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Ponte mini .pdf



Nome del file originale: Ponte_mini.pdf
Titolo: XL+Magazine_08_Def
Autore: Andrea Ciceri

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CAMPIONATO ITALIANO MINICROSS // ROUND #2 // PONTE A EGOLA

208

PROVATE A
PRENDERCI...
Testo: Paola Calonghi Foto P. Calonghi - A. Frati

C

hi ancora crede che
il motocross sia uno
sport violento e diseducativo per ragazzi un po’
sbandati avrebbe dovuto
essere a Ponte a Egola
ad assistere alla seconda di campionato italiano
minicross. Prato all’inglese, margherite, altalene e
giostrine, famigliole in gita
domenicale e bimbi, bimbi

ovunque, belli, colorati,
solari come queste due
giornate d’insperato tepore, ecco come si presentava il Santa Barbara lo
scorso week end. Neppure
l’acquazzone torrenziale di
sabato sera, uno di quelli che allaga i paddock,
spegni grigliate ed entusiasmi, è riuscito a rovinare il clima idilliaco. La

Gianluca Facchetti è tornato alla vittoria dopo la delusione di Mantova.
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CAMPIONATO ITALIANO MINICROSS // ROUND #2 // PONTE A EGOLA
L’incredibile Hole Shot di
Cesare Cantele #123 in gara
1 senior

mattina della gara s’inizia
presto, troppo presto, facce stropicciate dal sonno,
ragazzini un po’ contrariati
nascosti dietro cappucci
da rapper, padri meccanici
al lavoro dall’alba, e fango,
tanto fango ad aspettare i
rider classe 85 senior che
alle otto sono già in pista
per le qualifiche. La nuova
formula tutto in un giorno è
forse l’unico lato negativo
di questo campionato, non
piace ai bambini e neppure ai genitori. Ha trasformato in un “tour de force”
quella che prima era quasi
una festa, centinaia di

210

chilometri per raggiungere
i crossdromi, quattro categorie, 200 piloti, cinque
minuti per conoscere la
pista, un quarto d’ora per
qualificarsi. L’ansia sale,
chi non ha avuto la possibilità di provare il tracciato
nelle settimane precedenti parte svantaggiato,
non c’è tempo per warm
up, briefing approfonditi,
incertezze. Ma quest’anno
è così e i pilotini non si
tirano certo indietro, danno
il massimo e le gare sono
mosaici di emozioni. Come
sempre possiamo parlarvi
solo di pochi ma vorrem-

mo raccontarveli tutti, uno
ad uno, questi incredibili
cuccioli d’uomo. Vorremmo
farvi capire cosa c’è dietro
al semplice dato numerico,
alla posizione, al cronometro che scorre, alle
cadute. E come al solito,
allora, le gare ve le narriamo a modo nostro. Nella
prima manche senior, ad
esempio, Cesare Cantele, pilotino piemontese,
fa il primo holeshot della
sua vita all’italiano, dopo
un rettilineo infinito e una
salita che toglie il fiato,
arriva davanti alla curva,
dietro di lui quelli “più forti”

Una curva impeccabile di Gabriele Oteri. Il siciliano è stato protagonista di due ottime manche che gli hanno garantito il terzo posto di
giornata nella categoria Senior

tutti in fila, Riccardo Lauretti, Gianluca Facchetti,
Filippo Grigoletto. Cesare
guida bene e tiene, ma poi
gli manca il respiro, sente
una mano che gli strizza
lo stomaco, perché anche
stare davanti a volte è una
responsabilità troppo grande. E così gli altri passano,
Lauretti sembra un extraterrestre, imprendibile,
“Facchettino” lo insegue
con l’estro e la grinta di
sempre, Grigoletto non
molla. Nella seconda
manche Riccardo Lauretti
parte davanti, sembra avviato a una facile vittoria,

ma forse vuole strafare o
forse le buche iniziano a
farsi sentire e così cade,
rotola lungo una delle
discese del Santa Barbara, la sua splendida gara
finisce in infermeria. Li
amiamo proprio perché
sono così questi pilotini,
senza calcoli né difese,
perché tirano sempre, al
massimo, anche quando
potrebbero risparmiarsi,
li amiamo anche quando
perdono una manche già
vinta. Nei cadetti manca
il piccolo Andrea Adamo,
quando un paio di settimane fa è volato sopra il

“Facchettino” dopo le
qualifiche Senior 85, il
fango c’è e si vede.

doppio di Montevarchi ed
è rimasto a terra senza
sensi, per un istante ci ha
fatto fermare il cuore, ora
sta meglio e sappiamo
che tornerà più forte di
prima. Ci sono tutti gli altri
però, Alessandro Facca,
faccia da puffo e grinta da
gladiatore, Kevin Cristino, Alberto Barcella, Ciro
Tramontano, lo “scugnizzo”
che è stato il più veloce in
prova. Ma è una giornata
strana e c’è la magia della
primavera nell’aria, tutto
sembra possibile, e così a
partire davanti è il piccolo
Tommaso Sarasso. Per

211

CAMPIONATO ITALIANO MINICROSS // ROUND #2 // PONTE A EGOLA

Il podio dei Senior
85, da sinistra
Alberto Forato,
quarto classificato,
Filippo Grigoletto,
secondo classificato, Gianluca
Facchetti, il vincitore della giornata,
Gabriele Oteri,
terzo classificato e
Morgan Lesiardo,
quinto classificato.

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un istante rimangono tutti
a bocca aperta a seguire
questo scricciolo scanzonato vestito di rosso
che sembra dire agli atri
“provate a prendermi”.
Poi i favoriti si risvegliano,
ma noi abbiamo avuto
l’impressione che ci sarà
un bimbo in più da tenere d’occhio in questo
campionato. La lotta per
la prima posizione è fra
Alessandro Facca e Kevin
Cristino. Uno fa l’andatura
e l’atro lo tallona da vicino,
in questo duello, duro ma

corretto, c’è l’essenza del
motocross stesso. Kevin
prova ad entrare un po’
di volte ma Alessandro lo
chiude, sinché l’ennesimo
tentativo del piccolo pilota
Bud Racing non lo costringe ad uscire di traiettoria.
Alessandro cade e deve
inseguire. Finiranno primo
e secondo, alle loro spalle Alberto Barcella. Nella
seconda manche Alessandro Facca è velocissimo,
Kevin dà il “101percento” e
cade, poi fa quello che gli
viene meglio, cioè stupire.

Filippo Grigoletto
che nonostante il
secondo posto di
giornata e una gara
meno incisiva di
quella di Mantova mantiene la
tabella rossa di
leader del campionato nella categoria
Senior.

Emilio Scuteri,
primo imprendibile
nella categoria
Junior 85, porta un
numero impegnativo, ma il 94 di
Roczen non sfigura
sul “calabre sino”
che di grinta, classe
e determinazione ne
ha da vendere.

Mattia Guadagnini, terzo
classificato fra gli Junior 85 ed
eterno rivale di Simone Ossola,
mostra tutto il suo stile su uno
dei salti del Santa Barbara.

Simone Ossola,
secondo classificato
fra gli Junior 85,
non sa resistere
alla tentazione di
dare spettacolo.

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CAMPIONATO ITALIANO MINICROSS // ROUND #2 // PONTE A EGOLA
Il podio degli junior 85, da sinistra Nicolò Folli, quarto classificato, Simone Ossola,
secondo classificato, Emilio Scuteri, il vincitore di giornata e tabella rossa del campionato, Mattia Guadagnini, terzo classificato ed Elia Rigo quinto classificato.

Veloce e aggressivo come sempre, Kevin Cristino è lanciato
verso una rimonta difficile ma non impossibile.

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Il piccolo Tommaso Sarasso sembra volare, al fantastico hole shot del
pilota di Claudio Mollar ha saputo resistere solo Alessandro Facca.

Si rialza e gira in 2.08, un
tempo mostruoso per un
65 (e non solo), riprende
tutti e chiude al secondo
posto. Alberto Barcella, in
sella alla sua Bucci, passa
quarto sul salto dell’arrivo,
urla e alza il pugno, alla
seconda gara della sua
vita nuova, dopo il pauroso incidente dello scorso
autunno è già sul podio, in
pochi ci avrebbero creduto.
Negli junior, Emilio Scuteri,
volto serio e occhi scuri
da calabrese introverso,
è imprendibile, micidiale

e termina al primo posto,
indisturbato, tutte e due le
manche. Alle sue spalle
Simone Ossola e Mattia
Guadagnini, gli eterni rivali. A vederli senza casco
sono così diversi, Simone,
alto e grosso, con gli occhi
azzurro cielo e un taglio
di capelli che lo fa sembrare un moicano, Mattia
più piccolo e tranquillo,
gli occhiali che gli danno
un’aria da bambino posato
e schivo. Eppure in pista
si assomigliano tanto,
veloci e spettacolari, non

riescono a fare un salto
senza whippare, una curva
senza incollare le orecchie a terra. Due anni fa si
sono giocati il titolo italiano
debuttanti, sino all’ultima
giornata. Allora aveva vinto
Mattia, ora battagliano su
ogni secondo. A ricordarci
che se questo è un gioco,
è un gioco tremendamente serio sono arrivate le
brutte cadute di Riccardo
Tenti e di Riccardo del
Cocco, speriamo davvero
di rivederli al più presto in
pista. La giornata finisce

Uno stile perfetto
per Alessandro
Facca, piccolo
campione, della
scuderia Milani.

215

CAMPIONATO ITALIANO MINICROSS // ROUND #2 // PONTE A EGOLA
Alberto Barcella esulta sul salto
dell’arrivo, per lui e la sua Bucci un
terzo posto che vale oro.

Il podio dei Cadetti 65 da sinistra , Ciro Tramontano, quinto classificato, Kevin Cristino, secondo classificato, Alessandro Facca, il vincitore di
giornata e tabella rossa del campionato, Alberto Barcella, terzo classificato, Gioele Bosio, quarto classificato.
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Pablo Caspani e Raffo Giuzio assistono trepidanti alla gara dei loro
amici, sono queste espressioni che ci fanno amare tanto il minicross.

Occhi color cielo e sorrisone, Alessandro Facca, primo di giornata e saldamente in testa al campionato cadetti 65, mostra con orgoglio il suo bottino.

Gianluca Facchetti impenna qualsiasi mezzo che abbia delle ruote...
tricicli compresi.
217

CAMPIONATO ITALIANO MINICROSS // ROUND #2 // PONTE A EGOLA

Il motocross è un
gioco ma un gioco
da duri. Un piccolo
rider cade proprio
davanti a noi,
fortunatamente si
rialzerà e riprenderà la sua gara.

Morgan Lesiardo prepara il cancelletto con
l’attenzione e la cura
di un professionista

218

Elia Rigo ed Alberto
Barcella festeggiano il risultato della
giornata.

Pettinatura e grinta da
moicano, Simone Ossola non passa certo
inosservato.

Samuel Onori ha
bisogno dell’aiuto
dei sanitari dopo una
caduta. Il personale
paramedico presente
al Santa Barbara è
sempre tempestivo
ed impeccabile.

Cappellino al
contrario e faccia da
monello di Chaplin,
Samuele Minelli è
scanzonato in pista
come nella vita.

Kevin Cristino e il suo
incredibile sorriso.

con i podi e la conferma
delle tre tabelle rosse,
Alessandro Facca, Filippo
Grigoletto ed Emilio Scuteri.
Il resto sono corse sui prati,
genitori finalmente rilassati
che mangiano l’impossibi-

Cesare Cantele cerca
la concentrazione necessaria ad affrontare
la prima manche.

le, l’autoironia degli ultimi
e la modestia dei primi,
cappellini al contrario, felpe
da bulletti e compiti ancora
da fare. E poi pacche sulle
spalle, abbracci, voglia di
rivedersi al più presto per

Antonio Giordano, dopo il nono posto ottenuto
tra i cadetti, guarda lontano e dalla prossima
gara cercherà la rimonta.

sfidarsi ancora. Il prossimo
appuntamento è per il 5
maggio al Miravalle di Montevarchi, non è una pista
semplice ma questi, come
avrete capito, non sono certo ragazzini qualsiasi.
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