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ProgrammaMaglianoInsieme2014 .pdf



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CANDIDATO SINDACO

Graziani Alfredo

E L E Z I O N I A M M I N I S T R AT I V E

SAB INA
MAGLIANO

PROGRAMMA 2014-2019

1

A
25 M

201
GGIO

4

Abbiamo realizzato questo Programma
per offrire a tutti voi
un panorama completo del lavoro svolto in questi 5 anni
e di quanto abbiamo programmato di realizzare per il futuro.

Ci rendiamo conto che la sua lettura potrebbe essere impegnativa.
Anche per questo abbiamo pensato di offrirvelo in una veste grafica ricca di immagini
in grado di farvi apprezzare la bellezza della nostra Città
che troppo spesso sfugge ai nostri occhi.

Vi chiediamo di avere la pazienza di leggerlo
e di valutarne con attenzione i contenuti.
Grazie.

2

I cinque anni trascorsi sono stati anni meravigliosi che porterò con me per il resto della vita.
Terribili, se si pensa alla crisi che abbiamo dovuto affrontare, ma nello stesso tempo ricchi di
opportunità e soluzioni che credo abbiamo saputo cogliere.
Cinque anni che ho cercato di vivere rispettando i principi fondanti del movimento Magliano
Insieme:
- dire sempre noi e mai io
- governare e non comandare
- amare e far amare le regole
- chiedere scusa se si sbaglia
- guardare gli altri non come "parte" ma come individui della intera collettività.
Quanto promesso nel 2009 credo in gran parte di averlo mantenuto.
Si poteva fare di più?
Certo che sì!
Ma vi assicuro di averci messo tutto il mio impegno, le mie capacità ed il cuore.
Ogni sera, a volte la notte prima di dormire, ho ripensato alla giornata, a quanti di voi avevo
incontrato "nell'ufficio del Sindaco", in strada, nei negozi, alle decisioni prese e mi sono chiesto
ogni volta se ero riuscito a darvi la risposta che meritavate.
Vi ringrazio per avermi dato questa opportunità e regalato questi cinque anni.
Ringrazio la mia famiglia che mi è stata sempre accanto e ha sopportato il tempo che le è stato
tolto, gli attacchi, le maldicenze che purtroppo questa carica porta inevitabilmente con sé.
Ringrazio i compagni di viaggio, splendidi assessori e consiglieri che hanno partecipato, insieme a
tutti i sostenitori del movimento, ad ogni decisione dimostrandomi ininterrottamente fiducia e stima.
Ringrazio infine quelli che sceglieranno la mia persona alle prossime elezioni certi che l'amore che
nutro per il nostro paese è tale, che i sacrifici, le privazioni, le delusioni sono poca cosa nei
confronti della gioia che provo nel SERVIRLO.

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“Soli si muore”

GLI ARTICOLI
DEL PATTO:

Insieme scriviamo una nuova pagina per questa terra.

Nasce: “PATTO PER LA SABINA”
Candidati Sindaci aderenti al Patto

I.

GRAZIANI ALFREDO

MAGLIANO SABINA

PIRRO ALDINO
PETROCCHI STEFANO
COLALELLI ALESSANDRO
BAIOCCO ANGELO
LEONARDI LUCIANO
ANGELICI ANGELOANDREA
PIERSANTI FRANCO
CORTELLA MARCO
BICCELLARI CRISTINA
LETI VINCENZO
SANTORI DARIO
MIOTTI ELEONORA
STURBA ROBERTO
MICARELLI GIANCARLO
DIAMILLA VERONICA
SCIARRA ALBERTO
GILETTI FEDERICO
COLAMEDICI EGISTO
GILARDI FRANCO
CONCEZZI FAUSTO
MELLINI GIUSEPPE

CANTALUPO
CASPERIA
CASPERIA
COLLEVECCHIO
CONFIGNI
CONFIGNI
COTTANELLO
FORANO
MOMPEO
MONTASOLA
MONTEBUONO (Sindaco in carica)
MONTE SAN GIOVANNI
POGGIO CATINO
POGGIO MIRTETO
POGGIO NATIVO
ROCCANTICA
SALISANO
SELCI
STIMIGLIANO
TORRI IN SABINA (Sindaco in carica)
VACONE

All'interno del Simbolo dovrà essere scritto, in basso,
Patto per la Sabina e relativo marchio;
II. Creazione del Marchio del territorio;
III. Presentazione di un progetto intercomunale condiviso che rappresenti realmente le esigenze del territorio, da inserire nelle
prime pagine di ogni singolo programma;
IV. Creazione di una sola Unione dei Comuni con unico Gestore
Pubblico dei Servizi (Protezione Civile - Rifiuti - T.P.L. - Servizi Sociali, ecc);
V. Impegno comune a costruire un sistema sanitario territoriale rispondente ai bisogni dei cittadini;
VI. Progettazione dei Servizi alla persona da intendersi anche come
risorsa e non solo come costo;
VII. Uniformare il sistema tariffario garantendo a tutti gli stessi servizi di nuova attivazione;
VIII. Organizzazione di una "Agenzia dei Giovani", struttura capace
di promuovere il nostro territorio sul piano turistico e non solo;
IX. Realizzazione di un ufficio unico per Progettazioni Europee, al fine
di intercettare e promuovere occasioni di sviluppo territoriale;
X. Tutela e valorizzazione del nostro Ambiente che sia risorsa e non
vincolo, puntiamo sulla produzione di energia da fonti rinnovabili;
XI. Individuazione di zone vocate in ogni singolo Comune per specifiche attività, valorizzando le strutture esistenti;
XII. Costituire una Delega specifica per il Patto della Sabina;
XIII. Impegno a inserire nell'ordine del giorno del primo consiglio
comunale utile il Patto per la Sabina;
XIV. Stesura condivisa del programma attuabile in 100 giorni.

4

PROGRAMMA
PATTO PER LA SABINA
Il Patto per la Sabina vuole essere un tentativo di reazione alle difficoltà, alle inquietudini e alla rassegnazione, contro una crisi epocale,
non solo economica, ma politica e sociale.
Un patto che ci impegna a realizzare azioni importanti e innovative
per la crescita e lo sviluppo del nostro territorio. In sintesi ci rende protagonisti delle scelte.
All'origine del Patto vi è la convinzione che per uscire dalla crisi sia di
primaria importanza l'allargamento del dialogo tra cittadini e governo
locale sulla base di un processo di crescita che non può non avere,
come punto di partenza, la nostra identità e la nostra storia. Identità
e storia che si esprimono in una gestione attenta del nostro territorio
e in una valorizzazione delle nostre risorse.
Perché ciò avvenga il Patto dovrà dotarsi di tre strumenti di governo
comune: un unico gestore pubblico dei servizi, per ridurre i costi e liberare risorse per investimenti; un'agenzia di promozione
territoriale per offrire nuove opportunità economiche; un ufficio comune di progettazione per l'accesso ai finanziamenti europei.
Con il Patto intendiamo proporre ai cittadini un percorso comune volto
a fare della Sabina un territorio dove l'attenzione ai tre grandi obiettivi
della sostenibilità diventino linee guida per la nostra crescita economica e sociale: una crescita basata su energia rinnovabile, minimo impatto ambientale con grande attenzione alla produzione di CO2 e al
riciclo, puntando all'obiettivo "rifiuti zero". Intendiamo perciò:
• Sviluppare un'azione capillare di informazione e sensibilizzazione
delle nostre comunità con particolare attenzione verso i giovani e le
scuole così da favorire anche percorsi professionali aumentando le
opportunità di occupazione

5

• Favorire e incentivare interventi di capitali privati, a costo zero per i
comuni, per la realizzazione di opere pubbliche finalizzate alla produzione di energia da fonti rinnovabili, all'efficientamento e al risparmio energetico (es. illuminazione pubblica), aiutando il nostro
tessuto produttivo ad essere più competitivo e offrendo opportunità
di inserirsi in nuovi mercati;
• Puntare su una pianificazione e politiche urbanistiche volte a favorire
l'edilizia sostenibile e la riqualificazione riducendo al massimo il consumo del suolo;
• Realizzare un grande progetto di rilancio del turismo locale basato
sull'agroalimentare, il benessere, la qualità ambientale, il patrimonio storico culturale.
Si è convenuto sulla necessità di istituire rapidamente, dopo le elezioni amministrative e la costituzione dell'Unione, un ufficio centralizzato di progettazione, finalizzato sia a supportare i comuni nella messa
a punto delle proposte di finanziamento inserendole in una programmazione di sistema territoriale per quanto riguarda i fondi per lo
sviluppo, l'occupazione e l'agricoltura 2014 - 2020, sia a catalizzare risorse economiche private, per la partecipazione ai bandi di gara relativi ai programmi gestiti direttamente dagli organismi dell'Unione.
L'ufficio unico dovrà diventare una struttura in grado di rispondere ai
vari interlocutori territoriali e punto di riferimento anche per i comuni
non appartenenti all'unione, con un importante numero di abitanti,
vicini alla Sabina che, però, da soli, non riescono a progettare.
Una unione di comuni unica è pensata come una realtà di gestione dei
servizi erogati dal piano di zona. L'unione di comuni unica è, infatti, in
buona parte una conseguenza della nascita del distretto sociale e, nel
contempo, ne è lo sbocco logico, in grado di racchiudere i servizi sociali
all'interno di una più complessa organizzazione capace di garantirne la
stabilità e l'accrescimento, in un'ottica di innovazione sociale.
In forza delle grandi potenzialità che il Marini è capace di fornire, per

6

collettore delle esigenze e il propulsore e coordinatore delle diverse attività promozionali.
Verrà costituita, perciò, una specifica Agenzia del Territorio, composta
prevalentemente di giovani, con funzioni di coordinamento.
Il Marchio territoriale rappresenta l'intero "sistema della Sabina" fatto
di istituzioni, persone, aziende, comunità locali, patrimoni territoriali
ed ambientali, tradizioni e storia e sarà il segno distintivo della volontà
di un territorio di farsi innovatore e lungimirante nelle scelte.
La tutela dell'ambiente e del nostro territorio risponde al concetto
chiave su cui puntare cioè la gestione pubblica e diretta dell'intero
ciclo di smaltimento dei rifiuti, attraverso la creazione di una Azienda
Municipalizzata/Consorzio comprendente tutti i comuni della nuova
unione, eventualmente estendibile anche agli altri comuni limitrofi.
La creazione di tale Azienda/Consorzio, può essere ritenuta la soluzione migliore sotto l'aspetto organizzativo, gestionale ed economico,
in quanto permetterà la reinternalizzazione (affidamento in house) del
servizio oggi dato in appalto, con conseguente miglioramento ed ampliamento delle prestazioni erogate, l'abbattimento dei costi e delle
relative tariffe collegate, nonché la creazione di nuovi posti di lavoro.
Entro cento giorni Le neoelette amministrazioni che hanno sottoscritto
il patto per la Sabina, che non è semplicemente una dichiarazione
d'intento, ma una volontà solenne vincolante verso i cittadini in primi,
e verso gli altri amministratori si impegnano:
- ad emanare un atto di indirizzo che favorisca lo scioglimento delle
precedenti unioni in favore dell'unione unica;
- ad istituire un ufficio di progettazione europea e un'agenzia del territorio.

la sanità ci impegniamo a chiedere ed ottenere, in osservanza a
quanto deciso nel tavolo tecnico del 2010 a Rieti, alla presenza di consiglieri regionali, provinciali e comunali, sia di maggioranza che di minoranza, quello richiesto con delibera di Consiglio comunale n. 42 del
2010 dall'Amministrazione di Magliano Sabina:
un Presidio Ospedaliero, rispondente alle esigenze di tutta la popolazione della Bassa Sabina che offra e sfrutti, in modo ottimale, ciò che
di fatto già esiste in termini strutturali.
In subordine:
le degenze, la dialisi, gli ambulatori, il day-hospital ed il day-surgery
con una camera operatoria di prima qualità, non dimenticando un
vero ed efficiente rafforzamento del punto di primo intervento e la
rete dell'urgenza territoriale rivolta ai 20 comuni circostanti, nonché
tutte le azioni nell'ambito della prevenzione (screening dei tumori dell'utero, della prostata e del colon-retto).
Tutto in piena collaborazione e sinergia con le strutture sanitarie della
ASL: l'OGP di Rieti, gli ambulatori territoriali di Poggio Mirteto e di
Passo Corese, la ASL di Osteria nuova, la nuova struttura di riabilitazione che a breve sarà inaugurata a Poggio Mirteto e senza scartare
la possibilità di una nuova, per quanto inedita e non facile, in termini
organizzativi, cooperazione con l'Ospedale di Civita Castellana.
Rimane ferma la totale disponibilità ad un confronto con gli organi
istituzionali finalizzato all'ottimizzazione e al miglioramento dei servizi
sanitari sul territorio.
La promozione del turismo è ritenuta l'iniziativa più idonea alla valorizzazione del nostro territorio, utile a sostenere e rivitalizzare alcuni
settori economici esistenti (agricoltura, artigianato, commercio, edilizia, ristorazione e ricettività) e strumento per la creazione di nuove
iniziative imprenditoriali e occupazionali.
Perché una strategia unitaria che comprenda tutta la gamma possibile delle iniziative di promozione attiva, possa avere successo è necessario affidarsi a una struttura comune in grado di essere il

Siamo determinati a costruire insieme
una Sabina diversa, perché soli si muore.

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AMBIENTE
“PER UNO SVILUPPO SOSTENIBILE
DEL TERRITORIO COMUNALE”
La crisi che stiamo attraversando ci costringe a ripensare a quanto è
stato fatto e a quanto saremo chiamati a fare. Partiamo da una considerazione storica.
Fra qualche tempo, quando si parlerà di questi ultimi 200 anni, questi
stessi verranno indicati come "età dei combustibili fossili" al pari dell'età della pietra, età del bronzo e quella del ferro.
Risulta chiaro che tutto ciò che ci circonda, dagli abiti agli alimenti,
dai farmaci ai prodotti utilizzati in agricoltura deriva dallo sfruttamento
dei combustibili fossili. Questo ha determinato sia la prima che la seconda rivoluzione industriale.
Una rivoluzione industriale si ha quando un nuovo sistema di produzione di energia si fonde con un nuovo sistema di comunicazione. La
prima rivoluzione è avvenuta con lo sfruttamento del carbone e con
trasporto su ferrovia, la seconda con lo sfruttamento del petrolio e
metano insieme alla telecomunicazione e all'informatica.
Possiamo affermare che oggi stiamo vivendo "il crepuscolo dell'età
dei combustibili fossili" e l'inizio di una "terza rivoluzione industriale"
basata su un nuovo modo di produrre energia, quella da fonti rinnovabili e di comunicare: Internet.
Oggi Internet viene usato come mezzo di trasmissione di informazioni,
ma si inizia a pensare ad una Internet dell'energia.
Ognuno di noi diventerà produttore di energia, fotovoltaico, solare
termico, geotermia, biogas, minieolico, biomasse che utilizzerà per
l'autoconsumo, il resto poi verrà immesso in rete.

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Già l'Europa ha stanziato 1000 miliardi per la realizzazione di una Infrastruttura per una Internet dell'energia.
Questo comporterà la nascita di centinaia di migliaia di aziende che
lavoreranno a tale realizzazione e milioni di posti di lavoro, ma soprattutto determinerà uno sconvolgimento dei rapporti di potere.
Da una situazione attuale, dove al vertice si trovano i poteri finanziari
e politici, legati alla produzione di energia da fonti fossili, dove il rapporto di potere è dall'alto verso il basso, si passerà ad un rapporto
paritario.
Questo spiega le resistenze che si incontrano affinché questo mutamento inevitabile si possa realizzare. Si ha tutto l'interesse, economico
e politico ad ostacolarlo. La strada è però obbligata. I motivi sono diversi. Primo è che le fonti fossili sono in via di esaurimento.
Secondo che non sono più sufficienti e non possono soddisfare la sete
di approvvigionamento delle nazioni emergenti.
Infine, ma certo non in ordine di importanza, i risvolti negativi sull’ambiente che tale sfruttamento comporta in termini di surriscaldamento.
Studi confermano che se non ci sarà una netta inversione di tendenza
alla fine del secolo, saranno irreversibili alcune condizioni che determineranno un processo di estinzione di specie animali e vegetali.
Da quanto detto risulta chiaro che soggetti che dovrebbero creare i
presupposti per partecipare a questa rivoluzione sono le istituzioni
transnazionali, l'Europa, e Nazionali. La prima sta svolgendo il suo
ruolo di leader, tanto è che siamo per ora più avanti degli Stati Uniti e
lo afferma un Americano, Jeremy Rifkin, consulente per queste problematiche della comunità europea.

questa è la strada principale, non trascurando le eccellenze agro-alimentari, turistiche e paesaggistiche del nostro territorio ed avere di
conseguenza l'entusiasmo che necessita per percorrerla.
Una volta maturata tale convinzione si potrà passare ai fatti, convinti
che questa opportunità non dipende esclusivamente da noi ma che
possiamo fare molto.
Ecco perché riteniamo che questo tema debba avere un ruolo centrale e qualificante nel nostro programma per i motivi etici ed economici appena accennati.

Come possiamo noi piccoli comuni partecipare come attori a
questo cambiamento?
Quale contributo possiamo dare?
Per prima cosa dobbiamo fare uno sforzo culturale e convincerci che

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Cosa possiamo e dobbiamo fare?

Programmi strategici adottati o a cui si è aderito:
Piano Provinciale per il Potenziamento raccolta differenziata rifiuti
solidi urbani (vedi anche relazione su A.M.S.)
Risultati raggiunti:
• Percentuale annuale 2013 di differenziata 50%
• percentuale max 63%

1- Informazione e sensibilizzazione nelle nostre comunità con particolare attenzione verso i giovani e le scuole. Questo servirà a creare
una nuova coscienza e a mitigare quell'atteggiamento di rifiutoverso
una innovazione giusta e sacrosanta.
2- Utilizzare tutte quelle forme di adesione che permettano di accompagnare e controllare il nostro percorso. Adesione al Patto dei Sindaci Europei, ai Contratti di Fiume per esempio.
3- Mettere in piedi quelle iniziative che si possono realizzare con interventi di capitali privati, a costo zero per i comuni, ma che permettano
opere pubbliche finalizzate alla produzione di energia da fonti rinnovabili, all'efficientamento ed al risparmio energetico.
Per esempio: "Esternalizzazione e bando per l'efficientamento
dell'illuminazione pubblica."
4- Porsi come fine, attraverso una raccolta differenziata spinta, l'obiettivo appunto "Rifiuti Zero" non è una bestemmia: è possibile e realizzabile.
5- Redigere regolamenti edilizi finalizzati ad una edilizia ad impatto zero
e verificare la possibilità di intraprendere un percorso per uno studio
di un piano regolatore che non guardi ad ulteriori cementificazioni,
ma alla ristrutturazione e all'efficientamento energetico.
6- Facilitare e realizzare ogni iniziativa tesa alla produzione di energia da
fonti rinnovabili.

Patto dei Sindaci (Covenant of Mayor) - riferimento Deliberazione
di C.C. n. 67 del 22/12/2011-Principali obiettivi:
• ridurre le emissioni di CO2 nel territorio comunale di oltre il 20%
attraverso l'attuazione di un Piano di Azioni per l'Energia Sostenibile (P.A.E.S.)
• miglioramento del 20% dell'efficienza energetica
• contributo del 20% delle fonti rinnovabili per la produzione di
energia
• attuare un processo partecipato che preveda il coinvolgimento dei
cittadini, al fine di sviluppare un Piano di Azione che indichi politiche ed azioni condivise
n. 21 Azioni programmate: (vedi l'estratto allegato del PAES Piano di
Azione per l'Energia Sostenibile)
Progetto More & More reusing&recycling (Il Comune di Magliano
Sabina è stato premiato per questa partecipazione)
Principali obiettivi:
• sperimentare e introdurre metodologie nella gestione dei rifiuti
attraverso la creazione di filiere (…), con l'obiettivo di ridurre la
produzione dei rifiuti, in particolar modo la frazione non destinata
a riciclo ma a smaltimento, intervenendo sulla capacità di riutilizzo
e di riciclaggio localmente disponibile.

Abbiamo iniziato in questi 5 anni tale percorso virtuoso con numerosi risultati e riconoscimenti. Ci impegniamo a continuare su
questa strada convinti che sia un dovere verso le generazioni future ed una grande opportunità per l'economia.

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Contratto di Fiume
Principali obiettivi:
• Valorizzazione del sistema fluviale ai fini naturalistici e turistici nell'ambito e attuazione del progetto di navigabilità del Tevere;
Azioni previste:
> mitigazione del rischio idraulico
> tutela e valorizzazione del bene fluviale
> riduzione dell'inquinamento delle acque sia superficiali
che sotterranee
> miglioramento delle condizioni di fruibilità
> riqualificazione paesistica dei luoghi storico-culturali presenti
> tutela della biodiversità
Attività specifiche a cui si è lavorato
Ottimizzazione delle risorse idriche attraverso la riorganizzazione
del sistema idrico integrato
Risultati raggiunti:
• investimenti economici, di attrezzature e personale per garantire il
costante rendimento dell'impianto di abbattimento arsenico presso
la sorgente Barco;
• potenziamento pozzo presso la sorgente Barco
• rifacimento pozzo località Colle Elmo
• ottenimento autorizzazione allo scarico per l'impianto di depurazione di San Tomao da parte della Provincia di Rieti
• riconversione dei 2 impianti di Gioie e Santa Croce da impianti di
depurazione a impianti di accumulo e trattamento prima pioggia
• istallazione sistemi di monitoraggio e allarme

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Obiettivi specifici da sviluppare
• Incentivazione ai processi di partecipazione degli uffici Comunali a
sistemi di certificazione di qualità ambientale;
• Sviluppo indagini sullo stato dell'ambiente del territorio riguardo a:
Risorse idriche
Qualità dell'aria
Suolo e sottosuolo
Verde urbano, aree naturali e biodiversità
Energia
Rifiuti
Rumore
Mobilità e trasporti
• Redazione Piano Energetico Comunale
• Sistemazione e valorizzazione dei percorsi naturalistici mediante il
recupero dei vecchi tracciati stradali;
• Valorizzazione delle aree boschive

Sviluppo utilizzo fonti energetiche rinnovabili ed efficientamento
energetico edifici pubblici
Risultati raggiunti:
• realizzazione parco fotovoltaico località Case Ruffini
• realizzazione impianti fotovoltaici sulle coperture edifici scuola materna e scuola elementare
• realizzazione impianto fotovoltaico a servizio edificio ex Convento S.
Maria delle Grazie
• finanziamento progetto di efficientamento palazzetto dello sport
(sostituzione copertura in eternit e installazione nuovo impianto fotovoltaico)
Programmi strategici da sviluppare
Magliano Sabina (La Sabina) "un territorio rinnovabile"
Energia da fonti rinnovabili integrate, gestione delle acque, verde urbano, reti energetiche intelligenti, mobilità sostenibile, misure economiche e giuridiche: sono scelte indispensabili per uno sviluppo
sostenibile, duraturo e prospero dei nostri territori

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URBANISTICA
“PIANO URBANISTICO
COMUNALE GENERALE”
La nostra sensibilità nei confronti dell’ambiente e la crisi edilizia degli
ultimi anni hanno determinato il nostro atteggiamento nei confronti
di questa tematica.
Fin dal 2010, con l’adozione del nuovo regolamento edilizio, nell’impostazione del nuovo PUCG, è stata sottolineata l’esigenza di una riduzione del consumo del suolo e l’obbligatorietà, negli interventi di
ristrutturazione edilizia e di ristrutturazione urbanistica, di installare impianti che fanno ricorso a fonti energetiche rinnovabili, al fine di soddisfare il fabbisogno energetico nella misura minima del 50%.
Abbiamo approvato il Piano di zonizzazione acustica e quello di
micro zonizzazione sismica; chiuso le lottizzazioni della zona artigianale di Francellini, di loc.Madonna Grande, Collecece; definito la variante in loc. Giglio; realizzato il Piano Attuativo di Collemicotti.
Forte è stato l’impegno per un nuovo Piano Regolatore, al passo con
i tempi, e che concludesse situazioni irregolari annose.

Livello di attuazione
Il Comune di Magliano Sabina ha avviato la procedura per la formazione del P.U.C.G., con D.G.C. n.148 del 22.09.2010.
La L.R.38/99 "Norme di Governo del Territorio", negli articoli 29 e 30,
fissa i contenuti dei Piani Urbanistici Comunali Generali in disposizioni strutturali e programmatiche.
Le disposizioni strutturali recepiscono le individuazioni della pianificazione sovraordinata e la vincolistica territoriale, e sono finalizzate:
- a delineare i cardini dell'assetto del territorio comunale;

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ad indicare le trasformazioni strategiche comportanti effetti di
lunga durata;
- a tutelare l'integrità fisica e l'identità culturale del territorio comunale.
Le disposizioni programmatiche specificano le disposizioni strutturali
del P.U.C.G. precisandone i tempi di attuazione ed in particolare.

• La seconda fase "definitiva", si avvia a conclusione della Conferenza
di Pianificazione e consiste nella predisposizione e quindi adozione
del Piano Urbanistico Comunale Generale nella sua parte strutturale.Il
Comune di Magliano Sabina, ad oggi, ha avviato le previste consultazioni con la Regione Lazio e Provincia di Rieti per l'avvio della
procedura di formazione del nuovo strumento urbanistico ed ha
concluso la prima fase "preliminare" del Piano predisponendo:

Le modalità di adozione ed approvazione del Piano Urbanistico Comunale, fissate dagli articoli 32 e 33 della stessa L.R.38/99, si suddividono in due fasi: preliminare e definitiva.

1. "Documento Preliminare di Indirizzo" .
2. Rapporto Ambientale Preliminare (V.A.S.)
ai sensi del D.L. 152/2006

• La prima fase "preliminare", consiste nell'adozione del "Documento Preliminare di Indirizzo" che deve contenere:
- la relazione sulle linee di sviluppo storico delle trasformazioni del
territorio comunale ed il loro rapporto con gli strumenti di pianificazione comunale;
- la descrizione territoriale ed ambientale, costituita da analisi conoscitive estese all'intero territorio comunale;
- la quantificazione del patrimonio edilizio esistente, ivi compresa la
suddivisione tra edilizia legale ed abusiva;
- la relazione sull'evoluzione storica e sulla struttura della popolazione residente;
- la definizione e quantificazione della struttura dei servizi pubblici
esistenti;
- gli obiettivi che lo strumento urbanistico proposto intende perseguire;
- la cartografia in scala adeguata dell'assetto urbano attuale, del
piano generale vigente e della sintesi della proposta di piano.
Unitamente al Documento Preliminare di Indirizzo deve essere avviato il Processo di V.A.S. (Valutazione Ambientale Strategica) con
l'elaborazione del "Documento Ambientale Preliminare" al fine di
acquisire, attraverso una Conferenza di Pianificazione, i pareri di
compatibilità rispetto agli strumenti o agli indirizzi della pianificazione territoriale e paesistica regionali e provinciali.

Il Documento Preliminare di Indirizzo del Piano Urbanistico Comunale
Generale è stato adottato dal Consiglio Comunale di Magliano Sabina
con Delibera di Consiglio Comunale n.26 del 04.07.2012.
Il Documento Preliminare di Indirizzo del Piano Urbanistico Comunale
Generale è stato redatto e concluso con la condivisione di tutte le forze
politiche locali ed anche dei tecnici operanti sul territorio comunale.
Nel Documento Programmatico del nuovo Piano, L'Amministrazione
Comunale ha voluto indirizzare le future linee di sviluppo del territorio comunale nella valorizzazione, nella riscoperta delle risorse radicate nel proprio "ambiente", affinché il processo di "sviluppo
economico" possa iscriversi all'interno della eco compatibilità degli
interventi antropici e del miglioramento della qualità della vita nel
territorio di Magliano Sabina.
Gli obiettivi che l'Amministrazione Comunale seguirà per la formazione
del nuovo Piano Urbanistico Generale sono:
• la partecipazione dei cittadini alle scelte effetuate,
• la sostenibilità ambientale,
• razionale uso e ridotto consumo del suolo,
• tutela, gestione e valorizzazione delle risorse che il territorio mette a
disposizione, sia che esse siano di natura ambientale che antropica,
• rigenerazione e riqualificazione a livello urbano ed extraurbano.

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Sintesi di obiettivi e strategie fissate dal Documento Preliminare di Indirizzo approvato
dall'Amministrazione Comunale:
"SISTEMA AMBIENTE MAGLIANO SABINA" OBIETTIVI E STRATEGIE PER AMBITO DI INTERVENTO TERRITORIALE
OBIETTIVI

STRATEGIE - AZIONI

1. Sistema dell'ambiente e del paesaggio
Valorizzazione della identità territoriale assumendo come capisaldi
dello sviluppo le qualità paesaggistiche - ambientali e le attività e
produzioni agricole.
Recupero e valorizzazione del "Sistema ambiente di Magliano Sabina",
in particolare quello di pianura interessato dalla grande viabilità (autostrada e Flaminia) e dal fiume Tevere, come supporto di nuova promozione economica e turistica.

Valorizzazione dei caratteri percettivi del territorio ed eliminazione
delle criticità persistenti, favorendo e incentivando interventi di trasformazione e recupero delle criticità ambientali del costruito e non,
presenti lungo l'asse della via Flaminia e Autostrada del Sole, (dal confine con l'Umbria fino al confine con il Comune di Civita Castellana) e
in località Ex Fornace. Riconnessione della rete ecologica della pianura fluviale anche mediante interventi infrastrutturali che tengano in
considerazione la presenza del Porto Fluviale di Foglia, finalizzati alla
valorizzazione turistica del corridoio ecologico primario.
Riordino urbanistico ed ambientale lungo tutto l'asse della via Flaminia e dell'Autostrada del Sole, mediante la definizione di zone a caratterizzazione funzionale mista (commerciale - ricettivo - artigianale residenziale finalizzate alla creazione di un "Portale della Sabina" unitamente ad interventi di riqualificazione ambientale con zone di verde
attrezzato e di potenziamento della vegetazione.

2. Sistema geologico - idrogeologico
Ridurre al minimo espansioni insediative soprattutto in aree con situazioni di degrado geomorfologico. Considerare consolidamenti delle già urbanizzate seguendo linee di
sviluppo naturali lungo gli assi morfologici principali

Salvaguardia del territorio da fenomeni di dissesto idrogeologico

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OBIETTIVI

STRATEGIE - AZIONI

3. Sistema agricolo e produttivo
Valorizzazione del sistema agricolo: aziende, prodotti, colture, territorio.
Riqualificazione e riorganizzazione sul territorio dei sistemi produttivi ed
attivazione di nuove filiere produttive basate sulla valorizzazione delle risorse patrimoniali ed ambientali.

Conservazione del paesaggio rurale-agricolo come bene finito e
come vero e proprio segno di "genius loci", mediante normative
edilizie specifiche.
Conferma e potenziamento in zona Campitelli del principale polo produttivo artigianale del Comune.
Conferma e potenziamento della zona artigianale in località Ex Fornace.
Uniformare la zona Francellini- casello A1 verso la sua naturale vocazione artigianale e commerciale con una viabilità adeguata.
Previsione di un zona produttiva mista in località Macchia Grande.

4. Sistema insediativo
- Recupero e valorizzazione del Centro Storico attraverso incentivi per
intraprendervi attività di tipo ricettivo, commerciale, ricreativo, artigianale ecc.
- Incentivazione con delle "premialità" di qualsiasi intervento edilizio finalizzato alla riqualificazione e al recupero dell'esistente con criteri di
edilizia ecosostenibile ed all'uso di fonti energetiche rinnovabili.
- Riordino urbanistico e ambientale come "centralità polifunzionali" delle
località urbane di Madonna Grande, Madonna degli Angeli, Berardelli.
- Definizione come "centralità polifunzionali" con carattere agricolo
dei nuclei costruiti lungo la Strada Provinciale di Chiorano, compresa
la località agricola di Chiorano.
- Previsione di appendici di espansione residenziale delle località tra cui
Madonna degli Angeli ( lungo la strada comunale di Collepineto ),
Madonna del Giglio, Foglia.

Qualificazione del complessivo sistema insediativo, affermando in particolare la centralità del Centro capoluogo e favorendo interventi edificatori diversificati e riqualificanti nelle località insediative consolidate
sul territorio.
Limitazione del consumo di nuovo suolo, soprattutto ad uso agricolo,
per nuovi interventi edificatori e/o infrastrutturali.

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OBIETTIVI

STRATEGIE - AZIONI

5. Sistema delle infrastrutture e dei servizi
Riorganizzazione del sistema infrastrutturale, tenendo conto delle scelte
già definite e ottimizzando i flussi di mobilità e valorizzando l'accessibilità ai sistemi urbani e territoriali.

Recupero di sentieri e percorsi attrezzati di tipo pedonale - ciclabile
- equestre come rete di fruibilità turistica di collegamento del territorio collinare con quello fluviale di pianura.

Attivazione di un turismo del territorio e collegato alla realtà romana.

Potenziamento della viabilità trasversale di Colle Pineto

Riqualificazione e recupero di aree degradate per dismissione di attività
e/o compromesse dalle grandi infrastrutture viarie di pianura.

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CONTRATTI DI FIUME - “Un’opportunità per i nostri territori”

la matrice della propria “identità culturale”.
Riconoscere nel bacino la propria “identità culturale” è importante
poiché è da tale riconoscimento che scaturiscono condivisi comportamenti e volontà, azioni di riqualificazione e valorizzazione delle
risorse idriche finalizzate ad uno sviluppo economico sostenibile.
Come si articola un Contratto di Fiume:

Magliano Sabina 22 gennaio 2014
Comuni: Civita Castellana, Gallese, Magliano Sabina, Otricoli
Comune capofila: Magliano Sabina
I contratti di fiume agiscono come un “piano processo” frutto di un
accordo consensuale tra soggetti decisionali che definiscono in
modo cooperativo il plan for planning, ossia il piano d’azione
per la programmazione strategica negoziata e la gestione di un
(sub)bacino fluviale e s’impegnano a rispettarlo.
I contratti di fiume non sono nuovi e ulteriori strumenti urbanistici,
ma vogliono essere delle azioni attuative di obiettivi e strategie dei
Piani Urbanistici Generali.
Promuovono una corretta politica di gestione ordinaria del suolo e
dei fiumi, in termini di prevenzione attiva, vera e grande opera pubblica su cui finalizzare risorse pubbliche e private.
La overnante fa riferimento ad un approccio-sistemico che si basa
sulla responsabilità della società insediata che riconosce nel bacino

Fase diagnostica e promozionale
Su iniziativa dei soggetti promotori, si individua la struttura portante
del CdF, si condivide e si sigla un “Manifesto d’intenti”
Costituzione del Tavolo di concertazione
Istituzione di una Cabina di regia con funzioni esecutive, coadiuvata
da una segreteria tecnica
Documento monografico d’area
Organizzazione delle conoscenze ambientali e socio-economiche
Partecipazione – Piano di Azione Condiviso
obiettivi, azioni
Sottoscrizione del Contratto di Fiume e del Protocollo d’intesa
Condivisione delle risorse e dei reciproci impegni da parte di tutti i
soggetti firmatari
Sottoscrizione del Contratto di Fiume e del Protocollo d’intesa
Condivisione delle risorse e dei reciproci impegni da parte di tutti i
soggetti firmatari.
Il Comune di Magliano Sabina, nello spirito dei propri obiettivi di
sviluppo territoriale fissati nel Documento Preliminare di Indirizzo
del nuovo P.U.C.G., ha aderito alla Carta Nazionale dei Contratti di
Fiume e partecipato ufficialmente al VII e VIII Tavolo Nazionale dei
Contratti di Fiume di Bologna e Firenze ed ha inoltre promosso ed
avviato un “Contratto di Fiume” per la valorizzazione del bacino fluviale del Fiume Tevere unitamente ai Comuni confinanti che gravitano su questo bacino.

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OPERE PUBBLICHE

Anno 2010
Dal 2010 la Regione Lazio, visto il forte indebitamento, ha abolito la
tabella A, cioé i finanziamenti ai Comuni derivanti da poste di bilancio a disposizione dei Consiglieri Regionali, al fine di risparmiare
circa 150 milioni di euro l'anno di investimenti. Ciò insieme ad una
contrazione finanziaria derivata da una forte crisi economica ha determinato non poche difficoltà ai Comuni.
Entrate per trasferimenti di capitali dalla Regione Lazio e Provincia
• € 298.000,00 Autofinanziamento per costruzione loculi cimitero
capoluogo
• € 35.199,20 Proventi alienazione appartamento V. Della Repubblica
• € 56.791,00 Realizzazione Casa della Pace
• € 290.000,00 Realizzazione terrazzo fotovoltaico 27KW ed efficientamento energetico
Ostello
• € 240.000,00 Messa a norma sismica e statica Istituto scolastico Sandro Pertini
Assunzione mutui
• € 150.000,00 Variante Parcheggio Fontanelle
• € 120.000,00 Filtraggio Pozzo Collelmo
• € 108.000,00 Arredo urbano per Centro Commerciale Naturale
• € 50.000,00 Toponomastica
• € 96.000,00 Manutenzione straordinaria strade
• € 21.000,00 Realizzazione Biblioteca Comunale - bilancio comunale

Piano investimenti diviso per anni
Anno 2009
Entrate per trasferimenti di capitali dalla Regione Lazio e Provincia
• € 606.250,00 contributo bonifica siti inquinati ( ex Masan )
• € 144.278,00 contributo regionale depuratore San Tomao
• € 150.000,00 contributo regionale costituzione centro commerciale naturale
• € 255.000,00 contributo Parcheggio Fontanelle
Contributi tabella A Consiglio Regionale del Lazio
• € 132.147,00 contributo Piazza Castello di Foglia
• € 300.000,00 contributo Piazza Garibaldi e vie di accesso
Assunzione mutui
• € 200.000,00 Piazza Garibaldi e vie di accesso
• € 96.000,00 manutenzione strade
• € 50.000,00 manutenzione scuole
• € 97.755,00 adeguamento messa
a norma impianti sportivi

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Anno 2011

• € 90.000,00 Riqualificazione Ostello costruzione cucine, bagni e
refettorio
• € 200.000,00 Contributo Ministero Infrastrutture per scuola Elementare
• € 50.000,00 Contributo per pensiline e marciapiedi
• € 20.000,00 Contributo "Balcone sul Tevere", riqualificazione giardini pubblici Assunzione mutui
• € 95.000,00 Manutenzione straordinaria strade
• € 50.000,00 Sistemazione Eco Centro Comunale
• € 77.341,00 Fotovoltaico scuole - integrazione contributo regionale
• € 98.000,00 Lavori servizio idrico integrato

Entrate per trasferimenti di capitali dalla Regione Lazio e Provincia
• € 50.000,00 Progetto riqualificazione Piazza Vittorio Veneto (San
Pietro)
• € 100.000,00 Progetto estensione raccolta differenziata
• € 33.000,00 Contributo acquisto scuolabus
• € 32.000,00 Contributo per la realizzazione del Pucg Comunale
• € 57.372,45 Messa in sicurezza via Santacroce con realizzazione
spazio verde
• € 112000,00 Rifacimento fognature, uscite di emergenza e rupe
Istituto Sandro Pertini Assunzione mutui
• € 42.128,00 Progetto Piazza Vittorio Veneto - integrazione contributo regionale
• € 60.000,00 Acquisto scuolabus - integrazione contributo provinciale
• € 43.000,00 FTT nuovo impianto condizionamento Palazzetto
dello Sport, caldaia scuole elementari, materna e medie, scuola
musica, impianto acqua sanitaria spogliatoi calcio
• € 27.500,00 Acquisizione e realizzazione A.R.C.A. della Cultura in
via Veneto Lotti, sede banda musicale e coro
• € 1.800.000,00 Realizzazione parco fotovoltaico 730KW finanziamento tramite terzi

Anno 2013
Entrate per trasferimenti di capitali dalla Regione Lazio e Provincia
• € 142.049,37 Miglioramento dotazioni idriche rurali, tratto Foglia
- Chiorano
• € 310.700,00 Efficientamento energetico Palazzetto dello Sport
• € 185.000,00 Lavori di adeguamento Ostello e realizzazione ala
nord Assunzione mutui
• € 55.950,63 Miglioramento dotazioni idriche rurali - integrazione
contributo regionale
• € 270.000,00 Lavori servizio idrico
integrato

Anno 2012
Entrate per trasferimenti di capitali dalla Regione Lazio e Provincia
• € 116.011,50 Fotovoltaico scuola elementare e materna
• € 85.271,16 Strada Campone - Colle di Pietrini

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Anno 2014
• Sono in corso le procedure di appalto di € 500.000,00 con FTT (finanziamento tramite terzi) per la riqualificazione dell'illuminazione
pubblica, gli interventi previsti sono:
• realizzazione illuminazione stradale via Flaminia
• estensione illuminazione pubblica via Santacroce
• realizzazione illuminazione pubblica Collelione
• realizzazione illuminazione pubblica Collecece
• realizzazione illuminazione pubblica via Sant'Eugenia (lato impianti
sportivi)
• sostituzione pali via Veneto Lotti
• riqualificazione e messa a norma di tutti e 22 i quadri elettrici e
della rete
• sostituzione delle lampade a vapore di sodio del centro storico di
Magliano capoluogo e della Frazione di Foglia con tecnologia Led
• riqualificazione ed estensione illuminazione via Romana
• Sono in corso le procedure per rispondere al bando Psr misura 125
azione 1 della Regione Lazio per interventi di manutenzione straordinaria di strade rurali,, interventi previsti in Località Boccaperla, Valleventi, Sant'Eugenia (lato Flaminia), Collepineto e San Sebastiano
• Sono in corso rapporti con Genio Civile, Regione Lazio, Provincia
di Rieti e Presidenza Consiglio dei Ministri per riqualificare le
strade presenti nelle zone colpite da calamitá naturale nel febbraio scorso.
In questi 5 anni sono stati attivati investimenti per euro 8.445.743,66.
Naturalmente sono esclusi gli interventi eseguiti con fondi di bilancio correnti.
Avendo lavorato sul decoro urbano e sugli spazi comuni, restituiamo, dopo cinque anni, alla nostra cittadinanza un territorio
più organizzato negli spazi e nei servizi, con una veste estetica
dei centri storici migliorata, al fine di poter promuovere veramente lo sviluppo attraverso il turismo.

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Lavori pubblici conclusi:
-

-

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Riqualificazione Piazza Castello a Foglia
Realizzazione rete ADSL in fibra ottica
Asfaltatura di alcune vie del centro storico ( anno 2010)
Sistemazione Uffici Vigili Urbani
Realizzazione impianto di filtraggio serbatoio di accumulo idrico a
Colle Elmo
Recupero facciate centro storico
Ristrutturazione terrazzo scuola materna
Messa in opera di pensiline attendi autobus
Segnaletica orizzontale centro storico e strade comunali e provinciali
Interventi di Manutenzione straordinaria strade comunali (anno 2012)
strade di Collepineto, Pietrini, Collesala, Boccaperla.
Asfaltatura via Tito Oro Nobili (case ater), realizzazione raccolta acque
piovane e sistemazione rete fognaria Collelione
Realizzazione convogliamento acque piovane via santa Eugenia (
zona impianti sportivi)
Messa a norma sismica istituto scuola Media e Liceo Scientifico
Realizzazione di illuminazione pubblica a led centro storico
Realizzazione Biblioteca Comunale con sistemazione e pavimentazione del giardino antistante
Acquisizione e sistemazione locali Viale Veneto Lotti per utilizzi sociali, sede Banda Comunale e Coro
Interventi di Manutenzione straordinaria impianto rete idrica sorgente
Barco (anno 2012)
Realizzazione impianto fotovoltaico ex Convento S.Maria delle Grazie - Programma "Magliano Solare" 27Kw
Realizzazione parco fotovoltaico località "Case Ruffini" 730 Kw
Accordo con Comuni di Civita Castellana e Fabrica di Roma per distacco delle Frazioni di Borghetto, Sassacci e Quartaccio dall'acquedotto del nostro comune, con un conseguente guadagno di 80.000
litri al giorno di portata
Interventi di adeguamento impianto di depurazione San Tomao

-

-

Lavori pubblici in corso o da appaltare:

Riqualificazione Piazza Vittorio Veneto
Sistemazione strade vicinali Campone-Collecece
Consolidamento frana e costruzione spazio verde strada Santa Croce
Intervento di adeguamento piano terra ex Convento S. Maria delle
Grazie, realizzazione cucine e refettorio
Sostituzione centrali termiche Sede Comunale, edifici Scuole materna ed elementare, edificio Scuola media Museo Civico, Palazzetto dello Sport e locali annessi campo di calcio, Scuola Musica
e Mattatoio Comunale
Parcheggio Via delle Fontanelle
Realizzazione parziale fitodepurazione frazione di Foglia (contenzioso con la proprietà del terreno)
Sistemazione locali Via Manlio - Casa della Pace
Riqualificazione giardini pubblici di Via Mariano Falconi - Verde
Sociale
Realizzazione nuova copertura tetto scuola elementare
Realizzazione n.2 impianti fotovoltaici sugli edifici scuola materna
e elementare 34 Kw
Interventi manutenzione e potenziamento pozzo a servizio sorgente Barco
Realizzazione pozzo Colle Elmo
Realizzazione strada di collegamento parcheggio fontanelle - bocciodromo
Sistemazione facciata Teatro Manlio
Nuovo arredo urbano e segnaletica verticale centro storico
Realizzazione illuminazione facciata sede comunale
Consolidamento Rupe Sud-Ovest Centro Storico
Messa in sicurezza stabilimento ex-Masan
Istallazione nuovi giochi per bambini nei giardini pubblici di Berardelli, Foglia e via Mariano Falconi
Pavimentazione Piazza Garibaldi, Via Cavour, Via Sabina
Realizzazione fontana "Unità d'Italia" in Piazza G. Garibaldi
Estensione rete gas metano in località Verzieri

- Realizzazione nuovi loculi settore D cimitero capoluogo e messa in
sicurezza muro perimetrale di Sud-Est (164 loculi)
- Adeguamento funzionale e informatizzazione Ecocentro per rifiuti solidi urbani in località Campitelli
- Interventi di messa in sicurezza fermate del trasporto pubblico su
gomma, con realizzazione marciapiedi
- Interventi di qualificazione Ostello ex Convento S. Maria delle Grazie
- Efficientamento energetico Palazzetto dello Sport (rimozione copertura e installazione nuovo impianto fotovoltaico con sigillatura dei
giunti tecnici)
- Ampliamento rete acquedotto comunale da Foglia a Chiorano
(1,5Km di nuovo acquedotto)
- Restauro Memoria di Urbano VIII
- Rivisitazione e messa a norma impianto elettrico sorgente Barco e installazione sistemi di telecontrollo
- Gestione servizio pubblica illuminazione tramite F.T.T. (Finanziamento
tramite terzi), con realizzazione nuova illuminazione e sostituzione di
parte dell'esistente
- Manutenzione straordinaria campo da calcio a 11 e realizzazione
campo di allenamento
- Arredo aree pic-nic e area cani Pineta Comunale
- Manutenzione straordinaria e sistemazione area verde viadotto
Santa Maria

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Appalti di Beni e Servizi Pubblici:
- Contrattualizzazione gestione servizio calore (impianti termici comunali) con contestuali interventi di efficientamento energetico (palazzetto dello sport, stanza scuola musica, scuola materna e medie,
spogliatoi campo sportivo)
- Acquisto nuovo scuolabus con compartecipazione
contributo Provincia
- Acquisto Ape Porter con compartecipazione contributo Provincia
- Acquisto massa filtrante per impianto abbattimento arsenico sorgente Barco e gestione impianto
- Dismissione vecchi mezzi e acquisto compattatore portata 90 quintali
e compattatore 30 quintali per raccolta differenziata.

Patrimonio:
- Acquisizione terreno località Madonna Grande (accordo per scioglimento convenzione di lottizzazione "Madonna Grande"
- Taglio colturale bosco ceduo località Monte Comune (Macchiagrande)
- Acquisizione terreni area pubblica località Angeli (Area Festa e
giardini pubblici)
- Acquisizione terreni area pubblica località Chiorano (Area Festa e
giardini pubblici)
- Acquisizione terreno antistante cimitero di Foglia utilizzato a parcheggio
- Acquisizione locale in Viale Veneto Lotti (centro delle associazioni)
- Scioglimento convenzione e acquisizione area pubblica e servici loc.
Collecece
- Intervento di adeguamento
e messa a norma impianti sportivi

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Comunicazione e nuove tecnologie:

Per il futuro questo sarà ulteriormente arricchito sia nella parte informativa sia in quella interattiva in maniera tale da rendere sempre più
accessibile e trasparente l'Istituzione Comunale.
Doteremo diversi punti del territorio di impianti di videosorveglianza
che possano essere un deterrente contro possibili atti vandalici contro
il patrimonio e che possano essere di ausilio alle Forze dell'Ordine per
prevenire reati.
Stiamo realizzando delle applicazioni per smart phone e tablet con servizio pop-up gratuite agli utenti per permettere una maggiore divulgazione delle informazioni in ambiti importanti come la raccolta
differenziata, la cultura, sport e turismo, la Protezione Civile e info a carattere generale.

Solo 5 anni fa il territorio Comunale di Magliano non era coperto da reti
di connessione ad Internet che gli permettessero di essere al passo con
i tempi e di sfruttare le potenzialità offerte dalla rete. Abbiamo lavorato
molto per eliminare il digital divide affinché il nostro Comune avesse finalmente la Connettività ADSL in fibra ottica che, integrata con i servizi
offerti da imprenditori privati, copre praticamente quasi tutto il territorio.
Abbiamo realizzato: Hot-Spot pubblici (wi-fi free zone) in Piazza Garibaldi, Giardini Pubblici, Impianti Sportivi ed Ostello che permettono ai
cittadini e ai turisti di connettersi alla rete gratuitamente. Questi saranno
estesi ad altri punti della nostra Città e in varie Località del Comune soprattutto nei punti di maggiore aggregazione giovanile.
Abbiamo creato un nuovo portale web Comunale dal quale i cittadini
possono trarre importanti informazioni e fruire dei Servizi offerti con la
massima trasparenza, unitamente a due profili facebook, Polizia Municipale e Servizi Sociali, al fine di ampliare l'offerta di importanti informazioni per la vita di tutti i giorni.
In questi 5 anni abbiamo fornito di accesso ad internet strutture fondamentali per la vita sociale della nostra comunitá come: il Centro Anziani,
Museo Civico, Caserma Protezione Civile, Palazzetto dello sport,
Ostello, sede Pro-Loco e Biblioteca Comunale.
In questi anni abbiamo aderito e realizzato progetti di e-gov intercomunali come:
Progetto A.I.S.P. -Ambiente Insieme si Puó
Progetto A.L.I.
Progetto Educare
Progetto S.T.L.
Progetto Sabinamark
Progetti che hanno permesso di fornire hardware e software per la
gestione di servizi alla persona sia al Comune che all'Istituto Omnicomprensivo di Magliano Sabina

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Formazione:
- Progetto L.R. 30/96 marketing territoriale (Finanziato dalla Regione
Lazio).
- Corso di formazione per operatori turistici e incubatore d'impresa,
anche al fine dell'individuazione del soggetto gestore dell'Ostello
Comunale( Finanziato dal G.A.L. Sabino).

Azioni per l'efficientamento energetico:
- Riduzione emissioni CO2, sviluppo sostenibile del territorio
- Approvazione PAES "Patto dei Sindaci"
- Approvazione accordo intercomunale "Contratto di Fiume" ( Comuni di Magliano Sabina, Civita Castellana, Otricoli e Gallese)
- Intervento di efficientamento energetico impianto aerazione a servizio depuratore S.Tomao
- Approvazione convenzione per valorizzazione "certificati bianchi"
- Montaggio nel centro storico di n.87 punti luce con tecnologia a
led Istallazione "casetta dell'acqua" in viale 13 Giugno
- Impianti fotovoltaici per circa 800 Kw
- Impianto a pannelli solari per acqua sanitaria impianti sportivi

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La programmazione per il futuro parte da quanto già realizzato 5 anni trascorsi e programmato negli ultimi 3:

prenderanno i lavori per la costruzione dell’impianto)
- Impianto di depurazione in loc. Macchiagrande da realizzare per
circa 70.000 euro con fondi comunali e il restante 50% con finanziamento regionale da reperire

- Rotatoria ingresso Magliano con fondi comunali

- Impianto di depurazione in loc. Angeli e Berardelli: già redatto
progetto preliminare per individuare il percorso e la localizzazione
dell’ impianto che sarà realizzato con fondi ricavati dalla vendita della
lottizzazione di loc. Collemicotti

- Parcheggio presso l’Ufficio Postale con finanziamento regionale
- Completamento parcheggio “Fontanelle”
- Parco Comunale presso la Pineta, attrezzato e organizzato per sport,
benessere ed educazione ambientale per le scuole

- Scuola Elementare: ottenuti 200.000 euro dal Ministero delle Infrastrutture, realizzato progetto esecutivo per la messa a norma sismica
statica dell’edificio; siamo in attesa della graduatoria finale per l’assegnazione di fondi regionali per iniziare i lavori.

- Rifacimento e copertura del campo da calcetto presso gli impianti
sportivi

- Strada Madonna di Uliano: ripristino del sentiero naturalistico
fino alla Fonte con il l’aiuto delle associazioni e progettazione in
collaborazione con la Confraternita della Madonna di Uliano per
la promozione e fruibilità del Santuario e della fonte.

- Piscina presso Ostello
- Marciapiedi in loc. Angeli
- Completamento pavimentazione del centro storico

Ci impegniamo ad analizzare le problematiche degli Imprenditori
Agricoli riguardo la possibilità di irrigazione delle colture sulla piana
del Tevere. Proporremo ai titolari delle Aziende la costituzione un
Consorzio Irriguo con il fine di realizzare pozzi e relative canalizzazioni di distribuzione dell’acqua. Ciò potrebbe portare ad una intensificazione delle coltivazioni.

- Completamento segnaletica artistica centro storico
- Efficientamento illuminazione pubblica ed estensione della stessa
in zone non fornite come da bando già pubblicato
- Ristrutturazione del Bocciodromo e dei servizi annessi
- Impianto di fitodepurazione a Foglia: (concluso il contenzioso a favore del Comune circa la localizzazione dell’impianto, a breve ri-

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Piscina comunale:
Qualche parola in più riteniamo doverla scrivere riguardo a questo
particolare argomento.
Abbiamo realizzato il progetto e acquisito i pareri necessari per la costruzione della piscina comunale; al momento di iniziare l'iter dell'appalto abbiamo dovuto e voluto dirottare i fondi stanziati per ricostruire
un pozzo, necessario al fabbisogno idrico del territorio. Per persone
responsabili, quali siamo, la scelta è stata relativamente semplice:
rifornire di acqua tutti i rubinetti del paese anziché avere un tornaconto elettorale. Il pozzo di Collelmo serve le zone di Pietrini, Angeli,
Berardelli, Mazzamora, Chiorano e Collesala, zone abitate, dove sono
presenti diversi insediamenti produttivi che, per la difficile morfologia
del territorio, contano sull'acqua pubblica per sopravvivere. Tra persone
serie ci si intende subito: con uno stanziamento di 150.000 euro abbiamo scavato un pozzo secondo le migliori tecniche, aiutati anche da
meravigliosi cittadini che hanno messo a disposizione la propria professionalità gratuitamente. In un mese, a luglio 2013, abbiamo risolto il
problema definitivamente recando un servizio efficiente a voi concittadini tutti. Domani, con la vostra fiducia rinnovata, saremo in grado di
realizzare finalmente l'agognata piscina comunale e non fine a se stessa
ma immersa in una struttura che già sta dando lavoro e speranza a giovani maglianesi.
Tra persone serie ci si intende facilmente, ecco perché siamo sicuri che
al posto nostro avresti preso la medesima decisione e sosterrai con forza
insieme a noi l'idea che la piscina comunale si può realizzare ora che ci
sono le condizioni adeguate.

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Acquedotto:

Cosa stiamo facendo
e cosa faremo riguardo l’acquedotto:

Parlare di acquedotto nel nostro paese è sempre stato un argomento
delle campagne elettorali passate. Investire e migliorare nell' acquedotto è stato il nostro impegno giornaliero, ricco di difficoltà ma fecondo di soddisfazioni. Abbiamo trovato un sistema con grandi criticità
sia in termini quantitativi che qualitativi: poca acqua, in certe stagioni
pochissima, e ricca di arsenico. Gli investimenti sono stati ingenti.
- Due pozzi, Collelmo e sorgente Barco
- Stazione di filtraggio
- Contenzioso con Zilio per migliorare e efficientare il sistema del dearsenificatore con conseguente inserimento insufflatore di co2 e aumento di portata da 13 a 19 litri secondo
- Ricariche idrossido ferrico dearsenificatore
- Rifacimento impianto di allarme e elettrico delle adduzioni
- Distacco rami di Borghetto, Sassacci e Quartaccio
- Inserimento misuratori di portata e elettrovalvole
- Nuovo ramo di acquedotto, Foglia-Chiorano, 1,5 km ex novo
- Diverse sostituzioni di rami di acquedotto nei territori di campagna
- Mappatura linee principali e bottini di scambio
Dopo 27 anni, l'Amministrazione Graziani è riuscita in una operazione politico-amministrativa importantissima: il distacco della conduttura che serviva le frazioni di Sassacci e Quartaccio, a breve
toccherà anche Borghetto, nei comuni di Civita Castellana e Fabrica
di Roma. Ciò ha comportato notevoli risparmi in termini economici,
80.000 litri al giorno in più nelle nostre condutture, ma soprattutto,
unitamente al raccordo Foglia-Chiorano, la creazione di un sistema
acquedottistico ad anello, equilibrato e con dati certi, base necessaria per una gestione attenta e ottimizzabile.
Oggi possiamo dire che la gestione del nostro sistema acquedottistico
è programmabile... ed è programmata!

Dobbiamo terminare la mappatura, inserire un telecontrollo di pressioni
del sistema, leggerne i dati e procedere all'inserimento di valvole per risolvere definitivamente i problemi in alcune zone del territorio, oggi ciò
è possibile. Abbiamo realizzato una struttura amministrativa, con l'aiuto
di professionalità esterne, che sta raccogliendo i dati necessari. Dobbiamo raddoppiare il volume del serbatoio Santa Croce per portare la
riserva ad una autonomia di 48 ore. Ultima azione importante: con
l'aiuto della Regione Lazio dovremo realizzare una conduttura per raggiungere l'adduzione più vicina del Consorzio Acqua Media Sabina, la
cui struttura amministrativa ha già accettato la nostra richiesta preventiva, al fine di miscelare l'acqua proveniente da Fabrica di Roma in
modo da risolvere stabilmente il problema Arsenico che comunque
oggi, attraverso le modifiche apportate al dearsenificatore fino ad
oggi, rimane sotto controllo.

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SANITÀ
È questo un argomento centrale per tutta la cittadinanza Maglianese ed ognuno dovrebbe affrontarlo tenendo al primo posto gli
interessi di tutti e non di parte.
Qualcuno non si è fatto scrupolo di strumentalizzare la vicenda del nostro Ospedale solo a questo scopo.
Abbiamo fatto l'impossibile, contro tutti, avendo al fianco finti alleati
che avevano a cuore soprattutto la loro affermazione personale.
Ciò è oggi confermato da un cambio di comportamento repentino, che li vedeva prima chiedere un Ospedale, e poi, con il cambio politico in Regione, accontentarsi di un poliambulatorio.
L'atteggiamento tenuto da alcuni rappresentanti locali di un Partito,
non riusciamo a comprenderlo e non lo comprendono nemmeno i
Maglianesi.
Troppo facile sarebbe oggi per noi assumere il loro stesso comportamento di fronte alla vicenda del Marzio Marini.
Potremmo benissimo dire:
"Voi avete accusato questa Amministrazione di aver avuto una responsabilità nella riconversione del nostro Ospedale. Bene, ora che
siete al governo della Regione Lazio, annullate il decreto 80 e ridateci quanto avevamo".
Ma noi siamo stati e restiamo persone responsabili, corrette e coerenti,
come abbiamo dimostrato anche stando in opposizione sostenendo l’allora Sindaco Lini quando già si prospettava la chiusura dell’Ospedale.
Così continuiamo la nostra battaglia iniziata nel 2010 a favore
del "Marini" affinché torni a rappresentare quel punto di riferimento che era per la Bassa Sabina.
Oggi, come allora, ribadiamo la nostra ferma posizione, dettata
anche dalla consapevolezza delle esigenze del territorio e dei
suoi abitanti.
È per questo motivo che continueremo a richiedere con forza e

tenacia quanto approvato nella delibera del Consiglio Comunale
nr. 42 del 2010, frutto del risultato del tavolo tecnico
riunitosi nella sede della Provincia di Rieti.
Ricordiamo che a quel tavolo parteciparono i Consiglieri Regionali Perilli e Cicchetti, l'Assessore Bigliocchi in rappresentanza
del Presidente della Provincia Melilli, il Capogruppo di minoranza Costini, il Sindaco Graziani di Magliano e per la minoranza,
il Consigliere Di Basilio.
In quella delibera chiedevamo:
- un Pronto Soccorso
- almeno 22 posti per acuti
- day-surgery e day-hospital
come presidio unico ospedaliero Rieti-Magliano-Amatrice.
Tutto questo in aggiunta a quanto prevedeva il decreto 80: attività ambulatoriale, diagnostica, degenza infermieristica.
Non possiamo che ribadire con forza quanto chiesto dal tavolo

30

anche per volume, uno dei primi centri di chirurgia bariatrica del Lazio
(ed a livello nazionale).
L'ospedale di Civita Castellana risente tuttavia delle limitazioni legate
alla carenza di spazi e di risorse per molte attività. In particolare l'aumento dell'attività chirurgica maggiore ha comportato un notevole allungamento della lista d'attesa per l'attività di day surgery (che
naturalmente assume una priorità inferiore a tutta la patologia neoplastica o funzionale maggiore) ed anche l'attesa per un intervento di chirurgia dell'obesità sfiora, ormai, l'anno.
L'unità di Medicina di Civita Castellana risente dei problemi legati ad
una degenza media troppo lunga, e molto spesso la permanenza
prolungata è dovuta all'impossibilità di reperire posti letto post-acuzie, stante l'enorme carenza regionale delle strutture di lungodegenza, RSA, riabilitazione ed anche di degenza infermieristica.
D'altro canto è impossibile ad oggi, per la maggior parte dei pazienti ricoverati presso la struttura, accedere alla vicina degenza infermieristica di Magliano Sabina.
L'ospedale di Magliano Sabina, prima della chiusura ad opera del Decreto 80 della Polverini, aveva subito una serie di ammodernamenti che
il decreto stesso ha resi vani. Tra questi spiccano la costruzione di tre sale
operatorie complete ed un reparto di fisioterapia, tutto nuovo ed inutilizzato. Dispone inoltre di una quota residua di personale infermieristico che ne garantisce il funzionamento (ad oggi fondamentalmente
per l'attività ambulatoriale, ad es. oculistica) e si avvale della collaborazione di un anestesista che presta parte del suo orario presso la struttura. Sarebbe possibile un progetto di integrazione con l'Ospedale di
Civita Castellana che, come detto in premessa, ha, ad oggi, una lunga
lista di attesa per gli interventi in day surgery, utilizzando il personale infermieristico già disponibile, ampliando la quota di orario dell'anestesista presso la struttura, ed avvalendosi
del personale medico della chirurgia di Civita

tecnico e recepito dall'intero Consiglio Comunale di Magliano.
Siamo sempre convinti che qualsiasi soluzione alternativa a quanto
proposto nella nostra delibera nr. 42 non può essere accolta se non
in via provvisoria.
Questo perché le intenzioni dell'attuale Commissario Regionale
Presidente Zingaretti e della dirigenza ASL sono quelle di realizzare una "Casa della Salute"!
in pratica quanto previsto già nel decreto 80 con un nome diverso!
Noi affermiamo che questo non può bastare ai Maglianesi e agli
abitanti della Sabina.
Avanziamo inoltre due proposte che possono migliorare l’eventuale casa della salute:
- 40 posti di RSA (Residenza Sanitaria Assistita)
È questo un progetto in stato avanzato sottoposto dal Sindaco
sia alla precedente Amministrazione Regionale che all'attuale dirigenza della ASL.
Abbiamo messo a disposizione un milione di euro del nostro Comune (ex art. 20) e relativo progetto per ristrutturare un reparto del
nostro Marzio Marini a fine di poter realizzare i 40 posti RSA.
Inoltre auspichiamo una fattiva collaborazione ed integrazione con
l’Ospedale di Civita Castellana.

Questo è il nostro progetto:
L’Ospedale di Civita Castellana negli ultimi anni ha subito un notevole
incremento qualitativo e quantitativo delle sue prestazioni nei reparti
che sono rimasti dopo i tagli subiti ad opera del Decreto 80. Una delle
attività maggiormente significative svolte dall' Unità di Chirurgia è quella
della Chirurgia dell'Obesità. Ogni anno vengono svolti dai 100 ai 150 interventi chirurgici per l'obesità (ai quali devono essere aggiunte almeno
un centinaio di prestazioni endoscopiche per l'obesità), ed è pertanto,

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altrove per carenza di posti letto.
Ad oggi non esiste alcun centro nella Regione Lazio dedicato al trattamento intensivo riabilitativo del paziente obeso.
La pagina web dell'Assessorato alle Politiche Sociali della Regione riconosce la carenza di strutture riabilitative per problemi dell'alimentazione identificando solo due Centri addetti (ASL Roma D e Villa delle
Querce a Nemi, privata convenzionata), al trattamento dei DCA e propone una struttura di riabilitazione residenziale intensiva che si dedichi,
ancora una volta, alla riabilitazione dei DCA. I pazienti obesi del Lazio
che necessitano di trattamento riabilitativo devono rivolgersi oggi in
Abruzzo (Villa Pini a Chieti), Veneto (Policlinico di Abano Terme) o Campania (Caserta - Villa delle Magnolie).
La struttura di riabilitazione del "Marzio Marini", oggi inutilizzata e
appena ristrutturata, sarebbe il luogo ideale per la creazione di un
tale Centro che si potrebbe avvalere dell'indispensabile collaborazione del Centro per la Chirurgia dell'Obesità di Civita Castellana
per il ricovero di pazienti che necessitano di riabilitazione o «very
low calorie diet» prima o dopo l'intervento chirurgico, integrazione
con gli specialisti già disponibili a Civita Castellana (oltre ai chirurghi
sono presenti endocrinologi, diabetologi, pneumologi, ortopedici)
per pazienti destinati o meno ad una terapia chirurgica, ecc. Il Centro necessita di una integrazione anche con specialisti nutrizionisti,
psicologi, riabilitatori, e fisioterapisti.
Oculistica
A Magliano come a Civita Castellana vengono effettuati interventi di
chirurgia oftalmologica ambulatoriale (cataratte) in regime APA. L'intervento in questione ha lunghe liste d'attesa nella Regione Lazio.
Sarebbe possibile integrare i due servizi nelle strutture dell'ospedale
di Magliano in modo da evitare la dispersione delle risorse e liberarne altre che nell'Ospedale di Civita Castellana potrebbero essere
impiegate altrimenti.

Castellana. Ipotizzando due sedute a settimana di questo tipo,
anche con solo 6 o 7 interventi per seduta, si può arrivare ad una
quota di 676 interventi l'anno (6,5x2x52), estremamente rilevante. La
modesta quota di pazienti che a fine giornata non fossero in condizioni di essere dimessi, potrebbe con facilità essere trasportata a Civita Castellana che garantirebbe l'ospitalità notturna.
È ovvio che, per rendere realizzabile questo tipo di progetto, è indispensabile trovare una soluzione amministrativa che consenta di
contabilizzare le prestazioni effettuate in day surgery accreditandole
all'equipe chirurgica di Civita Castellana (accesso mediante RAD dell'Ospedale di Civita Castellana con quota di compartecipazione alla
ASL di Rieti, accesso mediante RAD di Civita Castellana con quota
di "affitto" annuo delle strutture alla ASL di Rieti, progetto sperimentale regionale per lo studio dell'integrazione tra ASL diverse o
altro modello ritenuto idoneo dalle amministrazioni delle due ASL interessate e dalla Regione).
Un accordo tra le due ASL potrebbe consentire l'allargamento dell'accesso alla degenza infermieristica anche a degenti provenienti
dalla Medicina di Civita Castellana e non residenti nella ASL di Rieti.
I pazienti interessati potrebbero essere quelli che non hanno più bisogno di un ricovero per acuti ma non possono ancora essere dimessi da una struttura per ragioni sociali o perché abbisognano
ancora di cure infermieristiche.
Questo consentirebbe una ottimizzazione dell'impiego delle risorse
utilizzate dalla degenza infermieristica di Magliano, il cui tasso di degenza media è ancora sub ottimale e un più rapido turnover delle
degenze di Civita Castellana, consentendo quindi di assistere un
maggior numero di pazienti acuti che oggi vengono invece trasferiti

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POLITICHE SOCIALI

Intendiamo mettere al centro della nostra azione di governo locale
la Persona con i suoi bisogni.
Siamo partiti con una presenza constante e continua nell'ascolto dei
cittadini in difficoltà;
Abbiamo attivato il micro-asilo, servizio affidato alla cooperativa che
gestiva l'asilo nido;
abbiamo premiato, con risorse personali degli amministratori, i giovani meritevoli in ambito scolastico con riconoscimenti anche economici; li abbiamo coinvolti nelle decisioni dell'Amministrazione e
in molte attività e progetti con la legge 328 insieme al Distretto socio
– sanitario, abbiamo organizzato per gli adolescenti una vacanza al
mare all’insegna dello sport;
abbiamo promosso iniziative con la scuola sia per i genitori che per
i ragazzi; l'abbiamo sostenuta oltre che nella collaborazione per la rimozione di disagi, nel sostegno, attraverso un contributo economico
alle famiglie, nella formazione delle classi prime del liceo scientifico,
intitolato a "Mario Tagliacozzo", la cui famiglia ha donato 10.000
euro utilizzati in parte per la realizzazione del laboratorio di fisica;

L'innovazione sociale, con le grandi sfide che la società contemporanea ci propone, riguarda tutti gli interventi che cercano di risolvere i bisogni insoddisfatti. Sono diretti principalmente a gruppi
vulnerabili della società e sanno intercettare e valorizzare la creatività
delle associazioni di volontariato, delle organizzazioni e degli imprenditori sociali per trovare modi nuovi di rispondere a bisogni sociali impellenti a cui non arriva un'adeguata risposta né dal settore
pubblico né dal settore privato.
In un momento storico così complesso, dove il "sociale" e l'"economico" non sono ben definiti, la sfida consiste nel trovare soluzioni
adeguate a soggetti che possono appartenere a categorie sociali
diverse, ma sono accomunate dalla medesima esigenza. Sono saltati
ormai alcuni concetti della modernità solida e siamo a pieno titolo
nella modernità liquida.
È quindi necessario per una vera innovazione sociale avere anche la capacità di innescare mutamenti nell'agire che sono necessari per affrontare le principali problematiche delle società contemporanee, facendo
in modo che gli interventi rivolti ai cittadini siano uno strumento per
nuove relazioni sociali e modelli di collaborazione innovativi.
La sfida perciò consiste nel promuovere cambiamenti comportamentali verso una maggiore responsabilizzazione degli individui in
quanto parte di una comunità.
In poche parole l'innovazione sociale è per le persone e con le persone.
Ha a che fare con solidarietà e responsabilità. È buona per la società e
al tempo stesso rafforza la capacità della stessa società di agire e reagire.
Innanzitutto va specificato che le politiche sociali non sono un capitolo di spesa del bilancio comunale, ma un investimento e una scommessa sul benessere di una città sostenibile e solidale.
Le politiche sociali non devono essere subordinate esclusivamente
a logiche di bilancio, perché la loro azione previene i pesanti costi
derivanti dall'insorgere del disagio sociale in tutte le sue forme.

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• monitorare con maggiore attenzione le nuove povertà dovute alla
solitudine, alla precarietà lavorativa, alle difficoltà abitative e alla diminuzione del potere d'acquisto;
• migliorare i servizi alla persona, erogati attraverso il Piano di Zona;
• istituire un servizio di raccolta delle eccedenze alimentari per una immediata e gratuita ridistribuzione alle famiglie bisognose;
• promuovere lo sviluppo di servizi alla prima infanzia come indicato
recentemente dalla Commissione europea (Comunicazione n. 66 del
17 febbraio 2011) che sollecita gli Stati membri a elevare la qualità
dei servizi per contribuire al raggiungimento degli obiettivi della strategia 2020 per "consentire a tutti i bambini di disporre degli strumenti
per esprimere le proprie potenzialità";
• intercettare, attraverso l'Unione dei Comuni che nascerà, fondi europei per il sociale.

abbiamo sottoscritto un protocollo d'intesa con realtà di volontariato locali; attivato ogni progetto finalizzato alla rimozione di disagi
sociali; realizzato quattro progetti del Servizio Civile Nazionale, avuto
una voce importante nei tavoli di discussione della rete sociale;
abbiamo ristrutturato, in parte, i giardini pubblici; realizzato una serie
di incontri in collaborazione con il Centro Ricreativo Anziani sulla prevenzione delle malattie della terza età e la festa per il trentennale
dello stesso; abbiamo ottenuto un riconoscimento dall'Università "La
Sapienza" di Roma per le politiche d'integrazione nel centro storico;
siamo il primo Comune della Diocesi ad aver firmato un protocollo d'intesa con la Caritas per il contrasto alle difficoltà delle fasce più deboli;
abbiamo aperto uno sportello del C.I.L.O. e realizzato un progetto finalizzato alla certificazione delle competenze di persone che faticano ad
entrare nel mondo del lavoro; innumerevoli interventi particolari per aiutare chi, da solo, non riesce a rimuovere ostacoli sociali e di disagio. Il
nostro dovere è stato quello di essere accanto ai cittadini.
Ora i nostri obiettivi sono finalizzati a:
• promuovere ulteriori iniziative di sostegno educativo ai genitori, con
validi progetti sulla genitorialità;
• favorire lo sviluppo di una rete di solidarietà strutturata in collaborazione con le associazioni di volontariato;
• completare l'asilo nido già iniziato
• migliorare le aree verdi con spazi gioco adatti a tutte le fasce d'età;
• stipulare convenzioni con cinema e teatri di paesi limitrofi;
• creare un sistema di monitoraggio socio-sanitario per garantire la prevenzione della fragilità sociale degli anziani soli;
• garantire un collegamento con le istituzioni scolastiche per favorire
una politica attiva di ascolto dei problemi e difficoltà delle fasce d'età
pre-adolescenziali;
• incentivare scambi culturali in un'ottica di promozione della cittadinanza europea;

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CULTURA
“PATRIMONIO
E RISORSA”
Magliano, per la sua storia, per la sua collocazione geografica, per il
suo paesaggio naturale e urbano, è già uno dei più importanti centri d'interesse culturale della Sabina e dell'alto Lazio. Il primo compito di una buona amministrazione è quello di preservare e, se
possibile, ancora migliorare queste condizioni. Da questo punto di
vista, le nuove pavimentazioni del centro storico, i rifacimenti degli
intonaci, la pulizia delle strade, possono essere considerati le prime
operazioni culturali compiute e da compiere.
La cultura non è una categoria dello spirito, è il patrimonio comune
d'una popolazione, che la rende capace di riconoscersi, di comunicare al proprio interno, ma anche di comunicare con l'esterno. L'inventario dell'esistente è tutt'altro che negativo: si può anzi dire che
mette Magliano ai primi posti delle strutture culturali della regione.
Il Teatro Manlio, con le sue quasi quaranta rappresentazioni nell'arco
degli ultimi cinque anni, ha cominciato ad attrarre pubblico anche da
fuori. La biblioteca, che abbiamo sistemato nella nuova ospitale
sede, è un sicuro punto di riferimento per la popolazione con i suoi
numerosi incontri, le letture, le presentazioni di libri, icorsi, i laboratori, le dotazioni digitali e gli accessi a internet. L'archivio comunale,
ordinato e di facile accesso, rappresenta il primo giacimento culturale della nostra storia cittadina, che infatti continuamente produce
studi e quaderni didattici. Il museo civico archeologico, nella bella
sede di Palazzo Gori, oltre a raccontare le origini più remote della civiltà sabina, ha il pregio di raccontare ai maglianesi la stupenda avventura del gruppo archeologico. La banda e il coro Giacomo

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4. Il museo civico archeologico deve procedere al più presto all'opera di catalogazione necessaria perché sia immesso nel circuito regionale. Deve anche essere sottoposto ad alcune opere di
manutenzione. Detto questo, una città che è divenuta tale nel 1495
e che ha assunto il suo ruolo in epoca moderna non può rispecchiarsi solo in un museo archeologico. Bisogna trovare il luogo
dove possano essere raccolte anche le testimonianze più recenti.
5. Il coro, la banda, come gli altri gruppi e organizzazioni attivi sul
territorio, a cominciare dalla Pro loco, dovranno trovare nell'amministrazione comunale tutta la collaborazione utile al miglior esito
degli eventi di cui sono protagonisti nell'assoluto rispetto dell'autonomia delle diverse iniziative.

Carissimi, che assieme ad altre associazioni hanno trovato finalmente
la loro sede nello spazio polivalente del quartiere nuovo, portano con
grande onore e successo il nome di Magliano attorno.
Il migliore dei mondi possibili, dunque? Evidentemente no: perché
molto si può ancora fare e qualcosa va fatto al più presto.
1. Il Teatro Manlio deve ampliare e rafforzare la sua stagione. Nella felice prospettiva dell'Unione dei comuni della Sabina, questa struttura potrebbe essere la prima a dover fare fronte a quello che in
termini economici si dice un allargamento del mercato. In questa
stessa prospettiva è tutt'altro che velleitario pensare che il Teatro
Manlio possa essere dotato degli strumenti necessari alla realizzazione di produzioni proprie: corsi di recitazione, compagnia stabile,
etc. D'altra parte bisognerà anche provvedere a riportare la sala in
condizione di effettuare proiezioni cinematografiche: questo, ovviamente, non per una programmazione regolare, ma per svolgervi
rassegne su autori o temi, per creare insomma ulteriori occasioni di
incontro e approfondimento culturale.
2. La biblioteca ha bisogno di ulteriore spazio e molto probabilmente può trovarlo là dov'è: in alcuni locali sopra la sua sede. Oltretutto è perfettamente pensabile che il servizio della biblioteca
possa integrarsi con le necessità e le aspettative del previsto
ostello di Santa Maria delle Grazie.
3. L'archivio comunale è la struttura che funziona meglio. Bisogna
ancora rafforzare la sua collaborazione con la scuola. Si può anche
pensare a qualche forma d'incentivo allo studio nell'archivio a beneficio, per esempio, degli studenti dell'ultimo anno di liceo. Ma
Magliano è anche sede dell'archivio della Diocesi di Sabina: dovrà
essere compito dell'amministrazione offrire alla Diocesi la migliore
collaborazione possibile perché il patrimonio storico ivi conservato sia facilmente accessibile a tutti gli studiosi. Analogo discorso
va fatto con la Diocesi a proposito della fruibilità del patrimonio
storico-artistico: in particolare per la chiesa di San Pietro e la cripta
delle Grazie.

Il patrimonio e insieme la risorsa culturale, di gran lunga più grande
di tutte, di cui Magliano oggi dispone è costituito dalle scuole e dai singoli scolari e studenti, dalla scuola materna alla quinta liceo scientifico.
È un vero e proprio giacimento culturale, che rappresenta la speranza
di futuro della nostra comunità. L'amministrazione intende continuare
e accrescere la propria collaborazione con la scuola, in particolare per
ciò che riguarda le dotazioni informatiche e altri incentivi offerti agli studenti. Come espressamente detto dal Dirigente Scolastico in occasione
dell’Open Day per la presentazione dell’offerta formativa, in vista delle
iscrizioni alla casse prima del liceo, “mai nessuna Amministrazione Comunale ci è stata così vicina. Questa Amministrazione ci coccola”. È ciò
che intendiamo continuare a fare. Sarà nostra cura supportare l’istituto
per incrementare l'offerta attraverso corsi di formazione extrascolastici:
sono già allo studio, ad esempio, corsi di scrittura creativa. Anche nella
prospettiva dell'Unione dei comuni, qualsiasi tipo di offerta dovrà sempre meglio aprirsi anche agli studenti provenienti dagli altri comuni.
La cultura è un bene dei maglianesi che deve essere aperto a
tutti. In questa apertura è la chiave del progresso che possiamo sperare. Un teatro ancora più attivo, una rafforzata presenza di scrittori,

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tutti. In questa apertura è la chiave del progresso che possiamo sperare. Un teatro ancora più attivo, una rafforzata presenza di scrittori,
saggisti, intellettuali, artisti, una storia illustre facilmente accessibile
allo studioso come al turista, uno scambio assiduo, fattivo, fra città
e scuola: questa è, se non la ricetta, certamente una parte importante della strategia per superare la crisi economica che ha investito
Magliano, la Sabina e il paese. È anche naturale pensare che per affrontare questo impegno occorrano risorse non di poco conto. Alcune si potranno trovare attraverso la capacità nuova di adesione ai
progetti europei attraverso l'Unione dei comuni. È naturale anche
pensare a forme di associazione - una Società del Teatro? gli Amici
del Museo? - che inducano i concittadini con maggiore disponibilità
economica a dare il loro contributo.
È questo, in ogni modo, il momento in cui Magliano può divenire, con uno sforzo relativo, un centro di attrazione culturale. In questa prospettiva si deve anche pensare a iniziative che possano avere
una valenza potenzialmente nazionale, come la ripresa del Premio
Ferrari, interrotto per i mancati contributi della Regione, e l'indizione
di un Premio Magliano dedicato ai migliori libri di storia locale che
si pubblicano in tutta Italia.

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ATTIVITÀ
PRODUTTIVE
AGRICOLTURA
COMMERCIO
TURISMO
Abbiamo inserito in un unico capitolo questi quattro aspetti della
programmazione amministrativa non a caso.
Le attività produttive, l'agricoltura, il turismo e il commercio, rappresentano per noi, insieme alle opportunità che ci fornisce l'ambiente, altrettante possibili soluzioni alla crisi che stiamo
attraversando e sono tra loro complementari.
Il rilancio del nostro paese non potrà che passare attraverso la valorizzazione di queste cinque realtà che debbono essere collegate fra
loro per il raggiungimento dell'obiettivo di " dare una speranza alla
nostra Magliano".
La promozione del nostro territorio soprattutto su Roma sarà un nostro impegno.
Intendiamo affittare uno spazio in via Salaria con la possibilità di 1015000 contatti visivi al giorno al fine di far nascere curiosità ed invitare a visitare il nostro paese.
Daremo successivamente la possibilità alle aziende locali agricole,
commerciali, di ristorazione di poter utilizzare questo spazio, per proporre la loro attività su Roma.

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Inoltre insieme agli altri 21 Comuni del Patto della Sabina intendiamo acquistare degli spazi pubblicitari presso le aree di sevizio autostradali Flaminia e presso l'outlet Soratte.
Siamo alla ricerca di un locale in una zona di prestigio della capitale,
dove poter aprire un negozio che commercializzerà i prodotti della
nostra terra.
La gestione sarà affidata ad una cooperativa di giovani che, attraverso
la realizzazione di un catalogo, potranno proporre il nostro vino, l'olio,
i prodotti di trasformazione della nostra carne e del latte, ad altri rivenditori e ristoranti. Gli stessi dovranno realizzare una rete di distribuzione
su larga scala dei prodotti tipici di tutta la sabina come previsto dal Patto
tra 21 candidati, in cui Magliano ha un ruolo da protagonista.

€ 7.000 annui); recuperati proventi contravvenzionali da sanzioni amministrative;
garantita la presenza di 2 veterinari per migliorare il servizio all’utenza; realizzato un laboratorio di marketing territoriale con la partecipazione di 24 giovani.
Inoltre per incentivare e promuovere il turismo stiamo lavorando a
nuove iniziative in collaborazione con associazioni nazionali come MODAVI, BEST-UP, SANTOVETTI STUDIO LAB con le quali abbiamo già
realizzato progetti quali il Servizio Civile Europeo con circa 500 giovani da tutto il mondo, ospitati presso strutture ricettive del nostro territorio; l’Esercitazione Nazionale di Protezione Civile svoltasi a marzo;
corsi per gli studenti neozelandesi dell’Università di Aukland che
anche quest’anno saranno nostri ospiti; convention di ricercatori del
Centro Studi sul Cancro di Londra che arriveranno nel mese di giugno. Infine ci stiamo adoperando per ospitare “Esercitazione Europea di Protezione Civile”.

L'Ostello è stato diviso in aree tematiche (valle dell'olio, valle del
vino, valle sacra,ecc.) dedicate ai nostri prodotti e alle peculiarità del
nostro territorio: sarà la vetrina delle nostre eccellenze e potrà ospitare anche un punto vendita.
Il suo utilizzo, prevediamo, ultimati i lavori già appaltati, entrerà a
pieno regime dal mese di giugno prossimo. Costituirà, ne siamo certi
un volano per il turismo e il commercio locale e sarà perno centrale
del sistema turistico green di Magliano e di tutta la Sabina.
Nei cinque anni trascorsi è stato realizzato il centro commerciale naturale; redatti i regolamenti del commercio, delle somministrazioni e relativi criteri, del N.C.C., del Suap, del funzionamento Commissione
pubblico spettacolo; istituito lo sportello del SUAP; bandito il concorso
per rilascio licenze N.C.C.; informatizzato il SUAP; inoltrata richiesta iscrizione Registro Regionale RVR della Mela Coppana (iter in corso); stipulata convenzione con il Canile S.Pancrazio per cani randagi (risparmio

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SPORT
ASSOCIAZIONISMO
Lo sport ricopre secondo noi un ruolo di primaria importanza dal
punto di vista sociale e del benessere dei cittadini, rimuovendo ogni
disagio e differenza a favore di una educazione all'altro e agli altri.
In quest'ottica abbiamo provveduto alla revisione della convenzione
con la Polisportiva Maglianese, investendo maggiori risorse economiche su questa importante realtà.
Attraverso l'organizzazione delle varie Feste dello sport e delle manifestazioni, spesso a carattere regionale e nazionale, abbiamo voluto promuovere tutte le discipline sportive praticate e, grazie al
costante lavoro e alla professionalità dei Dirigenti della Polisportiva
e dell'associazione bocciofila in questi ultimi anni c'è stato un importante e costante incremento nella pratica sportiva.
Non sono mancati eventi a carattere internazionale come il quadrangolare internazionale di badminton e il gemellaggio con una
squadra amatoriale di Volley spagnola.
Inoltre abbiamo avuto il piacere di ospitare un Quadrangolare pallavolo femminile serie A, finali regionali under 15 maschili e femminili, Coppa Lazio volley under 17, diversi tornei e manifestazioni
interregionali di karate, bocce, boxe, calcio e rugby. È nostra intenzione proseguire la collaborazione con la polisportiva maglianese
nell’organizzazione di manifestazioni che promuovano lo sport, a cui
si è riconosciuto il ruolo svolto nella società europea in termini di
istruzione, integrazione sociale, cultura e salute.

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Protezione Civile:

nostra cittadina, la presenza di 1800 persone ha portato benefici economici ed entusiasmo per le vie del paese.
L'iniziativa verrà riproposta nei prossimi anni, consideratone anche la
gratuità per le casse comunali. I buoni e forti rapporti, fondati su rispetto e amicizia, con le istituzioni regionali e nazionali di protezione
civile fanno ben sperare in un futuro ricco di collaborazione.

Lavorare in un periodo di forti ristrettezze economiche per gli enti locali ha causato enorme difficoltà. Nonostante ciò, soprattutto grazie
alla dedizione del personale esterno e dei cittadini volontari siamo
riusciti a far fronte ad avversità di ogni tipo. Sono stati 5 anni costellati da emergenze climatiche: neve, siccità, incendi, frane e alluvioni
che, seppur originando molti disagi, hanno consolidato una comunità viva e solidale quale la nostra. In questi ultimi tre anni si è costituita un'associazione di protezione civile formata in gran parte da
giovani, i quali, con il loro entusiasmo e impegno, insieme ad un'Amministrazione presente e disponibile, e i ragazzi della Guardia Ambientale, hanno affrontato con vigore qualsiasi difficoltà, riducendo
al minimo i disagi per i cittadini. Continueremo ad investire su questi ragazzi esportando questo modello anche nei paesi limitrofi; nel
frattempo abbiamo costituito una Caserma di Protezione Civile
presso un immobile costruito dalle passate amministrazioni ma usato
come magazzino.
Abbiamo realizzato il primo Piano di Protezione Civile Comunale,
condividendo il percorso con altri undici Comuni della Sabina, presto ne realizzeremo uno unico intercomunale.
Realizzeremo campi scuola di protezione civile (gratuiti) presso
l’ostello e campagne di sensibilizzazione nelle scuole a partire da
quest’anno.
Nei prossimi mesi implementeremo il Piano sul territorio costruendo anche un'applicazione per smartphone e tablet gratuita in
cui i cittadini troveranno tutte le informazioni circa le emergenze sul
territorio. L'informazione è la prima fase della prevenzione e a questo verrà dedicato ampio spazio. Nelle ultime settimane abbiamo
ospitato la più grande manifestazione italiana del volontariato di Protezione Civile: Lucensis 2014. Sono stati momenti importanti per la

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RIDUZIONE
E OTTIMIZZAZIONE
DELLA SPESA E
VALORIZZAZIONE
DELLE RISORSE
UMANE

I settori sui quali siamo intervenuti e gli interventi effettuati:
· Soppressione CDA e Direttore dell’Azienda
Municipalizzata (AMS):
€ 113.000
· Convenzione Segreteria Comunale:
€ 30.000
· Spostamento Biblioteca in Locali del Comune:
€ 12.000
· Convenzione Canile:
€ 7.000
· Convenzione con Poste Italiane:
€ 4.000
· Fornitura acqua alla spina Mensa Scolastica:
€ 4.000
· Abbonamenti giornali e riviste:
€ 2.000
· Canoni Telefonia Mobile:
€ 6.300
Questa somma, moltiplicata per 5 anni, dà una riduzione complessiva della spesa pari a € 890.000 circa!
È sicuramente un obiettivo di tutto rispetto che ha permesso di far
fronte alle esigenze e agli imprevisti che in questa Consigliatura non
sono certo mancati (vedi vari e ripetuti eventi meteorologici).

Fin dal Giugno 2009 abbiamo analizzato con attenzione e determinazione la spesa corrente sostenuta dal Comune, nella convinzione
che si potessero ottenere dei risparmi attraverso tagli mirati.
Con oculatezza siamo quindi intervenuti in vari settori, alcuni dei
quali fondamentali. Centrando un importante obiettivo: il Comune
non ha speso € 178.300 ogni anno.

Doveroso ricordare che durante questo periodo di crisi, i Governi
che si sono succeduti, hanno tagliato i trasferimenti al nostro
Ente per circa 500.000 Euro annui.
Il Comune è una “macchina complessa” e di questo siamo ben consapevoli come siamo coscienti che il suo funzionamento richiede impegno e determinazione.

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Per questo, per il prossimo mandato, ci adopereremo ulteriormente
per razionalizzare la spesa, senza però incidere sul decoro che è necessario attribuire e riconoscere all’Istituzione Comunale.
Tutto ciò è stato possibile grazie alla collaborazione e alla condivisione di intenti con tutto il personale dipendente che rappresenta, per il Comune di Magliano Sabina, una grande
ricchezza fatta di professionalità e dedizione.
Abbiamo lavorato affinché si instaurasse un clima di collaborazione
e serenità permettendoci di sfruttare le conoscenze e le competenze
di ognuno, grazie allo spirito di servizio e alla disponibilità che ha
permesso di raggiungere importanti risultati in ogni settore.
Gratificanti sono stati in questi anni gli apprezzamenti ricevuti anche
da altri Enti nei confronti di tutte le persone che, in vario modo e a
diverso titolo, prestano la propria opera per il Comune.
L’obiettivo futuro sarà incentrato sulla formazione per affrontare le
sfide che l’Istituzione è chiamata ad affrontare, sia per i cambiamenti
legislativi che per fornire un servizio aggiornato, costante e collaborativo con tutti i cittadini.
Consapevoli delle imposizioni legislative ci impegniamo a sfruttare
ogni possibilità che ci sarà offerta per ampliare la Pianta Organica.
Lavoreremo con determinazione per ridurre il precariato, ricercando ogni possibile soluzione, prospettata sia dalla Regione che
dallo Stato, e soprattutto sfruttando le opportunità dal nascente
Patto per la Sabina il cui fine più importante sarà l’organizzazione
associata dei servizi.

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AZIENDA
MUNICIPALIZZATA
SABINA
L'attaule Azienda Municipalizzata Sabina è il risultato di una attenta
analisi svolta sin dall'inizio della Consiliatura che ha portato, con
azioni mirate, all'ottimizzazione dei costi e dei servizi.
La struttura gestionale dell'A.M.S. infatti era, nel momento del nostro insediamento, un costo decisamente sovradimensionato rispetto all'attuale. Infatti L'azienda era gestita da un CdA e un Direttore Generale
che sono stati sostituiti da un Amministratore Unico.
Tale azione di razionalizzazione ha rappresentato in termini economici un risparmio sostanziale quantificabile in € 113.000,00 annui.
Tale risparmio, affiancato ad una ottimizzazione dei costi di gestione
applicata ad ogni servizio affidato, ha permesso di poter effettuare investimenti in settori strategici di sviluppo Aziendale al fine di migliorare
la qualità dei servizi resi e aumentare la possibilità di posti di lavoro.
Tutti i contratti di lavoro sono stati trasformati da tempo determinato a tempo indeterminato per garantire e motivare maggiormente il personale impiegato.
La qualità dei servizi resi dall'Azienda è la dimostrazione che tale investimento in capitale umano ha rappresentato e rappresenta il
punto di forza dell'Azienda stessa.
Questo traguardo è stato possibile non solo grazie alle azioni di razionalizzazione dei costi ma anche all'impegno sostanziale che l'Amministrazione Comunale si è assunta per far sì che il debito che il

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Comune aveva maturato nei confronti della propria Azienda, potesse
essere onorato.
Ad oggi l'A.M.S. rappresenta un plus valore per il Comune di Magliano Sabina e per il ruolo che potrà rivestire nel prossimo futuro.
Infatti, come riporta il programma del Patto per la Sabina nel
quale è prevista la condivisione di alcuni servizi pubblici tra tutti
i Comuni aderenti al Patto, l'Aministrazione intende candidare la
propria Azienda mettendo a disposzione l'esperienza maturata
e trasformarla in Azienza della Sabina.
Sostenibilità ambientale del servizio di raccolta differenziata
In seguito agli accordi con Autostrade/Autogrill, il servizio di raccolta
differenziata ha raggiunto il 67%. Con gli accordi contenuti nel
“patto per la sabina” puntiamo ad arrivare allobiettivo “Rifiuti zero”.
Il livello di sostenibilità ambientale del servizio di raccolta differenziata può essere misurato anche attraverso il cosiddetto Carbon Footprint, indicatore che esprime in CO2 equivalente il totale delle
emissioni di gas ad effetto serra associate direttamente o indirettamente ad un prodotto, un’organizzazione o un servizio.
Nel caso specifico in prima analisi si è voluto calcolare il “risparmio”
di CO2 equivalente ottenuto intercettando le frazioni di RD avviate
a recupero.
Dai risultati dell’analisi si evidenzia un significativo calo delle emissioni di CO2 dovute alla frazione indifferenziata avviata in discarica
passando da 2'484 t a 859 t CO2.

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Per la realizzazione di questo articolato Programma
non ci siamo affidati ad Agenzie specializzate in questa materia.
Il contenuto di questo opuscolo è il frutto del paziente e prezioso lavoro,
delle idee e della disponibilità di tante persone.
Amministratori, Consiglieri Comunali, Candidati, attivisti di Magliano Insieme,
simpatizzanti e uomini e donne che,
accomunati solo dal bene che vogliono alla nostra Città,
hanno messo a disposizione di tutti il loro tempo e le loro idee.
A tutti loro va la nostra gratitudine
e la promessa di continuare a scrivere “Insieme” il futuro di Magliano.

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Committente Responsabile L. 515/93: Fabio Di Giamberardino

CANDIDATO SINDACO

Graziani Alfredo
1

VOTA LISTA N. 1
BARRANDO IL SIMBOLO

4

Berni Eleonora
Insegnante

2

Bonamici Riccardo
Imprenditore

3

7
8
9

anni 57

Proietti Antonio
Lavoratore Autonomo

anni 44

Falcetta Giulio
Lavoratore Autonomo

Pagliani Mario
Operaio Ceramista

anni 21

De Angelis Cristiana
Infermiera Professionale

Maggi Ilenia
Infermiera Professionale anni 36

anni 32

Bracci Matteo
Studente Universitario

5

6
anni 43

anni 53

Ruggeri Antonello
Dipendente Italgas

anni 54

10 Tomassini Stefano
anni 32

Giornalista

anni 64

si può eventualmente esprimere
una preferenza scrivendo
il cognome del Candidato Consigliere
nell’apposito spazio

“…la fortuna di chi vive adesso questo tempo sbandato,
questa notte che corre e il futuro che viene a darci fiato.”
(Ivano Fossati)

www.tipografiafalisca.it

ELEZIONI
COMUNALI
DI MAGLIANO
SABINA
25 MAGGIO 2014


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