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Borgo del Ponte Frigido rapporto istruttorio .pdf



Nome del file originale: Borgo del Ponte Frigido rapporto_istruttorio.pdf
Titolo: Microsoft Word - rapporto istruttorioCEA-FrigidoBorgoPonte.doc
Autore: n.previdi

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ALLEGATO A
Procedura di Verifica di assoggettabilità – D.Lgs.4/2008
“Derivazione superficiale d’acqua pubblica ad uso impianto micro-idroelettrico sul Fiume Frigido –
Loc. Borgo del Ponte / Comune di Massa” - Proponente: C.E.A. srl

Provincia di Massa - Carrara
Settore Ambiente – Energia – Difesa del Suolo
Via Democrazia, 17 - 54100 Massa

RAPPORTO ISTRUTTORIO
“Progetto di derivazione d’acqua pubblica per impianto micro idroelettrico sul
Fiume Frigido, Loc. Borgo del Ponte nel territorio del Comune di Massa”.
Proponente : C.E.A. srl

ESAME DELLA DOCUMENTAZIONE
Il progetto riguarda un impianto micro-idroelettrico di acqua fluente sul fiume Frigido con
derivazione superficiale d’acqua dalla briglia esistente, localizzata in Località Borgo del Ponte,
nel Comune di Massa, di potenza nominale massima producibile pari a 49 kW.
Il procedimento di verifica è stato attivato in quanto l’intervento rientra nella categoria
progettuale di cui all’allegato B2 lettera “ar) Derivazione di acque superficiali ed opere
connesse che prevedano derivazioni superiori a 200 litri al secondo ( .)” della LRT n°
10/2010.
L’ubicazione dell’opera di presa è in Via Fossa Cieca nel Comune di Massa, quota s.l.m.
+38.50m.
Il Proponente intende utilizzare opere di presa riadoperando il vecchio canale di
derivazione esistente per cui le acque vengono restituite subito a valle dello sbarramento
esistente.
Il presente rapporto istruttorio viene redatto sulla base della Relazione Tecnica Illustrativa
che è stata presentata, fermo restando l’obbligo del Proponente di rispettare i diritti di terzi.
Il presente rapporto tiene anche conto anche della documentazione integrativa presentata
successivamente alla prima conferenza dei servizi.
Descrizione del progetto:

L’intervento ricade in zona A di Borgo del Ponte, nel Comune di Massa.
L’opera in esame risulta localizzata in un’area non sottoposta a rischi particolari dal punto
di vista idraulico e geologico, inoltre ricade in aree urbanizzate.
Il progetto prevede di utilizzare opere esistenti, quali: briglia e canale di derivazione.
L’acqua verrà convogliata mediante un canale di derivazione, che attualmente è ostruito da
massi ciclopici annegati nel cls, a pelo d’acqua in sponda sinistra. La derivazione correrà in
sponda sinistra per qualche decina di metri fino alla centrale, la turbina installata sarà a coclea.
La centrale idroelettrica quale fabbricato di servizio verrà realizzato in cemento armato sopra al
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ALLEGATO A
Procedura di Verifica di assoggettabilità – D.Lgs.4/2008
“Derivazione superficiale d’acqua pubblica ad uso impianto micro-idroelettrico sul Fiume Frigido –
Loc. Borgo del Ponte / Comune di Massa” - Proponente: C.E.A. srl
canale di derivazione esistente e risulterà quasi completamente non visibile dalla strada perché
coperto dalle piante in loco.
Dati dell’impianto:

quota di presa: 38,50 m. s.l.m., (prevista da briglia esistente) valore riportato sulla
cartografia regionale.

Bacino imbrifero sotteso: 51kmq


Lunghezza presa/restituzione: 64m






Salto utile: 4m
Portata media e massima derivata: 1250l/s – max: 2500l/s
DMV: 400l/s + 10% della portata come modulato
Energia nominale producibile: 49kW, determinata considerando la situazione
peggiore, si evidenzia che però la macchina è in grado di arrivare ad un massimo
di 70kW, da qui i valori differenti riportati nelle relazioni agli atti
Energia media annua prodotta: 226MWh/anno, determinata considerando la
situazione peggiore
Fermo imposto dall’amministrazione provinciale dal 1/6 al 30/8
Portata minima turbinabile: 432 l/s





Successivamente, su richiesta di maggior dettaglio puntuale su diverse tematiche, sulla
base della documentazione integrativa presentata ne consegue un’analisi di progetto più
particolareggiata:
durante il periodo di funzionamento previsto per l’impianto, circa la densità e lunghezza delle
derivazioni presenti lungo l’asta fluviale del Fiume Frigido, la sottrazione di acqua al fiume
(bilancio tra acqua prelevata e non restituita) viene valutata dalla Provincia – Servizio Derivazioni
pari a 28 l/s.
è prevista la scala di risalita dell’ittiofauna con massi bloccati con ancoraggi metallici al fondo
roccioso, su cui sporgono altri massi di maggior dimensioni disposti secondo determinati criteri
idraulici per realizzare veri e propri corridoi migratori. La rampa sarà realizzata in modo tale da
permettere una velocità dell’acqua di circa 1m/sec per consentire ai pesci un’agevole risalita..
Nel canale di derivazione sarà predisposta una doppia grigliatura, a distanze differenti, una con
maglia 20 cm ed una con maglia 10 cm. Per il materiale più grosso è prevista la realizzazione,
all’interno del canale di derivazione esistente, di una vasca di scarico subito dopo l’opera di presa
che permette, grazie ad un salto di fondo di circa 2.30m , il deposito del trasporto solido più
grosso, che verrà poi allontanato mediante sfioratore.
Il calcolo rivisto del DMV prevede una portata pari a 400l/sec più un contributo del 10% della
portata come DMV modulato.
Nello studio IFF , vengono presi in esame sia l’indice di Funzionalità Vitale e dell’I.B.E. che
l’Indice Biotico Esteso. Le analisi evidenziano un ambiente caratterizzato da una discreta
naturalità a monte della briglia mentre a valle un forte degrado sia per scarichi idrici che rifiuti
presenti di ogni tipo, inclusi quelli provenienti dal settore marmifero.
Vengono raffigurate le portate storiche del Frigido misurate alla stazione di Canevara.
Sono elencate le specie di vegetali effettivamente presenti e si rileva che non ci sono specie
oggetto di tutela specifica.
È presente un aggiornamento della VIAc.
Il canale esistente che verrà svuotato è lungo 64 m.
Vengono esplicitate le fasi di cantiere: all’interno dell’alveo entreranno due escavatori, che
realizzeranno la scogliera di monte necessaria a deviare la corrente lontano dalla zona di lavoro
e successivamente la pista di risalita dell’ittiofauna. Una volta modellata la struttura portante della
pista le rifiniture verranno eseguite manualmente, finiti i lavori in alveo verrà rimossa la scogliera
di protezione a monte.
La struttura destinata ad ospitare la coclea è in alveo.

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ALLEGATO A
Procedura di Verifica di assoggettabilità – D.Lgs.4/2008
“Derivazione superficiale d’acqua pubblica ad uso impianto micro-idroelettrico sul Fiume Frigido –
Loc. Borgo del Ponte / Comune di Massa” - Proponente: C.E.A. srl
CRONOLOGIA DEL PROCEDIMENTO
Il Proponente ha presentato istanza di verifica di assoggettabilità e depositato la
documentazione con nota reg. prot. n. 28238 del 03/11/2014, presso la Provincia di MassaCarrara.
Il Proponente ha trasmesso copia dell’avvenuta pubblicazione sul BURT del 45 del
12/11/2014.
Con nota del Servizio V.I.A. reg prot. n. 1757 del 23/01/2015 si da comunicazione di avvio
del procedimento alle amministrazioni interessate e alla Struttura Operativa.
Con nota del Servizio V.I.A. reg.prot.n.2675 del 03/02/2015, si convoca la Conferenza dei
Servizi per il giorno 16/02/2015.
La Conferenza dei Servizi del 16/02/2015, non ritenendo valutabili i documenti progettuali
presentati, come risulta dai “contributi istruttori 1 “ a seguire, decide di richiedere integrazioni alla
documentazione presentata.
Con nota del Servizio VIA prot. n. 8012 del 30/03/2015 viene chiesta la documentazione
integrativa al proponente, da consegnarsi entro 30 giorni dal ricevimento della stessa, quindi
entro il 30/04/2015.
A seguito di richiesta di proroga dei tempi di consegna della documentazione integrativa
pervenuta dal proponente con nota reg. prot. n. 9892 del 17/04/2015, vengono concessi i 20
giorni richiesti e comunicato con nota del Servizio VIA prot. n. 11573 del 07/05/2015, con
indicazione di consegna entro il 20/05/2015.
Il proponente con nota reg. prot. n. 12374 del 18/05/2015 consegna al settore la
documentazione integrativa.
Con nota del Servizio V.I.A. prot.n. 14196 del 08/06/2015 , replicata per errore di
consegna/trasmissione con nota prot. n. 15167 del 16/06/2015, si convoca la Conferenza dei
Servizi per il giorno 22/06/2015.
L’ARPAT, esaminata la documentazione integrativa presentata dal proponente, trasmette
il contributo istruttorio con nota reg. prot. n. 15023 del 15/06/2015 , esprimendo parere favorevole
a non assoggettare il progetto a verifica di VIA.
Il giorno 22/06/2015 la Conferenza dei Servizi è andata deserta fisicamente per
problematiche varie giustificate dalle Amministrazioni che hanno segnalato telefonicamente o per
email la problematica relativa all’assenza.
Con nota reg. prot. n. 16119 del 26/06/2015 la Sovrintendenza Bella Arti e Paesaggio per
le Province di Lucca e Massa Carrara trasmette l’emissione del parere procedurale per cui
l’intervento non debba essere sottoposto a VIA.
Con nota del Servizio VIA prot. n. 16306 del 29/06/2015 sono state sollecitate ad
esprimere parere le seguenti amministrazioni: Comune di Massa e ASL1 – UF ISP
Con nota reg. prot. n. 17512 del 09/07/2015 l’ASL1 , esaminata la documentazione
integrativa presentata dal proponente , ha trasmesso il proprio parere per cui l’impianto non
debba essere sottoposto a procedura di VIA.
Con nota reg. prot. n. 31666 del 03/07/2015. il Comune di Massa, esaminata la
documentazione integrativa presentata dal proponente, comunica che , sentita la Commissione
Comunale riunitasi in data 02/07/2015, rinvia il parere per i motivi ed integrazioni riportate in
calce al Rapporto.
1) CONTRIBUTI ISTRUTTORI
Contributi istruttori pervenuti dalle Amministrazioni interessate al procedimento ai sensi
dell’art. 46 della LR 10/2010 e valutati nella conferenza dei servizi del 16/02/2015:
− ARPAT: ha espresso già in sede di Conferenza dei Servizi del 16/02/2015, riportando ciò che
è stato trasmesso nel contributo scritto reg.prot.n.3152 del 06/02/2015 (ALL.1 al verbale), la
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Procedura di Verifica di assoggettabilità – D.Lgs.4/2008
“Derivazione superficiale d’acqua pubblica ad uso impianto micro-idroelettrico sul Fiume Frigido –
Loc. Borgo del Ponte / Comune di Massa” - Proponente: C.E.A. srl
difficoltà di valutare adeguatamente l’impatto dell’opera e la sua compatibilità ambientale
dichiarando che la documentazione disponibile contiene errori , contraddizioni ed omissioni
formali e sostanziali, per cui ritengono che il progetto debba essere sottoposto a VIA. In
particolare viene ribadito che il rilascio di ulteriori autorizzazioni alla derivazione di acqua ad
uso idroelettrico sul Fiume frigido non può prescindere da una valutazione complessiva delle
derivazioni sull’intero corso d’acqua. Viene rimarcato che mancano gli elementi oggettivi per il
calcolo della producibilità della turbina, non è corretto il calcolo del DMV e non è prevista la
scala di risalita dell’ittiofauna; deve essere indicata la modalità di rilascio del DMV modulato.
Deve essere presentata la VIAc con evidenziato il rispetto del livello di emissione previsto per
la zona in cui è collocato l’apparato nella sua interezza e il rispetto del limite differenziale
notturno per le abitazioni più vicine. Viene evidenziato che non sono chiare le operazioni in
alveo in fase di cantiere, non sembra idoneo l’angolo di uscita delle acque che si immettono
nel fiume nel canale di restituzione.
ASL1 – Dipartimento prevenzione: ha espresso già in sede di Conferenza dei Servizi del
16/02/2015, riportando ciò che è stato trasmesso nel contributo scritto reg.prot.n.4612 del
24/02/2015 (ALL.2 al verbale), la non valutabilità dell’opera essendo carente la
documentazione soprattutto in merito alla valutazione di impatto acustico sia dell’opera che
delle fasi di cantiere;
Soprintendenza Bella Arti e Paesaggio per le Province di Lucca e Massa Carrara,
delegata dalla Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Toscana ad
esprimere il parere per competenza prevalente (nota reg. prot. n. 3106/2015 ). Con nota prot.
reg. n. 3691 del 16/02/2015 ritiene che il progetto non sia da sottoporre a VIA in quanto non
vengono rilevati, sulla base della documentazione di progetto, effetti negativi significativi
rispetto ai profili di tutela. Viene comunque evidenziato che , per mitigare l’impatto
paesaggistico dell’intervento, tutte le strutture , compresa la briglia, dovranno essere in
muratura di pietra o rivestite in muratura di pietra dello spessore minimo di 15cm. Si rimarca
che l’opzione A è preferibile all’opzione B. Si rammenta inoltre che dovranno essere prese in
considerazione le osservazioni o prescrizioni inviate dalla Soprintendenza per i beni
Archeologici della Toscana. In merito a quest’ultimo, nota reg. prot. n. 3714/2015, viene
espresso parere favorevole, non risultando nella zona interessata dall’intervento presenze di
interesse archeologico, allo stato attuale delle conoscenze. Tuttavia viene richiesto che venga
trasmessa una planimetria con il tracciato e la tipologia del collegamento alla rete elettrica e,
in caso di scavo di trincee per cavo interrato, venga comunicata alla Soprintendenza in
questione la data di inizio dei lavori, affinché sia possibile l’invio di un tecnico per la
sorveglianza durante lo scavo. Viene specificato che, qualora durante i lavori di escavazione
si verificassero scoperte archeologiche fortuite, è fatto obbligo, ai sensi della normativa in
materia (art. 90 e ss D.Lgs. 42/2004) deli artt. 822, 823 e specialmente 826 del CC, nonché
dell’art. 733 del CP, di sospendere i lavori e avvertire entro 24 ore l’ufficio , il Sindaco, o
l’Autorità di Pubblica Sicurezza competente per territorio, e provvedere alla conservazione
temporanea dei beni rinvenuti. L’eventuale rinvenimento di emergenze archeologiche
nell’area dell’intervento, potrebbe comportare l’imposizione di varianti al progetto in corso di
realizzazione, nonché l’effettuazione di indagini archeologiche approfondite finalizzate alla
documentazione delle eventuali emergenze antiche ed ai relativi interventi di tutela.
Regione Toscana – Settore Genio Civile di Bacino Toscana Nord – Idrogeologico
Regionale , Sede di Massa : con nota reg. prot. n. 4936 del 27/02/2015, comunicano quanto
segue. La tipologia di intervento non rileva profili specifici di competenza, ma ricadendo in
area PIME, sia il canale di derivazione che il manufatto, ritengono che sia necessario
approfondire l’interferenza delle soluzioni progettuali con il deflusso delle acque soprattutto
alla luce dei livelli di piena Tr 30 e Tr 200. Inoltre ritengono opportuno approfondimenti circa
l’epoca di realizzazione di intervento sulla griglia, del suo presunto danneggiamento, nonché
sulla sua geometria e struttura nello stato originario ed in quello attuale. Su questa base di
dati, sarebbe opportuno integrare i dati con l’analisi e la valutazione degli effetti del ripristino
della supposta altezza originaria sulla dinamica fluviale, anche alla luce dei recenti studi

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ALLEGATO A



Procedura di Verifica di assoggettabilità – D.Lgs.4/2008
“Derivazione superficiale d’acqua pubblica ad uso impianto micro-idroelettrico sul Fiume Frigido –
Loc. Borgo del Ponte / Comune di Massa” - Proponente: C.E.A. srl
idraulici presentati dal Comune di Massa per l’”Aggiornamento del quadro conoscitivo del P5
relativo alla Pericolosità idraulica”.
Viene richiesto di aggiornare i dati relativi a portate e piovosità utilizzati; di chiarire il metodo
usato e la modalità della scelta per il calcolo del DMV.
Provincia di Massa-Carrara / Settore 6 – Ufficio derivazioni Acque Pubbliche: premesso
che viene dichiarato che la valutazione del DMV è stata condotta nel rispetto dei “Criteri per la
stima dei quantitativi di risorsa idrica superficiale derivabile ai sensi del TU 1775/33” viene
rilevato che per il “Metodo1” non è stata inserita la tabella 3 di riferimento da cui è stato
dedotto il valore; per il “Metodo 2” non appaiono corretti e/o non stimati i valori dei coefficienti
Rspec, Pb e Q utilizzati nella Relazione Biologica. Inoltre si evidenzia che le motivazioni per
sostenere l’inefficacia della scala di risalita dei pesci appaiono inconsistenti. Pertanto si
chiede l’integrazione della documentazione. A scopo conoscitivo, l’Amministrazione prevede
che siano introdotte nel disciplinare di concessione alcune prescrizioni a tutela dei corsi
d’acqua, come: un periodo di fermo impianto di almeno 90 giorni nel periodo estivo, per
favorire le derivazioni ad uso idropotabile e irriguo; un contributo richiesto ai sensi della LR
7/2005 per il ripopolamento ittico, integrativo alla realizzazione della scala di risalita dei pesci
imposta dalla normativa.

2) CONTRIBUTI ISTRUTTORI
Contributi istruttori pervenuti dalle Amministrazioni interessate al procedimento, ai sensi
dell’art. 46 della LR 10/2010, acquisiti a seguito della documentazione integrativa :
ARPAT: conviene che, in base alla lunghezza della derivazione, in merito ai punti di sfioramento
dell’eventuale grigliato e alla tipologia della macchina per produrre energia (coclea) non vengano
indotte alterazioni nel trasporto solido. Sulla base dei dati delle portate utilizzati nelle integrazioni,
ritengono importante evidenziare che le portate prima del 1952 non erano correttamente misurate
e che comunque le serie storiche presentate non sono attendibili per la definizione della
modulazione del DMV. Dovrà essere presentata in fase di approvazione del progetto la
documentazione relativa alla modalità di rilascio del DMV e del DMV modulato. Viene prescritto
l’obbligo di installare dei misuratori di portata in posizione e numero sufficienti a misurare
nell’arco dell’anno la portata del fiume a monte della presa e la portata derivata e turbinata. Altre
prescrizioni sulle caratteristiche acustiche dei manufatti che contengono la turbina riassunti in:
pareti esterne fuori terra con massa minima di 300 Kg/m²
eventuale uso/istallazione di materiale fonoassorbente all’interno dei locali per contenere
l'effetto riverberante delle pareti interne
realizzare l´intervento avendo quale obbiettivo minimo di non superare, presso i punti di misura,
i livelli ambientale rilevati ante-operam
Inoltre, vista la posizione del manufatto, si prescrive che i requisiti acustici passivi delle pareti
esterne debbano essere richiesti anche per la copertura del locale turbine (Rw>35 dB).
SOPRINTENDENZA BELLE ARTI E PAESAGGIO PER LE PROVINCE DI LUCCA E MASSA
CARRARA: con nota reg. prot. n. 16119 del 26/06/2015, esaminati gli elaborati di progetto con le
successive integrazioni, confermando il parere già espresso , non rileva effetti negativi rispetto a
profili di tutela, a carico di beni culturali o paesaggistici e, pertanto, ritiene che il progetto non sia
da sottoporre a VIA. Si evidenzia tuttavia, che per mitigare l’impatto paesaggistico dell’intervento,
tutte le strutture dovranno essere in muratura di pietra o, eventualmente, rivestite in muratura di
pietra locale, spessore minimo 15 cm. Viene quindi ribadito di adempiere alle prescrizioni inviate
dalla Sovrintendenza per i Beni Archeologici della Toscana.

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ALLEGATO A
Procedura di Verifica di assoggettabilità – D.Lgs.4/2008
“Derivazione superficiale d’acqua pubblica ad uso impianto micro-idroelettrico sul Fiume Frigido –
Loc. Borgo del Ponte / Comune di Massa” - Proponente: C.E.A. srl
OSSERVAZIONI
Non sono pervenute osservazioni in merito all’intervento.

CONCLUSIONI
Tenuto conto degli esiti della Conferenza dei Servizi del 16/02/2015 e dei contributi delle
Amministrazioni che si sono espresse per competenza, si ritiene di non sottoporre a V.I.A. il
progetto, valutati gli impatti indotti comunque mitigabili con le prescrizioni espresse dalle
Amministrazioni interessate al procedimento.
Si precisa che, non essendo pervenuto nell’ambito del procedimento di verifica alcun contributo
dal Comune di Massa, con nota del Servizio VIA prot. n. 16306 del 29/06/2015 è stato richiesto
specifico parere in merito alla necessità di assoggettare o meno l’intervento a V.I.A.
L’Amministrazione Comunale si esprime con nota reg. prot. n. 31666 del 03/07/2015 in merito a
quanto di competenza in materia urbanistica/autorizzazione paesaggistica.
Si chiede pertanto al proponente, fermo restando la non sottoposizione a V.I.A. dell’intervento, il
rispetto di quanto prescritto anche dal Comune di Massa, di seguito riportato, per la successiva
fase autorizzativa:
COMUNE DI MASSA: chiede ad ulteriore integrazione del progetto le seguenti voci di dettaglio:

Massa, 14/07/2015
L’istruttore tecnico
Dr.ssa Nella Previdi
V.to La Dirigente
Ing. Alessandra Malagoli

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