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18

primo piano consumi

Dal pane alla pasta
io faccio da solo
Migliaia di blog di cucina, gruppi
Facebook, canali YouTube raccontano
la storia di una rinnovata passione:
quella dell'autoproduzione in cucina.
Pane, pasta, birra, marmellate
e biscotti: sul web troviamo il come
fare per ogni preparazione. E i dati
di vendita confermano che gli italiani,
ormai, impastano e cucinano come le
loro nonne...
di silvia fabbri


Prima eravamo un paese di santi, eroi e navigatori, ora siamo diventati un popolo di cuochi,
panettieri e pasticcieri. Ma anche di fabbricatori di
conserve fatte in casa, di succhi di frutta, di bibite rinfrescanti per l’estate, per non parlare poi degli infusi
alcolici, della birra e delle tisane. Le nostre cucine sono attrezzate di dispense in cui non mancano, come
in quelle delle nostre nonne, farina – tutte le farine, o
comunque certamente più di un paio; e poi zucchero
– e anche qua almeno un paio di tipi di zuccheri differenti, integrale e no, di canna o meno - e qualcuno
userà anche alla bisogna lo sciroppo d’acero o il succo di mela concentrato - e uova, ovviamente. Ma non
per farci una banale frittata, no: con le uova si fanno
biscotti, pasta, sfoglie, zuccotti, babà, creme, maionesi… In più, in segreti ripostigli, ecco in più le spezie

consumatori
giugno 2014

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orientali che alle nostre nonne erano sconosciute,
ma che noi sappiamo unire alle pietanze più adatte
con una maestria che neanche il cuoco di corte dello
sceicco.
Da dove ci arriva tutta questa scienza? Come mai riusciamo a disquisire con competenza di doppie lievitazioni e di farine di forza? Di tradizioni di regioni
che non abbiamo neppure mai visitato e di prodotti
orticoli praticamente ormai scomparsi, anche se siamo nati e cresciuti nella grande città senza aver mai
visto neppure un centimetro di terra coltivata?
La risposta è: dal web, la versione 2.0 dei cortili e
delle strade, dei consigli tra cuochi e cuoche davanti al banco del macellaio o al mercato. “La cucina e le nostre tradizioni in cucina grazie al web
stanno diventando un sapere diffuso e condiviso”
spiega Anna Maria Pellegrino, food blogger e presidente di Aifb (Associazione italiana food blogger)
– "come quando negli anni ’50 e ’40 c’erano i forni e
i lavatoi e le donne andavano a scambiarsi informazioni, ricette…”
Da nord a sud l’Italia della gastronomia viene raccontata, fotografata, cucinata da circa 4000 blog di
cucina, seguiti da migliaia e migliaia di persone al
giorno. Aifb ne riunisce 160. Ci sono i blog vegetariani, i vegani, quelli che parlano di dolci o solo di pasta,

un paese di food blogger
Quanti sono i blog di cucina? Tantissimi, fino a 4000
circa (solo in Italia, ovviamente). Ci sono quelli storici
che hanno trasformato i loro fondatori in veri e propri
professionisti. Quelli che mescolano ricette a recensioni, che parlano anche di altro, e ce ne sono di bellissimi dal punto di vista fotografico e grafico. Vere e
proprie riviste d’alta cucina sul web. Alcuni sopravvivono pochi mesi, altri sono diventati vere e proprie
autorevoli istituzioni del settore gastronomico. Anche per questo, proprio per dare più autorevolezza a
un settore che se l’è conquistata già sul campo, è nata
l’Associazione italiana Food Blogger (Aifb).
Noi, su queste pagine, abbiamo intervistato Anna
Maria Pellegrino, autrice del blog www.lacucinadiqb.
it e presidente dell’Aifb, e Riccardo Astolfi di www.
pastamadre.net. Astolfi ha anche ideato il sito della
comunità pastamadre.blogspot.it, voce corale dei
“pastamadristi”. È di recente uscito anche un suo libro sul tema “Pasta madre” per Guido
Tommasi Editore. Segnaliamo anche
il gruppo facebook Pasta Madre: quasi 12 mila fan che si scambiano ogni
giorno ricette, consigli, complimenti
e pacche sulle spalle in caso di fallimenti!

continua a pagina 20 >

youtube, ovvero
le videoricette
Secondo la blogger Anna Maria Pellegrino il futuro del
social food sarà YouTube, perché “già adesso ha
miliardi di visitatori unici che seguono le video
ricette”. In effetti basta digitare qualsiasi ricetta vi
venga in mente e troverete qualche persona di buona
volontà che s’è messa ai fornelli e s’è fatta riprendere
con risultati più o meno brillanti, per spiegarvi come si
fanno cose semplici come spaghetti al pomodoro o
difficilissime come un sartù di riso. Altroché le
trasmissioni tv con i cuochi-star! Su you tube trovate
quello che pare a voi, quando volete, scegliendo chi vi
convince di più come maestro! E non servono indirizzi
forniti da noi di Consumatori… Con una buona ricerca
troverete tutto quello che vi serve!