File PDF .it

Condividi facilmente i tuoi documenti PDF con i tuoi contatti, il Web e i Social network.

Inviare un file File manager Cassetta degli attrezzi Ricerca PDF Assistenza Contattaci



La Loggetta n. 97, ott dic 2013, notizia di Piansano e della Tuscia, Francesca Ceci .pdf


Nome del file originale: La Loggetta n. 97, ott-dic 2013, notizia di Piansano e della Tuscia, Francesca Ceci.pdf
Titolo: Loggetta gennaio06 5

Questo documento in formato PDF 1.6 è stato generato da QuarkXPress(R) 7.3, ed è stato inviato su file-pdf.it il 31/01/2014 alle 14:16, dall'indirizzo IP 79.49.x.x. La pagina di download del file è stata vista 1132 volte.
Dimensione del file: 1.6 MB (2 pagine).
Privacy: file pubblico




Scarica il file PDF









Anteprima del documento


Francesca Ceci

dalla
Tuscia

Sistemiamoci! I musei della provincia

di Viterbo, un’occasione a perdere?

I

l Museo delle Necropoli Rupestri di Barbarano Romano,
presieduto dal prof. Stephan Steingräber e con un comitato scientifico di archeologi e tecnici del quale fa parte
anche chi scrive, ha preso parte a un interessantissimo
e agguerrito incontro promosso dall’Associazione Nazionale Piccoli Musei, dal titolo Musei accoglienti: una nuova cultura gestionale per i piccoli musei (quarto convegno nazionale aperto a tutti, Assisi 11-12 novembre 2013).
L’occasione è stata stimolante e foriera di molte idee, ma ha
anche portato a tristi confronti tra la capacità di tante piccole istituzioni museali che riescono a sopravvivere e a rendere vivi e accoglienti questi luoghi, e il confronto con la
situazione attuale del Viterbese.

ro” amante di arte e territorio, i musei sono per lo più desolatamente vuoti, compreso quello archeologico nazionale
alla Rocca Albornoz, che se non erro fa meno di mille visitatori l’anno. Va segnalato a questo proposito che con la
nuova gestione della Soprintendenza per l’Etruria meridionale il Museo Albornoz sta cercando un rilancio attraverso
conferenze di alto valore scientifico ma con occhio attento
alla divulgazione, che hanno riscontro di pubblico.
Cosa c’è che non va? Perché un territorio così ricco di bellezze musealizzate di ogni tipo, dall’ecomuseo all’arte
sacra, ha un risultato pressoché totalmente fallimentare
riguardo ai suoi beni culturali?
Vari i motivi, come li vede chi scrive:

Tre interni del Museo Territoriale del Lago di Bolsena

- pessoché assoluto disinteresse degli enti locali per lo
Digitando il sito della Provincia di Viterbo www.provinsviluppo culturale che non porti guadagni immediati e
cia.vt.it/urp/musei.asp (peraltro non aggiornato) e si conspartibili (con debite ecccezioni);
tano i musei nominati, ne escono ben 48! Sfido chiunque,
- pressoché totale e diffuso disinteresse tra i cittadini
amante del nostro territorio, ad averli visitati tutti!
per i propri tesori e la propria storia, frutto di una accuI musei entro la città di Viterbo sono molti, e in anche in
rata e decennale politica italiana di destrutturazione
questo caso il sito non è aggiornato: esempio eclatante, il
culturale ben pianificata che porta a creare dei meri
Museo Civico a piazza Crispi, con i suoi tesori magnifici
compratori e fruitori di centri commerciali sradicati dal
tra cui la Pietà di Sebastiano del Piombo, è attualmente
centro storico, senza coscienza e senso delle proprie
chiuso e, su richiesta telefonica, non è stata fornita data
radici;
per la riapertura.
- generale (ma non generalizzata) incapacità da parte di
In effetti il numero, le schede e l’offerta riportate nel sito
chi gestisce i musei di renderli minimamente appetibili
della Provincia non corrispondono al vero: spesso si tratta
con eventi e richiami di vario genere (andrebbe bene
di musei chiusi che vanno contattati per la visita, oppure
anche l’aperitivo al museo!)
neanche praticabili. In altri casi invece si tratta di istituzio- non volontà e incapacità di fare rete tra i piccoli musei
ni funzionanti e che cercano di mantenersi in vita, pur con
che per carenze di fondi mille difficoltà, e con le
gestionali e di figure profesdovute
eccezioni
sionali retribuite - non rie“d’eccellenza”.
scono a collegarsi tra loro.
Tutti racchiudono interessantissimi materiali e opere
Fa eccezione, in merito a
d’arte di gran pregio, e
quest’ultimo punto, il Sisteanche se fossero sempre
ma Museale del Lago di Bolaperti 24 ore al giorno, il
sena che raggruppa ben
risultato non cambierebbe:
Logo dell’Associazione Nazionale Piccoli Musei
tredici musei afferenti al
escludendo le scolaresche e
e del Sistema Museale del lago di Bolsena
territorio lacustre, i quali
qualche sparuto “forestie-

la
oggetta
L

ott-dic 2013

73

dalla
Tuscia

Interni del Museo delle tradizioni Popolari di Canepina (foto di Felice Fiorentini)

strutturandosi in armonia e attraverso una comunicazione
informatica efficace, riescono comunque a mantenersi
aperti e attivi (www.simulabo.it/).
Esiste poi anche una forma, benché irrisoria ma non
tanto (fino a diecimila euro!), di finanziamento pubblico che almeno assicura la sopravvivenza dei musei
locali: si tratta dei fondi erogati dalla Regione Lazio, gli
ultimi dei quali risalenti al 2011. Per accedere a tali
fondi bisogna avere dei requisiti che assicurino comunque la vitalità del museo e presentare una richiesta di
finanziamento congrua e particolareggiata.
Molti dei musei del nostro territorio conservano dei
tesori inestimabili che abbiamo il dovere di trasmettere alle generazioni future, dai materiali ritrovati nelle
necropoli etrusche agli oggetti della tradizione contadina (si pensi al bellissimo Museo delle Tradizioni Popolari di Canepina, che festeggia quest’anno il suo venticinquesimo), dalle ceramiche medievali agli arredi sacri,
dagli ex voto di una confraternita ai quadri di scuola
michelangiolesca. E che se veramente valorizzati,
avrebbero una capacità di attrattiva turistica e di riqualificazione culturale molto forte.
Ritornando all’occasione di queste riflessioni: mantenere in vita e rendere fruibili i musei, piccoli o grandi che
siano, dovrebbe essere un dovere, sentito e condiviso,

74

di ogni comunità civile. Ma, a quanto pare, solo pochi considerano ciò un “affare” in cui impegnarsi davvero.
pupaceci@libero.it

Museo delle Necropoli Rupestri di Barbarano Romano

la
oggetta
L

ott-dic 2013


La Loggetta n. 97, ott-dic 2013, notizia di Piansano e della Tuscia, Francesca Ceci.pdf - pagina 1/2
La Loggetta n. 97, ott-dic 2013, notizia di Piansano e della Tuscia, Francesca Ceci.pdf - pagina 2/2

Documenti correlati


Documento PDF la loggetta n 97 ott dic 2013 notizia di piansano e della tuscia francesca ceci
Documento PDF fiaccola 4 2013 1
Documento PDF sentenza
Documento PDF il soccorso integrato nelle maxi emergenze 1
Documento PDF presentazione f a p a 2013 1
Documento PDF 1768a8c4 9072 4a91 a14f 7251fba44d93


Parole chiave correlate