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Pagina 12356

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Oggi in edicola con La Stampa

*

12

3

GLI INCIDENTI

LA FINE DEL CONCORDE 15 ANNI FA

Eccocosafare
persalvare
unuomoinmare

Attraversarel’Atlanticoin200 minuti EroseJovanotti
Inuoviprogettiperivolisupersonici alSanPaolo
perPinoDaniele

Cresci e Villa A PAGINA 15

COME 21 ANNI FA

Vittorio Sabadin A PAGINA 26

Roberto Pavanello A PAGINA 28

LA
LA STAMPA
STAMPA
QUOTIDIANO FONDATO NEL 1867

*

LUNEDÌ 27 LUGLIO 2015 1 ANNO 149 N. 205 1 1,50 € IN ITALIA (PREZZI PROMOZIONALI ED ESTERO IN ULTIMA) SPEDIZIONE ABB. POSTALE - D.L. 353/03 (CONV. IN L. 27/02/04) ART. 1 COMMA 1, DCB - TO www.lastampa.it

IL SUMMIT DELLA FARNESINA

A settembre in Commissione al Senato le proposte di Sacconi e Ichino: proteste solo col 50 % dei consensi

NEL GRANDE CAOS

Scioperi, verso il giro di vite
“Mai più Pompei e Fiumicino”

Quel padre
che non cerca
vendetta

L’anno scorso i servizi pubblici sono stati bloccati 2084 volte

S

LA DIPLOMAZIA
È VITALE PER NOI
STEFANO STEFANINI

L

a diplomazia non è una
cosa astratta. Lo sa
bene qualsiasi italiano
in giro per il mondo. Lo sa
l’imprenditore che chiede
d’urgenza un visto per il
partner algerino, come il turista sfortunato che sabato
pomeriggio smarrisce il
passaporto a San Pietroburgo.
Lo sa Matteo Renzi che si
è accorto quanto conta avere un’Ambasciata efficiente
dietro le spalle quando si
reca a Washington o a Gerusalemme.
Lo sanno i nostri amici - e
concorrenti - che dopo aver
chiuso i loro padiglioni all’Expo ci chiederanno più
presenza dell’Italia in Azerbaigian o in Vietnam. Lo
sanno i partners europei ai
tavoli di Bruxelles. Lo sanno i nemici che mettono le
bombe contro i nostri uffici
al Cairo o a Tripoli.
A leggere, su queste colonne, il vibrante appello di
Emma Bonino, Lucio Caracciolo, Marta Dassù e
Pier Ferdinando Casini,
vien il dubbio che non lo
sappiano, collettivamente,
sessanta milioni d’italiani e,
peggio, le istituzioni che li
rappresentano. Siamo troppo esposti al resto del mondo per chiuderci a guscio; i
nostri interessi, economici,
di sicurezza, culturali, non
si affermano per inerzia. Le
certezze di oltre mezzo secolo, Europa, Atlantico, Nazioni Unite, restano ma non
bastano. L’Italia ha più che
mai bisogno di politica estera. La rendono necessaria
le insicurezze e tensioni interne all’Europa e l’instabilità che ci circonda, dalle
sponde del Mediterraneo ai
nervosismi balcanici, dalle
pianure ucraine alle ondate
migratorie.
CONTINUA A PAGINA 24

Renzi, a colpi
di fiducia anche
coi nuovi arrivi

Sugli scioperi si va verso
una stretta per evitare che si ripetano i casi Pompei e Fiumicino. A settembre arriveranno in
Commissione al Senato le proposte di Sacconi e Ichino: proteste solo col 50% dei consensi.
Nel 2014 i servizi pubblici sono
stati bloccati 2084 volte.

Fabio Martini A PAGINA 7

Baroni e La Mattina ALLE PAG. 2 E 3

RETROSCENA

1

Ènataunanuova
coscienza
deiconsumatori
MASSIMO RUSSO

N

on ci stiamo più a recitare
il ruolo di scudi umani. E
per la prima volta la tecnologia ci offre gli strumenti per
fare massa, rafforza una richiesta
di diritti e una sensibilità critica
che nel secolo scorso avremmo
chiamato coscienza di classe.
CONTINUA A PAGINA 3

IL TEDESCO IN TESTA DALL’INIZIO ALLA FINE: DEDICO LA VITTORIA A BIANCHI. KVYAT E RICCIARDO SUL PODIO

Riscatto Ferrari, Vettel domina in Ungheria

9 771122 176003

ELENA LOEWENTHAL
econdo un antico e bellissimo mito, quando Iddio creò l’uomo gli angeli se la presero, quasi si arrabbiarono. Forse per invidia
forse per paura, Gli domandarono: «Che cosa mai è l’uomo, che Tu ti ricordi di lui?»,
come sta scritto in Salmi 8, 5.
Anche questo è l’uomo,
nonostante tutto il male che
si dice di lui: un padre orbato
della figlia nel modo più terribile, che invece di covare
rancore, invece di coprire il
dolore con la nebbia opaca
del desiderio di vendetta si
dichiara pronto ad aiutare la
figlia dell’assassino, bisognosa di cure.
CONTINUA A PAGINA 24

Laura Secci A PAGINA 13

AUTOSTRADE

“Così ho vinto
la mia sfida
alla Merkel”
FRANCESCO MAESANO

C’

HOCH ZWEI/IPP

è una ragazza a Ercolano che è riuscita a
procurare un mal di
testa ad Angela Merkel. Ventotto anni, laureata a febbraio
in Scienze politiche alla Federico II di Napoli, una tesi sui
rapporti tra Italia e San Marino, Annarita Amoroso ha vinto la sua battaglia contro il governo tedesco che, dal prossimo gennaio, proverà a imporre un pedaggio autostradale
solo agli stranieri. «Ero fresca
dell’esame di diritto europeo
e ho inoltrato la petizione al
Parlamento europeo».

Secondo successo stagionale per Sebastian Vettel dopo quello dello scorso 29 marzo in Malesia Bianco e Mancini DA PAGINA 31 A PAGINA 33

CONTINUA A PAGINA 12

Se la Spagna cancella Il Papa: liberate Dall’Oglio
il monarca democratico Ostaggio dove Dio non c’è
50727

IL CASO ASTI

MIMMO CÁNDITO

DOMENICO QUIRICO

V

H

ia, far fuori un re era un’impresa che, finora, aveva richiesto i solenni furori d’un Robespierre, o
di pochi altri, comunque, come lui. A farlo oggi,
invece, ci si è messa una giovane alcaldésa di Barcellona, e si capisce bene quanto mutati siano i tempi: certo,
questo suo re era ormai un pensionato, un ex re insomma, un povero Juan Carlos acciaccato dall’artrosi e da
mille guai giudiziari.

o pensato spesso in questi due anni a padre
Dall’Oglio prigioniero, sequestrato, scomparso. Ostaggio di formazioni islamiste in quello
che è il califfato. Ieri il Papa ne ha invocato il ritorno.
Non ho informazioni ipotesi tracce rumori, niente: solo la certa speranza che è vivo e tornerà. Sempre lo
immagino, mi appare con vivezza folgorante, stranamente tranquillo, sereno, calmo.

CONTINUA A PAGINA 11

CONTINUA A PAGINA 24

Enrico Caporale A PAGINA 11

Galeazzi e Pinna A PAGINA 8