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Allegato 108319 .pdf



Nome del file originale: Allegato_108319.pdf
Titolo: Avviso_PAC_BIS
Autore: Regione Campania

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Regione Campania
Assessorato al Turismo e ai Beni Culturali
PIANO di AZIONE COESIONE – PROGRAMMA di EVENTI PROMOZIONALI
AVVISO PUBBLICO
SELEZIONE DI INIZIATIVE TURISTICHE DI RILEVANZA NAZIONALE ED INTERNAZIONALE
DELIBERAZIONE DI GIUNTA REGIONALE N. 45 DEL 09/02/2015
“ ITINERARI”
PERIODO DI RIFERIMENTO “1 maggio 2015 – 31 gennaio 2016”
PREMESSA
L’elaborazione di un programma regionale di eventi promozionali di risonanza nazionale ed
internazionale, in grado di convogliare, nel periodo di svolgimento delle manifestazioni, flussi turistici
mirati, costituisce uno strumento fondamentale per realizzare efficaci azioni di marketing finalizzate al
riposizionamento del “prodotto Campania” sul mercato nazionale ed estero.
Tale programma, infatti, articolato per differenti categorie e target di destinatari, garantisce, oltre che
la concentrazione degli interventi, anche la piena espressione alla domanda di sviluppo delle collettività
locali, in applicazione dei principi di concertazione e partenariato, sussidiarietà e decentramento.
L’“evento” costituisce, oggi, per i sistemi territoriali, uno tra i migliori veicoli di valorizzazione e
promozione, nonché uno tra gli strumenti di marketing territoriale più innovativi, sia perché contribuisce
alla crescita del numero di turisti e di visitatori, sia perché migliora l’immagine e la notorietà delle città,
sia perché, attraendo investimenti e finanziamenti, crea effetti economici moltiplicativi rilevanti; esso,
inoltre, rappresenta l’opportunità per una migliore organizzazione e strutturazione del sistema di
accoglienza del territorio regionale.
Le azioni di promozione e valorizzazione turistica nonché quelle rivolte alla conoscenza delle
tradizioni alimentari, delle tipicità e delle eccellenze anche enogastronomiche, come elementi culturali ed
etnici, possono costituire fattore di sviluppo locale e di crescita, con ricadute anche in termini di
apprezzamento dell’appartenenza.
In tale contesto Expo 2015 rappresenta per la Campania un’occasione di grande rilevanza per la
presentazione e la promozione del proprio territorio e delle sue eccellenze in una vetrina di carattere
internazionale e di conseguenza una grande opportunità di intercettare la domanda di fruizione turistica.
Con Deliberazione n. 45 del 09/02/2015, la Giunta Regionale della Campania ha inteso avviare
l’elaborazione, per il periodo “1 maggio 2015 – 31 gennaio 2016” di un unitario programma di eventi
promozionali, di risonanza nazionale ed internazionale, conferendo mandato alla Direzione Generale per
la Programmazione Economica e il Turismo, struttura incaricata dell’attuazione del “Piano strategico per
il turismo - Programma di eventi promozionali”, di emanare il relativo Avviso Pubblico di selezione.
ART. 1 – OGGETTO E FINALITA’
1.1 Il presente avviso ha per oggetto la procedura selettiva degli eventi (mostre, spettacoli, eventi
sportivi, festival, ecc….) di risonanza nazionale ed internazionale, da realizzarsi sul territorio
regionale nel periodo “1 maggio 2015 – 31 gennaio 2016”.
1.2 La programmazione ha, quale tematica, gli “Itinerari” della Campania, mirando, ai fini dello sviluppo
di un turismo di qualità, ad una moderna attività di promozione e valorizzazione dei beni culturali
che guardi non solo alle eccellenze storiche, architettoniche ed archeologiche già ampiamente
inserite nei grandi circuiti turistico-culturali, ma anche alle risorse cd. “minori” diffuse sul territorio
regionale comprese le eccellenze enogastronomiche che costituiscono una risorsa, sebbene molto
apprezzata, ancora non sufficientemente conosciuta dalla platea dei potenziali destinatari.
1.3 L’evento si dovrà caratterizzare per l’alta attrattività turistica, la dimensione non locale, la capacità
di valorizzazione del territorio e dei suoi beni culturali ed ambientali in maniera integrata e non

1
fonte: http://burc.regione.campania.it

frammentaria. A tale scopo, pertanto, l’evento dovrà essere di alto profilo ed avere il carattere
dell’unicità. Se lo stesso si articola in più iniziative queste dovranno essere fortemente integrate tra
loro, nel tempo e nello spazio, in modo da non poter essere riconosciute nella loro individualità, ma
percepite come manifestazioni dell’evento unico.
ART. 2 – OBIETTIVI
2.1 Coerentemente con le finalità in premessa indicate, le iniziative turistiche dovranno assumere
come obiettivi specifici di riferimento:
2.1.1 la creazione di offerte integrate, anche mediante la proposta di itinerari di visita, volte a
favorire la conoscenza e la valorizzazione delle risorse inutilizzate o sottoutilizzate della
Campania, nonché l’integrazione delle componenti dell’offerta culturale e turistica;
2.1.2 il rafforzamento della conoscenza dell’attrattività della Campania nel suo complesso sul
mercato turistico italiano ed estero, attraverso la valorizzazione delle peculiarità, delle
eccellenze e degli elementi di attrattiva presenti sul territorio regionale;
2.1.3 il superamento della dimensione locale nella capacità di attrazione di flussi turistici con
conseguente ampliamento della domanda turistica e, in particolare, dei flussi provenienti
dall’estero;
2.1.4 l’incentivazione di forme di cooperazione ed aggregazione tra soggetti pubblici e privati
interessati alla realizzazione di iniziative per il miglioramento della qualità e la
modernizzazione dell’offerta turistica;
2.1.5 la veicolazione e la diffusione dell’immagine culturale e turistica della Campania a livello
nazionale ed internazionale, nell’ambito di una strategia condivisa dalla Regione ed in
coerenza con la stessa;
2.1.6 la capacità di cogliere anche l’occasione offerta dall’EXPO per intercettare i flussi di
visitatori presenti in Italia e promuovere le eccellenze presenti sul territorio.
ART. 3 - DESTINATARI
3.1 La partecipazione alla procedura selettiva è riservata unicamente ai Comuni della Regione
Campania.
3.2 Ciascun Comune, singolarmente e/o in forma associativa quale Ente-Capofila di apposito
Partenariato con altri Comuni, può presentare esclusivamente un’unica proposta progettuale.
3.3 La suddetta forma associativa dovrà essere formalizzata mediante un Protocollo di Intesa, avente
le caratteristiche ulteriori di cui al successivo art. 5.4.1, stipulato ad hoc per la specifica
realizzazione dell’evento oggetto della proposta progettuale. Possono aderire al protocollo i
Comuni direttamente interessati dall’evento, quelli limitrofi ovvero quelli che, per motivate
peculiarità paesistiche, naturalistiche, culturali, funzionali e tematiche, risultano strettamente e
sinergicamente integrati tra di loro e con gli attrattori culturali e naturali valorizzati attraverso
l’evento.
ART. 4 – RISORSE
4.1 La dotazione finanziaria complessiva del “Piano strategico per il turismo - Programma di eventi
promozionali”, per il finanziamento dei progetti, ammonta ad € 7.000.000,00 (settemilioni/00) ed è
subordinata al rilascio dell’assenso alla rimodulazione del PAC Campania da parte del Gruppo di
Azione, così come stabilito dalle Deliberazioni di Giunta Regionale n. 541 del 10/11/2014 e n. 45
del 09/02/2015.
4.2 Il finanziamento regionale richiesto per la realizzazione della proposta progettuale non potrà
eccedere l’importo di € 250.000,00 (duecentocinquantamila/00).
4.3 Il finanziamento regionale concesso è omnicomprensivo, includendo il costo dell’IVA.
ART. 5 – DOCUMENTAZIONE DA PRESENTARE
5.1 A pena di inammissibilità, la documentazione relativa alla proposta progettuale dovrà pervenire,
ad esclusivo rischio del Comune mittente, agli uffici della “Regione Campania - Direzione Generale
per la Programmazione Economica e il Turismo - Centro Direzionale - Isola C5 - V piano - 80143
Napoli”:
5.1.1 in busta chiusa, recante la dicitura esterna “PAC – Programma di Eventi Promozionali Avviso pubblico di selezione ex D.G.R.C. n. 45/2015 – “ITINERARI””;
5.1.2 entro, e non oltre, il seguente termine: ore 13.00 del 23 marzo 2015.
5.2 Al mero scopo di agevolare le operazioni di acquisizione della documentazione da parte degli uffici

2
fonte: http://burc.regione.campania.it

5.3

5.4

5.5

regionali, si invitano i Comuni interessati ad apporre sulla busta, altresì, l’indicazione dettagliata
del mittente e la denominazione del progetto racchiuso nel plico medesimo.
A pena di esclusione, il plico di cui all’art. 5.1.1 dovrà contenere:
5.3.1
apposita istanza di finanziamento, redatta secondo il modello allegato al presente avviso:
5.3.1.1 non eccedente l’importo massimo di € 250.000,00 (duecentocinquantamila/00) a
valere sulle risorse del PAC;
5.3.1.2 sottoscritta dal legale rappresentante del Comune proponente o da un delegato
del medesimo;
5.3.2
proposta progettuale:
5.3.2.1 strutturata secondo il modello di scheda allegato al presente avviso;
5.3.2.2 corredata dal relativo provvedimento di approvazione, adottato dalla Giunta del
Comune proponente. Nell’ipotesi in cui il “piano finanziario” dell’evento contempli
fonti di entrata aggiuntive rispetto al finanziamento richiesto, il provvedimento in
questione dovrà, altresì, contenere, a pena di esclusione, l’esplicito impegno del
Comune proponente ad accollarsi le spese per un valore corrispondente alle
entrate extra-regionali che, per qualsivoglia motivazione, dovessero
successivamente venire meno;
5.3.2.3 provvedimento di designazione di un dipendente del Comune proponente quale
Responsabile Unico del procedimento (R.U.p.) relativo alla realizzazione del
progetto;
Nel caso di partecipazione in forma associativa, il plico di cui all’art. 5.1.1 dovrà, altresì, contenere,
a pena di esclusione:
5.4.1
Protocollo d’Intesa di cui all’art. 3.3 che, a pena di esclusione:
5.4.1.1 sia sottoscritto dai legali rappresentanti, o loro delegati, di tutti i Comuni aderenti;
5.4.1.2 contenga l’individuazione, nell’ambito dei Comuni aderenti, del Comune Capofila
che approverà e presenterà la proposta progettuale, secondo quanto sopra
indicato, e che risulterà Beneficiario dell’eventuale finanziamento, con il compito di
garantire l’attuazione di tutte le attività previste nella proposta progettuale;
5.4.2
provvedimento di approvazione della Giunta del Comune Capofila del Protocollo d’Intesa
sottoscritto da tutti i soggetti aderenti.
Si precisa quanto segue:
5.5.1
nessun compenso e/o rimborso spetterà agli Enti per la presentazione della
documentazione progettuale e di quant’altro ritenuto utile ai fini della partecipazione alla
selezione;
5.5.2
le spese relative alla elaborazione dei progetti per la partecipazione alla selezione sono a
totale carico dei partecipanti e non potranno essere computate nella quota di
finanziamento regionale;
5.5.3
la documentazione presentata dagli Enti, seppure esclusi dalla selezione, non sarà in
alcun modo restituita.

ART. 6 – VALUTAZIONE DEI PROGETTI
6.1 Apposita Commissione, composta da dipendenti da individuarsi nell’ambito della Direzione
Generale per la Programmazione Economica e il Turismo, procederà alla verifica preliminare delle
proposte progettuali pervenute e, quindi, alla valutazione di merito di quelle risultate ammissibili,
sulla base dei seguenti criteri e corrispondenti punteggi:
CRITERIO
A

Qualità tecnica e
funzionale
(Max 25 punti)

A.1
Qualità e creatività dell’iniziativa con particolare
riferimento alla valorizzazione del territorio e alle
azioni proposte per intercettare i flussi turistici
(Max 10 punti)
A.2
Valorizzazione dell’offerta integrata di beni culturali e
attrazioni turistiche

UNITA’ DI MISURA

PUNTEGGIO

Alta
Media

10
7

Bassa

3

Nulla

0

Alta

10

Media

7

Bassa

3

(Max 10 punti)

Nulla

0

A.3

Alta

5

3
fonte: http://burc.regione.campania.it

Funzionalità dell’intervento con riferimento agli
aspetti della ricettività, della qualità dell’ambiente e
dei servizi dedicati ai turisti
(Max 5 punti)
B.1
Rispondenza del progetto alle finalità ed agli
obiettivi dell’avviso
Coerenza del progetto
B
(Max 25 punti)

(Max 15 punti)
B.2
Coerenza interna con particolare riferimento alla
corrispondenza fra gli obiettivi del progetto, i suoi
contenuti, le modalità di attuazione, gli strumenti
utilizzati e le risorse dedicate
(Max 10 punti)
C.1
Numero edizioni precedenti della medesima iniziativa
oggetto della proposta con identità di titolo e oggetto
dell’evento

C

Radicamento e
valorizzazione
territoriale
(Max 10 punti)

(Max 5 punti)
C.2
Numero dei Comuni (in aggiunta al Comune
capofila) aderenti al protocollo d’intesa di cui agli
artt. 3.3 e 5.4.1 dell’Avviso
(Max 5 punti)

Media

3,5

Bassa

1,5

Nulla

0

Alta
Media
Bassa

15
10,5
4,5

Nulla

0

Alta
Media
Bassa

10
7
3

Nulla

0

Almeno 10

5

da 5 a 9

3,5

da 1 a 4

1,5

0

0

Almeno 7 Comuni

5

da 4 a 6 Comuni

3,5

da 1 a 3 Comuni

1,5

nessun Comune

0

10 punti alla proposta progettuale con
il maggiore valore percentuale della
quota di compartecipazione
extraregionale. Alle altre proposte
progettuali il punteggio verrà
assegnato secondo la formula
sottoindicata:
Quota di compartecipazione extraregionale
D

Compartecipazione
finanziaria
(Max 10 punti)

6.2

6.3

 I 
 I Max  × 10

Legenda:
I = valore percentuale della quota di
compartecipazione extraregionale;
Max
I
= maggior valore percentuale (tra
tutti i progetti valutati) della quota di
compartecipazione extraregionale
N.B. Il risultato ottenuto dall’applicazione della suddetta formula sarà tenuto in conto fino alla
seconda cifra decimale, arrotondata all'unità superiore qualora la terza cifra decimale sia pari
o superiore a 5.

La Commissione procederà a redigere la relativa graduatoria. In caso di pari merito tra due o più
proposte progettuali, la posizione in graduatoria delle medesime sarà determinata in base ai
parametri sottoelencati, in ordine di priorità:
6.2.1 maggior punteggio conseguito per “Compartecipazione finanziaria - D”;
6.2.2 maggior punteggio conseguito per “Radicamento e valorizzazione territoriale - C.2”.
L’approvazione della graduatoria e l’individuazione, nell’ambito della medesima graduatoria, delle
proposte progettuali beneficiarie del finanziamento regionale, in base all’ordine decrescente di
posizione e fino a concorrenza delle risorse disponibili e, comunque, idonee a coprire per intero il
finanziamento regionale richiesto, restano subordinate all’esito dell’assenso alla rimodulazione del
PAC Campania da parte del Gruppo di Azione, così come stabilito dalle Deliberazioni di Giunta
Regionale n. 541 del 10/11/2014 e n. 45 del 09/02/2015.

ART. 7 – AMMISSIONE A FINANZIAMENTO
7.1 Per ciascun progetto collocatosi, nella graduatoria finale, in posizione utile ad ottenere il
finanziamento, i Comuni proponenti riceveranno apposita comunicazione dalla Direzione Generale
per la Programmazione Economica e il Turismo, contenente la richiesta di presentazione del

4
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7.2

7.3

“Progetto Esecutivo” dell’evento.
Il Progetto Esecutivo, pena l’esclusione dal beneficio, dovrà:
7.2.1 contenere, in dettaglio, tutti gli elementi della proposta progettuale selezionata. In
particolare, esso dovrà includere il “Quadro Economico Definitivo” dell’evento, riportante la
specifica composizione delle “Entrate” e delle “Uscite”, le cui entità complessive dovranno,
necessariamente, restare invariate rispetto a quelle indicate nella proposta progettuale
selezionata. Il Quadro Economico in questione potrà contenere modeste variazioni alle
singole voci di spesa del Piano Finanziario preliminare, dovute al maggior dettaglio del q.e.
medesimo, e dovrà specificare quali voci di spesa, e per quale corrispondente importo,
gravino sulla quota regionale;
7.2.2 non discostarsi dalla proposta progettuale partecipante alla selezione pubblica. Eventuali
modifiche, di carattere necessariamente non sostanziale, dovranno essere supportate da
adeguata motivazione nonché dall’attestazione che le stesse non intaccano la natura,
l’organicità e la complessiva qualità tecnico-artistica della proposta progettuale selezionata;
7.2.3 essere corredato dal provvedimento di approvazione, in copia conforme all’originale,
adottato dalla Giunta Comunale, contenente, eventualmente, il medesimo impegno di cui al
precedente art. 5.3.2.2 e/o motivazione ed attestazione di cui al soprastante art. 7.2.2;
Il Progetto Esecutivo dell’evento, redatto secondo le indicazioni sopra riportate, verrà ammesso a
finanziamento a valere sulle risorse PAC, mediante apposito Decreto Dirigenziale della Direzione
Generale per la Programmazione Economica e il Turismo.

ART. 8 – RAPPORTI TRA LE PARTI
8.1 I rapporti tra l’Amministrazione Regionale e ciascun Beneficiario saranno regolati da apposita
convenzione, da stipularsi successivamente all’ammissione al finanziamento.
8.2 Al fine di assicurare la corretta gestione delle risorse pubbliche, la trasparenza, l’imparzialità e il
buon andamento dell’azione amministrativa, la realizzazione del progetto dovrà avvenire nel
rispetto della normativa comunitaria, nazionale e regionale vigente in materia, nonché delle
disposizioni amministrative adottate dalla Regione, in conformità al predetto dettato normativo. In
particolare, i Beneficiari sono tenuti ad osservare i principi e le disposizioni contenuti:
8.2.1 nei Regolamenti Comunitari;
8.2.2 nel Programma Operativo Regionale Campania FESR 2007-2013;
8.2.3 nel Nuovo Manuale di attuazione del POR Campania FESR 2007-2013 approvato con
Decreto Dirigenziale dell'AGC 09 n. 158 del 10 maggio 2013;
8.2.4 nel Sistema di Gestione e Controllo del Fondo Sviluppo e Coesione (SI.GE.CO. FSC)
approvato dalla Giunta Regionale con Deliberazione n. 603 del 19 dicembre 2012,
pubblicata sul BURC n. 71 del 12 novembre 2012, e ss.mm. e ii.;
8.2.5 nella check list per lo svolgimento dei controlli di primo livello degli interventi finanziati
nell’ambito Piano di Azione e coesione, approvata dal Referente Unico del PAC con
decreto dirigenziale n. 1146 del 20/11/2014;
8.2.6 nella normativa nazionale vigente in materia contratti pubblici.
8.3 L’erogazione del finanziamento accordato al Beneficiario è subordinata all’esecuzione del progetto
nella piena e puntuale osservanza dei dettami suindicati.
8.4 La Regione Campania si riserva la facoltà di operare un monitoraggio sull’attuazione delle
iniziative, nonché di disporre verifiche, controlli ed ispezioni anche in loco.
8.5 L’Amministrazione Regionale attiverà il procedimento di revoca del finanziamento ed il
conseguente recupero delle somme già eventualmente corrisposte a titolo indebito nei casi in cui,
per qualsiasi motivo, vengano meno talune fonti di entrata ulteriori rispetto al finanziamento
regionale concesso ed il Beneficiario non provveda a porre rimedio alla circostanza, accollandosi
le spese per un valore corrispondente alle entrate cessate.
8.6 Si procederà alla revoca del finanziamento oppure all’applicazione delle rettifiche finanziarie
previste dalla normativa comunitaria, nonché al successivo recupero di quanto già indebitamente
erogato, qualora vengano riscontrate gravi irregolarità e/o frodi nell’utilizzo, in tutto o in parte, delle
risorse liquidate.
8.7 In caso di economie nella realizzazione del progetto, la quota di contribuzione regionale sarà
proporzionalmente ridefinita in rapporto al costo complessivo a consuntivo del progetto.
8.8 Qualora il Beneficiario non provvedesse alla restituzione delle somme impropriamente percepite,
la Regione Campania si riserva, fin d’ora, la facoltà di sospendere il pagamento di altri importi, di
corrispondente valore, spettanti al medesimo Beneficiario per differenti finalità.

5
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ART. 9 – REALIZZAZIONE DEL PROGETTO
9.1 L’evento dovrà essere realizzato nel periodo “1 maggio 2015 – 31 gennaio 2016”, in coerenza con
quanto previsto nel progetto esecutivo ammesso a finanziamento sul PAC.
9.2 Variazioni al progetto esecutivo, successivamente all’ammissione a finanziamento, potranno
essere apportate esclusivamente in presenza di questioni sopravvenute delle quali il Beneficiario
dovrà preventivamente dare atto mediante apposito motivato provvedimento da trasmettersi,
tempestivamente, alla Direzione Generale per la Programmazione Economica e il Turismo.
ART. 10 – DIRITTI SUI PROGETTI
10.1 La Regione Campania non assume alcuna responsabilità nel caso in cui gli Enti partecipanti
utilizzino impropriamente, nell’elaborato progettuale, soluzioni di cui altri soggetti detengano la
privativa.
ART. 11 – PRIVACY
11.1 I dati, di cui l’Amministrazione Regionale entrerà in possesso a seguito del presente avviso,
saranno trattati nel rispetto della vigente normativa sulla privacy.
ART. 12 - RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
12.1 Il responsabile del procedimento è il dott. Guglielmo Febbraro (recapiti: tel. 081/7968986,
081/7968768; fax 081/7968528; mail: guglielmo.febbraro@regione.campania.it), funzionario
presso la Direzione Generale per la Programmazione Economica e il Turismo, sita al Centro
Direzionale - Isola C5 V piano – 80143 Napoli.
ART. 13 – PUBBLICITA’
13.1 Il presente avviso, corredato dai modelli di scheda progettuale e di istanza di finanziamento, sarà
pubblicato sul sito web ufficiale dell’Amministrazione Regionale e sul Bollettino Ufficiale della
Regione Campania.
13.2 La notifica agli interessati degli esiti della selezione si intenderà adempiuta tramite pubblicazione
sul B.U.R.C..
13.3 La documentazione relativa al PO FESR Campania 2007/2013 (in particolare: “Manuale per
l’Attuazione” e “Manuale delle procedure per i controlli di I livello” e rispettivi allegati) che sarà
presa a riferimento nella gestione degli interventi è consultabile in apposita sezione del portale
istituzionale della Regione Campania.

Il Dirigente della UOD 10
Sviluppo e Promozione Turismo
Dott.ssa Rosa Maria Sciotto

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fonte: http://burc.regione.campania.it


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