File PDF .it

Condividi facilmente i tuoi documenti PDF con i tuoi contatti, il Web e i Social network.

Inviare un file File manager Cassetta degli attrezzi Ricerca PDF Assistenza Contattaci



Nerostellati N. 8 web.pdf


Anteprima del file PDF nerostellati-n-8-web.pdf

Pagina 1 2 3 4

Anteprima testo


Salve a tutti. In questo numero del nostro giornalino torniamo alla consuetudine, con interviste e la storia
della nostra squadra. Buon Campionato a tutti e sempre ... FORZA PRATOLA.

Oggi parliamo del Grillo e del Toro
Francesco e Luigi Santilli... una valanga di goal in due
di Mauro Cianfaglione

A

gli amici soci della USD Pratola Calcio 1910 proponiamo questa volta due bomber disgiunti dai tanti
anni di differenza. Due attaccanti, padre e figlio, due
momenti, due generazioni a confronto: due fenomeni
del calcio pratolano. Stesso ruolo, ma diversi stili. Uno
scattante, il padre; l’altro possente.
Francesco Santilli, classe 1958, inizia a farsi notare al
campetto di Padre Coluzzi per la sua agilità e magrezza. Inizia il campionato nella categoria allievi per
poi passare alla Juniores dove arriva il primo bel risultato: campione regionale con la Pro-Calcio Pratola.
Continua la sua ascesa alle nazionali Juniores nel 1975
a Vico Equense, in provincia di Napoli. Nel 79-80,
dopo la fusione Pro-Calcio-Sagittario, passa in prima
categoria con il bravo allenatore-giocatore. Vince il
campionato e col Pratola approda in Eccellenza. Durante l’autogestione societaria, nella stagione 83-84,
con allenatore Roberto De Simone, rifila il gol vittoria
al Sulmona che lo ingaggia nella stagione successiva
chiudendo il campionato al secondo posto. Arriva l’indimenticabile allenatore Zucchini al Sulmona: primo
posto in campionato.
«Un confronto con mio figlio è impossibile. Ai miei
tempi era tutto più tecnico. Oggi il calcio è fatto di
corsa, capacità atletiche e forza. Adesso anche in serie
A molti calciatori, nel fare un cross in area, buttano
spesso il pallone fuori. Prima questo non accadeva…
piedi buoni! Io ero bravo nel dribbling stretto e nelle
acrobazie. Un bravo allenatore che ricordo con affetto
è stato Ermenegildo Valle, un passato in serie A; con la
Ternana vinse anche un campionato di serie B». Passiamo al figlio Luigi: classe ’89, inizia nelle giovanili
del Pratola da terzino per poi assumere il ruolo di attaccante. Viene richiesto dal River Chieti per la Juniores, ma preferisce rimanere al Pratola dove realizza 20
reti e passa subito in prima squadra, nel campionato di
prima categoria con allenatore Cesidio Del Beato. Altre
soddisfazioni arrivano con mister Di Paolo quando
trionfano in campionato. Si apre poi una parentesi col
Bugnara al seguito di mister Vittorio Petrella. Pochi
mesi dopo ritorna al Pratola sempre con Vittorio Petrella. Gioca nel Goriano e poi nuovamente al Pratola

con la Virtus. Oggi è un nostro attaccante con 8 reti.
Tra i suoi amici nelle giovanili ricorda Pierpaolo Zavarella (eccellenza col Pescina). «Quello di quest’anno
è un bel gruppo, anzi... un ottimo gruppo. Siamo molto
legati grazie al mister che si è molto impegnato per rafforzare le amicizie e lo spirito di appartenenza. Ringrazio in modo particolare il Presidente Gianluca Pace
e tutta la Società per il loro impegno». Le qualità del
giovane Luigi sono forza fisica, tiro potente, calcia sia
col destro che col sinistro. Qualità utili a portare in alto
il Pratola. Il compito di un attaccante è delicato perché
ci si aspetta che faccia sempre gol.
I due Santilli possiedono entrambi l’abilità nel controllo di pallone, la rapidità di tiro e riescono a finalizzare al meglio l’azione. Cambiano solo i tempi di
reazione alle sollecitazioni esterne. In due farebbero
30 gol a campionato... minimo.
«Proviamo???» ci ha detto Francesco the criket.