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133201093 farmacopea 12 .pdf



Nome del file originale: 133201093-farmacopea-12.pdf
Titolo: Farmacopea Ufficiale ed. XII

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La Farmacopea Europea contiene un certo numero di monografie generali che si riferiscono a classi di prodotti.
Il contenuto di queste monografie generali si applica a tutti i prodotti che fanno parte di una data classe o, in
alcuni casi, ad ogni prodotto di una data classe per il quale e' presente, nella Farmacopea, una specifica monografia (vedi 1. Prescrizioni Generali della Farmacopea Europea, Monografie generali). Quando nel preambolo non
viene indicata alcuna restrizione sullo scopo di una monografia generale, questa si applica a tutti i prodotti che
fanno parte della classe definita indipendentemente dal fatto che nella Farmacopea sia presente o meno una
monografia per il singolo prodotto.

Prescrizioni
Generali
Metodi
di Analisi

MONOGRAFIE GENERALI

Materiali /
Contenitori

AVVISO IMPORTANTE

Reattivi

Quando per un prodotto si fa riferimento ad una monografia e' essenziale accertarsi se e' presente una monografia
generale applicabile al prodotto in questione. Le monografie generali sotto elencate sono pubblicate, se non diversamente indicato, nella sezione Monografie Generali.

Essenze (2098)
Estratti (0765)
Metodi di preparazioni di materiali di partenza omeopatici e diluizioni (2371)
(pubblicato nella sezione Preparazioni Omeopatiche)
Monografie di Forme Farmaceutiche
(pubblicate nella sezione Forme Farmaceutiche)
Oli grassi vegetali (1579)
Piante per tisane (1435)
Preparazioni a base di droghe vegetali (1434)
Preparazioni omeopatiche (1038)
(pubblicate nella sezione Preparazioni Omeopatiche)
Preparazioni radiofarmaceutiche (0125)

Forme
Monografie
Farmaceutiche
Generali

Droghe vegetali per preparazioni omeopatiche (2045)
(pubblicato nella sezione Preparazioni Omeopatiche)

Materie
Prime

Droghe vegetali (1433)

Argomenti
Generali

Anticorpi monoclonali per uso umano (2031)

Prodotti ottenuti con la tecnologia del DNA ricombinante (0784)
Sierimmuni di origine animale per uso umano (0084)
Sierimmuni per uso veterinario (0030)
Sostanze per uso farmaceutico (2034)
Tinture madri per preparazione omeopatiche (2029)
(pubblicate nella sezione Preparazioni Omeopatiche)
Vaccini per uso umano (0153)
Vaccini per uso veterinario (0062)

Preparazioni

Prodotti di fermentazione (1468)

Indice

Prodotti aventi il rischio di trasmettere gli agenti delle encefalopatie spongiformi animali (1483)

Preparazioni Farmaceutiche
Omeopatiche Specifiche

Prodotti allergenici (1063)

PHARMACOPOEA
ITALICA
EDITIO DUODECIMA

ROMAE MMVIII

MINISTERO DEL LAVORO,
DELLA SALUTE E DELLE POLITICHE SOCIALI
COMMISSIONE PERMANENTE PER LA REVISIONE
E LA PUBBLICAZIONE DELLA FARMACOPEA UFFICIALE

FA R M A C O P E A
UFFICIALE
della Repubblica Italiana

XII Edizione

ROMA 2008
ISTITUTO POLIGRAFICO E ZECCA DELLO STATO

(720310/1) Roma 2008 - Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato - S.

inoizircserP

ilareneG

idoteM

isilanA id

/ ilairetaM

irotinetnoC

IL MINISTRO

ivittaeR

Visto l'art. 124 del Testo Unico delle Leggi sanitarie approvato con Regio decreto 27 luglio 1934, n. 1265,
modificato dalla legge 7 novembre 1942, n. 1528;
Visto il regolamento per il servizio farmaceutico, approvato con Regio decreto 30 settembre 1938, n. 1706;

Vista la legge 22 ottobre 1973, n. 752, relativa alla ratifica ed esecuzione della Convenzione europea per la ela-

ilareneG

emroF

ehcituecamraF

eiretaM

emirP

Vista la legge 23 dicembre 1978, n. 833, sulla istituzione del Servizio sanitario nazionale;

eifargonoM

borazione di una Farmacopea europea, adottata a Strasburgo il 22 luglio 1964;

ilareneG

itnemogrA

Vista la legge 9 novembre 1961, n. 1242, relativa alla revisione e pubblicazione della Farmacopea Ufficiale;

Visto l'art. 26 della legge 24 aprile 1998, n. 128, relativa alle disposizioni per l'adempimento degli obblighi
derivanti dall'appartenenza dell'Italia alla Comunita© europea (legge comunitaria 1995- 1997);
Visto il decreto ministeriale 9 ottobre 1998 (del quale e© stato dato avviso nella G.U. n. 1 del 2 gennaio 1999),
con il quale e© stato approvato il testo della X edizione della Farmacopea Ufficiale della Repubblica italiana;
Visto il decreto ministeriale 2 maggio 2002 (del quale e© stato dato avviso nella G.U. n. 198 del 26 giugno 2002),
con il quale e© stato approvato il testo della XI edizione della Farmacopea Ufficiale della Repubblica italiana;
Vista la Farmacopea Europea, VI edizione, aggiornata ed integrata in base alle risoluzioni del Comitato di

376 e 377, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.

V

ecidnI

Visto il decreto-legge 16 maggio 2008, n. 85, convertito, con modificazioni, in legge 14 luglio 2008, n. 121,
recante disposizioni urgenti per l'adeguamento delle strutture di Governo in applicazione dell'articolo 1, commi

inoizaraperP

missione europea di farmacopea;

ehcitapoemO

Ritenuto di dovere procedere all'approvazione del testo della nuova edizione della Farmacopea Ufficiale della
Repubblica italiana, predisposto dalla predetta Commissione anche sulla base delle decisioni adottate dalla Com-

ehcificepS

Sentita la Commissione permanente per la revisione e pubblicazione della Farmacopea Ufficiale, prevista
dalla citata legge 9 novembre 1961, n. 1242;

inoizaraperP

sione europea di farmacopea in applicazione delle disposizioni dell'art. 6 della Convenzione europea predetta;

ehcituecamraF

sanita© pubblica del Consiglio d'Europa (accordo parziale), adottata a seguito delle decisioni prese dalla Commis-

Decreta:
Art. 1.

Eé approvato il testo della XII Edizione della Farmacopea Ufficiale della Repubblica italiana.

Art. 2.
La XII edizione della ``Farmacopea Ufficiale'' sara© pubblicata dall'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato ed
entrera© in vigore a partire dal novantesimo giorno successivo alla pubblicazione, nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana, del comunicato relativo alla emanazione del presente decreto.

Roma, 3 dicembre 2008

Il Ministro

VI

V.
VI.

Prescrizioni
Generali

IX
PREFAZIONE
PREFAZIONE ALLA VI EDIZIONE DELLA FARMACOPEA EUROPEA
XI
INTRODUZIONE ALLA VI EDIZIONE DELLA FARMACOPEA EUROPEA
XVII
COMMISSIONE PERMANENTE PER LA REVISIONE E LA PUBBLICAZIONE DELLA
FARMACOPEA UFFICIALE
XXIII
COMMISSIONE DELLA FARMACOPEA EUROPEA
XXV
CONTENUTO DELLA XII EDIZIONE
XXX

Metodi
di Analisi

I.
II.
III.
IV.

Materiali /
Contenitori

CONTENUTO

CAPITOLI GENERALI

3.

4.
5.

Materiali usati nella fabbricazione di contenitori e Contenitori
3.1.
Materiali usati nella fabbricazione di contenitori
3.2.
Contenitori
Reattivi
Argomenti generali

445
447
495
519
673

MONOGRAFIE
Monografie generali

825

Forme farmaceutiche

883

Materie prime

943

Preparazioni farmaceutiche specifiche

1015

Preparazioni omeopatiche

1327

TABELLE

1341

NORME DI BUONA PREPARAZIONE DEI MEDICINALI IN FARMACIA

1415

NORME DI BUONA PREPARAZIONE DEI RADIOFARMACI PER MEDICINA NUCLEARE
Decreto di recepimento della 6 edizione della Farmacopea Europea

1427
1440

Decreto di recepimento dei supplementi 6.1, 6.2 e 6.3 alla 6 edizione della Farmacopea Europea

1533

INDICE

1545

VII

Reattivi

321
337

Argomenti
Generali

2.8.
2.9.

Forme
Monografie
Farmaceutiche
Generali

19
21
27
123
133
167
191
261

Materie
Prime

Metodi di analisi
2.1.
Apparecchiature
2.2.
Metodi generali fisici e fisico-chimici
2.3.
Identificazione
2.4.
Saggi limite
2.5.
Saggi
2.6.
Saggi biologici
2.7.
Dosaggi biologici

Preparazioni

2.

Metodi generali di farmacognosia
Saggi e procedimenti tecnologici

3
5
16

Preparazioni Farmaceutiche
Omeopatiche Specifiche

Prescrizioni generali
1.
Prescrizioni generali della Farmacopea Europea
1. FU1 Prescrizioni generali della Farmacopea Ufficiale

Indice

1.

Prescrizioni
Generali
Reattivi
Indice

Preparazioni

Preparazioni Farmaceutiche
Omeopatiche Specifiche

Materie
Prime

Come noto l’obbligo di detenzione in farmacia, sia essa ospedaliera che pubblica, e' limitato alla sola XII ed. della FU.
Ne consegue che il farmacista che esplica un’attivita' preparatoria (attivita', da effettuare nel rispetto di un Sistema di
Assicurazione della Qualita', sempre piu' rivolta a formule personalizzate ovvero a sole preparazioni magistrali), deve
provvedere alla acquisizione dei testi europei necessari per una corretta esecuzione delle preparazioni stesse.
Al riguardo, a parziale supporto del farmacista e' stato ritenuto opportuno inserire nella FU un certo numero di monografie europee di carattere generale; tra queste la monografia ‘‘Sostanze per uso farmaceutico’’ che riveste particolare
rilevanza per il farmacista. Infatti in essa e' previsto che, quando una sostanza non descritta in una singola monografia
di farmacopea viene utilizzata in un prodotto medicinale preparato estemporaneamente per le esigenze di singoli
pazienti, e' compito del farmacista decidere, mediante una valutazione di rischio (valutazione da effettuare alla luce
della qualita' della sostanza a disposizione e del suo uso proposto), il rispetto o meno delle specifiche imposte dalla
monografia generale stessa.

Argomenti
Generali

Per i Paesi dell’Unione Europea la ‘‘farmacopea di riferimento’’ e' costituita dai testi in vigore della Farmacopea
Europea e delle eventuali farmacopee nazionali; questi ultimi sono infatti, nella UE, norme sopranazionali.
Per quanto riguarda il nostro Paese, la 6a edizione della Farmacopea Europea e supplementi (pubblicata e recepita
in inglese e francese ed in vigore dal 1 gennaio 2008) insieme alla presente XII ed. della FU costituiscono, oggi, la
Farmacopea Ufficiale della Repubblica Italiana. Un certo numero dei testi europei e nazionali in essa contenuti sono
stati oggetto del citato processo di revisione. Un particolare aspetto che ha caratterizzato tale processo nei testi
europei riguarda le monografie generali. Come riportato nella stessa introduzione della 6a edizione della Farmacopea Europea tali monografie non solo sono complementari per le singole monografie specifiche ma contengono
norme che debbono essere applicate, tranne quando dichiarato esplicitamente, anche per le singole sostanze per le
quali non esiste la relativa monografia di farmacopea.

Forme
Monografie
Farmaceutiche
Generali

La qualita' delle sostanze per uso farmaceutico come garanzia per la loro sicurezza d’uso ed efficacia deve essere
valutata in base a norme, ovvero specifiche, continuamente aggiornate nei confronti del progresso scientifico-tecnologico, di eventuali problemi emergenti e dello sviluppo regolatorio. Cio' comporta una costante e dinamica revisione
dei testi che costituiscono tali norme e la conseguente loro pubblicazione nella ‘‘farmacopea di riferimento’’.

Materiali /
Contenitori

Metodi
di Analisi

I. PREFAZIONE

IX

Prescrizioni
Generali

II. Prefazione alla VI edizione della farmacopea europea

XI

Reattivi
Argomenti
Generali
Forme
Monografie
Farmaceutiche
Generali

Materie
Prime
Preparazioni

Preparazioni Farmaceutiche
Omeopatiche Specifiche

tenuta anche per il prossimo futuro. Questo processo
permette di assicurare una stabilita' ed una flessibilita'
di pubblicazione ottimale mentre la consultazione dei
testi rimane comoda all’utente.
L’elaborazione e l’approvazione delle monografie e di
altri testi si effettua con un processo fluido efficiente e
trasparente, basato sulla cooperazione scientifica tra i
membri dei vari Gruppi di Esperti e Gruppi di Lavoro
designati dalla Commissione della Farmacopea Europea, organo direttivo della Farmacopea Europea. Questi esperti danno del loro tempo, competenza ed esperienza per la messa a punto, a disposizione del pubblico, di standards di qualita' ai piu' alti livelli e
continuamente revisionati alla luce della evoluzione
scientifica e tecnica. Questa cooperazione tra gli esperti
dell’industria, dell’universita', delle autorita' regolatorie
e dei laboratori ufficiali di controllo rappresenta ‘‘the
pinnacle’’ della collaborazione scientifica per la messa
a punto, al piu' alto livello, di testi tecnici. La presente
edizione contiene piu' di 2000 monografie, ciascuna
delle quali e' stata il frutto di un difficile processo di elaborazione e/o revisione diretto, in ultima istanza, dalla
Commissione e soggetto ad una estesa e trasparente
consultazione pubblica mediante Pharmeuropa, la pubblicazione trimestrale dell’EDQM. Inoltre le specifiche
tecniche adottate dalla Commissione sono basate su di
un processo decisionale unanime; ogni Stato Membro
della Commissione ha, qualora lo ritenga opportuno, il
diritto di veto.
Gli otto Paesi fondatori della Convenzione realizzarono, nel 1964, che la fabbricazione e gli standards per
il controllo della qualita' dei prodotti medicinali presenti nel mercato europeo dovevano essere armonizzati
per motivi di salute pubblica e per facilitare la libera
circolazione degli stessi prodotti medicinali. Ma il
mondo farmaceutico e' cambiato radicalmente dal 1964
ed il mercato dei prodotti medicinali e' divenuto globale.
Di conseguenza sin dal 1990 ha avuto inizio un processo di armonizzazione internazionale delle tre maggiori farmacopee del mondo, la Farmacopea Europea,
la Farmacopea Giapponese e la Farmacopea degli Stati
Uniti, quando il ‘‘Pharmacopoeial Discussion Group’’
fu istituito per coordinare il lavoro di armonizzazione.
Nei primi anni il lavoro e' stato focalizzato sulla armonizzazione di monografie relative ad eccipienti largamente utilizzati. In assenza di metodi generali armonizzati questo processo e' risultato difficile; un modo per
accelerare i lavori e' stato trovato mediante l’armonizza-

Indice

La Farmacopea Europea nasce nel 1964 a seguito della
firma, sotto l’egida del Consiglio d’Europa, della Convenzione relativa alla elaborazione di una Farmacopea
Europea. La Pubblicazione della 6a Edizione coincide
con il 43mo anniversario della Farmacopea e con il trasferimento dell’EDQM (European Directorate for the
Quality of Medicines and Health Care) nella sua nuova
sede sempre a Strasburgo. Uno sviluppo rimarchevole
ha caratterizzato il lavoro fatto per la Farmacopea nei
decenni trascorsi: dai testi della 1a Edizione alla pubblicazione, con cicli triennali, della 4a, 5a e 6a Edizione ciascuna con tre supplementi annuali.
Le monografie specifiche e generali cos|' come gli altri
testi della Farmacopea ai quali si fa riferimento nelle
monografie stesse sono obbligatori nei territori dei 37
Stati Membri, inclusa la stessa Unione Europea, tutti
firmatari della Convenzione. Questo significa che la
Farmacopea Europea detiene una posizione particolare
nel contesto regolatorio dell’Unione Europea in quanto
il riferimento fatto ai suoi testi nelle Direttive del Consiglio Europeo conferisce agli stessi testi un carattere
obbligatorio. Oltre ai 37 Stati firmatari della Convenzione per una Farmacopea Europea c’e' anche un cospicuo numero (20) di Paesi ‘‘osservatori’’. Conseguentemente gli standards di qualita' elaborati dalla Farmacopea Europea hanno, in gran parte del globo, un
impatto sulla qualita' dei prodotti medicinali e delle
sostanze per uso farmaceutico.
Sin dalla 5a Edizione (2004) la versione cartacea della
Farmacopea Europea e' stata pubblicata, per motivi
pratici, in due volumi. La 6a Edizione, in vigore dal
1 gennaio 2008, sara' completata con otto supplementi,
tre per anno, in modo da permettere una rapida applicazione delle decisioni prese durante le varie sessioni
della Commissione di Farmacopea Europea. Questo
modo di pubblicazione cos|' flessibile ha permesso di
ridurre l’intervallo di tempo tra l’adozione delle monografie da parte della Commissione e la loro pubblicazione ed entrata in vigore ufficiale. Cio' e' stato possibile
anche grazie alla disponibilita' di quei Paesi che traducono nelle loro lingue nazionali le monografie europee
pubblicate solo nelle lingue inglese e francese. La Farmacopea Europea e' ovviamente disponibile anche in
CD-ROM ed elettronicamente ‘‘online’’. La versione
elettronica e' sempre piu' popolare e sembra indicare il
modo preferito dagli utilizzatori per consultare la Farmacopea. La pubblicazione triennale iniziata con la 4a
Edizione continua con la presente edizione e sara' man-

Materiali /
Contenitori

Metodi
di Analisi

II. PREFAZIONE ALLA VI EDIZIONE
DELLA FARMACOPEA EUROPEA

II. Prefazione alla VI edizione della farmacopea europea
zione cos|' detta ‘‘per elementi’’: e' cioe' possibile che in
un testo siano presenti saggi non pienamente armonizzati non essendo tale il relativo metodo generale.
Quando una monografia e' armonizzata vengono fornite dettagliate informazioni nella monografia stessa e
nel capitolo generale 5.8. Armonizzazione delle Farmacopee dedicato proprio alla informazione concernente
l’armonizzazione internazionale. Nel corso di questi
ultimi anni sono stati fatti significativi progressi nella
armonizzazione di un gran numero di metodi generali
specie sotto l’impulso della ‘‘International Conference
on Harmonisation’’ (ICH) con particolare riferimento
alla linea guida ICHQ6A relativa alla definizione delle
specifiche. L’introduzione nella Farmacopea di metodi
generali armonizzati, come ad esempio quello relativo
alle specifiche delle forme farmaceutiche, e' una decisione che richiede comunque grande cautela in quanto
le specifiche in questione debbono essere soddisfatte
sia dai prodotti medicinali gia' in commercio che dai
nuovi prodotti in fase di registrazione.
La Commissione della Farmacopea Europea supporta
fortemente l’iniziativa della armonizzazione internazionale. Non e' tanto il lavoro di armonizzazione come tale
che da' luogo alla maggior parte dei problemi quanto la
messa in vigore dei testi armonizzati che deve essere
decisa in accordo con le autorita' regolatorie europee.
In questo contesto si sono rafforzati costantemente nel
corso degli anni i rapporti tra la Commissione di Farmacopea Europea e le autorita' regolatorie europee, le
industrie farmaceutiche e le loro associazioni.
La Farmacopea Europea ha un ruolo statutario particolare nel sistema legislativo dei prodotti medicinali
dell’UE che permette un rafforzamento del processo di
armonizzazione nonostante il fatto che essa abbia un’udienza che oltrepassa le frontiere della stessa UE.
Il crescente numero di monografie sulle sostanze per
uso farmaceutico e la necessita' di mantenerle aggiornate induce un incremento del programma di lavoro
dei Gruppi di Esperti. Continua a sussistere la carenza
di esperti, aventi accesso a laboratori, come membri
permanenti dei Gruppi di Esperti o come specialisti ad
hoc. Oltre alla riorganizzazione del sistema dei Gruppi
di Esperti e Gruppi di Lavoro sono state portate a quattro le procedure di lavoro per la elaborazione delle
monografie.
Procedura 1, la tradizionale elaborazione fatta dai
Gruppi di Esperti.
Procedura 2, adattamento delle monografie nazionali.
Procedura 3, si applica alle sostanze prodotte da un
solo fabbricante e generalmente coperte da un brevetto prossimo alla scadenza. Il fabbricante e le
autorita' nazionali di farmacopea del paese in cui e'
fabbricata la sostanza mettono a punto una bozza
preliminare della monografia e controllano speri-

XII

mentalmente le specifiche. La bozza del testo viene
rivista da un Gruppo di Lavoro e quindi sottoposta, con la procedura usuale, ad inchiesta pubblica.
Procedura 4, una versione modificata della Procedura 3, introdotta dalla Commissione nel 2002 per
prolungarne il processo. La procedura 4 si attua
sulla base di una stretta collaborazione tra il fabbricante della sostanza e l’EDQM; questi elaborano una bozza di monografia, le cui specifiche
sono verificate sperimentalmente dai laboratori
dell’EDQM, che viene quindi sottoposta ad inchiesta pubblica. E’ stato costituito un Gruppo di
Lavoro che supervisiona questo processo e prepara
i progetti di monografie nei modi usuali ma con la
possibilita' di avere una collaborazione diretta tra
il fabbricante ed i laboratori dell’EDQM per una
adeguata messa a punto dei metodi sperimentali.
Questo approccio permette una rapida elaborazione di monografie su sostanze ancora sotto brevetto. La collaborazione avvenuta nel corso degli
ultimi anni tra innovatori e fabbricanti di tali
sostanze attive si e' rivelata molto fruttuosa.
Per la 6a Edizione l’elaborazione delle monografie si
effettua secondo le Procedure 1 e 4 in quanto l’adattamento delle monografie nazionali e la Procedura 3
hanno dato largamente i loro frutti; infatti il lavoro
fatto nell’ambito di queste due procedure e' largamente
completato.
Le Direttive europee codificate 2001/82/EC e 2001/83/EC
(come emendate), sui prodotti medicinali per uso
umano e veterinario, riaffermano il carattere obbligatorio dell’applicazione delle monografie della Farmacopea Europea nell’ambito della preparazione della documentazione per la richiesta dell’autorizzazione per la
immissione in commercio dei medicinali. E’ pertanto
essenziale che le monografie della Farmacopea Europea vengano costantemente aggiornate per assicurare
la loro adeguatezza nei confronti dello sviluppo dei
prodotti, del progresso scientifico e delle esigenze regolatorie. Nel settore delle sostanze farmaceutiche attive
la Commissione della Farmacopea Europea ha deciso
di applicare, per quanto possibile, i principi e la terminologia adottata nella versione revisionata della linea
guida ICH Q3A sul controllo delle impurezze (Impurities in new drug substances) nelle monografie (sia nuove
che gia' pubblicate) delle sostanze attive. Un cambiamento di terminologia e' stato introdotto nella sezione
‘‘Impurezze’’ delle monografie pubblicate a partire dal
Supplemento 4.6 dove il termine ‘‘impurezze specificate’’ viene usato per le impurezze che hanno un criterio
di accettazione individuale definito. Nella 5a Edizione
e' stata pubblicata una revisione della monografia generale ‘‘Sostanze per uso farmaceutico’’ (2034) allo scopo
di mettere in applicazione i valori soglia riportati nella
versione revisionata della linea guida ICHQ3A (R) per
la dichiarazione, identificazione e qualificazione delle

XIII

Metodi
di Analisi
Materiali /
Contenitori
Reattivi
Argomenti
Generali
Forme
Monografie
Farmaceutiche
Generali

Materie
Prime
Preparazioni

Preparazioni Farmaceutiche
Omeopatiche Specifiche

lora tali criteri siano specificati, i loro valori sono solamente indicativi. Questa evoluzione e' conforme con
l’obiettivo che si e' posta la Commissione della Farmacopea Europea di elaborare monografie (ed altri testi)
appropriate alle necessita' delle autorita' regolatorie e
dei fabbricanti di materie prime e prodotti medicinali.
L’intento e' quello di fornire ai fabbricanti di eccipienti
ed ai fabbricanti di prodotti medicinali una ‘‘lingua
comune’’ che faciliti la definizione delle specifiche proprie di ciascun prodotto e di fornire alle autorita' regolatorie dati ottenuti mediante metodi che sono stati
oggetto di una valutazione indipendente. Nel corso
degli ultimi tre anni la Commissione di Farmacopea
Europea ha sviluppato questo lavoro introducendo
sezioni di FRCs nelle monografie degli eccipienti disponibili con differenti qualita' ‘‘fisiche’’. L’introduzione
del concetto FRCs presuppone che i corrispondenti
metodi generali siano presenti nella Farmacopea. La
Commissione di Farmacopea Europea ha conseguentemente istituito un Gruppo di Lavoro sulle FRCs per
valutare l’opportunita' di disporre di metodi generali
per il controllo di queste proprieta' e di collaborare con
il Gruppo di Lavoro che tratta i metodi di caratterizzazione delle polveri.
L’elaborazione dei necessari metodi di analisi, per
esempio nel settore della caratterizzazione delle polveri,
e' egualmente uno degli obiettivi dell’armonizzazione
internazionale tra le farmacopee.
Inoltre un capitolo generale sulle FRCs e' stato elaborato e pubblicato in Pharmeuropa per includerlo nella
6a Edizione.
Un altro capitolo generale, relativo alla sicurezza
virale, e' stato introdotto nella Farmacopea Europea al
fine di sottolineare la necessita', per tutte le sostanze di
origine umana o animale, di dimostrare, mediante un
minuzioso controllo delle materie prime e delle condizioni di fabbricazione, l’assenza del rischio di contaminazione virale. Nel portare a termine il lavoro di preparazione di questo capitolo generale, l’EDQM ha
apprezzato la collaborazione dell’Agenzia Europea dei
Medicamenti (EMEA) per il suo sostanziale decisivo
contributo. Questo capitolo generale (5.1.7), pubblicato
nell’ultimo supplemento della 5a Edizione, pone l’enfasi
sull’importanza di effettuare una valutazione del
rischio sulla sicurezza virale dei materiali di origine
umana ed animale. A sua volta un riferimento a questo
capitolo generale e' stato introdotto, al fine di rinforzarne l’impatto, in un certo numero di monografie
generali: allergeni, estratti, immunosieri, anticorpi
monoclonali, prodotti da tecnologie di DNA ricombinante, vaccini e sostanze per uso farmaceutico.
Durante il 2005, l’EDQM ha organizzato un simposio
sulle medicine della tradizione cinese (e di altre tradizioni) con l’obiettivo di valutare la possibilita' di elaborare standard di qualita' per questi prodotti e sviluppare
un nuovo ruolo, in questo settore, della Farmacopea

Indice

impurezze organiche nelle sostanze attive. Sempre per
la 5a Edizione, un nuovo capitolo, 5.10 ‘‘Controllo delle
impurezze nelle sostanze per uso farmaceutico’’ e' stato
elaborato con l’aiuto dei Presidenti dei Gruppi Chimici,
di altri esperti della Commissione ed in collaborazione
con i Gruppi di Esperti. Il passo successivo e' stata la
revisione delle monografie per introdurre sistematicamente saggi sulle sostanze correlate ed una lista delle
‘‘impurezze specificate’’ e delle ‘‘altre impurezze rivelabili’’. Le monografie contenenti ancora un saggio sulle
sostanze correlate basato sulla cromatografia su strato
sottile (TLC) sono in corso di revisione ed il lavoro continuera' nei prossimi anni. Si spera che tali revisioni possano essere portate a termine durante la pubblicazione
della 6a Edizione. Nel frattempo gli utilizzatori della
Farmacopea debbono far riferimento al capitolo generale 5.10 sul controllo delle impurezze per l’interpretazione delle monografie pubblicate in passato con uno
stile che e' stato cambiato secondo quanto sopra
descritto. Inoltre gli utilizzatori possono trovare informazioni sui cromatogrammi rappresentativi, reattivi e
colonne utilizzate nel contesto dell’elaborazione delle
monografie mediante la base di dati ‘‘Knowledge’’ dell’EDQM.
L’obiettivo dei lavori di revisione e' quello di assicurare
che i saggi delle sostanze correlate e la lista delle impurezze riflettano adeguatamente la purezza delle
sostanze farmaceutiche autorizzate per il mercato europeo. Tale obiettivo non puo' essere raggiunto senza una
stretta collaborazione con le autorita' di registrazione e
senza uno scambio di informazioni sulle specifiche delle
impurezze. Al riguardo e' stata istituita una procedura
di cooperazione con il Gruppo di Lavoro Qualita' del
CHMP/CVMP (EMEA) che ha contribuito ad assicurare la validita' delle monografie. Anche la Certificazione di conformita' alle monografie della Farmacopea
Europea puo' costituire una valida sorgente di informazioni sulla purezza delle sostanze per uso farmaceutico.
Tale procedura e', comunque, confidenziale e come tale
sara' mantenuta. Nel caso in cui e' presente una nuova
impurezza tale da richiedere la revisione della monografia, cio' puo' essere fatto solo quando il fabbricante
accetta di fornire al pertinente Gruppo di Esperti le
informazioni necessarie per la revisione stessa.
Sin dalla 5a Edizione della Farmacopea Europea, un
certo numero di monografie relative ad eccipienti contengono una sezione non obbligatoria relativa alle
caratteristiche correlate con la funzionalita' (FRCs).
Lo scopo di questa sezione e' quello di fornire agli utilizzatori una lista di caratteristiche fisiche e fisico-chimiche cruciali per le abituali utilizzazioni dell’eccipiente
in questione e di descrivere i metodi generali da mettere
in opera per valutare tali caratteristiche. La sezione
non specifica dei criteri di accettazione per le proprieta'
in questione; questo aspetto e' generalmente lasciato al
fabbricante come una opzione per l’etichettatura e, qua-

Prescrizioni
Generali

II. Prefazione alla VI edizione della farmacopea europea

II. Prefazione alla VI edizione della farmacopea europea
Europea. Sulla base delle informazioni derivate da questo seminario, e' stato deciso di chiedere ai due Gruppi
di Esperti (Gruppi 13A e 13B) che lavorano sulle droghe
vegetali di preparare dei progetti di monografie sulla
base delle informazioni, disponibili in alcuni Stati
Membri, derivanti da monografie nazionali, gia' presenti o in preparazione, su tali sostanze ed anche a
seguito della positiva collaborazione intrapresa con le
autorita' della Farmacopea Cinese. Le prime monografie di sostanze utilizzate nella medicina tradizionale
cinese sono state pubblicate nella 6a Edizione e si spera
che molte di piu' lo saranno presto a supporto della crescente importanza di una regolamentazione di tali
sostanze e dei loro prodotti nel mercato europeo.
Anche il lavoro sui prodotti medicinali omeopatici e'
progredito negli ultimi tre anni; in particolare si e' raggiunto un accordo per incorporare nella Farmacopea
Europea capitoli specifici relativi a metodi di fabbricazione omeopatica , elaborati sulla base delle informazioni contenute nelle diverse farmacopee omeopatiche
esistenti in Europa. A seguito di questo progresso e'
stato istituito un nuovo Gruppo di Lavoro sui metodi
di fabbricazione omeopatica. Gruppo che lavorera' in
stretta collaborazione con il Gruppo di Lavoro sui Prodotti Omeopatici in un rinnovato sforzo per sviluppare
significativi standards per tali prodotti. Ancora una
volta c’e' stata una stretta collaborazione tra Autorita'
Regolatorie dell’UE e la Farmacopea per la realizzazione di questi obiettivi.
I progressi realizzati dalla Commissione di Farmacopea Europea nel corso degli ultimi anni non sarebbero
stati fattibili senza la partecipazione del gran numero
di esperti provenienti dall’industria, universita' ed autorita' nazionali che hanno dedicato tempo e competenza
ai lavori dei Gruppi di Esperti e Gruppi di Lavoro. La
Commissione e' grata a tutti questi esperti che hanno
dato il loro contributo su base volontaria. La Commissione e' egualmente riconoscente ai Presidenti dei
Gruppi che hanno la responsabilita' di guidare il lavoro
e portarlo a termine entro ristretti limiti di tempo. Si
ringraziano i Presidenti per il loro contributo ai lavori
dei Gruppi e per la loro assistenza e consulenza alla
Commissione stessa. Il lavoro della Commissione della
Farmacopea Europea e' anche totalmente dipendente
dall’efficienza del Segretariato il cui ruolo e' duplice:
-

ottenere e gestire tutte le informazioni e la documentazione necessarie ai lavori dei Gruppi di Esperti,
Gruppi di Lavoro e della Commissione stessa,

-

effettuare lavori di laboratorio a supporto degli
esperti e garantire la disponibilita' di standard di
riferimento indispensabili per procedere alla esecuzione dei saggi e verifica delle specifiche riportate
nelle monografie.

XIV

La pubblicazione dei diversi volumi della Farmacopea
cos|' come quella della versione elettronica e' resa possibile grazie alla professionalita', dedizione e lavoro di
tutto il personale del Segretariato dell’EDQM.
A seguito del crescente contenuto della Farmacopea
Europea e del suo adeguamento al processo regolatorio, l’uso della Farmacopea stessa e la sua interpretazione sono divenuti relativamente complessi.
Il giornale della Farmacopea Europea, Pharmeuropa,
costituisce una valida fonte di informazione. Capitoli
generali rivolti all’informazione continueranno ad
essere pubblicati nella 6a Edizione come risultato del
processo di armonizzazione internazionale ed anche a
seguito della decisione presa dalla Commissione di
pubblicare nuovi capitoli di questo tipo. Da qualche
anno l’EDQM offre corsi di formazione agli utilizzatori
della Farmacopea. La Commissione e' grata all’EDQM
per aver preso questa iniziativa che contribuisce al rafforzamento dello stesso ruolo della Farmacopea e dei
legami con gli utilizzatori. Tali legami sono rafforzati
anche dai frequenti seminari e conferenze organizzati
sempre dall’EDQM. Questa attivita' e' molto apprezzata
dalla Commissione in quanto offre, ai membri della
Commissione stessa, l’opportunita' di scambiare punti
di vista e di discutere sui recenti sviluppi con gli esperti
dell’industria, dell’universita' e delle autorita' regolatorie. Il sito internet dell’EDQM costituisce un’altra preziosa fonte di informazione sul programma di lavoro e
le altre attivita' della Commissione, dei suoi Gruppi e
dello stesso EDQM, cos|' come la base di dati ‘‘Knowledge’’ ed il servizio in linea su domande/risposte ‘‘Help
Desk’’. Durante gli ultimi tre anni ho avuto l’onore ed
il privilegio di servire la Commissione della Farmacopea Europea in qualita' di Presidente eletto. L’impegno
e' stato oneroso ma molto qualificante grazie all’apporto dei chiarimenti ricevuti sui numerosi aspetti di
lavoro insiti nella preparazione degli standard di qualita' contenuti nei testi della Farmacopea. La stretta
relazione che, in Europea, lega i processi regolatori
con gli standard della Farmacopea costituisce un fattore essenziale per la protezione della sanita' pubblica.
Desidero ringraziare tutti i membri della Commissione
della Farmacopea Europea per il loro supporto e spirito di collaborazione apportato sia durante che al di
fuori delle sessioni della Commissione stessa. Voglio
altres|' rendere omaggio all’eccellente lavoro dei due
Vice-Presidenti della Commissione, della Direttrice
dell’EDQM e del Segretario della Commissione grazie
ai quali abbiamo potuto collaborare efficacemente in
seno al Presidio per guidare i lavori della Commissione. Ringrazio sinceramente il Presidio per la saggezza e per il supporto ricevuto nel corso del mio mandato di Presidente.
Il personale dell’EDQM mi e' stato di grande aiuto ed il
lavoro fatto non sarebbe stato possibile senza la loro
pazienza, il loro duro lavoro e la loro professionalita';

Preparazioni

Preparazioni Farmaceutiche
Omeopatiche Specifiche

Materie
Prime

Forme
Monografie
Farmaceutiche
Generali

Argomenti
Generali

Reattivi

Materiali /
Contenitori

Dr. J. Michael Morris
Presidente della Commissione
della Farmacopea Europea

Metodi
di Analisi

anni del mio mandato; voglio pertanto esprimere a tutti
e due i miei sinceri ringraziamenti per il loro supporto
alla Presidenza e per il formidabile lavoro che portano
avanti per lo sviluppo della Farmacopea Europea e del
suo ruolo nel sistema regolatorio europeo.

Indice

ho grande riconoscenza per la loro collaborazione ed
amicizia dimostratami specie nell’esercizio della funzione di Presidente.
Infine voglio ringraziare sinceramente Dr. Agnes Artiges, Direttrice dell’EDQM, ed il suo vice Mr. Peter
Castle, che ha le funzioni di Segretario della Commissione di Farmacopea Europea.
La vostra collaborazione, che apprezzo da lunga data,
mi e' stata particolarmente preziosa nel corso dei tre

Prescrizioni
Generali

II. Prefazione alla VI edizione della farmacopea europea

XV

Prescrizioni
Generali

Il ruolo della Farmacopea Europea e' la promozione
della salute pubblica mediante la messa a punto di
norme comuni riconosciute e che devono essere utilizzate dal personale sanitario e da chi e' coinvolto con la
qualita' dei medicinali. Tali norme o specifiche debbono
essere appropriate e costituire, per i pazienti e consumatori, la garanzia in materia di sicurezza d’uso dei
medicinali. La loro esistenza:
facilita la libera circolazione dei prodotti medicinali in Europa;
assicura la qualita' dei prodotti medicinali e dei loro
componenti importati o esportati dall’Europa.
Le monografie e gli altri testi della Farmacopea Europea vengono elaborati in modo da rispondere alle esigenze:
delle autorita' regolatorie;
di chi e' coinvolto nel controllo della qualita' dei
prodotti medicinali ed i loro componenti;
dei produttori delle materie prime e dei prodotti
medicinali.
La Farmacopea Europea e' largamente usata a livello
internazionale. E’ intenzione della Commissione lavorare sempre piu' a contatto con tutti gli utilizzatori della

XVII

Reattivi
Argomenti
Generali
Forme
Monografie
Farmaceutiche
Generali

RUOLO DELLA FARMACOPEA EUROPEA

Materie
Prime

‘‘Con il vincolo di quanto disposto dall’articolo 4 della
presente Convenzione, le funzioni della Commissione
saranno:
(a) determinare i principi generali applicabili alla elaborazione della Farmacopea Europea;
(b) stabilire i relativi metodi di analisi;
(c) predisporre la preparazione delle monografie da
includere nella Farmacopea Europea ed adottarle;
(d) raccomandare la definizione dei limiti di tempo
entro i quali le sue decisioni di carattere tecnico,
relative alla Farmacopea Europea, dovranno essere
applicate nei territori delle Parti Contraenti.’’
In accordo con i termini della Convenzione, le Parti
Contraenti si impegnano ad adottare le necessarie
misure per assicurare che le monografie della Farmacopea Europea diventino norme ufficiali applicabili nei
loro rispettivi territori.

Preparazioni

Articolo 6

Preparazioni Farmaceutiche
Omeopatiche Specifiche

Le funzioni della Commissione definite dall’articolo 6
della Convenzione emendata dal Protocollo sono:

Indice

La Farmacopea Europea viene preparata sotto gli
auspici del Consiglio d’Europa, a seguito della applicazione della Convenzione sulla elaborazione di una Farmacopea Europea (Serie dei Trattati Europei n. 50)
come emendata dal Protocollo alla Convenzione (Serie
dei Trattati Europei n. 134), firmata dai Governi dell’Austria, del Belgio, della Bosnia-Erzegovina, della
Bulgaria, di Cipro, della Croazia, della Danimarca, dell’Estonia, della Finlandia, della Francia, della Germania, della Grecia, dell’Irlanda, dell’Islanda, dell’Italia,
della Lettonia, della Lituania, del Lussemburgo, di
Malta, di Montenegro, della Norvegia, dei Paesi Bassi,
della Polonia, del Portogallo, del Regno Unito di Gran
Bretagna e dell’Irlanda del Nord, della Repubblica
Ceca, della ‘‘ex Repubblica Iugoslava di Macedonia’’,
della Repubblica Slovacca, della Romania, della Serbia, della Slovenia, della Spagna, della Svezia, della
Svizzera, della Turchia, dell’Ungheria e dalla Unione
Europea.
La Commissione di Farmacopea Europea (‘‘la Commissione’’), che ha la responsabilita' della preparazione
della Farmacopea, e' costituita conformemente alle
disposizioni dell’articolo 5 della sopra menzionata
Convenzione. E’ composta dalle delegazioni nominate
dalle Parti Contraenti. Ogni delegazione e' formata da
non piu' di tre membri scelti per la loro competenza
negli argomenti trattati dalla Commissione.
Sono ammessi alle Sessioni della Commissione, in
accordo con le Regole di Procedura, osservatori provenienti da Stati non-Membri della Convenzione e da
organizzazioni internazionali. Al momento sono
ammessi osservatori da: Albania, Algeria, Australia,
Brasile, Canada, Cina, Federazione Russa, Georgia,
Israele, Kazachistan, Madagascar, Malesia, Marocco,
Senegal, Siria, Stati Uniti d’America, Tunisia, Ucraina
e dalla Organizzazione Mondiale della Sanita'.
La Convenzione puo' essere sottoscritta dai Paesi europei; lo ‘‘stato di osservatore’’ e' un mezzo che permette,
ai Paesi europei che hanno l’intenzione di sottoscrivere
la Convenzione, di familiarizzarsi con i metodi di
lavoro della Commissione.
La Commissione riconosce che a seguito delle globalizzazioni della catena di approvvigionamento delle
sostanze per uso farmaceutico sono essenziali relazioni
con Paesi non-europei. Lo ‘‘stato di osservatore’’ per i
Paesi non europei serve a promuovere tali relazioni
facilitando la cooperazione e lo scambio di informazioni e di documenti di lavoro.

Materiali /
Contenitori

Metodi
di Analisi

III. INTRODUZIONE ALLA VI EDIZIONE
DELLA FARMACOPEA EUROPEA

III. Introduzione alla VI edizione della farmacopea europea
Farmacopea per poter meglio soddisfare alle loro esigenze e facilitare la loro collaborazione. A tal fine si
stanno mettendo in atto procedure piu' idonee per ottenere informazioni concernenti la priorita' di elaborazione di nuove monografie ed il modo di migliorare la
qualita' della Farmacopea.
SEGRETARIATO TECNICO E LABORATORIO
La Commissione ha un Segretariato Tecnico, situato a
Strasburgo, con personale scientifico ed amministrativo. Il Laboratorio della Farmacopea Europea, parte
integrante del Segretariato, ha, tra gli altri impegni, la
responsabilita' della definizione e verifica di tutte le
sostanze di riferimento, preparazioni e spettri necessari
per le monografie della Farmacopea.
Il Segretariato Tecnico ed il laboratorio sono dipartimenti del Direttorato Europeo per la Qualita' dei Medicinali (EDQM) del Consiglio d’Europa.
PRINCIPI GENERALI
Le regole generali per l’interpretazione dei testi della
Farmacopea sono riportate nelle Prescrizioni Generali.
Devono essere tenute presenti anche le seguenti informazioni.
I principi generali che si applicano per l’elaborazione
delle monografie della Farmacopea Europea sono definiti in guide tecniche disponibili sul sito web dell’EDQM. I principi applicati vengono rivisti periodicamente senza pero' una sistematica retroattivita' tal che¤
monografie gia' pubblicate possono non seguire le
ultime raccomandazioni; tuttavia le monografie vengono revisionate qualora emerga una questione avente
un impatto sulla salute pubblica.
Le procedure per i saggi e le determinazioni quantitative pubblicate nelle singole monografie sono state convalidate secondo la pratica in atto al tempo della loro
elaborazione e per lo scopo per il quale erano state proposte. La convalida da parte dell’analista non e' richiesta, salvo indicazione contraria.
EØ noto che i capitoli generali vengono utilizzati anche al
di fuori delle monografie della Farmacopea; in tali circostanze e' raccomandato agli utilizzatori di consultare
la Guida Tecnica che riporta informazioni dettagliate
sull’applicazione di molti metodi generali.
Monografie generali e specifiche.
Le norme della Farmacopea Europea sono costituite da
monografie generali e specifiche. La elaborazione di
monografie generali si e' sviluppata specie negli anni
recenti al fine di fornire norme che permettano di raggiungere al meglio gli obiettivi sopra descritti e di soddisfare alle esigenze degli utilizzatori. A partire dalla
4a Edizione lo scopo delle monografie generali e' stato
esteso, salvo indicazioni contrarie, per coprire i prodotti per i quali non esiste una monografia specifica .
In generale la comprensione di una monografia speci-

XVIII

fica richiede la consultazione contemporanea di una o
piu' monografie generali. Nel caso in cui una sostanza
e' soggetta alla disposizione di una monografia generale
e di una monografia specifica, le due sono complementari. Una monografia specifica puo', eccezionalmente,
includere una deroga da una o piu' disposizioni della
monografia generale. Poiche¤ dal punto di vista pratico
non e' possibile includere in ciascuna monografia specifica i riferimenti alle monografie generali applicabili
o potenzialmente applicabili a tale monografia specifica, si e' deciso di eliminare ogni riferimento tranne i
casi in cui e' necessario evitare ambiguita'. Una lista di
monografie generali viene cos|' inclusa in ogni nuova
edizione o supplemento della farmacopea al fine di
aiutare gli utilizzatori ad identificare quelle che debbono essere consultate insieme ad una singola monografia specifica.
Uso di animali. In accordo con la Convenzione Europea
sulla protezione degli animali usati per scopi sperimentali
o scientifici (1986), la Commissione si e' impegnata a
ridurre nei saggi di farmacopea l’uso di animali,
quando possibile; incoraggia inoltre quelli che sono
coinvolti con il suo lavoro a cercare procedure alternative.
Idrati. Con la pubblicazione della 4a Edizione e' stato
cambiato il modo di definire i titoli delle monografie
per le forme idrate. Per tutte le monografie pubblicate
per la prima volta nella 4a Edizione o edizioni successive, il grado di idratazione, se del caso, e' indicato nel
titolo della monografia. Nelle precedenti edizioni il
grado di idratazione veniva indicato solo nei casi di esistenza di piu' forme. Se per una data sostanza viene
pubblicata una monografia per la forma anidra ed una
per la forma idrata, il termine ‘‘anidro’’ verra' incluso
nel titolo della forma corrispondente. Per evitare ai
produttori un non necessario lavoro di rietichettatura
dei prodotti, la citata procedura non verra' applicata
retrospettivamente alle monografie gia' pubblicate a
meno di ragioni connesse a misure di salute pubblica,
ovvero a motivi di sicurezza, come nel caso di una
sostanza contenente una grande quantita' di acqua.
Sostanze chirali. Le monografie sulle sostanze chirali
che descrivono un particolare enantiomero contengono
un saggio per confermare la purezza enantiomerica
basato, generalmente, sulla misurazione della rotazione
ottica. Le monografie che descrivono i racemi sono, al
riguardo, eterogenee in quanto, durante la 3a Edizione,
ci sono stati cambiamenti nella gestione dell’argomento. Le vecchie monografie, infatti, non sempre
hanno un saggio per mostrare il carattere racemico.
Durante il corso della 3a Edizione in tutte le monografie sui racemi e' stato incluso un saggio per il carattere
racemico, basato sulla misurazione della rotazione
ottica. Quando pero' e' stato mostrato che in molti casi
un saggio basato sulla rotazione ottica, anche con

Impurezze. A seguito di una revisione della politica sul
controllo delle impurezze e' stato incluso nella 5a Edizione un nuovo capitolo generale 5.10 Controllo delle
impurezze nelle sostanze per uso farmaceutico. Tale capitolo, insieme alla monografia generale Sostanze per uso
farmaceutico (2034), descrive la politica del controllo
delle impurezze nelle monografie specifiche e fornisce
chiarimenti sul modo di interpretare i limiti nel saggio
delle sostanze correlate.

Dispositivi medici. Monografie relative ad articoli considerati come dispositivi medici, sono state incluse in
tutte le edizioni della Farmacopea. Per gli Stati Membri
dell’Unione Europea e' in vigore una direttiva che definisce un quadro unificato per la normalizzazione dei
dispositivi medici. A seguito di un accordo tra le varie
parti coinvolte, la Commissione ha deciso che le monografie sui dispositivi medici saranno soppresse non
appena le norme previste dalla direttiva verranno elaborate. Le specifiche incluse nella sezione sui contenitori saranno adattate in modo da tener conto delle
future norme sviluppate nell’ambito della direttiva.
Le monografie sui fili di sutura sono mantenute nella
Farmacopea; esse sono state modificate per renderle
conformi alle disposizioni della direttiva e debbono
ora essere considerate come norme del tipo previsto
dalla direttiva stessa. Questo adattamento delle monografie ha richiesto la soppressione di alcune monografie
di specifici tipi di suture in favore di un approccio piu'
generale.

XIX

Metodi
di Analisi
Materiali /
Contenitori
Reattivi
Argomenti
Generali
Forme
Monografie
Farmaceutiche
Generali

Materie
Prime

Solventi residui. I requisiti relativi ai solventi residui
sono riportati nella monografia Sostanze per uso farmaceutico (2034) e nel capitolo generale 5.4 Solventi
residui.
Pertanto, tutte le sostanze attive e gli eccipienti sono
soggetti al relativo controllo dei solventi residui anche
quando nessun saggio e' specificato nella singola monografia. I requisiti riportati sono stati armonizzati con
la linea guida ICH su tale argomento.

Preparazioni

Specificita' dei dosaggi. Nella elaborazione delle monografie sulle sostanze chimiche attive, l’approccio generalmente raccomandato dalla Commissione e' quello di
permettere un controllo delle impurezze (impurezze di
processo e prodotti di degradazione) mediante una
sezione Saggi accuratamente definita, contenente
metodi indicativi della stabilita', piu' che mediante un
metodo di dosaggio specifico per il principio attivo. E’
percio' l’insieme delle specifiche di una monografia che
permette di garantire che il prodotto e' di qualita' adeguata per tutto il suo periodo di utilizzazione.

Colonne cromatografiche. Con l’intento di aiutare gli utilizzatori vengono presentate sul sito web (www.edqm.eu
(vedi anche sotto ‘‘Base di dati di Knowledge)) delle informazioni sulle colonne cromatografiche utilizzate soddisfacentemente nella elaborazione delle monografie e dei
metodi generali. Informazioni sulle apparecchiature e
sui reattivi vengono anche date qualora cio' sia considerato utile. L’informazione e' data senza alcuna garanzia e
non implica che altre colonne, apparecchiature o reattivi
non siano egualmente adeguate.

Preparazioni Farmaceutiche
Omeopatiche Specifiche

Polimorfismo. Quando una sostanza puo' dar luogo al
polimorfismo, cio' e' normalmente riportato nella
sezione Caratteri. In generale, le monografie non specificano una forma cristallina particolare; eccezionalmente, in poche monografie, viene specificata la forma
cristallina richiesta, per esempio, mediante una identificazione per spettrofotometria di assorbimento nell’infrarosso nella quale viene detto che lo spettro deve
essere registrato con la sostanza in fase solida senza
ricristallizzazione e che la sostanza chimica di riferimento fornita e' della forma cristallina richiesta. Tuttavia, per le sostanze che non facciano parte di questi casi
eccezionali, puo' essere necessario, per la loro utilizzazione in certe forme farmaceutiche, che il fabbricante
utilizzi una forma cristallina particolare. L’indicazione
riportata nella sezione Caratteri ha per obiettivo quello
di segnalare agli utilizzatori la necessita' di valutare
questo aspetto durante lo sviluppo di una forma farmaceutica. A tale riguardo conviene consultare egualmente la monografia generale Sostanze per uso farmaceutico (2034) ed il capitolo 5.9 Polimorfismo.

L’attuale politica della Commissione e' quella di includere nelle monografie saggi quantitativi per le impurezze.
Le vecchie monografie elaborate prima della adozione
di tale politica costituiscono l’oggetto di uno speciale
programma di revisione per introdurre metodi quantitativi. Quando una monografia non e' in linea con la
politica generale, la conformita' alla monografia generale Sostanze per uso farmaceutico (2034) implichera' di
norma che le disposizioni delle monografie specifiche
debbano essere integrate. Tranne quando l’applicazione
della monografia lo richiede, nel qual caso in nome
della impurezza e' seguito dall’acronimo SCR, le impurezze non sono fornite come campioni di riferimento
ne¤ possono essere messe a disposizione per fini sperimentali.

Indice

stretti limiti intorno ad una rotazione pari a zero,
poteva non essere sufficientemente discriminante a
causa della bassa rotazione ottica specifica degli enantiomeri, la Commissione ha cambiato atteggiamento.
Un saggio per il carattere racemico, basato sulla rotazione ottica, viene ora incluso solo quando la conoscenza del valore numerico della rotazione ottica specifica degli enantiomeri indica che tale saggio e' discriminante in termini di purezza enantiomerica. Qualora
altre tecniche, come ad esempio il dicroismo circolare,
possono servire allo scopo, esse saranno prescritte in
sostituzione della rotazione ottica.

Prescrizioni
Generali

III. Introduzione alla VI edizione della farmacopea europea

III. Introduzione alla VI edizione della farmacopea europea
Preparazioni omeopatiche. Una monografia sui metodi
di preparazione degli ‘‘stocks’’ omeopatici, monografie
generali sulle preparazioni omeopatiche, tinture madri
per preparazioni omeopatiche, droghe vegetali per preparazioni omeopatiche e monografie specifiche su
materie prime e ‘‘stocks’’ per preparazioni omeopatiche
sono incluse in una sezione separata della farmacopea.
EØ sottinteso che quando la stessa sostanza viene usata
in preparazioni diverse, omeopatiche e non omeopatiche, si deve far riferimento alla monografia presente
nella sezione principale, non omeopatica, della farmacopea.
Caratteristiche correlate alla funzionalita'. A seguito di
una decisione politica della Commissione viene data
una crescente attenzione alle caratteristiche correlate
alla funzionalita' degli eccipienti; infatti nelle monografie e' stata introdotta una nuova sezione di informazioni. I contenuti di questa sezione non costituiscono
requisiti obbligatori in quanto le caratteristiche possono essere rilevanti per un particolare uso di un eccipiente. Le caratteristiche possono essere presentate in
maniere diverse:
-

citando unicamente il nome;

-

citando il nome ed un appropriato metodo di analisi, preferibilmente uno incluso nella Farmacopea;

-

citando il nome, un appropriato metodo di analisi,
dei valori tipici o delle tolleranze tipiche rispetto
al valore dichiarato; questi valori o tolleranze sono
usati per definire una appropriata qualita' di un
eccipiente destinato ad una utilizzazione specifica.

Edizione. Durante la pubblicazione della 5a Edizione
un nuovo e migliorato stile redazionale e' stato adottato
per le monografie sui vaccini veterinari.
Per la 6a Edizione, un gran numero di monografie e'
stato convertito nel nuovo stile al fine di ottenere la
massima uniformita' nella presentazione editoriale. La
conversione al nuovo stile non influenza il contenuto
tecnico delle monografie e pertanto i cambiamenti
redazionali non sono stati evidenziati mediante segni a
margine.
Brevetti. La descrizione, nella Farmacopea, di un articolo soggetto a protezione brevettuale non conferisce
ne¤ implica alcuna autorizzazione all’uso di tali brevetti
da parte di persone diverse dai proprietari dei brevetti
in questione.
CAS Regitry Number. Nella 6a Edizione, i numeri CAS
sono stati inclusi nelle monografie al fine di fornire
una utile informazione agli utilizzatori. Precedentemente questi numeri venivano inseriti solo per i reattivi
in quanto utili per identificare i fornitori. Il CAS Regitry Number e' un marchio depositato dalla American
Chemical Society.
Specie protette. Le monografie riguardanti droghe
vegetali possono far riferimento a materiale ottenuto
da specie di piante protette. L’inclusione di queste
monografie non porta alcun pregiudizio alle disposizioni derivanti da leggi nazionali ed internazionali sulla
protezione di queste specie.

In tutti i casi, il metodo ed il criterio di accettazione
non sono requisiti obbligatori ma vengono dati a titolo
di informazione. La decisione di controllare una caratteristica correlata alla funzionalita' di un eccipiente
spetta al produttore farmaceutico; viene presa tenendo
conto della formulazione del prodotto per il quale l’eccipiente sara' usato; il metodo di analisi, i criteri di
accettazione e le tolleranze sono determinati su una
base contrattuale tra l’utilizzatore ed il fornitore dell’eccipiente.

MONOGRAFIE SU PREPARAZIONI FARMACEUTICHE

L’obiettivo della Commissione e' quello di sottolineare
la necessita' di una adeguata attenzione alle caratteristiche correlate alla funzionalita' e di promuovere l’armonizzazione dei metodi utilizzati per la loro verifica.

-

le specifiche per una data preparazione vengono
approvate dall’autorita' competente sulla base di
dati provenienti dal lavoro di sviluppo farmaceutico e di studi di stabilita'; una unica specifica per
la forma farmaceutica di una data sostanza attiva
sara' pertanto inappropriata nella maggior parte
dei casi;

-

le specifiche di una preparazione finita dipendono
da fattori connessi alla particolare formulazione e
pertanto una norma di qualita' obbligatoria

Revisione redazionale delle monografie. Durante la pubblicazione della 3a Edizione e' stato adottato un nuovo
e migliorato stile editoriale, particolarmente per le
monografie dei prodotti chimici organici. Le monografie nuove e quelle estesamente revisionate sono state
generalmente pubblicate con il nuovo stile nella 4a e 5a

XX

L’attuale politica della Commissione prevede che non
vengano elaborate le monografie di preparazioni finite
ad eccezione di quelle sugli immunosieri per uso umano
e per uso veterinario, di alcune preparazioni quali le
preparazioni d’insulina, delle preparazioni radiofarmaceutiche e dei vaccini per uso umano e per uso veterinario. Questa politica e' stata decisa in quanto:

L’elaborazione di nuovi testi generali e di monografie o
la revisione di testi esistenti e' approvata ad una delle
Sessione della Commissione. In generale quando due
Stati Membri propongono la elaborazione di una monografia, la Commissione la aggiunge al programma di
lavoro. I cambiamenti al programma di lavoro vengono
pubblicati sul sito internet (www.edqm.eu) e su Pharmeuropa. Egualmente la stessa informazione viene trasmessa alle associazioni industriali registrate presso il
Segretariato ed ai punti di contatto con la farmacopea
dei singoli fabbricanti. Le parti interessate vengono invitate a contattare il Segretariato in relazione a quegli
aspetti nei confronti dei quali intendono essere coinvolti
nel programma di lavoro.

Base di dati Knowledge. Il sito internet dell’EDQM
(www.edqm.eu) permette l’accesso ad una base dati
contenente differenti tipi di informazioni relative alle
monografie e destinate a facilitare la loro utilizzazione.
Informazioni sono fornite su:

PROCEDURA DI CERTIFICAZIONE

-

colonne cromatografiche utilizzate nell’elaborazione di una monografia;

-

fornitori di reattivi ed apparecchi che possono
essere difficili da reperire da parte di alcuni utilizzatori;

-

lo stato delle monografie (in corso di elaborazione,
adottata, pubblicata, in corso di revisione);

-

revisione delle monografie su base storica a partire
dalla 5a Edizione;

-

altre informazioni utili.

E’ stata messa in atto una procedura per la certificazione della adeguatezza delle monografie della Farmacopea per il controllo della qualita' di un prodotto ottenuto mediante un dato processo [vedi Comitato di
Salute Pubblica (Accordo Parziale) Risoluzione APCSP (99) 4 o ogni successiva revisione reperibile presso
l’EDQM o sul suo sito web (www.edqm.eu)] a supporto
dell’uso delle monografie nelle richieste per l’autorizzazione alla immissione in commercio di un medicinale.
La procedura di certificazione si applica anche alle droghe vegetali, alle preparazioni a base di droghe vegetali
ed al rischio da encefalopatia spongiforme trasmissibile

Sito Web. Le informazioni sulle attivita' e su molti altri
aspetti della Farmacopea Europea si trovano sul sito
web dell’EDQM (www.edqm.eu).

HelpDesk. Da parte degli utilizzatori vengono rivolte
all’EDQM numerose richieste di informazioni. Tali

XXI

Metodi
di Analisi
Materiali /
Contenitori
Reattivi
Argomenti
Generali
Forme
Monografie
Farmaceutiche
Generali

Il programma di lavoro viene deciso dalla Commissione.

Pharmeuropa, il Foro della Farmacopea Europea, e'
pubblicato 4 volte in un anno come supporto per la elaborazione delle monografie e come mezzo di informazione sulla Farmacopea e materie ad essa correlate.
Pharmeuropa Bio, una pubblicazione recensita dai servizi bibliografici, presenta lavori essenzialmente correlati alla definizione delle preparazioni biologiche di
riferimento ed alla convalida dei metodi biologici nell’ambito del Programma di Standardizzazione Biologica dell’EDQM. Pharmeuropa Scientific Notes, una
pubblicazione recensita dai servizi bibliografici, presenta lavori scientifici su tutti gli aspetti dell’analisi farmaceutica ed altri argomenti di interesse della farmacopea.

Materie
Prime

PROGRAMMA DI LAVORO

La Farmacopea Europea e' disponibile, nella versione
inglese e francese, come volume con tre supplementi
annuali ed in forma elettronica (internet e CD ROM). Una versione elettronica in spagnolo e' anche
disponibile dal luglio 2006.

Preparazioni

Gli standard di riferimento predisposti per il dosaggio
delle sostanze attive e degli eccipienti possono essere
adeguati come standard per il dosaggio delle preparazioni solo quando sono soddisfatte le condizioni indicate in 5.12 Standard di riferimento.

PUBBLICAZIONI

Preparazioni Farmaceutiche
Omeopatiche Specifiche

L’armonizzazione e la standardizzazione dei prodotti
finiti sono state trattate fino ad oggi mediante la elaborazione di monografie generali sulle forme farmaceutiche descriventi gli elementi comuni a tutte le preparazioni che rispondono alla definizione della monografia e mediante l’elaborazione di metodi generali di
saggio applicabili ai prodotti finiti. L’inclusione di
questi metodi e monografie generali nella Farmacopea
forniscono alle autorita' competenti e ai produttori
una base comune per la preparazione e valutazione
delle domande di autorizzazione alla immissione in
commercio.

(TSE). I certificati di adeguatezza vengono rilasciati
dall’EDQM solo per quelle sostanze prodotte in ambito
di una adeguato sistema di qualita'. I certificati possono
essere rilasciati per le monografie pubblicate. Informazioni dettagliate sul funzionamento di questa procedura
sono reperibili presso il Segretariato o sul sito web
EDQM. Una lista aggiornata dei certificati concessi e'
disponibile on-line, sul sito web EDQM; tale lista
include anche i certificati annullati o sospesi.

Indice

potrebbe ostacolare l’innovazione ed il miglioramento imponendo dei criteri di accettazione contingenti piu' che essenziali;

Prescrizioni
Generali

III. Introduzione alla VI edizione della farmacopea europea

III. Introduzione alla VI edizione della farmacopea europea
richieste debbono essere fatte via l’HelpDesk del sito
internet dell’EDQM (www.edqm.eu). L’EDQM trattera'
le richieste di informazione connesse all’uso delle
monografie della Farmacopea Europea. L’HelpDesk
ha la sezione ‘‘Frequently Asked Questions’’ che
dovrebbe essere consultata dagli utilizzatori prima di
sottomettere qualsiasi richiesta di informazione.
Entrata in vigore. La data di entrata in vigore delle
monografie viene fissata da una risoluzione del Comitato di Sanita' Pubblica (Accordo Parziale) del Consiglio d’Europa a seguito di una raccomandazione formulata dalla Commissione. Questa data e' normalmente
di un anno dopo l’adozione e di circa sei mesi dopo la
pubblicazione. Quando una monografia deve entrare
in vigore ad una data anteriore a quella della successiva
pubblicazione della Farmacopea o di un suo supplemento, una Risoluzione del Comitato di Sanita' Pubblica riporta l’intero testo che deve entrare in vigore;
tale testo viene anche pubblicato, per informazione, su
Pharmeuropa e sul sito web come parte della Risoluzione.
Programma di revisione. Le monografie e gli altri testi
della Farmacopea vengono revisionati, quando necessario, mediante una decisione della Commissione.
Le proposte di revisione sono pubblicate su Pharmeuropa.

XXII

Le proposte per revisionare le monografie possono
essere fatte da una delegazione, dal Presidente della
Commissione o dal presidente di un gruppo di esperti.
Le richieste di revisione provenienti da altre parti interessate debbono essere fatte via una Autorita' di farmacopea nazionale di uno Stato Membro o, se questo non
e' possibile, debbono essere indirizzate all’EDQM preferibilmente tramite l’HelpDesk. Le proposte per revisionare le monografie debbono essere accompagnate da
sufficienti dati che giustifichino la necessita' della revisione.

ARMONIZZAZIONE INTERNAZIONALE
La Farmacopea Europea e' coinvolta in un processo di
armonizzazione con la Farmacopea Giapponese e la
Farmacopea degli Stati Uniti mediante una struttura
informale denominata Pharmacopoeial Discussion
Group (PDG). Le attivita' sono sviluppate in accordo
con quelle della Conferenza Internazionale sulla Armonizzazione (ICH). L’informazione sullo stato dei testi
armonizzati viene data nel capitolo 5.8 Armonizzazione
delle Farmacopee e sulla pagina DDG del sito web dell’EDQM (www.edqm.eu). I capitoli generali armonizzati hanno un preambolo che indica l’intercambiabilita'
del testo con quello delle altre due farmacopee.

Presidente: GARACI prof. Enrico

Hanno collaborato con il Segretariato gli esperti:
Bossu' dr.ssa Elena, Gallinella dott. Bruno, Montinaro
dr.ssa Anna Lisa, Turchetto dr.ssa Luciana.
Altri esperti ed associazioni che hanno collaborato per la
pubblicazione della XII ed. della FU

Materiali /
Contenitori

LA COMMISSIONE
(2003-2007)

Metodi
di Analisi

(D.M. 9 maggio 2003 modifiche del 18 aprile 2005, 3 febbraio 2006)

Prescrizioni
Generali

IV. COMMISSIONE PERMANENTE PER LA REVISIONE
E LA PUBBLICAZIONE DELLA FARMACOPEA UFFICIALE

Vice Presidente: CIGNITTI prof. Maurizio

COMMISSIONE EUROPEA DELLA FARMACOPEA

Direttore: LA TORRE dott. Francesco
CAPPELLI dr.ssa Anna Maria, LANZI sig.ra Anna
Maria, FUCILI sig. Luca (contrattista), SIMONELLI
dr.ssa Alessia (borsista).
CIGNITTI prof. Maurizio e FARINA dr.ssa Anna
(collaboratori esterni).

Membri della delegazione italiana
Maurizio CIGNITTI
Anna FARINA
Graziella OREFICI
Membri supplenti
Francesco LA TORRE
Agostino MACRI’
Loredana NICOLETTI

Argomenti
Generali
Indice

Segretariato della Farmacopea Ufficiale:

Forme
Monografie
Farmaceutiche
Generali

Associazione dei produttori di materie prime per l’industria farmaceutica (ASCHIMFARMA Federchimici);
Associazione Farmaceutici dell’Industria (AFI); Associazione Italiana di Medicina Nucleare ed Imaging Molecolare (AIMN); Associazione Nazionale Industrie Farmaci
Generici (ASSOGENERICI); Chemical Pharmaceutical
Generic Association (CPA); Federazione degli Ordini dei
Farmacisti Italiani (FOFI); Federazione Nazionale Unitaria dei Titolari di Farmacia Italiani (FEDERFARMA);
Societa' Italiana Farmacisti Preparatori (SIFAP); Societa'
Italiana di Farmacia Ospedaliera (SIFO).

Materie
Prime

Associazioni:

Preparazioni

Componenti: BROCCHIERI dr.ssa Gigliola
CAPPELLI dr.ssa Anna Maria
CIMATTI dott. Uberto
DEL BASSO dr.ssa Paola
DONATO dr.ssa Anna Maria
GALLI dr.ssa Maria Cristina
GIULIANI dott. Luigi
GUALANO dr.ssa Caterina
LA TORRE dott. Francesco
LEONE dr.ssa Maria Grazia
MANA dott. Massimo
MARRA dr.ssa Anna Rosa
MARTINI dott. Nello
MINGHETTI prof.ssa Paola
MISASI dott. Alfonso
MONTANARI prof.ssa Luisa
OREFICI dr.ssa Graziella
QUAGLIA prof.ssa Maria Giovanna
QUEY dott. Cesare
RIGAMONTI prof. Sandro
SALIS dott. Carlo
SANTUCCI prof.ssa Nora
TADDEI dott. Gian Carlo
VELLA dott. Stefano
VINCIERI prof. Franco Francesco.

BELLENTANI dott. Leandro, CORSI dott. Bruno,
CORVINO dott. Ermanno, DEGRASSI dott. Damiano,
DE MARCHI dott. Giovanni, DI GIORGIO
dott. Paolo, FIGINI dr.ssa Marina, FUMAGALLI
dott. Marcello, LAVAGGI dr.ssa Maria Grazia,
CAPASSO dott.ssa Lucrezia, MOZZETTI dr.ssa Cristina, PALIO dott. Giovanni, PETRICONI dott. Sergio,
PETRUCCIANI dott. Tiziano, RENDACE dott. Oreste,
RIGAMONTI dr.ssa Maria Adele, SCAFATI
dott. Marco, SERINO dott. Enrico, TEDESCHI
dott. Stefano, VALLE dott. Vittorio, VALENTE
dott. Toni.

Preparazioni Farmaceutiche
Omeopatiche Specifiche

Segretario: FARINA dr.ssa Anna

Reattivi

Esperti:

XXIII

IV. Commissione permanente per la revisione e la pubblicazione della farmacopea ufficiale

GRUPPI DI LAVORO DELLA COMMISSIONE PERMANENTE
PER LA REVISIONE E LA PUBBLICAZIONE DELLA FARMACOPEA UFFICIALE

Disinfettanti
Orefici dr.ssa Graziella
Degrassi dott. Damiano
Donato dr.ssa Anna Maria
Salis dott. Carlo
Cappelli dr.ssa Anna Maria

Droghe vegetali
Vincieri prof. F. Francesco
Degrassi dott. Damiano
Donato dr.ssa Anna Maria
Fuzzati dott. Nicola
Leone dr.ssa Maria Grazia
Massarani dott. Gabriele
Farina dr.ssa Anna
Cappelli dr.ssa Anna Maria

Materie prime
La Torre dott. Francesco
Degrassi dott. Damiano
Donato dr.ssa Anna Maria
Figini dr.ssa Marina
Leone dr.ssa Maria Grazia
Salis dott. Carlo
Scuderi dott. Giancarlo
Cignitti prof. Maurizio
Farina dr.ssa Anna
Cappelli dr.ssa Anna Maria

Ciranni dr.ssa Elena
Degrassi dott. Damiano
De Marchi dott. Giovanni
Donato dr.ssa Anna Maria
Giuliani dott. Luigi
La Torre dott. Francesco
Leone dr.ssa Maria Grazia
Mana dott. Massimo
Misasi dott. Alfonso
Quaglia prof.ssa Giovanna
Quey dott. Cesare
Salis dott. Carlo
Serino dott. Enrico
Rappresentanti Assogenerici
Cignitti prof. Maurizio
Cappelli dr.ssa Anna Maria

Radiofarmaci
Galli dr.ssa Maria Cristina
Bombardieri dott. Emilio
Bonada dott. Claudio
Duatti prof. Adriano
Giuliani dott. Luigi
Lunghi dott. Fabio
Mango dott. Lucio
Montanari prof.ssa Luisa
Rossetti dott. Claudio
Taddei dott. Gian Carlo
Cignitti prof. Maurizio
Farina dr.ssa Anna
Cappelli dr.ssa Anna Maria

Parenterali
Montanari prof.ssa Luisa
Giuliani dott. Luigi
Salis dott. Carlo
Taddei dott. Gian Carlo
1 rappresentante Federfarma
1 rappresentante AFI
Farina dr.ssa Anna
Cappelli dr.ssa Anna Maria

Preparazioni farmaceutiche
Farina dr.ssa Anna
Cimatti dott. Uberto

XXIV

TABELLE
Santucci prof.ssa Eleonora
Degrassi dott. Damiano
Del Basso dr.ssa Paola
Donato dr.ssa Anna Maria
Leone dr.ssa Maria Grazia
Mana dott. Massimo
Minghetti prof.ssa Paola
Cignitti prof. Maurizio
Farina dr.ssa Anna
Cappelli dr.ssa Anna Maria

Prescrizioni
Generali

COMPOSIZIONE DELLA COMMISSIONE, DEI SUOI GRUPPI DI ESPERTI
E DEL SEGRETARIATO AL 1 GENNAIO 2008
Presidente: Hendrick Jan DE JONG

Vice-presidenti: Marianne EK
Gerard LEE

Materiali /
Contenitori

Metodi
di Analisi

V. COMMISSIONE EUROPEA
DELLA FARMACOPEA

Reattivi

MEMBRI DELLA COMMISSIONE
Friedrich LACKNER
Andreas MAYRHOFER
Christian NOE

Germania

Ulrike HOLZGRABE
Dietrich KRUGER
D. SCHNADELBACH

Belgio

Jos HOOGMARTENS
Paule JACQMAIN

Grecia

Michael A. KOUPPARIS
Alexandra TSOKA

Bosnia-Erzegovina

Indira SARKIC

Irlanda

T.A. McGUINN
Joan O’RIORDAN
Michael MORRIS

Bulgaria

Ljuba KOSTOVA
Svetla BOGDANOVA
Svetoslav BRANCHEV

Islanda

G. BALDURSDOTTIR
I.J. PETERSEN

Cipro

Louis PANAYI

Lettonia

Ilze BARENE

Croazia

Ivana STARESINIC-SERNHORST
Laila STEFANINI ORESIC

Lituania

Roma MOCKUTE

Italia

Maurizio Cignitti
Anna Farina
Graziella Orefici

Lussemburgo

Jacqueline GENOUX-HAMES
Jean-Louis ROBERT

Malta

Elise BUONTEMPO
Tonio CASSAR

Norvegia

Gunhild BRUGAARD
Randi WINSNES
Dries DE KASTE
J.W. DORPEMA
Pietre H. VREE

Finlandia

Francia

Jussi HOLMALAHTI
Kaarina SINIVUO
An LE
Patrick RAMBOURG
Alain NICOLAS

Paesi Bassi

Forme
Monografie
Farmaceutiche
Generali

Materie
Prime
Preparazioni

Eveli KIKAS
Juhan RUUT

Preparazioni Farmaceutiche
Omeopatiche Specifiche

Estonia

Steen Honore¤ HANSEN
Eva SANDBERG
Erik WOLTHERS

Indice

Danimarca

Argomenti
Generali

Austria

XXV

V. Commissione europea della farmacopea
Polonia

Ewa LECIEJEWICZ ZIEMECKA
Jan PACHECKA
JaroslawWALCZAK

Portogallo

J.M. CORREIA NEVES SOUSA
LOBO
Domingos DE CARVALHO
FERREIRA

Regno Unito

Rep. Ceca

Gerard LEE
V’lain FENTON-MAY
David WOOLFSO
Hana LOMSKA
Jiri PORTYCH
Dana STARKOVA

Spagna

Franco FERNANDEZ
GONZALEZ
Jordi RUIZ COMBALIA
Carmen DE LA MORENA
CRIADO

Svezia

Lennart AKERBLOM
Marianne EK
Pristina GRAFFNER

Svizzera

Werner ERNI
Lukas BRUCKNER
Tobias GOSDSCHAN

Ex-Rep. Iugoslava
di Macedonia

Aneta DIMITROVSKA
Tatjana PERUSEVSKA
Kemal Husnu Can BASER
Ebru CORA
Mahmut TOKAC

Rep. Slovacca

Marta BENKOVA
Rumena MARTINCOVA
Josef SLANY

Turchia

Romania

Daniele ENACHE
Serbia Danica AGBABA
Marija MASKOVIC
Martina CVELBAR
Uros URLEB
Simona VUCKO MOLE

Ungheria

Slovenia

Hilda KOSZEGI-SZALAI
Jozsef J. LIPTAK
Commissione Europea Rui SANTOS IVO
EMEA

Emer COOKE

MEMBRI SUPPLENTI

Germania

Gerhard FRANZ
Christel Charlotte MULLER
GOYMANN
Rainer SEITZ

Charlotte AMELOOT
Luc ANGENOT

Grecia

Evangelos PETRODASKALAKIS
A. TSANTILI-KAKOULIDOU

Silvia DIMITONOVA
Beyhan EROL

Irlanda

Susann BRADLEY
Mirza CATIBUSI

Italia

Francesco LA TORRE
Agostino MACRI’
Loredana NICOLETTI

Lituania

Jurate PETROSIUTE

Lussemburgo

Mariette BACKES-LIES

Austria

Ivonne GASPAR
Johann KURZ
Josef TRENKER

Belgio

Bulgaria

Danimarca

Henning G. KRISTENSEN
Heidi SKJOEDT ANDERSEN

Estonia

Juhan RUUT
Eveli KIKAS

Finlandia
Francia

Hannele SALOMIES
Florence FUCHS
Caroline VILAIN

XXVI

Regno Unito

Alastair DAVIDSON
Aileen M.T. LEE
Matilda VALLENDER

Rep. Ceca

Hana BIZKOVA
Hana JUZOVA
Daniel GRANCAI
Ladislav SOVIK

Rep. Slovacca

Torbjom ARVIDSSON

Svizzera

Paroline MATHYS BADERTSCHER
Andreas TRUTE
Uwe VOLKER

Turchia

Halil AKAR

Ungheria

Tamas L. PAAL
Tamas NEMETH

OSSERVATORI
OMS/WHO

Sabine KOPP

Albania

Shpetim CAUSHI
Irena SHUMELI

Algeria
Australia

M.B. MANSOURI

Kazakhstan

Gulnara BERDIMURATOVA
Ardak TULEGENOVA

L. KELLY
Margaret SMITH

Madagascar

Jean Rene¤ RANDRIASAMIMANANA

Malesia

MOHD ZIN CHE AWANG

Marocco

Abdelaziz AGOUMI
Yahia CHERRAH

Rep. Araba di Siria

H. ABBOUD

Canada

Senegal

Mamadou BADIANE
Pape Amadou DIOP

Tunisia

Mohamed Hedi OUSLATI

Cina

Ucraina

V. GEORGIYEVSKIY
M.G. LEVIN
Yeranui TOVMASYAN

USA

Moheb M. NASR

Celso BITTENCOURT
Victor Hugo COSTA TRAVASSOS DA ROSA
Gerson Antonio PIANETTI
Sultan GHANI
Alan J. MORTIMER
Chen YIN-QING
Pan XUE TIAN

Federazione di Russia Valeria BAGIROVA
Geliya GILDEEVA

Preparazioni

Avi ISRAELI
Mimi KAPLAN
Rami KARIV

Indice

Brasile

Georgia
Israele

Bielorussia

Metodi
di Analisi

Svezia

Materiali /
Contenitori

Jan LUDWICKI
Malgorzata SZNITOWSKA

Barbara RAZINGER-MIHOVEC
Alex ROTAR

Reattivi

Polonia

Slovenia

Argomenti
Generali

Rui MORGADO

Ljiljana ZIVANOVIC
Stana MICIC

Forme
Monografie
Farmaceutiche
Generali

Portogallo

Serbia

Materie
Prime

Paesi Bassi

Svein Rune ANDERSEN
Valborg HOLTEN
Peter M.J.M. JONGEN
Ellen DE ROOIJ-LAMME
Yolanda VAN KOOIJ

Preparazioni Farmaceutiche
Omeopatiche Specifiche

Norvegia

Prescrizioni
Generali

V. Commissione europea della farmacopea

XXVII

V. Commissione europea della farmacopea
DIRETTORATO EUROPEO PER LA QUALITA’ DEI FARMACI
Direttore:

Redazione Scientifica

Susanne KEITEL

Itziar DOMENO BLAIS
Mehrnoosh ENSAN
Christopher JARVIS
Caroline MENDY
Sabine SCHAEFFER
Fauchon EZRATI

Dipartimento della Farmacopea Europea
Peter CASTLE (Capo del Dipartimento)
Divisione A
Michael WIERER
Melanie BALD
Elli BOUAKAZ
Anne-Sopjie BOUIN
Anne GARNIER POIDEVIN
Brigitte JACQUEL
Monica SORINAS JIMENO
Lore VIGNOLI
Division B
Emmanuelle CHARTON
Arnold DAAS
Marie-Laure HECQUET
Charlotta GUSTAFSSON
Catherine LANG
Isabelle MERCIER
Ellen PEL
Laure TACONET

Dipartimento del Laboratorio
John H. MILLER (Capo del Dipartimento)
Andrea LODI
Stefan ALMELING
Guy RAUTMANN
Ulrich ROSE
Dipartimento per la standardizzazione biologica e rete
OMCLs
Jean-Marc SPIESER (Capo del Dipartimento)
Karl Heinz BUCHHEIT
Richard WANKO
Arnold DAAS
Dipartimento per la Certificazione delle sostanze
Corinne POUGET (Capo del Dipartimento)
He¤le'ne BRUGUERA
Dipartimento per le Sostanze di riferimento
Vincent EGLOFF (Capo del Dipartimento)
Maurice TENDERO
Fanny MOUTIER

Dipartimento Pubblicazioni e Multimedia
Unita' Generali
Claude COUNE ( Capo del Dipartimento)
Hans-Joachim BIGALKE
Catherine NICOLAS

XXVIII

Pierre LEVEAU (Capo dell’Unita' per l’Assicurazione
di Qualita')
Caroline LARSEN LE TARNEC (Capo dell’Unita' per
le Pubbliche relazioni)

Prescrizioni
Generali

V. Commissione europea della farmacopea
ESPERTI ITALIANI IN SENO AI GRUPPI DI ESPERTI
DELLA FARMACOPEA EUROPEA

Materiali /
Contenitori

Metodi
di Analisi

Chimica organica Prodotti di sintesi
Metodi biologici ed analisi statistica
Antibiotici
Chimica organica Prodotti di sintesi
Chimica organica Prodotti naturali
Fitochimica A
Fitochimica B
Prodotti galenici
Sostanze biologiche
Chimica organica Prodotti di sintesi
Sostanze biologiche
Sieri e vaccini
Gas medicinali
Vaccini e sieri veterinari
Composti radioattivi
Sieri e vaccini
Sangue umano e prodotti del sangue

Reattivi

10C
1
7
10B
11
13A
13B
12
6
10A
6
15
9G
15V
14
15
6B

Argomenti
Generali

Elena BOSSU’
Marina CERQUETTI
Bruno CORSI
Rosella FERRETTI
Nicola FUZZATI
‘‘
‘‘
Andrea GAZZANIGA
Gianluca GOSTOLI
Francesco LA TORRE
Giuseppe MASCELLANI
Loredana NICOLETTI
Vittorio NISTRIO
Paolo PASQUALI
Piero SALVADORI
Christina VON HUNOLSTEIN
Maria WIRZ

Materie
Prime

Qualita' Microbiologica delle piante medicinali
Tossina botulinica
Metodi di fabbricazione omeopatici
Materie prime e materiali omeopatici
Metodi microbiologici moderni
Anticorpi monoclonali
Acqua per la preparazione di estratti
Prodotti di terapia genica
Preparazioni per inalazione
Saggio di attivazione dei monociti
Recipienti in vetro
Tecniche di separazione cromatografiche
Programma di revisione speciale
Conduttivita'
Spettrometria nel vicino infrarosso
Acqua
Caratteristiche legate alla funzionalita'
Preparazioni farmaceutiche
Allergeni
Pesticidi nelle droghe vegetali
Saggio delle endotossine batteriche
Spettroscopia di risonanza magnetica nucleare
Medicine tradizionali cinesi

Preparazioni

Preparazioni Farmaceutiche
Omeopatiche Specifiche

MQH
BOT
HM
HOM
MMM
MAB
WXT
GTP
INH
MAT
GLS
CST
SRP
CND
NIR
WAT
FRC
PHP
ALG
PST
BET
NMR
TCM

Indice

Valter ACQUATI
Paolo AURELI
Biancamaria BRUNO
‘‘
Marina CERQUETTI
Maurizio CIANFRIGLIA
Nicola FUZZATI
Maria Cristina GALLI
Patrizia GARGANO
Maria Jesus GOMEZ MIGUEL
Emanuel GUADAGNINO
Francesco LA TORRE
‘‘
Maria Grazia LAVAGGI
Silvano LONARDI
Antonio MAGNI
Alessandro MARTINI
Paola MINGHETTI
Carlo PINI
Giuseppe RAMASCHI
Claudia SIGNORETTI
Giangiacomo TORRI
Franco Francesco VINCIERI

Forme
Monografie
Farmaceutiche
Generali

ESPERTI ITALIANI IN SENO AI GRUPPI DI LAVORO
DELLA FARMACOPEA EUROPEA

XXIX

VI. CONTENUTO DELLA XI EDIZIONE
DELLA FARMACOPEA UFFICIALE
I testi nazionali, a loro volta, si contraddistinguono nel
modo seguente:

La XII edizione della FU contiene:
^

i testi nazionali,

^

alcuni testi europei tradotti in italiano, nuovi o
revisionati, ritenuti indispensabili per l’attivita' preparatoria del farmacista.

^

i capitoli generali contengono nel loro numero di
identificazione anche il simbolo FU (ad esempio 1.
FU.1),

^

le singole monografie si distinguono in quanto non
riportano alcun numero di identificazione.

I testi europei sono cos|' contraddistinti:
^

^

i capitoli generali sono preceduti da alcuni numeri,
come ad esempio 5.2.1.; il primo numero identifica
il capitolo mentre gli altri identificano l’ordine di
posizione nel capitolo stesso;
le monografie riportano il loro numero di identificazione posto, in alto, a desta del titolo della
monografia.

Per facilitare il lettore alla consultazione della Farmacopea Ufficiale della Repubblica Italiana riportiamo:
^

l’elenco dei testi nazionali revisionati e dei testi
soppressi in quanto pubblicati come testi europei.

Per quanto riguarda la parte europea si rimanda ai
decreti di recepimento della 6a edizione della Farmacopea Europea e dei primi tre supplementi, decreti riportati nella parte finale del presente volume.

TESTI NAZIONALI REVISIONATI
Monografie di Preparazioni Farmaceutiche Specifiche
Aloperidolo preparazione iniettabile
Amoxicillina capsule
Ampicillina capsule
Ampicillina sodica preparazione iniettabile
Atropina preparazione iniettabile
Benzilpenicillina benzatinica preparazione iniettabile
Calcio gluconato preparazione iniettabile
Cefalotina sodica preparazione iniettabile
Cloramfenicolo sodio succinato preparazione iniettabile
Cloxacillina sodica preparazione iniettabile
Desametasone compresse
Digossina preparazione iniettabile
Efedrina preparazione iniettabile
Eritromicina lattobionato preparazione iniettabile
Gentamicina preparazione iniettabile
Idroxocobalamina preparazione iniettabile
Pentamidina preparazione iniettabile
Sodio nitroprussiato preparazione iniettabile
Streptomicina solfato preparazione iniettabile
Tetraciclina preparazione iniettabile
Tiopentale sodico polvere sterile per preparazioni iniettabili

XXX

Prescrizioni
Generali

VI. Contenuto della XI Edizione
TABELLE
Tabella 2

Metodi
di Analisi

Tabella 3
Tabella 4
Tabella 5

Materiali /
Contenitori

Tabella 7
Tabella 8

Reattivi

TESTI NAZIONALI NON RIPORTATI IN QUANTO PUBBLICATI COME TESTI EUROPEI

VI EDIZIONE DELLA FARMACOPEA EUROPEA

Adrenalina

Cascara estratto acquoso secco
Cascara estratto secco

Cascara estratto secco titolato

China estratto fluido

China estratto liquido titolato

Mirtillo nero estratto idroalcolico secco titolato

Mirtillo frutto fresco estratto secco, purificato e titolato

Pino silvestre essenza

Pino silvestre essenza

Valeriana estratto idroalcolico secco

Valeriana estratto secco idroalcolico

Indice

Preparazioni

Preparazioni Farmaceutiche
Omeopatiche Specifiche

Materie
Prime

Adrenalina

Forme
Monografie
Farmaceutiche
Generali

XI EDIZIONE

Argomenti
Generali

Monografie di materie prime

XXXI

Indice

Preparazioni

Preparazioni Farmaceutiche
Omeopatiche Specifiche

Materie
Prime

Forme
Monografie
Farmaceutiche
Generali

Argomenti
Generali

Reattivi

Materiali /
Contenitori

Metodi
di Analisi

Prescrizioni
Generali

CAPITOLI GENERALI

1.FU.2.
1.FU.3.
1.FU.4.
1.FU.5.

Prescrizioni
Generali
16
17
17
17
17

Metodi
di Analisi

16

Materiali /
Contenitori

6
7
8
11

1.FU.1.

Reattivi

5
5

Prescrizioni generali della Farmacopea Ufficiale . . . . . . . . . . . . . . . .
Monografie di preparazioni farmaceutiche specifiche . . . . . . . . . . . .
Gas medicinali. . . . . . . . . . . . . . . . .
Droghe vegetali . . . . . . . . . . . . . . . .
Abbreviazioni . . . . . . . . . . . . . . . . .
Sinonimi ed espressioni . . . . . . . . . .

Forme
Monografie
Farmaceutiche
Generali

Argomenti
Generali

12

Materie
Prime

1.1.3.
1.1.4.
1.1.5.
1.1.6.

1.FU.

Preparazioni

1.1.1.
1.1.2.

Prescrizioni generali della Farmacopea Europea. . . . . . . . . . . . . . . . .
Generalita' . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
Altre disposizioni relative ai capitoli
generali e monografie . . . . . . . . .
Capitoli generali . . . . . . . . . . . . . . .
Monografie . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
Abbreviazioni e simboli . . . . . . . . . .
Unita' del Sistema Internazionale
(S.I.) utilizzate nella Farmacopea
e corrispondenza con altre unita'

Preparazioni Farmaceutiche
Omeopatiche Specifiche

1.1.

Indice

1. Prescrizioni generali

Prescrizioni
Generali

Prescrizioni generali della Farmacopea Europea

Nei testi della Farmacopea Europea, la parola ‘‘Farmacopea’’ senza ulteriore qualificazione significa Farmacopea Europea. L’abbreviazione ufficiale Ph. Eur. puo'
essere usata per indicare la Farmacopea Europea.
Quando per designare un prodotto si fa uso del titolo o
del sottotitolo di una monografia, il prodotto cos|' designato soddisfa alle specifiche della corrispondente
monografia. I riferimenti alle monografie, nei testi della
Farmacopea, vengono fatti indicando il titolo della
monografia ed il numero di serie in corsivo.
Una preparazione farmaceutica deve essere conforme
per l’intero periodo di validita'; qualora aperta o in
corso di utilizzazione l’autorita' competente puo' decidere un periodo di validita' e/o delle specifiche diversi.
Gli altri prodotti costituenti l’oggetto di una monografia devono soddisfare a tale monografia per tutta la
durata della loro utilizzazione. Il periodo di validita'
attribuito ad una determinata preparazione ed il tempo
a decorrere dal quale tale periodo deve essere calcolato,
vengono definiti dalla Autorita' competente in base ai
risultati sperimentali relativi agli studi di stabilita'.

* La Farmacopea Ufficiale della Repubblica Italiana e', oggi,
costitutita dai testi di cui alla presente XII edizione nonche¤ dai testi
della 6 edizione della Farmacopea Europea, e successivi supplementi,
recepiti, direttamente in lingua inglese e francese, con appropriati
decreti ministeriali.

I saggi e dosaggi descritti sono i metodi ufficiali a partire dai quali sono basate le norme della Farmacopea.
Con l’accordo della Autorita' competente possono
essere usati, ai fini del controllo, metodi analitici alternativi a condizione che tali metodi permettano, senza
equivoci, di decidere che le norme delle monografie
sarebbero state soddisfatte qualora fossero stati usati
i metodi ufficiali. In caso di dubbio o di disputa, i
metodi di analisi della Farmacopea sono i soli riconosciuti validi.
Certe sostanze che sono oggetto di una monografia
possono esistere in diverse qualita' appropriate per usi
differenti. Se non diversamente indicato nella monografia, le specifiche si applicano a tutte le qualita' della
sostanza. In alcune monografie, particolarmente quelle
sugli eccipienti, puo' essere messa in appendice, per
informazione, una lista di proprieta' connesse con la

5

Materiali /
Contenitori
Reattivi
Argomenti
Generali
Forme
Monografie
Farmaceutiche
Generali

I testi ufficiali della Farmacopea Europea sono pubblicati
in inglese e francese. Gli Stati firmatari della Convenzione
per una Farmacopea Europea possono tradurli in altre lingue. In caso di dubbio o disputa si deve fare riferimento
alle sole versioni inglese e francese.

Materie
Prime

Le Prescrizioni Generali si applicano a tutte le monografie ed altri testi della Farmacopea Europea.

Preparazioni

1.1.1. GENERALITAØ

Gli ingredienti attivi (le sostanze medicinali),
gli eccipienti (le sostanze ausiliarie), le preparazioni
farmaceutiche e gli altri prodotti descritti in una
monografia sono destinati ad un uso umano o veterinario (se non esplicitamente ristretto ad uno solo
di questi usi). Un prodotto e' di qualita' ‘‘Farmacopea’’ quando e' conforme a tutte le specifiche
descritte nella monografia. Cio' non implica che per
un fabbricante sia obbligatorio effettuare l’insieme
dei saggi di una monografia per valutare la conformita' alla Farmacopea prima del rilascio di un prodotto. Il fabbricante puo' accertarsi che un prodotto
e' di qualita' ‘‘Farmacopea’’ da dati ottenuti, per
esempio, da studi di convalida del processo di produzione e dei controlli in corso di produzione. La
necessita' di soddisfare alle esigenze della Farmacopea non esclude la possibilita' di ricorrere ad un rilascio parametrico in circostanze ritenute appropriate
dalle Autorita' competenti.

Preparazioni Farmaceutiche
Omeopatiche Specifiche

1.1. PRESCRIZIONI GENERALI DELLA
FARMACOPEA EUROPEA

Salvo indicazione contraria nelle Prescrizioni Generali
o nelle monografie, le specifiche delle monografie costituiscono requisiti obbligatori. I capitoli generali diventano obbligatori quando citati in una monografia, a
meno che il riferimento viene fatto in modo che risulti
manifesta l’intenzione di citare i testi a solo titolo di
informazione.

Indice

Le Prescrizioni Generali della Farmacopea Europea si applicano a tutte le monografie e gli altri testi che costituiscono
la Farmacopea Ufficiale della Repubblica Italiana (*).
Le monografie e i testi nazionali debbono soddisfare anche
alle Prescrizioni generali della Farmacopea Ufficiale.

Metodi
di Analisi

1. PRESCRIZIONI GENERALI

Prescrizioni generali della Farmacopea Europea
funzionalita' che sono importanti per l’uso della
sostanza stessa. Alcuni metodi per la determinazione
di una o piu' di queste proprieta' possono essere presenti,
egualmente a titolo di informazione.
Sistema di qualita'. Gli standards di qualita' rappresentati dalle monografie sono validi solo quando gli articoli in questione sono prodotti nell’ambito di un appropriato sistema di qualita'.
Monografie generali. Le sostanze e le preparazioni che
sono oggetto di una singola monografia debbono essere
conformi con le specifiche delle pertinenti ed applicabili
monografie generali.
I riferimenti a queste ultime monografie generali non
vengono di norma riportati sulle singole monografie.
Le monografie generali si applicano a tutte le sostanze e
preparazioni nell’ambito dello scopo riportato nella
sezione Definizione della monografia generale stessa
eccetto quando un preambolo ne limita l’applicazione
come ad esempio alle sostanze e preparazioni che sono
l’oggetto di una monografia della Farmacopea.
Le monografie generali delle forme farmaceutiche si
applicano a tutte le preparazioni del tipo in esse definito. Le specifiche non sono necessariamente esaustive
per una data monografia; esigenze supplementari a
quelle prescritte nella monografia generale possono
essere imposte dalle Autorita' competenti.
Le monografie generali e le monografie specifiche sono
complementari. Se le disposizioni di una monografia
generale non si applicano ad un dato prodotto, la
monografia specifica lo indica espressamente.
Convalida dei metodi di Farmacopea. I metodi per i
saggi dati nelle monografie e nei capitoli generali sono
stati convalidati secondo la pratica scientifica in uso e
le raccomandazioni correnti sulla convalida analitica.
Salvo indicazioni contrarie riportate nella monografia
o nel capitolo generale, la convalida dei metodi per i
saggi da parte dell’analista non e' richiesta.
Termini convenzionali. Il termine ‘‘Autorita' competente’’ indica un organismo nazionale, sopranazionale
o internazionale investito del potere decisionale per
l’argomento in questione. Puo' essere, ad esempio, una
autorita' della farmacopea nazionale, o una autorita' di
registrazione o del laboratorio di controllo.
L’espressione ‘‘se non diversamente giustificato ed
autorizzato’’ significa che le specifiche debbono essere
rispettate a meno che l’Autorita' competente, dopo giustificazione, autorizzi in un caso particolare una modifica o una esenzione.

6

Espressioni presentate al condizionale (’’dovrebbero’’)
costituiscono informazioni o consigli.
In certe monografie o altri testi, i termini ‘‘adeguato’’ o
‘‘appropriato’’ sono usati per qualificare un reattivo,
microrganismo, un metodo, ecc.; se i criteri di adeguatezza non sono descritti nella monografia, l’adeguatezza
stessa deve essere riconosciuta dall’autorita' competente.
Metodi intercambiabili. Alcuni capitoli generali contengono l’affermazione che il testo in questione e' armonizzato con il corrispondente testo della Farmacopea
Giapponese e/o della Farmacopea degli Stati Uniti e
che questi testi sono intercambiabili. Questo implica
che se una sostanza o una preparazione risulta conforme ad una specifica utilizzando un metodo intercambiabile di una di queste farmacopee essa e' conforme anche con i requisiti della Farmacopea Europea.
I riferimenti a queste ultime monografie generali non
vengono, di norma, riportati nelle singole monografie.
Riferimento a documenti regolatori. Le monografie ed i
capitoli generali possono contenere dei riferimenti a
documenti emanati dalle autorita' regolatorie dei medicinali, per esempio direttive e linee guida dell’Unione
Europea. Questi riferimenti vengono forniti a titolo di
informazione per gli utilizzatori della Farmacopea.
L’inclusione di tali riferimenti non modifica lo stato
del documento citato; quest’ultimo puo' essere obbligatorio o esplicativo.
1.1.2. ALTRE DISPOSIZIONI RELATIVE AI CAPITOLI GENERALI E MONOGRAFIE
Quantita'. Nei saggi con limiti numerici e nei dosaggi, le
quantita' indicate, per l’esecuzione analitica, sono approssimate. La quantita' realmente usata, che puo' differire per
non piu' del 10 per cento da quella indicata, deve essere
esattamente pesata o misurata; il risultato e' calcolato in
base a questa quantita' esatta. Nei saggi dove il limite non
e' numerico, ma dipende usualmente dal confronto con il
comportamento di una sostanza di riferimento nelle stesse
condizioni, viene utilizzata la quantita' indicata. I reattivi
vengono utilizzati nelle quantita' prescritte.
Le quantita' sono pesate o misurate con una accuratezza
corrispondente al grado di precisione indicato. Nel caso
delle pesate, la precisione corrisponde a piu' o meno 5
unita' dopo l’ultima cifra indicata (ad esempio 0,25 g
deve essere interpretata come una quantita' compresa
tra 0,245 g e 0,255 g). Per la misura dei volumi, se la cifra
dopo la virgola e' zero o finisce con uno zero (per esempio 10,0 ml o 0,50 ml), si utilizza a seconda del caso una
pipetta, un pallone tarato o una buretta; negli altri casi

Bagno maria. Il termine ‘‘bagno-maria’’ significa un
bagno di acqua bollente a meno che non venga indicata
acqua ad un’altra temperatura. Possono essere usati
altri metodi di riscaldamento a condizione che la temperatura sia vicina, ma non superiore ai 100 C o alla
temperatura prescritta.
Seccare e calcinare a massa costante. I termini ‘‘seccare
a massa costante’’ e ‘‘calcinare a massa costante’’ significano che due pesate consecutive non differiscono per
piu' di 0,5 mg; la seconda pesata viene effettuata dopo
un ulteriore periodo di essiccamento o calcinazione
appropriato alla natura e quantita' del residuo.

Espressione del contenuto. Nel definire il contenuto, l’espressione ‘‘per cento’’ viene usata, a seconda delle circostanze, con uno dei seguenti due significati:
^

per cento m/m (percentuale, massa su massa)
esprime il numero di grammi di sostanza in 100
grammi di prodotto finale;

^

per cento V/V (percentuale, volume su volume)
esprime il numero di millilitri di sostanza in
100 millilitri di prodotto finale.

L’espressione ‘‘parti per milione (ppm)’’ si riferisce a
massa su massa, se non diversamente specificato.
Temperatura. Quando una procedura analitica indica una
temperatura senza specificarla numericamente, le espressioni generali utilizzate hanno i seguenti significati:
In congelatore:
In frigorifero:
In luogo fresco:
a temperatura ambiente

sotto - 15 C
tra
2 C e 8 C
tra
8 C e 15 C
tra
15 C e 25 C

1.1.3. CAPITOLI GENERALI

Dove e' prescritto l’essiccamento utilizzando una delle
espressioni ‘‘in essiccatore’’ o ‘‘nel vuoto’’, esso viene
effettuato usando le condizioni descritte in 2.2.32.
Perdita all’essiccamento.

Contenitori (recipienti). I materiali utilizzati nella fabbricazione dei contenitori (recipienti) sono descritti nel
capitolo generale 3.1.

Reattivi. La realizzazione corretta delle procedure analitiche descritte nella Farmacopea e la attendibilita' dei
risultati dipende, in parte, dalla qualita' dei reattivi usati.

Le denominazioni generali utilizzate per i materiali ed in
particolare per le materie plastiche, comprendono ciascuna una gamma di prodotti che differiscono non solo

7

Metodi
di Analisi
Materiali /
Contenitori
Reattivi
Argomenti
Generali

Il termine ‘‘etanolo’’ senza altra qualificazione significa
etanolo anidro. Il termine ‘‘alcool’’ senza qualificazione
significa etanolo (96 per cento V/V). Altre diluizioni di
etanolo sono indicate con il termine ‘‘alcool’’ seguito
dall’indicazione della percentuale, in volume di etanolo
(C2H6O), richiesta.

Forme
Monografie
Farmaceutiche
Generali

Se non diversamente prescritto, i saggi comparativi
vengono effettuati in tubi identici di vetro incolore, trasparente, neutro aventi un fondo piatto; i volumi di
liquido prescritti debbono essere usati per tubi con un
diametro interno di 16 mm; tubi con un diametro
interno piu' grande possono essere usati a condizione
che il volume di liquido usato venga adeguato (2.1.5).
Volumi uguali dei liquidi da comparare vengono esaminati secondo l’asse verticale dei tubi contro un fondo
bianco o, se necessario, contro un fondo nero. L’esame
viene effettuato con luce diffusa. Tutti i solventi impiegati in un saggio o dosaggio che prevede l’uso di un
indicatore vengono preventivamente neutralizzati in
presenza di quell’indicatore, a meno che non sia
prescritto un saggio in bianco.

Materie
Prime

Se non diversamente prescritto, le procedure analitiche
vengono effettuate ad una temperatura compresa tra
15 C e 25 C.

Preparazioni

Apparecchi e procedure. La vetreria volumetrica soddisfa ai requisiti di Classe A delle appropriate Norme
Internazionali stabilite dalla Organizzazione Internazionale di Normalizzazione.

Solventi. Il termine ‘‘soluzione’’, senza indicazione
del solvente, indica una soluzione acquosa. Quando
l’uso dell’acqua e' prescritto o implicito per le procedure analitiche descritte nella Farmacopea o per la
preparazione dei reattivi, l’acqua usata deve essere
conforme alle specifiche della monografia Acqua depurata (0008), ma per la maggior parte delle utilizzazioni
non sono necessarie, le specifiche per le endotossine
batteriche (Acqua depurata in grande vulume) e per la
contaminazione microbica (Acqua depurata ripartita in
contenitori). Il termine ‘‘acqua distillata’’ indica acqua
depurata preparata mediante distillazione.

Preparazioni Farmaceutiche
Omeopatiche Specifiche

EØ tuttavia ammesso che, in certi casi, la precisione con la
quale le quantita' vengono indicate non corrisponda al
numero di cifre significative indicato in uno specifico
limite numerico. Le pesate e le misure vengono in questo
caso effettuate con un sufficiente grado di accuratezza.

I reattivi sono descritti nel capitolo generale 4.
Si assume che i reattivi utilizzati siano di qualita' analitica;
per alcuni reattivi, i saggi per determinare la loro adeguatezza sono inclusi nelle specifiche.

Indice

puo' essere impiegato un cilindro o una pipetta graduata.
I volumi indicati in microlitri vengono misurati
mediante una micropipetta o microsiringa.

Prescrizioni
Generali

Prescrizioni generali della Farmacopea Europea

Prescrizioni generali della Farmacopea Europea
per le proprieta' del costituente principale ma anche per
gli additivi usati. I metodi di analisi ed i limiti da applicare ai materiali dipendono dalla formulazione e sono
percio' applicabili solo a quei materiali le cui formulazioni corrispondono a quelle indicate nel preambolo
delle specifiche. L’uso di materiali aventi differenti formulazioni, i metodi di analisi ed i limiti ad essi applicati
sono soggetti all’accettazione della Autorita' competente. Le specifiche per i contenitori cos|' come descritte
nel capitolo generale 3.2. sono state elaborate in vista di
una loro applicazione generale ai contenitori delle categorie indicate; tuttavia per la grande varieta' di contenitori disponibili e di possibili nuovi sviluppi, la pubblicazione di una specifica non esclude l’uso, in circostanze
giustificate, di contenitori che soddisfano ad altre specifiche, previo accordo con le Autorita' competenti.
Nelle monografie della Farmacopea puo' essere fatto
riferimento alle definizioni e specifiche per i contenitori
comprese in questa sezione. Le monografie generali
per le forme farmaceutiche possono richiedere, nella
sezione Definizione/Produzione l’uso di certi tipi di
contenitori; altre monografie possono indicare, nella
sezione conservazione, il tipo di contenitore che e' raccomandato per l’uso.
1.1.4. MONOGRAFIE

TITOLI
I titoli delle monografie sono redatti in francese e in
inglese, nelle rispettive versioni; c’e' anche un sottotitolo
in latino.

MASSE ATOMICHE E MOLECOLARI RELATIVE
La massa atomica relativa (Ar) o la massa molecolare
relativa (Mr) e' indicata, se e dove appropriato, all’inizio
di ciascuna monografia. Le masse atomiche e molecolari
relative cos|' come le formule brute e di struttura non
costituiscono norme analitiche per le sostanze descritte.

CHEMICAL ABSTRACT
REGISTRY NUMBER

SERVICE

(CAS)

Nei casi appropriati, i numeri CAS vengono inclusi
nelle monografie per informazione onde facilitare gli

8

utilizzatori ad accedere ad ulteriori utili ragguagli. Il
CAS Registry Number e' un marchio depositato della
American Chemical Society.

DEFINIZIONE
Il contenuto della sezione ‘‘Definizione’’ costituisce una
definizione ufficiale della sostanza, preparazione o
altro formulato oggetto della monografia.
Limiti del contenuto. I limiti del contenuto indicati sono
quelli determinati mediante il metodo descritto nel
‘‘Dosaggio’’.
Droghe vegetali. Nelle monografie delle droghe vegetali, la definizione indica se l’oggetto della monografia
e', ad esempio, l’intera droga o la droga in forma di polvere. Nel caso in cui una monografia si applica alla
droga in forme diverse, per esempio alla droga come
tale o alla droga in forma di polvere, la definizione lo
precisa chiaramente.

PRODUZIONE
Le disposizioni presenti nella sezione ‘‘Produzione’’
richiamano l’attenzione su aspetti particolari del processo di fabbricazione ma non sono necessariamente
esaustive. Esse costituiscono, salvo indicazione contraria, norme obbligatorie per i fabbricanti. Possono riferirsi, ad esempio alle materie prime, allo stesso processo di fabbricazione, alla sua convalida e controllo, a
saggi in corso di fabbricazione o a saggi che debbono
essere effettuati dal fabbricante sul prodotto finito o su
specifici lotti o su ogni lotto prima del rilascio del prodotto. Queste disposizioni possono non essere sempre
verificabili su un campione del prodotto finito da un
analista indipendente esterno. L’Autorita' competente
puo' assicurarsi che le istruzioni sono state seguite, per
esempio, esaminando i dati ricevuti dal produttore,
mediante una ispezione all’officina di produzione o
con saggi su appropriati campioni.
L’assenza di una sezione ‘‘Produzione’’ non significa
che non sia richiesto di fare attenzione ai punti sopra
riferiti.
Scelta del ceppo di vaccino, Scelta della composizione di un
vaccino. La sezione Produzione di una monografia puo'
definire le caratteristiche di un ceppo di vaccino o della
composizione di un vaccino. Salvo indicazioni contrarie, i
metodi dati per la verifica di queste caratteristiche sono
descritte, per informazione, come esempi di metodi appro-

Solubilissimo
Molto solubile
Solubile
Moderatamente solubile
Poco solubile
Molto poco solubile
Praticamente insolubile

meno di
da
da
da
da
da
piu' di

1
1
10
30
100
1000
10000

a
a
a
a
a

10
30
100
1000
10000

Il termine ‘‘parzialmente solubile’’ e' usato nel caso di
miscele di cui solo alcuni dei componenti si disciolgono.
Il termine ‘‘miscibile’’ e' usato per descrivere un liquido
che e' miscibile in tutte le proporzioni con il solvente
indicato.

IDENTIFICAZIONE
Scopo. I saggi riportati nella sezione ‘‘Identificazione’’
non sono designati per dare una conferma assoluta
della struttura chimica o composizione del prodotto;
essi sono rivolti a dare la conferma, con un accettabile
livello di sicurezza, che il prodotto e' conforme alla
descrizione riportata sull’etichetta.
Prima e seconda identificazione. Alcune monografie
hanno una suddivisione in ‘‘Prima identificazione’’ e
‘‘Seconda identificazione’’. Il saggio o i saggi che costituiscono la ‘‘Prima identificazione’’ possono essere utilizzati per la identificazione in qualunque circostanza.
Il saggio o saggi che costituiscono la ‘‘Seconda identificazione’’ possono essere usati per l’identificazione a
condizione che possa essere dimostrato che la sostanza
o la preparazione appartenga, senza dubbio, ad un lotto
con certificato di conformita' a tutte le altre specifiche
della monografia.

Calcolo. Quando il risultato di un saggio o di un dosaggio deve essere calcolato rispetto alla sostanza secca o
anidra o su un altro specifico riferimento, la determinazione della perdita all’essiccamento, del contenuto in
acqua o altra specifica proprieta', viene effettuata
mediante il metodo prescritto nell’appropriato saggio
della monografia. Le parole ‘‘sostanza secca’’ o
‘‘sostanza anidra’’ ecc. appaiono tra parentesi dopo il
risultato.
Limiti. I limiti prescritti sono basati su dati ottenuti con
la normale pratica analitica; essi tengono conto dei normali errori analitici, delle variazioni accettabili connesse con la fabbricazione e la preparazione cos|' come
di un certo grado di degradazione ritenuto accettabile.
Non debbono essere applicate ulteriori tolleranze ai
limiti prescritti per determinare se il formulato esaminato soddisfa alle specifiche della monografia.
Nel determinare la conformita' con un limite numerico,
il valore calcolato di un risultato di un saggio o di un
dosaggio viene arrotondato al numero di cifre significative indicate, salvo indicazioni contrarie. L’ultima cifra
viene aumentata di una unita' quando la parte eliminata
e' eguale o eccede una mezza unita'; quando la parte
numerica eliminata e' inferiore ad una mezza unita', il
numero non si modifica.
Indicazione del contenuto ammesso di impurezze. Per
saggi comparativi, il contenuto approssimativo di
un’impurezza tollerata, o della somma delle impurezze,
puo' essere indicato a solo titolo informativo. Se non e'
prescritto l’impiego di una sostanza di riferimento dell’impurezza menzionata, il contenuto di questa impurezza puo' essere espresso come concentrazione nominale della sostanza usata per preparare la soluzione di
riferimento specificata nella monografia, salvo indica-

9

Metodi
di Analisi
Materiali /
Contenitori
Reattivi

Volune approssimativo di solvente
in millilitri per grammo di sostanza

Argomenti
Generali

Indicazione

Scopo. Le norme non sono definite per tener conto di
tutte le possibili impurezze. Non si deve presumere, ad
esempio, che una impurezza non rivelabile con i saggi
prescritti viene tollerata se il senso comune e la buona
pratica farmaceutica esigono che essa sia assente. Vedi
anche di seguito nel paragrafo Impurezze.

Forme
Monografie
Farmaceutiche
Generali

Solubilita'. Le indicazioni sulla solubilita' nella sezione
‘‘Caratteri’’ sono espresse in termini aventi il seguente
significato con riferimento ad una temperatura compresa tra 15 C e 25 C.

SAGGI E DOSAGGI

Materie
Prime

Le disposizioni presenti nella sezione ‘‘Caratteri’’ non
debbono essere interpretate in senso stretto ne¤ costituiscono delle specifiche.

Preparazioni

CARATTERI

Preparazioni Farmaceutiche
Omeopatiche Specifiche

Polveri di droghe vegetali. Le monografie sulle droghe
vegetali possono contenere dei disegni schematici della
droga polverizzata. Questi disegni completano la
descrizione della polvere data nel relativo saggio di
identificazione.

Indice

priati. Su approvazione della autorita' competente, altri
metodi possono essere usati senza convalide nei confronti
del metodo presentato nella monografia.

Prescrizioni
Generali

Prescrizioni generali della Farmacopea Europea

Prescrizioni generali della Farmacopea Europea
zione contraria. L’accettazione o il rigetto del prodotto
in esame viene fatto sulla base della conformita' o della
non conformita' al saggio prescritto.
Droghe vegetali. Per le droghe vegetali, le ceneri solforiche, le ceneri totali, le materie estraibili con acqua o
con alcool, il contenuto di oli essenziali ed il contenuto
di principio attivo si calcolano con riferimento alla
droga cos|' come si presenta, cioe' non essiccata, salvo
indicazione contraria nella monografia.
Equivalenti. Quando in una determinazione e' indicato
un equivalente, ai fini della Farmacopea solo le cifre
che lo compongono vanno utilizzate nell’applicazione
delle prescrizioni della monografia.
Terreni di coltura. I terreni di coltura descritti nelle
monografie e nei capitoli generali sono stati trovati
adeguati per l’utilizzazione prevista. Tuttavia i componenti dei mezzi, particolarmente quelli di origine biologica, sono di qualita' variabile e per ottenere un comportamento ottimale, puo' essere necessario modulare la
concentrazione di alcuni ingredienti, in particolare:
^

i peptoni e gli estratti di carne o lievito, in funzione
delle loro proprieta' nutritive,

^

le sostanze aventi un effetto tampone,

^

i sali biliari, l’estratto di bile, i deossicolati, le
sostanze coloranti, in funzione delle loro proprieta'
reattive,

^

gli antibiotici, in funzione della loro attivita'.

CONSERVAZIONE
Le informazioni e le raccomandazioni fornite nella
sezione ‘‘Conservazione’’ non costituiscono specifiche
di farmacopea; le Autorita' competenti possono definire
e imporre condizioni particolari di conservazione.
I prodotti descritti nella Farmacopea devono essere
conservati in condizioni che permettano di evitare
qualsiasi contaminazione e, nei limiti del possibile,
qualsiasi alterazione. Quando sono raccomandate
condizioni speciali di conservazione, compreso il tipo
di contenitore (1.1.3 Capitoli generali) e i limiti di temperatura, si trovano indicazioni specifiche nella
monografia. Le seguenti espressioni vengono usate
nelle monorafie sotto la sezione ‘‘Conservazione’’ con
il seguente significato.
In un contenitore ermeticamente chiuso significa che un
prodotto deve essere conservato in un recipiente a
chiusura ermetica (3.2). Quando il recipiente viene
aperto in atmosfera di forte umidita' si dovranno pren-

10

dere le necessarie misure precauzionali. Se necessario
si puo' ridurre il grado di umidita' nel recipiente
mediante un essiccante appropriato, a condizione che
quest’ultimo non venga in contatto diretto con la
sostanza da conservare.
Protetto dalla luce. Significa che il prodotto deve essere
conservato in un recipiente di materiale che assorba la
luce attinica in misura sufficiente per proteggere il contenuto da ogni alterazione provocata da questa; si puo'
anche usare un recipiente chiuso messo in un involucro
che assicuri una tale protezione o collocato in un luogo
privo di luce attinica.

ETICHETTE
In generale l’etichettatura e' soggetta a normative sopranazionali e nazionali e ad accordi internazionali.
Le indicazioni riportate nella sezione ‘‘Etichette’’ non
sono pertanto esaustive e del resto, ai fini della Farmacopea sono vincolanti solo quelle indicazioni necessarie
a dimostrare la conformita' o non conformita' con la
monografia stessa. Ogni altra informazione e' riportata
come raccomandazione. Quando nella Farmacopea si
usa il termine ‘‘etichetta’’ questo significa che le indicazioni di etichettatura possono essere apposte sul contenitore, sull’imballaggio, sul foglietto illustrativo che
accompagna l’imballaggio o in un certificato che
accompagna il prodotto in conformita' a quanto deciso
dalla Autorita' competente.

AVVERTENZE
Certe sostanze descritte nelle monografie e certi reattivi
il cui uso e' prescritto per i saggi e le determinazioni
della Farmacopea possono essere pericolosi per la
salute se non vengono manipolati prendendo misure
precauzionali adeguate. E’ indispensabile osservare in
ogni momento i principi di buona pratica di laboratorio, di controllo della qualita' e le prescrizioni in vigore.
Certe monografie possono contenere un’avvertenza in
corsivo che attira l’attenzione del lettore su particolari
pericoli. L’assenza di una tale avvertenza non significa
tuttavia che non sussista pericolo.

IMPUREZZE
A titolo di informazione puo' essere data una lista di
tutte le impurezze, note e potenziali, che sono rivelabili,
come dimostrato, dai vari saggi di una monografia.

STANDARDS DI RIFERIMENTO
Certe monografie richiedono l’uso di standards di riferimento (sostanze chimiche di riferimento, preparazioni
biologiche di riferimento, spettri di riferimento). La
Commissione Europea di Farmacopea definisce gli
standards di riferimento ufficiali che si applicano solo
in casi di disputa.
Questi standard di riferimento sono disponibili presso il
Direttorato Europeo per la Qualita' dei Medicinali
(EDQM). Informazioni sugli standard di riferimento
disponibili ed una dichiarazione sulla validita' di un
lotto si possono trovare sul sito web dell’EDQM
(www.edqm.eu) (vedi anche 5.12 Standards di riferimento).
1.1.5. ABBREVIAZIONI E SIMBOLI
A

Assorbanza.

cento
A11 per
cm

Assorbanza specifica.

Ar

Massa atomica relativa.

20
[a]D

Potere rotatorio specifico.

20
d20

Densita' relativa.

k

Lunghezza d’onda.

M

Molarita'.

Mr

Massa molecolare relativa.

20
nD

Indice di rifrazione.

R

Sostanza o soluzione definite nei ‘‘Reattivi’’.

Rf

Usata in cromatografia per indicare il
rapporto tra la distanza percorsa da
una sostanza e la distanza percorsa
dal fronte del solvente.

Rst

Usata in cromatografia per indicare il
rapporto tra la distanza percorsa da una
sostanza e la distanza percorsa da una
sostanza di riferimento.

RV

Sostanza usata come standard primario
in analisi volumetrica.

SCR

Sostanza Chimica di Riferimento.

U.I.

Unita' Internazionale.

U. Ph. Eur.

Unita' Farmacopea Europea.

Abbreviazioni usate nelle monografie sulle immunoglobuline, immunosieri e vaccini
La quantita', statisticamente determinata,
di una sostanza che, quando somministrata per la via indicata, provoca la morte
del 50 per cento degli animali trattati entro
un dato tempo.
DLM
Dose letale minima.
Dose L+/10 La piu' piccola quantita' di una tossina
che, nelle condizioni del saggio, quando
mescolata con 0,1 U.I. di antitossina e
somministrata per la via specificata,
causa la morte degli animali trattati
entro un dato tempo.
Dose L+
La piu' piccola quantita' di una tossina
che, nelle condizioni del saggio, quando
mescolata con 1 U.I. di antitossina e
somministrata per la via specificata,
causa la morte degli animali trattati
entro un dato tempo.
Dose 1r/100 La piu' piccola quantita' di tossine che, nelle
condizioni del saggio, quando mescolata
con 0,01 U.I. di antitossina ed iniettata per
via intradermica causa, entro un dato
tempo, una reazione caratteristica al
punto di inoculazione.
DL50

11

Metodi
di Analisi

Parti per milione.

Materiali /
Contenitori

ppm

Reattivi

Preparazione Biologica di Riferimento.

Argomenti
Generali

Le monografie sugli eccipienti possono avere una
sezione sulle caratteristiche correlate alla funzionalita'.
Queste caratteristiche, i metodi eventualmente indicati
per il loro controllo e le tolleranze eventualmente indicate non costituiscono norme obbligatorie; esse possono tuttavia essere di interesse per l’uso dell’eccipiente
e vengono date a titolo di informazione.

PBR

Forme
Monografie
Farmaceutiche
Generali

ALLA

Punto di fusione.

Materie
Prime

CORRELATE

p.f.

Preparazioni

CARATTERISTICHE
FUNZIONALITA’

Punto di ebollizione.

Preparazioni Farmaceutiche
Omeopatiche Specifiche

Le impurezze sono designate mediante una o piu' lettere
dell’alfabeto. Quando una lettera sembra mancare nella
lista, l’impurezza designata da questa lettera e' stata
cancellata dalla lista durante l’elaborazione della
monografia prima della sua pubblicazione.

p.e.

Indice

Vedi anche 5.10 Controllo delle impurezze nelle sostanze
per uso farmaceutico.

Prescrizioni
Generali

Prescrizioni generali della Farmacopea Europea

Prescrizioni generali della Farmacopea Europea
Dose Lp/10

Dose Lo/10

Dose Lf

DICC50

DIU50

DI50

DP50

ED50

PFU
SPF

La piu' piccola quantita' di tossina che,
nelle condizioni del saggio, quando
mescolata con 0,1 U.I. di antitossina e
somministrata per la via specificata, provoca la paralisi degli animali trattati
entro un dato tempo.
La piu' grande quantita' di tossina che, nelle
condizioni del saggio, quando mescolata
con 0,1 U.I. di antitossina e somministrata
per la via specificata, non determina sintomi di tossicita' negli animali trattati entro
un dato tempo.
La quantita' di tossina o anatossina che,
mescolata con 1 U.I. di antitossina, floccula nel periodo di tempo piu' breve.
La quantita', statisticamente determinata, di un virus che infetta il 50 per
cento delle colture cellulari inoculate.
La quantita', statisticamente determinata, di un virus che infetta il 50 per
cento delle uova embrionate inoculate.
La quantita', statisticamente determinata, di un virus che infetta il 50 per
cento degli animali inoculati.
La dose, statisticamente determinata, di
un vaccino che, nelle condizioni del saggio, protegge il 50 per cento degli animali dalla dose di prova dei microrganismi o delle tossine contro cui il vaccino
e' attivo.
La dose, statisticamente determinata, di
un vaccino che, nelle condizioni del saggio, induce anticorpi specifici nel 50 per
cento.
Unita' formanti pustola o unita' formanti
placca.
Esente da organismi patogeni specifici.

Collezioni di microrganismi
ATCC

American Type Culture Collection
10801 University Boulevard
Manassas, Virginia 20110-2209, USA

C.I.P.

Collection de Bacte¤ries de l’Institut Pasteur
B.P. 52, 25 Rue du Docteur Roux
75724 Paris Cedex 15, France

IMI

International Mycological Institute
Bakcham Lane
Surrey TW20 9TY, Great Britain

I.P.

12

Collection Nationale de Culture de Microorganismes (C.N.C.M.)

Institut Pasteur,
25 Rue du Docteur Roux
75724 Paris Cedex 15, France
NCIMB

National Collection of Industrial and Marine
Bacteria Ltd
23 St. Machar Drive
Aberdeen AB2 1RY, Great Britain

NCPF

National Collection of Pathogenic Fungi
London School of Hygiene and Tropical
Medicine
Keppel Street,
London WC1E 7HT, Great Britain

NCTC

National Collection of Type
Central Public Health Laboratory
Colindale Avenue
London NW9 5HT, Great Britain

NCYC

National Collection of Yeast Cultures
AFRC Food Research Institute
Colney Lane
Norwic NR4 7UA, Great Britain

S.S.I.

Statens Serum Institut
80 Amager Boulevard
K benhavn, Danmark

Cultures

1.1.6. UNITAØ DEL SISTEMA INTERNAZIONALE
(SI) UTILIZZATE NELLA FARMACOPEA E
CORRISPON DENZA CON ALTRE UNITAØ.

SISTEMA INTERNAZIONALE DI UNITAØ (SI)
Il Sistema Internazionale di Unita' comprende tre classi
di unita', ovvero le unita di base, le unita derivate e le
unita' supplementari(1). Le unita' di base e le loro definizioni sono riportate nella Tabella 1.6.-1.
Le unita' derivate possono essere formate mediante
combinazione delle unita' di base secondo relazioni
algebriche che correlano le grandezze corrispondenti.
Alcune di queste unita' derivate hanno nomi e simboli
speciali. Le unita' SI utilizzate nella Farmacopea sono
mostrate in Tabella 1.6.-2.
Alcune unita' importanti e largamente usate al di
fuori del Sistema Internazionale sono riportate nella
Tabella 1.6.-3.
I prefissi riportati in Tabella 1.6.-4. sono usati per formare i nomi ed i simboli dei multipli e sottomultipli
decimali delle unita' SI.

(1) Le definizioni delle unita' usate nel Sistema Internazionale
sono riportate nel libretto ‘‘Le Syste'me International d’Unite¤s (SI)’’
pubblicato dal Bureau International des Poids et Mesures, Pavillon
de Breteuil, F-92310 Sevres.

Prescrizioni
Generali

Prescrizioni generali della Farmacopea Europea

Tabella 1.6.-1. - Unita' SI di base

Nome

Simbolo

Lunghezza

l

metro

m

Il metro e' la lunghezza del camino percorso, nel vuoto, dalla
luce, nell’intervallo di tempo di 1/299792458 di secondo.

Massa

m

chilogrammo

kg

Il chilogrammo e' eguale alla massa del prototipo internazionale del chilogrammo.

Tempo

t

secondo

s

Il secondo e' la durata di 9 192 631 770 periodi della radiazione
corrispondente alla transizione tra i due livello iperfini dello
stato fondamentale dell’atomo di cesio-133.

I

ampe're

A

L’ampe're e' l’intensita' di una corrente costante che, mantenuta
in due conduttori paralleli e rettilinei, di lunghezza infinita, di
sezione circolare trascurabile e distanziati di 1 metro nel vuoto,
determina, tra questi conduttori, una forza uguale a 2 10-7
newton su ogni metro di lunghezza.

Temperatura
termodinamica

T

kelvin

K

Il kelvin e' la frazione 1/273,16 della temperatura termodinamica del punto triplo dell’acqua.

Quantita' di sostanza

n

mole

mol

La mole e' la quantita' di sostanza di un sistema contenente
tante entita' elementari quanti sono gli atomi contenuti in
0,012 chilogrammi di carbonio-12(*).

cd

La candela e' l’intensita' luminosa, in una data direzione, di una
sorgente che emette una radiazione monocromatica della frequenza di 540 1012 hertz e la cui intensita' energetica in questa direzione e' di 1/683 watt per steradiante.

Iv

candela

(*) Quando si usa la mole, le entita' elementari devono essere specificate e possono essere atomi, molecole, elettroni, ioni, altre particelle oppure raggruppamenti specificati di tali particelle.

13

Preparazioni

Indice

Intensita' luminosa

Preparazioni Farmaceutiche
Omeopatiche Specifiche

Materie
Prime

Corrente elettrica

Reattivi

Simbolo

Argomenti
Generali

Nome

Forme
Monografie
Farmaceutiche
Generali

Definizione

Materiali /
Contenitori

Metodi
di Analisi

Unita'

Grandezza

Prescrizioni generali della Farmacopea Europea
Tabella 1.6.-2. - Unita' SI usate nella Farmacopea e corrispondenza con altre unita'
Unita'

Grandezza

Nome

Simbolo

Nome

Simbolo

Espressione in unita' SI Espressione in altre
di base
unita' SI

Numero d’onda

v

uno al metro

1/m

m-1

Lunghezza
d’onda

k

micrometro
nanometro

mm
nm

10-6m
10-9m

Superficie

A, S

metro quadrato

m2

m2

Volume

V

metro cubo

m3

m3

Frequenza

v

hertz

Hz

s-1

Densita'

q

chilogrammo al
metro cubo

kg/m3

Velocita'



metro al secondo

m/s

Forza

F

newton

N

m kg s-2

Pressione

p

pascal

Qa

m-1 kg s-2

Conversione di altre unita' in unita' SI

1 ml = 1 cm3 = 10-6 m3

kg m-3

1 g/ml = 1 g/cm3 = 103 kg m-3

m s-1
1 dyne = 1 g cm s-2 = 10-5 N
1 kp = 9,806 65 N
N m-2

1 dyne/cm2 = 10-1 Pa = 10-1 N m-2
1 atm = 101 325 Qa =
101,325 kPa
1 bar = 105 Pa = 0,1 MPa
1 mm Hg = 133,322 387 Pa
1 Torr = 133,322 368 Pa
1 psi = 6,894 757 kPa

Viscosita'
dinamica

g

pascal secondo

Pa s

m-1 kg s-1

N s m-2

1 P = 10-1 Pa s = 10-1 N s m-2
1 cP = 1 mPa s

Viscosita'
cinematica

v

metro quadrato
al secondo

m2/s

m2 s-1

Pa s m3 kg-1
N m s kg-1

1 St = 1 cm2 s-1 = 10-4 m2 s-1

Energia

W

joule

J

m2 kg s-2

N m

1 erg = 1 cm2 g s-2 = 1 dyne cm = 10-7 J
1 cal = 4,1868 J

Potenza,
flusso energetico

P

watt

W

m2 kg s-3

N m s-1
J s-1

1 erg/s = 1 dyne cm s-1 =
10-7 W = 10-7 N m s-1 = 10-7 J s-1

Dose assorbita (di
energia radiante)

D

gray

Gy

m2 s-2

J kg-1

1 rad = 10-2 Gy

Potenziale elettrico, forza elettromotrice

U

volt

V

m2 kg s-3 A-1

W A-1

Resistenza elettrica

R

ohm

X

m2 kg s-3 A-2

V A-1

Quantita' di elettricita'

Q

coulomb

C

A s

Attivita' di un radionuclide

A

becquerel

Bq

s-1

1 Ci = 37 109 Bq = 37 109s-1

Concentrazione
di quantita' disostanza,
concentrazione molare

c

mole al metro
cubo

mol/m3

mol m-3

1 mol/l = 1M = 1 mol/dm3
= 103 mol m-3

Concentrazione
in massa

q

chilogrammo al
metro cubo

kg/m3

kg m-3

1 g/l = 1 g/dm3 = 1 kg m-3

14

Tabella 1.6.-3.
Unita' usate con il Sistema Internazionale

Tabella 1.6.-4.
Multipli e sottomultipli decimali delle unita'

Tempo
Angolo piano

Nome

Simbolo

minuto
ora
giorno

min
h
d

grado


l

1 l = 1 dm3 = 10-3 m3

Massa

tonnellata

t

1 t = 103 kg

Fattore

Prefisso

Simbolo

1018

esa

E

10-1

deci

d

-2

centi

c

1 r/min = (1/60) s-1

15

10

peta

P

10

1012

tera

T

10-3

milli

m

G

10

-6

micro

m

-9

nano

n

pico

p

femto

f

atto

a

10

9

10

6

mega

M

10

103

chilo

k

10-12
-15

giga

2

10

etto

h

10

101

deca

da

10-18

Reattivi

r/min

Simbolo

1 = (p/180) rad

litro

giri al
minuto

Prefisso

1 min = 60 s
1 h = 60 min = 3600 s
1 d = 24 h = 86 400 s

Volume

Frequenza di
rotazione

Fattore

Metodi
di Analisi

Valore in unita' SI

Materiali /
Contenitori

Unita'
Grandezza

Prescrizioni
Generali

Prescrizioni generali della Farmacopea Europea

t = T - To
dove To = 273,15 K per definizione. La temperatura Celsius o centigrada e' espressa in gradi Celsius (simbolo
C). L’unita' ‘‘grado Celsius’’ e' uguale all’unita' ‘‘kelvin’’.
2.

Le espressioni pratiche delle concentrazioni usate nella Farmacopea sono definite nelle Prescrizioni generali.

3.

Il radiante e' l’angolo piano compreso fra due raggi di un cerchio che intercettano nella circonferenza un arco
di lunghezza uguale al raggio.

4.

Nella Farmacopea le condizioni di centrifugazione sono definite con riferimento alla accelerazione dovuta
alla gravita' (g):
g = 9,80665 m s-2
Nella Farmacopea vengono usate certe grandezze senza dimensioni: la densita' relativa (2.2.5), l’assorbanza
(2.2.25), l’assorbanza specifica (2.2.25), l’indice di rifrazione (2.2.6).

6.

L’unita' microkatal e' definita come l’attivita' enzimatica che, in condizioni definite, provoca la trasformazione
(per esempio l’idrolisi) di 1 micromole di substrato al secondo.

Indice

5.

Materie
Prime

La Farmacopea utilizza la temperatura Celsius (simbolo t), definita dall’equazione.

Preparazioni

1.

Preparazioni Farmaceutiche
Omeopatiche Specifiche

Note

Forme
Monografie
Farmaceutiche
Generali

Argomenti
Generali



15

Prescrizioni generali della Farmacopea Ufficiale
1.FU. PRESCRIZIONI GENERALI DELLA
FARMACOPEA UFFICIALE
1.FU.1. MONOGRAFIE DI PREPARAZIONI FARMACEUTICHE SPECIFICHE
Titolo. Il titolo della monografia di una preparazione
farmaceutica specifica e' in genere una combinazione
della denominazione comune italiana (o equivalente)
del principio attivo (o di uno o piu' dei principi attivi)
presente nella forma farmaceutica con il piu' appropriato termine standard, a volte anche nella ‘‘forma
abbreviata’’, della preparazione farmaceutica specifica
in questione. Cos|' ad esempio il titolo della monografia
relativa ad una soluzione per uso cutaneo contenente
iodio e': Iodio soluzione cutanea.
Nel caso in cui sono presenti monografie di due o piu'
preparazioni farmaceutiche che contengono differenti
sali della stessa sostanza, quest’ultima viene indicata
nel titolo mantenendo anche il nome dell’agente salificante. Cos|' ad esempio per le compresse che contengono Chinina solfato il titolo della relativa monografia
e' ‘‘Chinina solfato compresse’’ mentre per le compresse
che contengono Chinina cloridrato il titolo e' ‘‘Chinina
cloridrato compresse’’. Viceversa nei titoli delle monografie relative a preparazioni farmaceutiche che contengono tutte l’idrocortisone acetato e' presente solo il
nome ‘‘idrocortisone’’ in quanto non c’e' ambiguita' tra
una monografia e l’altra.
I termini standard sono stati a volte sostituiti con termini delle pertinenti monografie generali. Cos|' ad
esempio nel caso di monografie di categorie diverse
della stessa preparazione (ad es. crema e unguento) lo
specifico termine standard e' stato sostituito con la terminologia usata nella monografia generale della forma
farmaceutica; in questo modo la monografia avente
per titolo ‘‘Betametasone preparazione semisolida per
applicazione cutanea’’ sostituisce le vecchie monografie
Betametasone crema e Betametasone unguento.
Riferimenti a monografie generali. Le monografie delle
preparazioni farmaceutiche specifiche contengono di
norma un preambolo in corsivo che riporta il riferimento ad una monografia generale. Come sottolineato
anche nella introduzione della Farmacopea Europea
tale riferimento non e' esaustivo; infatti e' responsabilita'
degli utilizzatori della farmacopea accertare l’applicabilita' delle diverse monografie generali alla monografia
di una singola preparazione farmaceutica.
Definizione. Quanto riportato in questa sezione costituisce una definizione ufficiale della preparazione che
e' oggetto della monografia.
I nomi delle singole sostanze che compongono la forma
farmaceutica sono riportati in corsivo; cio' significa che

16

la sostanza indicata deve rispondere alle specifiche di
qualita' riportate nella rispettiva monografia. E’ pertanto implicito che la corrispondenza a tali specifiche
deve essere accertata sulla sostanza tal quale prima del
suo impiego per la preparazione della forma farmaceutica finita. Inoltre qualunque componente anche se
non menzionato esplicitamente, deve comunque soddisfare a quanto previsto dalla monografia generale
Sostanze per uso farmaceutico (2034).
In alcune monografie la definizione e' data in termini
qualitativi menzionando il (i) solo(i) principio(i) attivo(i) e omettendo ogni riferimento quantitativo;
comunque i dosaggi autorizzati sono riportati in corsivo alla fine di ogni monografia.
In altre monografie la definizione e' presentata con una
composizione quali-quantitativa precisa che deve essere
rigorosamente rispettata; fa eccezione l’eventuale presenza di additivi prevista nelle pertinenti monografie
generali.
L’indicazione ‘‘preparata di recente’’ sta a significare
che la preparazione in questione deve essere effettuata
non piu' di 24 ore prima dell’uso.
La frase ‘‘puo' contenere un antimicrobico’’ implica che
la preparazione in questione deve essere protetta in
maniera efficace e rispondente a quanto descritto in
‘‘Efficacia della conservazione antimicrobica (5.1.3)’’.
Saggi. I saggi previsti nelle monografie generali non
sono di norma riportati nella monografia specifica. In
casi particolari viene comunque indicata non solo l’esecuzione, ma anche il metodo per l’esecuzione del saggio
stesso.
Convalida dei metodi analitici. Le procedure per i saggi
e per la determinazione quantitativa sono state convalidate al tempo della loro elaborazione.
Condizioni di conservazione. Le condizioni di conservazione relative alla temperatura non sono riportate nelle
singole monografie. E’ infatti responsabilita' del fabbricante ottemperare a quanto previsto dalle normative
vigenti.
Periodo di validita' (Scadenza). Il periodo di validita'
delle singole preparazioni non e' riportato nelle relative
monografie. E’ responsabilita' del fabbricante definirlo
in conformita' alle normative in vigore.
Etichette. Le etichette dei prodotti medicinali che fanno
riferimento a monografie di preparazioni farmaceutiche specifiche debbono soddisfare a quanto previsto
dalla normativa comunitaria vigente.

I.R.

Infrarosso.

p.i.

Preparazione iniettabile.

U.V.

Ultravioletto.

Var

Varieta'.

EOPS

Esenti da organismi patogeni specificati.

UFC

Unita' formante colonia.

UFP

Unita' formante pustola o unita' formante
placca.

1.FU.5. SINONIMI ED ESPRESSIONI
Nelle monografie e in altri testi della Farmacopea si usa
molto sovente, in luogo del termine ‘‘Contenitore’’, il
sinonimo ‘‘Recipiente’’; cio' vale in particolare per la
sezione ‘‘Conservazione’’ delle forme farmaceutiche
finite nella quale si impiega anche l’espressione ‘‘in confezione ben chiusa’’.

Metodi
di Analisi
Argomenti
Generali

Reattivi

Materiali /
Contenitori

Bagno maria.

Forme
Monografie
Farmaceutiche
Generali

Oltre a quanto previsto nella monografia generale
‘‘Droghe vegetali’’ e nel capitolo 2.8 Metodi di farmacognosia le droghe vegetali devono:

b.m.

Materie
Prime

1.FU.3. DROGHE VEGETALI

1.FU.4. ABBREVIAZIONI

Preparazioni

Conservazione. I gas medicinali possono essere conservati sia allo stato liquido che allo stato di gas compresso; nel caso di conservazione in bombole allo stato
di gas compresso o liquefatto, occorre rispettare la specifica normativa in vigore.

^

contenere, quando non sia fissato un limite, non
piu' del 10 per cento di umidita' (perdita all’essiccamento);
se importate, rispondere a quanto stabilito dalle
relative vigenti norme comunitarie.

Preparazioni Farmaceutiche
Omeopatiche Specifiche

Titolo delle monografie. Il titolo delle monografie dei
gas medicinali costituiti da ‘‘ossidi’’ evidenzia per primo
il nome dell’elemento diverso dall’ossigeno (i.e. carbonio diossido, azoto protossido). Questo stesso criterio
e' stato usato anche per i nomi di tutti gli ossidi che sono
presenti nei titoli di altri testi di farmacopea; i termini
tradizionali (ossido di azoto, ossido di carbonio, ecc.)
trovano comunque spazio, discorsivamente, nell’ambito
di singoli testi.
Definizione. Si definiscono gas medicinali i gas la cui
monografia e' presente nella farmacopea come il carbonio diossido (anidride carbonica), l’aria medicinale, l’azoto, l’ossigeno, l’azoto protossido.
Sono assimilate ai gas medicinali le miscele ottenute tra
i gas sopraindicati, le cui caratteristiche ovviamente
corrispondono alle caratteristiche indicate nelle specifiche monografie.

^

Indice

1.FU.2. GAS MEDICINALI

Prescrizioni
Generali

Prescrizioni generali della Farmacopea Ufficiale

17


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