File PDF .it

Condividi facilmente i tuoi documenti PDF con i tuoi contatti, il Web e i Social network.

Inviare un file File manager Cassetta degli attrezzi Ricerca PDF Assistenza Contattaci



b2 .pdf



Nome del file originale: b2.pdf
Titolo: b2
Autore: Guest

Questo documento in formato PDF 1.4 è stato generato da PDFCreator 2.0.1.0, ed è stato inviato su file-pdf.it il 12/06/2015 alle 21:45, dall'indirizzo IP 82.48.x.x. La pagina di download del file è stata vista 2171 volte.
Dimensione del file: 37 MB (93 pagine).
Privacy: file pubblico




Scarica il file PDF









Anteprima del documento


STURLANEWS 2015

9 GIUGNO 2015

ANNO IX NUMERO SPECIALE

GIORNALE SCOLASTICO DELLA SECONDARIA INFERIORE DI PRIMO GRADO “DE TONI” E DELL’IC STURLA

MISCELLANEA

EDITORIALE

In Francia una nuova legge, votata a maggio da tutti i
partiti, obbligherà i negozi e i supermercati con una superficie superiore a 4oo metri quadrati a non buttar via
il cibo che non è stato venduto, donandolo ai poveri,
attraverso le associazioni caritative. In alternativa, potrà
essere utilizzato come mangime per gli animali o compostaggio per l’agricoltura. Se non lo faranno supermercati e grandi negozi rischieranno multe fino a 450 euro.
Un’idea bellissima, un esempio da seguire anche da noi.
Il merito di questa legge è del consigliere comunale di
Courbevoie Arash Derambarsh, al quale sono andati su
internet i complimenti della redazione,.
——————————————————————Come ricorda il giornale Repubblica i tagli a sanità, pensioni, stipendi, diritti del lavoro, istruzione, servizi pubblici imposti da Commissione Europea, Fmi e Bce a
Grecia, Spagna, Portogallo, Irlanda, Italia e altri paesi
hanno inflitto gravi privazioni a milioni di persone "
—————————————————————————-E’ fuggita dal Sudan Meriam Yahia Ibrahim Ishag, cristiana scampata al patibolo e liberata dopo mesi grazie
alla mobilitazione internazionale. Ora la donna vive nel
New Hampshire, con il marito Daniel, e i figli Martin e
Maya,nata in prigione: «Io sono stata fortunata-ha dettoma tanti sono torturati per la fede»
——————————————————————-L’Italia è un paese di cemento. Leggiamo sui giornali
che nel 2014 sono stati tombati 200 chilometri quadrati
di suolo: ogni giorno 55 ettari ven, ogni secondo l’Italia
si gioca tra i 6 e i 7 metri quadrati di futuro. In totale il
suolo consumato in Italia è arrivato a quota 21mila chilometri quadrati, cioè il 7 per cento del territorio.
——————————————————————-A Palermo,Tania Valguarnera è stata travolta e uccisa da
un pirata della strada, risultato positivo al test anti droga
e senza patente. Aveva ventotto anni e si sarebbe dovuta
sposare a settembre. L’uomo è stato infine arrestato:
negli ultimi quattro anni era stato multato dieci volte per
eccesso di velocità. Positivo al test per la droga

LA REDAZIONE

SturlaNews è ideato e coordinato dal prof. Maurizio Braggion ,
Direttore: Ruben Cervellera , vicedirettori Francesco Cucca e
Camilla Morchio redattori Carola Anchieri, Maia Baldi, Cesare Barbano, Alberto D’Erba, Matteo Frascolla, Eleonora Gardella, Giorgia Pirino, Serena Sante , Tommaso Valente e gli
alunni delle classi della De Toni, che, insieme agli allievi della
sezione ospedaliera, hanno collaborato per la realizzazione di
questo numero. Si segnalano anche gli importanti contributi provenienti da tutti i plessi dell’IC Sturla. Tra i docenti, si ringraziano in particolare le professoresse Maria Rossi , Irene Monaco ,Carla Guglieri e Angela Vernizzi.

La redazione di SturlaNews, che sarà presentato nell’Aula Magna del Gaslini il 9 giugno, ha
coinvolto quest’anno oltre agli alunni del laboratorio di giornalismo, varie classi della De
Toni , gli altri plessi dell’IC Sturla, diretto dalla
dott.ssa Alessandra Lera, e gli alunni della
scuola ospedaliera del Gaslini. Nel numero di
quest’anno si parla dei più svariati argomenti,
dai fatti importanti accaduti in Italia e nel mondo, alla scuola, dal bullismo, alla solidarietà,
dalla robotica all’ecologia, dall’Expo milanese
alla biografia di Gerolamo Gaslini. Quello del
“Giornale a scuola” , ideato e coordinato dal
prof. Braggion, con cui collaborano per la sezione ospedaliera le colleghe Maria Rossi e
Irene Monaco, è un progetto ormai “storico”
della scuola secondaria dell'IC Sturla, essendo
stato avviato nel 2006, in collaborazione con
Repubblica@scuola e “Il Giornale in classe”
del Secolo XIX, la bellissima iniziativa coordinata dalla dott.ssa Alessandra Nasini. Il progetto ha ottenuto anche lo scorso anno risultati
soddisfacenti, sia per l'apprezzamento venuto
dall'utenza(alunni e famiglie), che per la buona
visibilità sui media cittadini e nazionali. L’ospite graditissima di quest’anno, al Gaslini, sarà la
dott.ssa Manuela Arata, ideatrice e presidente
dell’Associazione Festival della Scienza.
Quello dello scorso anno era stato il fondatore
e presidente della Gigi Ghirotti,Carlo Henriquet. Dell’evento si era parlato sul numero di
settembre di Mondo Gaslini, il noto periodico
dell’ospedale pediatrico, e sul Secolo XIX., che
ha premiato, nel mese di giugno del 2014, nella
Sala delle Grida della Borsa, il nostro giornale
scolastico, già vincitore negli anni precedenti di
importanti premi nazionali per l'attività giornalistica scolastica: “Penne sconosciute 2008 e
2010, Regiornalando, GiornaliNoi.
Buona lettura e arrivederci al prossimo anno!

Pagina 2

GEROLAMO GASLINI GRANDE BENEFATTORE
metri quadrati con ben venti edifici, prospicienti al
mare di Quarto, poco distante dal famoso scoglio dal
quale si imbarcarono Garibaldi e i Mille. Il fondatore, Gerolamo Gaslini, fu un grande imprenditore di
quel tempo, addirittura il "re dell'olio italiano". Egli
nacque a Monza il 3 luglio 1877, da Pietro Gaslini,
morto nel 1916, e Bambina Baggioli. Benché il padre
fosse un piccolo imprenditore nel settore dell'olio, si
trasferì a Genova, pare per una lite con il genitore, nel
1896. Gli affari però non gli andarono tanto bene, al
punto che decise di cercare fortuna in America. Lo
zio Emilio, che andò a trovare nel 1901, lo sconsigliò
di partire e gli prestò cinquantamila lire. La metà di
quei soldi servì a Gerolamo per avviare una piccola
attività commerciale nella nostra città. Negli anni successivi egli raggiunse grandi successi economici, diventando il "re dell'olio" italiano. Gaslini nel maggio
1905 sposò Lorenza Celotto. Dal matrimonio nacquero due figlie: Germana e Giannina.Purtroppo la famiglia Gaslini fu colpita nel 1917 da una gravissima tragedia: la morte di Giannina ,a soli 11 anni, a causa di
una peritonite, che non era individuata per tempo.
Sconvolto dalla morte della bambina, Gerolamo decise in quello stesso anno di finanziare la costruzione di
un nuovo centro pediatrico: l'Istituto Gaslini, dedicato alla memoria della figlia Giannina, con lo scopo di
salvare la vita a tanti bambini, nella situazione della
figlia. L'atto costitutivo fu firmato il 10 febbraio, ma,
come detto, l'Istituto Giannina Gaslini fu inaugurato
nel 1938. Gaslini lo finanziò con 64 milioni. Nel 1949
egli costituì la Fondazione Gaslini,alla quale avrebbe
lasciato in eredità tutti i suoi beni, alcune decine di
miliardi di lire.Gaslini disse allora che il denaro sarebbe servito per la struttura, per i servizi ospedalieri
L'ospedale pediatrico Giannina Gaslini fu fondato il e la ricerca scientifica,le spese di gestione sarebbero
15 maggio 1938, dunque circa due anni prima dell'en- state invece coperte dalle rette di degenza degli enti
trata in guerra italiana nella Seconda guerra mondiale. mutualistici o dai comuni di residenza degli assistiti.
Fu il capo del governo di allora, Benito Mussolini, a Nel 1957 l’Università di Genova conferì a Gaslini la
inaugurare l'ospedale o meglio il complesso ospeda- laurea ad honorem in medicina. Egli morì a Genova
liero , visto che si estende su un' area di oltre 73mila nel 1964, all' età di 87 anni.
di Giorgia Pirino e Serena Sante

A fine maggio è stato presentato presso il Salone del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale di Genova'Ai bambini e ai fiori, lo splendore del sole' (Rizzoli), a cura di Antonio Infante e Luca Borghi. Gli autori ripercorrono– come ricorda Focus- con partecipazione la storia dell'Istituto, "che si è sempre ispirato al motto ideato dal
suo fondatore: 'Ai bambini e ai fiori, lo splendore del sole'".

Pagina 3

IL DRAMMA DEL VOLO GERMANWINGS

loro nomi, viste le tante richieste, erano stati estratti
in un sorteggio,tra gli alunni del Liceo Joseph Koenig
Ci ha colpito molto la morte di 150 persone nel disa- di Haltern am See L'ha detto il preside durante una
stro aereo del volo Germanwings, schiantatosi sulle conferenza stampa . Sempre il preside ha detto "Al
Alpi francesi,a causa della tragica decisione di ucci- momento non so se organizzeremo altri viaggi di
dersi del copilota. Tra esse, c'erano il baritono
scambio linguistico e culturale...Abbiate comprensioBryjak e la contralto Radner, che aveva con sè la fi- ne: sono ancora sconvolto", Il giorno dopo al Josephglia. Vogliamo però spendere qualche parola in più
Koenig- Gymasium di Haltermam See , c'era pieno
sulla morte degli studenti di un liceo tedesco. Gli stu- mazzi di fiori e candele accese, per ricordare i 16
denti, reduci da uno scambio con una scuola catalana, studenti.
stavano rientrando con due loro insegnanti a casa. I
di Francesco Cucca e Tommaso Valente

Pagina 4

LA NUOVA TRAGICA ALLUVIONE A GENOVA

Il giorno dopo non si parlava d’altro che dei disastri
della notte e della tragica morte di una persona. Si
n quest’articolo parlerò dell’alluvione dello scorso
cominciava poi a fare la conta dei danni: auto distrutottobre, che ha colpito pesantemente la nostra citte, negozi e case allagate. Fango e detriti avevano
tà.Nella notte del 9 ottobre ha iniziato a piovere molto invaso gran parte della città. Nei giorni successivi,
forte. Affacciandomi alla finestra, ho visto la strada
tanta gente piena di buona volontà ha aiutato le persoallagata, perché i tombini iniziavano ad essere pieni. ne alluvionate, in particolare i negozianti. In prima
Allarmato, sono andato su Primocanale, per vedere
linea c’erano i ragazzi, i cosiddetti Angeli del Fango.
cosa dicevano. Riferivano che la situazione era molto Spesso si criticano i ragazzi, dicendo che sono sempre
critica, a causa di una precipitazione autorigenerante, attaccati ai loro cellulari, che non aiutano gli altri,
una vera e propria bomba d’acqua. In poco più di u- quella di Genova, come altre volte è stata tutta un’aln'ora, secondo i dati di Arpal erano caduti 120 milli- tra storia.
metri di pioggia Si parlava di strade erano allagate e
Nessuno si sarebbe aspettato quella notte un simile
vari torrenti stavano per straripare, a cominciare dal
temuto Bisagno. Il telegiornale metteva in evidenza la disastro, anche perché, malgrado quanto era accaduto
situazione critica di questo torrente che, carico d’ac- nel 2011, non era stato diramato nessun allerta alluqua poteva da un momento all’altro esondare. Infatti, vione, dalla protezione Civile.
poco dopo, ciò è accaduto. L’esondazione , come ab- Se ciò fosse avvenuto, si sarebbero probabilmente
biamo saputo la mattina dopo, aveva causato la mor- evitati , almeno in parte, i gravi danni che ci sono stati
alle cose e alle persone, penso in particolare alla pote di una persona, il cui cadavere è stato ritrovato
vicino a una fermata dell’autobus ,in via Canevari. Si vera vittima dell’ennesima alluvione genovese, che
magari non si sarebbe trovato lì quella sera in caso di
trattava di Antonio Campanella, ex infermiere di 57
anni residente a Brignole. Campanella stava cammi- allerta meteo. .
nando, dopo essere uscito da un bar,quando è stata
sorpreso dalla furia delle acque del torrente Bisagno.
di Lorenzo Debernardis

Pagina 5

ALESSANDRO MANZONI A GENOVA
di Lorenzo Debernardis

Nel 1827 Alessandro Manzoni, con i
componenti della
sua famiglia( la moglie Enrichetta, i
figli ,la madre Giulia Beccaria e cinque persone di servizio), si mise in
viaggio. Manzoni
aveva appena pubblicato, con successo la seconda stesura dei Promessi
Sposi , dopo Fermo e Lucia,con il titolo I promessi
sposi, storia milanese del sec. XVII, scoperta e rifatta
da Alessandro Manzoni, che aveva riscosso notevole
successo. Manzoni, che aveva portato con sé, per
venderle, numerose copie del romanzo, non era però
soddisfatto del linguaggio del suo capolavoro, ancora troppo legato alle sue origini lombarde. Per questo
stava partendo da Milano per dirigersi a Firenze. Il
suo obiettivo, come disse, era "risciacquare i panni
in Arno" , ossia rivedere la lingua dei Promessi Sposi
sulla base del dialetto fiorentino. Manzoni e i suoi
alloggiarono anche a Genova, città dove era già stato
anni prima. Durante il viaggio una carrozza, quella su
cui viaggiavano i figli, si ribaltò, finendo in una scarpata, ma nessuno (per fortuna) si fece male. Una

volta arrivati a Genova, Manzoni e i suoi alloggiarono nell'hotel Quattro Nazioni, in Via del Campo, un
albergo con una bella vista sul porto di Genova. La
famiglia avrebbe dovuto raggiungere Livorno. Alcuni
però lo sconsigliarono di andarci, perciò rimasero a
Genova per molto tempo ,a fare i bagni di mare, che
il medico consigliava per la salute della moglie Enrichetta. Parlandone, Manzoni usò la parola genovese
"puia". Ecco cosa scrisse:"...cominciarono a metterci
tanta "puia" di Livorno e del caldo che dicono esservi
oltraggioso e di certe zanzare che vi cambiano tutta la
forma della cute e vi danno non che altro la febbre ...
ci siamo guardati in volto e abbiamo detto: pigliamo i
bagni a Genova."
Appena il marchese Di Negro,
poeta ed illustre personaggio genovese ,venne a sapere della presenza di Manzoni nella nostra città, lo invitò nella sua Villetta. Lì Manzoni incontrò il grande
scrittore Stendhal.
Il 7 agosto 1827 Manzoni lasciò Genova.
Ci sarebbe tornato altre volte, tra cui il 27 settembre 1846,
per il matrimonio della figlia Vittoria, sposatasi a
Nervi nella cappella della villa Gnecco, nella foto,
dove abitavano i marchesi Arconati. I testimoni dello
sposo, il prof. GB Giorgini ,furono Giovanni Berchet
e Massimo d'Azeglio.

BREVE STORIA DI GENOVA
Genova , nata nel VI secolo a.C.,
dal III secolo fu alleata di Roma.
Nel 202 fu distrutta dai Cartaginesi.
Ricostruita dai Romani., fu il porto
più importante della Gallia Cisalpina. Subì in seguito il dominio dei
Bizantini e dei Longobardi, facendo
parte nel 958 della Marca Obertenga
con Berengario II. Genova fondò il
suo impero coloniale dopo la vittoria nella I crociata. Iniziarono in
seguito gli scontri con Pisa e Venezia. Quello con Pisa si concluse con
la vittoria genovese della Meloria,
nel 1284, mentre quello con Venezia ebbe fasi alterne, importante fu
però la vittoria genovese di Curzola,
nel 1298.Nel XIII secolo iniziò la
decadenza della nostra città che pro-

Anno IX NUMERO SPECIALE

seguì in quello successivo. Genova
dal 1401 fu soggetta alla Francia di
re Carlo VI , fu poi sottomessa al
marchese del Monferrato,ai Visconti
e a Francesco Sforza. La scoperta
dell'America fece diminuire i nostri
traffici e commerci con l’Oriente. Il
28 aprile 1507 Re Luigi XII di Francia entrò in città, preceduto da molti
soldati e il Doge Paolo Da Novi dovette fuggire Nel 1522 subimmo il
Sacco spagnolo. Nel 1528 essa venne occupata da Andrea Doria, per
conto degli Spagnoli, che, con la
Convenzione di Madrid, garantirono
indipendenza e protezione alla città.
La Repubblica diventò per qualche
tempo una Signoria, con a capo il
Doria. Il 15 maggio 1684 il Re di

Francia Luigi XIV dichiarò, senza
preavviso, guerra alla Repubblica e
la bombardò per 4 giorni L’anno
dopo la città si arrese. Durante la
guerra di Successione Austriaca
Genova fu occupata dagli Austriaci.
Dopo il famoso lancio di una pietra
di Balilla, la città reagì e scacciò gli
invasori in sei giorni.Nel 1796, Napoleone entrò in Italia, attraverso la
Repubblica di Genova. Sotto di lui ,
la Repubblica di Genova cambiò il
nome in Repubblica Ligure (1797).
L'ultimo Doge fu Gerolamo Durazzo (1802). Nel 1805 Genova fu annessa all'Impero Francese. Con il
Congresso di Vienna venne decisa
l’ annessione della Liguria al Regno di Sardegna.

Pagina 6

NAUFRAGIO DELLA CONCORDIA LA SENTENZA
tino è stato condannato a cinque anni per naufragio
colposo, a dieci per omicidio plurimo colposo e lesioni
plurime colpose ,a un anno per l'abbandono della nave
e abbandono di incapaci e a un mese per non aver informato correttamente la Capitaneria di Porto .L'ex
comandante , che non era in Aula, dopo aver conosciuto la sentenza, è scoppiato in lacrime. Ci eravamo
chiesti perché fosse stato condannato a 10 anni in meno di quelli richiesti. La risposta è arrivata dai Pm Alessandro Leopizzi e Stefano Pizza che hanno detto
che «Non è stata riconosciuta l’aggravante della colpa
cosciente per l’omicidio plurimo colposo».Schettino
non poteva cioè prevedere che a causa dell’incidente
sarebbero morte tutte quelle persone.I familiari delle
Qualcuno ha detto che la sentenza per il naufragio del- vittime hanno giustamente criticato la sentenza.
la Costa Concordia è stata meno dura di quanto si pen- «Sedici anni per 32 vittime non sono nulla» ha sottolineato Giovanni Girolamo, padre di Giuseppe, il musisasse. Lo scorso gennaio, Francesco Schettino , comandante della nave, è stato infatti condannato in pri- cista pugliese che lavorava sulla nave e che morì per
salvare un bambino.
mo grado a soli 16 anni e un mese, dal Tribunale di
Grosseto. La Procura ne aveva chiesto 26 anni. Schetclasse I B

redazione

Francesco Schettino è accusato di aver provocato il
disastro della Concordia, per essersi avvicinato
troppo, per il famoso”inchino” alla costa dell'isola
del Giglio. Il capitano è anche accusato di
aver ritardato l'evacuazione di 4.200 passeggeri e
dell'equipaggio e di aver abbandonato la nave prima
di tutti. Schettino era infatti salito su una scialuppa
per mettersi in salvo! Questa è stata una cosa
gravissima, perché il capitano deve essere sempre
l'ultimo ad abbandonare la nave.

CADE IN OSPEDALE E MUORE
di Eleonora Gardella

Una donna ecuadoriana di 58 anni,
Rosalia Perez, è morta lo scorso
febbraio nell'ospedale Villa Scassi,
a Sampierdarena. La vicenda inizia
qualche giorno prima. La donna,
residente nel ponente della nostra
città, viene ricoverata nel reparto
di nefrologia.E' una paziente che
ha problemi di salute,è sottoposta a

dialisi e ha bisogno d' una costante
terapia riabilitativa.Essendo su una
sedia a rotelle, per tener viva la
muscolatura, viene fatta muovere
regolarmente.Con un campanello,
può chiedere aiuto, se necessario..Un giovedì, la donna si alza,
inciampa,cade e batte la testa.Viene soccorsa, ma è subito
chiaro che le sue condizioni sono
preoccupanti. La sottopongono a
una tac cerebrale, ma rimane ricoverata nello stesso reparto di nefro-

logia,da cui non verrà mai spostata. Gli specialisti sconsigliano un'operazione chirurgica.Quattro
giorni dopo, la paziente muore.
Qualche risposta in più può essere
arrivata con l'autopsia.Ci potrebbero essere responsabilità. Non aveva
poi torto Samuel Goldwyn, produttore cinematografico quando
scriveva:“un ospedale non è Il posto dove ammalarsi" !

Pagina 7

RICORDI DI UN TEMPO
di Eleonora Gardella

gna e ci dovevamo procurare da mangiare.
-Come? «Seminando e allevando animali.»
-Per procurarvi da mangiare cosa seminavate? «Si
seminavano patate e grano. Con quest'ultimo si facevano lasagne, focaccia ecc."
-Che cosa allevavate?"Mucche, galline e conigli."

-Cos'è cambiato n questi anni? «Tantissimo.Non si
vive più in campagna, dunque non si semina più.
Ora la casa è confortevole, ci sono i caloriferi e ogni
elettrodomestico. Allora per scaldarsi c'era la stufa."
-Nonno, parlami della scuola. «Beh, anche in questo
caso non c'erano le comodità di oggi, per raggiungeCiao, nonno Renato, posso intervistarti per parlare di re la scuola, anche se, come nel mio caso, era distanquando eri un ragazzo della mia età? «Con piacere
te da casa. Si entrava alle otto e si usciva alle 12, ma
cara»
poi andavamo a lavorare nei campi.»
-Dove sei nato ? «A Neirone-Corsiglia il 18 marzo
-Mi dicevi che non avevate il telefono, come comudel 1933«
nicavate? «Si scrivevano lettere»
-Qual è la differenza principale tra quando eri ragaz- -Grazie nonno per l'intervista. «Grazie a te, cara,è
zo e i nostri tempi? Beh allora vivevamo in campastato un piacere»

RAPINA DA FILM AL TURCHINO
di Tommaso Valente

Tre amici di Voltri sono stati arrestati dopo aver
razziato l'autogrill del Turchino, tra i caselli di Voltri e Masone, a volto coperto e con una pistola finta
in pugno. Inseguiti dalla polizia han seminato dal
finestrino dell'auto mazzette di banconote da 50 e
100 euro. Le forze dell'ordine con l'arresto hanno
fatto capire loro che la vita non è un film. I tre , Jonathan C. di 18, Gaetano R. e Andrea B., rispettivamente di 25 e 24 anni hanno compiuto l’azione criminale venerdì 5 dicembre scorso. Adesso li aspetta
un processo e il rischio di una condanna esemplare.

Sono 689 al giorno, cioè 29 ogni ora: uno ogni due minuti. È questo il bilancio allarmante del numero di
furti in abitazione commessi nell’ultimo anno. Questa tipologia di reato ha registrato un aumento record.
Negli ultimi dieci anni i furti in casa sono più che raddoppiati, passando dai 110.887 denunciati nel 2004
ai 251.422 del 2013, con una crescita del 126,7%. Solo nell’ultimo anno l’incremento è stato del 5,9%.

Anno IX NUMERO SPECIALE

Pagina 8

L’INCENDIO DELLA NORMAN ATLANTIC
di Eleonora Gardella

L’8 dicembre 2014 il traghetto Norman Atlantic,
partito dalla Grecia, navigava in direzione di
Ancona. Davanti alle coste dell’Albania, ha preso
fuoco, per motivi ancora sconosciuti. Ci sono stati
11 morti e 18 dispersi. A bordo c'erano anche
molti clandestini. La drammatica vicenda della

nave in fiamme in mare aperto ha colpito tutti.
Uno dei sopravvissuti, che si temeva fosse morto,
è Zoran Koron, camionista quarantadueenne friulano,
con moglie e due figli,che ha ricordato ai giornali i
momenti terribili vissuti a bordo della Norman Atlantic
di cui era uno dei 478 passeggeri . Ha detto che dopo
poche ore di navigazione è scoppiato l'inferno."Ero a
dormire - ha aggiunto-quando sono stato svegliato da
allarmi e gente che ci chiamava.Ho telefonato subito
alla famiglia e al titolare per informarli di cosa
accadeva,non si sapeva cosa sarebbe potuto succedere
in seguito.Nelle ore seguenti era difficile comunicare.il
fuoco aveva raggiunto tutti i piani,tranne uno." Ha
aggiunto che, quando è arrivato l'elicottero, si è formata
una fila e hanno dovuto attendere a lungo.
I soccorritori, arrivati con la nave San Giorgio, hanno
fatto tutto il possibile, per salvare le vite dei
passeggeri.Riguardo all’origine dell’incendio,si è
pensato a un guasto elettrico, a un marinaio che abbia
gettato una sigaretta,a una marmitta surriscaldata o a un
clandestino che abbia scaldato qualcosa con un fornello.
Non ci sono dubbi che è necessario che sia fatta
chiarezza su quanto accaduto

SOS PETROLIO IL MARE PROTESTA
Lo so che questo non c'entra molto col petrolio,ma
voglio assicurarmi che voi abbiate una giusta
mentalità per leggere questo articolo...

di Ruben Cervelliera, ha collaborato Alberto D’Erba

Ma, adesso parliamo del petrolio!!
Esistono enormi costruzioni che rischiano di
danneggiare l'ambiente marino: parlo delle
gigantesche piattaforme che svolgono il compito di
estrarre l’oro nero dai fondali marini.
Ma, talvolta, il prezioso liquido rischia di fuoriuscire
o peggio fuoriesce, danneggiando l'ambiente marino,
e causando gravi danni:1/impregna le piume e il pelo
di uccelli e mammiferi marini;
2/passa attraverso le vie respiratorie di delfini e
balene, soffocandoli;
3/si infiltra nel suolo e continua a fare danni anche
quando non è più visibile;
4/uccide le alghe microscopiche galleggianti che
formano il fitoplancton , base della catena alimentare
marina;
5/si accumula negli organismi che filtrano l’acqua;
6/se ingerito dai pesci, li avvelena.

Quando vi si dice"Non inquinate il mare" qual è la
prima cosa a cui pensate?
1/Dai, ma chi se ne frega! Non succede mica niente
se butto questa cartaccia in mare. Ma ,quando poi
vedete gli effetti dell'inquinamento, ecco che a
ricevere il passaggio è la fase 2:
2/Oddio...Ecco cosa succede a inquinare il mare !(Lo
pensate magari quando vi ritrovate davanti a due
Sono convinto che adesso anche voi ci penserete due
tartarughe soffocate...).
volte prima di gettare la famosa "cartaccia"
Pagina 9
Anno IX NUMERO SPECIALE

LA BOMBA ATOMICA E IL SUO IMPIEGO
di Cesare Barbano, Matteo Frascolla , Francesco presidente americano F.D. Roosevelt,per
Galletti
informarlo sulla possibilità di realizzare una bomba

Nel 1939 Niels Bohr (scienziato atomico danese) si
rifugiò in America.Provenendo dalla Germania,
informò il mondo scientifico riguardo alle ricerche
tedesche sulla fissione dell'atomo a scopo bellico.
L'obiettivo era quello di creare un'arma capace ,da
sola, di provocare la distruzione di 20.000
tonnellate di bombe convenzionali.Una prospettiva
che, ovviamente, terrorizzava tutti. Fortunatamente
i tedeschi sbagliarono gli elementi da utilizzare
per la produzione di quest'arma. Ciò diede tempo
agli USA di superare il nemico,anche perché gli
USA avevano nelle loro fila grandi scienziati come
E n r i c o
F e r m i ,
Robert Oppenheimer e Albert Einstein,(anch'egli
rifugiato in America in quanto ebreo) . Sempre nel
1939 proprio A. Einstein scrisse una lettera al

atomica, facendo pressione affinché il governo
avviasse e finanziasse un programma di ricerca..
Gli Stati Uniti decisero di finanziare il cosiddetto
Manhattan project.Nel 1941 i fisici americani
scoprirono che il plutonio , un elemento artificiale
ottenuto manipolando l’atomo di uranio poteva
produrre una fissione nucleare e quindi essere
utilizzato per la costruzione di una bomba. Nel
1942 Enrico Fermi ottenne la prima reazione a
catena controllata, dando inizio all’era atomica.La
prima esplosione nucleare avvenne il 16 luglio
1945,
nel
Nuovo
Messico.
Purtroppo nell'agosto del 1945 gli Stati Uniti
sganciarono le terribili bombe nucleari su
Hiroshima e Nagasaki per provocare la resa del
Giappone
e porre fine alla seconda guerra
mondiale. A causa di quelle bombe vi
furono 230.000 morti tra l'esplosione e i 5 mesi
successivi, malformazioni e gravi malattie per chi
viveva in quelle città, per molti anni .Il generale e
futuro Presidente degli Stati Uniti , Dwight
Eisenhower , che era allora il comandante delle
Forze Alleate, disse qualche tempo dopo "I
giapponesi erano pronti ad arrendersi e non era
necessario colpirli con questa cosa terribile." Non
si può non essere d'accordo Nel dopoguerra,
precisamente nel 1949 l’URSS divenne la seconda
potenza nucleare, seguirono la Gran Bretagna, la
Francia, la Cina, l' India, il Pakistan e Israele

LA FANTASCIENZA NON E’ PIU’ TALE
di Alberto D’Erba

Ha viaggiato in lungo e in largo nello spazio
inseguendo la “sua” cometa, infine è arrivato il
grande momento, unico nella storia: l’atterraggio
del modulo Philae sulla cometa.Il modulo si è
separato con successo dalla sonda madre Rosetta ed
ha effettuato la discesa verso la tanto inseguita

cometa 67P/TG Churyumov-Gerasimenko. Lo
sganciamento del modulo dalla sonda madre è
avvenuto alle 9.35 ora italiana di mercoledì 12
novembre, e l’atterraggio intorno alle 16.30 (il
segnale di conferma ha raggiunto la Terra alle 17
circa).
L’obiettivo della missione è quello di acquisire
nuove conoscenze sull’evoluzione del Sistema
Solare grazie all’analisi della cometa, che ha un
diametro di appena 4 km. La sonda accompagnerà
la cometa per un tratto della sua orbita, fino alla fine
del 2015. Essa è grande quanto un frigo ed è dotata
di 3 arpioni che la ancorano alla cometa .
La trivella che analizzerà la cometa è italiana.
Si spera che la sonda riesca a svelare i misteri sulla
nascita dei corpi celesti, 46000 anni fa

Pagina 10
Anno IX NUMERO SPECIALE

CELLULARI ALLA GUIDA RAFFICA DI MULTE
di Eleonora Gardella

cellulare guidando. Il risultato
è il record di incidenti stradali
Sulle
nel 2014, la maggior parte dei
strade
quali causata proprio dalla didegli
strazione alla guida. Tra le catStati
tive abitudini degli italiani c'è
Uniti un l'ossessione per il cellulare anquarto che quando si è al volante. Per
degli
mandare un messaggio ci voincidenti mortali è collegato
gliono circa dieci secondi, duall'uso del cellulare durante la rante i quali il conducente perguida.L'uso degli auricolari non de di vista la strada per un tratassicura la concentrazione e
to di 300 metri. Aci e Istat hannasconde qualsiasi rumore o
no detto che nel 2014 il 20,1%
segnale che arriva dalla stradegli scontri automobilistici è
da.In Liguria come nel resto
stato causato proprio dall'uso
d'Italia e del Mondo, è aumen- del cellulare. Nella nostra città,
tato negli ultimi anni il nume- lo scorso anno, sono state quasi
ro di automobilisti che usano il 800 le multe elevate ad auto-

mobilisti sorpresi al telefono
durante la guida.La piaga legata all'uso del cellulare alla guida, mette a rischio anche i pedoni.Per ridurre i rischi è necessario utilizzare la tecnologia
del viva-voce o gli auricolari.Oggi chi viene sorpreso a
parlare al cellulare durante la
guida si vede sottrarre 5 punti
dalla patente e infliggere una
multa di 81 euro, che diventano
108 se l'infrazione è commessa
di notte,ossia dalle 22 alle 07.
Speriamo che tutto questo serva a combattere questa brutta
abitudine , pericolosa per sé e
per gli altri.

BOMBE A MANO TROVATE A BEGATO
di Cesare Barbano e Matteo Frascolla

Uno smottamento provocato dalle recenti ed intense piogge ha fatto scoprire,
lo scorso novembre, a Begato, nel ponente di Genova, un arsenale della Seconda Guerra Mondiale. Sono state trovate oltre 60 bombe a mano e numerose
munizioni risalenti al periodo bellico. A scoprirlo è stato un abitante del luogo
che era andato a sincerarsi dello smottamento. Sono intervenuti i carabinieri e i
militari del nucleo artificieri che hanno messo in sicurezza la zona. Nel pomeriggio il materiale è stato rimosso e affidato ai militari del 32¸ genio guastatori
dell’Esercito.

Un mese fa il papà di un mio amico è andato a pescare in barca,quando ha tirato su la rete,oltre ai pesci,ha
trovato due proiettili della seconda guerra mondiale.
Lui, felicissimo, è andato dagli amici a raccontare loro la faccenda
Il bello è che , benché siano passati tanti anni , i proiettili sono ancora integri, Nel guardarli, non si può non
pensare che in quella guerra sono morte tante, troppe persone, molte anche nella nostra città.
Tommaso Valente

Anno IX NUMERO SPECIALE

Pagina 11

INTERVISTA SUL PORTO PETROLI
di Francesco Cucca

Intervista a mio padre, un lavoratore del Porto di Genova
Da circa 20 anni lavori per il Porto
di Genova, me lo descrivi un po’?
Il Porto di Genova si estende dalla
Foce del Bisagno a Voltri , le entrate in porto sono disciplinate a
Levante, in prossimità di Punta
Vagno (Foce), a Ponente a Multedo e, in prossimità di Sampierdarena, alla foce del Polcevera .Tutto il
porto è protetto dalla diga foranea
che lo ripara dalle mareggiate
Per l’ormeggio delle navi sono
presenti banchine e darsene che
opportunamente attrezzate con
speciali arredi di ormeggio riescono ad ospitare navi sia di piccole
che di grandi dimensioni. ( per
speciali arredi di ormeggio si intendono ganci, bitte, grandi gommoni che sono necessari per tenere
ferme le navi durante le operazioni
di carico e scarico). Inoltre al servizio delle operazioni di caricoscarico sono presenti grandi magazzini destinati allo stoccaggio di
lane, cereali, cellulose, cotone e
carbone. La maggior parte di questi magazzini si individuano in
prossimità della lanterna di Genova che, oltre ad essere il simbolo
della Citta, è anche il faro di riferimento dei naviganti. Il Porto è gestito dall’ Autorità portuale di Genova e dalla Capitaneria di porto
che ne disciplinano sia le attività
commerciali che la sicurezza in
generale. All’arrivo della nave , i
primi servizi che vengono chiamati
in causa sono il pilotaggio, svolto
dal corpo dei piloti, il rimorchio
che è garantito dalla società Rimorchiatori Riuniti e dagli Ormeg-

giatori. Il porto di Genova si distingue per la sua importanza in
quanto sviluppa molteplici attività
che si possono individuare in
terminal traghetti, merci alla rinfusa, oli minerali, terminal carbone e
frutta. Sono inoltre significativi i
traffici del VTE ( Voltri Terminal
Europa) e Porto Petroli di Genova.
Il primo è situato a Voltri ed è attrezzato per lo sbarco- imbarco di
Container, utilizzati per il commercio di merci alla rinfusa; il secondo
è situato a Multedo ed è attrezzato
per lo sbarco di prodotti petroliferi
,sia grezzi che raffinati. IL VTE è
collegato con il Nord attraverso le
linee ferroviarie e le autostrade, il
Porto Petroli è collegato con i depositi e le raffinerie attraverso
grossi oleodotti. Da ricordare anche l’area delle riparazioni navali
che si estende nella zona antistante
il palazzetto dello sport e la darsena del porto Antico, opportunamente attrezzata al settore terziario. Ultimo, ma non meno importante è l’aeroporto Cristoforo Colombo che con una pista lunga circa 3 km si estende fra Pegli e Sestri Ponente.
Puoi raccontarci l’attività che si
sviluppa in questo porto?
Dopo l’ingresso della nave e solo
quando è totalmente ormeggiata si
iniziano le attività di imbarco e/o
sbarco dei prodotti petroliferi, che
fondamentalmente sono benzine,
gasolio per autotrazione, petrolio
grezzo e prodotti chimici quali
alcoli, acetone…
I prodotti petroliferi ,che appartengono a società che ne sono proprietarie ,(ENI,ERG,SCHELL,
IPLOM) sono trasferiti attraverso
oleodotti che si diramano verso
tutto il Nord Italia e arrivano fino
in Svizzera. Si possono citare,
quindi i depositi di Arquata Scrivia, La Chiarella e, non da meno le
raffinerie di San Nazzaro de Burgundi (Milano)
I prodotti petroliferi in transito al
porto Petroli di Genova sono disciplinati dalla dogana , che ne con-

trolla le quantità mentre la qualità
del prodotto è gestita da un servizio di campionamento che convalida le effettive proprietà del prodotto .Tutte le operazioni di imbarco e
sbarco vengono svolte secondo le
più severe norme di sicurezza, infatti il porto Petroli di Genova è
attrezzato con un impianto antincendio all’avanguardia.
Qual è il tuo compito?
Considerato che lavoro per la società Porto Petroli da vent’anni ho
ricoperto diversi ruoli: ho cominciato nel reparto manutenzione
elettrica, sono poi passato all’ufficio tecnico elettrico e, con le nuove normative vigenti sulla sicurezza sono stato trasferito all’ufficio
sicurezza. Da un anno circa ricopro un nuovo incarico nelle squadre di emergenza che hanno come
compito specifico di dare una prima risposta ad un’emergenza causata da incendio e/o esplosione,
antinquinamento .
Come sarà il futuro del porto Petroli?
E’ da tenere in considerazione che
nel 1970 lo sbarcato del porto Petroli era di circa 40 milioni di tonnellate mentre oggi è di 14 milioni
di tonnellate . Ciò vuol dire che c’è
stata una notevole riduzione dovuta all’utilizzo del gas per gli impianti di riscaldamento, che ha azzerato l’utilizzo di olio combustibile, ma soprattutto si sbarcano
prodotti petroliferi già lavorati in
arrivo dalle raffinerie dei paesi che
estraggono petrolio, quindi le poche raffinerie che sono in Italia
lavorano molto meno di un tempo.
Una maggiore attenzione all’ambiente ha portato anche all’ingresso sul mercato di macchine ecologiche che consumano meno benzina. Proprio in questa direzione si
può dire che il futuro del porto è
già cominciato perché le Compagnie petrolifere utilizzano sempre
di più prodotti a basso tenore di
zolfo e quindi meno inquinanti.

Pagina 12

PATRI A PROI BI TA PER I PRETI CI NESI

SOS TARTARUGHE MARINE
di Maia Baldi e Carola Anchieri

Nelle feci delle povere tartarughe viene trovato di
tutto: tappi di penne,pezzi di bottigliette,vasetti di
yogurt ecc. Spesso le tartarughe scambiano i rifiuti
per meduse e li mangiano, con esiti talvolta fatali.
Si legge che glli spiaggiamenti sono sempre più frequenti. Su Quotidiano.net abbiamo letto un articolo
interessante su questo argomento. Si parla di una
tartaruga salvata, che è stata chiamata Genoveffa.
Era stata soccorsa, in difficoltà, nel porto di Formia, vittima delle plastiche gettate in mare.Ilaria
In Ferri, direttore scientifico dell’Enpa ha detto "La
storia di Genoveffa ci suggerisce che abbiamo ancoPuglia una decina di tartarughe marine ha ritrovato ra molto lavoro da fare per tutelare tutto l’ecosistema marino. Ma che intorno agli abila salute. Per il momento. Perche oggi o domani
potrebbero ingerire di nuovo rifiuti di plastica di
tanti del mare c’è anche un esercito di persone
cui il mare Adriatico è sempre piu pieno. Per questo pronte a salvarli. Per questo da anni siamo impeva apprezzato, secondo noi, il progetto europeo De- gnati con la nostra campagna “Salviamo il mare” con lo scopo di suggerire comportamenti
FishGear, che ha l'obiettivo di sensibilizzare i pescatori ed aiutarli a raccogliere i rifiuti che si trova- ecosostenibili, informare ed educare, soprattutto
no nelle reti. Oggi, infatti, la maggior parte dei pe- i più giovani, alla tutela della biodiversità"
scatori, quei rifiuti li ributta in mare, non avendo
Un'iniziativa davvero lodevole, quella dell'Enpa.
tempo da perdere. Le norme per migliorare la situazione ci sarebbero, ma non si fanno rispettare.

SEAWER SALVERA’ IL MARE
gli animali marini;che potrebbero ingerire la plastica e
soffocare, e l'ecosistema, che i marinai.I rifiuti navigano
talmente compatti da impedire all’aria ed alla luce del
sole di penetrare nell’acqua. Automaticamente le alghe
non fanno la fotosintesi clorofilliana e i pesci muoiono
per mancanza d'ossigeno.
A questo problema ha pensato Sung Jin Cho,ingegnere
giapponese, ideando Seawer: un grattacielo al contrario
di pianta circolare, immerso nelle acque marine per 300
metri di profondità, dal diametro di 550 metri.
Seawer, capace di sfruttare l’energia solare per il funzionamento e per gli spostamenti, risucchia le isole di
plastica alla base;riciclando i rifiuti e ripulendo le acque.Ma vediamone I dettagli. Mediante un foro di aspirazione ingloba a la spazzatura affiorante in mare. La
plastica viene raccolta da appositi filtri, mentre l’acqua,
dopo essere stata filtrata , una volta ripulita, viene imOgni anno milioni di tonnellate di rifiuti plastici buttati messa nuovamente in mare. La plastica viene frantumain mare e trasportati dalle correnti, finiscono negli Oce- ta e successivamente micronizzata, attraverso cinque
filtri, per poter essere recuperata e riutilizzata.
ani, dove si raggruppano in grandi masse, formando
vere e proprie isole di pattume non biodegradabile chiamate GPGP, Great Pacific Garbage Patch.Alcune di
Forse un giorno, grazie a Seawer, che è ancora in fase
queste isole hanno dimensioni superiori a quelle della
sperimentale,i mari non saranno più inquinati.
Francia!! Facendo più volte il giro del mondo, spinte
dalle correnti oceaniche,mettono in grave pericolo sia
di Alberto D’Erba

Pagina 13

L ‘AFFONDAMENTO DEL TITANIC
di Francesco Cucca

Ho trovato su
internet un articolo
molto bello sul Titanic che mi ha spinto a occuparmi di
questo argomento.
Il Titanic è affondato quando era quasi giunto a destinazione.Si scontrò
con un iceberg enorme, alle 23.40, mentre si trovava a 400 miglia a sudest della costa di Cape Race
(isola di Newfoundland, Canada), Il transatlantico
era salpato il 10 aprile 1912 dalla città inglese di
Southampton per il suo primo viaggio in direzione
New York . Purtroppo la vedetta avvistò l'iceberg
quando era a soli 500 metri di distanza, il primo
ufficiale ,William M.Murdoch, ordinò: «Tutto a dritta. Indietro a tutta forza». La virata a sinistra fu però
inutile e dopo pochi secondi vi fu l'urto a prua, sulla
fiancata destra della nave e l’acqua incominciò a
entrare nella nave.Alle 12.27 a.m. (corrispondenti
alle 22.27 di New York) Jack Phillips, il marconista
del Titanic, lanciò prima il segnale di soccorso, poi
l’S.O.S . Esso fu ricevuto pochi minuti dopo dal
Carpathia, che si trovava a una sessantina di miglia

da lì. L'imbarcazione si diresse subito verso il luogo.
Il comandante Edward John Smith(nella foto sotto
con il suo cane) e l'architetto della nave, compiuta
un'ispezione, si resero conto che non c'erano più speranze, Il transatlantico sarebbe affondata entro due
ore. Alle 12.45 fu calata in mare la prima scialuppa.
Ce n'erano ancora 31, ciascuna di esse poteva trasportare 60 persone. L'equipaggio però ne fece salire solo 28. All’1.30, la nave era sommersa per metà
dall'acqua e c'erano ancora a bordo 1.700 persone: le
barche non bastano più. Nello scafo erano già penetrate 31 mila tonnellate di acqua, metà Titanic era
sommerso. Verso le due, il transatlantico si spezzò
in due tronconi e, attorno alle 2.20, affondò. Morirono nel naufragio, tra gli altri, il milionario statunitense John Jacob Astor IV, l’industriale Benjamin
Guggenheim, Isidor Straus, che era il proprietario
dei magazzini Macy’s di New York. Alle quattro del
mattino il Carpathia imbarcò i sopravvissuti. Sul
Titanic morì una trentina di italiani, soprattutto camerieri. Se ne salvarono quattro. Le parti principali
del relitto sono state individuate a circa 486 miglia
dall'isola di Terranova, a una profondità di 3.787 m
in un punto estremamente fangoso della piana abissale.

INCREDIBILE MA VERO
dI Eleonora Gardella

Una notizia drammatica, quanto insolita arriva dalla
Polonia. La nipote ha chiamato il medico, dopo aver
trovato stesa nel letto di casa l'anziana nonna , Janina
Kolkiewicz, nella foto, una polacca di 91 anni, affetta
da demenza senile che sembrava non respirare più. Il
dottore, arrivato a casa l'ha dichiarata morta e
ha firmato il certificato di decesso . Il corpo della
povera donna è stato portato in obitorio, chiuso in
una busta, in attesa del funerale. Ma Janina non era
affatto morta. La donna si è infatti risvegliata dopo
ben 11 ore trascorse all'obitorio, dicendo di sentire un
po' freddo e di aver bisogno di una buona zuppa calda. Il dottor Wieslawa Czyz, che aveva firmato il certificato di decesso non capisce cosa sia successo. Janina non ricorda assolutamente nulla.

Ti criticheranno sempre, parleranno male di te e sarà difficile che incontri qualcuno al quale tu possa piacere
così come sei! Quindi vivi, fai quello che ti dice il cuore, la vita è come un’ opera di teatro, che non ha prove
iniziali: canta, balla, ridi e vivi intensamente ogni giorno della tua vita prima che l’opera finisca senza applausi…Charlie Chaplin
Pagina 14
Anno IX NUMERO SPECIALE

FURTO IN UNA SCUOLA CAMPANA
di Alberto D’Erba

Un lunedì pomeriggio d'inizio anno,in una scuola
elementare di Acerra, in Campania, sono stati rubati

., probabilmente da ragazzini,40 tablet,10 libri interattivi e diversi PC.Il furto è stato scoperto la mattina stessa, il dirigente scolastico ha trovato il sistema di sicurezza disattivato e diverse porte forzate.
Prima di compiere il furto,i ladri,hanno impiegato
più o meno due ore.Saliti al primo piano,hanno sradicato la centralina dell'allarme e,indisturbati, hanno
scassinato la cassaforte comtenente appunto 40
tablet e 10 portatili.Non contenti, sono scesi in aula
informatica e hanno rubato un PC.
Già nel 2010 erano stati rubati nella scuola 15 computer nuovi, da utilizzare per un corso di informatica. Il Dirigente dopo aver detto che i danni sono elevati , ha affermato:"...i rapinatori non sanno che il
più grande danno lo fanno a loro stessi."

IL CELLULARE PUO’ FAR MALE
di Camilla Morchio
Si parla tanto di Tablet e
Ipod, ma anche il cellulare è sempre più tecnologico. Il BTouch, ad esempio, che è all’avanguardia sul mercato della
telefonia , permette di
ricevere chiamate e telefonare sia attraverso la
rete fissa che attraverso
le reti di telefonia mobile. Quando si parla di
cellulari, non bisogna però dimenticare la salute.
Molta gente dice che i
cellulari fanno male e
purtroppo è vero, i cellulari possono far male a
causa delle onde elettromagnetiche (solo se si ci
sta attaccati per più di un'
ora e mezza) che, spesso,
vengono trasmesse al cervello. Con il risultato che, a volte, si incomincia a vedere male e ad avere dei giramenti di testa. Lo scorso febbraio 50 associazioni e vari comitati, insieme a medici, fisici, biologi e ricercatori, hanno fatto un appello al Governo chiedendo non modifichi, come vuol fare, i limiti di esposizione a campi elettromagnetici, che è di 6 Volt/metro nei luoghi dove si soggiorna per più di quattro ore. Secondo loro, ci sono «rischi per la salute legati all'esposizione crescente a campi elettromagnetici a radiofrequenza e microonde emessi da cellulari, tablet, smartphone, antenne wi-fi, ecc ecc».

Anno IX NUMERO SPECIALE

Pagina 15

ANNIVERSARIO MURO DI BERLINO

di Francesco Cucca, Tommaso Valente e redazione

A Berlino lo scorso 9 novembre si è celebrato il 25°
anniversario della caduta del muro, alto 4,5 metri,che
divideva la città e, simbolicamente, le due Germanie,
quella Federale e quella Democratica(comunista). Le

celebrazioni sono iniziate alle 10 con uno squillo di
tromba. Il primo ministro tedesco, la cancelliera Angela Merkel, cresciuta nella Germania Est, ha tenuto
un discorso e posato una rosa in uno dei pochi tratti di
Muro ancora esistente, a Bernauer Strasse, in ricordo
delle persone uccise, mentre cercavano di raggiungere
la libertà. Davanti alla Porta di Brandeburgo, il maestro Barenboim ha diretto l'Inno alla gioia e 8.000
palloncini sono stati liberati in volo. Merkel ricordando la data importante ha detto "Questa città ha
scritto la storia". Ha poi aggiunto "La spinta dell'umanità alla libertà non si lascia soffocare a lungo". Ottomila palloncini sono stati disposti per 15 km sulle
tracce del Muro di Berlino. La commemorazione è
iniziata al Bundestag, il Parlamento tedesco, con le
canzoni di Wolf Biermann, cantautore che si era opposto alla Germania comunista . A Berlino,lungo le
strade,per festeggiare la ricorrenza, c'era un milione
di persone , compresi molti giovani, venuti da ogni
parte d'Europa

UN MONDO INQUIETO TRA GUERRE E ATTENTATI
redazione

h
t
t
p
:
/
/

Il numero delle morti causate dalle guerre nelle mondo
è aumentato del 60% negli ultimi due anni, siamo arrivati a 180 mila morti nel 2014. Oltre al numero altissi-

mo di vittime, il conflitto in Siria ha causato 3,4 milioni
di profughi, di cui 1,4 milioni nell’ultimo anno. Nel
2013 ci sono stati più di 50 milioni di sfollati nel mondo, una cifra mai raggiunta dalla II Guerra mondiale.
Dopo la Siria, il Paese dove sono morte più persone nel
2014 è l’Iraq (18mila), segue il Messico, dove negli
scontri tra bande rivali sono morte 15mila persone . In
Afghanistan ci sono state 7.500 vittime; in Ucraina
4.500. Quanto al terrorismo, l'anno è iniziato con i 12
morti di Parigi ,nell'attacco al giornale satirico Charlie
Hebdo e con i 37 saltati in aria a Sana(Yemen) per un
attacco suicida. Tra gli altri gravi episodi, dalla fine
dello scorso anno,i 132 scolari uccisi dai talebani a Peshawar , le 276 bambine rapite da Boko Haram in Nigeria e un raid sempre di Bolo Haram con 100 morti. Come si sa, anche quattro italiani italiani sono stati vittime
di un attentato a Tunisi , al Museo del Bardo, dove, a
marzo, tre uomini travestiti da soldati hanno fatto una
strage. I morti erano stati in tutto 24 e 50 i feriti.

Nell'ultimo anno, in Austria, 47 postini sono stati attaccati e feriti dai cani mentre consegnavano la posta. Per
questo, Austrian Post, la società che gestisce le poste in quel Paese, ha deciso di dotare i suoi dipendenti di un
contenitore di biscottini per cani, per rendere gli animali meno aggressivi

Pagina 16

MALORE SOSPETTO IN CLASSE
di Giorgia Pirino e Serena Sante

Un ragazzo di 17 anni è stato
vittima di un collasso mentre
era in classe ed ha rischiato di
morire. Il fatto è successo all'inizio del 2015 in un istituto superiore, il Barbarigo ,un alberghiero di Mestre. Sullo svenimento, dovuto a una crisi cardiaca, la squadra mobile ha aperto un'inchiesta, sospettando
che si tratti di un problema legato al consumo di droga. Quel
giorno il giovane era entrato in
ritardo, poco dopo le 9, ed ave-

va l'aria un po’ stanca, pareva
assente. Dopo poco, c'è stato il
collasso. Alcuni insegnanti si
sono prodigati per rianimare il
giovane,seguendo le istruzioni
del personale del 118, che è poi
intervenuto con un'ambulanza. Il giovane è stato accompagnato all'ospedale, dove, fortunatamente, è stato in seguito
dichiarato fuori pericolo. Successivamente, la polizia si è
recata in quella stessa scuola
con i cani antidroga.

BASTA COMPITI PAROLA DI PRESIDE
di Cesare Barbano e Andrea Frascolla

Maurizio Parodi, dirigente
scolastico genovese, che ha
scritto un libro dal titolo
'Basta compiti! Non è così
che si impara'' . Sul tema dei
compiti a casa, ha formato di
recente il gruppo "basta compiti"con molti iscritti su Facebook e migliaia di firme raccolte.
Parodi in una lettera al Ministero e ai suoi colleghi
presidi ha detto"È appena il caso di ricordare che,
soprattutto all'estero, vi sono consolidate e pregevoli esperienze di scuola senza compiti, gli esiti
delle quali, in termini di capacità e competenze
acquisite, sono tanto più invidiabili considerato lo
scarso profitto dimostrato, anche da ricerche recenti, dagli studenti italiani” .Parodi ha ricordato che
in Francia è stato organizzato addirittura uno sciopero contro i compiti a casa e ha citato la carta
internazionale dei diritti dell'infanzia che al articolo
31 dice "gli stati membri riconoscono al fanciullo il
diritto al riposo nel tempo libero" . Se all'estero,
come detto, vi sono anche numerosi esempi di
scuola senza compiti, pare che, secondo ricerche
recenti, gli studenti italiani, siano tra i più carichi
di compiti rispetto ai coetanei di altri paesi europei.
Secondo una recentissima 'certificazione' , del 2012, abbiamo passato quasi 9 ore a settimana sui

Pagina 17

libri, contro una media Ocse di quasi 5 ore a settimana. Parodi ne chiede l’eliminazione nella
"scuola dell'obbligo": "sono inutili: le nozioni ingurgitate attraverso lo studio domestico per essere
rigettate a comando (interrogazioni, verifiche...)
hanno durata brevissima – dopo un paio di mesi
non si ricorda nulla;- sono dannosi: procurano disagi, sofferenze soprattutto agli studenti già in difficoltà, suscitando odio per la scuola e repulsione per
la cultura, oltre alla certezza, per molti studenti
“diversamente dotati”, della propria «naturale» inabilità allo studio;- sono discriminanti: avvantaggiano gli studenti avvantaggiati, quelli che hanno genitori premurosi e istruiti, e penalizzano chi vive in
ambienti deprivati, aggravando, anziché
“compensare”, 'ingiustizia già sofferta;- sono prevaricanti: ledono il “diritto al riposo e allo svago”
(sancito dall’Articolo 24 della dichiarazione dei
diritti dell’uomo) , si danno anche nelle classi a
tempo pieno, dopo 8 ore di scuola, persino nei week end e “per le vacanze”;- …sono limitanti: lo svolgimento di fondamentali attività formative (che la scuola
non offre: musica, sport...), oltre gli orari delle lezioni...Sembra davvero strano che sia un Preside a dire queste cose, comunque crediamo che tanti studenti siano,
come noi, d'accordo con lui. Ovviamente non lo sono i
prof. La nostra speranza è che , anche grazie a questa iniziativa si possa arrivare all'abolizione dei compiti a casa!

IL BEL CALCIO DI UN TEMPO
di Andrea Silvestri

Ho deciso nell'intervista a mio
nonno sul calcio, di partire della
nascita della squadra della Sturlese
IO: com'è nata la squadra?
NONNO: un gruppo di anziani
calciatori, tra cui il sottoscritto,
che in loro gioventù avevano militato in squadre di un certo livello, decisero di riprendere l'attività
per tenersi in forma atletica.
Invece la faccenda prese tutt'altro
sviluppo ed in tre arrivarono dalla
3° alla 1° categoria, con la società
"Sturlese" . Decisi allora di ampliare l'attività fondando una
scuola calcio e riunendo i ragazzi
della zona (Via Timavo, Via Bottini, Via Isonzo).In via Bottini
stabilii la sede.
IO: come sei diventato allenatore?
NONNO: la federazione CRG

indisse un corso per allenatori di
3° categoria; l'istruttore era un
famoso giocatore, due volte campione del mondo: Silvio Piola(foto a destra). Dato che avevo
una certa autorevolezza e godevo
della stima dei miei compagni,
decisi di partecipare al corso, frequentato tra l'altro da molti ex
giocatori di serie A e B : ad esempio Locatelli,Rivara,i due Delfino. Superato il corso in buona
posizione,venni iscritto all'albo
degli allenatori di Coverciano.
IO: Ricordi un avvenimento particolare?
NONNO: Sì, il titolo di campioni
provinciali di 3° categoria, vinto
nella stagione 1963/1964.
IO: Allenavi bambini o ragazzi
che hanno giocato in serie A?
NONNO: Si, uno è arrivato nella
massima serie,passando dalla Se-

strese al Lecco, che allora militava nella A: Stelvio Sciutto.
IO: Quando hai smesso la tua carriera di allenatore?
NONNO: Mi sono ritirato nel
2001, quando allenavo il Borgoratti-Meeting, tra l'altro iniziò in
quell'anno la sua carriera Luca
Rizzo, tornato quest'anno alla
Samp, in serie A, del quale fui il
primo istruttore.
IO: Oltre al Meeting ed alla Sturlese,quali altre squadre hai allenato?
NONNO: Per parecchi anni sono
stato responsabile del settore giovanile della Sampierdarenese, dal
cui vivaio la Sampdoria prelevava
gli elementi migliori: Doga (che
giocò nel Lecce,nel Livorno e nel
Mantova), De Vecchi, Gallotti ed
altri che non ricordo.
IO: Come era il tuo carattere da
allenatore?
NONNO: Vivace.
IO: Una riflessione sul calcio moderno.
NONNO: Sarò sintetico: un mercato delle vacche.
Purtroppo, è la giusta definizione.
Il denaro ha rovinato il calcio

La Nazionale uruguaiana, campione del Mondo, si rifiutò di partecipare ai Mondiali del 1934 in Italia
perché le spese da sostenere per il viaggio e il soggiorno in Italia erano considerate proibitive da chi,
come gli uruguaiani, dovevano sobbarcarsi una traversata transoceanica. .Erano davvero altri tempi!

Pagina 18

GATTA RANDAGIA SALVA BIMBO DAL FREDDO
di Eleonora Gardella

A gennaio un
bimbo di pochi
mesi , abbandonato dai genitori in una
scatola di cartone, sul pianerottolo di un
condominio,
dove c'era una temperatura inferiore allo 0, è stato salvato da Marsha,una gatta randagia a pelo lungo. Il fatto
è accaduto a Obninsk, nella regione di Kaluga,in Russia. L'animale, nella foto, è entrato nella scatola e ha
salvato il bimbo tenendolo al caldo e leccandolo per

t u t t a
l a
n o t t e ,
Un' abitante del palazzo, un' anziana signora, di nome
Nadezhda, richiamata da rumori più simili a un pianto
che al miagolio è scesa a vedere che cosa stesse succedendo. La donna ha pensato che si trattasse solo di Masha, poi si è accorta del pianto di un bambino. Altri residenti hanno chiamato l'ambulanza che ha portato il
neonato presso un ospedale.Masha, proprio come una
mamma apprensiva, voleva salire anch'essa sull'ambulanza e ha poi rincorso l'automezzo.“Sembrava così
preoccupata sulla destinazione del bimbo, la gatta Masha, che è corsa dietro di noi, miagolando fino all’
ambulanza: pareva davvero una persona” ha detto un'infermiera. Grazie a Masha, lo sfortunato bambino
sopravvivrà. Davvero una bellissima storia, con, ancora
una volta ,un animale protagonista.

PEPE FEDELE FINO ALLA FINE
Pepe, il suo cane, ha seguito il suo funerale dall’inizio
alla fine. Dopo essere entrato in chiesa , il cane si è
accucciato accanto alla bara e vi è rimasto per tutto il
tempo della celebrazione,poi ha seguito la cerimonia
fino al cimitero. A tutti è venuta in mente la storia del
cane Hachiko, che, dopo la morte del padrone, ogni
giorno,per dieci anni,aspettò il suo arrivo alla stazione, da cui lui prendeva il treno per andare al lavoro.Ora in quella piazza giapponese, c'è la sua statua.
Come è noto quella storia straordinaria è diventata un
film capace di emozionare il mondo intero."Il comportamento del cane la dice molto lunga su che persona fosse Massimo. Era in grado di farsi voler bene da
tutti" ha detto un amico di Zannoni. Pepe è un bellissimo esemplare di cane pastore.Un meticcio che faceva
parte di una cucciolata di sette piccoli, recuperati in un
cassettone dei rifiuti e affidati a una veterinaria che
ha detto " Non mi sorprende che il cane abbia seguito
il funerale della persona che lo ha allevato,perché sono
di Eleonora Gardella
cani di una sensibilità superiore". Colpisce in positivo
anche il comportamento della famiglia di Massimo,
che ha lasciato che il cane seguisse il funerale. QueA metà dicembre, Massimo Zannoni, un idraulico emi- st'estate, uno dei vincitori del Premio Fedeltà del cane
liano, è morto a soli 52 anni per arresto cardiaco e di San Rocco di Camogli non potrà che essere Pepe.

Al mondo si contano oltre 1 miliardo di fumatori che fumano circa 6 mila miliardi di sigarette all'anno; quindi, in
media, ogni fumatore consuma circa 6.5 kg all’anno di tabacco, con consumo medio annuale di 1.600 sigarette.Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) le sigarette sono responsabili del 20% delle morti nei
Paesi sviluppati, oltre ad essere causa del 90-95% dei tumori polmonari, l'80-85% delle bronchiti croniche ed enfisema polmonare, il 20-25% degli malanni cardiovascolari. Il fumo è la principale causa di mortalità!!! Ogni anno nel mondo perdono la vita circa 3.000.000 di persona a causa di esso.
Pagina 19

MORTO FERRERO GRANDE ITALIANO
di Serena Sante e Giogia Pirino

L'uomo
che ha
creato la
Nutella,
Michele
Ferrero è
morto a
metà
febbraio
nel principato di
Monaco, dopo mesi di malattia. Era nato a Dogliani
(Cuneo) e avrebbe compiuto 90 anni il 26 aprile. Era il
più ricco imprenditore italiano e il 30° al mondo. Era il
proprietario dell'omonima industria dolciaria di Alba,
fondata nel 1946, quella della Nutella, come abbiamo
detto, ma anche dei Mon Chéri, dei Tic Tac, dei Ferrero
Rocher e della linea Kinder, tutte sue invenzioni . Fino
all'ultimo è stato assistito dalla moglie Maria Franca e

dal figlio Giovanni. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella si è detto commosso e ha definito Ferrero “imprenditore di razza”. Per Renzi, nostro primo ministro, è stato “... un innovatore che ha portato nel
mondo ia creatività, il talento, ia qualità, ia capacità imprenditoriale dell'Italia". Come riporta Wikipedia, per
volontà di Michele, nel 1983, è nata la Fondazione Ferrero, con sede ad Alba, nel cui logo ci sono tre verbi:
"Lavorare, Creare, Donare". Essa si prende cura degli
ex-dipendenti Ferrero e promuove iniziative culturali e
artistiche. .Nel 2005 Ferrero ha creato le Imprese Sociali Ferrero, attive in India, Sud Africa e Camerun, con
l'obiettivo di creare posti di lavoro nei Paesi poveri e
realizzare progetti e iniziative per l’educazione e la salute dei bambini di quegli stessi Paesi. Insomma, oltre
che un grande imprenditore, Ferrero è stato anche un
grande uomo.
Ad Alba, al suo funerale,il sacerdote, monsignor Giacomo Lanzetti, ha detto "Il signor Michele era uno di noi.
Tutte le famiglie di Alba sono in lutto e tutti noi ci sentiamo più orfani e più poveri "

SI’ ALL’ ENERGIA PULITA
totale di un impianto fotovoltaico si aggira intorno
ai 12.000 euro) però in seguito vi possono far guadagnare.
Un impianto
Ricoprendo il tetto della vostra casa (o i vostri efotovoltaico è
ventuali terreni) di pannelli fotovoltaici risparmieun sistema che
rete sulle bollette e userete molta energia pulita per
sfrutta le rascaldare la casa e l'acqua.Se poi vi avanza energia o
diazioni solari
pensate più in grande, potrete vendere l'energia all'
per generare
E.N.E.L o a chi per essa . Basta sottoscrivere un
corrente eletcontratto Conto Energia. In casa vengono installati
trica continua
due contatori: il primo calcola l'energia prodotta; il
con l'effetto
secondo conteggia i consumi energetici tramite un
fotovoltaico. La corrente continua, con un inverter,
sistema di telelettura. L'energia venduta è la diffeviene trasformata in alternata e può essere usata
renza di energia prodotta e autoconsumaper dar corrente agli apparecchi elettrici della nostra
ta.Purtroppo nelle nostre case gran parte dell'energia
casa (lavastoviglie, scaldabagno, forno elettrico, tv,
viene dai tralicci che portano la corrente a 220 Volt.
aspirapolvere).I pannelli solari. costano(il prezzo
Ciò perché poca gente pensa a un mondo non solo
di Cesare Barbano e Andrea Frascolla

Pagina 20

LA PAROLA ALL’ASSISTENTE DI LINGUA SPAGNOLA
dalla Sezione Ospedaliera, dove ho svolto la maggior
parte della mia attività , sotto la supervisione della
prof. Irene Monaco.
Grazie al mio lavoro, i bambini dell’ospedale hanno
avuto la possibilità di continuare a studiare spagnolo
durante la degenza, il che altrimenti non sarebbe stato
possibile per la mancanza di un insegnante di spagnolo nella sezione ospedaliera. Inoltre, ho lavorato a
scuola con i ragazzi della 1ªB, insieme alla prof. Tea
Fasano, svolgendo un progetto di scambio epistolare
con ragazzi spagnoli, grazie al quale i ragazzi hanno
acquisito e approfondito competenze sia linguistiche
che informatiche.
Con queste parole vorrei mettere in risalto l’importanza degli assistentati stranieri nelle scuole, con i quali i
bambini possono godere di un approccio ad altre culture, idee, lingue e modi di pensare, che non fanno
Il mio nome è Julio Lorente e per cinque mesi ho laaltro che arricchire i ragazzi in questo periodo in cui
vorato come Assistente Volontario presso l’IC Sturla.
stanno per diventare piccoli uomini e donne.
Vorrei approfittare dell’opportunità che mi offre SturlaNews per ringraziare tutti coloro che hanno reso
possibile questa esperienza, perché posso dire che è
Grazie e saluti, Julio
stata sfruttata al massimo sia dalla Scuola De Toni che
di Tommaso Valente e Francesco Cucca

LA PAROLA ALL’ALUNNA E ALLA TUTOR
Mi sono trovata bene con
Julio e Sandra, i due assistenti di lingua spagnola.
Sono simpatici, ci sanno
fare, e sanno
parlare in italiano. Loro mi hanno invitato ad esprimermi sempre
in spagnolo e mi hanno aiutata ad approfondire le
mie conoscenze della lingua. Ho avuto le possibilità
di fare con loro molte lezioni. Mi spiace che Julio
debba ritornare in Spagna, più che come professori li
vedo come amici. ¡Hasta pronto amigo! (Martina,
3° media, Sezione Gaslini)

gliora le competenze di comprensione-espressione
in lingua , offre ad alunni in condizioni di svantaggio
l’opportunità di aprirsi al mondo, attraverso il
background culturale ed esperienziale dell’assistente,
offre l’intervento dell’assistente come mediatore
interculturale a favore dell’integrazione degli alunni
stranieri.
Il lavoro dell’assistente favorisce la conoscenza della
lingua e cultura spagnola, diversificando l’offerta di
lingue nella sezione ospedaliera. Il suo apporto sviluppa una maggiore consapevolezza interculturale sia
tra gli alunni che tra i docenti, e dà una dimensione
europea per quanto concerne alcune problematiche,
come ad es. i problemi dell’adolescenza, il tempo
libero, ecc Gli alunni ospedalizzati possono confrontarsi con ragazzi giovani, dinamici e latori di un’altra
cultura europea, di cui possono apprezzare analogie e
differenze e svolgere attività di laboratorio informatiDal 2009 nella nostra Scuola collaborano Assistenti co extracurricolari affrontando tematiche attuali e
importanti come l’ecologia e l’europeismo. I docenti
di lingua spagnoli, che garantiscono ai ragazzi depossono
accrescere le proprie competenze linguistigenti presso l’Istituto Gaslini la possibilità di una
che,
conoscere
un altro sistema scolastico, confronlingua in più ed ai ragazzi nella Sede un approfonditarsi
su
problemi
e metodi dell’insegnamento, stabilimento linguistico e culturale.l’Assistente spagnolo in
re
contatti
per
una
eventuale cooperazione futura,
ospedale consente di aumentare la motivazione allo
lavorare in un’equipe di taglio internazionale..
studio di alunni in situazione di disagio, favorisce
l’interazione e l’attività collaborativa tra gli alunni
ricoverati mediante laboratori linguistico-culturali , La tutor degli Assistenti Irene Monaco
potenzia le risorse umane nel campo linguistico, mi-

Anno IX NUMERO SPECIALE

Pagina 21

LA TRAGEDIA AEREA DI TAIPEI

zioni. Sull'aereo, partito in direzione dell'isola di kinmen, vi erano 58 persone, le vittime sono state 43.
L'aereo si è schiantato alle ore 10:45, ora locale. . Era
un aereo in servizio dall'aprile 2014 e, come se non
In un anno, da marzo 2014 a marzo 2015, in otto incibastasse, a gennaio, aveva passato una revisione. Eppudenti aerei ci sono stati mille morti. Tra questi incidenre pare che entrambi i motori dell'aereo fossero in panti, c'è quello dell'Atr72, un aereo commerciale della
ne pochi minuti prima dell'incidente. Una parte dell'ala
TransAsia Airways, di cui sono state recuperate le scadell'aereo, precipitato al suolo, ha colpito un taxi che
tole nere, caduto nel fiume Keelung,ad alcune decine di
passava sull'autostrada, ferendo autista e passeggera.
metri dalla riva, a Taipei, nell'isola di Taiwan.Sono
La TransAsia dovrà risarcire le famiglie dei morti.
subito intervenuti oltre 160 soccorritori e otto imbarcadi Maia Baldi

Secondo un’inchiesta della sicurezza spagnola, le compagnie aeree abbasserebbero i costi tagliando quelli del
carburante. Così molti aerei viaggerebbero con una quantità di carburante inferiore ai livelli raccomandati . Le
compagnie aeree istruirebbero i piloti su come fare per consumare meno .

Pagina 22

CASO DI BULLISMO ALLE ELEMENTARI
che la vittima abbia ha perso conoscenza per alcuni
minuti.
Tornato a casa, il piccolo ha detto ai genitori di avere
un po' di mal di testa,ma, nella notte, la situazione è
peggiorata.Il bambino non riusciva a dormire e nei pochi momenti in cui prendeva sonno si risvegliava agitatissimo, con crisi di panico. I genitori si sono resi conto che il piccolo sentiva dolore anche al semplice contatto con la schiena. I medici gli hanno trovato
"ecchimosi al dorso,al fianco destro e sinistro, alla regione deltoidea destra e ginocchia; un piccolo ematoma
alla regione occipitale, diverse escoriazioni superficiali
in regione occipitale; un trauma toracico e lesioni multiple al capo, tronco e arti". Vedendo la situazione, hanno chiesto l' immediato intervento di uno psicologo, al
quale il povero bambino ha raccontato quanto gli era
successo il giorno prima: era stato pestato a scuola da
Vogliamo parlare di una vicenda che ci ha colpito moltre bulli.
to anche per l'età dei protagonisti. Un bambino di sette
I genitori,rappresentati dal loro avvocato, hanno fatto
anni è stato accerchiato e picchiato da tre suoi coetadenuncia e chiesto un risarcimento danni, perché i fatti
nei.L'episodio su cui ora indaga la Procura di Baerano avvenuti in una scuola pubblica e durante le ore
ri,sarebbe avvenuto lo scorso 22 ottobre nella palestra
di lezione,senza che gli insegnanti fossero intervenuti.
di una scuola elementare di Mola.
Ora il bambino sta meglio. I genitori hanno deciso di
Il ragazzino sarebbe stato preso di mira senza un motitrasferirlo in una succursale dell'istituto scolastico.
vo. I bambini l' avrebbero pestato con calci e pugni e
colpito alla testa con dei birilli di legno, tanto che pare
di Giorgia Pirino e Serena Sante

NO AL DOPING PER UNO SPORT PULITO
di Ruben Cervellera

to, dal ciclismo all'atletica leggera,
per questo ve ne voglio parlare.

Il doping, in italiano,consiste in sintesi nell'assunzione (o abuso) di sostanze o medicinali con lo scopo di
aumentare artificialmente il rendimento fisico e le prestazioni dell'atleta. II ricorso al doping avviene in
vista o in occasione di una competizione agonistica ed è un'infrazione
Doping: avrete già sicuramente o- sia all'etica dello sport, che a quella
della scienza medica. Ora sapete corecchiato questa orripilante parola...e sicuramente saprete già qual- s’ è,ma adesso voglio fare alcune
considerazioni: Chi assume sostancosa di queste terribili sostanze....
Il doping purtroppo si sta diffon- ze non ha fiducia in se stesso e lo
dendo sempre di più tra gli atleti di fa solo per guadagnare soldi o per
tutte le specialità, dal calcio, al nuo- diventare famoso. Lo sport deve es-

Anno IX NUMERO SPECIALE

sere prima di tutto sana competizione e divertimento. Poi, se ci fate caso,tutti quelli che prendono sostanze
poco dopo la loro vittoria
"spariscono" , tornando nell'anonimato.Inoltre, cosa più importante,
c'è il problema della salute. Le sostanze dopanti producono danni ben
conosciuti, ma, come è stato osservato " in alcuni casi non è possibile
prevedere quali più pericolose conseguenze potranno avere in seguitopoiché vengono somministrate con
modalità e dosaggi diversi da quelli
terapeutici. In molti casi si tratta di
una vera e propria sperimentazione
sull’uomo.

Pagina 23

L’IMPORTANZA DELL’ARMA DEI CARABINIERI
all'interrogatorio. Nessuno poteva accusarsi di
qualcosa che non aveva commesso. D'Acquisto fu
costretto a seguire i tedeschi e i 22 civili fino a
Palidoro. Tutti i civili dichiararono la loro
estraneità all'attentato, a quel punto fu ordinato a
D'Acquisto di prendere una pala e iniziare a
scavare la fossa per tutti loro. Egli, a quel punto,
per salvarli, si accusò dell'attentato, sacrificando la
sua vita. CiòParlando della guerra, non bisogna
dimenticare i tanti carabinieri deportati ed uccisi
nei Lager tedeschi, perché si erano rifiutati di far
rispettare le vergognose leggi razziali, durante il
periodo fascista. Negli anni '70, con l’ avvento del
terrorismo, che abbiamo studiato quest'anno, fu
istituito il nucleo speciale anti-terrorismo, che ha
fatto tantissimo per sconfiggerlo. Anche nella lotta
contro la Criminalità Organizzata, i Carabinieri
hanno svolto un ruolo importante, grazie anche al
L'Arma dei Carabinieri (il nome deriva dall'arma
reparto dei Ros, arrestando prima Raffaele Cutolo,
data in dotazione) è una delle quattro delle nostre
capo della Camorra, e poi Totò Riina, capo di Cosa
Forze Armate . Essa nacque nel giugno del 1814,
Nostra. Durante le catastrofi naturali i carabinieri
per dare Regno di Sardegna un corpo di polizia
prestato aiuto alla popolazione, come ad esempio
simile a quello francese della Gendarmerie. I
nel 1951, nel Polesine,sino alle ultime alluvioni.
carabinieri, in molte occasioni, si sono resi
Da non dimenticare, poi, è il ruolo dei Nas che si
protagonisti di grandi atti di eroismo e sacrificio, ad occupano della tutela della nostra salute, ad
esempio durante l'ultima Guerra. E' il caso di Salvo esempio dalle frodi alimentari. Quest'inverno siamo
D'Acquisto che,nato Napoli nel 1920, si era
stati alla caserma dei Carabinieri di Sturla, dove,
arruolato nel 1939. Nel primo anno di guerra era
oltre che alla messa del Cardinal Bagnasco,
stato mandato in Africa, per poi essere trasferito a abbiamo assistito a innumerevoli premiazioni ai
Roma,nel 1943. Divenuto vicebrigadiere, fu
carabinieri che si sono resi protagonisti negli ultimi
assegnato alla caserma di Torre in Pietra, dove, la anni di importanti atti di coraggio, mettendo a volte
sera del 22 settembre del '43, un'esplosione uccise a rischio anche la loro stessa vita. Sono state
due militari tedeschi. Essa fu considerata dai
ricordate anche le vittime genovesi. Ripensando a
tedeschi un attentato, ma in realtà non era così .Il
questi ed altri eroi, non posso che essere fiera di chi
giorno seguente essi presero 22 civili a caso che si indossa questa gloriosa divisa.
trovavano nei dintorni e chiesero al comandante
della Stazione dei carabinieri di essere presente
di Sante Arnaboldi

Recentemente ho posto alcune domande a Don Valentino Porcile, 48
anni, parroco della SS Annunziata di Sturla, sempre in prima linea
per aiutare chi soffre.
“In quale parrocchie sei stato in precedenza?” “ San Tommaso, San
Giovanni di Quarto, Sant’Ambrogio di Cornigliano”A che età sei
diventato sacerdote?” A 24 anni” “Quando hai capito che era quella
la tua strada?” “L’ho capito il giorno della mia prima Comunione, poi a 23 anni.” “Come hai aiutato
gli alluvionati genovesi e i terremotati emiliani qualche tempo fa?”Parto dai primi. Andando a trovarli, spalando il fango, dando denaro, pregando e facendo pregare per loro. Quanto ai terremotati, mi
sono recato in quelle zone, condividendo con loro il dramma delle continue scosse. In tal modo credo di avere incoraggiato chi mi stava vicino. “ ”Cosa pensi di Papa Francesco?” “E’ un grande e poi
mi piace la sua semplicità. “ “Vorresti diventare Papa?” “No, perché non potrei più stare con i miei
ragazzi nei campi estivi! Anzi finirei con il trasformare San Pietro in un campo giochi per ragazzi e
ragazze!” “Cosa vorresti per il futuro?””Vorrei che più persone fossero felici, purtroppo ne vedo tante, troppe, tristi e infelici.

Anno IX NUMERO SPECIALE

Pagina 24

BASTA SIGARETTE NON FUMATEVI LA VITA
di Ruben Cervellera

Il 16 febbraio scorso sarebbe stato il 75° compleanno
di Fabrizio De Andrè, gloria genovese della canzone
d'autore, se Faber non si fosse "ammalato" della
"malattia" più comune: quella del fumo, che l'ha ucciso nel 1999, a soli 59 anni. De Andrè è stato un
grande musicista,e,se non fosse stato per il fumo ci
avrebbe probabilmente deliziato con almeno un paio
di altri album...
Dedico a lui questo articolo.
Spesso trovate scritto dappertutto: “Il fumo fa male”
oppure “il fumo uccide”.
Spesso si trovano ragazzi che fumano anche a 11-12
E' vero.Il fumo uccide. Per colpa sua, muoiono ogni anni. A loro, ma anche agli adulti, faccio un invito,
anno oltre 5 milioni di persone, per cancro, malattie smettete immediatamente, non rovinatevi la vita!
cardiovascolari e respiratorie.! Per la cronaca,
i fumatori nel mondo sono circa 650 milioni. Secondo l’Oms, il fumo è “la prima causa di morte facilmente evitabile”. Il numero dei morti è destinato ad
arrivare a 10 milioni entro il 2030, se non saranno
adottate misure efficaci. Come si sa, poi, ammalandosi di cancro ai polmoni, si rischia di morire tra atroci
sofferenze.
Prima, il fumo ti rende schiavo,facendoti spendere
un sacco di soldi,poi, a causa di esso, non esisti più...
Ti attacca il cervello,i polmoni,il fegato; ti porta in
balia della tosse e dell'asma.

UCCIDE LA MOGLIE E SI SUICIDA
di Camilla Morchio

accettare l'idea che quell' amore fosse finito, inoltre
temeva di perdere i figli. Così, poco prima delle 10 è
arrivato al Fiore Club, un centro sportivo nel
Salernitano e ha sparato alla donna, prima di suicidarsi.
La moglie era in compagnia del genitori e stava
assistendo a una gara regionale di nuoto del
figlio,Mario,di 8 anni. La coppia aveva anche un altro
figlio, Vincenzo di 4 anni. L’omicida, per far uscire la
moglie fuori dalla struttura sportiva, le ha telefonato.
Una volta che l'ha avuta davanti l’ha colpita con otto
Il primo febbraio Salvatore Varavallo, un muratore di colpi al torace. Poi, allontanandosi, ha sparato cinque
35 annia di Sant' Ampino (Caserta) ha ucciso la moglie, colpi contro l’auto del suocero e altri due al volto della
Giustina Copertino, trentenne, casalinga, che viveva a moglie. Infine ha puntato la pistola alla tempia e si è
Casal di Principe(sempre in provincia di Caserta).
ucciso.
Erano separati da circa un anno,ma lui non voleva

Pagina 25

FIRENZE MERAVIGLIA D’ITALIA

di Ruben Cervellera

Firenze, culla dell'Umanesimo e
simbolo del Rinascimento italiano, patria di Dante, ha un posto di
primo piano nella storia della civiltà. Lì, dal fiorentino, è nata la
lingua italiana.Importante centro
universitario e patrimonio dell'umanità Unesco, è universalmente
riconosciuta come una delle culle
dell'arte e dell'architettura, nonché rinomata come una delle più
belle città del mondo, grazie ai
suoi numerosi monumenti e musei, tra cui il Duomo, Santa Croce, gli Uffizi, Ponte Vecchio,
Piazza della Signoria e Palazzo
Pitti. Sinceramene,io, pur vedendo tutte queste meraviglie già
cinque volte, non mi sono ancora
stancato di andare in questa città
così straordinaria...Il cuore di Firenze è Piazza della Signoria, con
il trecentesco Palazzo Vecchio
con il bellissimo Salone dei Cinquecento , la Sala dei Gigli e la
Sala delle carte geografiche. Sull'altro lato della piazza, si trova
la Loggia dei Lanzi. In Piazza
della Signoria ci sono la Fontana
del Nettuno e la riproduzione del
David di Michelangelo, visto che
l'originale è alla Galleria dell’
Accademia.Vicino alla piazza, c'è
la bellissima Galleria degli Uffizi,
uno dei più famosi musei mondiali. Se devo dire la verità,dopo

circa un' oretta io mi sono un po'
stufato degli Uffizi,ma, se siete
degli appassionati dell'arte Rinascimentale, oltre che ovviamente
di quella del Trecento,non potrete
fare a meno di percorrere questo
immenso intrico di corridoi pieni
di quadri di grandi artisti . Agli
Uffizi potete trovare capolavori
rinascimentali realizzati da Botticelli(La Nascita di Venere, la
Primavera, le Madonne del Magnificat e della Melagrana)
da Perugino, Leonardo da Vinci(Il Battesimo di Cristo e l' Adorazione dei Magi), Bellini, Raffaello,Giorgione, Mantegna, Correggio, Cimabue, Tiziano ecc.
Se avete in programma di andare
a Firenze, mi raccomando andateci a vederlo,ve lo consiglio.
Splendida è anche la Galleria con
il David di Michelangelo originale, come ho detto. Vicino alla
piazza, c’è la Cattedrale di Santa
Maria del Fiore, il Duomo di Firenze, con la Cupola di Brunelleschi e il campanile di Giotto .
Santa Maria del Fiore è, a mio
parere, il luogo più significativo
di Firenze,e anche il più bello...E'
una chiesa in stile gotico costruita
dove si ergeva la Chiesa di Santa
Reparata,antica cattedrale, i cui
resti sono visibili nella cripta. La
cattedrale fu iniziata alla fine del
XIII secolo da Arnolfo di Cambio, mentre la famosa cupola di
Brunelleschi fu aggiunta nel XV
secolo. La facciata è ricoperta di
marmi color rosa, bianco e verde.
I suoi colori e decorazioni rendono l'atmosfera così calda che ti
sembra di stare davanti a un bel
camino...Potete anche salirvi sopra e godere una bella vista,ve lo

assicuro(sconsigliato a chi soffre
di vertigini ;) ) .Davanti al Duomo c'è il Battistero di San Giovanni, con la porta del Paradiso di
Ghiberti. A Firenze si trova uno
dei ponti più famosi del mondo,
nonché simbolo della città: il
Ponte Vecchio. Attraversa il fiume Arno nel suo punto più stretto,
dove nell'antichità esisteva un
g
u
a
d
o
.
E' un punto d'osservazione davvero ottimo, se aguzzate bene la
vista potrete poi notare che esiste
un passaggio segreto che veniva
usato dai granduchi per andare a
Palazzo Pitti senza essere visti. E'
il Corridoio Vasariano, lungo 760
metri. Fu commissionato a Vasari
nel 1565 da Cosimo I e venne realizzato in pochi mesi.Altro
che i lavori di oggi! Se deciderete
di andare a Firenze, vi consiglio
di visitare anche Palazzo Pitti già
residenza del Granduca di Toscana, abitato dai Medici e dai Savoia, con i musei e i giardini di
Boboli , Palazzo Strozzi , le Cappelle Medicee, la chiesa di Santa
Maria Novella e quella di Santa
Croce.

Pagina 26

MINI WINNIE PRIMO CANE CLONATO
fra enorme: 60 mila sterline! . Il
cane è stato clonato, prelevando
un campione di tessuto dal bassotto Winnie che, a 12 anni d'età,
come ha spiegato la padrona Rebecca, non ha ancora molto tempo
davanti a sé. Gli scienziati di Seul
sono riusciti a impiantare il Dna
del cane nell' uovo di un donatore,
poi l'embrione è stato trasferito in
una madre surrogata. La tecnica è
E' un bassotto di nome "Mini
Winnie", nella foto, il primo cane quella sperimentata per la prima
ad essere nato da una clonazione volta nel 1996 dai ricercatori
scozzesi di Edinmbrgo, che clonain Inghilterra. Appartiene a Rerono il primo animale del mondo,
becca Smith una ventinovenne
inglese, che ha vinto un concorso la pecora Dolly. Michela Koan
della Lav ha criticato questa cloindetto dalla società sudcoreana
Sooam Biotech Research Founda- nazione e le altre che l'hanno pretion, per pubblicizzare la sua tec- ceduta dicendo che " le tecniche
di clonazione nascondono una
nica di clonazione. Rebecca ha
comunque dovuto pagare una ci- logica fondata su interessi econodi Giorgia Pirino e Serena Sante

mici e speculazione sulla vita
di animali “da laboratorio”, finanziata dalle vane speranze di chi ha
perso, o sta perdendo, il suo compagno a quattro zampe e pensa di
poter manipolare la vita a nostro
uso e consumo.L’idea di poter
ordinare la nascita di cani come
oggetti è ripugnante, sia dal punto
di vista etico che scientifico. “ Tra
l’altro è molto alto l’indice di
fallimento per la clonazione . Ha
aggiunto che anche nel caso di
mini Winnie “ l’esperimento prevede lo sfruttamento e
la sofferenza di animali che vengono usati come bacini di produzione di animali-copia.". Parole
che condividiamo e che devono
far riflettere tutti.

PROF PICCHIATA DA UN’ALUNNA
di Giorgia Pirino e Serena Sante

E' stata sicuramente una mattinata da dimenticare quella che vi
stiamo per raccontare. Il fatto è
accaduto lo scorso marzo all'Istituto professionale per il commercio e il turismo di Cremona. Una

professoressa di sostegno di 56
anni è stata aggredita e picchiata
da una studentessa, dopo che
l’insegnante l’aveva allontanata
dalla classe perché stava disturbando la lezione. La sfortunata
prof è finita all'ospedale in stato
di choc. Alunna e prof. Sono state separate dai bidelli. Fortunatamente l’insegnante non ha riportato gravi conseguenze. A scuola sono intervenuti anche i carabinieri, oltre che, ovviamente
l’ambulanza. Abbiamo letto che
l’alunna in precedenza non era
mai stata violenta. Per questo , la
docente ha deciso di non denunciare l'alunna e la scuola di non
sospenderla. "La nostra scuola ha detto il preside Filareto - adot-

ta una politica di apertura, ospita
diversi iscritti problematici. Fatti
come questo talvolta accadono,
ma normalmente li gestiamo noi
perché siamo preparati a simili
eventualità. La studentessa è
sempre stata molto tranquilla."
Secondo noi la ragazzina,anche
se era la prima volta che aveva
un comportamento inadeguato,
doveva essere punita dalla scuola
e denunciata, perché ha comunque picchiato una persona, oltre
che un’insegnante, finita, per
colpa sua, in ospedale. La donna
potrebbe avere problemi psicologici in futuro, per lo shock subito.

Pagina 27

HUNGER GAMES IL CANTO DELLA RIVOLTA
Nord America post apocalittico.
Protagonista è la sedicenne Katniss Everdeen, che vive in una
nazione, Panem, con sede a Capitol City, divisa in distretti,governata da un regime totalitario, guidato dal presidente Snow.
Ogni anno da ciascun distretto
vengono scelti un ragazzo e una
ragazza per partecipare agli Hunger Games, combattimenti mortali
trasmessi in televisione. La ColQualche tempo fa sono andato a
vedere al cinema Odeon di Geno- lins ha dichiarato che l'idea per
Hunger Games gli è venuta facenva Hunger Games: Il canto della
rivolta - Parte I, il nuovo capitolo do zapping televisivo e dai racconti del padre combattente in Vietdella saga. Devo dire subito che
mi è piaciuto molto. Hunger Ga- nam, che le hanno fatto capire le
mes (The Hunger Games) è tratto emozioni legate alla paura di perda un romanzo per ragazzi, scritto dere una persona amata.
da Suzanne Collins. Il primo libro
Il libro, che è stato tradotto in 26
della trilogia, pubblicato nel
diverse lingue, vendendo centinaia
2008, è uscito da noi il 20 agosto
di milioni di copie,è stato apprez2009 .
zato dal grande Stephen King che,
pur
criticando alcuni aspetti della
Il romanzo è ambientato in un
di Francesco Cucca e redazione

trama, ha elogiato la suspence che
crea, Molti critici ne hanno apprezzato l'azione e l'avventura. Il
secondo libro della serie, Hunger
Games. La ragazza di fuoco, è
stato pubblicato in Italia nel novembre 2010 e il terzo ed ultimo
libro, Hunger Games. Il canto della rivolta, uscito negli Stati Uniti
nell'estate del 2010 , è stato pubblicato in Italia il 15 maggio 2012.
Dicevo del film. E' il terzo episodio della saga , il precedente è
stato La ragazza di fuoco del 2013, il primo Hunger Games era del
2012 . Grazie a questi film si è
diffuso nel mondo il gesto delle tre
dita alzate, fatto dalla popolazione
che si oppone alla dittatura, per
rendere omaggio ai vincitori degli
Hunger Games. Proprio le tre dita
unite e alzate al cielo sono costate
l’arresto a cinque studenti thailandesi contrari alla dittatura nel loro
paese. .

BRAIN CONTROL AIUTO AI DISABILI
di Alberto D’Erba

mappa elettrica delle attività celebrali .Pare che non
sia difficile da programmare, in quanto lo schema
generale di attività elettrica è uguale per ogni persona, con minuscole differenze a cui si rimedia grazie
ad una piccola calibratura del dispositivo.
Come opzioni base ci sono "sì,no,non so"con la trasmissione di feedback audio-visivi. Si punta anche a
far controllare col pensiero dei droni!Pasquale Fedele,fondatore del Brain Control, che lavora al progetto da otto anni, si propone principalmente di
aiutare le persone affette da paralisi"Le versioni
BrainControl è uno straordinario dispositivo che
future del Bci -ha detto-aumenteranno funzionalità
permette ai disabili il controllo di oggetti e apparec- avanzate di comunicazione (tastiera virtuachi esterni con il “pensiero”. La tecnologia "Brain- le,email...)e controllo di apparecchi domotici e roComputer Interface"(Bci), che utilizza pensieri le- botici;principalmente carrozzine elettriche"gati ai movimenti, permette infatti di interpretare la

Pagina 28
Anno IX NUMERO SPECIALE

SCUOLA OSPEDALIERA DEL GASLINI.

LE MIE CREAZIONI
di Mattia Belli sezione
ospedaliera del Gaslini

Mi chiamo
Mattia e ho 12
anni.
Frequento la
classe 2 I della
Scuola
Secondaria di
I° Grado di Camogli. Vado a
scuola molto volentieri e con i
miei compagni mi diverto , mi
piace un po' meno fare i compiti.
A volte mi vedo con alcuni amici
per farli insieme. Nel tempo
libero lasciandomi guidare dalla
mia fantasia trasformo alcuni
oggetti, come schegge di pietre da
fascia, pietre levigate dal mare,
rami e scatole di forma
particolare, quasi sempre in
qualcosa di vivo, come avessero
un’anima. Il mio non è solo un
hobby ma una passione, un modo
per sfogarmi e rilassarmi, per
liberare la mente. In questi
momenti mi piace stare solo, a
volte in compagnia di un
sottofondo musicale, a volte nel
silenzio. Per motivi di salute mi
capita di dover stare in ospedale
per più giorni, ma ciò non mi
impedisce di coltivare il mio
hobby. Quando sono ricoverato
cerco sempre di non pensare alle
cose tristi o alle cure. Il mio
motto è “cercare di divertirsi
senza pensare a quanto tempo ci
si dovrà stare, sempre pronti ad
affrontare le proprie paure“.
Ciao a tutti!

Pagina 29
Anno IX NUMERO SPECIALE

BIMBO RISCHIA DI ANNEGARE IN PISCINA
Lo scorso gennaio un bimbo italiano di quattro anni è
quasi annegato nella piscina a onde di una nave da
crociera,la Oasis of the Seas della Royal Caribbean, al
largo della Florida, ed è finito in condizioni critiche
in ospedale.Era in vacanza con la famiglia, quando,un'ora dopo la partenza è sfuggito all'attenzione dei
genitori ed è scivolato in una delle piscine. Il bimbo è
rimasto sott'acqua per circa sei minuti prima che un
crocierista lo vedesse e avvertisse un bagnante che lo
ha riportato a galla.Sono stati dati i primi soccorsi ed è
intervenuto il personale medico per la respirazione
bocca a bocca.La nave con 5400 persone a bordo, ha
fatto ritorno in porto e il piccolo italiano è stato ricoverato. E' il secondo grave episodio di questo genere.
La Royal Caribbean ha detto che assumerà dei bagnini
per sorvegliare le piscine.Mi sembra una saggia decisione. Fatti come questo non devono più succedere.

di Eleonora Gardella

TROVATI RESTI AEREO DELL’ULTIMA GUERRA
di Francesco Cucca e Tommaso Valente

Nella Russia meridionale è stato trovato un aereo militare della Luftwaffe con i resti di un pilota tedesco
della Seconda guerra mondiale. Si tratta del pilota
Horst Schiller, famoso per aver bombardato Varsavia,
la capitale polacca, 20 minuti prima dell’inizio ufficiale della guerra.

Schiller, che quell'anno era tenente, e pilotava il bombardiere Stuka JU87, successivamente combatté sul
fronte Orientale ,in Russia, e venne poi promosso
maggiore ,al comando di uno stormo di bombardieri
Junkers Stuka JU87.
Schiller fu dato per disperso il 2 giugno del 1943 nell’area della città sovietica di Krymsk, durante una missione di volo. Dopo la scomparsa, ricevette la massima onorificenza militare della Germania nazista, la
Croce del Cavaliere.
Sui siti di storia militare si parlava di lui come
“missing in action” – disperso. Ora, dopo che sono
stati ritrovati i resti dell’aereo e del pilota, appare
chiaro che l'aereo tedesco è stato abbattuto dalla contraerea sovietica. I resti , consegnati alla Germania, si
trovavano sotto terra, alla profondità di circa 5 metri.

Poco tempo fa ho letto un articolo buffo,ma serissimo allo stesso tempo
(fidatevi,sembra una sciocchezza,ma quando andrete a Venezia e vi rifileranno una
multa di 500 euro vi assicuro che felici non sarete ;) ).Venezia è una città moto rumorosa,ma(attenzione attenzione) c'è un rumore che i veneziani non riescono proprio a sopportare, il fastidiosissimo strisciare delle ruote dei...trolley.
Ebbene sì,a chi oserà andare in giro con i fastidiossissimi trolley verrà rifilata una
multa salatissima , sino a ben 500 euro! Da non credere. Eppure è vero, terribilmente vero.
Anno

NUMERO SPECIALE

Pagina 30

INTERVISTA SULLE FOIBE E L’ESODO DEGLI ITALIANI
di Riccardo Solarino

Il 10 febbraio sarà il Giorno del Ricordo, ho perciò deciso di intervistare il presidente dell'associazione Giuliano Dalmati che è anche mio nonno. “Il 10 febbraio è
il Giorno del ricordo . Come mai è stato istituito?” “Il
Giorno del Ricordo è stato istituito nel 2004 per ricordare l'esodo dei Giuliano Dalmati dalle loro terre di
origine e gli eccidi delle Foibe.“Che cosa sono le foibe
?” “Le foibe sono delle grandi cavità carsiche, in molti
casi a forma di imbuto, che dalla superficie scendono
fino alla profondità di 150 metri. Spesso in fondo a
queste cavità scorre un fiume carsico. Esse , tra gli anni
1943 e 1946 vennero utilizzate dalle truppe di Tito dai
partigiani jugoslavi per uccidere e nascondere tutti gli
oppositori alla conquista dell'Istria da parte loro”
“Quante persone vi morirono'” “ Circa 15.000 persone,
tra uomini, donne e bambini vennero uccise e buttate
nelle foibe.” “Per quale motivo queste persone venivano uccise?” “Perché la Jugoslavia di Tito voleva annettersi tutta la Dalmazia e tutta l'Istria, Trieste, Gorizia.
Gli eccidi furono perpetrati per eliminare tutte le persone che avrebbero potuto opporsi a quest'annessione, in
guanto volevano eliminare ogni forma di italianità.”
Quando hai saputo cosa è successo, come sei rimasto?”
“Non posso ricordare di preciso, perché ero piccolo,
però ricordo cosa mi raccontavano i miei genitori . La

mia mamma mi raccontava che la milizia jugoslava
arrivava nottetempo nelle case dei maggiori esponenti
italiani (sindaco, maestri ,carabinieri, farmacisti, sacerdoti)che scomparivano . Solo dopo tre mesi si veniva a
sapere che erano stati uccisi . Una signora perse addirittura sette parenti” “Ti sei mai sentito a rischio?” “Noi
fummo a rischio nel settembre del '43, in quanto eravamo sfollati in un piccolo paesino dell'Interno dell'Istria(presso Pisino) nelle cui vicinanze ci fu il massimo
degli eccidi . Scomparvero in un mese circa trecento
persone. Una delle più grandi foibe fu proprio Pisino”
“Cosa si intende per esodo dei Giuliano-Dalmati? “
“Dopo il trattato di pace del 1947 tutta l' Istria, Fiume e
la Dalmazia divennero territorio jugoslavo e la popolazione italiana residente dovette scegliere se restare italiana o diventare jugoslava. La maggioranza degli italiani d'Istria e Dalmazia scelse di rimanere italiana. Coloro i quali decidevano di rimanerlo, dovevano lasciare
la loro terra natia e recarsi in Italia. In totale 350.000
italiani della Dalmazia, Fiume e Istria lasciarono le loro
terre, abbandonare le proprie case e tutti i loro beni ,pur
di conservare la loro italianità.
Ringrazio mio nonno per il tempo che mi ha concesso e
perché mi ha spiegato la storia di un popolo così coraggioso.

Le foibe istriane sono cavità carsiche di origine naturale con un ingresso a strapiombo. Lì fra il 1943 e il 1947
vennero gettati, vivi e morti, quasi diecimila italiani. . Il 10 febbraio del 2005 il Parlamento italiano ha dedicato
la giornata del ricordo ai morti nelle foibe. E’ il caso di dire,meglio tardi che mai!

Pagina 31

IIT DI GENOVA LA FANTASCIENZA DIVENTA REALTA’

di Alberto D’Erba

Realtà e fantascienza si avvicinano e forse un giorno sarà
possibile compiere l'impresa
di viaggiare attraverso una minuscola navicella per il corpo
umano,attraversando capillari e
organi e scoprendo grandi misteri. Questo anche grazie all'Istituto Italiano di Tecnologia di Genova, che lo scorso dicembre ha riunito a Genova un gruppo di studiosi, con l'obiettivo di creare una miscroscopia ad altissima risoluzione. Ci sta lavorando, assieme a 22 giovani, il grande scienziato genovese Alberto Diaspro,
direttore del Dipartimento di Nanofisica presso l’Istituto Italiana di Tecnologia di Genova e professore di
fisica applicata all’Università di Genova. Tra l’altro
Il nuovo robot costruito dall’IIt, l’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova si
chiama Walkman è
in grado di camminare, guidare l’auto e

Diaspro ha ricevuto un grande riconoscimento per il
lavoro che sta facendo con i giovani . E’ infatti il primo scienziato italiano ad ottenere, nel marzo dell’anno scorso,il premio internazionale Gray Award, assegnato, negli Stati Uniti, dalla Biophysical Society, per
«aver dedicato la sua carriera all’attività di mentoring
degli studenti e per il grande impegno profuso nel farsi promotore di workshop internazionali di biofisica
volti a far emergere il talento dei giovani ricercatori»..
Riguardo alla microscopia, Diaspro ha detto «Con la
microscopia a super-risoluzione otteniamo una visione
dettagliata, paragonabile a quella del microscopio elettronico, ma, rispetto a quest’ultimo, siamo in grado
di vedere direttamente il lavorio delle molecole e fotografare le fasi degenerative che, per esempio, possono
svilupparsi in un tumore».Forse un giorno, lo spero, la
microscopia salverà tante vite umane.

lavorare(è capace ad esempio ad usare il trapano come
un artigiano. Abbiamo letto che il nuovo robot
Walkman verrà presentato alla “Darpa Robotics Challenge” di Los Angeles il prossimi 5 e 6 giugno. Il nuovo
umanoide è alto 1,85 metri e pesa 100 chili. Ha un’autonomia, grazie alla batteria, di un’ora.

EASTER EGG COMINCIA LA CACCIA
di Ruben Cervellera

Ho deciso di parlarvi degli Easter
egg;Vi è mai capitato di trovare lo
slenderman su SUPERMARIO
BROS ? O il flipper aprendo una
vecchia versione di word?Niente
paura,non è un virus,è un easter
egg: una piccola sorpresa dei programmatori per dimostrare quanto

Anno IX NUMERO SPECIALE

sono bravi.Avete visto l'ufo?
QUELLO E'UN EASTER EGG

di videogiochi. Il primo Easter
egg di cui si sia a conoscenza è in
un videogioco del 1979, AdventuGli easter egg per essre tali non
re, nel quale appaiono le iniziali
devono: modificare le regole del nascoste di Warren Robinett, l'augioco (o del programma), non de- tore.Volete cercare degli easter
vono cambiare l'esito del gioco (o egg? Ve ne propongo alcudel programma), non devono in- ni:cercate su google: 1)beam me
fluenzare il tuo gioco (o il proup scotty2)use the force luke 3)do
gramma).Il nome l'ha dato Steve the arlem shake. Ciao, alla prossiWright dell'Atari, che si occupava ma.

Pagina 32

IL TRIANGOLO DELLE BERMUDE NESSUN MISTERO
di Tommaso Valente e Francesco Cucca

naio di navi ed aerei, con mille morti. In alcuni casi
sono state ritrovate navi o piccoli velieri privi di equipaggio, con le scialuppe di salvataggio ancora al loro
posto.
Una delle navi scomparse nel Triangolo delle Bermude
fu il Marine Sulphur Queen salpata il 2 febbraio del 1963 da Galveston diretta a Norfolk, dove doveva arrivare
a il 7 febbraio. Quel giorno la Guardia Costiera diede
l'allarme, sia per il ritardo nell'arrivo che per il silenzio
della radio di bordo . Sembrava che la nave fosse sparita
nel nulla

In questo articolo ci occuperemo del Triangolo delle
Bermude, nell'oceano Atlantico, nel quale dal 1800 ad
oggi sono scomparsi misteriosamente almeno un centi-

M9lti anni prima era stato un aereo a sparire, quello di
una pattuglia americana di aerei-scuola, nel 1945. Secondo la rivista Focus è probabile , vista l'inesperienza
dei piloti, che gli aerei , a causa di giri viziosi, avessero
esaurito il carburante e che l'ammaraggio si risolse in
un disastro

ALLURE OF THE SEAS A GENOVA
of the Seas"con ben 220 mila tonnellate di stazza lorda, potrebbe
arrivare nel porto di Genova a partire dal prossimo anno. La nave statunitense da maggio fino al mese di
ottobre farà crociere di una settimana nel Mediterraneo, con scali a
Palma di Maiorca, Marsiglia, La
Spezia, Civitavecchia e Napoli. Vera città galleggiante,con i suoi 362
metri di lunghezza e 65 metri d’aldi Francesco Cucca e Tommaso Va- tezza dal livello del mare, può ospilente
tare quasi 5.500 passeggeri. Sulla
nave ci sono ben 7 ‘quartieri di
bordo’,
a partire dal ‘Central Park’,
Una bella notizia per Genova e per
un
parco
naturale a cielo aperto con
il nostro porto, la “Allure of the
oltre
12.000
piante vive. Sulla nave
Seas” di Royal Caribbean, la nave
passeggeri americana più grande al si può passeggiare sulla Royal
mondo, assieme alla gemella "Oasis Promenade oppure vivere

l’”esperienza Dreamworks”, con i
personaggi dei film d'animazione:
Shrek, Madagascar, Kung Fu Panda
ecc. Sulla Allure ci sono la prima
Beach Pool su una nave da crociera, 4 piscine e 10 vasche idromassaggio, un campo da basket e pallavolo, coreografie acquatiche mozzafiato nell’AquaTheater, una parete di arrampicata, una pista da jogging e la Zip Line, una fune sospesa sopra la Boardwalk.
Riguardo allo scalo a Genova,
Gianni Rotondo, direttore generale
della compagnia, in Italia, ha detto
" nel 2016 ci piacerebbe poter ammarare sotto la Lanterna". Speriamo
succeda, sarebbe davvero importante per il nostro porto.

L’Ansa riporta una notizia incredibile arrivata dagli Usa, dove uno spettatore ha afferrato al volo, con
una sola mano, la mazza persa dal battitore e ha salvato una donna da lesioni certe. E' accaduto al CHS
Field di St Paul, durante la partita tra Redhawks e St. Paul Saints, dopo che il battitore, Joe Dunigan, ha
spedito sulle gradinate la mazza che gli è scivolata dalla presa alla fine dello swing.

Anno IX NUMERO SPECIALE

Pagina 33

P AGIN A 3 4

RICORDANDO LELE LUZZATI

di Alberto D’Erba

Lele Luzzati, nato a Genova nel
1921,è stato un grande scenografo
teatrale e cinematografico, oltre
che pittore, ceramista e costumista.
Ebreo, nel 1940, fu costretto a
scappare a Losanna, in Svizzera, a
causa delle discriminazioni razziali. Lì, nel 1944, si diplomò in scenografia e, nel 1947, firmò il suo
primo spettacolo. Negli anni 50
continuò la sua carriera come scenografo e costumista nel mondo
del teatro, fondando, nel 1960,con
Aldo Trionfo, La Borsa di Arlecchino,il primo cabaret italiano, e
pubblicando il suo primo libro illustrato, I Paladini di Francia, edito
da Mursia. Nel 1961 con Franco
Enriquez, Glauco Mauri e Valeria
Moriconi formò la Compagnia dei
Quattro che esordì con ''Il rinoceronte'' di Ionesco. Nel 1968, come
riporta il sito Wikipedia, con l'Ubu
re di Jarry, iniziò la sua collabora-

zione con il regista Tonino Conte
Nel 1972 espose alla Biennale di
Venezia , mentre nel 1975, con
Conte e Trionfo, fondò il Teatro
della Tosse. Nel 1988 illustrò le
fiabe dei fratelli Grimm e negli anni successivi il Candido di Voltaire, Pinocchio di Collodi , il Decamerone di Boccaccio ecc. Oltre
che per il teatro di prosa, lavorò
pure per quello lirico. Iniziò nel
1959 con ''Il Cordovano'' di Petrassi , alla Scala. Famoso fu il suo allestimento del ''Flauto magico'' per
il Festival di Glyndebourne. Per
la ''Gazza ladra'' nel 1964 ebbe una
nomination all' Oscar; la seconda
nel 1973 per ''Pulcinella''Luzzati
amava molto Genova. Quando
compì gli 80 anni disse ''Qui sono
sempre stato bene. Non l'ho mai
lasciata, né mi sono mai mosso da
questa casa dove sono nato. Debbo
dire, tra l'altro, che i miei concittadini mi hanno sempre trattato con
affetto. Per i miei 80 anni mi han-

no fatto grandi festeggiamenti, mi
hanno persino dedicato un’ esposizione permanente nell'area rinnovata del Porto Antico''. Il museo a
lui dedicato sorge all'interno di
Porta Siberia, parte delle fortificazioni che circondavano la città.
Tuttora si possono vedere gli agganci in metallo dei cannoni, i
merli sul tetto e le gallerie dove
venivano scortati i prigionieri delle
battaglie per mare. Nel museo troviamo importanti allestimenti e
opere dello scenografo e illustratore genovese, scomparso nel 2007.
All’interno del museo vi è anche
un artshop-bookshop, con suoi cataloghi di mostre, oggettistica, libri
e grafiche d’arte. Consiglio davvero di visitarlo.

Nel mese di giugno l’Acquario di Genova celebra la Giornata Mondiale dell'Oceano con tre giorni di
animazioni e spettacoli teatrali, in collaborazione con il Porto dei Piccoli Onlus. Saranno anche premiate le classi partecipanti al concorso "Buono per il mare, buono per te", realizzato all'interno del progetto
Sea for Society.

Anno IX NUMERO SPECIALE

Pagina 34

VAN GOGH E IL CAMPO DI GRANO
di Fatma sezione ospedaliera del Gaslini

Il quadro che vedete sopra, dal titolo “Campo di grano
con cipressi” fu realizzato da Vincent van Gogh, nel
1889, dunque nell’ultimo anno di vista del grande artista olandese, che viveva allora in un istituto di cura per
malati di mente. La sofferenza che lo tormentava si
traduceva nei suoi quadri. A volte era seguito da un
sorvegliante che gli permetteva brevi passeggiate nella
campagna. Lì poteva dipingere all’aperto. In questo
paesaggio luminoso, le spighe del grano e i cipressi
sembrano muoversi con il movimento del vento.

Van Gogh si ricoverò volontariamente all'ospedale psichiatrico di Saint-Rèmy,
non lontano da Arles. Scrisse a proposito "Desidero restare rinchiuso tanto per la
mia serenità quanto per quella degli altri" . Egli, all’inizio ritraeva quel che vedeva
dalla finestra della sua stanza, soprattutto i fiori e gli alberi del giardino del manicomio. In seguito gli permisero di muoversi un po’ all’aperto. In tal modo poté
ritrarre campi di grano, ulivi, cipressi: Scrisse in quel periodo "sono più felice qui
per il mio lavoro di quanto lo sarei fuori: ho imparato abitudini regolari che mi
stanno dando un nuovo ordine nella mia vita".

Anno IX NUMERO SPECIALE

Pagina 35

PATRI A PROI BI TA PER I PRETI CI NESI

PROGETTO ALIMENTAZIONE
scuola dell’infanzia ospedaliera del Gaslini

non a caso, “ L’automazione nell’agricoltura” ….

Cos’è un robot? Che differenza c’è tra una macchina e un robot? E tra un trattore meccanico e
uno robotico ?
-Un robot è una macchina- (Ervehe).
-Un robot è una macchina che si può programmare
-(Andrea).
-Un robot è una macchina che funziona da sola
(Gaetano).
Robot 1 Robot2
-Un robot esegue un compito- (Giulio).
-Una macchina deve essere fatta funzionare da un
uomo, un robot viene programmato- (Andrea).
-Un trattore robotico si guida da solo, quello normale viene guidato- (Gabriele).
Trattore 1 Ervehe
-E come fa a funzionare da solo il trattore robotiIl progetto “ALI-MENTE-AZIONE della scuola
dell'infanzia ospedaliera del Gaslini è un conteni- co?-(Maestra).
Trattore 2 Gabriele
tore di cultura e culture per pensare, proporre e
-Perché
hanno
dei
dispositivi che li fanno funzioattivare le relazioni e gli scambi tra bambine e
nare
da
soli(Gaetano).
bambini in ospedale, attraverso la condivisione di
Jafar Trattore 3
linguaggi diversi quali arte, letteratura, cucina,
animazione, uniti tra loro dal fil rouge dell'alimen- -Perché è ingegnoso- (Ervehe).
tazione, della convivialità, dell'accoglienza, temi
alla base di EXPO' Milano 2015”, il sottotema è,

DAI ROBOTTINI ALLA CARTA D’IDENTITA’
di U.O. Day Hospital Onco-Ematologia

Attività: Dai robottini meccanizzati alla Carta di
Identità dei robot
La Carta di Identità ha rappresentato lo strumento
privilegiato per analizzare come gli alunni abbiano
percepito la robotica in termini di identificazione e
di vicinanza alla loro esperienza giornaliera; infatti, chiedendo loro di pensare al proprio robot (“il
mio robot”) si è cercato di stimolare la creatività,
di rielaborare alcuni contenuti appresi, ma anche
di riflettere su un possibile impiego dei robot nella
propria dimensione di vita e nelle proprie attività.
Attività: Cos’è un robot?
-E’ una cosa che va da sola e si ferma- (Marta, 7
anni).
- E’ uno schiavo. E’ un piccolo aiutante che aiuta
le persone- (Pietro, 7 anni).
- E’ una macchina che cammina e che certe volte
può anche parlare- (Carla, 8 anni).
- E’ una macchina con un’intelligenza; può anche
camminare e evitare ostacoli- (Marta, 10 anni).
-E’ come un uomo che ha un corpo: il sangue è la
corrente; il cuore, senza cui non può vivere è di
fili e metallo- (Alessia, 10 anni)

Pagina 36

MOSTRA SULL’ESPRESSIONISMO TEDESCO
me reazione al naturalismo e all’impressionismo. Lo
scopo di questi artisti è di gettar un ponte tra la pittura classica, neoromantica, e un nuovo stile, che sarà
definito in seguito espressionismo. Secondo gli espressionisti il pittore non doveva cogliere l'apparenza dell'oggetto, ma l'emozione assolutamente spontanea da esso suscitata (espressione). Per questo nei
quadri espressionisti vediamo delle deformazioni.
Ernst Ludwing Kirchner (1880-1938), morto suicida,
è il principale esponente della Brucke
Sono esposti numerosi quadri di Ernst Ludwing Kirchner, morto suicida, il pittore più importante del movimento, ad esempio un Autoritratto e l'opera ArtistaMarcella, acquarelli pastelli e disegni. Ci sono poi di
Erich Heckel La Ragazza che suona il liuto, di Max
Dal 6 marzo a metà luglio a Palazzo Ducale di Geno- Pechstein, vi sono tra l'altro “La maglia gialla e neva viene presentata la mostra "Da Kirchner a Nolde. ra”, “Bosco nei pressi di Moritzburg”, di Karl
Espressionismo tedesco 1905-1913", promossa dal
Schmidt-Rottluff, “Ragazza intenta nella toilette”,
Comune di Genova , in collaborazione con il Goethe “Donna pensierosa” e “Frontone rosso”, di Emil Noldi Genova, e curata dalla direzione del Brücke Mude “Le Villeggianti”, “Tronchi bianchi” e “La casa
seum di Berlino . Sono esposti 150 quadri , stampe e della famiglia Jager ad Alsen. Orari:da martedì a dodisegni dei fondatori del movimento espressionista,
menica dalle 9.00 alle 19.00. Biglietti:intero con auche si sviluppò in Germania nei primi anni del '900 , dioguida € 13; ridotto € 11; ridotto scuole € 4.
a partire dalla pittura di Die Brücke ("Il Ponte"), coDi Vittoria Pascale e redazione

La nostra scuola, la primaria Gilberto Govi di Via Felice Cavallotti,
ha partecipato a un bellissimo workshop, nell'ambito del progetto
Kids Creative Lab, con l’obiettivo, raggiunto,di avvicinare i bambini, attraverso l’arte, a tematiche importanti quali l’attenzione verso
la natura, l’agricoltura e l’alimentazione in linea con i contenuti proposti da Expo Milano 2015. Hanno lavorato al progetto 7 classi
(dalla seconda alla quinta), con 12 maestre e circa 170 bambini.
Il mandala gigante di 4 metri di diametro è stato realizzato nello spazio retrostante l’edificio scolastico, seguendo l'idea dei grandi maestri della “ Land Art”,una corrente artistica nata negli anni '60 con
l'obiettivo di trasportare l'arte fuori dagli atelier e dalle città, per portarla a diretto contatto con il paesaggio. . Si è deciso di valorizzare le
peculiarità del nostro territorio, creando un grande mandala che riproducesse il mortaio e gli ingredienti
della ricetta del pesto, seguendo quelli originali della pubblicazione del “campionato del mondo di pesto
al mortaio”, con l’aggiunta di fagiolini e patate come contorno. I materiali sono stati tutti portati dai
bambini, con il coinvolgimento dei genitori.
Vi sono 4 spicchi semicircolari [partendo in alto a sinistra della foto e in senso orario], uno realizzato
con trucioli di legno (parmigiano reggiano stravecchio – fiore sardo/pecorino sardo); i sassolini e il riso
soffiato (aglio di Vessalico, pinoli e sale marino grosso); la farina gialla e le foglie d’ulivo (olio extra
vergine di oliva “riviera ligure” dop); le foglie (basilico genovese dop). Poi i fagiolini e le patate uniscono gli spicchi, con il contorno delle pigne da cui provengono i pinoli. Al centro un maestoso mortaio,
realizzato con ciottoli bianchi e all’interno tutti gli ingredienti!
E ORA… BUON APPETITO

Anno VJ NUMERO SPECIALE

Pagina 37

AUGURI NONNINI

si sono recati all’Istituto Paverano portato un’atmosfera di pace e
per augurare, con balli e canti, un serenità a quanti sono riusciti ad
Una ventata di allegria ! E’ quello sereno Natale agli anziani degenti
applaudirli, divertendosi.
che sono riusciti a regalare i bam- tristi e soli.
bini della II della Giustiniani che Tutti vestiti di rosso e oro hanno
scuola Primaria Giustiniani

La classe V C della Primaria Govi,, guidata dalle
insegnanti Genovese e Gaudi, dopo aver lavorato per
alcuni mesi, alla sua preparazione , metterà in scena
il musical Grease, Prendendo spento dal film e dal
musical originale, i bambini sono stati impegnati nella recitazione, nel canto, in italiano e in inglese, anche solo sulla base musicale ,e nel ballo...infatti lo
spettacolo è ricco di coreografie. Il debutto sarà al
Teatro Modena di Sampierdarena, nell'ambito della
rassegna Tegras, Teatro-Educazione ,organizzata dal
Comune di Genova, un progetto per le scuole Primarie e Secondarie di 1° e 2° grado, per dimostrare che
a scuola si fa anche teatro ,oltre a tutto il resto!!n

Pagina 38
Anno IX NUMERO SPECIALE

SCUOLA OSPEDALIERA DEL GASLINI.

LETTERA DAL GASLINI
bene per l'ospitalità e i servizi, infatti sia le
infermiere che i dottori sono molto aperti e
simpatici e non fanno pesare la lontananza da casa
e dalla famiglia . Ciò che mi fa meno piacere è il
cibo, perché il modo di mangiare qui al nord è
completamente diverso da quello del Sud. Diciamo
solo che mangio con più spezie, ma ciò che mi dà
più fastidio è il puré di patate portato come
contorno tutti, e sottolineo tutti, i giorni a pranzo e
a cena. All'inizio l'ho mangiato anche volentieri,
ma, da qualche tempo ,non lo posso nemmeno più
Caro Donato, come va? Com'è il tempo lì a
vedere. All'inizio, mi ha stupito la presenza di
Potenza? Che fate tu ,Enrico e Luigi senza di me? maestre e professoresse, che vengono ogni giorno,
Spero vi divertiate, invece io mi annoio da morire. alternandosi ovviamente, per fare lezione a bambini
E' ormai trascorso un mese, da quando sono qui al e ragazzi ricoverati in modo che non perdano giorni
Gaslini e non ne posso più . Il tempo sembra non
di scuola. In altre strutture ospedaliere, come il
passare mai, le giornate sono infinite. Per fortuna, Policlinico di Napoli o l'ospedale di Potenza non
ho portato con me un po' di libri ,il tablet, il
c'è questo servizio. Mi è davvero utile, poter fare
telefono, I disegni ,insomma, in un modo o
lezione, altrimenti rimarrei molto indietro con i
nell'altro riesco a tenermi impegnato. Inoltre sono programmi scolastici, rispetto alla mia classe e
stato in una stanza doppia per tutto il tempo del
sarebbe un grosso guaio, anche perché quest'anno
ricovero, per cui non mi sono sentito mai troppo
dovrò sostenere gli esami. A proposito, mia madre
solo. Durante questo periodo si sono alternate
ha chiesto alla scuola di inviare tramite mail il
quattro compagnie diverse, la prima settimana sono programma scolastico. Facendo lezione la mattina e
stato in camera con un bambino di 7 anni, di
i compiti di pomeriggio, è come se questo mese
Loano, in provincia di Savona ,che si chiama
fossi andato regolarmente a scuola. Credo di essere
Gianluca, simpatico ma un po' troppo turbolento, la in via di dimissioni e penso di poter essere a
seconda settimana con un ragazzo di 16 anni ,di
Potenza per il fine settimana. Mi hanno
Milano, che si chiama Luca, anche lui simpatico e “strapazzato” per bene con prelievi, visite qua e là,
divertente, però un tantino, anzi troppo viziato, la iniezioni terapie; mi hanno anche fatto un prelievo
terza settimana sono stato in compagnia di un
di midollo osseo all'anca sinistra in sala operatoria.
ragazzo di Agrigento, di 14 anni, che si chiama
E' una stanza piena piena di macchinari , con al
Marco. Con lui mi sono trovato davvero bene . Era centro un lettino. Mi hanno sedato, ovviamente, per
gentile ed educato, forse, all'inizio, un po' timido. via endovenosa. Ho avuto la grande fortuna- be' a
Poi, però, con il passare del tempo si è aperto ed è volte si scherza, per sdrammatizzare- di festeggiare
nata un'amicizia che dura anche fuori dal Gaslini. il compleanno qui con febbre e nausea. Credo che
Infatti ha accettato la richiesta di amicizia su
non me lo scorderò facilmente! Scrivimi presto, mi
Facebook. In questa settimana, invece, mi hanno
raccomando Gabriele
spostato in un'altra stanza doppia, con una neonata
di 9 mesi. Devo dire che al Gaslini mi trovo molto
Gabriele sezione ospedaliera del Gaslini

Gli italiani ricevono quasi 1 miliardo di email al giorno e utilizzano almeno 2 caselle di posta.
Controllano sempre lo spam e non sono dispiaciuti quando ricevono le newsletter. Inoltre immaginano complicata una vita senza e-mail e considerano Whatsapp uno strumento irrinunciabile.

Pagina 39
Anno IX NUMERO SPECIALE

LA GIUSTINIANI SI RACCONTA

DIPINGIAMO IL LORO FUTURO
di scuola dell’Infanzia Giustiniani

I bambini della scuola
infanzia A. Giustiniani
hanno seminato i loro
diritti! Diritto di giocare a
calcio … andare al mare …
guardare la tv … avere
degli amici… essere
ascoltati…Si tratta di
un’atti vit à legata al
Progetto annuale:
Dipingiamo il loro futuro
“I miei diritti contano”.

Bellissima iniziativa alla Giustiniani, dove si è
formato un comitato genitori che , volontariamente e senza costi per l'istituto, si rende disponibile
per lavoretti, riparazioni, cambio serrature armadi,
aiuti di vario genere su richiesta degli insegnanti.
Una delle bellissime idee è stata quella di organizzare una pesca di beneficienza con il cui ricavato
si è costituito un fondo "Giustiniani" gestito dal
comitato, in modo da poter avere possibilità di
acquistare materiale di lavoro (pitture, attrezzi da
giardino, lucchetti, ecc).

Pagina 40
Anno IX NUMERO SPECIALE

SCUOLA OSPEDALIERA DEL GASLINI.

LE TAPPARELLE ERANO CHIUSE
Maria S. scuola ospedaliera

una parte della distesa di mare. Nonostante ci sia il
sole, questo paesaggio è triste perché io sono
rinchiusa in ospedale e non posso uscire, andare a
scuola dove trascorrerei il mio tempo sempre, anche
il sabato, la domenica e tutta l'estate! Non si vede
altro.
Poesia

Le tapparelle restano abbassate
ad alzarle non ci provate.
Nonostante il sole, si sta male
perché noi bambini siamo in ospedale.
Le tapparelle sono lievemente abbassate per non far Come un vulcano in eruzione
passare troppi raggi del sole; non posso alzarle
il mare si muove in continuazione.
perché condivido la stanza con altri bambini
Al sole sorridono i pini
dell'ospedale. Il paesaggio che vedo è sul mare. Il
ma sono tristi i bambini.
mare è agitato come un vulcano in eruzione , esso è Infatti è triste il paesaggio,
contento perché c'è il sole caldo che fa sperare
io, reclusa, non ho coraggio.
nell'arrivo della primavera. Anche i pini sorridono e Attendo che passi il tempo
le foglie brillano per la luce del sole.
e di ritornare a scuola.
Purtroppo un enorme terrazzo mi toglie la visuale e

INAUGURATA LA LIM AL GASLINI
promosso dalla Parmalat Educanion . Si tratta della
prima LIM che entra in Ospedale ad uso didattico
per i piccoli ospiti, grazie ad essa, i bambini
ricoverati potranno imparare a scrivere e disegnare,
stando insieme e divertendosi. La lavagna è stata
collocata nell’aula multimediale del reparto di
Neuropsichiatria Infantile ed è posizionata in basso
in modo che i bambini più piccoli e quelli sulla
sedia a rotelle possano utilizzarla.
Erano presenti molte autorità tra cui il Direttore
dell’Ospedale Gaslini Dott. Petralia, il Direttore
Sanitario Dot. Del Buono, il Direttore Generale
Dott.Lorenzetti, la responsabile della sezione
didattica della Parmalat Education, la Dirigente della
nostra scuola ,Dott.ssa Alessandra Lera e tutte le
insegnanti che hanno partecipato al Concorso.
Intorno alle ore 11 è stato tagliato il grande nastro
che avvolgeva la LIM e si è dato inizio agli
Martedi 27 gennaio 2015, accompagnati dalla prof.
interventi dei partecipanti. Poi alcuni bambini hanno
Vernizzi, ci siamo recate, in rappresentanza di Sturla
iniziato a utilizzarla, all`inizio erano un po’
News, all`ospedale G.Gaslini dove hanno inaugurato
perplessi, ma hanno subito capito come servirsene,
una lavagna interattiva multimediale, vinta
anche meglio di noi. Erano davvero contentissimi
dall'Istituto in seguito alla partecipazione al
del premio
concorso “Dove è finito il Professor Strampalat?”
di Maia Baldi e Carola Anchieri

Pagina 41
Anno IX NUMERO SPECIALE

RUDY VALASTRO DALLA TV AL CARCERE
di Giorgia Pirino e Serena Sante

Lo scorso novembre,il pasticcere italo- americano
Buddy Valastro, star del programma televisivo " Il
boss delle torte" è finito in prigione. Appena uscito
da una festa, a New York, era salito in auto. la polizia americana l'ha fermato per un controllo, mentre
stava guidando la sua auto in stato d'ebbrezza. E'
scattato l'arresto, dopo che è stato verificato che

aveva un tasso alcolico troppo alto . Successivamente è stato rilasciato dal tribunale senza neppure
dover pagare una cauzione. La sua pasticceria, Hobken, è diventata una meta turistica per i
suoi fans . E lui è così famoso che gli è stata ordinata la torta per la notte degli Oscar del 2014.Sono
un bravo ragazzo, dovete solo mettermi su un taxi,
non arrestarmi” aveva detto Valastro ai poliziotti
che lo stavano arrestando. A dicembre, per dimostrare di essersi pentito ha scritto in un post
“Voglio scusarmi con tutti voi. Oggi mi sono dichiarato colpevole, perché volevo fare la cosa giusta. Ho imparato una lezione importante: se bevi
anche solo un drink non dovresti guidare. Pensavo
di essere nelle condizioni di guidare, non lo ero. Ho
messo delle persone in pericolo. Sono deluso da me
stesso. Non mi metterò più dietro il volante di un’auto, neppure dopo un sorso. Chiedo scusa alla mia
famiglia, agli amici e ai fans”. Chissà se questi ultimi l’avranno perdonato.

FAVIJ LO YOUTUBER PIU’ SEGUITO
di Cesare Barbano e Andrea Frascolla

Favij è lo You Tuber più seguito
in italia! Ha 1 milione e seicentomila iscritti al suo canale. Il suo

vero nome è Lorenzo Ostuni,
ha diciannovenne anni, è piemontese, di Borgaro Torinese, ed è
stato premiato per i suoi video di
gaming, cioè video in cui gioca ai
videogiochi. I suoi video hanno
avuto 450 milioni di visualizzazioni in 3 anni. E' così famoso
che è divento protagonista di un
album di figurine della Panini e
attore nel film “Game Therapy”.
Intervistato dalla Stampa ha detto : “So che sono diventato un
modello per tanti ragazzini, quindi
cerco sempre di limitarmi, per

quanto posso, nel dire parolacce,
che fanno comunque parte del personaggio. E non intendo influenzare chi mi guarda con idee politiche, religiose o di qualsiasi altro
tipo”. Allo stesso giornale ha detto
che : “Se anche domani finisse
tutto, per me andrebbe bene così.
Non ho nessuna ossessione, non
ho bisogno di essere ricordato o
finire nei libri di storia. Per me,
anche se ora è un lavoro, tutto
questo rimane un hobby.”. Insomma, Favij non si è montato la testa .

Pagina 42

EXPO LA GRANDE KERMESSE MILANESE

redazione

L’Esposizione universale del 2015 è iniziata a Milano
il primo maggio e terminerà il 31 ottobre. La storia
delle esposizioni universali è iniziata nel 1851 quando
l'Impero Britannico, decise di ospitare un’ Expo (dal
nome di Great Exhibition of the Works of Industry of
All Nations) che potesse mostrare la sua potenza industriale. Compresa quella, ci sono state 34 esposizioni
universali. Il tema dell’esposizione di Mulano, alla
quale partecipano 148 Paesi, è, come tutti sanno,
“Nutrire il pianeta: energia per la vita”. L’alimentazione, sarà un tema centrale dell'esposizione che, come
leggiamo sul sito nutriilpianeta-expo2015.org si propone di rispondere a queste domande:“Vogliamo che
l’equilibrio demografico mondiale del secolo a venire
sia garantito dalla tenuta sostanziale dei sistemi di produzione alimentare e dall’esclusione dei rischi alimentari globali? Vogliamo garantire alla prossima generazione i mezzi tecnologici e le risorse naturali per permetterle di fare lo stesso con la generazione successi-

va? Intendiamo salvaguardare la biodiversità, nonostante la sua crescente riduzione? Crediamo che sia
necessario ridefinire il concetto di nutrizione, associandovi non solo le qualità di un’alimentazione sana
ed equilibrata, ma anche quelle di un benessere completo, che tenga conto sia degli aspetti nutrizionali che
degli aspetti storico-culturali ed etnico-sociali?” A Milano saranno trattate le tecniche di produzione, le regole sulla sicurezza alimentare, la valorizzazione delle
ricchezze della natura. Si parlerà poi di educazione alimentare, dell’importanza della nutrizione e del suo
significato nell’arte e per le diverse culture e di alimentazione sostenibile. Leggiamo ancora che un altro
obiettivo dell'Expo sarà di coinvolgere il visitatore,
che potrà partecipare alle varie animazioni: degustazioni, spettacoli, esperienze interattive.

Pagina 43
Anno IX NUMERO SPECIALE

PERCHE’ I SELFIE?
di Camilla Morchio e Maia Baldi

I selfie, ormai, sono famosi in tutto il mondo. I selfie,
per chi non lo sappia, sonole foto che le persone si
fanno da sole o con degli amici e possono servire per
ricordare luoghi, persone o cose ben precise. A volte si
fanno ,anche, espressioni facciali simpatiche, per
divertirsi insieme agli altri. Si tratta di una tecnologia

nuova che affascina i ragazzi. Per questo la maggior
parte di loro sceglie cellulari con la telecamera interna,
perchè, con solo quella esterna, rischiano di fare la foto
al primo che passa!
Secondo una ricerca dell' Università cattolica e della
Fondazione Ibsa, si fanno soprattutto per far ridere e
divertire gli altri (39%), per vanità (30%) e per
raccontare un momento della propria vita (21%). I
motivi per cui le persone si fanno i selfie è, sempre
secondo la ricerca, raccontare agli altri chi sono, dove
sono e cosa stanno facendo . Quanto alle differenze tra
uomini e donne, le seconde,che si fanno più selfie dei
primi, dicono di sperare maggiormente, rispetto ai
maschi, di ricevere commenti positivi dagli amici sui
social network.
PS ricordate che più selfie fate e più ricordi avrete

BRACCIALETTI ROSSI UN GRANDE SUCCESSO
di Camilla Morchio

Braccialetti Rossi, mandato in onda da Rai 1, parla di
alcuni ragazzi, Leo, Vale, Cris, Davide, Toni e Rocco
ecc. tutti malati che diventano amici in ospedale. E' una
fiction molto seguita. Già al termine della prima stagione, i protagonisti avevano detto che stavano già girando
per la seconda, poi andata in onda. La curiosità delle
teenager di tutta l'Italia era alta. La storia di braccialetti
rossi è la storia di sei ragazzi che devono affrontare la

Anno IX NUMERO SPECIALE

loro malattia(tutti e sei ne hanno una diversa). L' ospedale dove si trovano, malgrado tutto, è un posto magico
pieno di armonia e gioia, dove ogni ragazzo piccolo e
grande si diverte, anche se ha una malattia. Ovviamente,
come ogni serie TV che si rispetti, ha diverse canzoni e
una sigla. La maggior parte delle canzoni sono cantate da
Nicolò Agliardi.Nella seconda serie i protagonisti avevano nomignoli come il leader,il vice leader,il furbo,il bello, che già rivelavano molto di loro. Mi sono dimenticata
di dirvi chi sono i protagonisti: sono Carmine Bruschini
nel ruolo di Leo, il leader, Aurora Ruffino nel ruolo di
Cris, la ragazza, Brando Pacitto nel ruolo di Vale, il vice
leader, Mirko Trovato nel ruolo di Davide il bello,Pio
Piscielli nel ruolo di Toni, il furbo, e Lorenzo Guidi, nel
ruolo di Rocco .Mirko, intervistato, ha detto " Insieme
agli altri attori, abbiamo visitato ospedali con malati oncologici, bambini e ragazzi che soffrono e che ci hanno
accolto con grande affetto. Dopo aver conosciuto questa
realtà non puoi che cambiare e ringraziare di far parte di
Braccialetti Rossi." Come dargli torto?

Pagina 44

LO SPETTACOLO NATURALE DI TOIRANO
La guida ci ha raccontato come si
sono formate le grotte, chi le ha
abitate nell'antichità e come si sviluppano le stalattiti e stalagmiti,
che avevamo potuto ammirare.
Inoltre, per farci capire quanto
fossero antiche quelle grotte, ci ha
detto che ogni 100 anni si forma
un solo centimetro. Usciti da lì,
abbiamo partecipato ad un interessante laboratorio di pittura rupestre. Dopo aver mangiato al sacco,
abbiamo avuto un po' di tempo per
di Federica Rappa
sono rilevate di un interesse ecce- giocare. Nel pomeriggio, siamo
zionale sia dal punto di vista geo- andati a visitare il Museo EtnograDurante questo primo anno di
logico e geomorfologico che da
fico della Val Varatella, nel centro
scuola media, abbiamo partecipato
quello paleontologico e preistori- di Toirano, museo che, a dire il
a molte attività. Quella che mi è
co. Esse sono, a nostro avviso, uno vero, ho trovato piuttosto noioso.
piaciuta di più è stata la gita in
dei luoghi più ricchi di insegnaTerminata la visita, abbiamo riprepullman a Toirano, in provincia di
mento e più belli d’Europa”. Ma
so il pullman per tornare a GenoSavona. Siamo partiti molto preveniamo alla visita. Una guida ci va.E' stata un'esperienza davvero
sto, ma siamo arrivati con grande
aspettava all'ingresso delle grotte. fantastica , prima di tutto in quanritardo, a causa di un incidente,
Abbiamo dovuto fare 250 scalini e to ho potuto visitare le grotte che
che c'era stato in autostrada. Giunil terreno era scivoloso, per fortu- non avevo mai visto, poi perché
ti a Toirano, siamo entrati nelle
na avevo gli scarponcini adatti. Il sono potuta stare assieme ai comgrotte della Basura, descritte così
percorso di oltre un'ora, ci ha per- pagni per un'intera giornata.
da due grandi esperti: C. Ek M.
messo di conoscere tanti segreti di
Gewelt e A. Ozer J. Alequeste spettacolari cavità carsiche.
xandr“...Le Grotte di Toirano si

Redazione

Il 12 giugno prossimo sarà la Giornata Mondiale
contro il Lavoro Minorile. Nel mondo, secondo Save the Children e l’ILO (Organizzazione Internazionale del Lavoro), ci sono 168 milioni di bambini e
adolescenti ,costretti a lavorare. Tra loro, 85 milioni
svolgono lavori pericolosi. Quasi 100 milioni di
bambini lavorano nell’agricoltura, molti in miniera
o nelle fabbriche, dove vengono sfruttati. Da noi, il
lavoro minorile riguarda 340.000 minori sotto i 16
anni.

Pagina 45
Anno IX NUMERO SPECIALE

ALCOOL QUESTE LE CONSEGUENZE
di Ruben Cervellera

Guardate, sotto, quanto è grosso il fegato di un alcolizzato !

Se c'è una cosa che odio,e credetemi,non ci sono molte cose che odio,Quella è l' alcool.
Visto? Con l' alcool non bisogno scherzare oppure
Tante, troppe persone, anche molto giovani, bevono avrete un cervello consumato,un aspetto da mostro e
vino,birra,e cocktails in quantità elevate,senza sapere un fegato enorme!!! Ad essere più seri, usando un
a quali conseguenze porta l'alcool. Io non dico che
bere una birretta sia la fine del mondo,proprio per
niente!Dico solo che mentre lo si fa , bisognerebbe
iniziare a interrogarsi per capire fino a che punto bere, anche in quantità limitate, possa essere innocuo(quasi mai) e quando inizia invece a diventare
pericoloso per la propria salute.Ecco, rispettivamente le foto di un cervello prima e dopo aver bevuto.

linguaggio scientifico, rischierete disturbi neurologici , gravi patologie epatiche,come la cirrosi, cardiovascolari e gastrointestinali e tumori. Per non
parlare dei disturbi affettivi e d’ansia.
Spero che voi abbiate capito la lezione,Mi raccomando, con l'alcool non si scherza

Avete notato la differenza? Ma il cervello non è l'unico a risentirne:
Guardate l’aspetto di questa signora prima e dopo aver assunto alcolici.
Visto quanto cambia il suo aspetto?

Ma anche il fegato ne risente e molto!

Pagina 46
Anno IX NUMERO SPECIALE

LO SPUTNIK E L’ESPLORAZIONE DELLO SPAZIO
di Cesare Barbano e Matteo Frascolla

vettore, il Semyorka. Quella notte Radio Mosca annunciò il successo del lancio . Fu uno smacco per gli
Stati Uniti che solo il 31 gennaio 1958 mandarono in
orbita il loro primo satellite, che fu denominato Explorer 1.. Esso iniziò a orbitare attorno alla Terra come un
satellite naturale. Gli strumenti a bordo dello Sputnik
1, che avevano lo scopo di trasmettere a Terra informazioni, restarono funzionanti per ben 21 giorni. Abbiamo letto che lo Sputnik 1 aveva lineamenti più
semplici di un satellite artificiale di oggi, essendo costituito solamente da una sfera pressurizzata di alluminio di 58 cm di raggio e da 4 antenne lunghe circa
2,5 metri. Per la cronaca il satellite bruciò durante il
Il 4 ottobre 1957 l'Unione Sovietica, sulla base di un rientro in atmosfera il 3 gennaio 1958, dunque pochi
programma iniziato quasi dieci anni prima, studiando giorni prima del lancio dell'Explorer 1 statunitense..
anche i missili tedeschi V2 usati nella Seconda Guerra Sullo Sputnik 2 i sovietici fecero salire una povera
Mondiale. mise in orbita il primo satellite artificiale : cagnolina di nome Laika, destinata a morire fin dalla
lo Sputnik 1, lanciato, senza equipaggio, dal cosmo- partenza.
dromo di Baikonur, nel territorio che oggi fa parte del
Kazakistan. Il satellite fu portato in quota da un razzo.

GIRO DEL MONDO IN 500 ORE SOLAR IMPULSE
di Alberto D’Erba

scafo. Il nipote Bertrand (è di lui che voglio parlare),
alla fine del secolo scorso è stato il primo della storia
a fare un viaggio del globo in pallone aerostatico e dal
2001 lavora a un progetto incredibile , vuol volare per
500 ore intorno al pianeta a bordo di un aeroplano a
energia solare, il Solar Impulse2(SI2).
Il veicolo ha l'aspetto di un grosso insetto dall'apertura
alare pari a quella di un jumbo jet. Le ali sono ricoperte da speciali pannelli,molto leggeri e flessibili,che
cattureranno i raggi del sole e trasporteranno l'energia
alla batteria al litio che alimenterà i quattro motori,
sufficienti a trasportare il velivolo giorno e notte.Sono
stati studiati molti modelli:il primo è un monoposto
capace di decollare da solo e di volare per 36 ore senza aver bisogno di prendere energia.Ancora in fase
La famiglia svizzera Piccard è famosa per la capacità sperimentale, c'è un secondo prototipo un po' più grandi compiere imprese sensazionali. A partire da Augu- de del primo.
ste che, negli anni Trenta del Novecento, stabilì vaTra il 7 e l'8 luglio 2010, il velivolo più piccolo si è
ri record di altitudine con il pallone aerostatico e , non mostrato in grado di volare per 24 ore, mantenendosi
contento di questo, esplorò pure le profondità mariin volo durante la notte, grazie alla carica accumulata
ne. Jacques, il figlio, raggiunse nel 1960 i fondadurante il giorno. Ce la farà Piccard a realizzare il
li della Fossa delle Marianne (11.500 metri) in batigrande progetto? Sono convinto di sì

Pagina 47
Anno IX NUMERO SPECIALE

INTERVISTA ALLA NONNA
Di Alberto D’Erba

Mia nonna materna ,Leonarda
Veneziano, è nata nel 1944 e ora
ha 71 anni.
-A:chi era tuo padre e cosa faceva?
-N:Mio padre,Francesco Veneziano, era nato a Trapani nel 1908
In gioventù ha lavorato sulle navi
come “piccolo di camera”insieme
ai fratelli.
Allo scoppio della seconda guerra
mondiale,Francesco venne arruolato nella Marina dell’Esercito,
ma, purtroppo, lasciò sola mia
mamma Rosa con me e mio fratello.
-A:cosa fece tua madre visto che
era troppo impegnata con il lavoro?
-N:Poiché mio padre era stato
marinaio, mia mamma mi iscrisse
al collegio”Casa Orfani Gente di
Mare”a Genova Voltri. Il collegio
era gestito dalle suore salesiane e
finanziato da un ente portuale;lì i
bambini frequentavano dall’asilo
alla scuola media.
-A:come era il collegio?

-N:La scuola era divisa in tre settori: le piccole, le mezzane e le
grandi. L’edificio,oltre alle camerate delle bambine, aveva anche
una cappella e un refettorio con la
mensa. Ai piani superiori c’erano
la segreteria e la direzione con
adiacenti le aule dove si faceva
lezione.
Al di fuori dell’edificio c’era un
ampio spazio verde dove noi giocavamo dopo i pasti. Io mi facevo
prestare i pattini in cambio di bustine di zucchero.
-A:cosa si faceva dopo la terza
media?
-N:Era possibile anche dopo la
terza media, rimanere ancora e
specializzarsi in maglieria o rientrare a casa come ho fatto io e
frequentare un triennio all’istituto
tecnico, o andare direttamente a
lavorare
-A:il collegio era solo femminile?
-N:Il collegio, in un altro settore,
ospitava anche i bambini, ma solo
fino all’età di tredici anni; dopodiché venivano trasferiti in un
altro collegio a Santa Margherita
dove potevano intraprendere la
carriera di marinaio.
-A:chi erano gli insegnanti?
-N:Le suore erano anche le insegnanti del collegio,ma noi dovevamo andare a Mele,in una scuola
pubblica per sostenere l’esame di
III media.
-A:c’erano altre persone oltre alle
suore?

-N:Oltre alle suore c’erano uomini e donne che aiutavano con i
“lavori di casa”; gli uomini venivano impiegati per i lavori più
duri, come ad esempio quello di
alimentare la caldaia a legna.
-A:visto che era un istituto religioso, come si svolgevano le attività?
-N:Noi andavamo a messa tutti i
giorni e recitavamo le preghiere
alla mattina, alla sera. In certi
periodi dell’anno dovevamo anche recitare il rosario tutti i giorni. Durante la feste comandate le
messe erano “più grandi”,a Natale
noi ci svegliavamo a mezzanotte
per la messa,e ritornate nelle camerate trovavamo dei regali.
-A:quando e come incontravate i
genitori?
-N:Una volta al mese i genitori
potevano incontrare i figli; io ricevevo principalmente dolcetti
dai parenti
-A:finito l’anno scolastico cosa
facevate?
-N:Finito l’anno scolastico, tornavamo a casa; io incontravo le mie
amiche a Nervi e con loro passavo l’estate.
-A:cosa hai fatto finite le medie?
-N:Finito il percorso scolastico io
ho seguito un corso da stenodattilografa e ho travato lavoro in
un ufficio di spedizioni che accoglieva orfani di guerra.

L'amicizia è uno dei sentimenti più belli e potenti. La vera amica non ti giudica, ma ti sa ascoltare e, se
pensa che le tue idee siano giuste, le appoggia. Soprattutto non ti parla alle spalle e mantiene il silenzio
quando fai qualcosa che non vuoi che si sappia. le amiche del cuore sono come angeli custodi che ti
aiutano ad andare aventi

Anno IX NUMERO SPECIALE

Pagina 48

LA GIORNATA DELLA MEMORIA

di Ruben Cervellera

trovarmi nei campi di concentramento,sapendo di avere un appuntamento con la morte!
E non riesco ancora a sopportare
l'idea che l'Italia,il nostro caro
Paese,il riferimento è ovviamente
alla Repubblica fascista di Salò,possa avere contribuito a
schiavizzare,uccidere e cremare
migliaia e migliaia di ebrei e non
solo.
Questa terribile,ma vera immagine rende bene l'idea del concetto
"STRAGE DEGLI EBREI"...
Come avete visto nella foto le persone ebree uccise venivano accatastate l'una sopra l'altra,una cosa
davvero terribile. Nessuno deve
dimenticare che, come scrisse Primo Levi, tutto "Questo è stato"

1939-1945: Seconda Guerra mondiale furono anni di distruzione,
intolleranza e fanatismo.
Spesso si pensa che i razzisti nazisti siano stati degli alieni sotto
sembianze umane ,secondo me
no,sono stati degli uomini spietati
che non hanno saputo accettare le
differenze di religione, usi,costumi,abitudini,cultura… Mi
sono venute in mente queste riflessioni nella Giornata della Memoria, il 27 gennaio,giorno in cui
si commemora l'Olocausto.
E' 'importantissimo ricordare questo terribile avvenimento, parchè
se arrivasse un giorno in cui nessuno se ne ricordasse più questo ,
tutto questo potrebbe riaccadere...
Io non riesco nemmeno a pensare Arbeit macht frei. Il lavoro rende
come avrei fatto a sopportare di

liberi, c’era scritto. (Ma scherziamo!?) Lì dentro si stava consumando il più grande orrore del
Secolo.

Il 16 ottobre del ’43 vennero prelevate dalle loro case, nel ghetto di Roma, 1.023 ebrei , dopo la guerra ne tornarono solo 17 .Arrivati ad Auschwitz il 23 ottobre l’89% degli ebrei di Roma finì subito nelle camere a gas: solo
149 uomini e 47 donne entrarono nel lager.

Pagina 49



Parole chiave correlate