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a bordo della mehari verde.pdf


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vita ha testimoniato con commovente semplicità e tenacia, che la stessa
Giustizia si fonda soprattutto, se non esclusivamente, sulla Verità.
Giancarlo Siani, al pari di altri giornalisti che hanno consapevolmente
dedicato la propria vita alla coraggiosa testimonianza del Vero e del
Giusto, ha pienamente attuato, sul campo del dovere, i principi che
regolano il proprio statuto professionale, riuscendo a coniugare in
modo davvero esemplare il “diritto insopprimibile” alla “libertà
d’informazione e di critica” con l’“obbligo inderogabile” del “rispetto
della verità sostanziale dei fatti, osservati sempre i doveri imposti dalla
lealtà e dalla buona fede” (art. 2 L. 3 febbraio 1963, n. 69). Egli ha
dimostrato di possedere una fede incrollabile nei valori della cultura
che su tali principi hanno edificato una parte cospicua delle loro
fondamenta.
Cultura, giustizia e verità: ecco il trinomio valoriale sul quale dovrebbe
fondarsi ogni consorzio civile, come Giancarlo ci ha insegnato.
Ma, oggi, qual è l’idea di cultura cui si ispira la società contemporanea
e quale il suo significato profondo?
In via di prima approssimazione, seguendo le indicazioni dei migliori
dizionari enciclopedici, possiamo ancora oggi affermare che essa
si identifica nel concetto racchiuso nella parola greca paideia e nel
corrispondente termine latino humanitas. Con tali espressioni si
soleva indicare la conoscenza che l’uomo deve avere di se stesso e del
mondo che lo circonda e “la ricerca della verità in tutti i domini che lo
interessano”. Tale ricerca “non può realizzarsi come tale se non nella
vita della comunità, della polis”.
Nel secolo scorso, Benedetto Croce, nel criticare il processo di
evoluzione culturale culminato nell’enciclopedismo, ebbe modo di
notare che, già nella seconda metà dell’Ottocento, era prevalso “il tipo
d’uomo che ha conoscenze non poche, ma non ha la conoscenza; che
è ristretto a una piccola cerchia di fatti o dissipato tra fatti della più
varia sorta, ma che, così ristretto o così dissipato, è privo sempre di un
orientamento o, come si dice, di una fede”.
La cultura, dunque, è anche una questione di fede.
Tuttavia, nella società contemporanea, dopo la perdita di capacità
trainante delle grandi narrazioni metafisiche, ideologiche e religiose

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