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Viaggio in Russia sulle piste dei nostri soldati art.1.pdf


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Franco La Guidara
1945

Questa è la storia di milioni di uomini, che
dal 1941 all’inverno del 1943 combatterono
in Russia la guerra più tragica contro i mezzi
corazzati, il gelo, la fame. È la storia di sacrifici così forti e innumerevoli da sembrare
inverosimili.
Primo fra gli scrittori indipendenti della
stampa mondiale, Franco la Guidara ha
ripercorso, dopo vent’anni dalla fine della
guerra, le piste sovietiche e ha parlato con
centinaia di testimoni allo scopo di offrire un
quadro obiettivo della campagna sul fronte
russo con particolare riferimento all’Armata
italiana, che fu sempre generosa verso i civili ed i prigionieri nelle zone occupate.
La Guidara ha compiuto in auto un viaggio
singolare a Kiev, Kharkov, sulle piste del
Volga e del Don fino a Stalingrado.
Dall’esperienza di questo viaggio è nato
«Ritorniamo sul Don» un’epopea che sbalordì
lo stesso nemico, poiché se agli italiani
mancò in Russia la fortuna, certamente non
fecero difetto il coraggio e l’eroismo.
Molti di loro sono tornati, moltissimi sono
rimasti laggiù, inghiottiti dal grande gelo e
dalle nebbie di una sorte che non è stata mai
chiarita del tutto.
Ai caduti, ai dispersi, alle loro famiglie, ai
reduci della Campagna di Russia, Franco La
Guidara dedica queste pagine dopo aver
ripercorso gli itinerari del CSIR e dell’ARMIR
alla ricerca delle memorie lasciate dai nostri
soldati. Egli ha parlato (e non gli è stato facile) con operai e contadini che hanno conosciuto gli italiani in grigioverde. Senza fini
politici né polemici ha visitato le città e i villaggi che furono le stazioni del Calvario delle
nostre divisioni. I fatti, quasi incredibili, spogliati da ogni retorica, sono raccontati nella
loro assoluta e drammatica autenticità.