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RG1913 06 02 127 PM .pdf



Nome del file originale: RG1913_06_02_127_PM.pdf
Titolo: Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia N. 127 del 2 Giugno 1913 parte ufficiale e parte non ufficiale
Autore: DigitPa

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Gazzetta
1918

Roma

DIREZIONE
torso

Si

VitterleEmanuele, 209--Tel, 11-31

·

pubblica in

Ro-a,

Roma tutti

presso



s

Un numero separato in Roma

Numero 127

Iamedì, 2 giugno

-

Ambonarnenti
l'Amminiesrazione: anno L. ats semestre L. SW: trimestre L. O
domicillo e nel Regno:
>
>
SO:
29s
to
>
>
>

Per gli Stati dell'Unione postale:
gg
>
> go:
>
> ggs
a
a
Per gli altri Stati si aggiungono le tasse postali•
€.li abbonamenti mi prendene
l'
Amministranieme
UfBei
e gli
presso
pe-talig decorrono dal i d'ogni meme•
In

D'ITALIA

.REGNO

DEL
Ann

iciale
·

i

-

-

AMMINISTRAZIONE

-

festiva

non

giorm

orso

Vittorio Emanuele, 209--- Tel. 75-91

Innsez-mic>ni
Atti giudisfart
Altri annunsi

.

.

.

.

.
.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.
.

.

.

.

.

.

.

L. O.sf•
e.30
>

.

.

$

per ogni linsa

snel Regno cent. to
nel Regno cent.
eene. 10
aretrato in Roma osne. 20
Se il giornais si compone d'oltre 16 pagine il presso aumente proporsionatamente.
-

-

-

-

dooreti:

e

cokntercio
neta
e

2.

decreto

412

n.

quale

Il numero 412 della raccolta u/)?ciale
del Regno contiene il seguente decreio:

l'annesso regolamento per l'applicazione
R. decreto n. 441 col quale vennornie per la
liquidazione dei danni di

ppno stabilite le
guerra in Tripolitania e Cirenaica
R. decreto n. 416 col
quale vengono stabilite norme per l'applicazione dell'art. 66
della legge 4 giugu0 1911, n. 487, concernente provvedirnenti
RR. decreti dal
per l'istruzione elementare e popolare
n. 488 al n. 497 riflettenti :
3fodißcazioni e approvazioni di
--

statuti
Erezioni in ente morale
Cambiamento di nome
ad un Comune
1s/ituzione di un vice consolato in Adalia
RelaAggiunta di posti di ruolo in un htituto tecnico
-

-

-

-

degge leggi

e

dei decreti

VITTORIO EMANUELE III
por

grazia

di Dio

e

por

volontà della liaziono

RIC D'ITALIA

Visti

gli articoli 44, 45

o

48 della

legge

20

marzo

1910,

121;
Visto il R. decreto 10 ctiobre 1866, n. 1815, col quaTe
la Camera di commercio ed arti di Chiavenna veniva
autorizzata ad imporre un'annua tassa sui commern.

-

R. decreto per lo scioglimento del Consiglio comu
Wale di Girifalco (Catanzaro)
Ministero delle finanze:
Graduatoria dei vincitori nel concorso a posti di «Uenti nel-

sione

e

-

-

l'Amministrazione provinciale delle imposte dirette
Ministero di grazia e giustisia e dei culti:
Graduatoria
'dei vincitori nel concorso a posti di aggiunti delle cancelle-

rie e

DireMinistero del tesoro
segreterie giudiziarie
generale del tesoro: Prexxo del cambio pei certiffcasi di pagamento dei dari doganali di importatione
Ministero di agricoltura, industria e commercio
Ispettorato generale del oommercio: Media dei corsi dei consolidati
negoriali a contanti nelle varie Borse del Regno.
-

-

zione

-

-

Parte
Senato

air Estero eens. 35

-

-

,

-

la Camera di

è autorixxata ad imporre un'antassa sui commercianti ed industriali del suo distretto,

viene approvato

30

LEGGI E DECRETI
col

di Chiavenna

della lassa medesima

spaslo di ilmaa.

UFFICIALE

PARTE

-o
Parte ufRciale.

Taeggi

o

,

riebiente per le insersioni eselesivamente aHa
Dirigere
Assessaissiass•œsdesse defia diassetta.
Per le modalitt delle richieste d'inserzioni vedansi le avvertense in testa al togilo
degli anntasi.
le

del

md.pgio

Rogno
1913

-

Camera

e

Diario

vegno delle Sooietà

Cronaca italiana
lettino meteorioo

-

non

1912 della Camera di commercio

dei

estero

-

commerciali

Udito il parere del Consiglio dell'industria e del commercio;
Udito il parere del Consiglio di Stato ;
Sulla proposta del Nostro ministro, segretario di Stato
per l'agricoltura, l'industria o il commercio ;

Abbiamo decretato

Insersioni.

e

decretiamo:

Art. 1.

deputati:
Dalla
-

e

11 agosto
industrie di Chiae

venna;

ufficiale.
Sedute

Libia

Cronaca

-

del 31
II

con-

artistica

Telegrammi dell'Agenzia ßtefani

-

cianti ed industriali del proprio distretto ;
Viste le deliberazioni 11 giugno 19ti

-

---

Bol-

La Camora di commercio e industria di Chiavenna
è autorizzata ad imporre un'annua tassa sui commercianti e industriali che nel distretto camerale esercitino
un commercio od una industria
compresi fra quelli indidati nel gruppo Bo nel gruppo XX VI della
ria C dei contribuenti

catego-

soggetti

a11a

imposta

sui redditi

3230

GAZZETTA UFFIO1ALE DEL REGNO D' ITALIA

di ricchezza mobile ei abbiano un reddito
accortyto non inferiore allo L. 250.

imponibile

raccomandato, al prefetto, per la pubblicazione

Entro il limite accennato la Camera di commercio e
industria di Chiavenna sottoporrà ogni anno all'ap-

provazione del Ministero di agricoltura industria
mercio l'aliquota effettiva da applicarsi.

Art. 7.
Contro le risultanze del ruolo è

dalla

mese

pubblicazione,

Art.
Sui

La tassa camerale sara riscossa con le forme e i
pricon cui si riscuotono le imposte erariali e con le
norme stabilite
dall'unito regolamento visto e sotto-

reclami

presentati

dal ministro proponente.
Per i redditi imponibili compresi tra il limite <li esenzione di cui all'art. I e quello stabilito por l'esenzione
dalla tassa di ricchezza mobile la Camera di commercio e industria di Cliiavenna procederà alla formazione
dei ruoli dei contribuenti mediante accertahlento diretto.

le

mese,

e

dei decroti tiel Regno (lTtalia, mandando
spetti di osservarlo e <11 farlo .raervare.
niarzo

leggi

a

chiunque

1913.

EMANUELE.
NitTI.

Art. 9.

vede il

presidente.
Art. 10.

Contro le decisioni della Camera o aperto ricorso all'autorità
diziaria.
Art. ll.
I reclami

csercenti commercio

industria

e

legge
del

quanto al

Camera

tribunale nOR

dell'imposta.

di

pubblicazione,

immediatamente inviati alla Camera con
nuta pubblicazione.
Art. 13.

ruoli

i

dai

sono

dichiarazione

sindac

dell'avve-

I ruoli approvati dal It. prefetto e
pubblicati, in conformità ai
precedenti articoli, sono resi csoentivi con decreto del presidento
della Camera, e consegnati agli esattori, a mezzo dci
sindaci, p$r
la riscossione, previa hquidazione dell'aggio spettante
agli esattori
stessi, nella uguale misura stabilita per la riscossione delle imposto

apposito manifesto da pubblicarsi all'albo di ogni Comune, 6
ai

contribuenti

dell'obbligo

mento della

tassa, con l'avvertenza
privilegi delle pubbliche imposto.

che

del termine del pagadetta tassa è riscossa coi
e

Art. 15.

Art. l.
I:t

termine

dato avviso

della tassa sui commerciauti e industriali imposta dalla Camera di commercio e industria di Chiavenna.

con

alla

giu-

Art. 34.

l'applicazione

tassa, autorizzata

tanto

proiotti

la riscossione

Decorso il

Con

REGOLAMENTO

La

notiûcate

dirc1te.

Visto, Ìi guardasigilli: Fmoconuno-APnux.

per

sono

Allo sgravio ed al rimborso delle partito per comprovata ecssazione del commercio o dell'industria e por erroro materiale, prov-

n.

e

VITTORIO

decisioni

Art. 12.

1866,

addì 20

relative

mezzo del messo comunale.

4.

1815, ò abrogato.
Ordiniamo cho il presento decreto, munito del
sigillo
dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle

Roma,

dai contribuenti
la Camera si

pronuncia entro
agl'interessati a

sospendono

a

via amministrativa

in

quanto contro il ruolo,

un

di un

8.

tanto in sede di accertamento

Vilegi,

scritto, d'ordine Nostro,

aperto ricorso nel termine

alla Camera.

e com-

Art. 3.

Dato

cura

a

pubblicazione dei ruoli o fatta per otto giorni consecutivi, nei
modi indicati dall'art. 68 del regolamento approvato con R. decreto
19 febbraio 1911, n. 245.

imponibile.

10 ottobre

ed

La

L'aliquota di detta tassa non potra oltrepassare il
limite massimo di L. 1,80 per ogni cento lire di reddito

Il R. decreto

mezzo

Art. 6.

Art. 2.

A rt.

a

dei sindaci.

La tassa o riscossa in due
20 marzo

distretto,

1910,
121, sugli
applicata con le
n.

la riscossione delle

uguali rate, alle scadenze stabilite per
imposte dirette, nei mesi di agosto e di ottobre.

o

norme stabilito col testo unico.

Art. 16.
Gli esattori versano la quota di tassa, loro addebitata nel
ruolo,
alla ricevitoria provinciale, alla quale à trasmesso il ruolo
gone.
rale, e da questa à versata al cassicre
(Hanca popolare di Soudrio
agenzia di Chiavenna).
-

contribuonii in b:iso
che Vienc

a

pubblicata

li elenelli formati dalle

per

non

meno

di 10

agenzie delle imposte,
giorni all'albo pretorio.

Le nuove inscrizioni e le

dente,

sono

notificate,

Art.

in confronto all'anno preceentro lo stesso termine di giorni 10, agl'inte-

variazioni,

ressati.

inesigibili, per insolvibilità o irreperibilità dei
rimborsate agli esattori dietro presentazione, en.
di dicembro di ogni anno, di domanda
a

contribuenti,
tro il mese
sensi delle

sono

giustificata,

vigenti leggi sulla riscossione delle imposto dirette.

Art. 4.
Entro 10

giorni

dalla

pubblicazione

Art.
della matricola

o

dalla

noti-

In

ogni

caso

previsto dal presente regolamento, saranno osportate dalla legge 20 marzo 1910, n. 121, e dal

servate le

commercio.

regolamento 19 febbraio
Art. 5.

più

t ardi del

15

marzo

la Camera trasmette i

ruoli, in piego

15

18.

non

ficazione individuale, gl'interessati possono ricorrero alla Camera di

Non

17.

Le somme risultate

Art. 3.

norme

1911,

n.

245.
,

Visto, d'ordine di Sua Maestà:
ministro di agricoltura, industria e commercio
NITTI.

GAZZETTA UFFICIALI

15 numero

del

Regno

della, raccolta ufficiale delle leggi

411

e

scopi

dei decregi

contiene il seguente decreto:

grazia

di Dio

tezze, caserme,

Art. 3.

per volontà della Nazione

e

decretiamo:

pazione transitoria di terreni e fabbricati, per accampamenti, alloggiamenti di truppe, depositi provvisorî
di materiali e simili;
2° i danni causati da devastazioni, incendi, saccheggi, dispersioni, abbandono o simili, verificatisi nel
corso o in occasione delle ostilità ;
3° i danni indiretti, di qualsiasi natura, occasiodallo stato di guerra.

1° per le
di
e

per le seguenti
italiane :

requisizioni

qualunque specie,
la sistemazione

e

operazioni,

di dorrato, materiali

e

mobili

por lo esigenzo militari
il funzionamento dei pubblici seroccorse

deterio2° per le domolizioni, gli abbattimenti e i
e di
ramenti, nonchè per la distruzione di piantagioni
militare, per
raccolte, eseguiti d' ordine dell' autorità
noll'art.
1;
diverse
da
previste
cause
quelle
fabbricati, aventi
3° per le occupazioni di terroni e
se
non
permanento, come
carattere continuativo, anche
di
parchi, campi trinquelle occorse per la formazione
e
per
cerati, ridotte, ed altre opere di difesa stabili,
di uffici,

magazzini, ospedali, laboratorii, alloggi

simili; nonchè

i divieti d'uso di

corrisposto
zione
renza

Qualora si preveda l'occorprotrarre ancora a lungo l'occupazione o il

del divieto d'uso.

e

di

di
divieto, sarà, invece, in facoltâ dell'Amministrazione

procedore
utilità,

con

divieto.
Nei casi

alla

espropriazione

effetto

previsti

priazione per

dalla

causa

data

per

causa

di

pubblica

dell'occupaziono

o

del

4", si farà luogo alla esprodi pubblica utilità, in baso alla

nel

n.

consistenza dell'immobile nel momento
no e con effetto dalla data modesima.

dell'occupazio-

espropriazione vengono applicati,
determinazione e il pagamonto doirindennità, 10
Nei casi di

se

vizi;

uso

vieto d'uso, un equo canono m ragione degli utili immediati e diretti perduti in conseguenza del mancato
godimento. Il medesimo canone continuerà ad essere
per tutta la successiva durata dell occupa-

per la
norme

contenute nel R. decreto 2 settembre 1912, n. 1099,
salvo il procedimento stabilito nel successivo art. 6.

Art. 2.

È dato risarcimento
disposte dalle autorità

precedente

tutta

abbattimenti,

o

avrà la

per causa di pubblica utilità, in
sua consistenza primitiva.
Nei casi previsti nel n. 3°, verrà corrisposto, por
durata dell'occupazione e del dila

opere di difesa campale, ed altre opere ed atti resi necessari per lo svolgimento dell'aziono bellica : e quelli causati da occu-

operazioni

1° dell'articolo precedel giusto

pagamento

espropriarlo

facoltà di
base alla

Sono considerati tali:
1° i danni derivati da inevitabili necessità di guerra
o da immediate esigenze della difesa, come quelli causati da bombardamenti, combattimenti, movimenti di

nati dalle

nel

parte
sultanti, rappresentino
l'Amministrazione
dello
immobile,
complessivo

Nessun risarcimento è dovuto pei danni di guerra,
che possano essersi verificati in Tripolitania e Cirenaica nel corso o in occasione della guerra italo-turca.

e

numero

prezzo dolle cose requisite.
comNei casi previsti nel numero 2°, l'indennità sarà
fra
quella cormisurata alla somma minore risultante
dell'immobile e
rispondente alla diminuzione di valore
quella occorrente per rimetterlo nel pristino stato, e, in
di raccolte, al giusto
casa di distruzione di piantagioni o
indenuità, così rile
valore delle medesime. Qualora
notevole del valore
una

Art. 1.

truppe, demolizioni

nel

dente, l'indennità consiste

Visto il R. decreto 5 novembre 1911, n. 1247, conVertito nella legge 25 febbraio 1912, n. 83 ;
Visti la legge 6 luglio 1912, n. 749, e il R. decreto 20
novembre 1912, n. 1205 ;
Sentito il Consiglio dei ministri ;
Sulla proposta del Nostro ministro, segretario di Stato
per le colonie, d'accordo coi ministri della guerra e
del tesoro;
e

previsti

Noi casi

RE D'ITALIA

Abbiamo decretato

di for-

permanento, come costruzioni
acquedotti e simili.

di carattere

VITTORIO EMANUELE III
per

3231

DEL REGNO D'ITALIA

analogo carattere,

Art.

Le domande di risaroimento debbono essere rivolte
dallo persono direttamente
per iscritto al governatore,
interessate o dai loro legittimi rappresentanti, o dobbono essere accompagnato dallo giustifleazioni occorrenti a provare sia la sussistenza o le causo del danno,
sia la qualità legittima del richiedente.
Non sarà tenuto conto delle domando che non siano
presentate a termini del presento articolo.
Le domande già presentate sono ammesse nello
stato in cui si trovano, salvo agli istanti di presentare
o
completare la documentazione nel termine fissato

dall'articolo seguento.
Art. 5,

e

im-

anche se
posti individualmente dall'autorità militare,
non vi sia stata effettiva occupazione;
4° per le occupazioni di terreni e di fabbricati a

4.

Non

saranno

anunesso

nuove

domande

poi

titoli

di

cui al numeri 1, 2 e 0 dell'art. 2 riferentisi a fatti anteriori alla data del presente decroto, trascorso il tor-

mine di tre mesi dalla

sua

pubblicazione.

3233

GAZZETTA UFFICIALE DEL REGNO D'ITALIA

Art. 6.

Sulle domande sarà giudicato da
speciali

sioni, che saranno istituite,
tore, nelle diverse località.
Dette Commissioni

strato,

litari,

Commis-

decreto del governa-

con

da

un

magi-

Le Commissioni sono munite delle facoltà
spettanti
all'autorità giudiziaria ; esse possono chiamare le
parti
a

comparire,

ordinare

guirle

raccogliere prove anche con la
giuramento, e disporre perizie ed esee

anche

direttamente a mezzo del funzionario
tecnico, che fa parte della Commissione.
Le Commissioni giudicano senza formalità di
procedure, sentite le deduzioni dell'Amministrazione. Le loro
decisioni sono definitive, ma, per essere
deb-

eseguite,

bono riportare l'omologazione del ministro delle colonie e di quello della guerra.

Qualora l'omologazione

scuole

sottoposte

alla

sua

sia

non

concessa, l'istanza
di indennizzo coi relativi documenti è rimessa
per
nuovo esame ad altra
Commissione da nominarsi a
tenore del secondo comma del presente articolo.
Art. 7.

Le disposizioni del presente decreto sono
applicaai cittadini e sudditi italiani quanto

bili tanto

agli

stranieri.

Le

proposte

del

Consiglio

esclusivamente sulla base

Art.

ad

ogni

dipendenza del presente decreto
fondi assegnati al Ministero della

altra spesa

sarà

provveduto

e

guerra.
Ordiniamo che il presente
decreto, munito del sigillo
dello Stato, sia inserto nella raccolta
ufficiale delle leggi
e dei decreti del Regno
d'Italia, mandando a chiunque
spetti di osservarlo e di farlo
osservare.

Dato

a

Roma,

addì 1°

1913.

maggio

VITTORIO EMANUELE.
GIOLITTI

Visto,

Il

guardasigitii

:

ËERTOLlNI --SeixoAn»I

--

-

TEDESCO.

Fmoocmsao-APRILE.

professori

sono

fatte

3.

Il verbale dell'adunanza del Consiglio dei professori,
da cui devono risultare chiaramente i criteri secondo i

quali si procedette alla proposta, ò comunicato dal
R. provveditore agli studi alla Deputazione scolastica,
o

al sindaco del Comune

male,

se

esso non

ove

ha sede la

scuola

nor-

l'Amministrazione delle scuole
sia affidata al

Consiglio

elementari
scolastico.

di

Art. 4.
Se la Giunta comunale non abbia entro il 31 agosto provveduto alla assegnazione dei maestri della
scuola di tirocinio, vi provvede il Consiglio scolastico.
Art.

Al pagamento dello indennità
coi

dei
della

maggiore perizia didattica, risultante per ciascun maestro dai verbali di
visita, dai diari scolastici, dalle note relative all'assiduità e all'attitudine didattica, dal profitto degli alunni,
e, se trattisi di conferma, dalle attestazioni del direttore e dei professori della scuola normale.

Art, 8,
in

vigilanza.

Art. 2.

composte

saranno

che Ië presiede, e da due funzionari civili o midi cui uno appartenente al genio civile o militare.

formalità del

All'adunanza interviene l'ispettore scolastico della circoscrizione per dare informazioni sugli insegnanti delle

5.

Qualora il R. provveditore agli studi non riconosca
le proposte fatte dal Consiglio dei professori conformi
al merito accertato dei maestri sui quali può cadere
la scelta, unisce al verbale di cui all'art. 3 una particolareggiata relazione.
Se il provvedimento

col quale sono messi a disposizione della scuola normale i maestri per la scuola di
tirocinio non sia ritenuto conforme al penultimo comma
dell'art. 66 della legge 4 giugno 1911, n. 487, il R. provveditore
la

agli studi trasmette gli
pronuncia definitiva.

atti

al

ministro per

Art. 6.
Il

numero

410 della raccolta

ufficiale

delle

leggi

e

dei

decreti

del Regno contiene il seyuente <1ecreto:

VITTORIO EMANUELE III
per grazia di Dio

o

per volontà della liazione

RE D'ITALIA

Veduto l'art. 66 della

legge 4 giugno 1911, n. 487 ;
Sulla proposta del Nostro ministro, segretario di Stato
per la pubblica istruzione ;
Abbiamo decretato

e

decretiamo

:

anno, terminate le

lezioni,

il

Consiglio

dei pro-

fessori di ciascuna scuola normale governativa propone
per l'anno scolastico successivo
scuole elementari di tirocinio.

classe) aggiunti della scuola normale non corrisponda
un corso aggiunto
dialmeno quattro classi elementari.
L'indennità viene assegnata una sola volta alla fine
di giugno, e non è riducibile in caso di regolare con-

Art. 1.

Ogni

L'indennità di L. 150, stabilita dall'ultimo comma dellegge 4 giuguo 1911, n. 487 è aumentata,
fino ad un massimo di L. 250, di L. 50 por ogni classe
normale aggiunta, semprochè il numero dei tirocinanti
inscritti in ciascuna classe, ordinaria o aggiunta, sia
superiore a 23, e al corso o ai corsi completi (23 e 32

l'art. 66 della

gli insegnanti

per le

gedo, che non oltrepassi i due mesi. Negli altri casi,
all'insegnante che abbia prestato servizio solo per una
parte dell'anno scolastico, la retribuzione è corrisposta
in

ragione

della durata del servizio

e

ragguagliata

a

GAZZETTA UFFICIALE DEL REGNO D'ITALIA

tanti

decimi, quanti

sono i mesi

dall'ottobre al successivo

di

servizio

sta del ministro

prestato

luglio.

nistro di

teria,

e

che

siano

non

contenute nel

disposizionivigentiinmacontrarie o diverse da quelle

Ordiniamo che il presente decreto, munito

ael

sigillo

Begio

leggi

mercio,

e di farlo osservare.
addì
6 marzo 1913.
Roma,

a

Decreto 11

maggio 1913,

sta del ministro di

di osservarlo

Dato

viene

leggi e dei
seguenti RR.

delle

decreti del
decreti

Regno

:

quella

Reglo Deereto
posta del
tuito

Decreto 17 aprile 1913, col quale, sulla proposta del ministro dell'interno, la istituzione intitolata
« Casa di lavoco per gli
operai disoccupati fon»
con sede in Bologna, è eretta
dazione Formiggini

1913,

col

autonoma,

e

eretto in ente morale, con amministrazione autonoma, e ne ò approvato lo statuto organico.

N. 492
quale, sulla proposta

Deereto 11
del ministro dell'interno, l'asilo infantile di Duno
(Como) ò eretto in ente morale, con amministrae ne ò approvato lo statuto orgazione

propria,

nico.

N. 498
Regio Decreto

20

un

8

aprile 1913, col quale, sulla propo-

denominazione

sua

di

in

Romagna.

maggio 1913,

ministro

degli

quale,

col

sulla

pro-

esteri, viene isticategoria in Adalia, a

affari

vice consolato di 16

maggio 1913,

con

scuole medie

l'annuo assegno di

per l'anno
1° ottobre
che

scolastico
1912, tre

assegnati

sono

al

R. istituto tecnico di Terni.
Relazione di 8. 2. il ministro segretario di Stato per

gli affari dell'interno, presidente

del Consiglio dei
M.
il Re, in udienza del 27 aprile
ministri, a 8.
1913, sul decreto che scioglie il Consiglio comunale di Girifalco

Regio Decreto 11 maggio 1913, col quale, sulla proposta del ministro dell'interno, il Ricovero pei veochi poveri inabili al lavoro in Caluso (Torino) 6

la

Santarcangelo

organici delle

N. 491

Regio

cambiare

1912-913, sono aggiunti, dal
posti del 2° ordine di ruoli,

organico.

col

in
ò

Reglo Decreto 23 gennaio 1913, col quale, sulla proposta del ministro dell' istruzione pubblica, agli

quale, sulla

proministro dell'interno, il lascito Cottini
in Craveggia (Novara) ò eretto in ente morale, con
amministrazione propria e ne ò approvato lo sta-

maggio 1913,

com-

N. 497

N. 490

tuto

a

datare dal 1°
L. 6000.

Regio

maggio

e

morale il Co-

N. 496

N. 489

11

di

col

Cassa agraria di Latronico.

Regio Deereto
posta del

in ente

Regio Decreto 8 maggio 1913, col quale, sulla proposta del ministro dell'interno, il comune di Sant'Arcangelo di Romagna (provincia di Forli) viene autorizzato

in ente morale con amministrazione
ne è approvato lo statuto organico.

industria

N. 195

quale, sulla proposta
Regio
e commercio,
industria
del ministro d'agricoltura,
vengono modificati alcuni articoli dello statuto della
maggio 1913,

sulla propo-

quale,

lo statuto.

approvato

N. 488
Deereto 8

Purgatorio.

generale per l'esposizione di edilizia
Messina, da eseguirsi nel 1913 e nel 1914, e ne

Visto, 13 guardasigilli: Fmocosuno-Aran.x.

ufficiale

col

agricoltura,

riconosciuto

Caa»Ano.

contiene in sunto i

Laterza, fatta

mitato

VITTORIO EMANUELE.

La raccolta

di

prestanze agrarie

N. 494

chiunque

spetti

mi-

col

viene

dalla locale congrega del Monte del

presente regolamento.

dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle
e dei decreti del Regno dTtalia, mandando a

di concerto

industria e commercio,
la deliberazione di riformare lo statuto

della Cassa di

Nulla è innovato alle altre

dell'interno,

agricoltura,

approvata

Art. 7.

3233

( Catanzaro).

SIRE I

seguito ad una viva agitazione popolare manifestatasi contro
l'Amministrazione comunale di Girifalco, e per la mancata approvazione della deliberazione di nomina del nuovo sindaco,¶ diciannove consiglieri su venti rassegnarono le dimissioni, ed il preIn

fetto provvide alla gestione
commissario.

pravvisoria

del Comune

a mezzo

di un

Una inchiesta eseguita dal commissario ha messo in luce le anormali condizioni dell'azienda municipale e come sia stata trascurata
la tutela del patrimonio comunale, seguendosi invece metodi e sistemi che

recavano non lieve danno al pubblico interesse ed al redei pubblici servizi.
andamento
golare
Inoltre non si curava la riscossione di importanti
cespiti di entrata, e le tasse comunali venivano applicate in contraddizione
delle vigenti disposizioni regolamentari.
Ora, non essendo possibile convocare i comizi se prima non ven,

gano sistemati i

pubblici servizi,

per

fat

cessare

quell'agitazione,

3234

GAZZETTA UFFICIALE DEL REGNO DTTALIA

che ha avuto

causa appunto da tanto abbandono, e che, perdurando, potrebbe dar luogo a manifestazioni pericolose per l'ordine
pubblico, si ritieno indispensabile lo straordinario provvedimento
dello scioglimento del Consiglio comunale, giusta anche il parere
espresso dal Consiglio di Stato nell'adunanza del 25 aprile.
A cio provvede l'unito schema di decreto che ho l'onore di sottoporre alla augusta firma di Vostra Maestà.

di Dio

comunale

317 del testo unico della

e

col

provinciale, approvato
maggio 1908, n. 269;
e

Abbiamo decretato

decretiamo

e

legge

R. decreto 21

Il

Consiglio

comunale di

liano
-

:

Girifalco,

13.17

td. 14.33

-

Monaco Salvatore id. 13

-

Scata Salvatore id. 12.83

--

La Rosa Italo id. 12.33

in

provincia

di

è 83iolto.

13

-

Giuponi

-

Giacomo

tor RatTaele id. 12.83

-

14.67

15.17

-

Montuori dott. Gaetano

id.

Moscariello

-

Giu-

id. 15.33

Igino

id.

id.

De

-

Porrino
13.67

-

Alessandro

dott.

Mattioli dott. UmGiuseppe id. 14.83
Passino dotLuigi id. 13.17
Giardina dott. Giuseppe id. 12.50
To-

Assunto dott.

-

Reccia

--

Votta

-

Curzio Emilio

-

Mammana dott.

-

berto id. 12.50

-

-

maselli dott. Salvatore id

15.33.

Osservazioni: Ai signori Stresino Giuseppe e Mariani Paolo, cho
conseguita l'idoneità anche in altro esame precedente, e sono
compresi nella seconda dello due graduatorie approvate con decreto
hanno

ministeriale 28

1912, sono mantenuti i diritti da loro acquisiti.
graduati insieme a quelli che riusciranno
in successivi esami
d'idoneità, ai quali essi potrebbero prendere
parte in base alla loro anzianità di servizio. (Art, 16 regolamento
generale 24 novembre 1908, n. 756).
Il presente decreto sarà registrato alla Corte dei conti.
Roma, 21 aprile 1913.
Tutti

Art. 1.

Catanzaro,

Domenico id.

id.

Sulla proposta del Nostro ministro, segretario di Stato
per gli affari dell'interno, presidente del Consiglio dei
articoli 316

-

-

Merolla dott. Alfredo id. 12.83

RE D'ITALIA

ministri;
Visti gli

-

-

--

dott. Clemente id. 13.33

per volontà della Nazioas

e

-

-

Vecchi Benedetto id. 14

VITTORIO EMANUELE III

per grazia

Sansoni Domenico punti 15.83
Stresino Giuseppe id. 15.17
Di
Mariani Paolo id. 14.17
Comella
Natale Michele id. 12.67
dott. Calogero id. 14.17
Alaimo Giuseppe id. 12.50
Sestito
Vincenzo id. 12.17
Pisciotta Gio. Battista id. 14.17
Faenza

gli

marzo

altri saranno

Il Ministro

Art. 2.
II

sig.

cav.

FACTA.

dott. Francesco Maria Mariano

Coschi,

è

nominato
zione

commissario straordinario per l'amministraprovvisoria di detto Comune, fino all'insediacomunale ai termini di

mento del nuovo Consiglio
Il Nostro ministro predetto è incaricato della
zione del
Dato

presente

DI GRAZIA E GIUSTIZIA E DEI CULTI

legge.
Graduatoria

esecu-

degli aggiunti delle cancellerie e segreterie giudiziarie, approvati
nell'esame pratico pel passaggio alla prima classe, indetto con de,
ereto ministeriale del 29 gennaio 1913.
Bachiddu AnUzzi Carmelo id. 112
Bonfanti Enrico punti 114
id.
Pietro id. 109
tonio id. 111
111
Siracusa
Quaglia Giuseppe
SeDe Mattia Amedeo id. 109
Tripi Alessandro id. 106

decreto.

Roma, addi 27 aprile 1913.

a

MINISTERO

VITTORIO EMANUELE.

-

GIOLITTI.

-

-

-

-

-

bastio Michele id.

IL MINlSTRO DELLE FÏNANZE

Cesare l'd. 104
delle

Visto il regolamento per il personale delle agenzie
imposte
dirette e del Catasto, approvato con Regio decreto 12 gennaio 1911
n. 03, modificato coll'altro Regio decreto 17 dicembre 1911 n. 1468:
Visto il regolamento generale d'esecuzione del testo unico delle

leggi

sullo stato

24 novembre

degli impiegati civili, approvato

Regio

decreto

1908 n.

Visto il decreto
venne

indetto

un

di

750 ;
ministeriale

col

cenzo

ottobre

1912 n.

19122,

col

quale

di concorso per merito distinto a 30 posti
d'altima classe nell'amministrazione provinciale
esame

primo agente
delle imposte dirette;

-

istituita

Silvestri

Cesare id.

-

Mura Antonio

-

Sabetta Ennio id. 17.17
Russo Papunti 18.17
Marsala Mariano id. 16.83
Campana Zeillro
squale td. 16.83
id. 10.67
Teti Ernesto id. 16.07
Mazzara Salvatore id. 10.50
dott.
id.
16.50
Ferraris Tommaso td. 16.50
Ragusa
Giusep pa
Ducci Gino id. 10.33
Gargano dott. Giuseppe id. 16.50
-

-

-

-

-

De Cesaris Pietro id. 99

Fracassi Giuseppe id. 99

Zanga
Spica Luigi id. 99
Giangreco Eugenio id. 98
--

-

-

-

-

-

id. 97

-

Giordano Agostino id. 97
Di Gio,
Rocchetti Corrado id. 96
Desi Salva-

-

-

Aurelio Arturo

-

Francia Alberto id. 97

-

-

Quarta Nicola id. 95

Butera

-

-

Calogero
id. 93 27,

id. 95

-

-

-

Asmundo Gisira Salvatore

Valguarnera Pietro

Montalbano Francesco id. 93

id. 94
-

-

Leo-

nardi Salvatore id. 93.

-

-

-

-

dott. Giovanni id. 10.17
Calvario dott. Matteo id. 16.
Gra1Teo Salvatore id. 16
Hanno poi conseguita l'idonoità nell'esame suindicato, per l'avanid.

I 6.17

-

Calafati

MINISTERO DT

L

TESORO

-

-

grado di primo agente per turno di anzianità, gli agenti
delle imposte dirette, per ordine di anzianità :
zamento al

id. US

Gio-

Bullica

-

-

--

Triolo Manlio

id. 95

-

id. 102

-

Murica Roberto id. 98
Greco DomeBellanca Stefano id. 97
Loda Aleardo Gaetano

Giuseppe

tore id. 95

Giuseppe

-

-

Lonatro Vincenzo id. 97

vine

Re

-

Sanduzzi Alessandro id. 97

-

-

Rosario id. 102

Pellerito Gaetano id. 99

Luigi

Santocono Giovanni

Scuderi Ernesto id. 100
Manunta Gavino id. 99
Salvi

-

Badolati Carmelo id. 99

-

-

Marchetti
Chiadini Vin-

Panissidi Gaetano id. 101

-

Frusteri Giacomo id. 99

-

Rapisarda

-

Salvatore id. 100

Fulco Salvatore id. 98

DETEmilu:

Dal Lago Gino

-

Zettirino id. 99

nico id. 98

agenti nell'amministrazione provinciale delle imdichiarati vincitori del suindicato concorso neldirette
sono
poste
l'ordine di merito o, a parità di merito, nell'ordine di anzianità :

id. 102

Pipia

-

-

Cardiota Antonio id. 103

-

Ignazio

Nicola id. 90

103

Vovola Liberatore id. 103

Iannuario Alfredo id. 100

id. 97

I sottonominati

Pompeiano Giovanni id.

-

-

100

-

Fornaro Alessandro id. 106

-

vannini Emanuele id. 102

-

Visti i verbali della Commissione centrale esaminatrice,
con decreto ministeriale 19 novembre 1912 n. 21313;

103

Vittorio id. 103

-

0

id.

106

Direzione

generalo

del tesoro

Il prezzo medio del cambio

(Divisione portafoglio)
pei certificati

di paga-

GA2ZËTTA UFFICIALË DEL REGNO D'ITALIA
mento dei dazi

doganali d'importazione à fissato per
in L. 102,50.
Il prezzo del cambio che applicheranno le dogane nella settimana dal giorno 2 al giorno 7 giugno
1913 per daziati non superiori a lire 100, pagabili in biglietti, è ilssato in L. 102.45.
2

og'gi,

giugnö 1013,

MINISTE RO
DI

AGRICOLTURA, IbTDUSTËIA
Ispettorato generale

E COMMERCÏO

del commercio

Media dei corsi dei consolidati negoziati
nelle varie Borse del Regno, determinata

a

contanti

d'accordo

f ra 11 Ministero d'agricoltura, industria e commerdio
è il Ministero del tesoro (Divisione portaÏoglio).
31

maggio 1913.

Con godimento
CONSOLIDATI

Al netto
Senza

degl' interessi

cedola

maturati

in oorso

8.50

neggo

je

8.10

.....

/4 netto(1902)

È /,

lordo

.......

tutt'oggi

a

99 81 36

98 06 36

98 35 34

99.37 50

97.62 50

97 91 48

65.66 67

64.46 67

65 26 65

RESOCONTO SOMMARIO

-

verbale

della

:

<

Istituzione di

una
»

non

può

essere so-

una cattedra di storia romana, ma
deve limitarsi al punto se debbasi o no istituire
L cattedra della filosofia della storia.

dinussione

legge sulla

violenza, di cui si o parlato.
disegno di legge, due giorni dopo
di

lettere nell' università di

Roma,

scrisse alla Facoltà

dandone

notizia

ed

qualora il Parlamento avesse concesso i fondi per
l'istitu::ione della cattedra, avrebbe sentito il parero della Facoltà.
Nelle Camera dei deputati il disegno di legge fu approvato a grandissima maggioranza, con i voti favorevoli di quattro quinti dei
che

dal concetto

che la responsabilità
obbligata al parere del Consiglio superiore della pubblica istruzione, corpo consultivo e non

si poteva, lo stato della questione; ma
essere d'accordo con lui che la filosofia della storia possa
stituita con la storia romana,
la

o

il

La Camera dei

(n. 879).

Accetterebbe la istituzione di

sentimen

si attenne alla

Roma, o vollo porsi gli stessi
e cio prova che non ebbe nos-

deputati

mosso

del Governo debba essore viva e non

PRESIDENTE. Ricorda che ieri fu chiusa la discussione generale,
riservata la facoltà di parlare al ministro.
CARLE, dell'Ufficio centrale. Parla per una dichiarazione. Ha applaudito con tutto l'animo al discorso del relatore che ha esposto,

cri

vita romana, senza tener conto

presenti.

cattedra di filosofia della storia pesso la Università di Roma

non

non

ricordare che la filosofia della storia è nata

redigere il progette di legge, egli

di. Alosofia e
aggiungendo

Si accordano alcuni congedi.

meglio

voluto

Prese".iato

sun

Congedi.

come

Ha

cattedra dantesca in
legami perla nomina del professore;

seduta

Seguito della discussione del disegno di legge

CARLE.

Nel

Sabato, 31 maggio 1913

processo

di

anticamente, ha accompagnato le fasi tutto della vita italiana fino
ad oggi e ci può essere ancora di guida. Tutto il nostro rinnovamento si puo dire nato da concetti storici (Rumori)·
CREDARO, ministro dell'istruzione pubblica. (Viva attenzione).
Pochigiorni fa discutendosi il disegno di legge sulla libera docenza,
osservò che i problemi dell'alta cultura suscitano
sempre grande interesse in Senato, e vi sono trattati con grande competenza edamore.
L'attuale dibattito intorno alla legittimità della cattedra di filosofia
della storia, e all' opportunità di restaurarla nella
capitale, è una
nuova conferma di quella saa osservazione.
Deve rispondere ad atleti del pensiero e dell'insegnamento e lo
farà con molta ohbiettività, chiedendo che il Senato
giudichi il GoVerno per gli atti compiuti, e non
per quelli che deve compiere.
Dividerà il suo discorso in tre parti, rispondenti alle relative
osservazioni degli oppositori.
Esporrà prima la procedura parlamentare seguita per il disegno
di legge; poi entrerà nel merito della
questione, ed in ultimo esaminera la ragione amministrativa e didattica della
proposta.
Si confesserà al Senato e dirà come
nacque il disegno di legge.
Nell'aprile del 1910 ebbe vive insistenze da personc molto autorevole nella scienza, nell'insegnamento superiore, e nella politica,

istituzione della

REGNO

BISCARETTI, segretario. DA lettura del
precedente, il quale é approvato.

e

dei
corsi liberi.
Sono insegnate le seguenti materie: antichità
greco-romane, storia
antica, topografia romana, letteratura lativ:a, archeologia e storia
dell'arte, epigrafia romana, storia ed istite zioni politiche del basso
Impero.
Non gli parve, percio, necessario un ottavo corso; ma
pensð, ed
il pensiero fu tutto suo, di restErare invece la cattedra della filosofia della storia.

16.

ore

PRESIDENTE. Prega l'oratore di attenersi all'argomento
provocare fatti personali.

già

Presidenza del presidente MANFREDL
La seduta 6 aperta alle

(Rumori).

ufficiali, che si riferiscono alla

NAZIONALE

DEL

SENATO

Il senatore Comparetti lo ha
rimproverato di aver trasformato il
Sonato in un'Accademia: egli non
appartiene che a duo Accademie

di istituire presso l'Uversità di Roma una cattedra di storia romana.
Riflettè e dichiarò di non poper accettare il consiglio.
Nella Facoltà di fisolofia e lettere di Roma vi sono
sette corsi

PARÌE NON UFFICIALE
PARLAMENTO

3235

deliberativo.
11 Governo dichiarò che in materia così delicata sentire il Consi-

glio superiore, vuol dire seguirne il parere.
La procedura seguita gli pare adunque corrotta.
Dichiara che, presentando questo disegno di legge, ha ubbidito ad
un

suo

intimo convincimento

:

é convinto che la filosofia della sto-

ria o perenne, e che nella terra di
e di Mamiani questo insegnamento

Vico,
possa

di

Romagnosi, di Gioberti

fruttuosamento e
decorosamente esercitato.
Ricorda che come preside della facoltà di filosofia e lettere nella
universita di Roma, egli sollevò ripetutamente la questione, sostenendo sempre l' utilità dell' insegnamento di questa disciplina.
essere

può dunque muoverglisi simprovero di incoerenza.
Divenuto ministro, continuó nello stesso atteggiamento,
Non

e

quando

GAZZETTA UFFICIALE DEL REGNO D'ITALIA

3236

gli si propose una cattedra di storia romana, egli disse che non la
riteneva opportuna, ma che in sua vece riteneva opportuna una
cattedra di filosofia della storia.
11 senatore Croce ed altri oratori hanno contestato la legittimità
dell'esistenza di questa disciplina.
Ricorda come il Thier e 11 Michelet ponessero il quesito
ria sia soltanto scienza o arti, o soltanto filosofia, o non
un

prodotto scientifico, artistico

e

passato,

piuttosto

filosofico insieme.

Domanda: lo storico deve limitarsi a
o

la sto-

se

ricercare in fondo al fiume

fotografare
della

storia

gli antichi

nella

non cercavano

i fatti umani del
le

madri

idee

storia

concetto

un

Il cristianesimo ditTuse l'idea

Dio,

dell'uguaglianza degli uomini dinanzi
Provvidenza, che le leggi della

che la storia é opera dalla

storia vanno rintracciato nella volontà di Dio.
Ma venne più tardi la reazione alla scuola teologica, ad opera del
rinascimento italiano e della filosofia francese e tedesca.
Il Vico, 4 filosofi francesi del secolo XVIII e Kant, e Hegel e Darwin e Spencer non sono tutti filosofi della storia ?
Dunque, dice l'oratore, la filosofia della storia è perenne, come è
perenne la tendenza dello spirito umano alla filosofia, la quale non
si applica soltanto ai fatti della natura, ma anche ai fatti umani.
(Commenti).
Il senatore Garofalo ha detto che i fatti umani non si ripetono
mai, che non sono classificabili, che non esistono vere e proprie leggi

vi

ro-

quattro corsi ufficiali per la parte filosofica e quinparte storica e letteraria. Non pare quindi che sia il

sono

dici per la
di dire che la filosofia ha torto anche di fronte al numero.
Chiede che la filosofla sia almeno considerata come innoeua.

caso

puo dirsi
perchè si

Non

che la facoltà di filosofla

e

lettere di Roma sia plevolle istituire un

deve tener conto che in essa si

insieme di istituti che mancano

negli altri atenei.
Rileva che le scienze progrediscono con la discordia la quale è la
fattrice della storia umana.
Quando i filosofi saranno concordi, non vi sarà più necessità di
insegnamento filosofloo; e crede che anche le altre scienze, per
quanto egli, a cagione del suo ministero, debba ora tenersi alquanto
appartato dal movimento scientifico, non nuotino nell' abbondanza
della concordia e che gli scienziati non si abbraceino come fratelli.
(Si ride).
Ora, non ei deve domandare alla filosofia della storia, quello che
non può dimandarsi alle altre scienze.
Dimostra che c'è equivoco nel voler mettere accanto alla storia
della filosofia, la filosofia della storia.
Osserva che non ha molto valore

secondo le

l'argomento che tutte le UniRegno si sono sbarazzate dell'insegnamento della filosofia della storia; poiché certo non per questo essa é spenta.
Del resto, a Pavia due anni fa questo insegnamento esisteva.

per i
sia stata defi-

Nè vale il dire che anche all'estero non ci sieno cattedre di filosofia della storia; se non c'è la parola esiste il contenuto in varî
altri insegaamanti, come ad esempio nel metodo logico, nella storia

storiche.
L'oratore non consente nell'ostracismo a tutto

solutamente certo e determinato.
I fatti storici a loro modo possono

essere

ciò che

classificati,

grandi epoche, secondo le fasi ideali della storia.
Ricorda la classificazione datane dal Vico, la quale

non

ziente coll'oratore

nell'opportunità

di

restaurare

l'

ò as-

segno,

suoi tempi, un grande progresso scientifico, sebbene
nita puerile dal senatore Garofalo.
Cita l'opinione del senatore Birzellotti, il quale si trovo

insegnamento

leggi storiche fosse un problema insolubile, dobbiamo pensare, dice l'oratore, al detto di Goethe, che
l' uomo è nato, non per risolvere il problema, ma per agitarlo.
Se la filosofia della storia spingesse la nostra gioventù alle speculazione dei più alti problemi ideali, questo frutto sarebbe gia tale
da giustificarne l' insegnamento. (Bene).
Alcuni vogliono sostituire alla filosofia della storia la sociologia,
altri la etnologia e via dicendo; ma queste sono provincie che si
sono staceate dal regno della filosofia della storia, il quale percio
distrutto. La filosofia della storia cerca le idee mapuò
dri, che hanno caratterizzato le grandi epoche della storia e che
essere oggetto di una scienza.
essere

non

possono
Egli crede alla storia scientifica, come ricostruzione del passato
in cui noi possiamo speechiarci por migliorare noi stessi.
Tutti i modi di concepire la storia contengono una parte di vero
come tutti i sistemi filosofici, senza che nessuno di essi possa proclamarsi assertore della verità, ma si completano a vicenda.
Ricorda che in Francia l'Accademia si accingeva a celebraro i
funerali della metafisica; ma fu precisamente un grande scienziato
quello che sorse a difenderla.
Crede che sia stato commesso un grande errore eliminando dalle
nostre Università la storia delle religioni e che sarebbe stato meglio che questa disciplina fosse rimasta nei recinti degli atenei diNon deve
-

ripetersi

Perrore a

domanda l'oratore

Non

nella storia universale.

può

negare un grande valore all'ultimo degli argomenti addotti dal senatore Lanciani contro il disegno di legge; quello cioè
che si ha una Commissione Reale che prepara la riforma
di superiori.

-

proposito
percho

della filosofia della

tanto

storia.

odio

la filosofia della storia ? Istituita con le garanzie
di legge, essa non può far male a nessuno.

teologico contro
portate dal disegno

Ed ha finito per la parte tecnica.
Itisponde ora al senatore Lancianie non solo al discorso da

questi

degli

stu-

Di quest'argomento si è anche valso il ministro dell' istruzione
pubblica in altre occasioni; ma qui non si tratta di istituire un in.
segnamento in tutte le Università, ma bensì un insegnamento speeiale per la Università di Roma che sarà impartito o no, secondo
il parere che saranno per dare i giudici competenti.
Si tratta quindi di una questione che ha un carattere del tutto

particolare.
Crede poi che l'insegnamento della filosofia della storia sia uno
di quelli che non può essere dato per incarico; occorre trovare
l'uomo adatto come per la cattedra dantesca.
Gli storici scientifici hanno offerto documenti, fatti e monografie e
hanno contribuito meravigliosamente al progresso della storia ; ed
anche l'Italia ha un posto altamente onorato nell'insegnamento e

storia; ma la storia seientifica ha minore contatto
vita, mentre la gioventù ha bisogno della continuazione[delj

nella ricerca della
con

la

l' azione educativa anche nell'Università.

gioventù

La
non

si

è appassionata dei grandi problemi Edello spirito e
che l'Università soddisfi a questi intimi sentimenti.

può dire

E conchiude esortando il Senato a non voler chiudere i cancelli
dell'Universita alla filosofia della storia, che tende a sollevarsi dai

fatti singoli per assurgere
serve

ad

agitare

i

a

considerazioni filosofiche generali

grandi problemi della

PRESIDENTE. Domanda al ministro

dal Governo.

pendenti

versità del

economica,
consen-

della filosofia della storia.
E se anche la ricerca delle

E poi

Osserva che nella facoltà di filosofia e lettere dell'Universitå

torica

generale.
a

filosofia della storia, molti altri, che sono giudici competentissimi,
lo ammettono; quindi non può dirsi che la filosofla della storianon
esista.
mana

della civiltà ?
Afferma che

ieri pronunciato, ma anche alle sue obbiezioni lucidamente esposte
nella relazione, benchó senza il suo nome.
Osserva che se molti non ammettono il valore scientifico della

se

vita.

e

che

(Applausi).

accetta l'ordine del

giorno

dell'Ufficio centrale.

CREDARO, ministro dell'istruzione pubblica.Dichiara di accettarlo
TOMMASINI, presidente delPUfucio centrale. Dopo le dichiarazioni
del ministro, l'Ufficio centrale, tenuto conto delle osservazioni fath
nella discussione, lo prega di voler accettare, in sostituzíone del'ordine del giorno, il seguente articolo aggiuntivo che prendereb'O

GAZZETTA UFFICIAL2 DEL REGNO D'ITALIA

il

2:

n.

«

di legge

Alla detta cattedra sarà

provveduto

per

concorso a

(È approvato).

norma

(Commenti).

».

Senza discussione é

Presentazione di un

disegno

di

Votazione

disegno di legge

un

Provvedimenti relativi alla costruzione dei serbatoi
e sui fiumi Silani.

CREDARO, ministro

della

La

e

laghi nel

segreto.

scrutinio

a

per alzata e seduta.
Si lasciano le urne aperte.

questione é

Presentazione di

es-

senzialmente tecnica. Crede che il Consiglio della pubblica istruzione
nel quale sono rappresentati i due rami del Parlamento e le Uni-

SANTINI. Presenta la relazione al disegno di legge:
trattativa

nelle

Autorizza-

privata

al comune di Taranto i diritti esclusivi

del mar Piccolo

zone

a

di pesca

».

PRESIDENTE. Dichiara chiusa la votazione
segretari numerano i voti.

a

scrutinio segreto.

I senatori

F

Risultato di votazione.
il

PRESIDENTE. Proclama

segreto

del

versità di Roma

una

,

Contrari

(Il

la filo-

.

.

.

.

.

.

,

,

.

,

,

.

,

.

.

.

.

.

.

,

,

,

.

.

.

.

.

.

.

122
67
55

approva).

La seduta ò tolta alle ore

sofia del diritto.
PRESfDENTE. pone ai voti Part. I del disegno di legge.

votazione a scrutinio

Cattedra di filosofia della storia presso l'Uni-

Votanti

Senato

della

:

Favorevoli

napoletana. (Rumori. Commenti).

risultato

seguente disegno di legge:

Istituzione di

il ministro e l'Ufficio centrale di adel concorso, e dichiara che in nessun
modo avrebbo potuto dare il voto contrario al disegno di legge, sia
per .i suoi principii filosofici, sia per essere stato educato nella scuola

Ringrazia

e

«

Chiusura di votazione.

Yo.ve accettato la sua idea

Crede che vi sia connessione tra la filosofia della storia

relazione.

una

zione al Governo del Re di affittare sotto determinate condizioni

versitå, dia sufficiento garanzia d'imparzialità.
Ad ogni modo si rimette al Senato, per l'articolo aggiuntivo proposto dall'Ufficio centrale.
ARCOLEO, relatore. Dichiara che egli non avrebbe mai fatto il
relatore di un disegno di legge che non fosse stato obbiettivo.
Ricorda che la nomina dei professori universitari può essere fatta
in tre modi: o per concorso, o per trasferimento, o per l'art. 24.
Poiché bisogna rispettare e custodire il senso di dignità del Senato
dentro e fuori, egli deve consentire in tutte quelle garanzie che si
vogliono. (Approvazioni).
FILOMUSI GUELFI.

del di-

PRAMPERO, segretario. Procede all'appello nominale per la
votazione a scrutinio segreto del disegno di legge, testò approvato

della discussione.

pubblica istruzione.

il terzo ed ultimo articolo

DI

Tirso

Ripresa

approvato

segno di legge, che 6 rinviato allo scrutinio segreto.

legge.

SACCHI, ministro dei lavori pubblici. Presenta
già approvato dall'altro ramo del parlamento:

3237

18,10.

È approvato.
SENISE.

trale,

All'articolo secondo aggiuntivo, proposto dall'Ufficio censeguente emendamento: invece che < per concorso »

CAMERA. DEI

presenda il

si dica

«

nei 1;1odi di

legge

PRESIDENTE. Domanda al ministro
senatore Senise.
CREDARO, ministro

dell' istruzione

se

RESOCONTO SOMMARIO

accetta l'emendamento del

pubblica. Ripete

sua

'Ï'ODARO. Non vuole
concorso.

maggio

1913

(Rumori).

Ringraziamenti

.

(Commenti).

Perchó si deve restringere la facoltà del ministro soltanto al verdetto di una Commissione di concorso, che sarà difficile comporre,
quando si hanno opinioni coal disparate, come quelle che si sono
esposto dai vari oratori in Senato ?
Bisogna quindi lasciare al ministro tutta la responsabilità e tutta
la libertà sulla scelta del modo per provvedervi, trattandosi di un
ingegnamento così speciale.
11 Ininistro potrebbe invitare la facoltà a proporre una terna per
al parere delle persone più autorevoli in materia che
Europa; come del resto si usa fare in Germania e nel
Nord d' Europa, quando si tratta di occupare una cattedra di Università. (Commenti). A suo modo di vedere questo sarebbe il pro-

gottometterla
si trovano in

cedimento da adottarsi nel caso in esame.
ARCOLEO, relatore. Dimostra che l' emendamento del senatore
Senise avrebbe un senso molto più largo di quello voluto dall'Ufflcio centrale.
PRESIDENTE. Pono af voti l'emendamento del senatore Senise, all'articolo aggiuntivo dell'ULIicio centrale.

aggiuntivo

all'Ufficio centrale

e

che prende

della
per

famiglia del senatore De Siervo
condoglianze.

PRESIDENTE, comunica i ringraziamenti della famiglia del senatore De Siervo per le condoglianze inviatele dalla Camera.
Per la conclurione della pace fra gli ßtati Balcanici
Turchia.
e la

GALLI, älevando che ieri fu firmata la pace tra i popoli balcae la Turchta, Joda l'azione delle potenze europee che tanto

nici

hanno contribuito alla conclusione di essa.
Esalta il valore del popoli balcanici che hanno liberato da secoJare oppressione la Tracia, la Macedonia, l'Epiro, l'Albania ed il
Sangiaccato di Novi Bazar.
Lieto che la guerra libica abbia reso possibile e più facile il ma-

gnifico

sforzo degli alleati balcanici, osserva che questi possono far
e convinta simpatia del popolo italiano. (Vive ap.

conto sulla viva

provazioni).
PRESIDENTE. I sentimenti di compiacenza espressi dall'onorevole
Galli per l'atto solenne compiutosi ieri a Londra, corrispondono ai
sentimenti di tutta la Camera italiana e, ne son certo, ai sentimenti
della Italia intiera e di tutto il mondo civile. (Vive approvazioni).

Ognuno deve

augurare che lo storico avvenimento

assicuri

una

duratura per il maggior bene deipopolibalcanicie
pace completa
dell'umanitA intera. (Vivissime e generali approvazioni).
CAPECE-MINUTOLO GERARDO, propone l'invio di un telegramma
e

(Non è approvato).
Pone ai voti l'articolo

DE

dell'insegnante sia limitata al

Fa notare che nello stato attuale della nostra legislazione scolauna cattedra si provvede in tre modi, co-

jl

31

14,5.
AMICIS, segretario, legge il processo verbale della seduta procedente, che è approvato.

Dichiara che l'Uffleio

formula.

che la nomina

stica pel conferimento di
me è giå stato ricordato.

nuinero 2.

Sabato,

La seduta comincia alle

TOMMASINI, presidente dell'UfIIcio centrale.

solo

-

Presidenza del vice presidente CARCANO.

che se ne

rimette al Senato.
centrale mantiene la

DEPUTATI

».

0AŽ2ËTTA UFFICIALE DEL

'1238

di felicitazione e di plauso a Sir Edward Grey, che tanto ha coutribuito alla conclusione della pace bene auspicata. (Vive approvazioni).
DI SCALEA,
sottosegretario di Stato per gliaffariesteri.Miunisco
di tutto cuore ai nobili sentimenti espressi dagli onorevoli Galli e
e dall'illustro Presidente, e mi associo ad essi nell'attestare viva riconoscenza verso l'eminente statista, Sir Edward
Grey, che tanto ha contribuito al finale successo dell'opera pacíficatrice che, con concorde pensiero, tutte le grandi potenze di Europa
hanno voluto e saputo compiere.

Capece-Minutolo

Voglio augurare che l'opera di pace compiuta dalle grandi Potenze
sia il prodromo di un'opera di fecondo lavoro e di azione
pacificatrice fra gli Stati balcanici, per modo che essi possano appianare
ogni divergenza, e possano col lavoro e nella prosperità consolidare
questa grande opera di civiltà.
Reputo che l'atto compiuto ieri a Londra sia un passo di più perpopoli sul cammino triontale della civiltà e dell'umano pro(Vivissime e generali approvazioni).
PRESIDENTE. La Presidenza,1nterprete dei sentimenti della Camera
italiana, farà premurosa istanza al ministro degli affari esteri di dar
notizia al Governo inglese della viva e profonda simpatia con cui la
Camera italiana ha salutato la conclusione della pace e l'opera dell'eminente uomo di Stato Sir Edward Grey. (Vivissime approvazioni).
corso

dai

gresso.

Interrogazioni.
BATTAGLIERI, sottosegretario di Stato per le poste e i telegrafi,
rispondendo all'onorevole Beltrami dichiara che la questione dello
cMque postale tormo da tempo oggetto di accurati studi del Ministero delle poste, che già ebbe a coneretare le sue proposte, le quali
furono in massa già approvate dal Consiglio dei ministri.
Ora l'onorevole ministro attende personalmento alla formazione
definitiva del relativo disegno di legge.
Dichiara inoltro che il ministro delle poste e quello del tesoro da
qualche tempo hanno iniziato studi diretti a concretare nuove di.
sposizioni le quali consentano di autorizzare gli utilei postali a ricevere dai mittenti dei vaglia internazionali moneta
cartacea, purebo
coll' aggiunta del relativo aggio, ed a pagare i
vaglia esteri parimente in moneta cartacea corrispondendo ai destinatari l'ammontare dell'aggio.
Secondo il risultato di tali studi si daranno le
potranno essere ritenute opportuno e convenienti.

disposizioni

che

(Approvazioni).
BELTRAMI, si compiace di tali dichiarazioni, ponendo in rilievo la
grande importanza che potrà avere lo chèque postale anche nei
piccoli centri e la notevole utilità che il pubblico risentirà dalle disposizioni per i vaglia internazionali
DI SCALEA, sottosegretario di Stato per gli affari esteri,
rispondendo all'onorevole Galli circa la condizione degli Armeni, dichiara
che 11 Governo italiano, per mezzo della Regia Ambasciata a Costan-

tinopoli,

nei limiti consentiti dalle convenienze

internazionali,

si o

interessato delle condizioni degli Armeni.
Per ora la situazione dell'Armenia non sembra minacciosa.
L'Italia, alla quale sta vivamente a cuore la stabilità e la integrità dell'Impero ottomano nella Turchia asiatica crede che la pace

tranquillità di quella regione dipendano non poco dalla risoluzione della questione armena.
Ed in questo senso il Governo
interporrà i suoi buoni uffici verso
la Porta, perchè la Turchia sappia che l'Italia, al
pari di tutte le
le altre Potenze, è persuasa che l'Impero Ottomano, mirando al riordinamento civile ed amministrativo delle provincie Asiaticho abbia
ben provveduto alla causa della civiltà e dell' umanità.
(Vive ape

la

provazioni).
GALLI, deplora

che a trentacinque anni di distanza dal trattato
di Berlino, nulla sia stato fatto per introdurre in Armenia quelle
riforme che il trattato stesso prevedeva, e che anzi, di fronte alla
tollerante inerzia dell'Europa, l'impero Tureho abbia esercitato una
tirannia sempre più feroce,

aggiunto

nuove

pagine

su

quel

misero paese alla cui storia ha

di sangue.

.Enumero le atrocità inaudite commesse dai turchi

a

danno degli

REGNO D'ITALIA

Armeni, che sono stati sacrificati a decina di migliaia: e si duolo
che le grandi potenze non abbiano ancora concentrato un energico
programma di azione per assieurare pace e libertà ad una regione
popolata di cristiani, ricca di nobilissimo tradizioni chiamata ad
un'alta missione di progresso e di civiltà. (Approvazioni).
Seguito della discussione del disegno di legge ; Modifleazioni al re-

clutamento del Regio esercito.
si dichiara in massima favorevole al disegno di legge,
tranne che alla disposizione dell'articolo 3 che prolunga ad un anno
il periodo di servizio per i militari aseritti alla seconda categoria.

PISTOJA,

giustificate le critiche mosse alla disposizione
anche per i rivedibili per una o due leve, arruolati in

Non crede invece
per la

quale

prima categoria, la ferma è prolungata a due anni.
Loda 11 disposizione colla quale si riduce il limite di statura per
l'idoneità al servizio, ricordando di avere egli stesso fatto una tale
proposta, giustificata anche dal esempio dell'Austria, dove da lungo
tempo il limite della statura è fissato a metri 1.53.
Antico fautore del principio di chiamare alle armi il maggior possibile numero di cittadini, validi, rileva che un tal principio ò vonuto gradualmente applicandosi per la dimostrata necessita di accrescere

il

contingente

annuale.

Questo, infatti, per virtù delle varie modificazioni alla legge sul
reclutamento, è in questi anni salito in modo da potere con egual
numero di classi raggiungere una forza assai maggiore a quella che
si aveva in passato.
Con le proposte ora in discussione si ottiene un
nuovo, sensibile
aumento dell'esercito di prima categoria ; resultato questo che ha
una grandissima importanza militare e
politica.
Quanto al rendimento delle nostre leve, nota che l'elevato numero dei renitenti dipende sia dell'imperfezione delle liste di
leva,
sia dal grande numoro di inseritti che si trovano all'estero; e d'altra parte con vivo compiciamento segnala il limitatissimo
numero di
disertori del nostro esercito.
Avverte che con

(Approvazioni).
di legge si

questo disegno

assicura

una

forza bi-

di trecentomila uomini per il
tempo di pace, perchè un periodo di servizio di un anno non sarebbe certo necessario
per il solo
Ianciata

scopa dell'istruzione.

Conforma quindidinontrovare
opportuno di allungare sinoadun
il servizio per la seconda
categoria, ritenendo che, se occorrai
aumentare la forza sotto le armi, si debba
provvedervi con altr

anno

mezzi.

Propone quindi la soppresione dell'articolo 3 del disegno di legge
confidando che l'onorevole ministro vorrà accogliero
questa proposta che sarà bene accetta al Paese e che non
puo corto essere mossa
da alcun sentimento di opposizione
ministro al quale lo
verso un
legano antica stima ed amicizia e del quale riconosee le alte benemorenze verso l'esercito.

(Approvazioni).

Presidenza del presidente MAllCORA

MANGO, non crede che come è stato detto da qualche oratore
quedisegno di legge possa apportare un eeeessivo aggravio al bilan,
cio e dichiara di approvare le
disposizioni dei primi due articoli del
disegno di legge ritenendole sufficienti ad integrare la forza bilan,
sto

ciata.
Si associa all'on. Pistoia nell'invocare la
soppressione dell'art. 3,
dal momento che é stato dichiarato dallo stesso
on. ministro che es.
so non mira ad aumentare la forza sotto le
armi, ma
sol-

a scopo
tanto d'istruzione.
Confida che se 11 Governo non vorrà consentiro
nella invocata
soppressione in linea subordinata accetterà almeno il suo emenda-

mento inteso a far si che la

disposizione

per la quale i militari

seconda categoria possono essere chiamati
dici mesi non sia applicabile ai ritardatari
tenenti a leve anteriori a quella del 1893.

di
prestar servizio per do,
a causa di studi
appar-

a

(Bene')

BELTRAM1, contesta che questo disegno di legge non
apporti alcun onere finanziario, rilevando che ciò risulta dalle
stesse relazio,

3239

GAZZETTA UFFICIALE DEL REGNO D' ITALIA

ni del Governo e della Commissione
ministro in sede sospensiva.
Siamo

dunque

l'oratore che

e

dalle dichiarazioni

fatte

da

di fronte a nuove spese militari vere e proprie, e
condivide il pensiero che quelle già sostenute ab.

non

benefico effetto pel Pae se, nemmeno per quanto si
la quale ha costato e continua a costare
immensi sacriflei (Commenti), non può dare oggi il suo consenso al
disegno di legge che ò indubbiamente connesso con la nuova politica
biano avuto

riferisce alla

un

impresa libica

coloniale del Paese.
Qualche oratore ha espresso l'opinione che l'aumento delle spese
militari potrà e dovrà essere subordinato ad un mutamento della

politica

E se aumento di forza bilanciata vi sara o quindi aumento di
del
spesa, tale aumento proverrà indubbiamente dalle disposizioni

presente disegno di legge.
Dato dunque il vigente odierno sistema tributario, considerate le
speciali condizioni di vita di oggi, l'oratore insiste sulla necessità
sarà necessaria per far fronto alle nuove
debba
gravare unicamente sulle classi abbienti.
spese militari, questa

imposta

che se una nuova

(Approvazioni).
TURATI, afferma che il disegno di legge implica un enorme aumento della spesa annua ordinaria del bilancio della guerra, perché

disposizione riguardante i rivedibili, e sopratutto quella dell'audegli inscritti in seconda categoria
faranno aumentare il contigente di leva. Ed è questo, del resto, lo
di legge, chã altriscopo cui deve indubbiamente mirare il disegno
la

mento della durata del servizio

tributaria.

ingenuo sperare che quando si vengano
chiedere al Parlamento i fondi per l'aumento della forza bilanciata ci si possa a quell'ora arrestare dinanzi a precoeupazioni di
carattere finanziario.
Tali preoccupazioni non impedirono certo, dopo che l'on. Luzzatti
Ma l'oratore crede che sia

a

dichiarato che il bilancio non presentava larghe disponibilità
che si affrontasse l'onerosissima guerra libica per provvedere alla
quale si dovè disporre dei mezzi che da molte leggi erano statidestinati a scopi altamente civili. (Denegazioni dell'on. presidente del
aveva

menti

non

se ne

spiegherebbe

la

presentazione, specialmente

consi-

derando che, per lo esigenze delle nuove colonie, si pensa già ad
avviare la forza bilanciata verso i 350,000 uomini.
Osserva che l' inasprimento delle condizioni por la prestazione del
servizio militare, la quale forse prolude anche ad un non lontano

quindi sin da ora opporsi al provvedimento legislativo
produrrà la conseguenza inevitabile di un ingente

ferma, porterà con sé un aumento della cifra dei renitenti, che arriva già oggi ad un quinto degli inscritti.
Nota che so il disegno di legge si proponesse solo lo scopo di intensificare Pistruzione militare, ad esso potrebbe meglio provvedersi,
da tempo ine senza aggravio, approvando il disegno di legge, già

aumento.del bilaneio militare e che d'altra parte costituisce un notevole aggravio per le famiglie italiane.
Intatti esso aumenta il periodo di permanenza sotto le armi pel
rividibili i. quali essendo chiamati a prestar servizio in età superiore
danno
ai venti anni risentono da quella maggiore permanenza un

nanzi alla Camera, sul tiro a segno nazionale.
Lamenta come l'onorevole ministro, invece di assecondare i voti
abbia
già espressi dal Senato per l'aumento dei casi di esenzione,
unici.
dei
casi
I'esenzione
flgli
diminuiti
tali
togliendo perfino
invece
Ritiene che per far fronte alle nuove speso necessarie si rende-

più

ranno

Consiglio).
Occorre

proposto

che

grave.
Combatte anche la diminuzione del limite distaturaper l'idoneità
al servizio militare.
Così pure à contrario al prolungamento a dodici mesidelservizio
.

seconda categoria e non si appaga nemmeno
dell'attenuazione proposta dall'on. Baslini che l'on. ministro ha dichiarato già di accettare.
Osserva pure che con questo inasprimento del servizio militare
l'aumento della emigrazione, per diminon si fa che incoraggiare
la
nuire
quale specialmente nel Mezzogiorno si era giustamente pensato a dare incremento alla colonizzazione interna.
di legge, indiee
Conclude ripetendo la sua avversione al disegno
ed
i suoi amlei rel'oratore
che
coloniale
una
politica
manifesto di
contraria ai grandi interessi dell'economia nazionale. (Apd'istruzione per la

putano

all'estrema sinistra).
ieri
ALESSIO GIULIO, richiamandosi alle dichiarazioni già fatte
ordine
del
del
giorno
seguente
sulla proposta sospensiva dà ragione
Ottorino Nava, Pala,
firmato anche dagli onorevoli Fera, Pantano,
Zaccagnino, CiPasqualino-Vassallo,
Patrizi,
Girardini,
Germenati,

provazioni

raolo

e Veroni;
occoressero nuove entrato per
La Camera confida che qualora
il Governo del Re, vi provmilitari,
di
aumenti
ad
spese
far fronte
sulle classi più agiate e
che
cadano
vederà con aumenti di imposto
«

del giorno ».
passa all'ordine
tributario
le imposte vengano col vigente sistema
come
Notando
la neafferma
abbienti,
classi
meno
sulle
a gravare maggionmente
solo
sostenuto
sia
militari,
delle
maggiori spese
cessità, che l'onere
abbienti.
classi
dalle
di legge con le disposizioni relaOsserva che il presente disegno
seconda
categoria e ai rivedibili viene ad agtive al servizio della
condizioni delle classi popolari.
le
gravare specialmente
di legge, per
Esamina la portata finanziaria che avrå 11 disegno
esso imdella forza bilanciata, ed afferma che

efogte

dell'aumento

una maggiore spesa.
porterà indubbiamente
l'onorevole ministro che

Non conviene co3

sará annualmente
sposa, in quanto
bilancio è solo
bilancio,. poichè la legge di
mento di spesa.
essa

non

vi sia aumento di
con la legge di

determinata
una

legge di

coordina-

aumento della

indispensabili

nuove

imposto;

e

in tal caso

occorrerà addive-

nire ad una ritorma organica del sistema tributario.
Crede pero che ciò debba precedere ogni aumento di spese militari
sia
confidare, come l'onorevolo Giulio Alessio ed
che

prudente
amici, che quando le maggiori spese siano state votate si sia,
ancora in tempo a chiamare gli abbienti a sacrifici maggiori.
ordini del
Ha presentato, iilspirandosi a tali concetti, quattro
antidemocratica e quindi
diehiara
eminentemente
si
coi
quali
giorno
della ferda respingersi ogni ulteriore estensione ed aggravamento
articoli
discussione
alla
degli
por la inscinma; si rifiuta il passaggio
finanziario
si
dichiara il
militare
da
;
quello
del
problema
dibilità
eccedente la potenzialità economica
di
lunga
dl
legge
gran
disegno
considerazione finanziaria,
del Paese; e si afforma che, a parte ogni
economico
nazionale, e quindi
all'interesse
all'umanità,
è contrario
anche ad un beninteso patriottismo, l'aumentare gli onori delle tamiglie dei lavoratori in fatto di servizio militare, specialmente per
fisicamente
i figli unici, por i dichiarati rivedibili o per i giovani
e

non

i suoi

meno

sviluppati.

Conferma per tutte queste ragioni la sua irreducibile opposizione
ai criteri fondamentali di questo disegno di legge. (Approvazioni
dan'estrema sinistra).
SCIORATI, riconosce la necessità delle spese militari unicamente
e solo per la difesa della patria; ma nota che esse vanno contenute
nello necessità reali e accertate del paese, e devono essere adeguate
alla

sua

potenzialità.

delle famiglie dei lavorätorib
Osserva che l' aumento degli oneri
contrario all'interesse stesso economico della Nazione; ed è poi

quanto da essi potranno sottrarsi i cittadini
di condizione più agiata.
una riperQuesto inasprimento del servizio militare avrà anche
contrasto
tra
il
nel
quale
cussione di indole môrale nel lavoratore;
che
sa che la sua mati,
del
il
dovere
e
soldato,
figlio
dovere
del
il
di diglia soffre, non troverà la forza per adempiere con spirito
militari.
sciplina ai propri obblighi
a questo
Crede dunque che coloro che daranno voto favorevole
tanto

più crudele

in

a
disegno di legge raggiungieranno un effetto certamente opposto
ad
afflevolire
che
coopereranno
quello da essi desiderato, in quanto
le simpatie della nazione verso l'esercito.

8240

GAZZETTA UFFICIALE DEL REGNO D'ITALIA

Richiama le disposizioni susseguitesi e riguardanti il reclutamento
dell' esercito fino alla adozione della ferma
biennale, e osserva come
i provvedimenti odierni avrebbero potuto adottarsi fin da

allora,

sostanzialmente accettato la soppressione (di quell' articolo. Oggi vi
rinunzia del tutto (Vive approvazioni), lieto con ciò di rendere anche omaggio al suo antico generale, del cui comando ha sempre ser-

lo furono, egli è perchè le condizioni del momento non lo
richiedevano. Occorreva dunque dimostrare che queste condizioni
si sono oggi verificate, che tatti nuovi sono intervenuti
giusti-

bato cosi grato e caro ricordo. (Approvazioni).
Per ció che concerne la ferma biennale, nota che essa ha dimostrato la possibilità di dare una istruzione completa nei due anni.
Qualche deficienza ha potuto manifestarsi per le armi a cavallo, ma

come una conseguenza della riduzione della ferma.

Se

non

per

ficare il rafforzamento del contigente, ora proposto.
Invece gli argomenti addotti a questo scopo nella relazione
sono,
anche sotto l'aspetto tecnico, insufficienti, e per niente affatto

per-

suasivi per quanto
riodo di istruzione.
Oltre

si

riferisce alla necessità di aumentare il pe-

combattere i eriteri generali del disegno di legge ne censura anche le disposizioni concernenti l' aumento della durata del
servizio dei rivedibili, e l' abbassamento del limite di statura.
a

Quanto alla negata portata finanziaria del disegno di legge può
darsi effettivamente che l' aumento di spesa non si faccia
apparire
sul bilancio della guerra facendolo gravare su quello della Colonie
per questo lo sentirà meno 11 paese che reclama invece che
siano alleviati i suoi sacrifici finanziari e militari.
(Approvazioni
all' estrema sinistra).
ma non

SPINGARDI, ministro della

guerra, poichè ieri ha già svolto le rainformatrici del disegno di legge, combattendo la
pro.
posta sospensiva dell' onorevole Turati, si limitera a rirpondere ai
vari oratori.

gioni generali

Rileyendo anzitutto

l' onorevole

Canepa abbia sollevato anqsestione della abolizione del volontariato di un anno, riconosce di avere già fin dal 1910 dichiarato che il volontariato di un anno
non aveva più ragione di esistere; riservandosi di studiarne una ricome

che la

forma.
E tali studi F onorevole ministro compi subito
preparando altresi
disegno di legge, che soltanto esigenze più urgenti hanno impe-

un

dito venisse dinanzi al Parlamento.
Con quel disegno di legge si mirava
di

un

anno al suo scopo

a

ricondurre il volontariato

primo, quello cioè di

farne una fonte di
reclutamento per gli ufficiali di complemento, disponendo che, se
entro l' anno di servizio i volontari non avessero conseguito il grado
di ufficiale, dovessero rientrare negli obblighi ordinari di leva.
Ma da allora in poi la riduzione della ferma ha ancor
atte-

più

nuata la opportunità e l'utilità del volontariato di un anno.
Perciò, tenuta anche presente la modestia del gettito del volontariato di un anno, dichiara di essere suo fermo intendimento
pro-

porte

la soppressione per il prossimo esercizio 1914-15, ed invita
l' onprevole Canepa a prendere atto di questo affidamento e a non
insistere nell' articolo aggiuntivo. (Vive
approvazioni).
Ringrazia l' onorevole Marazzi dell'appoggio (dato al disegno di
legge. Non può però accettare il suggerimento di incorporare anche
i rivedibili nell' esercito per adibirli ai servizi sanitari, anzichè rin-

viarli alle leve successive.

Ritiene, d' altronde, che il
yamente a diminuire.

dei rivedibili abbia

progressi-

po ssibile limitati i richiami di classi per necessità di ordine pubblico, n ia non conviene nell' opportunità di limitare anche i richiami
per scept' di istruzione. E ciò, sia per l' istruzione dei quadri, sia

più

è cecessario mantenere anche negli uomini in congedo la
armi e l' afflatamento coi corpi nei quali possono an-

pration delle

oora essele chiamati a servire la

patria.
complacersi dei grandi risultati ottenuti pel reclutamento con la benefica legge vigente.
Quanto alla proposta dell' onorevole Pistoia di sopprimere l' artiSi associs

tra considerazione deve cedere 11
campo.

Quanto alla portata finanziaria della legge, osserva all' onorevole
Turati che questa sarà subordinata alla misura in cui il Governo si
varrà della facoltà, che la nuova legge gli concede, di aumentare la
forza bilanciata. Ad ogni modo calcoli precisi fatti sulla
spesa che
ogni soldato importa dimostrano che la maggiore spesa non potra
superare come massimo i quindici o sedici milioni.
L'onorevole Turati ha chiesto chi pagherà le spese di questo disegno di legge: per ciò potrà meglio rispondere l'onorevole presidente del Consiglio.
Confida che dopo ciò non potrà mancare per
parte della Camera

l'approvazione

di

questo disegno di legge. (Vivissime approvazioni

Applausi).

-

GIOLITTI, presidente del Consiglio, ministro dell'interno, constata
che le dichiarazioni del ministro della
guerra hanno dimostrato che
si tratta di un disegno di legge non di straordinaria
ma

all' onorevole Pistoia nel

colo 3 che ele yava da sei mesi ad un anno il massimo di servizio
eventuale della .seconda categoria, osserva che, avendo ieri dichiarato di accoglier p I' emendamento dell' onorevole Baslini, aveva già

importanza,

che segna l'aumento

naturale della difesa del paese. E erede
applicazione si potrà anche procedere per gradi.

che nella sua
Non bisogna però dimenticare che anehe per la marina. come
ebbe
già a dichiarare nella discussione di quel bilancio, occorrerà chiedere qualche maggior sacrificio al bilancio dello Stato.
Non può escludere che il notevole
progressivo incremento delle
entrate sia sufliciente a far fronte a questi maggiori carichi
per la
difesa nazionale.
Se peró occorresse far appe11o al Paese é fermo
proponinento del
Governo di non chiedere nulla alle classi disagiate ma di fare
pe-

i nuovi

aggravi tributari unicamente sulla vera ricchezza. (Vive approvazioni
Commenti).
E perciò accetta l'ordine del giorno dell'onorevole Giulio
Alessio
e di altri deputati che si ispira
appunto a tali concetti. (Vivissime
approvazioni
Applausi).
DARI, relatore, si rimette alle dichiarazioni dell'onorevole ministro, notando che l'aumento della difesa del paese rientra nelle più
alte e gelose responsabilità del Governo; e che
può dirsi veramente
fortunato in un regime costituzionale quel ministro della
guerra
che sa ispirare piena fiducia nell'esercito e
circondare questo della
flucia e dell'effetto del Paese. (Vive
approvazioni).
CANEPA, ringrazia l'onorevole ministro dei precisi affldamenti
sare

-

-

datigli
numero

Del resto nota che il disegno di legge stabilisce che i dichiarati
gy edibili debbono essere preferiti nel passaggio dalla prima alla secontta categoria.
Cousente con l' onorevole Marazzi nell' augurio che siano quanto

perchè

opportuni provvedimenti in parte già attuati, in parte predisposti
toglieranno ogni inconveniente.
Quanto ai figli unici certo sarebbe meglio lasciarli tutti alle loro
famiglie, ma di fronte alle esigenze della difesa nazionale ogni al-

per l'abolizione del volontariato di un
articolo aggiuntivo.
SCIORATI, ritira il suo ordine del giorno.

anno

e ritira

il

suo

TURATI, mantiene i suoi.
(Non sono approvati).
PRESIDENTE, pone a partito l'ordine del giorno dell'on. Giulio

Alessio.

(E approvato).
PRESIDENTE. Si passa alla discussione degli articoli.
(Si approvano gli articoli le 2).

BASLINI, all'art. P,

osserva che l'onorevole
ministro accogliendo
emendamento all'art. 3 lo aveva giå sostanzialmente
soppresso. Non può quindi che essere soddisfatto che oggi lo
sopprima formalmente e ritirando l'emendamento si dichiara lieto
del
risultato ottenuto (Benissimo).

ieri il

suo

(L'art. 3 é soppresso).
DI SALUZZO, ritira un articolo
aggiuntivo presentato insieme con
gli onorevoli Molina, Gesualdo Libertini ed Arrivabene che non
ha
più ragion d'esser dopo la soppressione dell'art. 3.

3241

GAzzETTA UFFICIALE DEL REGNO D'ITALIA

TURATI ha

presentato i due seguenti articoli aggiuntivi:
presenterà, entro giorni 15, al Parlamento, un dilegge, che istituisca una imposta speciale o supplementare

segno di

carattere progressivo,

a

i disegno di legge contenente modificazioni alla legge forestale
provvedimenti per la pastorizia ed agricoltura montana.
« Cermenati ».

Il Governo

«

con esonero

le annue L.

reddito non
interamente

d'interrogare il ministro d'agricoltura, per
onde
creda,
agevolarne Io sviluppo, autorizzare la
sapere
Banca d'Italia e la Cassa di risparmio di Roma a concedere un conto
Icorrente ad un tasso di favore all'Istituto di credito agrario per il
Lazio, così benemerito dell'agricoltura laziale. (L'interrogante chiede

delle fortune od attività il cui
sul gettito della quale debba

so

a) ad ogni ulteriore aumento

dei bilanci militari, cominciando
effetto
della
presente legge;
per
quello
b) alle spese di difesa, di conquista e di messa in valore delle
colonie africane.

da

seguiese

che

Per le

«

imprese coloniali

sarà creato

speciale

uno

incorporati

essere

a non

imposte
zionale,

che

legge

cui si

quale

non

di

caso

avrebbe

«

loro arruola-

in

ai nuovi oneri per la difesa nadovuto presentare subito il di-

l'ordine

del

giorno

dell'on.

questione dell'impiego

alla

lute,
intenda,
premi per la costruzione

presentare

se non

quando

non

il Parlamento avrà fissato la misura dell'au-

misura

Interrogazioni
ne

che esso dovrà

Assegnazione

al disegno di logge:
Proroga del termine indicato all'art. 4 della legge 17 luglia
1910, n. 578, per la zona monumentale di Roma (1415).
RAVA, presenta la relazione sui seguenti disegni di legge :

del trattato fra l'Italia e gli Stati Uniti d'Amedi commercio e di navigazione del
1871 fra le stesse nazioni (1355).
Applicazione ai cittadini italiani residenti al Marocco delle

Approvazione

rica,

il
non

e delle penalità stabilite dall'atto generale di Algesiras del 7
aprile 1906 a carico degli stranieri nell'Impero marocchino (1393).
RUBINI, presenta la relazione sui seguenti disegni di legge:
Trattamento doganale dei surrogati del fosforo, destinati alla
fabbricazione dei flammiferi (1371).

di

ministro

agricoltura'

creda

Conferma al Governo del Re della facoltà di riordinare la materia
delle temporanee importazioni ed osportazioni

di Catanzaro, proposta dal comune di Mesuraca; e se non reputa
rispondente alla necessità della coltivazione dei foraggi in Calabria,
congrui, per quanto modesti aiuti, ai prati artificiali di sulla.
Lucifero

«

Sull'ordine del

».

11 sottoscritto chiede d'interrogare il ministro dell'interno, per
se sia a conoscenza dell'arbitrio commesso dall'autorità mu-

ouna

di Lari, proibendo, in

giustificazione,

spreto

la diffusione di

della
un

logge

e

senza

manifestino

a

<

darne al-

stampa che,

Dello Sbarba

».

chiede d'interrogare il ministro dell'interno sul
divieto del manifesto che indiceva un comizio alla Casa del popolo
di Roma per discutere la politica militare o i disegni di legge del
sottoscritto

ministro

11 sottoscritto chiede

delle psossime tornate
colleghi, sulla

molti altri

forma.

Spingardi.
«

«

a

o sulla politica dei lavori pubblici.
GluLlTTI, presidente del Consiglio, ministro dell'interno, osserva
che quella mozione concludo con l'mvitare il Governo a presentare
e portare in discussione entro la presente legislatura un
disegno di
legge organico che regoli una vastissima e complessa materia (Si
ride).
E possibile pensare che, anche supponendo che la Camera approvi quella mozione, si giunga ad un resultato utile ? (Approzioni).
TURATI, osserva che la discussione sull'argomento che forma og.
getto della mozione può essere utile, anche non venendo alla conelusione in essa indicata. Si dichiara pronto a modificarne 14

che liberth.

Il

una

disoccupazione

redatto in termini corretti, tendeva a difendere il pensiero e l'opera
di Giuseppe Mazzini e se non creda opportuno di ,richiamare quelJ'autorità municipale ed una più serupolosa osservanza delle civi-

<

(1382).

giorno

TURATI, chiedo di potere svolgere in
una mozione che ha presentato, insieme

sapere

cipale

che modifica il trattato

tasse

più che utile, incommercio, per sapere
alla istituzione di una sezione
accondiscendere
dispondispensabile,
consorziale della cattedra ambulante di agricoltura della provincia
se

di urt

giudiziario in Udine (1427).
BACCELLI ALFREDO, presenta la relazione

carcero

dà lettura.

e

la relazione sul disegno di legge:
di fondo straordinario per la costruzione

GIRARDINT, presenta

interpellanze.

Il sottoscritto chiede d'interrogare

proposta

di

Presentazione di relazioni.

Libia, nota

possibilo l'elemento indigeno. (Ap-

e

una

rom.

insiste.

AMICIS, segretario,

Treves, Turati ».
legge del deputato Ve«

PRESIDENTE, annuncia

Ad. ogni modo prega l'on. Turati, di consentire a rimettere questa
questiono a quando il Parlamento sarå chiamato ad occuparsi dell'ordinamento definitivo della nuova colonia. (Approvazioni).
TURAT1,

« Camillo Mancini ».
11 Governo, sulle violazioni
consumate a Milano in occasione

delle guarantigie costituzionali
dello sciopero degli automobilisti.

provazioni).

«

chiede la risposta

d'interpellare

una

utilizzando nella maggior

industria

di ricover1 e per la fornitura di acqua pc-

pontino. (L'interrogante

I sottoscritti chiedono

«

formare oggetto di uno speciale disegno di legge, ed in quella sede
si determinerà anehe quale sarà la forza militare da tenervi.
Non ha pero diflicoltà a dichiarare fin da ora che è intendimento
del Governo di creare appena possibile nella colonia corpi speciali,

«

con grave pericolo e danno della loro saincoraggiamento, bandire un consorso a

dell'esercito nella difesa mi-

mento della forza bilanciata.
Quanto all'ordinamento definitivo della

DE

come

tabile ncil'infelice Agro

Giulio

legge d'imposta bisogna conoscere la
partata della spesa cui si deve far fronte, e questa non sarà deterdi

prima

minata

pozzanghere immonde,
non

litare delle colonie, desidererebbe almeno qualche dichiarazione da
p3rte del Governo.
GIOLITTI, presidente del Consiglio, ministro dell'interno, osserva
che

risposta scritta).

« Camillo Mancini ».
Il sottoscritto chiede d'interrogare il ministro d'agricoltura, ina
dustria e commercio, per sapere se a riparare in parte allo spettacoIo nauseante di vedere i miseri lavorati dormire sulla nuda terra
sotto la volta celeste, esposti ai fieri colpi della malaria, a dissetarsi

colonie,
potranno

insistervi, afferma, quanto alle nuove

fronte

riferisce

nel

il

la

non

scritta).

quanto

E

Governo

militare delle

d'esercito,

corpo

necessarie per far

segno di
Alessio.

per la difesa

soldati di IcVa, salvo

i

mento volontario ».
Pur essendo disposto
il

e

Il sottoscritto chiede

«

10.000,

superi
provvedersi:

es

d'interrogare

il

Turati

GIOLITTI, presidente del Consiglio, ministro dell'interno,
l'on. Turati a convertiro la mozione in interpellanza.

».

presidente del Consiglio
commercio, per sapere se

ed il ministro di agricoltura, industria e
potrà essere discusso prima della chiusura dei lavori

parlamentari

TURATI,
,

consente.

La seduta termina alle ore

18,45

invita

GAZZETTA UFFICIALE DEL REGNO D'ITALIA

3242

DI.A.RIO ESTERO
Conchiusa la pace tra la Turchia e gli Stati balcanici, questi hanno subito dato opera alla soluzione
delle divergenze fra loro insorte per la spartizione
dei territorî conquistati. È noto che per cagione di
questa sono avvenuti diversi conflitti tra le truppe
degli alleati che avevano non poco impensierito i circoli politici auropei, parendo inevitabile che dopo la
stipulazione della pace colla Turchia scoppiasse la
guerra tra gli alleati.
Ë noto l'atteggiamento della Serbia in merito dopo
il discorso del presidente Pasic alla Scupcina e sono
noti finalmente

armamenti delli Serbia

gli

e

della Bule

garia.

Ma lìrmata la pace con la Turchia, ripatiamo, gli
alleati mostrano di volere ben presto risol ere anche
le loro questioni particolari iniziando all'uopo interviste tra i principali personaggi politici e dimostrandosi disposti eventualmente ad un componimento arbitrale.
Ecco in merito qualche telegramma:
Un Consiglio di ministri tenuto iersera a palazzo
Belgrado, i.
presidenza del Re avendo accettato la proposta del GoVerno bulgaro relativa all'intervista tra Pasic e Ghescioff, il presidente del Consiglio o partito con treno speciale alle 1 pom. per
la frontiera bulgara donde tornerà domattina.
Si ritiene generalmento che questa intervista faciliterà una dd--

sotto la

tente.
I

dati dalle

Consigli

Sofia contribuiranno

potenze amiehe
senza

dubbio

e

ficua agli interessi dei due paesi.
Inoltre sembra verosimile che una

tanto

a

Belgrado quanto

a

rendere l'intervista più proesorcitata tra

sara

breve sugli alleati per giungere alla smobilizzazione e rendere cosi
le conversazioni che si cerca di stabilire tra capitalo

capitale.

sono

Belgrado, Alexandropoulus, il
ad Atene, Boskovic, ed alcuni ufficiali superiori
11 ministro greco

-

arrivati ieri

Essi hanno avuto
siglio, Venizelos.

È attribuita
delle

una

una

a

a

Saloaiceo.

lunga conferenza col presidente

grande importanza

recenti trattativo

tra

la

a

Grecia

del Con-

questa intervista, a causa
la Serbia, relative alla

o

richiesta bulgara.
La Serbia concentra forze considerevoli
tuata a 80 chilometri di stanza da sotia.

Pirot, città serba,

a

si-

presidente del Consiglio bulgaro, Ghoscioff, o il
Consiglio serbo, Pasie, si incontreranno in territorio bulgaro, il che si spiega col fatto clio ó stato Pasic che ha
Soßa,

2.

presidente

-

Il

del

chiesto di conferire

con

Non si crede che il

Ghescioff.

intesi interessi del paese, ma secondammo
Le relazioni colla

Bulgaria, in seguito

del trattato di Berlino, dovevano

porsi

gli sforzi delle potenze.

alla radicale
su

una

nuova

modificazione
base. Avrem-

desiderato di stabilirla mediante un accordo diretto, ma ci inducemmo ad accettare la mediazione, il cui risultato fu il protocollo
di Pietroburgo. Il Parlamento, autorizzando il Governo ad applicare
mo

protocollo provo la maturità politica del paese.
I crediti eccezionali votati per l'esercito lo posero in grado di meglio corrispondere alla incrollabile fiducia del paese nel suo esortale

cito,

provando

ziana

».

**g
parte

In

in

pari tempo

la floridezza della situazione finan-

seguito all'accettazione del protocollo

di

Pietroburgo da

Parlamento, il Governo rumeno nominera una Commissione per la delimitazione della frontiera e prenderà accordi col
Governo bulgaro perchë la Commissione mista possa cominciare i
del

immediatamente, detti lavori dovendo terminare prima
luglio.
suoi

*

del 26

*

Dopo le interviste avute coi capi dei partiti estromi,
Re Alfonso di Spagna richiamò il conte di Romanones riaffidandogli l'incarico di costituire il Ministero.
Intorno alla crisi spagnuola si hanno i seguenti particolari:
Il Re ha incaricato il conte di Romanones, presiMadrid, i.
dente del Consiglio dimissionario, di costituire il nuovo gabinetto.
Il conte di Romanones ha dichiarato che 11 nuovo gabinetto com.

prenderebbe tutti i ministri dimissionari senza alcun cambiamento.
Il conte di Romanones é tornato al palazzo aHe
Madrid, 2.
7.30 uscendone alle 8.15. Egli ha dichiarato ai giornalisti che non
appena fu entrato nel gabinotto del Ro, questi gli annunzio che
gli confermava i suoi poteri.
Il conte di Romanones ha, quindi, dettato la seguente nota:
« Il discorso
pronunciato da Maura lunedì alia Camera, che confermava la sua attitudine e le sue dichiarazioni anteriori, aveva provocato nel Parlamento un'alterazione nelle reciproche relazioni dei
partiti costituzionali.
Percio il presidente del Consiglio, che contava sull'appoggio della
maggioranza delle due Camere, cre lette suo dovere di fornire senza
ritardo alla Corona un'occasione opportuna per sentiro l'opinione e
i consigli delle personalità autorizzate e far ciò, per la loro posizione
nel partito conservatore e liberale, circa la situazione sopravvenuta
e

colloquio possa

tavia il fatto che esso abbia luogo
creduto impossibilo; o considerato

un'intesa: tut-

condurre ad

nel
come

momento
un

nel

sintomo

quale si

piuttosto

era
ras-

sicurante.
Vi è in .cio, si

dice, la possibilità per Pasic di fare concessioni
sia per quanto concerne la sostanza del dissidio sia, forse, per
quanto riguarda la procedura da seguire per risolverlo.

La.sessione parlamentare rumena è stata chiusa. In
questa occasione è stato letto il messaggio Reale seguente, dal quale tra l'altro si apprende che nel lodo
dell'arbitrato russo per la questione di Silistria, rimasto segreto, è stato deciso che i nuovi confini ru-

meno-bulgari
ciale.
In

politica

Mantenendosi neutrale nel conflitto tureo-bulcanico. La Jtumania
ha contribuito a localizzare la guerra, permettendo all'Europa di
godere i benefici della pace. Con ciò non soltanto tutelammo i bene

-

Salonicco, i.
tainistro serbo
sarbi

provato

-

pressione

più agevoli
e

la
11 Messaggio di chiusura della sessione parlamentare esprime
soddisfazione del Ro per la saggezza e lo zelo, con cui i deputati
compirono la missione loro alliata dal paese.
lla
La fiducia del Parlamento nel Governo, continua il ministro,
che la sua
é conforme ai veri interessi del Regno.\

siano fissati

proposito

da

una

si ha da Bukarest, 1

Commissione spe-

lo determinazioni che dovevano derivarne.

Il Re, dopo aver consultato vario personalità e aver pesato le
opinioni da essa manifestate, ha espresso il parere che non vi era
ragione per apportare la minima modificazione nella situazione politica, e ha risolto la questione concedendo nuovamente la sua fiducia
al conte di Romanones ehe resta alla testa del gabinetto talo quale
era costituito per continuare
le discussioni politiche e attuare il
programma del Governo

LAL
Tripoli,
nuele con

31.
a

-

A LINA

Alle ore otto é

bordo

il Generale

giunta la R. nave Vittorio EmaGarioni, nuovo governatore della

Tripolitania.
Tripoli, 1.

giugno:

».

-

Il nuovo Governatore

Garioni, o sbarcato stamane dalla

R.

della
nave

Tripolitania, generale
Villorio Emanuelc,

sa.

3243

GAZZETTA UFFICIALE DEL REGNO D'ITALIA

lutat0 collo salve o cogli onori militari, e ricevuto al pontile dal
generale Lequio o dalle autorità militari e civili.
Il generale Garioni ha passato in rivista una compagnia d'onore
dell'82 fanteria con bandiera. Indi fra le truppe schierate, dietro le
quali si addensava una grande folla, il generale Garioni si ò recato
in aubomobile al Castello, ove ó stato ricevuto dal generale Ragni.
I due generali hanno scambiato saluti cordialissimi.
Quindi ó stato offerto un vermouth d'onore.
Nel pomeriggio, per celebrare la ricorrenza dello Statuto, avrà
luogo una grande festa scolastica.
La eittà ò imbandierata e staser a Yi salg una straordinaria illu-

-

Lo sviluppo cuorme degli scambi, lo sviluppo di tutto le forme
della ricchezza mobiliare, che permettono di ripartire il rischio non
tutte le nazioni che
solo all'interno di una nazione, ma anche tra
di
tutte le forme dello
sviluppo
lavorano ad un'opera comune,
più è possibile, a
tendono
e
quanto
sociale,
l'assicurazione, privata
elidere o a
il rischio. L'egoismo stesso delle nazioni mo-

ripartire
perduto in parte la sua ruvidezza.
Molto ha concorso a quest'opera di solidarietà
ricchezza mobiliare, popra tutto lo sviluppo
derne ha

11

pubblico

ogi¡e
izioni.
presidente dell'Assosiazione fra le Società,italiano pei
e Gallini
EE.
i
Pava
LL.
le
sottosegretari
anche
presenti
Eyano
i deputati Carcano, Pantano, Salandra, Torre, Astengo, Dg'Acqua
comm.mtrine gli onorevoli senatore Niccolini, Bettoni Afazziotti,il
GallegarAdiil
comm.
d'Italia,
della
panca
direttore
generalo
gher
i

delle Camero di commercio che hanno

rappresentanti
Convegno.

Il comm. Esterlo

esponendo

pronunzio

11 programma da

italiana, Dallolio

Rolandi Ricci, X
aderito al'

della Bancaria

un

applaudito

e

discorso

di,eircostanza

svolgersi nel Convegno.

if

,A nome della Camera di commercio di Itoma, parlò'poscia
del Convegno riescano ad
comm. Tittoni facendo voti che i lavori
economico
del nostro paese.
al
progresso
imprimero nuovo impulso
Salutato da vivissimi applausi si levo a parlare S. E. Nitti.

presidenza
ringraziato
Dopo un brevo esordio, e dopo
del Congresso del cortese saluto a lui rivolto, l'on.Nittihapronunziato il seguento discorso:
del vostro Congresso. La
Il Governo segue con interesse i lavori
la
e
competenza degli intervenuti danno
scelta dei temi o Pautorità
vede con
affidamento della importanza dei vostri lavori. Inoltro
allo
sviluppo 'intutto ciò che possa eliminare gli ostacoli
avere

la

simpatia

dustriale nel paese.
dei paesi moderni
Ciò che rappresenta la caratteristica economica
immobiliare. Anche
la prevalenza della ricchezza mobiliare sulla
enormo espansione, lo
dove la ricchezza fondiaria ha raggiunto
ciò
che
un scoolo fa pareva quasi
mostrano
successiomi ereditarie
mobiliare supera la immobiliare. La
inverosintile: che la ricchezza
ð diventata la comune tortilis mo biliuan possessio degli antichi
le
anche
imprese fondiarie o agrarie prenricchezza a
ma di
commerciale. L'Italia però tra i
Società
di
forma
esso
dono sp
la prevalenza dei beni1msuccessioni
grandi paesi ha ancora nelle
nella sua tenconsiderata
noi
da
anche
mobili, :ma la proporzione
a
modificarsi.
lentamente
denza ge nerale, accenna
mezzi e
lo imprese che richiedono grandi
Nella vita moderna
ó
possibile cho le
aumentano sempre più. Solo così
grandi capitali
anche
il
risparmio,
che
e
essore compiute
più grandi opere possano
di produalle
opere
.sotto le più modeste forme, possa partecipare
del
ó vasta, tanto più la ripartizione
zione. gaanto più l'impresa
rischio o
Non vi è

necessaria.

del

honta e di virtù che possa resistere af oolpi
che noi abbiamo à nel
nei fatti morali, la sola forza
alle
o forte cho resiste con la serenità

sforzo di

caso. E pero
nostro spirito
forme infinite
-

:

l'uomo solo

il Fato, a cui
dolore. Ma nel campo economico,
la sua
ogni
giorno
perde
divine,
sembianzo
gli antichi aveva a dato

c'el

misteriosa fana,

crede ggueralmente che i grandi capitali, la massa
delle shbbligazioni, siano nelle mani di pochi capi-

nei principali paesi la ripartizione del capimobiliaro, noi vediamo ancor più che nella terra la tendenza
del capitale mobiliare e suddividersi e a frazionarsi. Una dottt'ina
catastrofica aveva insegnato che il ospitale tende inevitabilmente a
concentrarsi; pn esame piú approfondito e sereno, con i larghi
mezzi che la statistíca mette a disposizione nostra, ci ha invene diil capimostrato che,\ee lo imprese tendono spesso ad accentrarsi,
tale che le forma tende sempre più a ripartirsi. Spesso la maggior
parte del capitale delle più colossali aziende è formato dal picaolo
dalle
e modesto rispgrmio, come i più grandi flumi sono formáti
creano i pies
la
terra
traverso
profonda,
d'ac
au
che,
goccie
coli serbatoi ed i piccoli rivi.
Il vostrfúresidente, ing. Esterle, che ha avuto tanta parte negli
impianunaro-elettrici di tutta Italia, sa meglio di tutti nói che 11
carbogs blanco che tioi utilizziamo, non è in definitiva che energia
solagt E l'energia del adle ché ha sollevato I"acquá nno 80116 altà
afontegne, dovo 11'ghiadeto é eterno; o l'acqua, precipitando, restitutsco la stessa enef•gia chè dal sole ha ricevuto.
Cosi tittte le forze economiehe della vita moderna, la energia fon.
intiäibilo à if Idtoro, cioß la intöilik
d mentale, la forza profon64 e
nomini: ogni cosa da esso deriva e i grandi
g nza e lo sforzo degli
figmt, che scorrono poderosi nel campo economico, non sono forinati

invg6e

talo

Nel vasto salone dovo ha in Roma la sede l'¾sociazione tra
lo Societa italiano per azioni, ierinattina si tenne Fannunziata sedata inaygurale del convegno promosso dall'assoc(azione stessa.
Al þyolo dolla presidenza sedevano le LL. EE. 'i ministri Nitti,
Sacchi, Finocchiaro-Aprile e Tedesco, il comm. Roalolo Tittoni,.predella Camera di commercio di Roma, e il aomm. Esterle,
6

rettore generale

della

società por

e

Esaminando

E convegno delle Societtt commerciall

sviluppo

aziom.

delle azioni
talisti.

minazione.

lo

delle

qdAsi

sempre che da invisibili gocce

d'acqua,

da umili forze inditi.

li, che conscie o incoscie contribuisdono all'opera comurie.
ricerche colupiuto negli ultimi dieci anni sono tutte concordi
L
nel ¿iconoscere la crescente partecipazione del piccolo e medio ria
sparmio alla cosUtuzione dei grandi capitali. E però più grande è il
doverë che la legge determini quelle norme di ordine, di regolarità,
du

possono contribuire ad aumentare la fiducia.
Società per azioni è sempre parallelo al movidelle
Il movimento
mento della ricchezza.
Negli ultimi anni lo Società italiane por azioni hanno sorpassato
oltre un milione rage
i quattro miliardi di capitale; le Società con
õ ancöra
i 3700 milioni. E molto se si consideri il passato;
di sicurežza, che

giungono
assai þoco

se si pensi ohe la piccola Svizzera ha
la Germania si avvicina ai 20 miliardi,
che
miliardi,
Stati Uniti di America ai 100.
60,

raggiunto i tro
l'Inghiltef·ra ni

gli

Noi siamo persuasi che il movimento economico dello società per
azioni deve essere aiutato dalla legislazione, como una necessità
della

produzione.

Non si

può

negarc,

dopo che

nito elementi sicuri di

giudizio,

la

esperienza dcl passato ci ha for-

che le nostre

leggi

abbiano lacune

che vanno corrette.
che vanno colmate e disposizioni
e questo è anche il nostro.
convinoimento:
vostro
Questo è il
E

pero l'on. Finocchiaro-Aprile e io, abbiamo preparato alcune
legislative, che il Governo presenterà alla riapertura del

riforme

Parlamento.
L'on. guardasigilli, che ha voluto con la sua tenace opera, legare
il suo nome ed alcune leggi fondamentali, ha voluto darne affldamento alla Camera, e voi poteto essere ben sicuri delle nostre in-

tenzioni.
11 vostro Congresso giunge nell'ora più propizia e i vostri voti
saranno per noi materia di attento esame.
Certo i problemi che si devono risolvere non sono egualmente 13-

GAZZETTA UFFICIALE DEL REGNO D'ITALIA

3244

cilie

bisogna

evitare

che,

iconsumatori strenieri; ma anche nel

volendo eliminare errori, si cada in altri

Ma Yi sono molti
punti in cui l'accordo di tutte le opinioni si o
formato: e vi sono riforme che si possono compiere senza difficoltà.
Chi può negare che la materia della responsabilità degli amministratori deve essere meglio regolata ? Chi può negare che le forme
attuali di recesso sono quasi sempre causa di debolezza e mezzo di
sopraffazione ? Chi può dire che l'azione attuale dei sindaci sia sem-

sono

In

L'iniziativa del presidente degli Stati
simpatia in tutta Europa.

Uniti è

-piante

legge, dia

riforme hanno carattere di utilità, ma alcune
hanno anche carattere di moralità, se valgono ad impedire che si
perpetrino abusi ed ingiustizie.
Senza entrare nella delicata questione della nominatività öpi tima

tività dei titoli deve riconoscere che la procedura del'e assembled
occorre diversamente regolare, se si voglia evitare le sorprese e le
diffidenze che non di rado si verificano.

Scopo di ogni riforma deve essere di agevolare il concorso di
nuovi capitali alle imprese industriali, ma deve essere anche di garantire nella più larga misura coloro che portano il loro risparmio all'industria. Perdendo di vista uno di questi punti, si ta
opera

vana

e

legge 20
commercio: il
La

sterile.
marzo

1913 ha sistemata la

regolamento

dei risultati della

profittato

o ora in

materia

preparazione.

delle

borso di

Noi abbiamo ap-

esperienza per eliminare

molti

incon-

producevano : cio sarà di non poco vantaggio al
mercato dei titoli. Vi era una leggenda assai diffusa nel mondo politico; che niuna proposta di ordinamento delle borse fosse possibile, senza determinare tali resistenze da produrre crisi di Governo.
I fatti hanno dimostrato che la leggenda segue assai spesso una via
diversa dalla realtà e che qualche volta, anche dopo molto camVenienti che si

mino, leggenda e realtä non riescono ad incontrarsi.
Per quanto riguarda le tariffe ferroviarie e i bisogni delle industrie, noi studieremo questo argomento anche in rapporto ai futuri
trattati di commercio, convinti che il regime dei trasporti deve essere un mezzo poderoso di espansione.
E dei trattati commercio non potrà dire ora se non cho é materia di serio e profondo esame. Una Commissione Reale attende ad
una

vasta inchiesta ;

ma

il Governo vede con

compiacenza

che

pri-

produttori preparino largo materiale di studi.
è
assai utile in questo campo; e l'esemplo della
privati
dell'Inghilterra ne sono prova luminosa a sicura.

Vate associazioni di

L'opera dei
Germania

e

in questa materia, se si vuole compiere opera efilcace,
di tutte le dillicoltà. Data la natura dei nostri prodotti,
conto
taner
noi dobbiamo tendere ad aumentare la esportazione; e cio non e

Bisogna

concedere eque condizioni agli importatori stranieri.
conto dei produttori e
La difficoltà più grande è che bisogna tener

possibile

senza

legge
una

esportazione.

già pronti gli

nostrt> insegnamento professionale.

propoge sottomesse di recente al Parlamento provvedono
alla materia ()(ói delegati commerciali.
Da due agui il Ministero di agricoltura si occupa intensamente
di riordimare l'insegnamento professionale, una legge à stata fatta a
questoscopo. Senza dubbio occorrono nuovi mezzi. La gioventù italianaf ha bisogno di seuole professionali e lajproduzione richiede uo-

mancherà di te-

che è anche di ordine e di sicurezza, noi dobbiamo ritenere che l'csempio dei grandi paesi abbia luminosamente provato che la facile
commerciabilità non sia necessariamente legata all'esistenza di
azioni al portatore. Ma anche chi non accetti la tesi della nomina-

di

disegno

un

divenendo presto

Alcune

conto.
Molte di queste

esposta troppo spesso dal solo lato fiscale,

doganale.
questi giorni
sperabile, che,

nuovi 14ezzi di difesa alla nostra

stero e del

sono

norme

che à

accolta con

studi per un disegno di legge rolativo allo
sofist(cazioni. L'invito che ci viene dai Governi esteri o
da produttori na2½nali non può lasciarci indifferenti.
Sono infine assail contento, signori, che fra i temi di cui vi oecuperete sia la mat§ria dei nostri rappresentanti commerciali all'eSono

costituita dalle azioni ordinarie; rendere piý agevole la
emissione di obbligazioni, dando agli obbligazionisti diretta rappresentanza e più efficace garanzia; regolare con norme efficaeilamateria dei depositi, soprattutto quando troppo grave sfa il distacco

toli, questione

stata

frodi e alle

gioranza

non

prevalere,

far

estre-me.

forma di Prgtezionismo

nuova

Il Governo ha preshntato in
sulle malattie delle
; à

all'aumento di capitale con nuovo
emissioni di azioni; agevolare, come in quasi tutti i paesi esteri,
alle assemblee degli azionisti la emissione di azioni privilegiate, in
guisa che i privilegi siano garantiti contro le sorprese della mag-

delle riserve ;

da

dottrinali

Noi prepariamo provvediglenti intesi a togliere alcune difficoltà
al movimento dei nostri prodotti, difficoltå spesso esagerate, come

provveda

e

materia non vi sono tesi

opinioni

una

del capitale
il Governo

anche le

bensi la realtà concreta che sovrasta le

sembrano in molta parte compatibili con la emissione
di azioni sia ordinarie, sia privilegiate, cui le Società commerciali
sono assai spesso obbligate. Togliere dunque ai soci il diritto di ree non

depositi e quella
bisogni generalmente risentiti e

ma

senza

questa

viva

fra la cifra dei

dei con•

esigenze dei paesi conttaenti, che non posequi compensi, fare concessioni ai nostri esportatori.

produttori,

pre efficace ? Chi può ritenere che l'attuale sistema della pubblicità
degli atti sia sempre il più idoneo ?
Anche le disposizioni dell'art. 158 del Codice di commercio non

cesso nel caso in cui si

numero

sumatori nazionali, i cui legittimi bisogni vanno armonizzati con i
grandi interessi della produzione.
dit
Occorre inoltre contemperare le esigenze delle vario categorie

errori.

sono

grandissimo

'

mßni seriamente preparati alla lotta.
Il governo, occupandosi del riordinamento dello scuole professionali, si è valso degli uomini più competenti nella industria. Ma à
nostro convincimento che nuovi e più larghi mezzi occorrano so si
vuole compiere opera ellicaco.
Un grande industriale ha detto di recente alla Camera che ciò
che più occorre all'Italia é avoro nell'industria uomini veramente
preparati. Io divido, come studioso o como ministro, la sua opimone,

Permettetemi, signori,

che

ringraziandovi della

vostra

accoglienza

cortese, io formuli in fine un augurio.
L'Italia ha compiuto negli ultimi anni progressi grandissimi; l'agricoltura e le industrie hanno progredito,il risparmio è aumentato;
è avvenuto un fatto pin importante ancora: la coscienza nazionalo
si è gagliardamente ridestata.
Una cosa manca ancora

danni ed o il

Si sono viste

pero

in Italia

o

l'industria

no

risente i

di unione e di

disciplina.
industrie, tecnicamente poderose,

senso

rovinare

o

peri-

colare per eccesso di concorrenza; si sono viste industrie vendere
al disotto del costo, abolire le forme commerciali più sicuro e dare
i loro prodotti, senza cambiali, a lungo termino. si sono visti pro-

duttori abili, invece di

associarsi, andare all'estero isolatamento,
moltiplicando le spese, rendendo inutili gli sforzi.
Quando i produttori di altri paesi ci davano esempio di solidarietà, che giungeva nno alle formo più esteeme del dun ing a
danno dei produttori stranieri, i nostri industriali
procedevano
spesso nella lotta sui
mercati esteri divisi, qualche volta avversi.

Non vi sono, signori, nè trattati di commercio, nó tariffe
nè sapienza di leggi commerciali che
possano colmare

viarie,

ferro-

queste

defleienze.
Come ministro

del

commercio,

formulando

l'augurio finale,

io

spero che l'esperienza ei abbia ammaestrati e che la vostra opera
sia d'ora in avanti diretta ad ottenere la
vittoria con
comune
sforzi comuni.
Col discorso di S. E.
da

una

calorosa

Nitti, spesso applaudito e alla fine salutato
ovazione, ebbe termine la cerimonia inaugurale

dell'importante convegno.
Nel pomeriggio si iniziarono

i lavori.

3245

GAZZETTA UFFICIALE DEL REGNO D'ITALIA

CRO]STACA ARTISÏIC A

tarsi dal conte di San Martino
alla visita espresse la sua viva

CONCERTO WILLY FERRERO.
si è viëto

l'Augusteo

mitato di

osì

da

tutti

i

presenti

soddisfazione

Mostra, rallegrandosi
patronato.

riuscita della

gremito di pubblico
eseguito da quella orchestramassima sotto la straordinaria direzione del fanciullo Willy
Ferrero che appena di sei anni e, vuolsi, senza che conosca la musica solo per innato, magico sentimento artistico difigge una nu.merosa orchestra assai meglio di tanti provetti maestri nazionali e
Rorissime volte

e

per la
vivamente col Co-

come ieri per l'ultimo concerto orchestrale

La festa dello

Sul leggio che ha dinanzi non vi sono carte; con la sua piccola
manina då segni di piano, pianissimo, forte ed altri accenni musicali cui si deve attenere l'orchestra.
È un fenomeno inesplicabile, un prodigio che commuove, entu-

e

che sotto l'impulso

la celebre Sinfonia n. 35 del
con
rara precisione sotto la direi
cui
Mozart,
quattro tempi eseguiti
zione sicura, energica del fanciullo prodigio suscitarono entusiasmo;
e coal perglialtri numeri: Preludio dell'opera Imaestri cantoridi
Norimberga del Wagner ; sinfonia delPopera Guglielmo Tell di
11 concerto di ieri incominciò con

*

Al comando del generale Zoppi, comandante la divisione, le truppo
nell'ippodromo su tre linee al comando rispettiva,
mente dei generali Rainaldi, Bodria e Pellegrini.
si schierarono

Preceduto da un drappello di corazzieri e seguito dagli addetti
militari esteri e dallo stato maggiore, alle 8 precise S. M. il Ra
entrò nel campo di Tor di Qumto, avendo a fianco il primo aiutante
di campo generale Brusati, il comandante del IX corpo d'armata,

generale Frugoni, il ministro ed il sottosegretario
guerra generali Spingardi e Mirabelli.

di

Stato

alla,

Mentre le truppe presentavano le armi, il pubblico proruppe in
entusiastici tra le grida di: < Viva il Re! Viva l'esercito!
»,
da Monte Mario si sparava a salve.

applausi

Rossini ; la Marcia funebre di una marionetta di Gounod ; La
danse d'Anitre del Grieg e la Marcia Ungherese del Berlioz, tutte
la cui
e, sei coinposizioni sinfoniche di grande importaliza artistica,
esecuzione costringe innne l'uditorio a fare al piccolo Willy

splendida

A readere più interessante quel complesso spettacolo giunse quasi
allo stesso tempo, sull'ippodromo, il dirigibile militare P. IV,
splen,
dido nella caratteristica sua forma e fulgente come argento sotta

straordinaria ovazione che egli dal paleo dei professori di Santa
Cecilia, fra gli abbracci del Cotognt, dello Sgambati e del Pinelli ac-

i raggi del sole.
Il generale Frugoni

una
i

La ricorrenza della festa nazio.

tino riversandosi la folla sulla via Flaminia e nelle vicinanze di Tor
di Quinto, dove ebbe luogo la rivista alle truppe del presidio, pas,
sata da S. M. il Re.

siasma

sfuss l'anima di un qualche grande musicista
di essa egli diriga.

-

patto fra Re e popolo per la ricostituzione
della gran patria italiana, è stata commemorata ieri solennemente.
Il tempo splendido cooperò a farla viemmeglio riuscire.
Tutti gli edifizi pubblici e molte case private avevano issata la,
bandiera nazionale, e l'animazione nelle vie comincio di buon mat,

stranieri.

e spiega gli applausi costanti e la pioggia di flori di cui ieri
lo cosperse l'uditorio, rimasto attonito innanzi a così maravigliosa
manifestazione dell'intelletto umano che ocoorre amrbirare pur non
sapendosi spiegare. Quasi quasi si crederebbe ehe in lui si sia tra-

Statuto.

nale ricordante 11 gran

ooglie

con manifesta

Il numerosissimo

compiacenza.

pubblico

poco

a

poco lascia la sala, commentando

e

presentò a S. M. il Re le truppe schierate g
s'iniziò la rivista. Terminata questa il Sovrano si compiacque vivamente con i comandanti per l'ordine ed il contegno
ammirevoli

dei soldati e, quindi, al galoppo, si portò dinanzi alla tribuna
reales
alla testa di tutto il suo seguito, per assistere alla sfilata dellet

11 fenomeno.

truppe.

C]it0NACA IT.A.LIANA
S. M. il Re si recò l'altrieri a Villa Medici per
di
la annuale visita al pensionato dell'Accademia
Francia.
Erano a riceverlo S. E. il ministro plenipotenziario
il primo segretario d'Ainbasoiata Ladi
San Martino, monsignor Duchesne
roche, il conte
direttore della scuola francese e tutti i pensionati.
S. M. il Re, nella sala della biblioteca, assistette ad
con

la

signora,

finscito

tin

saggio musicale.

Interessante
déi

pensionati

al Sovrano riusci

ai

quali

la
la
espresse

visita dei lavori
sua

augusta

com-

piacenza.
Alle

11.15, Sua Maesta lasciava, ossequiato,

l'Acca-

demia di Francia.
S. M. la Regina Margherita, l'altrieri, accompagnata
dalla marchese di Villamarina e dal marchese Guicsi recò al palazzo dell'esposiziðne per visitarvi la mostra dei secessionisti.
.Ricevetterd l'Augusta signora 11 conte di San Mar-

cioli, gentiluomo ,d'onore,

componenti il Comitato ordinatore
artisti espositori.

tino i
di

La visita durò circa due

ore

e

S.

M.

e

un

gruppo

nell'accomia-

questa si apprestava apparl sull'orizzonte e rapidamente
altezza, un monoplano guidata
dall'aviatore Deroy. E così dirigibile e monoplano
incrociarono, ae,
clamati, i loro voli, fra gli applausi, lo sventolare dei fazzoletti
g
l'agitare dei cappelli della folla.
Lo salamento delle truppe riusci ordinatissimo,
brillantp, fra lo
Mentre

venne a

roteare sul campo, a breve

ovazioni della folla.
Ultimato lo sfilamento Sua Maestà tra vivi
aÞ¾ausi lascio l'ippo,
dromo, e in automobile fece ritorno alla Rigg¡.x
*** Alle 10,30 ebbe luogo in Camnioglio la premiazione di maestri, cittadini e agenti della
rza pubblica, cui per atti di valore a
per straordinarie þe "Imerenze, nel corso dell'anno, sono state de,
cretate egeofi onorificenze.

i

cerimonia si svolse nella grande aula del palazzo dei senatori.
quattrocento tra fanciulle e giovanetti delle scuola
elementari, e una folla di invitati, tra cui erano i rappresentanti di
molte SocietA oittadine.
La cerimonia riuscl, come sempre, interessante e commoventes.
11
sindaco pronunziò un discorso elevatissimo, lodando le nobili
azioni
dei premiati. A ciascunodiquesti dette personalmente il
premio; e
quando tu la volta del fanciullo di sette anni, Angelo Rossi, che salvò
da morte il fratellino precipitato dalla finestra, il sindaco 10
sollevó
tra le braccia, e se lo strinse al petto, baciandolo con effusione.
Il momento fu di grande commozione.
Vi assistevano

**4 Nel pomeriggio, alle 16, con l'intervento di S. M. 11 Re
tenne l'annuale seduta Reale all'Accademia dei Lincei.
Vi intervennero le LL. EE. i ministri
Credaro,
Tedesco,

si

Leonardi-Cattolica

S. E.

Manfredi, presidente del Senato, numerosi senatori,
deputati e alte personalitå della scienza e dell'arte.
S. M. il Re giunse in automobile,
accompagnata dal generale Brne

3N6

GAZZETTA UFFICIALE DEL REGNO D'ITALIA

dal generale Piacentini e dal colonnello Di San Marzano, e fu
ricevuto dal presidente e dagli altri dirigenti dell'Accademia.
Il senatore Blaserna, quale presidente dell'Accademia espose il resoconto dell'accademia 1912-913. 11 prof. Guidi svolse un tema accademico riguardante le popolazioni delle colonie italiane.

sati,

,

L'oratore, veramente felice nella sua erudita e interessante espofu salutato da calorosi applausi, S. M. 11 Re si congratulò viVemente con lui, e lo stesso fecero i ministri e tutti i presenti.

aizione,

Ebbe poscia luogo la distribuzione dei preml.
S. M. il Re, terminata la cerimonia, conversò qualche minuto con
i senatori Manfredi, Finali, Blaserna, con i ministri on. Credaro,
Leonadi-Cattolica e Tedesco, poi accompagnato dai generali Brusati
e Piacentini e dal colonnello Di San Marzano, rimontò in automobile per tornare al Quirinale.
Nella sera gli edifizi pubblici governativi e municipali erano illuminati. Sulle principali piazzo suonavano i concerti militari e
Inunicipale che tra acclamazioni eseguirono gli inni patriottici.
La città fu animatissima fino a tarda ora.

4*4 Dispacci

delle

Provincie

Lateralmente stavano le altre autorità.

Parlò primo il comm. Torrente accennando
poscia il sindaco che diede il saluto
bene augurò al Congresso.
gresso;

Indi il

Salutato da

cortei, premiazioni, concerti, spettacoli di gala.
In molti luoghi sono state consegnate le medaglie al valore e
commemorative ai reduci della guerra di Libia, tra grande entusiasmo della popolazione.
Anche nelle colonie italiano all'estero é stata
patriottiche cerimonie la festa nazionale.

Sulla torre

capitolina

e

tributato

commemorata

su

era

degnamente

quelle degli Anguillara

issata

con

e

oggi

un

della

di

delle Milizie

mezz'Asta.

a

entusiastica ovazione

sorse

indi

a

parlare l'on.

Sono stati inviati

telegrammi di omaggio a S. M. il Re, a 8, A. R.
d'Aosta, presidente onorario della Lega navale. e di ringraziamento al ministro della matiga per essersi fatto
rappresentare
al Congresso e per l'invio della squadra.
Alle 17, ebbe luogo la consegna della bandiera
offerta da un Comitato di dame palermitane alla sezione di
Palerme della Lega.
Vi furono patriottici discorsi.
Dopo la cerimonia, nelle splendide sale del municipio ha
avuto
luogo un maganico ricevimento in OROre dei congressisti della
Lega
navale.

ricorrendo il 31° anniversario

eroe,

la bandiera nazionale

ha

Roma

una

interrotto con vivissimi apillausi
salutato alla fine con una dimostrazione affettuosa.
La cerimonia riuscì solennissima.

il dûca

omaggio al glorioso
morte

il saluto di S. E. il ministro

Il suo discorso è continuamente

Le città sono imbandierate e stasera illuminate straordinariaInente e le navi ancorate nei porti hanno issato il gran pavese.
Sono stati pubblicati da enti ed Associazioni manifesti di circoStanza; sono state tenute riviste militari; e la ricorrenza ha fornito occasione a patriottiche cerimonie, conferenze commemorative,

Garibaldi.

por¼

Leonardi-Cattolica, levando un inno alla Lega natale,
ringraziando per la dimostrazione alla marina, accolto con una duplice ovazione e grida di: « Viva la matina! »

venne

A

Viale

intenti del Condella cittadinanza e

della marina,

stata ovanque salennemente celebrata.

-

contrammiraglio

agli

ammiraglio Bettolo.

che la festa dello Statuto ó

recano

Consiglio comunale, ha avuto luogo l'inaugurazione del Congresso
della Lega navale.
Al banco della presidenza sedevano S. A. R. il
Principe di Udine,
l'ammiraglio Bettolo, presidente generale della Lega navale, il
comm. Giusoppe Torrente, presidente della sezione della Lega naVale di Palermo, l'ammiraglio Viale, rappresentante il ministro
della marina, il sindaco di Palermo, senatore De Martino, il
generale Amadesi, segretario generale della Lega navale.

Il sindaco di Palermo

ha fatto servite un sontuoso
buffet.
Nella serata, al teatro massimo Vittorio
Emanuele venne dato

uno

spettacolo in onore dei congressisti.
L'ingresso nel teatro di Se A. R. il principe di Udine e
degli ammiragli Bettolo e Viale fu accolto con fragorosissimi
al
applausi
suono dell'inno reale, cile fu ripetuto
fra grande entusiasmo.

Camera di commereto.
Il Consiglio della Camera di
commercio di Roma, ha tenuto l'altro
giorno la sua ordinaria riuni.one
mensile.
--

a

Nella giornata numerosi grûppi di popolani si recarono nell'gula
visitare l'effigie, circondata di fiori e d'alloro e presso la quale

guardie

servizio d'onore le

prestavano

e

i

vigili municipali.

Anche la sala dei cimelii garibaldini fu visitatissima.
4*, Per accordi presi fra la Soeietà superstiti garibaldini « G. Garibaldi », il generale Ricciotti Garibaldi e molte rappresentanze di
Provincia, di Comuui

Caprera ò
I'eroe dei

stato

e

di Associazioni italiane,

proregato

al 5

il

pellegrinaggio

a

luglio, anniversario della nascita del-

due mondi.

I veterani a banchetto.

-

Per

la festa nazio-

festeggiare

Itale ieri i veterani appartenti al Comizio centrale 1848-1870 si riunirono e banebetto nel Restaurant della Rosetta. Alle tavole d'ono-

presidente del Comizio on. senatore conte Pedotti, i presiregionali convenuti in Roma ad una riunione
dei
veterani chiamati a far la guardia d'onore alle
l'aumento
per
re era

il

denti dei comitati

tombe reali nel Pantheon, 11

presidente

dell'assemblea Nicola Laz-

zaro ed i membri del Consiglio direttivo. Alle varie mense erano
cirea 70 veterani. In flue del banchetto, applaudissimo parlò il gene-

rale Pedotti rievocando con rapido cenno storico tutta la epopea
nazionale del 1848 in poi, chiudendo tra gli applausi con la lettura
di un dispaccio a S. M. il Re auspicando l'avvenire della patria.
Dissero commoventi

parole

i

presidenti

dei Comitati di Venezia

e

Parecchie e

importanti pratiche vennero discusse quali le norme
degli souli ferroviari; la spedizione degli avvisi relativi all'arrivo delle merci; il
contratto d'impiego privato; l'Istituto fallimentare e la legge sui
piccoli falltmenti; provvedimenti
relativi alla Borsa, ecc. ecc.
Il Consiglio accordò una
sovvenzione straordinaria
per la ohtueura

media di commercio per il
viaggio annuale
lievi.

alla R. scuolle

d'istruzÏone degli

al-

Vennero concessi contributi a favore della
scuola serale di commercio del comune di
Roma, della, scuola preparatoria
per agenti
ferroviari, nonchè sussidi e borso di studio
presso altre scuole di
carattere commerciale.
Contributi finanziari e
premi sono stati inoltre conferiti a favore
di alcune Esposizioni e concorsi
locali, nonchè per Mostre 290tecniche nei Comuni del distretto.

Pubblicazioni ufficiali.
La direzione generala
degli affari commerciali, pubblica un
rapporto del caf. Giosub Notari, Regio
ministro in Guatemala, intitolato
< La
repubblica di Nicaragua >
contenente, oltre dati geografici e olimatici, notizie
sulla
-

popolazione,
sui mezzi di comunicañone, sul
commercio d'iinportazione e
d'esportazione, sulla agricoltura, sulla Coloriia italiana
eco.

Marina anereantile.
Il Brasile, della
Veloce, è giunto a
Il Mendoza, del
Lloyd italiano, è partito da Napoli
per
New Yorc.
Il Savoie, della Veloce,
ha proseguito da Las
Palmas
per Bio de Janeiro.
L'Orseolo, della SocietA Veneziana, i
giunto
a Madras.
Il Caboto, id., è giunto a
Bombay.
11 Tebe, della
Soc. naz
del S. M., à
da
partito
Alessandria per l'Halia.
II
-

Torino,

cav.

Gaggio

e

cap.

Boggio,

La lieta adunanza si sciolse
della festa.

ed altri veterant.

verso

le ore 16 con

applausi agli

Santosor-

ganizzatori

-

-

a
Teri mattin
,
Congresso della Lega navale.
nella storica sala delle Lapi6f al município di Palermo, sede del

II

-

-

-

-

-

3047

GAZZETTA UFFICIALE DEL REGNO D'ITALÎA

Principessa Mafalde,
L'Ancona,
York.

-

del Lloyd italiano, & giunto a Buenos Aires.
Italia, ha transitato da Gibilterra per New

della Soc.

nostro trattato esiste o é divenuto nullo ? Non vi possono essere che
tre modi per risolvere la divergenza:

TOLE GRAMMI

1. Che la

(Agensla aatefant)
-

consolidato al 4 Ot0, entrambi non rimborsabili fino al 1935.
La sottoscrizione comincierà il 12 giugno al corso di 97,90.
Questi prestiti servono specialmente per costruzioni ferroviarie.
Il ministro serbo in Bulgaria, Spalaikovie, è
BELGRADO, 31.
partito la notte scorsa, con treno speciale per Sofia.
Il presidente del Consiglio, Pasic, non à ancora partito
per Za-

ribrod.
LONDRA, 31.

-

La

recherebbe in giugno

voce
a

fare

secondo la quale il Re d'Inghilterra si
una visita ai Sovrani di Russia non è

confermata.
La visita del presidente della Repubblica francese in Inghilterra,
avrà luogo in tale epoca, renderebbe impossibile il viaggio

che

del

Re.
Al palazzo di Buckingham nulla si sa circa una prossima visita
di Re Giorgio in Russia.
La notizia della firma dei preliminari di pace ha
80PIA, 31.
pgdptto qui un entusiasmo quale non si aspettava, dati i difficili
-

tra la Bulgaria e gli alleati. Generalmente si spera che
la situazione si risolverà presto.
LONDRA, 3L
L'Agenzia Reuter informa che una riunione dei
e4pi delle quattro delegazioni balcaniche, tenuta oggi, ha discusso
cifciun accordo per negoziare convenzioni speciali con la Turchia
rèlativarpente a diverse questioni risultanti dalla guerra e non

raggarti

-

rigohite dal trattato di pace.
Lè decisioni prese saranno sottoposte alla delegazione turca allo
acogó di giung.ere ad un piano cotunne per la prossima riunione
di lunedi, in cui i delegati decideranno sul luogo da scegliere per le
trattative sulle questioni che restano da risolvere.
Il colloquio tra Pasic e Ghescioff à stato rinviato.
SOPIA, 31.
IETROBUlt00, 31.
Giunge notizia da Peteroff che il tenente
aviatore Balabouchkine, volando con un passeggero, ha fatto una
-

LOÑDRA, $1.

suo

compagno lià riportato

la frat-

-

Secondo ogrii probabilità, il mese di giugno vedrà la fine della
00ttferenza balcanica e anche, si dice, della riunione degli ambaadi i, che sarebbero quasi d'accordo sul modo di sistemare le
qtteationi che restano ancora da risolvere. Si assicura che non si
che di qualche settimana.
deplorare, si dice pare, che si sia creduto doveroso rinviare

trgtta pió
a

11 colloquio che doveva aver luogo oggi alla frontiera serbo-bulgara
tra Pasib e Ghescioff.
È Ot9 il Punto di vista dal quale si pone la Serbia, in seguito
alle dichiarazioni uffleiali e particolareggiate fatte da Pasic alla
'

Soppetina

giorni addietro.

Danefi intervistato

eirca il punto di vista della

Bulgaria,

in sottanza;
Ls Serbia giudica che il nostro trattato con gli alleati
applicabile e, conseguentemente, non esiste più.

ha detto

2. Che la Serbia

è

piu

Noi ci ribelliamo contro tali pretese della Serbia. La Bulgaria e
hanno negoziato questo trattato con una estrema cura.
Lago feca in så stesso $1 modo con cui le sue parti devono re-

I( S'egbia
gqlat•e

ató

firmato.

ehe

non

poteva

essere

previsto quando é stato redatto

e

a
o

ritirare la sua proposta che il
che la Bulgaria accetti la pro-

impossibile.

si é obbligata, nello stesso tempo
di noi, di deferire all'arbitrato della Russia la nuova questione, se
cioé il trattato esiste ancora e se è applicabile. Se l'arbitro scelto
antecedentemente da noi si pronuncia in favore della non esistenza
del

trattato, npi

of

accetti,

come

troveremo

dinanzi ad

una

situazione

netta,

eliminata la questione di massima che domina tutta la vertenza. Ci sarà permesso allora, ma allora soltanto, di continuaread
avremo

parti l'arbitrato della Russia, o anche, se ch A
giudicato opportuno, di andare dinanzi at tribunale arbitrale dell'Aje per la soluzione della questione.
3. La guerra, che io non esito a dirlo, senza temerne 11 risul>
tato, è la peggiore maniera di risolvere la questione.
Nei circoli competenti si assicura che la iniBELGRADO, 31.
accettare dalle due

-

ziativa per l'intervista fra Pasic

e

Ghescioff

sia

partita

dalla Bul-

garia.

Secondo la Politika il Governo serbo chiese alla Bulgaria di pres
punto di vista nella questione della frontiera prima che Pintervista ayvenga.

cisare esattamente il suo

Finora è sempre incerto se e quAndo l'intervista avrà luogo.
La Camera, dopo aver discusso per due giorni
BUCAREST, 31.
in seduta segreta il protocollo di. Pietroburgo, ha approvato con 127
-

voti contro due astensioni, unar mozione la guale autorizza 11 Governo
at firmare il protocollp.
Un
SALONICCO, 31.
radiotelegramma ricevuto da Eleathera
annuncia che ieri sera soldati bulgari, protetti dalla bandiera bianca
hanno stabilito um posto presso le linee greche e poi hanno certrovava in tali
c tto di impadronirsi di un piccolo ponte che si
linee, ma avendo una sentinella dato l'allarme, i bulgari si sono
-

ritirati.
I

bulgari si dispongono

a

rinforzare notevolmente

monte Symvolon.
Un gruppo di bulgari

provenienti di Semalton
impadronirsi di un passo che sbocca

ha
sul

le

linee

tentato

del

senza

golfo greco di

Sarli.

Un distaccamento bulgaro è penetrrto nel

villaggio

di

Burjukli

ed ha tentato di

espellerne il presidio greco, composto di cinque
protestato per iscritto, ma i bulgari avendo insistito,

soldati, che ha
i greci sono stati costretti a ritirirsi.
Secondo informazioni di fonte militare
COSTANTINOPOLI, 1.
-

é stata presa ancora alcuna decisione per il
gongedamento delle
truppe che si trovano a Ciatalgia. Tuttavia si dichiara nei circoli
della Porta che sarà concluso con la Bulgaria un accordo in
proposito.
Il licenziamento delle truppe potrebbe cominciare
prossimamente.
In ogni caso si afferma ufficialmente che 11 Governo non condivide
l'opinione, sostenuta da alcuni organi della stampa, che la Porta
non

dovrebbe mantenere l'esercito su piede di guerra per profittare di
una eventuale guerra fra gli alleati, perchè la Turchia ha
soprat,
tutto bisogno di calma e di riorganizzazione.

PIETROBURGO,

1.
L'Agenzia telegrafica di Pietroburgo è audichiarare che l'insinuazione del giornale bulgaro Mir
secondo la quale sarebbe la Russia la potenza che aveva
promesso
alla Serbia, nel easo in oui questa avesse rinunziato ad un
porto
sul litorale adriatico, compensi nella valle del Vardar, è una mvenzione assoluta.
Il ministro di Serbia, Spalaikovic, è ritornato a
SOFIA, 1.
Solla.
Gli ufHciali turchi che si trovano prigionieri a Sofla hanno
orga•
nizzato un banchetto per festeggiare la conclusione della
pace.

torizzata
non

nullo,

Questa soluzione è evidentemente divenuta

successo di

Stamane i delegati balcanici, compreso Daneß, si
sotto recati presso il delegato greco Skuludis per elaborare immedistimente il programma delle questioni delle quali essi vogliono
cominciare la discussione il più presto possibile, cioè lunedi.

E

consenta

posta stessa.

-

caduta rimanendo cadavere. 11
tiita di un braccio.

Serbia

trattato sia considerato

Un sindacato di banche emetterå un
prestito
di 50.000.000 ed un prestito prussiano di 175.000.000 di

BERLINO, 31.

dell'Impero

11 trattato contiene una clausola, che obbliga le due nazioni a
delerire all'arbitrato della Russia ogni nuova divergenza causata
dagli avveniinenti o dalle circostanze. Oggi ci troviamo di troate
alla divergenza più grave; la questione che si agita è questa: il

a

-

-

3248

GAZZETTA UFFICIALE

BUCAREST, 1.
COPENAGHEN,

-

1.

È stata chiusa
--

la sessione parlamentare.
ll Re di Svezia à giunto
ogginelpomeriggio,

bordo dell'incrociatore Oscar IT, per fare

a

)EL REGNO D'ITALIA

una

visita

ufficiale

BOLLETTINO METEORICO
meteorologia e di gwunamica

dell'ufnoio eentrale di

al

Roma, la giugno 1913.

Re di Danimarca.

LISBONA,
segnalano uragani specialmente
Portogallo e sulle montagne.
Parecchie persone sono state colpite dal fulmine.
1.

--

Si

net

mord

del

BTATO
STAZION

Sulle coste il mare é agitatissimo.
Di fronte alla spiaggia di Nazares,
presso Loiria, un battello da
pesca è naufragato con venti uomini diequipaggio,deiqualil5sono

annegati.
COSTANTINOPOLI, 1.

L'arrivo di Kiamil pascia ha dato luogo
inoidente. Le autorità militari hanno fatto sorvegliare la sua
abitazione dalla polizia ed hanno Vietato a tutti, anche ai
primi
dragomanni delle Ambasciate di Inghilterra e di Francia, di recarsi
presso Kiamil.
ad

-

um

diplomatici hanno rivolto un reclamo in proposito, in seguito al
quile i dragomanni sono stati lasciati entrare. Kiamil pascià è stato
autorizzato a ricevere i suoi parenti.
Il presidente del Consiglio, Pasic, ê
BELGRADO, 1.
partito alle
2 pom. per Zaribrod. L'intervista fra Pasic e Ghescioff ha
luogo staI

-

sera

alle 8.
--

principi reali,

il corpo

diplomatico

consolare, i commissari

e

esteri e le autorità

dello Stato e Civiche.
Oltre la Germania, partecipano ufficialmente alla Mostra
quattordici nazioni con scelte collezioni.
La sezione italiana, della quale à stato ordinatore il comm. Cai-

'

rati e numericamente la più ricca, emerge per l'elevato livello artistico delle opere esposto, per la signorilitå delle sale e per l'armonica cura dello arredamento ed é riconosciuta la migliore fra tutte
le mostre italiane precedenti in Monac o.

L'esposizione tiene alta la meritata fama mondiale di questi periodici avvenimenti artistici, onora Monaco per il sapiente spirito
di organizzazione delle sue associazioni artistiche e le è riservato
indubbiamente grande

successo.

Porto Maurizie ...
Sanremo .........
Genova ...........

Spezia............
cuneo
Torino

...........

Alessandria.......
Novara

..

.......

Milano............
Como

Osservatorio

Regio

del

Collegio

Sondr1o...........
Bergarno

'altez za della stazione à di metri
Il barometro a 00, in millimetri e al
l

.

Termometro centigrado al nord
Tensione del vapore, in mm.
tiinidità relative, 19 centesimi

.

.

.

.

.

.

.

.

.

mare
.

.

.

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.

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.

.

.

.

.

.

.

.

Vento,direzione..............·
Velocithinkm.............···
.
.
.
ßtato del cielo.
Typeratura massima, nelle 24 ore
.

.

.

Teatyeratura minima, Id.

.

.

.

.

-

.

·

,

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763.4
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degna,

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Direttore: G. 8

sereno altrove.

BALLESIO.

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Vicenza

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Padova ...........

Rovigo

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Parma

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....

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Bologna

.........

Ravenna

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Forli .............
Pesaro ...........

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Perugia

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seremo
sereno
sereno
sereno
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Camerino

sereno

Ancona...........

..........
.........

Lucca.............
Pisa..............
Livorno...........
...........

sereno

Roma

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............

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Chieti
Aquila ...........
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Foggia



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.

.

.

29.1

Caserta ..........
Napoli ...........

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Bereno
sereno
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SOTORO

Benevento........
Avellino..........
Potensa

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Porto Empedoolo,,
Caltanissette ...,.

Siracusa
Caghari

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Palermo..........

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Reggio Calabria ..

Trapani

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1/4 coperto

Grosseto..........

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Tipograna delle Mantellat•

28
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Reggio Emilia

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129
13 0

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-

idbbioso
noperto

..........

.

In Europa: pressione massima di768 sulla Russia, minima di 760
sulla Francia meridionale.
In Italia nelle si ore: barometro ancora disceso, fino a 2 mm. in
Emilia e Sicilia; temperatura generalmente aumentata; qualche
pioggierella lungo le Alpi, in Abruzzo e Sardegns.
Barometro: livellato a 763.
.Probabintà: Venti prevalentemente orientali, moderati sul golfo
Ilgute e Sardegna, deboli altrove; cielo vario sull'alta Italia e Sar.

23
23
25
24

Treviso...........

Bari..............

1918.

enlmo

Belluno ....... ..
Udine ............

4



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sereno
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sereno

Verona...........

....

15.8

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1/4 ooperto

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.........

Lecce

Plaggisjamo.............•••


50.60

21 7

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1/4 ooperto

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Brescia
Cremona
Mantova

Firenze

giugno 1913.

I

.

romano

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Ascoli

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Domodossola......
Pavia

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...........

Urbino ...........
Macerata ........

OSSERVAZIONI METEOROLOGICH2

eielo

ore 7

...........

MONACO DI BAVIERA, 1.
Il principe reggente ha
oggi inaugurato solennemente al palazzo di cristallo l' lla
Esposizione internazionale di Belle arti, presenti le principesse, i
la Cor-

te,

del

TEMPER&TURA
precedente

STATO

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0

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26 2
25 9
31 0
23 4
20 0
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29 0
25 2
20 0
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