File PDF .it

Condividi facilmente i tuoi documenti PDF con i tuoi contatti, il Web e i Social network.

Inviare un file File manager Cassetta degli attrezzi Ricerca PDF Assistenza Contattaci



MOZIONE PROGRAMMATICA CIABOCCHI SEGRETARIO.pdf


Anteprima del file PDF mozione-programmatica-ciabocchi-segretario.pdf

Pagina 1...3 4 56717

Anteprima testo


"SENZA LA BASE SCORDATEVI LE ALTEZZE"
DOCUMENTO PROGRAMMATICO A SOSTEGNO DELLA CANDIDATURA ALLA
SEGRETERIA PROVINCIALE DEL CANDIDATO MASSIMO CIABOCCHI

Un partito che gestisce il potere, associato al potere, dipendente dal potere e
specularmente più lontano dalla società, più incapace a formulare proposte di sintesi
capaci di cambiare la vita quotidiana delle persone che si fa sempre più difficile e precaria.
Un partito autoreferenziale. Un partito incapace di un vivace confronto intellettuale, che si
allontana anche dalle competenze poiché è chiuso dentro le sue logiche correntizie. Così
veniamo percepiti perché così troppo spesso siamo. La risposta più vistosa e corposa che
a questo stato di cose è stata data negli ultimi anni è stata la “rottamazione”, “le
primarie”, la “ personalizzazione esasperata”, “il primato della comunicazione”. I risultati
non corrispondono alle attese. Se questo modello di partito voleva corrispondere ad un
tempo in cui, come è stato scritto, l’elettorato non è più rappresentabile per blocchi sociali
ma per flussi e questi flussi vanno attirati perché non sono organizzabili, il dato delle
elezioni politiche dimostra che sono risposte insufficienti se non addirittura svianti e
sicuramente improduttive.
A conferma di ciò lo stesso dato delle recenti amministrative per noi più positivo viene
letto giustamente dai più come il frutto del fatto che il PD può, nonostante tutto, mettere
ancora oggi in campo un maggiore radicamento territoriale e classi dirigenti meno
improvvisate, complessivamente più credibili di quelle del centro destra o dei 5 stelle.
Quindi chi progetta l’uscita dalla crisi del PD attraverso un semplice ricambio generazionale
sta drammaticamente sotto le necessità e rischia di portare il partito fuori strada. Senza
dire che la lettura che di questo atteggiamento viene data dall’esterno, spesso
giustamente, è quella di un semplice ricambio di ceto politico e non di autentico
rinnovamento. A Pesaro e provincia, la personalizzazione della politica ha prodotto una
tendenza ad escludere a restringere le decisioni a circuiti sempre più ristretti e sempre più
autoreferenziali, rinsecchendo la vita degli organismi dirigenti, bloccando il carattere
plurale della sua vita interna, vera anima del PD. Ci si è concentrati troppo sul
rinnovamento anagrafico e poco sulle idee e sui contenuti, con conseguente perdita di
contatti con il territorio senza adeguare la politica del partito alle necessità dei cittadini.

5