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i padroni del nostro cibo.pdf


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SEMENTI E PESTICIDI
I GUAI DEI 4 BIG

I padroni
del nostro
cibo

Nel 2014 Monsanto ha accettato di
indennizzare dei produttori dell’Oregon i cui raccolti di grano erano
stati contaminati da sementi Ogm non
approvati dalle autorità degli Stati
Uniti (Reuters 12 novembre 2014).
Dal 2010 al 2014 ha speso circa 30
milioni di dollari per attività di
lobby sui partiti politici statunitensi.
Nel maggio 2014 la militante indiana
Vandana Shiva ha organizzato una
marcia contro Monsanto per protestare
contro la sua presenza In India dove
controlla il 95% del mercato dei semi
di cotone, da cui ottiene alti profitti alle spalle dei piccoli produttori
fortemente indebitati.
Negli ultimi anni migliaia di contadini indiani si sono suicidati in
India a causa dei debiti legati alle
sementi e ai prodotti chimici.

Dei 24 principi chimici prodotti da
Syngenta, 9 non sono ammessi in
Svizzera. Fra essi il paraquat che
nel Sud del mondo provoca molte
intossicazioni anche mortali (Pan
Germany 2012).
Nel 2014 l’Associazione degli apicoltori canadesi ha avviato un procedimento giudiziario contro Syngenta e
Bayer per la morte massiccia di api
provocata dai loro prodotti.
Nel 2012 Syngenta ha messo a disposizione 2 milioni di dollari contro
l’iniziativa denominata Prop 37
promossa negli Stati Uniti per ottenere l’etichettatura dei prodotti Ogm
(Huffington Post 26 ottobre 2012).

Nello stato del West Virginia (Usa)
DuPont è al centro di un maxi processo per il rilascio di sostanze inquinanti che avrebbero procurato danni
sanitari a migliaia di persone.
Il 15 settembre 2014 è stata condannata dalle autorità statunitensi al
pagamento di una multa di quasi 2
milioni di dollari per avere fornito
rapporti non veritieri sui rischi
dell’erbicida Imprelis e averlo messo
in commercio con etichette inadeguate
(Epa newsrelease).
Nel 2013 e 2014 ha speso circa 20
milioni di dollari per attività di
lobby sui partiti politici statunitensi (Open secrets).

Secondo l’associazione tedesca Pan,
Bayer vende nel Sud del mondo 15
prodotti classificati come altamente
rischiosi; 11 di essi sono proibiti
in Germania (Pan Germany 2012).
Bayer è criticata per la produzione
di pesticidi che uccidono le api
(Follow the honey, FoE).
Negli USA Bayer spende una media di 6
milioni di dollari l’anno per attività di lobby nei confronti dei partiti
politici (Open secrets).

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