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RS Bugli aprile agosto .pdf



Nome del file originale: RS_Bugli_aprile-agosto.pdf
Titolo: 08/08/2013
Autore: Ufficio Stampa

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08/08/2013

INDICE RASSEGNA STAMPA
08/08/2013

08/08/2013
Economia, finanza e tributi
Nazione Firenze

p. 7

Dalla Regione lo sconto Irap alle piccole imprese che assumono

1

Corriere Toscana

p. 14

L'Irap è più leggera per chi assume lavoratori in mobilità

2

Emergenza e sicurezza
Corriere Toscana

p. 14

Interventi delle Regione per il recupero delle case inagibili

3

Nazione Lucca

p. 11

Terremoto, è tempo di fare i conti Prime ipotesi per il risanamento

4

Nazione Massa
Carrara

p. 1-11 Sisma, aiuti dalla Regione per le case lesionate

6

07/08/2013
Economia, finanza e tributi
Repubblica Firenze

p. I-VII Irap più leggera per chi assume

Simona Poli

8

04/08/2013
Istruzione e ricerca
Tirreno Pontedera

p. III

A lui sarà intitolato il nido della Regione

10

03/08/2013
Cultura
Corriere Fiorentino

p. 7

La tragica fine di Enzo Catarsi, maestro della pedagogia

11

Nazione Empoli

p. 3

Il professor Catarsi si uccide sotto un treno

12

Nazione Firenze

p. 13

Il professor Catarsi muore travolto da un treno

14

Tirreno Empoli

p. I

Era fondatore e direttore del Centro Ciari

15

Varie

02/08/2013
Economia, finanza e tributi
Corriere Toscana

p. 24

Pagamenti dei debiti ai fornitori Pronti 69 milioni stanziati dal Governo

16

Corriere Fiorentino

p. 8

Roma sblocca i pagamenti, le Asl pagano i fornitori

17

Qn

p. 27

Ecco i 269 milioni dal ministero Da lunedì la Regione paga i fornitori

Salute

Sandro Bennucci

18

Ilaria Ciuti

20

01/08/2013
Casa
Repubblica Firenze

p. VI

Indice Rassegna Stampa

Social housing e bioarchitettura la Regione soccorre l'edilizia

Pagina I

INDICE RASSEGNA STAMPA
08/08/2013

31/07/2013
Ambiente
Nazione Empoli

p. 5

Comuni 'eco', il balzo di Empoli

21

Repubblica Firenze

p. VI

Ercolini boccia il Piano rifiuti "Case Passerini è una follia"

22

Tirreno Empoli

p. III

Gambassi "re" della raccolta differenziata

23

Corriere Toscana

p. 15

Undici comuni al top della differenziata

24

28/07/2013
Economia, finanza e tributi
Tirreno

p. 2

Regione e Comuni alleati contro gli evasori

25

26/07/2013
Istituzioni
Nazione Livorno

p. 13

«Le risorse per il Comune unico sono già nel bilancio regionale»

26

Tirreno Piombino
Elba

p. III

Il dibattito sull'ipotesi di comune unico

27

Nazione Empoli

p. 5

Alberto Fluvi capo di gabinetto dell'assessore Vittorio Bugli

29

Nazione Empoli

p. 19

Alla Festa del Pd Cenni, Bugli e Serracchiani

30

Politica regionale

25/07/2013
Istituzioni
Corriere Fiorentino

p. 13

Lettera con proiettili al sindaco Occhipinti

31

Repubblica Firenze

p. V

Castelfiorentino, 2 cartucce per il sindaco

32

24/07/2013
Diritti
Qn

p. 23

Partecipazione cambia la legge Dibattito su opere sopra i 50 milioni

33

Infrastrutture e trasporti
Repubblica Firenze

p. I-VI

Peretola la nuova pista ha trovato i numeri

Massimo Vanni

34

Lavoro e formazione
Qn

p. 23

La Toscana vara il pacchetto anticrisi Aiuti ai disoccupati e alle famiglie

37

23/07/2013
Politica regionale
Nazione Empoli

p. 8

Indice Rassegna Stampa

Prove di fusione alla festa Pd

Cosimo Firenzani

38

Pagina II

INDICE RASSEGNA STAMPA
08/08/2013

22/07/2013
Sociale
Nazione Empoli

p. 1

Pontorme a cena per fare del bene

Tommaso
Carmignani

39

21/07/2013
Economia, finanza e tributi
Toscana Oggi

p. 7

Pagamenti Pa: Regione, al via prima tranche

41

18/07/2013
Economia, finanza e tributi
Qn

p. 25

Via libera: la Regione paga i suoi debiti

p. 9

Via a 325 milioni per saldare i debiti con le imprese

p. III

Cena di beneficenza c'è anche Bugli

42

Salute
Corriere Fiorentino

Mauro Bonciani

43

Sociale
Tirreno Empoli

44

14/07/2013
Istituzioni
Nazione Livorno

p. 13

«La legge andrebbe capita»

45

Corriere Siena

p. 21

Al via la Festa democratica tra dibattiti, musica e buona cucina

46

Tirreno Empoli

p. III

Alla festa del Pd domani uno dei saggi del governo Letta

47

p. VI

Appuntamenti

48

Politica regionale

Cultura
Tirreno Prato

Economia, finanza e tributi
Repubblica Firenze

p. IX

Debiti con le imprese la Regione accelera

49

Corriere Toscana

p. 13

Finalmente la pubblica amministrazione paga Entro il mese di agosto 325
milioni per le imprese

50

13/07/2013
Economia, finanza e tributi
Qn

p. 25

Da un Consiglio straordinario l'ok a 325 milioni per le aziende

Sandro Bennucci

51

11/07/2013

Indice Rassegna Stampa

Pagina III

INDICE RASSEGNA STAMPA
08/08/2013

Istituzioni
Nazione Livorno

p. 13

Il sindaco Pioli presenta la «fusione»

52

p. 4

Staccioli e Donzelli «Colonia Torino: troppe 'ombre'»

53

Territorio
Nazione Massa
Carrara

05/07/2013
Sociale
Corriere Toscana

p. 15

Si rafforza il patto d'amicizia tra Toscana e popolo Saharawi

54

29/06/2013
Istituzioni
Nazione Pontedera
Valdera

p. 14

«Ben vengano le fusioni comunali e più competenze alle Unioni»

Benedetta
Bitozzi

55

Tirreno Pistoia

p. VI

Bugli: si va avanti con le unioni fra i Comuni

56

Tirreno Pontedera

p. II

«Rafforziamo gli ambiti territoriali»

57

Economia, finanza e tributi
Tirreno Prato

p. IX

Patto di stabilità la Regione sblocca 1,3 milioni

Walter Fortini

59

28/06/2013
Istituzioni
Tirreno Pontedera

p. IV

Le Unioni tracciano la strada del loro futuro

60

27/06/2013
Istituzioni
Tirreno Empoli

p. III

Aiuto da due milioni ai Comuni

61

Tirreno Pontedera

p. III

L'Unione Valdera chiederà più deleghe alla Regione

62

p. 15

«Il Patto di stabilità deve essere cambiato»

63

Impegnati 878 milioni di euro per lo sviluppo delle montagne

64

Patto di stabilità Per i comuni altri 33 milioni da spendere

65

Politica regionale
Corriere Fiorentino

Agricoltura e foreste
Corriere Toscana

p. 23

Economia, finanza e tributi
Unita` Toscana

p. 24

25/06/2013

Indice Rassegna Stampa

Pagina IV

INDICE RASSEGNA STAMPA
08/08/2013

Politica regionale
Nazione Pontedera
Valdera

p. 10

Sindaci in ritiro per due giorni a discutere il futuro della Valdera

66

23/06/2013
Ambiente
Nazione Livorno

p. 12

«Azione giudiziaria opportuna: troppi dubbi sugli scarichi Solvay»

67

p. IX

Donazioni per la cultura sì alle agevolazioni fiscali

68

Cultura
Repubblica Firenze

22/06/2013
Istituzioni
Corriere Fiorentino

p. 11

Minacce Br a Cosimi, per l'ospedale

69

20/06/2013
Istituzioni
Tirreno Pontedera

p. IV

Fusione dei Comuni della Valdera, c'è l'ok della Regione

70

p. 10

Golf, nasce un modello toscano

71

Sport
Qs Quotidiano
Sportivo

19/06/2013
Istituzioni
Tirreno Pontedera

p. III

Qual è il ruolo delle unioni

72

p. IV

S. Rossore, 30mila scout per la Route nazionale

73

Cultura
Tirreno Pisa

Economia, finanza e tributi
Nazione Empoli

p. 3

«Minibond, la 'leva' per le piccole imprese»

Bruno Berti

74

18/06/2013
Istruzione e ricerca
Corriere Toscana

p. 15

Al via la riunione per il raduno degli scouts cattolici italiani

76

Commercio e consumatori
Qn

p. 25

Indice Rassegna Stampa

La Regione chiede aiuto alla Consulta

Sandro Bennucci

77

Pagina V

INDICE RASSEGNA STAMPA
08/08/2013

16/06/2013
Commercio e consumatori
Tirreno Cecina
Rosignano

p. VI

Servirebbe la buona politica

Antonio Valentini

78

Nazione Pistoia

p. 2

Una proposta di legge «made in Toscana». Ecco la ricetta per salvare gli
impianti da sci

79

Tirreno Pistoia

p. V

Impianti a rischio stop la protesta arriva a Roma

81

Turismo

15/06/2013
Commercio e consumatori
Qn

p. 23

Outlet e benzinai, azzerato il piano toscano

Sandro Bennucci

82

p. 29

Festival della ceramica a Montelupo: quando l'artigianato diventa arte

Sandro Bennucci

83

Cultura
Qn

14/06/2013
Ambiente
Tirreno Cecina
Rosignano

p. 1VII

Spiagge bianche, niente divieti

84

13/06/2013
Politica regionale
Nazione Empoli

p. 6

Al via oggi la Festa del Pd con l'assessore regionale Bugli

86

Unita` Toscana

p. 26

Festa itinerante al via Domani c'è Veltroni

87

Tirreno

p. 11

La Regione: Spiagge bianche ok

88

Qn

p. 18

Toscana, l'import-export dei rifiuti Ma è un business da buttare

Nazione Livorno

p. 11

«Limiti di arsenico rispettati negli scarichi Solvay»

91

Nazione Viareggio

p. 13

Reati ambientali La questione del sequestro penale preventivo

92

Tirreno Cecina
Rosignano

p. V

«Scarichi nella norma»La Regione assolve Solvay

93

Tirreno Viareggio

p. VIII

La Regione forse interverrà su Pioppogatto e Falascaia

94

Ambiente

Sandra Bennucci

89

12/06/2013
Politica regionale
Tirreno Empoli

p. II

Indice Rassegna Stampa

Festa democratica al via domani

95

Pagina VI

INDICE RASSEGNA STAMPA
08/08/2013

Cultura
Tirreno Empoli

p. VI

Oggi un convegno

96

11/06/2013
Economia, finanza e tributi
Repubblica Firenze

p. I-VI

Irap più leggera per chi assume "Qui i capitali tornano in villa"

Maurizio Bologni

97

Tirreno

p. 5

Crei posti di lavoro, ti tocca l'Irap leggera

Ilaria Bonuccelli

100

p. 6

I 22 anni degli Amici del Cuore: «Grazie a tutti degli aiuti»

Gianni Capuano

102

Sociale
Nazione Empoli

09/06/2013
Politica regionale
Unita` Toscana

p. 29

Empoli, la Festa Democratica resta itinerante: un mese e mezzo di iniziative
divise in 3 circoli

103

Legislazione e programmazione
Tirreno Prato

p. VII

Patto di stabilità La Regione in aiuto dei Comuni

Walter Fortini

104

07/06/2013
Ambiente
Nazione Pontedera
Valdera

p. 22

«La presidente Boldrini è con noi»

105

06/06/2013
Economia, finanza e tributi
Nazione Pontedera
Valdera

p. 20

Su Solvay Buselli non faccia il leghista»

106

Tirreno Pontedera

p. IX

«Buselli non faccia il leghista e si batta per cambiare la legge»

107

p. 24

Promozione della Toscana, è bufera Fallisce il vertice di Unioncamere

Turismo
Qn

Sandro Bennucci

108

05/06/2013
Ambiente
Tirreno Pontedera

p. IX

Solvay, il Comune chiede 2 milioni, la replica della Regione

109

Rossi: nuova pista, o tutti a casa

110

Infrastrutture e trasporti
Corriere Fiorentino

p. 1-3

Indice Rassegna Stampa

Pagina VII

INDICE RASSEGNA STAMPA
08/08/2013

04/06/2013
Istituzioni
Unita` Toscana

p. 26

Aulla e Podenzana si fondono

113

Corriere Toscana

p. 23

Aulla e Podenzana uniti: altri due comuni toscani chiedono di fondersi

114

Nazione Massa
Carrara

p. 11

Aulla e Podenzana, "sì" alla fusione

115

Tirreno Massa
Carrara

p. XIII

Fusione Aulla Podenzana via libera della Regione

116

02/06/2013
Politica regionale
Tirreno Pontedera

p. IV

Un incontro tra tutte le Unioni

117

01/06/2013
Lavoro e formazione
Unita` Toscana

p. 25

Edilizia, persi oltre 22mila posti di lavoro dal 2008

Sonia Renzini

118

30/05/2013
Istituzioni
Tirreno Piombino
Elba

p. IV

Ok del consiglio regionale al referendum

p. 1-2

«Per il governatore le stesse regole dei sindaci»

119

Politica regionale
Corriere Fiorentino

Marzio Fatucchi

120

28/05/2013
Economia, finanza e tributi
Corriere Maremma

p. 12

Ecco "l'aiutino" della Regione ai Comuni

122

Nazione Empoli

p. 4

Fondi ai Comuni per pagare i creditori

123

Corriere Toscana

p. 16

La Regione ripartisce 61 milioni a Comuni e Province

124

Unita` Toscana

p. 23

Sbloccati 61 milioni per Comuni e Province

125

Emergenza e sicurezza
Nazione Grosseto

p. 9

Danni per l'alluvione, in arrivo i fondi «sbloccati» dalla Regione

126

Tirreno Grosseto

p. IV

Alluvioni e creditori la Regione sblocca fondi

127

24/05/2013
Istituzioni
Tirreno Pistoia

p. VII

Indice Rassegna Stampa

Sindaci: è lite sui «comunone»

Elisa Valentini

128

Pagina VIII

INDICE RASSEGNA STAMPA
08/08/2013

23/05/2013
Turismo
Qn

p. 24

Toscana, il rebus promozione

Sandra Bennucci

129

Elisa Valentini

130

Bruno Berti

131

19/05/2013
Politica regionale
Tirreno Pistoia

p. VI

San Marcello frena sui Comune unico

16/05/2013
Economia, finanza e tributi
Nazione Empoli

p. 4

Liberata una parte del Patto di stabilità Pioggia di milioni di euro
sull'Empolese

14/05/2013
Istituzioni
Unita` Toscana

p. 26

Fusione fra Bagnoni e Villafranca

133

Nazione Massa
Carrara

p. 14

Via libera di Rossi a Villafranca e Bagnone: a settembre alle urne

134

Tirreno Massa
Carrara

p. XI

Villafranca con Bagnone, la Regione dà l'ok

135

12/05/2013
Istituzioni
Toscana Oggi La
Voce Di Prato

p. II

Vaiano e Cantagallo, sì al comune unico ma Vernio frena

136

10/05/2013
Istituzioni
Nazione Pistoia

p. 12

Comune unico. Verso il referendum

p. 13

Gli enti a caccia di fondi Piuss

137

Territorio
Nazione Viareggio

Daniele
Masseglia

138

09/05/2013
Istituzioni
Nazione Prato

p. 17

Referendum sul comune unico Incontri a Vaiano e Carmignanello

139

08/05/2013

Indice Rassegna Stampa

Pagina IX

INDICE RASSEGNA STAMPA
08/08/2013

Istituzioni
Nazione Prato

p. 12

Ottanelli (Pd): «Una fusione a tre porterebbe soldi a tutta la vallata»

140

05/05/2013
Turismo
Tirreno Lucca

p. III

Dall'aeroporto Galilei benefici al turismo

141

03/05/2013
Istituzioni
Repubblica Firenze

p. XI

Barducci: "Fusione tra Comuni anche nell'area fiorentina"

142

Infrastrutture e trasporti
Qui Firenze

p. 9

Soldi della Regione bruciati

Emilio Perilli

143

Lavoro e formazione
Nazione Empoli

p. 2

Duemila in piazza per il lavoro, tra slogan e proteste

144

01/05/2013
Istituzioni
Qn

p. 17

Comuni, ecco le nuove promesse di 'nozze'

Sandro Bennucci

146

30/04/2013
Istituzioni
Tirreno

p. 9

Campiglia va con Suvereto e Lari si unisce a Casciana

148

Unita` Toscana

p. 25

Voglia di fusione, altri 4 comuni ne fanno richiesta

149

24/04/2013
Istituzioni
Tirreno Piombino
Elba

p. VII

Bugli: «All'Elba troppi conflitti, la Regione prende atto dell'esito»

150

Qn

p. 8

Referendum tra i Comuni

151

Bugli: «Alta partecipazione»

23/04/2013
Istituzioni
Unita` Toscana

p. 23

Fusione dei Comuni, l'Elba dice no Sì da Valdarno, Lucchesia e Pratomagno

Qn

p. 10

Comune unico, all'Elba vince il fronte del no Figline e Incisa invece dicono sì
alle nozze

Indice Rassegna Stampa

Tommaso
Galgani

152
153

Pagina X

INDICE RASSEGNA STAMPA
08/08/2013

Nazione Livorno

p. 4

Il «no» vince alla «bulgara», resistono gli otto campanili

Roberto Medici

154

Val di Cornia,quali ragioni per un Comune unico

Paolo Galoppini

156

Saverio
Bargagna

158

21/04/2013
Istituzioni
Toscana Oggi Dalla
Maremma All Elba

p. III

Economia, finanza e tributi
Nazione Lucca

p. 10

Il bilancio socio-partecipativo? Futuro a rischio

Qui Firenze

p. 5

Patto di stabilità più lieve per i piccoli Comuni

159

Corriere Toscana

p. 15

Ritocco dell'addizionale Irpef Bugli: "Benefici per le famiglie" Previsti
investimenti per 25 milioni

160

Corriere Toscana

p. 15

"Allentate il Patto di stabilità sui piccoli Comuni: frena gli investimenti"

161

20/04/2013
Salute
Qui Firenze

p. 5

Pagamenti veloci ai Comuni e 63 milioni per la sanità

162

19/04/2013
Economia, finanza e tributi
Repubblica Firenze

p. VII

Irpef in Toscana: meno detrazioni per figli e disabili

163

Corriere Toscana

p. 31

Ridotte per le famiglie le aliquote Irpef i addizionale regionale

164

Tirreno

p. 10

Irpef regionale meno cara fino a 15mila euro

166

Unita` Toscana

p.
27-28

Irpef, le nuove aliquote tesoretto per le famiglie

Tommaso
Galgani

167

Qn

p. 27

Irpef, la rivoluzione delle aliquote La Toscana cancella le detrazioni

Sandro Bennucci

169

Qui Firenze

p. 5

Addizionali Irpef cambiano le aliquote

171

17/04/2013
Economia, finanza e tributi
Repubblica Firenze

p. XII

77° artigianato Sul lavoro delle mani non soffia la crisi

Ilaria Ciuti

172

Unita` Toscana

p. 25

Qualità e saper fare, così l'artigianato vuol sfidare la crisi

Francesco
Sangermano

173

Qn

p. 27

L'artigianato scaccia la crisi mettendosi in mostra

174

Corriere Toscana

p. 25

Ampia partecipazione anche di aziende dall'estero alla nuova Mostra
internazionale dell'artigianato

175

16/04/2013
Economia, finanza e tributi
Nazione Empoli

p. 2

Indice Rassegna Stampa

Trecento milioni non pagati: le aziende adesso sperano

Samanta Panelli

176

Pagina XI

INDICE RASSEGNA STAMPA
08/08/2013

Corriere Toscana

p. 14

Boccata d'ossigeno per gli enti locali: aumentata la capacità di spesa

178

14/04/2013
Istituzioni
Tirreno

p. 2

Il Comune unico, che affare

Mario Neri

179

Nazione Livorno

p. 21

«Il Comune unico è tramontato

Piero Bientinesi

182

Nazione Livorno

p. 21

«Preoccupati per il futuro»

Politica regionale

183

13/04/2013
Istituzioni
Tirreno Piombino
Elba

p. V

Comuni verso la fusione, Pd alla ricerca dell'unità

Paolo Federighi

184

Sandro Bennucci

185

12/04/2013
Politica regionale
Qn

p. 5

«Ci sentiamo traditi», in Toscana il partito si sgretola

11/04/2013
Istituzioni
Corriere Siena

p. 19

Gaiole e Radda in Chianti si fondono in un unico Comune?

186

10/04/2013
Istituzioni
Corriere Fiorentino

p. 9

Si uniscono 16 Comuni, e 199 politici perdono il posto

Ivana Zuliani

187

Repubblica Firenze

p. II

Sedici piccoli Comuni al bivio via ai referendum per la fusione

Simona Poli

188

Unita` Toscana

p. 23

14 Comuni verso la fusione Referendum il 20 e 21 aprile

189

Corriere Toscana

p. 26

Verso la fusione in 14 Comuni

190

09/04/2013
Economia, finanza e tributi
Qn

p. 27

La Toscana paga i debiti, nuove assunzioni in arrivo

Sandro Bennucci

191

Simona Poli

192

06/04/2013
Politica regionale
Repubblica Firenze

p. V

Indice Rassegna Stampa

Monaci non rinuncia, torna il rebus Grandi elettori

Pagina XII

INDICE RASSEGNA STAMPA
08/08/2013

04/04/2013
Politica regionale
Repubblica Firenze

p. III

E ora il Pd vuole Matteo fra i tre che eleggeranno il nuovo capo dello Stato

Simona Poli

193

Vladimiro
Frulletti

194

03/04/2013
Istituzioni
Unita` Toscana

p. 23

Rossi, prima giunta in streaming «La politica è anche scelte concrete»

02/04/2013
Istituzioni
Giornale

p. 11

Indice Rassegna Stampa

Assessore con vista cupolone

195

Pagina XIII

2 7g

A

alle píccole imprese che assumono
I
P piu' leggera in Toscana per le imprese medie, piccole e micro
che quest'anno hanno assunto nuovo personale con un contratto di
almeno due anni, o a tempo indeterminato. E' quanto prevede il
regolamento ad un 'apposita misura a cui la Giunta regionale ha dato il via libera definitivo. La misura, la cui copertura è già prevista
nella Finanziaria 2012, riguarda i lavoratori iscritti nelle liste di mobilita'. «La Regione - dice l'assessore al bilancio Vittorio Bugli persegue un duplice obiettivo: arginare gli effetti di una crisi devastante e mettere in campo misure per far ripartire l'economia». Il
regolamento sulle deduzioni Irap per chi assume sarà operativo da
settembre . Si inizia con i lavoratori iscritti nelle liste di mobilità,
facilitando il riassorbimento in prima battuta di chi ha perso il lavoro. Le imprese usufruiranno dello sconto a partire dal 2014.

Economia, finanza e tributi

Pagina 1

Via libera al regolamento che sarà operativo a settembre
ed e riservato alle imprese medie, piccole e micro
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FIRENZE
pagamenti dei debiti della pubblica amIrap più leggera in Toscana per le impre- ministrazione, con 94 milioni di quota
se medie, piccole e micro che quest'an- di spesa ceduta nei mesi scorsi a Comuno hanno assunto nuovo personale con ni e Province attraverso il patto di stabiliun contratto di almeno due anni, che tà verticale e 325 milioni (per la parte
hanno assunto lavoratori a tempo inde- sanitaria e per il bilancio della Regione)
terminato o che hanno trasformato con- che saranno liquidati entro il mese di
tratti a tempo determinato in indetermi- agosto e serviranno a pagare i debiti
nato: la Giunta regionale ha dato marte- con i fornitori, con una ulteriore trandì il via libera definitivo al
che in arrivo entro novemregolamento che meno di
bre per la sola parte sanidue mesi fa aveva inviato
taria.
BU2
in Consiglio regionale.
Il regolamento sulle dedu"Sono misure
La misura, la cui copertuzioni sull'Irap per chi assucapaci
ra è già prevista in Finanme sarà operativo da setziaria 2012, riguarda i lavotembre. Si inizia appunto
di far ripartire
con i lavoratori iscritti nelratori iscritti nelle liste di
l'econorvia"
mobilità. "La Regione le liste di mobilità: aiuterà
il riassorbimento in prima
commenta l'assessore al
bilancio e alla presidenza della Toscana battuta di chi ha perso il lavoro. Le imVittorio Bugli - persegue un duplice prese usufruiranno dello sconto a partiobiettivo: arginare gli effetti di mia crisi re dal 2014. Di fatto il costo sostenuto
devastante e mettere in campo misure dall'impresa per ciascun lavoratore, onepuntuali e capaci di far ripartire l'econo- ri riflessi compresi, potrà essere portato
mnia. Bugli ricorda anche come forte sia in deduzione: ovvero la spesa ridurrà
l'impegno della Regione sul fronte dei l'imponibile su cui calcolare l'imposta

Economia, finanza e tributi

u
Misure ad hoc Irap più leggera perle imprese

regionale sulle attività produttive. Se
per un dipendente un'azienda spende
30 mila euro l'anno ed è tenuta a pagare
l'Irap - perché c'è anche chi ne è esentato- lo sconto oscillerà da 600 a 1500 euro a lavoratore, a seconda delle aliquote
applicate. Mediamente il risparmio sarà di 1.200 curo, che si somma agli altri
incentivi, regionali, messi in campo per
le assunzioni: 13 milioni di euro a disposizione ogni anno per tre anni, misure
ad hoc per precari stabilizzati, lavoratori in mobilità, donne e giovani laureati e
lavoratori prossimi alla pensione, con
benefici diretti per diverse migliaia di euro.

Pagina 2

Ro—i. i -ac,'e per un anno le p ionefuori dalle proprie abitazioni è costo sociale ed economico elevato"

Interventi della Regione per il recupero delle case inagibili
FIRENZE
"Tenere per un anno fuori casa le persone che hanno l'abitazione dichiarata
inagibile dopo il recente terremoto sarebbe un costo sociale, oltre che economico, troppo grave. Per questo, in mancanza di fondi nazionali specifici dedicati al recupero di queste abitazioni, la
giunta regionale si sta impegnando
per mettere a punto interventi da realizzare nei tempi più rapidi possibili.

Emergenza e sicurezza

Abbiamo fatto nuovamente il punto
della situazione in Lunigiana e Garfagnana per studiare le misure che adotteremo. Come l'emergenza alluvioni
anche quella sismica è una nostra priorità, su cui lavoriamo senza interruzioni". Così il presidente della Regione
Enrico Rossi ha concluso questa mattina un lungo vertice che si è tenuto nella sede di piazza Duomo a Firenze. Al
tavolo della riunione c'erano gli asses-

sori alla presidenza Vittorio Bugli e all'ambiente Anna Rita Bramerini, il
commissario delegato per l'emergenza
dell'evento sismico del 21 giugno 2013
presso la Presidenza del Consiglio dei
Ministri Giovanni Menduni, funzionari regionali e di Fidi Toscana. Secondo
le rilevazioni compiute in Lunigiana e
Garfagnana risultano ad oggi inagibili
a vario titolo 1151 abitazioni, di cui
337 prime case.
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Pagina 3

REG IONE GOVERNO
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I PRIMI SEGNALI CONCRETI
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SI E' TENUTO ieri mattina a Firenze un lungo vertice sulle misure da adottare nei Comuni maggiormente colpiti dal sisma dello
scorso 21 giugno . Alla riunione
erano presenti il presidente della
Regione Enrico Rossi, gli assessori Bugli e Bramerini oltre al commissario delegato dalla presidenza del consiglio Giovanni Menduni. Alla riunione è stato fatto il
punto della situazione ed è emerso dalle rilevazioni compiute ad
oggi (il quadro si va precisando
giorno per giorno ) che in Lunigiana e Garfagnana risultano inagibili a vario titolo 1.151 abitazioni,
di cui 337 prime case. Di queste
148 sono a Fivizzano, 108 a Casola in Lunigiana, 45 a Minucciano,
10 a Gallicano e le altre sono invece sparse in varie località.

nelle tasche del proprietario di
20.000 euro in dieci anni . Adesso
la giunta sta cercando di trovare
le giuste modalità di intervento
per chi è in condizioni di indigenza. Per nuclei con alto livello di
reddito (ma le fasce di reddito da
prendere da riferimentyo non sono state ancora decise) è previsto
un aiuto in forma di garanzia per
accedere al mutuo e un contributo in conto interessi sul mutuo
stesso. Per coloro che hanno un
reddito ancora superiore l'aiuto
sarebbe limitato alla garanzia sul
mutuo . Analogamente è intenzione della giunta regionale intervenire per le 814 seconde case inagibili censite . In questo caso va ricordato che la detrazione fiscale
prevista in sede nazionale scende
al 50 per cento.

PER INTERVENIRE però sarà
necessario l'appoggio dei Comuni, che dovranno fornire alla Regione, tramite il commissario,
una scheda per ogni nucleo familiare che indichi una stima, per
quanto approssimativa, dei danni
subiti dall 'abitazione e il reddito
del relativo nucleo familiare. In
questo momento l'unico fondo a
disposizione utile per interventi
di ripristino delle prime case è
quello del cosiddetto «decreto del
Fare», che prevede una detrazione fiscale del 65 per cento in dieci
anni (per interventi fino a un massimo di 96.000 euro). La misura è
valida fino al 31 dicembre 2013.
«Se, come invece ci auguriamo,
non vi si sarà proroga - assicura
il presidente Rossi - interverrà
direttamente la Regione». Avvalersi di questo "bonus" significherebbe ad esempio, per un intervento di 30.000 euro, un rientro

PER QUANTO riguarda la situazione degli edifici scolastici della
zona il commissario Menduni si è
impegnato a completare la valutazione entro la fine di questa settimana, ma si sta lavorando da tempo perchè a settembre l'anno scolastico si apra regolarmente. Intanto anche sul fronte nazionale
si sta muovendo qualcosa dopo le
pressioni fatte da alcuni senatori
di Pd e Pdl tra cui Andrea Marcucci che proprio ieri, dopo alcune lamentale nei confronti
dell'esecutivo hanno deciso di ritirare un emendamento proprio al
«decreto del Fare» viste le rassicurazioni date dal governo nella figura del sottosegretario allo sviluppo economico De Vincenti. In
una nota i senatori che avevano
presentato l'emendamento puntualizzano . «Ci aspettiamo dal governo la stessa attenzione riservata anche nel recente passato ad altre aree del Paese».

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Emergenza e sicurezza

Pagina 4

DANNI Alcuni edifici lesionati dalla scossa dei 21 giugno scorso. nel
comune di M inuccìano le prime case inagibili sono risultate 45

Emergenza e sicurezza

Pagina 5

Emergenza e sicurezza

Pagina 6

L'ANNUNCIO DEL PRESI DENTE ROSSI: Si LAVORA

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- LUNIGIANA -

CONTRIBUTI a fondo perduto per riparare le case danneggiate dal sisma. La Regione Toscana si sta impegnando per trovare soluzioni destinate alle famiglie della Lunigiana e della Garfagnana che sono rimaste senza
casa. «Tenere per un anno fuori
casa le persone che hanno l'abitazione dichiarata inagibile sarebbe un costo sociale, oltre che
economico, troppo grave. In
mancanza di fondi nazionali
specifici, la giunta regionale si
sta impegnando per mettere a
punto interventi da realizzare
in tempi rapidi possibili. Abbiamo fatto il punto della situazione in Lunigiana e Garfagnana
per studiare le misure che adotteremo». Ha parlato così il presidente Enrico Rossi, durante un
vertice che si è tenuto ieri mattina nella sede di piazza Duomo a
Firenze. Al tavolo della riunione c'erano gli assessori alla presidenza Vittorio Bugli e all'ambiente Anna Rita Bramerini, il
commissario
delegato
per
l'emergenza Giovanni Menduni, funzionari regionali e di Fidi Toscana. Secondo le ultime

UNA SOLUZIONE

Ben 1151 gli allo gg i
inabitabili e di questi
337 sono prime case
rilevazioni, in Lunigiana e Garfagnana risultano inagibili 1151
abitazioni, di cui 337 prime case. Di queste 148 sono a Fivizzano, 108 a Casola. «Per prima cosa - ha detto Rossi - chiediamo ai sindaci di fornirci una
scheda per ogni nucleo familiare, che indichi una stima dei
danni subiti dall'abitazione e la
composizione e il reddito del nucleo familiare. Questo per permetterci di valutare con chiarezza come possiamo intervenire».
In questo momento l'unico fondo a disposizione è quello del cosiddetto `decreto del Fare', che
prevede una detrazione fiscale
del 65% in dieci anni, con misu-

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ra è valida fino al 31 dicembre.
«Se non ci sarà proroga - assicura il presidente - interverrà
la Regione«. Avvalersi di questo
bonus significherebbe ad esempio, per un intervento di 30mila
euro, un rientro nelle tasche del
proprietario di 20mila euro in
dieci anni. Diversi gli interventi in previsione: per chi è in condizioni di indigenza un intervento diretto, di tipo sociale, oppure un aiuto in forma di garanzia per accedere al mutuo e un
contributo in conto interessi sul
mutuo stesso, o ancora un aiuto
come garanzia sul mutuo. Per le
seconde case inagibili, 814 in
tutto, la detrazione fiscale scende al 50%. Per quanto riguarda
la situazione degli edifici scolastici della zona il commissario
Menduni si è impegnato a completare la valutazione, si sta lavorando affinché a settembre l'anno scolastico si apra regolarmente. «Se il sisma di giugno in Lunigiana e Garfagnana ha causato danni limitati - ha concluso
il presidente - è grazie agli interventi realizzati nel corso degli anni. Ora dobbiamo continuare in tutta la regione. Ripristini e messa in sicurezza devono andare insieme».

E-' U Una donna mostra le lesioni causate dalle scosse di
giugno e luglio alla sua abitazione

Emergenza e sicurezza

Pagina 7

Irap più leggera
per chi assume
SIMONA POLI
CONTO sulle tasse a
chi assume a tempo indeterminato o arruola
nuovi lavoratori con un contratto di almeno due anni.
SEGUE A PAGINA VII

S

Economia, finanza e tributi

Pagina 8

Misura salva crisi della Regione: sfoltiamo le liste degli addetti in mobilità

Irap più leggera per le imprese
che assumono i disoccupati
(segue dalla prima di cronaca)
ER le piccole e medie imprese che aumentano il loro organico la Regione prevede un'Irap più leggera. Il provvedimento, approvato dalla
giunta, ha già una copertura prevista nella Finanziaria 2012 e riguardailavoratoriiscrittinelleliste di mobilità. «In questo modo», spiega l'assessore al Bilancio Vittorio Bugli, «cerchiamo di
arginare gli effetti di una crisi devastante e di mettere in campo
misurepuntualie capaci difarripartire l'economia. In questi anni abbiamo lavorato per proteggere le categorie più deboli della
società, non aumentando o limitando al massimolapressionefiscale sulle persone in difficoltà e

p

Economia, finanza e tributi

In questi anni ci siamo
adoperati per proteggere
le categorie più deboli:
oggi facciamo un altro
passo in avanti
Vittorio Bugli
sulle aziende in crisi. Oggifacciamo un passo in avanti, riducendo le tasse perle imprese che assumono, stabilizzano ed hanno
deciso diradicarsi sul territorio».
Il regolamento sulle deduzioni sull'Irap per chi assume sarà
operativo da settembre. Le imprese usufruiranno dello sconto
apartire dal 2014. Difatto il costo

sostenuto dall'impresa per ciascun lavoratore, oneri riflessi
compresi, potrà essere portato
in deduzione, così da ridurre
'imponibile su cui calcolare
l'imposta regionale sulle attività
produttive. Per usufruire dello
"sconto" le aziende devono essere iscritte alla Camera di commercio, industria, artigianato e

agricoltura, avere la sede o la filiale che ha effettuato l'assunzioneinToscana e non deve aver
fatto ricorso a procedure di licenziamento collettivo neidodici mesi precedenti all'assunzione. I lavoratori assunti devono
essere impiegati in Toscana e
avere il domicilio fiscale nellaregione, per tutto il periodo in cui
l'azienda usufruisce delle deduzioni, nella regione . Anche le imprese costituite nel 2013 potranno usufruire delle deduzioni,
purché le assunzioni non derivino da attività che assorbono, an che solo in parte, attività di imprese che già esistevano . Questo
per evitare che inuovi posti dilavoro siano solo apparenti.

(S.P.)
O RIPRODUZIONE RISERVATA

Pagina 9

L'ANNUNCIO I T

TTI

A lui sarà mtitolato
il nido della Regîone
/ PONTEDERA

Stella Targetti

Istruzione e ricerca

«Siamo costernati alla notizia
della morte del professor Catarsi, un uomo che ha dato tanto,
con la sua grande professionalità ed esperienza, per lo sviluppo della cultura dell'infanzia e
dei servizi educativi in Toscana».
Così la vicepresidente della
Regione Toscana con delega
all'istruzione Stella Targetti e
l'assessore alla presidenza Vittorio Bugli hanno voluto ricordare Catarsi.
Enzo Catarsi ha collaborato

con la Regione, attraverso l'istituto degli Innocenti, sulle attività di sostegno e sviluppo del sistema regionale dei servizi
all'infanzia. «Era un educatore
di educatori straordinario prosegue Targetti - perché sapeva unire in modo unico il suo
sapere accademico, la sua attività di ricerca con la didattica e
l'esperienza pratica. Sapeva entusiasmare chi al mestiere di
educatore si affacciava ma anche stimolare e far crescere persone di grande esperienza. Se
oggi la Toscana può vantare
uno dei sistemi di servizi educa-

tivi per la prima infanzia più
avanzati sia in termini quantitativi che qualitativi d'Italia lo si
deve anche ad Enzo Catarsi».
«E una notizia terribile, da
non credere - è il pensiero di
Vittorio Bugli, che aveva collaborato con Catarsi quando era
sindaco di Empoli -. E dura vedere mancare un uomo come
lui, innamorato del lavoro e della famiglia. Mi vengono in mente gli anni in cui ho avuto il piacere di lavorare con lui, io sindaco e lui fondatore e direttore del
centro "Bruno Ciari". Aver potuto lavorare a diretto contatto
con lui per far crescere i servizi
all'infanzia del mio comune e
poi vederlo altrettanto impegnato in quelli della Regione è
stato un bene prezioso, il cui valore percepisco ora ancor più
profondamente».
Targetti annuncia che a Catarsi sarà intitolato il nido aziendale della Regione a Novoli.

Pagina 10

Lutto in Ateneo

La tragica finee
Enzo Catarsi,
maestro
della pedagogia
Un passo forse due e ha
abbandonato la banchina
all'arrivo del treno. Una fine
improvvisa e drammatica
quella del professore Enzo
Catarsi (foto), direttore del
dipartimento di Scienze
dell'Educazione
dell'Università di Firenze. E
successo ieri mattina,
intorno alle 9,30, lungo il
tratto ferroviario EmpoliPisa, all'altezza di La Rotta, il
paese dove il professore, 62
anni, viveva. Un gesto
disperato. Pochi mesi fa
aveva perso la moglie.
Sorpresa e un cordoglio
sconvolto tra chi lo
conosceva. «Siamo
costernati. Ê un uomo che
ha dato tanto, con la sua
grande professionalità ed
esperienza, per lo sviluppo
della cultura dell'infanzia e
dei servizi educativi in
Toscana», così il
vicepresidente della Regione
Toscana Stella Targetti.
Catarsi aveva collaborato
con la Regione, attraverso
l'Istituto degli Innocenti, sul
sostegno e sullo sviluppo
del sistema regionale dei
servizi all'infanzia. «Era un
educatore di educatori
straordinario - prosegue la
Targetti - perché sapeva
unire in modo unico il suo
sapere accademico, la sua
attività di ricerca con la
didattica e l'esperienza
pratica. Sapeva

Cultura

entusiasmare - continua
- chi al mestiere di
educatore si affacciava, ma
anche stimolare e far
crescere persone di grande
esperienza. Se oggi la
Toscana può vantare uno
dei sistemi di servizi
educativi per la prima
infanzia più avanzati lo si
deve anche ad Enzo
Catarsi». «Terribile, da non
credere - incalza il
consigliere regionale
Vittorio Bugli, che aveva
collaborato con Catarsi
quando era sindaco di
Empoli - E dura vedere
mancare uno come lui,
innamorato del lavoro e
della famiglia. Mi vengono
in mente gli anni in cui ho
avuto il piacere di lavorare
con lui, io sindaco e lui
fondatore e direttore del
centro "Bruno Ciari"».
Anche Alberto Tesi, rettore
dell'Ateneo fiorentino lo
celebra con affetto: «Enzo
Catarsi per tanti anni ha
molto contribuito allo
sviluppo degli studi
nell'area delle Scienze
dell'educazione. Il suo
impegno nella formazione
dei giovani insegnanti era a
tutti noto e molto
riconosciuto nel mondo
della scuola. Lo stimavo
molto per le sue doti di
equilibrio e di dedizione
all'istituzione, proprie di
coloro che dimostrano
maggiore sensibilità e
attaccamento all'Ateneo».
(G.Ce.)

Pagina 11

Il professor Catarsi si uccide sotto
Era il direttore del centro « rccnca Ciari»® Il ricordo dell'ex sindaco Vittorio Buglì
IL PROFESSOR Enzo Catarsi,
docente di pedagogia all'Università di Firenze e direttore del dipartimento di scienze dell'educazione e dei processi culturali e formativi, si è suicidato ieri mattina poco dopo le 9 lasciandosi travolgere dal treno regionale 3130 Grosseto-Pisa-Firenze.
IL DOCENTE era molto conosciuta a Empoli e nella zona visto
che era il fondatore e il direttore
del Centro studi «Bruno Ciari»,
nato nel 1992, il fiore all'occhiello
della ricerca pedagogica nell'Empolese Valdelsa e non solo.
Anche precedentemente aveva dato un impulso notevole agli studi
sugli asili nido, un'esperienza importante nella zona, vedendoli,
nel solco di una ricerca di grande
interesse, come istituti educativi
a pieno titolo e non come una sorta di parcheggio per i bambini.
La notizia della sua tragica scomparsa ha colpito l'assessore regionale alla Presidenza, Vittorio Bugli, che con il professore aveva collaborato a lungo quando era sindaco di Empoli.
«E' una notizia terribile, da non
credere», dice Vittorio Bugli, che
aveva collaborato con Catarsi
quando era sindaco di Empoli.
«E' dura vedere mancare un uomo come lui, innamorato del lavoro e della famiglia. Mi vengono in
mente gli anni in cui ho avuto il
piacere di lavorare con lui, io sindaco e lui fondatore e direttore
del centro "Bruno Ciari". Esser
stato impegnato a diretto contatto
con lui per far crescere i servizi
all'infanzia del mio comune e poi
vederlo altrettanto impegnato in
quelli della Regione è stato un bene prezioso, il cui valore percepisco ora ancor più profondamente».

CATARSI aveva 62 anni Nel suo
campo, la pedagogia e la formazione, era un luminare. Da molti anni aveva la cattedra all'università
di Firenze, partecipava a convegni di livello nazionale e interna-

Varie

Aveva lavorato per rendere
gli asili nido istituti educativi
e non « parcheggi » per bi m bi
zionale, scriveva libri, pubblicava
articoli. Un uomo di successo, legato alla sua terra e impegnato. Ieri mattina il professor Catarsi, che
era rimasto vedovo alcuni mesi fa,
è uscito di casa presto. Poco dopo
le 9, nei pressi della galleria de La
Rotta, a poche decine di metri dalla ex stazioncina della frazione di
Pontedera - dove Enzo Catarsi
abitava - si è lasciato investire
dal regionale che stava viaggiando verso Firenze. Il macchinista
ha raccontato alla Polizia Ferroviaria, di aver visto l'uomo all'improvviso, appena fuori da una galleria. Non è stato possibile fermare il convoglio che ha travolto il
sessantaduenne docente universitario trascinandolo per un centinaio di metri.
La tragica e improvvisa scomparsa del professor Catarsi ha suscitato profondo cordoglio e commozione a La Rotta, Pontedera e in
tutta la zona dove l'uomo era molto conosciuto. Inspiegabili le cause dell'estremo gesto. Il cadavere
è stato ricomposto e trasportato alla Medicina legale di Pisa. Non è
stato facile effettuare il riconoscimento della salma. Nel pomeriggio, poi, è arrivata la conferma delle voci che si stavano rincorrendo
dalla tarda mattinata.
LE INDAGINI sono state effettuate dalla Polfer di Empoli, con
la collaborazione dei carabinieri e
della Polizia. Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco di
Cascina oltre ai sanitari del 118.
Molti anche i problemi al traffico
ferroviario. Sono rimasti coinvolti 47 treni regionali: 20 hanno registrato ritardi tra i 10 minuti e
due ore, altri 27 sono stati cancellati parzialmente o per l'intero
percorso. Attivato un servizio con
autobus sostitutivi tra Empoli,
San Romano e Pontedera.

Pagina 12

Si era impegnato a lungo
netta ricerca e negli studi
sulla scuota dell'infanzia
e nel 1992 era stato in
prima fila atta nascita del
«Bruno Ciari» di via delle
Fiascaie a Empoli

TRAG ED I A
Sopra il professor Enzo Catarsi
che è morto suicida ieri sotto un
treno a La Rotta
A destra il luogo dell'incidente

Varie

Aveva scritto numerosi
libri di pedagogia e
tantissimi articoli su
riviste sapecializzate. Era
da anni professore
all'Università di Firenze e
direttore di dipartimento

Pagina 13

IL DOCENTE UNIVERSITARIO, 62 ANNI, INVESTITO VICINO A PONTEDERA. LA REGIONE GLI DEDICA IL NIDO AZIENDALE

Catai muore travolto da un treno
i

IL PROFE SSOR Enzo Catarsi,
docente di Pedagogia all'Università di Firenze e direttore del dipartimento di Scienze dell'educazione e dei processi culturali e formativi, si è suicidato ieri mattina po-

co dopo le 9 lasciandosi travolgere
dal treno regionale 3130 Grosseto-Pisa-Firenze. Aveva 62 anni e
il suo nome è legato anche alla battaglia contro l'autovelox sulla statale Tosco Romagnola tra Capanne e Casteldelbosco, nel territorio
comunale di Montopoli. Nel suo
campo, la pedagogia e la formazione, Catarsi era un luminare. Da

molti anni aveva la cattedra
all'università di Firenze, partecipava a convegni di livello nazionale e internazionale, scriveva libri,
pubblicava articoli. Ieri mattina il
professor Catarsi, che è rimasto ve-

Varie

dovo alcuni mesi fa, è uscito di casa presto. Poco dopo le 9, nei pressi della galleria de La Rotta, a poche decine di metri dalla ex stazioncina della frazione di Pontedera - dove abitava - si è lasciato
investire dal regionale che stava
viaggiando verso Firenze . Il macchinista ha raccontato alla Polizia
Ferroviaria di aver visto l'uomo
all'improvviso, appena fuori da
una galleria. In tilt il traffico ferroviario sulla linea (20 treni regionali con pesanti ritardi , 27 sono stati
cancellati). «Enzo Catarsi era uno
stimato professore del nostro Ate-

neo - dice il rettore Alberto Tesi
- che per tanti anni ha molto contribuito allo sviluppo degli studi
nell'area delle Scienze dell'educazione. Il suo impegno nella formazione dei giovani insegnanti era a
tutti noto e molto riconosciuto
nel mondo della scuola. Più recentemente ho avuto modo di conoscerlo meglio e apprezzarlo per il
suo lavoro nella costruzione e poi
nella direzione del Dipartimento
di Scienza della Formazione e Psicologia. Lo stimavo molto per le
sue doti di equilibrio e di dedizione all'istituzione. Esprimo alla famiglia il profondo cordoglio di
tutto l'Ateneo». «Siamo costernati
alla notizia della morte del professor Enzo Catarsi, che ha dato tanto, con la sua grande professionalità ed esperienza, per lo sviluppo
della cultura dell'infanzia e dei servizi educativi in Toscana - hanno detto la vicepresidente della
Regione Stella Targetti e l'assessore alla presidenza Vittorio Bugli
- E vorremmo fare intanto un
piccolo omaggio in confronto
all'importanza del suo lavoro: dedicargli il futuro nido aziendale
della Regione».

Pagina 14

Era fond90atore e direttore del Centro Ci1
II dolore di Bugli: «Innamorato dei lavoro e della famiglia, ha fatto crescerei servizi per l'infanzia»
1 EMPOLI

Enzo Catarsi, originario di Torino, era professore di pedagogia generale presso la facoltà di
Scienze
della
formazione
dell'Università di Firenze e direttore del dipartimento di
Scienze dell'educazione e dei
processi culturali e formativi.
Era anche membro dei comitati di redazione di alcune riviste
pedagogiche nazionali e dirigeva il centro studi "Bruno Ciari", associazione formata da otto comuni del circondario, che
ha sede a Empoli, che opera
con finalità di ricerca, speri-

mentazione, formazione e aggiornamento in ambito pedagogico.
Una persona cordiale, preparata dal punto di vista professionale, molto legata al territorio e al paese dove viveva, La
Rotta, frazione di Pontedera.
Ma che era conosciutissimo e
molto stimato anche nell'Empolese Valdelsa. Era appassionato di letteratura e scrittura. E
aveva collaborato con la Regione, attraverso l'Istituto degli Innocenti, sulle attività di sostegno e sviluppo del sistema regionale dei servizi all'infanzia.
Il dolore dell'assessore regiona-

le ed ex sindaco di Empoli, Vittorio Bugli: «Ë una notizia terribile, da non credere. Ë dura vedere mancare un uomo come
lui, innamorato del lavoro e
della famiglia. Mi vengono in
mente gli anni in cui ho avuto il
piacere di lavorare con lui, io
sindaco e lui fondatore e direttore del centro "Bruno Ciari".
Aver potuto lavorare a diretto
contatto con lui per far crescere i servizi all'infanzia del mio
comune e poi vederlo altrettanto impegnato in quelli della Regione è stato un bene prezioso,
il cui valore percepisco ora an cor più profondamente».

Il luogo della tragedia e, nel riquadro , il professor Enzo Catarsi

Varie

Pagina 15

Trasferì m e nt ì

Pagamenti dei debiti ai fornitori
Pronti 69 milioni stanziati dal Governo
FIRENZE
Sono arrivati ieri dal Ministero dell'Economia e delle Finanze i primi 269 milioni per pagare i debiti con le ditte
fornitrici della pubblica amministrazione. I più, poco meno di 231 milioni, riguardano le aziende sanitarie e nel
2014 è attesa una seconda tranche: ancora da definire per
la parte sanitaria, già nota invece (poco più di 56 milioni)
per i pagamenti della Regione. "Siamo soddisfatti. Sono
stati rispettati infatti i tempi annunciati tre settimane fa"
commenta l'assessore al bilancio e alla presidenza Vittorio
Bugli. Le imprese che aspettavano di essere pagate dalla Regione sono già state tutte saldate. Tranquillamente entro
la fine del mese lo potranno
essere anche i fornitori dì Asl e
Estav. La Regione trasferirà infatti immediatamente alle
aziende sanitarie i 230 milioni
e 753 mila euro accordati dal
Ministero e che la Toscana rimborserà, assieme agli altri
38, ad un tasso tra il 3,7 e il 4 per cento in 30 anni. 'Abbiamo lavorato insieme all'assessore Bugli, gli uffici della sanità e quelli del bilancio - dice l'assessore al diritto alla salute
Luigi Marroni -, per arrivare in tempi più brevi possibile a
questa erogazione. che sarà una boccata di ossigeno per
aziende ed Estav e consentirà loro di ridurre notevolmente l'esposizione debitoria nei confronti dei fornitori".

Economia, finanza e tributi

Pagina 16

Economía

Roma sblocca
i pagamenti,
le Asl pagano
i fon-`tori
La Regione potrà saldare i
debiti con i fornitori delle
Asl e delle Estav (centrali di
acquisto degli ospedali). Il
ministero dell'Economia e
delle Finanze ha sbloccato i
fondi che le pubbliche
amministrazioni dovranno
utilizzare per saldare i debiti
con le aziende . In Toscana
arriveranno 269 milioni: 231
di questi saranno versati
entro la fine di agosto nelle
casse dei fornitori di beni e
servizi alle Asl e alle Estav.
Erano mesi (in alcuni casi
un anno) che le aziende
attendevano il saldo delle
fatture . Entro fine mese
riceveranno un anticipo, in
attesa della seconda tranche
di pagamenti che in Toscana
dovrebbe ammontare a circa
6o milioni. «Sono stati
rispettati i tempi annunciati
tre settimane fa» commenta
l'assessore al bilancio
Vittorio Bugli; l'assessore
alla Sanità Luigi Marroni
sottolinea: «Questa
erogazione consentirà ad
Asl ed Estav di ridurre
notevolmente l'esposizione
debitoria nei confronti dei
fornitor>». La Toscana aveva
chiesto di accedere
all'anticipazione di cassa per
325 milioni: di questi, 231
sono destinati all'estinzione
dei debiti degli enti del
Servizio sanitario nazionale
e 95,2 al pagamento dei
debiti della Regione. (G.Ce)
9 RIPRODUZIONE RISERVATA

Salute

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Sandro ennucci
FIRENZE
«SON O arrivati i soldi dal ministero per pagare i fornitori».
L'annuncio di Vittorio Bugli, assessore alla presidenza della Regione, assomiglia al colpo di pistola
dello starter: significa che, da lunedì 5 agosto, i creditori, in attesa anche da oltre due anni, potranno
chiedere di essere pagati agli spor-

Il governatore Rossi è riuscito
a far rinviare dal governo
la scelta sugli enti bene ark
telli delle Asl e dei tre Estav, i centri per l'acquisto di beni e servizi
(a proposito, quello Sud-Est,
di Siena, Arezzo e Grosseto, avrà un nuovo direttore generale: Beatrice
Sassi, storica dirigente
della sanità toscana).
Chi potrà riscuotere?
A quanto pare solo il
25% dei fornitori, quelli con le fatture più vecchie. Perché a disposizione ci sono 231 milioni, mentre il totale dei
debiti sanitari della Toscana ammonta a circa
800 milioni.
Nonostante questo, il
presidente Enrico Rossi, giocando di «sponda» con altri due gover-

Salute

dal

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vedrà però saldato íl deffito

natori arrabbiati (Roberto Maroni
della Lombardia e Luca Zaia del
Veneto) ieri è riuscito a far rinviare dal ministero la scelta delle regioni benchmark, che saranno il riferimento per i costi standard in sanità. Se ne parlerà a settembre: e
Rossi vuole che venga modificato
il parametro. La Toscana sarebbe

stata esclusa dalle cinque più virtuose perchè è stato preso come riferimento il 2011, annus orribilis anche per l'esplosione del «buco» di
Massa. Rossi ha chiesto che si faccia riferimento a tre anni e non a
uno soltanto. Obiettivo? Lui, Zaia
e Maroni auspicano una nuova valutazione, cosa che ptrebbe poi sollevare le proteste di Umbria, Emilia Romagna e Marche, ossia le Retgioni considerate da «podio» fino a
ieri mattina. «La sanità toscana è
sempre stata un modello», ha tuonato Rossi. Ma Stefano Mugnai
(Pdl) ha replicato: «E' solo l'autocelebrazione di chi non vede i propri
fallimenti».
Tutto qui? E' molto, ma non basta. L'assessore alla sanità, Luigi
Marroni, avrebbe già modificato
la delibera per assegnare le nuove
centrali del «118»: tenendo conto,
si sussurra in Regione, delle irritaste lettere inviate dai sindaci di
Arezzo, Giuseppe Fanfani, e di Pistoia, Samuele Bertinelli. Entrambi rivendicano una delle tre centrali per l'elemergenza. Fanfani dice
che Arezzo è stata «svuotata» di
centri direzionali: gas a Prato, rifiuti e trasporti a Siena. Bertinelli,
invece, sdottolinea l'«ottima organizzazione»
del dipartimento
emergenza urgenza pistoiese (guidato da un direttore da 177 mila curo l'anno).
sandro.bennucci@lanazione.net

Pagina 18

231
I MILIONI ARRIVATI
La cifra che il ministero
ha dato alla Regione
per i fornitori dell'Asl

IL'BUCO' TOTALE
Sono i milioni di euro
che la sanità toscana
«deve» alte aziende

3, 7%
TASSO DI INTERESSE
Restituzione allo Stato:
sulla cifra il tasso potrà
toccare anche il 4%

Salute

GLI ANNI NECESSARI
1269 milioni ottenuti
dallo Stato verranno
restituiti in tre decenni

Pagina 19

Quattro progetti per il settore che registra - 3% annuo di imprese attive

Social housing e bioarchitettura
la Regione soccorre l' edilizia
ILARIA CIUTI
SOS edilizia, la Regione corre in
soccorso. E progetta quattro
proposte operative per sostenerla. Un fondo pubblico-privato di social housing per valorizzare immobili ora sfitti o non utilizzati o per costruirne di nuovi

._

i

da offrire a affitti calmierati, non
piùdi400 euro almese, afamiglie
che non hanno i requisiti per accedere aun alloggiopubblico ma
neanche la possibilità di procurarsi una casa sul mercato. Dopodiché potrebbero anche riscattare l'appartamento. In questo modo simetterebberoinmovimento una serie di cantieri per
portare sollievo a un settore tra i
più penalizzati dalla crisi. Tanto
che a maggio scorso l'Ance (l'associazione dei costruttori edili)
registrava un meno 3% annuo di
imprese attive scese a 61.994 e
una diminuzione dell'8,5% dilavoratori, ridotti a 122.647. Mentre le ore di cassa integrazione

Casa

aumentano del 10% gli importi
dei bandi diminuiscono di un altro 10,4%, le compravendite residenzialide127%D eiprestitibancari del 14%. Un disastro.
Ci sono poi altri tre interventi
al capezzale dell'edilizia, annunciati dall'assessore alla presidenzaregionale,Vittorio Bugli,

durante il tavolo sull'edilizia che
diventerà da ora in poi un appuntamento fisso, ogni terzo lunedì del mese. Uno prevede la
trasformazione degli edifici
pubblici in immobili a consumo
energetico quasi zero. Un altro
un fondo regionale che dia la garanzia per accedere al prestito a

chi vuole mettere in sicurezza
edificiinzone sismiche o permigliorarne l'efficienza energetica:
tuttiinterventichegodono didetrazioni fiscali al65%D in dieci an nimaperi quali c'è intanto bis o gno di soldi sonanti che potrebbero essere ottenuti fino a un
massimo di 20 o 30 mila euro,
tramite la garanzia, appunto,
della Regione. Per aiutare e stimolare gli interventi è prevista
anche una task force di consulenti, attivata in seno al progetto
Giovanisì con il sostegno degli
ordini professionali, in modo da
permettere alle famiglie una valutazione delle ristrutturazioni e
delle riqualificazioni. Insomma,
duemisure correlate, unaperfacilitare l'accesso al credito, l'altra p er colmare il gap di informazioni. Infine, la quarta proposta
riguarda il finanziamento di interventi pilota della Regione per
creare alloggi in bioarchitettura
o bioedilizia e da mettere temporaneamente a disposizione di
famiglie in difficoltà, La giunta
ha già deciso unprimo intervento di 13 milioni. Infineilavoriper
le infrastrutture: tra il 2013 e il
2015 la Regione spenderà più di
un miliardo e 724 milioni in infrastrutture legate allamobilitàe
altri 23,5 miliardi per altre infrastrutture.
O RIPRODUZIONE RISERVATA

Pagina 20

IL LIVELLO DA RECORD TOCCA TO DA GAMBASSI TERME

eco
TRA I COMUNI della Toscana
centrale serviti da Publiambiente, quello che nei primi quattro
mesi del 2013 ha raggiunto la percentuale più alta nella raccolta differenziata dei rifiuti è Gambassi
Terme, con il 97,28%. Ben 11 dei
28 comuni gestiti da Publiambiente hanno superato il 90% di
raccolta differenziata nel primi
quattro mesi di quest'anno, grazie alla scelta del porta a porta rispetto al tradizionale cassonetto.
Il dato è emerso in Regione nel
corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato gli assessori all'ambiente Anna Rita
Bramerini e alla presidenza Vittorio Bugli, insieme al presidente di
Publiambiente, Paolo Regini.

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%

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1 dati di Publiam biente
presentati ieri i n e ione
con finte ento di Bug li
Buone anche le prestazioni del circondario Empolese-Valdelsa, che
piazza 11 comuni ai primi 15 posti della classifica di Publiambiente. Pur arrivando dopo Montespertoli, Montelupo Fiorentino,
Cerreto Guidi, Vinci, Capraia e
Limite e Fucecchio, Empoli con i
suoi 47mila abitanti è la realtà più
importante e nel maggio 2011 ha
iniziato la raccolta dei rifiuti col
sistema porta a porta e a fine 2012
ha raggiunto il traguardo di porta-

re la produzione pro capite di rifiuti che finiscono in discarica a
meno di 75 chili l'anno. «Far sì
che la raccolta differenziata ed il
riciclo dei rifiuti raggiungano livelli sempre più elevati - ha detto l'assessore regionale alla presidenza, Vittorio Bugli - è una
scelta strategica di governo che la
Regione Toscana intende compiere, anche a partire dal nuovo Piano regionale. Realtà come quella
empolese, che ho contribuito a
rendere possibile da sindaco di
Empoli, dimostrano che si possono raggiungere, e in maniera consolidata, percentuali di differenziata superiori all'85%, sapendo
che questo è uno strumento e non
il fine e che comunque occorrono
impianti per lo smaltimento del
residuo».

RISORSA Recuperare i rifiuti
diventa sempre più una ricchezza

Ambiente

Pagina 21

Il direttore del Centro di Capannori rilancia la differenziata in grande stile

Ercolini boccia il Piano rifiuti
"Case Passerini e una follia"
RIFIUTI ZERO
Rossano
Ercolini
direttore dei
Centro
ricerca Rifiuti
Zero di
Capannori
boccia
l'inceneritore
a Case
Passerini

«CASE Passerini non serve, quell'inceneritore è una follia e va
cancellato dal Piano deirifiuti. Lo
abbiamo detto a Rossi e vogliamo aprire un confronto con lui al
più presto, deve ascoltarci». Parola di Rossano Ercolini, il direttore del Centro RicercaRifiutiZero di Capannori, dapoco premiato in America con il Goldman Environmental Prize, il più importante riconoscimento per l'ambiente su scala mondiale per il
suo contributo a costituire in Italia ed in Europa la rete "rifiuti zero". Ercolini ha fatto un suo piano, costruito in base alla percentuale di raccolta differenziata
raggiunta in Toscana («ormai
400mila cittadini hanno superato il 70 per cento» , spiega) e la
produzione di rifiuti in discarica
più quelli attualmente inceneriti
nei sei impianti attivi di Pisa, Livorno, Scarlino,Montale,Arezzo
e Poggibonsi che in totale trattano 250 milatonnellate l'anno. Ercolini, affiancato nel suo lavoro
da una rete di comitati popolari
perlalegge suRifiutiZero, ha deciso di fare un tour attraverso la
Toscana partendo da Peccioli e
Rosignano, che ospitano le discariche, e finendo nell'empole-

Ambiente

se che è la zona più avanzata nel
riciclaggio dei rifiuti e nella raccolta porta a porta.
«Grazie alla differenziata stiamo producendo meno rifiuti»,
dice Ercolini, «tanto è vero che gli
impianti diTesti e dellaVal di Sieve sono stati cancellati dalla Regione . Sappiamo però che la nostra Stalingrado è Case Passerini,
che è prevista dal Piano e che per
funzionare habisogno di almeno
130 mila tonnellate di materiale.
Una cifra superiore , secondo i
nostri calcoli, a quella che sarà
prodotta, il che ne fa un'opera
costosa ed inutile».
L'assessore all'Ambiente Anna Rita Bramerininon commenta: «Parlerò dopo averpresentato
il Piano», mette in chiaro. Ieri con
Rossi e Bugli, l'assessore ha presentato la classifica delle amministrazio nipiù virtuo s e nella raccolta differenziata: 11 dei 28 comuni gestiti da Publiambiente,
che si occupa del servizio rifiuti
nella Toscana centrale, hanno
superato il 90 percento . Il migliore è Gambassi Terme col 97,28,
seguito da Lamporecchio con il
95,36 % e da Larciano con il94,64.

(s• p.)
0 RIPRODUZIONE RISERVATA

Pagina 22

Gamb assi "re" della raccolta differenziata
Ha sfondato il tetto del 97%, tutto l'Empolese Valdelsa. Col porta a porta 165 nuovi posti di lavoro
1 EMPOLI

Ben 11 dei 28 comuni gestiti
da Publiambiente hanno superato il 90% di raccolta differenziata nei primi quattro mesi di quest'anno. Il dato è
emerso in Regione Toscana
nel corso di una conferenza
stampa alla quale hanno partecipato gli assessori all'ambiente, Anna Rita Bramerini,
e alla presidenza, Vittorio Bugli. Si tratta di prestazioni
confermate anche da Legambiente che nella sua classifica
2013 (relativa ai dati 2012 che
sono gli ultimi certificati) stilata in base all'indice di buona gestione del ciclo dei rifiuti, colloca ben il comuni toscani con popolazione superiore ai 10.000 abitanti ai primi 11 posti della sua classifica
delle
amministrazioni
dell'Italia centrale.
Tra i comuni della Toscana
centrale serviti da Publiambiente, quello che nei primi
quattro mesi di quest'anno
ha raggiunto la percentuale
più alta di differenziata è
Gambassi Terme, con il
97,28%, seguito da Lamporecchio (Pistoia) con il 95,36% e
da Larciano (Pistoia) con il
94,64%.
Buonissime anche le prestazioni del circondario Empolese Valdelsa, che "piazza"
11 comuni ai primi 15 posti
della classifica di Publiambiente. Pur arrivando dopo
Montespertoli,
Montelupo
Fiorentino, Cerreto Guidi,
Vinci, Capraia e limite e Fu-

Ambiente

cecchio, Empoli con i suoi
47.000 abitanti è la realtà più
importante e nel maggio 2011
ha iniziato la raccolta dei rifiuti col sistema porta a porta
e a fine 2012 ha raggiunto il
traguardo di portare la produzione pro capite di rifiuti che
finiscono in discarica a meno
di 75 chili all'anno. Si tratta di
un successo preparato con
una campagna d'informazione rivolta alle 22.500 utenze
cittadine e alle 3.300 attività
tra negozi e imprese e portata
avanti da Publiambiente.

Uno dei maggiori risultati
che si ottengono con il porta
a porta, oltre all'aumento della raccolta differenziata, è la
diminuzione della produzione di rifiuti che, secondo i dati di Publiambiente sono calati complessivamente del 31%
e dell'81% gli indifferenziati.
Il porta a porta crea anche
posti di lavoro, grazie all'aumento del personale impiegato nella raccolta. Publiambiente è passata dalle 65 per-

sone impiegate nella raccolta
con cassonetto, alle 226 con il
porta a porta, con un incremento di 165 unità, pari al
270% in più. Ma tutto ciò costa di più all'utente finale?
Parrebbe di no, visto che attraverso il controllo informatizzato della produzione di rifiuti ogni cittadino può vedere dimezzata la parte variabile della tassa sui rifiuti. La produzione delle famiglie diminuisce anche perché in presenza di un cassonetto/discarica ciascuno si sente legittimato a produrre rifiuti in
qualsiasi momento, mentre
se il conferimento avviene
porta a porta e non ogni giorno, la produzione dei rifiuti
diminuisce immediatamente.
La percentuale di raccolta
differenziata in Toscana nel
2011 è stata pari al 42,2%
(contro una media nazionale
del 35%) con un +2,1% rispetto al 2010.

altro servizio a pagina 9

Pagina 23

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Ben 11 dei 28 comuni gestiti
da Publiambiente hanno superato il 90°10 di raccolta differenziata nei primi quattro mesi di quest'anno. Il dato è
emerso ieri in Regione Toscana nel corso di una conferenza stampa, alla quale hanno
partecipato gli assessori all'
ambiente, Anna Rita Bramerini, e alla presidenza, Vittorio Bugli.
Si tratta di prestazioni confermate anche da Legambiente
che nella sua classifica 2013
(relativa ai dati 2012 che sono
gli ultimi certificati) stilata in
base all'indice di buona gestione del cielo dei rifiuti, colloca, ben 11 comuni toscani
con popolazione superiore ai
10.000 abitanti ai primi 11 posti della sua classifica delle
amministrazioni dell'Ita.lia,
centrale.
Tra i comuni della Toscana,
centrale serviti da Publiambiente, quello che nei primi
quattro mesi di quest'anno
ha raggiunto la percentuale
più alta di differenziata è
Gambassi Terme (FI)1 con il
97,28%, seguito da Lamporecchio (PT) con il 95,36% e
da. Larciano (PT) con il
94,64%.
Buonissime anche le prestazioni del Circondario Empolese Valdelsa. che "piazza" 11
comuni ai primi 15 posti della classifica di Publiambiente.
Pur arrivando dopo Montespertoli, Montelupo Fiorentino, Cerreto Guidi, Vinci, Capraia e Limite e Fucecchio,
Empoli con i suoi 47.000 abitanti è la, realtà più importante e nel maggio 2011 ha iniziato la raccolta dei rifiuti col sistema porta a porta e a fine
2012 ha raggiunto il traguardo di portare la produzione
pro capite di rifiuti che finiscono in discarica a meno di 75
chili all'anno. Si tratta di un
successo preparato con una
campagna d'informazione rivolta alle 22.500 utenze cittadine e alle 3.300 attività tra

Ambiente

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negozi e imprese e portata
avanti da Publiambiente.
Uno dei maggiori risultati
che si ottengono con il porta
a, porta, oltre all'aumento della raccolta differenziata, è la
diminuzione della produzione di rifiuti che, secondo i dati
di Publiambiente sono calati
complessivamente del 31 % e
dell'81% gli indifferenziati.
Il porta a porta crea anche
posti di lavoro, grazie all'aumento del personale impiegato nella, raccolta. Publiambiente è passata dalle 65 persone impiegate nella raccolta
con cassonetto, alle 226 con il
porta a porta, con un incremento di 165 unità, pari al
270% in più.
Ma tutto ciò costa di più all'
utente finale? Parrebbe di no,
visto che attraverso il controllo informatizzato della produzione di rifiuti ogni cittadino
può vedere dimezzata la parte variabile della tassa sui rifiuti. La produzione delle famiglie diminuisce anche perché in presenza di un cassonetto/discarica ciascuno si
sente legittimato a produrre
rifiuti in qualsiasi momento,
mentre se il conferimento avviene porta a porta e non
ogni giorno, la produzione
dei rifiuti diminuisce immediatamente.

La percentuale di raccolta differenziata in Toscana nel
2011 è stata pari al 42,2%
(contro una inedia nazionale
del 35%) con un+2,l%rispetto al 2010.
La quota totale del 45% è stata raggiunta nel solo Ato centro.

Le percentuali di raccolta differenziata sono state possibili
anche grazie ai 77,5 milioni
di euro di finanziamento che
la Regione Toscana ha concesso nel periodo 2007-2011
a favore degli Ato, delle Province e in seguito agli accordi
coni Consorzi che si occupano del riciclo dei vari materiali come plastica, vetro e metalli.
1

Pagina 24

Regione e Com

alleati contro gli evasori

Firenze finanziai progetti per scoprire chi froda il fisco e fornisce il software "Tosca"
1 FIRENZE

Ad affinare le armi contro chi
froda il fisco non è solo Massa e
intercettare le auto di grossa cilindrata non è l'unica strategia
anti-elusione. Dal 2012 la Regione Toscana mette a disposizione risorse perché i sindaci
schierino nella lotta agli evasori fiscali non solo le polizie municipali ma anche il personale
senza divisa, degli uffici anagrafe e tributi in primis.
Un'efficace leva antievasione arriva anche da "Tosca", il
sistema informativo (catasto e
fiscalità) scova-furbetti che la
Regione ha messo a disposizione dei Comuni: peccato che a
fine 2013 lo userà solo il 52,6%
dei municipi toscani. Dallo
scorso anno sono scese in campo cinque polizie municipali Firenze, Massa, Pistoia, Prato e
Arezzo - con specifici progetti,
finanziati per 200mila giuro di
fondi regionali (150mila sono
destinati per il 2013); alcuni comuni, inoltre, hanno unito le
forze per condividere informazioni e incrociare dati - ad
esempio, sulla tassa rifiuti - e
addestrare squadre di dipendenti nell'accertamento delle
imposte sui redditi, nel contenzioso tributario e nel recupero
dell'evasione: è il caso della Valdera, dell'Empolese Valdelsa,
della Val di Merse, del pool di
Quarrata-Agliana-Montale
(per il 2013 la Regione ha deciso di destinare 120mila euro alla lotta agli evasori in gestione
associata); altri comuni hanno
ottenuto finanziamenti per la
loro attività "fiscale": Pistoia e
Pontedera, Capannori, Fabbriche di Vallico, Firenze e Montelupo Fiorentino.
Non solo Suv. A Pistoia la polizia municipale lavora a stretto
contatto col personale di anagrafe e tributi: «Per fare una
buona attività investigativa bisogna lavorare in rete», dice Annalisa Giunti, responsabile della polizia municipale di Pistoia.
Semplice, ma non scontato: alla fine si tratta solo di «seguire
buone pratiche - sottolinea il
comandante Giunti - perché
molti dati già li possediamo ma
non sappiamo di averli». Pistoia, ad esempio, sta incrementando i controlli incrociati su
Imu, residenze e richieste di
contributi.
Lo sniffa furbetti . Nel 2010 la
Regione ha messo in campo
"Tosca", software anti-evasione; a fine 2012 lo utilizzavano

Economia, finanza e tributi

L'ASSESSORE
BUGLI

Anche gli enti
locali possono combattere
l'illegalità economica
101 Municipi, altri 50 prevedono di connettersi entro il 2013,
ma saranno ancora pochi per
una pubblica amaninistrazione che abbia un'efficienza di tiratura regionale. Molti dei progetti gestiti dai comuni in forma associata ruotano intorno a
Tasca: obiettivo, creare team
di tecnici in grado di sfruttare
tutte le potenzialità di questo
portentoso incrocia-dati, che
mette in correlazione dati anagrafici e tributari, pratiche edilizie, licenze commerciali e
utenze e riceve aggiornamenti

Al lavoro su software "Tosca"

dall'Agenzia delle Entrate,
dall'Agenzia del Territorio, Registro Imprese e bollo auto.
Non si scappa, insomma. E i
Comuni possono accedere allo
sterminato archivio.
Case popolari e Isee . Pontedera
vuole dare un taglio agli alloggi
popolari assegnati a chi non ne
ha diritto; due i fronti di batta-

glia: verifica di tutte le dichiarazioni di chi si candida, a differenza del passato quando la documentazione veniva scandagliata a campione. Pistoia invece si sta dotando di un team di
esperti Isee in grado di cogliere
dati sospetti o non congrui.
Avanti tutta. La Regione ha intenzione di andare avanti nella
lotta all'evasione combattuta
anche dai sindaci. «Alla guardia di finanza e alle agenzie delle Entrate compete un ruolo di
primo piano - commenta l'assessore regionale al Bilancio
Vittorio Bugli - nia anche Regione e Comuni possono dare
una mano nella lotta contro l'illegalità economica». I sindaci
sappiano però che la Regione
rifinanzierà i progetti anti-evasione solo dopo aver visto le relazioni dell'anno precedente.

(g. m.)

Alt, ecco i controlli

Se il vigile t i ,mede
anche elle I:! -no fai

Pagina 25

IL PARTITO DEMOCRATICO INTERVIENE NEL DIBATTITO ED ESPRIME SOLIDARIETÀ AL SINDACO
»
- SUVERETO -

«LA FUSIONE si fonda sull 'idea che la buona
politica, anche locale, è quella che guarda avanti, che non si rassegna alla "paralisi" dei piccoli
comuni di investire sul miglioramento del territorio, che cerca le vie per il potenziamento dei
servizi alla persona, che punta ad una macchina comunale più efficace, più efficiente e più
moderna, alla razionalizzazione degli apparati
pubblici, al mantenimento dell'identità culturale e storica delle comunità, sostenendo il
mondo delle associazioni e valorizzando l'immagine del paese».
IL PD di Suvereto a sostenerlo intervenendo
nel dibattito. «Nel contestare le molte illazioni
provenienti da coloro che osteggiano la possibilità del Comune Unico, ricordiamo, per dovere
di cronaca, che l'assessore regionale Vittorio
Bugli, ospite della Festa democratica a Suvereto, ha assicurato che le risorse a sostegno di questo processo sono già a bilancio della Regione.
Il dibattito che si è sviluppato sta coinvolgendo
tantissimi cittadini, come non succedeva da
tanto tempo . Spetta ai cittadini , con il loro voto
scegliere la strada da seguire. Riteniamo che di
questa tradizione democratica di confronto
onesto e sereno non facciano parte l'attacco personale e offensivo verso chi , come il sindaco, la
giunta, i consiglieri della maggioranza e anche
molti cittadini , esprimono la loro opinione a viso aperto». I democratici di Suvereto esprimono «la loro più sincera solidarietà al sindaco e
agli amministratori».

I ta nmaeoap-

Istituzioni

Pagina 26

AFFRONTIAMO
IL REFERENDUM
CON CIVILTÀ
a discussione sul referendum perla fusione trai comuni di Campiglia e Suvereto sta ami o avviso degeneran do e dalle proposte civili per un
dibattito tra diverse linee di pensiero siamo passati dagli sfottò alle "minacce" (consentitemiiltermine) che stanno insinuando il
pensiero che se vince il no, il comune di Campiglia e tutta la Val
di Comia la faranno pagare a Suvereto e ai suveretani.
I sindaci Giampaolo Pioli e Rosanna Soffritti, che sono persone
serie e responsabili, dovrebbero
prendere le distanze da queste affermazioni e rassicurare la cittadinanza che qualunque sia la decisione del popolo al referendum, le amministrazioni della
Val di Comia si adopereranno in
maniera congiunta per risolvere
al meglio la situazione.
Aproposito della polemica sullo "sfruttamento" dei bambini
che indossano magliette arancioni con scritto "No fusione", credo
che ogni figlio ha un padre e cresce nelle convinzioni, ideali, regole, sogni che quel padre cerca di
trasmettergli. Così come son felice di vedere tanti ragazzi che si
adoperano volontariamente alle
feste di partito o nelle associazioni. Perché in quei contesti tra
una risata, uno scherzo, due euro
di mancia, si formano una coscienza politico-sociale, imparano a stare coi grandi e assorbire i
loro valori. Strumentalizzare i
"bambini" è ben altra cosa. Ad
esempio se qualcuno dicesse che
"senza la fusione la scuola materna sarà chiusa e tutti i bambini di

Istituzioni

Suvereto non avrebbero più diritto allo studio ", questa sì è strumentalizzazione del termine
"bambino" al fine di far leva anche, in maniera un po' "ten oristica", sui sentimenti dei genitori e
sul futuro dei loro figli.
In conclusione ben vengano i
ragazzi, i giovani, i bambini ed i
nonni che finalmente prendono
una posizione, giusta o sbagliata,
dal mio punto di vista non importa, sempre meglio dell ' apatia che
genera mostri... che poi vanno
in Parlamento.
Per questo mi auguro, come
ho sempre fatto dal primo giorno
che questa proposta di fusione è
approdata sui tavoli del consiglio
comunale, che i due mesi che ci
separano dal voto siano utilizzati
da tutti per informare correttamente i cittadini in maniera tale
da consentirgli di esprimere una
preferenza con cognizione di
causa.
Giuliano Parodi
(capogruppo lista
Uniti per Suvereto)

Pagina 27

SOSTENIAMO
LA SCELTA
DELLA FUSIONE
1 Circolo del PD di Suvereto,
dopo un'intensa discussione, ha sostenuto la decisione della maggioranza consiliare
di aprire il percorso che porterà i
cittadini a decidere, con un referendum, in merito alla fusione
dei comuni di Suvereto e Campiglia. Il nostro appoggio a questo
progetto si fonda sull'idea che la
buona politica, anche locale, è
quella che guarda avanti, che
non si rassegna alla "paralisi"
dei piccoli comuni di investire
sul miglioramento del territorio,
che cerca le vie per il potenziamento dei servizi, che punta a
una macchina comunale più efficace, più efficiente e più moderna, alla razionalizzazione degli apparati pubblici, al mantenimento dell'identità culturale e
storica delle comunità, sostenendo il mondo delle associazioni e valorizzando l'immagine
del paese.
Ricordiamo che l'assessore regionale Vittorio Bugli, ospite della Festa democratica a Suvereto,
ha assicurato che le risorse a sostegno di questo processo sono
già a bilancio della Regione e,
pertanto, garantite. Non riteniamo quindi utile ai fini dell'accrescimento delle coscienze e delle
conoscenze continuare a mettere in dubbio tale stato di cose.

Istituzioni

Spetta ai cittadini, con il loro
voto, scegliere la strada da seguire. Riteniamo che di questa tradizione democratica di confronto onesto e sereno non facciano
parte l'attacco personale e offensivo verso chi, come il sindaco,
la giunta, i consiglieri della maggioranza e anche molti cittadini,
esprimono la loro opinione a viso aperto. Rifiutiamo come
estranei all'alto livello civile di
Suvereto, il coinvolgimento strumentale dei bambini; la strumentalizzazione ai fini del dibattito delle feste del paese, che sono di tutti; l'emergere di forme
di "leghismo" e "razzismo anacronistico, contro coloro che
non "sono nati a Suvereto".
I democratici di Suvereto
esprimono solidarietà nei confronti del sindaco e degli amministratori, bersagli di attacchi
personali inaccettabili e per di
più vigliaccamente anonimi ed
auspicano, e faranno di tutto
perché questo avvenga, che il dibattito rientri nei binari del confronto democratico. I mesi che
ci separano dal referendum possono ancora essere, indipendentemente dall'esito, l'occasione
di una crescita democratica collettiva.
Direttivo del circolo Pd
Suvereto "Norma Parenti"

Pagina 28

i
ALberto
capo di gabinetto
deLL'assessore
i
Vittorio
UNA NUOVA vita, nel
senso professionale del
termine, per l'ex onorevole
Alberto Fluvi che, dopo
aver rappresentato
l'Empolese Valdelsa a
Montecitorio per tre
legislature (dal 2001 al
2013), ha ricevuto un nuovo
incarico. L'assessore
regionale al bilancio e alla
presidenza, Vittorio Bugli,
lo ha nominato capo di
gabinetto. Si tratta di una
poltrona a termine , perché
legata a chi ha conferito il
mandato e quindi fino al
termine della legislatura
regionale, nel 2015. «E' un
lavoro interessante e che
mi intriga», dice Fluvi. li
neo capo di gabinetto, già
insediato da qualche
giorno, ha cominciato il
suo impegno e si è trovato
alle prese, più o meno
direttamente , con una
possaibile mannaia
pendente anche sulla sua
testa. Se la variante al Pit,
quella sull'aeroporto, non
fosse passata e Rossi
avesse rassegnato le
dimissioni con la sua
giunta, il suo incarico
sarebbe stato decisamente
molto breve . Per Fluvi, una
lunga storia politica alle
spalle e un controllo dei
nervi molto nordico, non si
è trattato di una novità: i
meandri della lotta tra
partiti, e all'interno degli
stessi, li conosce a
menadito. Tra l'altro è
proprio per queste sue
caratteristiche che con
ogni probabilità Bugli lo ha
voluto al suo fianco in un
incarico molto delicato che
ne fa un punto di snodo
della vita politica e
amministrativa della
Regione. Questo senza
contare le competenze che
l'ex onorevole, per molti
anni nella commissione
finanze della Camera, in
cui è stato anche
capogruppo del Pd, può
mettere in campo. Per lui
hanno giocato pure le
relazioni intessute negli
anni trascorsi a
Montecitorio.
B.B.

Politica regionale

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Pagina 29

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Alla
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ULTI M I giorni per la festa del Pd
di Castelfiorentino . Stasera incontro su "Impresa semplice" con
l'onorevole Susanna Cenni e l'assessore regionale alla Presidenza
Vittorio Bugli . Domenica 28 luglio alle 10 .30 incontro con Debora Serracchiani e a seguire pranzo
con la presidente del Friuli Venezia Giulia (menu fisso 15 euro prenotazioni
3663880351).
Alle
21.30 ospiti Andrea Giorgio, segretario regionale Gd e l' onorevole Chiara Gribaudo. Chiusura della festa alle 23.55 con lo spettacolo
pirotecnico e i giochi di fuoco.

Politica regionale

Pagina 30

Lettera
con proiettili
al sindaco
O cchipinti
CASTELFIORENTINO Lettera minatoria anonima,
accompagnata da due
cartucce da caccia, per il
sindaco di Castelfiorentino
Giovanni Occhipinti. La
missiva e le cartucce sono
state trovate dentro una
busta di plastica davanti al
portone del Palazzo
comunale, dove è stata
rinvenuta dal dipendente
che per primo è entrato in
municipio ieri. Nella missiva
si imputerebbero a
Occhipinti errori nella sua
attività amministrativa.
Sono stati subito avvertiti i
carabinieri. A rendere noto
l'episodio è stato lo stesso
sindaco che, in una nota,
commenta: «Sono
profondamente amareggiato
per questo gesto vile e
intimidatorio che non
riuscirà nell'intento di
indebolire l'azione che
questa amministrazione sta
portando avanti per il
rispetto delle regole in tutti i
settori. Confido nel prezioso
lavoro delle forze dell'ordine

Istituzioni

e ringrazio cittadini e
dipendenti per la vicinanza
che mi hanno espresso in
questo particolare momento.
Del resto ultimamente la
cronaca ha dato ampio
spazio a gesti provocatori
nei confronti di
amministratori locali e non
si esclude che quanto
avvenuto stamani sia stato
dettato da puro spirito di
emulazione». Solidarietà a
Occhipinti è stata espressa
dalla senatrice Laura Cantini
e dall'onorevole Dario
Parrini, ex sindaci di
Castelfiorentino e Vinci.
«Piena solidarietà, vicinanza,
ma anche preoccupazione
per un clima generale in cui
troppo spesso i pubblici
amministratori diventano
bersaglio di minacce e
intimidazioni» hanno
espresso il governatore
Enrico Rossi e l'assessore ai
rapporti con gli enti locali
Vittorio Bugli. Un episodio
che fa ancora più riflettere,
sottolineano Rossi e Bugli,
all'indomani della notizia
della morte del sindaco di
Cardano al Campo, dopo il
ferimento di alcune
settimane fa.

Pagina 31

La lettera minatoria coni bossoli ritrovata davanti al portone del palazzo comunale

Castelfiorentino, 2 cartucce per il sindaco
LETTERA minatoria anonima, accompagnata da due cartucce da caccia, peril sindaco di Castelfiorentino
Giovanni Occhipinti. La missiva indirizzato al sindaco e le cartucce sono state trovate all'interno diunabustadi plastica lasciata davanti al portone del Palazzo comunale, dove è
stata rinvenuta dal dipendente che
per primo è entrato in municipio ieri. In corso le indagini dei carabinieri, che sono stati subito allertati. A
rendere noto l'episodio è stato lo
stesso sindaco: «Sono profondamente amareggiato per questo gesto
vile e intimidatorio che non riuscirà
nell'intento di indebolire l'azione
che questaamministrazione staportando avanti per il rispetto delle re-

goleintuttii settori. Confido nelprezioso lavoro delle forze dell'ordine e
ringrazio cittadini e dipendenti per
la vicinanza che mi hanno espresso
in questo particolare momento. Del

resto ultimamente la cronaca ha dato ampio spazio a gesti provocatori
nei confronti di amministratori locali e non si esclude che quanto av-

venuto stamani sia stato dettato da
puro spirito di emulazione». Solidarietà al sindaco da parte del presidente della Regione Enrico Rossi e
dall'assessore agli enti locali Vittorio
Bugli: «Piena solidarietà, vicinanza,
ma anche preoccupazione per un
clima generale in cui troppo spesso i
pubblici amministratori diventano
bersaglio di minacce e intimidazioni». Un episodio che fa ancora più riflettere, sottolineano Rossi e Bugli,
all'indomani dellanotiziadellamorte del sindaco di Cardan o al Campo,
dopo il ferimento di alcune settimane fa. Di «gesto gravissimo» parlano
anche Marco Ruggeri capogruppo
Pd in Consiglio regionale e Ivan Ferrucci, segretario toscano del Pd.

I VIGILI DEL FUOCO
L'intervento dei vigili dei fuoco nella sede
di Equitalia dopo l'arrivo della busta

Istituzioni

Pagina 32

Parte dpaz í one
camb ia la legge
D i batt ito s u ope re
sopra 1 50 m i l i on i
FIRENZE
LA R EGI ONE ha cambiato la
legge sulla partecipazione
che la Toscana, cinque anni
fa, prima tra le Regioni, ha approvato, seguita tre anni più
tardi dall'Emilia Romagna.
Una legge a scadenza, che ne
è un altro tratto innovativo,
scritta in modo partecipato,
votata ieri in consiglio. Soddisfatto l'assessore Vittorio Bugli. «La democrazia partecipativa in Toscana è di casa e vogliamo continuare a scommetterci - commenta - Democrazia rappresentativa e
partecipativa sono due facce
di una stessa medaglia e la seconda può aiutare le istituzioni e la politica a prendere le
migliori decisioni o a fare
scelte più condivise». Dibattito pubblico obbligatorio e autorità collegiale, si va avanti
sul solco già tracciato. Ma ci
sono anche importanti novità, pensate per risolvere qualche punto critico che ha bloccato diversi progetti. Il dibattito pubblico sarà obbligatorio per tutte le opere di interesse regionale a partire da 50
milioni di euro.

Diritti

L'AUT ITÁ indipendente
da monocratica diventa collegiale, con un ruolo più diretto del consiglio regionale. Sotto i 50 milioni spetterà all'Autorità indipendente decidere
se attivare o meno un dibattito pubblico, oppure scegliere
di sostenere un processo partecipativo locale. C'è chi teme che questo possa allungare i tempi di realizzazione delle opere. Tutt'altro, secondo
l'assessore. «La democrazia
partecipativa - commenta Bugli - può aiutare le istituzioni
a far prima e meglio, discutendo prima anziché dopo, anticipando lo stallo e i ritardi di
una contestazione, discutendo tutte le opzioni e individuando magari nuove soluzioni. Di più: può offrire alla
politica un canale di ascolto
dei cittadini».

Pagina 33

Peretola
lanuovapista
hatrovato
i numeri

II governatore Enrico Rossi
VANNI A PAG I NA VI

Pcictola, la nuoia pisLI si salra

Infrastrutture e trasporti

Pagina 34

Peretola, la nuova pista si salva
Pit, Prato e Piana per il no ma la maggioranza trova i numeri: oggi il voto
MASSIMO VANNI
AEROPORTO, il governo Rossi è
salvo. E tanto più lo è la nuova pista di Peretola. A poche ore dal
voto sull'adozione dellavariante
al Pit previsto per oggi, la maggioranza ritrova i numeri sufficienti per un soffio: i sì alla pista
restano fermia27, mail tabacciano pratese Rudi Russo annuncia
che non parteciperà al voto, che
uscirà dall'aula. Pressato dai
vendoliani di Prato e della Piana,
Mauro Romanelli di Sel non ha
ancora deciso se restare e votare
(no o astensione è lo stesso),
mentre Monica Sgherri di Rifondazione potrebbe uscire grazie
ad un emendamento sui finanziamenti. Dopo la conversione di
Paolo Tognocchi del Pd e la scelta di uscire di Russo il centro sinistra si mostra comunque autosufficiente. Almeno per un voto.
E il governatore Enrico Rossi, che
aveva chiesto proprio questo, seguendo la logica fin qui esposta,
non dovrà dimettersi anzitempo.
Maggioranza salva, nuova pista blindata. Oltre al grosso della
maggioranza, anche l'Udc di
Marco Carraresi e Giuseppe Del
Carlo, come gli exleghistiGianluca Lazzeri e Antonio Gambetta
Vianna voteranno a favore della
variante al Pit. E alla fine il provvedimento che ha scosso ilp alazzo passerà di slancio: «Voteremo
a favore nell'interesse esclusivo
dei cittadini toscani, senza chiedere cambi di maggioranza o larghe intese», annuncia l'Udc. Che
vede nelle divisioni che permangono nel Pd «un pericolo per la
definitiva approvazione del Pit».
Cioè per il secondo e ultimo voto
che si attende entro l'anno. Mentre i due consiglieri ex leghisti di
«Più Toscana» spiegano che il loro voto a favore vuole essere una
«risposta agli appelli delle forze
economiche e socialiche chiedono più infrastrutture e più lavoro». Sostegni che il renziano Eugenio Giani considera importanti: «Il consenso sull'aeroporto è
cresciuto e potrebbeprodurre effetti sulle prospettive politiche a
Firenze».
Ma nel Pd resta il rebus politico, perché la maggioranza in parte ricompattatanonpuò nascon-

dere le lacerazioni interne: l'ex
sindaco di Prato Fabrizio Mattei
voterà contro e anche la collega
PdVanessa Boretti, sospinta dalla Piana, se ne starà in aula a fare
probabilmente altrettanto: «Non
ho mai detto di voler uscire dall'aula», ha precisato ieri. E l'intero fronte del `No alla pista', dal Pd
pratese a Sel di Campi, dall'Idvalla Federazione della sinistra fino
a Legambiente, srotolerà stamani striscioni e cartelli davanti al
Consiglio regionale per supportare Mattei e tutti coloro che si
metteranno di traverso.
Proprio la scelta di Boretti, che
solleva l'irritazione dello stato
maggiore del Pd, provoca del resto reazioni a catena. Per tutto il
pomeriggio si è consumata l'offensiva diplomatica nei confronti dei `cespugli'. E alla fine Sgherri, che a metà pomeriggio minacciava di restare in aula assieme a
Boretti, si sarebbe mostrata possibilista sull'uscita, in cambio di
un emendamento nella parte
narrativa (cioè non vincolante)
della delibera: la nuova pista e
tutte le op ere collegate, è il senso,
sono a carico del proponente,
cioè di Adf. Una frase che però
non esclude esplicitamente contributipubblici (e dellastessaRegione) per la società dell'aeroporto e che per questo viene considerata ininfluente da molti del
Pd. Convinti che, da sola,Adf non
siaingrado disostenereilvolume
di investimenti richiesto.
Il capogruppo di Sel Romanelli potrebbe essere altrettanto
possibilista: «Stiamo valutando
l'emendamento, basta però con
le pressioni, inumeri già ci sono»,
dice. Se anche restasse però,
l'«autosufficienza della maggioranza», e la sopravvivenza della
giunta Rossi, sarebbero comunque garantiti.
Il voto della variante al Pit è atteso per oggi. E nell'attesa il Consiglio regionale riunito già da ieri
ha varato la nuova legge sulla
partecipazione, che manda in
pensione quella del 2007 firmata
daAgostino Fragai. Col nuovo testo, spiega l'assessore alla presidenza Vittorio Bugli, per tutte le
operepubbliche di oltre 50 milioni di euro sarà obbligatorio un dibattito pubblico. Tramite anche i
social network.

I NUMERI
II centrosinistra resta
fermo a 27 voti ma il
tabacciano Russo
(nella foto) uscirà
dall'aula. E il
governo Rossi si
mette in salvo

L'AEROPORTO
Anche Udc ed ex
leghisti voteranno a
favore della variante
al Pit: il progetto
della nuova pista
dell'aeroporto è
adesso al sicuro

LA PROTESTA
I l fronte del 'No alla
pista', da Prato alla
Piana, manifesterà
oggi davanti al
Consiglio regionale
con striscioni e
cartelli

IL REBUS POLITICO
Maggioranza e
giunta Rossi si
salvano per uno o
due voti. E dentro il
Pd si apre adesso la
resa dei conti contro
gli oppositori

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Infrastrutture e trasporti

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