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REGOLAMENTO PER LA RIQUALIFICAZIONE E IL RIUSO DI IMMOBILI IN STATO DI ABBANDONO DEL CENTRO STORICO .pdf



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Comune di Altavilla Irpina
- Provincia di Avellino –

REGOLAMENTO PER LA RIQUALIFICAZIONE E
IL RIUSO DI IMMOBILI IN STATO DI
ABBANDONO DEL CENTRO STORICO
ATTRAVERSO LA CESSIONE GRATUITA A TERZI
NONCHE’ L'ACQUISIZIONE GRATUITA AL
PATRIMONIO COMUNALE.

Approvato con delibera consiliare n. _____________ del ___________________
Pubblicato all’albo pretorio dal _________________ al ___________________
1

ART.1) PREMESSA
Obiettivo del Comune di Altavilla Irpina è quello di recuperare e valorizzare
immobili siti nel suo centro storico per i quali, i proprietari hanno dimostrato e
dimostrano la disponibilità alla cessione gratuita a favore di Agenzie e/o Società
e privati disponibili ad investire in un progetto complessivo di recupero e
valorizzazione del centro storico.
Vi sono immobili in stato di abbandono, spesso in condizioni di stabilità precaria
e pertanto ricettacolo di immondizie e erbe infestanti che favoriscono la
diffusione di ratti e parassiti vari.
Nello specifico attraverso il presente regolamento l’Amministrazione Comunale
intende acquisire manifestazione di interesse per l’acquisizione degli immobili
indicati all’art.2 finalizzate alla riqualificazione del centro storico con
contestuale creazione di una rete turistico-ricettiva diffusa o da utilizzare per
finalità abitative.
Gli immobili opportunamente recuperati e ristrutturati potrebbero:
- Favorire il ripopolamento del nucleo antico,
- Incrementare la presenza di nuovi residenti ,
- Favorire la creazione di nuove imprese,
- Contribuire allo sviluppo di dinamiche socio-economiche virtuose.
Per centro storico si intende l’area urbanisticamente perimetrata e classificata
dal Piano Regolatore Generale (PRG) vigente come “Zona A1”, “Zona A2”, (con
esclusione della parte di paese racchiusa tra via Capone, via Vanni e via
Cianciulli, oggetto in parte di nuova ristrutturazione urbanistica ed in parte di
recente costruzione o di impianto non rilevante da un punto di vista storico),
”Zona A3” via Mazzini (da civico 57 fino a fine numerazione cioè le abitazioni che
insistono verso i 112 scalini denominati cient’ rat’), Via Imbriani, Rampa Luongo,
Vico Coscia, Via Mariano Severino, Via Ponte, Via Ferrovia fino al civico 42”. (
vedi planimetria allegata)
ART.2) IMMOBILI OGGETTO DELL’INTERVENTO
Gli immobili oggetto del presente regolamento sono i fabbricati dichiarati
inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati. Sono considerati inagibili o
inabitabili i fabbricati in condizioni di fatiscenza sopravvenuta non superabile
con interventi di manutenzione.

2

ART.3) PROPOSTE DI CESSIONE GRATUITA
I proprietari di edifici di cui all’articolo precedente possono inoltrare al Comune
proposte di cessione gratuita di tali beni.
Le proposte di cessione gratuita devono essere inoltrate al Comune debitamente
corredate degli estremi di titolarità, di provenienza e di identificazione catastale,
tali proposte debbono essere firmate da tutti i proprietari aventi titolo e le firme
dovranno essere autenticate secondo le norme vigenti.
La proposta sarà valida per due anni.
Le proposte saranno istruite dagli uffici competenti, la Giunta Comunale valuterà
l’accettabilità delle stesse, deliberando sull’acquisizione al Patrimonio
Disponibile del Comune o l’immissione temporanea nell’apposito Registro delle
cessione a terzi gli immobili.

ART.4) REGISTRO DELLE CESSIONE A TERZI GLI IMMOBILI
E’ istituito il registro delle cessioni a terzi di immobili.
Il Registro delle cessione a terzi gli immobili, conterrà, per ciascun immobile: i
dati catastali, la superficie, lo stralcio planimetrico con l’ubicazione del
fabbricato e i relativi rilievi fotografici esterni.
L’elenco delle schede verrà implementato a seguito dell’acquisizione della
disponibilità alla cessione di nuovi immobili e aggiornato a seguito di ogni
cessione.
Gli immobili oggetto dell’intervento saranno pubblicizzati attraverso un sito
web appositamente predisposto.
Su questo sito dedicato sarà possibile reperire informazioni più dettagliate sul
programma di valorizzazione del patrimonio immobiliare del Comune di
Altavilla Irpina ed in particolare tutta la documentazione relativa agli immobili
rientranti nella fattispecie disciplinata dal presente regolamento.

3

ART.5) MODALITA’ DI SELEZIONE
Attraverso un pubblico avviso, il Comune manifesta la disponibilità ad acquisire
o ad inserire nel registro delle cessione a terzi gli immobili, invitando i privati
proprietari a inoltrare proposta.
Il Comune, si riserva di selezionare le proposte che perverranno al protocollo
generale dell’Ente a seguito del pubblico avviso.
Nel caso di più richieste per lo stesso immobile destinato alla cessione a terzi,
l’assegnazione provvisoria avverrà sulla base della seguente graduatoria:
1) mancato possesso di altri immobili nel territorio comunale: punti 5;
2) giovane coppia (con o senza figli):punti 30
3) accorpamento (proprietario confinante): punti 20;
4) accorpamento pertinenziale (garage o cantina nel raggio di 100 metri)
punti 5;
5) insediamento di nuove attività produttive/commerciali nell’immobile
ristrutturato cosi come previste dal Regolamento per la concessione di
agevolazioni alle attività produttive: punti 30;
Una apposita commissione composta:
I) dalla Segretario Comunale o suo delegato
II) dal Capo settore UTC o suo delegato
III) dal Capo Settore Ufficio Finanziario o suo delegato
esaminerà le richieste e nel rispetto dei criteri e dei punteggi sopra riportati
formulerà la graduatoria dei provvisori assegnatari degli immobili.
I soggetti selezionati dovranno, pena la decadenza, procedere alla
ristrutturazione e al recupero dell’immobile entro i termini indicati all’art. 8.
ART.6) SOGGETTI PARTECIPANTI E ATTUATORI
I soggetti attuatori degli interventi di ristrutturazione e recupero di immobili
possono essere:
a) Ditte individuali, Agenzie e/o Società che abbiano nel proprio oggetto sociale
la gestione di immobili per uso turistico e ricettivo, italiane e comunitarie;
b) Privati cittadini italiani, comunitari ed extracomunitari (regolarmente
soggiornanti, oppure coniuge di cittadino italiano o di cittadino dell'Unione
Europea)
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ART.7) REQUISITI DEI SOGGETTI ATTUATORI
I soggetti di cui al precedente punto possono partecipare al pubblico avviso
emanato dal Sindaco per l’assegnazione gratuita di immobili vetusti se in
possesso dei requisiti di seguito specificati:
a) Imprese, società e loro consorzi
- essere iscritti alla C.C.I.A.A. per finalità inerenti l’oggetto del presente avviso;
- essere in regola con le vigenti disposizioni in materia di contributi assistenziali
e previdenziali ( INPS, INAIL, ecc.);
- non essere soggetti alle procedure concorsuali di cui al R.D. 16 marzo 1942, n.
267 e successive modificazioni o integrazioni;
b) Soggetti privati:
- essere cittadini italiani, comunitari ed extracomunitari. (regolarmente
soggiornanti, oppure coniuge di cittadino italiano o di cittadino dell'Unione
Europea).
ART.8) OBBLIGHI DEI SOGGETTI ATTUATORI PRIVATI
I soggetti attuatori si obbligano a:
- stipulare atto pubblico di acquisto dell’immobile entro il termine di mesi
due dall’esecutività della determinazione di approvazione della
graduatoria di assegnazione;
- a sostenere tutte le spese per la redazione dell’atto di cessione (notarili,
registrazione, voltura, accatastamenti, ecc.);
- a predisporre progetto di ristrutturazione e recupero dell’immobile
acquisendo tutti i pareri necessari entro il termine di un anno della data di
acquisto;
- al rispetto di tutte le norme previste dal vigente Piano di recupero del
centro storico con particolare attenzione alla conservazione e
valorizzazione di ogni particolare autentico e originale;
- ad iniziare i lavori entro il termine di due mesi dalla data di rilascio del
permesso di costruire;
- ad ultimare degli interventi edilizi nell’arco dei tre anni dal ritiro del
permesso di costruire;
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- a stipulare polizza fidejussoria a favore del Comune di Altavilla Irpina
dell’importo di € 5.000,00 avente validità per anni tre a garanzia della
concreta realizzazione dei lavori. In caso di inadempimento il Comune
avrà la facoltà di incamerare la polizza o di acquistare la proprietà
dell’immobile.

ART.9) CORRISPETTIVO
L’acquisto della proprietà degli immobili avverrà a seguito di cessione
gratuita da parte del proprietario. L’acquirente assumerà a proprio carico
tutte le spese necessarie per il trasferimento della proprietà.
ART.10) ELABORATI E DOCUMENTI DA PRESENTARE
Alla domanda di partecipazione deve essere allegata tutta la documentazione
ritenuta utile ed in particolare:
a) relazione esplicativa della proposta di recupero che il proponente
intende attuare. In particolare dovranno essere indicati:
 le tipologie di intervento in relazione alle priorità definite
dall’Amministrazione Comunale;
 le caratteristiche dei soggetti partecipanti alla proposta di
intervento e relative competenze;
b) documentazione comprovante il possesso dei requisiti richiesti per i
soggetti proponenti.
c) dichiarazione dell’operatore di impegno a sottoscrivere l’atto pubblico
di cessione dell’immobile assumendo a proprio carico tutte le spese per
il trasferimento della proprietà.
d) dichiarazione dell’operatore di impegno a stipulare a favore del
Comune di Altavilla Irpina polizza fidejussoria dell’importo di €
5.000,00 a garanzia degli impegni di ristrutturazione e recupero
assunti.
Il Comune si riserva la facoltà di richiedere chiarimenti e/o integrazioni alla
documentazione presentata qualora ciò sia necessario al fine della corretta
valutazione delle proposte.
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ART.11) AGEVOLAZIONI
I soggetti attuatori privati potranno usufruire degli incentivi previsti dal
“Regolamento per gli incentivi per il recupero del patrimonio edilizio
esistente nel centro storico”, nonché quelle previste dal “Regolamento per la
concessione di agevolazioni alle nuove attività produttive nel centro storico”
nel caso in cui il soggetto attuatore si impegni all’insediamento di nuove
attività produttive/commerciali nell’immobile ristrutturato.

ART.12) ADEGUAMANETO COATTO
Ai privati che non intendono aderire alla cessione gratuita il Comune
assegnerà, attraverso un apposito avviso, un congruo termine per
provvedere:
ï‚· ad eliminare eventuali condizioni di pericolo;
ï‚· ad eliminare le condizioni antigieniche;
ï‚· alla messa in sicurezza;
ï‚· a provvedere a ripristinare condizioni di decoro
di tutti gli immobili inagibili ed in stato di abbandono presenti nel centro
storico.

ART.13) UTILIZZAZIONE DIRETTA DEL COMUNE
Gli immobili acquisiti al Patrimonio Disponibile del Comune, esperite le
procedure di acquisizione e gli interventi di messa in sicurezza dal pericolo
attraverso l’U.T.C., saranno avviati al restauro e destinati:
1. a foresteria turistica (paese-albergo);
2. assegnazione temporanea ad associazioni per finalità sociali o culturali;
3. demolizione in caso di grave precarietà strutturale o di particolari esigenze
urbanistiche quali l'estensione delle aree di parcheggio, l'incremento del verde
pubblico, o il miglioramento dei collegamenti viari.

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ART.14) – ESCLUSIONE
Non beneficiano delle agevolazioni di cui al presente regolamento chi non è in
regola con i pagamenti di qualsiasi genere dovuti al Comune e chi ha instaurato
un contenzioso con l’ente medesimo.
ART.15) ENTRATA IN VIGORE
Il presente Regolamento entra in vigore dopo l’espletamento della procedura di
pubblicazione. Sono abrogate le norme dei Regolamenti comunali in contrasto
con quanto disposto dal presente regolamento.

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