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PAULO COELHO Manuale.del.Guerriero.della.Luce.pdf


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PAULO COELHO
MANUALE DEL GUERRIERO
DELLA LUCE
TRADUZIONE DI RITA DESTI
EDIZIONI ASSAGGI BOMPIANI

NOTA DELL'AUTORE
A eccezione del Prologo e dell'Epilogo, i testi raccolti nel presente volume sono stati pubblicati nella rubrica "Maktub"
del quotidiano A Folha de Sao Paulo, e su vari giornali brasiliani e stranieri, fra il 1993 e il 1996.

O Maria, concepita senza peccato,
pregate per noi che ricorriamo a voi.
Amen.

A S.I.L.
Carlos Eduardo Rangel
e Anne Carriere
maestri nell'uso del rigore
e della compassione.

"Il discepolo non È dal più del suo maestro;
ogni allievo, compiuta la sua formazione, sarà… tutt'al più come il suo maestro."
Luca, 6, 40.

PROLOGO
Nella spiaggia a est del paese c'È un'isola sulla quale sorge un gigantesco tempio con tante campane," disse la donna.
Il bambino notò• che lei indossava strani abiti e che un velo le copriva i capelli. Non l'aveva mai vista prima.
"Hai mai visto questo tempio?" gli domandò• lei. "Vai fin laggiùù e dimmi cosa ne pensi."
Affascinato dalla bellezza della donna, il bambino si recò• nel luogo indicato. Si sedette sulla spiaggia e guardò•
l'orizzonte, ma non vide null'altro se non quello che era solito vedere: il cielo azzurro e l'oceano.
Deluso, si avviò• verso un gruppo di case abitate da pescatori e domandò• loro di un'isola con un tempio.
"Sì, c'era, ma tanto tempo fa, quando qui vivevano i miei bisnonni," disse un vecchio pescatore. "Poi ci fu un terremoto,
e l'isola sprofondò• nel mare. Eppure, anche se non possiamo più vedere l'isola, riusciamo ancora a sentire le campane
del suo tempio, quando il mare le fa ondeggiare, laggiùù sul fondo."
Il bambino ritornò• alla spiaggia, e aspettò• di udire le campane. Vi pass• tutto il pomeriggio, ma riuscì a sentire
soltanto il rumore delle onde e le strida dei gabbiani.
Quando giunse la sera, i suoi genitori andarono a prenderlo. Il mattino dopo, il bambino torn• alla spiaggia. Non poteva
credere che una donna così bella potesse raccontare delle bugie. Se un giorno lei fosse tornata, avrebbe potuto dirle di
non avere visto l'isola, ma di avere udito le campane del tempio, che rintoccavano per il movimento dell'acqua.
Così trascorsero alcuni mesi. La donna non tornò•, e il ragazzino la dimenticò•. Adesso era intenzionato a scoprire le
ricchezze e i tesori del tempio sommerso. Se avesse udito le campane, avrebbe potuto localizzarlo e recuperare il tesoro
nascosto.