File PDF .it

Condividi facilmente i tuoi documenti PDF con i tuoi contatti, il Web e i Social network.

Inviare un file File manager Cassetta degli attrezzi Ricerca PDF Assistenza Contattaci



Dossier sicurezza spiagge .pdf



Nome del file originale: Dossier sicurezza spiagge.pdf
Titolo: Microsoft Word - Dossier sicurezza spiagge.doc
Autore: Simone

Questo documento in formato PDF 1.3 è stato generato da Word / Mac OS X 10.8.3 Quartz PDFContext, ed è stato inviato su file-pdf.it il 27/09/2014 alle 15:38, dall'indirizzo IP 151.15.x.x. La pagina di download del file è stata vista 687 volte.
Dimensione del file: 90 KB (4 pagine).
Privacy: file pubblico




Scarica il file PDF









Anteprima del documento


WWW.RADICALIROMA.COM

MARE LIBERO TUTTO L'ANNO
Il bluff del problema sicurezza denunciato al Prefetto di Roma dai concessionari
degli impianti balenari. Ecco come funziona negli altri lidi italiani
Dopo l'apertura dei primi due varchi al pontile di piazza dei Ravennati a Ostia, i gestori degli impianti balneari sono rimasti
sul piede di guerra: hanno richiesto un incontro urgente al Prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro, mentre i loro legali
minacciano il ricorso che intendono depositare al Tar.
Dallo scorso 24 luglio i due varchi vengono utilizzate dai romani per accedere alla spiaggia. Ma non senza problemi: sono
infatti larghe poco più di un metro e, per esempio, passeggini e carrozzine hanno non poche difficoltà ad attraversarli.
Comunque, un atto rivoluzionario e coraggioso voluto dall'amministrazione locale e dal sindaco Ignazio Marino.
Tutto è cominciato dopo un esposto alla Procura presentato lo scorso 10 ottobre dal consigliere radicale, Riccardo Magi, e
dall'associazione Radicali Roma, in cui si denunciava lo stato del lungomare: a partire proprio dall'assenza di varchi di libero
accesso per un tratto di spiaggia di circa nove chilometri.
I Radicali e le associazioni di cittadini chiedono di ripristinare tutte le aperture previste sul lungo mare capitolino e su cui gli
uffici competenti del municipio promettono di lavorare nei prossimi mesi.
La legge
Le Leggi nazionali e regionali, le circolari ministeriali - recepite nell'ordinanza del Sindaco di Roma n. 65 del 23.4.14 prevedono a carico dei concessionari di stabilimenti balneari una serie obblighi in favore degli utenti. Purtroppo a Ostia
l'inottemperanza è diffusa, i controlli pochi e i concessionari da decenni sempre gli stessi. Per ciò che concerne i varchi, nel
1989 il Comune ne aprì ben … ma anno dopo anno sono stati tutti chiusi illegalmente, anche con manufatti abusivi.
Per quanto riguarda l'accesso al mare la legge prevede espressamente:“L’accesso e il transito sugli arenili sono liberi e gratuiti
per il raggiungimento della battigia e della fascia di arenile dei 5 metri destinati al libero transito anche ai fini della
balneazione”.
Le obiezioni di Assobalneari Roma sulla sicu rezza
Tuttavia, per gli imprenditori del mare che fino all'ultimo hanno tentato di impedire (anche fisicamente) l'azione delle
forze dell'ordine, la battaglia è appena cominciata. L'iniziativa non sarebbe legittima e soprattutto, in questo modo,
sostengono con una lettera al Prefetto di Roma, non viene garantita la sicurezza in spiaggia: «Abbiamo chiesto un incontro
in prefettura per discutere di diversi punti tra cui quello della sicurezza», ha dichiarato il presidente Assobalneari Renato
Papagni: «I varchi permettono il libero ingresso anche nelle ore notturne in prossimità degli stabilimenti che rischiano di
essere pure danneggiati».
Ostia, eccezione nazionale. La sicu rezza negli altri lidi italiani
«"Chi scava, fruga in ciò che gli uomini hanno deciso di dimenticare per il bene di tutti", dice pubblicamente, un politico
ripugnante, in Suburra, libro di Carlo Bonini e Giancarlo De Cataldo ambientato quasi interamente ad Ostia. E ci voleva
un romanzo per raccogliere in una sola rete lo scenario del litorale romano con banditi, riciclatori calabresi, boss romani,
stabilimenti balneari, politici corrotti e salotti di sinistra, trattorie di pesce, poliziotti infedeli, giudici ricattati e cerimonie
dall'ipocrisia elevata al cubo. Perché questa è Ostia. Oggi gli imprenditori che gestiscono da decenni, di padre in figlio, le
concessioni di demanio pubblico, obiettano che non possono aprire le “loro terre”, i “ loro immobili” perché a rischio
sarebbe la sicurezza delle “loro strutture”. Sarebbe questa la minaccia alla sicurezza e non la criminalità organizzata che ad
Ostia fa da padrona secondo i dati della Questura e le recenti inchieste della magistratura romana.
Siamo andati dunque a sfrugare come lo stesso problema di sicurezza notturna e invernale è stato affrontato negli altri lidi.
Ciascuno con la proprio peculiarità ma di fatto accomunati dallo stessa esigenza.
Il risultato è chiaro ed inequivocabile: negli altri lidi d'Italia, visto anche il costo molto basso della concessione (in media
appena 3mila euro annui), sono i gestori a provvedere alla sicurezza degli impianti.
Ci sono delle eccezione ma sono premialità per i lidi virtuosi che garantiscono una percentuale di spiagge libere molto
lontano da quella attualmente offerta ad Ostia.
In Liguria ad esempio, ad aprile 2014 la Regione ha stanziato 200 mila euro per il mantenimento delle spiagge libere, di cui
45mila destinati alla sicurezza, 105 alla pulizia, 34mila per garantire l'accesso ai disabili. I fondi sono stati erogati appunto
solo ai comuni con più del 30% di litorale destinato alle spiagge libere, sette in totale.

WWW.RADICALIROMA.COM
INCHIESTA TELEFONICA REA LIZZATA DA RADICA LI ROM A
Dati raccolti sui 14 lidi più importanti del centro e nord Italia tramite 23 concessionari intervistati.

EM ILIA ROM AGNA
Località: Rimini-Riccione
Stabilimento intervistato: Bagni della Rosa, Spiaggia delle donne, Spiaggia 77
Come provvedono alla sicu rezza delle struttu re: Tranne la Spiaggia delle donne, il resto degli stabilimenti
intervistati utilizzano una vigilanza privata con abbonamento condiviso con altri stabilimenti. La vigilanza fissa altrimenti
costerebbe 220 euro a notte.
Differenze inverno-estate: In inverno restano esposte solo le cabine in “cemento prefabbricato”. Chi non ha
provveduto alla sorveglianza e lascia strutture esposte, lamenta episodi di vandalismo.
Località: Milano Marittima
Stabilimento intervistato: Bagno Peppino, Oscar Spiaggia, Bagno Holiday Vllage
Come provvedono alla sicu rezza delle struttu re: Tutti gli stabilimenti usano la vigilanza privata sia d'inverno che
d'estate con costi condivisi con altri stabilimenti oppure in proprio.

LIGURIA
Località: Sanremo
Stabilimenti intervistati: Bagni Italia, Bagni Matuzia
Come provvedono alla sicu rezza delle struttu re:
Ogni gestore si organizza individualmente: alcuni pagano un servizio di vigilanza privato, solo per le ore notturne, che fa
quattro passaggi a notte, altri potenziano l’illuminazione e attivano sistemi di allarme, anche collegati con le forze
dell’ordine. Per il giorno non è previsto alcun servizio di vigilanza.
Quanto costa:
Viene stipulato un abbonamento che costa 300 euro al mese.
Differenze inverno-estate:
L'inverno non c'è nessun servizio di sicurezza perché le attrezzature vengono portate via. Per chi l’ha installato, rimane
attivo il sistema di allarme per la struttura.

TOSCANA
Località: Viareggio
Stabilimenti intervistati: Roma, Guido, Maber, Ermanno, Dora, Amore
Come provvedono alla sicu rezza delle struttu re:
I lidi sono quasi tutti dotati di un basso muretto che li delimita, quelli “chiusi”come il Roma consentono come tutti gli altri
il “passo mare” sia la notte d’estate che l’inverno tramite una turnazione annuale che obbliga gli stabilimenti a garantire dei
varchi ogni cento metri tramite un apposito regolamento comunale.
Per la sicurezza ci sono i metro notte e alcuni lidi si sono messi d’accordo per dotarsi insieme di una guardia notturna nella
stagione estiva, altri sono sprovvisti di vigilanza.
Differenze inverno-estate:
L’accesso al mare anche d’inverno garantisce discreti introiti anche nel periodo non estivo.
Località: Forte dei Marmi
Stabilimento intervistato:
Come provvedono alla sicu rezza delle struttu re:
Differenze inverno-estate:
Accesso al mare non sempre garantito, lidi molto attrezzati, talvolta sono diventati le dimore dei titolari del lido. Tuttavia la

WWW.RADICALIROMA.COM
facilità di accesso al litorale consente comunque l’accesso al mare anche d’inverno.

ABRUZZO
Località: Pineto, Roseto, Giulianova
Stabilimento intervistato: Lido da Alessandro
Come provvedono alla sicu rezza delle struttu re:
I gestori di tre o quattro stabilimenti si associano e incaricano un istituto di vigilanza solo per le ore notturne. Il servizio di
sicurezza con i quad può essere richiesto da più stabilimenti contigui e ciascuno paga in base ai metri della propria
concessione. Alcuni stabilimenti hanno delle telecamere che non vengono monitorate, semplicemente servono per avere
delle registrazioni in caso di vandalismi. L'onere della sicurezza spetta comunque tutta ai gestori dei lidi.
Quanto costa:
I costi variano in base a dei pacchetti acquistabili con abbonamenti mensili di circa 500-600 Euro al mese. Il costo del
servizio di una guardia particolare giurata varia dai 18 ai 25 euro l'ora, il servizio dura circa 10 ore a turno. Esistono
pacchetti che comprendono anche la sicurezza in acqua, quindi salvataggio in mare con bagnini forniti dall’istituto di
vigilanza, e hanno costi maggiori e che dipendono dal personale e dai mezzi richiesti.
Differenze inverno-estate:
L’inverno non è previsto nessun tipo di vigilanza perché le attrezzature vengono rimosse. Per le strutture rimangono attive
le telecamere, dove presenti.
Località: Pescara
Stabilimento intervistato: Alcione, Venere, Saturno
Come provvedono alla sicu rezza delle struttu re:
Durante il giorno alcuni stabilimenti si avvalgono di una persona della vigilanza privata per sorvegliare su eventuali furti ai
beni dei clienti. Per le ore notturne, i balneatori si associano in gruppi che variano da tre a sei, incaricano un istituto di
vigilanza che fa più passaggi in auto durante la notte per controllare gli stabilimenti, oppure fa servizio con i quad lungo la
spiaggia per sorvegliare le attrezzature.
Negli stabilimenti aperti di sera, i dipendenti fanno dei giri con la torcia, ogni quarto d'ora circa, per controllare e mandare
via chi sosta sulla spiaggia o si siede sui lettini.
Quanto costa: i costi per gli abbonamenti si aggirano sui 600 Euro al mese, mentre un addetto alla vigilanza ha un costo
di poco inferiore alle 20 Euro l’ora. Per sostenere il costo del servizio con i quad, gli stabilimenti si aggregano in gruppi più
numerosi, ma questo rende meno efficace l’attività di controllo, perciò questo tipo di servizio è poco diffuso.
Differenze inverno-estate:
L'inverno non ci sono servizi di vigilanza perché le attrezzature vengono rimosse.

LA ZIO
Località: San Felice Circeo
Stabilimento intervistato: Stabilimento balneare da Franco di Marzella Sabrina
Come provvedono alla sicu rezza delle struttu re: Hanno un guardiano privato, pagato dai gestori così come gli
altri stabilimenti di zona. Spesso si appoggiano a dei privati assunti dallo stabilimento stesso, raramente da cooperative. Il
guardiano è solo notturno.
Differenze inverno-estate:
Per il periodo invernale viene smontato tutto per cui non vi è necessita di servizi di controllo.
Località: Ladispoli
Stabilimento intervistato: Stabilimento Balneare la Baia Beach
Come provvedono alla sicu rezza delle struttu re:
Hanno un guardiano privato che viene pagato a spese dello stabilimento in forma privata. Hanno provato in passato a
gestire la sicurezza in forma di cooperativa ma non ci sono riusciti.
Differenze inverno-estate:
D'inverno viene tecnicamente smontato tutto ma anche solo il permanere della struttura richiede un guardiano, sempre a

WWW.RADICALIROMA.COM
spese dello stabilimento in forma privata.
Località: Torvaianica
Stabilimento intervistato: Mare Village di Fagioline & Cuccettin
Come provvedono alla sicu rezza delle struttu re:
Ognuno ha un proprio guardiano che viene assunto dalla società che fa capo allo stabilimento. Viene pagato interamente da
loro. Viene utilizzato solo la sera. Attacca verso le 22 e rimanere per tutta la notte. Ogni stabilimento fa per se.
Differenze inverno-estate:
Il periodo invernale poiché rimane comunque aperto il ristorante e la notte c'è un loro vigilante.


Dossier sicurezza spiagge.pdf - pagina 1/4
Dossier sicurezza spiagge.pdf - pagina 2/4
Dossier sicurezza spiagge.pdf - pagina 3/4
Dossier sicurezza spiagge.pdf - pagina 4/4

Documenti correlati


Documento PDF esposto paramassi accadimenti successivi
Documento PDF programma
Documento PDF ratinglab presentazione per incontro
Documento PDF ratinglab presentazione e proposta di collaborazione professionisti
Documento PDF dossier sicurezza spiagge
Documento PDF dossier sicurezza spiagge 1


Parole chiave correlate