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Giuseppe Montesanomattino1 .pdf



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PRIMA EDIZIONE

I
15 aprile 2014

Fondato nel 1892

Martedì

E 1,20

www.ilmattino.it

ANNO CXXII N. 104

SPEDIZIONE IN ABBONAMENTO POSTALE 45% - ART. 2, COM. 20/B, L. 662/96 NAPOLI

le

Marcegaglia presidente del colosso energetico, Todini alle Poste e Grieco all’Enel. Tetto agli stipendi

Nomine, tre donne ai vertici
Descalzi ad all’Eni, Moretti in Finmeccanica. Renzi-Berlusconi: riforme avanti

i

dee del Mattino

Shoah, le parole Sud, tra storia
contro la ferocia e politica
che Grillo ignora una sfida aperta
Aldo Masullo

Il commento

Ora la svolta
nella politica
industriale
Osvaldo De Paolini

P

iù d’uno sono i criteri cui
Matteo Renzi si è ispirato
per avviare a conclusione il rinnovodeiverticideigruppiindustriali il cui controllo appartiene al Tesoro. Discontinuità nellasceltadeicapiazienda,preminenza della giovane età, ampio
spazio alle quote rosa, limitato
ricorsoaisuggerimentidellapolitica.Inpiù,untentativodichiaratodirazionalizzarelesceltealloscopo di tracciare un perimetro entro il quale cominciare a
ipotizzare una pur modesta politicaindustriale.Cosìinquadrato, il faticoso lavorio di selezionedicuiinquestigiornisièscrittoassumeunsensopiùcompiuto, giustificando anche scelte
all’apparenza poco comprensibili. Naturalmente, solo il tempo dirà se il ciclopico cambio
della guardia - alla fine saranno
circa 600 le nomine effettuate
dal governo nel variegato mondo delle aziende di Stato - avrà
dato buoni frutti. Sia chiaro, il
fatto che tra i nomi che verranno indicati dal Tesoro alle prossime assemblee degli azionisti
figurino quelli di manager comeMauroMoretti,ClaudioDescalzi o Francesco Starace, ciò
testimoniadellaserietàdellavoro effettuato. E tuttavia, c’è un
criteriocheilgovernohaignorato - non sappiamo se per scarsa
sensibilità o per altro - e questo
criterio è il mercato. Non sembra infatti che né Renzi né il suo
team si siano curati di sondare
l’opinionedei grandiinvestitori
istituzionali,cheinultimaanalisi sono nel loro insieme i veri
azionisti di maggioranza di Eni,
EneleFinmeccanica.PerquantociòsianelpienodirittodelTesoro quale azionista singolo più
forte, siamo sicuri che sarà loro
graditounsegnodicosìpotente
discontinuità ai vertici di tutte
le principali aziende pubbliche
quotate?
> Segue a pag. 50

Girandoladicontattiperchiudere partita nomine. E in serata
Renzi centra l’obiettivo con i
cambi ai vertici di Eni, Enel,
FinmeccanicaePoste.Ilpremier
sottolineailrisultato:«Unasquadra di professionisti di grande
qualità» con una «forte presenza
femminile». E quindi alla presidenza dell'Eni arriva l'ex numero uno di Confindustria, Emma
Marcegaglia; a quella dell'Enel
approda Patrizia Grieco, attualmente a capo di Olivetti; per le
Poste è stata scelta Luisa Todini,
oranelCdadellaRai.L'unicopresidente che conserva il posto è
Gianni De Gennaro a Finmeccanica. Nominati anche gli Ad:
Claudio Descalzi (Eni), Mauro
Moretti(Finmeccanica),Francesco Caio (Poste). Confermato il
taglio agli stipendi. In serata, a
sorpresa, un colloquio con Silvio
Berlusconi a palazzo Chigi teso a
blindare il dossier riforme.

I Sassi di Marassi

C

on è una vergogna quando
sei un ragazzino ingenuo
piangere senza riuscire a frenarti
leggendoiversichestannoall’inizio di «Se questo è un uomo» di
Primo Levi; non è una vergogna
non riuscire a leggere tutte le parole perché le lacrime ti accecano nonostante tu ti morda le labbra e resista; e non è una vergognaneanchesentirtisaliredinuovolelacrimeagliocchi,intrattenibilierabbiose, quandoseidiventato adulto, e vorresti che il dolorecheLeviharaccontatopertutti
non facesse ancora così male come le ferite che non guariscono.

onfesso in quale ingenuo
modo prese forma in me,
almeno una settantina di anni
fa, l’idea della disparità tra le
regioni meridionali e quelle
settentrionali dell’Italia. Tra i
miei libri d’ogni genere c’era
unvecchioatlantechediquando in quando mi divertivo a
sfogliare. Mi colpiva, ogni volta, la carta a colori dell’Italiafisica. Il territorio rappresentato era in gran parte di colore
marrone, meno o più scuro.
C’erano anche strisce verdi
maassaisottili,spessonon più
di una lama che separava dal
largomarroneinternol’azzurro esterno. Qualche chiazza
più ampia di verde si scorgeva
qua e là. Solo nella parte alta
del disegno, dove per convenzionesicollocailnorddelterritorio, una grande continuità
di verde segnalava una pianura estesissima.

> Segue a pag. 5

> Segue a pag. 50

Giuseppe Montesano

N

Le dichiarazioni dei parlamentari

Redditi: il Cavaliere perde trenta milioni
Campania, Del Basso de Caro il più ricco

> Bassi, Mancini
e servizi alle pagg. 2 e 3

> Colombo a pag. 4

La soap del calcio Il bomber Icardi posta la foto per beffarsi del rivale Maxi Lopez Napoli, l’inchiesta del Comune

I vigili sindacalisti
e le riunioni finte
anche a Ferragosto
Fantomatiche assemblee organizzate
di domenica e a Natale. I permessi pagati
con soldi pubblici: in nove nel mirino
Luigi Roano

P

La bella, il cornuto e il cattivo
Guia Soncini

se, e dare alla trama argentina un soggetto semplice e immedesimabile: siamo tutti cornuti. Siamo tutti cornuti, e quindi una naensavamo che la telenovela sudamericana fosse un genere zione intera solidarizza con l'ex marito. La storia la sapete già, è
finito negli anni Ottanta, e invece andava solo globalizzata. elementarecometuttelestoriechefunzionano,quellechesiposBastava trovare dei protagonisti che sembrassero usciti da uno sono riassumere in una riga.
studiodiMariaDeFilippi,usareungiàsperimentatoformatingle> Segue a pag. 16

P

Scambio degli ovuli, parla la donna che potrebbe essere la madre biologica

le

i

ermessi a Natale e Capodanno, a Ferragostoedidomenica,insomma,purchésiafestivovivale assemblee. Centinaiaecentinaia di
ore retribuite con i soldi pubblici per non lavorare. Eccoloil primo report dell’inchiesta internadel Comunesuipermessi sindacalifacili.Un
primo dato a campione su 9 vigili urbani delle
sigle più rappresentative conferma quello che
datempogiàsisapeva:lasindacalizzazionevieneusataperfinidiversi daquellidelladifesadei
lavoratori. Il report è impietoso: sono stati presi
comeparametro dicembredel 2013 eilperiodo
gennaio-marzodel2014,enessunodeisindacalista in questione ha resistito alla tentazione di
mettersiin«libertàsindacale»nelperiodonatalizio e in quello di Ferragosto con in mezzo assemblee a ore e giorni almeno discutibili.
> A pag. 28
> Ausiello a pag. 28

nchieste del Mattino L’Italia in fondo alla classifica Ue

«Se quei gemelli sono miei, li voglio» Laureati, il piacere di restare ultimi
Riflessioni

La difficile
via della pietà
Massimo Adinolfi

N

essuno vorrebbe trovarsi nella
condizione della mamma che
ha scoperto di aspettare due gemellini, i quali però, a causa di uno scambio involontario, non si sa come né
quando intervenuto, non sono i suoi.
Nessuno può sapere come reagirebbe di fronte a un’evenienza del genere:negliembrioniimpiantatinell’uterodelladonnanonc’èmaterialegenetico del padre o della madre naturali.
> Segue a pag. 51

Marco Esposito

Adelaide Pierucci

D

a due giorni ride e piange
Viola (il nome è di fantasia, ndr), 36enne romana che
da tre anni prova ad avere un
bambino con la fecondazione
assistita, una delle ultime proprio il 4 dicembre scorso e proprio al Pertini. L'impianto a lei
nonè andato bene, alle altretre
aspiranti mamme sì. Ma ora i
suoi ovuli sono impiantati nel
ventredi un’altra. «Spero che si
tratti di un errore, magari nella
consegnadelrefertodellavillocentesi». Che farà? «Desidero
solo che sia tutto chiaro. Voglio
sapere se gli embrioni dello
scambio sono miei o no. Se sonomieièovviocheancheibimbi sono miei e di mio marito».
> A pag. 9

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Gaia Tortora

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A

ndiamo male. E il nostro
obiettivo è andare ancora
peggio. È la paradossale situazione nella quale si è infilata
l’Italia, che ha preso sottogamba uno dei target europei per il
2020: portare al 40% il tasso di
laureati nella fascia di età dai
30 ai 34 anni. Gli impegni sono
stati presi nel 2009, quando
l’Italia con il 19% di laureati era
quart’ultima, davanti a Slovacchia,RepubblicaCecaeRomania. Tra il 2010 e il 2013 ci hanno superato tutti e ormai, anche se dovessimo centrare
l’obiettivo del 26-27% al 2020,
vedremmo il distacco aumentare rispetto agli altri partner
europei.
>Segue a pag. 10

Composite IL_MATTINO - NAZIONALE - 1 - 15/04/14 ----

Time: 15/04/14

01:28

2

Primo piano

Martedì 15 aprile 2014

Il Mattino

Andrea Bassi
ROMA. La rottamazione di Matteo
Renzitoccailcuoredelsistemadelle partecipazioni di Stato. Dopo
quasiundecenniodipotereincontrastato, manager che erano praticamente identificati con le loro
aziende devono lasciare il passo.
Finisce l'era di Paolo Scaroni in
Eni, tre mandati consecutivi e altri
due in precedenza nell'Enel. Esce
di scena Fulvio Conti, anche per
lui tre mandati come amministratore delegato e direttore generale
del gruppo elettrico. Via anche
Massimo Sarmi, numero uno da
ben dodici anni delle Poste. In sella sale una nuova generazione di
manager, spesso a cavallo tra la
conservazione e l'innovazione. In
Eni, per esempio, la tolda di comando va nelle mani di Claudio
Descalzi, già a capo del settore
esplorazione del Cane a sei zampe. Un manager che conosce l'Eni
da dentro comele sue tasche.Renzi ha voluto per tutte le caselle
un'alternanza uomo-donna. Così
alverticedelcolosso petrolifero è stata scelta
Le caselle
Emma MarceAlle Fs
gaglia, imprenpotrebbe
ditrice
dell'omonimo
andare
gruppo di famiArcuri, ora
glia ed ex presia Invitalia
dentediConfinPer Terna
dustria. Una
scelta che, c'è
si rinvia
dascommetterci, creerà polemiche.InEnelilcambiodiguardia
è più profondo. Il posto di Fulvio
ContivienepresodaFrancescoStarace, attualmente numero uno di
Enel Green Power, la controllata
delle energie rinnovabili del gruppo elettrico. Ma il fatto che Starace
sia un manager interno non deve
trarre in inganno. I dissapori con
l'ex amministratore delegato sono
noti, dunque l'arrivo di Starace è
considerato dagli osservatori una
nomina di discontinuità.
Sempre rispettando l'alternanza di genere imposta da Renzi, la
presidenzadiEnelèandataaPatrizia Grieco, già amministratore delegato di Italtel e nel consiglio di
amministrazione di molte imprese. Poi c'è Finmeccanica. Il gruppo
della Difesa è l'unico dove Renzi
nonèriuscitoanominareunadonna in virtù del suo postulato sulla
«paritàdigenere».LavisitaalQuirinale di ieri mattina, con il tavolo
sulle nomine in corso, sarebbe dipesapropriodalnodoFinmeccanica.Renziavrebbevolutochepresidente fosse nominata Marta
Dassù, ex vice ministro degli Esteri
con il governo Monti. Napolitano
avrebbe chiesto la conferma di
Gianni De Gennaro, ex capo dei
servizi segreti e della polizia. Alla
fine, dunque, al comando di
Finmeccanica,nonostantel'attuale ministro della Difesa sia una
donna, Roberta Pinotti, saranno
due uomini, mentre la Dassù dovrà accontentarsi di un posto in
cda. Nel valzer di nomine salta an-

Le decisioni Le nomine dei nuovi vertici delle partecipate di Stato definite ieri in un lungo incontro tra il premier Renzi e il ministro dell’Economia Padoan dopo una tappa del primo al Colle

Le nomine del Tesoro

La Dassù
«bruciata»
Il premier aveva
puntato per la
presidenza di
Finmeccanica
su Marta Dassù,
già vice ministro
degli Esteri nel
governo Monti.
Alla fine è
rimasto De
Gennaro e la
Dassù sarà solo
nel cda.

Enti di Stato, una rivoluzione
«quote rosa» e vertici nuovi
L’annuncio a Borsa chiusa. Tetto degli stipendi a 238mila euro
che l'amministratore delegato
Alessandro Pansa, che era da circa
un anno alla guida del gruppo della Difesa. Al suo posto arriva MauroMoretti,ilnumerounodelleFerrovie,chepureavevaavutounvivacescambiocon Renzisuicompensi degli amministratori.
Il passaggio di Moretti dalle Fs a
Finmeccanica è letto anche come
un estremo tentativo di salvare il
settore trasporti di Ansaldo Breda
dalla vendita.La scelta, ovviamente, apre un vuoto al vertice delle
Ferrovie, dove potrebbe essere dirottatoDomenico Arcuri.Poici sono le Poste. Il nuovo centro destra,
all'ultimo minuto, è riuscito ad ottenere la nomina a presidente di
Luisa Todini, ex europarlamentare di Forza Italia e nel consiglio di
amministrazionedellaRai.Alvertice del gruppo, invece, arriva il Mi-

ster Agenda Digitale di Enrico Letta, Francesco Caio, già a capo di
Cable&Wireless e di Avio. Monica
Mondardini,amministratoredelegato del Gruppo Cir-Espresso, che
pureRenziavrebbevolutoallaguida di una delle aziende pubbliche,
si sarebbe tirata indietro. Il governo poi, ha deciso di rimandare la
scelta dei vertici di Terna, in quantol'assemblea per le nomine non è
imminente e, almeno formalmente, a presentare la lista dovrà essere la Cassa Depositi e Prestiti, azionistadellasocietàdellarete.Incorsa resta il numero uno di
Gdf-Suez, Aldo Chiarini. Renzi,
poi,haimpostoaipresidentiuntetto agli emolumenti di 238 mila euro, in linea con il suo piano di taglioalleretribuzioninellaPa.Aicapi azienda, invece, ha chiesto moderazione salariale.

POSTE

Francesco Starace

presidente

Luisa Todini

presidente

ad

Francesco Caio

ad

FINMECCANICA

ENI

Gianni De Gennaro

presidente

Emma Marcegaglia

presidente

Mauro Moretti

ad

Claudio Descalzi

ad
ANSA

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Finmeccanica

Enel

Poste

Arriva Moretti, De Gennaro rimane

Starace ad, la Grieco presidente

Subentra l’accoppiata Todini-Caio

Il suo nome era misteriosamente
sparito dall'elenco dei ministri a
poche ore dalla presentazione
ufficiale. E lui, Mauro Moretti,
grande capo e risanatore delle
Fs, un temperamento duro e
spigoloso, non l'aveva presa
affatto bene. Ora, a distanza di
poco più di due mesi, è arrivato il
risarcimento con la nomina a
nuovo ad di Finmeccanica. Un
incarico non semplice per un
posto delicato visto i conti del
gruppo di Piazza Monte Grappa,
stretto tra il calo degli ordini, un
indebitamento rilevante e la crisi
congiunturale. A cui si aggiunge
la maxi commessa in India
ormai incagliata da mesi. La
dura polemica proprio con il
premier sul tetto agli stipendi
non ha inciso sulla scelta finale.
Anzi proprio Renzi, nonostante
le spinte provenienti dall'interno
dell'azienda, lo ha indicato per

Il nodo numero uno dell'Enel
è senz'altro il debito. Ma
subito dopo, e neanche troppo
slegato dal primo, c'è quello
delle attività spagnole. La palla
passa a Francesco Starace.
Oltre 13 anni nel gruppo Enel,
di cui più di cinque a capo del
braccio delle rinnovabili, Enel
Green Power, sono
abbastanza per garantire la
continuità nella gestione. Ma
ci si aspetta anche di più da un
ingegnere nucleare che ha
avuto a che fare per anni con il
ciclo combinato del gas, prima
da «tecnico» e poi con la
commercializzazione in tutto
il mondo (nel gruppo Abb),
prima di arrivare in Enel. Qui
si è occupato subito di
Produzione (nella gestione di
tutto il Parco delle centrali) e
poi di Mercato (a presidio
dell'offerta) per finire a

Mister Agenda digitale diventa
amministratore delegato delle
Poste. È Francesco Caio, che
raccoglie il testimone da
Massimo Sarmi alla guida del
gruppo che negli ultimi anni ha
puntato con decisione sulle
nuove tecnologie. Lo
affiancherà alla presidenza
Luisa Todini, imprenditrice e
atualmente nel cda della Rai
(problemi di incompatibilità?).
Caio, nato a Napoli nel 1957, ha
un importante passato nelle
telecomunicazioni. Ha guidato
la Omnitel (responsabile
divisione Telecom e
multimedia), primo operatore
privato di telefonia mobile, poi
la sua capogruppo Olivetti.
Dopo la guida della Merloni ha
lasciato l'Italia per la britannica
Cable & Wireless. Sia nel 2008
che nel 2009 è stato consulente
per i governi inglese e italiano

dare una scossa al colosso
pubblico che viaggia con il
fiatone. Paradossalmente poi
Moretti guadagnerà meno che in
Ferrovie visto che il suo
predecessore, Alessandro Pansa,
si era già ridotto lo stipendio. Per
lui scatterà una sforbiciata del
25% che porterà il compenso a
820 mila euro. Alla presidenza
confermato invece Gianni De
Gennaro.
u. man.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

guidare il salto delle
rinnovabili. Tutto questo va
fatto però nonostante il
debito. Nel 2013 grazie alla
dismissione degli asset russi, il
fardello accumulato dall'Enel
con l'acquisizione di Endesa è
sceso sotto quota 40 miliardi e
il prossimo traguardo è nel
2014, quando dovranno
andare in porto dismissioni
per 4,4 miliardi.
r. amo.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Composite IL_MATTINO - NAZIONALE - 2 - 15/04/14 ----

Time: 14/04/14

23:15

nella definizione delle
politiche industriali per lo
sviluppo delle reti a banda
larga. È suo il famoso «piano
Caio» in cui si denunciavano le
inadeguatezze del sistema
Italia in tema di banda larga.
L'ultima esperienza come a.d è
stata quella in Avio. Il governo
Letta l'ha nominato
commissario per l'Agenda
digitale e in questa veste ha
avuto contatti anche con
l'attuale premier Matteo Renzi.

Primo piano

Martedì 15 aprile 2014

Il Mattino

3

La svolta

Poltrone in scadenza
SOCIETÀ CONTROLLATE DIRETTAMENTE DAL TESORO
SOCIETÀ CONTROLLATE INDIRETTAMENTE

Eni ricomincia da Descalzi e Marcegaglia
Finisce l’era Scaroni dopo tre mandati consecutivi. Il manager al Quirinale

Eni
Finmeccanica

Totale posti
da rinnovare

Enel

circa

Terna

500

Poste Italiane
Ferrovie dello Stato
Enav
Cinecittà - Luce
Poligrafico
Ram
Rete Autostrade Mediterranee
Anas

13 del gruppo FS

21 consigli di altre aziende

60 collegi sindacali in società
controllate direttamente o indirettamente
ANSA

L’Italia dei cda

Ma le donne
ai vertici sono
ancora sotto
la media europea
Cresce in Italia il numero delle
donneneiconsiglid'amministrazionedellesocietàquotateinBorsa e la rivoluzione rosa piace a
Bruxellescheincoraggiaadandare avanti su questa strada. Tuttavia,col15% dipresenzefemminili nei ruoli decisionali, il Belpaese
- nonostante la dinamicità dimostrata in questi ultimi anni - resta
al di sotto della media Ue, che si
attesta al 17,8%.
È «negli Stati membri dove sono state introdotte leggi nazionali sulla parità di genere, che si notano i passi avanti più grandi»,
spiega il vicepresidente della
Commissione Viviane Reding.
LaFrancia èin testa.Ma anche
«l'Italia ha fatto progressi molto
forti, ed ha una legge sulle quote
rosa», evidenzia l'esponente
dell'esecutivo
comunitario.
Nel periodo
tra
l'ottobre
Le cifre
2010
e
l'ottobre
Nell’Ue
2013 la percenil livello
tuale di donne
delle
nei cda è aumentata in 22
dirigenti
dei 28 Paesi
al top
dell'Unione. Le
si ferma
crescitepiùincial 17,8%
sivesisonoregistrate in Francia(17,4%);Slovenia (11,8%);
Italia (10,4%); Olanda (10,2%) e
Germania(8,8%). Lamediaeuropea ha fatto registrare il 5,9%,
mentre la performance peggiore
èstatadellaRomania,conunadiminuzione di presenze del
13,5%.
Tuttavia,idatirivelanochenonostante la rincorsa degli ultimi
anni, nel 2013 l'Italia col 15%, è
rimastaaldisottodellamediaeuropea, che si è attestata al 17,8%.
Le donne sono arrivate a rappresentare almeno un quarto dei
membri dei board delle società
solo in cinque Paesi. A guidare la
classifica:laFinlandia(29,8%),seguita da Francia (29,7%), Lettonia (28,6%), Svezia (26,5%) e
Olanda (25,1%). L'Italia si è guadagnatalaquindicesimaposizione tra Croazia (15,1%) e Spagna
(14,8%).
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Insider trading

L’Ue sceglie
la linea dura:
tolleranza zero
L’Ue sceglie la
«tolleranza zero»
contro l'insider
trading e la
manipolazione del
mercato adottando
definitivamente una
direttiva per
allineare le sanzioni
penali degli Stati
membri contro chi
specula attraverso
informazioni
privilegiate o
manipola
abusivamente le
informazioni, come
nel caso dello
scandalo del Libor.
Il via libera da parte
del Consiglio, dopo
l'approvazione
dell'Europarlamento, dimostra che
l'Ue è impegnata a
«tutelare l'integrità
dei suoi mercati
finanziari e
scoraggiare i
criminali che
vogliono arricchirsi
manipolando
deliberatamente le
informazioni»
hanno detto i
commissari
Reading e Barnier.
Armonizzando le
legislazioni, non ci
saranno più
scappatoie
nazionali per gli
investitori senza
scrupoli.

Umberto Mancini
È Claudio Descalzi, il capo
della Divisione esplorazione e produzione dell'Eni, il successore di
Paolo Scaroni sul ponte di comando del gruppo. La successione arriva dopo ben tre mandati di fila consecutivi per il manager che ieri sera, poco prima che le decisioni del
governo venissero ufficializzate, è
salito al Colle per incontrare Giorgio Napolitano e accommiatarsi.
Un super tecnico, Descalzi, laurea in fisica al Politecnico di Milano, che ha iniziato nel 1981 la carriera proprio nell'azienda fondata
da Enrico Mattei. Lontanissimo
dalla politica e molto apprezzato
dal mercato, Descalzi è stato alla
guida di quello che tutti considerano il motore dell'azienda, il cuore
pulsante del Cane a sei zampe,
che spinge il fatturato e macina utili. Al suo fianco, a sorpresa, arriva
Emma Marcegaglia, imprenditrice di fama ed ex presidente di Confindustria, che siederà sulla poltrona di presidente lasciata libera da
Giuseppe Recchi, candidato a diventare domani presidente di Telecom.
Due scelte di alto livello, la prima più operativa e nel solco della
continuità e della tradizione, la se- Il ritorno Per Emma Marcegaglia ritorno al vertice dopo il doppio mandato alla presidenza di Confindustria
conda con un profilo politico più
marcato e grandi relazioni, per un sionante. Si parla di riserve potenSchivo e riservato non ha mai dalla Russia agli Stati Uniti.
gruppo con 79 mila dipendenti, ziali in grado di poter far fronte ai frequentato i salotti della politica
Insomma, come suggerito dalpresente in 90 Paesi e 5,2 miliardi consumi di gas dell'Italia per oltre romana, preferendo coltivare e lo stesso ex amministratore delegadi utile. Descalzi, milanese, sposa- 30 anni. Dopo una vita all'estero, stringere i rapporti con i presiden- to, ad aprire allo "shale gas" che
to e con 4 figli, è considerato tra i rientra in Italia nel '90 come re- ti o i capi di governo dei Paesi in Barack Obama sta vendendo
massimi esperti di ingegneria pe- sponsabile delle attività operative cui l'Eni è presente. A fare il suo all'Europa. Comunque, a sentire i
trolifera. Nella sua lunga carriera nazionali, poi riparte per l'Africa e nome a Renzi pare sia stato proha esplorato e scoperto giacimenti dal '94 guida prima la controllata prio l'ad uscente Scaroni quando suoi stretti collaboratori, non ci saranno strappi con Mosca, semmai
in
mezzo
mondo,
congolese (produzione ha capito che non c'era spazio per un riequilibrio lento viste le tensiodall'Asia al Medio Orienraddoppiata in un anno) un altro mandato. Secondo più ni in Ucraina. Sul tavolo del nuovo
te, dall'Africa alle piatta- Il tecnico
e poi quella nigeriana. Vi- fonti il premier ha voluto conosceforme del Mare del
ve con la moglie congole- re Descalzi due settimane fa, con capo azienda finiranno poi le diffiIl
nuovo
ad
Nord. A lui e al suo staff il
se a Londra, dove torna un primo incontro riservato a Lon- coltà in Nigeria e Libia. E, sopratgrande merito di aver in- è considerato ogni weekend dopo che dra. Quattro giorni fa c'è stato un tutto, quelle legate al giacimento
dividuato i maxi pozzi di uno dei
nel 2008 è stato nomina- nuovo faccia a faccia in un albergo gigante di Kashagan, nel Mar Cagas al largo della costa massimi
to proprio da Scaroni di- a Milano per chiudere il cerchio. spio settentrionale, che fa fatica a
del Mozambico. Un gia- esperti
rettore generale della di- Nonostante sia l'erede designato, decollare. Palazzo Chigi ha anche
cimento monstre tra i
visione esplorazione e Descalzi è chiamato ad innovare indicato per il cda Fabrizio Pagapiù importanti del mon- di ingegneria
produzione al posto di rispetto alle scelte di Paolo Scaro- ni, Luigi Zingales, Diva Moriani e
do, con una capacità pro- petrolifera
Stefano Cao. Per il mana- ni. Magari spostando gradualmen- Salvatore Mancuso.
te l'asse della politica energetica
ger è l'anno della svolta.
duttiva davvero impres© RIPRODUZIONE RISERVATA

ROMA.

infatti che la mossa abbia spiazzato i
presenti - propensi per una riconfermadiDeGennaro-ma sarebbeservita al presidente del Consiglio per ”barattare”larinunciaadunasortadimano libera su tutte le altre caselle che si
stavano pericolosamente riempiendoconambasciatoriedexgrandcommis di Stato. Una mossa, in sostanza,
chesomigliamoltoaquellachelostesso Renzi fece al tempo della scelta dei
ministri quando la rinuncia di Delrio
alministero dell’Economia gli permise di liberarsi di Emma Bonino al ministero degli Esteri.
RestailfattochequandoRenzitorna a palazzo Chigi lo attendono altre
quattr’orediriunioneprimadirendere ufficiale una lista che stavolta esce
da palazzo Chigi e non dal ministero
dell’Economia.SiprecipitaAlfano,telefonano molti esponenti della compositamaggioranza e arrivano segnalidiinsofferenzadalpartitodicuiRenzi è segretario per il ridimensionamento di tutta o, quasi, la filiera che
faceva capo alla coppia Bersani-D’Alema. È vero che mancano ancoradasistemareleFerrovie,maèdifficile che l’uscente Moretti lasci
l’azienda che ha risanato senza pretendere «continuità». Tra i nomi dei
consiglidi amministrazione spiccano
i nomi dell’avvocato Alberto Bianchi
(cdaEnel)-uomochehatenutolacassaforte della Fondazione Big-Bang
chefinanziòleprimariecontroBersani dell’allora ex sindaco - e quello di
Fabrizio Landi (cda Finmeccanica)
vecchio amico di Renzi, componente
dellaFondazione egià amministratoredelegatodiEsaote,aziendafiorentinacheproduceapparecchielettromedicali.
L’incontro tra Renzi e Napolitano
era stato preceduto da una telefonata
domenicale, nella quale il presidente
del Consiglio ha anche rassicurato il
presidente della Repubblica su altri
duetemichesonostatioggettodell’incontro di ieri: il Def e le riforme istituzionali.

Mani libere, Matteo fa tutto da solo
Alfano ci prova: dopo 4 ore la resa
Il retroscena
Palazzo Chigi rassicura il Colle:
su Def e riforme istituzionali
la maggioranza sarà compatta
Marco Conti
Andrea Bassi
ROMA. Tre donne su quattro ai vertici
delle più importanti aziende di Stato.
Una rivoluzione rosa che strizza l’occhio al voto femminile e che, insieme
al tetto agli stipendi, ”cambia verso”
alla tradizionale distribuzione delle
poltrone nei principali asset pubblici.
Siglata l’intesa nella maggioranza
- non senza fatica - e illustrata al Capo
dello Stato la filosofia delle nomine
nelle principali aziende pubbliche,
Matteo Renzi si è subito dedicato a
blindare le riforme, ricucendo con il
leadercherappresentaunaveraepropria sponda al governo: Silvio Berlusconi. Non che il leader di Forza Italia
sia rimasto totalmente all’oscuro dallesceltechepalazzoChigistavafacendo su Eni, Enel e sulle altre società
pubbliche.AGianniLettaeDenisVerdini la ”partita” non è sfuggita e l’arrivo a palazzo Chigi di Berlusconi è statoieriseraaccompagnatodaunplausoperlasceltadiLuisaTodiniallapresidenza delle Poste e per la continuità
che assicura Claudio Descalzi all’Eni
nelle vesti di amministratore delegato.
Anche stavolta Renzi ha lavorato
di fino riuscendo nell’intento di piazzare quattro donne ai vertici. Patrizia
Grieco (Enel), Emma Marcegaglia
(Eni) e Luisa Todini (Poste). Un blitz

Il leader Angelino Alfano ministro dell’Interno e numero uno di Ncd

tinto di rosa che però si è fermato sulla porta del palazzone di piazza Montegrappa visto che alla presidenza di
Finmeccanica è stato confermato
Gianni De Gennaro. Sulla riconferma
del superpoliziotto al vertice di
Finmeccanica hanno pesato i ”consigli” ricevuti da Matteo Renzi ieri pomeriggio nel corso dell’incontro al
Quirinale. Al Capo dello Stato il premier ha illustrato le modalità di scelta
dei manager. Ha confermato il tetto
dei238milaeuro pertutti ipresidenti,
ma quando ha tentato di piazzare alla
presidenzadiFinmeccanical’exsottosegretario agli Esteri Marta Dassù, le
resistenze sono iniziate. Raccontano



L’accelerazione
Il premier resiste ai dubbi
della minoranza Pd: per la
filiera cara a Bersani-D’Alema
arriva lo smantellamento

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Composite IL_MATTINO - NAZIONALE - 3 - 15/04/14 ----

Time: 14/04/14

23:15

4

Primo piano

i

Dichiarazioni dei redditi dei parlamentari campani

reddito imponibile

f

Martedì 15 aprile 2014

ocus

Il Mattino

del Mattino

reddito dichiarato

CAMERA

SENATO

CAMPANIA 1
Eletti con il Pdl (7)

Leonardo Impegno

Gianfranco Rotondi

Guglielmo Vaccaro

(ora FI)

Cesaro Luigi
(ora FI)

Raffaello Calabrò
(ora NCD)

Gioacchino Alfano
(ora NCD)
Giuseppina Castiello
(ora FI)

Antonio Marotta
(ora FI)

Paolo Russo
(ora FI)

99.449,00
85.898,00
113.981,00
96.334,00
128.755,00
159.055,00
130.588,00

(residente a Roma)

Roberta Agostini
(residente a Roma)

Assunta Tartaglione
Valeria Valente
(reddito dichiarato)

Salvatore Piccolo
(residente a Roma)

Marco Di Lello

Massimo Paolucci
(reddito dichiarato)

Massimiliano
Manfredi
Giorgio Piccolo
(reddito dichiarato)

730.132,00
109.939,00
2.296,00
nulla tenente

128.035,00

Gennaro Migliore
(reddito dichiarato)

Michela Rostan

13.680,00
95.935,00

Rocco Buttiglione
(residente a Roma)

Aniello Formisano
(reddito dichiarato)

(ora FI)

Nunzia De Girolamo
(ex ministro, ora NCD)

Carlo Sarro
(ora FI)

Angelo Attaguile
(ora Lega)

Giovanni Petrenga
(ora FI)

20.124,00
nessuno o zero

224.755,00
108.103,00

Luca D’Alessandro
(ora FI)

94.095,00

121.750,00
92.445,00
93.437,00
60.498,66

Fulvio Bonavitacola

135.136,00
1.476,00
22.111,00

Roberto Fico

(reddito dichiarato)

Simone Valiante

52.573,00

Luigi Di Maio
(reddito dichiarato)

Salvatore Micillo
(reddito dichiarato)

Vega Colonnese

(reddito dichiarato)

nessuno
nessuno o zero

Angelo Rughetti
(residente fuori regione)

nessuno o zero
nessuno o zero

29.885,00

239.258,00

Giancarlo Giordano
(reddito dichiarato)

Luigi Famiglietti

33.222,00

Sabrina Capozzolo
Khalid Chaouki
(residente fuori regione)

Angelo Tofalo

7.573,00
15.810,00

13.292,00
nessuno o zero

84.042

Berlusconi Silvio

4.515.298

(ora Fi)

Compagna Luigi

113.309

(ora Ncd)

Compagnone Giuseppe

97.922

(ora Gal)

Casini Pier Ferdinando

86.713

(ota Popolari pe rl'Italia)

(reddito dichiarato)

Carlo Sibilia
Girolamo Pisano

57.068

(Pd)

0
123.790

De Cristofaro Giuseppe

49.661,00

Esposito Giuseppe
(ora Ncd)

De Siano Domenico

Antimo Cesaro

(ora Fi)

Falanga Ciro

Langella Pietro

28.462

(ora Gal)

Le dichiarazioni dei parlamentari

L’ex Cavaliere resta il più ricco. Cinque Stelle, molti senza introiti



Il ministro leader
Lupi (Trasporti)
si aggiudica il podio
più alto tra i titolari
di dicasteri
con 282.499 euro



Il deputato d’oro
Bombassei primo
con 845.813 euro
vari cda, otto auto
di cui sette storiche
e uno yacht

Mara Carfagna Nelle fila dei deputati campani, c’è anche
l’ex ministro alle Pari Opportunità che ha dichiarato
un reddito di 45.116 euro e due appartamenti a Roma.

La classifica
Dichiarazioni 2013 su imponibile 2012 (dati in euro)

Silvio Berlusconi
Ex senatore FI

Antonio Angelucci
Deputato FI

Alberto Bombassei
Senatore SC

Pietro Grasso
Presidente del Senato

Stefania Giannini
Ministro Istruzione

Roberta Pinotti
Ministro Difesa

Maurizio Martina
Ministro Agricoltura

Laura Boldrini
Presidente della Camera

Graziano Delrio
Presidenza del Consiglio

Gianluca Galletti
Ministro Ambiente

Maria Elena Boschi
Ministro Riforme Costit.

4.515.298
4.372.068
845.813
176.499
117.472
110.603
102.383
100.618*
97.492
81.871
76.259

Alessandro Di Battista

3.176

Deputato M5S

Luigi Di Maio

0

Deputato M5S
*di cui 94.304,63 dall'Onu

Moronese Vilma

0

Palma Nitto

230.945

Puglia Sergio

26.933

(M5S)

26.461

(ora Gruppo Misto)

(ora Popolari per l'Italia)

128.561

(ora Fi)

Villari Riccardo

99.759

(ora Fi)

Zavoli Sergio

299.856

(ora Pd)

Saggese Angelica

ANSA

58.128

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Composite IL_MATTINO - NAZIONALE - 4 - 15/04/14 ----

Time: 14/04/14

25.797

(ora Pd)

(ora Pd)

71.992

Ma veniamo alla Campania e i
suoi deputati. Mara Carfagna
(45.116 euro) ha due case a Roma, il
capogruppo di Sel Migliore (20.124)
un fabbricato a Roma e una Bmw
del 2006, Gioacchino Alfano (sottosegretario, NCD, 96.334 euro) una
passione per auto (due Citroen, una
Fiat,una Lancia Y) e moto (un’Honda e una Suzuki), Nello Formisano
(Cd, 108.103 euro) alcuni fabbricati
(al 50% o al 100%) a Roma e nella
natia Torredel Greco. AntimoCesaro (Sc, 40.502) un immobile e otto
fabbricati a Sant’Antimo, il suo paese, e due a Orvieto, nella bella Umbria, mentre la moglie ne possiede
altridieci (al50% con lui) neglistessi
posti. Luigi Cesaro (FI, meglio noto
come«Gigino ’a purpetta»), purelui
di Sant’Antimo, ha molti usufrutti
su case e box, e diverse auto (quattro). L’on. Tartaglione (Pd, soli
2.296euro)ha caseeterreniaNapoli,Monteroduni,PozzilliePonteCaracciolo, più due auto. Il sottosegretario Del Basso De Caro (Pd,
195.174) preferisce investire in azioni (3 mila euro di una srl). Il socialista Marco Di Lello (solo 24.421 euro) ci tiene a specificare che la casa
la paga col mutuo e la Mercedes la
sta pagando a rate… L’ex ministro
De Girolamo (98.471) possiede solo
una casa, ma a Roma, Giuseppe De
Mita due auto e una casa ad Avellino,LeonardoImpegno(Pd,areddito zero) grava tutto sulle spalle della
moglie (17.081 euro), Pina Picierno
(Pd, 98.471) ha una casa a Roma e
una Lancia Y, l’on. Piccolo (Salvatore, Pd, 128.035 euro di 730) ben sei
fabbricati e due
terreni in quel di
Brusciano e due I «poveri»
Lancia Y, Michela I grillini
Rostan
(Pd,
13.680) sei pro- guidano
prietà a Melito di il plotone
Napoli,PaoloRus- dei
so(Fi,130.588)ca- nullatenenti
se a Marigliano e
Nola, l’ex mini- in testa:
stro Rotondi (FI, Petrocelli
99.449) tre case
(una a Roma, una
adAvellinoeunaaPineto,inAbruzzo) ma guida una A112 del 1978 (sic…). Il democrat Massimo Paolucci
è l’unico campano che dichiara di
possedere una barca (Oceano, cv
80, del 2006), ma contemporaneamente dichiara reddito zero mentre
l’on. Barbato Iannuzzi (Pd) è una
speciedipiccololatifondista:unacasa a Salerno, nove comproprietà tra
Salerno,S.MaurodelCilentoeValle
dell’Angelo (SA), dieci terreni tra lì e
Viggiano (PZ). Luciano Cimmino
(Sc, 351.603 euro) si è buttato sulle
case (Azrachena, Napoli, Roccaraso)esullequoteazionarieinottosocietà mentre Angelo D’Agostino
(Sc, 181.585 euro) ha colonizzato
Montefalcone (Av): tre case sue,
quattro in comproprietà. Tra i grillini campani non ‘nullatenenti’ risultano Girolamo Pisano (49.661 euro), Luigi Gallo (29.885 euro di 730)
e Angelo Tofano (730, 16.530 euro)
cheperòcitieneadire:lacasaè«gravata d’ipoteca».

Redditi, Berlusconi perde 30 milioni
Campania, al top Del Basso De Caro
dama – da Luigi Zanda (Pd) con
142.873euroeMassimoBitonci(Lega, 106.774 euro). Alla Camera, il
più ricco è sempre un trentino, ma
di lingua italiana, Lorenzo Dellai
(Pop) con 193.299 euro, seguito da
Andrea Romano (Sc) con 193.299
euro e tallonato da Renato Brunetta
(FI) che deve accontentarsi di
178.756 euro. Tra i deputati super-ricchi, spicca l’ormai ex presidente di Sc, Alberto Bombassei, che
vanta, oltre a 845.813 euro di imponibile, la presenza nei cda di società
importanti, da Ntv a Fiat a Pirelli, e
la passione per le auto (otto, di cui
sette storiche come una Jaguar del
1937, lo yacht da 1360 hp), Tra i più
poveri, manco a dirlo, i pentastellati. Il record è di Vito Petrocelli che,
professione geologo, nel 2012 ha
prodotto un reddito negativo (sic)
mentretreisenatorinonhannoproprio presentato dichiarazione dei
redditi(Donno,precaria,eMoronese,disoccupata, più la Petraglia,che
è di SeL), l’ex M5S (ora al Misto) Casaletto, web designer, è a carico del
marito e pure i grillini che dichiarano di più non superano 6/7 mila eurodimedia.AncheallaCameraigrillini dichiarano poco o nulla, a partire dall’attuale capogruppo, Giuseppe Brescia, fino a due campani in vistaebennoti.Infatti,ilvicepresidente della Camera, Luigi Di Maio, e il
presidentedellaCommissionediVigilanza Rai, Roberto Fico, hanno
presentato dichiarazioni dei redditi
in bianco e si definiscono nullatenenti: non posseggono né case né
autonéazioni(ancheseFicodenunciail50%diunacasaalCirceo)esullo stato civile non scrivono celibe
ma libero... E se, al Senato, un eletto
di Sel, Peppe De Cristoforo, dipendente di partito (quello di Vendola)
si dichiara a sua volta a reddito zero,
lacaricadeinullatenentiinvade,come non mai, il nuovo Parlamento,
grilliniintesta,comeicampaniCarlo Sibilia, Vega Colonnese e Silvia
Giordano. Giovani, disoccupati è il
loro identikit: sono ben 51 i deputati
che nell’anno 2012 non percepivano nulla. La maggioranza è grillina
(25), ma ve ne sono anche nel Pd
(12),in Selsono parecchi (otto),uno
Ncd e PI. Accanto ai redditi zero pure gli incapienti, sotto gli 8 mila euro
l’anno, che andranno in detrazione
l’anno prossimo con la dichiarazione dei redditi da onorevole che, a
dirlatutta, parte daalmeno 100mila
euro.

0

Sollo Pasquale

120.052

107.566

(ora Fi)

195.833,00

Mugnes Paola

Sibilia Cosimo

110.638

167.492

(ora Fi)

Longo Eva
Giuseppe De Mita

0

(ora gruppo Misto)

Eletti con Monti – Scelta civica (2)

Eletti con l’Udc (1)

107.762

Romano Lucio

19.764,00

181.585,00

Mauro Giovanni

Pepe Bartolomeo

D'Anna Vincenzo

219.839
84.854

(ora Gal)

(ora Fi)

85.125

Cioffi Andrea

(ora Gal)

40.502,00

Milo Antonio

(M5S)

Cuomo Vincenzo

(Pd)

nessuno o zero

(ora Fi)

(M5S)

(M5S)

Silvia Giordano

Mussolini Alessandra

(ora Gal)

Capacchione Rosaria

16.530,00

Angelo D’Agostino

Eletti con il Sel (2)
Michele Ragosta

122.691,00

Eletti con M5S (4)

Vincenzo Amendola

Valetina Paris

Iannuzzi Barbato

155.140,00

Eletti con il Pd (13)

Laura Coccia

98.471,00

Pina Picierno

Barani Lucio
(ora Gal)

98,471,00

nessuno o zero

Luigi Gallo

Il più ricco parlamentare (anche se
ex, causa decadenza, ma il conto si
fa sulle dichiarazioni dei redditi del
2013, quando era ancora in carica…)è,ovviamente,SilvioBerlusconi. Tempi duri anche per lui, certo.
Il calo infatti è impressionante: dai
35,5 milioni dichiarati nel 2011 ai
4,5 attuali. In pratica, il tracollo dice
meno90%.D’altronde,afarladapadrone è stato l’andamento negative
delle aziende Mediaset che danno
utili al Cav. Così, Berlusconi resta il
senatorepiùriccod’Italia(esaràl’ultima volta), seguito da Renato Turano (eletto all’Estero per il Pd e residente a Chicago) che ha dichiarato,
al fisco Usa, più o meno due milioni
e900milaeuroe,terzo,dalsuoavvocato di fiducia, Niccolò Ghedini
(che dichiara 2.173.781 e, soprattutto,vantaben27proprietà,trafabbricati e terreni), ma non è più il parlamentare più ricco del Paese. Scavalcato, nel primato, dal deputato, imprenditore della sanità privata nonché editore del quotidiano Libero,
AntonioAngelucci,chealFiscovanta redditi per 4 milioni 372 mila euro. Pubblicate le dichiarazioni dei
redditideglionorevoli deputatiesenatori,èpartitala caccia alpiùricco,
ai più poveri (i grillini senza alcun
dubbio) e a tutte le curiosità del caso. I redditi del 2012 (Irpef, 730, etc.)
dei politici anche parlamentari entrati nelle dichiarazioni del 2013 sono consultabili solo in versione cartaceaesolopressolagiuntaprerogative e immunità.
Tra i ministri
parlamentari, il
Presidenti più ricco è Maurizio Lupi (NCD)
Grasso
che vanta un imbatte
ponibile
di
la Boldrini
282.499 euro, segue Dario Francecon
un assegno schini(200.861euro) e Stefania
pari a
Giannini
176.499
(117.472) mentre
per Renzi, come
per gli altri ministri non parlamentari, non ci sono
dati, ovviamente. La gara tra i presidenti delle Camere la vince Pietro
Grasso (176.499 euro), che deve anche difendersi dalle polemiche sui
suoi lauti compensi («Nel 2012 ero
procuratore nazionale antimafia e
magistratodaoltre40anni…»)mentre la presidente di Montecitorio,
Laura Boldrini, denuncia nel 2013
redditi per 100.618 euro, ma solo
6.134 tassati in Italia e 94.304 presi
dall’Onu. Dietro Angelucci, tra i PaperonidellaCamera,troviamoildeputato dei Popolari per l’Italia, Gregorio Gitti, che vanta un reddito di
3.426.455euroedecinedipartecipazioni societarie, alcune nel settore
energetico e nelle banche mentre al
terzo posto c’è il consigliere economico di Renzi, Itzhak Gutgeld, il cui
nome impronunciabile garantisce
redditi (1.757. 295 euro). Tra i capigruppo, la parte del leone la fa Karl
Zeller (Svp, al Senato) con 383.826
euro,seguito–sempreapalazzoMa-

36.771,00

Mara Carfagna

195.174,00

(sottosegretario)

Leonardo Impegno

Luciano Cimmino

Ettore Colombo

5.000,00

Umberto Del Basso
De Caro

CAMPANIA 2
Eletti con il Pdl (6)

Eletti Movimento Cinque Stelle (5)

Eletti con Monti - Scelta civica (1)

351.603,00

nessuno o zero

Eletti con Centro democratico (1)

(reddito dichiarato)

(ora in Sc per l’Italia)

nessuno o zero

Eletti con l’Udc (1)

(reddito dichiarato)

(ora gruppo Misto-Psi)

98.471,00

Eletti con Sel (2)

(reddito dichiarato)

24.421,00

Luisa Bossa

(reddito dichiarato)

Arturo Scotto

Eletti con il Pd (14)
Guglielmo Epifani

Giovanna Palma

17.081,00

23:04

Primo piano

Martedì 15 aprile 2014

Il Mattino

5

Il caso

Grillo calpesta la Shoah: attacco a Renzi e al Colle
«La P2 rende liberi», così parafrasa Primo Levi. Sdegno bipartisan. Gli ebrei: oscenità
Sonia Oranges
ROMA. Il leader del Movimento 5

Stelle Beppe Grillo ha scoperto la
Shoah come argomento di campagna elettorale e ha riscritto la
poesia che fa da incipit a «Se questo è un uomo» di Primo Levi, il
libro che rappresenta una delle
più toccanti testimonianze dello
sterminio degli ebrei (Levi era un
sopravvissutodiAuschwitz),pubblicandola versione«liberamenteispirata»sulsuoblog, intitolata
«Se questo è un Paese» per attaccare nuovamente il presidente
dellaRepubblicaGiorgioNapolitano, il governo di Matteo Renzi,
e l'alleanza del centrosinistra
con Silvio Berlusconi, finalizzata
alle riforme istituzionali.
Il tutto corredato dalla foto
dell'ingresso del campo di concentramento polacco di Auschwitz, un altro simbolo dello
sterminio, ma con un ritocco: la
scritta che campeggia sul cancello «Arbeit Macht Frei», letteralmente «il lavoro rende liberi», è
stata trasformata in «P2 Macht

Frei». Con evidente riferimento
alla polemica politica ma anche
al «ricordo» della P2.
Un chiaro riferimento alle considerazioni del leader movimentista: «Considerate se questo è un
Paese nato dalle morti di Falcone
e Borsellino dalla trattativa Stato
mafia, schiavo della P2, comandatodaunvecchioimpauritodelle sue stesse azioni che ignora la
Costituzione.Consideratesequesto è un Paese consegnato da
vent'anniaDell'UtrieaBerlusconi e ai loro luridi alleati della sinistra».
Il sapore blasfemo. Una trovata
che per l'Unione delle Comunità
Ebraiche italiane ha subito avuto
un sapore blasfemo. «È un'oscenitàsullaqualenonèpossibiletacere. Si tratta infatti di una profanazione criminale del valore dellaMemoriaedelricordodimilioni di vittime innocenti che offende l'Italia intera», ha commentatoacaldoilpresidenteRenzoGattegna. Indignazione condivisa
dal mondo della politica, in modo bipartisan. A cominciare dal

sottosegretario alla Presidenza
del Consiglio Graziano Delrio:
«Non c'è nessuna P2 che abita a
Palazzo Chigi, la P2 è stata una
disgrazia per questo Paese. Il governo sta andando contro tutti i
poteri costituiti».
Ancora più duro il capogruppo
piddino a Palazzo Madama Luigi
Zanda: «Il post di Grillo può esseredefinito inun solomodo:fascismodi stamponazista»,seguitoa
ruota da Alessandra Moretti via
twitter: «Se questo è un comico.
Vergogna e tristezza per questo
oltraggio alla memoria». Ma anche il centrodestra ha alzato gli
scudicontrol'iniziativapentastellata, con la portavoce forzista a
Montecitorio Mara Carfagna che
domandava: «Cosa aspettarsi da
chi dichiara che il negazionismo
non è da condannare e tollera
che un suo parlamentare possa

Il dietrofront
Ieri sera a Roma
al Palalottomatica
«Grande scrittore»

definirsi antisionista?».
Ma l'uscita non è piaciuta nemmenonell'areadiGrillo,seildissidenteTommasoCurròhasottolineato: «Si tratta di una parafrasi
che non sta né in cielo né in terra». L’ondata di indignazione
non poteva passare inosservata a
Grillo. Ieri sera ha replicato dal
Palalottomatica alle accuse che
gli sono piovute da tutto il mondo politico ed istituzionale per il
post che parafrasa ”Se questo è
un uomo”. «Primo Levi scrive un
libro straordinario, prendo una
sua poesia per onorare uno scrittore come lui, uno che dice di
non abbassare mai la testa e cosa
succede? Si prendono questa roba per depistare l'attenzione dal
contenuto».
Il post di Grillo arriva alla vigilia
della discussione in Senato del
Ddl sul voto di scambio politi-

co-mafioso. I parlamentari grillini hanno esortato gli attivisti a
tempestare con mailbombing i
senatorichesiapprestanoavotare.
Lui,illeader,restapertuttoilgiornochiuso nelsuo«rifugio»romano, in attesa di salire sul palco del
Palalottomatica per quello che
dovrebbe essere l'ultimo spettacolo in cartellone del ”Te la do io
l'Europatour”.Grillostainfattiseriamente pensando di aggiungerenuove date al cartellone.Chiuso nella sua stanza dell'hotel Forum riceve alcuni parlamentari e
lo staff anche per organizzare la
sua visita in Parlamento prevista
per oggi. Studia le carte del provvedimento che i 5 Stelle intendono presentare per l'abolizione di
Equitaliae studia ancheil dossier
nominedellepartecipatepubbliche. Un argomento questo che
potrebbe fare capolino anche in
quello che dovrebbe essere il suo
ultimo «comizio a pagamento».
E, in attesa di chiarimenti sui casi
deiparlamentariM5Srisultatioggi a zero reddito nel 2013.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Il blog di Grillo A fianco, il
fotomontaggio del comico con
l’ingresso del lager di Auschwitz

La polemica
«È una vergogna utilizzare
rozzamente la poesia e la Storia
per fare osteria politica»
Giuseppe Montesano
SEGUE DALLA PRIMA PAGINA

No, non ci possono essere dubbi, non è una vergogna sentirsi
fratelli delle donne e degli uomini che a Buchenwald, ad Auschwitz e dovunque la violenza
politica imperversava, erano trasformati in immondizia, cenere,
fango: non è una vergogna sentirsi uomini insieme ad altri uomini.
E’ vergogna invece non capire ciò che è elementare e comune, è vergogna ignorare la Storia
e la poesia, è vergogna manipolare rozzamente la poesia e la Storia per fare osteria politica: come ha fatto il capo del Movimento Cinque Stelle. La prima volta
che abbiamo letto «Se questo è
un uomo» di Levi tutti abbiamo
capito: qui non si tratta di un gioco, qui si tratta della vita. Dietro
quei pochi, scarni, sgraziati e sublimi versi ci sono le fosse comuni, i vinti, i morti, i reietti, l’infamia della legge del più forte
esercitata su
L’appello
un intero popoIl disumano
lo, una sciagunon può
ra che non poteessere
va né essere tadimenticato ciuta né essere
adoperata per
perché
scopi miserabiperderemmo li. E’ per questo
i nostri figli
che la potenza
dei versi di Primo Levi si conserva immensa dopo tanti anni,
ed è per questo che la loro durezza è giusta: noi, persino da bimbetti mocciosi, capiamo che la
maledizione lanciata da Levi a
coloro che dimenticano perché
ormai vivono «sicuri nelle tiepide case» non è una violenza, ma
l’appello traboccante di disperata speranza a noi, ai futuri, a quelli che vengono dopo. Vi prego,
dice Levi, ma pregandovi vi chiedo anche di capire che la preghiera sulle labbra del sopravvissuto
si trasforma in maledizione: vi
prego con tutto me stesso, e vi
prego in nome di quei corpi e
cuori spezzati e umiliati, non dimenticate l’orrore!
Solo se non dimenticherete
quel che di disumano è stato
compiuto, dice Levi, ciò che è disumano non si ripeterà più; se lo
dimenticate, se non lo incidete
nei vostri cuori, se non meditate
su ciò che è stato, così dice Levi,



Moni Ovadia
«Questa iperbole lacera il
senso stesso di una civiltà e
ferisce spietatamente donne
e uomini che hanno
attraversato l'orrore»

La Shoah offesa

Renzo Gattegna
«Infame provocazione e
oscenità: non è possibile
tacere» attacca il presidente
delle Comunità Ebraiche
Italiane Renzo Gattegna

«Se questo è un uomo»
la poesia contro la ferocia
Cosa dicono i versi all’inizio del libro utilizzati dall’ex comico

L’opera

Voi che vivete sicuri
nelle vostre tiepide case,
voi che trovate tornando a sera
il cibo caldo e visi amici:
Considerate
se questo è un uomo
che lavora nel fango
che non conosce pace
che lotta per mezzo pane
che muore per un sì o per un no.
Considerate
se questa è una donna,
senza capelli e senza nome
senza più forza di ricordare

vuoti gli occhi
e freddo il grembo
come una rana d'inverno.
Meditate che questo è stato:
vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
stando in casa
andando per via,
coricandovi, alzandovi.
Ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
la malattia vi impedisca,
i vostri nati
torcano il viso da voi.

Il primo libro
Primo Levi sopravvisse
allo sterminio
del lager di Auschwitz

PrimoLevi

vi toccherà la sorte peggiore: «I
vostri nati torcano il viso da
voi...». Non è chiaro? Se noi dimentichiamo il disumano, allora perderemo anche i nostri figli:
essi torceranno il viso da noi,
non ci riconosceranno più, perché noi non saremo più capaci
di riconoscere il futuro, e il bene
sarà per noi una vuota chiacchiera.
E’ così semplice quello che
scrive Primo Levi! Lo capiscono i
bambini, capricciosi fino a un attimo prima che gli si leggano e
spieghino le parole di «Se questo
è un uomo»: basta poco, una frase, un racconto, e i capricciosi
bambini hanno faccette illuminate e intristite dalla comprensione; e lo capiscono gli adolescenti presi dalla colla digitale e
dal ridacchiare scemo: bastano
le parole di Levi, e gli adolescenti ridacchianti si fanno meditabondi, e chiedono «perché», e
«come», e sono di colpo cambiati; e lo capiscono persino gli
adulti, indifferenti, stanchi,
preoccupati, lo La poesia
capiscono aven- Le parole
do idee politiche diverse, e non sono
diverse visioni soffi
del mondo. Le di vuoto
parole di Levi ideologico
gli ricordano
qualcosa che ma carne
già sanno: che viva
l’umano è comune, e invece
il disumano dell’odio e della violenza divide e distrugge. No, non
è vergognoso commuoversi per
le parole scritte da un sopravvissuto alla Shoah, è quanto di più
bello ci sia concesso: la piccola
poesia di Levi è enorme perché
in essa le parole non sono soffi di
vuoto ideologico, ma carne viva
che ci riguarda tutti, noi e quelli
che verranno dopo di noi.
E’ per questo che forse su chi
vergognosamente abusa delle
parole di Primo Levi bisognerebbe stendere un oblio non pietoso ma saggio: l’ignoranza violenta, volontaria e cieca non è perdonabile. A noi tocca ricordare
gli straziati a causa della violenza, dell’ignoranza e dell’accecamento: non per odio o per vendetta, ma per ricordarci di essere
umani, semplicemente umani,
nient’altro che umani.



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Composite IL_MATTINO - NAZIONALE - 5 - 15/04/14 ----

Time: 15/04/14

01:06

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Primo piano

Martedì 15 aprile 2014

Il Mattino

Gli equilibri

Berlusconi da Renzi
il patto regge
«Riforme avanti»
Silvio insiste: la soglia del 4,5% non si tocca
Matteo rilancia: via libera al nuovo Senato
quella che faticosamente ha consededelPartitodemocraticoalNa- quistatodentrose stessoperquanzareno, il 18 gennaio scorso, fu toriguardalepropriesortigiudiziaquello della «profonda sintonia» rie («Temevo di dover finire in cartra Matteo Renzi e Silvio Berlusco- cere a scrivere come Silvio Pellico
ni. L'incontro numero due, quello ”Le mie prigioni” e invece pare
di ieri sera, a sorpresa, ci doveva che non accada. Ma non si sa
essere e poi no, poi sì, poi no: ma mai»). Come padre costituente
eccolo. All'insegna della «profon- l'ex Cavaliere si è avviato da Renzi,
da sintonia» bis o del salviamo il «uno dei pochi a sinistra che non
salvabile? Un po' tutte e due le co- mi ha mai demonizzato». I due
se. Sintetizzate in questa battuta hanno bisogno l'uno dell'altro. Se
da Berlusconi, ospite a Palazzo lo sono ridetti. «Ma dobbiamo
Chigi che a lui come luogo fisico guardarci alle spalle», avverte Bernon è mai piaciuto e ora trova «an- lusconi. Renzi si mostra sicuro che
cora più spoglio di prima»: «Caro nel Pd, al netto del fuoco amico
Matteo, facciamo così. Io tengo a che la sinistra interna gli sta scabada i miei matti e tu tieni a bada i gliando addosso, «non ci saranno
tuoi matti». Il fatto è che entrambi molti problemi». «Ma tu», dice il
premierrivoltoall'ex prevogliono tenere in piedi
mier, «come la metti con
l'accordo sulle riforme, e
Brunetta? Non fa altro
selosonodetti:«Noncon- La battuta
che sparare bordate».
viene a me o a te, conviene all'Italia. O si sblocca il L’ex Cavaliere «Renato è fatto così», minimizza il leader di Forza
sistema o andiamo a fon- al premier:
Italia.
do tutti quanti». Ma Ber- caro amico
Berlusconi è più serelusconi ha chiesto a Ren- facciamo così
no nelle sue paure giudizi garanzie sul Pd: «Il tuo
partito regge? Mi sembra tu tieni a bada ziarie. Renzi è più sereno
peravereconclusoinmain preda al caos e voglio- i tuoi «matti»
niera soddisfacente il giso di farti del male». E ed io i miei
ro di nomine. Era dunRenzi è preoccupato per
que il momento giusto
ciò che succede in Forza
Italia, dove la riforma del Senato perincontrarsi.Berlusconièvenunon la vogliono più e i dubbi to a Roma apposta. E comunque
sull'Italicum si moltiplicano: «Sil- tra Palazzo Chigi e Palazzo Graziovio, ma riesci a fermare i tuoi? Do- li, lungo tutta la giornata, i contatti
ve vogliono andare? Che cosa vo- sono stati continui, specialmente
conGianniLetta,perchénelrinnogliono combinare?».
E a tarda serata alla fine dell’in- vo dei vertici delle aziende pubblicontro viene fuori un telegrafico: che Forza Italia è stata coinvolta.
«L’accordosulle riformeconFitie- Siapurefuoridallelogichedellavene: restano fermi i paletti fissati nel tero-lottizzazione ormai fuori uso.
Berlusconi, nonostante i dubbi
patto del Nazareno, mentre ci saranno aggiustamenti su alcuni sull'Italicum che percorrono il suo
punti marginali». È un rendez partito («Se arriviamo terzi, al balvous tra colombe. Ma anche tra lottaggioconilPdcivaGrillo»,quebomber. Non a caso, Angelino Al- stoilterrore),hadettodivolertenefano, mentre i due stavano per ve- re botta sulla legge elettorale, ma
dersi, anzi per rivedersi, ha conia- «non va abbassata la soglia del 4,5
to questa immagine: «Renzi mi ri- percentoper ipartitinoncoalizzacorda Butragueno, l'attaccante ti»(ovvero: guaia farequesto regadelRealMadrid,eBerlusconièMa- lino ad Alfano). E Renzi: «Ma non
radona» (che stava al Barcellona). deve essere smontata la legge sul
Comunque due campioni, visti da Senato». Berlusconi lo rassicura.
Ma davanti a queste nuove prouno che li conosce bene.
Il solo fatto che Berlusconi ab- messe tra i due leader non è affatto
bia potuto incontrare di nuovo il dettoche i«matti»dell'uno equelli
premier è una vittoria per lui. Un dell'altro di colpo rinsaviscano.
rilancio d'immagine. Una botta di
m.a.
serenità politica che si aggiunge a
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ROMA. L'incontronumerouno,nella

Le regole

Letta: ora
serve
flessibilità

«Applicare il fiscal
compact così
come è sarebbe
terribile per l'Italia.
Bisogna negoziare
con Bruxelles per
avere un
applicazione più
flessibile del fiscal
compact in
cambio di
riforme»: lo ha
detto Enrico Letta
nel corso di una
lezione all'Ispi di
Milano
sull'Europa.
«L'Italia sa che
solo con
un'Europa più
forte e diversa c'è
la può fare», ha
aggiunto,
spiegando che
«l'Europa non ha
fatto abbastanza
non perchè c'era
troppa Europa ma
perchè ce n'era
troppo poca».

Il personaggio Silvio Berlusconi a Palazzo Grazioli in un’immagine d’archivio

L’incontro

Bonaiuti a pranzo con Alfano, ancora incerto il ruolo
A pranzo insieme. «Come vecchi
amici uniti da grandi esperienze
in comune. Non solo politiche».
Così raccontano dalle parti del
NuovoCentrodestra la
colazione al Viminale tra
Angelino Alfano, fresco di
nomina a presidente del partito
per acclamazione, Maurizio Lupi
e Paolo Bonaiuti, che ormai ha
deciso di aderire al movimento
alfaniano.
Non si sa ancora quale sarà il
ruolo che nel Nuovo
centrodestra svolgerà Bonaiuti
che, comunque, difende i suoi 18
anni al fianco dell’ex premier,
con il quale assicura «di avere

tuttora ottimi rapporti». Come
dire, il problema non è Silvio, ma
altri. E anche se smentisce di
aver «mai parlato di macchina
del fango», l'ex portavoce di
motivi per essere «amareggiato»
ne ha moltissimi. Dalla sua
emarginazione dal ponte di
comando della comunicazione
di Forza Italia, occupato
militarmente dal Mattinale di
Renato Brunetta, alla
estromissione dall'ufficio di
presidenza del partito. Di qui la
decisione di andarsene «per
cercare di riunire i moderati». I
suoi ex sodali, fatta eccezione
per Mara Carfagna che si duole

«sinceramente» e che giudica
«uno sbaglio lasciar andar via le
nostre energie migliori», lo
attaccano in coro. In realtà, la
cosa che più preoccupa i forzisti
è la diaspora che sta
minacciando il partito. Bonaiuti
potrebbe essere solo il primo di
una serie di parlamentari che
sarebbero pronti ad approdare
tra le braccia di Alfano, Schifani,
Lupi e soci. Si parla addirittura di
una decina tra deputati e
senatori. Girano già i nomi di
Giorgio Lainati, bonaiutiano
della prima ora, che però
assicura fedeltà a Forza Italia, di
Cicu e di Paolo Russo.

Forza Italia nel caos, anche il fedelissimo Bondi è tentato dall’addio
Le europee
Data in partenza anche Santelli
L’ex Cav alle prese con le liste
Rientra la candidatura Gregoraci
Mario Ajello
«No, Sandrone non andrà
mai via. Mi vuole troppo bene. Non
è un profittatore come si è rivelato
Paolino». Il tradimento di Bondi - di
cui si vocifera - sarebbe stato il colmo, per Berlusconi, ma lui lo definisce «un’ipotesi dell'irrealtà». E Sandrone, raggiunto al telefono dall'ex
Cavaliere: «Io con te nella buona e
nellacattivasorte.Maquistavenendogiùtutto».CheBondiilpoetaapocalittico sia «schifato» da Forza Italia però è un fatto, che sia sparito dal
Senato da tre mesi (preferendo una
sorta di Aventino della coscienza

ROMA.

nel proprio ritiro a Novi Ligure) è un
altro fatto, mentre è un'ipotesi della
realtà che il crepuscolare Sandrone
voglia passare nel Gruppo Misto,
ammesso che si faccia ancora vedereaPalazzoMadamaeperfinoaRoma dove risiede tra gli altri il traditore Angelino Alfano di cui egli dice:
«Mi fa orrore!».E Jole Santelli?Perfinoleivienedatainpartenza:dalcerchiomagicodiArcoreePalazzoGrazioli al Nuovo Centrodestra. «No, è
impossibile, lei no», assicurano
Francesca e Silvio che la adorano:
«Anzi, sta combattendo, e la vincerà, la battaglia più difficile per Forza
Italia sul territorio. Quella di battere
il Ncd in Calabria».
L'atmosfera del berlusconismo
da basso impero - dove però il leader nei suoi alti e bassi è di nuovo
gasato:«Possofarecampagnaelettoraleecon mepossiamo salire dal 21,
come ora ci danno i sondaggi, al
30%»-èquelladiunfortinoassedia-

Il tribunale
Ad Arcore
sperano che
arrivi oggi
il verdetto
sull’affidamento
ai servizi
sociali

L’amico Sandro Bondi senatore
ed ex coordinatore di Fi

to dentro il quale, nella girandola di
possibili fughe, ci si chiede dopo il
caso Bonaiuti: «Chi sarà il prossimo?».L'esodoèprevistodopoleelezioni Europee, se andranno male.
Perraddrizzare il possibile esito, ieri
BerlusconiètornatoaRoma.Permigliorare le liste che gli piacciono poco: «Troppi parrucconi. Dove sono
le novità?». Una stava per essere la
candidaturadellaGregoraci.IlmaritoFlavioBriatoreerad'accordo.Berlusconi in sollucchero. Ma come si
fa? Elisabetta ha un contratto con la
Rai e non ci vuole rinunciare.
Giovedì pomeriggio Berlusconi
personalmente, nella sede di piazza
in Lucina, presenterà le liste forziste.IgnazioAbrignani,responsabile
elettoralenazionale,èinansiaperla
scadenzadelterminedellapresentazione delle liste (mercoledì sera) e
preme pertanto sull'ex Cavaliere. Il
qualesperaintantochegiàoggiiltribunale di sorveglianza di Milano -

Composite IL_MATTINO - NAZIONALE - 6 - 15/04/14 ----

Time: 15/04/14

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mentre ieri la Cassazione ha detto
che «interdizione e incandidabilità
possonoessereapplicatecontestualmente» per Berlusconi - decida il
suoaffidamentoaiservizisociali.Sereno, ma morde il freno Silvio.
Ieri a Roma riunione con Verdini, Abrignani e gli altri dirigenti della campagna elettorale. Il leit motive dei comizi è già pronto: «No
all'austeritàtedesca che uccide i popoli europei». Ma c'è Marcello che
sta in Libano, e Silvio ci soffre: «Ma
che Italia è quella che davanti al
mondotrattaungalantuomo da criminale,chevienetrascinato in catene in una stazione di polizia straniera?». Niente catene, in verità, per
Dell'Utri. E così per Silvio. Il quale,
tornato in palla nonostante tutti i
guai e anche grazie all'incontro che
Renzi gli ha concesso, si sente per
adesso come il Django scatenato di
Quentin Tarantino.
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Primo piano

Martedì 15 aprile 2014

Il Mattino

zionepasseràperlaprocuragenerale e per il ministero della giustizia,
mal'ultimaparoladovràdirlailconsiglio dei ministri libanese. E
Dell'Utri potrebbe contare su qualche amicizia di peso, anche se l'ufficio stampa del presidente del Partito delle Falangi libanesi Amin Gemayel ha seccamente liquidato ieri
lavoce rimbalzata dai media italiani
di Dell'Utri in missione per conto di
Putin e Berlusconi a sostegno della
sua campagna elettorale.
Intanto procedono le verifiche
da parte della procura di Palermo
per capire quale fosse il disegno che
ha portato l'ex senatore a Beirut. Un
compitonon semplice tanto più che
al momento la sua «fuga», sempre
smentita, non configura neppure
un reato. Sebbene si sia mosso con
un biglietto comprato a proprio nome e viaggiando con il figlio Marco
al fianco, Marcello Dell'Utri aveva
preso qualche minima precauzione: la prenotazione al Phoenicia era
protetta da «privacy», la stessa che si
usapervipeautoritàedèanchepossibile che avesse
scelto l'albergo
per intavolare da Curiosità
lìqualchetrattati- Anche
va. All'interno
dell'albergo,gliin- un libro
di Seneca
vestigatori
dell'Interpoledel- tra i «generi
la Dia di Roma e di conforto»
Palermo hanno
rintracciato una portati
fonte decisiva. dai parenti
Ma a metterli sulletracce del senatore è stata la strana assenza del figlio,Marco,dall'Italia.Partitocolpadre e rintracciato mentre era ancora
a Beirut.
Dall’Italia interviene il seantore
diFi,LucioMalan:«Dell'Utridatempononèpiùnegliambientidelpartito e del Parlamento, per cui non ho
proprio idea di cosa stesse facendo.
ÈchiaroperòcheinLibanononstesse scappando da niente, perchè se
scappinonusiiltuopassaportoesoprattutto la tua carta di credito, che
può essere rintracciata in qualunque momento. Se si tratta di una fuga è una fuga molto curiosa».

la goccia
di Trek



La moglie
Miranda Ratti ha raggiunto
Beirut con il figlio Marco
La consorte dell’ex
senatore ha smentito
di aver rilasciato interviste

Il caso L’ex senatore Marcello Dell’Utri in una foto d’archivio

L’arresto

Dell’Utri resta in carcere
L’incontro con i familiari

- Vieni con me in
luogo dove non ci
siano spie.
- Michael, dove?
- Molto lontano
da qui, in qualche
regione solitaria.
- Lontano? Dove
si dovrebbe
andare? Fuggire
non serve a nulla:
io ho già provato.
Tutto il mondo è
cattivo. La fuga
non dà scampo,
né pace, né
amore.
Orson Welles e
Rita Hayworth in
«La signora di
Shanghai»

Beirut, slitta l’udienza di convalida. «Mi trattano bene»
Sara Menafra
Marco Ventura



Il procuratore Antimafia
Franco Roberti: bisogna
vedere innanzitutto
la sentenza della Corte
di Cassazione e poi
la giustizia farà il suo corso

ROMA. Salta l'udienza a Beirut per
convalidare l'arresto di Marcello
Dell'Utri. Che resta in isolamento,
senzagiornalietv,nelfortinodell'Intelligence della polizia libanese. E
non è per lui una cattiva notizia. Il
procuratoregeneraledellaCassazione locale, Samir Hammud, ha chiesto
all'Italia
l'incartamento
dell'estradizione (tuttora in viaggio). «Su quello deciderò, non
sull'arresto»,dice.«Nonhonemmeno l'obbligo di vedere il detenuto
per un'udienza». L'alto magistrato
intende «visionare il dossier giudiziario per incrociarlo con i risultati
delle indagini che il Libano sta con-

ducendo, e decidere se i reati imputati siano confermati e implichino
l'estradizioneo no». Quindisi allungano i tempi, la rapidità dell'arresto
nonsignificachel'exsenatore-nonché fondatore di Forza Italia riapparirà presto a Fiumicino sotto
scorta dell'Interpol. Tutt'altro. Nelle
prossimeoreèattesoaBeirutunfunzionario del ministero della Giustizia italiano. È cominciato il braccio
di ferro.
Ieri, intanto, Dell'Utri ha incontrato la famiglia. La moglie Miranda
e il figlio Marco gli hanno portato un
po' di sapore di casa dopo ilfermo di
sabato all'Hotel Phoenicia. Miranda vive ormai a Santo Domingo, lo
ha raggiunto da New York. Con loro
sonoarrivatiigeneridiconfortocon-

siderati essenziali dal prigioniero:
farmaci e libri. Anzi, libri e farmaci.
Letture edificanti come il “De Tranquillitate Animi” di Seneca, che ha
scandito e accompagnato la sua vicenda giudiziaria e un primo assaggio di 21 giorni di carcere a Ivrea nel
1995. Dell'Utri gioca a Beirut le ultime mosse della sua annosa partita a
scacchiconleProcure.Occupaquello che viene descritto come un appartamentino speciale. Un quarto
d'ora èdurato l'incontrocoi familiari, tanto gli è bastato per far sapere
cheè«trattatobene»epertrasmettere il suo buon umore fatalista.
Il giorno fatidico entro il quale la
richiestadiestradizionevapresentata a Beirut è l'11 maggio, 30 giorni
dopol'arrestoprovvisorio.Lavaluta-

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Mafia, oggi la Cassazione
ma si va verso il rinvio
Il retroscena

Avvocati malati assenti
Estradizione: la dead line
fissata all’11 maggio
deadline è per l'11 maggio: entro quella data il ministero
della Giustizia dovrà aver inviato la
suarichiestadiestradizionealLibano per riavere indietro l'ex senatore
Marcello Dell'Utri. Il lavoro degli
esperti di via Arenula dovrà essere
molto circostanziato, anche perché, a giudicare dall'udienza che si
è svolta ieri a Beirut, la magistratura
del paese dei cedri sembra poco disposta a concedere agevolazioni
all'Italia nel riottenere il “turista”
Dell'Utri. Il procuratore generale
pressolacortediCassazionelibanese, Samir Hammud, ha precisato
che «in linea di principio l'ex parlamentarepotràrimaneredetenutofino a quando verrà deciso se concedere o meno l'estradizione».
In attesa, i difensori del padre di
Forza Italia, gli avvocati Massimo
KrogheGiuseppeDiPeri,hannodovuto fare i conti con un'epidemia di
malessere che li ha obbligati a chiedere un rinvio dell'udienza di questamattinaaiSupremigiudici.Certificato medico per il principe del Foronapoletano,giàpresentatoall'iniziodella scorsa settimana, causa un
ricovero in clinica. E problemi a un
ginocchioperildifensorepalermitanochehamanifestatolasuaimpossibilità a partecipare all'udienza sabatoscorso,qualcheoradopol'esecuzione del mandato di cattura internazionaleperilsuoassistito.L'ultima parola spetterà oggi al collegio
della prima sezione penale di piazzaCavour, presiedutodaMariaCristina Siotto, che dovrà decidere se
accogliere o meno la richiesta.

7

ROMA. La

Quale potrebbe essere, allora, il
prossimo scenario per il caso
Dell'Utri?Entrotrentagiornidall'arresto Interpol dello scorso 11 aprile,
dovrà arrivare dall'Italia la prima richiesta di estradizione per fini processuali in Libano, tradotta in francesesecondoiltrattatobilateralefirmatotraiduepaesi.Decideràilprocuratoregenerale,mapoidovràavere la firma del ministro della giustizia e anche del presidente della Repubblica libanese. Solo a quel punto, se il reato di concorso esterno in
associazione mafiosa verrà riconosciuto, il Libano deciderà cosa fare.
Rimangono aperte, comunque, le
varie ipotesi sul verdetto di piazza
Cavour. Nel caso di una conferma
della condanna di secondo grado,
Dell'Utri sarebbe a tutti gli effetti un
pregiudicato per fatti di mafia, e
l'istanzadi estradizionesaràper fini
esecutivi. La Cassazione potrebbe
però anche annullare nuovamente
la seconda sentenza d'appello ordinando un nuovo processo. E allora
l'exsenatorepotrebbeiniziareasperarenellaprescrizione,probabilissima a questo punto, che scatterebbe
il 30 giugno del 2014, o al massimo,
come dice il suo avvocato, a ottobre
prossimo.
Cristiana Mangani
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Composite IL_MATTINO - NAZIONALE - 7 - 15/04/14 ----

Time: 15/04/14

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Primo piano

Martedì 15 aprile 2014

Il Mattino

Il fronte orientale

Ucraina

Area russofona

Mar Nero, caccia russo
sfioranave americana
Una guerra di nervi,
un gioco di appostamenti tra gatto topo che ha rischiato di far
saltare gli equilibri e innescare
un conflitto.
Fonti militari americane hanno rivelato ieri che due giorni
prima un’aereo da combattimento russo Sukuoi SU-24 ha
sorvolato a più riprese a bassa
quota il cacciatorpediniere Usa
Donald Cook, che il 10 di aprile
ha varcato lo stretto dei Dardanelli e ora staziona nelle acque
extraterritoriali del Mar Nero di
fronte alla costa della Romania.
Novanta minuti di alta tensione, dodici passaggi ravvicinati
ad appena 150 metri di altezza e
meno di 300 in linea orizzontale. I militari a
bordo della nave hanno potuIl rischio
to vedere con
L’episodio
chiarezza che
avvenuto
l'aereo non era
dotato di missidue giorni
li, tuttavia il tofa potrebbe
no della provofar saltare
cazione
era
l’equilibrio
chiaro, e la tentazione di ingià precario
gaggiare il fuoco deve essere
stata molto alta.
Il pilota dell’aereo non ha risposto ai ripetuti appelli radio
provenienti dalla nave, e si è limitato a sorvolare la zona a una
distanza variabile, senza mai incrociare il cielo sopra il vascello. Un altro jet della stessa classe è apparso nel frattempo, ma
si è tenuto molto più lontano
dall’area delle operazioni. Per il
colonnello Steve Warren portavoce del Pentagono l’episodio è
«una provocazione, una manovra priva di ogni professionalità» da parte dell’aviazione russa. «La Donald Cook non è mai
stata in pericolo e in ogni caso
sarebbe stata bene in grado di
difendersi dai due aerei» ha precisato il militare americano, ma
allo stesso tempo «l’azione ha
violato ogni protocollo internazionale, nonché gli accordi bilaterali che governano le relazioni
tra i nostri due paesi».
Mosca non sopporta la pressione internazionale intorno alla crisi ucraina. Nella riunione
di urgenza del Consiglio per la
Sicurezza dell’Onu che la stessa
missione russa aveva convocato
al Palazzo di Vetro domenica
notte, l’ambasciatore russo Vitaly Churkin aveva chiesto l’intervento dei caschi blu per «sedare i gruppi nazionalisti ucraini che fomentano i disordini»
nelle città della regione orientale del paese. Gli americani naturalmente sono di tutt’altro avviso, e oltre alla replica diretta
dell’ambasciatrice Samantha
Power: «Sappiamo chi c’è dietro
i tafferugli, questa crisi è costruita a tavolino, e la mano di Mosca
è innegabile», ieri sono arrivate
altre conferme del supporto del
governo di Kiev da parte
dell’amministrazione. In mattinata al termine di un incontro
bilaterale con il ministro ucraino per l’economia Oleksandr
Slapack, il segretario del Tesoro
Usa Jack Lew ha annunciato un
pacchetto di aiuti finanziari a favore del governo di Kiev di un
miliardo di dollari, a corollario
dell’iniziativa di sostegno già annunciata dal Fondo Monetario.
Lew ha anche anticipato che
Washington si prepara ad annunciare nuove sanzioni contro
la Russia, e che se la tensione
continuerà a salire, Obama chiamerà al telefono Vladim Putin
per discutere della crisi. Anche
il dipartimento di Stato sta considerando future azioni. IncalzaNEW YORK

Obama
La Casa Bianca ha
confermato che il
direttore della Cia
Brennan si è recato a
Kiev. «Di solito non
commentiamo gli
spostamenti - ha
detto il portavoce
Casa Bianca Jay
Carney - ma il caso è
eccezionale»

to dalle domande dei giornalisti a Berlino Thomas Shannon,
uno dei veterani consiglieri di
John Kerry, ha ammesso che gli
Usa non hanno ancora discusso
l’opzione di fornire aiuti militari all’esercito di Yatsenyuk, ma
che «L’idea non può essere
esclusa al momento». Di sicuro
il progetto incontrerebbe l'approvazione di una buona parte
del partito repubblicano schierato dietro il senatore McCain,
che già da qualche tempo spinge per un invio di armi a Kiev. Il
resto del Congresso è meno propenso ad alzare il tiro e compromettere il paese in un conflitto
così lontano e rimosso dagli interessi nazionali. Un incidente
sul campo come quello che si è
rischiato con il cacciatorpediniere Donald Cook sarebbe ideale per rovesciare i termini del
dibattito, e spingere l’amministrazione sulla strada scivolosa
degli aiuti militari.

Area ucrainofona

RUSSIA
35.000-40.000
soldati russi schierati
alla frontiera

BIELORUSSIA

Le città occupate
dai ribelli filorussi

POLONIA

Kiev
Leopoli

UCRAINA

Doneck

MOLDOVA

L’aereo ha sorvolato la Cook in acque extraterritoriali
Flavio Pompetti

Area mista

Odessa
ROMANIA

MAR
D’AZOV

Sinferopoli
Sebastopoli
MAR NERO

REPUBBLICA DI CRIMEA
Annessa alla Russia dopo il referendum
del 18 marzo scorso
ANSA

La paura
I militari
americani
non hanno
reagito. «Ma
se il caccia
russo
avesse
sparato la
Cook
sarebbe
stata in
grado di
difendersi»

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Barroso
I ministri degli esteri
dei 28 hanno dato
mandato al
presidente della
Commissione
europea Barroso di
rispondere alla
lettera inviata da
Putin sulla questione
«delle forniture e del
transito di gas».

Lagarde
L’ Fmi accoglie
positivamente «le
riforme adottate da
governo e Banca
nazionale Ucraina e
incoraggia le autorità
a continuare», ha
detto Christine
Lagarde, a capo
dell’istituto di
Washington Dc

Mogherini
«Italia e Ue puntano a
una soluzione in
Ucraina che passi
attraverso il dialogo e
che potrebbe aprirsi
giovedì a Ginevra»,
dice il ministro degli
Esteri Federica
Mogherini

Composite IL_MATTINO - NAZIONALE - 8 - 15/04/14 ----

Time: 14/04/14

23:05

Primo piano

Martedì 15 aprile 2014

Il Mattino

9

Il caso

L’inseminazione
choc al «Pertini»

Il dubbio
La donna è stata sottoposta
a fecondazione assistita la
mattina del 4 dicembre scorso

Lo scambio
Qualcosa non ha funzionato
nelle procedure previste all’Unità
di Fisiopatologia della riproduzione

L’allarme
All’ospedale romano le attività
del reparto Sterilità vengono
sospese: «blocco prudenziale»

La gestazione
La donna si accorge al 4˚ mese
di gravidanza di avere in grembo
due figli che non sono i suoi

La disperazione

«Se quegli embrioni sono miei, voglio i gemelli»
Effetto scambio. 36 anni, a lei non è andato bene lo stesso impianto: ora pretende la verità
Adelaide Pierucci

sono. Ed io non potrei vivere con l'idea
o il sospetto di sapere che ci sono i miei
bambini in giro per l'Italia».
ROMA. Quando ha sentito per radio che
Cosa la preoccupa di più in questo
alcuni embrioni erano stati scambiati
al momento dell'impianto e che una momento?
«Il silenzio. Nessuno dal centro di
mamma si ritrovava ad avere in grembo due gemellini non suoi, ha avuto un infertilità del Pertini si è fatto vivo. Io e
brivido:«Poveretti». Quando poi ha sa- miomaritosembriamosospesinelvuoputo che lo scambio era avvenuto il 4 to. Questa notizia ci ha cambiato la vidicembre scorso, all'ospedale Pertini ta.Purtroppoierihosaputocheèandadi Roma, poco ci mancava che svenis- to male il terzo tentativo di fecondaziose:«Diomio,queibimbipotrebberoes- ne. Pensi, il dispiacere è caduto in secondo piano».
sere miei».
Cosa ricorda del 4 dicembre scorDa due giorni ride e piange Viola (il
nomeè di fantasia, ndr), 36enne roma- so?
«Ero emozionata. Ero al mio seconna che da tre anni prova ad avere un
bambino con la fecondazione assistita, dotentativoditransfer,diimpiantodeuna delle ultime proprio il 4 dicembre gliembrionidopoilpick-updiduegiorscorso e proprio al Pertini. L'impianto niprima.Midovevanoessereimpiantaa lei non è andato bene, alle altre tre ti tre embrioni di classe A, i migliori. Mi
chiamano per seconda. Non faccio in
aspiranti mamme sì.
EdaquelmomentoViolacercacon- tempo a mettere piede in camera opeforto, anche dal suo legale, l'avvocato ratoria e mi rispediscono indietro.
“Scusi, ci siamo sbagliati,
Pietro Nicotera, al quale ha
non è il suo turno”. E subito
dato mandato di presentare
dopo hanno chiamato una
unadenunciaallaProcuradi
ragazza, sempre del '78 coRoma affinché si accertino I sospetti
eventuali errori o omissioni. La donna trema me me e con un cognomesimile. Ho aspettato una
Cosa spera?
mezz'ora. Istintivamente,
«Spero che si tratti di un al pensiero di
errore, magari nella conse- un atroce errore quando è arrivato il mio turno, ho detto a una signora,
gnadelrefertodellavillocen- «Questa storia
credo una portantina, una
tesi.Mamipareun'ipotesire- ha sconvolto
battuta del tipo “quanto ho
mota e allora torno a tremala vita mia
dovuto aspettare”. E lei mi
re».
e di mio marito» harisposto:“ChevuoigliemChe farà?
brioni di un'altra?”. Poi ho
«Aspetteròfremendo.Casaputo da quella ragazza
piamocibene,nonvoglioessere scambiata per una matta che non che anche lei aveva avuto l'impianto di
riesceadaverefigliequindivuolequel- treembrionidiclasseA.Potrebbeesseli degli altri. Desidero solo che sia tutto re avvenuto allora l'errore? O quando?
chiaro. Voglio sapere se gli embrioni Vorrei saperlo».
E' preoccupata?
dello scambio sono miei o no. Se sono
«Ho questo pensiero fisso. Eravamo
miei è ovvio che anche i bimbi sono
quattro
aspiranti mamme. Ora tre somiei e di mio marito».
no incinte e io no. Se lo scambio degli
La mamma che ha denunciato il embrioni è avvenuto tra due delle
caso,però,hagiàfattosaperedivoler- mamme ora incinte, possono scamli comunque tenere...
biarsi i figli dopo la nascita. Io, invece,
«Certo: penserà “li ho tenuti per no- che dò in cambio? Comunque non c'è
ve mesi nella mia pancia, sono i miei legge che tenga: se gli embrioni sono
figli”.Masegliembrioni,comepareevi- miei, i piccoli li voglio».
dente, non sono suoi, neanche i figli lo
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Ospedale Pertini

Nel reparto il deserto e il silenzio
Le future mamme: noi preoccupate
Laura Bogliolo
ROMA. C'è il poster di un bambinoche
ridedentrounadellestanzedelreparto di Fisiopatologia della riproduzione e sterilità dell'ospedale romano
Sandro Pertini. Porte blu con sopra la
scrittaAmbulatorioI eIIuna speciedi
lampadina che segnala la luce rossa.
È lì che le coppie erano sottoposte al
procedimento di fecondazione, è lì
che aspettavano il proprio turno.
«No,stiatranquillo,nonfacciamoentrare nessuno» le parole quasi gridate
da addetti alle pulizie, le uniche voci
che echeggiano al primo piano della
palazzina B dell'ospedale dove il 4 dicembre i destini di due coppie si sarebberoincrociatipersempre.Nelreparto tre sale d'attesa completamente vuote, file di sedie blu, e i tabelloni
chedovrebbero segnareinumeridellafilasonospenti.Ilsilenzioèsconvolgente. Il tempo si è fermato a quelle
8,10 del 4 dicembre quando una prima coppia si è sottoposta al procedimentodifecondazione.Leunichevoci continuano a essere quelle della

squadra delle pulizie. C'è anche chi si
chiede perché mai si debba pulire
ogni giorno quel reparto anche se
chiuso. Chiuso, ma accessibile perchénonc'ènessunochecontrolla.Telecamere non ce ne sono, c'è solo un
lungocorridoio colorcielo inghiottito
nel silenzio e nella solitudine. Sono
spalancateleporteavetrochedovrebbero custodire i segreti, i sogni e ormai gli incubi di centinaia di coppie
che cullano l'idea di avere un figlio.
Conestremafacilitàsientra,laportaè
aperta, l'ufficio è vuoto. Passano i minuti e finalmente le sale d'attesa vuote si riempiono degli occhi sereni di
una mamma che ha appuntamento
per una visita privata. Una futura
mamma che deve farsi visitare racconta:«Dovevoprenotareunpartocesareo,mamihannodettocheilreparto chiude dal 17 aprile fino a settembre». Di voci nei reparti vicini ne girano tante. Le future mamme sono preoccupate e non vogliono credere a un
errore così grossolano come lo scambio di una provetta.
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L’esperto

Per la Rienzi
«è un errore
di malasanità»
«Unerrore di
malasanità»e non
dovutoa carenzenelle
«regolari procedure
attuateneilaboratori
italiani diprocreazione
assistita»,semmai alla
loroapplicazione.
Èquanto dichiara Laura
Rienzi, biologae
presidentedella Società
Italiana Embriologia,
Riproduzione e Ricerca
(Sierr)in merito
alpresunto scambio
diembrioni avvenuto
all'ospedale Pertini
diRoma.

Il clamore Una donna scopre di avere in grembo i figli di un’altra coppia: il caso scoppia al «Pertini» di Roma

Il via di Asl, Regione e Ministero
test del dna per le quattro coppie
Le indagini
Novelli, genetista: «Così potremo
capire se lo scambio è di gameti
embrioni, ville coriali o di referti»
Carla Massi
ROMA. Analisideldnaperlequattro coppie che, nello stesso giorno,il 4dicembrescorso sonostate sottoposte ad inseminazione
al centro sterilità dell'ospedale
PertinidiRoma.Testperverificare l'esattezza degli esami eseguiti dalla donna in attesa di gemelli
che ha denunciato di attendere
due bambini non suoi.
I campioni biologici dei due
feti conservati al Sant'Anna (dove la coppia si era recata per una
villocentesi,testsuunapartedellaplacenta,alladodicesimasettimana)saranno,dunque,sovrapposti ai risultati degli esami del
dna di tutte le pazienti e i loro
partner in calendario quel giorno in sala operatoria.
La riunione
La decisione è stata presa al termine di una lunga riunione tra la
direzionedellaAsl,lacommissionedellaRegione egliispettoriinviati dal ministero della Salute.
Così si riuscirà a scoprire come
sono andate quel giorno le cose.
Al momento chi sta indagando
ha la certezza di una coppia che
aspetta gemelli che genetica-

mente non corrispondono, una
che, dopo l'esame, ha la sicurezzadiportareavantiunagravidanza con un feto correttamente figlio dei due, una in cui l'inseminazionenonhaavutoesitopositivo mentre la quartasi starintracciando.
«Così - sono le parole di Vitaliano De Salazar il direttore della
Asl Roma B - avremo una risposta attendibile. E questo riporterà la serenità».
L'accordo è stato trovato, tutto
dovrebbe risolversi nell'arco di
due-tregiorni.«Cosìpotremocapire- aggiunge Giuseppe Novelli
genetista rettore dell'università
di Tor Vergata che guida la commissione interistituzionale - se
c'è stato uno scambio di gameti,
diembrioni, divillecoriali oppure di referti».

L'ispezione
Per gli specialisti
del Centro
nazionale
trapianti «non
non sarebbero
stati messi in luce
errori del sistema»

Il punto chiave, infatti, è proprio
quello di riuscire a capire a chi
appartenganogliembrioni.Atutte le coppie sarà prelevata la saliva, ai feti il materiale genetico.
Oggi dovrebbe chiudersi l'ispezione degli specialisti del Centro
nazionale trapianti al Pertini.
«Non sarebbero stati messi in luce errori del sistema», anticipano gli ispettori.
Resta un dubbio: perché sulla
scheda del centro del Pertini nel
Registronazionaledellaprocreazionemedicalmenteassistita gestitodal'Istitutosuperioredisanità è scritto, come per tutti gli altri
del Lazio, che è «in via di autorizzazione»?
Scambio referti
Non si esclude neppure che i risultati della villocentesi risultino
noncompatibiliconnessunadellequattro coppie.Unaltrorebus.
A questo punto si irrobustirebbe
l'ipotesi che l'errore (magari uno
scambio dei referti) possa essere
stato commesso al Centro per la
tutela della salute della donna e
delbambinoalSant'Anna.Quindi,nonpiùalPertini maall'ospedale dove la coppia che ha scatenatoilcasosièsottopostaall'analisi.
Le telefonate
Gliscenarisisdoppianoesiaccavallano. E ora, prima della risposta scientifica, le ipotesi si moltiplicano: forse la casualità di un
cognomediduecoppiemolto simile, forse i tempi ravvicinati,
quasi contemporanei, di due interventi. E il panico ha pervaso
tutte le coppie che negli ultimi
anni si sono rivolte al centro del
Pertini.Ilcentralinodell'ospedaleèstatopresod'assalto.Dalladirezione viene assicurato che verrà fatto il test a chi lo richiederà.
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Composite IL_MATTINO - NAZIONALE - 9 - 15/04/14 ----

Time: 14/04/14

23:09

10 Attualità

le

i

Martedì 15 aprile 2014

nchieste

Il Mattino

del Mattino
La quota di laureati in rapporto alla popolazione di 30-34 anni

I dati Eurostat

Laureati, Italia ultima
e l’obiettivo al 2020
è peggiorare il divario
Nel 2013 ci ha superato anche la Romania
Mezzogiorno al 18% contro il target del 40

%

2006

2013

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Obiettivo tra sette anni: 2020

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Marco Esposito

tre precedenti a esso collegati (non
abbandonarelascuola,laurearsialSEGUE DALLA PRIMA PAGINA
meno al 40% e investire in ricerca e
Nel2010iduestatidellaexCecoslo- sviluppo)sonocaratteristicidelmovacchia ci avevano sopravanzato e dello economico immaginato
nel 2013 ci ha distanziato anche la dall’Unione europea: uno sviluppo
Romania,lasciandociall’ultimopo- che punti sulla qualità, sulla conosto su 28 nazioni. Di questo passo scenza, sull’innovazione e non su
nel 2020, anche se dovessimo cen- unacompetizionealribassodipreztrarel’obiettivoannunciatodall’Ita- zi e salari. È chiaro che l’obiettivo
lia con una forchetta tra il 26 e il del 40% per i laureati è centrale in
talestrategia e il fatto che la percen27%, resteremmo ultimi.
Le classifiche, di per sé, dicono tuale si misuri sulla fascia d’età tra i
poco se dietro i numeri (snocciolati 30ei34annitendeaesaltareilcamda Eurostat la scorsa settimana) biodipassonellepolitichenazionanon si coglie il senso. I target di Eu- li dell’istruzione, più che inseguire
ropa 2020 non sono molti, sono ot- un difficile recupero per i quaranto, e ciò li rende ancora più impor- tenni o i cinquantenni.
L’Italiaperòquestapartitaacontanti. Tre di essi riguardano l’ambiente, da rispettare, uno la pover- fronto con gli altri partner della Ue
non ha neppure iniziato a
tà,daridurre,mentreglialgiocarla e, all’interno
tri quattro sono in qualdell’Italia,ilMezzogiorno
che modo collegati: va riè in posizione ancora più
dottol’abbandonoprema- I prof
arretrata. Va rilevato che,
turo delle scuole, va au- Sul sito dei
rispetto ad altre statistimentatoil tasso di laureati ricercatori
che, il divario Nord-Sud
nellafasciadietà30-34an- roars.it
stavolta non è particolarni,vannoaumentatigliin- la critica:
menteaccentuato.IlCenvestimenti in ricerca e svitronord infatti non è che
luppoevaportatoal75%il «Nessuno
recuperi molte posizioni
tassodioccupati.Quest’ul- progetta
rispetto alla media naziotimo obiettivo, il lavoro, è la rimonta»
nale,vistocheanchelibecomprensibile da tutti. I

La stretegia Ue

Otto mosse
per il lavoro
e l’ambiente

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Fonte: Eurostat. Per il Regno Unito, che non ha indicato l'obiettivo al 2020, è riportato il dato del 2013. La Croazia non era nella Ue quando sono stati fissati gli obiettivi del 2020

Il tasso dei laureati al
40% (sulla
popolazione di 30-34
anni) è uno degli otto
obiettivi della Ue per
il 2020. Gli altri
riguardano
l’ambiente
(emissioni,
rinnovabili e
efficienza
energetica), la
povertà, gli
abbandoni
scolastici, la ricerca
e il tasso di occupati.

randosi del «fardello statistico» del
Sudrisalesoltantoalpenultimoposto,sopralaRomania.Paesichepercepiamo come arretrati rispetto
all’Italia, come la Spagna o la Polonia, sono in realtà già oggi oltre
l’obiettivodel2020 del40%elaGrecia non è poi così distante, visto che
si attesta al 33% mentre la migliore
regioneitaliana,l’EmiliaRomagna,
è al 29%. Detto ciò, il divario esiste
vistocheilSudèal18%edèparticolarmente marcato per Campania,
Sicilia e Sardegna, che sono ancora
sotto il 17% nonostante il proliferare di corsi e di lauree brevi.
A sollevare il caso dell’incongruenza tra situazione di fatto e
obiettivi è stato ieri il sito specializzato www.roars.it (sigla che sta per
Return on academic research) che
dadueannifalepulcialsistemauni-

Il caso

L’agente violento dal pm: «Un cretino»
Gli incidenti di sabato a Roma:
ripreso mentre calpestava
una ragazza finita già a terra
Valentina Errante
ROMA. Allafinehadecisodipresen-

tarsi. Il suo nome sarebbe stato rivelato oggi dalla Digos alla procura di Roma. Così, ieri, in questura,
l'agenteripresodurantelamanifestazionedisabatomentrecalpestava una ragazza a terra, ha ammesso:«Sì,quellosonoio».Dopoleparole del capo della polizia era difficile che andasse diversamente:
«Abbiamo avuto un cretino che
dobbiamoidentificareevasanzionato, perché ha preso a calci una
ragazza che stava per terra», Ales- Il video Il piede dell’agente di polizia sulla pancia della ragazza
sandro Pansa aveva promesso
chiarezza sulle immagini shock. nonporterebbe anulla, cisonoco- nell'esercitarelaforzaneilimitidelGliavevafattoecoilquestorediRo- se più importanti». Lei ha un brac- la correttezza, come previsto
ma, Massimo Maria Mazza. E oggi cio dolorante, quello pestato dall'ordinamento». Poco dopo è il
il nome dell'agente sarà iscritto sul dall'agente, Andrea, il ragazzo del questore, Massimo Maria Mazza,
registro degli indagati.
video, tra nuca e fronte, ha avuto a schierarsi: «Ci sarà un'attività
L’inchiesta. L'uomo in borghese, nove punti di sutura. «Sono versi- ispettivaperricostruiredavarieanche indossa un casco della polizia liesi,DeboraheAndrea,22e19an- golatureleimmagini.Inquelleche
epestadipropositolaragazzaater- ni, attivi nella Brigata antisfratto di hovisto si vedeuna personacalpera, già bloccata da un collega, è un Viareggio - si legge sul blog - Per stata. Ricostruiremo esattamente
agente della questura di Roma. Il Deborah, che studia Scienze per la l'episodio e vedremo quali misure
procedimentodisciplinare,imme- pace, era la prima manifestazione. adottare.Questavicendanonèsotdiatamente avviato, è stato sospe- Ma non sarà l'ultima. ”Non ero tovalutata. Per tanti che hanno laso, come prevede la legge, perché consapevole della violenza della vorato bene non è giusto perdere
oggigliattiarriverannosullascriva- polizia”».
la faccia a causa di una persona
nia del pm Eugenio Albamonte. Il
Le reazioni. A margine che ha invece fatto un errore».
poliziotto ha già firmato
del IV congresso nazio- Convalidati4fermi.IntantoieriAluna relazione di servinaledelleSilp-Cgil,Pan- bamonte ha chiesto e ottenuto la
zio ai suoi superiori e Condanna
sa promette chiarezza convalidaperiquattromanifestanadesso rischia l'accusa Posizione
ma trova anche parole tifermati.Ilpmhasollecitatoilcardiviolenzaprivataeabudielogioperglialtripolinetta
cereperLorenzoMarabinaeAntoso di potere.
ziotti in piazza: «Hanno
I ragazzi: nessuna de- del Capo
lavorato e vanno ap- nio Pompea, accusati di lancio di
nuncia. La ragazza del della Polizia
plauditi per come han- oggetti, resistenza a pubblico uffivideo non denuncerà. Pansa:
no operato e agito, con ciale e lesioni. Domiciliari invece
Parla attraverso il blog
grandissima correttez- chiesti per Ugo Esposito e per Si”Papoff Globalist”. «No, «Va subito
za,emantenendol'ordi- mon Canca, accusati di lancio di
non ci interessa denun- identificato»
ne pubblico. Non ecce- oggetti. Il gip deciderà domani dopo l'interrogatorio di garanzia.
ciare,nonvogliamoinfidendo assolutamente
larci in un processo che
© RIPRODUZIONE RISERVATA

versitarioitalianoeinparticolarealle tecniche di valutazione e di selezione. «Quali sono le prospettive
nell’immediato futuro? - si chiede
unodei fondatori di www.roars.it, il
professore ordinario di Analisi dei
datiGiuseppeDeNicolao,cheinsegnaall’ateneodiPavia-stiamoprogettandounarimontaperrisalirealmenoqualcheposizione?Nonsembra proprio. L’Italia, che è in ultima
posizione, da qui al 2020 si prefigge
di perdere terreno nei confronti di
chigiàlaprecede.Segliobiettividovessero essere mantenuti, continueremo a inseguire la Romania, il
cui target, seppur modesto, è superioreaquelloitaliano,mentre-conclude De Nicolao - si consoliderà
un netto distacco da tutto il resto
dell’Unione europea».
Il paese pilota nell’obiettivo del

Assunta Caracino
in Sorvillo
L’immagine di una donna forte, soave come
un gelato, più non è.
Madre di undici figli - 6 maschi e 3 donne sostenuta fino all’ultimo dal marito e poi dai
figli viventi, è andata a prendere, in cielo, il posto che le spetta dopo una lunga vita:
anni 105 mesi 02 giorni 26.
Siamo lieti di ringraziare tutti coloro che le sono stati vicino.
Napoli, 15 aprile 2014

Ha combattuto la buona battaglia, ha terminato la sua corsa, ha conservato la fede.
Si è serenamente spenta
VEDOVA

Assunta Caracino Sorvillo
I figli, nuore, generi, nipoti, pronipoti la ricordano
I funerali si terrano martedì 15.04.2014 ore 11
Chiesa del Buon Consiglio a Posillipo, 252. Si
dispensa dai fiori.
Napoli, 15 aprile 2014

Ciao


Antonio

Alba, Roberto, Michela, Andrea e Maria Ludovica Ti salutano.
Le esequie di Antonio Cercola muoveranno
nella Chiesa di S. Antonio a Posillipo in Napoli
alle ore 11,00 di oggi 15 aprile 2014.
Napoli, 14 aprile 2014

Trasporti Funebri
Salomone
081 8601033
Afragola
Uomo immenso, generoso. Grande anima,
grande cuore. Sarai con noi come sempre,
per sempre. Lella, Alfonso, Anna, Antonella,
Pattarella.
ZIO

Antonio
Napoli, 15 aprile 2014

tassodeilaureatièl’Irlanda,chepure negli anni Ottanta era paragonatoalnostroMezzogiornopersviluppo economico e sociale. La percentuale di laureati fra i 30 e i 34 anni
era già elevata dieci anni fa, nel
2004, a quota 38,6% quando l’Italia
era al 15,6%. Nel 2013 l’Irlanda si è
attestata a uno straordinario 52,6%
(quindi oltre la metà dei trentenni
irlandesi già oggi ha una laurea in
tasca) e conta di raggiungere nel
2020il60%conunguadagnodi 21,4
punti rispetto al 2004.
Investire in cultura, insomma, è
possibile. Ma in Italia sembra che
l’unicoparametroeuropeosulquale valga la pena di concentrare il dibattito sia il rapporto tra il deficit e il
Pil. Tutti appesi a quel 3% mentre il
mondo ci passa avanti.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

TRIGESIMI
e
ANNIVERSARI

Un grande dolore ci unisce alla famiglia Cercola per la perdita del carissimo

Antonio Cercola
Per sempre ricorderemo la sua signorile bontà
Gianni e famiglia.
Napoli, 15 aprile 2014

Raffaele Pelella, Raimondo Torella, Nicola Tremante piangono l’amico carissimo

Antonio Cercola

15 aprile 2009

15 aprile 2014

Massimo e Mauro ricordano con infinito amore
i loro adorati genitori

Napoli, 15 aprile 2014

Franco Ambrosio



e

Circondata dall’amore dei suoi cari si è
spenta

Marcella Cresci
Florio

Giovanna Sacco
S. Messa oggi ore 18,00 nella Cappella dell’Istituto Denza, Discesa Coroglio 9.
Napoli, 15 aprile 2014

Ne danno il triste annuncio i figli Paola e Francesco, la nuora Daniela, il genero Ludovico e
i nipoti Pasquale e Josef.
Le esequie verranno celebrate oggi alle ore
10,00 nella Chiesa di San Martino in Lancusi (
Sa)
Napoli, 15 aprile 2014

La famiglia Di Stefano ricorda nel giorno del
trigesimo, con immenso dolore, la scomparsa
della
DOTTORESSA

Maria Antonietta Arpago

Dell’Anno
081 752 30 00

già Direttrice dell’Archivio di Stato di Napoli

“Ieri a 92 anni nella sua casa, con l’affetto dei
suoi cari, si è spento il

e si stringe con affetto a Nicola, Pippo, Anna,
Fabia e Marco.

COMMENDATORE

Ciro Tucci

Napoli, 15 aprile 2014

Il Cavaliere, così come amavamo chiamarlo,
ha raggiunto mamma che solo due mesi fa ci
aveva lasciati.
Festeggeranno insieme come sempre i loro
anniversari, a noi la lezione dei loro insegnamenti e la rassegnazione della condizione
umana.”
Le esequie muoveranno il 15 aprile 2014 alle
ore 11.00, Chiesa di Santa Maria del Soccorso
- Arenella.
Napoli, 15 aprile 2014

N.D.

Angela Clerici Belardini
Un anno senza di te
nel ricordo della tua forza, del tuo entusiasmo,
del tuo amore.
S. Messa mercoledì 16 aprile ore 11,00 Chiesa
S. Arcangelo agli Armieri Via S. Giovanni in
Corte.

Riccio e Murante
081281400

Napoli, 15 aprile 2014

Composite IL_MATTINO - NAZIONALE - 10 - 15/04/14 ----

Time: 14/04/14

e Medaglia d’Argento alla Cultura

23:12

Martedì 15 aprile 2014

le

Il Mattino

i

nchieste

Attualità 11

del Mattino

l’università. È colpa delle famiglie
e dei singoli se non si persegue con
forza il percorso di studi, oppure
sono gli atenei che non dànno il
prodotto che la società merita?»
Dove sbagliano?
«Il passaggio dalla università di
élite all’università di massa non ha
funzionato, i corsi di laurea si sono
moltiplicati, c’è quasi un ateneo
per ogni provincia: tra pubblici e
privati sono oltre cento!»
Il punto è che la Ue persegue
l’obiettivo di più laureati, non
quello dell’élite. O è un obiettivo
sbagliato?
«L’Italia ha una sua caratteristica:
una base mediocre con eccellenze
straordinarie. È così nel mondo
dell’impresa con 5-6 milioni di
aziende che vivacchiano e poi
100-200mila imprese eccellenti.
Anche negli studi siamo destinati a
questa schizofrenia con una
relativa mediocrità e una dozzina,
forse una quindicina di atenei
eccellenti».
Di cui nessuno nel Mezzogiorno?
«Eh, non mi faccia parlare di
Mezzogiorno».
Sul Mattino è difficile...
«È colpa delle Università
meridionali non avere eccellenze:
c’è stato un processo interno di
intorpidamento. Nel
Mezzogiorno, che pure ha una
storia universitaria di primissimo
piano, ci sono soggetti che hanno
la responsabilità di non aver
portato a livelli di ottima qualità
almeno alcune delle università del
Sud. I soldi per gli stipendi dei
professori sono arrivati anche nel
Mezzogiorno. Certo, poi si pagano
le debolezze complessive del
sistema».
In che senso?
«Il modello italiano si riproduce
per le università. Sia nel dualismo
Nord-Sud, sia nella presenza di
tanti atenei, anche al Nord, di
modesta qualità. È come se noi
come italiani avessimo bisogno
per spiccare il volo di un’ampia
base di mediocrità per poi far
risaltare le nostre eccellenze».
m.e.

L’incontro

Per Giannini
audizione
alla Camera



La festa
Un tempo si celebrava
il primo laureato
in famiglia mentre ora
chi ha un titolo triennale
è solo uno sfigato

L’intervista

De Rita: «Sì, siamo mediocri
ma così svetta l’eccellenza»
Il presidente del Censis: «Atenei del Sud intorpiditi»



Le aziende
Si riproduce il medesimo
modello nelle imprese:
in milioni vivacchiano
e poi ci sono quelle
che vincono nel mondo

Da presidente del Censis lei è da
decenni uno dei più attenti
osservatori della società italiana.
Si aspettava questo ulteriore
declassamento con l’ultimo
posto nel tasso di laureati?
«Diciamo - risponde il sociologo
Giuseppe De Rita - che non mi
sorprende. In Italia non c’è più
fiducia sociale nel titolo
universitario. Un tempo il primo
laureato in famiglia era un evento
da celebrare».
Ora non si festeggia più...
«Se è per quello si festeggia
ancora. Negli ultimi dieci anni ci
sono state tante feste per il primo
laureato, magari triennale, eppure
le famiglie non ritengono più il
titolo di studio una cosa seria.
Diciamolo con chiarezza: il
laureato, specie se triennale, è uno
sfigato».



L’accusa
Chiediamoci se
l’università dà il prodotto
che la società merita:
c’è quasi un ateneo
in ogni provincia

Anche in Spagna è difficile
trovare lavoro, eppure l’indice di
laureati tra i 30 e i 34 anni lì ha
superato l’obiettivo europeo del
40% e ora ci è passata avanti
persino la Romania...
«Diffido un po’ di queste
percentuali di Eurostat. Tendono
a rendere omogenee realtà molto
diverse. L’Italia non è l’Estonia».
Non è che si possa discuter molto
di un ultimo posto...
«In altri paesi un ragazzo vede lo
studio come ascensore sociale e
come la possibilità di
affrancamento dalla famiglia. In
Italia esser dottore significa poco
come ascensore sociale, non
libera dai vincoli familiari e non dà
la sicurezza che l’investimento
venga ripagato».
Come se ne esce fuori?
«Chiediamoci intanto cosa dà

Una risposta del
governo sul tema
del modesto
tasso di laureati
potrà arrivare già
dopodomani,
quando si terrà a
Montecitorio alle
13 il seguito
dell'audizione
dell’8 aprile
presso la
commissione
Cultura del
ministro
dell'Istruzione,
dell'Università e
della Ricerca,
Stefania
Giannini, sulle
linee
programmatiche
del suo
dicastero.
L'appuntamento
sarà trasmesso
in diretta sulla
webtv della
Camera.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Composite IL_MATTINO - NAZIONALE - 11 - 15/04/14 ----

Time: 14/04/14

23:12

Martedì 15 aprile 2014

12

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fax 0817947364

Il Mattino

Economia

Quotazionionline
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italiani,assicurativi
esteriautorizzati
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Ftse All Share

Rendimento Bot

Euro/Dollaro

Pil

Inflazione

Disoccupazione

Benzina Verde

-1,09%

0,707%

1,3811

-1,8%

+0,4%

12,7%

1,838

30 DICEMBRE 2013
+12,08%

DICEMBRE 2013
0,707%

FINE 2013
1,3731

MEDIA AREA EURO
-0,4%

MEDIA 2013
+1,2%

IN CAMPANIA
26,9%

31 DICEMBRE 2013
1,820

Lo scontro

Banche, monito del governo: niente ricatti
L’Abi: il raddoppio delle tasse mette a rischio un miliardo di prestiti. Dura replica di Delrio
È scontro sempre più duro tra le
banche e il governo dopo la decisione di quest’ultimo di raddoppiarela tassazione suiredditi da risparmio per finanziare il taglio del
10% dell’Irap. Ieri mattina nell’audizionesulDefinParlamento,Giovanni Sabatini, direttore generale
dell'Abi, parla di «un regime di incertezzachepuòanchedisincentivare il flusso di capitali esteri». In
particolare, l'aumento della tassazione sulle rendite presenta - secondo l'associazione degli istituti
di credito - delle «anomalie», innanzitutto per le differenze con i
buonipostali.«Perilsettorebancario il 2014 è un anno particolarmenteimportante.Èincorsolavalutazione approfondita della Bce
in vista del passaggio alla vigilanza
unicaeuropea.L'attivitàdellebanche non deve essere ostacolata e
resapiù difficile da norme ingiuste
e discriminatorie». Ma nel mirino
dell'Abi c’è anche il possibile inasprimentodellatassazionesullarivalutazionedellequotediBankitalia: «Sottrarrebbe 1 miliardo di liquidità alle banche (l'importo del
maggior gettito previsto con tassazione dal 12 al 26%, ndr) destinato
ai prestiti a famiglie e imprese».
Ed è su questo fronte che la replicadelgovernononsifaattendere, attraverso le parole del sottosegretario Graziano Delrio a «Porta a
porta»: «Le banche dicono che per
colpa di questa tassazione toglieranno il credito alle famiglie e alle
imprese? Noi non ci stiamo, è un
ricatto che non accettiamo». E aggiunge: «Le banche hanno ricevuto mille miliardi dalla Bce e non
hanno trasferito alle famiglie quasi nulla di quei
soldi».
In linea con
Il Def
il
Def invece
Le imprese
Confindustria
approvano
che però chiegli obiettivi
de che si faccia
di più sul taglio
«Ma serve
più coraggio dell'Irapedianticipare anche
sul taglio
prima di ottodell’Irap»
breirimborsialle imprese. Sul
taglio del cuneo il direttore generale Marcella
Panucci ricorda che si tratta di una
misura che le imprese chiedono
da tempo e che è essenziale per ridurre il divario di competitività
con i principali partner europei.
Ma,osservanoleimprese,ilgovernointendemettereincamporisorse tali da ridurre a regime di 2,4
punti il cuneo fiscale e contributivo, che rimarrà comunque il più
elevatotraiPaesiOcse,dopoquello del Belgio, e di 1,4 punti più elevatorispetto a quello della Germania, spiega Panucci. Per questo
Confindustria non condivide la
scelta dell'esecutivo di concentrare larga parte delle risorse sulla riduzione dell'Irpef per i lavoratori
dipendenti a basso reddito e di destinaresolounapartelimitatadirisorse alla riduzione dell'Irap. Di
quil'auspicioa «una ben piùsignificativa riduzione dell'Irap, concentrandola sui settori maggiormenteespostiallaconcorrenzainternazionale e attuandola escludendoilcostodellavorodallabase
imponibile.
re. eco.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Il debito pubblico italiano

I Btp italia

Livello toccato dal debito delle pubbliche amministrazioni
nel corso dell’ultimo triennio. Cifre in miliardi di euro
2012
2013
2014

La domanda si è attestata ieri a 6,72 miliardi;
l’ultima emissione, a ottobre, ha toccato i 22 miliardi

SCADENZA
6 anni

2.107,2
2.104
2.085,3
2.074,7

2.089,5

2.075,1

2.022,7

2.060

2.020,6
2.016
1 996

1.982,2
1.977,5
1.974,7
1.955,1
1.943,4

5 emissioni
precedenti

2.020
2.000
1.990

attuale
emissione

TASSI D’INTERESSE
3,55%

1.988,36

1.975,6

1,65%

1.960

1.957,4
1.930

1.936,2
GEN FEB MAR APR MAG GIU LUG AGO SET OTT NOV DIC

Massimo collocato
(IIª emissione,
giugno 2012)

Minimo garantito
(6ª emissione)
ANSA

Fonte: Banca d’Italia

Il mercato azionario

Fa tappa oggi a Napoli il roadshow di Avedisco
Fa tappa oggi a Napoli,
all’hotel Royal, il roadshow
«Invesco Incontra: idee, la
nuova asset class», che
interessa 11 città italiane e si
chiuderà l’8 maggio a
Palermo. Il roadshow sta
attraversando l’Italia da Nord
a Sud per presentare le
nuove strategie
d’investimento di Invesco
studiate per far fronte alla
crescente domanda da parte
degli investitori di

fronte di un lieve incremento del debito
dei Comuni dai 47 di gennaio a 47,1 miliardi, il debito delle Regioni è diminuito
Il disavanzo oltre 2100 miliardi da 38,9 a 38,3 miliardi. Sostanzialmente
stabile invece quello delle Province a 8,4
In calo quello «prodotto»
miliardi.
dalle amministrazioni locali
È partito intanto molto bene il «Btp
Italia»anchesenonc'èlacorsaall'acquisto vista per le precedenti emissioni. Nel
Il fardello del debito pubblico italiano si primo giorno del collocamento il sesto
fa sempre più pesante. Tanto che a feb- bond del Tesoro indicizzato all'inflaziobraio ha toccato un nuovo massimo sto- ne, con scadenza allungata per la prima
rico, superando addirittura i 2.100 mi- volta da quattro a sei anni e con un tasso
liardi di euro. Per l'esattezza, il debito è minimo garantito sceso sotto il 2%
arrivato ormai alla quota record di (all'1,65%), ha raccolto richieste per 6,7
2.107,2 miliardi di euro con un aumento miliardi di euro con oltre 110 mila condi 17 miliardi e mezzo rispetto a genna- tratti. Per fare un confronto, l'ultima
io. Leentrate, invece, hanno messoa se- «edizione» lo scorso autunno era stata
gno solo un lieve incremento rispetto a da record con 22,2 miliardi raccolti in
un anno prima. Con riferimento poi alla due giorni (16,8 già nella prima giornaripartizionepersottosettori,ildebitodel- ta). Del resto che non ci si aspettasse
«una valanga» di acquisti
leAmministrazionicentralo aveva anticipato Anna
li è aumentato di 19,0 miMaria Cannata, responsaliardi, quello delle AmmibileDirezionedebitopubnistrazionilocalièdiminublico del Ministero
ito di 1,5 miliardi e quello
dell'Economia e delle Fidegli Enti di previdenza è
nanze, la quale ora osserrimasto sostanzialmente
va che «dobbiamo vedere
invariato. Sempre nel mese la combinazione di una
se di febbraio è da notare
scadenza più lunga in un
in particolare che il debito
contesto di rendimenti
degli entilocali, che a genmolto bassi manterrà la
naioavevainterrottounci- Il bond
componente retail». Solo
clo di 8 cali consecutivi, è Raccolte richieste
oggi si saprà se l’ofefrta
tornatoascendere:ildebito consolidato si è ristretto da 110mila contatti chiuderà in anticipo o durerà, secondo i programdai 110,3 di gennaio a ma niente primato
mi,finoagiovedì17aprile.
108,8 miliardi di euro. A

I conti

2.068,6 2.068,9 2.050

2.041,3

2.017,6

4 anni

2.080

2.072,8
2.034,7

2.110

Debito pubblico, ancora un record
Btp Italia: sottoscritti 6,7 miliardi

un'autentica diversificazione
e maggior ripartizione del
rischio complessivo
dell'investimento. «Riprende
l'attenzione verso gli
investimenti nell'Eurozona
nonostrante il ritardo nel
processo di risanamento dei
bilanci» spiega John
Greenwood, capo
economista Invesco, che
aprirà gli eventi collegandosi
in videoconferenza. «Per
quanto riguarda l'Italia,

assistiamo finalmente a una
piccola ripresa della crescita
del PIL, con un incremento
del +0,1 % nel quarto
trimestre del 2013 dopo nove
trimestri consecutivi di calo
dal 2011. Speriamo che il
recente cambio di governo e
le prospettive di una ripresa
dell'attività in tutta Europa
nel suo complesso
contribuiranno a sollevare
imprese e la fiducia dei
consumatori in Italia».

L’Istat

Inflazione, confermata la frenata: 0,4%
I prezzi in Italia restano inchiodati ai
minimi da quasi quattro anni e mezzo.L'Istathainfatticonfermatolestime, che vedono a marzo l'inflazione
scivolareallo 0,4% annuo, dallo0,5%
delmeseprecedente.Nonsiregistrava un tasso così basso dall'ottobre
del 2009, fase di piena avanzata della
crisi. Basti pensare che negli ultimi
cinque mesi la crescita dei listini si è
dimezzata.Lecifreperònonrasserenano i consumatori, con Federconsumatori e Adusbef che parlano di
dati «sottostimati». Ma anche prendendoli per buoni, secondo entrambeleassociazioni,nonsicancellerebbero gli aggravi, con una stangata di
248 euro annui per una famiglia di
tre persone. Poco più bassa la stima
del Codacons, pari a 134 euro, con
punte di 497 euro a Bolzano.
Intanto nel primo trimestre 2014
si è registrata una nuova consistente
riduzione della puntualità nei pagamentidelle impreseitaliane nei confrontideipartnerefornitori.Amarzo
2014, infatti, solo il 38% delle impreseèstatapuntualenell’onorarelefatture, un calo di ben 8 punti percentuali rispetto al primo trimestre
2013, quando la media era del 46%.
Unaltrodatocheevidenzialedifficoltà del sistema dei pagamenti italiani
èsottolineatodairitardioltrei30giorni,arrivati al16%, + 45,2% rispettoad

AGENZIA REGIONALE PER LA PROTEZIONE
AMBIENTALE DELLE MARCHE
Via Caduti del Lavoro, 40 - 60131 ANCONA
Tel. 071/2132741.213729 - Fax 071/213770
PEC: arpam@emarche.it

ESTRATTO AVVISO DI GARA

Pagamenti
Allarme del Crif:
solo il 38%
delle aziende
ha rispettato i tempi
con i fornitori
nel primo trimestre
di quest’anno

un anno fa e ben il 192,7% in più rispettoal2010.Èquantosievincedallo Studio Pagamenti 2014, aggiornato a fine marzo 2014 e che verrà presentato oggi da Cribus D&B,la società del Gruppo Crif specializzata nelle
business information che ha analizzato i comportamenti di pagamento
delle imprese italiane.
Nel dettaglio, a fronte di una quota pari al 38% di imprese puntuali, il
45,9%hapagato conunritardofino a
30 giorni medi, mentre il 16,1% del
totale ha saldato le fatture oltre un
mese dopo la scadenza, registrando
la percentuale più alta dal 2010,
quando le imprese che pagavano
congraviritardierano fermeal5,5%.

Si informa che l’A.R.P.A.M. ha indetto una procedura ristretta, ai sensi dell’art. 55 del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i., per
l’affidamento a lotto intero del servizio di manutenzione ordinaria, preventiva e correttiva della rete di monitoraggio
della qualità dell’aria della Regione Marche, per un periodo
annuale, eventualmente rinnovabile per un ulteriore anno,
per una spesa complessiva presunta da porre a base d’asta
pari a Euro 601.920,00 Iva esclusa (Euro 0 per oneri per la
sicurezza relativi ai rischi interferenziali) CIG 5633360BB9.
L’appalto sarà aggiudicato in base all’art. 83 del D.Lgs.
163/06 e s.m.i. Le modalità di partecipazione alla gara sono
dettagliatamente indicate nel Bando di gara pubblicato sul
sito ARPAM: www.arpa.marche.it sezione “Agenzia” categoria “Bandi di gara”. Il testo integrale del bando di gara è
stato inviato alla G.U.C.E. e alla G.U.R.I. in data 3 e 4 aprile
2014. Termine ultimo per la ricezione delle istanze di partecipazione ore 12.00 del 19/05/2014 a pena di esclusione.
IL DIRIGENTE PROVVEDITORATO-ECONOMATO-TECNICO
(Dott. Flavio BAIOCCHI)

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Composite IL_MATTINO - NAZIONALE - 12 - 15/04/14 ----

Time: 14/04/14

22:08

Economia 13

Martedì 15 aprile 2014

Il Mattino

La trattativa Ore decisive per Etihad. Occhi puntati sull’attesa lettera da Abu Dhabi

Il caso

Su Alitalia pesano i tagli a Malpensa

Bpm, dopo il ko alla governance
vietate le vendite allo scoperto

Dietro i ritardi ancora modifiche
da apportare al testo. Gli esuberi
in ballo sarebbero circa tremila
Ore decisive per capire le intenzioni di
Etihad per Alitalia. L'attesa lettera da
Abu Dhabi, che non è ancora arrivata,
dovrebbe essere recapitata a Fiumicino tra oggi e domani. Dietro il ritardo
ci sarebbe stata l'urgenza di apportare
nuovi ritocchi al testo soprattutto sui
nodipiùdelicatidegliesuberi,deldebito e del ruolo di Malpensa, che sono
stati oggetto di intense trattative. E per
varare il nuovo testo limato, sarebbe
necessaria l'approvazione del cda di
AbuDhabi,chepotrebbeessersiriunito oggi. Intanto è mistero su un incontro tra il ministro dei trasporti Lupi e i

sindacati. Per tutta la giornata si sono
rincorse voci di un incontro «riservato» tra il ministro e i segretari generali
di Cgil, Cisl, Uil e Ugl: voci che non si
sono fermate nemmeno dopo che il
ministro ha precisato che avrebbe incontrato i sindacati, ma solo dopo l'arrivodella letteradi intentiincuiEtihad
formalizzeràlasuapropostaelaconseguente risposta di Alitalia. Uno degli
scoglipiùspinosirestainfattiquellodegliesuberi, che potrebbero superare le
3.000 unità, con il coinvolgimento di
parte o tutti gli esuberi dell'accordo di
oltre ai circa 900 già in cig a zero ore
volontaria. «Resta indubbiamente
un'incognita seria quella degli esuberi, che pensavamo di aver risolto con
l'accordosu cig e contratti di solidarietà. E questa riteniamo ancora essere la
soluzionepercorribile», ha detto il lea-

derdella Uil,LuigiAngeletti,sottolineandolanecessitàperisindacatidiessere«convincenti»su questo con Etihad.
Ma sul problema esuberi è pronto a
scendere in campo anche il governo
con garanzie occupazionali. «Se sarà
necessario useremo gli strumenti esistenti, altrimenti vedremo come agire
come governo e seguendo le procedure parlamentari», ha detto il ministro
del lavoro Giuliano Poletti, spiegando
tuttavia che ogni soluzione deve esserepresaunavoltaconosciutoilprogettosulfuturodell'azienda.Traleprincipali condizioni poste da Etihad per investire in Alitalia fino a 500 milioni di
euro ci sarebbe poi la rinegoziazione
del debito per circa 400 milioni e bisognacapireselebanchecreditriciaccetteranno quanto richiesto.

Il «giallo»
Il ministro Lupi avrebbe
incontrato i sindacati
ma la proposta è top secret

Bpm nel fuoco delle vendite a
Piazza Affari. Questo nonostante il presidente del consiglio di gestione, Mario Anolli,
abbia assicurato che all'interno dell'istituto «non c'è un incendio in corso» dopo la bocciatura a sorpresa della riforma della governance da parte
dell'assemblea degli azionisti, in Borsa la banca ha preso
fuoco con gli investitori che
hanno scaricato il titolo, fino
a provocare l'intervento straordinario della Consob che
ha vietato le vendite allo scoperto per 48 ore. A fine seduta, quindi, il titolo - arrivato a
perderequasiil10%-hachiuso con un -8,5% a 0,63 euro.
Darecordivolumicon241mi-

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La Borsa Italiana di lunedì 14 aprile 2014
AZIONI

MIBTEL

Indici azionari
VAR.%

PREZZO
RIFER.

BB Biotech
Bca Popolare Italiana 10 warr
Bco Santander CHispano
BE
Beghelli ord
Beni Stabili
Best Union Company
Bialetti Industrie
Biancamano
Biesse
Bim
Bioera
Boero Bartolomeo
Bolzoni
Bonifiche Ferraresi
Borgosesia
Borgosesia rnc
Brembo ord
Brioschi
Brunello Cucinelli
Buzzi Unicem
Buzzi Unicem rnc

BORSA

14/04/2014

Milano (Ftse Italia All Share)

22.730,36

+0,39

Milano (Ftse/Mib)

21.314,56

+0,55

Francoforte (Dax)

9.339,17

+0,26

Londra (Ft 100)

6.583,76

+0,34

Parigi (Cac 40)

4.384,56

+0,43

C

Tokyo (Nikkei)

13.910,16

-0,36

New York (Dow Jones)

16.173,24

+0,91

New York (Nasdaq)

4.022,69

+0,57

0,328

+0,00

165

-3,51

Cad It
Cairo Communication
Caleffi
Caltagirone
Caltagirone Editore
Campari
Cape Live
Carraro
Cattolica Assicurazione
Cell Therapeutics
Cembre
Cementir
Centrale LatteTorino
Ceramiche Ricchetti
CHL
Ciccolella
Cir
Class Ed tori(ex scis)
CNH Industrial
Cobra
Cofide
Cogeme Set
Compagnia Immobiliare Az.
Conafi Prestito'
Cred. Bergamasco
Cred. Emiliano
Cred. Valtell. 14 warr
Cred. Valtellinese
Credito Artigiano
Crespi
Csp

Tassi
Euribor
Spread BTP-BUND

Tod’s e Ferragamo
in controtendenza
Dopo una partenza pesante, Piazza Affari ieri ha concluso la prima seduta della
settimana in positivo e per qualche frazione come migliore mercato azionario
del Vecchio Continente, grazie soprattutto al recupero dello spread e ai dati dei
consumi Usa migliori delle previsioni.
L'indice FtseMib ha chiuso in crescita
dello 0,5% ma è stata una seduta molto
pesante per Bpm (-8,5%) dopo che l'assemblea ha bocciato la riforma della governance. Male la Popolare dell'Etruria
(-11,5%) e non bene Mps (-5,3%). Alla fine
ha tenuto Mediaset (-0,4%), che nelle ultime cinque sedute ha ceduto oltre il 10%,
mentre in direzioni diverse le società al
centro delle nomine pubbliche: Finmeccanica ha perso oltre il 2%, Terna è salita
dello 0,8%, Enel è cresciuta dell'1,2% ed
Eni dell'1,7%. Bene Enel Green Power e
Saipem (entrambi +2,9%) ma è stato il
lusso a spingere Piazza Affari, con Tod's
salita del 5% e Ferragamo del 3,2%.
AZIONI

A
A.S. Roma
A2A
Acea
Acotel Group
Acque Potabili Torino
Acsm-Agam
AdF - Aeroporto di Firenze
Aedes
Aedes 14 warr
Aeffe
Aiòn Renewables
Alerion Clean Power
Ambienthesis
Amplifon
Ansaldo Sts
Antichi Pellettieri
Arena
Ascopiave
Astaldi
Atlantia
Autogrill
Autostrada To-Mi
Autostrade Meridionali
Azimut Holding

PREZZO
RIFER.

DIFF. MIN. MAX.
% ANNO ANNO QUANTITÀ

b 1,144 1,24
c 0,885 -0,34
c 10,590 -0,09
20,250 0,00
1,043 0,00
c 1,317 -0,45
13,360 0,00
c 0,050 -0,40
0,001 0,00
b 0,841 1,33
0,621 0,00
c 3,580 -1,10
c 0,596 -4,72
c 4,436 -3,77
c 8,100 -1,10
0,082 0,00
0,006 0,00
b 2,268 053
7,750 0,00
c 18,000 -1,32
c 7,205 -1,23
c 11,840 -1,66
c 16,380 -0,67
c 22,520 -2,26

1,090
0,782
8,054
19,665
0,759
1,038
9,622
0,040
0,001
0,730
0,622
3,231
0,488
4,025
7,796
0,082
0,005
1,775
6,630
16,498
6,159
10,688
15,005
19,857

1,259
221879
1,016 14148079
10,906
126680
22,772
361
1,096
33743
1,369
17264
13,529
546
0,054 5786026
0,002
0
0,900
192915
0,622
0
3,957
22156
0,675
1541217
4,890 263333
8,609 1139359
0,082
0
0,007 7459879
2,331 237403
7,858 589949
19,135 2583299
7,666
1811713
12,839
138012
17,266
10255
26,399 2475345

6,404
0,396
1,041
0,361
21,467
11,790
6,520
0,515
0,435
4,045
1,796
0,200
2,198
2,038
9,510
9,111
2,125
0,813

8,223
13547
0,678 9457663
2,273
115071
0,585 570836
25,136 426244
16,383 206325
9,605 3287098
1,053 17747532
0,755 256931087
5,413 605699
1,796
0
0,479 2505867
3,395
97112
3,135
9613
11,914
5468
15,631 4230051
2,511
115798
3,718
32826

B

B&C Speakers
c
Banca Carige
c
Banca Carige risparmio
c
Banca Finnat
c
Banca Generali
c
Banca Ifis
c
Banca Pop. dell'E. Romagna c
Banca Pop. dell'Etruria e Lazio c
Banca Pop. di Milano
c
Banca Pop. di Sondrio
b
Banca Pop. di Spoleto
Banca Profilo
c
B.co Desio e Brianza
c
B.co Desio e Brianza rnc
c
Banco di Sardegna rnc
c
Banco Popolare
b
Basicnet
c
Bastogi
c

7,655
0,531
2,012
0,510
21,570
14,970
8,180
0,881
0,634
5,225
1,794
0,434
3,154
2,860
10,670
14,680
2,400
2,762

-1,35
-2,57
-5,09
-0,49
-1,15
-2,67
-3,42
-11,59
-8,52
1,26
0,00
-0,46
-2,65
-2,72
-0,74
1,59
-0,99
-3,63

D
D'Amico
DAmico 16 warr
Dada
Damiani
Danieli
Danieli rnc
Datalogic
De' Longhi
Dea Capital
Delclima
Diasorin
Digital Bros
Dmail Gr.

E
Edison risparmio
Editoriale L'Espresso
EEMS
EI Towers
El.En
Elica
Emak
Enel
Enel Green Power
Enervit
Engineering
Eni
Erg
Ergy Capital
Ergy Capital 16 warr
Esprinet
EuKedos
Eurotech
Exor
Exprivia

F
Falck Renewables
Fiat

c 113,700
0,000
c 6,950
c 0,436
c 0,470
c 0,638
2,150
c 0,666
b 0,770
c 6,260
b 3,448
c 0,405
20,900
c 4,000
c 30,400
0,889
1,100
c 26,420
c 0,123
b 20,450
c 13,210
c 7,660

DIFF. MIN. MAX.
% ANNO ANNO QUANTITÀ

AZIONI

-3,64
0,00
-1,42
-0,93
-3,89
-0,08
0,00
-0,60
1,78
-1,96
3,86
-2,45
0,00
-2,10
-1,43
0,00
0,00
-2,44
-0,24
2,56
-0,83
-0,52

Fidia
Fiera Milano
Finmeccanica
FNM
Fullsix

147,145
0,000
7,213
0,431
0,619
0,658
2,241
0,845
0,837
6,787
3,675
0,452
21,448
4,081
38,858
0,933
1,195
28,569
0,147
26,230
15,134
7,987

34390
0
14373
1247958
461389
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4305
96326
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522
4900
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977586
45132

c 5,080 -2,31 4,624
c 6,000 -3,61 5,898
c 1,535 -2,66 1,412
c 2,798 -352 2,009
b 1,325 2,71 1,054
b 6,225 2,47 5,738
0,076 0,00 0,056
c 3,160 -0,25 2,928
c 18,210 -1,51 18,071
c 2,334 -2,34 1,443
c 10,140 -1,74 8,528
c 6,730 -6,66 4,240
b 3,846 223 1,752
c 0,344 -4,44 0,184
b 0,053 1,73 0,044
c 0,385 -0,18 0,300
c 1,160 -2,52 1,037
b 0,395 0,79 0,209
7,980 0,00 7,577
c 0,968 -1,38 0,564
c 0,537 -4,03 0,523
0,048 0,00 0,049
c 0280 -0,39 0,252
c 0,607 -0,33 0,593
c 20,270 -2,17 14,552
c 7,185 -2,38 5,708
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c 1,664 -0,95 1,135
0,000 0,00 0,000
0,026 0,00 0,025
b 1,645 2,17 1,324

5,299
7,745
1,674
2,870
1,302
6,281
0,083
3,385
19,715
3,101
10,382
7,237
5,961
0,389
0,059
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1,214
0,429
8,793
1,087
0,569
0,049
0,311
0,655
22,149
7,670
0,686
1,772
0,000
0,025
1,808

5825
373375
60839
45075
185229
2821157
836936
56886
40675
1689154
43762
634496
210354
657713
1720072
206487
633703
1231833
5309678
519371
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0
34250
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17104
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0
2728003
0
0
107291

c 0,633
0,120
c 3,698
c 1,570
c 24,360
c 16,700
c 9,385
c 15,050
b 1,352
b 1,411
c 29,020
c 3,170
b 4,430

-3,95
0,00
-2,68
-5,08
-1,54
-3,08
-2,80
-1,18
0,22
0,79
-0,31
-2,46
7,79

0,630
0,099
3,383
1,237
23,244
16,191
7,659
11,869
1,204
1,200
29,014
2,179
3,870

0,733
0,128
4,221
1,780
26,687
17,992
9,677
16,406
1,377
1,439
35,923
3,740
4,488

1810679
0
7788
87433
35885
64265
82673
191045
704946
62368
73060
88347
64700

c
c
c
c
b
b
b
b
b
b
c
b
b
c

-4,43
-1,63
-0,98
-0,51
0,45
1,52
2,19
1,26
2,90
1,91
-2,11
1,76
0,17
-0,79
0,00
-2,15
-0,52
-3,12
0,19
2,04

0,968
1,357
0,308
33,649
16,021
1,683
0,805
3,151
1,835
3,147
43,751
16,301
9,884
0,165
0,025
5,286
0,620
1,834
28,048
0,789

1,051 1406923
1,962 692079
0,539 840782
43,537
89132
25,045
16832
2,033
63835
0,974
370729
4,120 39215057
2,053 11799934
5,848
4389
53,806
13409
18,359 15300732
12,160
261235
0,190 1014950
0,031
0
8,033
135466
0,831
70397
2,639
571491
32,956 594793
0,998
46509

c
c
c
b
b

c 1,383 -2,12
c 8,700 -0,57

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Altre di Borsa

112,051
0,000
6,268
0,258
0,415
0,492
1,482
0,222
0,499
5,016
3,128
0,380
20,599
2,925
28,169
0,839
0,931
18,923
0,078
19,134
12,972
6,729

0,970
1,625
0,456
40970
22,500
2,010
0,980
4,012
2,020
4,688
51,100
18,460
11,800
0,164
0,026
7,505
0,771
2,422
32,150
0,900

lioni di pezzi passati di mano,
vale a dire il 7,4% del capitale.
Ildatosiraffrontaconunamediagiornalieradell'ultimomese di 127 milioni di azioni, che
comprendono anche l'uscita
del Credit Mutuel che ha vendutol'interapartecipazioneriversandola sul mercato. Il
crollo in Borsa viene comunque visto dagli analisti più come frutto della speculazione
chealtro. Per Equita adesempio la bocciatura della governancecreapiùdannid'immagine alla Bpm che altro. Per il
futuro la riforma della governancerestaincantiereconun
maggiorcoinvolgimentodialtri stakeholders.

1,326 1,487 1348586
6,613 8,858 13807834

G
Gabetti Property Solutions
Gas Plus
Gefran ord
Generali
Geox Sp.A.
Gtech (ex Lottomatica)

H
Hera

I
I Grandi Viaggi
IGD-Imm. Grande Distrib.
Ima
Immsi
Indesit
Indesit rnc
Industria e Innovazione
Intek Group
Intek Group rnc
Interpump
Intesa Sanpaolo ord
Intesa Sanpaolo rnc
Invest e Sviluppo
Irce
Iren
Isagro
IT WAY
Italcementi
Italcementi rnc
Italmobiliare
Italmobiliare rnc
IVS Group
IVS Group 16 warr

J
Juventus FC

K
K.REnergy (ex Kaitech)
Kinexia

L
La Doria
Landi Renzo
Lazio
Luxottica
Lventure Group

M
M&C
Maire Tecnimont
MARR
Mediacontech
Mediaset ord.
Mediobanca
Mediolanum
Meridie
Mid Industry Cap
Mittel
Moleskine
MolMed
Moncler
Mondadori
Mondo Tv
Monrif
Monte Paschi Siena
Montefibre
Montefibre rnc
Moviemax
Mutuionline

N
Nice
Noemalife
Noemalife 15 warr
Novare

O
Olidata

P
Panariagroup Ind.Ceram.
Parmalat 15 warr
Parmalat SpA
Piaggio
Pierrel
Pierrel 12 war
Pininfarina
Piquadro
Pirelli & C.
Pirelli & C. rnc

PREZZO
RIFER.

DIFF. MIN. MAX.
% ANNO ANNO QUANTITÀ

c 3,210 -1,53 2,405 3,579
b 7,140 0,14 7,032 8,759
c 6,700 -2,12 5,480 7,336
c 0,615 -2,46 0,485 0,690
c 2,694 -0,37 2,620 3,158

5916
42004
7084230
902024
3100

c 0,039 -2,26 0,031 0,043
4,844 0,00 4,555 5,061
c 3932 -0,46 2,749 4,228
b 16,190 0,68 15,596 17,523
c 3,016 -2,71 2,708 3,408
b 21,400 0,19 21,218 24,030

9204199
0
15338
7681890
497725
514127

c 2,090 -0,95

1756449

c
c
c
b
c
c
c
c
c
c
b
c
b
c
b
c
c
c
c
c
b
c

0,684
1,242
36,290
0,775
10,350
10,440
0,846
0,447
0,574
10,260
2,396
1,992
0,766
2,040
1,269
2,786
1,824
8,810
5,650
33,700
22,420
8975
0,385

b 0,245
b
c

c
b
c
b
c
c
c
c
b
b
c
b

0,157
2,410
14,300
1,903
3,876
7,640
6,425
0,156
0,000
1,656
1239
0,737
12,700
1,393
1,434
0,444
0,251
0,036
0,171
0,100
4,980

0,383
0,861
28,136
0,464
9,387
8,090
0,652
0,316
0,406
8,795
1,803
1,469
0,667
1,686
1,044
2,292
1,484
6,271
3,428
24,973
14,552
7,204
0,200

0,33 0,220

2,115

0,858
29034
1,339
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50689
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11,464
2695
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0,611
46852
11,196
168872
2,567 124880814
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0,839
55716
2,114
8613
1,343 2556572
3,092
130747
2,094
22892
9,849 636462
6,226
603418
34,475
25987
22,694
66596
9,073
117
0,444
0
0,252

1747853

1,908
2,501

1258813
183369

-2,13 3,917 6,377
-1,41 1,198 1,582
1,83 0,490 0,601
1,61 37,321 42,208
-1,52 0,049 0,180

101421
74082
1230693
518853
472976

1,910 5,23
2,422 -0,57

c 5,965
c 1,534
b 0,584
b 41,530
c 0,149
c
c
b
b
c
b
b
c

-2,15
-1,66
-0,30
0,85
-2,63
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-0,60
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-2,22
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0,00

1,641

-1,32
-3,45
1,20
19,99
-0,46
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-2,01
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0,00
0,00
25,00
2,05

1,570
1,926

0,157
1,487
11,639
1,527
3,457
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6,183
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0,000
1,608
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0,555
12,319
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0,167
0,060
4,050

0,168
321394
2,884 4389175
14,373
70845
2,023
940
4,363 13145230
8,394 6869632
7,128 3655016
0,183
18884
0,000
0
1,794
54457
1,738 847306
0,849 1385938
16,314 586337
1541
150078
1,672 5658579
0,605
66966
0,285 497050618
0,037
0
0,167
0
0,100 3238030
5,206
26800

3,100
5,625
0,420
0,935

-1,77 2,729 3,599
1,90 3,473 6,054
0,00 0,085 0,430
0,00 0,702 0,935

67075
4238
0
0

b 0,495

0,10 0,374 0,534

152712

c

1,468 -3,10
1,475 0,00
b 2,530 0,40
b 2,794 0,36
c 0,765 -0,33
0,000 0,00
b 4,716 0,17
b 2,158 1,31
b 11,620 0,87
b 9,770 0,72

1,232
1,416
2,460
2,130
0515
0,000
3,207
1,778
11,001
8,763

1,606
1,502
2,548
2,896
0,822
0,000
5,043
2,355
12,717
10,395

51262
0
524460
571006
150159
0
142999
222533
2525101
109628

AZIONI

Poligrafica S.Faustino
Poligrafici Editoriale
Poltrona Frau
Pop Emilia 01/07
Prelios
Premuda
Prima Industrie
Prysmian

R
Ratti
Rcs MediaGroup
RCS MediaGroup r B
Rcs MediaGroup rnc
Recordati
Reno de Medici
Reply
Retel t
Risanamento
Rosss

S
Sabaf Spa.
Saes
Saes rnc
Safilo Group
Saipem
Saipem risp (old rnc)
Salini Impregilo
Salini Impregilo rnc
Salvatore Ferragamo
SARAS
Sat
Save
Screen Service
Seat Pagine Gialle
Seat Pagine Gialle risp
Servizi Italia
Servizi Italia 15 warr
Sesa
Sesa 18 warr
SIAS
Sintesi
Snai
Snam Rete Gas
Sogefi
Sol
Sole 24 Ore
Sorin
Space
Space warr
Stefanel
Stefanel risp.
STMicroelectronics N.V.

T
Tamburi
Tamburi 15 warr
TAS
Telecom Italia Media
Telecom Italia Media rnc
Telecom Italia rnc
Telecom Italia(già Olivetti)
Tenaris
Terna
TerniEnergia
Tesmec
Tiscali
Tiscali 14 warr
Tod's
Trevi Finanziaria Industriale
TXT

U
UBI Banca
UniCredit
UniCredit rnc
Unipol
Unipol priv
UnipolSai
UnipolSai risp
UnipolSai risp B

V
Valsoia
Vianini Industria
Vianini Lavori
Vittoria Assicurazioni

W
World Duty Free

Y
Yoox

Z

Zignago Vetro
Zucchi
Zucchi 14 warr
Zucchi rnc

PREZZO
RIFER.

b
b

DIFF. MIN. MAX.
% ANNO ANNO QUANTITÀ

c
b
c
b

7,535 0,47 5,900 8,131
0,414 1,05 0,296 0,456
2,950 0,00 2270 2,953
0,000 0,00 0,000 0,000
0,623 -2,66 0573 0,758
0,351 0,29 0,289 0,413
13,070 -2,46 9,295 14,389
18,540 0,60 17,538 19,565

520
72442
312811
0
2832104
60204
21024
11657531

c
c
c
b
c
c
c
c
c
c

2,468
1,618
0,921
1,307
11,770
0,308
62,100
0,717
0,214
1,470

2100
2228917
1805122
791268
807351
1111774
19412
896353
106910
8851

-0,40
-0,12
-0,97
0,69
-3,76
-2,41
-3,80
-1,98
-0,14
-2,84

2,183 2,619
1,295 1,800
0,430 0,954
0,704 1,354
10,290 13,196
0,263 0,361
53,541 65,254
0,553 0,781
0,189 0,237
1,294 1,604

b
c
c
c
b
b
c
c
b

14,460
8,360
7,055
14,700
18,260
18,210
4,462
11,990
23,110
1,280
c 13,020
c 13,090
c 0,154
b 0,002
c 0,910
c 5,510
0,509
b 13,460
3,608
c 8,420
c 0,112
c 2,082
b 4,192
b 4,750
c 6,190
b 1,266
c 2,072
10,150
0,000
c 0,402
146,000
c 6,230

0,70 12,470 15,059
11586
-3,18 6,906 8,844
30318
-1,26 6,658 7,824
18983
-1,80 14,386 19,075
241328
2,93 15,499 18,094
3791611
1,22 16,220 18,500
100
-1,50 4,263 4,910
202758
-1,96 11,990 12,876
490
3,22 20,514 27,699
909441
0,00 0,837 1,290 1155062
-0,31 10,750 13,346
1360
-1,87 12,384 13,623
6487
-2,22 0,061 0,180
611624
5,88 0,002 0,002 112226797
-5,11 0,480 0,959
1256
-0,54 4,026 5,649
19210
0,00 0,235 0,525
0
1,43 11,476 13,383
28857
0,00 2,225 3,585
0
-3,22 7,252 8,858
185134
-1,33 0,107 0,118 1132042
-4,06 1,356 2,277 284080
0,48 3,975 4,231 10893894
0,64 3,910 4,961
135224
-0,96 5,696 6,524
8564
1,36 0,606 1,307 1014533
-0,86 2,065 2,300
870791
0,00 9,704 11,056
0
0,00 0,000 0,000
0
-1,69 0,369 0,457
217002
0,00 146,000 146,000
0
-2,96 5,491 6,880 8553091

c 2,690
0,760
b 0,599
c 0,136
b 0,500
c 0,700
c 0,871
b 16,160
b 3,876
b 2,192
c 0,698
b 0,074
0,001
b 100,000
c 8,120
c 9,250

-1,47
0,00
5,09
-3,14
17,37
-0,57
-0,46
1,51
0,88
0,55
-2,65
1,09
0,00
4,99
-1,75
-0,48

2,182
0,322
0,473
0,123
0,171
0,563
0,712
14,900
3,568
2,037
0,698
0,042
0,000
91,002
6,210
9,112

2,810
0,810
0,626
0,149
0,500
0,715
0,890
17,363
3,950
2,372
0,904
0,080
0,001
120,260
8,434
11,972

261420
0
93146
2605956
71635
52498050
111816029
2088888
9188507
62259
818106
47762632
0
357170
67263
62447

c 6,805 -1,16 4,895 7,420 10270873
b 6,320 1,20 5,391 6,800 78424053
b 8,990 1,30 7,827 9,435
2318
c 5,225 -1,23 4,105 5,700 2432555
c 4,610 -2,70 3,602 5,043 1508043
c 2,688 -0,15 2,154 2,860 12978933
c 268,300 -1,32 175,169 279,483
8194
2,680 0,00 2,058 2,804 1670670
c 11,910 -0,33 10,252 12,100
b 1,515 3,41 1,192 1,541
c 6,205 -1,51 4,960 6,440
c 10,340 -0,58 8,548 10,749
c 9,565 -2,20

6168
7908
10115
31899

9,242 10,905

809405

b 25,020

1,75 23,354 34,569

1014994

c 5,930
c 0,115
0,003
0,245

-1,25 4,998 6,389
-1,96 0,073 0,143
0,00 0,002 0,008
0,00 0,183 0,294

87460
1891635
0
0

CCT
CEDOLA PREZZO
IN COR. D'ASTA

Cct
Cct
Cct
Cct
Cct
Cct

01/03/10-17 S
15/10/10-17 S
04/04/12-17 S
02/05/11-18 S
01/05/13-18 S
15/11/13-19 S

0,38
0,62
1,45
0,73
1,08
0,76

REND.
EFFETT.

QUANT.
MLG a

0,75
0,99
0,80
1,08
1,12
1,21

20933
36898
33125
32612
6155
16886

REND.
EFFETT.

QUANT.
MLG a

0,63
0,38
0,53
0,54
0,57
0,90
1,14
1,31
0,90
1,05
1,12
1,14
1,27
1,23
1,13
1,15
1,41
1,52
1,57
1,62
1,77
2,07
1,75
1,97
2,03
2,04
2,15
2,27
2,31
2,16
2,03
2,48
2,48
2,64
2,77
2,33
2,76
2,72
2,88
2,35
2,90
3,15
3,19
3,22
3,31
3,39
2,64
3,40
3,56
3,62
2,95
3,69

4654
3405
3808
16225
2821
5227
117823
241507
1606
10849
2122
7390
11477
5481
1290
2818
9919
6604
3530
2118
4309
17425
7240
12821
2285
5869
2389
1983
2131
2293
1301
2855
3504
22753
59542
12169
7162
2195
14952
894
2238
23581
18377
5103
3859
15582
988
156169
3341
10164
5413
49607

99,68
100,34
105,47
100,63
103,61
101,25

BTP
CEDOLA PREZZO
IN COR. D'ASTA

Btp
Btp
Btp
Btp
Btp
Btp
Btp
Btp
Btp
Btp
Btp
Btp
Btp
Btp
Btp
Btp
Btp
Btp
Btp
Btp
Btp
Btp
Btp
Btp
Btp
Btp
Btp
Btp
Btp
Btp
Btp
Btp
Btp
Btp
Btp
Btp
Btp
Btp
Btp
Btp
Btp
Btp
Btp
Btp
Btp
Btp
Btp
Btp
Btp
Btp
Btp
Btp

01/02/02-17 S
15/03/06-17 S
02/01/07-17 S
01/02/12-17 S
01/06/12-17 S
01/11/12-17 S
22/04/13-17 S
12/11/13-17 S
03/09/07-18 S
02/05/08-18 S
31/01/13-18 S
02/04/13-18 S
02/09/13-18 S
01/02/03-19 S
23/05/08-19 S
03/11/08-19 S
04/05/09-19 S
03/02/14-19 S
01/02/04-20 S
01/10/09-20 S
01/03/10-20 S
01/02/06-21 S
23/04/10-21 S
01/09/10-21 S
01/03/11-21 S
16/10/13-21 S
01/09/11-22 S
01/03/12-22 S
03/09/12-22 S
01/11/93-23 S
15/03/07-23 S
11/04/08-23 S
01/03/13-23 S
01/08/13-24 S
01/03/14-24 A
15/03/14-24 S
01/03/09-25 S
01/11/96-26 S
24/09/10-26 S
15/03/11-26 S
01/11/97-27 S
22/01/13-28 S
01/11/98-29 S
01/11/99-31 S
18/03/02-33 S
01/08/03-34 S
15/09/04-35 S
01/08/05-37 S
01/08/07-39 S
16/09/09-40 S
28/10/00-41 S
22/05/13-44 S

5,25
2,10
4,00
4,75
4,75
3,50
2,25
2,15
4,50
4,50
1,70
3,50
3,50
4,25
2,35
4,50
4,25
2,50
4,50
4,25
4,00
3,75
2,10
3,75
4,75
3,75
5,00
5,50
5,50
9,00
2,60
4,75
4,50
4,50
3,75
2,35
5,00
7,25
4,50
3,10
6,50
4,75
5,25
6,00
5,75
5,00
2,35
4,00
5,00
5,00
2,55
4,75

112,87
106,11
108,19
110,69
110,80
107,42
103,40
103,13
111,28
112,08
104,82
107,68
108,02
111,55
107,74
112,87
111,89
103,23
113,08
111,73
110,42
108,14
104,68
108,43
114,52
108,13
115,98
119,41
119,22
148,92
106,82
113,87
111,62
111,36
104,70
103,74
115,19
138,47
110,73
110,94
131,24
111,76
117,44
126,74
124,36
114,71
99,88
102,05
113,97
113,24
97,97
108,85

BOT / MERCATO TELEMATICO
SCADENZA

BOT
BOT
BOT
BOT
BOT
BOT
BOT
BOT
BOT
BOT
BOT
BOT

14/05/14
13/06/14
14/07/14
14/08/14
12/09/14
14/10/14
14/11/14
12/12/14
14/01/15
13/02/15
13/03/15
14/04/15

GIORNI
VITE RES.

PREZZO

REND.
NETTO

28
58
89
120
149
181
212
240
273
303
331
363

99,970
99,939
99,921
99,856
99,812
99,758
99,704
99,690
99,585
99,524
99,462
99,394

0,000
0,260
0,190
0,300
0,290
0,360
0,420
0,380
0,460
0,490
0,520
0,540

VALUTE / QUOTAZIONI INDICATIVE
Dollaro Usa
Sterlina Inglese
Yen Giapponese
Franco Svizzero
Real Brasiliano
Rublo Russo
Rupia Indiana
Renminbi Cinese
Dollaro Canadese
Dollaro Australiano

c
c
b
c
c
c
c
c
c
c

IERI

PREC.

1,3827
0,8274
140,8700
1,2154
3,0648
49,5378
83,2058
8,5997
1,5163
1,4692

1,3872
0,8291
140,6900
1,2161
3,0667
49,5665
83,4766
8,6151
1,5216
1,4772

MATTINA

SERA

31,10
1.324,50

31,14
1.325,75
481,92
35,79
19,85

DOMANDA

OFFERTA

217,31
218,12
174,62
943,38
1.106,98
502,83
418,33
537,63

245,78
250,56
196,31
1.022,73
1.220,66
564,69
485,12
568,61

METALLI
Oro Milano (Euro/gr.)
Oro Londra (usd/oncia)
Argento Milano (Euro/kg.)
Platino Milano (Euro/gr.)
Palladio Milano (Euro/gr.)

ARCA Reddito
2019 Multivalore

MONETE (IN EURO)
Sterlina (v.c)
Sterlina (n.c)
Marengo Italiano
Krugerrand
50 Pesos Messico
10 Dollari Indiano
4 Ducati Austria
100 Pesos Cile

PETROLIO (IN $)
Brent(Usd/Bbl)
WTI prov.(Usd/Bbl)

Composite IL_MATTINO - NAZIONALE - 13 - 15/04/14 ----

Time: 14/04/14

23:05

IERI

PREC.

107,92
103,84

107,48
104,08

M

Giovanni Gentile
a 70 anni dalla morte:
chi volle l’esecuzione

Nell’«Otello» in scena al San
Carlo la regia di Brockhaus, a
tratti invadente, nulla aggiunge
alla poesia del testo musicale
verdiano. E dal podio vengono le
cose migliori con attenzione e
cura del tessuto orchestrale e
delle voci, su tutte quella della
Haroutounian. Il maestro ai
napoletani: «Amate di più il
vostro teatro».

Il 15 aprile del 1944 il filosofo
fascista, che aveva aderito alla
Repubblica sociale, venne
ucciso da un gruppo di
partigiani comunisti perché
ritenuto responsabile morale di
rappresaglie e uccisioni. Un
libro sostiene ora: i servizi
segreti inglesi lo vollero morto.

MACRO

Torna Spider-Man:
il supereroe fa i conti
con il suo lato umano

«Otello» al San Carlo esalta la musica
Luisotti ai napoletani: «Amate il teatro»

a pag. 17

a pag. 19

a pag. 18

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macro@ilmattino.it

A due anni dallo sbarco a Wall Street, Zuckerberg punta ad allargare l’ambito del suo social network trasformandolo
anche in una banca con tanto di moneta virtuale e rimesse di denaro. Obiettivo: intercettare i trasferimenti
da e verso i Paesi dell’Oriente e dell’Africa. Ora si attende il via libera dell’Irlanda dove la società ha la sede europea

Facebook diventa Facebank
IL PIANO

N

NEW YORK
ell'Ottocento,
all'epoca
d'oro dei pionieri, ai giovani che arrivavano in America in cerca di fortuna si
dava sempre uno stesso
consiglio:
«Go
West,
young man!» Cioè, vai verso
ovest, vai a conquistare il
FarWest. Oggi il più fortunato
giovane imprenditore americano, Mark Zuckerberg, offrirebbe
un diverso consiglio: bisogna
puntare verso Paesi emergenti,
verso l'India, verso l'Africa, bisogna andare a Est, a Sud. Tutte le
sue più recenti acquisizioni fanno capire che è lì che il suo fiuto
annusa nuovi immensi guadagni.
L'ultimo passo in tal senso Zuckerberg lo starebbe facendo proprio in questi giorni. A sentire
l'autorevole quotidiano Financial
Times, il giovane creatore di Facebook intende dare al suo social
network anche una identità finanziaria, vuole che diventi una piattaforma per transazioni monetarie.
Dalla centrale di Facebook a
Menlo Park in California viene un
secco «no comment». Ma i segnali sembrano incontrovertibili: gli
avvocati di Zuckerberg avrebbero già chiesto alla Banca Centrale
dell'Irlanda di concedere a Facebook la licenza di "e-money institution". L'autorizzazione avrebbe
valore in tutta l'Europa, e concederebbe a FB di emettere "unità"
di valore monetario che i suoi
iscritti potrebbero usare per effettuare rimesse o pagamenti. Vale
la pena notare che Facebook ha
raddoppiato le dimensioni del
suo quartier generale di Dublino,
cioé degli uffici che hanno l'incarico di gestire le operazioni di Facebook non solo in tutta l'Europa,
ma anche nel Medio Oriente e in
Africa.

L’ESPANSIONE

L'Africa gioca un ruolo evidentemente importante nella visione
del futuro che Zuckerberg sta maturando. Ultimamente la società
ha confermato di aver registrato
un grosso balzo in avanti in Paesi
come Nigeria, Sud Africa, Egitto e
Kenya. Ma Zuckerberg sta pensando ad aree a bassa densità di
popolazione, dove i cavi di collegamento internet non sopravvivono a lungo perché il rame diventa oggetto di furto. A queste
aree il giovane imprenditore vuole garantire entro il 2015 il collegamento wi-fi via droni azionati

IL SOGNO
È FAR EFFETTUARE
OPERAZIONI
DI E-MONEY
GRAZIE AL WI-FI
ASSICURATO DA DRONI

ad energia solare. Il suo sogno è
di garantire la connessione «a 5
miliardi di esseri umani». Solo
due settimane fa Zuckerberg ha
comprato per 20 milioni di dollari una azienda inglese, la Ascenta, che ha costruito prototipi di
velivoli di questo tipo. Proprio ieri, però, il creatore di Facebook si
è visto soffiare da sotto il naso un
altro possibile grosso affare con
la Titan Aerospace, l'azienda
americana che produce simili
droni, che è andata invece al rivale, Google.
Ora che veniamo a sapere che
Facebook vuole diventare anche banca, si capisce come
Zuckerberg abbia l'idea di creare un "ecosistema" non tanto
con l'occhio ai grandi mercati
già saturati, come gli Stati Uniti,
ma guardando ai mercati in via di
crescita. Gli ultimi 200 milioni di
utenti che si sono aggiunti al traguardo di un miliardo raggiunto
l'anno scorso, vengono infatti da
Paesi dell'Africa e dall'India. E in
questi Paesi, la gente non ha conti
correnti, perché costerebbero
troppo e spesso non sarebbero
neanche vicini e facilmente raggiungibili. Ma quasi ovunque - anche in Africa - la gente ha un cellulare. E i telefonini potrebbero
diventare portafogli di fatto. Simili imprese effettivamente esistono già in Kenya e Tanzania, dove
la M-Pesa gestisce trasferimenti
di contante via cellulare. Magari
per la bisogna Zuckerberg potrebbe usare quell'app per cui ha
sborsato l'astronomica cifra di 19
miliardi di dollari, quel Whatsapp che un domani sarebbe in
grado di portare con sè un messaggino e una rimessa di denaro.

I COLLEGAMENTI

Poter effettuare operazioni bancarie essenziali su una pagina Facebook grazie al collegamento
wi-fi assicurato dai droni renderebbe possibile a milioni di migranti di inviare fondi ai propri familiari scavalcando gli esosi costi
bancari, ma anche quelli delle
istituzioni specializzate in rimesse, come la Western Union o Moneygram International. Non stiamo parlando di trasferimenti di
grandi capitali, ma di qualcosa di
simile al microcredito. Almeno
come primo passo. In futuro, se la
"Facebank" avesse successo, chi
le vieterebbe di entrare in competizione con le grandi banche in
Europa o negli Usa? Ovvio che
per ora si tratta di un sistema tutto da costruire. Difatti le solite voci bene informate rivelano che Facebook è in contatto con tre startup inglesi specializzate nel settore del movimento monetario via
smartphone. Si tratta di TransferWise, Moni Technologies ed Azimo. Nel caso di Azimo, Zuckerberg avrebbe offerto dieci milioni
di dollari perché uno dei suoi
co-fondatori assuma le redini direttive del progetto "Facebank”.
Anna Guaita
© RIPRODUZIONE RISERVATA

I sistemi

PayPal
Consente di
effettuare
pagamenti
on line senza
condividere
i dati della carta
di credito con il
destinatario

Bitcoin
E’ l’ultima
frontiera, libera
da banche e
commissioni.
Si paga con punti
digitali, validi in
tutto il mondo per
ulteriori scambi.

Webcard
Rispetto alle carte
di credito
tradizionali, non
sono appoggiate a
nessun conto
corrente,
proteggendosi da
frodi.

1,23

201,6 81%

Nfc
Il futuro sta
nell’utilizzare i
telefonini come
carte di credito,
collegandoli
in wireless
con appositi
POS.

degli utenti di
è la cifra in miliardi sono in miliardi
i collegamenti tra gli Facebook è fuori
di utenti attivi
dagli Stati Uniti
mensili su Facebook utenti di Facebook

L’intervista Andrea Rangone

«Ma con le banche non sarà facile»

«S

ì, lo ritengo uno scenario plausibile: Facebook può diventare
leader del money transfer sul pianeta. È una partita
che si giocherà da qui ai prossimi 10 anni. Mark Zuckerberg, che oggi ha 30 anni, ne
avrà solo 40 e ha la visione
per giocarsela». Andrea Rangone, coordinatore degli Osservatori Digital Innovation
del Politecnico di Milano,
non è troppo stupito dalle indiscrezioni del Financial Times.
Qual è lo scenario che si prefigura con questa nuova avanzata di Facebook?
«Assistiamo, ormai da 18 mesi, ad un crescendo continuo
di iniziative a livello planetario caratterizzate da un comune denominatore: il mondo digitale si avvicina sempre di
più ai servizi finanziari. Pochi
mesi fa Alibaba, il grande negozio online in Cina, ha lancia-

È UNA PARTITA
CHE SI GIOCHERÀ
NEI PROSSIMI 10 ANNI
E LA SOCIETÀ
HA LA VISIONE
PER GIOCARSELA

to un conto-deposito fra i suoi
clienti ed ha avuto un successo clamoroso, grazie anche al
pagamento di rendimenti del
2,5% in più rispetto ai normali
conti correnti bancari. Nel
2013 oltre un centinaio di start
up sono state finanziate con
oltre 2 miliardi di euro da venture capitalist specializzati. E
il fenomeno continua».
Banche o operatori tlc: chi è il
bersaglio di Facebook?
«Banche e grandi circuiti. Sono
loro che, nei prossimi 5 anni,
potrebbe subire i maggiori
cambiamenti a causa della rivoluzione digitale. Le regole europee sulle «payment institution» consentono ad operatori
diversi dal settore creditizio di
gestire flussi finanziari ed
emettere carte. Partendo dall’Irlanda Zuckerberg si può gradualmente estendere agli altri
Paesi».
Con l’operazione Credits, moneta virtuale per l’acquisto di

giochi, però ha fallito.
«La partita ora è diversa e più
ampia: qui si tratta di gestire i
trasferimenti finanziari di miliardi di persone. Qualunque
sia la matrice di partenza - le
ricerche per Google, i libri per
Amazon, gli “amici” per Facebook, le transazioni per
PayPal - l’obiettivo dei grandi
giganti di Internet è di accaparrarsi anche la dimensione
finanziaria dei loro utenti ai
costi più bassi consentiti dal
digitale. Vedo due filoni d’intervento: l’offerta di borsellini
digitali, riempiti con moneta
vera attraverso i canali tradizionali, per gli acquisti online;
il trasferimento di moneta,
per esempio dal giovane indiano che lavora in Italia all’amico rimasto in India. I costi del
sistema creditizio sono alti,
per questo si aprono spazi di
manovra».
Barbara Corrao

Composite IL_MATTINO - NAZIONALE - 14 - 15/04/14 ----

Time: 14/04/14

22:37

© RIPRODUZIONE RISERVATA

MACRO 15

Martedì 15 aprile 2014

Il Mattino

IL RISTORANTE

Nella brasserie accanto al boschetto
pizze gourmet e maialino in crosta
DONNA GIULIA
SANT’ANASTASIA
Via Romani 16
Tel. 081-5304705
Chiusura: lunedì
Prezzo medio
35/40 euro

CUCINA

Il settore continua a fare grandi numeri e a dare ossigeno alle aziende
La Campania è in pole. I consigli di Sire per evitare brutte sorprese

HHHHHHHHII
AMBIENTE

HHHHHHHHII
SERVIZIO

Dieci regole da seguire
per vivere bene un banchetto
VADEMECUM
Emanuela Sorrentino
Machilohadettocheunbanchetto non possa essere una buona
esperienza anche per un gourmet? Basta stare attenti e seguire
queste dieci regole per un banchetto perfetto.
Un decalogo da tenere sempre
presenteperevitarebruttesorprese e contribuire al successo di
ogni evento. Ad illustrare il decalogosonoMassimilianoCalafiore
e Vincenzo Borrelli, soci amministratori di Sire Ricevimenti e il direttoremarketing,ErnestoQuintiliani.L’aziendanapoletanahaappena ricevuto il premio Gold al
KingofCatering2014come eccellenza del settore.
1)Locationadeguata:nonaccontentarsi delle solite location,
scegliere una dimora storica, un
castello ma anche un posto direttamentesullaspiaggia,perassicurare la giusta libertà agli ospiti e
sorprenderli già al loro arrivo.
2)Cucinaecosostenibile:biologica ed a chilometro zero: il cibo, si sa, ha la sua importanza. Bisognaselezionareescegliereiprodotti della propria regione di provenienza, per comporre dei menu a chilometro zero, nell’ottica
dievitareglisprechiperavvicinarsi ad una filosofia green, non dimenticando la propria tradizione
ed il proprio territorio.
3) Personale qualificato: scegliere il proprio personale in maniera adeguata, verificandone le
referenze, utilizzare almeno un

cameriere ed un sommelier per
ciascun tavolo formato da otto
persone. Anche la divisa del personale deve essere di risalto, meglio se realizzata da maestri della
sartoria locale.
4) Floral designer: preferire
un maestro fiorista, che sia un po’
artista e faccia da mediazione tra
le esigenze operative ed i sogni, i
gusti e le passioni del cliente, che
siainlineaancheconilmenurealizzato.
5) Light designer: è l’architettodelleluci,chefocalizzaattraversolostudiodeipuntiluce, l’attenzione sui dettagli, sui particolari,

La degustazione

Dolci di Pasqua
al Gambrinus
L’appuntamento è per stamane
al Gambrinus dove sfilano
pastiere, colombe e uova
pasquali di grandi maestri
pasticcieri campani Sirica,
Volpe, Panza, Di Caprio, Pepe e
Pasticceria Gambrinus.
Tortano, casatiello e pizza
rustica di Enzo Piccirillo, Ciro
oLiva e Giuseppe Ciriello
presentati da Tommaso
Esposito e Romina Sodano di
Mise en Place. Giustino
Catalano racconta il cioccolato
a Napoli mentre Claudia Deb e
Mina Perna insegneranno a
decorare le uova. Al termine
l’intervento di Maurizio
Percuoco del Caffè Moreno.

HHHHHHHHII
CANTINA

HHHHHHHHII

Santa Di Salvo

servizi, compreso un orto didattico
dove sono in semina i prodotti
della zona, dai friarielli al
pomodorino del piennolo. Parte
del merito è appunto di Carmine,
che punta a fare dell’area una
“residenza del gusto”.
Eleganza contemporanea negli
interni, strutturati in più sale, un
banco degustazione, una grande
cantina, birre in purezza da tutta
Europa e una cucina di qualità che
privilegia tutte le produzioni locali
al meglio. Spiluzzicando tra
spiedini (di baccalà e bufala in
pastella, di pollo con nocciole
croccanti) e tranci di pizze
gourmet, inganniamo l’attesa di
un magnifico tortino di scarole con
gambero flambé, seguito dal
profumo di mare degli spaghetti
con le alici e dei paccheri con lo
stocco. Ed è l’occasione per gustare
il nuovo formato ideato dal cugino
Diego, le maruzze, sorta di
conchiglie di media dimensione
che accolgono alla perfezione
porcini e calamaretti profumati al
finocchietto. Eccellenti il maialino
in crosta di mandorle con sformato
di scarole e le costolette di agnello
in salsa di aglianico. Gran finale
con semifreddo al torroncino e
parfait agli agrumi.

Basterebbe la millefoglie di patate
e porcini con provola grigliata a
chiedere l’amicizia allo chef. Che è
giovane, si chiama Vincenzo Grassi
e lavora con passione. Ma poi
capisci subito che qui c’è qualcosa
di più. C’è la direzione intelligente
di un figlio d’arte che punta a
promuovere la sua
azienda ma anche il
territorio. Lo si può
fare anche partendo
da una pizzeria
gourmet, che è anche
ristorante e brasserie:
Donna Giulia.
L’imprenditore è
Carmine Leonessa, il
locale è a
Sant’Anastasia, paese
vesuviano noto per il
santuario e per i capretti.
Affermazione riduttiva certo, ma la
Madonna dell’Arco è un culto
diffusissimo e il capretto della zona
è citato fino alla proverbialità.
Aggiungo oggi all’elenco il
meraviglioso boschetto accanto al
santuario, che rientrava nella
settecentesca residenza estiva dei
baroni Tortora Brayda. Un angolo
di verde di recente riconsegnato
alla città con parco giochi e altri

© RIPRODUZIONE RISERVATA

IL VINO

sfruttandoicolorierendendounicheepersonalizzateleatmosfere.
6) Gran cerimoniere: è il responsabile dell’organizzazione
della sala e di tutto il personale,
colui che dirige il brief prima
dell’evento e fornisce le direttive
su disposizione dei tavoli, della
miseenplaceedituttoilpersonale di sala.
7) Direttore artistico per le
musiche:lasceltadelgruppomusicale adatto, delle musiche e dei
sottofondi musicali è fondamentale per dare ritmo all’intero banchetto. Ovviamente sulla scorta
delle esigenze dei clienti può suggerire un percorso musicale e dare il timing coordinandosi con la
cucina e la sala.
8) Wedding cake: è tra i momenti più importanti, quello del
taglio della torta. Forma, colore,
gusto si tramutano in un elementodispiccosucuisiposeràl’attenzione di tutti gli invitati.
9) Lo chef e la sua squadra:
sceglierechefdicomprovataesperienza, deve essere una persona
decisa ed estrosa, deve dare quel
pizzico di creatività tra tradizione
ed innovazione. Deve dirigere la
suasquadradicucinainmodoimpeccabile.
10) L’azienda di banqueting:
scegliere aziende con provata
esperienza, meglio se ventennale,cheabbiacuratoeventiericevimenti nazionali ed internazionali.Puntodiforzasarannolecertificazioni di cui dispone, da quella
biologica a quella ambientale,
dalle Iso a quelle europee.

Sequoia, il Fiano di Paternopoli
non fa rimpiangere quelli docg
SEQUOIA 2012
FIANO IRPINIA DOC
TENUTA FONZONE
PATERNOPOLI
Località – Scorzagalline
Tel. 081.0511118
www.fonzone.it

NASO

HHHHHHHIII
PALATO

HHHHHHHIII
PREZZO

HHHHHHHHII
AZIENDA

HHHHHHIIII

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Luciano Pignataro

esprime una finezza e una eleganza
senza pari, davvero corroborante e
dissetante. Sappiate che è indice di
grande serietà quando aziende
invece di acquistare uve e
fascettarle docg scelgono di
posizionarle sulla doc, una scala
solo di nome più bassa perchè in
Italia, a differenza della Francia, la
classificazione e i prezzi non sono
automaticamente indice di qualità.
Può succedere, insomma, di avere
di fronte un Fiano di Avellino docg
di un’azienda che ha sede fuori
dalla provincia di Avellino, oppure
un Fiano come questo capace di
emozionare e di promettere una
buona attesa per l’evoluzione
futura. La 2012 è stata sicuramente
annata piena, di corpo, tutti i
fondamentali delle uve sono al loro
giusto posto. L’azienda è giovane,
un nostos alla terra sotto il castello
di Gesualdo della famiglia Fonzone
Caccese, non c’è fretta di realizzare
ma di investire bene sugli oltre
trenta ettari carezzati dai venti delle
montagne irpine. Speriamo anche
in una Coda di Volpe, sigillo
indelebile di cultura e di vera
passione per la terra nella quale
sono piantate le viti. Procuratevi
questa magnum e conservatela, se
potete. Ne riparliamo tra una
decina di anni.

Si dice altezza mezza bellezza. Vale
per gli uomini, a maggior ragione
per il vino, soprattutto quando
parliamo di bianchi. Un esempio
viene dal Fiano Sequoia 2012 della
Tenuta Fonzone-Cassese che
abbiamo provato al Vinitaly in
versione magnum. Come nel caso
di Antico Castello a
San Mango, eccellenti
Fiano e Greco, anche
qui siamo fuori
dall’areale e ci vuole
molta cultura per
capire l’importanza di
bere queste bottiglie.
Altezza mezza bellezza
perchè c’è escursione
termica che fa bene
all’uva, un po’ come
l’attività fisica giova
alle persone, ci sono più profumi e
soprattutto si riesce a cogliere più
facilmente l’acidità che è lo
scheletro di ogni grande vino.
Siamo a Paternopoli, tetto della
zona docg del Taurasi, vengono da
qui e da Castelfranci i rossi più
nervosi e di più difficile
interpretazione, ma anche spesso
quelli più emozionanti. In questo
caso il Fiano di altezza, citiamo
anche il Don Chisciotte di
Zampaglione nella lontana Calitri,

© RIPRODUZIONE R SERVATA

A Napoli ormai i veri intenditori usano con la pasta il frutto meno nobile ma sicuramente più saporito

La pizza e basta

Non ci sono più le vongole di una volta: la rivincita del lupino

La «Chiena»
di don Vincenzo

SPIGOLATURA
Vincenzo Del Genio*
Come di certo saprete, Napoli è
stata famosa nel campo culinario, fino alla fine degli anni ’70,
anche per il «vermicello alle
vongoleveraci».Pietanzaparticolarmente gustosa: non c’era
viaggiatore o turista che non rimanesse entusiasta di questa
prelibatezza. Naturalmente, a
basediquestopiattosostanzialmente «povero» (vermicelli,
olio, aglio e prezzemolo), vi era
la vongola verace (Venerupis
decussataoppureTapesdecussatus) , particolarmente sapida.

Dall’iniziodegli anni’80,però, non si riusciva a mangiare
un vermicello alle vongole decente. La storia è durata un bel
po’ditempoe,adun certopunto, ho deciso di approfondire la
cosa ed ho assunto informazioni. Venni così a sapere dal mio
fornitore di frutti di mare che la
vongola verace originaria era
stata «sostituita»: al suo posto,
inmoltiallevamentidell’Adriatico,eracomparsal’affineVenerupis Philippinarum, di provenienza dall’Oceano Pacifico,
ma perfettamente ambientata
nelMediterraneo.Dettavongola è, all’esterno, completamente identica alla vongola verace,
e, in più, ha un pregio: cresce
velocemente (nella metà del

Poveri ma
buoni
Spaghetti
con i lupini di
mare:
sempre più
saporiti delle
vongole

tempo) di quest’ultima. Ma ha
un grosso difetto: una volta
aperta, non produce umettatura,epertanto,nonèpiùpossibile emulsionare il liquido con
l’olio extravergine di oliva Un
buon cuoco riusciva ad emulsionare bene i due elementi,
creandounsughettoecceziona-

le.
Faccio presente che la fantasia dei venditori napoletani di
molluschi è andata oltre: alla
vongolafilippinaèstatoattribuitoil nomeinfamantedi “torza”
(torsolo), come la parte non
commestibile della verdura !
Nonèche le vongoleveraci non

esistono più, ma riconoscerle
dall’aspetto esteriore è molto
difficile.
Alcuniledistinguonodallefilippineperlapresenzadiantenne (dette anche “corna”) lunghe e separate, ma, in realtà, si
dovrebbe usare il tatto, operazione che non tutti sono in grado di svolgere.
Ed ecco allora la rivincita del
lupino di mare (venus gallina),
il quale, a sua volta, emette
un’abbondante umettatura: è
gustoso ed ha un retrogusto
amarognoloche ben si lega con
la pasta. Dunque, il mio consiglio è proprio questo, meglio i
lupini della vongole.
*Delegato Accademia della
Cucina Napoli

È Pasqua? Allora Pizza Chiena e
tradizione rispettata. Così la pensa
Vincenzo Di Fiore che tra una
Margherita e un'ortolana ha infilato
nel calzone tutto ciò che ricetta
comanda: provola, soppressata,
uova, cacio e provolone.
Pizzeria Bella Napoli ad Acerra – Via
Muro di Piombo Tel. 081.3198112
t.espo.

Composite IL_MATTINO - NAZIONALE - 15 - 15/04/14 ----

Time: 14/04/14

21:28

16 MACRO

Martedì 15 aprile 2014

Il Mattino

Dopo la sfida vinta in Samp-Inter, Icardi su Twitter
vuole umiliare Lopez, ex marito della fidanzata

Maurito e Wanda
una Maxi storia
di corna e calcio
LA TELENOVELA
Guia Soncini
SEGUEDALLA PRIMA PAGINA

Lei e lui si lasciano, lei si mette con
un ex compagno di squadra di lui,
la nuova coppia infierisce sul povero abbandonato utilizzando ogni
espediente. La differenza la fanno i
dettagli. Lei: Wanda Nara, soubrette argentina dal curriculum non
pervenuto, ma è di certo una lacuna mia: un milione e settecentomila persone la seguono su Twitter, e
quindi la signora ha ragione quando si definisce «più famosa di Belen». Lui: Maxi Lopez, già gloria del
Barcellona,oraallaSampdoria,padredeitrefiglidilei.Secondolastoria come la vive l'Italia, il cornuto.
Secondo lei, il marito disgraziato di
una santa. Che mai, mai, mai l'ha
tradito finché il loro matrimonio
nonèfinito.Neconoscereteunaanche voi – ne conosciamo una tutti –
che dica di non aver mai tradito, e
che se va a letto con un altro è solo
perchélastoriaufficialeèormaifinita: è un dettaglio se la fine sia stata
ufficializzata; è finita dentro al suo
cuore, che è un luogo dirimente in
ogni telenovela che si rispetti.
Lei mai l'avrebbe tradito, dunque;
mentre lui, svelava Wanda in una
memorabile intervista rilasciata a
Chi,nonsenefacevascappareuna:
«AncheconMarianna,lanostragovernante, che bella non era». Una
dichiarazione di grande eleganza –
lo stile èuna caratteristica precipua
di questa vicenda– e di comprensibile rancore: Wanda dormiva nella
stanza a fianco, coi bambini, mentreilmaritocopulavaconlaservitù.
Passino le corna, ma se hai una governante e poi ai bambini la notte
devi badare tu, è normale che tu rimanga indispettita per parecchio
tempo.
L'altro: Mauro Icardi, già compagno di squadra di Lopez alla Sampdoria, poi passato all'Inter. Una foto pubblicata nelle settimane scorsecontienepiùtramadituttoilcinema italiano degli ultimi anni: c'è
Icardibambino che,nel 2005a Barcellona, chiede un autografo al Lopez diciottenne. All'uomo con la
cui moglie starà nove anni dopo.
All'uomocui,noveannidopo,indirizzerà delizie quali l'autoscatto di
ieri. Inquadrata una mano, sul volante;il testodeltweetdice:«Chissà
perché Wanda Nara mi fa guidare
così»; nella foto, la mano fa le corna.

Se cercava di risultare simpatico ai
tifosi,hasottovalutatolapercentuale di cornuti. Che, domenica, sono
statitutti dallapartedi Lopezquando, prima di Sampdoria-Inter, si è
rifiutatodistringerelamanoall'uomo che sta con la sua ex moglie.
E ieri, ancora peggio: dimostrando
una capacità di creare scandalo assaisuperiorea quella di creareconsenso,IcardihapubblicatosuTwitter una foto mentre andava ad allenarsi assieme a uno dei figli di Lopez.Ora, sec'è unincubo cheaccomunatuttiigenitoriseparatièquello che i figli si affezionino a chi li ha
rimpiazzati nella coppia. Che finiscano per volere più bene al (più
presente)patrignochealpapà.Che
si rischi di diventare, oltre che ex
marito, anche ex adulto di riferimento dei piccoli di casa. Icardi ela
Nara,chesonosenzasfumatureco-

ICARDINONÈ
ANCORASAZIO
DIPOLEMICHEEGOSSIP
ELANCIAL’ENNESIMA
PROVOCAZIONE
ATTRAVERSOUNTWEET
saresti il cattivo ideale nel perfetto
canone televisivo.
Adesso, però, ho una richiesta. Ci
penso da quell'intervista in cui
Wanda Nara raccontava che Lopez
sarebbe solo stizzito perché, dopo
che l'aveva tradita e mollata, non
avrebbe mai pensato che lei si consolasse con uno più giovane, più
prestante,piùesibizionista:«Quando ci siamo lasciati Maxi mi diceva:
Chitivuolecontrefigli?Nonandrai
da nessuna parte».
La foto delle corna sul volante della
Volvo non ha fatto che confermare
ilmio desiderio:Mediasetci devele
repliche di Ho sposato un calciatore. Quando la serie andò in onda,
nella primavera del 2005, non eravamoancorapronti.Lestoriedicorna ed esibizionismo dei calciatori
eranorobapergliinglesi:cheavevano inventato il format “lui si rifiuta
di dare la mano all'altro”, messo in
scena quando il capitano della nazionale, John Terry, ebbe una tresca con la migliore amica della moglie, nonché fidanzata del suo ex
compagno di squadra Wayne Brid-

Provocazione
La foto twittata
ieri mattina
da Icardi: una
mano che fa le
corna messa sul
volante della sua
auto. In alto,
l’attaccante con il
piccolo Valentino

Il centrocampista della Roma: mai mani addosso. E lei sdrammatizza

Botte e insulti alla moglie in strada
Nainggolan nei guai: «Solo un litigio»



MANISULVOLANTE
CHISSÀPERCHÉ
WANDITA
MIFAGUIDARE
INQUESTOMODO

me solo certi cattivi dei cartoni animati, decidono di infierire proprio
su quel punto debole.
Giàl'altroieriIcardihasegnatoeLopezhasbagliatounrigore.Giàilpoverino si è rifiutato di darti la mano,
non riuscendo neanche a fingere
superiorità, ma anzi certificando
pubblicamente la propria debolezza.Giàhai messo la foto delle corna
sul volante. Devi proprio, davanti
all'internet tutta, urlargli che non
solo è cornuto ma i suoi bambini ti
trovano pure simpatico?
Certo che devi. Perché sennò non

Un litigio tra marito e
moglie nell’auto
parcheggiata in via
Campidano, davanti al
porto di Cagliari. Lui è
Radja Nainggolan,
25enne centrocampista
della Roma, lei è Claudia,
la consorte: la donna
finisce in ospedale con i
medici che le
riscontrano lesioni
guaribili in 20 giorni. In
questi casi si procede su
querela della parte
offesa, ma la moglie di
Nainggolan da subito ha
escluso l'intenzione di
denunciare il coniuge. I
carabinieri hanno
comunque trasmesso la
segnalazione in Procura.
L’ipotesi di reato
formulata dai carabinieri
è quella di
maltrattamenti in
famiglia. L'episodio
risale a domenica
pomeriggio, intorno alle
17. I carabinieri sono
arrivati sul posto dopo
aver ricevuto le
segnalazioni di alcuni
passanti. Quando le
forze dell’ordine sono
arrivate, le acque si
erano già calmate. Ma
hanno voluto vederci

chiaro. La ricostruzione
delle parti coinvolte è
arrivata ieri pomeriggio
su Twitter. Nainggolan
non nasconde il litigio,
ma non ci sta a passare
per uno che ha
maltrattato la moglie.
«Problemi in famiglia
esistono, ma mani
addosso no», twitta. E

ge. Il remake della serie inglese qui
nonavevafunzionato;maorachiudetegliocchi,ripensateaquellestorie di corna tra idromassaggi e Ferrariche finivanocon sublimi scambi quali «Ma davvero pensi che
m'ammazzo per te?» «Quando lo
faièsempretroppo tardi», editemi:
non vi sembra il telefilm perfetto
per la wandanarizzazione dell'Italia?

ancora: «Non ho
assolutamente messo le
mani addosso. Ma
scherziamo?». A dare
manforte al marito ci
pensa sempre su Twitter
la moglie Claudia: «Chi è
che non litiga con il
proprio marito? Si è
trattato solo di un
diverbio».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Composite IL_MATTINO - NAZIONALE - 16 - 15/04/14 ----

Time: 15/04/14

01:15

.

17

Martedì 15 aprile 2014

cultura@ilmattino.it
fax 0817947364

Il Mattino

Cultura Società

Erri De Luca sarà
il protagonista con
Alessandro Gassman
di un video musicale
sull’immigrazione

MACRO

«Solo andata»
(del Canzoniere Grecanico Salentino)

Retroscena della storia

Il caso

Gentile, ecco chi decise la sua morte

«Marquez
ha il cancro»
Settant’anni fa i Gap spararono al filosofo fascista: un attentato voluto anche da inglesi e azionisti La famiglia
smentisce
Corrado Ocone

P

robabilmenteilsettantesimo
anniversario
dell'omicidiodiGiovanniGentile,chericorreoggi,saràdiversodaiprecedenti.Segneràunasvolta,soprattuttofraglistudiosi,checomincerannoavederetantecosedaunangolo prospettico nuovo. In contemporaneaconl'anniversario,Adelphipubblica infatti un libro che ricostruisce con
puntigliositàlevicendecheprecedetteroquell'assassinio,mostrandocomeessofossematuratoinuncontestopiùvasto e meno lineare di quello che finora
attribuivaadunacellulacomunistal'eliminazionedelfilosofopiùrappresentativodelregimefascista.LucianoMecacci ha scritto La ghirlandafiorentina e la
mortediGiovanniGentile(Adelphi,pagine 528, euro 25). Il libro è un testo di
storia documentatissimo. Probabilmentecoluichefinoraerastatoconsiderato l'autore materiale dell'omicidio, il
partigiano Bruno Fanciullacci, non lo
fu; e lo stesso vale per i mandanti, che
sembrerebbe non
esserestatisoloicomunisti ma anche i
servizisegretialleati
(eaddiritturapersonealuivicinechetemevanocheilfilosofo potesse giocare
un ruolo di «pacificazione nazionale»
inunimmediatofuIl libro
turo).
Mecacci
Anche se l'autoricostruisce
re del libro, Mecacci,èunodeipiùimla vicenda
portanti psicologi
E fa i nomi
italiani,iltestosilegdi illustri
ge come un libro di
intellettuali
storia. Ed è avvincentecomeungiallo per le ambiguità
che porta alla luce. Il suo valore è però
ancora più generale perché esso testimoniacome in quel torno di tempo, in
quel periodo di transizione verso una
nuova Italia - siamo nel 1944 -, anche
moltiuominidiculturasíriconvertissero rapidamente: non solo facendo atto
difedeltàalnuovopoterefortedellacultura italiana, cioè il Pci di Togliatti, ma
anche sconfessando con troppa enfasi
leloroidee politichediunpassato davvero troppo vicino. Non solo: in molti,
anchefra i suoi più stretticollaboratori,
nonebberoremoreainfangarnelamemoria,usando,sullasciadiTogliattiche
lo aveva definito un «bandito», epiteti

A Firenze

Palazzo Vecchio, spuntano nuovi resti del Teatro romano
Nuova scoperta negli
scavi per riportare alla
luce il Teatro Romano
conservato sotto
Palazzo Vecchio a
Firenze. Nel corso di
interventi di
rifacimento, è riemerso
l'antico percorso di
accesso del pubblico
del teatro, il vomitorium,
posto a collegamento
tra l'emiciclo esterno e
l'orchestra (rinvenuta

già con precedenti
scavi), nel quale cui
sono visibili gli originari
pavimenti in lastroni di
pietra e gli intonaci.
Sono stati trovati inoltre
pozzi di
approvvigionamento
idrico e di smaltimento
che scendono a una
profondità di oltre 10
metri sotto il livello
attuale di Firenze, e le
fondamenta murarie

che avrebbero fatto da
base all'edificazione del
Salone dei
Cinquecento.
Il Teatro Romano
doveva avere una
capienza di quasi 7mila
spettatori ma nel
periodo di massimo
splendore, intorno al I
secolo dopo Cristo, si
stima che potesse
accogliere fino a 15mila
presenze.

Camicie nere
Giovanni
Gentile legge
il «Discorso
agli italiani»,
nel giugno ’43.
A novembre
aderì alla
Repubblica
Sociale
di Mussolini.
Venne ucciso
il 15 aprile 1944

ed espressioni veramente infamanti. È
come se Gentile venisse ucciso allora
unasecondavolta,sminuendonelaforza del pensiero fino ad occultarne l'esistenza stessa. Soprattutto non distinguendoilsuoruoloinpoliticadaquello
svolto nell'ambito della cultura intesa
nel suo sensopiù ampio(cioè non solo
teorico,maancheorganizzativo,consideratoilruoloavutocomedirettoredellaTreccaniedellaNormalediPisa).Ecco allora che il latinista Concetto Marchesi negava ogni valore al filosofo che
loavevaprotettoechiamatoall’Accademia d’Italia; il filosofo Antonio Banfi,
sempreparticolarmentesollecitoachiederglifavori, cherepentinamente sene
allontanava; lo storico dell’arte RanuccioBianchiBandinellichefacevaaltrettanto, pur avendo accompagnato in
modo deferente Hitler durante la visita
aFirenzedel1938;ilfilosofoCesareLuporinichemostrafinoallasuamorte,avvenuta nel 1993, di sapere molto sui
mandanti del delitto ma di non volerlo
direperdisciplinadipartito.EpoiilruoloadirpocoambiguodiEugenioGarin,
che, allievo diretto di Gentile e fascista
finoapocotempoprima,cambieràcasacca in un breve volgere di tempo e
contribuirà più di tutti a costruire quel
profilointellettualeantifascista,manon
ugualmente anticomunista, che sarà
proprio,inmodoegemonico,dell’Italia
delsecondodopoguerra.Inpochiescono bene dalla triste vicenda raccontata
inquestepagine.
Fragliuominidiculturachisidistingue, stagliandosi sugli altri per dirittura
e onestà morale, come riconosce
Mecacci,chelocitamoltissimo,èsicuramente il filosofo napoletano Raffaello
Franchini,pertantianniprofessoredellanostra Università nonchéprestigioso
collaboratore del «Mattino». Egli, che
gentiliano•non è stato mai, fu uno dei
quattroocinqueintellettualicheonorarono le salma del teorico dell’attualismo(alfuneralepartecipòunafollaimmensadisemplicecittadini).Eccocosa
Franchiniscrisse già allora sulle pagine
diunquotidianoacuicollaborava:•«Se
pensiamo che tra i mandanti morali ci
sonoalcuniuominichedaGentileebbero cattedre, pubblicazioni di libri, titoli
accademici, favori di ogni genere e che
delnomediGentile fecerol’etichetta,il
biglietto da visita a effetto sicuro per le
loro opere storiche filosofiche e letterarie, se noi pensiamo a tutto ciò, più che
losdegnociprendeun’angosciaprofonda,unosmarrimentoindicibile».LeparolediFranchinisonounasintesiperfettaelamoralediquestastoria.

registratore che l'accompagnò
nelle interviste di «Comizi
d'amore»,lascalettapreparatoriaconledomandedarivolgere
airagazzi ealle ragazze delSud:
«Ilcuoremibattedigioia,diimpazienza di orgasmo. Solo, con
lamia1100etuttoilSuddavanti
ame». LarelazioneconNinetto
Davoli, la gioia che lo pervade e
che si trasforma in depressione
quando il suo pupillo decide di
sposarsi. I manoscritti, le fotografie. La mostra si conclude
con il filmato del mare di Ostia.
Unasolafotografiaraccontalafine straziante del suo corpo, il
lenzuolocheloricopreinzuppatodisangue.Ciòcheaccaddela
notte del due novembre 1975
all'IdroscalodiOstia,nonèstato
maichiarito.
© RIPRODUZIONE R SERVATA

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Poetica della borgata, quando Pasolini scoprì Roma

«F

uggii con mia madre e una valigia e
unpo'digioiecherisultarono false...». È il ventotto
gennaio1950,PierPaoloPasolini lascia Casarsa, in Friuli, con
addossoilpesodiesserestatorimosso dall'insegnamento ed
espulso dal Partito Comunista.
L'accusaèunadenunciaperatti
osceniconadolescenti.Cominciadaquellamattina,dall'arrivo
allastazionediRomasu«untrenolentocomeunmerci»lamostrachesiinauguraoggiaRoma
aPalazzodelleEsposizioni,«Pasolini Roma», già presentata
l'annoscorsoalCentrodellaCulturaComtemporaneadiBarcellona e alla Cinèmathéque francaisediParigi.DopoRoma(fino

al 20 luglio 2014), l'esposizione
andràaBerlino.
Roma e Pasolini, dunque.
UnrapportodipassionicontrastantiunìloscrittoreconlaCapitale.Fasidiattrazionesialternarono a altre di rifiuto, ma fu anche la scoperta di un mondo
nuovo, quelle borgate che frequentò e dalle quali apprese
quellaumanitàpotenteeispiratrice che portò come soggetto
neisuoiromanzieneisuoifilm.
Èanchelacittàdove«possotrovare meglio che altrove il modo
divivereambiguamente,micapisci?diesserecompiutamente
sincero,dinoningannarenessuno», scrive a Silvana Mauri il 10
febbraio 1950, quando decide
di stabilirvisi definitivamente
con l'intenzione di lavorare e
amare. Lavorò, e tanto. Trovò

La mostra
Da «Ragazzi
di vita» ad
«Accattone»:
documenti,
foto e oggetti
che narrano
una passione

unimpiegocomeinsegnantein
unascuolaprivata,unsuoallievo era Vincenzo Cerami e con
lui nacque una amicizia e una
collaborazione forte e profonda. Nel '55 pubblica Ragazzi di
vita con Garzanti. Il quattro luglio del 1956 sia lui che l'editore
saranno davanti al Tribunale di
Milano: l'accusa è contenuti
osceni. Sarà il primo dei trentatrè processi che subirà Pasolini,
voce critica pronta a denunciaretuttociòcheinItaliaprovocavalasuaindignazione.
Maèlasuavocechefadafilo
conduttore della mostra. I suoi
foglidattiloscritti,isuoiquaderni,isuoidiaricheriempivadiannotazioniduranteiviaggi.Cisonolesue poesie,le suecanzoni,
alcunideisuoioggetti,laOlivetti
lettera 22 arrugginita, ormai, il

Tra le baracche Durante le
riprese per «Accattone»

«G

abriel Garcia Marquez non ha il cancro». La smentita alla notizia, rimbalzata in Colombia dai media messicani, è detta
interminiperentori.Maiparticolari forniti a conforto della tesi di
una grave malattia del Premio
Nobel per la Letteratura, ricoverato nelle settimane scorse in
una clinica di Città del Messico e
tornato a casa il 9 aprile scorso,
non mancano.
Secondo il quotidiano messicanoElUniversal,«Gabo»(come
viene affettuosamente chimato
Garcia Marquez) sta portando
avantiunanuova«battaglia»contro il cancro, ricordando che anni fa lo scrittore ha dovuto lottare
contro un tumore linfatico. «Dodici anni dopo, il cancro ha invaso altre parti del corpo», sottolinea El Universal, citando «fonti
affidabili»edefinendo«moltodelicate» le condizioni dell’autore
di Cent’anni di solitudine. «I pronostici medici non sono favorevoli», precisa il giornale, che aggiunge: «Vista la diagnosi, e a seguito di un accordo tra la famiglia e il medico», Garcia Marquez sta seguendo «cure palliative,nononcologiche».«Loscrittore è in termini
generali sereLa malattia no, con qualche episodio
Secondo
conseguenza
il quotidiano dell'Alzhemecolombiano ir diagnosticaEl Universal to nel 2006. Il
suo decorso è
al paziente
seguito molto
«solo cure
da vicino dai
medici»,precipalliative»
sa il quotidiano messicano.
Tuttenotizie, queste, smentite
in modo categorico all'agenzia
distampaDpa,daamiciepartenti. Per loro ha parlato l’assistente
di Marquez, Monica Alonso:
«Mai nessuno ci ha parlato di
cancro, né alla famiglia, né a
noi», ha detto.
Gaboerastatodimessoloscorso 9 aprile dalla clinica «Salvador
Zubiran» della capitale messicana, dove era stato ricoverato per
«problemi» - si disse - ai polmoni
e le vie urinarie. Anche in quella
circostanza, però, le notizie sulla
malattia e sulle condizioni generalidiMarquezeranostateabbastanza frammentarie. In un primo momento i familiari avevano
parlato di «normali controlli»,
poi avevano fatto sapere che si
trattava di «infezione alle vie urinarie e ai polmoni». Il grande
scrittore colombiano era quindi
stato portato in un'ambulanza
nella sua abitazione, dove viene
assistitodaglistessi mediciche lo
hanno avuto in cura nella clinica.
au.rom.

A Palazzo delle Esposizioni

Maria Tiziana Lemme

Premio Nobel Gabriel Garcia
Marquez in una delle ultime foto

Composite IL_MATTINO - NAZIONALE - 17 - 15/04/14 ----

Time: 14/04/14

22:26

18

Martedì 15 aprile 2014

spettacoli@ilmattino.it
fax 0817947358

Il Mattino

Spettacoli

Bufera su Pereira
il ministero chiede
chiarimenti circa
l’acquisto di opere
da Salisburgo
Il caso Scala

MACRO

(nella foto, il sovrintendente designato)

Stefano Valanzuolo

P

arlare di «Otello» significa,
soprattutto,tirareinballola
straordinaria forza di innovazionedelVerdiestremoe
lafelicesinergiamessainattotracompositoreelibrettista, ossia tra musica e parola. Eppure, nel
riferire del nuovo allestimento andato in
scena domenica scorsa al San Carlo, coprodottodalteatronapoletanoconilMassimodiPalermo,nonsipuònonindugiare su una regia sin troppo presente. Henning Brockhaus è artista colto ed esperto:
sua(ediSvoboda)lastorica«Traviata»degli specchi; sua la rilettura di «El Cimarron»di Henze,spettacolocaricodi poesia
e suggestione. Stavolta, però, consegna al
pubblico (con Valentina Escobar, che riprendeillavoro) unamessinscenaridondante.Sevièun’opera,infatti,incuiemozioni e passioni siano sia rese esplicite
dall’invenzione orchestrale e sottolineate
dallibretto,questaè«Otello»:perchémai,
allora, tracciare un’azione parallela ricorrendoamimicheraddoppianoiruolicantati, come a ribadire concetti che non necessiterebberoaffattodididascalieanimate?Lafittacompagniadiclown,coordinatadaJeanMéningue,sembrauscitadaun
foolelisabettiano:èspigliata,vivaceecolorata, stagliandosi sul plumbeo fondale
che incombe quale oscuro presagio di
morte. La sua presenza, tuttavia, non aggiungepoesiaeforzaalraccontoma,semmai,appesantisceatrattiunamacchinateatrale - firmata da Verdi e Boito - perfetta
giàdisuo.
Chi, invece, sembra
consapevole di quanto
il connubio tra testo e
musica possa risultare
esaustivo, in termini
drammatici, è Nicola
Luisotti,ilqualeprovaa
ricavaredalpodio,nella
curadelrecitativodrammatico più che nei moLa regia
menti di evidente liriBrockhaus smo, una pertinente
flessibiltàdiforme.Ledicolto
dell’orcheed esperto mensioni
stra, funzionali ai sonma a tratti tuosi momenti d’assieridondante me(nelprimo enel terzo atto, soprattutto)
non sempre lasciano
trasparire quella snellezza cui il concetto
distrutturaaperta,imprescindibilevalore
aggiuntodi«Otello»,vorrebberimandare.
Incompensosiapprezzanolacompattezza e la musicalità di un ensemble, quello
sancarliano,ingradodiesprimerevolumi
importantisenzarinunciareatrovarepassaggidiinteressantemorbidezza.Cheiltitolo in questione presupponga un lavoro
sulcolorefondamentaleanche, enonsolo, in chiave psicologica, è indubbio: su
questastradaLuisottisiavventuraconossequiosaattenzioneallascrittura,ottenendoesitidegnidinotaealtrilasciandoneintravedereinprospettivafutura.
Ladirezione d’orchestra, inoltre, lascia
alle voci spazi e tempi efficaci in funzione
espressiva. Lianna Haroutounian se ne
giovapiùdeglialtri:lasuaDesdemonamostra pulizia di fraseggio e una sostanziale
fluidità di canto che esclude forzature ed
eccessi, caratterizzandosi per affidabilità.
MarcoBertièunOtellodiesperienzaasso-

Il maestro

Luisotti, appello ai napoletani
«Amate di più il vostro teatro»
Donatella Longobardi

«M

Al San Carlo

«Otello», le emozioni
della grande musica
Dal podio attenzione, compattezza e morbidezza. Il cast:
spiccano la Haroutounian e l’assodata l’esperienza di Berti
data: superata l’impasse iniziale, esibisce
tinte gradevoli e tende allo squillo con disinvolturacertomaggiorediquellaesibita
negli articolati recitativi che formano il
connettivodellavicenda,sostanzialeoltre
ognivirtuosismo.AJago,RobertoFrontali
prestapresenzascenicacredibileeduncoloredefinito,perquantoavarodisfumature.Nonprivodipiacevole ardoreilCassio
di Alessandro Liberatore, appena un po’
dimesso il Roderigo di Antonello Ceron;
puntualeSeungPilChoineipannidiLodovico. Anna Malavasi (Emilia) e Veentseslav Anastasov (Montano) completano il
castcondecoro.
Discorso a parte merita il Coro del San
Carlo,affidatoallecurediSalvatoreCapu-

to, che in «Otello» ha un gran lavoro da
svolgere:viassolve, nellacircostanza,con
dedizione,superandoleinsidiedelprimo
atto e acquisendo, con l’incedere del racconto,unasicurezzachegiovaallabuona
resa del tutto. Segnali positivi anche dalle
VociBianchechecresconosottolecureassidue di Stefania Rinaldi. Le scene, in stile
«The day after», assecondano a pieno
l’idearegistica,maforsenonsonotralecosepiùbelleprodottedall’ottimoNicolaRubertelli; i costumi, mai davvero originali,
sono di Patricia Toffolutti; il disegno luci,
fondamentale e a tratti enigmatico, è di
Alessandro Carletti. Alla prima pubblico
numeroso,cordiale,untantinopigro.

Mimi & comparse
L’«Otello» in scena al
San Carlo coprodotto
con il Massimo di
Palermo con la regia di
Brockhaus. A destra, il
direttore musicale del
teatro Nicola Luisotti e,
a sinistra, Marco Berti

© RIPRODUZIONE RISERVATA

isareiaspettatodi
più da un popolo
così focoso, il San
Calovaaiutatoesostenutoconpiù
entusiasmo». Uno sfogo, com’è
nel carattere generoso di Nicola
Luisotti. A sipario calato, dopo le
quattro ore sul podio di «Otello» il
maestrotoscano,direttoremusicale del San Carlo, con il consueto
sorriso, racconta senza remore le
sue sensazioni in sala durante
l’esecuzione dell’opera di Verdi,
partendodaunfattosottogliocchi
di tutti. È stato lui, il primo, ad applaudire con calore la sua orchestraprimadigirarsiversoilpubblicoeringraziare.Ungestounpo’insolito, anche se in linea con il suo
carattere estremamente comunicativo.
AlloraLuisotti,com’èandata?
«Il fatto è che mi sono sentito
molto grato verso i professori
dell’orchestra che hanno svolto
unlavorocomplesso,lungo,faticoso,ehovolutoringraziarli».
Il pubblico, invece, le è sembratounpo’freddo?
«Emenedispiace.Perchédopo
uno sforzo così mi sarei aspettato
chesenecadesseilteatro.Einvece
gliapplausicisonostati,certo,ancheprolungati,perònonhovistoil
calore che mi sarei aspettato dai
napoletani».
Èunacosachehanotatoinaltreoccasioni?
«Dopoi”Masnadieri”,noncon
”Aida”,mamidiconocheilpubblico d’abitudine è molto esigente,
che molti teatranti di prosa temonoilconfrontoconleplateenapoletane».
LeilavoraspessoaSanFrancisco,dovepureèdirettoremusicale,maancheaLondra,alCovent
Garden e in altri grandi teatri,
qualèladifferenza?
«Perunospettacolocomequellodell’altraseraavrebberofattofollie.Nonparlodeldirettore,diquel-

La delibera

Toni Servillo cittadino onorario di Napoli
T
oni Servillo diventa
cittadino onorario di
Napoli. L’attore, nato
adAfragola55annifa,simbolodellapiùaltaculturapartenopea nel mondo, protagonistadelfilmdiPaoloSorrentino premiato con l’Oscar,
«Lagrandebellezza»,einterprete raffinato del patrimonioteatraleeduardiano,riceverà il riconoscimento nella
mattinata di mercoledì 30
aprile al Maschio Angioino,
alla presenza di numerose
personalitàdelmondoculturale cittadino. La cerimonia
saràtrasmessaindirettastreamingsulsitowebdelComune.
La delibera è stata appro-

vata dalla Giunta su propostadelsindacoLuigideMagistris. «Il conferimento della
cittadinanzaonorariaaToni
Servillo - sottolinea il primo
cittadino-vuoleessereunriconoscimento ufficiale ad
un attore, teatrale e cinematografico, profondamente
amato dal pubblico e altrettanto stimato dalla critica,
rappresentante internazionalediunacomunitàcheha
saputo interpretare nei suoi
molteplici volti e che oggi,
contaleonorificenzaeinmodo unanime, gli riconosce
questo importante ruolo e
questopositivomerito».
E l’assessore alla Cultura
NinoDanielesottolineal’ap-

L’omaggio
La cerimonia
per l’attore
del film-Oscar
di Sorrentino
il 30 aprile
al Maschio
Angioino

Il personaggio Toni Servillo
al top tra teatro e cinema

parente paradosso: «Sembrastranodoverannunciare
che Toni Servillo èdiventato
ufficialmente napoletano,
perchéciòcheèverosoloda
oggi,perilconferimentodellacittadinanza onorariadella città, è molto più vero, nei
fatti,datantianni».Eancora:
«Per noi napoletani Servillo
si inserisce in quella galleria
digrandiprotagonistidelteatroedelcinemachelavita,la
cultura, il pensiero, qualche
voltalostraziodell'esserenapoletani,delviverequestacittà durissima e meravigliosa
nonlohannosolointerpretato,lohannoincarnato».
r.s.

lo che ho fatto io, ma penso a un
tenorechehacantatotuttelenote
scrittedaVerdiconun”Do”bellissimo,senzadiredelcoro.DelMonaco,laTebaldieToscanininonci
sonopiù.Manoiabbiamouncast
di grande qualità, non solo le primeparti,cantanticosìoggisitrovanoalMetropolitandiNewYork».
Lospettacolodalvivopuòessere così, una sera va in un modo,
unaserainunaltro...
«Ma certo! Però, prima o non
prima,abbonatienon,ilpubblico
devevenireateatroedivertirsi,lasciarsiandare,nonc’ènulladimale nel mostrarsi felici e contenti, e
l’etànonèunostacolo,anzi.Epoi,
vorreidireunacosa».
Cosa?
«CheèilSanCarloameritaredi
più. L’entusiasmo del pubblico
aiutailteatroadaverepiùconsiderazionedaipolitici, da chi
ascoltaladiret- Lo sfogo
ta alla radio, è
una scossa che «Uno
arriva all’ester- spettacolo
no e fa bene a di livello
tutti».
altissimo
IlSan Carlo
è in una fase mi sarei
delicata, com- aspettato
missariatoper più calore»
lasecondavolta...
«E a maggior ragione bisogna dargli una
mano. Io, tutti noi, non possiamo
faredipiùchelavorareconlamassimaonestàintellettualeeproporrespettacolidigranderespiroeimpatto internazionale, spettacoli
che un teatro come il San Carlo è
giustocheoffra.Noidobbiamofarloviverenelmodogiusto,comela
suatradizioneeilsuonomereclamano».
Maestro,unsuoappello?
«Ainapoletanivogliodire:amate il vostro San Carlo, è un tesoro
cheilmondoviinvidia».
© RIPRODUZIONE R SERVATA

Teatri
Via Conte di Ruvo 14 NA tel. 081.5499688
TEATRO BELLINI - TEATRO STABILE DI NAPOLI.
Stasera ore 21.00 “MIND JUGGLER” di e con
Francesco Tesei il MENTALISTA.
Botteghino aperto dal lunedì al sabato dalle ore
10,30 – 13,30 – 16,00 - 19,00 – domenica
10,30 – 13,00 – 16,30 fino inizio spettacolo.

Via Luca Giordano 64 NA tel. 081.5567527 - www.teatrodiana.it

Questa sera ore 21.00 (recupero Turno S1) Giuseppe
FIorello in “PENSO CHE UN SOGNO COSÌ...” Regia
di Giampiero Solari.

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Composite IL_MATTINO - NAZIONALE - 18 - 15/04/14 ----

Time: 14/04/14

22:52

Spettacoli 19

Martedì 15 aprile 2014

Il Mattino

Personaggi

Van der Sfroos:
«Canzoni bipolari
per liberarmi
dalla depressione»

Enzo Gentile

S

mia,perinterpretarlo,misonoispiratoalla potenza fisica di Muhammad Ali, RonaldoeUsainBolt,oltrechea BugsBunny,perlacapacitàdiprendereingiroipropriavversariemuoversiinmodobuffo».
La Stone, superate elegantemente le
battutedelregista(«nellescenesentimentaliholasciatoiragazziliberidiimprovvisare, sfruttando la loro chimica naturale»),facendoriferimentoallalororelazione nella vita, riflette sul suo personaggio:
«Gwen porta la mortalità nei fumetti, ricorda che nemmeno un supereroe può
salvaretutti».
Rilassato il premio Oscar Jamie Foxx,
che ha «goduto dell’opportunità offerta
dal personaggio di recitare, in pratica,
dueruolidiversi:ilperdentesignornessuno che poi si trasforma nel cattivissimo
Electro.Miafigliadicinqueanniperò,mi
avevaavvertitocheSpider-Man,allafine,
miavrebbepresoacalcinelsedere».IlgiovaneDaneDeHaanammettediaversentitolaresponsabilitàdi«reinterpretareun
personaggio
come
Harry
Osborn/Goblin, che esiste da cinquant’anni. L’obiettivo era adattarlo ai
tempi moderni, ma nel farlo si doveva
onorarne la storia, per far accettare dai
fans un nuovo Goblin e un nuovo Harry
Osborn.Marcmihaaiutatomoltoinquestoelasceneggiaturaera,fortunatamente,moltobenscritta».

toriedidoloreediredenzione,diluce
e di ombre: «Un disco bipolare, visionario: uno stato d’animo con cui ho
imparato serenamente a convivere. In questiannihopersopersonecare,hofrequentato ospedali, ho conosciuto la depressione,
mahoanchevistoimieifiglicrescere,ledifficoltà della vita e gli sforzi per uscirne. Le 16
canzonisonoarrivatetutteinsieme,aconfermare una condizione di lucida confusione,
interioreedesteriore.Èilmiolavoropiùintimo e più difficile da mandare in porto: non
potevoforzarelamiamano.Lascritturahail
suometabolismochevarispettato».
DavideVanDeSfroos,classe1965,racconta così il suo ultimo album, «Goga e Magoga», 70 minuti di memorie, citazioni, richiamiesoluzioni cheassomiglianoa unospecchio:comefosseroleacquedellagoMaggiore,doveècresciutoevive,DavideBernasconi–cosìall’anagrafe–cisiriflette,perfotografareunaseriedipersonaggiestoriediautenticità sfacciata. Cavalcando ora il dialetto, ora
l’italiano,piegatisempreamusicheeformule esecutive che la dicono lunga sui suoi gusti: «L’unica cosa che non so fare è mettere
insieme canzoni buone per la rotazione radiofonica: per il resto
questo sono io, con fu- L’album
ghe nel rock, nel folk, In «Goga
nelblues,nellesonorità
tex-mexallaLosLobos, e magoga»
ma anche nel prog di anche la novità
”MadMax”,concuitor- della voce
no ai Jethro Tull della della Abbadini
miaadolescenza.Epoi,
perlaprimavolta,spes- «È la mia
so la mia voce viene Alison Krauss»
doppiata da quella di
una cantante: con LeslieAbbadiniho sognatoundisco fantastico
come quello realizzato da Robert Plant con
Krauss,ocome”Desire”diDylan,riccodicorialfemminile.E poiho messoun pizzicodi
Pink Floyd, country e stile irish: tutte le cose
che amo». Il cantaurocker laghè, intanto, è
stato nominato testimonial della Regione
Lombardia per l’Expo, con l’incarico di diffonderelamusicaelapoeticadegliartistidel
territorio.

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La saga continua

Spider-Man, supereroe ma non troppo
Il regista: in «Il potere di Electro» l’Uomo Ragno sa che la vita non è un bene immutabile
Oscar Cosulich

L’

iniziotoglie,letteralmente, il respiro: lo
spettatore, grazie a
unfantasticousodel
3D stereoscopico e
di tanta computer
grafica,«vola»traigrattacielidiNewYork
appeso alla ragnatela dell’Uomo Ragno,
impegnato in evoluzioni che lo vedono
schivaredipochimillimetripalazzieautomobili, arrivare a un palmo da terra per
poibalzarepiùinaltodellatorrepiùalta,
in una turbinosa sintesi delle escursioni
inmascheradeltimido PeterParkerche,
indossato il costume di Spider-Man, diventa il più giocoso supereroe mutuato
daifumetti.
«TheAmazingSpider-Man2–IlpoterediElectro»,inuscitail23aprile,distribuito daWarner su 800 schermiin versione
2Dein3D,èilsequeldelfilmdel2012direttodaMarcWebb,colqualesi«cancellava»latrilogiafirmatadaSamRaimieinterpretatadaTobeyMaguiretrail2002eil
2007. Webb, un passato come regista di
videoclip e un debutto al cinema con la
commediaromantica«(500)giorniinsieme» (2009), ha drasticamente abbassato
il target di riferimento del personaggio,
conAndrewGarfieldainterpretareillancia-ragnatele ed Emma Stone (compagnadell’attore anchenella vita)inquello
dellafidanzatinaGwenStacy.
Nel primo film diretto da Webb il padre di Gwen, capo della polizia, muore

peraiutarePeterParker/Spider-Mannella lotta contro Lizard e, prima di spirare,
fa promettere al ragazzo/supereroe di
noncoinvolgerelafiglianeipericolidella
sua doppia vita. Ora Peter è combattuto
tra l’amore per Gwen e la parola data al
padre di lei, intanto però deve vedersela
con nuove minacce: Electro, signore
dell’elettricità (Jamie Foxx), Goblin (Dane DeHaan) e Rhino (un Paul Giamatti
chegigioneggiainunimprobabileaccento russo). La presenza del Goblin sullo
stessosetdiGwen,pergliappassionatidi
fumetti, è motivo di forte preoccupazione,vistochenelnumero121diTheAmazing Spider-Man, albo edito nel luglio
1973, la ragazza moriva per mano dello
psicopaticonemicodell’UomoRagno.
«LasceltadifarmorireGwenharivolu-

La coppia
Andrew Garfield con
Emma Stone nel film
come nella vita

zionato il fumetto americano e non solo
quello», teorizza il regista, «improvvisamente,nelmondoimmutabiledeisupereroi,èentratoilconcettodell’importanza di vivere la vita finché è possibile. È il
logico, quanto coraggioso, corollario
dell’ideastessadiunragazzocomePeter
Parker trasformato in supereroe, lui non
èunmiliardario, néunalieno,ma unragazzoconilproblemadipagarel’affittoe
lebollette,trovandounlavoropagatodegnamente:insommaunocometanti».
Il protagonista Garfield sottolinea comeil«costumenonmostrascopertaalcuna parte del corpo: per quanto si sa, potrebbeesserebianco,nero,cineseoitaliano. Chiunque, in qualunque parte del
mondo, può identificarsi con lui, con i
suoi problemi e le sue ansie. Da parte

Rhino
Paul Giamatti
gigioneggia
con accento russo

Lo scontro
Nella scena
in alto,
l’Uomo
Ragno
contro
Electro,
interpretato
dal premio
Oscar
Jamie
Lee Fox

Goblin
Dane DeHaan: la sfida
di farsi accettare
come «supercattivo»

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Composite IL_MATTINO - NAZIONALE - 19 - 15/04/14 ----

Time: 14/04/14

22:08

Martedì 15 aprile 2014

20

sport@ilmattino.it
fax 0817947603

Il Mattino

Sport
10.30 Sky Sport 2

Tennis: ATP Montecarlo (1˚ turno)

13.00 Italia 1

Rubrica: Sport Mediaset

17.50 Rai Due

Il tweet del folletto
«Felice per il gol
e per un successo
meritato»

Fernandez: in estate
potevo andare via
felice di mostrare qui
il mio valore

Mertens oggi sarà squalificato
dal giudice sportivo e salterà
la trasferta di sabato a Udine

Il difensore argentino a Piùenne:
«Speriamo che il mio primo gol
possa arrivare al più presto»

Rubrica: Tg Sport

18.15 Eurosport

Calcio: Amichevole Under 20 (Germania - Italia)

La sfida Dries, il nuovo Pocho
Genio, gol e assist:
Mertens dopo Lavezzi
accende Napoli

Toni Iavarone
Quattrocentottanta. Cioè una porzioneditempopiùcortadiunamattinata, di cinque partite di calcio, di
un volo internazionale, molto menodiunviaggiointrenoNapoli-Milano. Quattrocentottanta è la differenzatraiminutigiocatidaLavezzi,
nella sua migliore stagione napoletana, e Mertens al suo anno del debutto.Eppure dentro questo spazio
convivono troppe cose: la nostalgia, il futuro, le variegate filosofie
del gioco del calcio. Ma pure Dries
ed Ezequiel, per esempio.
Possibile un confronto tra due
calciatori così vicini nei tempi, così
lontani nello spirito e nel gioco di
due Napoli diversi? Proviamoci.
Perchéunadivergenzac’èedèquellacheuno(Mertens) sa segnaredipiùel'altro
Differenze
meno. Inoltre è
politically corIl belga
rect dire che
è decisivo
Mertens ha un
ma non è
gioco e l'altro
titolare
un altro. Il primo possiede
Ezequiel
un sanguigno un’impostazione che deriva
guascone
da un’identità
precisa, quella
del calcio nord
europeo. Non ce l’ha il Pocho, romanticamente sudamericano di
stampo argentino. Una carriera di
corsa e d’avventura, costruita
sull’emozione: egli nei confronti
del pubblico e i tifosi nei suoi confronti. Mertens, però, col suo profilobasso,menoforsennato(nelsenso buono del termine) del Pocho,
pian pianino sta scippando lo score
di Lavezzi, che in un’ideale classificadirendimento-mancanoseipartite, Coppa Italia compresa - finisce
dietro il ventisettenne belga di Leuven. E poi? Poi c’è la psicologia di
un confronto che cresce sulle pagi-

Adriano Bacconi
Hamsik in panchina è la logica conseguenzadiquellochesuccedeincasa Napoli. Pandev lo sostituisce facendo l’attaccante vero e diventando subito più funzionale alla causa
azzurra. Il macedone si mette dietro
adHiguain maattaccaspessolaprofondità incrociando il senso di marciadelcompagno.Bastapocopercapirlo. Al 12’ Higuain gioca di sponda
ametàcampoperInsigne,palladentro subito per Pandev, già avanzato.
L’exinterista controllaper daretempoalPepitadiarrivaredadietro,servito con un passaggio filtrante: Cana
stende Higuain e viene ammonito.
Una combinazione ripetuta da
due attaccanti veri, veloci di pensiero e di piede, abili nello stretto e con
le malizie del mestiere. Higuain dettailtempo,Pandevsiregoladiconseguenza,potremmodirecheilsecondo è sempre adiacente al primo, mai
sovrapposto,quellocheinveceaccadesistematicamente quando lospagnolo gioca con Hamsik.
LatriplettadiHiguainnonèquindi casuale, anche se la lentezza della
lineadifensivadellaLaziohasenz’altro aiutato gli attaccanti azzurri. Bene ha fatto Benitez a dare fiducia dal
primo minuto anche a Mertens in
grado di seminare il panico ad ogni
accelerazione. Konko e Radu, più
braviaspingerecheacontrare,escono ridicolizzati dal doppio confron-

ne di una sceneggiatura piena di
dettagli accattivanti.
Dunque Dries ha giocato 2400
minuti, di questi 310 in Champions, 141 in Europa League e il resto tra campionato e Coppa Italia.
Hamessoasegnonovegol,realizzato dieci assist, collezionando, però,
ben venti sostituzioni e dodici subentri.Nonè,invece,maiuscitodal
campoLavezzinellasua ultimastagionenapoletana(2880’),inassoluto la più redditizia per il Pocho, che
alla 33esima giornata aveva al pro-

prio attivo otto reti e undici passaggi decisivi. Una forbice ampia segna,tuttavia,ladifformitàtraLavezzi e Mertens: il primo ha centrato il
bersaglio ogni 75’, il secondo ci riesce ogni 61’. Insomma, il parallelo
può funzionare e prendere una valenzaprecisa,perchéidueattaccantipartonopuredaprospettived’impiego diverse: il Pocho era titolare
ben stabile e indiscusso, mentre
Dries non è proprio considerato tale da Benitez. Potrebbe essere valutato come una sorte di eccellente ti-

tolare, ma a tempo determinato.
Unaspeciedi“Co.co.co.”delNapoli: perché Mertens quando serve, è
sempre pronto. Parta dalla panchina oppure inizi da titolare, ti consegna la vittoria contro la Juve e ti fa
risalire la china, con quel gol-lampo a cento all’ora, contro la Lazio.
Con la sapienza di chi la sa lunga, Mertens contrappone la sua austera impostazione caratteriale di
chi è nato nelle Fiandre (è un fiammingo di Leuven o Loviano) alla
sanguigna visibilità guascone del

Pocho argentino. Fari spenti e poche chiacchiere, dicono che sia un
vecchio trucco per mostrarsi quando serve: cioè molto in partita e poco fuori dal campo di gioco. Come
perdire:datemispazio,vediamocome va a finire. Già ma quando Mertenssmetteràdiessereunprecario?
Magari potrebbe cominciare a non
esserlo più anche nella nazionale
belga - zeppa di talenti come Hazard, van Buyten, Fellaini, Vertonghe, Nainggolan - che s’annuncia
come la vera sorpresa dei Mondiali
brasiliani.
E se ciò accadesse, la Napoli dei
tifosi chi la terrebbe più? Fa salti di
gioia doppi, tripli e pure carpiati.
CosìmentreBenitez,stringeipugni
ma è soddisfatto: «Una sicurezza in
attacco,qualchedeficitancorainfase difensiva». De Laurentiis si sente
orgoglioso di aver pescato (perché
il colpo Mertens è soprattutto suo)
un attaccante di valore assoluto capacedismontareintempirapidissimi lo scetticismo di alcuni.
Allorachivinceràlasfidatrapresente e passato? Dries e il Pocho
hannolo stesso ruoloeoccupano le
stesse posizioni in campo. Viene da
pensare che il giorno in cui finirà la
stagione e le statistiche saranno
complete e complementari, per
l’uno e per l’altro, ci sarà chi farà a
sportellatesinoallafineperaggiudicarsi il titolo di migliore ala del Napoli (era De Laurentiis). E sarà comeunverdettodellacassazione:definitivo.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Ai raggi X La tripletta dell’argentino frutto delle scelte del tecnico

La logica di Hamsik in panchina:
Pandev più in sincronia col Pipita
Ma gli attaccanti lasciano soli Jorginho e Behrami

Foto 1 – 12’pt
Pandev si muove in
sincronia con
Higuain che inizia le
azioni con un “corto”
verso il portatore di
palla. Il compagno
deve attaccare il
“lungo”. Pandev
lascia la libertà di
scelta ad Higuain.

Foto 2 – 21’pt

to col belga e con Insigne, anch’egli
convincente quando dopo il primo
spunto cerca la rifinitura, molto meno quando persegue egoisticamen-

teeinopportunamente lavia delgol.
Mertenshailmeritoditrovareprima un eurogol che rimette il Napoli
in carreggiata e poi il rigore che permetteilsorpassoedeterminal’espulsione di Cana. Anche in questo caso
determinante la sponda (in leggero
offside) di Higuain, sull’1-2 richiesto
dal bip-bip belga.
Ma la mossa devastante è quella
di Reja che decide, a mezz’ora dalla
fine, di togliere Anderson e rialzare
nuovamentela catenadi sinistra Radu-Lulic. Infatti una volta in dieci il

tecnico laziale aveva piazzato Radu
al centro della difesa e spostato Lulic
bassoasinistra.Conl’ingressodiNovarettil’intenzionediRejaèdirimettereiduetitolarineilororuolinaturalisperandoditrovarelaspintanecessaria per raddrizzare una partita in
salita.
Ma la mossa si rivela un boomerang. Appena entrato il lungo stopper sbaglia il tempo dell’anticipo su
Higuain che non lo perdona. L’argentinoprendemeglioposizionesulla palla spiovente alzata da Insigne.

Il doppio attaccante
prevede il sacrificio in
fase di non possesso
cosa che non avviene
mai. Behrami e
Jorginho sono in
inferiorità numerica.
Ledesma è libero.
Mauri è affiancato da
Lulic. Dal “2 contro 2”
nasce il gol dell’ 1-0.

Foto 3 – 40’pt
L’attacco del Napoli
funziona alla grande.
Mertens e Insigne
non danno punti di
riferimento. Higuain
può anche diventare
rifinitore. Qui offre di
tacco un assist a
Pandev che gioca sul
filo del fuorigioco.

480
È la differenza dei
minuti giocati tra
Lavezzi e
Mertens: il Pocho
era titolare fisso,
il belga ha subito
20 sostituzioni
subentrando 12
volte.

9
I gol di Mertens
(uno ogni 61’),
con 10 assist.
Lavezzi alla
stessa giornata
aveva segnato 8
gol (uno ogni 75’)
con 11 passaggi
decisivi,

Sulla spizzata la differenza è tutta
nellamaliziadispostareleggermente l’avversario facendogli perdere
equilibrio e orientamento e nella
reattività nel girarsi già direzionato
verso la porta senza perdere mai il
contatto visivo con la palla. Controllo in corsa e tiro incrociato portano
in Napoli sul 3-1. La scena si ripete
inpienorecupero.Ancoraduelloaereotraidue,ancoraHiguain,troppo
più scaltro del difensore nell’appropriarsi di forza della palla. Due passi
e colpo sotto sull’uscita di Berisha.
La tripletta personale chiude così
una sfida che, incredibilmente, al
94’ era ancora aperta. Si perché al di
là delle prodezze di Mertens ed Higuain e dei movimenti di Pandev, il
Napoli come al solito aveva concessomoltoadunavversario abbastanza fragile e zeppo di seconde linee
perletanteassenzedirilievo.Ciònonostante Reja aveva messo in campo un 4-5-1 molto dinamico per beneficiare della superiorità numerica
inmezzoalcampo.Ledesmaincabina di regia ha così goduto sempre di
grande libertà e gli interni Onazi e
Lulic hanno stantuffato avanti e indietro senza soluzione di continuità
(nonacasoentrambiingol)sfruttando l’ “1 contro 1” con Britos e Albiol,
uno dei punti deboli del Napoli. Per
fortuna del Napoli e di Benitez Mertens e Higuain erano in giornata di
grazia.
© RIPRODUZIONE R SERVATA

Composite IL_MATTINO - NAZIONALE - 20 - 15/04/14 ----

Time: 14/04/14

22:37

Sport 21

Martedì 15 aprile 2014

Il Mattino

La cerimonia

Il «Premio Dardanello» ad Antinelli e D’Orsi
È prevista stasera nell'antica chiesa
di Santa Caterina in Villavecchia a
Villanova Mondovì (Cuneo) la
consegna del «Piero Dardanello»,
dedicato alla memoria dell’ex

19.55 Rai Sport 1

direttore di Tuttosport. La giuria ha
scelto per l’edizione 2014
Alessandro Antinelli, telecronista
della Rai, e Jacopo D'Orsi,
giornalista de La Stampa.

Pallavolo F: Campionato Italiano (Play Off Quarti di
Finale -gara 3)

De Sanctis a Napoli:
toccata e fuga
per auguri pasquali
ad alcuni amici

Si fa fotografare
con tre dita alzate:
l’argentino festeggia
la tripletta con la Lazio

Il portiere della Roma visto
ieri in piazza dei Martiri:
applausi da alcuni tifosi

Il tweet è inviato dal club
con la scritta: «Con una dedica
speciale, forza Napoli sempre»

20.25 Rai Sport 2

Hockey Ghiaccio: Campionato Italiano
(Finale - gara 2)

2.00 Sky Sport 2

20.40 Fox Sports

Calcio: Premier League (Arsenal - West Ham)

Basket: NBA (Brooklyn - New York)

19

Gonzalo ritorna nella scia
dell’argentino Tevez
e del torinista Immobile

Le reti di Ciro
Immobile,
atttaccante del
Torino decisivo
anche nell’ultimo
match di
campionato
contro il Genoa,
sua la rete del
pareggio, prima
del gol vincente di
Cerci.

Roberto Ventre
Corsa a tre per il titolo di bomber:
Tevez,Immobile,Higuain.Dueargentini e un italiano, con un possibile quarto incomodo, Luca Toni
delVeronachehasegnatoglistessi
gol del Pipita, 17.
Higuain ora ci crede, rilanciato
dalla tripletta contro la Lazio (impresa riuscita quest’anno già a Tevez contro il Sassuolo e a Immobile con il Livorno) che ha festeggiato sul profilo twitter azzurro postando la foto in cui indossa la felpa con lo stemma del club e fa il
segno tre. Tre gol alla Lazio come
Maradona e Cavani, cancellato in
un solo colpo il digiuno di quattro
partite consecutive in campionato. Un rigore, il quinto gol dal dischettosu cinque tentativi, una rete di destro e un’altra di sinistro.
Attaccantecompleto,capacedisegnare in tutti i modi, protagonista
molto atteso con l’Argentina ai
Mondiali in Brasile. Subito devastantenelprimoannoaNapoli,numeri da campione perchè oltre alla media gol molto elevata anche
in Europa e coppa Italia, l’argentino ha fatto la differenza anche con
gli assist.
Ciro Immobile è la grande sorpresa,ilragazzodiTorreAnnunziata, il napoletano che è cresciuto
nella Juve ed è esploso definitivamente quest’anno nelToro, anche
se il suo cartellino è sempre a metà
con il club bianconero. Con Cerci
forma una coppia d’oro, un tandem in odore di convocazione
mondiale con l’Italia di Prandelli,
ieri erano tutti e due a Coverciano
per i test nel gruppo dei 42 azzurri.
Immobilesista guadagnandolafiduciaasuondigol,ancheselaconcorrenza nel
suoruoloèmolto agguerrita:
Il titolo
un centravanti
Soltanto
vero, forte, poMaradona
tente, completo, una prima
e Cavani
puntadiprimisl’hanno
simo livello.
vinto
L’argentino
in maglia
Tevez ha fatto
centro al primo
azzurra
colpo in Italia,
proprio come
Higuain. Al primo anno in bianconero si è subito
inserito e con Llorente ha formato
unacoppiaperfetta,magicamente
assortita.Tuttiisuoigolincampionato, ancora a secco invece in Europa,rendimentocostante,perfetto l’impatto con la serie A dopo
l’esperienza in Premier League
con le due squadre di Manchester,
lo United e il City. Un Tevez in formaMondiale,logridanoagranvoce in Argentina, anche se continua
a non rientrare nei piani di Sabella. Un gruppo di tifosi della Seleccionsi è riunito addiritturain piazzaaBuenosAirespropriopersostenere la candidatura di Carlitos ai
Mondiali.
Una corsa a tre, avvincente fino
all’ultima partita del campionato.
Tre protagonisti assoluti: Tevez è il
simbolo della Juventus, il leader,
quello che più di tutti incarna lo
spirito di Conte e non si arrende
mai. Higuain è il leader del Napoli,
l’attaccante che è arrivato dal Real
Madrid e ha portato in dote con sè
esperienza, voglia di vincere e la
qualità dei grandi campioni di colpire nei grandi appuntamenti. Immobile è il più giovane dei tre ma i
numeri parlano per lui perchè ha
segnatosempretantigoleconVentura ha trovato la sua definitiva
consacrazione dopo l’anno magico in serie B nel Pescara di Zeman
quando era compagno di Lorenzo
Insigne.Higuainèprontoa lancia-

18

Il bomber Gonzalo Higuain, primo anno a Napoli, 17 gol in campionato, 25 stagionali con le coppe europee e la coppa Italia; sotto Ciro Immobile, attaccante del
Torino e Carlos Tevez, punta argentina della Juventus

Re dei bomber, tris d’assi
Higuain prepara il sorpasso

rel’ultimosprintperscavalcareTevez e Immobile, ancora cinque
giornate per poter effettuare il sorpasso. Il Pipita vuole il titolo dei
bomber e ripetere l’impresa centrata da Maradona e Cavani. Un
obiettivo al quale tiene molto, insieme a quello di vincere un trofeo
con il Napoli, la coppa Italia. Un
ultimo mese da
vivere tutto di
un fiato prima
del Mondiale Triplette
con l’Argenti- La prima
na,lagrandeavventurainBrasi- del Pipita
le che invece contro
non dovrebbe la Lazio:
vivere Tevez. raggiunge
Lanciatissimo è
anche Immobi- lo juventino
le, praticamen- e il granata
te infallibile dopo il match con
ilNapoli,quandoVenturaloschierò inizialmente in panchina lanciandolo solo nel secondo tempo.
Untestaatestafinoall’ultimapartita,untrisd’assiperiltitolodicapocannoniere.

Le reti di Tevez,
l’Apache, decisivo
nel primo anno in
bianconero.
Intesa perfetta
con Llorente, un
tandem molto
funzionale per il
gioco di Conte,
due attaccanti
che garantiscono
potenza e velocità

17
Le reti di Higuain,
l’argentino che si
è rilanciato con la
tripletta alla Lazio
dopo le quattro
partite
consecutive in
campionato
senza reti.
Cinque gol su
calcio di rigore su
cinque tentativi

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Il posticipo La squadra di Conte domina la gara del Friuli. Di Natale torna titolare ma non è mai pericoloso

La Juventus è inarrestabile: vince a Udine senza l’Apache
Decidono i gol di Giovinco
e Llorente nel primo tempo
la Roma torna a 8 punti
Anche senza Tevez e Vidal, la
Juve non conosce ostacoli.
Vince a Udine e si riporta a +8
dalla Roma che per due giorni
hasognatoaocchiaperti.Igiochi scudetto sono chiusi, ormai è chiaro. Alla squadra di
Conte ora basteranno 7 punti
controlenonirresistibiliBologna, Sassuolo e Atalanta per
presentarsi all'Olimpico, penultima giornata, con lo scudetto ri-ricucito sul petto. Eppure i bianconeri mostrano
sempre qualche segno di tensione: prima della gara, infatti,hannoprotestatoconl’arbitro Rizzoli per la temperatura,
a loro avviso, eccessiva, nello
spogliatoio. Insomma, hanno

preteso che il riscaldamento
venisse abbassato.
Alla resa dei conti, l’unica
cosa storta della serata friulana della Juventus è stata proprio questa: perché poi in
campo l’Udinese non trova
maisoluzioniinattaccoelaJuventusmette incassaforteitre
punti già al termine dei primi
45’.DecidonoGiovinco(al 16’
fredda Scuffet con un grande
destro a giro) e Llorente (al
24’, tocco di rapina sugli sviluppi di un calcio d’angolo).
Per Conte una serata con tante novità in campo. Un cambio per reparto. Dietro per la
JuventusrientraOgbonnadopo l'infortunio: prende il posto di Bonucci, già 39 presenzeinstagione.Inmezzorisparmiato Vidal, alle prese con un
ginocchio che lo fa tribolare.

Giocano Marchisio e Pogba
come paggi di Pirlo. Giovinco
quindiaffiancaLlorente,decisivonellagarad'andata,easegnoconunadoppiettanell'ultima uscita di campionato,
contro il Livorno.
L'Udinese di Guidolin ha
inportaScuffet,permoltil'erede di Buffon, e davanti il solito
eternoDiNatale.Lagarascorre via noiosa dopo l’uno-due
della Juventus nel primo tempo.La reazionedell’Udineseè
modesta, quasi senza voglia.
Due scossenella ripresa: ilpalo di Giovinco e quello di Murielinpienorecupero.Unacuriosità:Bonuccisalteràlalasfida casalinga contro il Bologna. Il difensore viterbese, infatti, nonostante fosse in panchina, è stato ammonito per
proteste da Rizzoli.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Il prossimo turno
UDINESE

0

JUVENTUS

2

CLASSIFICA

SABATO 19

Pt G

Atalanta-Verona

ore 15.00

Heurtaux,Danilo, Domizzi; Basta,
Pereyra, Allan, Yebda (25' st Muriel),
Gabriel Silva; Fernandes; Di Natale
(35’ st N.Lopez). A disp.: Brkic,
Widmer, Jadson, Pinzi, Zielinski,
Maicosuel. All. Guidolin

Lazio-Torino

ore 15.00

Milan-Livorno

ore 15.00

Parma-Inter

ore 15.00

Juventus (3-5-2) Buffon;

Udinese-Napoli

ore 15.00

Chievo-Sassuolo

ore 15.00

Genoa-Cagliari

ore 15.00

Catania-Sampdoria

ore 15.00

Juventus-Bologna

ore 18.30

Fiorentina-Roma

ore 21.00

Udinese(3-5-1-1) Scuffet;

Caceres, Ogbonna, Chiellini;
Lichtsteiner (30’st Isla), Pogba,
Pirlo, Marchisio, Asamoah; Llorente
(39’st Osvaldo), Giovinco (37’st
Vucinic). A disp.: Storari, Rubinho,
Bonucci, Peluso, Padoin, Vidal,
Tevez, Quagliarella. All. Conte
Arbitro: Rizzoli di Bologna
Reti:nel pt 16' Giovinco, 26' Llorente
Ammoniti: Heurtaux,Bonucci,
Ogbonna,Lichtsteiner.

34ª giornata

ANSA

Composite IL_MATTINO - NAZIONALE - 21 - 15/04/14 ----

Time: 14/04/14

Juventus 87 33
79 33
Roma
67 33
Napoli
Fiorentina 58 33
53 33
Inter
51 33
Parma
48 33
Milan
48 33
Torino
48 33
Lazio
46 33
Verona
Atalanta 46 33
Sampdoria 41 33
39 33
Genoa
Udinese 38 33
33 33
Cagliari
30 33
Chievo
Bologna 28 33
25 33
Livorno
Sassuolo 25 33
20 33
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Composite IL_MATTINO - NAZIONALE - 22 - 15/04/14 ----

Time: 14/04/14

21:21

Sport 23

Martedì 15 aprile 2014

Il Mattino

Il mercato Nuovi segnali da Lione: Gonalons non c’è nella foto ufficiale dell’Olympique con il nuovo sponsor tecnico. In Francia sicuri: andrà via

Il Napoli prova lo sgarbo alla Roma: tratta Iturbe
Sabatini gioca d’anticipo
ma Bigon irrompe
sulla punta del Verona

L’intervista È il modello di Rafa

Dopo lo scontro per Bastos, altra battaglia di mercato in vista tra Roma e
Napoli pronte al braccio di ferro per
Iturbe. Sabatini si è mosso decisamente per primo ma Bigon ha avviato i sondaggi. Costo dell’operazione:
12 milioni: 7 per il riscatto dal Porto, 5
per il Verona.
Aulas si sente assediato e alla fine
molleràlapresa.Lafaccia,coni tifosi,
l’ha già salvata a gennaio quando ha
lasciato di sasso De Laurentiis e detto
di no alla sua offerta per il capitano
dell’Olympique Lione. Ma Gonalons
resta l’ossessione di Benitez. Perché
il Napoli non si è mai rassegnato
all’idea. Il sogno dello spagnolo, che
ha messo definitivamente una pietra
sull’operazione Mascherano, è quello di mettere in campo una squadra
conunamedianacompostadaGonalons e Jorginho (Bigon riscatterà l’altra metà al prezzo pattuito due mesi
fa: 5,2 milioni di euro). Attenzione:
l’arrivo del francese non chiude le
porta a un altro centrocampista. Potrebbe essere Fernando, sempre che
il Polpo abbassi le sue pretese economiche.
Un passo alla volta. Il primo annuncio, alla fine del campionato, sarà quello di Maxime Gonalons. Molti
indizi aiutano a capire che la trattativa è praticamente conclusa. Gonalons ha congelato persino le foto ufficialecon il nuovosponsor tecnicodel
Lione: ci sono tutti, tranne lui. La certezza,dunque,ècheAulashagiàdeciso di darlo via. A gennaio l’operazionevenneconclusasullabasedi13milionialclubtransalpinoe1,8per5anni al capitano del Lione.
De Laurentiis, è evidente, non ha
maigettatolaspugna:conAulasirapporti sono buoni e dunque l’affare si
farà.C’èdacapiresepossanoallargarsi le operazioni: al Napoli, non è un
segreto,hamessonelmirinoanchele
punte Lacazette (22 anni) e Gomis
(28anni).Solo sondaggi.Conil PalermoappuntamentoamaggioperHernandez.
Il Napoli va alla ricerca anche di
un altro centrocampista perché uno
tra Behrami e Dzemaili (se non tutti e
due)andràvia.Dunquesivaallaricercadiunaltrocentrocampistadiqualità e quantità: in pole nelle preferenze
c’èconFernandodelPorto.Ilbrasiliano con passaporto portoghese deve
però abbassare le pretese sull’ingaggio (chiede 5 milioniper 4 anni, il Napoliglieneoffre3,5per5anni).Suggestiva la pista Suarez dell’Atletico Madrid mentre nella lista di Rafa spunta
pure Javi Garcia del Manchester City.

Carboni: «Benitez al Valencia
con gli attaccanti in copertura»
Pino Taormina
Amedeo Carboni, classe 1965 di Arezzo, nel Valencia ha giocato per nove stagioni. Vincendo: due volte la Liga, una Coppa
Uefa e una Copa del Rey. «Un’impresa rompere il dominio di
Real e Barcellona. Ma non dimenticate anche le due finale di
Champions:persetutteedue,maalterminedigaloppareentusiasmanti».
Carboni, Benitez dice che il Napoli deve diventare come il
suo Valencia?
«È un bell’augurio. La strada non è semplice, però mi sembra
proprio che stia lavorando nella direzione giusta».
Benitez arrivò a Valencia al posto di Cuper che aveva
l’etichetta di perdente: e vi portò nel 2001 subito alla
conquista della Liga.
«Trovò n gruppo eccezionale e riuscì a valorizzarne le
individualità. Forse non eravamo i più forti, ma ci sentivamo
imbattibili».
Quale era il segreto?
«Beh, andate a vedere chi ha vinto per tre anni di seguito il
premio Zamora, quello che in Spagna danno al portiere che
nella Liga prende meno gol...».
Canizarez, il vostro?
«Ebbene sì. Perché a tutti
piace il calcio spettacolo,
ma i campionati poi li
vincono sempre quelli che
incassano meno gol di
tutti. In Italia come nel
resto d’Europa».
Infatti, è quello che
d’altronde dice anche
Benitez?
«Ha parlato di equilibrio.
Era quello che chiedeva
continuamente agli
attaccanti: di dare una
mano in copertura».
E i vostri attaccanti?
«Noi avevamo degli esterni
molto dinamici: Mista
prima punta alla Higuain e
alle spalle c’era gente come
Vicente, Angulo, Rufete e
La ricetta
Kily Gonzalez. Ma anche il «Il nostro segreto?
Napoli ha in attacco un
Non prendevamo gol
grande potenziale».
Quel Valencia è l’esempio perché si vince così»
che non c’è bisogno di
grandi budget per essere
vincenti?
«Lo era quel Valencia che pure aveva un presidente come
Jame Ortì Ruiz che vendeva spesso per far quadrare i conti...».
E poi faceva giocare lei fino a 41 anni.
«Mi sono divertito tanto, con Cuper, Benitez e Ranieri. C’era
voglia di sacrificio: il gruppo veniva sempre prima delle
individualità».
Che giudizio dà alla prima stagione di Rafa?
«Ho detto che vincerà almeno un titolo... gli è rimasta la Coppa
Italia che non si lascerà sfuggire».
Poteva fare di più il Napoli?
«Troppi punti persi contro squadre che a livello tecnico era
nettamente inferiori al Napoli. Ma Benitez lo sa bene».

Il recupero

Rafael
al lavoro
in Brasile
Giorni di fuoco per
Pepe Reina. Il
Barcellona ha fatto
intendere che non
punterà sul suo
ritorno perché
l’erede di Victor
Valdes è
Marc-André ter
Stegen (21) del
Borussia
Mönchengladbach.
Ovvio, che di fare la
chioccia non ha
nessuna intenzione.
Il Napoli ha avviato i
contatti con il
Liverpool: ma
difficile che il
portiere accetti la
riduzione
dell’ingaggio
ipotizzata dal Napoli
(che paga la metà
dello stipendio, 2,5
milioni). De Nicola
attende fiducioso
notizie su Rafael, il
portiere che in
Brasile è in piena
recupero. Se arriverà
l’ok, il numero uno
del prossimo anno
sarà Rafael, il vice
Andujar.

navaro che però ripartiIn difesa, l’elenco dei Il Lione
rebbe subito dopo: destipapabilièlunga.Lunghis- Sondaggio
nazione Torino. Con
sima.Vertonghen,Vermal’Udinese, potrebbero
laen, Agger, Kulibaly e con i francesi
aprirsi le porte per il franUmtiti (sempre del Lio- anche per
cese Thomas Heurtaux.
ne). Con il Tottenham po- Gomis
Andrà via anche Pantrebbe nascere l’idea di e Lacazette
dev: tra i monitorati Canuno scambio tra Vertondreva della Lazio (a metà
ghen e Behrami. Andrà Spunta
dell’Udinese), Bonavenvia Britos, verso la confer- Alderweireld
tura dell’Atalanta e Biama Henrique e Fernandez. Oltre ovviamente Albiol. Kola- biany del Parma. Con i ducali ci sono
rov, Bertrand e Bernat alternative per diverse possibili trattative in ballo: il
lafascia sinistra nel caso di addio (im- Napoli mette sul piatto Britos, Zapata
probabile)a Zuniga. Benitez starebbe e il cartellino di Gargano per arrivare
pensandoal25ennecentraledell’Atle- a uno tra Paletta, Parolo e Biabiany.
tico Madrid Toby Alderweireld, visto All’Udinese potrebbe essere propoil suo scarso impiego con il Cholo Si- sto uno scambio Zapata-Muriel.
pi.tao.
meone. In caso di retrocessione del
Sassuolo,torneràaNapoliPaoloCan© RIPRODUZIONE R SERVATA

La
sorpresa
Iturbe, 20
anni, gioca
nel Verona
ma è in
prestito dal
Porto

© RIPRODUZIONE RISERVATA

La Nazionale Lorenzo festeggia la fascia di capitano contro la Lazio nello stage a Coverciano

Insigne: «Sogno il Brasile, me lo merito»
FIRENZE. «È importante essere
qui e prendere parte a questo
stage: la chiamata del ct è moltoimportanteanche perchéarriva in prossimità del Mondiale».LorenzoInsignehailpassaporto già in tasca, ma non ha
ancora la certezza assoluta che
Prandelli lo porterà con sé in
Brasile. Non si sente ancora al
sicuro. Nonostante la fiducia
(quella totale) di Rafa Benitez
nei suoi confronti. La fascia di
capitano che lo spagnolo gli ha
consegnato domenica con la
Lazio ne è la prova. Insigne, capitano napoletano come Juliano, Bruscolotti e Paolo Cannavaroprimadilui.«Credonelsogno azzurro e sto facendo il
massimo col Napoli anche per
questo.Ovviochevogliofarparte del gruppo che partirà per il
Brasile.Macredochetutti igiocatori abbiano questo sogno».
Perqualcheattimo,tornaall’altro azzurro nel suo cuore: quello del Napoli: «Con la Lazio è
arrivataunavittoriachecivoleva perché rafforza il nostro terzoposto.Maanchealivellopersonale credo di aver fatto bene.
Abbiamo conquistato tre punti

molto importanti che ci mettono al riparo dalla rimonta della
Fiorentina». Poi il piccolo Lorenzo torna prudente: «La stagione non si è ancora conclusa:
pensiamoalleprossimeduesfide contro Udinese e Inter che
arriveranno prima della finale
di Coppa Italia. Contro la Fiorentina vogliamo vincere, cer-

La convocazione
«Sto dando il massimo
in campionato e aspiro
ad andare ai Mondiali»

cheremo di portare il trofeo a
Napoli».
Insigne fa parte del primo
gruppo dei 42 azzurri convocati da Cesare Prandelli per i test
di valutazione funzionale in
previsione dei Campionati del
mondoeharaggiuntonellatardamattinatadiieriilCentrotecnico federale di Coverciano. Ci
sono anche il centrocampista
delVeronaRomuloel'attaccantedelSassuoloBerardi,allaprima chiamata in nazionale, e
due giocatori, Cassano e Giuseppe Rossi, che tornano dopo
una lunga assenza. Come Insigne, anche Cassano e Rossi sognano di avere un posto nella
lista dei 23 di Prandelli. «Sto
dando il massimo con la mia
squadra. Perché non credere
nella convocazione?».
Ieri a Coverciano, c’erano
anche i Negramaro che hanno
presentato «Un Amore Così
Grande 2014», il nuovo brano
musicaleinterpretatodelgruppo pugliese che farà da colonna sonora alle prossime partite
della Nazionale.
r.s.

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10

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© RIPRODUZIONE RISERVATA

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Time: 15/04/14

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24 Sport

Martedì 15 aprile 2014

Il Mattino

L’analisi
Lo studio Pubblicato il Report 2014 della Figc

Campania
è record
di squadre
giovanili

Allarme calcio:
meno spettatori
e più debiti
spettoagli anni scorsie non solo per
l’effetto delle tv. D’altra parte, se
non ci fossero i milioni di Sky e Mediaset il calcio crollerebbe. La cessionedeidirittitelevisivieleplusvalenze da cessione di calciatori costituiscono il 58 per cento del valore di
Francesco De Luca
produzione del sistema: un miliarLacrisi,perfortuna,nonsfiorailNa- do arriva dalle tv e 536 milioni dalla
poli. Risultati non sempre brillanti, vendita di giocatori cresciuti nel viun altalenante rendimento che non vaiooacquistatiaunprezzoinferiohaconsentitoagliazzurriditenereil re. Il calcio italiano cerca di andare
passo della Juve e della Roma in avanti attraverso i contratti televisicampionato. Ma gli altri numeri so- vi e le operazioni di mercato: nelle
no eccellenti perché da sette anni il ultime due stagioni si sono registrabilanciodellaSscNapolièinattivoe ti 2.533 trasferimenti, per un valore
perché l’affluenza di spettatori al pari a un miliardo e 836mila euro.
San Paolo è regolarissima: a volte è Ma molti passaggi sono prestiti.
ilrichiamodellapartita,altrelapoli- «C’è qualche difficoltà, è evidente»,
tica dei prezzi contenuti. Il mondo hacommentatoilpresidenteAbete.
del calcio non sta altrettanto bene, Il presidente del Coni, Giovanni
Malagò, è rimasto sorprecome evidenzia il Report
so da questi dati: «È inde2014, presentato ieri a Rocente che la percentuale
madalpresidentedellaFeda ricavi da stadio sia
dercalcio, Giancarlo Abedell’8 per cento, tra un po’
te,dalcomponentedelDirischiamo di arrivare a zerettivodell’Arel,GiulioNaro. Bisogna arrivare al
politano, docente univer25-30 per cento». Ma non
sitarioefigliodelCapodelè facile.
lo Stato, e dal partner fiIl valore di produzione
nancial services di Pridel calcio professionistico
cewaterhouseCoopers,
è salito a 2.696 milioni,
Emanuele Grasso.
+1,3 per cento, mentre il
In 208 pagine viene Abete
costo di produzione è sceanalizzato lo stato di salu- «Tanti
so a 2.972 milioni, -1,5 per
tedelcalcioinbasealleincento, grazie alla riduziodicazioni della stagione problemi
2012-2013. È vero che è ma il sistema ne del costo del lavoro.
Abete ha sottolineato un
cresciuto il valore di pro- versa
altroaspetto:«Negliultimi
duzionedelsettoreprofes- un miliardo
sei anni abbiamo recupesionistico(2.696milionidi
rato attraverso il Coni 480
euro,+1,3percentorispet- nelle casse
milioni dei sei miliardi
to alla precedente stagio- dell’Erario»
chesoloilcalcioprofessione),macisonoduedatialnistico ha dato al Paese.
larmanti:idebitisonosaliSeimiliardiinseianni,siati fino a 2.947 milioni e c’è
mo al secondo posto sotto
stato un calo di 900mila
l’aspettodellacontribuziospettatori, da 13,2 milioni
ne,solol’Inghilterrahadaa 12,3. Il raffronto con gli
to di più all’erario rispetto
altriprestigiosicampionaall’Italia». Per ridurre l’inti stranieri è imbarazzandebitamento bisogna avte: nella scorsa stagione
viareuna politicadi snellic’è stata una media di
mentodellesocietàeinfat22.591 spettatori negli stati il sistema professionistidi italiani, superiore soltanto alla Ligue 1 francese (19.211). co scenderà a 102 club dalla prossiIl record è quello della Bundesliga ma stagione. «Ma la nostra dimen(42.624): in Germania non c’è stata sione rimane impegnativa, eccessisoltanto un’ulteriore crescita tecni- va rispetto ad altri Paesi che hanno
ca,testimoniatadalla finaletutta te- meno club professionistici», ha evidesca di Champions League Borus- denziatoilpresidenteAbete.Opporsia Dortmund-Bayern Monaco, ma tuna la valutazione di Grasso della
soprattutto un lavoro per migliora- Pricewaterhousecoopers: «La crereglistadi.Sottoquestoaspettol’Ita- scitadi produzione èdovuta a ricavi
lia è indietro: ci sono strutture co- televisivi e plusvalenze, servono instruite oltre sessant’anni fa (il San vecemisurepergarantirel’indipenPaolo è stato edificato nel dicembre denza del sistema». Sì, ma quando?
1959). Ovviamente scendono i rica- E, soprattutto, come?
vi,bigliettieabbonamentiincalori© RIPRODUZIONE RISERVATA

Il focus

Conti in rosso per 3 miliardi
negli stadi registrato un calo
di 900mila spettatori

In azione Pandev contro la Lazio (NEWFOTOSUD ANTONIO DI LAURENZIO), a sinistra il presidente della Federcalcio
Abete e il professore Napolitano, figlio del Capo dello Stato e componente del Direttivo dell’Arel

I numeri del calcio italiano
DEBITI
SERIE A

2.972 milioni di euro
-1,5%

467,8

VALORE PARCO
GIOCATORI

milioni

Diritti tv
38%
Plusvalenze calciatori
20%

© RIPRODUZIONE RISERVATA

COSTO PRODUZIONE
SERIE A

2.946 milioni di euro
+1,9% rispetto al 2011-2012
FONTI
DI RICAVO

Dati relativi alla stagione 2012-2013

1.106 milioni di euro
-7,7%

VALORE PRODUZIONE
SERIE A

2.696 milioni di euro
+1,3%
SPETTATORI
ALLO STADIO

12,3 milioni
-6,4%

Figc Campania Il presidente
del comitato Enzo Pastore

Fonte: Report Calcio 2014 di Figc, Arel e Pricewaterhouse Coopers

«Movimento in crisi, il rilancio passa attraverso i giovani»
L’intervista

Uckmar, ex presidente
della Covisoc: «Adesso
servono nuovi modelli»
Victor Uckmar, 88 anni, tra i più
noti tributaristi italiani, ha vissuto un’esperienza calcistica come
presidente della Covisoc, l’organo di controllo della Federcalcio.
Èrientratonelmondodelpallone
come consulente della Lega Pro.
Professore Uckmar, qualè ilsuo
commento davanti ai numeri
del Report 2014?
«È evidente: il calcio italiano è
ancora inguaiato».
Possibili soluzioni, anzitutto
per ridurre la zavorra
dell’indebitamento, arrivata a
quasi 3 miliardi?

«Non ho più un incarico in
Federcalcio, ma offro la mia
consulenza alla Lega Pro. Ho
studiato quella categoria prima
di offrire alcuni suggerimenti:
anche qui, nella ex serie C,
c’erano situazioni difficili,
spettatori e sponsor quasi
scomparsi, introiti praticamente
nulli. Ho proposto il contratto di
apprendistato per i calciatori».
Una bozza del contratto è stata
recentemente inviata dalla
Lega Pro al premier Renzi: a
cosa servirebbe?
«Il contratto di apprendistato
consente alle società di ridurre i
costi e di ottenere ulteriori sgravi.
C’è anche un aspetto sociale e
riguarda la formazione dei
calciatori. Leggiamo grandi cifre,
ma quello che conta è
promuovere la solidarietà e i club
più importanti possono fare da
traino perché hanno maggiori
possibilità di investimento. Da

L’esempio
«Propongo contratti
di apprendistato
come in Lega Pro»

Il pubblico
«Disamore causato
dagli eccessi tv
e da tanti scandali»

Il professore Victor Uckmar, 88 anni,
genovese, è tra i più noti tributaristi italiani

Nel Report 2014 c’è anche il
dato sulle società calcistiche
suddiviseperregione.Inbase ai dati della stagione
2012-2013 emerge che la
Campania è la seconda in
Italia alle spalle della Lombardia.
Le società calcistiche in
Campania sono 1.470, così
suddivise:10nelsettoreprofessionistico, 868 nel settore
dilettantisticoe592nelsettore giovanile e scolastico. La
Lombardiaarrivaa1.706società (17, 1.405 e 284). Quindi,laCampaniavantailmaggior numero di società nel
settore giovanile e scolastico,quelloacuihafattoriferimento il presidente federale
Abete nell’intervento di ieri,
sollecitando i club di serie A
a «cambiare strategia» e a
puntaresui giovanicresciuti
nei loro vivai. Molti, però,
continuano ad arrivare
dall’estero.
La Campania arriva a
54.584 tesserati nel settore
giovanile e scolastico: superiori solo i numeri del Lazio
(59.596) e della Lombardia
(119.337). Ma è a proposito
dei campi da gioco che arriva un dato veramente negativo e preoccupante, che
non è legato all’ampiezza
dei territori, a conferma delle difficoltà per realizzare
strutturenellaregionenonostante il lavoro che porta
avanti il presidente del Comitato regionale, Enzo Pastore,giàin passatoal fianco
di Salvatore Colonna, che figura nell’attuale Consiglio
federaleedèmoltosensibile
alla tematica. La Lombardia
può contare su 2.762 campi,
l’Emilia Romagna su 1.522,
il Lazio su 850, la Toscana su
1.243 e il Veneto su 1.763
mentre la Campania arriva
a 786, appena un po’ in più
della Puglia (719).
f.d.l.

tempo non ci sono più i
mecenati, quindi il
miglioramento
economico-finanziario di una
società passa attraverso una
differente organizzazione».
Come si possono ridurre i costi
di produzione?
«Attraverso la reale
valorizzazione dei vivai. È
interessante l’esempio che sta
portando avanti la Fiorentina,
che non solo punta sui calciatori
giovani per l’attività calcistica,
ma li segue quotidianamente
negli studi affinché possano
avere un titolo e completarsi
sotto l’aspetto umano, non
soltanto professionale. Formi un
calciatore e, quando arriva a 35
anni, quest’uomo cosa fa?
Insisterei sotto l’aspetto
dell’assistenza, è fondamentale
recuperare questo rapporto».
Crescono i proventi da
plusvalenze: 467,8 milioni, con

Composite IL_MATTINO - NAZIONALE - 24 - 15/04/14 ----

Time: 14/04/14

21:53

un incremento quasi del 10 per
cento.
«Non c’è da sorprendersi, perché
le società ammortizzano in
cinque anni. D’altra parte, i
controlli negli ultimi anni sono
diventati ancor più serrati».
C’è anche una fuga dagli stadi:
meno 900mila spettatori
rispetto alla precedente
stagione.
«Si può attribuire una
responsabilità alla tv: c’è tanto
calcio sugli schermi, in tutti i
giorni e a tutte le ore. Ma bisogna
considerare che le tv danno linfa
al sistema calcistico e quindi
bisogna interrogarsi su altri due
fattori che possono aver
provocato questo distacco, che
incide sui ricavi».
Quali sono questi i fattori?
«Gli stadi, strutture superate
rispetto ad altri Paesi come
conferma questo rapporto, e gli
scandali. Le vicende giudiziarie
che colpiscono il calcio
sicuramente provocano
disaffezione negli appassionati».
f.d.l.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sport 25

Martedì 15 aprile 2014

Il Mattino

Serie B Giovedì al Menti una sfida dal sapore particolare per il bomber lituano che ora lavora con i giovani a Novi Gorica

Formula 1

«Juve Stabia-Avellino, il derby del cuore»

Ferrari, si cambia
Domenicali va via
Montezemolo
sceglie Mattiacci

Il doppio ex Danilevicius
«In gialloblù mesi fantastici
in Irpinia il mio record di reti»

Preparazione

Da valutare
le condizioni
di Lanzaro

Gioacchino Di Maio

CASTELLAMMARE DI STABIA. La Juve
La Juve Stabia
Stabiapunta sulla politica dei prezrecupera Mezavilla
zi popolari per gremire il Menti in
per il derby con
occasione del derby con l’Avellino.
l’Avellino. Il
Giovedì, alle 20.30, la società
centrocampista
gialloblù affronterà di fatto l’ultima
brasiliano, assente
garariccadisignificatiinunastagioper squalifica a
necheattendeormaisoloilsupporModena, ritroverà il
to dell’aritmetica per sancire uffiproprio posto a
cialmente il ritorno del club stabiecentrocampo
se in Lega Pro. Contro gli irpini la
accanto a Caserta e
Curva San Marco costerà 3 euro, la
Zampano. Salterà il
Tribuna Varano 8, la Tribuna Monconfronto con gli
te Faito 13 e la Tribuna Quisisana
irpini invece
18 euro. I tagliandi, cui va aggiunta
Ghiringhelli, espulso
una maggiorazione di 2 euro per il
in Emilia Romagna.
dirittodiprevendita,potrannoesseRestano da valutare
reacquistatisinoapochiminutiprile condizioni di
ma del calcio di inizio del confronLanzaro, avellinese
to. Tra gli spettatori, seppur a didi nascita, e dell’ex
stanza, vi sarà il doppio ex dal cuobiancoverde Vitale,
reequamentedivisoTomasDanileambedue alle prese
vicius.
con piccoli problemi
«Non potrei mai perdere questo
di natura
derby – spiega lo “Zar” di Lituania –
muscolare. Le
loguarderòconmoltacuriosità.Saprossime sedute di
rà impossibile per me preferire
allenamento
l’unaol’altrasquadra,sonolegatisscioglieranno ogni
simo ad entrambe le città e ancora
riserva in merito.
oggi ho rapporti eccezionali con Esultanza La gioia di Danilevicius con la maglia della Juve Stabia dopo un gol al Lanciano. In basso, il tecnico gialloblù Braglia
amici che giovedì scenderanno in
bitrali e tanta sfortuna non abbia proprio con un derby il ricordo più
campo per darsi battaglia. Peccato inflittaci per uno schiaffo ricevuto
contribuito a tener alto il morale bello vissuto agli ordini del patron
che laJuve Stabiasi ritrovi a giocare dal portiere del Vicenza Sterchele
quando risultava ancora possibile Manniello. «Non dimenticherò
questa sfida solo per l’orgoglio, inoccasionedellanostravittoriacatentarelascalataversolezonenobi- mai il gol realizzato contro la Noceavreipreferitodigranlungaassiste- salinga per 2-1. La vera causa della
lidellaclassifica.Noncredochesot- rina al San Francesco – sorride l’ex
re ad un confronto di alta classifi- nostra retrocessione fu però il giroto il profilo psicologico possano Arsenal – venivamo da due vittorie
ca». Per la punta del Nova Gorica i nedi andata chiuso con meno di 20
aver influito gli addii di Giglio e Di consecutivedopounavviodaincugialloblù sono sinonimo di gioie punti all’attivo».
Somma:incampovannoicalciato- bo e i nostri tifosi ci seguirono in
Traguardo che la Juve Stabia
collettive, gli irpini di soddisfazioni
ri, non i dirigenti». La sorpresa più massa. Vincemmo 3-2, fu davvero
individuali. «A Castellammare ho nonèriuscitaatagliareneanchedogrande è il fare i conti con un Bra- una serata straordinaria».Ed è provissuto un anno e mezzo straordi- po34giornate.«LaserieBèuncamglia definitosi sotto tono in avvio di priounanottedelgenerechelatifonario–sottolineaDanilevicius–riu- pionatoparticolare–precisailbomtorneo. «È strano confrontarsi con seriagialloblùsognadiviveregiovescivamo a combinare risultati e ber – il vero segreto di una squadra
questoaspetto–ammetteDanilevi- dì. «Sarà una gara spettacolare sia
spettacolo portando numerosissi- vincente è lo spogliatoio. I curricius – noi tutti conosciamo l’animo in campo che sugli spalti – afferma
mitifosialMenti.AdAvellinohoin- culum contano poco se manca la
battaglierodeltecnicotoscano.Pec- Danilevicius – in queste circostanvecetagliatoilmiorecorddigolrea- volontà di correre a supportare un
catocheabbiaritrovatolagiustade- ze la classifica si annulla. E sopratlizzandone 17 nell’annata 2005/06. compagno in difficoltà, probabil- La stagione di Braglia
terminazione solo al rientro dopo tuttononesistonofavoriti.UnritorIl grande rammarico fu perdere i mente la rivoluzione varata in esta- «Peccato abbia ritrovato
l’esonero, a marzo i giochi salvezza no in Campania? Ora aiuto il Parplayout contro l’AlbinoLeffe, pa- tehafattosìcheilgrupposicemen- la giusta determinazione
erano ormai chiusi».
gammoacaroprezzoildovergioca- tasse quando era ormai troppo tarma a far maturare i ragazzi del NoIl bomber, autore di 12 reti con va Gorica, un giorno si vedrà».
relagaradiandatasulneutrodiPe- di. Poi è chiaro che l’avvio di cam- solo al rientro dopo l’esonero»
rugia per la squalifica del Partenio pionatocontrassegnatodaerroriarla casacca stabiese, fa coincidere
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Il colpo Lega Pro unica centrata con due giornate d’anticipo

Serie D Ma il «Giraud» è tutto esaurito per il Città di Messina

Fuochi d’artificio per l’Ischia Festa Savoia senza avversari:
ancora nodi sul futuro del club il Licata rinuncia alla trasferta
Massimo Zivelli

Vincenzo Pinto

ISCHIA. Riflettoripuntatisulfu-

TORRE ANNUNZIATA. Con ogni
probabilità quella di giovedì
sarà una festa senza ospiti. Il
Savoia rischia di non giocare
la partita con il Licata che
sancirà la promozione dei
bianchi in Lega Pro. Piuttosto seria la minaccia del club
siciliano (ormai aritmeticamente retrocesso) di rinunciareallatrasfertaaTorreAnnunziata. Per il Licata si tratterebbe della quarta rinuncia in questo campionato
con conseguente esclusione
dal torneo e radiazione.
Appareirremovibile sulla
sua decisione il presidente
del Licata, Giuseppe Deni,
cheaimicrofonidiunaemittente siciliana ha dichiarato
che «non ci sono i presupposti per continuare. Giocare
due partite a porte chiuse è
stato decisivo. Giovedì non
andremo in trasferta in casa
delSavoia, è impossibilefare
calcio così. Sono pronto a lasciarelapresidenzaeafarradiare il Licata calcio».
Pasqua con sorpresa,
dunque,perilSavoiachepotrebbe festeggiare senza avversari e con un 3-0 a tavolino il ritorno tra i professionistidopo13annineitorneidilettantistici. «Che festa sarà –
si chiede il tecnico dei bianchiVincenzoFeola-seilLicata non si presenterà al Gi-

turo dell’Ischia Isolaverde.
Perché l’isola è in festa per la
sua squadra che centra l’obbiettivo della Lega Pro unica,
maadessorestanodarisolvere i nodi societari e di bilancio.Domenicaseraunmigliaioditifosihannoattesoalportoil rientro del team gialloblu
da Melfi, e fra brindisi e fuochipirotecnici,grande è stata
l’euforia per l’obiettivo centratoconduegiornatedianticipo. Un campionato che era
partitomalissimoeproseguito anche peggio, fin quando
sotto l’attenta guida dell’allenatoreAntonioPorta,ilmanipolodi under con l’innesto di
qualcheveteranocomeMennella, Mattera e Cunzi, è riuscito a recuperare un piazzamento in classifica che ancoraallasecondagiornatadelgirone di ritorno sembrava irrimediabilmentecompromesso.
Nonostante una società a
pezzi per l’abbandono polemicodellapresidenzadapartediLelloCarlinoeilsuccessivoesonerodiSasàCampilongo,lasquadrahasaputoreagire nella maniera migliore. E
adesso? Quale futuro? C’è
chi, come il sindaco d’Ischia
Giosi Ferrandino, in prospettiva parla addirittura di una
terza promozione consecuti-

Protagonista Il portiere dell’Ischia Mennella

va, con un campionato – il
prossimo–chedovrebbecondurre la squadra direttamente in serie B. Una valutazione
ottimisticaquelladiFerrandino, che i tifosi prendono per
buona, non dimenticando
cheilsindacoèsempreriuscitoatirarefuoriilclassicoconiglio dal cilindro. Da parte sua
Carlino si è chiamato già da
tempo fuori, fermamente intenzionato a cedere la maggioranza del pacchetto azionario. La prospettiva sarebbe
quella di restare come sponsor, si vedrà.
Da settimane Carlino sta
facendoisuoi passineltentativodicoinvolgereunimprenditore amante del calcio, capace di gestire il nuovo campionato di serie C. Contatti
con Guillermo Coppola, l’ex
procuratore di Diego Arman-

do Maradona, ma anche con
ambienti vicini al Milan. La
minoritariacordataischitana
asuavoltanonsenestacertamente con le mani in mano,
dando a sua volta scontato il
divorzio da Carlino. Secondo
alcuni infatti, la concessione
della cittadinanza onoraria a
Roberto Casari, Ad della Cpl
Concordia che gestisce le reti
del metano, non sarebbe casuale.L’imprenditoreèunappassionatodicalcioeunforte
supporter del Modena, la
squadra della sua città. Casari dunque potrebbe guidare
la nuova cordata societaria
dell’IschiaIsolaverde,difatto
sponsorizzando l’isola sulla
quale la sua società opera già
da diversi anni e dove il processo di metanizzazione è
praticamente ancora gliinizi.
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Dopo 23 anni Stefano
Domenicali in Ferrari dal 1991
MARANELLO. L’addio di Stefa-

no Domenicali, il rilancio di
Luca di Montezemolo, l'arrivo dalla Ferrari North America di un altro uomo cresciuto
a Maranello, Marco Mattiacci, 43 anni. La rivoluzione di
un Cavallino Rampante in
profondo rosso si consuma
tra venerdì e lunedì col doppio annuncio, anche se il
dramma professionale del team principal era emerso in
Bahrain, il 6 aprile. Il trionfo
Mercedes e la mesta figura
Ferrarifeceroesploderequasi
dirabbialostessoresponsabile della squadra, di solito così
curiale. Un uomo cresciuto
per 23 anni nei luoghi sacri di
Maranellodopoquella disfatta ha detto al suo capo, Luca
di Montezemolo, che semplicemente non ce la faceva più:
non sopportava più di sentire,dileggereovunquecheoramai il problema era lui.
Venerdì, al Museo Ferrari,
c'era anche l'Ad Fiat, Sergio
Marchionne. C'era già il giorno prima a Maranello, per la
verità, inincognito. Montezemolo, che aveva deciso di accettareledimissionidiDomenicali, certamente avvertì del
nome del sostituto il gran capodelGruppo incui gravitala
stessa Ferrari. Che abbia ricevuto l'ok, e che in quel giorno
siconsumòlafinediDomenicali, lo si può dedurre da un
altro indizio: quella stessa
giornata, ricevendo il Tapiro
del tg satirico di Canale 5,
Montezemolo disse che era
meritato.Perché«noneracolpa dei piloti se non gli diamo
dellebuonemacchinepervincere». Era il preludio al gran
scossone.Ieril'addio,conDomenicali che dice: «Da capo,
mi assumo la responsabilità come ho sempre fatto - della
situazione che stiamo vivendo». Ricevendo il grazie da
Montezemolo«nonsoloperil
costante contributo e impegno, ma per il grande senso di
responsabilità che ha saputo
dimostrare anche oggi anteponendol'interessedellaFerrari al proprio».
NUOTO

Phelps torna in acqua
obiettivo Rio 2016
L’attaccante Scarpa capitano del Savoia

raud?Mi auguroche i sicilianiciripensino,vistocheallenatoreegiocatorisonodisposti a giocare e faranno di tuttoperconvincereilloropresidente a cambiare ideao».
Torre, intanto, si prepara
al grande evento. La città è
quasi del tutto dipinta di
bianco e in occasione della
penultima esibizione casalinga del Savoia (si chiuderà
il 4 maggio contro il Città di
Messina)al Giraud si preannuncia il tutto esaurito. Scalpitala squadra di Feola, a cui
basta un solo punto per la
certezza aritmetica del salto
in Lega Pro. Ripresa degli allenamenti fissata questo pomeriggio dopo il pari (1-1)di
domenica scorsa a Montalto. Allarme per capitan ScarpachequasisicuramentedaràforfaitcontroilLicata.L’at-

taccante che con i suoi 20 gol
ha trascinato il Savoia, accusa noie muscolari. Il gol del
vantaggio messo a segno domenica gli ha procurato una
contrattura agli adduttori
della coscia destra.
«Farò il possibile per farcela – assicura Scarpa - e mi
auguro che i siciliani non rinuncino alla trasferta. Per
una società gloriosa come il
Licata che ha militato anche
inBnonsarebbelasceltagiustadopoi sacrificidi un’interastagione.Certolanostrafesta senza avversari non
avrebbe senso. Il Savoia e i
suoi tifosi meritano di concludere degnamente un
campionato
condotto
dall’inizioallafinedaassoluti protagonisti».
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Composite IL_MATTINO - NAZIONALE - 25 - 15/04/14 ----

Time: 14/04/14

21:29

Il mito del nuoto Michael
Phelps, vincitore di 22
medaglie olimpiche di cui 18
d'oro, tornerà alle gare il 24
aprile nel meeting Arena de
Mesa, in Arizona. L’obiettivo
è quello di qualificarsi per Rio
2016.
TENNIS

Montecarlo, Fognini
avanti con brividi
Qualificazione con brivido
per Fabio Fognini, al primo
turno del torneo di
Montecarlo. Semifinalista lo
scorso anno, il numero 13 del
mondo ha rischiato di uscire
contro il portoghese Sousa
(n. 38), contro il quale si è
trovato in svantaggio 7-5 e
5-2 per poi reagire e prevalere
in tre set (5-7, 7-5, 6-4).
Subito fuori invece Bolelli,
battuto dal tedesco
Kohlschreiber in due set (6-3,
6-4).

26

Martedì 15 aprile 2014

Il Mattino

Composite IL_MATTINO - NAZIONALE - 26 - 15/04/14 ----

Time: 14/04/14

21:21

cronaca@ilmattino.it
fax 081 7947225

15 aprile 2014
Martedì

Napoli

S. Annibale
Fenomeni
temporaleschi e schiarite

18˚
10˚

L’accordo

La riforma

I beni culturali

AREA EST RIQUALIFICATA
PATTO CON I CINESI

CITTÀ METROPOLITANA
ALLARME INDUSTRIALI

POMPEI, C’È L’INTESA
SCAVI APERTI A PASQUA

Graziani a pag. 38

Esca a pag. 33

Malafronte a pag. 39

Il caso

Il processo
che non deve
finire mai

Il dossier sul tavolo di De Magistris. Rea (Uil): punire chi sbaglia, ma attenti a non generalizzare

Il commento

Permessi a Natale e Ferragosto

Che strano Pd
nel Paese corre
a Napoli va in pezzi

Si allarga l’inchiesta sui vigili sindacalisti: altri nove nomi nel mirino

Vittorio Del Tufo

Salvatore Prisco

U

na puntuale cronaca pubblicataierisuquestecolonne impone un’amara riflessionesullostatoattualedeirapporti tra politica e giustizia, oggi,
nel Paese.
Il fatto. L’ex governatore della
Regione Antonio Bassolino e
un’altra ventina di persone sono stati, com’e noto, processati
e assolti in primo grado dopo
sette anni (l’uomo politico aveva, per la sua carica, anche un
ruolo commissariale nella vicenda)daltribunalepenaledellacittàperl’inverodisastrosagestione dell’emergenza rifiuti a
Napoli e in genere in Campania. Oggi la Procura della Repubblica propone un appello di
«sole»novecentopagine- praticamente un volume dell’EnciclopediaTreccani-perchéilgiudizio continui.
Chi si chiede il motivo dell’iniziativasiaancheprontoastupirsi: si domanda forse la condanna degli ex imputati? Manco
peridea.Ipubbliciministeriammettono che i reati sono prescritti, tuttavia la decisione dei
primi giudici potrebbe, sostengono, avere «riflessi negativi su
altri processi in corso» (il cronista ricorda qui quelli pendenti
sulpercolatoesulleballeaccatastate nel Casertano, tuttora
apertichecoinvolgonotraglialtriil CapodellaPolizia, AlessandroPansa,all’epocadeifattiprefetto di Napoli e, in tale veste,
commissario per l’emergenza
rifiuti).
In sostanza, giacché «la cristallizzazione della erronea ricostruzione operata dal giudice è
suscettibile di avere ricadute in
altriprocessiche presuppongono i fatti su cui questo appellante si è soffermato» e siccome c’è
sempre da sperare di lucrare risarcimenti del danno da parte
delle società coinvolte nel processo, torniamo, come nel giocodell’oca,indietro di un giro,a
molti anni di distanza dai fatti,
alla faccia della sempre e da tutti invocata rapidità nella definizione dei processi, che è anche
un precetto costituzionale,
all’art. 111. Data la prescrizione
riconosciutaanchedachiappella, non si avranno colpevoli
nemmeno stavolta, ma almeno
ci si terrà le mani libere su qualche altro tavolo.

N

el Paese, sulle ali di Renzi, il
Pd corre e governa. A Napoli,
tra una resa dei conti e l’altra, il Pd
va in pezzi. Ma soprattutto resta ai
margini, eternamente ai blocchi
di partenza dopo aver perso,
nell’ordine, le principali Province,
la Regione e Palazzo San Giacomo. Inarrestabile e triste declino
quello del Pd campano, un partito
in frantumi le cui diverse anime,
ognivoltache c’èuna decisione da
prendere, entrano in conflitto e si
macerano per giorni, per settimane, per mesi, fino ad arrivare nude
(ed esaute) alla meta. Emblematica la vicenda di Torre del Greco,
dove la spaccatura interna - seguita alla scelta del segretario provinciale Venanzio Carpentieri di ritirarsi dalle primarie per sostenere
lacandidaturadiLoredanaRaiaalle amministrative del 25 maggio haportatoaunaveraepropriascissione.

Luigi Roano

I rifiuti, tutti i nodi

P

ermessiaNataleeCapodanno,aFerragosto e di domenica, insomma, purché sia
festivovivaleassemblee.Centinaiaecentinaia di ore retribuite con i soldi pubblici per non
lavorare. Eccolo il primo report dell’inchiesta
internadelComunesuipermessisindacalifacili:èsultavolodiDeMagistris.Ilprimopezzo
dell’inchiestametteinevidenzaciòchestaaccadendo nella Polizia municipale, ma il lavoroèestesoa tuttalamacchinacomunale.Altri
nove nomi nel mirino. La Uil: punire chi sbaglia, ma attenti a non generalizzare.
> A pag. 28 con Ausiello

I contratti

Scure sulle Partecipate
sospesi gli integrativi
> Servizio a pag. 39

> Segue a pag 38
> Servizi a pag.35

La criminalità Settantanovenne aggredito a Forcella

Anziano turista scippato
cade e batte la testa
L’uomo medicato al Loreto Mare
«La gente mi ha aiutato. Ho avuto
paura, ma poteva andere peggio»
Melina Chiapparino

Niente stipendi, rivolta Consorzi di bacino
Stir troppo pieni: Pasqua a rischio rifiuti
Daniela De Crescenzo

I

titolari dei locali non ci stanno a passare per quelli
chenon rispettano le regole della differenziata.Il problema, fanno rilevare, è che serve un piano. Ma ora
quello che preoccupa è il rischio di stop alla raccolta nei
giorni di Pasqua. Gli Stir scoppiano, se non si libererannogliimpiantidallafrazioneumidaiComuninonavranno dove depositare i rifiuti. Ieri, intanto, giornata nera
per la Sapna: alcuni lavoratori del Consorzio di Bacino
hanno occupato la sede della società. Contemporaneamente lo Stir di Giugliano ha rallentato il lavoro: lunghe
file agli ingressi si sono allungate.

>Segue a pag. 38

Terra dei fuochi

Videosorveglianza
inattiva, ora indaga
la Corte dei conti
> Fontanella a pag. 32

G

L’iniziativa

Uomini che odiano
le donne, sportello Asl
per curare i violenti

li strappanodalpolsounorologio del valore di appena 20 euro, lui cade e batte la testa a terra: è successo a Napoli, in via Egiziaca a Forcella. Vittima del furto un turista francese di 79 anni, finito
nell'ospedale Loreto Mare con una
feritaal capo. L'uomo è stato soccorso dal 118. I sanitari lo hanno medicato(8puntialcuoiocapelluto)epoi
dimesso. «Abbiamo avuto paura.
Mio marito aveva tutta la camicia
sporca di sangue e abbiamo avuto
tanta paura - racconta la moglie l’ambulanza è arrivata in poco tempoedevodirecheinapoletanicihanno subito soccorso e dato una mano». I due turisti tengono a precisare
che comunque «quanto è accaduto
a Napoli può succedere ovunque».
Sull'accaduto sta indagando la polizia.

i chiama «Oltre la violenza» ed è rivolto agli uomini responsabili di violenzedigenere:adistituirlo,èl'Asl1.Ègratuito ed è il primo nel suo genere in Campania, tra i primi nel Sud Italia nell'ambito
della sanità pubblica. Lo sportello sarà
inaugurato a maggio, nella sede dell'Unità operativa di Psicologia Clinica in piazza Nazionale. Ma già da oggi è possibile
prendere contatti telefonando al
3385004398 (attivo dal lunedì al venerdì
dalle 13 alle 15, il mercoledì e venerdì dalle 16 alle 18), inviando un messaggio alla
pagina Facebook «O.L.V.» o scrivendo
una mail all'indirizzo oltrelaviolenza aslnapoli1centro.it.

> A pag. 36

>A pag. 39

> Alle pagg. 30 e 31

Marisa La Penna

S

Vacanze relax per la Merkel. Ma spuntano manifesti choc: «Europei, non tedeschi»

Incanto Ischia, Angela e Joachim passeggiano al tramonto
Il reportage

Così Pozzuoli è andata in crisi
Donatella Trotta
INVIATA A ISCHIA

G

iornata di relax tra
terme e passeggiate per il Cancelliere tedesco Angela Merkel e il marito Joachim
Sauer. In mattinata i co-

niugihannotrascorsoalcuneoreinuncentrotermale.Altramontolacoppiasièconcessaunapasseggiata a Sant'Angelo.
Ma sull’isola è polemica
per i manifesti elettorali
dell’Idv: «Europei, non
tedeschi».
> A pag. 37

Gigi Di Fiore
INVIATO A POZZUOLI

«Q

ui si sente forte
lacrisi»hacommentato due giorni fa
Angela Merkel di passaggio a Pozzuoli. Ma è
una crisi che parte da

lontano e investe superate idee di sviluppo,
miopia verso le trascurate potenzialità dei 17
sitiarcheologico-culturali, suicidi annunciati
delle tradizionali attività marinare.
> A pag. 37

Composite IL_MATTINO - NAZIONALE - 27 - 15/04/14 ----

Time: 14/04/14

22:37

28 Napoli Primo piano

Martedì 15 aprile 2014

Il Mattino

Luigi Roano
Permessi a Natale e Capodanno, a
Ferragosto e di domenica, insomma,
purché sia festivo viva le assemblee.
Centinaia ecentinaia di ore retribuite
con i soldi pubblici per non lavorare.
Eccolo il primo report dell’inchiesta
internadelComunesuipermessisindacali facili: è sul tavolo dell’ufficio
specifico-quellodelpersonale -eper
conoscenza anche su quello del sindaco Luigi de Magistris. Il primo pezzo dell’inchiesta mette in evidenza
ciò che sta accadendo nella Polizia
municipale,maillavoroèestesoatutta la macchina comunale e ci vorrà
deltempoperaverequellocheriguardaglialtrisettoridiPalazzoSanGiacomo.
«Servizio impossibile da gestire e
situazione drammatica, questo ufficio deve intervenire e spiegare cosa
effettivamente si è fatto nelle ore di
permesso sindacale» si conclude così
il report. Al quale sono allegate le note dell’Aran (Agenzia per la Rappresentanza Negoziale delle Pubbliche
Amministrazioni) un po’ la Cassazione della materia , che ha espresso parerenegativosull’utilizzodeipermessi, perché cumulativi, presi in giorni
dove non c’era negoziazione in corso
e perché non previsto dal Contratto
nazionaledilavoro.
Tra i caschi
L’iter
bianchi
di deleIl documento gati sindacali
ce
con allegati
ne sono ben 432,
dell’Aran
aiqualivannoaggiunte altre 36
sarà inviato
Rsu (Rappresenalla Corte
tanze sindacali
dei conti
di base). Un prie in Procura
mo dato a campione su 9 vigili
urbani delle sigle più rappresentative conferma
quello che da tempo già si sapeva: la
sindacalizzazione viene usata per fini
lungi dall’essere quelli della difesa
dei lavoratori. Cgil, Cisl, Uil Diccap,
Csa ed Rsu tutti uniti nello sfruttarli
«in maniera anomala». Ebbene il report è impietoso: sono stati presi come parametro dicembre del 2013 e il
periodo gennaio-marzo del 2014, e
nessunodeisindacalistainquestione
ha resistito alla tentazione di mettersi
in «libertà sindacale» nel periodo natalizio e in quello di Ferragosto con in
mezzoassemblee a ore e giornialmenodiscutibili.Tuttii9inquestionesono in permesso sindacale al 50 per
cento e tutti nelle ultime tre ore di lavoro. Come dire che si va in ufficio alle 8 e alle 11 si va via per fare sindacato. Moltiplicato per quasi 500 delegati,aiqualivannoaggiuntigliinidonei,
altri 300, fanno 800 su un corpo di
1900 unità. E per carità di patria non
sono per ora conteggiati coloro che
hanno il beneficio della legge 104 e
dei permessi studi.
Cominciamo dal dato che emerge
dalla Cisl, qui, come detto, la persona
in questione ha il distacco sindacale
al 50 per cento, significa che per metà
mese lavora per il sindacato l’altra
per il Comune. Ma a pagargli lo stipendio sono sempre i napoletani. In
realtàal distacco si devonoaggiungerelelicenze,lapartecipazioniaiseminari e molto altro ancora. Ebbene, il

La strada Un vigile urbano dirige il traffico all’altezza del Museo archeologico nazionale. Sotto, l’ingresso di Palazzo San Giacomo

Il Comune, il caso

Il precedente
Franco
Gragnano,
sindacalista
Cgil, è stato il
primo ad entrare
nel mirino del
Comune perché
ha lavorato solo
pochi giorni al
mese. «Tutto
secondo la
legge - si è
difeso - non ho
commesso
nessun illecito»

Permessi a Natale e Ferragosto
il dossier sul tavolo del sindaco
Inchiesta sui vigili sindacalisti: altri nove nomi nel mirino
cislino si è messo in libertà sindacale,
nei giorni 23,24,27 e 31 dicembre del
2013esemprequell’annoil12,13,14e
17 agosto. Nel 2014 oltre ai 15 giorni
canonici di ogni mese da gennaio a
marzo, ha aggiunto l’1,2,3 e 4 gennaio.Comedirechetuttoilperiodonatalizio e quello di inizio anno, quando
tutti sono in ferie, lui ha svolto attività
sindacale così come a Ferragosto. La
Cisl è in buona compagnia, perché
nellaCgilnonèchecambimolto,detto del caso di Antonio Gragnano che
lavora4voltealmese,cisonoaltriepigoni di quello che era il sindacato più
intransigente del Paese cheoltre a essere in distacco per il 50 per cento,
hanno avuto le libertà sindacali il 24 e
il 31 dicembre. Il sindacalista ci ha
provato a prendere poi tutto il periodo di Ferragosto (12-14-16 e 17) ma le

«Punire chi sbaglia, ma attenti alle generalizzazioni»
L’intervista
La leader Uil, Rea: in passato
sono stati accusati alcuni delegati
che poi risultarono in regola
Gerardo Ausiello

«S

e sono stati commessi abusi,
la nostra risposta sarà dura e
inflessibile. I sindacati devono dare il
buon esempio. Ma non è giusto che,
percolpadiqualcuno,vengacriminalizzata l’intera categoria». Anna Rea,
segretario generale della Uil Campania, non fa sconti a chi ha approfittato di permessi e distacchi sindacali
per non lavorare: «Per tutti - avverte la parola d’ordine dev’essere trasparenza».
Permessi usati come ferie. Non le
sembra un comportamento
intollerabile?
«Non c’è alcun dubbio. Chi sbaglia
va sanzionato secondo la legge. In
passato, quando ci siamo trovati di

fronte ad atteggiamenti che
violavano le norme, siamo
intervenuti senza se e senza ma. E, se
necessario, anche stavolta faremo
altrettanto».
Nella black list ci sono sindacalisti
di tutte le sigle. Quindi anche della
Uil.
«Abbiamo avviato una tempestiva
verifica e presto tireremo le somme.
Siamo convinti, infatti, che
soprattutto nelle fila dei sindacati
non possano esserci ambiguità o
comportamenti poco chiari. Ma
occorre prudenza. Perché in un’altra
occasione si puntò il dito contro
alcuni nostri rappresentanti che
invece risultarono in regola».
Al Comune di Napoli, però, in tanti
diventano sindacalisti perché fa
comodo.
«Ecco perché dobbiamo essere
severi. Non possiamo permettere
che un diritto sacrosanto come i
permessi sindacali retribuiti,
conquistato faticosamente dopo
lunghe battaglie, venga messo a
rischio a causa degli errori di



Le colpe
Tra i nostri
non ci siano
ambiguità
ma negli enti
chi dovrebbe
controllare
non lo fa

All’attacco Anna Rea, sindacalista
della Uil Campania

qualcuno. Indietro non si torna».
D’accordo, ma come si fanno a
prevenire gli abusi? Voi come vi
muoverete?
«Ci siamo già attivati mettendo in
campo, d’intesa con le Rsu, un
meccanismo centralizzato dei
permessi. Che quindi non vengono
concessi liberamente, bensì
autorizzati solo dopo accurate
verifiche. È dunque necessario
continuare lungo questa strada, che
va percorsa fino in fondo. Tuttavia la
risposta non possono essere le
ritorsioni».
In che senso?
«In presenza di accertate violazioni,
nei mesi scorsi l’amministrazione
comunale ha ritenuto di procedere
con una serie di trasferimenti.
Secondo me sbagliando. Ribadisco:
se ci sono abusi, vanno puniti nei
modi e nelle forme previste dalla
legge».
Quando si verificano episodi del
genere, i sindacati si chiudono
spesso a riccio.
«E invece no. Non si possono

«libertà sindacali» gli sono state revocate «all’ultimo secondo» dopo opportuna segnalazione. Tra quelli trasferitid’ufficio,siricorderà,pocomenodiunmesefaperquestovizietto,ci
sono moltissimi sindacalisti. PassiamoallaUil,chemetteincampoanziani, e giovani cresciuti a pane, politica,
sindacato e fischietto che la sanno
lunga. Inidoneo alla strada ma buono per fare sindacato, che pure dovrebbe prevedere fatica fisica visto
che bisgnorebbe girare le sedi dei caschi bianchi, incamera anche lui la
sua dose di permessi. L’incartamentocongliallegatiAranèvoluminosoe
presto transiterà sui tavoli della Corte
dei Conti e di quello della Procura,
perchédaunlatoc’èilprofilodeldannoerariale,edall’altroquello«dell’infedeltà».
© RIPRODUZIONE RISERVATA

strumentalizzare questi casi
accusando le istituzioni di voler
delegittimare il ruolo dei sindacati.
Viceversa, però, occorre avere
rispetto di quei sindacalisti che
fanno questo lavoro con passione,
anche fuori dagli orari stabiliti e
utilizzando mezzi propri, e che sono
la stragrande maggioranza. Se si fa
finta di dimenticare tutto questo,
non ci si comporta correttamente. Il
nostro Paese sta attraversando un
momento difficile e nei periodi di
crisi si cerca sempre di dare
qualcuno in pasto all’opinione
pubblica».
Non ci state a passare per una
casta?
«Esatto. Con operazioni del genere i
sindacalisti vengono accomunati ai
politici, ai magistrati o ad altre
categorie considerate privilegiate,
spesso ingiustamente. Ma
quest’opera di delegittimazione può
diventare un boomerang. E allora
noi faremo la nostra parte, ma
chiediamo alle istituzioni di fare
altrettanto. Perché se in un ente c’è
qualcuno che viola le regole, c’è
qualcun altro che evidentemente
non controlla, o che peggio ancora è
connivente».

Composite IL_MATTINO - NAZIONALE - 28 - 15/04/14 ----

Time: 14/04/14

21:58

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Primo piano Napoli 29

Martedì 15 aprile 2014

Il Mattino

I numeri

326
Gli stipendi
Il monte stipendi
solo delle
partecipate
ammonta a 326
milioni l’anno, ma
non c’è uno studio
su quanto in questi
326 milioni c’è di
salario accessorio.



La Corte dei conti
Attesa per domani
la decisione sul ricorso
presentato da S. Giacomo
dopo la bocciatura
del piano anti-dissesto

L’amministrazione Il sindaco De Magistris con l’assessore Palma impegnati nel ridurre le spese

Il Comune, le casse

Scatta la scure sulle partecipate
sospesi i contratti integrativi
Operazione da venti milioni, previsti anche tagli alla spesa



Il Consiglio
Oggi la seduta dell’aula
per l’approvazione
del rendiconto
Ieri la maggioranza
a rapporto dal sindaco

Luigi Roano
Disdetta immediata del contratto
accessorio con il taglio del 30 per
centorispettoal2013infasediricontrattazione, e spese per beni e servizi da ridurre dell’8 per cento subito.
Un’operazione da almeno 20 milioni l’anno fino al 2015. Gli effetti
dell’adesioneallaleggesulpredissesto - domani ci sarà l’udienza sul ricorsodelComuneallaSezioneriunite della Corte dei Conti dopo la prima bocciatura del piano di riequilibrio finanziario - calano come una
scure taglientissima sulle aziende
partecipate.Duedelibereafirmadegli assessori Salvatore Palma ed EnricoPanini,rispettivamentecondeleghealBilancioeallaContrattazione, fotografano in maniera plastica

che i tempi delle vacche grasse e dei
soldi a pioggia sono definitivamente finiti. Anche perché i soldi non ci
sono.E per ilavoratoridellepartecipate, attesa l’adesione alla legge sul
predissesto, non è che ci sia molto
agio:si trattaodiaccettareitaglicon
la scommessa di rilanciare le aziende e in un futuro non troppo lontanorecuperarequantoadessosi perde, oppure per l’azionista Comune
c’è solo la strada dei tagli, dei licenziamenti. Per di più con la copertura dell’ombrello della legge.
Cominciamo dalla delibera sul
salario accessorio. Tecnicamente si
tratta del «contratto integrativo»
che va dallo straordinario agli altri
benefit. Con l’adesione alla procedura di riequilibrio è fatto divieto di
assumere, e obbligo di mettere in

pareggio il bilancio con tanto di accantonamento proporzionale alle
perdite.EsisacheleaziendepartecipatedelComunesonotutteinperdita. «Le politiche di contenimento
della spesa così come da previsione
della Legge di Stabilità 2014 devono
necessariamente essere attuate dagli enti strumentali e dalle aziende
partecipate». Il monte stipendi solo
dellepartecipateammontaa326milioni l’anno, la stranezza - tanto per
capirecomehannofunzionatolecose a Palazzo San Giacomo negli ultimi lustri - è che non c’è uno studio
che definisca quanto in questi 326
milioni c’è di salario accessorio. È
uno dei dati figli degli straordinari a
pioggia e dei benefit che hanno inguaiato Napoliservizi, Napolisociale, l’Anm, Asìa, tanto per fare qual-

30%
I risparmi
Disdetta subito del
contratto
accessorio con il
taglio del 30%
rispetto al 2013
nella fase di
ricontrattazione e
spese per beni e
servizi da ridurre.

700
Il disavanzo
Il disavanzo è
sceso da 850
milioni a poco più
di 700 milioni e
questo ha
consentito di
creare il fondo
svalutazione
crediti

che esempio. Per difetto a Palazzo
San Giacomo assumono che si risparmieranno almeno 10 milioni.
Nella delibera viene così disegnata
la strategia del Comune: «Disdettare, nel tempostrettamente necessario ai sensi di legge, dandone notiziaatutteleorganizzazionisindacali, tutta la contrattazione vigente e
revocareleconcessioniretributivee
gli atti di liberalità onerosi». Poi le
novità: «L’obiettivo è di risparmiare, con i nuovi accordi aziendali, almeno il 30 per cento rispetto al
2013; e prevedere meccanismi di
compatibilità degli accordi contrattuali da sottoscrivere con i risultati
economici aziendali conseguiti».
Nella sostanza il salario accessorio
verrà erogato solo se lo si merita. La
seconda delibera è più semplice e
altrettantoefficace,sitrattadirisparmiarealmenol’8percentodellespese per beni e consumi che ammontanoa176milionil’anno.Ovveroaltri 10 milioni, euro più euro meno.
Una cura dimagrante solo agli inizi.
Devono essere aggiunte le imminenti dismissioni
elamessasulmercato di un pezzo
del comparto dei
trasporti.Agliam- Il caso
ministratori delle Non esiste
partecipate che
non rispetteran- uno studio
no queste diretti- che definisca
ve, toccherà il li- la quota
cenziamentoper- accessoria
ché viene meno il
«pactum fidici- negli stipendi
dei comunali
ae».
Questo lo scenario dentro al
qualeoggisiriunisceilConsigliocomunalechedeveapprovareilrendiconto di bilancio 2013, importantissimo per la questione del ricorso e
ancheperilvalorecheha:208milioni di avanzo che hanno dato una
botta al disavanzo che è sceso da
850 milioni a poco più di 700 e ha
consentitodicreareilfondosvalutazionecreditiunodeitallonidiAchilledelpiano diriequilibrio. Ieriilsindaco Luigi de Magistris ha tenuto a
rapporto la maggioranza sulla delicatezza del momento per Napoli,
non solo per le sorti dell’amministrazioneeparecheoggiinaulanon
cidovrebberoessereproblemidinumero legale.
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La protesta

Effetto Roma, cento universitari
paralizzano il traffico in centro
Corteo non autorizzato
dopo gli scontri nella capitale
Un’ora di caos e disagi
Erano qualche decina in tutto.
Sono bastati a mettere in ginocchio il traffico napoletano. Un
corteo spontaneo, vale a dire
non autorizzato.E neanche comunicato.Ovveroconl’impossibilità di predisporre un minimo
di servizio di viabilità. Alla base
della ennesima giornata caotica
per il povero automobilista napoletano la voglia di solidarizzare, da parte di qualche studente
universitario, nei confronti delle
persone coinvolte negli incidentidisabatoscorsoaRoma.Magari a far partire il corteo ha contribuito anche la bella giornata di
sole che ha fatto stare i ragazzi in
strada il più possibile. Fatto sta
che meno di un centinaio di studentideicollettivihannobloccato il traffico nel centro di Napoli.
Ilsistemagiàfragiledellacircolazione automobilista partenopea
è andato completamente in tilt,
compliciancheunpaiodicantieri. E tra corso Umberto e piazza
Municipio la bella giornata primaverilesiètrasformataininferno per centinaia di automobilisti,intrappolatiinunmaxiingorgo selvaggio.
Nello specifico a manifestare,
come detto senza aver ricevuto
alcuna autorizzazione dalla Prefettura, i collettivi studenteschi
che racchiudono alcuni gruppi
diprotestaformatidauniversitari.Una«marciadisolidarietà»degli studenti napoletani nei confronti di quelli coinvolti negli incidenti scoppiati sabato a Roma
durante la manifestazione per il

La tensione
C’è stato un lancio di uova
contro le sedi del Pd
e dell’agenzia Adecco



diritto alla casa.
Un lancio di uova contro la sede provinciale del Pd e la filiale
napoletana della Adecco è stato
l'unicomomentoditensionedella marcia di solidarietà . Il corteo
si è sviluppato a partire dall'Università Orientale per raggiungerepiazzaMunicipio etornareindietro. Lungo la strada - si è appresodalle forzedell'ordine-dal
corteoèpartitounlancio di uova
contro la filiale della Adecco di
via De Pretis e contro il portone
del palazzo in cui ha sede il Pd di
Napoli, in via Toledo.
Un cordone di poliziotti ha seguito da vicino l'evolversi della
manifestazionechesièconclusa
senza far registrare scontri o altri
momenti di particolare tension.
Almenodalpuntodivistadell’ordine pubblico. Perché la circolazioneètornataaesserefluidasoltanto a metà mattinata.
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Composite IL_MATTINO - NAZIONALE - 29 - 15/04/14 ----

Time: 14/04/14

22:18

30 Napoli Primo piano

Martedì 15 aprile 2014

Il Mattino

I rifiuti, la strategia

Le cifre

Differenziata flop
senza un piano
per bar e ristoranti

30.068
tonnellate
È la quantità di
rifiuti raccolta con il
porta a porta nel
2013, in calo
rispetto alle 31.653
tonnellate del 2012:
l’anno scorso è
aumentata la
raccolta in strada

13
Obiettivo 50%, non basta il porta a porta
milioni
Sodano: meno bidoni, più raccolta in strada
Daniela De Crescenzo
Porta a porta, ma non solo. Per far
finalmentedecollareladifferenziata è essenziale puntare sui commercianti.Con loro, dunque,bisognafareicontiper avvicinarelacittà al traguardo del 50 per cento necessario per rispettare i parametri
di legge e anche per evitare la supermulta europea. Naturalmente
per raggiungere l’obiettivo la sola
differenziata non basta, molto dovranno fare anche la Provincia e la
Regione, ma dimezzare la spazzaturamade inNaples è unpasso necessario.
Partiamo da un dato: il sistema
dei quattro bidoncini magici che
dovevanoassicurare il record della
differenziata, si è rivelato troppo
costoso e il comune di Napoli sta
facendo marcia indietro. Il primo
passo è stato fatto spostando in
stradailcontenitoredelmultimateriale.Orabisogneràpuntarealbersagliogrosso.Cioèallegrandiutenze, ai supermercati, ai bar, ai ristorantieaglialberghi:sonoloroaprodurre in grandi quantità vetro, carta e plastica, i materiali più pesanti
e che permettono di incassare proventi dal Conai. La collaborazione
dei commercianti diventa quindi
centrale: se rispetteranno le regole
e se l’Asìa investirà per garantire
un sistema efficiente sarà possibile
avvicinarsi alla metà. Per ora le
multe (dai 150 ai 500 euro) non so-

Le scelte
«Nuovi mezzi
così potremo
intercettare
le grandi
utenze»

no servite. Gli esercenti chiedono
nuoveregoleconunaraccoltasemplificata e con giri di raccolta più
frequenti. Ipotesi che potrebbero
rientare nel nuovo piano.
E infatti spiega il vicesindaco
Tommaso Sodano: «L’obiettivo è
togliere l’umido dalla spazzatura e
intercettaregrandiutenze».Ilnuovo modello mira sostanzialmente
asepararelafrazioneseccadaquella umida ed è già stata sperimentata ai Quartieri Spagnoli: «Appena
arriverannoinuovimezzi,chestiamo comprando con una gara da
cinquemilioni,ilsistemasaràesteso».
Il sogno (o l’illusione?) del porta a porta totale sta facendo i conti
con la realtà. E la realtà è disegnata
soprattutto dai numeri. Eccoli.
Asìa con il contratto di servizio che
dovrebbe essere firmato in tempi
brevi costerà al comune di Napoli
186 milioni all’anno. Una cifra che
potrebbe essere rivista al ribasso
giànel2014,machenonpotràesseremodificatainmanierasostanziale se si vorranno continuare gli investimenti. La maggior parte dei
soldi la partecipata li destina, al
momento, ai 2486 dipendenti che
sono costati nel 2012 106,9 milioni
di euro, come risulta dal bilancio
di sostenibilità 2013. Ma proprio
questavocepotrebbecalare:ilavoratorihannoun’etàmediadi51annie687hannopiùdi57anni.Quindi potranno andare in pensione in

È la somma da
investire per
raggiungere
l’obiettivo del 50%
di differenziata in
città, quota che
consentirebbe di
evitare la
maxi-multa Ue

51
anni
L’età media dei
dipendenti
dell’Asìa, ma ben
687 hanno più di 57
anni e sono vicini
alla pensione: la
spesa per il
personale è dunque
destinata a calare

tempi relativamente brevi.
Ma come utilizzare le future,
possibili, risorse? Lo stesso bilancio Asìa ci dice che nel 2012, 31.653
tonnellate di rifiuti sono stati differenziati grazie al porta a porta e
78.491 grazie alla raccolta stradale.
Gran parte dei rifiuti separati si
prende quindi in strada, ma è la
raccolta con i quattro bidoncini a
costare di più: 40 milioni nel 2010
quando gli abitanti serviti erano
140mila.Attualmente320milaabitantisonoraggiuntidalportaaporta: i rifiuti raccolti con questo sistema,però,sonodiminuitiesiaggirano intorno alle 30 mila tonnellate.
Eppure la percentuale complessiva della differenziata è aumentata
di un paio di punti secondo i dati
certificati, e molto di più aumenterà - lo dicono le previsioni Asìa nel2014.Unrisultatoraggiuntoraccogliendoinstradailmultimateriale.
Ma per abbattere sostanzial-

I nodi
Compost,
per tagliare
le spese
occorrono
più impianti

mentelespesebisogneràancheinvestire negli impianti: attualmente
il costo della differenziata è incrementato dalla mancanza di siti di
compostaggio. Portare l’umido
fuori regione costa tra i 145 e i 170
euro a tonnellate. Una follia. In
Campaniacisonosoloduemacchinari in funzione (a Teora e Salerno) mentre quelli di San Tammaro
eGiffonisonoinfasedirealizzazioneormai da moltianni.La frazione
umida dovrebbe finire anche nei
settestir:soloperquellodiGiuglianosonostatiassegnatiilavori.Eanche la gara organizzata dal comune di Napoli per realizzare un impianto a Scampia è andata deserta.
É ormai chiaro che i privati non
consideranosicurieredditizigliinvestimenti nella regione. E anche
con questo si dovrà fare i conti. La
realtà, anche quando si tratta di
spazzatura, conta più delle ideologie.
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Il concorso

Biglietti gratis per lo stadio ai virtuosi delle «isole»
«Non siamo gli untori della città
via la tassa e ci rivolgiamo ai privati»
L’intervista
Di Porzio, Confcommercio:
stupefatto per le accuse, il sistema
fa acqua da tutte le parti
Elena Romanazzi
«Non ci stiamo a passare per gli untori
dellacittà».Ilpresidentedeiristoratoridi
Confcommercio, Massimo Di Porzio, si
dice «stupefatto» per le dichiarazioni di
Sodanosoprattuttoallalucedidiversiincontri fatti con l’amministrazione.
Il problema c’è o no?
«Ci sono delle difficoltà, non lo nego. Ma
è il sistema che fa acqua da tutte le parti.
Si parte dagli orari: noi dobbiamo
sversare dalle 20 alle 22. In pratica
quando abbiamo il maggior flusso di
persone e con il resto cosa dobbiamo
fare? Mica possiamo tenere i sacchetti
nei locali, viene la Asl e sono dolori».
Se esistono delle regole queste vanno
rispettate.
«Facile a dirsi, difficile a farsi. Noi le
vogliamo rispettare. Pronti a
differenziare ma almeno mettessero
qualche campana in più. Siamo costretti
a fare dei veri e propri tour per sversare i
rifiuti, non possiamo essere trattati
come gli altri cittadini. Ci devono essere
regole diverse».
Presidente, lei comprende che lo
sversamento «su misura» è
impraticabile.
«Una soluzione si deve trovare.
Abbiamo più volte evidenziato le
difficoltà, per l’umido, il vetro e tutto il
resto. E comunque noi siamo quelli che



La polemica
Tares incrementata
del 300 per cento
ma l’organizzazione
non è adeguata
alla ristorazione
Pronti a collaborare
se lo fa anche Asìa

paghiamo la Tares più alta di tutti.
Quindi se c’è chi paga ben 60mila euro
l’anno con aumenti del 300% ci deve
essere un servizio adeguato.
Altrimenti...».
Altrimenti?
«Facciamo un bell’accordo e la raccolta
la affidiamo ai privati, senza pagare tutti
questi soldi di tasse. Un camioncino
passa, prende i rifiuti, umido, vetro,
plastica e il resto e così facciamo lo
smaltimento senza essere costretti a
tenere i sacchetti nei locali. Se lo spazio
non c’è, non è certo colpa nostra. Noi
vogliamo fare la nostra parte ma la verità
è che non ce lo consentono».
Ma il problema sono le multe, la
chiusura dei locali?
«L’ordinanza non è nuova già c’era è
stata aggiornata, ma insisto non è
questo il punto: si deve trovare una
soluzione».
Qualche proposta?
«Ci sono stati dei tentativi per poter fare
un circuito di raccolta per il locali, ma
non si è fatto più nulla. E invece un
sistema del genere, considerata anche la
particolarità della categoria. Noi siamo
stati abbandonata e poi si viene a dire da
domani scatta la tolleranza zero. Così è
troppo comodo. Chi sbaglia è giusto che
paghi ma non ci stiamo a passare per gli
untori della città, una amministrazione
intelligente dovrebbe tenere in
considerazione le esigenze dei pubblici
esercizi, il che non significa avere sconti,
ma dare la possibilità di effettuare la
differenziata. E poi sarebbe il momento
di dirlo una volta per tutte: sulla
differenziata c’è una diffidenza di fondo
che dobbiamo tutti quanti cercare di
rimuovere».

Asìa e assessorati
comunali alla scuola e
all’ambiente
promuovono l’impiego
delle isole ecologiche
cittadine attraverso un
concorso tra i cittadini
virtuosi. L’obiettivo è
contribuire alla lotta
contro gli scarichi
abusivi in città
valorizzando un
servizio gratuito messo
a disposizione grazie ai
centri comunali di
raccolta che sono
aperti per l’intera
settimana (dal lunedì

alla domenica).
La partecipazione al
concorso è prevista per
i conferimenti dei rifiuti
ingombranti; rifiuti da
apparecchiature
elettriche ed
elettroniche; olio
vegetale; vernici; pile
(almeno un sacchetto);
batterie; farmaci;
sorgenti luminose.
Inoltre il concorso è
immaginato come
mezzo per la
valorizzazione delle
buone pratiche e del
senso civico in una

logica
intergenerazionale,
adulti accompagnati da
giovani perché uniti in
un gesto condiviso di
amore per la Città.
L’iniziativa è rivolta a
tutti gli studenti delle
scuole del Comune di
Napoli che, entrando in
un Centro comunale di
raccolta (ossia in
un’isola ecologica)
accompagnati da un
familiare, all’atto del
deposito dei propri
materiali differenziati,
otterranno

© RIPRODUZIONE R SERVATA

Composite IL_MATTINO - NAZIONALE - 30 - 15/04/14 ----

Time: 14/04/14

22:03

l’inserimento del
proprio nominativo in
una speciale
lista-concorso
destinata ad un
sorteggio finale per
l’estrazione di tagliandi
offerti dalla società
sportiva Calcio Napoli
per l’incontro casalingo
del 18 maggio 2014.
Il concorso terminerà il
20 aprile. L’estrazione
sarà effettuata il giorno
6 maggio alle ore 11.30
nella sala della Giunta di
Palazzo San Giacomo.
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Primo piano Napoli 31

Martedì 15 aprile 2014

Il Mattino

Il caso

Via Duomo
mini-discarica
nel negozio
chiuso da anni
Piazza Calenda

Mura greche
via ai lavori
di ripulitura
Villa Comunale
Fogli strappati
e gettati nei viali
a ridosso
della fontana
da cittadini incivili
L’impianto Lo stir di Tufino è al collasso; emergenza anche a Giugliano

L’emergenza

Stir al collasso e caos Consorzi
rischio Pasqua con i sacchetti
Addetti Cub senza stipendio, occupata la sede della Sapna
Via Diocleziano
Panchina inutilizzabile
in un’area verde
perché occupata
da grosse tavole
abbandonate

Via Ruoppolo
Lungo il marciapiedi
oggetti di ogni genere
si accumulano
davanti a un cassonetto
colmo di rifiuti

Una giornata nera per la Sapna: ieri mattina un gruppo di lavoratori
del Cub (consorzio unico di bacino) ha occupato la sede di via Ferrante Imparato costringendo i dipendenti a lasciare gli uffici. Contemporaneamente lo stir di Giugliano (che dipende dalla società
provinciale) ha rallentato il lavoro
e le file dei camion agli ingressi si
sono allungate. Nel pomeriggio in
coda restavano molti compattatori dell’Asìa che è stata costretta a
varare un piano di emergenza.
L’allarmelanciatoormaidamolti giorni dall’amministratore unico della Sapna, Enrico Angelone, è
rimasto finora inascoltato e le conseguenze si potrebbero avvertire
giànelleprossimeore.Glistirscoppiano, senon si libereranno gliimpiantidallafrazioneumidanonpotrannopiùlavorareeiComunidella provincia non avranno dove depositare i rifiuti.
I contratti per il trasferimento
dell’umido sono in gran parte scaduti: un nuovo accordo è stato firmato nei giorni scorsi rendendo
possibile l’invio di una parte del
materiale in Puglia. Ma le altre gare, spiega Angelone, sono andate
deserte. A Tufino la cosiddetta fossa dove i camion scaricano i rifiuti
è ormai satura, i piazzali sono ingombridiballeeancheilcapannone di lavorazione è traboccante: i
sacchetti assediano lo stir e farne
entraredinuovièun’impresasempre più complicata. A Giugliano va
anche peggio e ieri scaricare è stata un’impresa ardua.
Negli impianti della Sapna entrano ogni settimana 9500 tonnellate dirifiuti, 5000 di frazione secca

e 4500 di umido. La prima viene
mandata al termovalorizzatore di
Acerra e ad altri inceneritori della
penisola.Ilrestoèmoltopiùdifficile da sistemare. Ad agosto dello
scorso anno il ministro Orlando,
conunacircolare,stabilìchel’umidononstabilizzatononpotesseandare in discarica e questo ha reso
ancora più difficili i trasferimenti.
Ma gli impianti campani non hanno gli strumenti e le autorizzazioni
necessarie per lavorare l’umido e
le difficoltà sono costanti.
Come se non bastasse, ieri i dirigentiSapnanonhannopotutodirigere le operazioni visto che gli uffici erano assediati dai dipendenti
Cub. I problemi dunque, si intreccianoesimoltiplicano.Ailavoratori dei consorzi è arrivata una lette-

ra del nuovo commissario liquidatore, Giuseppe Somma: «Sono
spiacente di comunicare - è scritto
nella missiva - che allo stato non
esistono disponibilità di cassa che
permettano di far fronte al pagamentodeglionericontributiviedegli stipendi». Quindi niente soldi
nemmeno a Pasqua. Di qui la protesta. La Sapna, infatti, si serve di
una parte dei lavoratori Cub per la
custodiadeisiti dismessiepagadirettamenteilconsorzio:isoldivengonodivisi tratuttele 881 unitàancora a libro paga. Ora quelli che
prestanoserviziochiedonodiesserepagatidirettamente.Unaprocedura evidentemente contraria alle
norme.
d.d.c.

Oggi alle 9 la
cooperativa «25
giugno», in
collaborazione con il
Comune e la
Sovrintendenza ai
Beni archeologici,
effettuerà la
rimozione dei rifiuti
dalle Mura greche di
piazza Calenda,
continuando
l’attività iniziata con
la pulizia delle Mura
di piazza Bellini. La
cooperativa «25
giugno», finanziata
con fondi statali, è
assegnataria di
progetti
socialmente utili da
circa 30 anni con il
Comune di Napoli, e
opera in svariati
campi che spaziano
dalla cura del verde
cittadino, alla cura e
gestione dei campi
sportivi e parchi,
all’ambiente. Da due
anni un gruppo di
circa 100 unità opera
in un progetto
denominato
«Decoriamo Napoli»,
che si occupa del
decoro urbano nelle
zone Ztl di maggiore
flusso turistico della
città.

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Attilio Iannuzzo
Un negozio in via Duomo, al civico
282, ricolmo di pattume da due anni. Alcuni negozianti segnalano la
vicenda alle istituzioni quasi quotidianamente senza avere risposta.
«È l’ennesimo episodio di degrado
– dice il rappresentante dei commercianti di via Duomo, Francesco
Andoli – e rappresenta fortemente
lacondizionedidisagiocheresidentiecommerciantidellazonavivono
in questi anni; due settimane fa abbiamo dovuto spazzare le strade
perprotestaetogliereirifiutipesantiabbandonatiagliangolidellestrade, c’è necessità di un intervento
concreto».Nelnegozioabbandonatoc’è ditutto: sacchettidi spazzatura,rifiutidiognigenere,lanotterifugio di topi e scarafaggi.
Iltitolaredell’eserciziocommerciale «Les Paillettes», che esercita
l’attivitàneipressidellastrutturaabbandonata,èinfuriato:«Segnaliamo questa La rabbia
strutturaabban- Commercianti
donataedegradata da anni, e residenti
ma nessuno sa all’attacco:
dirci nulla, ab- cattivi odori
biamo provato e degrado,
almenoacoprirecondeicarto- nessuno
ni la saracine- interviene
sca per i cattivi
odori che fuoriuscivano, non possiamo andare
avanticosì».«Abbiamolanciatol’allarme anni fa, – dice un altro esercente- ma non abbiamo avuto nessunintervento dalComune;cihannodettochesenonsiaccertalaproprietà non si può intervenire».
Intanto il sopraggiungere
dell’estate preoccupa anche i residenti:«Siamospaventatidaiproblemidiblatteetopichecisonod’estate, chiediamo un intervento, questa è un’emergenza sanitaria.
D’estate–dicono–gliodorinauseabondi salgono fino ai piani alti». Altriresidentiintervengonosullaquestione: «Ci hanno riferito che la
strutturaèdiproprietàdell’Asl,-dicono–masarebbeunparadosso,in
quantoaloroabbiamochiestodiintervenire, oltre che al Comune, e
non sono mai venuti».
© RIPRODUZIONE R SERVATA

Dopo i turisti l’arena della Davis accoglie cumuli di spazzatura
Il degrado
Bustoni, cartacce e bottiglie
ammassati tra via Caracciolo
e l’area della rotonda Diaz
Gerardo Ausiello
La Coppa Davis se n’è andata ma i rifiuti restano. In città si parla ancora
del grande successo degli azzurri del
tennis che, spinti dal tifo e dal calore
partenopeo, hanno piegato l’Inghilterra di Murray e Ward. Succedeva
dieci giorni fa.
Il lungomare era pieno di turisti,
appassionati e curiosi che, complici
le condizioni meteorologiche favorevoli, si sono riversati in strada. Ora
chelavittoriaèarchiviata,procedono
spedite anche le operazioni di rimozione e smantellamento della suggestivaArenadelMare.Tutt’attorno,pe-

Degrado
Rifiuti nell’arena
utilizzata per
l’evento sportivo
NEWFOTOSUD - IRRERA

rò, i rifiuti regnano incontrastati: sacchetti, cartacce, bottiglie di plastica,
detriti e materiali di ogni tipo. Eppure
basterebbepocoperripulirequelpezzo di lungomare che, grazie alla Coppa Davis e prima ancora alle regate
dell’America’s Cup, ha fatto il giro del

mondo.Lefotochepubblichiamoaccanto hanno immortalato il degrado
dellarotondaDiazediviaCaracciolo.
Sonolesolitescene,difronteallequali i napoletani reagiscono con disappunto misto a rassegnazione. I visitatori stranieri, invece, sembrano perplessi. Qualcuno si stupisce, c’è chi
scatta foto ricordo, come quelle che i
giapponesi facevano ai cumuli di
spazzatura in piena emergenza rifiuti, nel 2008. Quei cumuli, almeno, sono spariti ma i problemi di spazzamento e di pulizia quotidiani resistono. Dal centro alle periferie, la musicanoncambia.L’impegnodioperaie
vertici dell’Asìa è innegabile, però
non basta. Anche perché ci si mettono pure i napoletani a complicare la
situazione.Baristi,ristoratori,semplici cittadini. Tutti convinti che un sacchetto in più abbandonato in strada
non faccia la differenza. Ma, si sa, è la
somma che fa il totale.

Composite IL_MATTINO - NAZIONALE - 31 - 15/04/14 ----

Time: 14/04/14

21:53

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32 Napoli Primo piano

Martedì 15 aprile 2014

Il Mattino

L’Esercito
Nello Fontanella
La Procura regionale della Corte
dei conti apre un fascicolo sul Sima,acronimodi sistemaintegrato di monitoraggio ambientale.
la magistratura contabile vuole
chiarire le responsabilità del
mancato funzionamento del
«grande fratello elettronico», oltrecentolettoriotticieunamiriade di telecamere realizzato dalla
Provincia per le forze dell’ordine
e affidato dal maggio del 2012 ai
Comunidell’areanolano-acerrana sottoscrittori del protocollo
d’intesa «allo scopo di monitorare e controllare le aree critiche
perl’ordineelasicurezzapubblica»,conparticolareattenzioneallo sversamento abusivo dei rifiuti. Il reato ipotizzato è quello del
danno erariale e conferisce la delega alle indagini alla Polizia provinciale, che pure avrebbe dovuto presidiare la sala operativa autonoma di Pomigliano.
Fondi Pon, tre milioni di euro.
Alta tecnologia e massima
affidabilità con i lettori capaci di
leggeretarghe di giorno edi notte
in una vasta area della Terra dei
fuochi. Ma il Sima non è mai entrato in funzione. O meglio, non
ha mai visto o registrato chi per
anni ha illecitamente sversato
ogni tipologia di rifiuti.
La storia venne fuori grazie ad
una inchiesta del «Mattino» nel
gennaio2013,dopoilritrovamento da parte del Corpo forestale di
una pedana con venti bidoni di
solventi nell’area di Boscofangone. Chi depositò accuratamente i
fusti accanto al fascio di binari
dell’officina di
Italo attraversò il raggio di
azionedelletelecamere. Ma
l’impianto
non lo vide, né
registrò, sia
nella centrale
autonoma di
Pomigliano
D’Arco che in
quelleoperatiInchiesta vedicarabinieri e polizia. Si
La polizia
scoprì così che
provinciale il sistema era
identifica
in parte fermo
per una queassessori
stione di mae tecnici
nutenzione
dei Comuni che dal magcoinvolti
gio 2012 era
passataincarico ai Comuni
sottoscrittori del protocollo d’intesa.
Il Sima fu implementato per i
Comunidell’agronolano-acerrano grazie ad una partnership con
il gruppo Finmeccanica, società
SelexComunicationeElsagDatamat.Unmodernosistemadivideosorveglianza, basato su telecamere intelligenti e lettori ottici,
che però non funziona. Doveva
consentire alle forze dell'ordine
di controllare e monitorare vaste
aree del territorio provinciale, in
modo da prevenire•il dilagante
fenomenodellediscaricheabusiveel’illecitacombustionedirifiuti. Oltre a permettere il monitoraggiodelterritoriointemporea-

Il sistema
Oltre cento lettori ottici realizzati
dalla Provincia e affidati nel 2012
alle amministrazioni municipali

Il problema
Impianto fermo per mancanza
di manutenzione: 20mila euro l’anno
il costo del servizio «fantasma»

Gli ostacoli
Occhi elettronici oscurati
da rami d’albero, nidi di vespe
ma anche da colpi di pistola

L’ambiente, il caso

Le immagini
Sopra, una
delle
telecamere
fuori uso.
Nella foto
sotto, la
denuncia del
guasto sulle
pagine del
«Mattino» nel
gennaio 2013

Discariche,telecamere spente
oraindagalaCortedeiconti
Per la rete spesi tre milioni. L’ipotesi: danno erariale
le,lareteavrebbedovutoeffettuareilcontrollodegliaccessielalettura ottica delle targhe dei veicoli, segnalando alle sale operative
delle forze dell'ordine, attraverso
allarmi acustici e visivi, il transito
di veicoli sospetti segnalati in
una o più «black list».
Acerra,Pomigliano,Casalnuovo, Brusciano, Nola, Marigliano,
Mariglianella, San Paolo Bel Sito
i Comuni dove sono installate le
telecamere e i lettori ottici. Ma
nessuno di questi Comuni ha
mai visualizzato le immagini sulle proprie centrali operative, per
mancanza di apposito collegamento e perché l’impianto era
fermopermancanzadimanuten-

zione. Trattandosi di un sistema quantificato all’epoca per i Cointegratobasato sullatrasmissio- muni con il numero maggiore di
newirelessebigbencheraggrup- telecamere. Oltre ai costi per le
pa 7-8 telecemere, basta che un utenzeelettriche.Oralamagistrasolo impianto resti spento per in- tura contabile ha avviato un’interrompere l’intero circuito e an- chiesta e chiede alla Polizia provincialeaccurateindaginullarelavisione.Adinterrompere all’epoca la
ni per identificare i contrasmissione bastarono Impianto
segnatari delle telecaalcuni colpi di pistola La rete
mereei responsabilidel
nell’impianto posto a
patrimonio di ciascun
Mariglianella. Ma an- di controllo
Comune,oltreagliassesche un nido di vespe e hi-tech
soricompetentiper marami di alberi che osta- installata
teria. E acquisire copia
colavanoilcollegamen- nell’area
dei mandati di pagato wireless su altri siti.
mentodell’aggiudicataVentimila euro an- nolana
rio.
nuo massimo il costo e acerrana
della manutenzione
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Controllo
su 40 siti
inquinati
In cinque giorni i
cento militari
dell’Esercito
impegnati
nell’operazione
«Strade sicure»
dedicata alla
Terra dei Fuochi
hanno
individuato oltre
40 siti tra la
provincia di
Napoli e quella di
Caserta in cui
sono stati
registrati reati
ambientali, roghi
e sversamenti di
rifiuti in
discariche
abusive. È un
bilancio
provvisorio
dell’azione delle
24 pattuglie
dell’esercito
impegnate, 24
ore su 24, in
queste zone che
si estendono per
circa 200 km
quadrati, sotto il
comando del
colonnello
Nicola
Gorgoglione del
reggimento Carri
di Cordenons,
della brigata
Ariete. Nello
stesso tempo
circa 70 siti sono
stati bonificati,
come fa sapere il
capitano
Raffaele
Califano. «La
situazione è
complessa spiega
Gorgoglione nonostante
questo stiamo
registrando i
primi risultati
positivi: una
donna è stata
colta in flagranza
di reato mentre
sversava rifiuti
ed è stata
arrestata, due
roghi vicino ad
abitazioni private
sono stati spenti
dai vigili del
fuoco e sono
stati fermati due
cittadini orientali
che stavano
sversando rifiuti
della produzione
tessile».

I lavori Rimosse le prime 100 tonnellate dal sito vicino al termovalorizzatore di Acerra

Via alla bonifica del deposito di ecoballe
Per il Consiglio di Stato
lo stoccaggio era illegale
I materiali saranno bruciati
Enrico Ferrigno
ACERRA. Hanno sollevato i teloni e

messo a nudo la piramide di immondizia. Erano pronti ad irrorarla
conidisinfettanti,manoncen'èstato bisogno. Dalle ventunomila tonnellatediecoballenonsilevatoalcuna puzza. Con il tempo, i rifiuti in
essecontenutesieranopraticamente mummificati. Sono cominciate
così ieri mattina le operazioni di
smaltimento delle balle accatastate
sullapiazzolanumero7nelsitoubicato di fronte all'inceneritore di
Acerra.
I tecnici della Sapna e dell'A2A

hanno allestito prima il cantiere e
poiportatovialeprime100tonnellatealloStirdiCaivano.Percompletarelosgomberodellapiazzolaoccorreranno50giorni.Poidovrebbetoccareallealtreduedovesonostocca-

te fin dal 2005 altre migliaia di ecoballedatrattarealloStirepoidabruciare nel termovalorizzatore.
Al termine delle operazioni di
smaltimento dell'intero sito, al postodellepiramididiimmondiziado-

vrebberoesserepiantumatideglialberi, così come previsto dall'accordo di programma firmato 5 anni fa
dall'ex premier Silvio Berlusconi e il
Comune. D'altro canto, il contratto
di fitto stipulato dalla Fibe nel 2005
edereditatodallaSapnascadràl'anno prossimo e per quella data l'area
dovrà essere liberata dalle ecoballe.
«Resta alta l’attenzione e il continuomonitoraggioperlatuteladella
salute», spiega il sindaco Raffaele
Lettieri. Le ecoballe saranno prima
caratterizzate e poi, se conformi ai
codiciCer,termodistrutte,assicurano alla Regione. Il sito di stoccaggio
era stato considerato negli anni
scorsi illegittimo dal Consiglio di
Stato perché mancante della preventiva valutazione di impatto ambientale.

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Composite IL_MATTINO - NAZIONALE - 32 - 15/04/14 ----

Time: 14/04/14

21:29

Primo piano Napoli 33

Martedì 15 aprile 2014

Il Mattino

La riforma, il dibattito

«Città metropolitana, sarà guerra tra poveri»
Gli industriali: flop senza una regia nazionale. Maddaloni: troppe competenze, rischio paralisi
Valerio Esca

La città metropolitana di Napoli

Ormai ci siamo. Dal 1 gennaio 2015 grazieal ddlDelrio,chemodificalastruttura
degli enti locali, si dovrà dire addio alle
ProvinceefarespazioalleCittàmetropolitane(saranno9allequalisiaggiungeRoma Capitale), che avranno un compito
moltogravoso,cheaggiungeràaltrolavoro a quello attuale. Il rischio? Quello di
creare un sovraccarico di funzioni con la
conseguente paralisi amministrativa,
non solo per i Comuni ma anche per le
Regioni. Se n’è discusso ieri alla Camera
di Commercio durante la presentazione
della ricerca redatta dall’Unione industriali di Napoli, dal titolo: «Nuova perimetrazione e nuove funzioni per le Città
metropolitane».«Lalorocostituzionedeve essere legata alla riforma del Titolo V
perchésenzaunaregianazionalesualcuni temi strategici si rischia una guerra tra
poveri» ha spiegato nel suo intervento•AmbrogioPrezioso,consigliereincaricato al centro studi degli industriali. Un
altro cono d’ombra messo in evidenza
daPreziosoriguardalaprospettivanazionale, nella costituzione delle città metropolitane, che rischia di «non evidenziare
la straordinaria eterogeneità dei sistemi
metropolitaniitaliani»,mentretalespecificità-secondolaricerca-«andrebbedeclinatasulpianonormativocosìcomeavvenuto per Roma». Basti pensare che
l’areametropolitana diNapolièoggiuno
deipiùgrandiecomplessisistemimetropolitanid’Europaperdensità,popolazione,baseeconomica,disequilibrisocialie
ambientali, ma con una grande risorsa:
quella dei giacimenti culturali, tra cui
Pompei e i Campi flegrei. Di necessità di
giungere alla semplificazione ha parlato
invece Maurizio Maddaloni, presidente
dell’Ente camerale, che sottolinea: «Ancora una volta si è persa l’occasione per
alleggerirel’architetturaistituzionaledeglientilocali,caricandoancoradipiùlaRegione•eilsindacodella città capoluogo di
ulteriori compiti, abbandonando il progetto di aree metropolitanechesonocosa ben diversa dalle
città metropolitane».
Punto centrale della
riforma, secondo
Maddaloni, devono
Il monito
«le funzioni
Patroni Griffi: essere
territorialienonlezoopportunità
necircoscritteterritoda cogliere
rialmente». «Bisogna
ragionare - ribadisce
l’obiettivo
Maddaloni - indivinon è
duandoterritorio per
la riduzione
territorio le funzioni
della spesa
prevalentie,attraverso le funzioni, trovareilrilancioeconomico, sociale e urbano. La riforma non va
nella direzione auspicata della semplificazione,delladiminuzionedispesapubblica e della competitività e sono questi
gliassetprincipalidellasfidacheciattende nei mesi a venire».
Intervenuto al convegno anche il presidente di Sezione del Consiglio di Stato
FilippoPatroni Griffi, sottosegretario alla
PresidenzadelConsiglionelgovernoLettaeministroperlaPubblicaamministrazione e per la Semplificazione con il precedente esecutivo Monti. «Le funzioni
delle città metropolitane - dice Patroni
Griffi-sonosicuramentefunzionidiarea
vasta ed è indubbio che in questa legge è
centrale la funzione di indirizzo politico
delConsiglio metropolitano». L’exsottosegretariomettesottoiriflettoriunpunto
fondamentale:«Parliamodiunaquestione nazionale da più di venti anni che va
regolata a livello nazionale. Se poi non la
siriportaperl’attuazioneconcretaalivello locale, non si parte mai».•Poi Patroni
Griffi incalza: «La riforma delle Città metropolitane è un’opportunità, ma purtroppo, nei fatti, scatena identità di tipo
conservativo».Hainoltreevidenziatocome sia «un errore di prospettiva» legare
la nascita delle Città metropolitane alle
strategie di riduzione della spesa. «La ratio - ha rimarcato - sta nella necessità di
assicurareun’integrazionealivellointercomunale, di costruire una strategia di
sviluppoeconomicoterritoriale,dievitare processi di marginalizzazione spaziale. Le città metropolitane devono servire
perregolarelosviluppoeconomicoespaziale».
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Sommarietto

Il sindaco di Napoli è sindaco metropolitano. Il Consiglio metropolitano è composto da 24 componenti eletti tra i sindaci e i consiglieri comunali. Votano solo i sindaci e i consiglieri comunali, con voto pesato in millesimi
Grandi
elettori

Abitanti

Res. per
Peso
ciascun
della
grandepopolazione
elet.

Peso
corretto
in base
alla legge

Peso
in millesimi
del singolo
grande elet.

Comuni
con popolazione

Napoli

49

962.003 19.633

Tot. comuni molto grandi

49

962.003 19.633 31,490 32,860

tra 500mila e 1 milione

6,706

Comuni

Giugliano

33

108.793 3.297

con popolazione
tra 100mila e 250mila

Tot. comuni molto grandi

33

Torre del Greco
Pozzuoli
Casoria
Castellammare
Afragola
Marano
Acerra
Portici
Ercolano
Casalnuovo
San Giorgio
Torre A.
Pomigliano
Quarto
Caivano
Melito
Arzano
Mugnano
Somma
Sant'Antimo
Nola
Villaricca
Frattamaggiore
Marigliano

31
31
31
31
31
31
31
31
31
31
31
31
31
31
31
31
31
31
31
31
31
31
31
31

108.793 3.297 3,561
85.922
80.357
78.647
65.944
63.820
57.204
56.465
55.765
53.677
48.621
45.523
43.521
40.083
39.221
37.654
36.933
34.933
34.504
34.592
34.107
33.979
30.052
30.241
30.247

2.772
2.592
2.537
2.127
2.059
1.845
1.821
1.799
1.732
1.568
1.468
1.404
1.293
1.265
1.215
1.191
1.127
1.113
1.116
1.100
1.096
969
976
976

3,716

1,13

Comuni
con popolazione
tra 30mila
e 100mila

Tot. comuni medio grandi 744 1.152.012 1.548 37,710 35,000

0,470

Gragnano
Boscoreale
Sant'Anastasia
San Giuseppe V.
Bacoli
Pompei
Qualiano
Ottaviano
Volla
Cardito
Poggiomarino
Vico Equense
Sant'Antonio Abate
Ischia
Casavatore
Cercola
Grumo Nevano
Terzigno
Forio
Sorrento
Brusciano
Frattaminore
Saviano
Palma
Massa Lubrense
Pollena Trocchia
Casandrino
Piano
Monte di Procida
Cicciano
Calvizzano
Crispano
Santa Maria La carità
San Gennaro V.
Boscotrecase
Procida
Tot. comuni medi

17
17
17
17
17
17
17
17
17
17
17
17
17
17
17
17
17
17
17
17
17
17
17
17
17
17
17
17
17
17
17
17
17
17
17
17
612

29.509
27.457
27.296
27.467
26.648
25.440
24.744
23.543
22.989
22.322
21.206
20.839
19.546
18.688
18.663
18.128
18.017
17.367
16.597
16.563
16.010
15.708
15.488
14.905
14.020
13.514
13.295
12.991
12.975
12.698
12.537
12.411
11.726
11.073
10.416
10.228

1.736
1.615
1.606
1.616
1.568
1.496
1.456
1.385
1.352
1.313
1.247
1.226
1.150
1.099
1.098
1.066
1.060
1.022
976
974
942
924
911
877
825
795
782
764
763
747
737
730
690
651
613
602

Comuni
con popolazione
tra 10mila
e 30mila

Nota: il numero di
grandi elettori per
ciascun comune è pari
al numero di consiglieri
comunali in carica al 30
settembre 2014 più i 92
sindaci. I valori indicati
sono quelli standard di
legge in base alle norme
in vigore e non tengono
conto dei
commissariamenti o di
variazioni legate a
precedenti normative.
Per Napoli il numero
coincide con i
consiglieri
effettivamente in carica

653.024 1.067 21,376 22,306

0,364

13
13
13
13
13
13
13
13
13
13
13
13
13
13
13
13
13
13
13
13

9.882
9.167
9.118
9.029
8.204
8.080
7.969
7.572
7.452
7.373
7.093
7.164
6.831
6.546
6.220
6.153
6.000
5.775
5.587
5.365

Tot. comuni medio piccoli 260

146.580

Lacco Ameno
Visciano
Casola
Tufino
San Paolo Belsito
Casamarciano
Serrara Fontana

13
13
13
13
13
13
13

4.675
4.550
3.852
3.785
3.422
3.272
3.164

Tot. comuni piccoli

91

26.720

Carbonara
Comiziano
Liveri

11
11
11

2.303
1.842
1.679

209
167
153

Tot. comuni piccolissimi

33

5.824

176 0,191

Barano
San Sebastiano
Trecase
Sant'Agnello
Striano
Casamicciola
Meta
Mariglianella
Castello di Cisterna
Agerola
Cimitile
Roccarainola
Capri
Anacapri
San Vitaliano
Lettere
Pimonte
Scisciano
Massa di Somma
Camposano

Lo sviluppo

Cassa in deroga
6 milioni in più
Aiuti per 1.500
L’assessorato al Lavoro
della Regione Campania
ha autorizzato ulteriori
finanziamenti pari ad oltre
6 milioni di euro per la
cassa in deroga in favore
di altri 1.500 lavoratori
circa. Il trattamento è così
ripartito su base
provinciale: Avellino, 96
lavoratori per 2 aziende;
Benevento, 77 lavoratori
per 12 aziende; Caserta,
372 lavoratori per 15
aziende; Napoli, 390
lavoratori per 32 aziende;
Salerno, 541 lavoratori per
48 aziende.
«Prosegue il nostro
impegno sul fronte del
sostegno ai lavoratori
vittime della crisi», afferma
l’assessore regionale
Severino Nappi, che
aggiunge: «Nelle prossime
settimane, la nostra
attenzione si sposterà
sulle nuove regole che il
ministero del Lavoro
intenderà mettere in
campo per i lavoratori più
svantaggiati. La Campania
sarà ancora una volta in
prima linea per dar voce a
chi ne ha più bisogno e a
chi, essendo in età più
avanzata, ha molteplici
difficoltà di reinserimento
e ricollocazione».

Grande Progetto, si tenta
di recuperare il tempo perduto
Incontro con lo staff di Lupi
Antonino Pane
«Sperochegliindustrialinonprendano cattivo esempio dalla politica». Stefano Caldoro, il presidente
della Regione, è convinto che il sistema unico portuale sia la strada
da percorrere. Il ragionamento del
governatore, ripetuto ieri a margine di un incontro all'Unione industriali di Napoli non lascia spazio a
equivoci: dietro l'ipotesi di accorpamentodeiportidiNapoli,Castellammare e Salerno avanzata dal
ministro delle Infrastrutture e dei
Trasporti Maurizio Lupi ci sono
questioni di ampia portata che riguardano l'intero territorio della
Campania e non possono lasciare
spazio a difese campanilistiche. La
mancanzadicoordinamentoedinterazione tra i porti della Campania porterà sicuramente vantaggi
aiportilimitrofi,comequellodiCivitavecchia ma, quello che è più
preoccupante,comporteràinevitabilmentemaggioricostiperiltessuto produttivo della nostra regione
e per i consumatori. E forse appare
certamente più comprensibile - in
questo frangente - la posizione di
difesa posta in essere dai sindaci di
NapolieSalernoancheseleamministrazioni comunali non hanno
competenze sui porti di importanza nazionale. Sarebbe auspicabile
che gli imprenditori napoletani e
salernitani,chefannoregistrareposizioni non convergenti, trovassero invece una posizione comune.
Caldoro va avanti per la sua strada
el'incontroconl'Unioneindustriali di Napoli e l'Acen per illustrare
(insiemeairappresentantideisoggetti attuatori dei Grandi Progetti
ed al predente dell'Anci Campania) l'effettivo stato di avanzamen-

Comuni
con popolazione
tra 5mila
e 10mila

564 4,798
360
350
296
291
263
252
243

5,007

0,193

Comuni
con popolazione
tra 3mila
e 5mila

294 0,875

Tot. Citta metropolitana 1.822 3.054.956 1.677

Porto, vertice Caldoro-Graziano
«Spendere tre miliardi in 24 mesi»
Il lavoro

760
705
701
695
631
622
613
582
573
567
546
551
525
504
478
473
462
444
430
413

0,913

0,1

Comuni
con popolazione fino
a 3mila abitanti

100

0,199

0,06

100

tuatori che dovranno dar conto di
unaefficacecapacitàdispesa.Investire quasi 3 miliardi di euro in menodi 24mesiè un'opportunitàirrinunciabile, che garantirebbe una
svolta occupazionale in Campania.
Ma è il tema della portualità
quello che continua a monopolizzare l'attenzione. Oggi sarà di nuovo a Napoli il capo di gabinetto del
ministro Lupi, Giacomo Aiello,
che sta passando in rassegna, uno
per uno, gli interventi previsto dal
Grande Progetto porto. Domani
toccheràall'ingegnerGiovanniGuglielmi valutare il lavoro svolto fin
qui dall'AutoritàPortuale di Napolieipassiinavantifattigrazieall'arrivodelcommissariostraordinario
Felicio Angrisano che, insieme a
Giacomo Aiello coordina anche la
task force del ministro Lupi. Per
quantoriguardalagovernance,invece,c'èdaregistrareunnuovoappello a fare in fretta: questa volta
sono gli stessi industriali napoletani che starebbero per chiedere a
Caldoro un incontro ad horas per
accelerare ulteriormente la nominadiunagovernancestabilealverticedell'AutoritàPortualediNapoli.
© RIPRODUZIONE R SERVATA

todeiprogettimessiincampoedellaspesaprogrammatasuifondiFesr 2007/2013, è stata l'occasione
perribadirlo.Nonsièfattaattendere la replica del presidente
dell'UnionedegliIndustrialidiNapoli,PaoloGraziano,cheharibadito con fermezza la posizione
espressagiàdamoltimesidagliimprenditori partenopei, assolutamente convinti della necessità di
procederenelladirezione diunaccorpamentodeiportidellaCampania per lo sviluppo sinergico della
portualità.
In occasione del confronto, alla
presenza di rappresentanti
dell'Unione industriali e del mondodeicostruttori,ilpresidenteCaldoro,accompagnatodalcapodigabinetto Danilo del Gaizo e dall'assessore Edoardo Cosenza, ha ribaditol'azione svoltanelsettoredella
programmazionedeifondistrutturali sia in riferimento alla corrente
programmazione che si chiuderà
al 31 dicembre 2015, sia in riferimento a quella del periodo
2014/2020. Ora tocca ai soggetti at-



COMUNE DI NAPOLI

Il governatore
Gli imprenditori evitino
di imitare i politici
non servono liti ma fatti
Il leader degli industriali
Napoli e Salerno
devono procedere insieme
Ora il nome del presidente

Composite IL_MATTINO - NAZIONALE - 33 - 15/04/14 ----

Time: 14/04/14

21:29

SERVIZIO CUAG AREA LAVORIESTRATTO BANDO DI GARA
CIG 5525350F0C.
Si avvisa che sulla GURI V Serie Speciale n. 41 del 09/04/14 è pubblicato il bando di gara “Lavori di manutenzione ordinaria per il biennio 2013/2014 delle
strade, piazze, viali e loro pertinenze
della VII Municipalità” (Delibera Consiglio VII Municipalità n. 17 del 20/11/13 e
Determina
Dirigenziale
n.14
del
20/12/13), Importo Euro 956.720,00 oltre Iva. Scadenza presentazione offerte
entro le ore 12.00 del 05.05.2014. Bando
integrale disponibile sul sito www.comune.napoli.it/bandi
Il Dirigente dr. Roberta Sivo

34 Napoli Primo piano

Martedì 15 aprile 2014

Il Mattino

La sfida ai nastri di partenza
Candidature all’esame in vista
della campagna elettorale per le
Europee di maggio

La politica

Forza Italia, pressing
per Carfagna in lista

AntoniaDeMita-.Graziedelvostro
affetto, io ho deciso di non candidarmi alle prossime elezioni europee, ma spero di potervi essere comunque vicino e poter in qualche
modo contribuire. Grazie ancora».
InquotaUdcc’èl’exdeputatoNunzio Testa. Il nome forte proposto
dal Nuovo Centrodestra è invece il
presidente del consiglio regionale
Paolo Romano che nelle ultime ore
avrebbescioltolariserva.Imprenditore, 49 anni, Romano è alla terza
legislatura in Regione dove è stato
anche capogruppo di Forza Italia e
Pdl. Per il Ncd è il debutto elettorale. «Gli oltre 1.500 delegati che hanno votato i loro rappresentanti
all’internodell’assembleanazionale sono il segnale di un partito che
vuol partire dal basso, dai territori,
dai circoli. Questo è il Ncd, questo è
ciò che abbiamo immaginato per
darevitaal progettopoliticodalprimogiornoconAngelinoAlfano»,dice l’assessore regionale al Lavoro
Severino Nappi.
Praticamente definita la lista di
Fratelli d’Italia-An. Per la Campaniaicandidatidipuntasonoilpresidente del consiglio provinciale di
Napoli Luigi Rispoli, il presidente
della Provincia di Salerno Antonio
Iannone, l’imprenditrice Elisa Russo, presidente dell’associazione
«La forza delle donne». Per presentareicandidatiil28aprilesaràaNapoli il presidente del partito Giorgia
Meloni.

Candidature, Berlusconi insiste per l’ex ministro
Paolo Mainiero
La campagna elettorale perle europee di maggio mette momentaneamente da parte le divisioni interne.
Forza Italia prova a serrare i ranghi
e la resa dei conti, quella definitiva,
è rinviataa dopo leelezioni quando
anche i risultati diranno molto sullostatodisalutedelpartito.«Voteremo compatti Forza Italia», ribadisce il senatore Vincenzo D’Anna,
unodeisostenitoridiForzaCampania, a conferma che ad oggi l’interesse primario è rafforzare il partito.
ForzaCampaniasosterràRaffaele Fitto, l’anima critica di Forza Italia che contesta il cerchio magico
cheruotaintornoaBerlusconi.L’ex
governatore della Puglia sarà capolista al Sud. La lista sarà definita
nelle prossime
Elezioni
ore anche se, per
Ncd-Udc,
quanto riguarda
Antonia
icampani,ilquaDe Mita
dro è più o meno
delineato.Riconrinuncia:
fermatigliuscen«Grazie
ti Clemente Mama sarò
stella e Enzo Riin campo»
vellini, il resto è
tutto nelle mani
diSilvioBerlusconi. Il leader di Forza Italia vorrebbe
puntare sull’accoppiata Mara Carfagna-Fulvio Martusciello in CampaniaesuquellaRaffaeleFitto-Barbara Matera in Puglia. Se non fosse
possibile chiudere sull’ex ministro
e sull’assessore regionale la scelta
cadrebbe su uno dei due a seconda
della disponibilità degli interessati.
Èvero che l’altro giorno la Carfagna
ha annunciato di non essere della
partita («corro per il partito, non

Ex ministro
Mara Carfagna,
portavoce di Fi

Figlia
Antonia De Mita
non sarà candidata

per me stessa») ma Berlusconi proverà a convincerla. Non è più certa
la candidatura di Riccardo Ventre,
ex eurodeputato ed ex presidente
della Provincia di Caserta. Così come sembra tramontata la candidatura di Marzia Ferraioli, salernitana, docente universitaria a Roma
due. Tra i nomi circolati c’è quello
di Giusy Pascarella, capogruppo di
Fi al Comune di Maddaloni e soprattutto amica stretta di Francesca
Pascale.
Nel centrodestra ore cruciali
non solo per Forza Italia ma anche
per Udc e Nuovo Centrodestra, che
presenteranno una lista unica. Tra
gli uscenti è certa la candidatura di
Giuseppe Gargani e Erminia Mazzoni. Non si ricandida Ciriaco De
Mitaenon sicandidaal suopostola
figliaAntonia.«Grazieatuttidicuore,grazieallavita,avoltecosìdifficile, ma immensa e sorprendente,
grazie a mio padre Ciriaco, che stimo e amo forse troppo, che mi ha
sempre lasciata libera di riflettere e
decidere - è il post su Facebook di

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Presidente
Paolo Romano
candidato con Ncd

«Giustizia, banco di prova
per un vero cambiamento»
Il seminario

Esordio di “Fare Rete”:
quarantenni in campo
per il rilancio di Napoli
«La Giustizia era e resta il banco di
prova del cambiamento del nostro Paese: sappiamo che il ministro Andrea Orlando sta lavorando bene sulla strada delle riforme
e siamo ottimisti perché crediamo
che adesso ci siano tutte le condizioni giuste per arrivare a un progettodiriforma,sianelsettorecivileche in quellopenale.Oggi c’è un
nuovo clima di serenità che pone
le giuste condizioni verso questo
cammino». È il pensiero espresso
ieri da Danilo Leva, deputato del
Pd e vicepresidente della Giunta
per le autorizzazioni a procedere
dellaCamera,chehaconclusoilavoridelseminariodistudiorganizzato dall’associazione “Fare Rete”
sul tema “Giustizia: un’emergenza dimenticata”.
Un’occasione per parlare di riforme e di temi scottanti quali le
garanzie nel processo penale, le
nuoveregolechedovrannoregolare il codice civile, di luci e ombre
nella giurisdizione amministrativa, senza dimenticare altri aspetti,
comeirapportitraimpresa,economia e giustizia. Il convegno - organizzato al teatro San Carluccio dal
notaio napoletano Dino Falconio
- ha visto anche la partecipazione
degli avvocati Massimo Gazzarra,
MargheritaInterlandi,Massimiliano Cuosta e Domenico Palumbo.
Quelloorganizzatoierièsoloilprimo di una serie di appuntamenti
promossi da “Fare Rete”: dopo
quellosullaGiustiziacisarannoaltri due dibattiti, uno verterà sulla

nuovaCittàMetropolitanacosìcome viene ridisegnata dal disegno
di legge presentato dal vicepresidente del Consiglio dei ministri
Graziano Del Rio, e il secondo sul
Sud dimenticato. «Il nostro movimento-spiegaal“Mattino”ilnotaio Falconio - nasce dalla mobilitazione di professionisti trenta-quarantenni che intendono ragionare
suunprogettoesviluppareun’alleanza fra le forze produttive e intellettuali di Napoli. Siamo convinti
chesia arrivatoil momento dipassare dalle parole ai fatti, dalla contemplazione giustamente critica
della realtà a un lavoro diretto sul
territorio e sui problemi». Falconio, che oltre a svolgere la professionedinotaioèancheunaffermato scrittore, ricorre a una metafora
narrativa per spiegare il progetto
del neonato movimento: «Se per
spiegare questo impegno volessimoseguireunasuggestionenarrativa,potremmodire cheproviamo
a raccogliere le energie giovani e
sane di una generazione tradita
con l’ambizione di ritrovare l’armonia perduta dalla decapitazione della borghesia partenopea».
giu.cri.
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Time: 14/04/14

21:34

Primo piano Napoli 35

Martedì 15 aprile 2014

Il Mattino

Verso le elezioni Torre del Greco, il Pd si divide e va alle urne diviso. E l’Udc Ascione sbaraglia gli avversari di centrosinistra

Primarie, la crisi di nervi dei democratici
da crisi all'interno dei democrat, tra
minaccediespulsioni,quereleeaccuse reciproche su tesseramenti gonfiati
ealleanze noncondivise. In particolare, la segreteria cittadina ha accusato
alcuni rappresentanti della minoranza di aver gonfiato l'ultimo tesseramento, per aumentare il proprio peso
specifico all'interno del direttivo. Accuserispeditesubito al mittente da
Mario Giordano
Il caso
(leaderdei Giovani
Senza
Democratici), seil primo
condoilqualeinvepartito
ce si tratterebbe di
una«tentataepuraaffluenza
zione nei confronti
più alta
di chi non vuole alrispetto
linearsialledecisioal passato
ni del partito, semprepiùvicinoadallearsi con forze di
centrodestra».Laresadeicontiinsomma è vicina, visto che mancano ormai
meno di due settimane alla presentazione delle liste.
«Ma non ci sarà nessuna espulsione, almeno fino alle amministrative afferma il candidato sindaco Silvana
Somma,neltentativodifarechiarezza
-.C'èstatoiltentativotruffaldinodiinquinare il tesseramento del circolo di
Gragnano, con persone che non hanno storia nel Pd, allo scopo di alterare
ilcorsodeglieventiinvistadelleamministrative.Abbiamoesibitoattiedocumentichecertificanoincarichiricevuti dalla passata amministrazione Patriarca,sciolta per infiltrazioni camorristiche, a persone che hanno preso la
tessera del Pd solo 3 mesi fa ».

Tensioni anche a Gragnano
espulsioni per ora sospese
Accuse sulle tessere gonfiate
Francesco Fusco
Aniello Sammarco
TORRE DEL GRECO. Il Pd delle divisioni
perde il primo round e si interroga sul
futuro. Nellacittà del corallo le primarie che hanno spaccato in due il partito,mettendoincontrapposizioneilsegretarioprovincialeVenanzioCarpentieri e la segretaria regionale Assunta
Tartaglione(ilprimohasceltoLoredana Raia senza passare per la consultazionepopolare,lasecondaavevainvocato il ricorso al pre-voto per scegliere
il candidato sindaco unitario del centrosinistra),hannovistovincereilconsigliereprovincialeUdcAlfonsoAscione, unico in grado di superare quota
millepreferenze(1.026perlaprecisione) nella competizione elettorale gratuita che portava al voto anche i sedicenni.
Una consultazione organizzata in
cinque giorni, visto che lo strappo si è
consumato tra il 5 e il 7 aprile. Sabato
daNapolieraarrivatalaconfermadellacandidaturadiLoredanaRaia,iscrittaPd,secondanonelettaalleRegionali 2010 e componente della segreteria
campana.Ilsuonome,indicatoinprecedenza da Carpentieri, aveva messo
d'accordo a Napoli anche Centro Democratico, Idv, Scelta civica, Ecologisti rottamatori e socialisti. Ma non tuttoilPd:ilresponsabileentilocaliEspositoelastessaTartaglione erano intervenutiper chiedere le primarie. Di qui

Loredana Raia
Èstatasceltaalivelloprovinciale dal Pd per la corsa a sindaco
di Torre del Greco, ma la designazione ha spaccato il partito.

Alfonso Ascione
L’esponente dell’Udc alle
primarie del centrosinistra ha
sbaragliato gli avversari tra
cui il dissidente del Pd Stasio.

ladecisionediunapartedelpartitolocaledifondarei«DemocraticiperTorre»epuntaresuGiuseppeStasio,28enne ex segretario cittadino dei Giovani
Democratici, secondo non eletto alle
amministrative 2012. Con Stasio il
mancato candidato a sindaco due annifa,LuigiMennella,l'exsegretariacittadina della Margherita Velia Matareseeirenzianidellaprimaoradell'associazione «Big Bang». Risultato? Appena 513 preferenze. Ovvero la metà di
Ascioneelontanoanniluce(quasi380
voti)dall'indipendenteedexconsiglierecomunaleSel,GabrieleToralbo.Insomma, centrosinistra e Pd senza pace anche alla luce dell’affluenza alle

primarie in città, molto più alta rispetto al passato.
È alta tensione anche a Gragnano
dove,conogniprobabilità,ilPdsipresenterà spaccato alle amministrative.
Da un lato l'establishment del partito,
a sostegno della candidatura a sindaco del segretario cittadino Silvana
Somma;dall'altrolacosiddetta«minoranza» che, dopo le minacce di espulsione (poi congelate, almeno fino al
voto) ha allacciato rapporti sempre
piùintensiconPaoloCimmino(candidato dipietrista che ha stretto alleanze
anche con Udc ed esponenti dell'ex
maggioranzadicentrodestra).Gliultimi giorni hanno segnato una profon-

La fila
L’attesa per votare
alle primare
del centrosinistra
a Torre del Greco
che si sono svolte
con il Pd diviso

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Carpentieri: «Lotte e contraddizioni Tartaglione: «Scontro tra segreterie?
costretti a superare il livello locale» No, solo un dialogo per la crescita»
Intervista/1
«Sulla Raia d’accordo gli alleati
gli altri nomi fuori dai partiti
Ascione? Governa col centrodestra»
TORRE DEL GRECO. «In soli tre comu-

ni della provincia con più di 15mila
abitanti, sugli otto chiamati al voto, il
centrosinistra ha svolto le primarie.
Insomma,nonsempresièfattoricorso alla consultazione popolare per
scegliere i candidati sindaco. Del resto lo dice lo statuto del nostro partito: quando c'è un'ampia convergenza su un nome, il ricorso alle primarie non è necessario». Parole di Venanzio Carpentieri, segretario provinciale del Pd e primo sponsor nella
quarta città della Campania di Loredana Raia.
Ma perché le primarie si stanno
trasformando da strumento di
unione a pretesto per dividersi?
«Perché spesso a prevalere sono
personalismi locali che nulla hanno
a che fare con il bene della
coalizione. Il caso di Torre del Greco
è emblematico: al voto di domenica
si sono candidati un indipendente
vicino a Sel, un nostro iscritto che ha
preso una posizione autonoma e il
consigliere provinciale Alfonso
Ascione che ufficialmente a palazzo
Matteotti è ancora iscritto al gruppo
Udc e quindi sostiene la
maggioranza. Definirle primarie del
centrosinistra è quantomeno
improprio».
A proposito dell'iscritto Pd che ha
partecipato alle primarie,
Giuseppe Stasio, quale è la vostra
posizione?
«Chi parla di eventuali espulsioni è
fuori strada. Il Pd è un partito
inclusivo, aperto. Figuriamoci se
chiudiamo le porte a un nostro
iscritto. Da oggi alla presentazione
delle liste avvieremo un'opera per
allargare la coalizione e recuperare
chi è stato finora critico».
Per recuperare l'unità del
centrosinistra sareste disposti a
mettere in discussione la
candidatura di Loredana Raia?
«No. Su Raia, lo ripeto, c'è stata



L’attacco
Consultazione
davvero
anomala
i concorrenti
fuori dai gruppi
e con posizioni
discutibili

un'ampia convergenza a livello
provinciale. Sei partiti (Pd, Cd, Idv,
Scelta civica, Ecologisti rottamatori e
socialisti) hanno trovato un
accordo, ritenendo che Loredana
potesse rappresentare il candidato
ideale per puntare a vincere le
elezioni».
Di certo, il Pd non ha fatto una
bella figura con la «guerra dei
comunicati», che hanno portato la
segretaria regionale e il
responsabile enti locali
provinciale a criticare l'operato del
segretario napoletano.
«La questione, lo ripeto, sta tutta nel
comprendere che le primarie non
sono un obbligo, ma uno strumento
per unire la classe politica. Basti
pensare che a Somma Vesuviana il
Pd alle primarie è andato con tre
suoi candidati. Un rischio, perché si
poteva perdere, anche se ciò non è
avvenuto, ma soprattutto un chiaro
segnale che nel partito non eravamo
stati capaci di fare sintesi in maniera
preventiva».
an. sa.
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Intervista/2
La responsabile regionale:
far scegliere i candidati ai cittadini
è segno della nostra identità
«Nessuna guerra delle correnti, nel Pd
è in atto un normale confronto sulle
prospettive di sviluppo dei singoli comuni chiamati al voto il prossimo 25
maggio». Assunta Tartaglione, segretarioregionaleDemocrat,respingealmittente le accuse relative a una sorta di
«guerra fredda» che condizionerebbe
la composizione delle liste e delle alleanze in vista del prossimo test amministrativo in Campania.
Le primarie, studiate per diventare
un elemento di unione nel popolo del
Pd, rischiano invece di produrre
l’effetto boomerang viste le divisioni
registrate nei giorni scorsi in vari
comuni della provincia di Napoli.
Saranno riproposte in futuro?
«Non solo saranno riproposte, ma
rappresenteranno la vera identità del
partito e del suo popolo. Le primarie



Le divisioni
Abbiamo
spesso visioni
differenti
ma il compito
è valorizzare
i dirigenti
sul territorio

sono per noi uno strumento
importante, di unione e
partecipazione, che ci consentono di
coinvolgere i cittadini. Anche se
possono sorgere problemi sui territori,
il Pd è chiamato a discutere e ad
affrontare ogni dibattito seguendo le
proprie regole, che non possono
prescindere da questo fondamentale
strumento di democrazia e
partecipazione».
Le divisioni che stanno emergendo
in varie realtà del Napoletano
possono essere frutto delle
distinzioni tra ex Ds e Margherita?
«Le divergenze di opinione fanno
parte del normale confronto politico
all’interno del partito. Non possiamo
però pensare a separare ancora due
culture importanti, che hanno fatto la
storia del Paese, e che oggi sono
confluite in un grande partito. Il vero
confronto interno al Pd ha come
obiettivo la valorizzazione dei territori
e le strategie da mettere in campo per
migliorare la qualità di vita dei
cittadini».
Le divergenze tra le correnti hanno
portato a un braccio di ferro tra la
segreteria regionale e quella
provinciale?
«Non c’è nessuna spaccatura, né tanto
meno è in atto un braccio di ferro. È
vero, spesso abbiamo visioni
differenti, ma fa parte del normale
confronto di idee all’interno del
partito. Diciamo che abbiamo
instaurato un rapporto dialogante con
la segreteria napoletana».
A Gragnano il Pd rischia di
presentarsi diviso alle
amministrative. Si può ancora
recuperare il rapporto tra le due
correnti? E su quali basi?
«Per quanto ci riguarda, ci batteremo
fino all’ultimo secondo possibile per
ricompattare le fila del partito in uno
dei comuni più importanti, che andrà
al voto a fine maggio. Dopo
l’esperienza nefasta del centrodestra,
conclusasi con lo scioglimento del
Consiglio comunale per infiltrazioni
camorristiche, Gragnano deve
cambiare pagina nel rispetto della
legalità e della trasparenza e noi
dobbiamo recitare un ruolo di primo
piano».
fra. fu.
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Time: 14/04/14

22:14

36 Napoli Cronaca

Martedì 15 aprile 2014

Il Mattino

La violenza L’uomo era a Forcella con la moglie

Le iniziative

Turista francese
scippato e ferito
«Ma ritornerò»

Arte, festival
e cultura
sedici milioni
dalla Regione

l’uomo indossava un Seiko dell’81,
vale a dire un orologio costato una
fortunaall’epoca machesulmercato
odiernorendecifreirrisoriechesiaggirano sui 20 dollari.
«Aveva tutta la camicia sporca di
sangue e ci siamo messi una grande
Melina Chiapparino
paura - racconta la moglie, 69enne «Nonhocapitonullamahoavutopa- l’autoambulanza è venuta in poco
ura». Quando racconta il violento tempo e devo dire che i napoletani ci
scipposubito,Angelo,79ennefrance- hanno subito soccorso e dato una
se in visita a Napoli da una settima- mano».Nonostanteilviolentoimpatna, non nasconde il forte spavento to della testa contro la strada, l’uomo
ha riportato un trauma cranico non
provato.
«StavopasseggiandosuviaEgizia- commotivoesel’ècavatacon 8punti
ca a Forcella mano nella mano con di sutura che gli hanno permesso il
mia moglie - racconta lo straniero - ritorno in albergo in serata. Sul posto
quando mi sono ritrovato improvvi- è intervenuta la polizia che ha effetsamente a terra e ho battuto la testa». tuato diversi sopralluoghi, anche in
compagniadeituristiperinL’uomoavevadecisoinsiedividuareesattamenteilpome alla consorte di visitare
sto dell’aggressione e rinSpaccanapoli per l’ultimo
tracciare indizi utili alle ingiorno della loro permadagini, nonché testimoni in
nenza partenopea, prima
gradodifornirequalchedetdel ritorno in costa Azzurtaglio sull’accaduto.
ra, ma il tour nel cuore del
«Mi devo considerare
centro storico si è conclufortunatoperchéavreipotuso con la visita al pronto
to rimetterci la vita o avrebsoccorso del Loreto Mare.
bero potuto ferire anche
Erano le 18.30 quando i
duestranierisonostatipre- La reazione miamoglie-hadettoilfrancese - questa è la cosa che
si di mira dai malviventi, Angelo
conta di più ora anche se
qualcuno ha strattonato
non posso negare di aver
l’uomo per un braccio, ha 79 anni:
provato molta paura». La
strappandogli l’orologio e «Poteva
coppiachedaannigiral’Itauno, o forse più complici, succedere
lia non era mai stata in visilohannospintosullaschie- ovunque
taaNapoli,unacittàcheAnnaperfarlocadere.«Lepergelo aveva sempre sognato
sonechecihannoaggredi- Questa città
toeranoapiedimanonsa- è bellissima» di vedere soprattutto per
ammirare le bellezze del
preidirein quanti-ricorda
centrostorico,zonacheaveAngelo-nonabbiamoavuto il tempo di capire cosa stesse acca- va deciso di percorrere metro dopo
dendo e ho sentito solo le botte sulla metrosenzarisparmiarsi.Questoepischiena ed il mio braccio che veniva sodio, alle porte delle vacanze paviolentemente tirato». Durante que- squali e della stagione turistica estiva
gli attimi di concitazione la moglie riporta alle cronache l’emergenza
dell’uomo ha urlato ma l’azione cri- scippi spesso messi a segno tra i vicominale si è consumata in pochi se- li della Napoli Antica ma non tutti i
condi e subito dopo, una folla di per- visitatoriemettonosentenzesullacitsone è accorsa per aiutare il 79enne tà.«Hoavutomoltapauramaritorneche giaceva a terra. «Ho battuto la te- rò a Napoli- ha confessato il francese
sta e non sono riuscito a rialzarmi - - considero quello che è successo un
spiega Angelo - ero spaventato ma incidente che non toglie nulla alla
anche sorpreso perché mi sono reso bellezzadiquestameravigliosaeuniconto che avevano rubato un orolo- ca città».
gio di poco valore». Effettivamente
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Strattonato, è caduto a terra
Il raid per un orologio
da poche decine di euro

Floridiana chiusa, Comune all’attacco
Lo scontro
«Mancanza di personale»
Troppi malati fra i custodi
gestiti dalla soprintendenza
Valerio Iuliano
Non c’è pace per la Floridiana.
Cancelli sbarrati per tutti i cittadini ieri mattina. La chiusura ha suscitato le ire del sindaco Luigi De
Magistris contro la soprintendenza.«Ilparcoèchiusopermancanza di personale», si leggeva su un
cartello del ministero per i beni e
le attività culturali all’ingresso.
Una motivazione apparsa subito
risibile, considerata la recente
convenzionestipulatadall’amministrazione comunale con la soprintendenza e fortemente caldeggiata dal sindaco, deciso a riaprire il parco ai napoletani ed ai
turisti.
«La villa Floridiana entra nella
disponibilità del Comune» aveva
annunciatoilprimocittadinonello scorso novembre, subito dopo
la firma. La manutenzione delle
aree verdi e la pulizia dei viali - secondol’intesa-toccavanoall’amministrazione,mentreallasoprintendenzaspettavanolasalvaguardia degli spazi museali e la sorve-

glianza del parco. Ma proprio
quest’ultima è venuta a mancare
ieri. Una beffa per i vomeresi che
ha mandato su tutte le furie il sindaco: l’amministrazione si è fatta
carico della gestione della Floridiana, spettante alla soprintendenza, nonostante la precaria situazione economica del comune.
E la manutenzione della villa nei piani del sindaco - deve servire proprio per favorire la piena
fruizione ai cittadini dell’unico
polmone verde del Vomero e la
sua riqualificazione. Tuttavia - insistono dal comune- l’apertura e
la sorveglianza devono essere garantite dalla soprintendenza. La
gestione del verde e la pulizia dei
vialiedelleaiuoledellaFloridiana
è gestita tramite Napoliservizi.
Proprio stamattina ai 3 dipen-

denti della partecipata del Comune sarà affidato per la prima volta
un presidio fisso, con spogliatoi
edunlocalepergliattrezzidalavoro. Mentre a palazzo San Giacomo è in corso l’aggiudicazione di
una gara per la potatura e per la
riapertura degli spazi chiusi della
Floridiana.Unaltrocapitolo,dunque, del lungo conflitto tra comuneesoprintendenzachenonèriuscita a garantire la copertura dei
turni di sorveglianza, a causa dei
malanni di alcuni dipendenti.
Malachiusuradiierihaprovocatoleprotesteanchedeiresidenti e dei comitati di cittadini. «La
Floridiana - tuonano l’esponente
dell’esecutivonazionale deiVerdi
Francesco Emilio Borrelli ed il capogruppo alla V municipalità del
sole che ride Marco Gaudini- sta
facendolastessafinedellavillaComunale. Se non riapriranno oggi,
siamo pronti a dare battaglia».
Dallasoprintendenzaassicuranochestamattinailparcosaràriaperto.Madell’episodiosioccuperà anche il consiglio comunale.
«Ne parlerò oggi in aula- spiega
Carmine Attanasio, capogruppo
dei Verdi - e rivolgo un appello al
sindacoadapplicareladeliberadi
due anni fa, che prevedeva l’affidamento ai privati di alcune
aree».
© RIPRODUZIONE R SERVATA

L’incontro De Magistris incontra il presidente Cheng Fu: opere in cambio di collaborazione e informazione

Restyling a est, i cinesi: vi aiutiamo noi
L’assessore Panini:
«Apriremo uno sportello
con esperti e interpreti»
Chiara Graziani
Un contratto con Napoli. I
commercianti cinesi del
centro commerciale di via
Argine - 138 negozi, circa
300 addetti una realtà economica parallela e chiusa ieri hanno detto al sindaco
De Magistris due cose: «Ci
sentiamo e siamo cittadini
napoletani (ndr espressione letterale usata dal presidente Yu Cheng Fu, aiutato
dall’interprete,
signora
Fong): desideriamo, dunque,dareilnostrocontributo alla collettività ed essere,
in cambio, aiutati ad integrarci.A partire dal rispetto
delle regole che, in primo
luogo, abbiamo bisogno di
conoscere e capire». Primo
pegno di buona volontà, finanziareunarotondad’accessoalcentrochealcomune noncosterebbe e che alleggerirebbe il traffico nel
suo complesso.
Entusiastical’accoglienza.Da parte diDe Magistris
e dei due assessore presen-

ti:EnricoPanini,perilcommercio, e Sandro Fucito,
patrimonio. Panini, poi,
chenelsolcodell’esperienza già fatta con Italia lavoro
credealmodellodeglisportelli di accoglienza aperti là
dove occorre, ha rilanciato. Uno sportello con traduttori, esperti e consulenti, per abbattere i veri muri
fra la comunità cinese - ormairadicatamentenapoletana - e Napoli: la lingua, in
primo luogo, poi la
farraginosità delle regole
che - per essere rispettate richiedono uno sforzo di
comprensionenonindifferente anche per un italiano.Lasostanzadelcontratto con Napoli, dunque, è:
Napoliaiutaicommercianti cinesi ad abbattere gli
ostacoli immateriali (comprensione,accessoagliuffici, conoscenza delle regole, formazione ed informazione); i commercianti cinesi aiutano Napoli facendosicarico,adesempio,degli ostacoli materiali
nell’areaest(traffico,mobilità, strutture). Non solo.
Napoli acquisterebbe la
collaborazione di una realtà economica sempre più

Negozi
Il centro di
via Argine,
una realtà di
almeno 138
negozi
(Newfotosud
G.Esposito)

trasparente e consapevole.
In grado di ricevere e di dare.
Gli sportelli del contratto con Napoli diventeranno presto realtà, assicura
Panini che in settimana incontrerà il consigliere Salvatore Passaro, dell’ottava
municipalità,
presente
all’incontrodiiericongliingegneri Salvatore ed Antonio Fucci, consulenti dei
commercianti cinesi desiderosi di individuare i giu-

Cooperazione
Un ponte con una comunità
tradizionalmente chiusa
che chiede (e offre) aiuto

Infrastrutture
Prima proposta dei privati:
finanziare una rotonda per
smaltire il traffico di via Argine

stiinterlocutori.«Cisonorisorse e professionalità - dicePanini-elacomunitàcinese metterà a disposizione traduttori e interpreti. Il
progetto verrà preparato in
cooperazione. I tempi saranno quelli necessari a
pianificare efficacemente
l’intervento». E la municipalità, spiega l’assessore,
avrà un ruolo di ponte fra
l’amministrazioneedi«cittadininapoletani»diviaArgine. Sarà il primo punto di
contatto. Passaro, da parte
sua,assicurachelamotivazionedellarealtàimprenditoriale cinese è genuina e
da cogliere al volo: «Possono dare tanto, non perdiamo l’occasione».
Chiusa per tradizione, e
consideratatale,lacomunità cinese lancia segnali ad
una città alla quale reclama di appartenere. Un’esigenza, non solo buona volontà. Non solo il commerciocinesepuòesserepercepito come un corpo estraneo: non avere canali ufficiali di comunicazione con
la realtà legale espone in
mille modi al controllo di
quella criminale. E Napoli
può essere piena di falsi
amici. Il contratto con Napoli, in fondo, conviene a
tutti.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Composite IL_MATTINO - NAZIONALE - 36 - 15/04/14 ----

Time: 14/04/14

22:22

Sessantottoiniziativeperfarconoscere la Campania, con un
cartellone che partirà a giugno
2014 e si concluderà nel gennaio del 2015. Natura, paesaggio,
accoglienza, ospitalità, bellezze artistiche e archeologiche:
c’è tutto questo nel progetto
«Conoscere la Campania», organizzatodall’assessoratoalTurismo della Regione Campania. Le iniziative, che sono state
selezionate attraverso i bandi
del Po-Fesr della Regione, sono
un tassello in più per la valorizzazione del territorio e saranno
realizzate grazie ad un investimentocomplessivo di 16 milionidieuro.«Uninvestimentodestinato a incidere profondamente su un settore strategico
per il rilancio economico della
Campania», ha affermato Pasquale Sommese, assessore regionale al Turismo, che ha aggiunto: «Questa è la risposta a
quanti, in America, in queste
oreaffermanocheaNapolinon
si programma». Il riferimento è
all’articolo pubblicato dal New
YorkTimesintitolato”Eccoperché i turisti non vanno a Napoli” nel quale il giornalista del
Corriere della sera, Beppe Severgnini, accusa il Mezzogiorno d’Italia di scarsa capacità di
programmazione.
I16milionistanziatidallaRegione serviranno non solo a sostenere «un cartellone di qualità» ma anche per finanziare la

Il cartellone
Finanziati 68 eventi
Sommese: la Campania
sa programmare
valorizzarioneerestaurodimonumenti, chiese, parchi, in accordo con enti locali e Soprintendenze. I progetti si radicano
sul territorio e hanno l’obiettivo di produrre un sistema di
fruizione delle offerte turistiche
integrato, che mette in connessione le grandi mete di turisti e
viaggiatoriconquellepiùpiccole. Tra gli eventi in programma
ci sono «Emozione Unesco»,
mostraculturaledelladietamediterranea nella Certosa di Padula,«Unabalconataperlamusicadicorte»,conilrestaurodel
teatrino di Palazzo Reale, «Notte per Caruso», del Comune di
Sorrento, il «Premio Cimitile».
E ancora, solo per citarne alcuni: «Pomigliano Jazz Festival»,
«Negro Festival 2014», «Laceno
d’Oro».
La nuova programmazione
si integra con «Viaggio in Campania. Sulle orme del Grand
Tour», e gli eventi in programmasarannoinseritinellapiattaforma di Campania Artecard
GrandTour.RosannaRomano,
responsabile promozione beni
culturaliinCampania,hasottolineatocomelanuovaprogrammazione che integra turismo e
beni culturali abbia lo scopo di
«esserevolano disviluppoperil
territorio e al contempo riuscire a diventare attrattore».
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Il piano L’assessore al Turismo
Pasquale Sommese

Cronaca Napoli 37

Martedì 15 aprile 2014

Il Mattino

La vacanza a Ischia L’avventura con il marito tra fumarole e sentieri, l’incontro con turisti arrivati dalla Germania

Merkel, terme e passeggiata ai Maronti
bagno termale fino alle dieci,
nell'oasi fiorita del parco Aphrodite-Apollon (chiuso al pubblico fino
a venerdì), incastonato nelle rocce
che delimitano a ovest la baia dei
Marontidovel'instancabileCancelliera con il marito Joachim Sauer
Donatella Trotta
ha successivamente fatto, dalle 13
INVIATO
alle 14,45, dopo un'ora di massaggi, una lunga passeggiata sulla
ISCHIA. L'edicola dei giornali non
apre prestissimo, nel silenzioso e spiaggiadelleFumaroleeancheolappartatoborgodiSant'Angelodo- tre, avventurandosi per sentieri lave la vita si risveglia lentamente. Di terali e percorsi protetti, lontani da
buon'ora solo qualche pescatore, occhiindiscreti:salvoqualcheturiun bar e alcuni operai avviano la sta tedesco cheha voluto immortaloro giornata di lavoro, baciata, ie- lareadistanzal'incontroconlaprori, da un sole quasi estivo. Ma alle prialeadernazionaleintintepastelnove ecco che Violen, receptionist lo e cappellino. Per difendersi dal
tedesca del Miramare Resort - sole, ma anche dall'assedio tenace
buenretiro,neltempo,dimoltiillu- dei fotoreporter che hanno avuto
stri ospiti: da Eisenhower a Gabrie- un nuovo diverbio con gli uomini
le D'Annunzio, da Helmut Kohl a del serrato cordone di sicurezza,
Romano Prodi fino ad Angela Me- tanto discreto quanto implacabile
rkel, che da ieri mattina ha iniziato nel tutelare la privacy della Cancelquilasuafullimmersionnellanatu- liera. In albergo, dopo ulteriori bara, dopo il «bagno» di cultura ar- gni nelle piscine termali dell'Apolcheologica vesuviana-flegrea della lon, Merkel è tornata soltanto nel
DomenicadellePalme-arrivapun- tardopomeriggio,primadiriuscire
tuale a comprare la mazzetta dei verso le 20, a braccetto del marito,
giornali per i pochi ospiti («ragioni per una passeggiata serale tra i nedi sicurezza nazionale» la motiva- gozietti affacciati sulla darsena di
zionealrifiutodiaccettareprenota- Sant'Angelo.Confermandounainzioni in questi giorni), ammessi vidiabile resistenza oltre che il suo
nell'albergocheaccoglieFrauKan- antico feeling con l'Isola Verde. Rizlerin: testate rigorosamente tede- badito anche nell'incontro con le
sche (Bild, Suddeutsche Zeitung, proprietarie storiche dell'albergo
Frankfurter Allgemeine, Die Welt) che la ospita da anni, ora passato
e italiane. Ma le copie non sono alla gestione dei Dotoli: Margherimolte, lamenta l'edicolante Maria ta Penzel Calise, figlia della tedesca
che chiede rinforzi al distributore. Linda (che, con il marito Alberto
Almeno, per questa settimana di Mattera, creò il resort allora frefuoco che coincide con le festività quentato da artisti, fotografi e stilipasquali e con il soggiorno della sti del jet-set internazionale) e la figlia Alessandra.
Cancellieradiferro,tornaIntanto,nonsonomanta sull'isola che nell'attuacate le polemiche sull'Isole stagione - in questa en- Il riposo
la. Per alcuni «manifesti
clave di bellezza del Co- La coppia
della discordia» che sono
mune isolano di Serrara
stati affissi nottetempo.
Fontana - non ha ancora in cerca
Ma chissà se Angela Meriaperto a pieno regime di quiete
rkel ha avuto modo di
tuttelesuestrutturericetti- e relax
scorgerli,approdandol'alve. Anzi.
in collina
tra sera ad Ischia dopo il
«Gli albergatori sono in
suotourdeforcearcheolocrisi, il turismo soprattut- I bagni
to tedesco è in calo a all’Aphrodite gico prima di entrare, ieri,
nel vivo della sua vacanza
Sant'Angelo» commenta
isolana. Meglio così, peramaro Sergio Iacono,
72enne memoria storica del borgo, chéproprioilgiornodelledichiaraex ristoratore, che denuncia: zioni europeiste di Napolitano il
«L'identità del borgo, per quanto contrasto sarebbe stato molto stripiù tutelata paesaggisticamente, è dente:«Europei,nontedeschi»iltea rischio - dice - L'isolaè stata sven- sto a caratteri cubitali delle discutiduta da speculatori edilizi senza bili quanto tempestive locandine
scrupoli, che hanno costruito trop- prodotte da un partito politico itapo e senza criterio, con ecomostri e liano, con tanto di sottotitolo: «Angestioni indecenti di zone come le cheinEuropadallapartedeicittadiFumerie e la spiaggia dei Maronti, ni». Altro che euroscetticismo: qua
dove nel '78 morirono cinque turi- si tratta di una vera e propria cadustitedeschiperunafrana.Eda allo- ta di stile, con derive populiste e di
ra, il Comune di Barano non ha basso sciovinismo, che non fanno
mai fatto nulla». In effetti, a onore a chi ha concepito un'«accoSant'Angelo molte strutture ricetti- glienza» tanto volgare. Non a caso,
ve sono ancora chiuse, o stanno molti ischitani hanno preso indiper riaprire in vista di Pasqua. Ma gnati le distanze dall'operazione
turisti già se ne vedono, per la veri- strumentale, con evidenti e meri fità, e la maggior parte sono proprio ni elettoralistici. Che rischia, tuttaconnazionali di Angela Merkel. La via, di trasformarsi in un boomequale, dopo una sobria cena in al- rang, dato il consolidato legame di
bergo la sera del suo arrivo e un ri- amicizia e affetto che lega da temsveglio non eccessivamente matti- pi,comesidice,nonsospettilaCanniero,ha iniziatosubitola suasetti- celliera di ferro all'Isola Verde.
mana di vacanza ischitana con un
© RIPRODUZIONE RISERVATA

In serata la visita ai negozi
del borgo di Sant’Angelo
assediata dai fotoreporter

«Pozzuoli, la cancelliera ha capito
com’è drammatica la nostra crisi»
Il reportage
I sindacati: una città di fabbriche
ora i dati choc sui disoccupati
spaventano la leader tedesca
Gigi Di Fiore
INVIATO
POZZUOLI. La nuova frontiera della crisiflegreaportaancheaPaloAlto.Nella
SanFranciscobay.EpassaperviaAntiniana,nell’unicostabilimentocampanodellaHewlett-Packardservice.Cassa integrazione per i dipendenti italiani della multinazionale americana e
una sessantina di dipendenti su 208
della sede flegrea si preparano a farne
parte. Spiega Adele De Cocco, della
Fiom-Cgil: «La mancata conferma di
unacommessa dell’Eni,unita alla crisi
generale, ha portato a quest’ultimo allarmeperleimpresedell’areaputeolana-flegrea».
Spettridi disoccupazione,spettridi
perdita di lavoro. «Qui si sente forte la
crisi»hacommentatoduegiornifaAngela Merkel di passaggio a Pozzuoli.
Ma è una crisi che parte da lontano e
investesuperateideedisviluppo,miopia verso le trascurate potenzialità dei

17 siti archeologico-culturali, suicidi
annunciati delle tradizionali attività
marinare. Eccola la crisi economica
dellaPozzuolidal50percentodidisoccupati,secondoilsindacoVincenzoFigliolia. Che ora spiega: «Sono figlio di
unvecchiooperaiodellastoricaOlivetti, in una cittadina che era allora di appena60milaabitantieadessoneconta
85mila. Nei miei ricordi, c’è una Pozzuoli con 30mila occupati nelle industrieche,aggiuntiaidipendenticomunali, era isola felice».
La storia delle chiusure ha almeno
30 anni. E meriterebbe la penna di ErmannoRea.Storiadi dismissionietrasferimenti. All’Italsider di Bagnoli, a
uno sputo da qui, lavoravano 400 operai puteolani. E poi, in luoghi bellissimi,l’Olivettisulpromontoriocheguarda il golfo, la Selenia, la Sofer, la Pirelli,
la Gecom a pochi passi dal mare. A volerli contare tutti insieme gli addetti di
allora, azienda per azienda, si arriverebbe a quasi 5000.
Ricorda Giovanni Sgambati, segretarioregionaledellaUil,chefuresponsabile sindacale nella zona flegrea:
«Ho seguito proprio agli inizi degli anni ’80 le vertenze dell’area. La verità è
chela grande crisi cominciòcon ilbradisismo, quando i grossi gruppi imprenditorialicominciaronoa conside-



Le parole
Non va bene
ma la Ue aiuta
a recuperare
tesori come
il Rione Terra

rare rischioso investire qui».
Il bradisismo, poi gli allarmi inquinamento. Dopo 120 anni, nel 2003
chiuse la Sofer che dava lavoro a 274
dipendentienegliannid’oroproduceva carrozze ferroviarie. Poi le inchieste
sulla lavorazione dell’amianto, le denunce di 86 casi di operai morti di tumore.Chiuseroicapannoniepartedegli operai furono trasferiti nella sede
napoletana di via Argine.
Quell’area è oggi al centro di uno
dei progetti più contrastati e ambiziosi
sulterritorioputeolano.SichiamaWaterfront,riguarda 50milametri quadri,
compratiallaFinmeccanicadaunasocietàprivata: la Waterfront flegreo,nata nel 2006 con capitale sociale di
500milaeuro.L’idearestaancoraalpalo, per diversi problemi burocratici e
opposizioniambientalistiche.HaspiegatoElioBuono,capogruppoconsiliare del Pd: «È un progetto di recupero,
oltrechedi crescitaesviluppo.Riguardaun’area,sucuiprestiamoparticolare attenzione».
La grande speranza di Adriano Olivetti, lo stabilimento integrato con
l’ambiente disegnato da Luigi Cosenza, ospita differenti attività con almeno 1200 persone al lavoro. C’è il Cnr,
ufficiuniversitari, maancheilCompetence center della Vodafone, che raggruppa il maggior numero di addetti
dei call center italiani del 190. In 82 rischiano il posto. Dice Antonio Granato,rappresentanteCgil:«La vertenzasi
inserisce in quella dei 700 lavoratori in
mobilità in tutt’Italia».
Tempi di crisi, eppure l’Istat contava qui 3673 imprese per 15127 addetti.
Conpercentualididisoccupazionedel
31,78 per cento, ma tra i giovani erano
del 73,93 per cento. Dice il sindaco Figliolia: «L’allarme riguarda proprio gli
inoccupati, il turn over da primo lavoro che è sempre più difficile da trovare».Eppure,Pozzuoli hailquartomercato ittico d’Italia con 34 ditte concessionarie e 3,5 milioni di euro di fondi
europeidainvestire.In cittàarriveranno25milionidisoldieuropeiper8progetti. Ma l’anfiteatro Flavio, terzo per
grandezzain Italia,apre aintermittenza e non riesce a raggiungere più di
50mila ingressi annuali. Altre idee di
sviluppopossibile,mace legiochiamo
distruggendole. «Che la Provvidenza
di Dio protegga la fatica dei lavoratori
di Pozzuoli» aveva augurato Adriano
Olivetti. Che l’Europa, li assista tutti.
© RIPRODUZIONE R SERVATA

Pompei, c’è l’intesa: aprono le domus restaurate, a Pasqua scavi aperti
La svolta
Patto Soprintendenza-sindacati
E il Comune lancia le luci d’artista
per attrarre più visitatori
Susy Malafronte
POMPEI. Vertenza scavi, c’è l’intesa

trala soprintendenza archeologica
specialediPompei,ErcolanoeStabia e i sindacati. Cancellate le assemblee eil 17 apriranno, fino al 30
aprile,trenuovedomus(MarcoLucrezio Frontone e le inedite Trittolomeo e Romolo e Remo) alla presenza del ministro Dario Franceschini. Alla fine il buon senso ha
prevalso sulle ostilità. La meraviglia Pompei, dunque, continuerà a
stupire i turisti anche a Pasqua con
isuoitesorifruibilialcentopercento. Il soprintendente Massimo

Osanna è radioso perché è riuscito
dove molti dei suoi predecessori
avevano fallito: ha dato credito ai
sindacatiricevendoa sua voltacredito e fiducia.
«Tutticoncordiamosullanecessità di migliorare e valorizzare il sito archeologico italiano, di importanza internazionale, con l’obiettivo di dare maggiore tutela e
fruibilità all’area archeologica di
dare massima fruizione del sito archeologico»,hacommentatoilprofessor Osanna a margine dell’incontrofiumechesiètenuto,neltardo pomeriggio di ieri, negli uffici
dellasoprintendenzadiPortaMarina Superiore.
Il summit salva-scavi è durato
quasi quattro ore, nel corso delle
qualiisindacatihannochiestoeottenuto le giuste garanzie di dialogo. Soddisfatti anche i sindacati.
«Si è convenuti di garantire per il La sorpresa La cancelliera Angela Merkel domenica ha
futuroun’aperturaordinariaditut- visitato gli scavi di Pompei (Newfotosud Giacomo Di Laurenzio)

teledomusagibili–haspiegatoAntonio Pepe della Cisl - riproponendo un vecchio accordo, già sperimentatoconsuccesso,checoinvolgeva il personale di riposo, su base
volontaria, in un servizio straordinario a fronte di un incentivo». Il
braccio di ferro tra soprintendenza
e sindacati, che dura da decenni,
sembra che stia per volgere al termine con la vittoria di entrambi gli
avversari.
Ilsoprintendenteha,infatti,stabilitounaseriediincontriperrisolvere le annose problematiche dei
lavoratori. Il 7 maggio sul tavolo
delletrattativesarà discussa la proposta di nuove assunzioni tramite
l’Ales.Il12maggio,invece,saràpianificato l’organizzazione del lavoro. Altri incontri, a scadenza fissa,
si avvicenderanno affinché i cancellidegliscavidiPompei,Oplonti,
Stabia,ErcolanoedelMuseodiBoscoreale, non chiudano mai più.

Le sorprese pasquali per i turisti
le riserverà, anche, la Pompei moderna.SabatoSanto,infatti,all’ombra del santuario si accenderanno
le luci de “Il giardino incantato. Si
trattadiunodeitemidellelucid’artistacheilluminanolacittàdiSalerno. Il commissario prefettizio, Aldo Aldi, per evitare che il visitatore
scappi da Pompei al termine del
tour archeologico, ha pensato di illuminare la città con giochi di luce
che a Salerno, ogni anno, fanno registrare il tutto esaurito.
All’evento, finanziato dalla RegioneCampania coni fondidel Forum delle culture e che si svolgerà
alle 21 di sabato 19 aprile, parteciperanno l’assessore regionale alla
cultura,Caterina Miraglia,ilsindaco di Salerno e i primi cittadini di
tutto il comprensorio. Il “Giardino
incantato” illuminerà la Pompei
by-night fino alla fine di luglio.

Composite IL_MATTINO - NAZIONALE - 37 - 15/04/14 ----

Time: 14/04/14

22:43

© RIPRODUZIONE RISERVATA

38 Napoli Cronaca

Martedì 15 aprile 2014

Il Mattino

Il processo Lo stragista è malato agli occhi

La denuncia Associazioni contro Sky

Setola ci riprova
chiede una visita
ma poi la rifiuta

«La tv lucra su Scampia
come fa la camorra»

gnanoeAlessandroMilita.Duelivelli differenti, stessa (legittima) logica
difensiva, che punta a riproporre
una sorta di protagonismo all’interno delle aule di giustizia. Ma andiamo con ordine, a partire dalla storia
degli occhi. Di recente è stata la CorLeandro Del Gaudio
te di Assise del Tribunale di Santa
Quandochiese(eottenne)dimarca- Maria Capua Vetere ad accogliere
re visita la prima volta fece qualcosa una richiesta di perizia agli occhi
in più di una strage. Fu un pezzo di inoltratadaGiuseppeSetola:vialibeantologia criminale destinato a se- ra da parte dei giudici, che però non
gnare in modo indelebile la storia accordano al pregiudicato lo stesso
delterritoriocampano,almenoavo- beneficio di qualche anno fa, non gli
lerricordaresentenzediventatedefi- concedono insomma gli arresti donitive. Parliamo di Giuseppe Setola, miciliari in una clinica specializzata
l’uomo condannato all’ergastolo delnordItalia(unaclinicadallaquaperlastragedeinordafricanisullito- le Setola sarebbe poi evaso, per dare
rale casertano. E parliamo della sua inizio alla cosiddetta primavera di
malattia agli occhi, quella che gli ha sangue del 2008, ndr); ma gli accorgarantito il soprannome di «cecato», danocomunquel’attenzionedaparmaancheunafacilefugadaidomici- te di un collegio di periti nominati
liaridopounascarcerazionepermo- dal Tribunale oltre all’impiego di un
macchinario che dovrebbe valutare
tivi di salute.
Oggi,seiannidopoquellaevasio- le condizioni degli occhi dello stesso
ne beffa, Giuseppe Setola ci riprova. Setola. Un trattamento in linea con
Tornaabatteresulpianodellecondi- le esigenze di sicurezza, ma anche
zioni fisiche, torna a rivendicare at- conildirittoallasalute,cheperilmotenzioneerispettoperquella«macu- mentosembranonaverriscossopielopatia» che lo avrebbe colpito agli na sintonia da parte del diretto interessato. Setola ha infatti
occhi. Una nuova strategia
dettonoallasoluzionetrodifensiva all’insegna della
rivendicazionedeidirittial- Precedente vata dai giudici, auspicando altri metodi per valutala salute, che fa leva su un Sei anni fa
relesuecondizionidisaludoppio livello: da un lato la
richiesta di attenzione sul la clamorosa te.Unanuovaformadiprotagonismo da parte di un
problema della vista; evasione
personaggio diventato tridall’altro,ilcontinuointer- durante
stemente famoso,oggi alle
ventoinaula,conunaserie il ricovero
prese ancora con accuse
di deposizioni spontanee
di omicidi e di estorsione:
tese a sottolineare alcuni in un centro
punti delle indagini con- specializzato dinanziaigiudicidellaCorte di Assise di Santa Maria
dotte dai pm Cesare Siri-

Sotto accusa la fiction
«Gomorra»: rappresenta
il quartiere come il male

Il boss aveva ottenuto l’ok
per eseguire i controlli
ma senza lasciare il carcere

Dalla prima
di cronaca

Il processo che
non deve finire
Salvatore Prisco
Ci perdoni la Procura di Napoli,
ma sembra di risentire l’allenatore
della Juventus Antonio Conte
quando, dopo la sonora sconfitta
incassataalSanPaolodagliazzurri
diBenitez epurdi nonriconoscere
il paliatone ricevuto sul campo,
parladegli investimenti di De Laurentiis per rinforzare la sua squadra.
Intendiamoci,nessunovuolefa-

Quel Pd
che va in pezzi
Vittorio Del Tufo
Risultato: un terremoto politico
di cui ha beneficiato il candidato centrista Alfonso Ascione, ex
Udc, uscito vincente dalle primarie di domenica, orfane del
Pd. L’ennesimo pasticcio per i
Democrat, che ogni giorno di
più sembrano aver smarrito le
ragioni dello stare insieme, con
un vertice provinciale (Carpentieri) perennemente in conflitto
conlaleadershipregionale(Tartaglione). Proprio la Tartaglione aveva invocato il ricorso alle
primarie per scegliere, a Torre
del Greco, il candidato unitario
del centrosinistra. E invece il
partito si è presentatodiviso alla
meta e le primarie si sono trasformate in un boomerang. AncheaGragnano,conogniprobabilità, il Pd si presenterà spaccato alle prossime amministrati-

rescontialmodoincuilafaccenda
dell’immondizia in regione è stata
gestita in passato, né a chi ne era
responsabile organizzativo. Né c’è
dafarneoraapropositodellecostose gite nei mari del Nord Europa
allequalil’amministrazionepartenopeacostringeoggii nostririfiuti,
con sommo gaudio dei Paesi che,
ricevendoli, ci guadagnano due
volte.
Questa è la critica: tutta politica,
naturalmente. Dopodiché, v’è da
lamentare ancora una volta che la
Corte Costituzionale abbia a suo
tempo dichiarato illegittima una
leggemoltocivile,quellachiamata
«Pecorella» dal nome del suo proponente, che obbligava pubblici
ministeri e difensori a scoprire subito le carte, nel processo di primo
gradoechesoprattutto,oveassoluzione nel merito vi fosse stata (come in questo caso), inibiva ai primi di produrre appello. Come di-

ve.Aquestopunto,iduesegretari,provincialeeregionale,farebberobenea interrogarsisull’opportunità di perseverare in una
coabitazionechehaprodotto,finora, solo pasticci. Uno strappo
così profondo, come quello che
si è consumato nelle ultime ore,
dovrebbeimporre una riflessione profonda e decisioni conseguenti.Dall’unao dall’altraparte.Perchéunpartitochenonriesce nemmeno a esprimere una
sceltaunitariasull’aspirantesindaco della quarta città campana si presenta con le credenziali
peggiori - nonostante la spinta
delpremierRenzi-peraffrontare le sfide dei prossimi mesi: il
doppio test delle elezioni europee e amministrative, la scelta
del candidato governatore e
quella di un candidato alla poltrona di sindaco.
La verità è che tutto sembra
tornare al passato, nel Pd napoletano: i conflitti, gli scontri, le
divisioni profonde e irriducibili
che già portarono al Grande Di-

Il boss Giuseppe Setola arrestato dai carabinieri

Capua Vetere, Setola risponde
dell’omicidio di Domenico Noviello, imprenditore ucciso il 16 maggio
del 2008 a Castel Volturno dal gruppo ritenuto capeggiato proprio dallo
stesso Setola, perché qualche anno
primaavevadenunciatoperestorsionealcuniaffiliatialclan;aNapoli,invece, dinanzi a una sezione penale,
l’imputatorispondediestorsioneaggravata nei confronti di alcuni imprenditori. Due processi scanditi da
continui interventi dell’imputato,
chein alcuni casi sembraanche aver
presodimiragliesponentidellapub-

re: tu accusatore ritieni di avere
buone le carte in mano? Giocatele
tutte e subito. E se non hai saputo
farlo, non ti lamentare però dopo
se la tua partita è stata mediocre.
In questo modo, spiace dirlo, ma per restare alla metafora sopra impiegata - la partita è truccata: è come portare la palla in giro, aspettando che un risultato su un altro
campo ti cavi di impiccio. Va bene
cheleregoleprocessualiloconsentonoformalmente,ma-negliordinamenti in cui il «giusto processo»
è nato - esso significa ben altro che
una mera garanzia procedurale. È
piuttosto una garanzia di rispetto
sostanziale delle regole del gioco e
deidirittideicittadini,cheècorretto non si sottraggano ai processi,
purchéquestisianoessistessi«leali». Forse, invece di un appello alla
sperindio, qualcuno dovrebbe fare qui un po’ di autocritica.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

sastro delle primarie 2011 dopo
lastagionedelbassolinismomonolitico e dilagante. La lunga fase del commissariamento, che
da quel disastro prese avvio, è
finitadatempomailpartitocontinua a vagare in una palude di
confusione,trafocolaiditensionechesiaccendonoall’improvviso e un vertice regionale che
non riesce a mettere ordine né a
imporre la sua leadership. Nel
2011 la frattura del partito creò
lecondizioniper l’affermazione
di Luigi De Magistris nella corsa
a Palazzo San Giacomo. Oggi,
tre anni e un lunga stagione di
commissariamento dopo, non
solo quella frattura non si è ricomposta ma il partito di CarpentieriedellaTartaglionecontinua a mostrare i sintomi di
un’implosioneinarrestabile,frazionato com’è in una miriade di
gruppi che entrano in conflitto
ogni volta che c'è una decisione
daprendere, una rotta daseguireo,piùsemplicemente,uncandidato da scegliere.

blicaaccusa.Strategiasopra lerighe,
da partedi chi dice diessere una sorta di capro espiatorio delle indagini
condottedallaDdadiNapoli,daparte di chi rifiuta l’etichetta di stragista
o di regista indiscusso della stagione
di sangue (diciotto omicidi in pochi
mesi, nel 2008), da parte di chi sembra rivolgere attenzioni e prediche
un po’ a tutti: ai giudici, ai pm, alle
presuntepartioffeseneiprocessiper
estorsione, ma anche ai soci di un
tempo, quelli dei clan Schiavone o
Bidognetti.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

IltrailerdellaserietvGomorra scatena la rabbia delle associazioni. «Scampia viene
descritta come il luogo del
male»,affermanoDonAniello Manganiello e i Verdi secondoiquali«questeproduzioni lucrano sul territorio
esattamentecomelacamorra. Napoli tra l’altro - sottolineano - non figura neanche
tra le prime 50 città più pericolose al mondo».
La fiction, prodotta da
Sky, sta per andare in onda,
e le associazioni del quartiere che avevano protestato
contro la realizzazione della
serie televisiva, accusando
sceneggiatori e registi di
aver offerto solo la rappresentazione del «male», ora
s’indignano per i circa 3 minuti dello spot di lancio. «La
veritàèchequesteproduzioni televisive lucrano su
Scampia esattamente come
la criminalità. La camorra
però almeno sappiamo che
è il nemico da combattere dichiara il prete anticlan
DonAnielloManganielloinsieme a Francesco Emilio
Borrelli dei Verdi - mentre
questerealtàtelevisivesipresentano con le facce belle
delcinema,offronoprospettive di riscatto ai giovani del
territorio, fanno fare la comparsaaqualchedisoccupato
e poi scompaiono nel nulla
lasciando il quartiere in uno
statodidegradosemprepeggiore». Per Don Manganiello e Borrelli, queste fisction,
«inoltre,promuovonoinItalia e all’estero un’immagine
mostruosa di un territorio
cheinvecehavogliadiriscat-

toenonmeritadiessererappresentato solo come il centro di ogni attività criminale
a Napoli. Avevano promessodimettereinevidenzanella fiction anche personaggi
positivi - continuano - speriamo che non abbiano ingannato il quartiere proprio
comefannodasempreipeggiori delinquenti».
Nella nota congiunta, il
parroco e il rappresentante
dei Verdi, sottolineano, infine, che «secondo i dati raccoltidell’Associazionenazionale delle forze di polizia
(Anpf),lacittàitalianaamaggiortassoditassodicriminalitàèMilano,seguitadaTorino e Roma. Napoli è al quartoposto.Eppure-concludono Don Manganiello e Borrelli-sicontinuaafarlaapparirecomeunluogo maledetto.Nelmondopoilacapitale
del Mezzogiorno non figura
neanche tra le prime 50 città
più pericolose, che sono peròsconosciutealcinemaealle fiction sulla criminalità».
© RIPRODUZIONE R SERVATA

La serie Una scena della
fiction di Sky «Gomorra»

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APERTI DAL LUNEDì AL SABATO
8.30 - 21.00

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Composite IL_MATTINO - NAZIONALE - 38 - 15/04/14 ----

Time: 14/04/14

22:36

Cronaca Napoli 39

Martedì 15 aprile 2014

Il Mattino

L’iniziativa Apre all’Asl 1 lo sportello pilota del Sud dedicato a chi vuole cambiare comportamento. Coinvolte le associazioni

Rischio violenze, uno sportello al maschile
che per garantire un livello ancora
maggiore di anonimato. L’iniziativa
tieneconto deglistudipiù avanzati sul
fenomenodellaviolenzarealizzatinegli ultimi anni da esperti del settore a
livello nazionale. «Uno sportello per
uomini maltrattanti è un grande seMarisa La Penna
gnalediciviltà»hadettoildirettoregeOgnidodicisecondi,inItalia,unadon- nerale dell’Asl Na1. Ed ha precisato:
naèvittimadiattidi”violenzadigene- «La Asl, come sua missione, cerca di
re”, fisica, verbale o psicologica. Nel preveniretuttiifenomeni.Equi,perla
2012 sono state 8.762 le denunce per primavolta,cirivolgiamodirettamenstalking,dicui1015inCampania.Eno- te alla causa. Se noi curiamo l'uomo
vesonostateledonneucciseinprovin- autoredelreato,possiamoevitareilriciadiNapoli,unainpiùdi Torino,due petersi di violenza contro le donne. Ci
inpiùrispettoaMilano.L’annoprece- potrebbe essere anche un vantaggio
dente, su tutto il territorio nazionale si economico, perché prevenire è semsono contati circa 105 mila reati di ge- premeglio che curare, anche dal punto di vista economico. Sianere, vale a dire oltre 290 al
mo la prima Asl ad aver
giorno.
aperto uno sportello del geAll’inquietante fenomenere, che offre un servizio
no Napoli risponde con uno
completamente gratuito».
sportello,presso laasl, destiE Antonella Bozzaotra, psinatoaquegliuominiresponcologareferentedelprogetsabili di violenze sulle donI costi della violenza sulle donne
to: «Stileremo un protocolne.Unastrutturadovei«carmilioni di euro
lo con un ente di ricerca per
nefici» potranno raccontare
TOTALE
osservare questo fenomeil proprio disagio e trovare
2,377
no, allargando lo sguardo.
aiutoinprofessionistispecializzati nella materia con un Consulenze Siamo consapevoli che si
MILIARDI
spese
cure
farmaci
impegno
spese
spese
servizi centri anti mancata
DI EURO
tratta di una sfida complesteam composto da psicolo- Contatti
sanitarie psicologiche
forze ordinamento legali
sociali
violenza produttività
sa,perché èfacile schierarsi
gi, assistenti sociali e inferdell’ordine giudiziario
dei Comuni
al via anche
a favore di chi subisce viomieri.
Lo sportello «Oltre la vio- su Facebook lenza,machicommettevio604,1
lenzaèpartediquestofenolenza» - che offre un servizio Il manager:
460,4
421,3
meno e non va dimenticacompletamente gratuito, il «L’obiettivo
to». Alla conferenza erano
primo nel suo genere in
289,9
235,7
presenti Angela Cortese e
Campaniaetraiprimiintut- è prevenire
44,5
158,7
154,6 7,8
Giovanna Del Giudice.
toil Sud sul frontedella sani- i reati»
tàpubblica-èstatopresenta© RIPRODUZIONE R SERVATA
to ieri mattina nel corso di
una conferenzastampa indetta dal direttore della Asl Napoli 1 centro Erne- Il caso Ospedale San Paolo nel caos: manca il personale, servizi al minimo
sto Esposito.
Sarà attivo a maggio presso la sede
del’UnitàoperativadiPsicologiaClinica, a piazza Nazionale. Verrà aperto al
pubblico il venerdì pomeriggio dalle
mero di un collega con il cellulare
ore15alleore18esiavvarràdellacolla- Nico Falco
aunaltrocentro,sièinfilatoall’inborazionevolontariadell’Entediricerterno del reparto, fino alla zona
e,a comunicazione avviata, gli ha
ca«Anima» perlo svolgimento di con- «Se non prenoti mia moglie, tu da della struttura dove l’accesso è
chiesto di intervenire.La porta ha
sulenze on-line e dell’Associazione di qui non esci». Una vera e propria consentito solo alle donne. È enceduto con una spallata e il ginepromozione sociale «Pensare Più». intimidazione, con tono deciso e trato nella stanza dove si trovava
cologoèriuscito aduscire mentre
Magiàdaquestamattinasaràpossibi- fermo,tralemura diun ospedale. ilmedico,chiudendosilaportaall’uomo, come se nulla fosse, si è
le prendere contatti telefonando al LavittimaèunmedicodellaGine- le spalle e bloccando l’uscita. Poi,
diretto verso l’uscita e ha lasciato
3385004398(attivodallunedìalvener- cologiadelSanPaolodiFuorigrot- con apparente calma, ha messo
la struttura. Sull’episodio indaga
dìdalle13alle15,ilmercoledìevener- ta,inservizionelcentrodiInterru- le cose in chiaro: «Tu adesso fai la
la Polizia, che esaminerà anche il
dì dalle 16 alle 18), inviando un mes- zione volontaria di gravidanza, prenotazione a mia moglie, altricontenutodellenumerosetelecasaggio alla pagina Facebook «O.L.V.» doveogniannovengonoeffettua- mentidaquestastanzanonesci».
mere di sorveglianza sistemate
o scrivendo una mail a ticirca1200interventi.L’episodio
Il ginecologo ha cercato di fartra i corridoi dell’ospedale per rioltrelaviolenza@aslnapoli1centro.it. sièverificatonellamattinatadiie- lo ragionare, spiegandogli che
salire all’identità del responsabi«Il servizio è rivolto a uomini autori di ri. Erano circa le 8.30 quando un non sarebbe stato possibile esaule. Intanto, l’Asl Napoli 1, stando
violenza o che esprimono difficoltà a uomo, sulla quarantina, si è pre- dire la sua richiesta sia per i tempi
a quanto si apprende, è corsa ai
vivere rapporti non conflittuali con sentato con la moglie presso il tecnici necessari alle visite, sia
ripari con il trasferimento di tre
l’altro sesso, parenti, familiari o cono- centro, che proprioieri raccoglie- per il blocco dei ricoveri imposto
specialisti, provenienti da altre
scenti di autori di violenza e operatori valeultimeprenotazioniconsen- pergliinterventinondiemergenaziende sanitarie regionali, che
di servizi che nella loro pratica profes- tite prima della sospensione con- za.La discussione, proseguitaper
permetterebbe di riprendere le
sionale entrano in contatto con feno- seguente il numero insufficiente una decina di minuti, era chiaranormaliseduteoperatorie.Sitratmeni di maltrattamento e di violenza» di anestesisti dell’ospedale.
mente udibile anche dal corrido- L’intimidazione
terebbe, però, di una soluzione
ha spiegato Esposito. Oltre ai colloqui
Quando i medici gli hanno io, dove dipendenti e utenti si so- Bloccati i ricoveri
tampone in quanto le tre unità
individuali e ai gruppi di sostegno e di spiegato che era arrivato in ritar- no accalcati davanti alla porta
presterebberoservizioalSanPaoauto aiuto, sarà possibile richiedere do,che isei nominativi dellagior- chiedendo che venisse aperta. Il «Da qui non esci finché
lo solo per un mese.
consulenzepsicologiche online attra- nata erano stati già presi e che medico, temporeggiando, è riu- non fissi l’intervento»
versoilsitowww.animaonline.org,an- quindi avrebbe dovuto rivolgersi scitodinascostoacomporreilnu© RIPRODUZIONE R SERVATA

Colloqui individuali
e sostegno psicologico
in forma anonima

Stop alle interruzioni di gravidanza, aggredito un medico

Al Vomero Tragedia familiare in via Palermo, soccorsi immediati: la 40enne non è in pericolo di vita

Figlio affidato al padre, donna si accoltella alla gola
Il bambino di sette anni
vive in Sicilia, la mamma
ha tentato il suicidio
Melina Chiapparino
Un gesto esasperato, probabilmente una richiesta d’aiuto per
gridare il suo dolore con il rischio di rimetterci la vita. C’è
una storia di sofferenza dietro il
ferimento di una 40enne napoletana che è stata ritrovata dai
soccorritori del 118 con un taglioallagola,ancorasanguinante e completamente sotto
shock.
L’ambulanzaharaggiunto la
vittima nella sua abitazione in
via Giulio Palermo, al Vomero,
trasferendola d’urgenza al Cardarelliconunaprognosiriservata. La donna aveva un taglio
all’altezza del collo, non distante dalla carotide, provocato da
un coltello con la lama di 15 cm
che, fortunatamente, era stato
inseritosoloinpartesullatosinistro del collo. La 40enne si era

ferita di proposito, nel tentativo
di uccidersi come è stato accertatodaicarabinieridellacompagnia Napoli Vomero intervenuti sul posto.
Al momento dei soccorsi la
signora non era in grado di parlare ma sia lei che la madre che

Soccorsi Immediati i soccorsi
alla 40enne che ha tentato il
suicidio al Vomero: la donna è
fuori pericolo di vita

le stava accanto piangevano e
gridavano dallo spavento. Nei
primi attimi di confusione e urla, qualche condomino si è affacciato al balcone e altri sono
usciti sui pianerottoli ma tutte
le persone ascoltate dai militari
hanno spiegato come si trattasse di una famiglia normale che
non aveva mai destato voci nel
palazzo.
Una famiglia perbene, appunto ma con un grande dramma vissuta dalla donna in manierasemprepiùfrustrante fino
al gesto violento di ieri. Gli uomini guidati dal capitano Giovanni Ruggiu, hanno posto sottosequestroilcoltelloancorainsanguinato e ricostruito insieme alla sezione investigativa la
dinamica di quanto accaduto
all’interno dell’abitazione, pienaditraccedisanguedelladonna. Il gesto disperato è stato il
culmine della rabbia di una
mamma non più in grado di
sopportare la lontananza dal
proprio figlioletto di 7 anni, dato in affidamento al padre.
Una condizione che ha logo-

ratopsicologicamente la donna
che oramai da anni vive con entrambi i genitori nel piccolo appartamentino della zona collinare, mentre il padre del bimbo
si trova in Sicilia. Al momento
dei soccorsi anche il padre e la
madre della 40enne sono stati
assistiti per il trauma psicologicosubito.Igenitorinonsierano
accorti immediatamente delle
intenzioni autolesioniste della
figlia che si era chiusa nella propria stanza senza dare cenni.
Erano trascorse da poco le 13
quando la madre della donna,
che si accingeva a preparare il
pranzo, ha chiamato la figlia
senzaavererisposta.Dopoqualche minuto di silenzio i genitori
hanno fatto irruzione nella camera della donna, preoccupati
dal silenzio e hanno ritrovato la
figliasanguinanteaterra.Almomento la 40enne non è più in
prognosiriservata,lesuecondizioni sono in ripresa anche se i
sanitari si riservano di stabilire
se necessiterà o meno di un affiancamento psicologico.

La convenzione

Primo soccorso
negli asili nido
maestre a lezione
Maestre a lezione per soccorrere,
all’occorrenza, i bimbi che
frequentano gli asili nido comunali
di Napoli. A promuovere l’iniziativa
è l’amministrazione comunale, in
convenzione con l’azienda
ospedaliera Santobono Pausilipon.
Previsti corsi di formazione rivolti a
tutto il personale educativo dei nidi
comunali su come eseguire il primo
soccorso pediatrico, la
prevenzione di incidenti, le
manovre salvavita, la rianimazione
e il primo intervento in particolari
situazioni. L’obiettivo è quello di
aumentare la capacità di «reazione»
del personale in casi di emergenza
sanitarie con corsi, strutturati sia su
lezioni frontali, sia su esercitazioni
attraverso l’utilizzo di manichini
pediatrici che consentiranno agli
operatori di garantire, se
necessario, il più adeguato
soccorso ai piccoli alunni, ma
anche di provare a prevenire alcune
tipologie di rischio. L’iniziativa del
Comune parte in concomitanza con
il piano nazionale del ministero
dell’Istruzione rivolto al primo
soccorso nelle scuole. «È un
investimento importante sottolinea l’assessore alla Scuola,
Annamaria Palmieri - che renderà
ancora più sicuri i nostri bambini sin
dalla fascia di 0-3 anni e allo stesso
tempo implementerà le
competenze e le capacità del
personale educativo che
rappresenta il vero valore aggiunto
di tali presidi. Peraltro, non è la
prima iniziativa. Penso al lavoro che
stiamo realizzando con la Asl 1
sull’educazione alimentare».
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La solidarietà

Pasti invenduti
sulle navi Tirrenia
ceduti ai poveri
Solidarietà a bordo. “Qui
Foundation” e Tirrenia Compagnia
italiana di navigazione hanno
firmato un accordo per il quale tutti
i pasti perfettamente conservati e
invenduti sulle navi saranno donati
alle famiglie e alle persone più
bisognose. Grazie all’accordo,
Tirrenia Compagnia italiana di
navigazione, avvalendosi della
collaborazione delle società di
Luise Catering di Napoli e Gv Ship
di Palermo, renderà disponibile
ogni giorno e in tutti i porti il cibo
invenduto e perfettamente
conservato nei ristoranti delle navi
della compagnia affidandoli a “Qui
Foundation” che, direttamente o
mediante gli altri partner aderenti
al progetto «Pasto Buono»,
provvederà al ritiro e alla
distribuzione del cibo. L'iniziativa
nasce in partnership con Croce
rossa italiana, con il Comitato
locale e provinciale
dell’associazione di Genova. Il
progetto sarà
contemporaneamente attivo
anche a Napoli e Cagliari, per
estendersi in breve tempo in altre
città: Palermo, Civitavecchia, Olbia
e Porto Torres. Tirrenia Cin è la
prima compagnia di navigazione
ad aderire all'iniziativa «Pasto
Buono», promossa da “Qui
Foundation” per favorire a livello
nazionale il recupero delle
eccedenze alimentari. Nel 2013 la
“Qui Foundation” ha raccolto e
distribuito centomila pasti buoni ai
meno abbienti, grazie alla rete di
solidarietà.

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Composite IL_MATTINO - NAZIONALE - 39 - 15/04/14 ----

Time: 14/04/14

21:29

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Una ricerca mette a confronto Napoli con i casi di eccellenza

Aree industriali, perché non sono competitive
Il Consorzio Aree di sviluppo industriale
della provincia di Napoli è commissariato
da quasi venti anni.
Il tempo passato è la dimostrazione più
evidente di quanto pesi l’inerzia politica
nel determinare il ritardo con cui questioni
critiche relative alle imprese, e soprattutto
alle imprese manifatturiere della Campania, vengono affrontate. Parte da questa
considerazione lo studio “Aree di sviluppo
industriale e nuovi modelli organizzativi”,
realizzato dall’Unione Industriali di Napoli
con il supporto finanziario della Camera di
commercio. L’indagine, curata da Francesco Izzo (Professore ordinario di Strategie
e management dell’innovazione nella Seconda Università di Napoli), mette a confronto lo stato di ristagno e degrado delle
aree asi napoletane con alcune best practice
presenti sia a livello nazionale che internazionale. Di seguito ci si sofferma sulle best
practice nazionali, nell’articolo in basso su
quelle estere.

I fattori della competitività
Cosa determina la qualità e l’eccellenza di
un’area industriale? Lo studio analizza fra
l’altro cinque casi di successo nazionali: il
Consorzio Servizi del 1° Macrolotto di Prato; il Consorzio Ambientale Castello di Lucento; il Consorzio per la Zona di Sviluppo
Industriale Ponte Rosso; il Consorzio per
lo Sviluppo Industriale del Comune di
Monfalcone; il Consorzio per lo Sviluppo
Industriale del Friuli Centrale.
Al di là delle specifiche caratteristiche delle
aree esaminate, emergono alcuni tratti in
comune, “che sembrano rappresentare importanti elementi alla base della competitività delle stesse”.
Tutti i consorzi benchmark esaminati presentano un livello elevato – in termini sia
quantitativi sia qualitativi – di quelli che
sono stati definiti servizi base nell’ottica
della creazione di un contesto favorevole
alla nascita e alla crescita delle imprese.
In tal senso, molta attenzione viene posta

sull’accessibilità delle zone industriali,
sulla logistica, sulle reti infrastrutturali (illuminazione pubblica, gas, acque bianche e
nere, rifiuti, etc.).
Ma accanto alla presenza di questi servizi,
purtroppo spesso carenti nelle aree asi napoletane, le zone industriali esaminate propongono un portafoglio di servizi che va
ben oltre l’offerta di condizioni di base per
la competitività.
L’analisi ha infatti mostrato “un’attenzione
particolare verso i servizi innovativi e avanzati, che trasformano la localizzazione in
tali aree in un fattore critico di successo per
le imprese, una risorsa distintiva che può
favorirne la competitività su scala nazionale e internazionale. Si pensi, ad esempio,
alle reti wireless, alle connessioni internet
a banda larga, ma anche ai centri di ricerca,
alle attività di consulenza per il marketing,
l’innovazione, l’ambiente”.
Accanto alla tipologia dei servizi, un fattore competitivo rilevante è la modalità di
gestione.
Nei casi esaminati si è verificato che
un carattere comune sta nella centralizzazione dei servizi.
Esiste un soggetto unico titolare delle
autorizzazioni necessarie, che si occupa dell’offerta delle attività direttamente oppure affidandole a società
specializzate, in outsourcing.
Le strutture organizzative dei Consorzi analizzati si contraddistinguono infatti per snellezza e flessibilità, numero
limitato di dipendenti, così come per
l’adozione di “un approccio collaborativo con altri enti e organizzazioni che
– in una logica di vera rete territoriale
e di progettualità condivisa – spesso
consente di conseguire ulteriori economie e performance più efficaci”.
In generale la gestione dei consorzi appare guidata “dalla ricerca
dell’efficienza, nonché dalla trasparenza sugli investimenti e sull’utilizzo
delle risorse (pubbliche e private), con
il maggior coinvolgimento possibile
delle imprese insediate”.
I casi di eccellenza si distinguono anche
sotto il profilo della qualità della vita e
della sostenibilità ambientale: cura ed
estensione delle aree verdi, attenzione
ai servizi alla persona, integrazione
con il territorio ospitante, “in un’ottica
di continuità sociale e ambientale”.

La legge di riforma n. 19 è inadeguata
e a rischio legittimità

Un’occasione perduta
Degrado ambientale e sociale
dell’area interna ed esterna
all’Asi, terreno fertile per la
presenza di fenomeni di criminalità e marginalità sociale.
Mancanza di condizioni
infrastrutturali fondamentali,
dall’inefficienza della rete
viaria al dissesto stradale,
all’assenza di altre utilities
come la banda larga.
Eccessiva burocratizzazione
delle procedure del Consorzio, che finisce spesso per
essere di ostacolo anziché un
facilitatore nei rapporti con i
fornitori di servizi e in genere
con l’esterno. Sono solo alcune delle gravi deficienze rilevate dall’indagine dell’Unione
Industriali, condotta sul
campo attraverso l’ascolto di
un campione significativo di
imprenditori.
Il benchmark con i casi di
eccellenza è impietoso. Non
servirà né a colmarlo né a
ridurlo significativamente la
legge regionale n. 19, approvata alla fine del 2013.
Il provvedimento, come
accadeva in precedenza, prevede la possibilità di affidare
direttamente a società miste
a capitale prevalentemente
privato la gestione degli spazi
industriali o l’erogazione di
servizi alle imprese.
L’Unione Europea ha tuttavia
imposto in modo sempre più
esplicito e rigoroso agli Stati
membri di rivedere disposizioni di legge che possano
alterare il regime concorrenziale. In tale senso è stata
completamente riscritta la
normativa in tema di gestione

dei servizi pubblici a mezzo di
società a capitale interamente
pubblico o misto pubblico
privato.
Tenendo conto di questa
evoluzione, le riforme attuate
per i Consorzi Asi di altre
regioni italiane hanno di
fatto cancellato la figura del
consorzio di secondo livello,
reintrodotta invece dalla legge
campana. Ma c’è di più.
Come evidenzia lo studio
dell’Unione, “si potrebbe
dubitare della legittimità
costituzionale dell’art. 2,
comma 2, della l.r. n. 19/2013
nella parte in cui prevede
l’affidamento diretto della
gestione delle infrastrutture
e dei servizi anche «a società
miste che prevedono la partecipazione maggioritaria delle
imprese insediate» anziché,
come, dovrebbe essere, solo
«mediante il ricorso a soggetti
esperti, da individuare con
procedure di evidenza pubblica»”.
In altri termini, occorreva
tenere distinti i ruoli: prevedendo la partecipazione di
soggetti soltanto pubblici alla
costituzione dei Consorzi,
ma affidando la loro gestione
a soggetti esperti, con procedure di evidenza pubblica.
In ogni caso, è forte il rischio
di “conflitto di potere fra il
Consorzio Asi e i consorzi di
secondo livello, non avendo la
normativa regionale distinto
in modo chiaro i compiti e le
competenze, le funzioni e i
ruoli”.
La legge 19: un’altra occasione
perduta.

I caratteri distintivi di sei benchmark internazionali prestigiosi

Le best practice nel mondo
Sei benchmark internazionali di
assoluto prestigio, best practice
riconosciute dagli addetti ai lavori e dalla comunità scientifica.
Tali sono le zone estere di insediamento industriale indagate
dalla ricerca dell’Unione Industriali di Napoli “Aree di sviluppo industriale e nuovi modelli
organizzativi”.
Si tratta delle esperienze realizzate a Kalundborg (Danimarca),
Plaine de l’Ain (Francia), Value
Park (Germania), Vreten (Svezia), Burnside (Canada) e Devens (Usa).
In alcuni casi ci si trova di fronte
a network auto-generati di imprese evoluti gradualmente nel
tempo, in altre circostanze ad
aggregazioni ‘guidate’ da amministrazioni pubbliche o da
una grande azienda privata, in
un percorso ‘top-down’.
A prescindere dall’origine
dell’area industriale e da caratteri distintivi di alcuni dei sei
agglomerati, un fattore competitivo comune rilevato dalla
ricerca è dato dalle sinergie pubblico-private, ancorché in forme
e con pesi diversi.
“Anche i network auto-generati hanno infatti nel tempo
coinvolto le municipalità (per
es. Kalundborg) per creare un
sistema perfettamente integrato nel territorio”. I vantaggi
di cui godono le imprese insediate sono di diversa natura. In

Richieste da inviare fino a mercoledì 23 aprile

Formazione: un corso per ogni esigenza
Un’articolata offerta formativa a beneficio
del tessuto imprenditoriale locale. E’ resa
disponibile dall’Unione Industriali di Napoli,
attraverso la sua controllata Uniservizi. Le
proposte formative, costantemente aggiornate
per offrire una scelta sempre più diversificata
e ampia sui temi di maggiore attualità, sono
suddivise in tre grandi tematiche: Sicurezza
sul lavoro, Ambiente, Energia. Si va dai corsi
di formazione per i Responsabili dei Servizi
di Prevenzione e Protezione a quelli per gli
Addetti antincendio, dalla didattica per il coordinamento della sicurezza cantieri a quella
per la gestione ambientale nelle sue varie
declinazioni (es. gestione rifiuti, sistema Sistri,
Autorizzazione integrata ambientale, zoonizzazione e impatto acustico, amianto) fino
all’utilizzo delle fonti rinnovabili, all’efficienza
energetica, alla cogenerazione.

primo luogo, sono localizzate in
un’area fornita di infrastrutture
adeguate e utilities essenziali
per lo svolgimento dell’attività
d’impresa, come le reti di telecomunicazione a banda larga.
Il tutto, messo a disposizione a
condizioni economiche competitive.
Le imprese, inoltre, “possono
usufruire di una serie di servizi
aggiuntivi, che di volta in volta
vengono offerti dai soggetti gestori oppure sono il risultato
delle azioni collettive poste in
essere dalle stesse imprese insediate”.
Si va dalle attività di formazione, all’informazione e comunicazione (es. realizzazione di

riviste, redazione di rapporti),
fino al sostegno alla ricerca e
allo sviluppo.
Ciascuna delle sei aree studiate,
inoltre, “ha interpretato la sostenibilità privilegiando uno o
pochi temi”, come il recupero e
riutilizzo dei rifiuti e le azioni di
risparmio di risorse e materiali.
Un altro elemento comune che
contribuisce a spiegare il successo delle aree considerate è
l’accentuata
“considerazione
degli aspetti sociali nella gestione delle aree produttive”.
Non mancano casi di strutture
e attività sportive e sociali oppure di sponsorizzazione e finanziamento di simili iniziative
esterne.

INFORMAZIONE AZIENDALE A CURA DI UNIONE INDUSTRIALI NAPOLI

Su richiesta delle Imprese si possono concordare piani formativi e preventivi mirati
al fabbisogno aziendale utilizzando fondi
interprofessionali, quali ad esempio Fondimpresa e Fondirigenti.Per supportare le aziende
nell’individuazione delle soluzioni formative
migliori per crescere ed essere più competitive
sul mercato, è stata predisposta una sintetica
scheda, consultabile tramite il sito dell’Unione
(cliccando su www.unindustria.na.it, poi su
Servizi, infine su uno dei tre servizi: Sicurezza
sul lavoro, Ambiente, Energia).
La scheda compilata va inviata entro il 23
aprile a cosentino@unindustria.na.it
Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi
a: Francesco Mazzeo – mazzeo@unindustria.
na.it; Antonio Ciccarelli – ciccarelli@unindustria.na.it

L’agenda dell’impresa
Mercoledì 16 aprile
Ore 9.00 “Olanda:
Innovation Forum Italo - Olandese”
(Confindustria Roma - Via dell’Astronomia, 30)

Giovedì 15 maggio
Ore 14.00 Progetto Speciale Usa:
Seminario formativo Moda e Calzature
(Unione Industriali Napoli - Piazza dei Martiri, 58)

Per info: relazesterne@unindustria.na.it

Composite IL_MATTINO - NAZIONALE - 40 - 15/04/14 ----

Time: 14/04/14

21:50

41

Martedì 15 aprile 2014

Il Mattino

Esperti e manager di Vodafone tengono una lezione
per gli studenti dell’istituto tecnico economico Caruso

L’iniziativa promossa dall’Unione industriali
Un confronto che avvicina i ragazzi alle aziende

«Le priorità? Innovazione, velocità e cura dei clienti»
Scuola e lavoro

I servizi

I segreti del mondo delle tlc
nella docenza dei dirigenti
del colosso della telefonia

Rete e social
più protetti
per navigare
in sicurezza

Beatrice Ruocco
Innovazione, offerte, connettività
sempre più veloce ed una vicinanza
ai clienti che si esprime attraverso
un piano di investimenti ed iniziativecommercialidedicateallosviluppodeiserviziedellaretefissaemobile.LeultimenovitàdiVodafone,che
riguardano l’assistenza multicanale
alcliente,vengonoillustrateaglistudenti dell’istituto tecnico economico Enrico Caruso, affiancati da Roberta Acampora, dell’Unione industrialiedaAnnaSantoro,docentereferente del progetto “Studiare l’impresa, l’impresa di studiare”. Silvia
Cafagna e Letizia Nassuato, rispettivamente responsabile dei Servizi
OnLine e della Comunicazione per
l’areaCentro-Sud,entranosubitoin
sintoniaconglistudentiinundiscorso interattivo. 1,4 milioni di fan su
Facebook, 267mila i followers su
Twitter e 1,5 milioni di iscritti al VodafoneLab,questiinumeridiun’assistenza multicanale che vede 5.3
milioni di clienti Vodafone utilizzare l’app MyVodafone il servizio
Smart che unisce al canale teL’approccio lefonico tradizionale le funRispondere
zionalitàdeideagli utenti?
vice di ultima
Serve usare
generazione.
Iragazzivenun linguaggio
gono
coinvolti
non tecnico
in un gioco per
ed essere
provare a cisemplici
mentarsi in alcune conversazioniconiclienti, una sorta di “social game” dove
glivengonosuggeritediversemodalitàdiinteragireconilclienteviatwitter. «Non ci sono risposte giuste o
sbagliate – precisa Silvia Cafagna bisogna solo tenere presente che
con twitter ci sono solo 140 caratteri
per comunicare e che bisogna esser
positivinellarispostainmododafornire subito al cliente la giusta soluzionedaseguire».Partelasimulazione. L’utente chiede: «Ciao, per caricare la Smart Pass devo andare tutte
le volte in un vostro negozio»? A rispondere è Valentina Pinto: «Ciao,
puoi ricaricarla anche on line e tramite Bancomat. Grazie». Altra richiesta del cliente: «Ciao, Volevo
avere ulteriori info, se possibile, riguardo la promo sul samsung express 2 riservata ai clienti VodafoneYou».GiuseppeMancorisponde:
«Con YOU3 puoi avere Galaxy Express 2 con un contributo di 99 €e 24
rate da 3 €al mese».
Gli studenti vogliono saperne di
più.AntonioSavinochiede:«Perimparare a rispondere al cliente chi lavora in azienda deve seguire corsi di

Il confronto
Alcuni dei ragazzi
che hanno posto
domande alle
dirigenti di
Vodafone.
Dall’alto, da
sinistra, Valentina
Pinto, Antonio
Savino, Nicola Del
Vecchio, Viviana
Boccia, Gaetana
De Rosa e
Giuseppe Manco



I numeri
1,4 milioni di fan
su Facebook
267mila i followers
su Twitter
mentre 1,5 milioni
sono gli iscritti
al VodafoneLab

formazione o avere titoli di studio
particolari?».«Nonènecessarioavereunaspecificalaureaoseguirecorsi di linguistica - spiega Cafagna - è
importantequandosirispondetenere sempre presente la centralità del
cliente quindi utilizzare un linguaggio non tecnico e relazionarsi con
semplicità. In Vodafone facciamo
corsidiformazionecontinuisuqueste tematiche». Sui profili più ricercati in Vodafone è centrata la domanda di Viviana Boccia e Nicola
Del Vecchio. «Con il Discover Programme–spieganoleesperte-rivolto a tutti i giovani neolaureati con
brillantecurriculumdistudi,leposizione aperte riguardano tutte le
aree: Commerciali, Marketing, Technology, Customer Management.
I giovani hanno la possibilità di fare
unpercorsodidueanniinvariefun-

Lo sviluppo
Con “Spring” raddoppiati gli investimenti in Italia
Obiettivo: la copertura in fibra ottica di 150 città
zioniaziendalicondiversiruoli,dalla vendita all’assistenza ai clienti nel
competence center».
«Perchè Vodafone non fornisce
servizi tipo WhatsApp o WeChat?»,
chiede Gaetana De Rosa. «Il nostro
impegno è quello di dare al cliente
la miglior rete ed i miglior servizi –
risponde Cafagna - questo lo facciamo attraverso partnership di rilievo
con chi produce contenuti, come
confermatodalrecenteaccordocon
Spotify,perlamusica,oInfinityilcanale di film on demand di Mediaset».«Vodafoneharisentitodellacri-

si?», chiede Emanuele Esposito.
«CertamentecometuttoilPaese–risponde Cafagna. - Nonostante ciò
continuiamo ad investire per lo sviluppo della rete e dei servizi. Con
“Spring”,Vodafoneraddoppiagliinvestimenti in Italia, un piano che
comprende anche la copertura in fibraotticaVodafone di150città(oggi
disponibile in45città), conl’obiettivo di raggiungere entro il 2016 un
quarto della popolazione italiana,
ovvero 6,5 milioni di famiglie e imprese».
© RIPRODUZIONE R SERVATA

In cattedra
Silvia Cafagna (responsabile dei Servizi
OnLine) e Letizia Nassuato
(Comunicazione per l’area Centro-Sud)
di Vodafone, nel corso dell’incontro

I pericoli della rete, le trappole in
cui spesso cadono i giovani che
sempre più comunicano attraversoisocialnetworkconcellulari,tablet e smartphone. Un mondo virtuale con insidie e tranelli via web
che spesso viene sottovalutato.
Una delle ultime frontiere è il sexting, lo scambio di video e foto hot
attraverso la messaggistica, uno
dei rischi maggiori di un adolescente che inizia la sua vita digitale. Secondo i dati diffusi dal ministerodell’Istruzione,unostudente
italiano su quattro compie o subisce atti di prevaricazione via web:
il 26% di ragazzi ne è vittima, mentreil23,5%sidefinirebbecyberbullo. Tanti i fatti di cronaca legati
all’uso distorto della rete e dei socialnetwork,fenomenichelaPolizia di Stato, con la collaborazione
delMiurvuoleportareall’attenzionediragazzi,genitoriedinsegnanti.
Inquestarealtàsiinseriscel’iniziativa di Vodafone “Una vita da
Social”: una campagna itinerante
sviluppata dalla Polizia Postale e
delle Comunicazioni con la partecipazione delle principali aziende
nazionaliemultinazionalioperanti sul web. Vodafone, partner
dell’iniziativa,èstatapresentenella recente tappa del mese scorso a
Napoli, a Piazza del Plebiscito:
«Obiettivodiquestiincontrièquello di aiutare i ragazzi a navigare in
pienasicurezzanellareteedagestireconconsapevolezzaipropridati
che vengono condivisi on line, nei
siti web così come nei social
network.–afferma StefanoBargellini, Direttore Affari Generali e Sicurezza di Vodafone Italia. – Siamo orgogliosi di poter collaborare
con la Polizia di Stato anche per
questo progetto che porta l’attenzione verso strumenti importanti
per la crescita dei ragazzi ma che
possono anche nascondere delle
insidie».
L’azienda è da sempre impegnatanellatuteladeidatideiclienti e di chi usufruisce della rete e dei
servizi.«Unannofa-prosegueBargellini - abbiamo lanciato Vodafone“ReteSicura”,ilserviziointegrato per la protezione della navigazione su internet via smartphone,
tabletePcchepermettedi connettersi con maggiore sicurezza proteggendoipropridatieleprocedure di pagamento on line».
bea. ruo.
© RIPRODUZIONE R SERVATA

Composite IL_MATTINO - NAZIONALE - 41 - 15/04/14 ----

Time: 14/04/14

21:30

42 Girocittà
Vedere
& ascoltare
I SUONI/1

proposto dai Cantori di Posillipo, il
gruppopresieduto da Santina
Picone che dedica l’evento
pasqualein ricordo di Raffaello
Causa. Gaetano Raiola sul podio.
chiesa dei Girolamini, alle20

99 Posse/1. Concerto di
Palco Libero. Nonaserata
delcontestconiBlucronìa,iNocs,il
cantautoreSaughellieiTriaphonic.
teatroTrianon, piazza Calenda,
alle21. Ingresso: 5 euro

Cantori di Posillipo.
Per la prima volta in Italia si potrà
ascoltareil Requiem di Karl Jekins

presentazioneper «Curre Curre
Guagliò 2.0. Non un passo
indietro», rilettura, 21anni dopo,
del primo album della band,forte
di collaborazioni con Clementino,
Ensi, J-Ax, Caparezza, Paolo
Rossi, Pau, Banda Bassotti e Roy
Paci.
teatroBolivar, via Bartolomeo
Caracciolo30, domani alle21

Martedì 15 aprile 2014

Il Mattino

99 Posse/2. Zulù, Jrm e

I SUONI/2

Marco Messina sono ospiti della
nuova puntata di«Rap/pello
Napoli», il format di Federico
Vacalebre sututto quanto fa hip
hop newpolitano condotto da
Lucilla e Dj Funaro. La band parla
del suo rapporto con i giovani
rapper newpolitano ed annuncia
una «Woodstock napoletana,
forse in settembre, con tutti gli
ospiti del disco", da Enzo
Avitabilea Caparezza, da J Ax ai
Punkreas».
RadioCrc e RadioNapoli 24,
domani alle 23,con replica
venerdì alle 22

biglietteria del museo.
Ciascuna persona potrà ritirare
al massimo due inviti.
museo Cappella Sansevero,
alle 20

Per Gesualdo.

Ventun anni dopo
I 99 Posse rileggono se stessi

Concerto dell’ensemble
vocale tedesco Bessiner
Kammerchor in una cornice
spettacolare e strettamente
legata alla vita e all’opera di
Carlo Gesualdo. In programma
pagine di Gesualdo e di
compositori a lui vicini, come
Frescobaldi, Rossi, Stravinsky,
Hoffmann e Stolte. Ingresso su
invito, gli inviti saranno ritirabili,
fino a esaurimento, presso la

Eddy Napoli &
Francesca Schiavo.
«Anema e core (Una storia da
raccontare)» è il titolo del
concerto che rimette insieme,
dopo circa un ventennio, le due
prime voci dell’Orchestra
Italiana di Renzo Arbore, alle
prese con classici napoletani.
Ospite Enzo Gragnaniello.
teatro Augusteo, piazzetta
duca d’Aosta, domani alle 21

La coppia ritrovata
EddyNapolieFrancescaSchiavo

Il lancio perfetto

Sant’Antonio.

Domani, alle ore 18, da Feltrinelli
libri e musica, in via S. Caterina a
Chiaia, 23 incontro con
Francesco Pinto in occasione
della presentazione del suo
nuovo romanzo.

Fino a giovedì «Laboratorio
progettuale universitario per
Napoli, riqualificazione di un
paesaggio culturale urbano di
pregio: Sant’Antonio a Posillipo»
nei locali del convento omonimo.

È il 1957 e il mondo ha
scoperto una nuova
frontiera: il cielo. Usa e
Urss si combattono a colpi
di esplorazioni spaziali, in
una corsa contro il tempo
per arrivare primi. Con
l’autore intervengono
Maurizio de Giovanni
Francesco Nicodemo
Tiberio Timperi. Coordina
Adriano Albano. Letture a
cura di Veronica Mazza e
Eduardo Tartaglia

Dopo la prima giornata di
studi, oggi si visitano i luoghi
oggetto d'intervento. Nel
pomeriggio, dalle ore 16 i
contributi alla progettazione
forniti da professionisti tra cui
gli architetti Renato Carrelli,
Gennaro Ferrari, Patrizia
Porta. Da domani parte
l’attività progettuale dei
gruppi presso la parrocchia
di Sant’Antonio a Posillipo,
mentre giovedì alle ore 16 è
prevista la chiusura dei lavori

L’appuntamento

L’oradelladanza
Dal tribal al modern jazz
Al via una giornata di corsi tra nuove performance e lezioni gratuite
In pista anche i vincitori del concorso «Insegnanti per un giorno»
Benedetta Palmieri

poraneo (con Gabriella Stazio, che
di Movimento danza è presidente e
n occasione dell’edizione del direttore artistico), il tribal e il mo2011 della Giornata mondiale dernjazz (il primoancoraconla Sadella danza, l’allora (e ricon- randrea, il secondo con Stefania
fermatoquest’anno)presiden- Contocalakis);epoivia,andiamoalte del Consiglio internazionale del- le 17 (non si possono riportare prola danza presso l’Unesco Alkis Raf- priotutti)perilcorso dibreakdance
tiscosìsiesprimevanelsuomessag- tenuto da Salvatore Riccardo, e alle
gio ufficiale: «La voglia di ballare è 18perquellodipilatestenutodaLuun impulso naturale e a modo loro i ciaRondinella.Siaggiungonoancoballerinionoranolanatura:lascian- ra le lezioni tenute dai vincitori del
do che l’energia cosmica scorra concorso Insegnanti per un giorno:
dentro i loro corpi. Nel corso avranno dunque la propria classe
dell’anno insegniamo danza, fac- Pamela Bragante (modern jazz alle
ciamo prove e ci esibiamo tra quat- 12), Laura Pinto e Fabio De Rosa
tromura.Inquesta giornataspecia- (modern jazz rispettivamente alle
le facciamo la differenza esibendo- 14ealle15)GerardoGaeta(contemci o insegnando a chiunque». Un poraneo alle 16), Simona Buono
messaggio che resta attuale, e che (classicoalle15),SimonaRusso(flasaràilleitmotivanchediquestaedi- menco alle 13) e Gianluca Santella
zione. Come ogni anno, a onorare (hip hop e funky jazz alle 16). Ma
l’appuntamento sarà in prima fila non è finita, perché il messaggio di
l’ente Movimento danza (via Boni- Raftis invitava anche a esibirsi per
to 21/a), che in Italia se ne è fatto tutti,ecosìalle17cisaràpurel’esibipromotore.Diciamopure,peresat- zionedelPerforming artsgroup. Ea
tezza,chelaGiornatasifesteggiare- seguire si terrà invece la presentagolarmente il 29 aprile; quest’anno zione ufficiale del magazine online
però il tutto si sposta al 25 (dunque Campadidanza: rivista promossa
il venerdì della prossima settima- dall’ente napoletano, che – nata
na).Mavediamoalloraqualèilpro- dall’ideadicondivideretuttoquangramma, che prevede diversi mo- to riguardasse la danza in Campania – si è posta subito
menti ma si incentra sol’obiettivodivalicareiconprattutto sulle lezioni grafiniregionali, e di divenire
tuite. Sarà infatti una lun- Gli eventi
un riferimento moderno
ga giornata di corsi, che Organizzati
e dinamico di confronto e
partiràallediecidelmattino e terminerà alle sette in occasione collaborazione tra artisti e
addetti ai lavori di tutto il
disera.Alle10sipotràsce- della
mondo. Per concludere, è
gliere tra due lezioni di giornata
fondamentale dire che le
danza classica (con Elisa- mondiale
lezioni sono aperte a tutti,
betta Testa o Raffaella De
mabisognaassolutamenCrescenzio) e una di yoga dedicata
te
prenotarsi
allo
(con Maria Grazia Saran- al ballo
081/5780542.
drea);alle11trailcontem-

I

La storia

Feste e cerimonie
nel nome di Noverre
La Giornata mondiale della danza
nasce nel 1982 su iniziativa
dell’International dance council
dell'Unesco, con l’intento di farne
un momento di festa che unisca
tutti i Paesi del mondo. La data del
29 aprile viene scelta per
celebrare la nascita di
Jean-Georges Noverre che fu
danzatore e coreografo,
considerato il creatore del balletto
moderno, nonché definito lo
Shakespeare della danza.

LA GIORNATA
Quando: 25 aprile
Ore: dalle 10
Dove: via Bonito 21/a

Libri
e incontri

Mostre
& persone
IN GALLERIA

Tra sculture
e fotografie
le disarmonie
di Laura Renna
«Disarmonicagrazia»è
l’ossimorocheLauraRenna
scegliecometitolodellasua
nuovapersonale.OspiteaNapoli
dellagalleriaAnnarumma,
presentauncorpusdieleganti
scultureefotografieconlequalici
parladi«conflittiinteriori,di
armoniericercatemaanche
disattesetral'artistaeilmondo
chelacirconda»pursenza
trascurareiltemadella«bellezza»

Annarumma
La galleria
espone le
opere
di Laura Renna
che«siaffannasemprea
ricercare,machepurtroppo
sembranoninteressarepiùa
nessuno».
Classe1971,brindisinadinascita
emodenesed’adozione,Laura
Rennasceglielamontagnacome
metaforadegliostacolidellavita,
verepropriecimedascalareofalsi
problemichesiano.Eneracconta
presentandoduesculture
costituitedacatenedorate
assemblate,delleretidecorative
chetrattengonofotografie
capovolte;fotografieche,
naturalmentenonimmortalano
quelchesarebbeilpiùnaturale

orizzontedell’artista-ilmare
salentinoolapianurapadana–
bensìbellevedutedimontagne,a
voltetagliateecuciteinsiemein
unaformachericordalevette
dellecimedascalare.trale
fotografie,ancheimmaginidi
«scultureeffimerefattedimateriali
diversiedassemblatealloscopo
discoprirenuovipercorsi
espressiviedicuipezzisaranno
forseriutilizzatiinaltrilavori.Opere
fotografatedall'artistanelsuo
spaziodilavorocomepaginedi
undiariovisivo».

paola de ciuceis
© RIPRODUZIONE R SERVATA

Viaggio nella
Cappella Sistina
Oggi alle ore 18 da Feltrinelli libri e
musica in piazza dei Martiri,
incontro con Alberto Angela in
occasione della presentazione
del suo libro.

Non è facile definire la
Cappella Sistina perché è
tante cose insieme. È un
luogo sacro: da
cinquecento anni sede del
conclave, è utilizzata dal
pontefice per le cerimonie
solenni. È uno stupefacente
racconto per immagini dalla

Creazione al Giudizio
Universale. Ma non è solo
questo. È uno dei più
importanti tesori artistici del
mondo. È la meta di milioni
di visitatori ogni anno. Ed è
l’opera più famosa e
completa di Michelangelo.
Ma è anche il frutto del
mecenatismo di grandi papi
e della collaborazione di altri
sommi artisti, da Perugino a
Botticelli, da Ghirlandaio a
Raffaello. In questo volume
riccamente illustrato,
Alberto Angela
accompagna i lettori, con lo
stile che lo ha reso amato
dal grande pubblico, in una
passeggiata d’eccezione
alla scoperta dell’intera
Sistina: conduce i lettori
attraverso le diverse fasi dei
lavori e ci racconta le
vicende dei personaggi
coinvolti, sempre
individuando dettagli
imprevisti e tutti i
collegamenti con il contesto
storico dell’epoca.

Composite IL_MATTINO - NAZIONALE - 42 - 15/04/14 ----

Time: 14/04/14

23:05

Girocittà 43

Martedì 15 aprile 2014

Il Mattino

A TEATRO/1
Diana. Torna in scena al
teatro vomerese per soli due
giorni «Penso che un sogno
così...» di Beppe Fiorello e
Vittorio Moroni per la regia di
Giampiero Solari. Beppe
Fiorello racconta la sua vita, e,
insieme, ricorda la sua terra
attraverso le canzoni più note
di Domenico Modugno.
«Modugno per me non è stato
solo una storia da raccontare
o un personaggio da

interpretare, ma la possibilità
di ritrovare un tempo lontano
rimasto sempre dentro di me»,
racconta l’attore che ha
vestito i panni del Mimmo
nazionale in una fortunata
fiction. «In questo spettacolo
salgo a bordo del deltaplano
delle sue canzoni e sorvolo la
mia infanzia, la Sicilia e l’Italia
di quegli anni, le facce, le
persone, vicende buffe, altre
dolorose, altre nostalgiche e
altre ancora che potranno
sembrare incred bili».
via Luca Giordano 64, oggi e
domani alle 21

L’esposizione

Oggi

A TEATRO/2
Elicantropo. «Disturbi di

Omaggio a Modugno Beppe Fiorello nella fiction di Raiuno

memoria» di Manlio Santanelli,
con Mario Porfito e Lello Serao,
per la regia di Renato Carpentieri,
èuno spettacolo, già annunciato
per la settimana scorsa e poi
rimandato, presentato da
Liberascenaensemble, la storia si
svolgenello studio di un noto
avvocato penalista che,
complice una coincidenza aerea,
riceve la visita un suo vecchio
compagno di liceo che non
vedeva da tempo.

R

ViaGiacomo Leopardi, 192 dal 25
al27 aprile

Tammurriate
e pizziche
al Museo
archeologico

Presso la sede dell’Orientale di
Palazzo Giusso in Largo San
Giovanni Maggiore 30 una
giornata di studio sulla
trasmissione della cultura
prima dell’invenzione della
stampa, dal Medioevo all’inizio
dell’età moderna. Il titolo del
convegno è «Ecdotica di testi
Medievali e Rinascimentali».

Lo show

Up Stroke
arriva
la Falanga
Tradizionale
appuntamento
del martedì all'Up
Stroke. La jam
session lascia il
posto a una nuova
formula di music
show, l'open
stage. Il direttore
artistico delle
serate, Lino
Pariota ha scelto
un'artista dalla
forte personalità,
Silvia Falanga.
L'open stage sarà
accompagnato
dalla «New
Upstroke band»
diretta dal
Maestro Lino
Pariota, con
Chicco Accetta,
chitarra; Danilo
Esposito batteria;
Sergio Di
Gennaro basso e
Lino Pariota,
piano. L'open
stage vuol essere
anche
un'opportunità,
per gli artisti
presenti, per
presentare
progetti musicali
personali editi o
inediti. La Falanga
ha iniziato come
ballerina per
proseguire nel
1990 come
cantante.

Capodimonte
Via Miano 2.Tel. 081-7499111. Orario:
lun-dom08.30-19.30. Mercoledì chiuso.
CastelSant'Elmo
Largo SanMartino. Tel. 081-5784030.Lundom08.30-19.30, martedì chiuso.
MuseoArcheologico
PiazzaMuseo. Tel.081-440166. Orario:
09.00-20.00, pure sab. e dom. Mart.
chiuso.
PalazzoReale
Piazzadel Plebiscito. Biglietteria:
081.7410067. Direzione: 081.5808326.
Ingresso:tutti i giornidalle 9alle 20.
Mercoledì chiuso.
Museodi SanMartino
LargoSan Martino5. Tel.081-5781769. Tutti
giornidalle08.30alle 19.30. Mercoledì
chiuso.
Emeroteca Tucci
Palazzodelle Poste. Emeroteca e
Biblioteca:35mila libri,9000 periodici in
200mila volumi. Tel. 081-5513845. Le
consultazionidei giornali sono possibili dal
lunedìal venerdì 8.30-18.00; ilsabato
8.30-14.30.
Galleried’Italia
palazzo ZevallosStigliano
Via Toledo185. tel.800/454229
Museo- Associazione "Circolo
ArtisticoPolitecnico"- Pinacoteca
Archivio Biblioteca Fototeca. Pzza Trieste e
Trento48- tel.081/426543.
associazionecircoloartisticogmail.com.

«V

oyage en Italie du
Sud»ovverotamurriate, pizziche e tarantellepercondividereleculturemediterranee. All’interno del progetto
europeochesioccupadipromuovere la danza, il teatro e la musica
del sud Italia, l'evento «Culture in
movimento»presentauntraining
sulle danze popolari dal 22 al 26
aprile. Accadrà durante il
workshop previsto dall’associazionesuDanzare.IncollaborazioneconLedspaziodanza,saràpossibile imparare il ballo che per eccellenza rappresenta la ritualità e
la tradizione del Sud Italia: la tarantella. Codici e simbolismi teatraliperunaesperienzacheesplorerà il senso antropologico delle
performance proposte, ritmi musicali vissuti come momento di
condivisione umana e creatività
artistica,capacidisfruttarelasuggestionedi luoghi inediti per le attività della danza popolare contemporanea, tra cui il Parco della
Gaiola. In modo particolare sabato 26, gliallievi parteciperanno allo spettacolo «san Tarantella», al
Museo Archeologico Nazionale.
Per informazioni e dettagli:
sudanzareita@gmail.com.
anita laudando

Costruttori.
DOMANI, ORE 10.30

Presso la sede dell’Acen
(piazza dei Martiri, 58)
seminario sui fondi europei.
Partecipano: Francesco
Tuccillo, Ambrogio Prezioso,
Paolo Minucci Bencivenga,
Roberta Ajello, Sabina De Luca,
Dario Gargiulo, Adriano
Giannola, Luciano Schifone.

Gli invitati Artisti e modelle nel Tunnel Borbonico

Arte e cibo giapponese
nel Tunnel borbonico
Salvio Parisi

A

rteemoda:rieccol’appuntamento nella Galleria Borbonica, il tunnel sotterraneo
chedaviaMorelliarrivafinoaivicoli di Monte di Dio. Qualche sera fa
Ludovico Lieto e Valeria Viscione,
alias Visivo Comunicazione, hanno riproposto in versione primaverile il loro evento che accende i riflettorisuartisti, artigianie imprese
campane attraverso mix di pittura
estemporanea,bodypainting,scultura, fotografia, danza, passerelle e
pure arte presepiale. Tra i prescelti:
Giuseppe Savarese, Dario Di Franco, Fernando Alfieri, Gerardo
Aprea, Francesca Belmonte, Heinrich Hölderlin, Corrado La Mattina, Eduardo Luongo, Nunzio Meo,
Marco Minin, Peppe Petix, Anto
Sullo, Zeus40, Brunella D’Auria.
Ospiti speciali Cristina Chiabotto e
boyfriendFabioFulco-Bifulco,presenti in versione statuina di San
Gregorio Armeno realizzata da
GennyDiVirgilio.Garantitol'intrattenimento musicale dal live di Ondanueve, quattro strumenti classici che hanno mescolato world music e jazz.

Lunedì-venerdì10/13- 17/20 -Per visite
guidateprenotaz. obbligatoria
PioMonte dellaMisericordia
Via dei Tribunali 253.Tel.081/446944:
Aperto09.00-14.30. Chiuso il mercoledì.
MuseoTesoro di SanGennaro
Via Duomo, 149.Tel.081-294980. Orario:
dal martedì alsabato 10.00-17.00; festivi
10.00-14.30; lunedìaperto solosu
prenotazioni.
Catacombadi SanGennaro
ViaCapodimonte, 13. Tel.081-7443714.
Orario:dal lunedìal sabatodalle10.00alle
17.00con partenzaogniora; domenica
dalle10.00 alle13.00 conpartenza ogniora.
MuseoDiocesano
Largo Donnaregina,Tel. 081/5571365, è
apertotutti i giornidalle9.30 alle 16.30,la
domenicadalle ore9,30 alle 14,00;martedì
chiusura.
FondazioneMondragone
PiazzettaMondragone 18.
Tel.081/4976104.Orari: lun-ven
09.00-13.00;15.00-17.00, sab
09.00-13.00. Dom. chiuso.
MuseoCorreale diTerranova
Via Correale,48- Sorrento. Tel.0818781846. Orario:09.30-18.30. Domenica
9.30-13.30. Lunedì chiuso.
Madre,museo diarte contemp.
Via LuigiSettembrini, 79-Palazzo
Donnaregina.tel. 081/19313016. Aperto
tuttii giorni, tranne ilmartedì, 10.00-21.00
(sabato e domenicafino alle 24.00).
MuseoDuca diMartina
VillaFloridiana. Via Cimarosa, 77.
Tel.081-5788418. Orario:lunedì-domenica
08.30-14.00. Martedì chiuso.

MuseoHerman Nitsch
Vicolungo Pontecorvo,29/d. Orari: da
lunedìa venerdì ore 10-19, sabato ore
10-14,domenica chiuso.
MuseoNazionale Ferroviario di
Pietrarsa
TraversaPietrarsa (NA)- Tel.081472003.
Orario diapertura: venerdì, sabato e
domenicadalle 9alle 16(pausa biglietteria
13/13.30). Giovedì solosu prenotazione
per grandigruppi. Ingresso •5,00(over 65 e
6/18anni •3,50)
Museodelle arti sanitarie
CortilemonumentaleOspedaledegli
Incurabili.Via Maria Longo50.Dalunedì a
venerdì9.30-13.00. Sabatosuprenotazione.
Info081440647/3395446243(dalle 9.30
alle13.00).info@ilfarodippocrate.it
MuseoPignatelli
VillaPignatelli. RivieradiChiaia, 200.
Tel.081-669675. Orario:lunedì-domenica
08.30-14.00. Martedì chiuso.
Pan. Palazzodelle Arti Napoli.
Via dei Mille 60.Tel. 081/7958600. Aperto
lun-dom(chiusura martedì) feriali
09.30-19.30, festivi09.30-14.30.
CappellaSansevero
Via DeSanctis, 19.Tel. 081-5518470.
Feriali10.00- 18.00festivi 10.00- 13.30.
Martedì chiuso.
Monastero Santa Chiara.
Via Santa Chiara 49/c. Tel. 081-5516673 081-19362953 www.monasterodisantachiara.eu
09.30-17.30; festivi09.30-13.30.
Cittàdella Scienza
Via Coroglio 104.Tel.081-7352202. Info:
tel.081/2420024. Orario invernale:

Protagonisti Mario Porfito
e Lello Serao

Lo spettacolo

OGGI, ORE 10

MUSEI

“Arte e dintorni” in via Carlo De
Cesare 7, lo spazio alternativo
allo Studio 49, ospita da
stasera ore 17,30 la mostra di
Luigi Grossi intitolata “Uso ed
Abuso del colore” curata da
Nicola Ferrara. La personale,
visitabile fino al 14 giugno, è
costituita da circa mille petits
tableaux messi insieme nel
corso della lunga ricerca
dell’artista napoletano.

Teatro vestendo nuovamente i
panni del popolare impresario
AnielloGuardascione,
personaggio televisivo di
«Telegaribaldi», con lo
spettacolo «Napoli Galleria». Nel
primo tempo, lo spettacolo è
ambientato proprio negli anni
‘80.

Cultura.

L’iniziativa Mostra mercato
a San Marcellino e Festo

Luigi Grossi

Troisi. Alan De Luca ritorna in

Taccuino

La festa

S. Marcellino
in mostra
conchiglie
e minerali
eperti fossili, minerali,
conchiglie e laboratori
didattici per avvicinare i
bambinialmondodellanatura
nella splendida cornice del
Complesso Universitario di
San Marcellino e Festo. Questi
gli ingredienti di «Collezionare
la Natura», la mostra mercato
nata dalla sinergia tra l’università di Napoli Federico II ed il
Centro Museale di Scienze Naturali e Fisiche svoltasi nella tre
giorni di eventi, conferenze ed
esposizioni si è conclusa ieri
conospiticomeAlbertoAngela
e lo studioso Federico Fanti. La
manifestazione guidata nelle
scorse edizioni da Aldo Chiapparino, ideatore dell’idea di
«adottare un fossile», è giunta
ora alla sua ottava edizione capitanata da Mariella Del Re e
MariaRosariaGhiaraesponsorizzatadall’OrdineGeologidellaCampania,dalGruppoMineralogico Napoletano, Medias e
dallascuolaComix.Pertregiorni i visitatori hanno potuto acquistarerepertinelmercatoarcheologico allestito nel cortile
dellostoricoplesso,partecipando a tour nel museo con il baby
mammuth «Wooly» ed esperienze per baby naturalisti, rivolteesclusivamenteaipiùpiccoli.

VicoGirolamini, da giovedì alle
ore21 (repliche fino a domenica
20)

Salute/1.
DOMANI, ORE 11.30

All’hotel Mediterraneo via
Ponte di Tappia, 25 «No al
dolore». Alfonso Papa, direttore
dell’Unità Operativa di Terapia
Antalgica dell’ospedale
Monaldi, presenterà i risultati
relativi agli impianti di
neurostimolazione Scs Axium
con gli esperti di St Jude
Medical. Il Monaldi è il primo
ospedale in Italia dove è stato
impiantato questo particolare
neurostimolatore.

Salute/2.
DOMANI, ORE 9

L’APPUNTAMENTO
Quando:

All’Auditorium Ordine dei
Medici, Riviera di Chiaia 9/c,
incontro su «Reazioni avverse
da somministrazione di vaccini:
la dimensione del problema.
Epidemiologia». Intervengono,
Raffaele Calabrò, Maria Triassi,
Mario Delfino.

Congresso.
FINO AL 16 APRILE.

Presso il Centro congressi
dell'Hotel La Palma di Capri
«Neurosymposium» in
memoria di Francesco
Castellano. Il congresso è
presieduto dal professore
Massimo De Bellis, primario di
Neurochirurgia del Loreto
Mare.

martedì-venerdì9/17, sabato-domenica
10/19; lunedìchiuso.
BibliotecaNazionale
PalazzoReale. Tel. 081-7819294.Dal
lunedìal venerdì ore 09.00-19.30. Sabato
ore09.00-13.30.
ArchiviodiStato
PiazzettaGrande Archivio,5. Tel.
081-5638111.Aperto 08.30-17.40.
Archiviocanzone napoletana
via Marconi 8,martedì, giovedì e sabato
10.30-13.30e 15.30-18.30. Tel.
081/7251312.
ArchivioStorico Economico
Istituto Banco diNapoli - Fondazione, via
Tribunali 213.Tel 081/449400, lun-ven
08.30-13.00; 14.30-16.00
Galleria dell'Accademia
Via Costantinopoli107, tel.081-444245.
Aperta dal lunedìal giovedì ed ilsabato
dalle10.00alle 14.00, ilvenerdì dalle 14.00
alle 18.00.Chiusa ladomenica.
Acquario Dohrn
Villacomunale.Tel. 081-5833263. Feriali
09.00-18.00, festivi10.00-19.00. Chiuso
lunedì.
BibliotecaUniversitaria
Via GiovanniPaladino, 39.Tel.0815517025. Aperta lunedì e venerdì ore
09-18.45;sabato ore 09-13.45.
Museodi Mineralogia
Via Mezzocannone, 8.Tel.081- 2535163.
Apertodal lunedì alvenerdì ore
09.00-13.30; lunedìpomeriggio anche
15.00-17.00.
Museodi Zoologia
Via Mezzocannone, 8.Tel. 081- 2535204.
Apertodal lunedì alvenerdì ore

Danza popolare Il cantante
Marcello Colasurdo

09.00-13.30; lunedìpomeriggio anche
15.00-17.00;
Maschio Angioino
PiazzaMunicipio. Tel. 081-7955877,Il
MuseoCivico è apertodal lunedì alsabato
ore09.00-19.00.
Museodi Paleontologia
Largo SanMarcellino, 10.Tel. 0812537516. Aperto dal lunedìal venerdì ore
09.00-13.30; lunedìpomeriggio anche
15.00-17.00.
OrtoBotanico
Via Foria223, Tel. 081449759 -081455654
-Dal lunedì alvenerdì ore 9-14 su
prenotazione telefonica.Chiuso sabato e
festivi.
Museodi Antropologia
Via Mezzocannone, 8.Tel. 081- 2535205.
Apertodal lunedì alvenerdì ore
09.00-13.30; lunedìpomeriggio anche
15.00-17.00.
MuseoCivico Gaetano Filangieri
via Duomo, 288.Tel. 081203175. Dal
martedì alsabato 09-13. Domenica su
appuntamento
Salaarredisacri
Basilica S.Domenico Maggiore. Venerdì:
16.30-19.00Sabato:
09.30-12/16.30-19.00Domenica:
10.00-12.00. Info:081/4420039.
Complesso S. LorenzoMaggiore
AreaArcheologicaSotterranea e Museo
dell'Opera - via dei Tribunali, 312 (in piazza
S.Gaetano) tel.081-2110860. Apertura:
feriali09.30-17.30; festivi 09.30-13.30.
www.sanlorenzomaggiorenapoli.it;
scavisanlorenzo@libero.it
Museodel Mare
Via diPozzuoli, 5.Aperto tutti i giorni

Composite IL_MATTINO - NAZIONALE - 43 - 15/04/14 ----

Time: 14/04/14

23:05

09.00-13.00e 15.00-19.00. Tel.081/6173749.Ingresso gratuito.
Osservatorio Vesuviano
Ercolano.Tel.081-6108483. Dal lunedì al
venerdìvisite guidate, ore 10.00-14.00.
ScienzeNaturali
Via Mezzocannone, 8.Largo San
Marcellino,10.- Tel.081/204775.
Museobottega dellaTarsia lignea
PalazzoPomarici Santomasi.Sorrento.
Tutti i giorniore 11.00/13.00-15.00/18.30.
Museodi Pulcinella
Acerra.(Castello Baronale). Dal lunedìal
venerdìore 09.00-13.00; lunedì e
mercoledìanche ore 16.00- 18.00.
Spettacoli suprenotazione per lescuole.
Tel.081/8857249.www.pulcinellamuseo.it
Plart -museo arte e design inplastica .
Via Martucci48, tel.081 19565703.
Dal martedì alvenerdì ore 10.00-13.00 e
15.00-18.00, sabato 10.00-13.00
E-Mail:info@plart.it - web:www.plart.it
A richiestavisite anchesu appuntamento
MuseoMineralogico
VicoEquense. Tel. 081-8015668. Feriali
09.00-13.00-16.00-19.00; festivi
09.00-13.00. Lunedìchiuso.
www.museomineralogicocampano.it.
Museodi arte religiosacontemp.
ComplessodiSanta Maria La Nova,piazza
Santa Maria La Nova.Tel 0815521597 0815523298. Dal lunedì alvenerdì visite
guidatealle ore 10/11/12/15/16. Sabato e
domenica:10/11/12.
Museolaboratorio dellaCiviltà
contadinaMasseria luce.
via LuceS. Pietro a Patierno- Napoli.Dal
lunedìal sabato 10-13 -17-20. Festivi
10-13.

44 Napoli Cultura.Società

Martedì 15 aprile 2014

Il Mattino

Da 1 Opera

Protagonisti

Quando Rilke cercò rifugio a Capri

Tra Siria
e Libano
«Diari, racconti, conversazioni»: un libro ripercorre il soggiorno del poeta tedesco sull’isola un’artista
senza terra
Marino Freschi

C’

è stata un’epoca
in cui la Campania era parte integrante del grande
atlantedellacultura,conluoghiprivilegiati:laCostiera,NapolieCaprierano
tralemetepiùassiduamentefrequentate
fino dai soggiorni di Goethe e poi di Wagner,Nietzsche.All’iniziodelsecoloscorso,Capridivenneunasortadicapitalespirituale d’Europa ancora apparentemente in pace, unita dalla comunità intellettualedelleartiedellescienze,chespesso
e volentieri soggiornava sull’isola azzurra. Avvenivano incontri straordinari come quello della primavera del 1907 tra il
principalepoetatedesco,Rilke,eilmassimoscrittorerussoMaksimGorkij,chedimoravanellaVillaBlaesus,l'attualeHotel
Villa Krupp. Rilke commentò l’incontro
confessando:«Sonofelicediaverloconosciutoe ascoltato;il suosorrisos'impone
conunasicurezzacosìprofondasullatristezzadelviso.Maci divideirrimediabilmente il ”democratico” che egli ostenta.
L'ostacolo, in questo
caso, è ancora più insormontabile,poiché
il rivoluzionario mi
apparecomeunanegazione dell'artista e
dell'uomorusso».
Rilke era sbarcato
a Capri il 4 dicembre
1906perrimanervifiIncontri
no al maggio dell'anCon Gorkij
no successivo. Lo
e gli altri
sbarco coincideva
al Caffè
con il suo trentesimo
Morgano
compleanno.Ilpoeta
viveva uno dei periodi più tempestosi e incerti. Per anni era
stato a Parigi come segretariodi Auguste
Rodin,dacuiavevamutuatoquellacapacitàdioggettivazioneliricachegliconsentì di superare la sua delicata e luminosa
stagioneimpressionistica,perapprodare
a un'esperienza linguistica ed estetica di
assoluta concretezza espressiva. Accettò
il generoso invito della baronessa Alice
Fähndrich-Nordecknell'ospitaleVillaDiscopoliaCapri,nelcuiparcoglifuriservatala"Casinadellerose".
Iprimimesisull’isolanonfuronofacili; il poeta era infastidito dalla chiassosa
massadituristi,masitrattavadiflussiben
diversi dagli attuali. Gorkij contribuiva a
movimentare Capri ospitando centinaia
dirivoluzionarirussi,inoltrel'isolaeradiventataconiKruppeconFersenunodei
luoghiprivilegiatidianimiinquietiincercadilibertàchealtrovenoneraloroconsentito di praticare. Erano visitatori assai
lontani dai gusti riservati del poeta, che
tuttavia fu lentamente conquistato dalla

Numeri utili
»
CARABINIERI
112
POLIZIA
113
VIGILI DEL FUOCO
115
PRONTO SOCCORSO
118
EMERGENZA INFANZIA
114
SOCCORSO STRADALE
803116
GUARDIA DI FINANZA
117
VIGILI URBANI
0817957111
AUTO RUBATE
0817941435
POLIZIA
STRADALE
0815954111/2208311
ANTIRACKET
CARABINIERI
0815484519/5
ANTIRACKET POLIZIA
0817941544
GUARDIA COSTIERA
1530
CENTRO
ANTIVELENI
0815453333/7472870
EMERGENZA INFANZIA
114
per segnalare situazioni in cui un bambino o
un adolescente è in pericolo.
BAMBINI SCOMPARSI
116.000
per segnalare scomparse, avvistamenti o
ritrovamenti di bambini e adolescenti

C.R.I.
800358358
C. di S. Leonardo
0815469.127-7702428
ASL 1
0812548111
Ambrosiana
0815453565
C. Azzurra
0815453565 - 5463884
C. Verde di Napoli
0815493969
F.lliBourellyServ.Ambulanza 0815591600
Eliambulanze (gratuita diurna) 800081118

Annunziata
Ascalesi

0812542.111
0812542.111

All’Orientale

La cultura
prima
della stampa
Si terrà
stamattina alle
10, presso la
sede
dell’Orientale di
Palazzo Giusso
in Largo San
Giovanni
Maggiore 30, una
giornata di
studio sulla
trasmissione
della cultura
prima
dell’invenzione
della stampa, dal
Medioevo
all’inizio dell’età
moderna. Il titolo
del convegno è
«Ecdotica di testi
Medievali e
Rinascimentali»,
a cura di Lorenzo
Bianchi, docente
di Storia della
filosofia del
Rinascimento, e
Antonella
Sannino,
docente di Storia
della filosofia
Medievale. La
lectio magistralis
è affidata a Loris
Sturlese,
presidente della
Società di studi
medievale.

Cardarelli
C.TraumatologicoOrtopedico
Cotugno
Evangelico "Villa Betania"
Fatebenefratelli
Incurabili
Loreto Mare
Monaldi
Pascale
P. O. "San Giovanni Bosco"
Policlinico I
Policlinico II
Pausilipon
San Gennaro
Santobono (ore 8-20)
San Paolo
Vecchio Pellegrini

0817471.111
0812545.111
0815908.111
0815912.111
0815981.111
0812549.111
0812542111
0817061111
0815903111
0812545111
0815661111
0817461111
0812205111
0812545111
0812205111
0812548211
0812542111

GUARDIAMEDICA
l servizio funziona: feriali ore 20-8; sabato e
prefestivi dalle 10 fino alle 8 della giornata di
nuovo feriale.
S.FerdinandoChiaia Posillipo: 0817613466
FuorigrottaBagnoli: 0812390161-2548173
Soccavo Pianura:
0817672183-2548370
Vomero Arenella:
0815780760-2549591
Chiaiano Piscinola
MarianellaScampia: 0817021116/2546501
StellaS.CarloArena:0817517510/2549240
Miano Secondigliano
S.Pietro a Patierno: 0817372803/2546627
Montecalvario Avvocata S. Giuseppe Porto
Mercato Pendino:
0812542.424/5494.338
S. Giovanni Barra
Ponticelli:
0815969818/2543902
S. Lorenzo Vicaria
Poggioreale:
081202343/2549185

SALUTEMENTALE
Emergenza notturna e festiva
S. Ferdinando Chiaia Posillipo
0812547082/2547084
Bagnoli Fuorigrotta
0812548227-5930773
Soccavo Pianura
329/0284899-0812548570-0817672183
Vomero Arenella
0812549789/90-2549788
Chiaiano Piscinola Rione Scampia

Paola de Ciuceis

S

toriadiunapersonachenonappartiene ad alcun luogo. Una
mappa geografica-militare del
territorio Libano-Siria, degli articoli di
giornale, degli strumenti di misurazionedeltempo,dellecuffieperascoltarei
contenutidegliscritti.Sonoquestigliingredienti dell’installazione «No man’s
land» di Nadia Al Issa che la galleria 1
Operapresenta(inaugurazione,giovedì17,ore18)neglispazidiPalazzoDiomede Carafa a San Biagio dei Librai. A
curadiGiuseppeRuffoePietroTatafiore,inmostraèillavorodellavisualartist
scrittrice e ricercatrice che, partendo
dalla sua personale situazione di siriana-palestinese,haavviatounariflessionesuicontrastinazionali,ispirandosial
filmdiDanisTanovic«NoMan’sLand»
del 2001. Come succede nel film ai tre
soldati che per l’intrecciarsi si assurdi
eventi restano intrappolati nella terra
dinessunotraidueconfinidellaguerra
della Bosnia-Erzegovina (1992-1995) Al Issa ha provato a rendersi lei stessa
protagonista di un esperienza simile
cercandodi varcarelaterra di nessuno
trailLibanoelaSiria.«Cosasarebbeaccadutoquandosifossetentataunasimile stranezza? Quali sarebbero state le
autoritàimplicate,comeavrebberoreagitoesuqualibasi?CheimpattoavrebberoavutolespecifichecondizionidellerelazionitraLibanoeSiria?»:sonosoloalcunedomandediquellecheChiaraMinierisuggerisceneltestodipresentazione alla mostra di Al Issa, un lavoro-sfidapensatoperquegli8chilometri
di terra che, contemporaneamente,
connettonoedisconnettonoduenazioniconcuil’artistahaunacomplessarelazione.CresciutacomecittadinasirianainLibano,èconsiderataunastraniera in entrambi i Paesi, tanto pensare a
sestessacomeaqualcunochenonappartieneadalcunluogo.

Intellettuali Gorkij e Lenin a Capri in una foto d’epoca. A sinistra, Rilke

singolare bellezza di Capri e dalla sua atmosferadistesaepiacevolmenteinternazionale, dove nel Café Morgano, o come
lochiamavanoitedeschiZumKaterHiddigeigei, si beveva un'ottima birra in una
compagnia scelta, simbolo della belle
époquechestavaperfinire.AlCafésipotevano incontrare il pittore Karl Wilhelm
DiefenbachegliscrittoriJosephConrade
Norman Douglas, il pittore Oskar KokoschkaeGorkijconisuoirussi.
Rilkevivevaappartato;leggevaassiduamente i Fioretti di San Francesco e si cimentava con successo nella traduzione
deisonettidiElizabethBarrettBrowning.
Lapaceconl'isolaavvenneconlascopertaadAnacapridellachiesettadiSantaMaria a Cetrella, con il quadro della Vergine
cheammiravacommossoestupitoeche
sciolse la sua ispirazione poetica: «Io ho
cominciato a comporre qualche verso
per quella povera Maria, abbandonata
lassù». Fu allora che scoprì le infinite sfumature del grigio invernale dell'isola, e
che iniziò a raccogliere i suoi versi in una
breveraccoltaImprovvisazionidell'invernocaprese, tracuiil celebre«CantoMarino».Inqueimesi,dunque,vivonosull'isoladuetraipiùgrandiscrittoridellamodernità, Gorkij e Rilke, che rappresentano le
due anime della poesia del Novecento:
quella interventista, impegnata in politicaenelsociale,el'altra,aristocratica,silente,mistica,interiore,attentaalsegretodel-

0812546459/60
Stella-S.Carlo Arena
0812545158/9/60
Miano Secondigliano S. Pietro a Patierno
08125446701/736/737
Montecalvario-Avvocata-S.Giuseppe-Porto-Mercato-Pendino 0812542436
S. Giovanni-Barra-Ponticelli
0817746138-7746747
S. Lorenzo - Vicaria - Poggioreale
0812544470-2440311

ASSISTENZA
TELEFONO AZZURRO, operativo h 24
Servizi di Ascolto e aiuto: 19696 Linea
gratuita per bambini e adolescenti per
aiuto e sostegno . Chatta con Telefono
Azzurro : www.azzurro/sostegno
bambini, adolescenti e adulti. La chat è
disponibile tutti i giorni dalle 16 alle 20
Centro Diagnostico Molosiglio: Laborat.
Analisi Polispecialistica 0812542931/32
Medicina dello Sport 0812542928
ANT Ass. Naz. Tumori solidi
(assistenzaoncologica domiciliare
gratuita) 081202638
LILT Lega It. lotta contro i tumori (assistenza
oncologica domiciliare gratuita)
0815465880
Telefono bianco (prevenz. tumori)
08129911
AIDO (Ass. It. Donatori Organi) 081455580
AIDO (Emergenza) 338-475812
AIMA (Alzheimer) 0817678895-5704067
Linea verde AIDS (O. San Paolo) 800.019254
AIDS (Caritas lun.-sab. 14,00/19,00)
081298743
AIDS (Ospedale Cotugno) 0815908325 5908314
AVIS Centro trasf. (24 ore) 081455580 446833
AUXILIA (assistenza infermieristica
domiciliare, clinica e ospedaliera 24 ore)
0815625505
SANITEL (ass. inf. dom. 24 ore) 0812203099
AIP (assistenza domiciliare 24 ore)
0815448420

la parola, che di lì a pochi anni avrebbe
ispiratoa Rilke i cicli più famosidella sua
creatività,leElegiediDuinoeiCantiOrfici,incuitornanoversicheripercorronola
vertiginedelCantoMarino:«Cantareveramenteèaltrorespiro./Unafflatodinulla.Soffiodivino.Vento».
Secondo appuntamento, oggi
La guerra pose fine a quel momento
dalle 10,30, con la rassegna
magico per l’isola, che solo negli Anni
dedicata ai maestri del novecento Ventitornòaessereunpolodieccezionatra cinema, teatro, televisione e
leattrazioneperlaciviltàintellettualeeuletteratura. Dopo Carmelo Bene è ropeaconisoggiornidiErnstBloch,Asja
la volta di Pierpaolo Pasolini, al
Lacis e soprattutto di Walter Benjamin,
quale l’Accademia di Belle Arti di
che vi compose alcuni dei suoi saggi più
Napoli dedica un’intera giornata a radicali,tracuiStradaasensounico.
cura di Barbara Napolitano e
Inquestigiorni,finoagiovedì,laInterStefano Incerti. Anche in questa
nationaleRilkeGesellschaft(laSocietàInoccasione l’evento è stato
ternazionaleRilke)haorganizzato,insiepreceduto da due giornate di
me con l'Università di Salerno (info:
proiezioni di capolavori con
rilkeacapri@unisa.it)unpellegrinaggiolil’obiettivo di fornire agli studenti e ricoecriticosulleormedelpoetatedesco,
al grande pubblico una
scandito da letture e da interventi interprospettiva ampia del suo lavoro.
pretatividistudiositedeschieitaliani.Per
La «Giornata Pasolini» sarà
unafelicecoincidenza,lalibreriacaprese
arricchita da tre performance e
«LaConchiglia»inauguralasuanuovaselaboratori del Théâtre de Poche
de in Piazzetta ripubblicando, in unaveispirate a «Medea» e a «Il fiore delle ste editoriale rinnovata, un prezioso ed
Mille e una notte». Interventi di:
elegantelibrettoRilkeaCapri.Diari,RacItalo Moscati, Anna Teresa
conti, Conversazioni (pp. 90, euro 13), a
Damiano, Giulio Baffi, Lello
cura di Amelia Valtolina, arricchito da
Savonardo, Valerio Caprara,
una cospicua appendice: «Rilke a Capri.
Diego Del Pozzo, Mario Franco,
ConversazionidiLeopoldvonSchlözer»,
Italo Moscati.
curatadaAlessandraSchettino.

In Accademia

Giornata-omaggio
per Pasolini

© RIPRODUZIONE RISERVATA

CAIP (ass.inf. dom. e osp. 24 ore)
0817512993
SDOPSUD (assistenza 24 ore) 081431111
Telefono rosso (ass. dom. 24 ore)
0817871818
SANISUD (ass. inf. dom. osp. 24 ore).
0817801880
PANTA REI (assistenza 24 ore) 7877452
PrivatAssistenza (ass.dom.osp. 24 ore)
0815562817
Associazione Italiana Laringectomizzati
Sez. Campana. c/o osp. Monaldi. Scuola per
la riabilitazione della voce
0817062204-7062207
Poliambulatorio Gesù e Maria - Ambulatorio
Medicina dello Sport 0815634547 5634520
Tribunale Diritti del malato via F. Degni 25
presso direzione Distretto sanitario 45.
0812548054 - 2548055; presso P.O. S.
Giovanni Bosco 0817364017.
Associazione "Il difensore del cittadino e del
malato", movimento federativo tutela dei
consumatori - 800103434 - tel e fax
0815567777.
Associazione di tutela per i diritti del malato
0812159062.
Centro di Consultazione Psicologica per
Studenti Universitari, E.DI.S.U., NA 1
(servizio gratuito) 0817463458

L’installazione «No man’s Land»
di Nadia Al Issa

© RIPRODUZIONE R SERVATA

Telefono aperto 081298743

Chiaia: via Michelangelo Schipa,
25/27.

DONNE E MINORI
CAM Telefono azzurro (lun - dom. 24/24)
0815990590 - 5990625 - 7510124
Telefono Azzurro 1.96.96 (linea gratuita per i
minori di 15 anni); tel. 199.151.515 (per i
minori oltre i 15 anni e per gli adulti con
problemi inerenti ai minori).
Associazione Onda Rosa 081 7953194.

Posillipo: via Petrarca, 173.

Aperte ininterrottamente
dalle ore 9.00 alle ore 20.00

Centro-San Ferdinando: piazza
Municipio, 54.

ASSISTENZA PSICHIATRICA

Posillipo - Chiaia - S. Ferdinando:
via dei Mille, 21; via Manzoni,
113/b; p.zza Salvatore Di
Giacomo, 121-2; via F. Giordani,
52.

Filo diretto salute mentale (lun./mer./ven.
15,30-18,30; mar./giov. 9,30-13
081425331
Centro diurno Alzheimer 0817030761
Emergenza psichiatrica 0812545111

S. Giuseppe - Montecalvario: via
Roma, 404; via G. Sanfelice, 40;
via Roma, 252; p.tta Nilo, 1; via
Tribunali, 215.

Vicaria-Porto-Mercato-Pendino:
piazza Garibaldi, 11; via
Arenaccia, 106; calata Ponte
Casanova, 30; c.so Garibaldi,
354; piazza Garibaldi,
102/105.

PREVIDENZA

Avvocata-S. Lorenzo: corso
Garibaldi, 218; piazza Dante, 71.
Colli Aminei: viale Colli Aminei,
249; via M. Pietravalle, 11/15.

CONFLITTIFAMILIARI

Stella - S. Carlo Arena: p.zza
Cavour, 174; via SS. Giovanni e
Paolo, 140/E; via Sanita, 30.

Telefono 081-7956062 dalle ore 08.30 alle
ore 14.30 dal lunedì al venerdì presso il
Centro per le famiglie.

Vicaria - S. Lorenzo- Poggioreale:
via Brecce a S. Erasmo, 69; via
Arenaccia, 192; via Duomo, 32.

MOBBING

Vomero-Arenella: via M. Piscicelli,
138; via Cimarosa, 86; Vicoletto
Belvedere, 17&, Viale
Michelangelo, 38.

Fuorigrotta: piazza Marc'Antonio
Colonna, 21; via Caio Duilio, 66.

Miano - Secondigliano - S. Pietro:
Liguria, 29; via Vittorio
Emanuele, 83.

Pianura: via San Donato, 18; via
Provinciale, 18.

Servizio Inps informa (lun. ven.) 081803164

Centro clinico di psicopatologia del lavoro
(Asl Napoli 1). 081254.70.62 - 254.70.61

TOSSICODIPENDENZA
Asl Napoli 1: Centro diurno per
tossicodipendenti "Palomar" aperto
lunedì e mercoledì dalle 9 alle 17, martedì
giovedì e venerdì dalle 9 alle 15, via
Manzoni 249 ( 0812547688 0812547645.
Linea verde droga (Ospedale San Paolo)
800.278330
Alcolisti anonimi 335/1949586
Alcool Help (ore 20-22) 035/751227
Servizio toss. (SERT) 0817686300
Centro La Tenda (rec. tossic.) 0815441415

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Ferrovie dello Stato (Inf. 7-21)
Circumvesuviana (inf. viagg.)
Sepsa
Sita (inf. 7.30-20.30)
Metronapoli (informazioni)
Capitaneria di Porto
Tirrenia
Metrò del Mare (9-19)
ACI informazioni
ANM Uff. clienti infor. reclami
CTP
Metrocampania Nordest

081892021
0817722444
800-001616
199-730749
800-568866
081206133
0817201111
199-600700
081803116
800-639525
800.482.64
800.127.157

Chiaiano - Marianella - Piscinola:
c.so Marianella, 15.
Pianura - Soccavo: via Provinciale,
18; via Epomeo, 85.
Fuorigrotta - Bagnoli: via
Consalvo, 64; via Lucio Silla, 59.
Barra:

ANZIANI

Ponticelli:

Filo d'Argento Auser (lun.-ven. 9-13; segr. tel.
24 ore 081297056 - via Toledo, 287
Telefono amico (lun.-ven. 14/23 sab.-dom.15/21) 081400977

S. Giovanni:
RADIOTAXI: 081570.70.70 / 556.02.02 /
551.51.51 / 552.52.52 / 081 88.88 /
20.20.20

Soccavo: via P. Grimaldi,76; via
Epomeo, 487; via Ruggiero, 40.

Stella-S. Carlo Arena: via N.
Nicolini, 55; Calata
Capodichino, 123; S. Teresa al
Museo, 106; via F. M. Briganti,
312, via Carlo De Marco, 9.
Miano-Secondigliano: corso
Secondigliano, 174; via V.
Janfolla, 642/650.
Chiaiano-Marianella-Piscinola:
via S. Maria a Cubito, 441; via E.
Scaglione, 24; piazza Tafuri, 1.
Barra-Ponticelli-San Giovanni:
corso san Giovanni, 102.

NOTTURNO

Composite IL_MATTINO - NAZIONALE - 44 - 15/04/14 ----

Time: 14/04/14

Vomero-Arenella: via Cilea, 124;
via Merliani, 27; via Simone
Martini, 80; piazza Muzi, 25; via
Scarlatti, 85; via P. Castellino,
165.

21:54

Spettacoli Napoli 45

Martedì 15 aprile 2014

Il Mattino
Diego Del Pozzo

In breve

P

er l’uscita del loro «Song
’e Napule» i Manetti Bros
puntanofortepropriosulla città protagonista del
film,dagiovedìinsalaper
Microcinemainunaventina di copie distribuite in Campania e a
Roma eMilano, confidando poisul passaparolaperaumentarnelapresenzanei
cinema.Così,domanimattinaidueregistiromanisarannoal Modernissimoper
una lezione-incontro con gli studenti
dell’università Federico II e del triennio
di cinema dell’Accademia di Belle Arti,
mentreinseratainterverrannoall’Ambasciatoriperl’anteprima nazionale;egiovedì, assieme agli attori, saranno nel pomeriggioallaFeltrinellidipiazzadeiMartiri e di sera alla festa a tema organizzata
alloChezMoi.
«Song ’e Napule», d’altra parte, è un
progettointimamentepartenopeo,calatoinprofonditàneltessutosocialeeurbanistico,nelletradizionienelfolkloremusicalediNapoli,cheasuavoltahacontribuito massicciamente con tanti attori e
maestranzeecolsupportodeterminante
dellaFilmCommissionRegioneCampaniaedelsuodirettore Maurizio Gemma: dalla direttrice
della
fotografia
Francesca Amitrano all’aiutoregista
Antonio Cossia, dal
truccatoreKrissBarone alla costumista Daniela Salernitano fino al celebre
«fotografo di matrimoni»Oreste Pipolo già immortalato
nel 1998 da Matteo
I suoni
Garrone nel docuTra la Rossi
mentario omonie Ricciardi
mo e qui presente
Morelli canta nel ruolo di se stes«È colpa mia»: so oltre che di consulente.
a Sanremo
Naturalmente,
la cantò
però, a farla da paNazionale
dronisonogliinterpreti napoletani
coinvolti dai registi
Marco e Antonio
Manetti, capeggiati dai protagonisti (assiemealromanoAlessandroRoja)GiampaoloMorellieSerenaRossiebenrappresentati anche da Carlo Buccirosso, PeppeServillo,Antonio Pennarella, CiroPetrone, Antonello Cossia, Franco Ricciardi,IvanGranatino,MarcoMarioDeNotaris, Roberta Liguori e Antonio Buonomo.
ProdottodallaDevonCinematografica del compianto Luciano Martino e da
Rai Cinema, da un’idea di Giampaolo
Morelli, il film racconta la storia di Paco
Stillo (Roja), un pianista disoccupato assuntoinpoliziagrazieaunaraccomandazioneeassegnatoaunpericolosaoperazionecomeinfiltratoperarrestareilferoce killer di camorra Serracane (Servillo).
Grazieallasuaperiziaalpianoforte,infatti, entra sotto mentite spoglie nella band
dellastarneomelodicaLolloLove(Morelli), che dovrà esibirsi durante un matrimonioalqualesaràpresenteancheilcamorrista. «Attraverso questa storia che
miscelapoliziescoecommedianeomelodica», raccontano i Manetti, «abbiamo



Tesei,ilritorno
delmentalista:
«Leggo i pensieri
senzaipnosi»
Al The Space

Un matrimonio
da commedia
con Vanzina

Tutti pazzi per Lollo Love Giampaolo Morelli in «Song ’e Napule». A sinistra, Serena Rossi, tra i protagonisti

Un poliziesco neomelò

«La corsa del nostro film
comincia qui, dov’è nato»
I Manetti: per «Song ’e Napule» anteprime, party e università

f.v.

voluto descrivere Napoli in tutta la sua
complessità, senza indugiare sui suoi
aspetti negativi né su cliché fin troppo
abusatianchealcinema.Lachiaveinterpretativa è proprio la sua straordinaria
tradizionemusicale,rinverditadaicosiddettineomelodicieancoravivaceeveracetraivicolicosì comenei quartieriborghesi».
E nella bella colonna sonora composta da Aldo De Scalzi e Pivio la parte del
leonelafannoibraninapoletanidelpresenteedelpassato:dallaclassica«Erade
maggio»eseguitadaSerenaRossia«’Averità» di Franco Ricciardi (anche attore,
nel ruolo del camorrista Scornaienco),
da «È colpa mia» degli Avion Travel (già
portata a Sanremo da Maria Nazionale)
allehitdiLolloLovecantatedaGiampaolo Morelli e prodotte da Fausto Mesolella.«Proprioicontrastitradiverseespressioni musicali e tra le due anime della
mia città», conclude Morelli, «mi sono
serviti come spunto di partenza per il
film».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

© RIPRODUZIONE RISERVATA

L’album

Fiberglass, il retrò pop benedetto da Tricky
Fiberglass nasce a
Napoli l’anno scorso,
dall’incontro di
Annalisa De Martino,
poi ribattezzata Liz
Martin, ventottenne
cantante/polistrumen
tista con una gavetta
tra blues e jazz, e Luca
Thomas D’Agiout,
arrangiatore/composi
tore specializzato in
jingle pubblicitari.
«Hush», album di
debutto della coppia,
guarda ad un pop
retrò eppure
moderno, che
rimoderna i profumi
del brit pop, ma anche

certo alternative
sound degli anni
Novanta ormai
pienamente digerito
dal mainstream.
Tra suoni digitali e
archeologia
elettronica, il gusto
per la canzone domina
netto, con melodie
mai disturbate dagli
arrangiamenti che
hanno convinto anche
Tricky, che dopo averli
visti esibire prima di lui
sul palco del
«Neapolis Festival», li
ha voluti accanto a sè
nel proporre un brano,
«Fireflies», che

compare anche tra le
tracce di questo
album, con pezzi
come «Baby’s got»,
accompagnata da un
video extra-low
budget, ispirato dal
sito Fiverr.com, dove
gli utenti si filmano in
mini-performance
sopra le righe: una
collezione
internazionale di
personaggi eccentrici
dà vita a una
involontaria parodia
dei classici video
«lip-sync».

Carlo Vanzina e
gli attori Ricky
Memphis e Max
Tortora saranno
oggi a Napoli per
incontrare il
pubblico del film
«Un matrimonio
da favola», la
nuova commedia
dei fratelli
Vanzina:
appuntamento
alle 20,30 allo
Space Napoli e
alle 21.30
all’Happy
Maxicinema
Afragola. Nel film
cinque compagni
di liceo - Adriano
Giannini, Giorgio
Pasotti, Emilio
Solfrizzi, Ricky
Memphis e
Stefania Rocca si ritrovano due
decenni dopo la
maturità: l’unico
ad aver fatto
carriera
(Memphis) li
invita al suo
matrimonio a
Zurigo con la
figlia (Andrea
Osvart) del ricco
banchiere per cui
lavora, e ne
succederanno
delle belle tra
equivoci, bugie e
casi
insospettabili.

Alla Galleria Toledo

L’evento

Giovani europei e israeliani
musica e pace a Ravello
Fabrizio Corallo

I

n media hanno 22 anni e
provengonodadieciPaesi
europei. È l’Orchestra dei
giovanieuropeichedopoildebutto a Gerusalemme dell’8
aprile, sabato all’Auditorium
NiemeyerarrivaaRavellodiretta da Paolo Olmi arricchita per
l’occasione da nove elementi
della Jerusalem Academy of
Music,l’istitutopiùimportante
di Israele nel campo della formazionemusicaledelladanza.
Inlocandina«Ytzkor»dell’israelianoOdon Partose«Mater»di
CristianCarraraeloStabatMaterdiVivaldi,conlavocediCarol Garcia. Sul palco amche il
21enne kazako Roman Kim,
stardelwebperlesueinterpretazionidiPaganini.
Nel corso della presentazioneierinellasededell’ambasciata israeliana a Roma l’ambasciatore Naor Gilon ha sottolineato quanto l’iniziativa organizzata con il patrocinio del
Pontificium Consilium de Cultura presieduto dal cardinale

Al Bellini

Sul podio Paolo Olmi
atteso sabato a Ravello

Il concerto
L’Auditorium Niemeyer
ospita l’ensemble
diretto da Paolo Olmi

Ravasi sia nata in favore della
pace e del dialogo tra i popoli.
«Èigiovanimusicistisonoimiglioriambasciatoripertrasmettereil messaggio di pace, Pesach,laPasquaebraica,èunmomentodifondamentaleimportanzaperlanostracultura,epoi
lamusicaaiutaasentirepiùvicinoilsensodilibertà».
IlpresidentedellaFondazione Ravello Renato Brunetta ha
invece messo in rilievo che
«con il Concerto di Pasqua, e
nell'otticadidestagionalizzazione,prendeilviailFestivaldiRavello(21giugno-20settembre),
quest'anno dedicato al Sud, a
tutti i Sud del mondo, in una
chiavedibellezza,culturaepace.Nellasintesidellamusicavogliamo celebrare la Pasqua di
tutti». «Il primo intento di questo concerto è formativo, il secondoèmediaretraleculture»,
haraccontatoinseguitoilmaestro Olmi. «Quando ero giovane mi sentivo gratificato dalla
possibilitàdidirigerelecompaginipiùblasonate.Maconl’età
el’esperienzasitrovapiùsoddisfazione con i giovani: hanno
musicalità ancora flessibile,
hannoentusiasmoesonomoltopiùmaturidiquantosipossa
pensare».
© RIPRODUZIONE R SERVATA

«Monocle», l’androginia
nella Berlino anni Venti
Angela Matassa

È

una «partitura di
gesti e testo» «Monocle, portrait de
S.vonHarden»diStéphane Ghislain Roussel, da
staserainscenaallaGalleria Toledo, dopo le repliche in Russia,Parigi, Germania. Un lavoro su Otto
Dix e sulla giornalista Sylvia von Harden, che posò
per lui negli anni Venti:
«È un omaggio anche a
Berlino», spiega il regista,
musicologo e violinista,
«alla situazione della città tra le due guerre, con la
Repubblica di Weimar».
InscenaLucSchiltz,accompagnato dalle musiche di Viktor Ilieff, nei
panni della giornalista
chementresifaritrarrediscute con il pittore. «Lui
non compare», continua
Roussel, «ma si immaginano le sue reazioni. E
più lui la dipinge più lei si
svuota di personalità, di-

Protagonista
Luc Schiltz in «Monocle»

Ghislain Roussel
«Un lavoro su Otto
Dix e la giornalista
Sylvia von Harden»

vieneunuomoepoisidecostruisce, restando solo
una pittura». Un lavoro
sul corpo ma non solo, è
importanteanchelaparola: «Ho cercato di trovare
il giusto equilibrio tra le
vari arti per suscitare
emozioni. Questo è per
me il teatro, un luogo dove poter essere toccati
emozionalmente. Il modello androgino, tipico
della Nuova Oggettività,
volevaladonna moderna
caratterizzatadaltaglioallagarçonne,dalmonocoloedallasigaretta,unostileinqualchemodoattuale oggi che si discute di
transgender, ci si interrogasuchecosavuoldireessereuomoodonna oggi».
Felice di tornare a Napoli («ne sono innamorato»),giàsipreparaalnuovo lavoro, che porterà in
città nella prossima stagione: la regia di «Parsifal
incerto»,conmusica edirezioneorchestralediViktor Ilieff, un progetto che
sta conducendo con l’Accademia di Belle Arti partenopea.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Stefano Prestisimone

T

ra mentalismo, ipnosi e cabaretinstilebritish.DoppiaserataalBellini,oggiedomani,con
FrancescoTesei,mentalistaeillusionistaforliveselanciatooraanchedallatv,
e John Peter Sloan, comico di Birmingham impostosi a colpi di divertenti
«lessons»primaa«Zeligoff»,poia«Report»conMilenaGabanelli.Teseisaliràsulpalcostaseracon«Mindjuggler»
eproveràasbalordireancorailpubblicoindovinandoneipensieri.Teseitorna sulla spinta del suo programma su
Skyuno, «Il mentalista»: baffi, pizzetto
ebombettasullatesta,siautodefinisce
«ungiocolieredellamente»,capace di
farcompiereprodigiaglispettatoricon
cui interagisce, di sbalordirli senza effetti speciali, muovendosi tra teatro e
psicologia,traipnosieillusionismo.
«Lo show è sulla scia del precedente, ma ogni mio spettacolo non è mai
uguale a quello del giorno prima perchécoinvolgoilpubblicocheèsempre
diverso ogni sera. La mia storia parte
da lontano, da quando giravo il mondosu navi da crociera conuno spettacolo di illusionismo. Sono stato ovunque,conimieibauli,casse,specchi,luci,fumo.Poiholasciatolamagiastereotipataesonoentratoinunaltrosettore,
quello che riguarda i meccanismi e le
percezionidellamenteelenostrecapacitàinespresse.Hofattounpercorsodi
formazione presso il Milton Erickson
Institute di Torino e attraverso la programmazione neuro-linguistica, con
master in ipnosi».Nienteipnosi
sul palco però: Performance
«No, mi sembre- Dopo
rebbe di andare
in un territorio l’illusionista
un po’ trash, alla arriva Sloan
Giucas Casella, un po’ prof
contuttoilrispet- di inglese
to, preferisco restare nell’ambito e un po’
del mentalismo. cabarettista
Intuiscoilpensiero, diciamo che
provoaleggerlo,masenzamagie.Sbalordisco gli spettatori dicendo loro ciò
chestannopensando,perchéilnostro
corpo comunica, anche se noi non ce
ne accorgiamo. Le persone, parlando
conmesulpalco,comunicanodellecoordinatecheiohoimparatoaincrociare. Intanto sto preparando la seconda
seriedelprogrammasuSkyunoedèin
cantiere un nuovo show live che sarà
un’evoluzionedi“Mindjuggler”».
Sloan,chesiesibirà con«I amnota
penguin»,hastravoltoicanonidell’insegnamentodellalinguaingleseinItalia.Ilsuo«InstantEnglish»èilmanuale
diinglesepiùvendutoinItaliaebestsellerinFrancia,GermaniaeSpagna.Ma
ancheisuoidvdspopolanoconoltre2
milionidicopievendute.Ilsuospettacolo è «un viaggio lungo una vita, pienodiriflessioni,battute,aneddotiedomande, per scoprire la Birmingham
cheèdentrodinoiequelpezzod’Italia
che avevamo forse dimenticato. Un
po’ stand up comedy all’inglese, un
po’ lezione di lingua e di vita: quelle
chehoavutoioquandosonovenutoa
Napoli perché ero fidanzato con una
ragazza di Villa Literno, oppure quando sulle navi su cui mi esibivo l’equipaggioeratuttodiTorredelGreco».
© RIPRODUZIONE R SERVATA

Da «Zelig» Francesco Tesei,
«un giocoliere della mente»

Composite IL_MATTINO - NAZIONALE - 45 - 15/04/14 ----

Time: 14/04/14

21:54

46 Tuttocinema
COMUNALE G. SIANI

AMBASCIATORI

Via Crispi, 33 - Tel. 081.76.13.128

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Barry, Gloria e i Disco Worms
Amici come noi
Noah 3D
Un matrimonio da favola
Grand Budapest Hotel
Space Battleship Yamato
Ti ricordi di me?
Mr. Peabody e Sherman
Allacciate le cinture
Oculus
Captain America:
The Winter Soldier
Divergent
Storia di una ladra di libri
Noah
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17.30-20.15
23.00
15.30-17.50
20.15-22.50
15.30-18.00-20.30-23.00

Sala 1
Sala 2
Sala 2
Sala 3
Sala 4
Sala 5
Sala 6
Sala 6
Sala 7
Sala 7
Sala 8

16.00-19.00-22.00
16.10-19.20-22.30
15.30-18.30
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€ 5,70
€ 5,70
€ 5,70
€ 5,70
€ 5,70
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€ 5,70
€ 5,70

Mr. Peabody e Sherman
Space Battleship Yamato
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I segreti di Osage County
Un matrimonio da favola
Yves Saint Laurent
Divergent
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Captain America:
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Sala 1
Sala 1
Sala 2
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19.00
€ 7,50
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Sala 11
Sala 12
Sala 13
Sala 13
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17.00-19.00-21.00-23.00
16.30-18.40-21.00-23.00
16.45
18.00
20.50-23.00

€ 6,50

Riposo

€ 6,50
€ 6,50
€ 6,50
€ 6,50

Sala 1
Sala 2

ARMIDA

Corso Italia - Tel. 081.87.81.470

[■ AC ■ PH]

Riposo

POLITEAMA
[■ AC ■ PH ■ DD]

Un matrimonio da favola
Noah
Storia di una ladra di libri
Divergent

18.00-20.00-22.00
18.00-21.00
17.30
20.00-22.15

Sala Didì
Sala Pelé
Sala Vavà
Sala Vavà

MULTISALA CORALLO

22.30
17.15
19.30-22.30
17.10
19.30-22.30
17.25-22.40
19.50
17.25
20.00
22.15
18.30-21.30
18.15-21.30
17.30-20.30

Sala 4
Sala 5
Sala 5
Sala 6
Sala 6
Sala 7
Sala 7
Sala 8
Sala 8
Sala 8
Sala 9
Sala 10
Sala 11

€ 7,00
€ 7,00
€ 7,00
€ 7,00
€ 7,00
€ 7,00
€ 7,00

DRIVE IN

€ 7,00

€ 7,00

COMPLESSO STABIA HALL

Viale Regina Margherita n. 50/54 - Tel. 081.87.03.591
sala C. Madonna
sala L. Denza
sala M. Tito
sala M. Tito
sala 4

MONTIL
Noah 3D
Sala 1
Mr. Peabody e Sherman
Sala 2
Captain America: The Winter Soldier
[ ■ PH ■ DD]

€ 5,00
€ 5,00
€ 5,00
€ 5,00
€ 7,50

Via Bonito n. 10 - Tel. 081.87.22.651

[■ AC ■ PH]

SUPERCINEMA

17.30-19.45
17.45-20.00-22.15
18.00
20.30-22.30
22.00

17.30-20.00-22.15
18.00
Sala 2

Corso Vittorio Emanuele, 97 - Tel. 081.87.17.058

Un matrimonio da favola

18.00-20.00-22.00

Forio d’Ischia
DELLE VITTORIE
[■ AC ■ PH]

Corso Umberto, 38 - Tel. 081.99.74.87

Divergent

NUOVO MULTISALA

17.30-20.00-22.30

[■ AC ■ PH]

Un matrimonio da favola

DUEL-MULTICINEMA

Sala 1
sala 2
sala 3
sala 3
sala 4

17.30-20.00-22.30
18.30-20.30-22.30
18.00-20.15
22.30
17.00

€ 4,00-5,00
€ 4,00-5,00
€ 4,00-5,00
€ 5,00
€ 5,00

Noah
Captain America:
The Winter Soldier
Divergent
Grand Budapest Hotel
Ti ricordi di me?
Nymphomaniac - Volume 1
Storia di una ladra di libri
Amici come noi
Mr. Peabody e Sherman
Noah 3D
Oculus
Un matrimonio da favola
Grand Budapest Hotel

Sala 1

18.35-21.30

€ 6,00

Sala 2
Sala 3
Sala 4
Sala 5
Sala 5
Sala 6
Sala 6
Sala 7
Sala 7
Sala 8
Sala 9
Sala 10

18.30-21.20
18.35-21.30
18.00-20.15-22.30
17.50
20.00-22.30
17.45
20.30-22.35
17.30
19.35-22.20
18.05-20.20-22.35
18.15-20.25-22.35
18.30-21.00

€ 6,00
€ 6,00
€ 6,00
€ 6,00
€ 6,00
€ 6,00
€ 6,00
€ 6,00
€ 6,00
€ 6,00
€ 6,00
€ 7,00

MULTISALA CARMEN

20.30-22.30

€ 5,00-7,00

Noah 3D
Un matrimonio da favola
Divergent
Nymphomaniac - Volume 1
Ti ricordi di me?
Noah

Riposo

18.00-20.15-22.00

€ 6,00

18.00-21.00

€ 6,00

Sala 1
Sala 2
Sala 3
Sala 3
Sala 4
Sala baby

17.00-19.30
18.00-20.00-22.00
17.00
19.30-21.45
18.00-20.00-22.00
22.00

16.00-18.15-20.30-22.45 € 4,50-5,50
16.00-17.30-19.00-21.00 € 4,50-5,50
22.30
€ 5,50
16.00-18.15
€ 4,50-5,50
21.15-22.45
€ 4,50-5,50
16.00-22.30
€ 4,50-5,50
19.00-20.45
€ 4,50-5,50

Sala 1
Sala 2
Sala 2
Sala 3
Sala 3
Sala 4
Sala 4

16.00
€ 5,50
17.30-19.15-21.00-22.30 € 4,50-5,50
17.15
€ 5,50
18.45
€ 5,50
19.30
€ 5,50
16.00-17.30
€ 4,50-5,50
20.30-22.45
€ 9,00-10,00

Sala 5
Sala 5
Sala 6
Sala 6
Sala 6
Baby Duel
Sala 3D

€ 4,00-5,00
€ 5,00
€ 4,00-5,00

16.30-18.30-20.30-22.30
16.00-18.30-21.00

€ 5,00

17.00-19.30-22.00

THE SPACE CINEMA SALERNO

€ 3,00-4,00

Via A. Bandiera - Tel. 89.21.11

[■ AC ■ PH ■ DD]

Noah
Un matrimonio da favola
Divergent
Ti ricordi di me?
Space Battleship Yamato
Grand Budapest Hotel
Storia di una ladra di libri
Allacciate le cinture
Noah
Noah 3D
Oculus
Barry, Gloria e i Disco Worms
Amici come noi
Captain America:
The Winter Soldier

Sala 1
Sala 2
Sala 3
Sala 4
Sala 4
Sala 5
Sala 6
Sala 6
Sala 7
Sala 8
Sala 9
Sala 10
Sala 10

15.45-18.45-21.45
17.15-19.40-22.05
15.55-18.55-21.55
16.40
19.00-21.50
17.25-19.50-22.20
16.15
19.15-21.50
17.05-20.15
16.00-19.00-22.00
17.10-19.45-22.25
15.50-17.55
20.00-22.15

€ 5,80-7,70

Sala 11

15.45-18.40-21.40

€ 5,80-7,70

€ 5,80-7,70
€ 5,80-7,70
€ 5,80
€ 7,70
€ 5,80-7,70
€ 5,80
€ 7,70
€ 5,80-7,70
€ 11,00
€ 5,80-7,70
€ 5,80
€ 7,70

Agropoli
SERAO

c/o Scuola Media G. Rossi Vairo, Via Taverna - Tel. 338.30.96.807

ALAMBRA

Piazza Roma, 5 - Tel. 089.34.20.89

[■ AC ■ PH]

17.30-20.00-22.30

€ 7,00-9,00

Corso Umberto I, 288 - Tel. 089.34.44.73

[■ AC ■ PH]

Chiuso per lavori

Eboli
CINE TEATRO ITALIA

Via U. Nobile, 46 - Tel. 0828.36.53.33

[■ AC ■ PH]

Noah
Captain America:
The Winter Soldier
Divergent

SALA ITALIA

18.00-21.00

SALA EUROPA
SALA EUROPA

18.00
21.00

Giffoni Valle Piana
SALA TRUFFAUT

Via Aldo Moro 4 - Tel. 089.80.23.246

[■ AC ■ PH ■ DD]

Riposo

BOLIVAR

Via Bolivar - Tel. 0974.93.22.79

La mossa del pinguino

€ 5,00

€ 5,00

17.00-19.15-21.30

VITTORIA

21.30

TEATRO COMUNALE

Via Trieste 48 - Tel. 089.82.99.027

[■ AC ■ PH]

Tarzan
Amici come noi

18.00
20.00-22.00

€ 5,00

Via Sellitti, 24 - Tel. 081.51.70.175

[■ AC ■ PH]

Riposo

Omignano Scalo

18.30-21.15

PARMENIDE

Viale degli Oleandri Villaggio Coppola - Tel. 081.50.93.600

€ 5,00

Nocera Inferiore
SALA ROMA

BRISTOL PINETAMARE

€ 5,00

Mercato San Severino

€ 6,00

Viale Trieste, 2 - Tel. 0823.49.29.99

Via Nazionale, 25 - Tel. 0974.64578

Sotto Assedio
White House Down

19.30-21.40

€ 5,00

Pagani
Via Napoli, 1 - Tel. 081.50.94.615

MULTISALA LA FENICE

Via Marconi - Tel. 081.91.68.96

[■ AC ■ DD]

Noah 3D
Un matrimonio da favola
Noah

Curti

16.00-18.10-20.20-22.30

€ 7,00

Marcianise
uscita autostrada Caserta Sud - Tel. 0823.58.10.25

Un matrimonio da favola
Ti ricordi di me?
Storia di una ladra di libri
Nymphomaniac - Volume 1
Mr. Peabody e Sherman
Amici come noi
Space Battleship Yamato
Nottetempo
Oculus
Barry, Gloria e i Disco Worms
Divergent
Un matrimonio da favola
Grand Budapest Hotel
Cuccioli - Il Paese del Vento
Captain America:
The Winter Soldier
Noah 3D
Noah
Noah

Sala 1
Sala 2
Sala 3
Sala 3
Sala 4
Sala 4
Sala 5
Sala 6
Sala 6
Sala 7
Sala 7
Sala 8
Sala 9
Sala 10

17.00-19.00-21.00-23.00
17.00-19.00-21.00-23.00
18.00
20.40-23.00
17.00-19.00
21.15-23.00
18.30-21.30
17.00
19.00-21.00-23.00
17.00
18.45-21.30
18.00-20.00-22.00
17.00-19.00-21.00-23.00
17.00

Sala 10
Sala 11
Sala 12
Sala 13

18.45-21.30
17.00-19.30-22.10
17.30-20.00-22.40
18.30-21.15

FAMILY CINEMA

€ 6,00
€ 6,00
€ 6,00
€ 6,00
€ 6,00
€ 6,00
€ 6,00
€ 6,00
€ 6,00
€ 6,00
€ 6,00

€ 6,00

Pontecagnano
DUEL VILLAGE
[ ■ DD]

Via Pacinotti L.tà Scontrafata - c/o Centro Comm.le Maximall

Noah
Noah 3D
Ti ricordi di me?
Divergent
Amici come noi
Un matrimonio da favola
Captain America:
The Winter Soldier
Oculus
Riposo
Mr. Peabody e Sherman

Sala 1
Sala 1
Sala 2
Sala 3
Sala 3
Sala 4

16.30-19.00-21.30
20.00
16.30-18.15-22.45
16.20-18.15
20.50-22.50
16.40-18.40-20.45-22.45

Sala 5
Sala 6
Sala 3 D
Sala Baby

16.30-19.00-21.30
18.50-20.50-22.50

€ 6,00

16.30

€ 6,00

Captain America:
Sala 1
The Winter Soldier 3D
Ti ricordi di me?
Sala 1
Noah 3D
Sala 2
Mr. Peabody e Sherman
Sala 3
Nymphomaniac - Volume 1 Sala 3
Amici come noi
Sala 4
Storia di una ladra di libri
Sala 5
Oculus
Sala 6
Divergent
Sala 7
Captain America: The Winter Soldier

ADRIANO

Sala 9
Sala 10
Sala 11

€ 6,00
€ 6,00
€ 6,00
€ 6,00

€ 6,00

Via Roma - Tel. 0975.22579

Pulce non c’è

19.00-21.00

Scafati
17.00
€ 10,00
21.00-23.00
€ 5,50
17.30-20.30
€ 10,00
16.30-18.30
€ 7,50
20.30-23.00
€ 7,50
17.00-19.00-21.00-23.00
€ 5,50
16.30-19.30-22.30
€ 5,50
16.30-18.40-20.50-23.00
€ 5,50
15.30-18.30-21.30
€ 5,50
Sala 8
15.30-18.30-21.30

ODEON

Via Pietro Melchiade, 15 - Tel. 081.85.06.513

[■ AC ■ PH]

Noah 3D
Allacciate le cinture
Mr. Peabody e Sherman 3D
Amici come noi
Captain America:
The Winter Soldier 3D

Sala 1
Sala 2
Sala 3
Sala 3

18.00-20.30-22.15
€ 8,00-10,00
16.30-18.30-20.30-22.30 € 5,00-7,00
16.30
€ 10,00
20.30
€ 7,00

Sala 4

18.00

16.00-19.00-22.00
17.00-19.00-21.00-23.00
16.30-18.40-20.50-23.00

€ 5,50
€ 5,50
€ 5,50

€ 10,00

Vallo

€ 5,50

Noah
Un matrimonio da favola
Grand Budapest Hotel

€ 6,00
€ 10,00

Sala Consilina
[ ■ PH ■ DD]

Autostrada Caserta Sud - C.C. Campania - presso P.zza Campania

€ 7,00

17.30-19.15-21.00-22.30
17.00-19.35-22.05
17.15-19.40-22.00

Sala 1
Sala 2
Sala 3

€ 10,00
€ 6,00

€ 5,00-7,00

Zona Industriale - Tel. 0975.39.01.52

Ti ricordi di me?
Divergent
Noah

€ 6,00
€ 6,00

€ 7,00-9,00

Polla

€ 6,00
€ 6,00

20.00-22.15
18.30-20.30-22.30
17.30

Sala 1
Sala 2
Sala 3

Via Vittorio Veneto - Tel. 0823796330

MICRON - (VALLO SCALO)

Via Palazzo (Vallo Scalo) - Tel. 0974.62922

Amici come noi

19.30-21.30

€ 5,00

SMALL_L’ALTROCINEMA

Uscita Autostrada Caserta Sud - Tel. 0823.58.10.25

Potenza

Sala 1

Mondragone

Lagonegro

ARISTON

Corso Umberto I, 82 - Tel. 335.52.65.080

Riposo

€ 4,00-5,00

NUOVO CINEMA IRIS

19.30-21.45

Latronico

COTTON MOVIE

c/o Centro Comm.le Cotton Village - Via Canneto - Tel. 0823.19.60.217

Noah 3D
Storia di una ladra di libri
A proposito di Davis

Sala 1
Sala 2
Sala Baby

16.30-21.30
19.00
19.00-21.30

Via Napoli, 27 - Tel. 0973.41410

Divergent

Piedimonte Matese

€ 5,00

Viale Europa, 9 - Tel. 0825.81.80.04

€ 5,00

Marina di Camerota

Piazza Vittorio Emanuele, 38 - Tel. 081.89.01.612

Riposo
€ 7,00-8,00

€ 5,00

Via Dalmazia, 4 - Tel. 089.22.04.89

Tutto sua madre

€ 6,00
€ 6,00

€ 5,00

Via Madonna di Fatima, 3 - Tel. 089.72.13.41

[■ AC ■ PH]

A proposito di Davis

€ 6,00

Via Vito Piasi - Tel. 081.89.01.187

VITTORIA

CINEPOLIS

18.00-20.00-22.00
18.00-20.00-22.00

Sala 1
Sala 2

FATIMA

€ 5,50-7,00

Via Pio XI n. 45 - Tel. 089.22.18.07

[■ AC ■ PH ■ PP]

La mossa del pinguino
Ti ricordi di me?

Noah 3D

Sala 1
Sala 2

Via Variante 73 - Tel. 0825.44.73.67

[■ AC]

[■ AC ■ DD]

€ 6,00

16.00-18.30-21.00

[■ AC ■ DD]

Mirabella Eclano

Montecalvo Irpino

Via F. Sogliuzzo, 20 - Tel. 081.33.31.098

€ 6,00

Vicolo del Teatro, 3 - Tel. 081.89.08.143

Un matrimonio da favola
Divergent

[■ AC ■ PH]Uscita

Via Nicola S. Angelo - Tel. 0825.68.54.29

[■ AC ■ PH ■ DD ■ PP]

PAPPANO

€ 6,00

Via P. Borsellino - Tel. 0823.34.25.03

[■ AC ■ PH ■ DD]

Noah
Un matrimonio da favola
Divergent
Barry, Gloria e i Disco Worms
Oculus
Non buttiamoci giù
Maldamore
Captain America:
The Winter Soldier
Amici come noi
Ti ricordi di me?
Storia di una ladra di libri
I corpi estranei
Mr. Peabody e Sherman
Noah 3D

BIG MAXICINEMA

Via Pietro Nittoli, 1 - Tel. 0827.42495

MOVIEPLEX

Ischia
EXCELSIOR

Via Michele Vernieri, 16 - Tel. 089.23.30.55

[■ AC ■ PH ■ DD]

Yves Saint Laurent

METROPOL

Divergent

Mercogliano

19.30-22.00

€ 6,00

Sala Baby

[■ AC ■ PP]

Lioni

€ 7,00
€ 7,00

€ 6,00

Corso Trieste, 213 - Tel. 0823.34.25.03

[■ AC ■ DD ■ PP]

16.00-18.30-21.00
16.00-18.45
21.30
16.00-18.00
20.00-22.00
16.00-18.00-20.00-22.00

Sala 1
Sala 2
Sala 2
Sala 3
Sala 3
Sala 4

€ 7,00
€ 7,00

€ 6,00

Riposo

Via G. Verdi - Tel. 0825.37119

[■ AC ■ DD]

Noah
Divergent
Storia di una ladra di libri
Ti ricordi di me?
Quando c’era Berlinguer
Un matrimonio da favola

Noah
Un matrimonio da favola
Quando c’era Berlinguer
Divergent
Cuccioli - Il Paese del Vento

Castellammare di Stabia
Noah
Un matrimonio da favola
Divergent
Oculus
Noah 3D

Riposo

[■ AC ■ PH ■ DD ■ PP]

€ 7,00

€ 7,00

APOLLO

Cava de’ Tirreni

S. ANIELLO

21.15

€ 4,00

Non pervenuto

Via Panoramica 4/bis - Tel. 081.84.71.300

[■ AC ■ PH ■ DD]

€ 7,00

€ 6,00

18.45-21.30
20.15-23.00
18.50
21.10-23.00

FELLINI

€ 7,00
€ 7,00

€ 6,00

Caserta

[■ AC]

€ 4,00

Salerno

Riposo

Avellino
18.30-21.30
19.00-22.00
17.35-20.10-23.00
17.20
19.30

18.30-21.15
19.00-21.00-23.00
18.55-21.00-23.00
18.10-20.40
23.00
18.00
19.30-22.15
19.00-21.00-23.00
18.15

Sala 7
Sala 8
Sala 9
Sala 9

Via Villa Comunale, 13 - Tel. 081.84.94.611

Divergent

Sala 1
Sala 2
Sala 3
Sala 4
Sala 4

Sala 1
Sala 2
Sala 3
Sala 4
Sala 4
Sala 5
Sala 5
Sala 6
Sala 7

Castelvolturno
Corso Vittorio Emanuele, 374 - Tel. 081.86.11.737

PARTENIO

Captain America:
The Winter Soldier
Divergent
Un matrimonio da favola
Barry, Gloria e i Disco Worms
Divergent
Captain America:
The Winter Soldier
Mr. Peabody e Sherman
Space Battleship Yamato
Cuccioli - Il Paese del Vento
Noah
Oculus
Storia di una ladra di libri
Nymphomaniac - Volume 1
Amici come noi
Un matrimonio da favola
La Bella e la Bestia
Noah
Noah 3D

€ 5,50

Noah
Un matrimonio da favola
Oculus
Storia di una ladra di libri
Nymphomaniac - Volume 1
Barry, Gloria e i Disco Worms
Divergent
Grand Budapest Hotel
Mr. Peabody e Sherman
Captain America:
The Winter Soldier
Noah
Quando c’era Berlinguer
Ti ricordi di me?

[■ AC ■ PH ■ DD]

Trecase

Circumvallazione Esterna - Tel. 89.29.60

€ 5,50

Contrada Torre Palazzo - Tel. 0824.87.65.82

Non buttiamoci giù

Torre Annunziata

€ 4,00

Via Carditello - Tel. 328.27.92.158

[ ■ PH ■ DD]

SAN DEMETRIO

Casagiove

Casalnuovo

Casoria

€ 6,00

[■ AC ■ PH ■ DD ■ PP]

Dallas Buyers Club

Sorrento

Non pervenuto

Sala 1
Sala 2
Sala 3
Sala 4

€ 6,00

Torrecuso

[■ AC ■ PH ■ DD ■ PC]

[■ AC ■ PH ■ DD]

Viale dei Tigli, 19 - Tel. 081.80.30.270

€ 6,00

€ 6,00

17.00
19.15-21.30

[ ■ PH]

Via Antonio D’Auria, 123 - Tel. 081.53.05.696

€ 6,50

P.zza Edwin Cerio, 1 - Anacapri - Tel. 081.83.71.519

[ ■ PH ■ PP]

Mr. Peabody e Sherman
Divergent

Noah

[ ■ PH ■ DD]

€ 4,00

Riposo

[ ■ PH]

METROPOLITAN

Sant’Anastasia

€ 6,50

€ 6,50

€ 6,00

Via Garibaldi, 38 - Tel. 0824.97.61.06

CIMAROSA

Via Giuseppe Amendola, 90 - Tel. 081.52.95.714

€ 6,50
€ 6,50

€ 6,00

Telese

[ ■ DD]

[■ AC ■ PH ■ DD]

18.30-20.30-22.30
17.30-19.00
21.00
18.30-21.00

Sala 2
Sala 3
Sala 3
Sala 4

DRIVE IN “GARDEN MOVIE”

Aversa

ITALIA

Riposo

€ 6,00

TORRE VILLAGE MULTIPLEX

€ 6,00

Strada Provinciale Grumo - Tel. 081.89.19.735

[■ AC ■ PH ■ DD ■ PP]

Un matrimonio da favola
Barry, Gloria e i Disco Worms
Divergent
Noah

€ 6,00

€ 6,00

18.00-20.00

€ 6,00

21.30

Sala 1
Sala 2
Sala 3

€ 6,00

Via Traiano, 35 - Tel. 0824.43101

MODERNISSIMO

Via C. Rosini, 12 - Tel. 081.30.31.114

[■ AC ■ PH ■ DD]

METROPOLITAN

€ 6,50

UCI CINEMAS

SAN MARCO

€ 5,70

Torre del Greco

Riposo
Riposo
Riposo
Riposo

18.00-20.00-22.00

DUEL CITY SAN MARCO

MULTISALA SOFIA

€ 6,00

Via G. B. Perasso 28 - Tel. 0824.31.65.59

[ ■ PH ■ DD]

Grand Budapest Hotel
[■ AC]

€ 6,00

€ 6,50

18.45-21.30
18.30-21.10
17.00-19.00
21.15-23.00

[■ AC ■ PH ■ PP]

MASSIMO

Questione di tempo

Località La Schiana - Tel. 081.80.41.175

[ ■ PH ■ DD ■ PP]

17.15-22.30
20.00
17.00-19.00
21.00
17.00-18.45-20.40-22.30
18.00
20.00-22.30
17.00-18.45-20.40-22.30
20.00
18.00

Sala 1
Sala 1
Sala 2
Sala 2
Sala 3
Sala 4
Sala 4
Sala 5
Sala 3D
Baby

€ 5,70

€ 7,00

LENDI

CINEMA TEATRO DELLE ARTI

€ 5,70

Pozzuoli
DRIVE IN POZZUOLI

€ 6,50

Sala 6
Sala 7
Sala 8
Sala 8

MAGIC VISION

Contrada Piano Cappelle - Tel. 0824.77.84.13

Noah
Noah 3D
Ti ricordi di me?
Noah
Un matrimonio da favola
Mr. Peabody e Sherman
Divergent
La mossa del pinguino
Noah 3D
Mr. Peabody e Sherman

€ 5,70

Via Roma, 55/65 - Tel. 081.47.26.62

[■ AC ■ PH ■ DD ■ PC]

Noah

€ 6,50

Capri

[■ AC ■ PH ■ DD ■ PP]

€ 10,20

San Giuseppe Vesuviano

HAPPY MAXICINEMA

Riposo
Riposo

GAVELI MAXICINEMA

Sala riservata

Afragola

Sala 1
Sala 2
Sala 3
Sala 4
Sala 5
Sala 6

€ 5,70

Portici

[■ AC ■ PH]

Un matrimonio da favola
Divergent
Noah
Oculus
Ti ricordi di me?
Cuccioli - Il Paese del Vento
Captain America:
The Winter Soldier
Noah
Mr. Peabody e Sherman
Amici come noi
Captain America:
The Winter Soldier
Captain America:
The Winter Soldier 3D
Noah 3D
Un matrimonio da favola
Grand Budapest Hotel
Barry, Gloria e i Disco Worms
Storia di una ladra di libri
Nymphomaniac - Volume 1

€ 5,70

16.00-18.15-20.40-22.30
16.10-18.15
20.30-22.30
16.10-18.15-20.30-22.30
20.30

Sala 1
Sala 2
Sala 2
Sala 3
sala 4

Allacciate le cinture

16.30-18.30-20.30

€ 5,70

Via Roma - Tel. 081.86.51.374

[ ■ PH ■ DD]

€ 5,00-7,00
€ 4,00

€ 5,70

Poggiomarino

Via M. Piscicelli, 8/12 - Tel. 081.57.95.796

[■ AC]

Nebraska

[■ AC ■ PH ■ DD]

18.00-21.00
18.00-21.00

PROCIDA HALL

Via Kerbaker, 85 - Tel. 081.55.63.555

[■ AC ■ DD]

Noah
Il capitale umano
Divergent
Quando c’era Berlinguer
Riposo

€ 5,70

Via delle Rose, 21 - Tel. 081.87.86.165

[ ■ DD]

PLAZA MULTISALA

PARADISO

19.15-22.10
16.55-19.10-22.30
16.50
19.35-22.20
18.20
20.20-22.50
16.50
19.00-22.00

Captain America: The Winter Soldier

Cineforum
Cineforum
Cineforum 3D
Quando c’era Berlinguer
Cineforum
Cineforum
Riposo

[ ■ DD]

Sala 5
Sala 6
Sala 7
Sala 7
Sala 8
Sala 8
Sala 9
Sala 9

Sala 1
Sala 2

Via Chiaia, 149 - Tel. 081.41.55.62

[■ AC]

18.00-21.00
19.00-22.00
19.20-22.15
18.10
20.15-22.40

[ ■ DD]

Noah
Divergent

€ 5,70

€ 5,70

Sala 1
Sala 2
Sala 3
Sala 4
Sala 4

DELLE ROSE

€ 4,00

San Tammaro

[ ■ PH ■ DD]

€ 11,30

€ 5,70

Via Boscofangone

Piano di Sorrento

€ 11,30

19.00-21.00

[ ■ PH]

17.40-20.10
17.50-20.20-22.00
18.00
21.00

sala 1
sala 2
sala 3
sala 3

Noah
Noah
Divergent
Mr. Peabody e Sherman
Ti ricordi di me?
Captain America:
The Winter Soldier 3D
Un matrimonio da favola
Storia di una ladra di libri
Allacciate le cinture
Barry, Gloria e i Disco Worms
Oculus
Amici come noi
Space Battleship Yamato

Via del Corso, 81 - Tel. 0827.60.12.75

[ ■ PH]

La Bella e la Bestia

Benevento

THE SPACE CINEMA VULCANO BUONO

FILANGIERI MULTISALA
2 giorni a New York
Grand Budapest Hotel
Mister Morgan

MULTISALA SAVOIA

FIERRO

Sant’Arpino

€ 4,00

Nola

AMERICA HALL

[■ AC ■ PH ■ PP]

Il Mattino

Marano

Napoli

[■ AC ■ PH ■ PC]

Martedì 15 aprile 2014

NUOVA ITALIA

€ 5,50
€ 5,50
€ 5,50

Largo Bonifacio De Luca, 34 - Tel. 0973.85.90.00

Captain America:
The Winter Soldier

Composite IL_MATTINO - NAZIONALE - 46 - 15/04/14 ----

Time: 14/04/14

21:22

21.30

La televisione 47

Martedì 15 aprile 2014

Il Mattino

Rai Uno

Rai Due

Rai Tre

Canale 5

Italia 1

Rete 4

La 7

MATTINA

MATTINA

MATTINA

MATTINA

MATTINA

MATTINA

MATTINA

6.00 Euronews Attualità
6.10 Unomattina Caffè Attualità
6.30 Tg 1 Informazione
Previsioni sulla viabilità - Cciss
Viaggiare informati Informazione
6.45 Unomattina Attualità. Condotto
da Duilio Giammaria, Elisa Isoardi.
All’interno Che tempo fa; Tg 1; Tg 1
L.I.S.; Rai Parlamento Telegiornale;
Tg 1 Flash; Unomattina Storie Vere;
Unomattina Verde
11.25 Unomattina Magazine Rubrica
12.00 La prova del cuoco Gioco.
Condotto da Antonella Clerici
13.30 Telegiornale Informazione

6.00 Julia - La strada per la felicità
Telefilm
6.40 Cartoon flakes
Rubrica per ragazzi
8.15 Due uomini e mezzo
Situation Comedy
8.35 Desperate Housewives - I segreti di Wisteria Lane Telefilm
10.00 Tg2 Insieme Attualità
11.00 I Fatti Vostri Attualità. Condotto
da Giancarlo Magalli, Adriana
Volpe, Marcello Cirillo
13.00 Tg 2 Giorno Informazione
13.30 Tg 2 Costume e Società Rubrica
13.50 Medicina 33 Rubrica di medicina

6.00 Rai News Morning News Att.
7.00 TGR Buongiorno Italia
Attualità
7.30 TGR Buongiorno Regione
Attualità
8.00 Agorà Attualità
10.00 Mi manda Raitre Rubrica
11.10 Tg 3 Minuti Informazione
11.15 Elisir Attualità
12.00 Tg 3 Informazione
12.25 Tg3 Fuori Tg Attualità
12.45 Pane quotidiano Rubrica
13.10 Il tempo e la storia Rubrica
14.00 Tg R. - Tg R. Meteo Info

6.00 Tg 5 Prima pagina Attualità
8.00 Tg 5 Mattina Informazione
8.45 Mattino cinque Attualità.
Condotto da Federica Panicucci,
Federico Novella
10.00 Tg 5 Ore 10 Informazione
11.00 Forum Rubrica di costume.
Condotto da Barbara Palombelli
13.00 Tg 5 - Meteo.it Informazione
13.40 Beautiful Soap Opera
14.05 Grande Fratello 13 Real Tv
14.10 CentoVetrine Soap Opera
14.45 Uomini e donne Talk show.
Condotto da Maria De Filippi

6.00 Mediashopping Televendita
6.15 Life Bites - Pillole di vita
Situation Comedy
7.00 Friends Situation Comedy
7.30 Vecchi bastardi Show
8.30 Urban Wild Show
9.30 Come mi vorrei Show
10.05 Dr. House - Medical Division
Telefilm
12.10 Cotto e mangiato - Il menù del
giorno Rubrica di gastronomia
12.25 Studio Aperto - Meteo.it Info
13.05 Sport Mediaset Informazione
13.40 Grande fratello 13 Real Tv

11.30 Tg 4 - Telegiornale - Meteo.it
Informazione
12.00 Detective in corsia Telefilm
12.55 La signora in giallo Telefilm

POMERIGGIO

POMERIGGIO

POMERIGGIO

POMERIGGIO

POMERIGGIO

POMERIGGIO

14.00
14.10
15.20
16.50

14.00 Detto Fatto Attualità
16.15 Cold Case - Delitti irrisolti
Telefilm

14.20
14.50
15.00
15.05
15.10
16.00

16.05 Grande Fratello 13 Real Tv

14.10 I Simpson Cartoni
14.35 Dragon Ball Saga Cartoni
15.20 Vecchi bastardi Show. Condotto
da Paolo Ruffini
16.15 Urban Wild Show
17.15 Come mi vorrei Show
18.05 I Simpson Cartoni
18.30 Studio Aperto - Meteo.it Info
19.20 C.S.I - Scena del crimine
Telefilm

Tg 1 Economia Rubrica
Verdetto finale Attualità
La vita in diretta Attualità
Rai Parlamento Telegiornale
Informazione

Tg 3 - Meteo 3 Informazione
TGR Leonardo Rubrica di scienza
Tg 3 L.I.S. Informazione
TGR Piazza Affari Rubrica
Terra Nostra Telefilm
Rai Parlamento - Tavola
Rotonda Rubrica
16.00 Aspettando Geo Rubrica
16.40 Geo Rubrica di natura
19.00 Tg 3 Informazione

17.45 Tg 2 Flash L.I.S. - Meteo 2
Informazione
17.50 Rai Tg Sport Informazione

17.00 Tg 1 - Che tempo fa
Informazione
18.50 L’Eredità Quiz. Condotto da
Fabrizio Frizzi

18.15 Tg 2 Informazione
18.45 Squadra Speciale Cobra 11
Telefilm. Con Erdogan Atalay

20.00 Telegiornale Informazione

20.30 Tg 2 20.30 Informazione

16.15 Il segreto Telenovela. Con Megan
Gracia Montaner, Alex Gadea,
Maria Bouzas
17.10 Pomeriggio cinque Attualità.
Condotto da Barbara D’Urso.
All’interno Tg5 minuti
18.50 Avanti un altro! Quiz. Condotto
da Gerry Scotti. All’interno Tg 5 Anticipazione

6.10 Mediashopping Televendita
6.25 Chips Telefilm
7.20 Miami Vice Telefilm. Con Don
Johnson, Philip Michael Thomas,
Edward James Olmos, Saundra
Santiago, Michael Talbott, John
Diehl
8.15 Hunter Telefilm. Con Fred Dryer
9.40 Carabinieri Telefilm
10.45 Ricette all’italiana Rubrica

6.00 Tg La7 - Meteo Informazione
6.55 Movie Flash Rubrica di cinema
7.00 Omnibus - Rassegna Stampa
Attualità

7.30 Tg La7 Informazione
7.50 Omnibus meteo Rubrica
7.55 Omnibus Attualità.
Con Andrea Pancani,
Alessandra Sardoni
9.45 Coffee Break Attualità.
Condotto da Tiziana Panella
11.00 L’aria che tira Attualità.
Condotto da Myrta Merlino
13.30 Tg La7 Informazione

POMERIGGIO

14.00 Lo sportello di Forum Rubrica

14.00 Tg La7 Cronache Rubrica
14.40 Le strade di San Francisco
“Droga avvelenata - Il solitario”
Telefilm
16.40 Commissario Cordier “Un
ragazzo misterioso” Telefilm. Con
Pierre Mondy, Bruno Madinier,
Antonella Lualdi
18.10 L’ispettore Barnaby “Rito di
iniziazione” Telefilm. Con John
Nettles, Daniel Casey, John Hopkins

15.30 Hamburg distretto 21 Telefilm
16.35 Shenandoah - La valle
dell’onore Film Western. Di
Andrew V. McLaglen. Con James
Stewart, Rosemary Forsyth, Doug
McClure, Katharine Ross
18.55 Tg 4 - Telegiornale - Meteo.it
Informazione
19.35 Il segreto Telenovela

SERA

SERA

SERA

SERA

SERA

SERA

SERA

20.30 Affari Tuoi Gioco. Condotto da
Flavio Insinna
21.10 Carosello Reloaded Documenti
21.15 Una buona stagione Miniserie.
Di Gianni Lepre, Fabio Jephcott.
Con Riccardo Dal Moro, Luisana
Lopilato, Luisa Ranieri. All’interno
Tg 1 60 secondi

21.00 LOL :-) Serie Tv. Di Pierre Paquin,
François St-Amant. Con Réal
Bossé, Marin Drainville, Julie
Ménard
21.10 Made in Sud Show. Con Gigi
& Ross, Fatima Trotta, Elisabetta
Gregoraci
23.45 Tg 2 Informazione

19.30 Tg R - Tg R Meteo Informazione

23.20 Gazebo Attualità

21.10 Arrow Telefilm. Con Stephen
Amell, Katie Cassidy, Colin Donnell
22.00 The Tomorrow People “Il custode di mio fratello” Telefilm. Con
Robbie Amell, Peyton List, Luke
Mitchell
22.55 Nikita Telefilm. Con Maggie Q,
Shane West, Lyndsy Fonseca

20.30 Tempesta d’amore Soap Opera
21.15 The Next Three Days Film
Drammatico. Di Paul Haggis.
Con Russell Crowe, Elizabeth
Banks, Liam Neeson, Olivia Wilde.
All’interno Tgcom; Meteo.it
23.55 I bellissimi di Rete 4
Rubrica di cinema

20.00 Tg La7 Informazione

20.35 Un posto al Sole Teleromanzo

20.00 Tg 5 - Meteo.it Informazione
20.40 Striscia la notizia - La voce
dell’irruenza Tg Satirico.
Condotto da Ficarra e Picone
21.10 Giass Show. Condotto da Paolo
Kessisoglu, Luca Bizzari
23.30 Matrix Attualità. Condotto da Luca
Telese

23.30 Sex and The City Telefilm

NOTTE

NOTTE

NOTTE

NOTTE

NOTTE

NOTTE

NOTTE

23.25 Porta a Porta Attualità. Condotto
da Bruno Vespa
1.00 Tg 1 Notte Informazione
1.30 Che tempo fa Info
1.35 Sottovoce Rubrica di costume
2.05 Terza Pagina Rubrica di cultura
2.35 Io, Agata e tu... Spettacolo.
Condotto da Nino Ferrer

20.00 Blob Attualità
20.10 Sconosciuti Real Tv
21.05 Ballarò Attualità.
Condotto da Giovanni Floris

0.00 2Next. Economia e Futuro
Rubrica di economia. Condotto da
Annalisa Bruchi
0.55 Rai Parlamento Telegiornale
Informazione

0.00 TG3 Linea Notte Informazione

1.05 Gap - Forward Attualità

1.05 Law & Order Telefilm. Con S.
Epatha Merkerson, Jerry Orbach,
Sam Waterston

1.35 Prima della Prima Musica

1.30 Tg 5 Notte Informazione.
All’interno Rassegna stampa;
Meteo.it
2.00 Striscia la notizia - La voce
dell’irruenza Tg Satirico.
Condotto da Ficarra e Picone

2.05 Fuori Orario. Cose (mai) viste
“Eveline” Rubrica di cinema

3.00 Uomini e donne Talk show.
Condotto da Maria De Filippi

0.10 Tg Regione Informazione
1.00 Meteo 3 Informazione

IL SATELLITE

Le Iene Show Show
Grande fratello 13 Real Tv
Sport Mediaset Informazione
Studio Aperto - La giornata
Informazione
2.25 Hercules Telefilm. Con Kevin
Sorbo, Michael Hurst, Robert Trebor
3.10 Mediashopping Televendita

0.00 Three Kings Film Azione. Di David
O’Russell. Con George Clooney,
Mark Wahlberg, Ice Cube, Spike
Jonze. All’interno Tgcom; Meteo.it
2.05 Tg 4 Night News Informazione
2.25 I soliti ignoti vent’anni dopo
Film Commedia. Di Amanzio
Todini. Con Marcello Mastroianni

SKY CINEMA 1 HD

The Next Three Days
Rete 4, ore 21.15
Film Drammatico(Francia, USA,
2010)
Regia di Paul Haggis. Con
Russell Crowe, Elizabeth Banks,
Liam Neeson, Olivia Wilde
John Brennan ha avuto tutto dalla
vita: la moglie Lara, donna che ama, un figlio e un lavoro
appassionante. Tutto cambia quando Lara viene arrestata
per un omicidio che sostiene di non aver commesso. La
vita della famiglia viene sconvolta e John, convinto della
sua innocenza, compie gesti estremi pur di liberarla.

SKY CINEMA FAMILY
18.05 Cercasi tribù disperatamente
Film Commedia

LA TV LOCALE

19.45 Biancaneve e gli 007 nani Film
Animazione

CANALE 21
6.30
7.30
8.20
10.00
12.00
14.00
14.40
17.40
19.30
20.30
23.00

21.00 L’apprendista mago Film
Commedia
22.40 Martin e Julia Film Tv Commedia
0.10 Honey Film Commedia

SKY CINEMA MAX HD
17.25 Iron Sky Film Azione
19.00 Nikita Film Drammatico
21.00 Senza esclusione di colpi Film
Azione

Rubriche
Grecia Telenovela
CineNapoli Rubrica
Codice D’Angiò Varietà
Film
Vg 21 Informazione
Grecia Telenovela
Film
Vg 21 Informazione
Il bello del calcio Talk show
Vg 21 Informazione

Three Kings
Rete 4, ore 0.00
Film Azione(Australia, USA,
1999)
Regia di David O’Russell. Con
George Clooney, Mark Wahlberg,
Ice Cube, Spike Jonze
Una pattuglia di tre soldati decide
di mettere le mani su un tesoro ben nascosto dagli
iracheni. Si tratta del mitico oro che Saddam ha sottratto
al Kuwait e che ora è nascosto in chissà quale angolo
del paese. La caccia consente loro di scoprire i lati meno
gloriosi dell’operazione “Tempesta nel deserto”.

MTV

RADIO UNO

12.45
13.30
14.05
14.20
18.40
19.30
20.05
20.30
21.00
22.45
0.00

15.10
16.00
16.50
17.50
18.20
19.20
20.15
0.00
1.50
2.10

6.00 GR 1; 7.00 GR 1; 7.20 GR Regione; 8.00 GR 1; 9.00 GR
1; 10.00 GR 1; 11.00 GR 1; 11.30 GR 1; 12.00 GR 1 - Come
vanno gli affari; 12.10 GR Regione; 13.00 GR 1; 14.00 GR 1;
15.00 GR 1; 18.00 GR 1; 19.00 GR 1; 21.00 GR 1; 23.00 GR
1; 23.05 GR 1 - Parlamento; 1.00 GR 1; 2.00 GR 1; 3.00 GR
1; 4.00 GR 1; 5.00 GR 1

New Girl Telefilm
Compagni di Ballo Show
Teen Mom 2 Show
Teen Cribs Show
Compagni di Ballo Show
Ragazze: Istruzioni per l’uso Show
Il Testimone Serie Tv
2014 MTV Movie Awards Musica
Speciale MTV News Informazione
Underemployed: Generazione In Saldo
Show

NATIONAL GEOGRAPHIC

6.30 GR 2; 7.30 GR 2; 7.52 GR Sport; 8.30 GR 2; 10.30 GR 2;
12.30 GR 2; 12.48 GR Sport; 13.30 GR 2; 15.30 GR 2; 16.30
GR 2; 17.30 GR 2; 19.30 GR 2; 19.43 GR Sport; 22.30 GR 2

19.00 Paranormal Documentario
20.00 Il re delle moto
Documentario
20.55 Truffato a Città del Messico
Documentario
21.50 Boston: la maratona di sangue
Documentario
23.45 Cosa ti dice il cervello?
Documentario

RADIO TRE
6.45 GR 3; 8.45 GR 3; 10.45 GR 3; 13.45 GR 3; 16.45 GR 3;
18.45 GR 3; 22.45 GR 3

DEEJAY TV

PRIVATE

7.30
9.00
11.00
14.30
18.00
20.00
20.40
21.00
21.40
22.00
23.30

15.00
16.00
16.30
16.55
17.00
18.00
18.55
19.00
20.00
22.00
23.30

RADIO MONTECARLO
91.600 MH, 98.600 MH

19.00 Saranno Signori (Del Calcio)
Benatia
19.30 History Remix - Torino, il 7mo Sigillo
20.00 Buffa Racconta: Arancia
Meccanica (1974)
21.00 Calcio, UEFA Champions League
2009/10 Bayern Monaco - Inter
23.00 Saranno Signori (Del Calcio)
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KISS KISS NETWORK
NA 94.600 MH, CE 89.000
MH, SA 92.000 MH,
89.400 MH
RADIO BUSSOLA 24
93.250 MH SA 100.650
MH
RADIO 105
NAPOLI: 99.700 88.250
CASERTA, CAPUA, AVERSA:
99.700 BENEVENTO:
92.100
AVELLINO, IRPINIA:
102.000
SALERNO: 104.800 105.000
100.800

RADIOCUORE
NA 107.200 mH,
CE 92.300 mH
RADIO MARTE STEREO
NA, CE, BN 95.600 mH,
97.700 mH
SA 100.500 MH
91.200 MH
KISS KISS ITALIA
NA, CE 94.600 MH, SA
90.300 MH, 88.800 MH

SKY SPORT 2 HD
10.30 Tennis, ATP World Tour Masters
1000 Montecarlo Primo turno
(Diretta)
18.00 Tennis, Sky Studio (Diretta)
18.30 I Signori del Tennis Italiano Volandri
19.00 Wrestling, WWE Domestic Raw
21.30 Golf, Augusta Masters Giornata
finale
23.30 Wrestling, WWE Superstars

FOX HD
18.40
19.10
19.35
20.05
21.00
21.50
22.45
23.40

Tutto in famiglia Telefilm
I Simpson Telefilm
I Simpson Telefilm
The Big Bang Theory Telefilm
Agents of S.H.I.E.L.D. Telefilm
C’era una volta Telefilm
The Big Bang Theory Telefilm
How I Met Your Mother Telefilm

COME SI GIOCA. Lo schema è
una griglia di 9x9 caselle, in cui
sono evidenziati 9 "settori"
quadrati di 3x3 caselle ciascuno.
Alcune caselle riportano un
numero, altre sono vuote.
Il gioco consiste nel riempire tutte
le caselle in modo tale che ogni
riga, ogni colonna e ogni settore
contenga tutti i numeri da 1 a 9,
senza alcuna ripetizione.
ESEMPIO. Nell'esempio, nel
terzo settore il numero 7 andrà
per forza in g3, poiché è già
presente nella colonna h (in h5),
nella riga 1 (in b1) e nella riga 2
(in e2).
b

c

d

e

f

g

h

i

4

5

7

6
6

5

3

2
3
8

4
5

3

COME SI GIOCA. Scrivere un numero
da 1 a 9 in ogni casella bianca. La somma
di ogni segmento di linea orizzontale o
verticale deve essere uguale alla cifra
segnata a sinistra o sopra il segmento
corrispondente. Un numero può essere
usato una sola volta in ogni segmento
orizzontale o verticale

7

6

6
2

8

1
2
3

1

9

4
5

9

7

6
7
8
9

DIGITALE TERRESTRE
MYA
17.04 Non sopporto più... i miei genitori Film Tv Commedia
18.42 Hart Of Dixie Telefilm
19.31 Parenthood Telefilm
21.15 Dance Academy Telefilm
22.16 Gossip Girl Telefilm
23.09 Nip’N Tuck Telefilm
0.05 Pretty Little Liars Telefilm

JOI

Sudoku

a

18.10 Property Wars Documentario
18.40 Property Wars Documentario
19.05 Yukon Men: gli ultimi cacciatori Documentario
20.00 Affari a quattro ruote Doc.
21.00 Liquidator Documentario
22.00 Affare fatto! Documentario
22.55 Amish Mafia Documentario

RADIO DUE

JULIE ITALIA

SKY SPORT 1 HD

DISCOVERY CHANNEL

CANALE 8

13.15
13.35
13.55
14.45
17.15
19.00
19.45
20.00
20.30
21.00
22.55

0.35 CAT. 8 - Tempesta polare Film
Azione

19.50 In Cucina con GialloZafferano
Show
20.05 Castle Telefilm
21.00 Revenge Telefilm
21.55 The Good Wife Telefilm
22.50 Castle Telefilm
0.45 Project Runway Italia Daily
Show

LE RADIO

CANALE 9
TG9 Notiziario Regionale Informazione
L’emigrante Rubrica
Andrea Celeste Telenovela
Spazio redazionali Televendita
Film Film
TeleGaribaldi Show
L’emigrante Rubrica
TG9 Notiziario Regionale Informazione
Fuori corso Situation Comedy
Film Film
L’emigrante Rubrica

0.30 Tg La7 - Night Desk Attualità.
Con Flavia Fratello, Edgardo Gullotta
1.40 Movie Flash Rubrica di cinema
1.45 Otto e mezzo Attualità. Condotto
da Lilli Gruber
2.25 Coffee Break Attualità. Condotto
da Tiziana Panella
3.40 L’aria che tira Attualità

FOX LIFE

Educazione siberiana
Sky Cinema 1 HD, ore 22.50
Film Drammatico(Italia, 2013)
Regia di Gabriele Salvatores.
Con John Malkovich, Arnas
Fedaravicius, Vilius Tumalavicius
In una città del Sud della Russia
due bambini di 10 anni, Kolima e
Gagarin, crescono insieme. L’educazione che viene impartita è particolare: il furto, la rapina, l’uso delle armi. Il loro
clan però ha delle regole precise, una codice d’onore che
non va tradito per nessun motivo. I due ragazzi crescono
mentre il mondo cambia del tutto.

Suspect - Presunto colpevole
La7, ore 21.10
Film Thriller(USA, 1987)
Regia di Peter Yates. Con Cher,
Dennis Quaid, John Mahoney,
Liam Neeson
Un senzatetto sordomuto, reduce del Vietnam, viene accusato
dell’omicidio della segretaria di un anziano giudice morto
suicida, apparentemente per impadronirsi di nove dollari,
il contante contenuto nella borsetta della vittima; essendo
indigente gli viene assegnato un avvocato d’ufficio e la
scelta cade su Kathleen Riley ...

TV / MUSICA
Un volto due donne Telenovela
8 News Informazione
Viggi Salute Rubrica
Un volto due donne Telenovela
Cuori tropicali
8 News Informazione
Star Bikers Rubrica sportiva
Star Drivers Rubrica sportiva
Film
Film
Film

21.10 Suspect - Presunto colpevole
Film Thriller. Di Peter Yates. Con
Cher, Dennis Quaid, John Mahoney,
Liam Neeson

IL SATELLITE

DA NON PERDERE

17.30 Bianca come il latte, rossa
come il sangue Film Drammatico
19.15 Amiche da morire Film
Commedia
21.00 Sky Cine News - Rio 2 Rubrica
21.10 The Call Film Thriller
22.50 Educazione siberiana Film
Drammatico
0.40 World War Z Film Horror

22.40 Sex Crimes - Giochi pericolosi
Film Thriller

23.50
1.20
1.45
2.10

20.30 Otto e mezzo Attualità

2

8

4

7

ESEMPIO. Incrocio del 3 col 4: il 3 si
ottiene solo come somma di 1 e 2, il 4
solo come somma di 1 e 3, dunque nella
casella comune ci va l'1; poi si aggiunge
il 2 per completare la somma 3 e il 3 per
completare la somma 4. Nella riga col 20
c'è un 3, e nelle due caselle vuote la
somma che manca è
20-3=17; 17 in due
4
11
3
cifre si ottiene solo
14
con 8 e 9; nella
20
colonna dell'11 c'è già
un 2 quindi il 9 non ci
6
può stare perchè il
totale supererebbe
11. Quindi la
4
11
sequenza della riga
3
col 20 è 3 - 8 - 9.
14
Per completare le
20
ultime due caselle ci
6
possono andare solo
un 1 e un 5.

TABELLA SOMME UNIVOCHE
Aiutatevi con la tabella
dei numeri obbligati
2 cifre

3 cifre

4 cifre

5 cifre

6 cifre

7 cifre

8 cifre

3
4
16
17
6
7
23
24
10
11
29
30
15
16
34
35
21
22
38
39
28
29
41
42
36
37
38
39
40
41
42
43
44

1+2
1+3
7+9
8+9
1+2+3
1+2+4
6+8+9
7+8+9
1+2+3+4
1+2+3+5
5+7+8+9
6+7+8+9
1+2+3+4+5
1+2+3+4+6
4+6+7+8+9
5+6+7+8+9
1+2+3+4+5+6
1+2+3+4+5+7
3+5+6+7+8+9
4+5+6+7+8+9
1+2+3+4+5+6+7
1+2+3+4+5+6+8
2+4+5+6+7+8+9
3+4+5+6+7+8+9
1+2+3+4+5+6+7+8
1+2+3+4+5+6+7+9
1+2+3+4+5+6+8+9
1+2+3+4+5+7+8+9
1+2+3+4+6+7+8+9
1+2+3+5+6+7+8+9
1+2+4+5+6+7+8+9
1+3+4+5+6+7+8+9
2+3+4+5+6+7+8+9

24

31

14

17
12

15

7

24

LE SOLUZIONI
DEL SUDOKU

13

18
11

6

29

14
31
11

4

4

11
14

13

6

3

3
11

13

8
1
7
6
3
4
2
9
5

2
8
1
7
4
3
9
5
6

7
5
9
1
6
2
8
3
4

3

4
6
3
2
1
8
5
7
9

1
2
5
3
7
9
4
6
8

9
7
8
4
5
6
3
1
2

9 4
8 2

8 4 2 1
5 3 1

3 2 1
5 9 8 1

7 9
6 9 8

2 8

7 1 9 8

1 6

9 6 8

Composite IL_MATTINO - NAZIONALE - 47 - 15/04/14 ----

Time: 14/04/14

Big Bang Theory SitCom
Due Uomini E 1/2 SitCom
Joi Best Show
Mike & Molly Situation Comedy
Psych Telefilm
Big Bang Theory Situation
Comedy
22.04 Mike & Molly Situation Comedy

ACTION

3 1 6

9 7

9

3
4
6
8
9
5
7
2
1

3 1 4 5
5 9 7

18
4

6
9
4
5
2
7
1
8
3

LE SOLUZIONI
DEL KAKURO

12

15

5
3
2
9
8
1
6
4
7

18.15
18.38
18.58
19.10
19.33
21.15

21:30

18.38 Eleventh Hour Telefilm
19.25 Rescue Special Operations
Telefilm
20.15 Spooks Telefilm
21.15 Almost Human Telefilm
22.02 Arrow Telefilm
22.50 Grimm Telefilm
2.05 Revolution Telefilm

48 Per chi viaggia

Martedì 15 aprile 2014

Aliscafi

Aerei
PARTENZE DA CAPODICHINO
DESTINAZIONE

Il Mattino

il Mattino non è responsabile di eventuali variazioni di orari

PARTENZE ARRIVI

ARRIVI A CAPODICHINO
ORIGINE

PARTENZE DA CAPODICHINO

ARRIVI PARTENZE

DESTINAZIONE

PARTENZE ARRIVI

AEROSVIT AIRLINES (06 541.37.24)

AEROSVIT AIRLINES (06 541.37.24)

BLUE AIR (199 419 877)

KIEV (6)

KIEV (6)

BUCAREST (13)

14.25

18.15

AIR BERLIN (199.192.692)

13.30

11.25

AIR BERLIN (199.192.692)

STOCCARDA (8)

16.00

17.50

STOCCARDA (8)

14.20

12.30

STOCCARDA (6)

12.40

14.30

STOCCARDA (6)

12.00

10.10

AIR FRANCE (848.88.44.66)

AIR FRANCE (848.88.44.66)

ARRIVI A CAPODICHINO
ORIGINE

ARRIVI PARTENZE

BLUE AIR (199 419 877)
16.00

19.00

BUCAREST (13)

15.10

14.05

NAPOLI - CAPRI

NAPOLI - PROCIDA

ISCHIA - PROCIDA

da/per Beverello: 7.00 osp;

7.40; 13.10; 18.15 .........[Caremar]

6.45; 10.15; 13.00; 14.30; 16.25.....

8.05osp;8.35res; 9.10res; 9.30osp;

da/per Beverello 8.25osp;

10.10res; 10.35res; 11.10res;

12.30osp; 16.20osp; 19.00osp .........

BRITISH AIRWAYS (199.71.22.66)

BRITISH AIRWAYS (199.71.22.66)

11.35osp; 12.40osp; 14.00res;

..................................................[Snav]

LONDRA GATWICK(25)

11.50

13.35

LONDRA GATWICK (25)

11.05

07.30

14.40osp; 16.00res; 16.30osp,

LONDRA GATWICK (26)

18.45

20.35

LONDRA GATWICK (26)

17.55

14.20

PROCIDA - NAPOLI

20.00osp ........................[Snav-NLG]

6.35; 10.35; 14.55 .........[Caremar]

EASY JET (848.88.77.66)

EASY JET (848.88.77.66)

............................................[Caremar]
FORMIA - PONZA
09.00 (tutti i giorni)
................[Laziomar tel. 0771/23800]
PONZA - FORMIA

BASILEA (23)

12.40

14.30

BASILEA (23)

12.05

10.25

CAPRI - NAPOLI

da/per Beverello 7.30osp;

PARIGI CDG

12.50

15.10

PARIGI CDG

12.05

09.45

BASILEA (2)

13.40

15.30

BASILEA (2)

13.05

11.25

da/per Beverello: 6.50osp;

10.10osp; 14.15osp; 18.05osp .........

TOLOSA (10)

13.20

15.25

TOLOSA (10)

12.40

10.45

BERLINO SCHÖNEFELD (12)

14.00

16.15

BERLINO SCHÖNEFELD (12)

13.25

11.10

8.05osp; 9.10osp; 9.35res;

............... [Laziomar tel. 0771/23800]

TOLOSA (6)

21.20

23.25

TOLOSA (6)

20.35

18.40

BERLINO SCHÖNEFELD (14)

15.10

17.25

BERLINO SCHÖNEFELD (14)

14.35

12.20

..................................................[Snav]
PROCIDA - CASAMICCIOLA

VENTOTENE - FORMIA

08.45

09.40

11.15

10.20

9.10osp; 13.15osp; 17.05osp;

06.45 (tutti i giorni)

AIR ITALY (899.500.093)
CATANIA (4)

AIR ITALY (899.500.093)
CATANIA (4)

10.10res; 10.35osp; 11.35res;

BERLINO SCHÖNEFELD (2)

19.55

22.10

BERLINO SCHÖNEFELD (2)

19.20

17.05

BERLINO SCHÖNEFELD (6)

13.50

16.05

BERLINO SCHÖNEFELD (6)

13.15

11.00

12.15res; 12.40osp; 13.40osp;

GINEVRA (23)

14.10

15.55

GINEVRA (23)

14.35

12.55

14.50res; 15.25res; 16.30osp;

GINEVRA (2)

15.10

16.55

GINEVRA (2)

08.35

07.15

17.05res; 17.10res; 18.10osp............
..........................................[Snav-NLG]

19.45osp ..................................[Snav]

CATANIA (7)

17.45

18.40

CATANIA (7)

20.15

19.20

CAGLIARI (24)

21.25

22.35

CAGLIARI (24)

08.10

07.00

LONDRA GATWICK

12.15

14.00

LONDRA GATWICK

11.40

07.55

MILANO LINATE (7)

18.00

19.15

MILANO LINATE (7)

17.15

16.00

LONDRA STANSTED (4)

16.40

18.30

LONDRA STANSTED (4)

08.05

06.40

MILANO LINATE (4)

07.05

08.20

MILANO LINATE (7)

21.15

20.00

MILANO MALPENSA (4)

07.00

08.30

MILANO MALPENSA (4)

08.05

06.40

VERONA (22)

13.45

15.00

VERONA (22)

17.00

15.45

MILANO MALPENSA (4)

12.20

13.50

MILANO MALPENSA

13.05

11.40

da/per Beverello: 8.25osp;

MILANO MALPENSA (6)

15.30

17.00

MILANO MALPENSA (6)

14.55

13.30

9.10osp; 12.30osp; 16.20osp;

MILANO MALPENSA

17.20

18.50

MILANO MALPENSA

16.45

15.20

19.00osp.........................[Snav-NLG]

06.40f - 08.10FS

MILANO MALPENSA

19.55

21.25

MILANO MALPENSA

19.20

17.55

ISCHIA CASAMICCIOLA - NAPOLI

CAPRI - CASTELLAMMARE

VERONA (7)

18.40

19.55

VERONA (5)

10.05

08.50

VERONA (5)

07.00

08.15

VERONA (7)

21.45

20.30

ALITALIA/AIR ONE (199 20.70.80-06 22.22)

ALITALIA/AIR ONE (199.20.70.80-06.22 22)

CATANIA

NAPOLI - ISCHIA CASAMICCIOLA

FORMIA - VENTOTENE

7.10osp; 9.45osp; 13.50osp;

15.30 (tutti giorni)

17.40osp ..................................[Snav]
CASTELLAMMARE - CAPRI

MILANO MALPENSA

21.25

22.45

MILANO MALPENSA (7)

22.20

20.55

21.20

NIZZA (8)

09.40

11.20

NIZZA (8)

09.55

07.30

da/per Beverello: 7.10osp;

17.40 ................................[Gescab]

CATANIA (26)

09.30

08.35

NIZZA (2)

17.45

19.25

NIZZA (2)

17.10

15.35

9.45osp; 13.50osp; 17.40osp;

SORRENTO - CAPRI

GENOVA (4)

09.55

08.40

NIZZA (15)

16.55

18.35

NIZZA (15)

16.20

15.45

19.00osp.........................[Snav-NLG]

07.15f - 08.35 - 09.50 - 11.45 - 13.30

17.00

GENOVA (7)

18.55

17.40

PARIGI ORLY (5)

14.45

17.05

PARIGI ORLY (5)

14.10

12.00

- 16.50 -17.05....................... [Gescab]

13.30

MILANO LINATE (7)

22.40

21.15

PARIGI ORLY (2)

10.35

12.55

PARIGI ORLY (2)

10.00

07.50

NAPOLI - ISCHIA PORTO

12.15

PARIGI ORLY (6)

10.05

12.25

PARIGI ORLY (6)

09.30

07.20

MILANO LINATE

06.30

07.45

MILANO LINATE (7)

18.35

17.10

da Beverello: 7.35 (f); 07.40; 9.40;

CAPRI - SORRENTO 09.05 -

PARIGI ORLY (3)

17.55

20.15

PARIGI ORLY (3)

17.20

15.10

10.50 (f); 12.55 (SR); 13.10; 14.35;

11.20 - 13.00 - 15.15 - 16.20 17.40

MILANO LINATE (7)

19.40

20.55

MILANO LINATE (7)

15.40

14.15

VENEZIA (4)

08.40

09.55

VENEZIA (4)

11.45

10.30

15.30 (SR); 17.20; 17.55 (vM); 18.15;

[Gescab]

18.35

20.20 (f) ..........[Alilauro 0814972224

SORRENTO - NAPOLI

7.40; 13.10; 18.15

07.20 - 08.15 - 10.00 - 12.00 - 14.00

..............[Caremar tel. 081/5513882]]

- 16.25.................................. [Gescab]

ISCHIA PORTO - NAPOLI

NAPOLI- SORRENTO 09.00 -

15.35

CATANIA (5)

CATANIA (18)

06.50

07.45

GENOVA (4)

06.45

08.00

GENOVA (7)

15.45

MILANO LINATE

MILANO LINATE (5)

09.30

10.45

MILANO LINATE

11.30

10.05

VENEZIA (6)

07.55

09.15

VENEZIA (6)

19.50

MILANO LINATE

14.40

15.55

MILANO LINATE (5)

08.35

07.10

VENEZIA (7)

17.35

18.50

VENEZIA

20.40

19.25

VENEZIA (28)

13.55

15.10

VENEZIA(28)

17.00

15.45

VENEZIA (2)

16.45

18.00

MILANO LINATE(7)

16.40

17.55

MILANO LINATE

13.40

12.15

MILANO LINATE (4)

17.25

18.40

MILANO LINATE (4)

16.40

15.15

MILANO LINATE (5)

15.15

16.30

MILANO LINATE (5)

07.50

06.25

MILANO LINATE (5)

08.40

09.55

MILANO LINATE (5)

14.25

13.00

MILANO LINATE (5)

20.55

22.10

MILANO LINATE (4)

20.20

18.55

LUFTHANSA (199.400.044)

MILANO MALPENSA (17)

09.30

11.00

MILANO MALPENSA (17)

08.55

07.25

MONACO

GERMANWINGS (199.25.70.13)

GERMANWINGS (199.25.70.13)

COLONIA (8)

13.25

15.35

COLONIA (8)

12.50

10.45

COLONIA (6)

12.15

14.25

COLONIA (6)

11.40

09.35

per Beverello: 6.30 (f); 7.10 (ESF);
8.40; 9.35 (f); 11.45; 13.20; 14.00 (SR);

LUFTHANSA (199.400.044)

06.15

08.00

MONACO

11.05

09.25

16.15; 16.50 (SR); 19.10

MILANO MALPENSA (16)

13.50

15.20

MILANO MALPENSA (16)

13.15

11.45

MONACO

11.55

13.40

MONACO

16.40

15.00

........................[Alilauro 0814972224]

MILANO MALPENSA(28)

21.35

23.05

MILANO MALPENSA (28)

21.00

19.30

MONACO

17.20

19.05

MONACO

21.20

19.40

6.20; 10.15; 14.30

PALERMO (7)

19.35

20.25

PALERMO (7)

22.05

21.15

PALERMO (5)

07.10

08.00

PALERMO (5)

09.45

08.55

PALERMO (27)

14.35

15.25

PALERMO (27)

17.00

16.10

ROMA FIUMICINO

11.30

12.25

ROMA FIUMICINO

22.35

21.40

TUNISI (14)

ROMA FIUMICINO

07.00

07.55

ROMA FIUMICINO

10.45

09.50

TUNISI (8)

ROMA FIUMICINO

19.20

20.15

ROMA FIUMICINO

18.35

17.40

TURKISH AIRLINES

TORINO

17.25

18.50

TORINO

14.00

12.35

ISTANBUL (20)

TORINO (7)

08.45

10.10

TORINO

18.45

17.10

TRANSAVIA (899.00.99.01)
AMSTERDAM (1)

TRANSAVIA (899.00.99.01)

10.00

12.45

09.20

07.00

13.15

15.00

TUNISI (9)

12.30

10.45

09.45
12.15

11.30

TUNISI (10)

09.00

07.15

14.00

TUNISI (8)

11.30

09.45

TUNISAIR EXPRESS

AMSTERDAM (1)

TUNISAIR EXPRESS

TUNISI (9)

13.55

17.10

VUELING (800.787.788)
BARCELLONA (1)

ISTANBUL (20)

13.05

11.40

13.40

11.45

VUELING (800.787.788)
14.20

16.10

BARCELLONA (1)

08.20

11.20

BUCAREST (21)

07.45

19.30

20.55

TORINO (7)

21.05

19.40

BUDAPEST (12)

13.50

15.25

BUDAPEST (12)

13.15

TRIESTE

10.10

11.20

TRIESTE

13.45

12.35

PRAGA (12)

17.05

19.00

PRAGA (19)

16.30

14.35

WIZZ AIR (199.259.100)

LEGENDA 1 Lun., mer., ven. e dom. - 2 Sab. - 3 Sab. e dom. - 4 Da lun. a sab. - 5 Da lun. a ven. - 6 Dom. - 7 NO sab. - 8 Gio. - 9 Lun. - 10 Ven. - 11 Mar. gio. e sab. - 12 Lun. Ven. - 13 Mer. sab. - 14 Mer - 15 Mar. - 16 Mar. mer. sab. - 17
Lun. ven. sab. - 18 Lun. mar.gio. ven. - 19 Mar. sab. - 20 No lun. gio. - 21 Mer. dom. - 22 Ven. sab. dom.- 23 Mar, gio. - 24 No mer. e dom. - 25 No gio. e dom. - 26 No merc. - 27 Lun. gio. ven. e sab - 28 Lun. gio. ven. e dom.

ALITALIA
MILANO
MILANO

06.45
17.40

08.25
19.20

ALITALIA
MILANO
MILANO

10.45
21.35

09.05
19.55

DESTINAZIONE

ROMA
ROMA (solo sabato)

SALERNO

CAT

12.05
08.30

ARRIVI PARTENZE

ROMA
ROMA (solo domenica)

14.50
21.45

14.00
20.55

Circumvesuviana
NAPOLI

ROMA

C LE

ICN
FR
IC
FR
FR
FA
IC
FR
FR
FR
FR
FR
FR
FR
IC
FA
FR
IC
FR
IC
FB
IC
FR
FR
IC
FR
FR
FR
IC
FR
FA
IC
FR
FR
FR
IC
FR
FB
IC
FR
FR
IC
IC
ICN
ICN

11.15
07.40

ORIGINE

PER INFORMAZIONI numero unico dall’Italia 06 2222 dall’estero +39 06 2222 - numero verde 800 650055.
Aeroporto di Salerno (Pontecagnano Faiano): Centralino 0828 354311

Treni
CAT

ARRIVI A SALERNO

PARTENZE ARRIVI

3.25
5.29
6.12
6.36
6.30
7.14
9.12
9.52
10.27
11.38
12.28
12.37
13.14
14.38
15.12
15.36
17.12
17.31
17.37
18.36
19.37
20.38
20.50

NAPOLI C.LE

4.20
6.10
6.31
6.40
7.00
7.30
7.31
7.40
8.00
8.05
8.40
9.00
9.40
10.00
10.31
10.35
11.00
11.31
12.00
12.31
13.19
13.31
14.00
14.05
14.31
14.40
15.00
15.10
15.31
16.00
16.30
16.31
16.40
17.00
17.10
17.31
18.00
18.19
18.31
19.00
19.30
19.31
20.31
21.32
21.42

6.31T
7.20
8.34
7.50
8.10
8.40
9.34
8.50
9.07
9.13T
9.47
10.10
10.50
11.10
12.37T
11.50
12.10
13.34
13.10
14.34
15.04
15.34
15.10
15.13T
16.39T
15.50
16.10
16.20
17.34
17.10
17.40
18.34
17.50
18.10
18.20
19.39O
19.10
20.04
20.34
20.10
20.40
21.34
22.34
23.38T
24.00O

MILANO P. GARIBALDI

CAT

ICN
IC
ICN
IC
FR
FR
FR
IC
FR
FR
IC
FR
FR
FB
IC
FR
FR
IC
FR
FR
IC
FR
FB
FA
IC
FR
IC
FR
IC
FR
FR
IC
FA
FR
FR
IC
FR
FA
FR
FR
FR
FR
IC
FR
FR
IC
CAT

ROMA
5.58O
6.26
7.25T
7.26
7.35
8.45
9.20
9.26
10.00
10.10
10.21O
10.35
10.45
10.56
11.26
11.41T
11.45
12.26
12.45
13.05
13.22T
13.45
13.56
14.25
14.26
14.45
15.26
15.45
16.26
16.45
17.05
17.26
17.30
17.41T
17.45
18.26
18.45
19.23
19.40
19.45
20.45
21.05
21.22T
21.35
21.45
23.17

NAPOLI
C LE

SALERNO

8.17
8.29
9.38
9.29
8.45
9.55
10.28
11.29
11.10
11.20
12.29
11.45
11.55
12.41
13.29
12.50
12.55
14.29
13.55
14.15
15.29
14.55
15.41
15.35
16.29
15.55
17.29
16.55
18.29
17.55
18.15
19.29
18.43
18.50
18.55
20.29
19.55
20.35
20.50
20.55
21.55
22.15
23.31
22.45
22.55
-

MILANO P. GARIBALDI

9.12
9.21
10.32
10.26
12.19
11.59
13.31
14.21
13.42
15.24
15.42
16.31
17.26
18.21
19.21
20.27
19.25
19.42
21.30
20.44
21.24
22.44
2.17

POZZUOLI - PROCIDA

(ESF); 9.40 (vI); 10.50 (vI) (f); 14.35

8.50 ..[Caremar tel. 081/5513882]

FORIO - NAPOLI
per Beverello:6.50 (vI) (ESF) 9.15

7.45
9.45
10.45
12.45
14.45
16.45
18.45

12.23
14.23
15.23
17.23
19.23
21.23
23.23

ITALO
ITALO
ITALO
ITALO
ITALO
ITALO
ITALO

6.28
8.28
10.28
12.28
14.28
15.28
17.28

NAPOLI - CAPRI
05.35 (tv); 07.25; 12.00 (tv); 12.40; 17.25 (tv);
19.10 .........................[Caremar tel. 081/5513882]
CAPRI - NAPOLI
05.40; 09.20 (tv); 14.30; 15.35 (tv); 20.15 (tv)
[Caremar tel. 081/5513882]
NAPOLI - ISCHIA
6.25; 10.45; 15.10; 17.30; 19.25; 21.55
..................................[Caremar tel. 081/5513882]

NAPOLI - SORRENTO
6.09; 6.40 (DD); 6.44*; 7.09; 7.39*; 8,11 (DD); 8.39; 9.09; 9.39;
10,09; 10,39; 11.09; 11.39; 12.09; 12.39; 13.09; 13.41 (DD); 14.09;
14.39; 15.11 (DD); 15.39; 16.09; 16.39; 17.09; 17.41 (DD); 18.09;
18.39; 19.11 (DD); 19.39; 20.09; 20.39; 21.09; 21.39.

SORRENTO - NAPOLI
6.01; 6.25; 6.49 ° (DD); 7.22; 7.38*; 7.55; 8.26 (DD); 8.52*; 9.07;
9.37; 10.37; 11.07; 11.37; 12.07; 12.37; 13.07; 13.25; 13.56 (DD);
14.22; 14.55; 15.26 (DD); 16.07; 16.37; 17.07; 17.25; 17.56 (DD);
18.22; 18.55; 19.26 (DD); 20.07; 20.37; 21.07; 21.37.

NAPOLI - BAIANO
6.18; 7.18; 7.48; 8.18; 8.41*; 9.04*; 9.18; 9.41*;10.04*; 10.18;
10.41*; 11.04*; 11.18; 11.41*; 12.04*; 12.11*; 12.18; 12.41*; 13.04*;
13.11*; 13.18; 13.41*; 14.04*; 14.11*; 14.18; 14.41*; 15.04*; 15.18;
15.41*; 16.04*;16.11*; 16.18; 16.41*; 17.04*; 17.11*; 17.18; 17.41*;
18.04*; 18.11*; 18.18; 18.48; 19.18; 19.48; 20.18.

BAIANO - NAPOLI
6.02; 6.32*; 7.00; 7.30; 8.02; 8.32; 9.02; 10.02; 11.02; 12.02;
13.02; 14.02; 15.02; 16.02; 17.02; 18.02; 19.02; 20.02.

8.35; 14.10; 18.30..[Medmar tel. 081/3334411]
ISCHIA - NAPOLI
8.45; 13.50 (diretto); 15.20; 17.20; 19.25; 20.15
(diretto) ...................................................[Caremar]
6.25 (vP); 10.35 (vP); 16.35
...................................[Medmar tel. 081/3334411]
SORRENTO - CAPRI
07.45 (tv); 09.25 (tv); 14.30 (tv); 19.25 (tv)
..................................[Caremar tel. 081/5513882]
08.10; 11.25; 15.30; 16.35 (dal Lun. al Ven.)
....................................................................[Snav]
CAPRI - SORRENTO
07.00 (tv); 08.40 (tv); 13.35 (tv); 18.45 (tv)
..................................[Caremar tel. 081/5513882]
07.30; 09.15; 12.10; 15.00 (dal Lun. al Ven.);
17.40 (solo Lun. e Ven.).............................[Snav]
C/MARE - CAPRI

6.24IV; 6.32; 7.22; 8.02; 9.02; 10.02; 11.02; 12.02; 13.02; 14.02;

06.30 (da Lun. al Ven.); 07.30 (solo Sab. e
Dom.)

15.02; 16.02; 17.02; 18.02; 18.32; 19.32; 20.02.

................................................................... [Snav]

SARNO - NAPOLI

CAPRI - C/MARE

6.19; 6.49; 7.19; 7.59; 8.49; 9.49; 10.49; 11.49; 12.49; 13.49;
14.49; 15.49; 16.49; 17.49; 18.49; 19.49.

15.55 (escl. Lun. e Ven.); 17.40 (solo Lun. e
Ven.)............................................................[Snav]

NAPOLI - POGGIOMARINO

NAPOLI - PROCIDA

6.24; 7.25; 7.54; 8.25; 9.25; 10.25; 11.25; 12.25; 13.24; 14.25;
15.25; 16.25; 17.24; 18.25; 18.54; 19.55

6.25; 10.45; 15.10; 17.30; 19.25; 21.55

NAPOLI - SARNO

LEGENDA T= Roma Tiburtina; O= Roma Ostiense; FR = FrecciaRossa; FA = FrecciaArgento; FB = FrecciaBianca; IC = Intercity;
ICN = Intercity Notte. N.B. La presente tabella è riferita ai principali collegamenti Trenitalia dei giorni feriali. Le informazioni complete sono disponibili sull'orario ufficiale, su www.trenitalia.com e presso il call center con numero unico nazionale 892021.

..................................[Caremar tel. 081/5513882]

CAPODICHINO - NAPOLI CENTRO
Dalle 6.30 alle 23.30 partenze ogni 30’. Fermate
[Alibus]
a piazza Garibaldi e a piazza Municipio
NAPOLI CENTRO - CAPODICHINO
Dalle 5.55 da Piazza Municipio partenze ogni
30’. Fermate a Piazza Garibaldi e a Capodichino
[Alibus]
NAPOLI - INTERPORTO CIS
(p.zza Vittoria) 7.45; 8.10; 8.15; 8.30; 10.00
[Circumvesuviana]
INTERPORTO - CIS NAPOLI
13.30 (Cis Nola); 14.20 (Cis Nola); 18.15; 17.00;
18.00
[Circumvesuviana]
SORRENTO (Staz. Circum.) - CAPODICHINO
06.30 08.30 10.30 12.00 14.00 16.30
[Curreri]
CAPODICHINO (lato partenze) - SORRENTO
09.00 11.00 13.00 14.30 15.30 16.30 19.30
[Curreri]
NAPOLI - ROCCARASO - PESCARA
da Piazza Garibaldi: 7.00 (fer.); 8.00 (fest.);
10.00 (fer.); 14.40 (fer.); 15.00 (fest.); 17.30; Roccaraso: 9.40; 10.40; 12.40; 17.15; 17.40; 20.10; Pescara (arr.): 11.25; 12.25; 14.25; 18.50; 19.25;
21.55
[Satam-Arpa]
PESCARA - ROCCARASO - NAPOLI
dal Terminal Bus (FS): 6.45 (fer.); 8.00 (fest.);
10.30 (fer.); 14.30 (fer.); 17.00. Roccaraso: 8.25;
9.50; 12.20; 16.20; 18.50. Napoli (arr.): 10.55; 12.20;
14.50; 18.50; 21.20
[Satam-Arpa]

PROCIDA - NAPOLI
09.15; 13.30; 16.00; 17.55; 20.00
.............................................................[Caremar]
7.05; 11.15 ............[Medmar tel. 081/3334411]
POZZUOLI - ISCHIA
9.00; 14.00; 18.55 [Caremar tel.
081/5513882]
13.00 (I. Porto).....[Gestur Snc 081/5268165];
4.10 (**); 6.10 (f); 8.15 (C); 9.40; 12.00 (C);
13.30; 15.00 (C); 16.30; 18.30 (C)
..................................[Medmar tel. 081/3334411]
ISCHIA - POZZUOLI
7.20; 8.35; 11.30; 17.30 (C).............[Caremar]
16.45 ...................[Gestur Snc 081/5268165];
2.30 (**); 4.30 (f); 6.20 (C); 8.00; 10.10 (C);
11.10; 13.30 (C); 15.05; 16.50 (C)
..................................[Medmar tel. 081/3334411]
NAPOLI - CASAMICCIOLA
15.45 (diretto) .................................[Caremar]
CASAMICCIOLA . NAPOLI
12.55 (vP) ........................................[Caremar]
POZZUOLI - CASAMICCIOLA
8.15; 12.00; 15.00; 18.30
..................................[Medmar tel. 081/3334411]
9.00; 10.15...........[Caremar tel. 081/5513882]
CASAMICCIOLA - POZZUOLI
6.20; 10.10; 13.30; 16.50
..................................[Medmar tel. 081/3334411]
11.20; 17.30 .........[Caremar tel. 081/5513882]
PROCIDA - ISCHIA
7.35; 9.40; 11.50; 14.30; 16.20; 18.35; 19.35;
20.30; 23.00 .........................................[Caremar]
5.00 (f); 21.20 .......[Medmar tel. 081/3334411]
ISCHIA - PROCIDA
7.20; 8.35; 11.30; 15.20; 17.30; 19.25
.................................[Caremar tel. 081/5513882]
06.25;10.35...........[Medmar tel. 081/3334411]

POZZUOLI - PROCIDA
9.00; 10.15; 14.00; 18.55 .................[Caremar]
4.50 (ven.); 7.00 (f); 7.25; 11.45; 3.30 (f);
16.25; 18.30 ........................[Procida Lines 2000]
7.00 (dal lun.al sab); 8.25; 9.25 (15 giu - 15
Set); 13.00; 15.30; 17.55; 18.20; 20.00 (dal 1°
Giugno venerdì e domenica)
....................................[Gestur Snc 081/5268165]
4.10 (f); 20.30 ........[Medmar tel. 081/3334411]
PROCIDA - POZZUOLI
8.00; 9.15; 12.00; 18.10 ...................[Caremar]
4.00 (ven.); 5.50 (f); 7.50; 10.45; 12.40 (f);
15.30; 17.30 ........................[Procida Lines 2000]
5.50 (dal lun al sab); 7.00; 8:00 (15 Giu 15
Set); 11.30; 14.05; 17.05; 19.10 (dal 1° Giugno
venerdì e domenica)
....................................[Gestur Snc 081/5268165]
3.10 (f); 19.40 ........[Medmar tel. 081/3334411]
POZZUOLI - CAPRI
09.45 ......................[Gestur Snc 081/5268165]
CAPRI - POZZUOLI
18.30 ......................[Gestur Snc 081/5268165]
PONZA - FORMIA
5.30 (tutti i giorni)..[Laziomar tel. 0771/23800]
FORMIA - PONZA
17.30 (tutti i giorni)..[Laziomar tel. 0771/23800]
FORMIA - VENTOTENE
9.15.........................[Laziomar tel. 0771/23800]
VENTOTENE - FORMIA
15.00.......................[Laziomar tel. 0771/23800]
LEGENDA
vP= Via Procida; f= feriale; tv = traghetto veloce;
C= da/per Casamicciola; gvsd= attiva solo il giovedì, venerdì, sabato e domenica; v= attiva solo il
venerdì; vs= attiva solo il venerdì e sabato; #= solo
domenica; sd= attiva solo il sabato e domenica;
**= escluso giovedì e domenica

5.57; 6.27***; 6.47*; 7.04***; 7.34*; 7.57***; 8.34; 9.04; 10.04;
11.04; 12.04; 13.04; 14.04; 14.57; 16.04; 17.04; 18.04; 18.57; 20.04.

Autostrade del mare
DD: direttissimo, * feriali; ** periodico (da lunedÏ a venerdÏ); ***
solo nei giorni festivi;
Sorrento-Napoli: ° Il treno da S. Giorgio prosegue via C. Direz. da
lun. a sab., da S. Giorgio vedi linea Baiano-Nola-Napoli; la dom.
prosegue via Barra con prima fermata a Napoli Garibaldi
Napoli-Sarno: IV parte da Poggiomarino.

Autolinee
SALERNO - ROCCARASO - PESCARA
da Piazza della Concordia: 8.50 (fer.); 13.30
(fer.); 14.00 (fest.); Roccaraso: 12.40; 17.15; 17.40;
Pescara (arr.): 14.25; 18.50; 19.25
[Satam-Arpa]
PESCARA - ROCCARASO - SALERNO
dal terminal Bus (FS): 6.45 (fer.); 14.30; Roccaraso: 8.25; 16.20; Sale rno (arr.) 12.05; 19.50
[Satam-Arpa]
SALERNO - NAPOLI - BARI
6.05; Napoli 7.10; 8.20; Bari (arr.) 10.30; 11.35.
[Sita]
BARI - NAPOLI - AVELLINO - SALERNO
14.25; 17.20; Napoli 17.45; 20.40; Avellino
20.10; Salerno (arr.) 18.50; 21.10; Battipaglia 21.50
[Sita]
Partenze: Battipaglia 6.55; Salerno 7.35; Avellino
8.20. Arrivo a Bari 11.35
[Sita]
NAPOLI - SALERNO - POTENZA
TARANTO - BRINDISI - LECCE
6.20; 15.00; 18.00; Napoli arr. 11.20; 20.20; 23.20
[Miccolis]
LECCE - BRINDISI - TARANTO
POTENZA - SALERNO - NAPOLI
6.00; 14.45; 17.45; Napoli arr. 11.20; 20.20; 23.20
[Miccolis]
MONTEFORTE IRPINO ALVANELLA ROMA TIBURTINA
4,30 (lun. - sab.) 14,10 (lun. - ven. - dom.)
[Acierno]
6,45 (dom.)
ROMA TIBURTINA
MONTEFORTE IRPINO
10,15 (lun. - ven. - dom.) 15,15 (lun. - sab.)
[Acierno]
18,00 (lun. - ven. - dom.)

vM = via Mergellina; vI = via
Ischia; vP = via Procida; vC =
via Capri; f = feriale; F = festivo; SDL = sab., dom. e lun.;
TG = tutti giorni; vigd = via
Ischia giov. e dom.; vIMG = via
Ischia mart. e giov.; vIMM= dal
mart. al giov. via Ischia; VL =
dal ven. a lun.; VD = ven.
dom.;VSD = ven. sab. e dom.;
VSF = ven. sab. e festivi; VSFL
= ven. sab. festivi e lun.; SI =
Servizio Intermodale (navetta
da 50 pax): 13,30 da Forio per
Mergellina su unità delle ore
13,50 da Ischia per Mergellina /
Beverello - 13,45 da Ischia per
Forio (arrivo delle ore 12,50 dal
Beverello per Ischia) SR= servizi residuali. fr = feriale; fs =
festivo; ata = anche trasporto
autoveicoli; § = solo lun. e
ven.; ES = escluso sab.; ESF =
escluso sab. e festivi; LVVM =
via Mergellina dal lun. al ven. diretto sab. e festivi. * = solo
sab. e dom.; ** = escluso sab.
e dom.; *** = escluso lun. e
ven; M/n = motonave; RES=
linee residuali; OSP= obbligo di
servizio pubblico

POGGIOMARINO - NAPOLI

NAPOLI C.LE
11.05
13.05
15.05
17.05
19.05
20.05
22.05

8.10 ...[Caremar tel. 081/5513882]

.................[Laziomar tel. 0771/23800]
LEGENDA

Traghetti isole minori

LEGENDA
ITALO
ITALO
ITALO
ITALO
ITALO
ITALO
ITALO

PROCIDA - POZZUOLI

............................................[Caremar]

BUCAREST (21)

TORINO (7)

ARRIVI PARTENZE

da Beverello: 7.35 (vI) (s); 8.15

.........................[Alilauro 0814972224]

06.45

ORIGINE

9.00; 13.15; 17.05; 19.45....[Snav]

8.25; 12.30; 13.55; 15.30; 19.00 ....

13.50

08.10

PARTENZE ARRIVI

NAPOLI - FORIO

(vI); 16.30 (SR); 18.45 (SR; VSF).......

15.15

TORINO (5)

DESTINAZIONE

PROCIDA - CASAMICCIOLA

11.40

TORINO (3)

11.55

PARTENZE DA SALERNO

7.10; 9.45; 13.50; 17.40......[Snav]

06.45

13.05

10.30

ARRIVI A SALERNO

CASAMICCIOLA - PROCIDA

PROCIDA - ISCHIA

11.40

TORINO (5)

PARTENZE DA SALERNO

18.25 .................................... [Gescab]

(vI) (f); 11.20 (vI); 13.00 (vI) (f); 15.55

TORINO (3)

WIZZ AIR (199.259.100)

11.00 - 13.00 - 15.05 - 16.20 17.15-

...............[Caremar tel. 081/5513882]

(vI); 17.20 (vI) .[Alilauro 0814972224]

TURKISH AIRLINES

...............[Laziomar tel. 0771/23800]

CASAMICCIOLA - PROCIDA

22.15

14.40

14.00 (tutti i giorni

NAPOLI (VIA AUTOSTRADA) - SALERNO
6.00; 6.30; 7.00; 7.30; 8.00; 8.30; 9.00; 9.30;
10.00; 10.30; 11.00; 11.30; 11.45; 12.00; 12.30;
13.00; 13.30; 14.00; 14.30; 15.00; 15.30; 16.00;
16.30; 17.00; 17.30; 18.00; 18.30; 19.00; 19.30;
20.00.
SALERNO (Via Autostrada) - NAPOLI
6.00; 6.30; 6.45; 7.00; 7.20; 7.40; 8.00; 8.30; 9.00;
9.30; 10.00; 10.30; 11.00; 11.30; 12.00; 12.30; 13.00;
13.30; 14.00; 14.30; 15.00; 15.15; 15.30; 16.00;
16.30; 17.00; 17.30; 18.00; 18.30; 19.00; 19.30;
20.00; 21.00.
BENEVENTO (Alifana) - NAPOLI
Feriali: 5,55; 6,10; 6,35; 7,30; 8,00; 9,30; 10,30;
11,30; 13,25; 15,15; 17,00; 18,50.
Festivi; 6,30; 8.00; 17,00.
NAPOLI (Alifana) - BENEVENTO
Feriali: 7,40; 8,45; 10,30; 11,30; 12,30; 13,15;
14,15; 15,30; 16,30; 17,30; 19,00; 20,40. Festivi:
10,30; 13,15; 19,00
NAPOLI (P.zza Garibaldi) - FOGGIA
Feriali: 5,30; 7,00; 8,00; 9,00; 10,00; 11,00; 13,00;
14,00; 15,00; 16,00; 17,00; 18,30; 20,15
Festivi: 7,00; 9,00; 10,00; 11,00; 13,00; 15,00;
17,00; 19.00; 20,15
[CLP]
FOGGIA (Staz. F.S.) - NAPOLI
Feriali: 5,30; 5,50; 7,00; 8,00; 9,00; 11,00; 13,00;
14,00; 15,00; 16,00; 17,00; 18,00; 20,15
Festivi: 7,00; 9,00; 12,00; 15,00; 16,00; 19,00;
[CLP]
20,15; 21,30

NAPOLI (P.ZZA GARIB.) - S. GIOV. ROTONDO
Feriale: 7,00
Festivo: 07,00 - 10,00
[CLP]
S. GIOV. ROTONDO (P.LE FORGIONE) - NAPOLI
Feriale: 13,00 - 15,00
Festivo: 11,00 - 17,00
[CLP]
NAPOLI - TERMOLI
Feriali - Festivi: 09,00
[CLP]
TERMOLI - NAPOLI
Feriali - Festivi: 13,30
[CLP]
NAPOLI - PERUGIA - ASSISI
Da Napoli 8,00; 14,30 (Via G. Ferraris 40) [ATC]
ASSISI - PERUGIA - NAPOLI
Da Assisi 7,50; 13,30 (Piazza Trapani). Da Peru[ATC]
gia 8,30; 14,10 (Piazza Partigiani)
NAPOLI - PESARO - RIMINI - FORLÌ
Da Napoli 7.00; 9.45; 23.00 [Autolinee Ruocco]
NAPOLI - PERUGIA - URBINO
Da Napoli 9.45
[Autolinee Ruocco]
NAPOLI - BOLOGNA - PADOVA - MESTRE
Da Napoli 9.45; 23.00
[Autolinee Ruocco]
PER INFORMAZIONI:
Acierno: 081/8243046; Arpa: 0871/4243; Curreri:
081/8015420; Marino: 080/3112335; Miccolis:
081/200380-099/353754; Satam: 0871/344969; Sita:
089/405145; ATC 0823/969057; CLP 081/5311707; Autolinee Ruocco: 0975/79033.

NAPOLI - CATANIA

SALERNO - TUNISI

19.30 solo dom. (arr. 6.30); 21.00 da lun. a

12.00 (lun.); Palermo (arr. 21.00; part.

sab. (arr. 08.00)................................[TTTlines]

23.59); Tunisi (arr. mart. 9.30); 23.00 (ven.); Pa-

CATANIA - NAPOLI

lermo (arr. sab. 8.00; part. sab. 11.30); Tunisi

19.30 ven. e dom. (arr. 7.00); 21.30 da lun.

(arr. sab. 21.00).

NAPOLI - CAGLIARI
19.00 mart. giov. (arr. merc ven. 8,30)[Tirrenia]

a giov. e sab. (arr. 10.30).................[TTTlines]

TUNISI - SALERNO

CAGLIARI - NAPOLI
19.00 lun -merc. (arr. mart-giov. 8,30)[Tirrenia]

02.00 tutti i giorni tranne il lun. e la dom.

CIVITAVECCHIA - OLBIA
22.30 (arr. 5.30) ............................[Tirrenia]

(arr. 14.30); 13.30 solo dom. (arr. 23.00).

20.00 (giov.); Palermo (arr. ven. 6.00; part.
9.00); Salerno (arr. ven. 18.00). 23.59 (sab.); Palermo (arr. dom. 11.30; part. dom. 18.00); Salerno (arr. lun. 5.00) .................[Grimaldi Lines]

[Caronte & Tourist]

CIVITAVECCHIA - TUNISI

MESSINA - SALERNO

16.00 (merc.); Tunisi (arr. giov. 16.00)

NAPOLI - PALERMO
20.15 (arr. 6.30) ............................[Tirrenia]
20.00 (arr. 6.30).................................[Snav]
PALERMO - NAPOLI
20.15 (arr. 6.30) ............................[Tirrenia]
20.00. (arr. 6.30)................................[Snav]

OLBIA - CIVITAVECCHIA
22.30 (arr. 5.30) ............................[Tirrenia]
NAPOLI - EOLIE
20.00 (mar., e, ven.); 5.30 Stromboli; 6.30
Ginostra; 7.30 Panarea; 8.45 Salina-Rinella;
10.15 Lipari; 11.00 Vulcano; 12.25 (arr.) Milazzo.
...........................................................[Siremar]
EOLIE - NAPOLI
14.30 (lun., e, giov.); 16.10 Vulcano; 17.20
Lipari; 18.30 Salina-Rinella; 18.30 Salina-Rinella; 19.45 Panarea; 21.00 Ginostra; 22.00
Stromboli; 7.00 (arr.) Napoli.............[Siremar]

SALERNO - MESSINA

[Grimaldi Lines]

00.30 lun. mart. e merc.. (arr. 15.00); 00.30

................................................[Grimaldi Lines]

giov., ven. e dom. (arr. 14.30)

TUNISI - CIVITAVECCHIA

...........................................[Caronte & Tourist]
SALERNO - PALERMO
12.00 lun. (arr. 21.00); 23.00 ven. ..............
(arr. sab. 8.00)........................[Grimaldi Lines]

13.00 (mart.); Civitavecchia (arr. merc.
13.00)......................................[Grimaldi Lines]
CIVITAVECCHIA - BARCELLONA
22.15 (arr. 18.15)...............[Grimaldi Lines]
CIVITAVECCHIA - PORTO TORRES

PALERMO - SALERNO

22.15 (arr. 05.30)...............[Grimaldi Lines]

9.00 ven. (arr. 18.00); 18.00 dom. ..............

PORTO TORRES - CIVITAVECCHIA

(arr. lun. 5.00).........................[Grimaldi Lines]

11.30 (arr. 18.45)................[Grimaldi Lines]

PER INFORMAZIONI: Alilauro 081/991888; Caronte & Tourist tel. 800627414; Grimaldi Lines tel. 081496444;
Medmar tel. 081/3334411; Neapolis 081/8377577; NLG 081/8370819; Siremar tel. call center 081/4972999 e 091/7493315.;
Snav tel. 081 4285555; Tirrenia call center 892.123; TTTlines tel. 081.5752192
LEGENDA: f = feriale; C = da / per Casamicciola; vP = via Procida; OSP = Obbligo di servizio pubblico; R = Regionale

Composite IL_MATTINO - NAZIONALE - 48 - 15/04/14 ----

Time: 14/04/14

21:30

Rubriche 49

Martedì 15 aprile 2014

Sereno

Variabile

Poco
nuvoloso

Nuvoloso

Molto
nuvoloso

Pioggia

Rovesci
isolati

Rovesci

Temporale

Grandine

Neve

Nebbia

VENTO MARE

CHE TEMPO
FA

CIELO

Il Mattino

Calmo

Poco
mosso

Mosso

Molto
mosso

Forza
1-3

Forza
4-6

Forza
7-9

Variabile

Agitato/
Grosso

Lotto

Tempesta

Domani

Oggi

Su Roma pronto a
“sbarcare” il 23,
secondo centenario

realizzazione:

Campania
STATO DEL CIELO
Un veloce fronte scivola sulle Adriatiche e determina un
peggioramento del tempo.
Inizialmente buono, poi dal
pomeriggio nubi in aumento
con piogge e rovesci anche
temporaleschi.
TEMPERATURE
Brusco calo dalla sera.
VENTI
D\eboli o moderati da SO.
MARI
Da poco mossi a mossi.

STATO DEL CIELO
Rimane attiva sul Sud Italia
una circolazione di bassa
pressione che mantiene vive condizioni di moderata
instabilità.
TEMPERATURE
In ulteriore calo con clima
fresco.
VENTI
Ventoso per Tramontana e
Grecale
MARI
Molto mossi.

Benevento
7º 13º

Caserta
6º 16º

Avellino

6º 11º
Napoli
8º 17º

Salerno
9º 16˚

BOLLETTINO NEVE
(altezza della neve in cm)
MIN MAX

ABETONE (PT)
np
CAMPITELLO MATESE (CB) np
CAMPO FELICE (AQ)
20
CANAZEI (TN)
70
CAPRACOTTA (IS)
np
CORTINA D'AMPEZZO (BL) 36
COURMAYEUR (AO)
30
FOLGARIDA (TN)
0
LACENO (AV)
np
MADONNA DI CAMPIGLIO (TN) 160
MOENA (TN)
0
MONTE AMIATA (GR)
np
PESCASSEROLI (AQ)
0
ROCCARASO (AQ)
0
SELVA VAL GARDENA (BZ) 5
TERMINILLO (RI)
np

np
np
60
250
np
100
160
np
np
265
330
np
np
np
160
np

Bolzano

ITALIA

TEMPERATURE Min Max

STATO DEL CIELO
NORD: Correnti più fredde
da Nord portano addensamenti sulle Alpi orientali con
locali fiocchi in collina e nubi con deboli rovesci anche
sull'Emilia Romagna. Bel
tempo altrove.
CENTRO: Impulso instabile
da Nord con rovesci e temporali diffusi sulle regioni
appenniniche, adriatiche e
poi anche su Lazio; tempo
migliore con più sole altrove, specie su Toscana e
Sardegna.
SUD: Peggiora sensibilmente sulla Campania, sulla
Lucania e sulla Puglia con
rovesci e temporali diffusi,
anche forti al pomeriggio.

Aosta

Milano

STATO DEL CIELO
NORD: Un impulso di aria
fredda da Nord porta addensamenti con deboli fiocchi in collina sui rilievi altoatesini; nubi sparse sui rilievi
lombardi, tempo più soleggiato altrove.
CENTRO: Cieli molto nuvolosi con precipitazioni e rovesci diffusi in particolare
sulle regioni adriatiche e appenniniche; tempo più soleggiato e stabile sul resto
dei settori.
SUD: Piogge diffuse al mattino sulle regioni peninsulari,
poi peggiora ulteriormente
sulla Calabria e Nordest Sicilia con rovesci e temporali
sparsi, migliora altrove.

Trieste
Venezia

Torino

Bologna
Genova

Ancona

Firenze
Perugia

u
qu
quila

Roma

CB
Napoli

Bari
Potenza

Cagliari
Palermo
R. Calabria

ALGHERO
ANCONA
AOSTA
BARI
BOLOGNA
BOLZANO
CAGLIARI
CAMPOBASSO
CATANIA
CUNEO
FIRENZE
GENOVA
IMPERIA
L'AQUILA
MESSINA
MILANO
NAPOLI
PALERMO
PERUGIA
PESCARA
PISA
POTENZA
RG. CALABRIA
ROMA FIUM.
S.M. DI LEUCA
TORINO
TRENTO
TRIESTE
VENEZIA
VERONA

10
9
4
10
5
4
12
3
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5
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11
8
2
13
5
8
14
4
8
7
2
12
5
10
5
3
6
4
6

19
13
15
13
16
14
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18
15
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20
10
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17
17
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16
6
18
17
12
16
15
18
18
17

Oggi in Italia, Europa e nel Mondo
In Italia

Min Max

ALGHERO
ANCONA
AOSTA
BARI
BOLOGNA
BOLZANO
CAGLIARI
CAMPOBASSO
CATANIA
CUNEO
FIRENZE
GENOVA
IMPERIA
L'AQUILA
MESSINA

13
13
8
11
11
8
12
7
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8
12
13
13
8
10

19
14
16
19
16
14
21
13
21
16
17
19
22
13
21

Min Max

MILANO
NAPOLI
PALERMO
PERUGIA
PESCARA
PISA
POTENZA
RG. CALABRIA
ROMA FIUM.
S.M. DI LEUCA
TORINO
TRENTO
TRIESTE
VENEZIA
VERONA

11
10
10
8
10
11
5
10
10
12
10
10
10
10
11

n Europa

Min Max

4
AMSTERDAM
10
ATENE
3
BERLINO
3
BRUXELLES
8
BUCAREST
4
BUDAPEST
4
COPENAGHEN
5
DUBLINO
3
LONDRA
LUSSEMBURGO 2
11
MADRID
3
PARIGI
3
STOCCOLMA
5
VARSAVIA
4
VIENNA

17
18
21
12
14
17
14
22
17
18
16
16
17
17
18

10
22
12
11
17
12
9
14
12
10
24
13
8
10
9

Min Max

Nel Mondo

LOS ANGELES
MANILA
MELBOURNE
MIAMI
NAIROBI
NEW DELHI
NEW YORK
PECHINO
PERTH
PHILADELPHIA
RIO DE JANEIRO
SAN PAOLO
SANTIAGO
ST. DOMINGO
SEOUL

14
26
10
23
15
21
7
16
6
6
20
15
15
23
16

23
30
17
28
24
35
15
24
14
17
21
19
27
30
16

Sono il 90 ed il 5 i numeri più gettonati del
momento. Sul numero più alto al Lotto gli
appassionati hanno infatti puntato oltre 1,4
milioni di euro, mentre il 5, attuale centenario di Palermo, ha raccolto giocate per circa
1,3 milioni. Circa 800 mila euro sono stati
invece giocati complessivamente sul 4 e sul
12, rispettivamente il numero che la Smorfia
abbina al mese di aprile ed il giorno dell’estrazione di sabato scorso. In tema di vincite,
invece, da segnalare gli oltre 1,7 milioni di
euro vinti sulla ruota di Torino, probabilmente dovuti all’uscita del terzo ritardatario
piemontese, il 34 che mancava da 78 turni.
Mentre continua la marcia del 5 su Palermo,
giunto a 106 concorsi d’assenza, questa sera
la ruota di Roma potrebbe festeggiare l’arrivo del 23 al fatidico ritardo a tre cifre. Ecco
gli abbinamenti migliori per i due ritardatari:
5 su Palermo con 19-38-11, 23 su Roma con
54-3-13. Sulla ruota di Napoli occhi puntati
sugli estratti 56 e 58, entrambi assenti da 50
estrazioni. Oltre al gioco del singolo estratto,
occhio anche a quello dell’ambo secco.
Da 7 concorsi l’86 non si fa vedere su nessuna delle dieci ruote. Per un gioco ristretto,
attenzione soprattutto ai compartimenti di
Firenze e Torino ed all’abbinamento con gli
estratti 1-45-78-41-19.
Sempre su Tutte c’è un solo ambo che ha
superato le 300 estrazioni di ritardo. Si tratta
della coppia 33-59 che manca all’appello da
ben 315 concorsi. Va ricordato che il gioco
dell’ambo secco su Tutte rende un premio di
25 volte la cifra puntata.
Interessante il ritardo per ambo della terzina
simmetrica 10-40-70. Questa serie non dà
infatti un ambo sulle dieci ruote da 31 concorsi ed il gioco è da preferire su Napoli
dove, sia il 10 sia il 40 hanno accumulato un
buon ritardo. Occhi puntati anche alle ruote
di Palermo e Roma dove invece un ambo
della suddetta terzina non esce, rispettivamente, da 314 e 889 turni.
Tra le serie classiche, occhi puntati sulla
cadenza 0, da seguire soprattutto su Firenze
e Genova con 10-40-60-90 e sulla decina 8089, da puntare in particolare su Cagliari e
Palermo con 80-81-84-88.
Da 10 estrazioni la quartina radicale 5-50-5559 non dà un numero sulla ruota di Milano.
Giocando 4 numeri su ruota si riscuotono i
seguenti premi: ambo 41,6 volte la posta,
terno 1.125, quaterna 120 mila la posta.
Al 10eLotto, occhi puntati sui ritardatari 1315-33, giocata che si può ampliare con altri
numeri della decina 10-19 e cioè 12-18.
Fabio Felici

I MASSIMI RITARDI SU OGNI RUOTA
BA
CA
FI
GE
MI
NA
PA
RO
TO
VE
NAZ

54 (87) 41 (65) 82 (59)
80 (68) 44 (58) 38 (49)
62 (65) 7 (61) 26 (54)
27 (62) 63 (60) 76 (59)
88 (59) 83 (56) 43 (55)
71 (81) 19 (69) 26 (53)
5 (106) 69 (92) 88 (87)
23 (99) 39 (92) 65 (69)
35 (96) 37 (88) 52 (74)
77 (82) 50 (68) 60 (56)
3 (78) 44 (76) 48 (61)

OROSCOPO
Ariete

64
57
56
25
7
58
23
12
66
17
16

(57)
(46)
(52)
(40)
(51)
(50)
(59)
(58)
(55)
(50)
(49)

di Barbanera
21.3-20.4

Toro

21.4-20.5

Gemelli

21.5-21.6

Cancro

22.6-22.7

Leone

Vergine

LAVORO. Per condurre in porto

LAVORO. Trattative e colloqui di

la nei vostri ragionamenti ma la
direzione è giusta: alle ortiche
gli errori del passato e avanti verso il futuro. AMORE. Le incomprensioni fioccano nella coppia, condite da rivendicazioni e questioni irrisolte del passato. La
Luna consiglia: pazienza. SALUTE. Le
congiunture astrali potrebbero accompagnarsi a un attacco improvviso di cefalea o artrosi cervicale. Guardatevi
dall’umidità.

i vostri progetti, è richiesta una
programmazione precisa a
monte: sarà faticoso ma fidatevi, ne
varrà la pena. AMORE. Un tocco di possessività potrebbe non dispiacere al
partner, a condizione che sia lieve come
una carezza e non “pesante” come una
catena. SALUTE. La sauna, previa approvazione del medico, sarebbe altamente raccomandata per smaltire le
tossine e scaricare correttamente le
energie.

lavoro potranno risolversi brillantemente, anche se non tutti
gli interlocutori saranno corretti e sinceri.
AMORE. Se la persona amata vi chiede
spiegazioni, non nascondetevi dietro
una bugia: siate onesti e fugate ogni
dubbio. Gelosia senza motivo. SALUTE.
Forma fisica in perfetto equilibrio ma occhio agli strappi alle regole: il fegato
chiede venia e sconsiglia i superalcolici
e i fritti.

seggia, così come l’obiettività.
Gli ostacoli sono reali, tuttavia
controllatevi, state facendo di un sassolino una montagna. AMORE. Il partner
“storico”, quello con cui in genere filate
d’amore e d’accordo, oggi vi tiene a distanza? Niente di strano, siete spinosi
come ricci. SALUTE. Problemi, ansie, affaticamento, nel vostro immaginario si
proiettano scene da… moribondi. Dormiteci su, domani starete meglio.

incontrate alcuni intoppi, tuttavia siete abili e rapidi come fulmini nel risolverli per non perdere tempo. AMORE. È un cielo che premia i
single focosi e passionali, ma tenete
presente che alcuni potrebbero preferire
una preda piuttosto che un cacciatore.
SALUTE. Siete molto su di giri con una
miriade di idee in testa, e potreste fare
fatica a prendere sonno: camomilla o
valeriana, a voi la scelta.

non riuscite a esprimerle con la
giusta convinzione. Forse ciò
che manca è una maggiore sicurezza e
incisività. AMORE. Tempi di vacche
grasse per il cuore. Single e accasati vivono emozioni e turbamenti mai provati.
Forse per questo apparite così disorientati? SALUTE. La salute sta in ciò che
portate a tavola: i cibi freschi cucinati
con amore potenziano le risorse energetiche e trasmettono buone vibrazioni.

Bilancia

Scorpione

Sagittario

Capricorno

Acquario

Pesci

LAVORO. Siete maestri nel con-

tatto con il pubblico, per cui anche se gli interlocutori non vi
convincono fate come sempre, sorridete
amabilmente. AMORE. Le certezze si costruiscono lavorando sodo sebbene i
progetti che avete in mente, semplici e
abbordabili, sembrano diventare sempre
più complicati. SALUTE. Il nervosismo è
alle stelle così come la distrazione: al
volante, negli spostamenti, nello sport
mettete la massima attenzione.

23.10-22.11

LAVORO. In ambito lavorativo

avrete un insostenibile desiderio di dire senza mezzi termini
ciò che pensate. Sarebbe meglio non
farlo. AMORE. In una bella sinfonia di
emozioni, l’unica nota stonata è data
dalla vostra inguaribile gelosia e
dall’impulso a controllare il partner.
SALUTE. Dovrete fare i conti con una
condizione fisica poco brillante che non
consente il rispetto di tabelle di marcia
estenuanti. Evitate il surmenage.

23.11-21.12

LAVORO. L’elasticità mentale è

d’obbligo in una fase in cui le
vostre idee vengono messe di
continuo in discussione. Valutazioni affrettate. AMORE. Anche se le cose non
girano benissimo, con un minimo
d’impegno potreste rimetterle a posto.
Attenti però a chi vorrebbe rubarvi la
scena. SALUTE. Forma ottima da migliorare facendo un po’ di attività fisica. Che
ne pensate del nuoto o dell’idrobike?
Stare in acqua vi gioverebbe.

Alcol, consumo occasionale in aumento. In dieci anni la
percentuale dei consumatori giornalieri di bevande alcoliche, nel nostro Paese, è scesa dal 31% al 22,7%, mentre è
aumenta la quota di quanti consumano alcol occasionalmente (dal 37,6% nel 2003 al 41,2% nel 2013) e di coloro che bevono alcolici
fuori dai pasti (dal 24,8% al 25,8%). A rilevarlo è la consueta indagine
dell'Istat sull'uso ed abuso di alcol in Italia da cui risulta che, lo scorso anno,
34 milioni e 644mila persone di età superiore ad 11 anni hanno dichiarato di

22.12-20.1

LAVORO. Sul fronte lavorativo

24.8-22.9

LAVORO. Forse c’è qualche fal-

23.9-22.10

LAVORO. Il senso critico scar-

23.7-23.8

LAVORO. Avete i nervi a fior di

pelle, sarà per questo che rischiate di darvi la zappa sui
piedi parlando e in alcuni casi sparlando, senza riflettere. AMORE. Il partner
potrebbe essere il perno a cui aggrapparsi per rimanere in piedi, ma la vostra
musoneria mette a dura prova la sua pazienza. SALUTE. Tutto in disordine, vi
sentite uno straccio. Oltre al riposo,
potrà esservi d’aiuto trovare un modo
creativo per sfogare la tensione.

21.1-19.2

LAVORO. Avete buone idee, ma

LAVORO. Tempestività e spirito

d’iniziativa, gli assi nella manica. Vi troverete stretti tra due
fuochi, ma saprete mediare a perfezione. AMORE. Leggerezza e voglia di amare. Nottata vulcanica e piena di sentimento sotto le coperte. Tante facce
nuove intorno ai single… gettonatissimi.
SALUTE. Pimpantissimi nonostante i ritmi sostenuti, quel tirar tardi fino a notte
fonda, quelle ore passate davanti al pc.
Un prodigio vivente!

avere consumato almeno un tipo di bevanda alcolica nell'anno; di queste, 12
milioni e 300 mila (ovvero più di un terzo) ne hanno fatto un uso quotidiano. I
consumatori giornalieri di alcol scelgono prevalentemente il vino: lo bevono il
31% degli uomini ed il 10,9% delle donne. Per la birra le percentuali scendono, rispettivamente, al 7,2% e all'1,4%. Fuori dai pasti, il consumo alcolico riguarda il 40,8% della popolazione di 11 anni ed oltre, pari a 13 milioni e 992
mila persone; di queste il 22,8% ne fa un uso più frequente (almeno una volta
a settimana). Tale consuetudine è diffusa soprattutto tra i giovani di 18-34

20.2-20.3

LAVORO. Lavorate di buona le-

na, per quanto siate disturbati
dalla sensazione che qualcuno
voglia farvi le scarpe o tendervi una
trappola. AMORE. L’universo amore è
fiabesco. Da giorni veleggiate sull’onda
del sentimento, presi totalmente dalla
vostra ultima fiamma. E la favola continua… SALUTE. Tono leggermente fiacco a cui potete ovviare con una bella cura ricostituente oppure con un dolce far
niente che è più nel vostro stile.

anni. Il numero di bicchieri di bevande alcoliche mediamente consumate a
settimana fuori dai pasti è pari a 4,5. Nel complesso, i comportamenti a rischio (consumo giornaliero smodato, binge drinking, uso di alcol fra i ragazzi
di 11-15 anni) hanno interessato 7 milioni e 144mila persone (13,2%) e sono
più frequenti tra gli over65 (il 38,6% uomini e l'8,9% delle donne), i giovani di
18-24 anni (il 23% maschi e l'8,6% femmine) e tra gli adolescenti di 11-17
anni (rispettivamente l'11,7% e l'8,5%). Bar, pub e birrerie sono i luoghi dove
si manifestano maggiormente gli episodi di binge drinking (40,5%).

Composite IL_MATTINO - NAZIONALE - 49 - 15/04/14 ----

Time: 14/04/14

21:30


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