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la rosa scarlatta .pdf



Nome del file originale: la rosa scarlatta.pdf

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LA ROSA
SCARLATTA
PROLOGO
L'ispettore se ne stava disteso sul sofà fumando una sigaretta,gli anni
si aggiungevano e anche i chili.L'ispettore si alzò e versò nel bicchiere
un po' di vodka sorseggiandola a mo' di sommelier.Si aggrappò per alcuni
secondi al tavolino scrutando il telefono vicino al sofà."Prima o poi
dovrà suonare,almeno spero..." pensò grattandosi la pancia e il capo
contemporaneamente,quando qualcuno bussò alla porta.Si avviò alla porta
in modo goffo e avvicinatosi alla porta disse <al momento non si
accettano visite!> <sono io,Larry,il vostro assistente,ho una cosa
importante di cui parlarle!> rispose una voce debole e
infantile.L'ispettore aprì la porta e salutò Larry,il giovane si avviò
d'innanzi al tavolino e disse <sono riuscito a trovarle un lavoro
abbastanza importante,il cliente è benestante e ha pagato in
anticipo,stasera si festeggia!> l'ispettore scoppiò in una risata gioiosa
che provocò il salto di alcuni bottoni della camicia <sapevo che prima o
poi sarebbe arrivato questo momento,stasera voglio ubriacarmi,e domani si
parte!>.
CAPITOLO 1
I due si diressero al bar "Da Cico" famoso per i drink ,gli immigrati e i
prezzi economici.Il posto era meno affollato del solito,i due si
sedettero ad un tavolino ed ordinarono alcuni bicchieri di vodka russa
accompagnati da alcune noccioline scadute chissà da quanto.<Non trovi che
quegli immigrati ci stiano osservando?> chiese Larry <sei troppo
paranoico ragazzo,e noto anche un po' di razzismo o sbaglio?> <Dev'essere
sempre così cinico e freddo?> <normale amministrazione ragazzo,normale
amministrazione...>.La serata non durò a lungo,l'ispettore svenne dopo
essersi scolato ben 5 bicchieri di vodka mischiate alle devastanti
noccioline scadute;così Larry fu costretto a trasportare il grasso
ispettore sulle sue esili braccia.Larry a stento riuscì a scaricare
l'ispettore in auto,l'accese e si diresse verso casa.La notte era
buia,buia da far paura,durante il tragitto Larry si accese una
sigaretta,e fece sgusciare la mano fuori dal finestrino sentendo il vento
accarezzargli le dita.All'improvviso uno schianto!tutto era diventato
nero...Larry si sveglio con un dolore lancinante al petto e un ematoma
alla gamba,l'auto era in fiamme e si sentivano spari."Dov'è l'ispettore?
sarà morto?" pensò,quando una mano gli afferrò la spalla,era l'ispettore
che gli puntava una pistola alla faccia.<Cosa fa? è impazzito?> <muoviti!
prendi la pistola e dammi una mano!> Ancora stordito,Larry afferrò la
pistola e diede un occhiata alla situazione.Vide gli immigrati del
bar,sparavano all'impazzata sull'auto cercando di colpirli,allora Larry
mirò agli immigrati e riuscì a colpirne uno alla testa.La situazione si
era miracolosamente equilibrata quando l'ispettore decise di
suicidarsi,scavalcò goffamente l'auto in fiamme e saltando sparò ai due
immigrati cadendo infine sulla pancia.<Ma cos'avevano in testa? per
fortuna aveva le pistole,altrimenti eravamo morti e sepolti> disse Larry
asciugandosi la fronte grondante di sudore <non lo so ragazzo,dico di
dover chiamare la polizia,spiegheremo quello che è successo a
Daniel>.L'ispettore dopo essersi rialazato lentamente compose un numero
al cellulare e aspettò l'arrivo della polizia fumando una sigaretta,che
pian piano l'assopiva.
CAPITOLO 2

L'ispettore finì velocemente la sigaretta lasciando ben visibile un alone
di fumo nella tetra notte."Passare del tempo con dei cadaveri non è un
bel modo di concludere una serata,ma almeno siamo ancora vivi" pensò
Larry che a furia di calciare ciottoli stava espandendo a dismisura
l'ematoma alla gamba.<Quando arriverà quel Daniel?> chiese Larry <Daniel
è imprevedibile,un tipo eccentrico come lui potrebbe presentarsi domani
mattina bevendo un cappuccino.E comunque,raccontami di quel contatto che
hai trovato> <E' un uomo di circa novant'anni,ci ha chiesto di trovare la
figlia scomparsa> <Almeno ha pagato in anticipo...>.Dopo un lungo
silenzio,un bagliore di fari coprì la scena della sparatoria,dall'auto
uscì un uomo dai capelli argentati,occhi verdi e con un fisico atletico e
robusto.<Daniel,tutto bene? ti trovo in forma!> disse l'ispettore
offrendogli una sigaretta <non posso dire lo stesso di te,dovresti
perdere qualche chilo,e basta col bere!> disse quest'ultimo rifiutando la
sigaretta <sembri mia madre> <sono anch'io felice di vederti!>.I due
continuarono per una mezz'oretta quando arrivarono alla cose serie
<cos'è successo qui?> <un gruppo di immigrati ci ha sparato contro senza
un apparente motivo,credo fossero sotto effetto di droga,è l'unica
ipotesi probabile> <ma anche no> <cosa vorrebbe dire?> <vedi il tatuaggio
che hanno sul corpo questi cadaveri? è il marchio della "rosa scarlatta"
ma non capisco cosa centri con voi...> <"rosa scarlatta"?> <Si vede che
non sei in attività da molto,la "rosa scarlatta" è una setta criminale
che mira al rapire persone per scopi macabri> <in che senso?> <i
malcapitati rapiti vengono sacrificati ad una certa dea chiamata "rosa
scarlatta">. Dopo questo i due si strinsero la mano e salutandosi si
avviarono per strade differenti,Daniel chiamò alcuni poliziotti per
rimuovere il cadavere e L'ispettore seguito da Larry si diresse verso
casa,ma nel frattempo si accese una sigaretta per ricordare ai suoi
polmoni che l'ossigeno è veleno.
CAPITOLO 3
Il giorno dopo i due si avviarono a casa del cliente per saperne di più
riguardo la sparizione di sua figlia ed altri dettagli che potevano far
concludere prima le indagini.La casa (c'era da aspettarselo) era una
lussuosa villa rivestita da cespugli ben potati divisi da un grosso
cancello elettrico dipinto di un color blu scuro.Il cancello si aprì,i
due si diressero alla porta e suonarono il bellissimo campanello che
riportava con perfezione i modelli del barocco gotico.La porta venne
aperta da un alto uomo di colore in giacca e cravatta <salve,cosa posso
fare per voi?> disse con voce lenta e tetra <siamo qui per incontrare il
signor Albert> rispose nervoso Larry,non che fosse razzista,ma dopo la
scorsa sparatoria aveva un certo timore delle persone di colore
<bene,potete accomodarvi>.Appena entrati si ritrovarono in una gigantesca
sala che come i campanello riportava il modello barocco gotico,la luce
era fioca e dava alla stanza una aspetto mistico.Dalla lunga rampa di
scale videro scendere Mr.Albert,un uomo sulla novantina,calvo e
leggermente sovrappeso;indossando una vestaglia in lino e
pantofole.Mr.Albert scese a passi lenti e goffi,arrivato finalmente
d'innanzi i due con voce rauca disse <lei sarebbe l'ispettore di cui il
giovanotto qui presente mi ha parlato,spero sia bravo come dice!>
<farò,come sempre,del mio meglio>rispose l'ispettore.L'uomo fece un
espressione triste,e prese dal taschino la foto di una giovane ragazza,i
cui occhi celesti,labbra carnose e capelli neri lucenti la rendevano una
figura d'immensa bellezza.<Questa è mia figlia,Annabelle,è scomparsa
sabato scorso mentre si dirigeva a scuola...> Albert a stento riusciva a

trattenere le lacrime parlando con voce debole e singhiozzando di tanto
in tanto <sa dirci qualcos'altro?> <indossava un completo turchese e
delle ballerine,questo è tutto quello che so> I due salutarono Albert che
intanto si asciugava il viso salutandoli a sua volta.Appena usciti fuori
Larry chiese <allora,da dove cominciamo ad indagare?> <cominceremo dalla
scuola> disse l'ispettore aggiustandosi la camicia sgualcita.
CAPITOLO 4
"La san Sebastian school,un ottima scuola privata,anche molto protetta"
pensò l'ispettore attraversando il giardino che portava all'entrata.La
scuola aveva una facciata neoclassica ma all'interno presentava una
struttura moderna e confortevole,i corridoi erano lindi e gli armadietti
elencati alfabeticamente.I due si diressero all'ufficio del
preside,bussarono ed una voce affannata rispose <entrate pure> i due
entrarono salutando educatamente il paffuto uomo con gli occhiali seduto
su una comodissima sedia da scrivania in pelle.<Salve anche a voi,io sono
il preside di questa scuola ma voi chiamatemi David;gradite del tè?> <no
grazie, però vorremmo farle alcune domande riguardo la studentessa
"Annabelle Stewart" scomparsa sabato scorso> <Povera ragazza,certo,farò
il possibile per aiutarvi!> disse il paffuto preside ormai diventato di
un rosso scuro <sabato scorso avete visto Annabelle?> <mi spiace
dirvelo,ma la risposta è no> <sa se la ragazza aveva cattive amicizie?>
<era una delle migliori studentesse dell'istituto,e non amava
socializzare...> <aveva qualche interesse particolare?> <era interessata
all'arte,so solo questo > <bene,potremmo controllare l'armadietto di
annabelle?> < certo>.Il preside tirò fuori una chiave dal cassetto della
scrivania e fece segno ai due di seguirlo,si diresse in un lungo
corridoio ad est del piano terra,si avvicinò al armadietto di annabelle e
lo aprì.All'interno erano presenti libri di scuola,alcuni materiali
artistici ed un specchio di color rosa.L'ispettore rovistò più a fondo
per poi trovare un diario dal titolo "diario segreto" sfortunatamente il
diario era chiuso a chiave.<Grazie dell'aiuto David,per stasera è
tutto,buona serata> disse l'ispettore con tono informale <di nulla,è
stato un piacere...ah,e buona serata anche a voi> disse il preside
ritornando nel suo ufficio.Usciti dall'edifico comincio a piovere,e i due
furono costretti a scappare verso casa.
CAPITOLO 5
Era tarda notte,l'ispettore se ne stava nel suo ufficio intento a
scassinare la serratura del diario per leggerne il contenuto.Dopo vari
tentavi e leggere lesioni alle dita scassino il lucchetto,e comincio la
lettura:
20 gennaio 2013
Caro diario,
Oggi sono andata al museo per vedere alcune opere di Francesco Hayez,in
particolare l'opera " il bacio" è una delle mie opere preferite,sarà per
la mia indole romantica?.Mentre osservo l'opera ho conosciuto questo
ragazzo,Marcus,frequenta la mia stessa scuola, ed anche lui è un
appassionato di arte come me;ed è anche molto carino.Abbiamo parlato per
ore di arte,lui è un appasionato di Picasso,dice di vedere un mondo
magico nelle sue opere;ma io nel frattempo vedevo un mondo magico nei
suoi occhi.Credo di essermi innamorata,spero che la cosa sia
corrisposta,non voglio soffrire ancora...
tua,Annabelle
25 gennaio 2013
Caro diario,

Non sopporto più mio padre,pensa che l'arte sia una perdita di tempo;MA
NON E' VERO!.L'unico che mi capisce è Marcus,vorrei stare sempre con
lui,peccato frequenti una scuola diversa dalla mia.Oggi però l'ho
incontrato al museo,mi ha parlato di quanto sarebbe bello una vita
dedicata esclusivamente alla persona che ami;credo sappia che provo
qualcosa per lui,e credo che anche lui provi qualcosa per me.
tua,Annabelle
26 gennaio 2013
Caro diario,
Oggi mi sono finalmente dichiarata a Marcus,ha fatto un enorme sorriso e
mi ha baciata;ho pianto dalla gioia.Abbiamo passato la giornata a pensare
a quanto fosse bello vivere da soli,nel nostro posto magico,insieme.Poi
Marcus mi ha chiesto di fuggire con lui per andare dove il nostro cuore
desidera,ho accettato,sabato andremo insieme nel nostro posto magico.
tua,Annabelle
L'ispettore era incredulo,ora sapeva il perché della scomparsa di
Annabelle.
CAPITOLO 6
Il giorno dopo l'ispettore scoprì grazie all'aiuto di David dove abitasse
Marcus,e in fretta e furia insieme a Larry vi si precipito.La casa di
Marcus era molto grande,simile ad una antica villa romana ma con piccoli
ritocchi moderni.L'ispettore bussò al campanello,aprì un uomo sulla
cinquantina,magro ed dai lunghi capelli grigiastri.<Salve,lei è il padre
di Marcus?> disse l'ispettore garbatamente <si sono io,mio figlio a
combinato qualcosa al raduno,vero?> <Certo che no,ma di quale raduna sta
parlando?> <Marcus è uscito da alcuni giorni per partecipare ad un raduno
con i suoi amici e la fidanzata> <E dove si troverebbe questo raduno?
<al confine della città> <grazie dell'aiuto!> disse l'ispettore correndo
verso l'auto trascinandosi Larry.i due si misero in viaggio,dopo poche
ore di guida arrivarono al confine dove trovarono un grande raduno di
ragazzi e ragazze.i due si nascosero per comprendere meglio cosa stesse
succedendo,quando apparve Annabelle piangente strattonata da un robusto
ragazzo dai capelli biondi "già,bel posto magico" penso l'ispettore
quando Larry gli disse <dobbiamo fare qualcosa!> <tempo al tempo
ragazzo,dobbiamo aspettare il momento giusto>.<Oggi siamo qui riuniti per
sacrificare questa vergine alla dolce madre rosa scarlatta,il suo sangue
purificherà la terra condendogli cent'anni di pace e prosperità!>
l'ispettore lasciò la copertura e sparò un colpo in aria,molti fuggirono
ed altri cominciarono a sparare.L'ispettore riuscì a riparasi in
tempo,mentre Larry aveva ucciso alcuni dei criminali;dopo vari colpi alla
testa e alle parti vitali i due si precipitarono su Marcus.I due lo
colpirono ripetutamente alla testa facendolo morire dissanguato.
CAPITOLO 7
<Coraggio Annabelle,è tutto finito> disse Larry <non voglio più
soffrire,vi prego! non fatemi del male!> disse Annabelle piangendo <non
te ne faremo,vero ispettore?> <certo,una ragazza bella come te non deve
piangere,suvvia alzati che ti riportiamo a casa>.I due aiutarono
Annabelle a rialzarsi e si incamminarono <Larry,sai come dico sempre io?
ogni cosa ha un lieto fin...> si sentirono diversi spari e l'ispettore
cadde a terra sanguinando,Marcus era ancora vivo,Larry in preda all'ira
colpi ripetutamente la faccia di Marcus facendone rimanere solo miscugli
di cervello e sangue.Larry si accasciò piangendo di fianco all'ispettore
che era in punto di morte <sai ragazzo? ...sono felice...ho concluso ciò
che ho inziato...non avrò avuto una delle vite migliori...ma l'ho vissuta

come meglio credevo...segui i tuoi sogni ragazzo,sempre...> l'ispettore
emanò l'ultimo respiro tra le lacrime di Larry...
EPILOGO
Ciao ispettore,
Non so dov'è ora,ma spero stia bene.E' già da un mese che non c'è più,se
non fosse per me ed Annabelle la sua tomba sarebbe sempre sporca.Ancora
la notte ricordo con nostalgia le nostre risate al bar "da Cico", e in
fondo il suo cinismo mi faceva ridere.In fondo ho seguito il suo
esempio,ho scoperto che Annabelle è una persone meravigliosa;tra alcune
settimane ci sposiamo.Ora la saluto altrimenti inzupperei la lettera di
lacrime.
sempre vostro,Larry


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