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PRIMARIE Voto Scrutinio .pdf



Nome del file originale: PRIMARIE_Voto_Scrutinio.pdf
Autore: sebastiano

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29 settembre 2013
PRIMARIE PER LA SELEZIONE DELLA CANDIDATURA ALLA CARICA DI
PRESIDENTE DELLA REGIONE SARDEGNA

Allegato al regolamento per le primarie
ISTRUZIONI PER LE OPERAZIONI DI VOTO NEI SEGGI ELETTORALI

1. COMPOSIZIONE DEL SEGGIO ELETTORALE
1. Il seggio elettorale è composto ai sensi dell’art. 11 comma 3 del Regolamento
quadro, da almeno 3 scrutatori di cui uno con funzioni di Presidente, nominati dal
responsabile del procedimento elettorale. Il Presidente, a sua scelta, tra gli
scrutatori, nomina un vice Presidente ed ha facoltà di scegliere una persona di sua
fiducia in qualità di segretario per la stesura dei verbali del seggio.
2. Si ricorda che il seggio per la validità delle operazioni deve assicurare la costante
presenza di almeno 2/3 dei componenti, tra i quali il Presidente o il vice Presidente.
3. Alle operazioni del seggio partecipano i Rappresentanti dei Candidati/e, che
potranno accreditarsi direttamente presso il seggio con una dichiarazione del
candidato/a.
4. Si ricorda che il Presidente del seggio decide, sentito in tutti i casi il parere degli
scrutatori, in relazione alle difficoltà, incidenti o reclami, anche verbali, che
dovessero verificarsi durante le operazioni di voto e durante lo scrutinio.
5. In caso di assenza di uno o più componenti, il Presidente provvede alla loro
sostituzione con uno o più elettori.
6. Il vice Presidente designato fa le veci del Presidente in caso di sua temporanea
assenza.
7. Il Segretario del seggio ha il compito di redigere i verbali, di registrare insieme agli
scrutatori i voti delle singole liste) durante lo spoglio delle schede, raccogliere gli atti
e mettere a verbale lo svolgimento delle diverse operazioni della giornata.
8. I verbali, unitamente agli altri modelli per la comunicazione dei risultati, vanno
inviate tempestivamente alla Comitato provinciale delle primarie, al quale devono
pervenire i risultati per ogni singolo seggio costituito nella provincia.
2. COSTITUZIONE DEI SEGGI ELETTORALI
1. La costituzione dei seggi deve avvenire, domenica 29 settembre 2013,
almeno una ora prima dell’inizio delle operazioni di voto, che ai sensi dell’art.
si svolgeranno tra le ore 8,00 e le ore 20,00.
2. Pertanto, il Presidente e i componenti del seggio dovranno trovarsi nei locali
destinati alle operazioni elettorali entro le ore 6,00, cioè un’ora prima dell’apertura al
voto, al fine di predisporre quanto occorre per l’avvio regolare della giornata
elettorale.
3. A tali operazioni possono partecipare i rappresentanti dei candidati.
4. Il primo degli adempimenti previsti è quello della vidimazione delle schede e la
trascrizione sul verbale del numero delle stesse.
5. Il Presidente deve poi prendere atto del materiale previsto dal Regolamento ed in
particolare:
N. 1URNA
N. 15 BUSTE bianche 30X40
N. 2 BUSTE GIALLE tipo A3
N. 2 SCHERMI PER SEGRETEZZA VOTO
N. 10 SIMBOLI ADESIVI con LOGO di 30cm
N. 7 BLOCCHETTI PER RICEVUTE SOTTOSCRIZIONI
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N. 2 REGISTRI ANNOTAZIONI ELETTORI di 56 pp.
N. 1 VERBALI DI SEGGIO
N. 2 TABELLE DI SCRUTINIO
N. 2 MODULI TRASMISISONE DATI
N. 4 MATITE COPIATIVE
N. 4 PENNE A SFERA
N. 1 ROTOLO NASTRO ADESIVO
N. 2 TEMPERAMATITE
N. 2 MANIFESTI CON INDICAZIONE DEL SEGGIO
6. Il Presidente del seggio riceverà, eventualmente, anche l’elenco degli studenti e dei
lavoratori fuori sede, come previsto dall’art. 2 del Regolamento, che voteranno nel
proprio seggio.
7. Prima dell’apertura delle operazioni di voto, il Presidente ed i componenti del seggio
dovranno procedere alla ricognizione dei locali di votazione affinché tutto sia in
ordine:tavolo per il seggio, cabine o tramezzi con tavolo per il voto degli elettori,
urne per il voto e scatole per la conservazione delle schede, illuminazione delle sale
in quanto le votazioni si protrarranno anche nelle ore serali ed, eventualmente,
possibilità di facilitare al voto elettori non deambulanti.
3. OPERAZIONI DI VOTO
1. Il Presidente del seggio, prima di dare inizio alle operazioni di voto, verifica le
schede elettorali e le vidima insieme agli scrutatori e ai rappresentanti dei candidati .
Delle operazioni di cui sopra occorre fare menzione nel verbale del numero delle
schede vidimate, ed eventualmente non utilizzate,e non vidimate.
2. Si raccomanda la puntuale attenzione nella procedura di registrazione delle schede
di votazione, alla quale cura tutto il seggio deve responsabilmente partecipare.
3. Gli elettori vengono ammessi al voto nell’ordine per il quale si presentano dopo aver
consegnato allo scrutatore la tessera elettorale e il documento di identità e versato il
contributo previsto.
4. Si ricorda che per i minorenni e per i cittadini della UE e degli altri paesi basterà
esibire un documento di identità.
5. L’elettore riceve le schede di votazione e la matita e si reca nella parte riservata alla
votazione ed esprime il proprio voto tracciando una croce in corrispondenza del
nome del candidato prescelto.
6. L’elettore dopo aver votato dovrà apporre la propria firma nel registro dati elettore
che, nel frattempo il seggio avrà compilato.
7. Si precisa che per i Comuni dove sono stati organizzati più seggi, occorre verificare
la coincidenza tra la sezione elettorale in cui vota l’elettore e il seggio delle primarie.
8. Qualora si verificasse la non appartenenza al seggio, si dovrà invitare l’elettore ad
andare al seggio di competenza territoriale stabilita. Le operazioni di voto si
svolgeranno senza interruzioni dalle ore 8,00 alle ore 20,00e gli elettori che si
troveranno nei locali di votazione all’ora di chiusura saranno ammessi a votare oltre
il termine fissato.
4. OPERAZIONI DI SCRUTINIO
1. Alla chiusura delle operazioni di voto, il Presidente dichiara chiusa la votazione e dà
inizio alle operazioni di scrutinio eseguendo nell’ordine le seguenti operazioni:
· L’urna di votazione viene sigillata alla presenza del seggio e dei Rappresentanti
dei candidati;
· Verifica del numero degli elettori che hanno votato attraverso il registro-dati
elettore;
· Riscontro delle schede vidimate e non votate e delle firme apposte dagli elettori sul
registro-dati elettore che deve corrispondere al numero complessivo delle schede
vidimate dal seggio.
1. E’ necessario far menzione sui verbali delle operazioni di cui sopra.
2. Il Presidente dà quindi inizio alle operazioni di effettivo scrutinio delle schede,
invitando un componente del seggio ad aprire le urne temporaneamente sigillate e

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ad estrarre un alla volta le schede stesse che passerà al Presidente, il quale dà
lettura della lista votata.
3. Gli scrutatori designati annotano i voti sulle tabelle di scrutinio.
4. Si ricorda che le schede possono essere toccate soltanto dai componenti il seggio
elettorale.
5. I possibili casi di annullamento delle schede sono i seguenti:
6. La scheda esaminata non è quella prescritta e non porta la firma e la vidimazione
prevista;
7. La scheda presenta segni tracciati chiaramente e distintamente su più liste;
8. Presenta segni inequivocabili di identificazione dell’elettore, che potrebbe ravvisarsi
9. anche nell’essere votate con penna o matita diversa dalle matite fornite dal seggio;
10. Assoluta impossibilità a stabilire a quale candidato si riferisca un segno tracciato
sulla scheda in termini trasversali o comunque fuori dai riquadri nei quali sono
compresi i nomi dei candidati.
11. In caso di contestazioni, il Presidente decide sulla validità o meno del voto, fatto
salvo il diritto dei Rappresentanti del candidato/a di contestare la singola scheda e
far mettere a verbale sia la contestazione che la decisione assunta nel seggio.
12. Le schede contestate devono essere inserite in apposita busta e registrate sulla
tabella riepilogativa dei risultati.
5. CHIUSURA DEL VERBALE E OPERAZIONI
1. Il Presidente terminato lo scrutinio verifica se la somma dei voti validamente attribuiti
alle singole liste, le schede bianche, le schede nulle e quelle contestate corrisponde
al totale delle schede votate, riporta il conteggio sui verbali e controlla la
compilazione degli stessi per la loro regolarità.
2. Viene quindi redatto il modulo di trasmissione dei risultati dello scrutinio da inviare
immediatamente al Comitato Provinciale delle primarie.
3. I verbali, le tabelle di scrutinio e il modulo di trasmissione dei risultati viene
controfirmato da tutti i componenti del seggio, compresi i Rappresentanti di
candidato.
4. Si procede poi alla composizione dei plichi e degli atti del seggio per la trasmissione
alla competente Commissione provinciale delle primarie.
5. COMITATO PROVINCIALE PRIMARIE
1. Al termine delle votazioni, Comitato provinciale primarie si costituisce in
Commissione elettorale provinciale. II presidente del comitato , assume le
funzioni di presidente della Commissione. I rappresentanti dei candidati nel
Comitato provinciale delle primarie, assistono, con diritto di parola, ai lavori
della Commissione. La Commissione si avvale degli strumenti necessari per
la raccolta e la registrazione dei dati in tempo reale.
2. Alla Commissione affluiscono i risultati finali degli scrutini nonché i modelli
compilati dai seggi elettorali costituiti nella provincia, contenenti i risultati
finali degli scrutini. Man mano che pervengono i modelli, la Commissione li
esamina, li convalida a firma del presidente e li trasmette per la registrazione
su computer, separatamente per ogni candidato, schede bianche e schede
nulle.
3. Per quanto concerne le eventuali schede contestate, la Commissione decide
sulla loro attribuzione. In assenza di accordo unanime, la Commissione
decide a maggioranza di due terzi dei suoi componenti. In tal caso, procede
all’apertura delle buste contenenti le schede in questione.
4. Terminata la registrazione dei risultati di tutti i seggi, la Commissione riporta
su apposito verbale la procedura seguita. Il presidente provvede a compilare
un modello con i dati riepilogativi da trasmettere alla Commissione elettorale
nazionale. Verbale e modello riepilogativo sono controfirmati da tutti i
componenti della Commissione elettorale provinciale nonché dai
rappresentanti dei candidati.

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5. Il presidente, entro e non oltre le ore 8,00 di lunedì
, trasmette i
risultati finali ed il relativo modello riepilogativo al Comitato regionale delle
primarie secondo le modalità stabilite dalla Commissione stessa.

7. DIRITTO DI VOTO
1. Il presidente, gli scrutatori e il segretario del seggio e i rappresentati dei candidati
possono votare, nel seggio presso il quale esercitano il loro ufficio, anche se sono
iscritti come elettori in altra sezione.
2. I candidati possono votare in una qualsiasi sezione del territorio della provincia di
residenza .
3. Gli elettori di cui ai comma precedenti, qualora decidessero di esercitare tale diritto
sono tenuti a darne comunicazione al Comitato provinciale delle primarie entro il
8. DISCIPLINA DELLA CAMPAGNA ELETTORALE
1. La campagna elettorale termina il sabato 28 settembre alle ore 24.00.
2. Nel giorno stabilito per l’elezione sono vietati i comizi, le riunioni di propaganda
elettorale diretta o indiretta, in luoghi pubblici o aperti al pubblico, la nuova
affissione di stampati o altri manifesti di propaganda.
3. Nel giorno dedicato alla votazione altresì è vietata ogni forma di propaganda
elettorale entro il raggio di 200 metri dall’ingresso dei seggi elettorali.
4. Per quanto non stabilito in questo regolamento si rinvia al Testo Unico delle Leggi
Elettorali D.P.R. 30 marzo 1957, n 361 e successive modifiche e alla Legge 4 aprile
1954, n. 212.

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