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Interrogazione prot.7929 del 28.08.2013 .pdf



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LIBERI PER ALTAVILLA-Gruppo consiliare

Al: Sindaco del Comune di Altavilla Irpina
Alla Giunta comunale del Comune di Altavilla Irpina
e.p.c.: al Segretario Comunale del Comune di Altavilla Irpina
Al Revisore dei Contidel Comune di Altavilla Irpina
Al Presidente dell'OrganismoAutonomo di Valutazione
del Comune di Altavilla Irpina
SEDE
A Sua Ecc. il Prefetto di Avellino
Dott. Umberto Guidato
C.so V. Emanuele
83100 AVELLINO
Alla Commissione indipendente per la Valutazione,
la Trasparenza e l'Integrità delle amministrazioni pubbliche.
OGGETTO:riesame in autotutela della delibera di Giunta num. 55 del 07/05/2013 avente ad
oggetto “la valutazione dell’attività di posizioni organizzative per l’anno 2012”.
I sottoscritti consiglieri comunali, Mario Vanni e Silvestro Iuliano, nell’esercizio delle proprie
funzioni istituzionali,
PREMESSOCHE:
-

IlD.lgs n. 150/2009 ha profondamente innovato le modalità, i tempi egli oggetti del
sistema di “valutazione” nelle pubbliche amministrazioni, introducendo nuove forme
di valutazione e riformando i soggetti del processo di valutazione.Secondo il nuovo
assetto disegnato dall'intervento riformatore, un ruolo centrale nel processo di
misurazione e valutazione delle performance è svolto, secondo quanto previsto
dall'art.7, c. 2 lett. a) del citato decreto, dagli Organismi Indipendenti di Valutazione
della performance(di seguito OIV), cui compete la misurazione e valutazione della
performance di ciascuna struttura amministrativa nel suo complesso, nonché la
proposta di valutazione annuale dei dirigenti di vertice.

-

Con delibera di Giunta num.55 del 07/05/2013 avente ad oggetto “la valutazione
dell’attività di posizioni organizzative per l’anno 2012”,la giunta comunale prendeatto
delle schede di valutazione cosi come trasmesse dall’OIV con nota del 29.04.2013
numero 3678, e demanda al responsabile della gestione del personale a porre in essere
gli adempimenti di conseguenza, cioè l’erogazione dell’indennit{ di risultato.

RILEVATO CHE:


La delibera in oggetto fa riferimento ai criteri di valutazione di cui all’articolo 17
del “Regolamento del nucleo di valutazione” approvato con delibera di giunta
comunale num.22 del 15.02.2005 superato dal Regolamento recante la disciplina
della misurazione della valutazione,rendicontazione e della trasparenza della
performance secondo le funzioni e competenze indicate dall’art 14 del d.lgs
150/2009, approvato con delibera di giunta comunale numero 215 del
30.12.2010.
Infatti la delibera num.55 riprende sul punto il verbale numero6 del 27.04.2013 dell’OIV ove
si rileva,erroneamente, che “il cosiddetto Decreto Brunetta nel corso dell’anno2011 è stato
sospeso ex lege e che pertanto alla luce della suddetta sospensione continuano ad applicarsi le
norme precedenti.”
Il rilievo se (?) aderente alla valutazione del 2011, risulta incomprensibile visto che l’oggetto
del verbale riguarda la valutazione dei responsabili per l’anno 2012 effettuata temporalmente
nel 2013!
Relativamente alla costituzione di organismi di valutazione negli enti locali, i Comuni, per
effetto di quanto previsto dall’art. 16del dlgs n. 150/2009, sono tenuti ad adeguarsi ai soli
principi desumibili dall’articolo 7 del decreto legislativo n. 150/2009.
Quindi resta facoltà di ciascun Comune optare per la forma ritenuta più idonea per la
costituzione dello stesso, salve le funzioni fondamentali evincibili dalle norme di principio
recate dal citato art. 7 del D.Lgs. n. 150/2009.
Tale orientamento è stato recentemente confermato e meglio specificato dalla stessa CIVIT
con la delibera n. 23/2012 del 6 novembre 2012 nella quale la Commissione ribadisce che per
le regioni e gli enti locali la costituzione degli OIV è una facoltà e non un obbligo, in quanto tali
amministrazioni possono, nella loro autonomia, demandare ad altri organi i compiti previsti
dal d.lgs. 150/2009. Ma se il nostro Ente gi{ dal 30/12/2010 ha scelto di adeguarsi al”
cosiddetto Decreto Brunetta”, non solo nominando l’OIV ma soprattutto regolamentandolo,
perché arbitrariamente, senza una delibera di Consiglio Comunale, ritornare al Regolamento
del Nucleo di Valutazione del 2005 non adeguato alle norme di principio del D.lgs 150/09,
nonché alle delibere CIVIT?



La relazione sulla performance di cui all’art 10 del dlgs n. 150/2009, ad oggi, non
risulta pubblicata sul sito istituzionale dell’amministrazione (art.14 c4 lett.a del
d.lgs n. 150/2009)in palese violazione dell’Art. 46 del Decreto Legislativo n.33/2013
(Violazione degli obblighi di trasparenza)che sancisce :“L'inadempimento degli obblighi
di pubblicazione previsti dalla normativa vigente o la mancata predisposizione del
Programma triennale per la trasparenza e l'integrità costituiscono elemento di
valutazione della responsabilità dirigenziale, eventuale causa di responsabilità per danno
all'immagine dell'amministrazione e sono comunque valutati ai fini della corresponsione
della retribuzione di risultato e del trattamento accessorio collegato alla performance
individuale dei responsabili.”
Sul punto inadempiuto risulta anche l’articolo 14 comma4,lett.c) del D.lgs n. 150/2009 che
prevede che” la visibilità di questo documentodeve essere assicurata dallo stesso organo di
valutazioneattraverso la pubblicazione sul sito istituzionale dell'amministrazione.”
Questa fondamentale regola di trasparenza rende i cittadini soggetti partecipi del processo di
misurazione e valutazione della performance ,che non serve solo ad orientare gli organi di
vertice politico ma soprattutto ad attivare forme di controllo diffuso sul rispetto del buon
andamento e dell’imparzialit{, in un ottica di partecipazione democratica.


Non conformi all’ art5 del D.lgs 150/2009 risultano la definizione degli obiettivi
edegli indicatori necessari per la misurazione e valutazione della performance
assegnati al personale dirigenziale e lontana da ogni razionalità
tipicamente”aziendalistica” la procedura seguita.

Nel merito il comune di Altavilla Irpina non si è mai dotato di un piano della
performancedisciplinato dall’art. 10 del Dlgs n. 150/2009 da approvarsi entro il 31 gennaio di
ogni anno.
Cioè di un documento che ha una proiezione triennale e che, “in coerenza con i contenuti ed il
ciclo della programmazione finanziaria e di bilancio, individua gli indirizzi e gli obiettivi
strategici ed operativi e definisce, con riferimento agli obiettivi finali ed intermedi ed alle
risorse, gli indicatori per la misurazione e la valutazione delle performance
dell’amministrazione, nonché gli obiettivi assegnati al personale dirigenziale ed i relativi
indicatori”.
In particolare ilpiano delle performance negli enti locali deve essere redatto utilizzando, con
tutte le opportune modifiche, gli strumenti di programmazione esistenti:
La Relazione previsionale e programmatica
Il Programma esecutivo di gestione
Il Piano dettagliato degli obiettivi
Se il legislatore e il Regolamento comunale definiscono con sufficiente precisione il contenuto
ei requisiti che deve avere questo documento, nonché i tempi previsti per la sua
approvazione, originaleè la procedura scelta dal Comune di Altavilla Irpina,che solo a fine
anno 2012(CIOE’ ALLA SCADENZA) con delibera di num.96 del 06.12.2012RIASSUME, o
meglio, ASSEGNA OBIETTIVI SPECIFICI ai RESPONSABILI DI SETTORE.

Il ritardo è stato rilevato anche dall’OIV nel verbale num. 6 del 27.04.2013 che sul punto cosi
si esprime:” la valutazione dei risultati conseguiti dal personale dirigenziale nel 2012 ha
rappresentato un’attività di significativa laboriosità sotto il profilo tecnico giuridico anche in
relazione alla ritardata approvazione da parte della Giunta Municipale del Piano di
assegnazione degli obiettivi specifici ai responsabili di settore..”
In particolaregliobiettivi di cui fa riferimento la deliberanumero 96,sono:
-)La Relazione previsionale e programmatica allegata al bilancio di previsioneche è un
documento di carattere generale. Essa, sulla base dell’art. 170 del Tuel, illustra “le
caratteristiche generali”, “comprende, per la parte entrata, una valutazione generale sui mezzi
finanziari” e per la spesa “è redatta per programmi e per eventuali progetti”. Si prevede
inoltre che per “ciascun programma è data specificazione della finalit{ che si intende
conseguire e delle risorse umane e strumentali ad esso destinate”.
Essaindica “anche gli obiettivi che si intendono raggiungere, sia in termini di bilancio che in
termini di efficacia, efficienza ed economicit{ del servizio”.
Ma ildocumento non contiene nessun indicatore per la misurazione e valutazione degli
obiettivi assegnaticome richiesto richiesti dal D.lgs 150/2009.
Sul punto l’Anci evidenzia che l’insieme della la Relazione previsionale e programmatica, del
Programma esecutivo di gestione(PEG) e del Piano dettagliato degli obiettivi, corrisponde alle
esigenze che il legislatore ha posto a base del piano delle performance, senza dimenticare che
questi documenti non devono limitarsi esclusivamente alle indicazioni di carattere
finanziario, ma devono contenere gli elementi necessari per la valutazione della performance
organizzativa dell’ente e delle sue articolazioni organizzative ed individuale dei singoli
dirigenti. E che, in tale ambito, il PEG costituisce il documento di importanza centrale, in
quanto appare come il “contenitore omnibus capace di portare a sistema i diversi aspetti del
processo programmatorio e del conseguente controllo”.
Ma il Comune di Altavilla Irpinanon è dotato di un piano Esecutivo di Gestioneeneppure del
Piano dettagliato degli obiettivi, nonostante da ultimo gli stessi siano richiamati dell’ art 4 del
“Regolamento recante la disciplina della misurazione della valutazione,rendicontazione e della
trasparenza della performance”nonchédall’Art 10 (Controllo di gestione) del Regolamento dei
Controlli Interni approvato con delibera di consiglio Comunale numero 6 del 01/02/2013 come
atti propedeutici al controllo di gestione.
A conferma della scarsa attenzione, o meglio, confusione sul tema, l’articolo 9del Regolamento
dei Controlli Interni affida il controlla al Nucleo di valutazione ormai superato dallo stesso
OIV!!!!!!!!!!!
-)Inoltre la delibera numero 96del 06.12.2012 fa riferimento anche a “singoli provvedimenti
gestionali”contenuti nelle delibere di giunta:
- num.9/2012 SCHEMA DI PROGRAMMAZIONE OPERE PUBBLICHE
ELENCO2012:ampiamente disatteso, un libro dei sogni;
- num.10/2012 ATTESTAZIONE OPERE INTERCOMUNALI di cui si comunica l’insussistenza
delle condizioni per la loro realizzazione

- num.26/2012 REALIZZAZIONE BOX AUTO PARCHEGGIO SOTTOSTANTE PIAZZA GIOVANNI
PAOLO II,con cui la Giunta comunale demanda al responsabile del IV settore UTC ing.
Pasquale Perrotti il compito di redigere la progettazione e il relativo studio di fattibilità.
- num.35/2012 GESTIONE E MANUTENZIONE DEPURATORE COMUNALEcon cui la Giunta
comunale demanda al responsabile del IV settore UTC ing. Pasquale Perrotti il compito di
indire nuova gara d’appalto e contemporaneamente di assicurare la gestione dell’impianto di
depurazione con ditte esterne entro e non oltre il giorno 29/09/2012 specificando che,
quest’ultimo compito,costituisce un obiettivo gestionale specifico con relativa responsabilità
in caso di mancato conseguimento del risultato.
Questo obiettivo viene conseguito con ritardo con determina numero 191
del26/10/2012.Quindi rimaniamo a dir poco allibiti per il massimo dei voti conseguiti da
questo dirigente in ordine alla valutazione tempestività!!!!
- num.61/2012 RIFUNZIONALIZZAZIONE E COPLETAMENTO CONVENTO VERGINIANI.Atto di
indirizzo avanzare istanza alla Regione Campania per utilizzare le economie risultanti dal
progetto di finanziamento vincolandole alla specifica destinazione di utilizzo per interventi di
energia alternativa.
-num.69/2012 SISTEMAZIONE NICCHIE ZONA VECCHIO CIMITERO. ATTO D'INDIRIZZO per il
responsabile polizia municipale e responsabile III settore UTC.
Tutti obiettivi che non sono accompagnati dagli indicatori che li rendono misurabili.
Ma vi è di più, la stessa delibera precisa che gli obiettivi gestionali per l’anno 2013 saranno
stabiliti entro il 31/01/2013.
Termine disatteso in quanto non si rinviene , tra le delibere di gennaio, una che abbia ad oggetto
obiettivi gestionali per il 2013!


Inesistente risulta l’attività di valutazione tramite “custode satisfaction” come
prevista dall’art 4 del Regolamento recante la disciplina della misurazione della
valutazione, rendicontazione e della trasparenza della performance.
Infatti l’art 3 del citato regolamento indica i cittadini-utenti, destinatari dei servizi, tra i
soggetti che intervengono nel processo di misurazione e valutazione della performance
organizzativa e individuale. Nel nuovo contesto gli interlocutori degli OIV non sono solo più i
soli vertici politici, ma principalmente la collettività.


Inapplicato risulta l’art10 del Regolamento recante la disciplina della
misurazione della valutazione, rendicontazione e della trasparenza della
performance riguardo alla metodologia e alla tempistica della valutazione.
In particolare l’OIV consegna al Sindaco la proposta di valutazione finale dei titolari di
posizioni organizzativeentro il 31 marzo dell’anno successivo(ma le schede di
valutazione sono state trasmesse dall’OIV con nota del 29.04.2013 numero

3678!!).Inoltre il Sindaco decide la valutazione finale entro il 30 aprile dell’anno
successivo (ma la delibera num.55 è del 7 maggio!!).


I componenti dell’OIV devono essere individuati “in conformità all’art. 14 del citato
decreto e tenendo conto dei requisiti previsti dalla delibera n. 4/2010, come
integrata dalla delibera n. 107/2010 del 29 settembre 2010”.
Ma sul sito istituzionale del nostro comune non è possibile rinvenire i curricula dei
componenti dell’OIV.Questo dato è essenziale per il sistema di trasparenza e merito
congegnato dal legislatore come ribadito dalla CIVIT (Commissione Indipendente per la
Valutazione, la Trasparenza e l’Integrit{ delle p.a.) nella sua delibera n. 23/2012:”nel caso in
cui i predetti enti decidano di nominare il proprio OIV, i componenti dello stesso devono essere
individuati “in conformità all’art. 14 del citato decreto e tenendo conto dei requisiti previsti dalla
delibera n. 4/2010, come integrata dalla delibera n. 107/2010 del 29 settembre2010”.
In particolare la delibera CIVIT n. 4/2010 prevede:
al punto 6.2. (Trasparenza)” Tutti gli atti del procedimento di nomina sono pubblici. In
particolare, dovranno essere pubblicati sui siti istituzionali dell’amministrazione interessata e
della Commissione gli atti di nomina dei componenti, i loro curricula ed i compensi, il parere
della Commissione e la relativa richiesta con la documentazione allegata”.
Niente di tutto questo avviene sul sito istituzionale del Comune di Altavilla Irpina impedendo
cosi,ogni nostra valutazione in ordine ad altri punti della stessa delibera:
Punto4.1. I componenti devono essere in possesso di un’esperienza di almeno cinque anni, in
posizioni di responsabilità, anche presso aziende private, nel campo del management, della
pianificazione e controllo di gestione, dell’organizzazione e del personale, della misurazione e
valutazione della performance e dei risultati ovvero in possesso di un’esperienza giuridicoorganizzativa, di almeno cinque anni, maturata anche in posizione di istituzionale autonomia
e indipendenza.
Punto3.2. (Tipologia del percorso formativo)E’ richiesta la laurea in ingegneria o economia. Per
le lauree in discipline diverse è richiesto altresì un titolo di studio post-universitario in profili
afferenti alle materie suddette nonché ai settori dell’organizzazione e del personale delle
pubbliche amministrazioni, del management, della pianificazione e controllo di gestione, o
della misurazione e valutazione delle performance. In alternativa al possesso di un titolo di
studio post-universitario, è sufficiente il possesso dell’esperienza, prevista dal paragrafo 4.1,
di almeno sette anni.
Punto2.6. (Requisito linguistico)Il componente dovrà avere una buona e comprovata
conoscenza almeno della lingua inglese. Se di cittadinanza non italiana, dovrà altresì
possedere una buona e comprovata conoscenza della lingua italiana.
Punto2.8. (Esclusività del rapporto)Nessun componente può appartenere
contemporaneamente a più Organismi di valutazione

Mentre sicuramente inadempiuto risulta il punto 2.3. (Equilibrio di genere):”La scelta dei
componenti deve essere tale da favorire, anche con riferimento alla struttura tecnica
permanente, il rispetto dell’equilibrio di genere.”
Infatti l’organo di valutazione è formato da sole donne.



Particolare si presenta anche la procedura di nomina dello stesso OIV: il rinnovo
dello stesso organismo (nominato con Decreto Sindacale prot.num.3398 del
07.04.2011) avviene con delibera di giunta numero 42 del 24.07.2012 e non con
Decreto Sindacale che seguirà solo il 23/01/2013 prot.num 753.
CONSIDERATO CHE

sulla base delle previsioni di cui al Dlgs n. 150/2009, la mancata assegnazione degli obiettivi,
in modo coerente con le nuove regole, e la mancata attivazione di tutte le fasi del ciclo di
gestione delle performance previste dalla legge cd Brunetta, al pari della mancata adozione di
un sistema di valutazione ancorato ai principi dettati dallo stesso Dlgs n. 150/2009,
determina come conseguenza il divieto dell’erogazione del trattamento economico accessorio
collegato alle performance, cioè sia dell’indennità di risultato per i dirigenti ed i titolari di
posizione organizzativa che di quella di produttività per il personale.

TUTTO CIÒ PREMESSO CHIEDONO
-che la Giunta comunalevoglia, in sede di autotutela, in accoglimento della presente
istanza, procedere al riesame della Deliberazione 55 del 07/05/2013 avente ad oggetto
“la valutazione dell’attività di posizioni organizzative per l’anno 2012”e per l’effetto
annullarla in quanto illegittima e ingiusta per tutte le ragioni sopra esposte,
annullando altresì ogni atto ulteriore, connesso e consequenziale.Con l’avviso che in
mancanza gli scriventi adotteranno ogni forma di tutela dei diritti propri e della
cittadinanza.
Inoltre INTERROGANO LA S.V.per conoscere:
- il costo annuale dell’organo di valutazione e in particolare se il compenso annuale è stato
liquidato proporzionalmente all’effettiva presenza ; il numero delle riunioni annue in
riferimento al 2011-2012-2013;se esistono delle registrazioni delle sedute “via skype”;
-quando verrà pubblicato il Piano della Performance o documento equivalente che andava
redatto entro il 31 gennaio 2013,come previsto dalla delibera di giunta numero 96 del 06
dicembre 2012;
-quando verranno pubblicate sul sito istituzionale del comune le retribuzioni dei dirigenti, con
specifica evidenza sulle componenti variabili della retribuzione e delle componenti legate alla
valutazione di risultato;

-la valutazione del Segretario Comunale che, anche quando svolga ai sensi dell’art 97 comma 4
lett. d)funzioni di carattere dirigenziale relative alla responsabilità e gestione di settori o aree,
viene operata dal Sindaco;
-ilnominativo del “Responsabile della gestione delle risorse umane”che, ex art 27 del
“Regolamento comunale recante la disciplina della misurazione della valutazione,
rendicontazione e della trasparenza della performance” è responsabile degli obblighi di
pubblicazione e aggiornamento delle informazioni legate al ciclo della performance
richiamate dallo stesso articolo, pena il divieto di erogazione dell’indennit{ di risultato;
--quali concrete azioni la S.V. intende intraprendere per sanare l’attuale situazione di
inadempienza degli obblighi di pubblicità previsti dal Dlgs n. 150/2009,nonché dal D.lgs 33
del 2013 ,relativi all’OIV e al sistema di valutazione della performance.

Speriamo in un celere e positivo riscontro alla presente in quanto un azione amministrativa
“equivoca” o “irrazionale” rischia di disorientare tutti i cittadini sui comportamenti da tenersi.
Non a caso la Corte Costituzionale ha riconosciuto “l’affidamento del cittadino nella sicurezza
giuridica” un elemento fondamentale dello stato di diritto (Corte Cost. 26/07/1995 n.390).
Cordiali Saluti
Altavilla irpina lì,

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