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RS Bugli settembre ottobre .pdf



Nome del file originale: RS_Bugli_settembre-ottobre.pdf
Titolo: 04/11/2013
Autore: Ufficio Stampa

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04/11/2013

INDICE RASSEGNA STAMPA
04/11/2013

04/09/2013
Politica e amministrazione
Tirreno Cecina
Rosignano

p. III

Cooperazione tra Comuni

1

05/09/2013
Politica e amministrazione
Nazione Empoli

p. 4

Una `nuvola' informatica per aiutare i Comuni

2

06/09/2013
Politica e amministrazione
Metropoli Chianti

p. 25

I sindaci del Chianti e la voglia di fusione

Marco Nuco

3

07/09/2013
Politica e amministrazione
Corriere Siena

p. 18

Sono arrivate adesioni da ogni parte d'Italia Non vendete Suvignano"

5

Tirreno Piombino
Elba

p. III

Il sindaco Pioli «Contributi incerti senza la fusione»

7

«Conosciamo i finanziamenti della legge 6mila campanili»

8

Economia e Finanza
Nazione Livorno

p. 16

08/09/2013
Cultura Istruzione Informazione
Nazione Empoli

p. 3

Edilizia e precariato Sono le due emergenze

Tirreno Empoli

p. III

Bugli: «Lavori fuori dal patto di stabilità»

Tirreno Empoli

p. III

Di legno e a impatto zero ecco la scuola "Hack"

Ylenia Cecchetti

9
10

Lucia Aterini

11

09/09/2013
Politica e amministrazione
Repubblica Firenze

p. I-III Suvignano, mille in marcia: "Evitare che torni alla mafia"

13

Tirreno

p. 1-7

Suvignano, fermate l'asta sulla tenuta

Mario Lancisi

15

Corriere Toscana

p. 19

"Siamo in 1500 per no alla vendita di Suvignano"

Gennaro Groppa

19

Corriere Toscana

p. 19

"Ci vuole gestione efficiente e condivisa"

Corriere Siena

p. 15

"Siamo in 1500 per no alla vendita di Suvignano"

21
Gennaro Groppa

22

10/09/2013
Politica e amministrazione

Indice Rassegna Stampa

Pagina I

INDICE RASSEGNA STAMPA
04/11/2013

Repubblica Firenze

p. I-VI

Mairaghi congelato Non renziani per Cuperlo

Massimo Vanni

24

Cultura Istruzione Informazione
Nazione Empoli

p. 4

Inaugurazione del Laboratorio con il ministro Carrozza e Rossi

27

12/09/2013
Politica e amministrazione
Nazione Lucca

p. 13

L'immobile confiscato alle organizzazioni criminali

Massimo
Stefanini

28

Tommaso
Carmignani

29

Cultura Istruzione Informazione
Nazione Empoli

p. 6

Nel nuovo laboratorio «Nanotech» si farà anche ricerca sul cancro

13/09/2013
Economia e Finanza
Nazione Empoli

p. 1-5

Bugli «Capacità di leggere il futuro»

31

14/09/2013
Politica e amministrazione
Corriere Toscana

p. 24

Task force contro la corruzione

33

Economia e Finanza
Nazione Empoli

p. 2

Nanotech, viaggio nel laboratorio del futuro Nessuno come Empoli nel resto
d'Italia

Tommaso
Carmignani

34

Tirreno Empoli

p. III

Il futuro è qui grazie al laboratorio

Vittorio Bugli

36

Tirreno Empoli

p. III

Dall'estetica alla salute gli usi dei nanomateriali

Filippo Cioni

37

p. 11

Analisi e visite gratis per la festa delle famiglie

Società e Sanità
Nazione Lucca

39

15/09/2013
Cultura Istruzione Informazione
Corriere Fiorentino

p. 15

Laboratorio nanotech da tre milioni

40

Nazione Empoli

p. 1-4

Laboratorio senza uguali

Tirreno Empoli

p. III

Superlaboratorio nanotech sotto l'ala del ministero

44

Tirreno Empoli

p. III

Vittorio Bugli: «È un volano di sviluppo»

46

Qn

p. 17

Nanotecnologie, nuova frontiera La scienza cambia anche le impres

47

p. 2

Medici all 'attacco: ecco tutte le disfunzioni del San Jacopo

48

Bruno Berti

41

Società e Sanità
Nazione Pistoia

Indice Rassegna Stampa

Pagina II

INDICE RASSEGNA STAMPA
04/11/2013

Qn

p. 16

Marroni minaccia di dimettersi

Sandro Bennucci

51

16/09/2013
Politica e amministrazione
Tirreno Pontedera

p. 13

L'assessore regionale benedice il nuovo Comune

Francesca Suggi

52

Qn

p. 16

Abetone contro il Comune unico «Meglio fondersi in Emilia Romagna»

Davide Costa

53

19/09/2013
Economia e Finanza
Corriere Toscana

p. 23

La Regione recupera 68 milioni con la lotta all'evasione fiscale

55

20/09/2013
Politica e amministrazione
Tirreno Piombino
Elba

p. IV

Rossi:«La fusione è un'opportunità»

56

Nazione Empoli

p. 3

Nel dibatitto l'attenzione alle esigenze dei cittadini

57

Nazione Livorno

p. 15

«Ora i soldi ci sono, domani chissà»

Fiorenzo Bucci

58

22/09/2013
Società e Sanità
Toscana Oggi

p. 3

«Progetto famiglia»,a Firenze dibattito tra l'assessore regionale Bugli e il
presidente del forum Belletti

Avvenire

p. 15

Famiglie numerose, la Toscana ci crede

60
Andrea Fagioli

61

Francesca Suggi

62

23/09/2013
Politica e amministrazione
Tirreno Pontedera

p. 16

Crespina-Lorenzana marcia e mozione per dire sì all'unione

24/09/2013
Politica e amministrazione
Nazione Livorno

p. 15

Sì alla fusione»: il punto dopo gli interventi di Rossi e Cosimi

63

Cultura Istruzione Informazione
Nazione Pisa

p. 7

Istituzioni Bugli alla Normale per parlare di partecipazione

64

p. 1

Pagati ai fornitori della Sanità 231 mln

65

Società e Sanità
Sole 24 Ore Sanita
Toscana

26/09/2013

Indice Rassegna Stampa

Pagina III

INDICE RASSEGNA STAMPA
04/11/2013

Politica e amministrazione
Corriere Fiorentino

p. 1

Tutte le spine del presidente

David Allegranti

66

Repubblica Firenze

p. I

Fondersi o no 19 Comuni al referendum

Massimo Vanni

68

Nazione Massa
Carrara

p. 16

Sulla fusione è bagarre: girandola di assemblee e pioggia di mail

73

Tirreno Massa
Carrara

p. XII

Fusione Aulla con Podenzana gli incontri

74

27/09/2013
Politica e amministrazione
Tirreno Pontedera

p. III

Lorenzana, il Pd contro la Regione

Francesca Suggi

75

Cultura Istruzione Informazione
Tirreno Empoli

p. II

Nessuno vuole La Perla cinema verso la chiusura

77

28/09/2013
Politica e amministrazione
Tirreno Massa
Carrara

p. XIII

L'assessore regionale Bugli stamani ad Aulla

78

Corriere Toscana

p. 34

Referendum per la fusione di 19 comuni L'assessore regionale Bugli va ad
Aulla

79

29/09/2013
Politica e amministrazione
Nazione Massa
Carrara

p. 20

Fusione, ultimi incontri prima del voto La Regione promette tanti soldi e
subito

Tirreno Empoli

p. II

Fusione dei Comuni: un incontro a Empoli

Monica Leoncini

80
81

01/10/2013
Politica e amministrazione
Nazione Empoli

p. 5

Comune unico Il Pdci ne discute con Bugli e Rossi

82

Nazione Livorno

p. 5

«Atti gravissimi che destano forte preoccupazione»

83

Repubblica Firenze

p. I

"Cosimi, ti spariamo" scorta per il sindaco

Tirreno Livorno

p. III

Cosimi: «Amareggiato ma vado avanti lo stesso»

Simona Poli

84
86

02/10/2013
Società e Sanità
Tirreno Empoli

p. III

Sicurezza sul lavoro, un polo a Empoli

87

04/10/2013

Indice Rassegna Stampa

Pagina IV

INDICE RASSEGNA STAMPA
04/11/2013

Politica e amministrazione
Nazione Pisa

p. 11

«Senza i soldi della Regione non paghiamo più le aziende»

Elisa Bani

88

Economia e Finanza
Nazione Pistoia

p. 5

Nuovo campo nomadi Mezzo milione dalla Regione

89

p. 10

Via libera della commissione regionale al pagamento dei fornitori delle Asl

90

Società e Sanità
Corriere Maremma

05/10/2013
Politica e amministrazione
Corriere Toscana

p. 13

Fusione dei Comuni L'assessore Bugli invita i cittadini a votare

91

Economia e Finanza
Repubblica Firenze

p. I

Bancari, obiezione di coscienza

Maurizio Bologni

92

Simona Poli

94

06/10/2013
Politica e amministrazione
Repubblica Firenze

p. V

Da Aulla a Stia, si vota in 19 Comuni 82 mila toscani decidono sulle fusioni

Tirreno Grosseto

p. IV

Fusione dei Comuni, convegno con Antichi e Bugli

Qn

p. 1-16 Voto in Toscana Prove di fusione per 19 Comuni

95
Pino Di Blasio

96

99

08/10/2013
Politica e amministrazione
Repubblica Firenze

p. IV

Scarperia-San Piero una città per due

Simona Poli

Qn

p. 16

Dal voto quattro unioni su nove Saltano i matrimoni in Lunigiana

Sandro Bennucci

101

Economia e Finanza
Tirreno

p. 9

Semplificato il Durc: ne basta uno solo per più enti pubblici

103

Cultura Istruzione Informazione
Tirreno Empoli

p. I

Nuovo bando con meno vincoli e gestione (quasi) gratis del cinema

Francesca Turchi

104

09/10/2013
Politica e amministrazione
Tirreno Pontedera

p. IV

La partita si gioca sui tributi locali

106

Economia e Finanza
Tirreno

p. 9

Indice Rassegna Stampa

L'Irap più leggera del 20% se investi in cultura e paesaggio

Ilaria Bonuccelli

107

Pagina V

INDICE RASSEGNA STAMPA
04/11/2013

Qn

p. 25

Sconti sull'Irap per chi investe sul paesaggio in Toscana

Sandro Bennucci

108

10/10/2013
Politica e amministrazione - Istituzioni
Corriere Maremma

p. 10

Fusioni piccoli comuni, nel Grossetano 18-20 milioni di risparmio, in Toscana
quasi 400

109

Nazione Livorno

p. 15

E la Regione vorrebbe chiudere i piccoli Comuni

110

L'invaso di Bilancino passa alla Regione

111

Territorio - Ambiente
Corriere Toscana

p. 25

11/10/2013
Politica e amministrazione - Istituzioni
Tirreno Grosseto

p. IV

Unioni di Comuni, c'è Bugli

112

Cultura, istruzione e ricerca - Cultura
Nazione Empoli

p. 5

La nuova sede della Fondazione San Girolamo

113

12/10/2013
Politica e amministrazione - Istituzioni
Nazione Grosseto

p. 1

Aperta la caccia al comuni

Pierandrea Vanni

114

Corriere Maremma

p. 10

"In Maremma basterebbero quattro Comuni": dibattito tra fautori della
riforma e scettici

Giacomo
D'Onofrio

115

Nazione Grosseto

p. 5

«Solo quattro Comuni in provincia per un risparmio di 20 milioni di euro»

Andrea Capitani

117

Corriere Toscana

p. 13

Soldi entro il 2014 per chi ha scelto di fondersi

118

Cultura, istruzione e ricerca - Cultura
Corriere Fiorentino

p. 15

Gili sconti fiscali al privato (se dà mano alla cultura)

Nazione Empoli

p. 23

La San Girolamo Emiliani inaugura la nuova sede

Vittorio Bugli,
Anna Marson,
Cristina Scaletti

119

120

Salute e welfare - Welfare
Nazione Empoli

p. 5

La legge della Toscana sull'azzardo ha origine nel lavoro fatto dal Comune

Tommaso
Carmignani

121

13/10/2013
Politica e amministrazione - Istituzioni
Toscana Oggi

p. 4

Fusione dei Comuni, i risultati del referendum

123

Economia e finanza - Economia
Toscana Oggi

p. 2

Indice Rassegna Stampa

Investimenti ad alto rischio Quando la banca fa il «croupier»

124

Pagina VI

INDICE RASSEGNA STAMPA
04/11/2013

Territorio - Governo del territorio
Nazione Empoli

p. 5

San Girolamo, nuova sede e 22 alloggi

Tommaso
Carmignani

126

15/10/2013
Economia e finanza - Finanza e tributi
Corriere Toscana

p. 13

Affitti: nel 2014 l'ente regionale per la prima volta incasserà più di quanto
spenderà

128

Economia e finanza - Commercio e consumatori
Nazione Firenze

p. 13

Firenze Fiera, la maxi multa provoca il buco

129

Territorio - Governo del territorio
Qn

p. 1-19 La Regione vende E trasforma ospedali in hotel

Sandro Bennucci

130

Salute e welfare - Diritto alla salute
Sole 24 Ore Sanita

p. 15

Il bilancio sblocca i pagamenti

133

16/10/2013
Politica e amministrazione - Politica toscana
Corriere Fiorentino

p. 3

Gettone da 300 euro, l'alt di Roma

Marzio Fatucchi

134

Sandra Bennucci

135

Economia e finanza - Finanza e tributi
Qn

p. 17

Case della Regione all'asta, è boom E c'è chi chiede mutui agevolati

Corriere Fiorentino

p. 2

Presentata la finanziaria «Tasse invariate»

137

Salute e welfare - Diritto alla salute
Repubblica Firenze

p. I-II

Manovra, la sanità respira

Simona Poli

138

Simona Poli

140

Alessandro
Marmugi

142

Goffredo Pistelli

145

18/10/2013
Politica e amministrazione - Politica toscana
Repubblica Firenze

p. I

"Gli scontrini dei consiglieri saranno tutti online"

Economia e finanza - Commercio e consumatori
Tirreno Empoli

p. I

I bar bocciano gli incentivi «Viviamo grazie alle slot»

Economia e finanza - Economia
Italia Oggi

p. 1-14 Sconto del 20% sull'Irap ai professionisti e imprenditori toscani che
finanziano restauri

Salute e welfare - Diritto alla salute
Corriere Toscana

p. 13

Indice Rassegna Stampa

Convegno su unioni dei Comuni e integrazione socio-sanitaria

147

Pagina VII

INDICE RASSEGNA STAMPA
04/11/2013

19/10/2013
Politica e amministrazione - Politica toscana
Nazione Empoli

p. 9

Il futuro dell'Unione

148

20/10/2013
Politica e amministrazione - Istituzioni
Nazione Empoli

p. 4

Per l'Empolese Valdelsa il rischio vaso di coccio

Bruno Berti

149

Economia e finanza - Finanza e tributi
Toscana Oggi

p. 4

Immobili e proprietà regionali a portata di click in una mappa

151

Toscana Oggi

p. 5

E la Toscana fa lo sconto sull'Irap a chi investe in cultura e paesaggio

152

Economia e finanza - Economia
Nazione Arezzo

p. 14

Enti locali & finanze Un vertice con esperti

Massimo Pucci

153

Cultura, istruzione e ricerca - Istruzione
Toscana Oggi

p. 4

Scuola paritaria, dalla Regione un milione e mezzo alle famiglie per pagare la
retta

154

22/10/2013
Economia e finanza - Economia
Nazione Empoli

p. 10

Patto Comune-privati per rilanciare l'edilizia

Ylenia Cecchetti

155

23/10/2013
Politica e amministrazione - Istituzioni
Tirreno

p. 3

Napolitano all'assemblea dei Comuni

157

24/10/2013
Economia e finanza - Lavoro e formazione
Nazione Firenze

p. 1-17 Licenziamenti cancellati a Firenze Fiera

158

25/10/2013
Economia e finanza - Economia
Tirreno Empoli

p. IX

Snellire le pratiche, così si può rilanciare l'economia locale

Antonio Lanza

160

27/10/2013
Economia e finanza - Finanza e tributi
Corriere Toscana

p. 13

Indice Rassegna Stampa

Il fisco punta sul web e diventa più leggero

162

Pagina VIII

INDICE RASSEGNA STAMPA
04/11/2013

Toscana Oggi

p. 6

Immobili della Regione in vendita: ci sono case cantoniere e terreni

Ennio Cicali

163

Appartamenti per famiglie in difficoltà

Francesco De
Cesaris

165

Marzio Fatucchi

166

Sandro Bennucci

167

Salute e welfare - Welfare
Toscana Oggi L`
Osservatore
Toscano

p. VII

29/10/2013
Economia e finanza - Commercio e consumatori
Corriere Fiorentino

p. 6

«Spese fuori controllo a Firenze Fiera» Brotini nella bufera

Territorio - Governo del territorio
Nazione Firenze

p. 18

Luco, cambia la destinazione d'uso L'ospedale diventa albergo di lusso

30/10/2013
Territorio - Emergenza e Protezione Civile
Tirreno

p. 10

Dal patto di stabilità fondi per l'alluvione

168

01/11/2013
Salute e welfare - Diritto alla salute
Repubblica Firenze

p. IX

Indice Rassegna Stampa

"Slot machine problema sanitario" così Pontassieve blocca l'azzardo

Maria Cristina
Carratu', Simona
Poli

169

Pagina IX

I

Cooperazione
tra Comuni
Cooperazione
intercomunale:
dalle gestioni associate alle
fusioni dei Comuni.
Il Partito Democratico di
Livorno promuove un
incontro per discutere sulla
cooperazione
intercomunale, dalle gestioni
associate alle fusioni dei
Comuni.

Al dibattito,
che si terrà oggi pomeriggio
alle 17 presso l'Auditorium di
via Verdi a Cecina saranno
presenti il Segretario
regionale del PD Ivan
Ferrucci, l'assessore
regionale Vittorio Bugli, il
capogruppo PD in Consiglio
regionale marco Ruggeri e il
Segretario Territoriale del PD
Samuele Lippi.
L'incontro è pubblico e
aperto atutti gli interessati.

Politica e amministrazione

Pagina 1

L'ASSESSORE REGIONALE VITTORIO BUGLI PUNTA A STRUMENTI INNOVATIVI SUI TEMI DEL FISCO

iavoia' ínflonnatìca per akitare i Lornum
LA RETE, la banda larga e le `nuvole informatiche' per migliorare e rendere più efficiente la
pubblica amministrazione. L'assessore al bilancio, ai tributi e ai rapporti con gli enti locali
della Toscana Vittorio Bugli lancia l'idea di
un grande cloud (nuvola, appunto) per aiutare
i vari rami della pubblica amministrazione a
dialogare e parlare fra loro: una nuvola dedicata in prima battuta alla gestione dei tributi e di
supporto al contrasto dell'evasione fiscale, ma
che potrebbe essere utilizzata in tanti modi diversi e rendere la vita anche più facile ai cittadini contribuenti.
Secondo l'assessore la riforma della pubblica
amministrazione non riguarda solo la soppressione di un ente o di un livello istituzionale.
C'è dell'altro. Ha a che fare con il funzionamento degli uffici. «Bisogna esaminare il funzionamento della `macchina' e capire dove agire. Perchè come le aziende che reggono alla
concorrenza sono quelle che si adeguano alla
tecnologia, così la pubblica amministrazione,
se vuole tenere il passo, deve attrezzarsi e darsi
una nuova organizzazione. Lo stesso vale per i
servizi.
Dobbiamo passare dalle parole ai fatti - prosegue Bugli - e in questo senso la Toscana è
pronta a svolgere la propria parte». Sempre di
più Comuni e Regioni si occupano del prelievo fiscale: quindi c'è un problema di come si
fa a farlo bene, in modo efficace ed equo Da
qui la proposta di Bugli di «costruire un sistema di cooperazione istituzionale che non sia
`della Regione', ma `regionale'».

Politica e amministrazione

Pagina 2

I sindaci del Chianti
e la voglia di fusione
MARCO NUCO
Fusione, unioni comunali, abolizione
delle province, città
metropolitana. Questi alcuni dei temi affrontati marte dì 27 agosto alMocale, allafesta del Pd, in un incontro coordinato dalvicesindaco Davide Baroncelli . Un dibattito di alto livello che ha coinvolto amministratori e sindaci in una discussione franca e
appassionata, che ha fatto
emergere diversità e convergenze sumoltidei temi trattati. All'incontro erano presenti il consigliere provinciale
Stefano Fusi, già sindaco di
Tavarnelle Val di Pesa e l' assessore allaPresidenza della
Regione Toscana Vittorio
Bugli, che in questa legislatura si è occupato dei lavori
delle Conferenze Stato-Regioni. Presente anche l'onorevole Dario Nardella,
membro della Commissione
Attività Produttive e uno dei
volti più noti dell'ammini-

Politica e amministrazione

strazione Renzi. E' toccato
proprio a Nardella aprire dibattito: «Le province vanno
abolite, ma come dice anche
De)rio bisogna andare per
gradi. Prima di sopprimerle
bisognapensare allaridistribuzione delle funzioni. Il 6 di
settembre comincerà la discussione sulle riforme costituzionali. Dovremo pensare
alla nascita delle città metropolitana, tra cui quella di Firenze, che ci permetterà di
accedere a risorse aggiuntive rispetto a quelle di cui disponiamo. Questo è fondamentale, anche perchè la sospensione dell'Imu ha messo in difficoltài comuni. L'indirizzo è quello di far corrispondere lacittà metropolitana all'area metropolitana,
quindi nel caso di Firenze, ai
confini dell'attuale provincia». Gli ha fatto eco Vittorio
Bugli: «A livello locale si deve darvita alle cittàmetropolitana e promuovere le fusionideicomuni. Secondolalegge regionale i comuni che si

fondono, vengono premiati
con 250 mila euro ogni anno
epertre annipossonononrispettare il patto di stabilità.
Ma la madre di tutte le riforme è latrasformazione del senato in una camera delle autonomie, persuperare ilbicameralismoperfetto e superare il centralismo romano». Di
diverso avviso Stefano Fusi
che ha rivendicato invece il
ruolo centrale delle province
nell'architettura dello Stato
italiano: «Parlare semplicemente di ab olizione delle pro vince è un discorso superficiale, perchè le province svolgono delle funzioni indispensabili nel campo della scuola, dellaprotezione civile, dei
rifiuti etc. Tali prerogative
possono essere riorganizzate solo con il varo della carta
delle autonomie che individuale funzioni fondamentali dei vari enti territoriali,
comprese le città metropolitane, su cui però siamo ancora a livello di ipotesi di legge».

Pagina 3

SESTILIO
D IRI ND ELLI

GiULI®
MANGANI

«Fondiamo
i comuni
di Tavarnelle
e B arberino»

((L'Unione
dell'Empolese sta
dando i suoi frutti»

<n questi anni il
Pdhaavutoiltorto di non far capire alla
gente le riforme che vogliamo attuare.
Nel percorso delle riforme istituzionali ci sono delle priorità da affronatare. Bisogna abolire le regioni come il
Molise che possono contare su una popolazione non più alta di quella
della provincia di Firenze.
A livello locale bisogna accelerare il processo di fusione tra Barberino e Tavarnelle. Spero
che a maggio e giugno
sia l'ultima volta che si
voti per due sindaci distinti»

Unione dei comuni che
gestisce risorse su dele-

«M ontespertoli
fa parte di un'
ga della provincia. Met-

tendo insieme i nostri
servizi siamo r i u sciti a
mantenere il solito livello dei servizi, rispar-

miando sui costi. I citta-

dini non si sono accorti
di queste economie, proprio perchè gli uffici e i
servizi sono rimasti gli
stessi di sempre. Ma
questo non basta. Mi
preoccupa molto la competizione tra territori
che mette in discussione la permanenza di
molte industrie nel
Chianti. Anche la Carinziafala corte ai nostri imprenditori facendo ponti d'oro per i trasferimenti ».

MASSIMILIANO
PESCI NI

ALESSIO
CALA

« B isogna
puntare ad un
comune unico tra
Tavarnelle,
B arberino e San
Casciano»

«II processo di
Unione tra
Impruneta, Bagno
a Ripoli e Greve è
andato a rilento»

« rima dell'innell'
gresso
Unione del Chianti, San
Casciano non gestiva in
maniera associata nessun servizio. Oggi anche San Casciano può
contare su alcuni serviziin comune con T avarnelle e Barberino. Un lavoro di integrazione che
secondo me può guardare alla costituzione di
un comune unico nel
Chianti, composto dalle
tre amministrazioni»

REI

mpruneta si è
mossa da tempo per la gestione associata di alcuni servizi con il comune di
Bagno a Ripoli.
Tuttavia il discorso sull'Unione tra il
nostro comune Bagno a Ripoli e Greve è
andato a rilento.
Eppure questa è
C(

un'esigenza sentita

che nasce anche dalla riduzione del personale dei nostri comuni.»

UN MOMENTO
Dell'incontro prosmosso
alla festa del Pd per
parlare del futuro delle
amministrazioni della
Provincia di Firenze

Politica e amministrazione

Pagina 4

Domenica mattina la manifestazione
per dire no alla messa all'asta, della tenuta confiscata alla mafia

Sono arrivate adesioni
da ogni parte d'Italia
"Non vendete Suvignano"
MONTERONI D'ARBIA
Sono numerose e in arrivo da tutta
Italia la adesioni raccolte dal Comune di Monteroni d'Arbia per la
manifestazione "Riprendiamoci
Suvignano", in programma domenica 8 settembre a partire dalle ore
11 per dire no alla vendita all'asta
del bene confiscato alla mafia più
grande del centro Italia.
All'evento, promosso assieme alla
Regione Toscana, la Provincia di
Siena, Arci, Libera, CO, Avviso
Pubblico e Coop Centro Italia, sono attese oltre 40 tra varie tipologie
di associazioni, Comuni del territorio con i rispettivi gonfaloni e rappresentanti istituzionali, esponenti
politici e civili di profilo nazionale,
regionale e locale.
Tra gli altri è previsto anche l'intervento di Franco La Torre, esponente nazionale di Libera e figlio di
Pio La Torre, colui che consentì
l'introduzione del reato di associazione mafiosa nel nostro ordinamento giuridico per poi essere barbaramente ucciso dalla mafia nell'aprile 1982.
LC
" "E' un errore vendere i beni confiscati: questi sono il
risultato dell'attività criminale, della violenza e dell'intimidazione mafiose per l'accumulazione di patrimoni e la loro confisca sancisce il
fallimento e la sconfitta delle mafie, di quella cultura, che vediamo
affermarsi con l'infiltrazione mafiosa e del sistema di potere, di cui le
mafie sono parte - dichiara Franco
La Torre in uri suo messaggio -.
Contro la vendita di Suvignano si
sono espressi enti locali, magistrati, il sindacato e l'associazionismo

Politica e amministrazione

ed è opportuno che l'Agenzia an- sindaci della provincia a partire da
nulli la decisione di vendita e si ri- Bruno Valentini, sindaco di Siena.
amma La manifestazione
prenda il percorso, avviato dal tavo- lilo istituzionale presso il Ministero di domenica 8 settembre inizierà
dell'Interno, con la Prefettura di con la Marcia della Legalità orgaSiena, la Regione Toscana, la Pro- nizzata da Coop Centro Italia (sevincia di Siena e il Comune di zione soci Chianti, Crete, Siena e
Monteroni d'Arbia, che andava Valdarbia) con raduno alle 9.30 alnella direzione di tuia stia restitu- la Coop di Monteroni d'Arbia. Il
zione alla collettività, salvaguar- concentramento assieme a tutti gli
dandone i posti di lavoro presen- altri partecipanti è fissato alle ore
ti".
11 in prossimità delle stalle dell'a"A tal fine - prosegue Franco La zienda agricola di Suvignano, lunTorre - auspico un intervento del go la SP34 per Murlo. I due cortei
Ministero delle Politiche agricole, andranno quindi ad unirsi per proalimentari e forestali e la collabora- seguire a piedi fino alla tenuta dove
zione della Camera di Commercio si svolgerà la manifestazione con
di Siena, di Coldiretti, della Confe- interventi e contributi di rappresenderazione italiana agricoltori, di tanti nazionali, regionali e locali.
fa Confagricoltura e dell'Alleanza
c
delle cooperative agricole".
Istituzioni -Tra i presenti alla manifestazione sono attesi il
presidente della Provincia di Siena
Simone Bezzini, l'assessore regionale Vittorio Bugli, il presidente nazionale di Arci Paolo Beni, il responsabile nazionale di Libera per
i beni confiscati Davide Pati, il presidente di Coop Centro Italia Giorgio Raggi e poi Luciano Silvestri di
Cgil, Andrea Campinoti di Avviso
Pubblico, i parlamentari Pd Susanna Cenni e Luigi Dallai, i consiglieri regionali Pd Marco Spinelli e Ro}.UI In,l IT.1 P:1¿ (: IUI II
sanna Pugnalini e altri numerosi
\uu u udcf 4n'wu r.u

Pagina 5

Tiemme, in collaborazione con i
Comuni della Provincia, ha allestito un servizio navetta gratuito. La
navetta prevede due partenze da
Siena la mattina di domenica 8 settembre: la prima corsa alle 9 da
Piazza Granisci, transitando dalla
Stazione Fs di Siena alle 9,15 e arrivando a Suvignano intorno alle
9,50.

Politica e amministrazione

La seconda corsa partirà invece
dalla Stazione Fs alle 10,35, transiterà da Piazza Granisci alle 10,45 e
ghindi arriverà a Suvignano alle
11,25. Al ritorno previste due partenze da Suvignano: alle 15,10 (arrivo alle 15,50 a Piazza Granisci e
alle 16 alla Stazione Fs) e alle 17,10
(arrivo alle 17,50 a Piazza Granisci
e alle 18 alla Stazione Fs).

Pagina 6

SUVERETO

ac® Pioli
«Contributi incerti
senza la fusione»
19 s'

/ SUVERETO

Il sindaco di Suvereto Giampaolo Pioli replica al Comitato per il
No alla fusione. «A fronte del
progetto di finanziamento
"6.000 campanili" inserito nel
"decreto del fare" - afferma - ci
siamo mossi, primi in Toscana,
contattando Anci e ministero
per capire meglio. La convenzione tra Anci e ministero non
c'è ancora, ma noi siamo pronti. Abbiamo progetti, a cui si è
lavorato anche in assenza di
prospettive reali di realizzazione».
«Però, visto che per il comitato del No questo bando sembra
essere la soluzione dei problemi economici di Suvereto - continua il sindaco - faccio notare
alcune cose: A) 100 milioni stanziati, con progetti che non possono essere inferiori a 500.000,
fanno, nella migliore delle ipotesi, 200 progetti approvati su
oltre 5.700 piccoli comuni. Una
probabilità di avere il finanziamento del 3,5%. B): Non è ancora risolto il dilemma se questi finanziamenti stanno fuori o
dentro il patto di stabilità».
«Questa è forse una prospettiva più concreta degli incentivi
previsti per la fusione, di cui, in
maniera del tutto priva di fondamento, si continua a dire che
non arriveranno? Quando un
assessore regionale, Vittorio Bugli, proprio a Suvereto, ha assicurato che ci sono e che saranno erogati».
Secondo il sindaco il progetto del Comitato per il No «è
quello di rimanere come siamo,
avendo in prospettiva un 2014
in cui non solo il patto di stabilità restringerà ancora di più le risorse».

2 concon ema sleale
, cttc in crisi Tfnlian Food

Politica e amministrazione

Pagina 7

IL SINDACO PIOLI RISPONDE ALLE CRITICHE E SPIEGA CHE I PROGETTI SONO COMUNQUE PICCOLI

- SUVERETO ((NON SOLO l'amministrazione di Suvereto
legge bene le leggi, ma a fronte del progetto di
finanziamento "6000 campanili" inserito nel
"Decreto del Fare" ci siamo mossi, primi in Toscana, il giorno dopo, contattando Anci e Ministero per capire meglio». Inizia così la risposta
del sindaco di Suvereto Giampolo Pioli al
Comtato del no fusione, sulla questione degli
aiuti ai piccoli comuni. «Abbiamo progetti, a
cui si è lavorato anche in assenza di prospettive
reali di realizzazione, perché sappiamo che que-

Economia e Finanza

sti bandi lasciano, dopo la loro pubblicazione,
poche settimane per partecipare e un progetto
serio non si fa senza progetti "pronti".

MA VISTO che per il Comitato del no - che ci
accusa di non occuparcene, il che è falso - questo decreto sembra la soluzione di tutti i problemi economici di Suvereto, faccio notare alcune
cose: A) 100 milioni stanziati, con progetti che
non possono essere inferiori a 500.000 euro, fanno, nella migliore delle ipotesi, 200 progetti ap-

provati su oltre 5700 piccoli comuni. Una possibilità di essere finanziati del 3,5%. Niente male
quanto a sicurezza dei finanziamenti. Questa è
forse una prospettiva più concreta degli incentivi previsti per la fusione, di cui, in maniera del
tutto priva di fondamento, si continua a dire
che non arriveranno? Quando un assessore regionale, Vittorio Bugli, proprio a Suvereto, ha
assicurato, stupito per la messa in dubbio della
serietà della nostra regione, che ci sono e che
saranno erogati. I nostri appelli ad una discussione seria non sono stati ascoltati».

Pagina 8

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prec ato
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emergenze

I timori alla vigilia della prz,
TRE GIORNI e si torna sui banchi di scuola. Cosa aspettarsi
dall'anno scolastico che verrà? Il
ministro si augura «che il rientro
a scuola di quest'anno sia ricordato dalle future generazioni come
un momento di ricostruzione. E'
il ritorno alla consapevolezza che
la situazione è difficile. Ma è soprattutto la constatazione che i
primi segnali di ripresa ci sono».
SPESSO associamo le tappe scolastiche a passaggi storici, che segnano un'epoca o un momento
importante della nostra vita. «Spero che l'autunno che verrà - aggiunge il ministro - possa essere
associato a un momento in cui il
Paese, stremato dalla crisi, inizia
a tirare un sospiro di sollievo».
Inutile negare che il pianeta scuola stia attraversando un momento
di profonda riorganizzazione.
«Carrozza sta lavorando molto bene - garantisce l'onorevole Dario Parrini, anch'egli presente
all'inaugurazione di San Quirico- Sono necessarie delle riforme, la situazione di sottofinanziamento dell'istruzione in Italia

Cultura Istruzione Informazione

non è più tollerabile. Spendiamo
più per il debito pubblico che per
l'istruzione dei nostri figli».
Togliere dal patto di stabilità gli
investimenti nelle strutture scolastiche, la richiesta che Vittorio
Bugli rivolge ad Orlando. «Vogliamo anticipare di tre anni l'obiettivo della Comunità Europea - af-

«Il
nanzia mento
dell'istruzione
non è più tollerabile»
ferma l'assessore alla presidenza
della Regione Toscana - perché
tutti gli edifici di nuova costruzione siano, come quello montelupino, ad emissioni quasi zero. Entro l'anno usciremo con una serie
di provvedimenti che vanno in
questa direzione, così da favorire
lo sviluppo della filiera produttiva dell'eco edilizia».
Le nuove generazioni dovranno
fare i conti con la scarsità delle ri-

campanella
sorse. «Abbiamo l'80% del patrimonio edilizio che necessiterebbe
di interventi di ristrutturazione e
di efficientamento energetico ha ricordato Orlando nel corso
dell'inaugurazione».
E' proprio legato all'emergenza
strutturale il problema di alcuni
istituti superiori del Circondario.
«La popolazione scolastica cresce
- spiega il direttore dell'Unione
dei Comuni Alfiero Ciampolini- è un segnale positivo in un
Paese contraddistinto troppe volte dal segno meno. Abbiamo problemi di sovraffollamento al liceo
linguistico, ma non ci sono risorse che permettono la costruzione
di nuovi edifici».
Nonostante i problemi, studenti
non mollate. «La metà degli insegnati italiani non ha stabilità sottolinea Parrini- e il precariato, purtroppo, resiste. Ma invito
gli studenti a mettercela tutta. Acquistate capacità e competenze, la
voglia innovativa e anche il senso
civico. Sono queste le qualità che
servono a costruire la società di
domani».
Ylenia Cecchetti

Pagina 9

Buglì:

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fuon
i dal patto
.. i >
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0 MONTE

«Approfitto della presenza del
ministro Orlando per sollecitarlo a togliere dal patto di stabilità gli investimenti nelle
strutture scolastiche e nelle
opere che portino a consumi
energetici zero e alla messa in
sicurezza del territorio, a partire da quella sismica ed idrogeologica nelle zone arischio».
E' questa la richiesta che
l'assessore alla presidenza della Regione Toscana, Vittorio
Bugli, ha rivolto ieri mattina al
ministro dell'ambiente, Andrea Orlando, che ha partecipato all'inaugurazione della
nuova scuola primaria di Montelupo Fiorentino, costata 5,2
milioni di euro dopo un processo partecipativo finanziato
dalla Regione Toscana insieme adunaparte degli impianti
a "energia zero" e che ha ceduto al Comune di Montelupo
circa un milione di euro di budget sul proprio Patto di stabilità, permettendo la realizzazione del modernissimo edificio scolastico.

«E' una realizzazione - ha aggiunto l'assessore Bugli - che
credo valga l'impegno di una
legislatura perchè è un segnale
tangibile per la comunità in
due grandi direzioni che sono
le principali verso le quali un
Comune può dare un segnale
forte: formazione e ambiente.
Questo edificio ecosostenibile
permette di stare meglio sia ai
ragazzi che l'utilizzano dall'interno, sui quali si trasferisce
positivamente
l'equilibrio
energetico dell'edificio, sia ai
cittadini che la vedono da fuori, grazie alla sua ridotta produzione di emissioni. E' per questo che vogliamo anticipare di
tre anni l'obiettivo della Comunità Europea (primo gennaio 2021) perchè tutti gli edifici di nuova costruzione siano,
come questo, ad emissioni
quasi zero».
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Cultura Istruzione Informazione

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Di legno e a impatto zero
ecco la scuola "Hack"
Con l'inizio del nuovo anno scolastico ospiterà le prime e le seconde
A inaugurarla il ministro dell'ambiente Andrea Orlando (anche se in ritardo)
/ MONTELUPO

Di legno, senza emissioni e autosufficiente dal punto di vista
energetico. Piena di luce e in armonia con il territorio circostante. Una giornata memorabile ieri per Montelupo perché di questi tempi l'inaugurazione di una
scuola, e con caratteristiche ecosostenibili, è cosa davvero rara.
Sarà intitolata alla scienziata
Margherita Hack perché «è stata una grande maestra». Al taglio del nastro ha partecipato
anche il ministro dell'ambiente,
Andrea Orlando, pur con un ritardo di un'ora e mezzo sul programma della cerimonia. Presenti anche l'assessore regionale Vittorio Bugli, la senatrice
Laura Cantini, il deputato Dario
Panini e l'assessore Luca Rovai.
Con l'inizio del nuovo anno scolastico, nella scuola che si trova
all'Ambrogiana, accanto al museo archeologico, si trasferiranno le prime e le seconde. Nel
vecchio, per modo di dire perché è stato costruito nel 2003,
edificio invece rimarranno le
terze, quarte, quinte e medie.«La nuova scuola si configura come altamente all'avanguardia per alcuni motivi specifici ha detto il sindaco Rossana Mori - ed è stata progettata assieme
a coloro che la vivranno attraverso un percorso partecipato».
Sono stati coinvolti infatti 45
alunni, 73 insegnanti, 27 collaboratori scolastici, circa 40 nuclei familiari, oltre alle associazioni del territorio. Da un punto
di vista ambientale rappresenta
un modello per le tecnologie
che sono state adottate e per le
scelte operate: è stata posta una
particolare attenzione all'orientamento degli edifici per garantire un'illuminazione solare ade-

Cultura Istruzione Informazione

guata. La scuola è collegata al
centro cittadino e ad alcune frazioni attraverso la rete delle piste ciclabili: si riducono così anche le emissioni derivate dal
traffico dei veicoli. La struttura è
interamente realizzata in legno.
Grazie all'uso della geotermia,
l'edificio non è collegato con la
rete del metano ed è energeticamente autosufficiente. Sono stati impiegati materiali isolanti
che rendono l'edificio efficiente
da un punto di vista energetico.
E previsto un sistema di recupero delle acque meteoriche. Ma
la nuova scuola è innovativa anche da un punto di vista didattico. Tutte le aule della nuova
scuola saranno dotate di una lavagna multimediale. Per un totale di 5 milioni e 200mila euro.
«E' grazie a queste nuove pratiche che si può innovare il patrimonio edilizio non solo rispettando di più il criterio della
sostenibilità ma anche riorientando la politica edilizia del nostro Paese - ha detto il ministro noi abbiamo l'80 per cento del
patrimonio edilizio che necessiterebbe di ristrutturazione».
«Qui - ha aggiunto il ministro mi pare che si sia stata realizzata un importantissima esperienza. A questo si aggiunge il fatto
che in una scuola si educano le
nuove generazioni ad un rapporto diverso con il tema delle
energie e dei rifiuti e su come si
costruisce e si realizza un edificio».

----------------------------

I I progetto fatto
dall'ufficio tecnico
Ieri non è stato un giorno
importante solo per il sindaco di
Montelupo Rossana mori e per
tutta la comunità di Montelupo.
Lo è stato molto anche per
Andrea Bozzetti , ingegnere
dell'ufficio tecnico. É lui il
progettista di questa bella scuola
insieme al suo ufficio.
Per Montelupo è abbastanza
normale far riferimento a forze
interne per firmare progetti
importanti come scuole o
strutture sportive. E infatti per
l'ingegner Bozzetti , che lavora
nell'amministrazione comunale
di Montelupo dal 1997, la scuola
Hack non è la prima opera che
porta a compimento.
«una grande soddisfazione» per
Bozzetti lavorare in questo
modo. in passato si è impegnato
alla realizzazione dell'istituto
scolastico Sinibaldi (che è stato
completato nel 2003), al suo
ampliamento, al museo della
ceramica , alla zona sportiva.
Ed è stato proprio lui ieri mattina
a illustrare , durante il primo giro
tra le classi , tutte le
caratteristiche della nuova
scuola nel parco
dell'Ambrogiana.

Lucia Aterini

IL Icgno c a impattvcrn
curo la cuola 11% k"

Pagina 11

Da sinistra Bugli, il sindaco, il ministro e Cantini. Nella foto accanto il progettista Bozzetti con il sindaco dentro la scuola

La folla di fronte alla scuola all 'Ambrogiana e l'assessore Rovai

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Pagina 12

Suvignano, mille inmarcia: "Evitare che torni alla mafia7

La marcia di ieri a Monteroni D'Arbia

Politica e amministrazione

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La tenuta messa in vendita dall'agenzia che gestisce i beni appartenuti ai boss

Suvignano, mille in marcia
"Si rischia che torni alla mafia"
MILLEinmarciapersalvare latenuta di Suvignano, confiscata alla mafia nel 2007 e ora messa in
vendita dall'agenzia nazionale
che gestisce i beni appartenuti ai
boss. Ieri da Monteroni d'Arbia
fino all'azienda agricola si sono
mobilitate tantissime persone.
Suvignano, in provincia di Siena,
èunsimbolo:facevapartedelpatrimonio del palermitano Vincenzo Piazza e fu Giovanni Falcone il primo a requisirla.
Nel2011 il Comune di Monteroni con la Provincia, la Regione,
l'Arci e Libera avevano presentato un progetto di recupero e
adesso cercano di impedire che i
700 ettari di terra pregiatavengano battuti all'asta con un valore
base di22 milioni. «Chiediamo al
governo di riattivare quanto pri ma il tavolo per portare in fondo
dopo 20 anni di sequestro la vicenda di Suvignano», dice il sindaco di Monteroni Jacopo Armini. «Questo è diventato un caso
nazionale». Lo dimostra il parterre dei partecipanti alla marcia
e delle adesioni arrivate in questi
giorni all'iniziativa del Comune.
Ieri si è messo in cammino Franco La Torre, figlio di Pio La Torre:
«Il rischio che Suvignano tomi
nellemani dellamafia esiste concretamente», ha detto, «perchéla
criminalità organizzata dispone
di grossi capitali». Accanto a lui
sfilavano il vicepresidente della
Regione Vittorio Bugli, la parlamentare delPdRosyBindieilsuo
collega Paolo Beni, presidente

Politica e amministrazione

IL SOSTEGNO
Da donCiotti
(sopra) un
messaggio
in occasione
della marcia

uscente dell'Arci nazionale. Oltre 50 le associazioni e gli entilocali rappresentati, tra cui la Fondazione Falcone, Legambiente,
Libera di don Ciotti, Cgil, Avviso
Pubblico e Coop Centro Italia.
Particolarmente folta la pattuglia di Sel, con le parlamentari
Alessia Petraglia e Martina Nardi, il consigliereregionaleMauro
Romanelli e l'assessore all'ambiente della Provincia di Siena
Gabriele Bemi. «Per troppi anni
si è rinunciato ad affrontare una
questione che già da tempo poteva essersi risolta con il passag-

gio definitivo inmano pubblica»,
fanno notare Petraglia e Nardi.
Arriva durante la manifestazione
un messaggio di don Luigi Ciotti:
«Non vendiamo, se non proprio
come estrema ratio realtà che
possono essere la base diun'Italia diversa, impegnata non solo a
contrastare le mafie ma a saldare
le logiche economiche con la tutela dei diritti». Il sottosegretario
alle Infrastrutture Erasmo D'Angelis prende un impegno: «Farò
di tutto per evitare la messa all'asta. Sarebbe una beffa».
(s.p.)
0 RIPRODUZIONE RISERVATA

Pagina 14

CONFISCATA ALLA MAFIA
.
,

Suvignano

fermate l 'asta
sulla tenuta

1 il 1V _.
II corteo contro la vendita
â–  LANCI SI A PAGINA7

Cnofix+aaaRo mutìe
-blm. - IrfEa
metrerlanll'aan

Politica e amministrazione

Pagina 15

Confiscata ila mafia
ira sarebbe una bema
metterla all'asta
Marcia di protesta (c'erano anche la Bindi e numerose
associazioni contro Cosa Nostra), la parola passa al governo
di Mario Lancisi
/ inviato aMONTERONID'ARBIA
Oltre mille persone hanno partecipato alla marcia da Monteroni d'Arbia a Suvignano, nel
cuore verde e incantevole della
senesità, per protestare contro
la messa all'asta dell'omonima
tenuta agricola sequestrata nel
1996 all'imprenditore edile Vincenzo Piazza, appartenente a
Cosa Nostra, e legato ai boss
mafiosi Bernardo Provenzano e
Totò Riina.

Presenti alla marcia, tra gli altri, Iacopo Armini, sindaco di
Monteroni d'Arbia, l'assessore
regionale Vittorio Bugli, il presidente dell'Arci Paolo Beni, Rosy
Bindi, e numerose associazioni
impegnate contro la mafia, da
Libera alla Fondazione Falcone, ad Avviso Pubbli co. «Mi auguro che si trovino soluzioni
per non vendere Suvignano.
Non vendiamo, se non proprio
come estrema ratio, realtà che
possono essere la base di un'Italia diversa, impegnata non solo
a contrastare le mafie ma a saldare le logiche economiche con
la tutela dei diritti, la crescita
delle speranze, l'affermazione
della giustizia sociale», ha scritto don Luigi Ciotti, fondatore di
Libera, ai partecipanti della
marcia «Riprendiamoci Suvignano».
Un tradimento della legge. La
Bindi ha invece sottolineato come l'idea di mettere all'asta
l'azienda rappresenti «un tradi-

Politica e amministrazione

mento della legge del'96 sul riutilizzo dei beni confiscati alla
mafia e vanifica il lavoro degli
enti locali e delle associazioni
di volontariato per salvaguardare una risorsa che non ha solo
un valore economico ma anche
sociale e civile». Infine Franco
La Torre, figlio di Pio La Torre,
ucciso dalla mafia, ha sottolineato come il rischio che il bene
confiscato alla mafia torni in
mano di Cosa Nostra è reale
«perché la criminalità organizzata dispone di ingenti capitali,
gli stessi che consentirono oltre
30 anni fa al mafioso Piazza di
riciclare il denaro per acquistare questa azienda».
II più grande bene confiscato. La
tenuta di Suvignano, il più grande bene confiscato alla mafia, è
immensa: 713 ettari, 13 case coloniche, un fabbricato (l'ex magazzino), una vecchia fornace
(ora adibita ad officina aziendale), una villa padronale ed un
fabbricato con tanto di chiesa.
L'azienda è gestita, attraverso un commissario, dall'amministrazione giudiziaria. In questi anni sono stati ristrutturati
gli immobili e i fabbricati, messi
a coltivazione 570 ettari a grano
duro, orzo e avena, è stato realizzato un allevamento di ovini
e suini, si è avviata la produzione di latte d'asina (utilizzato in
alcuni settori sanitari) e è stata
impiantata un'attività di agriturismo con 38 posti letto.
Nell'azienda, il cui valore è stato stimato in 30 milioni di euro,

Pagina 16

La manifestazione di ieri a Suvignano
lavorano 12 persone.
II progetto della Regione. Ma il
commissario non è una soluzione. Così Regione Toscana, Provincia di Siena e Comune di
Monteroni d'Arbia, insieme ad
Arci e Libera, nel 2011 hanno
presentato un progetto di recupero «che coniugasse sviluppo
agricolo, lotta per la legalità e
tutela del territori o», spiega Federico Gelli, che da vice presidente della giunta regionale ha
seguito la vicenda di Suvignano.
A sorpresa però il 21 agosto
l'Agenzia nazionale per la ge-

Politica e amministrazione

stione dei beni confiscati ha deciso di mettere in vendita la tenuta. Decisione che ha provato
la sollevazione dell'associazione anti-mafia. Gelli ha presentato un'interrogazione al ministro degli Interni. Qualcosa si è
mosso. Lo ha riferito il presidente della Regione Enrico Rossi:
«Il viceministro Bubbico mi ha
confermato la disponibilità a riconsiderare la decisione di mettere all'asta la tenuta di Suvignano».
E il sindaco Armini aggiunge:
«Chiediamo quanto prima al
governo di riattivare il tavolo

Pagina 17

Totale

57

di cui

II bellissi

consegnati a gestori

32

non ancora destinati

19

chiusi o liquidati

6

panoram a della tenuta di Suvign,-- i f,,_ ifel :.senese

L'idea della
vendita
rappresenta
un tradimento della legge
sul riutilizzo dei beni
sequestrati ai criminali
La Regione ha
un progetto di recupero
I partecipanti alla protesta

per portare in fondo dopo 20
anni di sequestro la vicenda di
Suvignano».
No alla beffa. Uno spiraglio viene anche dal sottosegretario
Erasmo D'Angelis, fiorentino:
«Per quanto è nelle mie possibilità farò di tutto per evitare la
messa all'asta dell'azienda agricola modello di Suvignano, e ho
chiesto all'Agenzia nazionale
per l'amministrazione dei beni
sequestrati alla criminalità di
evitare una beffa per la Regione
Toscana, gli enti locali e le tante
associazioni di volontariato a
partire da Libera, impegnati

Politica e amministrazione

nella lotta alle mafie».
Soltanto l'associazione delle
vittime della strage dei Georgofili, a Firenze, si è detta favorevole alla vendita in modo da destinare il ricavato al risarcimento delle vittime. Posizione che si
scontra con quella di tutte le associazione anti mafia.
Si tratta infatti di due diverse
impostazioni. Tra chi vuole che
i beni confiscati diventino concrete strutture al servizio della
lotta alla mafia e chi invece ritiene che sia più giusto vendere
questi beni e risarcire le vittime.
I beni sequestrati in Toscana.

Ora la parola passa al governo,
ma anche alla Regione perché
la gestione di una tenuta così
vasta comporta, come sottolinea l'assessore Bugli, « una gestione efficiente, che faccia crescere l'occupazione, l'economia del territorio e i valori della
legalità e aprire contemporaneamente una fase di nuova attenzione alla legalità stessa, alla lotta alle mafie».
L'assessore ricorda come in
Toscana siano 57 i beni sequestrati alle organizzazioni criminali, 32 dei quali sono stati consegnati dall'Agenzia nazionale
ai soggetti che dovranno gestirli
mentre sono ancora molti quelli per i quali non è ancora definita una gestione futura.
«Il nostro compito è quello di
far funzionare e mettere a reddito queste aziende anche coinvolgendo il privato, ma in una
gestione chiara, redditizia, facendoli divenire luoghi di educazione alla legalità», conclude
Bugli.
üRIPRODUZ ION E RISERVATA

Pagina 18

Tanta gente, anm ministratori pubblici e il sottosegretario
alla marcia per riprendersi l azienda con, ficcata alla mafia

o in 1500
perno alla vendita,
di Suvignano"
di Gennaro Groppa
SUVIGNANO "Siamo in
1500 qui per dire di no alla
vendita all'asta di questa tenuta. Siamo in 1500 qui per riprenderci Suvignano. Oggi
scriviamo un'altra pagina di
storia di questo posto e non
sarà l'ultima". Il sindaco di
Monteroni d'Arbia Jacopo
Armini parla con entusiasmo
dal palco allestito per l'occasione all'interno della tenuta
di Suvignano, una grande
azienda agricola confiscata alla mafia ma che adesso corre
il rischio di essere reimmessa
sul mercato con una vendita
all'asta. La mobilitazione nel
territorio senese e in tutta la
Toscana è stata massiccia. Oltre un migliaio di persone
(giovani e anziani, uomini e
donne, politici e semplici cittadini) hanno ieri risposto all'
appello lanciato dal Comune
di Monteroni d'Arbia, dall'
Arci, da Libera e da tanti altri
enti, istituzioni e associazioni. Oltre un migliaio di persone hanno partecipato alla
marcia per la legalità che ha
avuto la sua conclusione all'interno della tenuta. E' stata
una manifestazione allegra e
piena di speranza con tante
bandiere di associazioni e nessuna bandiera di partito.

Politica e amministrazione

Bezzînî Il messaggio di Maria Falcone

"Questa giornata,
mi segnale per

"

SUVIGNANO ---------------------------Il sindaco di Monteroni Jacopo Armini annuncia la
nascita di un osservatorio permanente che si occuperà
della "questione Suvignano". "Attendiamo una risposta
sul futuro di questa tenuta", aggiunge il presidente dell a
Provincia Simone Bezzini. "Questa giornata - prosegue
Bezzini - è un bel segnale che parla di valori, principi ed
ideali. C'è ancora unitalia che crede nei valori della Costituzione. Venendo qui onoriamo anche la memoria di
chi ha lottato contro le mafie ed ha perso la vita per
questo. Ci aspettiamo un ripensamento, altrimenti la
battaglia continuerà". Maria Falcone, sorella di Giovanni, ha inviato un messaggio, letto proprio da Bezzini.

Il sindaco Armini parla dal
palco, il suo è un intervento
pieno di passione. Riceve molti applausi il primo cittadino
di Monteroni. Al suo fianco
ci sono il presidente della Provincia di Siena Simone Bezzini, l'assessore regionale Vittorio Bugli, Franco La Torre, il
figlio di Pio La Torre (il deputato che fu ucciso nel 1982 dalla mafia) e la presidente provinciale dell'Arci Serenella
Pallecchi.
Davanti al palco ci sono tanti

sindaci del territorio ed i gonfaloni dei Comuni che hanno
aderito alla manifestazione.
C'è Bruno Valentina, che in
più di una circostanza ha parlato della tenuta di Suvignano. C'è Roberto Bozzi, sindaco di Castelnuovo, e ancora
Lucia Coccheri (sindaco di
Poggibonsi), Paolo Brogioni
(primo cittadino di Colle) e
gli omologhi Francesco Landi (Sarteano), Lorenzo Avanzati (Abbadia San Salvatore),
Alessandro Masi (Sovicille),

Giacomo Bassi (San Gimignano). E' presente anche il
Comune di Chiusi rappresentato dall'assessore al bilancio
Juri Bettolini.
La speranza espressa è unanime: il Governo si mostri disponibile a riaprire una discussione che eviti la messa
all'asta. Le parole del viceministro dell'Interno Filippo
Bubbico, riportate tre giorni
fa alla stampa dal presidente
della Regione Toscana Enrico Rossi, aprono uno spiraglio in questo senso. Gli enti
locali vogliono poter gestire
la tenuta per poter anche creare opportunità di lavoro e
non spegnere il messaggio di
lotta alla mafia.
"Lo Stato non può sbagliare
la risposta - prosegue Armini
-. Non possiamo rischiare la
vita per poter confiscare i beni alla mafia e poi rimettere
sul mercato gli stessi beni vendendoli al miglior offerente.
C'è poi il rischio che questa
tenuta possa finire nelle mani

Pagina 19

Ci sono speranze
per non perdere
questo simbolo

II sindaco Armini "Lo Stato non
può sbagliare la risposta. Non
possiamo rischiare la vita per poter
confiscare i beni alla mafia e poi
rimettere sul mercato gli stessi beni
vendendoli al miglior offerente"
sbagliate, ma questo è un rischio che non vogliamo e non
dobbiamo correre".
I presenti applaudono. Ci sono anche tanti giovani, con
gli occhi pieni di speranza, il
cui volto si apre in un sorriso
che sa di fiducia nel futuro
quando gli oratori parlano di
legalità, di rispetto delle regole e di lavoro.
Franco La Torre legge un
messaggio scritto da don
Ciotti che parla di "uso sociale della tenuta", di "facilitare il
percorso di riutilizzo dei beni
confiscati alle organizzazioni
mafiose" e soprattutto di "un'
Italia diversa".
Ma l'Italia, sottolinea qualcuno, è già diversa ed è anche
questa, composta da centinaia e centinaia di persone che
la domenica mattina si mettono in marcia per manifestare
la loro voglia di legalità e di
dire no ad ogni tipo di mafia.
Un desiderio manifestato anche dalla presenza fisica stessa di Franco La Torre, una
persona la cui esistenza è stata segnata inesorabilmente
dalle mafie e dagli effetti nefasti e drammatici che queste
hanno prodotto sulle vite di
tantissimi italiani. "Suvignano è un simbolo - ha ribadito
La Torre - e noi non possiamo mollare sui simboli".

Politica e amministrazione

Pagina 20

A0 1L

° L ássessore regionale dalla parte degli enti locali

I
"Ci vuole gestione efficiente e condi sa"
I

sUVIGNANO-----"Dopo un manifestazione come questa abbiamo qualche responsabilità, in più : rafforzare
la nostra azione per la legalità e contro le mafie, ottenere il giusto utilizzo per questa tenuta, fare in modo che tutti i beni sequestrati
abbiano una gestione culturale, sociale ed economica positive e siano autosufficienti. Pensiamo dunque ad un percorso concreto all'interno del quale evitare la messa all'asta di Suvignano, predisporne una gestione efficiente,
che faccia crescere l'occupazione , l'economia
del territorio e i valori della legalità e aprire
contemporaneamente una fase di nuova at-

Politica e amministrazione

tenzione alla legalità stessa , alla lotta alle mafie, coinvolgendo le istituzioni e la società toscana e valutando se non sia il caso di produrre anche una nuova legge regionale toscana
sulla legalità".
E' questo uno dei passaggi chiave dell'intervento che l'assessore regionale alla presidenza, Vittorio Bugli, ha pronunciato alla manifestazione che si è svolta oggi a Suvigiúano per
chiedere che la tenuta, sequestrata alla mafia,
non sia posta, in vendita, ma sia possibile realizzare il progetto che ne prevede l'utilizzo da
parte delle istituzioni locali e delle associazioni.

Pagina 21

Tanta gente, amministratori pubblici e il sottosegretario
alla marcia per riprendersi l azienda con, ficcata alla mafia

o in 1500
perno alla vendita,
di Suvignano"
di Gennaro Groppa
SUVIGNANO "Siamo in
1500 qui per dire di no alla
vendita all'asta di questa tenuta. Siamo in 1500 qui per riprenderci Suvignano. Oggi
scriviamo un'altra pagina di
storia di questo posto e non
sarà l'ultima". Il sindaco di
Monteroni d'Arbia Jacopo
Armini parla con entusiasmo
dal palco allestito per l'occasione all'interno della tenuta
di Suvignano, una grande
azienda agricola confiscata alla mafia ma che adesso corre
il rischio di essere reimmessa
sul mercato con una vendita
all'asta. La mobilitazione nel
territorio senese e in tutta la
Toscana è stata massiccia. Oltre un migliaio di persone
(giovani e anziani, uomini e
donne, politici e semplici cittadini) hanno ieri risposto all'
appello lanciato dal Comune
di Monteroni d'Arbia, dall'
Arci, da Libera e da tanti altri
enti, istituzioni e associazioni. Oltre un migliaio di persone hanno partecipato alla
marcia per la legalità che ha
avuto la sua conclusione all'interno della tenuta. E' stata
una manifestazione allegra e
piena di speranza con tante
bandiere di associazioni e nessuna bandiera di partito.

Politica e amministrazione

Il sindaco Armini parla dal
palco, il suo è un intervento
pieno di passione. Riceve molti applausi il primo cittadino
di Monteroni. Al suo fianco
ci sono il presidente della Provincia di Siena Simone Bezzini, l'assessore regionale Vittorio Bugli, Franco La Torre, il
figlio di Pio La Torre (il deputato che fu ucciso nel 1982 dalla mafia) e la presidente provinciale dell'Arci Serenella
Pallecchi.
Davanti al palco ci sono tanti
sindaci del territorio ed i gonfaloni dei Comuni che hanno
aderito alla manifestazione.
C'è Bruno Valentina, che in
più di una circostanza ha parlato della tenuta di Suvignano. C'è Roberto Bozzi, sindaco di Castelnuovo, e ancora
Lucia Coccheri (sindaco di
Poggibonsi), Paolo Brogioni
(primo cittadino di Colle) e
gli omologhi Francesco Landi (Sarteano), Lorenzo Avanzati (Abbadia San Salvatore),
Alessandro Masi (Sovicille),
Giacomo Bassi (San Gimignano). E' presente anche il
Comune di Chiusi rappresentato dall'assessore al bilancio
Juri Bettolfini.
La speranza espressa è unanime: il Governo si mostri disponibile a riaprire una discussione che eviti la messa
all'asta. Le parole del viceministro dell'Interno Filippo
Bubbico, riportate tre giorni
fa alla stampa dal presidente
della Regione Toscana Enrico Rossi, aprono uno spira-

glio in questo senso. Gli enti
locali vogliono poter gestire
la tenuta per poter anche creare opportunità di lavoro e
non spegnere il messaggio di
lotta alla mafia.
"Lo Stato non può sbagliare
la risposta - prosegue Armini
-. Non possiamo rischiare la
vita per poter confiscare i beni alla mafia e poi rimettere
sul mercato gli stessi beni vendendoli al miglior offerente.
C'è poi il rischio che questa
tenuta possa finire nelle mani
sbagliate, ma questo è un rischio che non vogliamo e non
dobbiamo correre".
I presenti applaudono. Ci sono anche tanti giovani, con
gli occhi pieni di speranza, il
cui volto si apre in un sorriso
che sa di fiducia nel futuro
quando gli oratori parlano di
legalità, di rispetto delle regole e di lavoro.
Franco La Torre legge un
messaggio scritto da don
Ciotti che parla di "uso sociale della tenuta", di "facilitare il
percorso di riutilizzo dei beni
confiscati alle organizzazioni
mafiose" e soprattutto di "un'
Italia diversa".
Ma l'Italia, sottolinea qualcuno, è già diversa ed è anche
questa, composta da centinaia e centinaia di persone che
la domenica mattina si mettono in marcia per manifestare
la loro voglia di legalità e di

dire no ad ogni tipo di mafia.
Un desiderio manifestato anche dalla presenza fisica stessa di Franco La Torre, una
persona la cui esistenza è stata segnata inesorabilmente
dalle mafie e dagli effetti nefasti e drammatici che queste
hanno prodotto sulle vite di
tantissimi italiani. "Suvignano è un simbolo - ha ribadito
La Torre - e noi non possiamo mollare sui simboli".

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Ci sono speranze
per non perdere
questo simbolo

II sindaco Armini "Lo Stato non
può sbagliare la risposta. Non
possiamo rischiare la vita per poter
confiscare i beni alla mafia e poi
rimettere sul mercato gli stessi beni
vendendoli al miglior offerente"

Politica e amministrazione

Pagina 23

Mairaghi
congelato
Non renziani
per Cuperlo
MASSIMO VANNI
RESTA congelata la candidatura Mairaghi. Il vertice
egionale dei non-renziani che, negli auspici del governatore Enri co Rossi avrebbe dovuto
lanciare il sindaco di Pontassieve
Marco Mairaghi nella gara per la
segreteria toscana del Pd, finisce
con un niente di fatto. Avanti tutta su Gianni Cuperlo e sui comitati a suo sostegno, si sono detti i
quasi cinquanta riuniti in via
Forlanini, sede del Pd regionale.
Sul nome daopporre aDario Parrini, il candidato diMatteo Renzi,
ancora niente di fatto: il segretario Ivan Fenucci, che accarezza
ancora l'idea di candidarsi al posto di Mairaghi parla di probabile slittamento del congresso. Soprattutto di quello regionale. E
d'un colpo, in vista dell'assemblea nazionale del 20 e 21 prossimi, si riaccende anche in Toscanalo scontro sulle regole.
«La cosa più probabile è che si
faccia aprimavera», dice Fenucci al vertice di componente. 0
meglio a giugno, dopo le amministrative ele europee. «Secondo
lo statuto i congressi regionali
dovrebbero tenersi tra due anni,
già farli a primavera sarebbe una
mediazione», aggiunge Ferrucci.
Annunciando così la linea dalemiana e bersaniana della 'resistenza': rinviare tutto, rinviare il
possibile. Con la conseguenza
che lo stesso Ferrucci resterebbe
in carica fino ad allora, intervenendo così sia sulle candidature
dei sindaci che su quelle europee. Solo che i renziani alzano il
muro: «Una pia illusione il rinvio», ribattono. «Lo statuto dice
chiaramente che gli incarichi regionali scadono tutti il 25 ottobre», tuona Nicola Danti.

SEGUE A PAGINA VI

Politica e amministrazione

Pagina 24

•

Segreteria Pd, congelato Maira

Ipotesi slittamento del congresso. I renziani fanno muro: non si illudano
(segue dalla prima di cronaca)

MASSIMO VANNI
L MANDATO di Manciulli, acuiFerruccièsu`` bentrato , non può certo
durare sei anni, anziché quattro:
l'articolo 15 comma 5 dello statuto è per fortuna chiaro , tutti a
casa il 25 ottobre prossimo», insiste il consigliere regionale
Danti. Che per conto di Matteo
Renzi ribadisce la linea della
contestualità : un'unica giornata
di primarie per scegliere il segretario nazionale e anche per eleggere i segretari regionali . L'esatto opposto di quello che teorizza
Ferrucci . Che i renziani interpretano come un 'deja-vù': «Il
tema è sempre lo stesso, come
fermare Renzi».
Nel vertice dalemiano -bersaniano di via Forlanini, andato
avanti per tutta la mattinata, è
però proprio l'ipotesi del rinvio
che spinge tutti a non parlare di
nomi e di candidati . Almeno fino
alle decisioni che salteranno
fuori dall ' assemblea nazionale
delprossimo fine settimana. Anche se , a questo punto , sembra
difficile archiviare il nome del
sindaco Mairaghi . Con il governatore Rossi che punta su di lui,
il gruppo post -manciulli ano oggi insella al partito regionale non

I

sembra avere molte 'chance' di
lanciare una propria candidatura in quella che si annuncia come una partita decisiva. Perché
la scelta dell'anti-Parrini sarà
comunque uno spartiacque.
Oltre a Rossi, che si è affacciato prima di correre a incontrare
Letta a Roma, in via Forlanini
c'era mezza giunta regionale:
AnnaritaBramerini, Gianfranco
Simoncini, Vincenzo Ceccarelli
e Vittorio Bugli. Tutti quanti
schierati per Cuperlo e pronti,
come è stato detto al vertice, a
dar vita ai comitati elettorali in
tutti i capoluoghi toscani subito
dopo l'assemblea nazionale.
«Capisco la scelta di Cuperlo, mi
domando però cosa può accadere se alla fine Renzi si pren-

Politica e amministrazione

desse anche la Toscana - confessaunesponente dellaexmaggioranza bersaniana-nonvorrei che dopo aver conquistato il
partito tentasse di scalare anche
la Regione». Ovvero, la poltrona
di Rossi. Che nel 2015 si candiderà per il suo secondo mandato da presidente: un candidato
renziano lo sfiderà alle primarie?
Perlaveritài12015, prossimo appuntamento elettorale regionale, è ancora lontano. Ma tutti avvertono che nella gara per la segreteria del Pd c'è in gioco un intero gruppo dirigente. Non è un
caso se al vertice c'erano anche
l'exsegretarioAndrea Manciulli,
l'ex assessore regionale Riccardo Conti, il capogruppo regionale Marco Ruggeri, laconsigliera Daniela Lastri e il presidente
della Provincia di Firenze Andrea Barducci. Ma non solo loro.
Al vertice, oltre ai segretari di
molte federazioni, da Firenze a
Piombino e a Livorno, al vertice

di componente partecipano anche molti parlamentari: non solo Paolo Fontanelli, Silvia Velo,
Luca Sani, Claudio Martini e
Manciulli. Anche i fiorentini Filippo Fossati ed Elisa Simoni,
che nelle settimane scorsesi erano caratterizzati come'pontieri'
verso i renziani. E anche il sinda-

co di Livorno Alessandro Cosimi, che pure qualche giorno fa
non aveva escluso di potervotare Renzi come segretario nazionale. Anche loro hanno avallato
la scelta di sostenere Cuperlo e di
organizzare comitati in ogni
centro toscano.
O RIPRODUZIONE RISERVATA

NIENTE ACCORDO
Non ce ancora unintesa
sul prossimo congresso
regionale del Pd: si
discute l'ipotesi dello
slittamento

Pagina 25

BERSANI
L'ex segretario del
Pd Pierluigi Bersani
(nella foto) sarà
stasera alla
festa democratica
fiorentina: ore
21 dentro l'Obíhall, è
l'appuntamento

IL RINVIO
Secondo Ferrucci il
congresso regionale
slitterà a primavera
E per questo il
vertice di ieri ha
finito col rinviare la
scelta del candidato
anti-Parrini

Politica e amministrazione

IL VERTICE
Bersaniani e
dalemiani avrebbero
dovuto lanciare ieri
Mairaghi alla
segreteria regionale
del Pd, ma il vertice è
finito con un niente di
fatto e con un rinvio
LO SCONTRO
Se dalemiani e
bersaniani puntano
al rinvio del
congresso, i renziani
insistono per la
contestualità tra
congresso nazionale
e regionale

Pagina 26

SABATO IL TAGLIO DEL NASTRO
.

Maugurazio ne
IL LABORATORIO di Ricerca
sulle Nanotecnologie diventerà
una realtà concreta sabato alle
16,30 con l'inaugurazione della sede, al Polo San Giuseppe di via Paladini 40 (l'ex ospedale). La cerimonia sarà di alto livello, visto
che in città arriveranno il ministro dell'Istruzione Maria Chiara
Carrozza, il presidente della Re-

Seguirà una setti mana
di attività dedicate alla scienza
dell'infinitamente piccolo
gione Enrico Rossi, gli assessori
regionali Gianfranco Simoncini e
Vittorio Bugli e Renzo Gamucci,
del comitato di gestione della
Fondazione della Cassa di Risparmio di San Miniato. A fare gli
onori di casa il sindaco di Empoli, Luciana Cappelli.
Un laboratorio, quello empolese,
nato con l'obiettivo di diventare
un punto di eccellenza a livello italiano e non solo nel campo delle
nanotecnologie, nel processo di
riorganizzazione e potenziamento del sistema regionale di trasferimento tecnologico e gestito dal
Consorzio Grint (Gruppo per la ricerca e l'innovazione nelle nanotecnologie in Toscana) di cui al
momento fanno parte Asev, Colo-

robbia Italia, Acque Ingegneria,
Consorzio interuniversitario nazionale per la scienza e la tecnologia dei materiali (Instm) e Consorzio Icad dell'Università di Firenze.
L'inaugurazione non esaurirà il
momento di avvio del Laboratorio. La struttura nella giornata e
nella settimana successiva ospiterà l'evento Nanoweek, una settimana di dibattiti, laboratori, convegni, visite guidate, presentazioni libri, performance teatrali sul
tema dell'innovazione, della ricerca e dello sviluppo locale.
E così, nella giornata di sabato, dopo l'inaugurazione, sono previste
alle ore 21, 22 e 23 visite guidate
al laboratorio per cittadini e imprese. Alle 21,30, 22,30 e 23,30
«Nano e Bit ... quando le dimensioni contano!», spettacolo itinerante a cura di Giallo Mare Minimal Teatro-Miosotys dance -Giacomo Verde da piazza delle Stoviglie all'ingresso del Polo San Giuseppe. Naturlamente l'iniziativa è
pensata anche con un occhio di riguardo per le aziende. E così, ad
esempio, lunedì 16 delle 17 alle
19.30 ci sarà un appuntamento riservato alle imprese della zona
dal titolo «Il laboratorio Nanotech: opportunità per lo sviluppo locale». La sede sarà quella dell' Aula magna dell'Università, al Polo
San Giuseppe di via Paladini 40.

7

Cultura Istruzione Informazione

.ul primarir

Pagina 27

_.

IN TUTTA LA PROVINCIA SONO TRE I FABBRICATI

1-Immoble confiscato
C'E ANCHE Altopascio tra i comuni toscani in cui sono stati sequestrati beni appartenuti ad organizzazioni criminali di
varia natura. Si tratta di un'abitazione a
Spianate. In Toscana sono 57, quasi tutti
immobili tra appartamenti ed aziende,
32 dei quali sono stati consegnati ai soggetti che dovranno gestirli mentre sono
ancora molti quelli per i quali non è ancora definito un futuro. Per complessi
immobiliari più estesi, spesso opera un
commissario ad hoc. I dati arrivano dalla Regione, dall'assessore alla Presidenza

Politica e amministrazione

organizzazioni crímínalì
Vittorio Bugli. In genere c'è la possibilità di una ricollocazione e riconversione
attraverso la concessione a privati, in altre circostanze invece queste strutture rimangono abbandonate. Questa residenza, situata nel paesino al confine con la
Valdinievole, è stata assegnata ma non
ancora utilizzata. In tutta la Provincia di
Lucca nella stessa condizione vi sono in
totale tre i fabbricati inseriti in questa tipologia: per la Piana è presente solo questa casa di Spianate.
Massimo Stefanini

Pagina 28

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l ministro Carrozza e il presidente

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di TOMMASO CA IGNAI
CI SARA' anche la possibilità di
sviluppare metodi innovativi di ricerca sul cancro. Se le nanotecnologie rappresentano il futuro, Empoli in questo momento si appresta a diventare una capitale importante in Italia e nel mondo. Il nuovo laboratorio verrà inaugurato sabato nei locali del vecchio ospedale San Giuseppe in via Paladini. E
tra un'applicazione in ambito tecnologico e un'altra nel settore ambientale, ricercatori di tutta Italia
e non solo faranno del laboratorio
di nanotecnologie il luogo di approfondimento ideale per la ricerca sul cancro. Si chiamano nanomedicinali e mirano a combattere
i tumori intervenendo sulle cellule malate con approcci innovativi
e meno dannosi per il paziente.
Ma gli strumenti in dotazione serviranno anche ad altri, molteplici
scopi. Il laboratorio di ricerca sulle nanotecnologie si sviluppa infatti su una superficie di 445 metri quadrati ed è gestito dal consorzio Grint, società di cui fanno parte l'Asev, l'Icad, l'Instm, la Colorobbia Italia e Acque Spa.
A FARE gli onori di casa per
l'inaugurazione ufficiale di sabato
prossimo ci sarà il sindaco di Empoli Luciana Cappelli, che accoglierà il ministro dell'Istruzione
Maria Chiara Carrozza, il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, gli assessori regionali
Gianfranco Simoncini e Vittorio
Bugli, e Renzo Gamucci, del comitato di gestione della Fondazione della Cassa di Risparmio di

ANNUN CIO Sabato porte aperte per il laboratorio delle nanotecnologie

ne sono soltanto venti
in tutto il m ondo. In Italia
è il secondo dopo Brindisi
San Miniato che ha contribuito alla realizzazione del progetto. Il laboratorio di nanotecnologie è stato cofinanziato dalla Regione Toscana con finanziamento Europeo, dal comune di Empoli e
dall'Ente Cassa di Risparmio di
San Miniato. L'investimento totale ammonta a poco più di 3 milio-

ni di euro così ripartiti: la Regione Toscana ha contribuito con 2
milioni e 300mila euro, il comune
per 752mila euro e la Cassa di Risparmio di San Miniato per 64mila euro. I costi sono stati di 365mila euro per la ristrutturazione dei
locali e di 2 milioni e 757mila euro per le attrezzature.
L'eccellenza è rappresentata dal
famoso microscopio a ioni di elio,
che da solo vale quasi 1,5 milioni
di euro. Ce ne sono 20 nel mondo,
soltanto un altro in Italia.
L'attività di ricerca che il laboratorio è in grado di sviluppare van-

N

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Cultura Istruzione Informazione

Pagina 29

LE TAPPE
L'inaugurazione sarà
sabato alle 16,30.
Ci saranno anche il
ministro dell' istruzione
Maria Grazia Carrozza e il
presidente della Regione,
Enrico Rossi

Dal 14 al 20 settembre
saranno organizzati
meeting e incontri per
conoscere più da vicino le
nanotecnologie e capire le
loro applicazioni in ambito
sanitario e industriale

Cultura Istruzione Informazione

ta applicazioni in ambito biomedico, farmaceutico, vetro e ceramica, materie plastiche e polimeriche, depurazione e catalisi, energia, tessile, edilizia. Le aziende interessate potranno commissionare le proprie ricerche a prezzi che
anche la piccola e media impresa
è in grado di sostenere. Ma innumerevoli sono anche le applicazioni in ambito scientifico e universitario, perchè il nuovo laboratorio
di nanotecnologie di Empoli rappresenta un punto di riferimento
per tutto il nord Italia e per il sud
dell'Europa.

Nell'ex ospedale
anche la sede
della nuova
amministrazione
territoriale
SI PRESENTA come il più
grande edificio civile della
città di Empoli e deve la sua
costruzione ad un illustre
cittadino empolese,
Giuseppe Del Papa, che nel
corso del '700 divenne
medico principale della
famiglia Medici. Ma
l'ospedale San Giuseppe di
via Paladini, da qualche
anno, non ospita più un
nosocomio. Quell'immobile
di proprietà comunale è
sede del corso triennale di
urbanistica con 340
studenti, del corso
magistrale con 140 studenti
e del corso di chimica con
30 studenti. In più c'è la
sede del Centro di Attività
Musicale con quasi 400
giovani e non che
frequentano i corsi. «Vuol
dire che quotidianamente
- dice l'assessore
all'urbanistica Franco Mori
- arriviamo a quasi mille
persone che gravitano in
centro a Empoli». E non è
finita qui, perchè Mori svela
anche alcuni piani futuri
che riguardano l'edificio.
«Stiamo pensando di
trasformarlo nella sede
dell'amministrazione
territoriale - chiosa
l'assessore - ma questo
progetto è ancora in fase
embrionale. E non aggiungo
altro».

Pagina 30

Nanotech

Bugli
«Capacità
di leggere
il futuro»

Vittorio Buglì, ex sindaco di
Empoli oggi assessore regionale
A pagina 5

Economia e Finanza

Pagina 31

L'EX SI NDACO E ASSESSORE REG IONALE VITTORIO

«E ' s

i

LI

capacità di leggere la trasfo

INTERVENTO dell'assessore regionale ed ex sindaco di Empoli, Vittorio Bugli, alla vigilia dell'inaugurazione del laboratorio di nanotecnologie, al quale la
Regione, grazie a un finanziamento europeo, ha contribuito alla realizzazione
con oltre due milioni di euro.
«Il nuovo laboratorio - dice Bugli merita un'attenzione particolare. Si tratta di nuova struttura che diventa un punto di riferimento per quelle agenzie o
aziende che fanno ricerca nel mondo delle nanotecnologie e che hanno bisogno
di confrontarsi con i primi dati di analisi. La nanotecnologia opera nell'ambito

di molteplici indirizzi di ricerca. Tra
questi spiccano la biologia molecolare,
la chimica, la scienza dei materiali, la fisica, l'ingegneria meccanica, la chimica e
l'elettronica».
«Appare evidente - prosegue Bugli che queste tecnologie possono essere trattate solo da agenzie ed aziende di altissimo profilo e capacità di innovazione,
che per svolgere questo ruolo fanno parte di filiere europee e mondiali e si inseriscono a pieno titolo nel "gioco" di grandi progetti al top della scienza. Materie e
presenze che porteranno Empoli e la Toscana a far parte di un circuito fonda-

mentale per lo sviluppo e la crescita della nostra economia. Sappiamo quanto
sia essenziale spingere verso l'innovazione. Un settore nel quale, peraltro, Empoli e l'Empolese Valdelsa hanno presenze
importanti, come ben si evince dai buoni risultati di bilancio del gruppo Sesa.
E' per questo che la Regione ha finanziato questa struttura, anche perché geograficamente collocata al centro delle sue sedi universitarie. Un impegno importante, un esempio concreto della capacità di
leggere i processi di trasformazione che
accompagnano lo sviluppo e che si adattano alle necessità delle imprese».

SODDISFATTO L'ex sindaco di Empoli
e oggi assessore regionale Vittorio Buglì

Economia e Finanza

Pagina 32

Alasce ilgruppo di lavoro interistituzionale per combattere il malcostume nell'amministrazione pubblica

Tas1 _ force contro la corruzione
tenzioni sarà utile proprio a
FIRENZE
Un pool di tecnici per garan- verificare che nomine, decitire sempre più trasparenza sioni, finanziamenti, incariall'interno della pubblica ani- chi e quant'altro di compeministrazione. È quanto mes- tenza della pubblica ammiriso in piedi dalla Regione e dagli Enti locali per verificare
come vengono applicate le ultime norme che hanno a che
fare con la prevenzione e la
repressione della corruzione
con
e
dell'illegalità
e
l'incompatibilitàe
inconferibilità degli incarichi
all' interno della pubblica
amministrazione. Un'iniziativa che consetirà anche di mettere a fuoco eventuali
criticità e quindi condividere
le soluzioni messe in campo.
Della novità si è fatto portavoce l'assessore della Toscana alla presidenza e al rapporto con gli enti locali Vittorio Bugli, al termine della riunione del tavolo di concertazione istituzionale che ha siglato l'intesa per la costituzione di un gruppo di lavoro
composto da rappresentanti
della giunta regionale, l'Anci
Toscana (i Comuni), l'Uncem (i Comuni montani) e
l'Upi Toscana in rappresentanza delle Province. I tentativi di corruzione nella pubblica amministrazione ha spiegato Bugli, nascono o perché
non esistono gli strumenti
adatti a fronteggiarla oppure
perché gli strumenti ci sono,
ma non vengono utilizzati
con la giusta efficacia. Un
gruppo di lavoro che nelle in-

Politica e amministrazione

strazione, sia sottoposto alle
recenti normative statali in
materia di trasparenza, prevenzione e repressione della
corruzione e dell'illegalità. Il

gruppo di lavoro dovrà concludere il proprio operato entro l'anno. Ne scaturirà un
rapporto che sarà condiviso
con l'opinione pubblica.

Pagina 33

IN anotecli, viaggio nel laboratono del lúturo
Nessuno come Empolì nel resto d'Itafia
Tutto pronto per il taglio del nastro con il ministro Carrozza e il presidente Rossí
di TOMMASO CA IGNANI
IL GRANDE protagonista è lui:
occupa una stanza intera ed è alimentato ad azoto liquido. Costa
quanto lo stipendio di un calciatore della nazionale, nel mondo ce
ne sono soltanto altri venti uguali. Ma per sapere come funziona
servirebbe una giornata intera di
lezione. E senza una laurea in chimica sarebbe ugualmente difficile
capirci qualcosa. Basta sapere che
il microscopio a ioni di elio che si
trova all'interno del nuovo laboratori di nanotecnologie vanta innumerevoli applicazioni in ambito
industriale e universitario. Rappresenta il fiore all'occhiello della
struttura di via Paladini, che oggi
alle 16,30 verrà inaugurata dal ministro dell'Istruzione Maria Grazia Carrozza e dal presidente della
Regione Toscana Enrico Rossi.
Ci saranno anche loro, insieme ovviamente al sindaco Luciana Cappelli e all'assessore regionale Vittorio Bugli, perchè il laboratorio
empolese rappresenta non soltanto il `non plus ultra' in ambito di
nanotecnologie a livello regionale, ma anche e soprattutto nazionale. L'unico altro esemplare di
microscopio a ioni di elio presente in Italia si trova a Brindisi, ma
il centro che lo ospita ha finalità
diverse. Di nanotecnologie si occupano anche in Veneto, ma niente a che vedere con le strumentazioni presenti a Empoli.
ALL'INTERNO del laboratorio,
per il momento, lavora in pianta
stabile solo la ricercatrice Arianna Signorini, ma la struttura sarà
a disposizione di ricercatori provenienti dalle maggiori università
della Toscana e del resto d'Italia.
La prima cosa che colpisce entrando nel laboratorio è la temperatura. «Dobbiamo mantenerla intorno ai 18, 19 gradi - spiega la dot-

toressa Signorini - ma se andiamo nella stanza sterile dove si sviluppano le ricerche in ambito medico si scende fino a 16». Il microscopio a ioni di elio non è naturalmente l'unica `diavoleria' presente nel laboratorio. «Con questo dice ancora Arianna Signorini in-

A
Il laboratorio è situato
nell'ex reparto di ortopedia

elvecchio San Giuseppe
dicando un microscopio raman
- riusciamo a lavorare molto bene nel campo dei beni culturali.
Grazie allo strumento alcuni ricercatori sono stati in grado di svelare un falso storico su un'importante carta geografica. L'analisi al microscopio ha permesso di scovare
dei pigmenti di colore che non potevano esistere all'epoca in cui si
credeva fosse stata fatta la carta».
Il microscopio in questione viene
usato anche dai Ris: pare che sia
utilissimo quando si tratta di scoprire tracce di polvere da sparo.
Ma il laboratorio di Empoli non
diventerà una sorta di Csi all'italiana. Nella stanza sterile si farà ricerca sul cancro, ma sono innumerevoli le applicazioni delle nanotecnologie in ambito industriale.
Si va dal tessile, ai colori, ai restauri. Empoli è quindi pronta per entrare nel futuro, e dove un tempo
c'era il reparto di ortopedia del
San Giuseppe di via Paladini ora
c'è un laboratorio a servizio dei
cittadini e delle imprese. Nessuno, nel nostro paese, può vantarne un altro uguale.

ione
alle 16,30
L'INAUGURAZIONE
del laboratorio sarà oggi alle 16,30. Al taglio del nastro
saranno presenti il sindaco
di Empoli Luciana Cappelli, il ministro dell'Istruzione Maria Chiara Carrozza,
il Presidente della Regione
Toscana Enrico Rossi, gli
assessori regionali Gianfranco Simoncini e Vittorio Bugli e Renzo Gamucci del comitato di gestione della
Fondazione della Cassa di
Risparmio di San Miniato.
L'investimento totale per la
realizzazione del laboratorio è stato superiore ai 3 milioni di euro.

GLI STRUMENTI

E' un microscopio molto
usato nell'ambito dei
beni culturali. Viene
sfruttato anche dai Ris

E' la zona dove verranno
effettuate te ricerche
sulle nanotecnotgie in
ambito sanitario

Questo strumento
permette un'analisi
praticamente perfetta del
campione prescelto

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Economia e Finanza

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NANOTEC NO LOGN E L'assessore all'urbanistica dei comune di Empoli Franco Mori accanto al grande
microscopio a ioni di elio, uno strumento realizzato dalla Zeiss dei valore di I milione e mezzo di euro

Economia e Finanza

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IL
0
. F
E QUI GRAZIE
AL LABORATORIO
di VITTORIO BUGLI*
1 nuovo laboratorio sulle nanotecnologie che si inaugura a Empoli merita un'attenzione particolare. Si tratta di
nuova struttura che diventa un
punto di riferimento per quelle
agenzie o aziende che fanno ricerca nel mondo delle nanotecnologie e hanno bisogno di confrontarsi con i primi dati di analisi, particolarmente sofisticati
in questo settore e decisivi in
particolar modo nell'ambito
delle sperimentazioni per nuovi prodotti o applicazioni. La nanotecnologia si occupa del controllo della materia per dimensioni inferiori al micrometro e
della progettazione e realizzazione di dispositivi in tale scala
e opera nell'ambito di moltepli ci indirizzi di ricerca.
Tra questi, spiccano la biologia molecolare, la chimica, la
scienza dei materiali, la fisica,
l'ingegneria meccanica, la chimica e l'elettronica. Appare evidente che queste tecnologie, oltre arappresentare unanuovae
interessante frontiera per tanti
settori della nostra attività, sia
economica (industria, rinnovabili ed agricoltura ad esempio)
che sociale (medicina e trattamento acque ad esempio), possono ovviamente essere "maneggiate" solo da agenzie ed
aziende di altissimo profilo e capacità di innovazione, che per
svolgere questo ruolo fanno
parte di filiere europee e mondiali e si inseriscono a pieno ti tolo nel "gioco" di grandi progetti al top della scienza. Tutto
ciò sarà trattato nel Laboratorio
di Empoli e questo sarà il cali -

Economia e Finanza

bro dei soggetti che da qui passeranno. Materie e presenze
che ci danno un impulso forte
nella direzione dell'innovazione e porteranno Empoli e la Toscana, se sapremo ben lavorare, a far parte di un circuito fondamentale per lo sviluppo e la
crescita della nostra economia.
Tutti sappiamo, infatti, come ci
ricorda anche la recente classifica delle regioni europee, quanto sia essenziale spingere verso
l'innovazione. Un settore nel
quale, peraltro, Empoli e l'Empolese Valdelsa hanno presenze importanti.
E' per questo che la Regione
ha finanziato questa struttura
per 2,5 milioni su 3,2 di costo totale, dei quali 1,5 di questi dedicato all'acquisto di un microscopio a elioni: ne esistono solo
dodici esemplari nel mondo e
due in Italia.
*assessore regionale

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°

estetica alla. late
i crei nanomaten

09

Ecco l'identikit elle molecole realizzate nella
di via Paladin i
Si potranno creare prodotti più resistenti efficaci in diversi settori
/ EMPOLI

Un laboratorio iper tecnologico
dove si manipola la materia già
esistente, a livello di atomi e
molecole, per creare nuovi materiali più resistenti ed efficienti
utilizzabili in diversi settori produttivi. In medicina, per esempio, con le nanotecnologie si
possono creare materiali protesici più resistenti o kit diagnostici grandi come un chip.
Nell'ambito della produzione
di energia pulita, sono ottenibili materiali come cellule solari
meno costose e più efficienti, si
possono sviluppare batterie a
maggiore contenuto energetico, creare nuovi prodotti, come
nano argille, capaci di purificare in maniera migliore le acque.
I nanomateri ali sono presenti in un numero sempre più elevato di prodotti. Dalle apparecchiature elettroniche e le autovetture ai cosmetici e ai tessili.
Le applicazioni potenziali, di
fatto, sono letteralmente infinite. E in questo ambito in costante sviluppo Empoli diventa un
punto di riferimento a carattere
nazionale ed europeo con
l'inaugurazione oggi del laboratorio di ricerca sulle nanotecnologie costruito nei locali dell'ex
ospedale in via Paladini (sede
anche del polo dell'Università
di Firenze) e gestito dal Consorzio Grint. E' costato qualcosa di
più di 3 milioni di euro, il finanziamento maggiore è stato della Regione Toscana (oltre due
milioni) e il resto sul piatto lo
hanno messo Comune di Empoli e Cassa di Risparmio di San
Miniato. Per realizzarlo è stato
necessario ristrutturare i locali

Economia e Finanza

dell'ex ospedale di via Paladini.
Al piano terra prende vita il
laboratorio su 445 metri quadri,
mantenuto ad un temperatura
che oscilla dai 16 ai 19 gradi. E'
stato necessario creare una
struttura dentro la struttura,
una specie di "scatola" costruita all'interno dei muri di via Paladini così da rendere le stanze
perfettamente sterili (per lavorarci dentro servirà vestirsi in
maniera adeguata) dal resto
dell'ambiente. I materiali scientifici a disposizione sono altamente tecnologici e occupano
diverse stanze, a partire da un
microscopio ad ioni di elio (ne
esistono solo 2 in Italia e 22 al
mondo) che permette di osservare campioni ad altissimo ingrandimento. «Il resto della tecnologia - spiega la ricercatrice
Arianna Signorini - si basa su
apparecchiatura similare che
spazia da quella strettamente
necessaria per l'analisi di routine fino appunto alla microscopia ad elioni tra le più avanzate
al mondo. Inoltre alcune apparecchiature ci permettono anche di analizzare superfici solide. Un po' come quelli che usano i reparti investigativi scientifici". Sarà un laboratorio dunque capace di richiamare ricercatori da ogni parte di Italia e
d'Europa.

Filippo Cioni

Oggi alle ore 16,30 in via Paladini
nei locali dell'ex ospedale, si
inaugura ufficialmente il
laboratorio di ricerca sulla
nanotecnologie. Un evento di
portata nazionale con la
presenza anche del ministro
del l 'istruzione Maria Chiara
Carrozza . Tra gli ospiti anche il
presidente della Regione
Toscana Enrico Rossi, gli
assessori regionali Gianfranco
Simoncini e Vittorio Bugli.
Ovviamente sarà presente il
sindaco di Empoli Luciana
Cappelli , oltre a Renzo Gamucci

del comitato di gestione della
Fondazione della Cassa di
Risparmio di San Miniato. E ieri,
in preparazione dell'evento che
rappresenta senza dubbio una
giornata importante per tutta la
città , l'ingresso di via Paladini è
stato rimesso a lucido. Ieri
mattina infatti gli operai del
Comune hanno provveduto ad
imbiancare tutta la zona
adiacente l'ingresso del l'edificio.
Anche all'interno tutto è stato
messo a lucido in previsione
dell'evento di questo
pomeriggio.

Una delle stanze del laboratorio

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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II microscopio ad ioni di elio in via Paladini

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Analisi e visite
grafis per la festa

delle

i ie

ANALISI e visite mediche gratuite oggi dalle 10
alle 22 in piazza S.Michele, grazie ad alcune associazioni ad indirizzo sanitario, in occasione della
«Festa delle famiglie»
promossa dal «Forum
delle associazioni per i diritti delle famiglie» e dedicata all'analisi e alle
prospettive delle problematiche delle famiglie.
Alle ore 12 previsti gli interventi delle autorità:
dopo il sindaco Alessandro Tambellini e il vice
sindaco Ilaria Vietina,
l'assessore regionale alla
presidenza della Toscana, Vittorio Bugli, illustrerà i nuovi interventi
in favore delle famiglie
decisi dalla Regione. Previsti dibattiti con la cittadinanza in materia di risparmio ed aiuti da parte
di Patti Chiari (emanazione dell'A.B.I)che curerà anche la parte ludico
educativa del pomeriggio dalle 15.30 con i bambini dalle materne alle
elementari. Alle 18.30 interverrà
l'arcivescovo
monsignor Italo Castellani.

Società e Sanità

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