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Chi è il Serial Killer?

Definizione di Ressler e Identikit Psicobiografico
IL FILM

Monster
Regia
Patty Jenkys
Interpreti
Charlize Theron,
Christina Ricci,
Bruce Dern, Scott
Wilson, Lee Tergesen, Pruitt Taylor Vince, Annie
Corley.
Durata
h 1.36
USA 2003
Il film del caso della prima serial killer donna: Aileen
Wuornos. Una ragazza come tante che nutre l’enorme b i s o g n o
di essere amata
da una società
che invece la respinge, si mantiene prostituendosi:
commette il suo
primo omicidio
per legittima difesa. La vittima è
un cliente 53enne
che le stava usando violenza. Questo tentato stupro
scatena in lei una
reazione a catena che la spinge a commettere
omicidi su tanti altri uomini.

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P

Charlize Theron prima e dopo il make-up per l’interpretazione di Aileen Wuornos nel film Monster

er Serial Killer si intend e “ u n s og g e t t o c h e u c c i d e
più volte persone a lui scon o s c i u t e, ( n o n m e n o d i t r e
secondo il criterio stabilito
dall’FBI) senza appar ente movente, con violenza cr udele e lasciando a vol t e u n a f i r m a
simbolica finalizzata a mar car e la sua opera
d e l i t t u o s a . S a r ebb e s o l i t o a g i r e i n l u og h i
diversi e in tempi piuttosto lunghi. In seguito alle ricer che condotte d a u n g r u p p o d i
studiosi americani sui Serial K i l l er i n c ar cer e, è stato possibile traccia r e u n i d e n t i k i t
psicobiografico modello in cu i è asser i t o c he
s o l i t a m e n t e s i t r a t t a d i s og g e t t i m a s c h i d i
razza bianca con un’età media di 27 anni
(all’e poca dell’omicidio) sia eter osessuali sia
o m o s e s s u a l i . P r i m og e n i t i , h a n n o t r a s c o r s o
l ’ i n f a n z i a e l ’ a d o l e s c e n z a i n f a m i gl i e d i s a s t r a t e e v i o l e n t e c o n m a d r e “ p a t o l og i c a ”

O2 Psicologia - Anno 2 N.ro 7

spesso prostituta e il padre assente (delinq u en t e) .
V i t t i m e d i m a l t r a t t a m en t i e a b u si sessu a l i
manifestano nell’età adulta comportamenti
d e v i a t i q u a l i p i r o m a n i a e sa d i sm o v er so gl i
animali. Incapaci di intrapr ender e r elaz ioni
sociali, vivono in una continua situaz ione
d i i s o l a m e n t o i n s eg u i t o a l l a m a n c a t a i n t r o i ez i o n e, n el l ’ et à d el l o sv i l u p p o, d i va l i d i
m o d e l l i d i r i f e r i m e n t o. S i r i v e l a n o e s s e r e
carenti nello stabilire relaz ioni intime con
l’altr o sesso con conseguenti vissuti di rabbia
e f r u st r a z i o n e c he sf o c i a n o i n a t t eg g i a m en t i
sessu a l i p a r a f i l i c i . A l c u n i d i l o r o r i esc o n o
a svolgere una vita del tutto “normale” in
appar enza, riescono a for mar e una famiglia,
dietro la quale si cela però una mancata
i d e n t i t à d i g e n e r e c o n s u s s eg u e n t i d i s f o r i e
sessu al i ” .
(Res s l er, 19 8 0 )

Binomio Sesso-Violenza

L’

Fantasie onnipotenti di morte
iter che porterebbe il
serial killer a compiere il primo omicidio
sarebbe un lungo percorso iniziato nell’infanzia retto da “fantasie onnipotenti di
morte”, che col passare del tempo, acquisterebbero forza e vigore fino ad essere
agite e non più solo pensate.
Le illusioni fantasmatiche di un omicida
seriale psicopatico, secondo Roger Depue esperto dell’FBI, verterebbero sul
binomio sesso-violenza. Dagli abusi fisici e psicologici, subiti nella prima fase di
vita, si svilupperebbero fantasie a sfondo
sadico-sessuale, in cui il ruolo del violento
e del seviziatore verrebbe svolto dal kil-

ler con lo scopo di raggiungere l’orgasmo,
inflig gendo sofferenza e dominio. Attraverso l’uccisione costui appagherebbe i
suoi fantasmi di morte, concretizzando la
fantasia di rivalsa nei confronti di colui
che fu il suo ag gressore, e vivrebbe un
sentimento di onnipotenza e di arbitrio
sulla vita degli altri che lo obbligherebbe
a ripetere l’esperienza più volte.
Durante il periodo refrattario, di astinenza
dal delitto, si è supposta l’esistenza di un
disordine primario dei meccanismi neuroendocrini preposti all’elaborazione dello
stress: ciò priverebbe l’omicidio della sua
innata componente stressante agli occhi
del soggetto, aprendo la strada per il suo
ripetersi.
Serial Killer

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