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Terza Variabile .pdf



Nome del file originale: Terza Variabile.pdf
Titolo: Terza Variabile
Autore: Utente

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Courtesy Rizzutogallery. Photos of Giacomo D’Aguanno.
“Studio sull’emissione di energia in tre variabili generata da 300 kg. di cioccolato” o “Grande Muro” (2014).
Andrea Mineo

TERZA

VARIABILE

“Terza Variabile” è un progetto che nasce dal lavoro intitolato “Studio
sull’emissione di energia in tre variabili generata da 300 kg. di cioccolato”
oppure “Grande Muro” che ha inizio con l’operazione di appropriazione di 300
kg di cioccolato sottratto all’inevitabile scarto al termine della retrospettiva di
Dieter Roth presso l’Hangar Bicocca a Milano (2014).

La ricerca che lega il

“Grande Muro” e “Terza Variabile” verte sulla possibilità di generare energia
dall’elaborazione dei limiti personali e collettivi attraverso la creazione o
l’abbattimento di certuni ostacoli; la stessa energia che può generare una
determinata quantità di cioccolato durante le attività rocambolesche di
impacchettamento, occultamento e trasporto del materiale dall’Hangar Bicocca
al campus universitario in cui abita l’artista. A causa del forte odore emanato
dal materiale, la direzione del campus scopre il giacimento; cosi il cioccolato
viene trasferito in poco tempo in case di artisti amici per poter essere custodito
nel migliore dei modi. “Terza Variabile” fa riferimento ai tre modi, individuati
dall’artista, attraverso cui è possibile generare e assorbire energia dall’opera.
La collaborazione con aziende, designer e personale specializzato ha reso
possibile la realizzazione di una forma di cioccolato con un’essenza particolare
(riprodotta a tiratura limitata). L’opera attiva modalità di fruizione multiple, fa
leva sull’immaginario collettivo e apre la possibilità di fruirne attraverso il
gusto. Obbiettivo è quello di rendere percepibile lo sviluppo e il trasferimento
dell’energia, permettendo di applicare una maggiore attenzione verso la realtà
e ampliare le nostre possibilità di interazione.
Ringraziamenti

speciali:

Eleonora

Balsamo

(designer),

Andrea

Kantos

(designer), Valrhona (azienda fornitrice del cioccolato), Pasticceria Cappello
(produzione specializzata).

1

2

Ci sono due tipologie di forma che si differenziano per scala di dimensione. (1)
La prima, più piccola, è quella utilizzata durante le performance, ha tiratura
illimitata, può essere consumata dal pubblico esclusivamente all’interno della
mostra, non può essere acquistata e ne scambiata.
(2) La seconda, più grande, ha tiratura limitata, può essere acquistata dalla
galleria di riferimento dell’artista, può essere esposta alle mostre, può essere
consumata privatamente e in qualsiasi contesto.

Informative sulla performance Terza Variabile

1. La performance si attiva tutte le volte che si consuma una forma Terza
Variabile all’interno della mostra. Questa la si può richiedere agli addetti
del Museo.
2. L’opera Terza Variabile è costituita da due tipologie di forma che si
distinguono per scala di dimensione: (1) la prima, più piccola, è quella
che è possibile richiedere durante la mostra, ha tiratura illimitata, non
può essere acquistata ne scambiata e può essere consumata dal pubblico
esclusivamente durante la mostra. (2) La seconda, più grande, ha
tiratura limitata, è acquistabile presso la galleria di riferimento dell’artista
ed è possibile consumarla al di fuori delle performance, privatamente e in
qualsiasi contesto.
3. La forma Terza Variabile è materia commestibile che genera energia e
veicola i valori dell’opera, pertanto vi è un limite di tempo per poterla
consumare e non esiste nessun risarcimento per il deterioramento
dell’opera.
4. La forma Terza Variabile in esposizione sopra il piedistallo, seppur
costituita dello stesso materiale commestibile, non può essere consumata
dal pubblico visitante eccetto che non venga dichiaratamente comunicato
dall’artista durante la mostra.
5. Durante la mostra il pubblico visitante può richiedere agli addetti del
museo solo una forma cadauno.
6. La

forma

Terza

Variabile

donata

al

pubblico

va

consumata

esclusivamente all’interno della mostra; è vietato il trasporto di questa
fuori dal museo.
7. È vietata la commercializzazione e lo scambio della forma donata durante
la mostra.
8. La performance ha termine solo ad esaurimento scorte delle forme che
sono predisposte al pubblico fino al termine della mostra.

Andrea Mineo nasce a Torino il 6 Dicembre 1989, si laurea presso l’Accademia
di Belle Arti di Palermo, si trasferisce a Milano dove prosegue gli studi presso
l’Accademia di Brera, durante gli studi a Palermo lavora come assistente nello
studio di Manfredi Beninati, svolge mansioni di logistica e allestimento in
diversi spazi espositivi lavorando per le mostre di Adrian Hermanides, Debora
Ligorio, John Kleckner, Lovett & Codagnone, Isidro Aparicio e Julieta Aranda.
Svolge attività formative e viaggi a Berlino, Roma, Milano e Pantelleria.
Partecipa a mostre e residenze d’artista a Castroreale (ME) diretta da
Hidetoshi Nagasawa, a Milano presso Fabbrica del Vapore e diretta da Italo
Zuffi, a Castel Di Tusa diretta da Diego Perrone, Gianni Caravaggio e curata
da Daniela Bigi. È presente nell’archivio DOCVA. Dal 2008 al 2011 è
componente di una compagnia teatrale che si occupa di nuovi linguaggi del
corpo. Dal 2012 è ideatore promotore a Palermo del progetto MACERIE che
mira alla riapertura di siti storici di notevole importanza andati distrutti o in
via di decadimento, tramite il coinvolgimento di numerosi artisti nazionali ed
esteri. Nel 2013 è co-fondatore di Dimora Oz, coworking e centro di ricerca
sulle nuove pratiche artistiche contemporanee con sede a Palermo. Negli anni
la pratica artistica di Andrea Mineo è proseguita sviluppando nuovi processi di
analisi socio-culturale perpetuata nell’osservazione dei cambiamenti e dissesti
urbani, attraverso la manipolazione di grandi spazi e contesti differenti.
Attualmente porta avanti una ricerca nel campo della generazione di energia
attraverso

il

mantenendo

superamento
una

certa

di

limiti

personali-individuali

predisposizione

coinvolgono a vari livelli la comunità.

all’ideazione

di

e

contestuali

progetti

che


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