File PDF .it

Condividi facilmente i tuoi documenti PDF con i tuoi contatti, il Web e i Social network.

Inviare un file File manager Cassetta degli attrezzi Assistenza Contattaci



RG1905 09 14 215 PM .pdf



Nome del file originale: RG1905_09_14_215_PM.pdf
Titolo: Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia N. 215 del 14 Settembre 1905 parte ufficiale e parte non ufficiale
Autore: DigitPa

Questo documento in formato PDF 1.4 è stato generato da Recogniform OCR Server / Recogniform PDF Library, ed è stato inviato su file-pdf.it il 07/03/2014 alle 15:42, dall'indirizzo IP 79.22.x.x. La pagina di download del file è stata vista 616 volte.
Dimensione del file: 1.8 MB (12 pagine).
Privacy: file pubblico




Scarica il file PDF









Anteprima del documento


iciale

azzett a

DEL REGNO D' IT.ALIA
Anno 1905

Roma

DIREZIONE

Si

in Via Larga nerPalazzo Balaani

Giove

-

pubbijca in

Roma tutti i

Ammonãxnent:1
la Roma, presso l'Amministrazione:
a

domicilio

e

anno

nel Reeno:

>

L.
>

a

19:

>

*

*

O
SO

Per gli Stati delfUnione postale
so:
>
> di;
•
a as
Per gli altri Stati si aggiungono le tasse postalt.
Gli abbonamenti si prendono presso l' Amministrazione e gli
Umèl postali; deebrrosio dal 29 d'ogni meso.
»

Ust numero separato in Roma cent. fe
ße il giornale

giorni

Numero 215
AHMINISTRAZIONE

festiv¡

non

in

í

35; semestre L. 29: trimestre L.
38;

14 settembre

Insex·:ssioni
Atti eind riarii.
Altri annunzi

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

L. 0.55

per

O.2O

»

ogni linea

spazio di 1:nsa.

o

Dirigere lerichieste ¡>er le inserzioni emelusivamente alla
Assespaissist»•u:¿one strita Gays:efta.
Per le mo<1alità delle viellieste d'insergioni vedausi le avvertenze

foglio degli

testa al

in

annunzi.

nel Regno cent. 25- arretrato in Roma cent. So- nel Regno cent. 30-all'Estero cent. 35
compone d'oltre 16 pagine, il prezzo si aumenta proporzionatamente.

-

st

SOMMA It 10

commendatore:

a

PARTE

Larga nel Palazzo Balenni

Via

Bianchi

UrrIGIALE

Ordini dei SS. Maurizio o Lassaro e della Corona d'Italia:
Nomine e promozion!-Loggi e dooreti: B. decreto n. 472
col gtsala tiene conferita al direttore generale delle bonsßche e dei porti la presidenza del Consiglio di disciplina
per il licenssamento e la destitterione dei fanalisti
BB. dooreti dal n. CCXXXIX al n. CCXLY (parte steppiemeytare) rißettenti: ty·apasso d'amministrazione ospedelisi•a ; .eressons. In ente morale:
trasformazione di patrimanio a scopo elentosiniefo'i applicationi di tassa di bestiatne e di famiglia ; determanarione° gi sone di servitù
nailitare
Dooreto Ministeriale ehe scioglie l'amministrazione della Congregazione di carità di Ancarano (Teramo)- Minintero dig•asiae giustizia o dei culti: DiMinistero delle
sposizioni fatte nel personale dipendente
Ministero d' agricoltura,
poste e dei telegrafl : Avoiso
industria o commproio: Notificazione
afinistero del
Dirozione generale del dodito pubblico: Rettifiche
tesoro
d'intestazione
Direzione generalo del tesoro: Prezzo del
canióia pei certificati di pagamento dei dazi doganali d'imMinintoro d'agriooltura, industria e oomportazions
mercio
Ispottorato generale dell' industria e del commercio: Media dei corsi del consolidato a contanti nelle
varie Borse del Regno
Concorsi.

ministro della

Leonardo,

prof.

comm.

pubblica

istru-

ztone.

Di Martino comm. avv. Gerolamo, sindaco di Palormo.

della Società

Marongiu comm. Enrico, presidente
di Cagliari.

degli agricoltori

-

-

ad
Aldi-Mai

uffiaiale

:

Ciro, presidento del Consiglio provinciale di

comm.

Gros-

seto.

Viale

Leone,

comm.

di

capitano

aiutante

di

campo di

frogata, aiutanto

di

campo di

Vascello,

S. A. R. il duca di Genova.
a

cavaliere

:

-

-

Cafiero cav.

Gagano, capitano

di

-

S. M. il Ro.

-

-

-

-

-

PARTE NON

Diario ostero
8. M. 11 Ee in Calabria
8. E. il'ininistro Bianohl in Sardegna -Notimig vario -Wegegrammi delU agenzia ßtefani
Bollottino meteorico
g-

-

-

särsioni.

garte Ri¶ñale

San Martino

d'Aglië

Pastorelli Armando,

presidento

Sulla

grand' uffiziale

propostà

del

R.
di

agricoltori,

grazia

vico pre-

giustizia

o

o

Consiglio

primo presidente
sua

giugno

1905:

dei ministri:
gran

a

cordone:

Francesco, cavaliere

E.

di

Gran

di Corto di cassazione, collocato

Croce,

la riposo

a

fanteria, collocato

a

domanda.

:

ministro della guerra

Con decreto de15

presidente

Deputazione provinciale

di

ministro

Con doeroti del 25

:

Do'Risois Giuseppe dei baroni di Crecchio, vice
Caxitorg dei deputati.
Torrigiani merellese Filippo, id. id.

A.

dei culti:

Sulla proposta del

:

della

Boldetti cav. Paolo, presidente del Comitato
sidente del Comizio agrario di Iglesias.

Santamaria Nicolini S.

Sua Maestà si compiacqtee nominare nell' Ordine
dei &. Materizio e Lazzaro :

a

S.

co-

Grossato.

Udito il

Con decreto del 29 giugno 1905

Oberto, aiutante di campo di

cay.

ORDINE -DEI Ss. MAURIZIO E LAZZARO

Di Suo Motu--Proprio

tenento

Raymondi

il duca d'Aosta.

WFFICIALE

-

dei conti De Raymondi nob. Vittorio,
lonnello di cavalleria, id. id.
Peano cav. Alberto, maggiore d'artiglieria, id. id.
Ravazza conte Edoardo, Id. di fanteria, id. id.
De

a

della
Pallayleine

riposo.

marchesa

marzo

cavaliere

:

1905:

:

Paolo, maggiore di

4478

GAZZETTK UFFICIAI

Sn11a proposta del ministro della marina

DEI. REGNO D'ITALIA

IGlÃŒTni

:

s'eto od

Con dooreti del 15

18

e

giugno

Coltelletti

Giuseppe Ettore, capitano di vascollo
gior generale dolla R. marina, collocato

nello stato magin posizione ansi-

liaria.
cavaliere

a

di carità di Gros-

Áhtibelli ing. Ferdinando, consigliere*comunale di Grosseto, membro della Congregazione di carità e del Comizio agrario.

1905:

commendatore:

a

presidente della Congregaziono
assoasore di quel Comune.

Arturo,

:

Leonardis Enrico, contabilo nella R. marina, collocato a
Tortora Gio. Batta, maggioré macchinista 14., collocato in
ausiliaria.

riposo.
posizione

Valle dott. Luigi da Grosseto.
Sforza prof. Giuseppe, direttore della cattedra ambulante e membro della Società degli agricoltori di Cagliari.
Garibaldi Efisio, direttore della somoloria italiana in Cagliari.
Soro Beniamino, presidente del Comizio agrario di Sassari.
Fatta

id.

Giuseppe, segretario

Grimaldi Salvatore, amministratore

miniere, direttore del tiro

di

Iglesias.

segno di

a

grazia

Sulla proposta del ministro di

e

giustizia

e

dei culti:

'

ORDINE DELLA CORONA D' ITALIA

Con decreto del 13 giugno 1905:
ad offixiale :

Sua Maestà si

compiacque nominare

nell' Ordine

della Corona d'Italia:

collocato

:

giugno

1905:

riposo

il

Ro.

Giuseppo,

.

Rovasenda di

commendatore:

conto

Alessandro, id. segretario della

della Camera.
Da Novellis di tt. Fedelo, Id. id. id.

proaidenza

Toppia ing.

cat.

ferrovie

del

partimento.
Spera cav. ing. Giusoppo fu Angelo.
Gilioli

prof.

car.

versità di

Bruohi
Varsi

cav.

,

agraria

nellaR.Uni.

sindaco di Grosseto.

presidente

della Camera

di

oom-

Cagliari.

uff. Giovanni Battista, colonnello nella riserva.

ufßziale :

Angelo, membro del Corisiglio agrario o della Sodegli agricoltori di Cagliari.
cav. Giaseppino, membro del Co.nsiglio superioro zooteccav.

cioth
Carta

nico.

Melis Mameli cay. Francesco, siitdsoo di -Iglesias.
Atzori Canonico cay. Vincenzo da Iglesias.
Afonooi cav. Angiolo, segretario del Comitato regionale toscano
dei veterani 1848-1870 e del Consiglio supremo dei veterani
nazionali residente in Roma.
Gianok ing.

cav.

Murgia

ing. Diego, ff.

cav.

ciale di

Carlo Alberto fu Giovanni Battista.
di

generale
cay.

ofjiaiale

dei

benefieî

vacanti in

uff. Nicola,

consigliore

generale

presso

dolla

la Corto

:

poli.
Pomarioi car.
cay.

Giuseppe,

Giovanni,

id. di Roma.

economo

generale

1ermo.
Nozzoli car. Guido, capo seziono nel
stizia e dei culti.

presidente
Cagliari.
Costantino, presidente

cav.

Matteo,

dei benotiet

Ministero

del

di

vacanti di Pa-

grazia

e

dell'ordine

Consiglio

giudegli

Bobbio

cav.

del

cavaliere

Consiglio

notarile di Roma.

:

Tufaroli Teodoro, segretario nolla carriera amministrativa nel Ministero di grazia e giustizia.
Cominelli Ugo, id. id.
Polodrini Alfredo, segretario di ragioneria presso la direzione generale del fondo per il culto.
Motta Gaetano, ispettoro presso la direzione generale del fondo
per il culto
Rizzo Attilio, segretario nell'Economato generale dei benefici vacanti di Pirenze.
Ceceoni Alessandro, Id. 13. la.
Antonelli Giulio, segretario della procura generale presso la Corto
d'appello di Aquila.
Ferraro Carlo Luigi, vice cancelliere della Corte di cassazione di

Napoli.
Ferrazzi Emilio, id. aggiunto 14. id. di Roma.
Mainelli Giovanni, cancelliere del tribunale civile

e

penale

di Pa•

lermo.
Bruna Giovanni Battista, id, id. di Venezia.

cavaliere:

a

Luciani

presidente della Deputazione provin.

Cagliari.

Bonaiuti Emilio, presidente

'

avvocati di

Troves dei Bonfili barono Mario, da Padova,

Vannini

ad

a

ad

1905:

cav.

Careddu

Italo, ordinario di ohimica

Giovanni Agostino,

mercio di

Bertini

oconomo

cav.

Pisa.

Egidio,

cav.
cav.

a

Nicola, consigliere della Corte di cassazione di Roma.
Capotorti cay. Giovanni Pietro, id, id. id.
Marsala cay. Gaetano, consigliero della Corto di appello di NaRicco

Bozzo

Enrico, capct servizio tratione 'o omcine dello
Mediterraneo reggente la direziono del 1° com-

penale collocato

o

commendatore :

Napoli.

deputato

Rovasenda

giugno

uff. Gaetano, procuratore
d'appello di Trani.

al Parlamento, sottosegretario di
Stato per il tesoro.
Rossi cav. prof. Luigi, id. id. id. per la pubblica istruziono.
Capece-Minutolo Alfredo dei inarchosi di Bagnano, id. id. id. per
la posto o telegrafi.
ca

Luigi,

15

e

Cianei di Leo San Severino nobile
Corto di cassazione di Napoli.
Mancini

a

Fasce

uff.

cay.

:

civile

domanda.

a

Conforti

grand'uffiziale r
Orostis di Castelnuovo (nob. dei conti) comm. Alberto, contr' ammiraglio aiutanto c'i campo generale di Sua Maesti
a

De

cavaliere

di tribunale

gladios

Rognos

presidenza.

t'i

riposo.

Con decreti dell'8

barone Benodotto, senatore del

Giuseppe

a

a sua

gran cordone:

a

Angelo, canoe1IIere della Corto d'appello di Parma,

Sandrini Enrico,

Con decreto del 29

segretar:o dell'uffleio

cav.

a

.Di Suo Motu-Proprio

Enanuolo Di San

Gabrielli

del Comizio

Ginsoppo, presidento

agrario

di Grosseto.

della Mostra zootecnica

di Grosseto.

flossi Rinaldo, presidente del Consiglio notarile di Vicenza.
Intonti Luigi, conservatore dell'archivio notarilo mandamentale di
Andria.

GAZZETTA

Con decreti del 15

Muzio

Eugenio, segrotario del Consiglio notarilo di Savona.
Capranica Raffaele, notaio in Amatrico.
Coniti Francosoo, id. in Tropea.
Moruzzi Franceseo, presidente del Consiglio dell'ordine dogli

Castrogiovanni Enrico,

Napoli,

ex

membro del

del

Consiglio

disciplina

Salomone Albanese Francosoo, id. di Palermo.
subeoonomo dei benefiot vacanti in Bergamo.

Corte

di Cosimo.

a

cavaliere:

proposta

tania.

del ministro della guorra

ad

Lawley Roberto,

Pacinotti

Angelo, Id. di Bologna.
Prosporo, id. della sezione di Corte d'appello di Modona.
Pellegrini Gaetano, Id. della Corto d'appello di Genova.
Do Sabbata Carlo, presidente del tribunale civilo o penale di Po-

collocato

Chiorici

a

1905:

riposo.

di Ancona.

a

Pugnali

Domenico,

capitano
a

Loi Antonio, Id. di Mossina.
Lonati Pietro, proonratore del Ro presso il tribunale civile
nalo di San Remo.

je

a

della

protura

ponale

urbana

di

di

Cosaro Raimondo, tenonto colonnello medico nella 11. marina, col-

posiziono

ausiliaria.
a

:

di Si classe nel corpo

Con decreti del l°
a

Orlandi

:

Napoli,

collocato

e

8

giugno

commendatore

1903:

:

nel R.

Eugenio, titolaro
a riposo.
ad offixiale :

comune

Torquato
tecnico

istruziono nel

di Sciacca.

Con decreti del 28 giugno 1905:

a

Bertolacei Luigi,

:

«

Istituto

Magini-Coletti cav. Antonio, artista di canto.
Sarzana cav. prof. Luigi, assessoro dolla pubblica

:

capi-

istruzione:

pubblica

prof. Venorio, presido dcl R. licco-gionasio

Tasso > in Roma.
Sommola cav. uff. prof.
di

dello

riposo.

a

Sulla proposta del ministro della

1905:

Sulla proposta del ministro delle finanzo

cavaliere

Rasilo Luigi, ufficiale di porto
tanerie di porto, collocato

vice conciliatore in Torino.

cavaliere

commendatore :

Go-

id. di Apico.
Pirro Giovanni, id. di Sessa Aurunca.
Geymonat Edoardo, vice conciliatoro del II mandamento di Torino.

a

:

Lucifero Alfredo, capitano di vaseello nello stato maggiore gene-rale dolla R, marina.
ad ufjiziale:

Zampelli Giusoppo,

cavaliere

1005:

aprile

cavaliere:

Tra-

locato in

a

di fanteria nella risorva.

Con decreto del 15 giugno 1903:

Spalazzi Antonio, id, del 2° mandamonto di Roma.
Carini Gaetano, id. di Misilmeri.
Dardano Agostino, conciliatore in Casal Monferrato.
Landrisoina Antonio, id. di Marghorita di Savoia.
Boggio Marzot Pietro Battista, id. di Quittongo.
Sinigaglia Enrico, Id. di Padova.

giugno

:

Sulla proposta del ministro della marina

nova.

Con dooroto del 18

giugno 1903:

cavaliere

riposo.

a

o

dei distretti,

Pilati Pietro, tonento d'artiglieria in posizione ausiliaria, collocato

pe-

Trabucohi Pietro, Id. id. di Udino.
Teixeira de Mattos Vittore, Id. id. di Frosinone.
Vitale Pacini Domenioo, id. id. di Patti.
Guillot Alfonso, id. id. di Pontromoli.
Sganga Salvatore, giudioo del tribunale civile

:

personale permanento

Con decreto del 27

gliari.

pans.
Lioitra Cesaro, già pretore.
Della Vallo Edoardo, vioo protoro

cavaliere

Tupone Raffaele, capitano nel
collocato a riroso.

Bicci Giorgio, id. della sezione di Corto d'appello di Perugia.
Mondaia Gorardo, presidento del tribunale civilo o penalo di Ca-

:

ugziale :
personale permanento dei distretti,

Con decreto del 15

d'appello

impo-

colonnello nel
a

saro.

Carron Cova Enrico, id. di Vercelli.
Cantono Angelo, consigliero della Corto

Luigi,

della Commissione dello

presidente

Con decreti del 16 marzo

Morcuri Raffaele, id. di Palermo.
Siringo Vincenzo, td. id.

Abbati

Intendenzo di floanza.

Italiano, segretario nelle

avv.

Strazzeri dott. Giuseppe,
sto di Butera.

Sulla

di Ca-

d'appello

Giuseppo

Petti Gonnaro, id. id. di Termoli.
Del Giudico Biagio, id. id. di Scalea.
Narcisi Ernesto, membro id. id. di Teramo.

Ravotti sao. Leone, oanoelliero dolla Curia di Mondovi,
Seiandra sao. Bartolomeo già parroco di Paroldo.
della

Cahati

ipotecho.

ugziale:

di Agostino.

Crespi Giuseppe
di

Angelini Alessandro,

Spallanzani Francosoo, consigliore

cav, avv.

di

avvocato in Palermo.

Caruso Crisafalli Lettorio, presidente
del procuratori di Palmi.

ad
Paratore

1903:

giugno

uff. Alessandro, conservatore delle

cav.

avvo-

Consiglio

25

e

commendatore:

a

Casella

cati di Teramo.
Do 'Ì'illa Edoardo, avvocato in
disciplina dei proonratori.

44 0

UFFICIALE DEL REGNO D'ITALIA

professore

cavaliere :
del

ginnasio pareggiato di

Ravenna.

B

Claudi Antonio, magazzmiere di vendita dello privative,
a

collocato

Sulla proposta del ministro di

Franceseo, ispettore demaniale, id.
Zardoni Giovanni Battista, eassiore nollo dogano, id.
Tellini Luigi, magazziniero di vendita delle privative, id.

Con decreto del 1°

Fatigati

Fiora Giacomo, cassiore nelle

agricoltura,

industria

e commercio :

riposo.

dogano,

id.

a

Danesi

Kiugno

commendatore

1905:

:

prof. Leobaldo, ispettore dell'agricoltura

agrario.

o

dell'insognamento

GAZZETTA UFFICIALE DEL REGNO D'ITALIA

4480

1
ad
Brambilla

cay.

Enea,

offiziale:

Sulla proposta del ministro

della

presidente

Camera di commercio di

Camuccini

della Banca astigiana.
segretario del Ministero di

Ippolito, presidento
bar.

cav.

Candido,

25

giugno

grafi:
Con decreti in data 15,

cav.

poste

o

dei tele-

.

Como.

Liprandi

delle

ad

agri-

18, 22,

1905:

pfliziale ,•

coltura.
Cavazza

Dionigio, direttore della cattedra ambulanto d' agriBologna.
Magno, direttoro della fabbrica di concimi chimici di

car.

coltura di

Magni

cav.

Vicenza.
Amadei ing. Lodovico, ispettore dell'Associazione utenti
vapore di Bologna.
De

Cugis ing. Lorenzo, direttore
Guadenzi cav. prof. Augusto,

caldaio

agri-

cavaliere

:

Giuseppe, agente d'emigrazione in Napoli.
Lopetit dott. Robarfo, chimico in Garesio (Como).
Duboso ing. Eduardo, costruttore di macchine
Bonora dott. Dialma, veterinario in Mantova.

a

Torino.

Leopoldo, fabbricanto di forniture militari in Torino.
Faa Carlo, vice presidente del Comizio agrario in Novara.
Cantaluppi Rodolfo, vice presidente della Camera di commercio

Giacomini Romano, vice
Ascoli Piceno.

presidente

degli

Istituti

di

credito

legnami

in

liguroperglizuccheri

(Avollino).
Quadrella (Avollino).

Graziano Andrei, inlustriale in Palermo.
Ravaioli prof. Anton o, deTegato commerciale degli Stati Uniti.
Tondi avv. Achille, segretario nel Ministero di agricoltura, industria e commercio.

Leopoldo, segretario

di

ragioneria

id. id.

Brizzi Armanno, id. id. id.
Taddoi Francesco, archivista id. id.
Giuliozzi avv. Giuseppo, segretario id. id.
a

Angelo, iogognoro

capo doll'Associazione utenti caldaie

vapore di Roma.

Adolfo, enologo in Pistola.
Arrigoni Giovanni, agricoltoro in Civita Castellana.
Boggiano Antonio, professore nella R. Università di Genova.
Gonna Alfrodo, industriale in Napoli.
Giannini

Gobbato Domenico, enalogo in Volpago (Treviso).
Amistå Luigi, ex-sindaco di Negarino (Vorona).
D'Urso Giambattista, da Toritta (Bari).
Zanotti Giacinto, fabbricante di armi in Bologna.
Ena Domenico, segretario nel Ministero di agricoltura, industria
e

commercio.

Canali dott.

Giuseppe,

id.

id.

id.

De Zuccato Pietro, id. id.
Guerrieri Gualberto, id. id.

Salvatore,

Ragazzoni
Beziedetti

in

id.

Museo

Mastroberardino Angiolo, industriale in Atripalda (Avellino).
Cardona-Albini Salvatore, gia presidente della Camera di commercio di Benevento.

Casanova

id.

Pellieciotti Francesco, id. id.

Torino.

commerciante in

tg-

id.

di

della Camera di commercio di

in Quadrella

g

Ranise Giacomo, id. id.
Tedeschi Ercole, id. id.

Pasini Brizio, id.

Rossetti Oscar, rappresentante della Societa

Magnotti Luigi, agricoltore

(elle poste

Mantone. Gervasio, id. id.
Maggi Giovenale, id. id.
Monticelli Carlo, id. id.

Ivaldi Carlo Bernardo, id.
Cornutij Giuseppe, id. id.

Roma.
Matteotti avv. Giuseppe, benomerito
Sassuolo (\Iodena).

cavaliere:

Baldi Giovanni, capo afficio nell'Aquniqistraz hme
legrafi, collocato a riB9A9

Greco Cesare,
in Firenze.

Beltramo

Sandri

a

Lunghetti Raffaele, (4

direttore della Banca di San Benedetto del

Paggi Roberto, editore-libraio

Luigi,

Temistocle, id. id. id.
Corrado, id. id. id,

Attilio, id. id.
Guarneri Alberto, (d. i3.

in Venezia.
Barberis ing. Giovanni, direttore generale dello imprese elettriche
in Milano.

Masucci

cav.

Cimagalli

Campi Stef.ano, proprietario d'albergo

in

cav.

Marenga

Tosi Carlo, id. id.

Fornari

Stoppani Pietrantonio,
Tronto (Ascoli).

Vasilicð

Ciulli Angelo, id. id.
Drusiani Augusto, td. id.
Forni Giovanni, id. id.

coltura.
a

e

a

id. id. di Torino.
archivista nel Ministero di

cay. Diego, capo uflieio nell'Amministraziono delle posto
telegrafi, collocato a riposo.

Pandelli

id. id.

id.

Edoardo, id. id.

Ugo,

id. id.

Fassi Amato, id, id.
Mongarini Franceseo, id. id.
Bertinelli Cesario, id. id.
Scalera Erminio, id. id.
Morabito Fortunato, id. id.
Berinzaghi Onorato, id. id.
Goletti Carlo, id. id.
Fedeli Vincenzo, id. id.
Mori Fortunato, id. id.
Zani Luigi, id. id.
Lombardini Emidio, id. id.
Benvenuti nob. Gaetano, id. id.
De Galateo Giovanni, id. id.
Ricci Oreste, id. id.
Biochi Labindo, id. id.

Miraglia Ermogene, id, id.
Moynardi Ettoro, id. id.
Diestro Luigi, id. id.
Careggi Luigi, id. id.

Paggi Carlo,

id. id.

Con decreto del 29
ad

giugno

1905:

ujjlsiale:

La Pira

Giuseppe, capo d'uflicio nell'Amministraztone delle
telegrafi, collocato a riposo
cay. Francesco Paolo, id. id.

Marzari

cav.

Spingardi

poste

Ragazzoni

cav.
o

Giuseppe,

cay.

id. id.

Paolo, id. id.

GAZZETTA UFFICIALE DEL ILEGNO D'ITALIA

a

cavaliere ;

Mandrilo Stefano, capo d'ufficio nell'Amministrazione delle poste
dei telegš·afi, collocato a riposo.

Borgna Càrlo, Id.
Coniglio Ignazio,

e

speciale composta di quattro membri da eleggersi
dal Consiglio comunale di Farra di Soligo e del
presidente da nominarsi dal prefetto della Pro-

-

isl.

vmota.

id, i<1.
Girolami Giulio. Lt. 13.
Ceniti Santo, td. 14.
DI Gibliàbi Franceseo, 13. id.
Marfüri Angelo, td. Id.

N. CCXL

(Dato

quale l'opera pia
in ente morale

id. Id.

ganico.
N. CCXLII

del

Regno

dellís raccolta

tafjiciale

delle

leggi

e

San

il R. detreto 12 ganhaio 1800, n. 17, col quale
hþpi·oirato il rogolárbünto per il servifio dei fari e

fanali;
Veduto l'art. 54 del detto regolamento ;
Veduta la leggö 8 marzo 1904, n. 60, colla quale fu
&þþFöirato il iniolo organico dell'Athïninistrazione centrale
dëi filfofi liixWici ;

quale

decreto

31

1904,

marzo

n.

145,

col

N. CCXLIV

servizio dei fari e fanali alla direzione
bonificho e .dei porti ;

glia

vieto di

delle

dello Stato, sia inserto nella raccolta ufneiale delle leggi
e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque
Dato

a

di farlo

Racconigi,

osservaro.

addì 16

luglio

1905.

C. FWOCOHRRO-APRH.E.

Regno

ufficiale

contiene i

Gullä proposta

delle

leggi

seguenti

e

dei

decreti del

RR. decreti

:

:

VITTORIO EMANUELE III
e per volonta della Naziotto
RE D'ITALIA

Veduto

il
col

,

Soligo (Treviso),

una

rapporto del prefetto della provincia di
quale si propone lo scioglimento del-

Congregazione

di carità di An-

carano;

Veduti

gli atti ed
beneficenza;

legge

il voto. della Commissione

17

luglio 1890,

n.

6972,

ed il

provinregola-

mento amministrativo- per la sua esecuzione ;

Udito il parere del Consiglio di Stato,
adottano i motivi, che qui si intendono

quale si
integralmonte
del

trascritti;

N. 00XXXIX (Dato a Racconigi, il 24 luglio 1905), col
iluille l'amministrazione dell'ospedale Bon-Bozzolla
ð tolta alla Congregazione di carità di Farra di
ed e affidata ad

(quattrocento).

per grazia di Blo

ciale di

del ministro dell'interno

applicare,

di Mantova.

Veduta la
La raccolta

ma-

di Valdieri, il 12 agofacolta al comune di Ornell'anno 1905, la tassa di fami-

col limite massimo di L. 400

l'Amministrazione della

ÛARLo FERRAR'S.

gtsardasigillia

favore dell' orfanotrofio

e

vitir militare da applicarsi alle proprieth fondiario
adiacenti alla polveriera di Sant'Alessio della piazza

Teramo

VITTORIO EMANUELE
Visto, 12

a

•
proposta del ministro della guerra:
N. CCXLY (Dato a Sant'Anna di Valdieri, il 18 agosto 1905), col quale si determinano lo zone di ser-

e

o

col

Confraternita di

Sulla

decretiamo:
La presidenza del Consiglio di disciplina per il liconziamento o la destituzione dei fanalisti ð conferita al
AiPBÚore generale delle bonifiche o dei porti.
Ôi•diniamo che il presente decreto, munito del sigillo

4tti di omõrMelo

luglio 1905),

(Dato a Sant'Anna
1905), col quale ð data

sto

Udito il parero del Consiglio di Stato ;
Sulla proposta del Nostro migistro segretario di Stato
per i lavori pubblici;

1

il 13

or-

stiamo in base alla tariffa deliberata nelle adunanze
consiliari in data 26 settembre 1904 e 26 aprile 1905.

stabiliti l'ordinamento o la disbribuzione
dei servizi dell'Amministrazione medesima, attribuendo il

Abbiamo decretato

approvato

oretta

lo statuto

contemporaneamento si concentra il patrimonio predetto nella Congregazione
di carità del luogo.
Sulla proposta del ministro dello finanzo:
N. CCXLIII (Dato a Sant'Anna di Valdieri, il 12 agosto 1905), col quale ð data facoltà al comune di Arcevia di applicare, nell'anno 1905, la tassa sul be-

furono

generale

vieno

Racconigi,

a

e per un terzo
schile di Sant'Anna,

ViWo

R.

Gazzotti di Modena viene
ne

il fine del

vile

RE D'ITALIA

il

(Dato

e

senso

contient il seguente tiscreto :

Veduto

col

trasformato nel
di destinare le rendito derivanti dal patrimonio stesso per due terzi a favore dell'ospedale ci-

dei decreti

VITTORIO EMANUELE III
por grazia di Dio e per volontà della Nazione

fû

luglio 1003),

patrimonio della
Benedetto di Perugia vieno

quale

LEGGI E DECILETI
Ìi ËistiiÎíro 47Ê

21

di Cammarata (Girgenti) ð
eretto in ente morale.
N. CCXLI (Dato a Racconigi, il 27 luglio 1905), col

Filippo, Id. 13.
Pellégrini Miehele, (d. Id.

Giuseppo,

il

Racconigi,

a

quale l'ospedale Longo

Crlstin'o

De Fortia Nkdi nob.

4481

Commissione

Sulla
per

proposta

del Nostro ministro

gli affari dell'intorno, ¡iresidente

ministri;
Abbiamo decretato

e

decretiamo

:

segretario di Stato
del Consiglio dei

4482

GAZZETTA UFFICIALE DEL REGNO D'ITALIA
I

L'Amministrazione della

Congregazione di carità di
Ancarano ð sciolta e la temporanea gestione ò affidata alla Giunta municipale del luogo.
Il Nostro ministro

proponente è incaricato
presente decreto.
a Caserta, addì 27 agosto 1905.

zione del
Dato

il 6 dicembre 1905 per assumere l'esercizio delle sue funzioni
nel comune di Pescopennataro.
E concessa al notaro Bassi Vincenzo una proroga fino a tutto il
2 ottobre 1905 per assumere l'esercizio delle sue funzioni in

dell'esecu-

Cascano, frazione del

comune

Con R. decreto del

Forris.

sidenza nel comune di

131aglio1905:

MINISTERO
GIUSTIZIA E DEI CULTI

Cortona, distretto notarilo di Arezzo.

notaro residento nel comune di

Bologna, ð traslocato
Budrio, distretto notarile di Bologna.
Fenolio Luigi, notaro nel comune di Narzole, distretto notarile di
Mondovi, à traslocato nel comune di Bene Vagienna, stesso
Bigi Luigi,

DI GRAZIA E

di Sessa Aurunca.

Eiccinini Attilio, candidato notaro, à nominato notaro colla residenza nel comune di Marciano, distrotto notarile di Arezzo.
Zambelli Rosolino, candidato notaro, a nominato notaro colla re-

VITTORIO EMANUELE.
A.

IFIlilli"fiWImil-RIME

nel Comune

di

distretto.

Disposizioni fatte

nel

Roccella Remigio, notaro residente nel comune di Piazza Armorina, distretto notarile di Caltanissetta, ð dispensato dall'ufficio di notaro a sua domanda.

personale dipendente:

Cancellerie e

segretarie.
luglio 1905:

Con R. decreto del 16

Gioglietti Umberto,

Manduca Vincenzo. cancelliere della pretura di Melito, in aspettativa fino al 15 giugno 1905, a confermato nella stessa aspettativa per altri tre mesi, a decorrere dal 16 giugno 1905, con
la continuazione dell'attuale assegno.
Aymo-Boot Bartolomeo, cancelliere della pretura di Orbassano, in
aspettativa sino al 15 luglio 1905, è confermato nell'aspettatiYa stessa per un mese, a decorrere dal 16
tinuando a parcapire l'attuale assegno.
Notari.
Con R. decreto del 9

luglio 1905,

Con decreto Ministeriale del 13

È

luglio

1905:

Oneglia.

candidato

à nominato notaro

notaro,
di Roma.

charaf i>, stesso distretto.
Silvio Lu gi Eugenia, notaro residente in Staglieno, frazione del comune di Genova, è traslocato in Genova.

Jorio Giuseppe, r2otaro nel comune di Pastorano, distretto notarile
di Santa Maria Capua Vetere, à traslocato nel comune di
Castel Morrone, stesso distretto.
Arcuri Gaetano Giovanni, notaro residente nel comune di Casabona, distretto notarile di Catanzaro, à traslocato nel comune
di Ciro, stesso distretto.

Cleri Francesco,

notaro residente nel comune di Castelbottaccio,
distretto notarile di Larino, Útraalooato nel comune di Civitacampomarano, stesso distretto,
Rotondo Francesco, è dichiarato dédaduto dalla nomina a notaro

Peschici, distretto notarile di Lucera, per non
tempo utile l'esercizio delle sue funzioni.
Offredi Giovanni, notaro nel comune di Gromo, distretto notarile
<'i Pergamo, ð dispensato dalP ufficio di notaro a sua dodi

assunto in

manda.
Con decreto Ministeriale del 10

È

concessa

È

concessa al notaro

al

luglio

1905:

Farracco Belisario, una proroga fino a
tutto il 16 settembre 1905 per assumere l'esercizio delle sue
funzioni del

notaro

comune

una

di Cerro al Volturno.

D'Onofrio Vincenzo

una

-

pror°oga

luglio

1905:

con

organica dell'archivio notarile di Venezia, approvata
decreto Ministeriale in data 20 maggio 1896 è modificata come

segue:
1 conservatore e

fino

a

tutto

tesoriere, L. 3503 (con cauzione rappresentante

l'annua rendita di L

300).

I archivista, L. 2300.
2 sotto-archivisti, L. 3400.
I copista, L. 1300.

MINISTERO DELLE POSTE E TELEGRAFI
(SERVIZIO

Il

Roggero

comune

1905:

luglio

proroga fino a tutto il
3 settembre 1905, per assumere l'esercizio delle suo funzioni
nel comune di Pescarolo ed Uniti.

colla residenza nel comune
Roaso Umberto, notaro residente nel comune di Villar Pellice, distretto notarile di Pinerolo, à traslocato nel coliiune di Bri-

avere

Gaetano

La pianta

notaro, è nominato notaro colla
di Fosciandora, distretto notari1e di Ca-

San Lazzaro Reale, distretto notarile di

nel

Miglioli

Archivi notarili.

Vase1R Franceseo, eindidato notaro, à nominato notaro colla residenza nel comuco di Bolsena, distretto notarile di Viterbo.
Trueco Giorgio, candidato notaro colla residenza nel comune di

Battista,

al notaro

concessa

candidato

residenza nel comune
stelnuovo Garfagnana.

Giovanni

notara a sua domanda.

Con decreto Ministeriale del 14

della Lucania.

Mignani Alessandro,

notaro sesidente nel comune di Pino Toridistretto notarile di Torino, ð dispensato dall'uflicio di

con-

Maniotti Francesco, candilato notaro, à nominato notaro colla
residenra nel comune di Pollici, distretto notarile di Vallo

Penne

nese,

giorno

DEI

TELEGRAFI)

AVVISO.
10 corrente, in Pianosinatico,

ed il successivo

giorno 11,

in

provincia

Baceno, provincia

attivato al servizio pubblico un ufficio
orario limitato di giorno.
Roma, 13 settembre 1905.

di

Firenze,

di Novara, ð stato

telegrafico governativo

con

MINISTERO
DI

AGRICOLTURA,

IND. E

COMMERCIO

Notificazione.
Con decreto Ministeriale del 19
aprile 1905, è stata revocata la
concessione della miniera aurifera denominata Sasso Noro,
posta
nel comune di Macugnaga, circondario di Domodossola, provincia
di Novara, accordata con R. decreto del 4
maggio 1899 ai signori
Lanti Concetta fu Felice, Bessero Raffaele fu Antonio e Tonietti
Maria, Maria Rosa, Angela ed Elisabetta fu Antonio, e da essi
ceduta al sig. Aldo Elzeario di Oldenigo.
Tale decreto è stato trascritto il 14 giugno 1903, al
registro V, 84,
43, casella 667, nell'ufficio delle ipoteche di
Domodossola.
art. 172 d'ordine V,

GAZZETTA UFFICIALE DEL REGNO D'ITALIA

Direzione

MINISTERO DEL TESORO
Direzione Generale dei Debito Pubblico
RETrmot n'arfESTAEIONE (ja p¾ÖÖlidart0SS).
Si 6 diohiarato ohe lo rendito seguenti del consolidato 5 Oi0
eioë: N.1,315,050, 1,315,031, 1,315,052, 1,315,053, 1,315,054, 1,315,055
o 1,315,056 d'inscriziono sui registri della Direzione generale ciaper L. 85, al nome rispettivamente di Palermo Carlo, Guido,
Bianca, Ugo fu Salvatore minori sotto la patria potestà della madre Fischor Enrichetta fu Giovanni Antonio e sotto la curatela
sonna

spoeiale

di Palermo

Palermo

Eugenio. Maria,

Eugenio fu

Salvatore domioiliati in

Alberto

generale

4483

(Divisione portafoglio)

del tesoro

Il prezzo medio del cambio pei certificati di pagamento
dei dazi doganali d'importazione è fissato per oggi, 14
settembre, in lire 100.00.
AVVERTENZA.

La media del cambio odierno essendo di L. 99.94

quindi,
certificati

superiore alla pari, pel rilascio dei
dazi doganali del giorno 14 occorre
il versamento in valuta in ragione di L. 100 per 100.
non

e,

dei

Napoli;

fa Salvatore domiolliati in Na-

MINISTERO

poli, tutti,

con vincolo di usufrutto a favoro di Fischer Enrichetta
fu Giovanni Antonio vedova di Palermo Salvatore domiciliata in

Palermo Salvatore, nel

IND. E COMMERCIO

D'AGRICOLTURA,

furono così intostato per errore occorso nelle indicazioni
date dai richiedenti alPAmministrazione del Debito pubblico, mentroohð dovevano invece vincolarsi per usufrutto vitalizio a favore
di Finoher Marianna-Enrichetta fu Giovanni-Antönio vedova di

Napoli,

Ispettorato generale
dell' Industria

e

del conunerelo

quale modo avrebbe dovuto essere indicata
anoho nell'intestazione della rendita, vera usufruttuaria della rendita stersa.
N termini dell'articolo 72 del regolamento sul Debito pubblico,
si difida ohiunque possa avervi interesse ehe, trascorso un mese

Media dei corsi dei consolidati negoziati a contanti
nelle varie Borse del Regno, determinata di accordo
fra il Ministero d' agricoltura, industria o commercio e
il Ministero del tesoro (Divisione portafoglio).

dalla prima pubblicazione di questo avviso, ove non sieno state
notinoate opposizioni a questa Direzione generale, si procederà alla
rettinca di dette isorisioni nel modo riohiosto.

13 settembre 1905.

Roma, 11 13

settembro 1905.

Il direttore generale
MANC10LI.

al netto

Con godimento
CONSOLIDATI

Senza codola

degl'in teressi
maturati

in corso
a

tutt'oggi

R2trmeA n'mTESTABIONE
81

& diobiarato

oho

la

(I pbbil0MiMBþ
del consolidato 5010, oioë:
registri della Direzione generale, per

rendita

K 1.176,433 d'iscrizione sui
L 250, al nome di Spandri Luigi fu Giacomo, domiciliato in Torino, vincolata d'ipoteca a favoro del comune di Montanaro, fu così
intestata per errore occurso nelle indicazioni dato dai richiedenti all'Amministrazione del Debito

pubblico,

mentrochð doveva

5 % lordo....

105,22 87

103,22 87

104,41 35

4 % netto

1('4,97 50

102,97

104,15

103.97 17

102.22 17

....

3 */, % netto

.

3 % lordo....

invece intestarsi a ßpandre Mattia Luigi fu eco. (come sopra), voro
Proprietario dolla rendita stessa.
A' termini dell'artioolo 72 dal regolamento sul Debito pubblico,

74,55

73,35

-

50

08

103,25 85
73.40 03

-

0017CO IL SI

ohinnque possa avervi interesse che, trasoorso un mese
dalla prima pubblicazione di questo avviso, ove non sieno state
notinoate opposizioni a questa Direzione generale, si procedera
si dißlda

MINISTERO
DELLA ISTRUZIONE PUBBLICA

alla rettinea di detta iscrizione nel modo richiesto.
Roma, 11 13 settembre 1905.
Il direttore generale
MANCIOLI.

Concorso per 11 pensionato musicale

IL MINISTRO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE
Vedato il

RrtwroA n'mtr.srasroxx (la pubblicazione).
Si a dichiarato ohe la rendita seguonto del consolidato 5 Og0,
cioã: N. 338,312 d'iscrizione sui registri della Direzione generale (corrispondente al N. 155,402 della soppressa Direzione di Napoll), per L. 425, al nome di Villano Maria- Teresa fu Gonnaro,
sotto l'amministrazione di Maria Luigia Borrolli, madre
ed amministratrico, domioiliata in Napoli, fu ooal intestata per errore oooorso nelle indicazioni date dai richiedenti all'amministra-

minore,

zione del Debito

pubblico,

mentrechè doveva

invece

intestarsi

a

Villano Teresa fu Gennaro, eoe., c. s., vera proprietaria della rendita stessa.
A' termini dell'articolo 72 del regolamento sul Debito pubblioo
si difida chiunque possa avervi interesse che, trascorso un mese
dalla prima pubblicazione di questo avviso, ove non sieno state
notinoato opposizioni a questa Direzione generale, si procederà
alla rettinos di detta isorizione nel modo richiesto.

Roma, 11 13 settembre 1905.

15 direttore generale
MANCIOLI.

provato

regolamento

por il pensionato musicalo in Roma, ap.
R. decreto III giugno 1903, n. 317;

con

Dispono:
Art. 1:

È aperto

ponsioni in Roma por la composizione musicale.
Le pensioni sono di L. 2500 annue ciascuna, oltro
all'alloggio
gratuito, ed hanno la durata di due anni.
il concorso a

duo

Art. 2.

Al

concorso

del presente
anno

docreto

non

abbiano

gli

italiani che alla data

superato

il

venticinquesimo

di età.

Sono esclusi
una

ammessi

essere

possono

coloro

i

quali

abbiano

pensione provinciale, comunale

o

già goduto
di

fondaziono

o

godano di

privata

per

lo stesso scopo.
Art. 3.
11

prova di ammissione e di una gara
anale fra i candidati ammessi.
Gli esperimenti avranno luogo in Roma nei giorni el oro che
saranno notineati medianto circolaro ai singoli ooncorrenti.
concorso

consta

di

una

4451

dAZZEÌTA UFË!ÒÌALË DËL REGNÖ D'IÌALIA

Art. 4.
La prova di ammissione consiste nella compos zione di una fuga
vocale a 4 parti sa tema e parole date, da eseguirsi in 18 ore di
un sol giorno, durante le quali i candidati irimarranno isolati e
chinsi.

Il

tema

verrà estratto

dalla

sorte

a

Entro il
tare

1° la domanda in carta da bollo da L.

Art. 5.

a

riportare

fra tre

presoelti

il certificato

penale

rilasciato

dalla Commis-

e

preferenza

all'insegnamento

che lo concorrenti

caso

a

coloro che

voti la

presentino

dei

del

concorso saranno

roga per

a

Montepuleiano,

ginati

che

il Ministero

non

conceda

gli

pro-

motivi.
Art. 11.

I doveri ed i diritti dei

pensionati

sono

determinati dal

regola-

mento citato.
Art.

12.

Le domande di ammissione, in carta bollata da L. 1.03, accompagnate dall'atto di nascita o dai certificati recenti di buona condotta, di penalità o di sana costituzione fisica, debitamente lega•
lizzati, debbono essere presentate al Ministero (Direzione generale
per le Belle Arti) non più tardi del 31 ottobre 1905.
I candidati debbono comprovare, mediante un certificato del sindaco del Comune ove risielono, di essere cellbi e di appartenere
a

famiglia non agiata.
Roma, 9 settembre 1905.
Il ministro
L. BIANCHI.

R. Conservatorio di San Girolamo
Concorso al posto

d'insegnante

matematiche

e

scienze

fisiche

e

naturali.

posto d'insegnante matematicho e scienze
complementari e nel corso di perfezionamento di questo Istituto alle seguenti condizioni:
Lo stipendio annuo sarà di L. 500, oltre il vitto, l'alloggio e gli
E

aperto

fisiche

e

ed in
abilitazione in

Il presidente
Avv. ALFREDO GRUGNI.

pubblica-

una

di

1° settembre 1905.

riportaro

Roma.

meno

diploma

dell'insegnante sarà fatta dal Ministero dell'istrapubblica su proposta di questa Commissione, udito il parero
del Cons·glio provinciale scolastico.

Art. 10.
Il vincitore di una pensione, il quale non si presenti alla residenza entro un mese dalla partecipazione della sua nomina, perde

ogni diritto,

essere

suddette materie,

La nomina

pensione è data al candidato pill
economiche, al pit'a giovane.

vincitori

documenti

zione

Art. 9.

composizioni
mente eseguite in

il

e

sola materia, la Commissione si riserva di prendere le deliberazioni che reputerà opportune, compresa quella di non proporre per la nomina alcuna delle concorrenti.

di conlizioni

Le

matematichs

giustificheranno di

di ambedue le

Art. 8.

di

tro

una

dellTstituto, o ad altra persona che dal Ministero sia stata all'uopo
regolarmente delegata, la quale vi apporrà la data della consegna
o la sua firma sopra ciascun foglio

parità
parità

a

naturali nelle scuole secondarie del

Sarà data la

abilitate

Durante la prova della gara finale, per la quale è assegnato il
massimo di giorni 15, i concorrenti non debbono uscire
dall'istituto dove ha luogo l'esame, nA avere contatto con persone
estranee. Fmito il lavoro, consegneranno la partitura al direttore

a

anterioro

all'insegnamento delle
Regno.
Lo concorrenti potranno unira quegli altri titoli
che reputeranno opportuni.

tempo

In caso di

non

6° i titoli di abilitazione

fisiche

Art. 7.

bisognoso;

in data

mesi;

sione esaminatrice.

Per il conferimen'o della pensione il candirlato deve
11 voto favorevole di cin1ue commissari.

0.60;

nascita;

mesi;

5

strata.
estratto a sorte

tre

il

Art. 6.
La prova della gara finale consista nella composizione di una
cantata, ovvero sceni lirica, su parolo date, complotamente orcheIl tema verra

presen-

3° il certifleato modico di sana o robusta costituziono fisica e
di subita vaccinazione;
4' il certificato di moralità rilasciato in data non anteriore

trice.
Per l'ammissiono alla gara finale i candidati debbono
voto favorevolo di cinque commissarî.

1905 lo concorrenti dovranno

settembre

2° la felo di

esamina-

Commissione

30

:

il concorso al

garte

non

¾¶†idait

DIAEIO ESTEILO
Secondo il Figaro, il viaggio di Loubet in Spagna
avrebbe per complemento quello dello stesso Presidente
in Portogallo.
Il Re Carlo ha invitato Loubet a Lisbona, dove le
larghe simpatie per la Francia daranno luogo a festeggiamenti solenni. Al suo ritorno dal Portogallo il Presidente s'imbarcherà a Lisbona per Bordeaux, donde
proseguirà direttamente per Parigi.
La partenza di Loubet per la Spagna avverrà il 22
ottobre.
Una rilevante importanza politica è data nei circoli politici bulgari e in parecchi francesi alla prossima
visita che farà il principe Ferdinando di Bulgaria a
Parigi al Presidente Loubet.
Il Principe da lungo tempo progettava questa visita;
essa doveva effettuarsi nel luglio scorso ; le circostanze
politiche non lo permisero. 11 principe Ferdinando fu
già parecchie volte ospite di Loubet, ma sempre privatamente.
Mediante l'imminento sua visita si vuole testimoniare
le ottime relazioni che regnano tra la Francia e la
Bulgaria. Inoltre il Principe avrá opportunità di intrãttenersi con Rouvier intorno alla situazione nei Balcani che, secondo quanto si dice noi circoli politici
francesi, deve essere studiata molto da vicino.

naturali nelle scuole

altri utili della vita interna.

L'insegnante che

verrà nominata dovra assumere anche l' inse-

gnamento dell'agraria e prestare
condo gli ordini della Direzione.

l'opera

sua

come

istitutrice

se-

Continua a tenere in tensione gli animi e a preoccupare i circoli politici, specie di Vienna e di Budapest,
la questione del suffragio universale in Ungheria, preludente a questioni anche più complesse e gravi.
Il Comitato dirigente dell'opposizione coalizzata ha de-

GAEZETTA UFFICIALE DEL REGNO D'ITALIA

S. M. il Re, che
dall'on. Ferraris

ciso di mantenere, circa la questione del diritto elettorale, la sua deliberazione del 10 agosto, in virtà della
quale, quando la questione sul suffragio universale sarà
posta seriqmente, ciascun partito della coalizione preciti if%iio mödo dí vadere, rispond'ente ai suoi principî,
senza peró säcrificare a questa riforma
lo domando di

caiattere economicp, politico-sociale e nazionale.
'If Córnifato ha poi approvato una proposta tendente a
mettore in istato d'accusa il Ministero Fejervary.
Avendo l'Imperatore respinto la proposta del ministro
presidento ungherese Fejervary, questi si ð dimesso. Per
quantò TImperatore abbia riservate lo proprie deliberazioni, omai.6 rítenuto che le dimissioni saranno accettate.
Anzi una voce che corre a Vienna assicura che l'Im¡iei·alore chiamerá piossimamente cola i capi dell'oppoeitiond coallzzata, per sentiëne IVyiniöäe cìroa la formazione del gabinetto.

Vena, Borgia

pogn 9

plenipotenziari, Fukushima per il Giap-.
Orangwski per la R,44sia, hanno lupgo scambi di

veduto per l'armistizio, ei diffonde dai giornali londinesi
il proto.collo per l'armistizio medesimo. Esso consta di
nei aptipoli.
1. Una corta distanza (zona di demarcazione) sarà
Stabilita tra le fronti dei due eserciti russo o giapponese in Manciuria e nella regione del Tumen.
4 Nessurto dei belligerenti bombarderà colle sue
navi il territorio appartenento all'avversario o da questo

occupato.
3. Le

prode

di

guerra in

mare non saranno

so-

speso dell'armistizio.
4. Durante il periodo dell'armistizio non saranno
inviati nuovi rinforzi sul teatro della guerra. I rinforzi
che sono già in viaggio non andranno al nord di
Mukden so giapponesi, nè al sud di Karbin se russi.
5. I comandanti degli eserciti e delle flotte delle
due potenze determineranno di comune accordo lo condizioni dell' armistizio in conformità delle clausole suddette.
6. I due Governi, subito dopo la firma del trattato
di pace, daranno ordino ai loro rispettivi comandanti
degli eserciti per mandare ad effetto il presente protocollo.
Le firme di Witte, Rosen, Komura e Takahira corredano l'atto iniziante il periodo della pace.

dai

Di

o

Iacurso.

e

feriti.
Il Ro s'intrattenne

cogli

uffleiali

e

coi soldati, lodando

il

loro

di sacriacio.

spirito

A Girifalco visità il manicomio provinciale o si fermó a parlaro
col direttore Pellegrini, che gli descrisse l'agitazione da cui furono

presi gl'infermi quando, la

notto dell'8 corrente, compresoro trat-

tarei del torremoto.

qualche ferito a Borgia o si trattonno specialmcato
più danneggiato, perchè costituito da un
grande agglomeramento di piccolo case addossato le uno allo
Il Re visitò

nel rione Verdeseo,

altre.
Al ritorno

ponte

da

Maida l'automobile

reale

si

fermo

un

presso

costruzione. S. M. il Re s'intrattouno

parlaro
l'appeltatore e con gli operai.
Verso mezzogiorno l'automobile roele attraversb di corsa Catanzaro, mentre tutta la popolazione accorrova al passaggio ed affacin

a

con

olandosi allo finestre

gridava: Eevisa

dalle rampate della via maestra; la folla

o

il Re !

Alla stazione di Catanzaro-Sala l'automobilo reaIo si fermò o
discese l'on. Ferraris. Ancho colà il Ro fu circondato dalla

no

popolazior e plaudente.
Alle ore 12,30 S. M. il Re riparti applauditissimo por
zaroofarina.
Con riconoscente entusiasmo

la

cittadinanza

Catan-

catanzaroso,

ap-

prendendo il ritorno di S. M. il lie per le 15.30, attoso il Savrano.
Fino delle 13 tutta la popolazione si riversava nelle vio dove
l'automobile reale avrebbe transitato.
La ciroolazione da piazza Santa Caterina fino alla prefettura era
cguasi impossilule; una folla enormo si accalcava lungo i marcia.

piedi

dinanzi ai

Le finestro ed i balconi orano

negozi.

gromiti

di

persone.

Nella località detta Bellavista donde si domina tutta la vallata
una grande folla por vedera appariro l'automobile reale.
Verso la 13.30 si vide da lungi l'automobile correre veloco sol-

accorse

levando

un

nuvolo di

polvere.

Si elevarono allora

tava;

grida

tutta la massa del

entusiastiche; l'animaziono

aumen-

si avviò incontro al Ro

quantu-

popolo

que l'automobile reale si trovasse a quattro o cinque chilometri
di distanza ter l'erta salitt.
Quando l'automobilo reale raggiunse le ultime svolte della strada
serpegglanto sul dorso della collina, scoppio un'entusiastica, interminabile ovariane. Si

La sede della conferenza per il Marocco, alla scelta
della quale pure volevasi dare qualche importanza, pare,
secondo notizie da Berlino, che finirà per essere Algesirä. È noto tuttavia che il Sultano marocchino, il quale
ha già designato 16 commissari a rappresentarlo nella
conferenza medesima, desidera che si riunisca in una
città do' suoi dominî, affinchè le decisioni non vengano
accolto con diffidenza dai suoi sudditi.

visita di stamano
Majo, sono stati

sua

Brusati

generali

S. M. il Re s'informo ovunque dalle autorità accorse ad ossoquíarlo al suo arrivo sull'entità dei danni e sullo condizioni dai

nuovo

Mentre tra i

accompagnato nella

era
e

4485

Viva ti Re! Viva la Casa ßa-

gridava:

o>ia !

L'automob.le reale entrò alle 16.5 in città; traverso lentamente
le vio tra inoossanti acclamazioni, mentre la folla agitava i cappelli e, sventolava i fazzoletti.
11 Re,

accompagnato

giore Corazza,

dai

si reeb alla

generali Brusati
prefettura.

e

Di

Majo

e

dal mag-

Appena passato l'automobile reale, scortato dai carabinieri a
cavallo, la folla si riversð sul Corso o si reeð dinanzi alla prefattura ove si addensava compatta, acclamando entusiasticamento
il Ro.

S. M. il Re in Calabria
8. A(. il Ro, termattina, ripartito da Catanzaro, dopo brevissima
sosta, prosegul a visitare i paesi del circondario. Percorse centoTenti ohilometri, visitando successivamente San Floro, Eorgia,
Girifalco, Cortale, Iaourso, Maida e la frazione di Vena.
Qalndi sul ponte di legno a Coraos passò il Tiriolo ed attraVera6 Catanzaro, discendegdo
iñàltraß il ireno reale
I

paebi

che

pin

hanno

a

Catanzaro Marina,

impressionato

ove era

stato

I cardoni delle truppe cercavano invano di trattenerla.
Si trovavano alla prefettura ad ossequiare il Sovrano l'on. ministro Ferraris, gli onorevoli deputati della provincia, il profetto,
il

insieme col
Il Re

la

loro

desolazione

e

tutte le altre autorità cittadine.

profetto

o

col sindaco

o

coll'on. ministro Ferraris,

salutato da una prolungata entusiastion ovazione.
Quindi Sua Maesta r:cevette gli ocorevoli deputati e la autorità cittadine, calle quali si c<mpiacquo che Catanzaro non abbia
'

por

pro-sindaoo

La folla, agglomeratasi sulle scalinate della profottura e del
teatrro continub ad acclamare il Re, che si affacceio al balcone,
venne

4486

GAZZETTA UPFICIALE DEL IÅ’GNO D'ITALIA

avuto che lievi

danni; elogió tutti per l'opera prestata nella lut-

tuosa circostanza.
11 Re manifesto indne, la sua gratitudino
per l'entusiastica dimostrazione colla quale venne accolto.
S. M. il Re ricevette alla prefettura tutte lo
rappresentanze
delle Società operaie, interessandosi al loro
e domandando se le famiglie degli operai subirono danni in seguito al
terremoto.

ÑiÌappo

S. M. lascið la prefettura alle 17 ed in carrosta scoperta offorta dall'assessore comunale Grimaldi, accompagnato dall'on.mimistro Ferraris, dal genoralo Brusati o dal pro-sindaco e seguito
da altro vetture con le autorità, si recò tra le acclamazioni dell'immensa folla alla Villa Margherita per visitarvi il museo.
Le

carrozzo

polo

procedevano lentamente

tanta era la ressa

del po-

che acclamava entusiasticamente il Sovrano.

S. M. visitò il Museo

provinciale, ricco d'interessanti collezioni
di monete della Magna Grecia, ammirandole lungamente e trattenendosi ad osservare un elmo in bronzo trovato recentemente
e

sul monte Tiriolo.
Il Ro,

***
Ieri, alle 19, S. E. il ministro Ferraris parti per Catanzaro Sala
¡ier poi proseguire per Catanzaro Marina e raggiungere S. M. il
Re

Cosenza.

a

si rifiutarono di recarsi al tribunale,
temendosi per le cattive condizioni statiohe del palazzo. Le udienze
furono percið sospese.
Continua sui luoghi desolati da tante ruine e tanta morte, la
distribuzione ofBeace e razionale dei soccorsi. leri una squadra di
Gli avvocati di Catanzaro

guidata dall'on. deputato Turco, à partita

soccorso,

Di

Majo, fra'incespopolazione ripartl alle 18.10 in

santi e vive acclamazioni della

automobile e, dopo avere fatto il giro
città, si dirosse a Catanzaro Marina.

di

e

circonvallazione della

***
era

pane giornalmente.
A Catanzaro giunsero da Ancona, Livorno,

ore

vagoni
legname,
danneggiati.

per attendere l'arrivo di S. M. il Ro.
Il trono reale, preceduto da macchina staffetta, giunse alle

ore

Bette.

accompagnato dai generali

sequiato

Brusati

e

Di

Majo,

dall'on. ministro Ferraris e dalle autorita e

venne os-

salutato

con

entusiastiche acclamazioni dalla folla.

Appena il treno reale entrò nella stazione, S. M. il Re scese
dal vagono e s'intrattenne con l'on. ministro Ferraris, con gli onorevoli deputati D'Alife, Barracco, Giunti, Spada, De Seta, col prefeito, col sindaco o con le altre au•orità che si trovavano ad os-

sequiarlo.
11 Ro s'informb circa i danni subiti dai vari comuni
cho fortunatamente le vittime nella provincia di Cosenza

e

rilovò
sono

in

minore che in quella di Catanzaro.
Sua Maesta parlo della dolorosa impressione prodottagli da quanto
vide nei vari Comuni visitati e specialmente a Parghelia, Piscopio
e Zammarb.
numero

che venne

inoltrato

Bologna

subito

e

Belluno

varî Comuni

nei

nell'opera

di soccorso.

la convenzione per un primo appalto por
la costruzione di baracche nel territorio di Monteleone.
I lavori comincieranno subito, perchð tra otto giorni ogni CoIl

genio civile firmó

deve avere da dieci

mune

a

baracche, secondo i bisogni

cinquanta

accompagnato dall'on. ministro Ferraris, dai personaggi del seguito e dalle autorità presenti usel sul piazzale della
stazione, che era gremito da una immensa folla, la quale salutð

S. M. il Re ha annunziato oggi a Cosenza che da Pisa sono state
trentasette tonnellato di legname della sua tenuta di San
Rossore.

spedite

Gli aiuti, la nobilissima filantropica gara continuano e forniscono
esempio meraviglioso, univorsalo della umana pietà.
Le sottoscrizioni sia in Italia che all'estero toccano somme in-

un

genti

e

vanno

vieppiù

crescendo.

Salsomaggiore, sotto il patronato di S. A. R. il Duca degli
Abruzzi, ebbe luogo oggi al Grand Hôtel des Thermes una scrata
a beneficio dei danneggiati dal terremoto in Calabria.
Vi presero parte Madama Rejane, il comm. Ancona, Sybel e SeA

lignan.
* *

Indi il Re,

Il

Gi-

più urgenti.

Il Re,

il Re

a

Al panificio municipale di Catanzaro, per provvedere all'aumento
del lavoro, furono adibiti i pompieri e le guardie municipali.
Il Comitato di soccorso cittadino pubblicð un manifesto, invitando la cittadinanza a cessare ogni competizione di partito o ad
unirsi

imbandierata ed animatissima.
del mattino la folla si rocò alla stazione

diretta

rifalco, a Borgia e a Cortali.
Il servizio per la distribuzione del pano organizzato in tutto il
circondario procede benissimo. Vennero distribuiti 800 quintali di

di

accompagnato dai generali Brusati

Stamano Cosenza
Fino dalle prime

11 sindaco, per la gradita circostanza, pubblieb un manifesto,
quale saluta, a nome della popolazione, il giovano Sovrano,
accorso, sonza curare i disagi, in quel paese di lutto.
nel

con

entusiastiche acclamazioni.

Re sali

poscia

in automobile e, tra nuovi

applausi, parti

per

Ajello.
*

*

La Loggia

Massonica

Surroy) ha deliberato
danneggiati. erogando

italiana

d'iniziare
la

ferta.
11 vice-console d'Italia,

somma

cav.

di

Creydon (contea inglese
sottoscrizione

Righetti, b

I fondi saranno immediatamente

di

beneficio dei
di 1300 franchi come prima of-

una

spediti

a

stato nominato tesoriero.

al

presidento

del Consi-

Fortis, perchè ne faccia pronta crogazione.
Anche presso il Consolato d'Italia à stata aperta una sottoseri·

S. M. il Re, setupre accompagnato da S. E. Farraris e dai personaggi del seguito, visitð poscia, in automobile, i vicini paesi
danneggiati, recandosi prima a Montalto (Jffugo ed alla frazione
di Vaccarizzo, indi a San Benedetto Albano, Rende, Marano e

glio.

Marchesato.

Il giornale La patria italiana, di Buenos Aires, ha mandato
lire venticinquemila, come prima offerta.

Ovunque

la

popolazione

oho si è intrattenuto
danni

prodotti

coi

ha acclamato vivamente
sindaci,

dal terremoto ai

domandando

singolf paesi

e

S. M.

il Re,

informazioni
recandosi

lo,

parole di conforto ad alcuni feriti.
maggiormente.impressionato S. M. il Re

S. M. ha pure diretto

paesi

che hanno

stati Rondo

e

sono

Marano.

L'automobile realo ò ritornato a Cosenza a mezzogiorno.
S. M., accolta con entusiastiche acclamazioni dalla popolazione,
risalita in treno,

zione.
* *

sui

tra

macerie, nei luoghi più danneggiati, ove si trovarono vittime
dello quali volle sapere il numero e la condizione sociale.
I

on.

*

*

La Camera dei deputati di Buenos-Aires ha approvato all'unanimith un credito di cinquantamila franchi a favore dei danneg-

giati.

Approvò pure la proposta di inviare
della Camera dei deputati italiana.
*

o

Reggio Galabria,

trenta

al

presidente

*

La Croce Rossa Italiana ha inviato
senza

condoglianze

a

grandi

Monteleone Calabro, Cotende da

ospedale

a

dop-

PAGINA

MANCANTE

PAGINA

MANCANTE


Documenti correlati


Documento PDF doc 20160524 wa0011
Documento PDF gu 7 ottobre
Documento PDF gazzautunno2014 lq 1
Documento PDF legge del 28 12 2015 n 208
Documento PDF la gazzetta dello sport 02 06 2015 by pds
Documento PDF easapart66ita2011


Parole chiave correlate