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Report Incontro Car Pooling 20.01.14 .pdf



Nome del file originale: Report Incontro Car Pooling 20.01.14.pdf
Titolo: Statuto Comitato Genitori
Autore: Carrefour S.P.A.

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Anteprima del documento


San Giovanni, 20 gennaio 2014

Oggetto: Riunione di presentazione
dell’Amministrazione Comunale

del

progetto

Car

Pooling

da

parte

In data odierna si è tenuto, presso la sala consiliare del Municipio di San Giovanni
Lupatoto, l’incontro indetto dall’Amministrazione Comunale per la presentazione del
progetto di Car Pooling.
Erano presenti, per il Comune, il Vice sindaco Daniele Turella, assessore alla pubblica
istruzione, Luca Pasini, presidente del consiglio comunale e Marco Mozzo, responsabile
dell’ufficio scuola.
L’obiettivo era presentare l’iniziativa, in prima battuta, ad una rappresentanza dei genitori
(Comitati Genitori e rappresentanti di classe); il progetto è infatti complesso e questa è
stata l’occasione, per gli amministratori, per prendere atto anche delle perplessità, dubbi e
proposte dei genitori.
Riassumo brevemente quanto esposto dal vicesindaco Turella.
IL PROBLEMA
Lo scuolabus è utilizzato da circa l’’8% degli studenti, ossia da 222 studenti su una
popolazione scolastica che conta 2771 scolari.
Di questi, il 30% utilizza il mezzo pubblico solo per il tragitto di andata, il 23% per il solo
ritorno.
L’Amministrazione ritiene che la necessità di utilizzare l’autobus sia, per la maggior parte
dei fruitori, legata alla mancanza di tempo per portare i figli a scuola in orari compatibili
con esigenze lavorative, e non un problema legato alla mancanza di un mezzo di trasporto
proprio.
Il Comune ha un contratto con l’ATV in scadenza a giugno. L’affitto dei mezzi è costoso
(anche a causa del servizio “porta a porta”) e poco conveniente rispetto al numero delle
famiglie che ne usufruiscono; da qui l’esigenza di valutare di non rinnovare tale contratto di
outsourcing e di creare una tipologia di trasporto alternativa quale appunto il car pooling.

1

COSTI
2011-12: utenti 329  retta per famiglia 216 euro  passivo per il comune 207.271 euro
2012-13: utenti 274  retta per famiglia 222 euro  passivo per il comune 226.103 euro
2013-14: utenti 222  retta per famiglia 229 euro  passivo per il comune 238.386 euro
Riassumendo, in 3 anni:
-

- 33% di utenti

-

+ 54% di spesa pro capite

-

+ 71% di passivo per il comune

LE PROPOSTE DELL’AMMINISTRAZIONE
 CAR POOLING
1. Più economico per le famiglie e l’amministrazione
2. Riduzione dei tempi di viaggio per gli studenti
3. Maggiore socializzazione
4. Cultura della mobilità sostenibile fra i giovani
5. Maggiore sicurezza nei pressi dei plessi scolastici
 PRE/POST SCUOLA in tutti i plessi
1. Entrata a partire dalle 7.30
2. Uscita fino a 30 minuti dopo l’orario standard
L’Amministrazione Comunale si avvarrà di una società esterna, la UTILITEAM, per l’analisi
e l’organizzazione dell’attività di car pooling. Questa azienda lavorerà in due fasi.
La prima fase sarà di raccolta delle informazioni tramite l’amministrazione comunale e
tramite i genitori, attraverso un questionario di gradimento del progetto.
La seconda fase prevede invece l’attivazione, on line, di un “Portale del car pooling
scolastico”.
Ogni genitore potrà accedere al portale, registrarsi ottenendo una password e, tramite
questa, indicarsi come:
-

genitore disponibile al trasporto con il proprio mezzo

-

genitore che vuole usufruire del car pooling

2

Sul sito sarà presente una piantina del paese, con indicate le zone di residenza e i recapiti
delle altre famiglie in modo tale che i genitori, in autonomia, possano accordarsi e formare
quelli che sono stati definiti “Equipaggi”.
La società UTILITEAM, da quanto si è capito, sarà comunque a disposizione per
agevolare i momenti di incontro tra famiglie e l’organizzazione dei team di trasporto.
Il risparmio derivante dall’abolizione dello scuolabus (140.000 euro), secondo quanto
riferisce l’Amministrazione verrà reinvestito all’interno della scuola, oltre che essere usati
per:
-

pagare il personale che gestirà il PRE/POST SCUOLA

-

dare un contributo ai genitori che si renderanno disponibili al car pooling (cifra
ancora non quantificabile perché dipenderà dall’adesione più o meno numerosa al
progetto)

E I GENITORI COSA DICONO?
 Si propone di organizzare nuovamente il servizio di PEDIBUS.
o Turella ha preso nota della richiesta, assicurando che questa opzione verrà
indicata all’interno del questionario di gradimento che verrà proposto alle
famiglie
 Se dai questionari emergesse in modo evidente che il car pooling non piace alle
famiglie, verrebbe mantenuto il servizio di autobus?
o Turella ha riferito che, se non dovesse trovare adesioni, il Comune farà le
“dovute valutazioni”. Questa risposta non soddisfa i genitori; non c’è infatti
alcuna certezza sul fatto che, se il progetto car pooling non dovesse partire,
lo scuolabus venga mantenuto.
 Se un genitore “autista” una mattina non fosse nelle condizioni di prestare il suo
servizio, dovrebbe gestire in autonomia l’avviso alle famiglie che si appoggiano a
lui?
o Sostanzialmente sì. Pare che la UTILITEAM si renda comunque disponibile a
gestire l’attività di contatto di altri genitori che, allertati all’ultimo minuto, si
occuperebbero di gestire il turno rimasto scoperto. La risposta non soddisfa i
genitori che potrebbero trovarsi a dover lasciare il proprio figlio a persone
sconosciute.
 Fino a 12 anni, o comunque entro il metro e mezzo di altezza c’è l’obbligo del
seggiolino. Come andrebbe gestito il rispetto della norma?
o Ogni ragazzo dovrebbe portare il proprio seggiolino sull’auto messa a
disposizione. La risposta non soddisfa le famiglie. Se un genitore si rende
disponibile solo per l’andata o solo per il ritorno, come dovrebbe essere
gestito il recupero del seggiolino? Lo studente dovrebbe forse portarselo a
scuola per montarlo sulla macchina usata al ritorno?

3

 Gli “Equipaggi” avrebbero dei posti ad hoc per parcheggiare?
o No, dovrebbero utilizzare i parcheggi a disposizione di ogni altro cittadino.
Questa risposta non soddisfa i genitori, che dovranno cercare comunque un
parcheggio per accompagnare i ragazzi davanti alla scuola (e accertarsi che
entrino nei locali scolastici), non risolvendo così il problema del traffico
LE NOSTRE PROPOSTE
 Questionario/sondaggio da farsi sia prima che dopo l’avvio del progetto (se si
sceglierà di attivare il car pooling)
 Partire in via sperimentale con un solo plesso
 Tenere in considerazione le esigenze delle famiglie che hanno estrema necessità
del mezzo pubblico
 Riproporre ed incentivare il Pedibus
 Valutare l’acquisto di 1 o 2 mezzi pubblici (possibilmente ecologici) che siano di
proprietà del Comune, in modo da poter mantenere il servizio di autobus con una
riduzione dei costi

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