File PDF .it

Condividi facilmente i tuoi documenti PDF con i tuoi contatti, il Web e i Social network.

Inviare un file File manager Cassetta degli attrezzi Assistenza Contattaci



heavenofmx .pdf



Nome del file originale: heavenofmx.pdf
Titolo: XL%20Motocross_14
Autore: Paola

Questo documento in formato PDF 1.3 è stato generato da Anteprima / Mac OS X 10.7.5 Quartz PDFContext, ed è stato inviato su file-pdf.it il 18/10/2013 alle 18:59, dall'indirizzo IP 95.224.x.x. La pagina di download del file è stata vista 1109 volte.
Dimensione del file: 2.9 MB (16 pagine).
Privacy: file pubblico




Scarica il file PDF









Anteprima del documento


C. EUROPEO // 65-85 CC // PROVA UNICA // MATTERLEY BASIN // UK

The Heaven
of Motocross
Quattro giorni di motocross: tutto questo è Matterley Basin
Testo e foto Paola Calonghi

156

R

iuscite ad immaginare una pista
magnifica, velocissima, disseminata
di doppi e tripli mozzafiato immersa
nel verde surreale della campagna inglese? Bene, ora provate a pensare anche
ai versanti di due colline che si popolano
di camper, motorhome, tende, pensate al
giallo acceso dei campi appena mietuti
che si stempera nei mille colori delle ban-

diere e delle maglie del pubblico e dei
piloti venuti da tutto il mondo, ascoltate
il suono delle moto che si confonde con
voci che parlano decine di lingue diverse,
aggiungete a tutto questo la musica e
le luci di un Lunapark costruito per l’occasione e il profumo del fish and chips
e dello zucchero filato che si mescola a
quello dei motori, a questo punto avre-

Piccoli crossisti crescono, i
bimbi del 65 aspettano impazienti l’inizio delle qualifiche.
157

C. EUROPEO // 65-85 CC // PROVA UNICA // MATTERLEY BASIN // UK

Il vincitore guarda lontano

158

Raivo Dankers in azione, la sua guida
adulta e sicura ha impressionato
pubblico ed addetti ai lavori, un vero
fuoriclasse.

159

C. EUROPEO // 65-85 CC // PROVA UNICA // MATTERLEY BASIN // UK
Il leader incontrastato
della gara può permettersi
anche un piccolo errore.

te l’idea di cos’è Matterly Basin durante
la settimana di gare dell’Europeo e del
Mondiale, qualcosa di simile al paradiso
per un appassionato di motocross.
In questo scenario da sogno si sono dati
battaglia, per l’ultimo atto del campionato
europeo 65 e 85, anche i migliori mini
crossisti d’Europa, arrivati qui dopo una
selezione lunga e durissima. Il nostro
160

continente è stato diviso in quattro regioni virtuali, si sono disputate sei gare
per ogni settore, solo i primi dieci di ogni
raggruppamento hanno avuto accesso
alla finale, ed ora tutta la fatica fatta, le
vittorie e le delusioni non contano nulla,
si riparte da zero, una gara secca, due
manche per dare senso ad un’intera
stagione. Sabato mattina un sole tiepi-

David Braceras affronta una curva, il pilotino spagnolo
conquisterà il secondo gradino del podio.

do accoglie i piccoli con i 65 che sono i
primi a schierarsi, seri e concentrati, con
i volti pallidi, un po’ tirati dall’emozione.
Nikita Kucherov, il ragazzino russo che
corre per la federazione spagnola ha un
grande spunto e centra l’hole shot, per
qualche istante riesce a mantenere la
prima posizione ma si deve ben presto
arrendere ai ritmi scatenati degli insegui-

tori. Al termine del primo giro un incredibile Raivo Dankers è già al comando,
il fenomeno olandese, zazzera bionda
e occhi di ghiaccio, sembra fare un altro
sport, il suo ritmo di gara è infernale,
non esistono avversari. Affronta salti
impensabili con una sicurezza da adulto,
macina secondi su secondi e chiude con
un distacco abissale, più che un bambi161

C. EUROPEO // 65-85 CC // PROVA UNICA // MATTERLEY BASIN // UK

Il Finlandese Emil
Weckman ha mancato
il podio per la discriminante di gara 2 dopo
aver conquistato l’ottimo terzo posto nella
manche di apertura.

162

no sembra il bonsai di un
campione esperto. Alle
sue spalle, protagonisti a
loro volta, di una gara ottima e senza colpi di sce-

na, chiudono lo svedese
Anton Nagy e il finlandese
Emil Weckmann. Potrebbe
sembrare il racconto di
una gara noiosa e preve-

Partenza di gara
due, finale Emx65,
Anton Nagy (597)
è davanti a tutti.
A fine gara, verrà
squalificato per
avere accettato un
aiuto esterno.

Un grande Kevin
Cristino vola verso
il terzo gradino del
podio.

dibile ma a dare anima ed
emozione a questa manche ci ha pensato il nostro
Kevin Cristino. Il bimbo
piemontese, dopo una sci-

volata, si è ritrovato quattordicesimo ed ha dato
vita a una rimonta a testa
bassa e senza respirare
che lo ha portato sino alla
163

C. EUROPEO // 65-85 CC // PROVA UNICA // MATTERLEY BASIN // UK
Alessandro Facca
non è stato fortunato, due cadute in
entrambe le manche
che hanno compromesso la sua gara.

A volte rialzarsi è
davvero difficile, il
piccolo Alessandro
Facca dopo la caduta nella curva prima
del salto dell’arrivo.

quinta posizione, solo la
bandiera a scacchi gli ha
impedito di provare a superare il quarto, ormai vicinissimo. Sfortunati gli altri
due piloti italiani. Alessandro Facca, il neo campione italiano, è protagonista
di una caduta in partenza,
riesce a partire quando gli
164

altri sono già sulla prima
discesa, riesce comunque, guidando con grinta,
a recuperare dall’ultima
alla diciottesima posizione.
Alberto Barcella si schiera
con un polso dolorante
per una caduta del giorno prima. Ha avuto una
stagione difficile, portare

avanti la scelta coraggiosa
di correre con la Bucci,
una moto nuova, diversa
da tutte le altre, lo ha, a
tratti, penalizzato e anche
questa volta un problema
meccanico gli ha impedito
di essere competitivo. La
seconda manche si corre
di domenica, una pioggia

battente e gelida, decisamente “inglese” cade sin
dalle prime ore del mattino, nel giorno in cui un
Antonio Cairoli immenso
conquisterà il suo settimo
titolo mondiale, i cuccioli
dell’Europeo 65 si danno
battaglia in un inferno di
fango. Solito copione per

Il podio della classe
65cc. Con Raivo Dankers, David Braceras
e Kevin Cristino.
Saranno loro il futuro
dello sport più bello
del mondo?

165

C. EUROPEO // 65-85 CC // PROVA UNICA // MATTERLEY BASIN // UK
Partenza di gara uno, Jorge Prado annichilisce tutti con un
accelerazione impressionante.

l’extraterreste Raivo Dankers, che anche in queste
condizioni proibitive fa segnare un distacco abissale
sugli avversari, distacco
che gli permette di ripartire
dopo una traiettoria sbagliata e andare comunque
a vincere senza problemi.
Lo scenario è sconfortante, le ruote piccole affon166

dano, i canali sono paludi,
vince chi cade meno, chi si
alza più velocemente, chi,
al termine della manche
ha ancora forza e nervi
per tagliare il traguardo.
Anton Nagy, lo svedesino,
secondo per quasi tutta
la gara, viene squalificato
per aver accettato un aiuto
esterno. Difficile non farsi

aiutare, difficile trattenersi
dall’aiutare questi scriccioli
infreddoliti e coraggiosi.
Al secondo posto chiude
l’austriaco Rene Hoffer
terzo, David Braceras, che
salirà sul secondo gradino
del podio. Kevin Cristino,
nonostante una caduta,
chiude al quarto posto e
si assicura uno splendi-

do terzo posto assoluto.
Alessandro Facca parte
bene questa volta, ma una
caduta verso metà gara
lo costringe a chiudere in
quattordicesima posizione.
Alberto Barcella, tradito
ancora una volta dalla sua
moto è costretto al ritiro.
Immediatamente dopo la
gara, i primi tre salgono

sul podio, forse saranno
il futuro del motocross
europeo, federazioni, team
e sponsor li guardano già
con interesse, ma a vederli
così, sporchi, commossi e
felici a noi sembrano solo
dei bambini spensierati
che hanno giocato nel fango. Il gioco si fa più duro
per i ragazzini con l’85,

sono più grandi, quello che
per i bimbi è ancora un
sogno senza contorni per
loro è già una realtà a tratti
anche faticosa. Le qualifiche del venerdì erano
state dominate da Conrad
Mewse, il beniamino di
casa, già vincitore del
Mundialito ed accolto dal
pubblico come un piccolo
167

C. EUROPEO // 65-85 CC // PROVA UNICA // MATTERLEY BASIN // UK

Fasi di partenza per Jorge Prado (561), Gianluca Facchetti
(222) e Conrad Mewse (426), nomi di cui sentiremo molto
parlare nei prossimi anni.

Alessandro Manucci e il suo TM,
un’ottima accoppiata.

168

Conrad Mewse
vola su un doppio
durante la sua
cavalcata solitaria
in gara uno della
finale Emx 85.

Glen Meier affronta
una curva impegnativa, il danese
conquisterà uno
splendido secondo
posto in campionato.

Gianluca Facchetti,
un piccolo grande
uomo che ha
esaltato il pubblico
di Matterley Basin
con una rimonta
spettacolare.

169

C. EUROPEO // 65-85 CC // PROVA UNICA // MATTERLEY BASIN // UK
Il podio della
classe 85cc con
Conrad Mewse sul
gradino più alto del
podio, Glen Meier,
a sinistra, secondo classificato, e
l’Italiano Gianluca
Facchetti, sul terzo
gradino.

eroe. In gara uno, la musica non cambia e a suonarla è sempre l’inglesino,
supera quasi subito Jorge
Prado, (suo l’holeshot) e si
allontana, dettando il suo
ritmo a tutti gli altri, e concludendo primo una gara
solitaria. Alle sue spalle,
veloci, ma non abbastanza,
chiudono il finlandese Kim
Sevaste e il danese Glen
Meier. Anche questa volta
a dare emozione e fantasia
ci pensa un italiano. Gianluca Facchetti, ormai idolo
dei telecronisti locali, dopo
essere scattato bene dal
cancelletto si trova chiu170

so in fondo al rettilineo, è
costretto a frenare e precipita in decima posizione.
Da questo momento è
protagonista di una cavalcata che lo porterà sino
alla quarta posizione, una
rimonta fatta di coraggio,
istinto e grande tecnica che
ha lasciato tutti a bocca
aperta. Bravissimo anche
Andrea Zanotti che sembra
essersi lasciato alle spalle
una stagione sfortunata
e deludente e chiude al
settimo posto, dimostrando finalmente di essere il
pilota che sa essere. Un
grande Morgan Lesiardo

termina in undicesima
posizione. I ragazzini del
team Italia, Gabriele Oteri e Alessandro Manucci
sono rispettivamente qundicesimo e diciottesimo.
Gara 2 infangata anche
per gli ottantacinque,
tutti sono rapiti dal rituale
scaramantico di “Facchettino” in partenza, Gianluca
urla la sua rabbia e la sua
grinta e parte bene, questa
volta non serve un’impresa
epica, rimane terzo tutta
la gara e conquista uno
splendido podio. Davanti a
lui il solito copione, Conrad
Mewse stravince senza

problemi e Glen Meier, con
un secondo posto, conferma di essere costante
e veloce. Avvincente il
duello fra Andrea Zanotti e
Morgan Lesiardo, Morgan
scivola e lascia il quinto
posto ad Andrea, ma tutti e
due sono stati protagonisti
di una grande gara. Alessandro Manucci chiude sedicesimo e Gabriele Oteri,
per un guasto meccanico,
è solo venticinquesimo. Il
campionato Europeo minicross 2013 si chiude qui,
lasciando dietro di sé una
scia di emozioni difficili da
cancellare.

Andrea Zanotti,
sesto posto nell’assoluta per il pilota di
San Marino, con due
buone prestazioni.

171


Documenti correlati


Documento PDF heavenofmx
Documento PDF emx125 250
Documento PDF arco emx


Parole chiave correlate