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Titolo: GDS20150519.pdf
Autore: roberto

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Serie A R Il nodo

GASPERINI Oggi, o al più tardi
domani, lo stesso Enrico Preziosi sarà a Genova per incontrare Gasperini e risolvere personalmente anche la questione
del rinnovo del contratto del
tecnico. L’allenatore rossoblù
in realtà sarebbe legato al Grifone anche per la prossima stagione, ma, dopo aver stupito
tutti con un campionato straor-

FIDUCIA Il Grifone, insomma,
ci spera eccome. In attesa della
sfida probabilmente decisiva,
quella contro l’Inter di domenica prossima,Preziosi ha già fissato l’eventuale premio per la
conquista di un posto in Europa e, pure, un premio extra per
il possibile piazzamento davanti alla Sampdoria. In casa
rossoblù, insomma, non hanno
assolutamente intenzione di
togliere il piede dall’acceleratore.

SCADENZA Al momento del dibattito all’Alta Corte del Coni,
insomma, la documentazione
del Genoa sarà completa e regolare. Certo, resterà la pecca
di aver presentato in ritardo il
tutto, ma questo rende il caso
Genoa ben diverso da quello,
ad esempio, del Parma. I ducali, infatti, lo scorso anno furono estromessi, a vantaggio del
Torino, per non aver pagato dei
contributi Irpef.

ti per i trasferimenti dei giocatori Fetfatzidis, Vrsaljko e Zaine.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

dinario, vorrebbe un prolungamento, con adeguato aumento, rispetto alla cifra, poco inferiore al milione di euro, percepita attualmente. La società
non ha alcuna intenzione di
privarsi del suo condottiero ed
è pronta anche a dare garanzie
dal punto di vista tecnico, cercando di confermare quasi tutti i pezzi pregiati della rosa,
con l’eccezione di due, al massimo tre, sacrifici. Ma proprio
per tener fede al progetto di ristrutturazione finanziaria quasi completato, Preziosi non
vorrebbe concedere ingaggi
esagerati a nessuno, neppure
al tecnico. Difficile che si giunga allo scontro, probabile,
semmai, che tutto venga sistemato attraverso la proposta di
un ingaggio fisso non altissimo, con premi a obiettivo che
possano farlo lievitare in maniera sostanziosa a fine stagione.

arà pure nella top ten
delle industrie del Paese,
con i suoi 13 miliardi di
euro di giro d’affari tra professionisti, dilettanti e indotto,
ma il calcio italiano resta un
malato grave. Lo conferma il
ReportCalcio 2015 della Figc,
realizzato con Arel e PricewaterhouseCoopers e presentato
a Coverciano. Debiti alle stelle,
patrimonializzazione a singhiozzo. Tanto da far lanciare
l’allarme a Emanuele Grasso,
partner della società di revisio-

S

INVIATO A FIRENZE
Twitter @marcoiaria1

Marco Iaria

Figc fotografa la
crisi: il rosso sale
ancora, +8%
nell’ultimo anno

1Un report della

ne Pwc: «Abbiamo avuto casi
eclatanti in questa stagione e
non ne escludo altri. Gli imprenditori, a causa della crisi,
non stanno iniettando risorse
proprie per finanziare un movimento in difficoltà, che tende così sempre più a indebitarsi con le banche». I numeri dell’area professionistica sono
eloquenti: la perdita aggregata d’esercizio si mantiene attorno ai 300 milioni da alcuni
anni (317 nel 2013-14), i debiti
lordi continuano a salire
(+8% negli ultimi 12 mesi) arrivando a quota 3,7 miliardi, il
patrimonio netto è davvero
esiguo (273 milioni). Nella sola Serie A, le ricapitalizzazioni
sono crollate dai 366 milioni
del 2011-12 agli 82 del 201314. E se nel massimo campionato i ricavi (2,3 miliardi comprese le plusvalenze) e i costi
(2,4) si sono stabilizzati, i fondamentali della Lega Pro preoccupano: su 139 milioni di
fatturato se ne registrano 57 di
deficit.

ANTI-CRISI Il calcio è un fenomeno talmente complesso che
merita diversi livelli di lettura.
L’ex premier Enrico Letta allarga lo sguardo all’Italia intera:
«Negli ultimi 5 anni, in cui la
recessione ha travolto il Paese,
il mondo del calcio ha tenuto,
pur tra tante difficoltà. Adesso
che si intravedono i primi segnali di ripresa economica bisogna lavorare tutti assieme
per allargare la torta dei ricavi,
anziché litigare su come spartirsela». Certo, si dovrebbe pure comprimere il costo del la-

Carlo Tavecchio, 71 anni GETTY

© RIPRODUZIONE RISERVATA

MAGLIETTE «Abbiamo incredibili potenzialità, dovremmo
sfruttarle meglio – osserva il
direttore generale della Figc,
Michele Uva –. Basti pensare
che il mercato dove la Puma
vende più magliette della Nazionale non è l’Italia ma gli
Stati Uniti. Abbiamo la responsabilità di gestire un sistema di
straordinaria grandezza, con
1.600 partite al giorno dirette
da un arbitro. Lavoreremo su
più fronti, dai giovani alle donne, per esaltare questo patrimonio». E il presidente federale Carlo Tavecchio rilancia:
«Sono certo che il calcio femminile crescerà quando si apparenterà col calcio professionistico maschile. Belloli? Il fatto accaduto è gravissimo, politicamente abbiamo già
individuato la nostra decisione».

voro, che si mantiene su livelli
giganteschi (1,5 miliardi tra A,
B e Lega Pro), ma è chiaro che
la sfida globale si gioca soprattutto sul versante della crescita. Noi ci siamo un po’ arrestati. Il prossimo ciclo dei diritti tv
promette un importante balzo
in avanti ma sarebbe diabolico
perseverare nell’errore di dipendere solo da quello.

● I complimenti di Arrigo
Sacchi, l’abbraccio
«telefonico» di Andrea
Stramaccioni che lo lanciò
nei Giovanissimi della Roma.
Soprattutto, il gran gol con
l’Atalanta. Gran periodo per
Andrea Bertolacci, ospite ieri
sera a Senza Appello, su
GazzettaTv. Lui i complimenti
li ha fatti al suo allenatore,
Gasperini, «che mi sta
esaltando ancora di più». A
Roma manca a molti: «Ma io
a 19 anni ho scelto di
andarmene per proseguire la
mia crescita e lo rifarei,
perché ho trovato continuità:
a 24 anni sono titolare in A,
non capita a molti della mia
età».

Bertolacci:
«Con lui mi esalto
ancora di più»

Gian Piero Gasperini, 57 anni, è l’allenatore del Genoa dal 2013 ANSA

Allarme conti in Serie A:
il debito sfiora i 4 miliardi

CALCIO IN CRISI

DEBITO ESTINTO Ieri, al momento del dibattimento sul ricorso presentato dal Genoa,
tramite l’avvocato Grassani, la
situazione era praticamente
identica a quella di dieci giorni
prima. Entro la fine di questa
settimana, però, tutti i problemi finanziari residui saranno
eliminati. Il Genoa aveva ancora alcune pendenze con delle
società europee per acquisti di
giocatori effettuati nel passato.
La ricapitalizzazione effettuata da Enrico Preziosi, che ha
completato l’immissione di 25
milioni di euro nelle casse del
Grifone, permetterà di sottoscrivere l’esborso complessivo,
circa 4,7 milioni di euro, che
estingueranno i debiti contrat-

icenza Uefa ancora un no.
Il Genoa ieri sera ha incassato il secondo responso
negativo da parte della commissione di secondo grado della Figc, ma la cosa non ha creato particolare sconcerto. A
conti fatti la società rossoblù
aveva già messo in preventivo
questo secondo stop. Le speranze di ottenere il permesso
per partecipare all’Europa league, naturalmente in caso di
piazzamento entro il sesto posto del campionato, erano, e
restano, legate all’ultimo possibile ricorso: quello all’Alta
Corte del Coni.

L

Alessandro Catapano
Alessio Da Ronch

resta solo il Coni. Preziosi vedrà
Gasp: idea rinnovo con bonus

1Licenza Uefa: fallito il ricorso,

Il Genoa
sospeso
tra Europa
e Gasperini

18

AL MEMORIAL GALLI

Balotelli torna in Italia in una
squadra serena come la Samp
ritrova se stesso. E pure
Mihajlovic». Un’ ovazione ha
salutato l’arrivo di Roberto
Stellone, appena approdato in A
col suo Frosinone.

Massimo Ferrero, 63 anni AP

● È stato presentato ieri il 14o
Memorial Niccolò Galli, torneo
per «Giovanissimi» in ricordo del
figlio di Giovanni Galli,
scomparso tragicamente oltre 14
anni fa. Per l’occasione saranno
premiati Gattuso, Collina,
Darmian e Rugani. «Del mio
futuro parlerò più avanti - ha
detto Darmian - l’interesse di
tante squadre fa sempre
piacere». «Non c’è ancora la
certezza al 100% che torni subito
alla Juve - ha spiegato Rugani Certo sarebbe un bel salto di
qualità». Presente anche Scuffet:
«Con l’Udinese abbiamo deciso di
allenarmi ancora un anno per
migliorare. La prossima
stagione, però, vorrei giocare».

● Comincia tutto con un
pallone, e non potrebbe
essere altrimenti. Il cuoio
dalle forme imprecise e dalle
cuciture evidenti,
commissionato nel 1863 dalla
federcalcio inglese, è il primo
degli oltre trecento cimeli
che compongono la mostra
«Football Heroes - Storie di
calciatori», organizzata
dall’Associazione Italiana
Calciatori insieme a La
Gazzetta dello Sport, con il
patrocinio della Regione
Lombardia e di
Confcommercio, con la
collaborazione di Mediaset
Premium e la tecnologia
Asus. La mostra fa parte
degli eventi Expo, si apre oggi
con un grande evento
celebrativo e resterà aperta,
come l’esposizione
universale, fino al 31 ottobre
nello spazio multipiano
messo a disposizione dalla
Gazzetta in pieno centro a
Milano, in piazza San Babila.
In una cornice eccezionale, si
incontreranno la passione di
milioni di tifosi e la cultura
degli ultimi 120 anni di storia

del nostro Paese attraverso
immagini e riproduzioni
multimediali, filmati storici e
oltre 300 straordinari cimeli: le
scarpe di George Best, le maglie
di Maradona e Pelè, quella della
Nazionale campione del mondo
nel 1934 e la divisa tutta nera
dell’Italia in epoca fascista, per
volontà di Mussolini. E poi la
maglia di Del Piero e Zidane
juventini, Ibra milanista, Zanetti
(ovviamente) nerazzurro,
Ronaldo al Manchester United. E
ancora eventi, incontri con i
giornalisti Gazzetta e tanto altro.

La locandina della mostra

Apre «Football Heroes»
con oltre 300 cimeli

LA MOSTRA DI AIC E GAZZETTA DELLO SPORT

● Torna nel weekend il campionato Primavera, con il primo turno
dei playoff, che assegneranno i due restanti posti per la Final Eight
in programma in Liguria (Genova, Chiavari e Savona) dal 9 al 16
giugno. Dopo Fiorentina, Torino, Inter, Milan, Roma e Bari, restano
otto squadre: due turni a eliminazione diretta e in gara secca, in
casa della meglio piazzata. La Lazio, miglior terza, affronta la
Sampdoria: chi vince, incrocia la vincente di Juventus-Palermo.
Dall’altra parte del tabellone, Spezia-Empoli e Chievo-Udinese
(gialloblù campioni d’Italia in carica). Sabato 23 maggio il primo
turno, le sfide decisive si giocheranno sette giorni dopo.

Sabato prendono il via i playoff
Le due finaliste alle Final Eight

PRIMAVERA

● (g.im.) Consegnato a
Massimo Ferrero, Sean
Sogliano, Iachini e Stellone,
Piscedda e Alberto De Rossi,
con Cataldi della Lazio il
Premio Maurizio Maestrelli
2015, ieri sera, nel Teatro
Nestor di Frosinone. Alla
premiazione ha tenuto banco,
con la sua verve, il presidente
della Samp Ferrero: «Se

Ferrero chiama
Mario Balotelli
alla Sampdoria

AL PREMIO MAESTRELLI

● Spareggio mondiale oggi
per l’Under 17 di Bruno
Tedino. Dopo l’eliminazione
subita per mano della Francia
nei quarti, l’Italia sfida a
Sozopol (Bulgaria, ore 15
italiane) la Croazia, per un
posto nel Mondiale in Cile in
programma a ottobre. L’anno
scorso a decidere le due sfide
con la Croazia fu Scamacca,
che spera di ripetersi.
Nell’altro spareggio si
affronteranno Spagna e
Inghilterra (ore 16 a Sliven).
Intanto continua l’Europeo,
con le due semifinali: alle 16
c’è Belgio-Francia (Burgas),
alle 19 Germania-Russia (a
Stara Zagora).

L’Italia sfida
Rugani: «Torno
la Croazia
alla Juve? Non
per il Mondiale è ancora certo»

UNDER 17

NOTIZIE TASCABILI

MARTEDÌ 19 MAGGIO 2015 LA GAZZETTA DELLO SPORT


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