano minicross che si ritrovano a
Malpensa in questa
domenica di sole, in un’estate sfuggente che sembrava non dovesse arrivare mai. Hanno visi
abbronzati, lentiggini
appena accennate e
sguardi chiari e concentrati. Si muovono in gruppi
colorati e chiassosi, in un
clima emotivo strano,
sembrano sospesi fra una
leggerezza da ultimo
giorno di scuola, la tensione di un esame e la malinconia di qualcosa di bello

che sta per finire. Non
siamo mai stati bravi nel
raccontare le gare con
distacco e precisione e,
una volta ancora, di questa giornata di sensazioni
a fior di pelle, non riusciamo a regalarvi che istantanee di emozioni. Primo
frammento, 85 Senior,
Gianluca Facchetti è
tabella Rossa, Filippo
Grigoletto insegue, sa che
deve vincere e sperare in
un errore di chi è davanti ,
si catapulta dal cancelletto, holeshot e gara al
comando, Gianluca parte
male, è agitato, non può e
non vuole perdere quest’i-

taliano. Forse, mentre
recupera, sorpasso dopo
sorpasso, rivede tutte le
volte in cui qualcosa è
andato storto proprio
all’ultimo, è una furia, poi
arriva a vedere il numero
87 e si placa , non tira,
non esagera, non rischia,
finisce secondo di manche
ma con una tabella sempre più rossa. Alle sue
spalle termina un velocissimo Riccardo Lauretti. Fra
gara uno e gara due si
consuma un’attesa sudata
e impaziente. “Facchettino”
non ha ancora vinto, se
Grigoletto facesse un
primo e lui un quinto tutto

verrebbe stravolto, la gioia
di uno sarebbe la disperazione dell’altro. Gianluca si
veste seguendo un suo
rituale, mamma Loredana
lo guarda attonita, poi
nasconde gli occhi lucidi
dietro grandi occhiali scuri.
Stefi, splendida manager,
segnalatrice, factotum,
abbassa il cappellino
rockstar sul viso a nascondere l’inquietudine. Poi
qualcuno mette “Sultan of
Swing”, fa parte del rito, la
musica lava via la tensione, scioglie i pensieri
annodati. Loredana bacia
il figlio sul casco, una
specie di benedizione, il

Gianluca Facchetti
prepara il cancelletto prima di
quella che sarà la
gara decisiva per il
titolo.

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CAMP. ITALIANO MINICROSS 2013 // ULTIMO ROUND // MALPENSA
Ciro Tramontano ha
ritrovato il sorriso
con la vittoria di
Grottazzolina e non
l’ha più perso. Per
lui al Ciglione una
vittoria in seconda
manche e la conquista del terzo posto
in campionato.

Veloci, coraggiosi e
belli, i ragazzini del
minicross sono così.

Riccardo Lauretti
vince la seconda manche e si
conferma il terzo
senior più veloce in
Italia. Il suo periodo
sfortunato sembra
essere finito .
Gara 1 Senior: Filippo
Grigoletto parte davanti
e ci rimane per tutta la
gara, non basterà per
vincere il titolo italiano
ma di certo non gli
si può rimproverare
nulla.

gesto di amore di tutte le
madri che permettono ai
figli di inseguire una passione che può, spesso,
essere pericolosa, poi si
chiude sul camper e
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prega, guardare sarebbe
troppo, le scoppierebbe il
cuore. Poi è di nuovo gara
e sono scintille fra Grigoletto e Facchetti, dopo la
partenza si scrutano, si

cercano, arrivano alla
prima curva appaiati, forse
si toccano, ha la meglio
Filippo che esce secondo
alle spalle di Riccardo
Lauretti, preciso e veloce

come un proiettile. “Facchettino” è terzo, dietro di
lui il suo grande amico
Morgan Lesiardo, ancora
una volta dimostra di
essere pronto per diventa-

re un vero campione e si
accontenta, amministra la
gara, ogni giro sempre più
vicino al trionfo in campionato. Filippo Grigoletto,
invece, vuole arrivare

primo in questa manche,
non vuole avere il rimpianto di non averci provato e
fa di tutto per prendere il
romano della Scuderia
Milani, ma Riccardo oggi
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CAMP. ITALIANO MINICROSS 2013 // ULTIMO ROUND // MALPENSA

“Facchettino” vola verso la vittoria del titolo tricolore.

guida benissimo e vuole
riscattare una stagione
sfortunata. Ci riuscirà,
garantendosi anche un
meritatissimo terzo posto
in campionato. Dopo
l’arrivo il delirio, l’urlo di
Gianluca e la sua corsa a
cercare le braccia del
padre dove finalmente
poter piangere di gioia, gli
avversari, ora solo amici,
che lasciano le moto per
correre ad abbracciarlo e i
ragazzi del suo team che
lo sollevano in alto e lo
fanno volare, perché avrà
anche grinta, coraggio e
determinazione da vendere ma “Facchettino” è
leggero come un fuscello,
e quello che sa fare ti
costringere a credere alla
leggenda di Davide e
Golia. A chiudere il cerchio
ancora il bacio di sua
madre, un bacio diverso,
di pura felicità questa
volta, nelle parole di Loredana per suo figlio c’è
l’essenza di tutto questo
“la tua passione è la mia
più grande paura ma
anche il mio più grande
orgoglio“. A fare da contraltare il viso tirato e
infangato di Filippo Grigoletto, pur avendo sempre
fatto grandi gare, oggi è
uscito sconfitto, la delusione e il dolore passeranno,
ma non ora, ora è il tempo
delle lacrime e della rab-

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bia, ed è giusto sia così. Il
ragazzo veneto non è
l’unico a essere triste, c’è
un’atmosfera particolare in
questo dopo gara, i piloti si
cercano, si abbracciano,
parlano fitto fitto, oggi, per
molti, è la fine dell’esperienza nel minicross, ad
aspettarli il “mondo dei
grandi” e tante incognite,
qui al Ciglione non è finito
solo il campionato, in
qualche modo, è finita
anche la loro infanzia. I
piccoli con il 65 sono forse
più spensierati ma certamente non meno agguerriti. Li guardiamo mentre
sono schierati al cancelletto e ci pare che questa
gara abbia un significato
particolare per ognuno di
loro, le loro espressioni
raccontano di stati d’animo
diversi. Alessandro Facca
fissa la pista e nei grandi
occhi celesti sembra
passare un’ombra di
inquietudine, è in testa alla
classifica sin dal primo
round di Mantova ma non
è ancora matematicamente campione d’Italia. Kevin
Cristino è concentrato,
ancora più determinato del
solito, vuole davvero
provare a prendersi il titolo
che l’anno scorso gli era
sfuggito di un soffio. Il suo
faccino serio ci fa capire
che ci proverà alla morte,
nonostante il grande

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CAMP. ITALIANO MINICROSS 2013 // ULTIMO ROUND // MALPENSA
Quasi un “dead kiss” per un ottimo Gabriele Oteri che chiude questo campionato in quarta posizione.

distacco e l’infortunio in
allenamento che lo costringe ad usare le stampelle. Ciro Tramontano,
invece, dopo la vittoria di
Grottazzolina, ha un
sorriso nuovo, una consapevolezza diversa, sa che
può stare davanti e vuole
dimostrarlo anche qui.
Alberto Barcella è silenzioso, la fronte aggrottata, lo
sguardo cupo , ultimamente corre come se dovesse
dimostrare qualcosa a se
stesso e al mondo, come
se non fosse mai soddisfatto. C’è anche Andrea
Adamo, alla prima uscita
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Gabriele Oteri è uno dei pochi mini a
chiudere in gara il “famigerato” triplo in
discesa del Ciglione.

importante dopo quattro
mesi dalla paurosa caduta
che aveva lasciato tutti
attoniti e senza fiato, i
lunghi capelli gli coprono
gli occhi e possiamo solo
immaginare il tumulto di
pensieri che lo attraversano mentre sta per schierarsi. Nella prima manche
Kevin Cristino parte come
un missile e si porta subito
al comando, Alessandro
Facca lo tallona, seguito
da Mattia Capuzzo. Ciro
Tramontano non inizia
benissimo, ma è maledettamente veloce e si porta
a ridosso dei primi, guida

con sicurezza, poi, per un
attimo torna a essere il
pilota imprevedibile di
qualche tempo fa, esagera
e cade sulle whoops,
terminerà ottavo dopo
un’incredibile rimonta.
Anche Alberto Barcella
cade, praticamente nello
stesso punto, ed è costretto al ritiro, esce con il viso
segnato dalla delusione e
dal dolore. Davanti, il
piccolo Cristino non riesce
a rimanere lucido, spinge
troppo e sbaglia, cade una
prima volta e viene superato da Alessandro Facca,
si rialza, tenta di ripassare

il ragazzino romano e
cade una seconda volta,
anche quest’anno al
velocissimo pilotino piemontese resta solo l’amarezza del secondo posto. Il
campioncino di casa
Milani, che per tutta la
stagione ha guidato con la
tranquillità, l’equilibrio e la
serenità d’animo di un
professionista consumato,
taglia il traguardo, vince la
manche e il secondo titolo
italiano della sua carriera.
Alessandro esulta con
pacatezza, avvolto nel
tricolore sgrana gli occhioni e sfodera un sorriso

dolcissimo, decisamente
più scatenata “la sua
tribù”, il clan Milani, infatti,
sfoggia una maglietta per
celebrare la vittoria e si è
trasformato in un’onda
arancione impazzita di
gioia con Papà Facca e il
super meccanico Pietro
Tarulli ad animare una
festa colorata e contagiosa. Potreste pensare, a
questo punto, che la
seconda manche sia stata
una pura formalità e invece le risorse dei piccoli
crossisti sono infinite e
gara due ha avuto momenti davvero intensi.

Innanzitutto perché Ciro
Tramontano qui al Ciglione
voleva proprio vincere, ha
guidato in modo impeccabile dalla partenza alla
bandiera a scacchi e il suo
sorriso incantato da scugnizzo che ha sconfitto i
fantasmi lo porteremo nel
cuore a lungo. Poi perché
Kevin Cristino ha deciso di
non intristirsi e di dimenticare in fretta la delusione,
è andato a prendersi un
secondo posto che gli è
valso la vittoria di giornata.
Anche Alberto Barcella si
è schierato, un po’ pallido
e visibilmente sofferente,
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CAMP. ITALIANO MINICROSS 2013 // ULTIMO ROUND // MALPENSA
Mattia Guadagnini fa l’holeshot in prima manche, non
riuscirà a resistere però a uno scatenato Simone Ossola
che gli strapperà il secondo gradino sul podio del campionato.

Filippo Grigoletto
alza il pugno dopo
aver tagliato per
primo il traguardo
in gara 1. in questo
momento della giornata può ancora sperare di conquistare
il titolo di campione
italiano senior.

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alla partenza di gara due, non è uno che
molla, lo ha dimostrato in occasioni ben
più importanti ma non può fare a meno di
ribadirlo ogni volta. Terminerà nono, un
risultato stupefacente visto che in seguito
gli verrà diagnosticata una frattura completa del perone. A volte incredibili è
l’unico aggettivo appropriato per questi
ragazzini. Incredibili, in senso negativo
questa volta, i vari direttori di gara, delegati della federazione, responsabili della
pista che di fronte all’evidenza di un
cancelletto difettoso hanno preferito
ignorare le proteste del bambino che vi
era rimasto intrappolato accusandolo di
aver anticipato la partenza. Il piccolo
Giosuè Barbazza è rimasto fermo, in una
nuvola di polvere, a guardare gli altri
ormai in fondo alla prima salita, un sogno
infranto, l’immagine stessa della desolazione. A volte, bisognerebbe avere la
forza di credere ai ragazzini e il coraggio
di chiedere scusa, il mondo sarebbe un
posto migliore. Ed ora l’ultimo frammento,
gara Junior 85, Simone Ossola, dodici
anni, capelli da Mohicano biondo, fisico

da 125, occhi celesti un po’ timidi e la
determinazione di un naufrago che vede
la terraferma . Arriva a Malpensa terzo in
classifica generale, Emilio Scuteri e la
sua tabella rossa sono irraggiungibili, ma
non l’eterno rivale Mattia Guadagnini, ora
secondo. Prima di partire dice che oggi
vincerà lui, chi lo conosce bene non ha
dubbi. Detto fatto, in gara uno parte alle
spalle del leader di campionato ed anche
di Mattia Guadagnini, che era arrivato
primo alla prima curva. Simone tira come
un forsennato, li raggiunge dopo qualche
giro, li supera uno dopo l’altro e se ne va,
oggi è più veloce, più “affamato” degli
altri, sembra che nessuno regga il suo
passo. In gara due centra l’holeshot ed è
protagonista di una corsa sempre al
comando, vincitore di giornata, secondo
in campionato, in fondo al cuore un po’ di
amarezza per la caduta di Montevarchi
che gli ha impedito di inseguire il primo
posto, nella mente la certezza di poter
andare ancora più veloce, ma forse non
più qui, nel mondo dei piccoli, alcuni
bambini crescono troppo in fretta e devo-

Una seconda manche tranquilla per Emilio Scuteri che ormai può rilassarsi, il titolo è già suo al termine di gara uno.

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CAMP. ITALIANO MINICROSS 2013 // ULTIMO ROUND // MALPENSA
Raffo Giuzio conclude il campionato Junior al quinto posto, un ottimo risultato considerato che questo ragazzino è fra i più giovani della sua categoria.
Mattia Dusi e
Simone Malagola,
un duello al quale
quest’anno abbiamo
assistito spesso.

Simone Ossola al
Ciglione non ha avuto rivali, ha detto
che avrebbe vinto
e lo ha fatto senza
problemi, peccato
per la caduta di
Montevarchi. Avrebbe potuto sperare
nel primo gradino
del podio.

Emilio Scuteri scende dalla sua moto
dopo aver vinto il
titolo italiano. Un
vero trionfo per il
timido ragazzino
calabrese.

Ancora gioia e coccole strameritate!

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Dopo le lacrime esplode la gioa, colorata, chiassosa, senza freni.
Quest’anno il titolo di campione italiano junior approda in Calabria…Mi capiscisti?

La commozione di Emilio Scuteri quando gli
consegnano la tabella di campione. A volte anche
le rocce piangono.
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CAMP. ITALIANO MINICROSS 2013 // ULTIMO ROUND // MALPENSA

E’ tutto un gioco
meraviglioso e Morgan
Lesiardo, Matteo
Manchelli e Gianluca
Facchetti lo sanno
benissimo!

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no imparare presto a
giocare con i grandi. Dietro
di lui arriva Emilio Scuteri,
ha vinto il campionato con
una manche di anticipo
eppure ha gli occhi lucidi,
è arrabbiato, qualcuno gli
mette la tabella rossa in
mano, lui la mostra senza
allegria, i campioni, quelli
veri, non sopportano di
perdere, neppure una
manche ed Emilio è uno di
questi. Neppure la sua
scorza dura da calabrese
doc può resistere però
all’irrefrenabile felicità

della sua famiglia e del
suo team, quando quaranta braccia lo alzano una,
due, venti volte verso il
cielo finalmente ride, con
gli occhi e con il cuore. Per
ricordare questo giorno
indossa una maglietta,
“Campione italiano Junior
2013…Mi Capiscisti?”,
capiamo Emilio, ti abbiamo
capito tutti, forte e chiaro,
questa vittoria è solo tua e
te la sei assolutamente
meritata. Terzo Mattia
Guadagnini, sorride comunque Mattia, è il più

piccolo di tutti, ha solo
undici anni, ha il tempo e
la stoffa per provare a
vincere ancora. E dietro ai
primi una schiera di ragazzini fantastici, vorremmo
parlarvi di tutti, non possiamo, ma vogliamo ringraziarli per le emozioni
che ci hanno regalato
quest’anno. Vogliamo
complimentarci con i primi
e con gli ultimi, perché tutti
in ogni gara affrontano le
paure e le vincono e ci
hanno insegnato che il
vero coraggio non è inco-

scienza. Ringraziamo chi è
caduto, si è rialzato e ha
saputo arrivare ultimo con
un sorriso, perché ci ha
fatto capire che la vera
passione non ha nulla a
che vedere con le coppe e
le vittorie. Ringraziamo
quelli che arrivano a metà
classifica e che nessuno
nomina mai, perché nonostante tutto ci provano,
sempre e comunque e ci
hanno aiutato a comprendere che è questo provare,
l’essenza del motocross e
della vita stessa.

Alessandro Facca e
Kevin Cristino si guardano prima del duello
finale per il titolo di
Campione Italiano
Cadetti, il ragazzino
della scuderia Milani
avrà la meglio, ma il
pilotino Bud Racing si
è dimostrato un avversario fortissimo.

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CAMP. ITALIANO MINICROSS 2013 // ULTIMO ROUND // MALPENSA
Partenza cadetti in gara uno, Kevin Cristino parte davanti
e mantiene vivo per un po’ il sogno di alzare la coppa dal
gradino più alto del podio.

Alessandro Facca corre incontro al titolo, ha gestito questa stagione con
una maturità e un equilibrio degno di un vero campione.

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Ciro Tramontano sul salto dell’arrivo, anche al Ciglione si è dimostrato
velocissimo, peccato per le cadute nelle prime gare che hanno compromesso una sua possibile vittoria finale.

Ancora il piccolo Cristino in azione al Ciglione, anche quest’anno
non è riuscito a vincere, ma non si è scoraggiato di certo e c’è
ancora l’Europeo, per provare a dimostrare il suo valore.

Anche Mattia Capuzzo è stato fra i protagonisti di questa stagione,
per lui un ottimo quinto posto assoluto.

Andrea Adamo è al suo rientro dopo la paurosa caduta al Macroregioni
di Montevarchi, il piccolo pilota Husqvarna è già veloce come un tempo,
purtroppo un guasto meccanico in gara 2 comprometterà la sua posizione
in classifica di giornata.
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CAMP. ITALIANO MINICROSS 2013 // ULTIMO ROUND // MALPENSA
Alessandro Facca avvolto nel tricolore mostra con orgoglio la
meritatissima tabella di campione italiano minicross cadetti 2013.
Uno “scorcio” della partenza Senior
gara 2, più che dei
ragazzini in moto
dei veri Gladiatori.

Riccardo Lauretti
e Filippo Grigoletto su un salto in
discesa. Il ragazzo
Romano nella
seconda manche
riuscirà a resistere
agli attacchi del
veneto e a tagliare
il traguardo per
primo.

Filippo Grigoletto
alla disperata
rincorsa di Riccardo Lauretti, per
salire sul gradino
più alto del podio
doveva vincere
assolutamente
e sperare in un
errore di Gianluca
Facchetti.

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CAMP. ITALIANO MINICROSS 2013 // ULTIMO ROUND // MALPENSA

Non sarà certo una caduta in partenza a scoraggiare
Luigi Bertino al suo debutto nel campionato Italiano.

Edoardo Modini in una
curva affrontata da
vero Pro.

Terra e stanchezza
ma anche un sorriso
bello come il cielo per
Gianluca Facchetti,
neo campione senior
2013.

Ciro Tramontano sembra già pensare alla prossima gara, al mundialito
sarà uno dei portacolori italiani.

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CAMP. ITALIANO MINICROSS 2013 // ULTIMO ROUND // MALPENSA
Podio junior 85, Simone Ossola,
Emilio Scuteri e Mattia Guadagnini,
tre veri campioni.

Emilio Scuteri sul podio…finalmente
può sorridere.

Le medaglie hanno un buon sapore
per Alessandro Facca e Ciro Tramontano.

Dopo tanta amarezza Facchettino
assapora, nel vero senso della parola,
il sapore della vittoria.

Ancora Alessandro
Facca sul salto
dell’arrivo, ora
Europeo e mundialito per lui e poi
via verso la nuova
avventura con l’ottantacinque.

Tutta la scuderia
Milani vestita di
arancione, per
celebrare la vittoria
del suo Campioncino. Impossibile
resistere all’allegria
del team romano.

Kevin Cristino sa
che anche se è
arrivato secondo
ha dimostrato il
suo valore e può
permettersi di mostrare il sorriso da
cartone animato che
ci piace tanto.

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CAMP. ITALIANO MINICROSS 2013 // ULTIMO ROUND // MALPENSA
Andrea Adamo osserva il podio pensieroso, senza l’infortunio
di qualche mese fa sarebbe stato un sicuro protagonista del
campionato cadetti.

Arancione, bianco, rosso e verde ecco i colori di Alessadro
Facca.

Il bacio di mamma Loredana a suo figlio, prima della seconda manche. Tutto l’amore del mondo in un’immagine.

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La delusione della sconfitta sul volto provato di Filippo
Grigoletto.

“Facchettino” e papà Fabio, finalmente è il tempo
delle lacrime di gioia.

Stefi, manager, segnalatrice,cuoca, accompagnatrice, vice mamma
di Gianluca Facchetti abbraccia il suo campione.

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CAMP. ITALIANO MINICROSS 2013 // ULTIMO ROUND // MALPENSA
Kevin Cristino e papà Gianfranco sorridono dopo la sconfitta, un bell’esempio di come lo sport deve essere vissuto.
La parte migliore
del Motocross,
Emanuele Alberio
e Morgan Lesiardo
(sullo sfondo),
avversari sino a
qualche istante
prima, corrono ad
abbracciare il loro
grande amico Gianluca Facchetti.

Alessandro Facca sembra rilassarsi dopo l’esplosione di gioia e
colori che hanno accompagnato la sua vittoria.

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Con un amico così si può dimenticare tutto, persino un ritiro per
foratura nella gara migliore della stagione.

Claudio Bucci si prende cura della moto di Alberto
Barcella, creare una moto per il minicross è stata
sicuramente una sfida un po’ pazza, ma sono i sognatori e i visionari a rendere migliore il mondo.
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