File PDF .it

Condividi facilmente i tuoi documenti PDF con i tuoi contatti, il Web e i Social network.

Inviare un file File manager Cassetta degli attrezzi Ricerca PDF Assistenza Contattaci



determinazione 2635 del 31 agosto 2015 revoca concessione .pdf



Nome del file originale: determinazione 2635 del 31 agosto 2015 revoca concessione.pdf

Questo documento in formato PDF 1.3 è stato inviato su file-pdf.it il 04/09/2015 alle 13:24, dall'indirizzo IP 83.211.x.x. La pagina di download del file è stata vista 522 volte.
Dimensione del file: 191 KB (4 pagine).
Privacy: file pubblico




Scarica il file PDF









Anteprima del documento


PROVINCIA DI MASSA-CARRARA

SETTORE/STAFF

Settore Pianificazione rurale e forestale - Protezione
Civile – Politiche Comunitarie e Sviluppo Economico Trasporto Pubblico Locale – SIT

DETERMINAZIONE n.

DEL

31/08/2015

R.D. 11.12.1933 n 1775_Pratica DC 1206/23-244_AMIA SpA –
Dichiarazione di decadenza della concessione di derivazione
d’acqua pubblica ad uso idroelettrico dal T. Carrione in località
Melara a valle di Ponte Cimato nel comune di Carrara (MS)

OGGETTO:

Allegati n.

2635

0

Determina senza Impegno

Documento informatico firmato digitalmente ai sensi dell’art. 20 D.Lgs 82/2005 s.m.i. e norme collegate, il quale
sostituisce il documento cartaceo e la firma autografa.

Determina n° 2635 del 31/08/2015
Oggetto: R.D. 11.12.1933 n 1775_Pratica DC 1206/23-244_AMIA SpA –Dichiarazione di decadenza della
concessione di derivazione d’acqua pubblica ad uso idroelettrico dal T. Carrione in località
Melara a valle di Ponte Cimato nel comune di Carrara (MS)

RICHIAMATI l’art. 4 comma 2 del D.Lgs 165/2001, l’art. 107 del T.U.E.L. approvato con D.Lgs.
267/2000;
IL DIRIGENTE
del Settore Pianificazione rurale e forestale - Protezione Civile – Politiche Comunitarie e
Sviluppo Economico - Trasporto Pubblico Locale – SIT
- Visto l’art. 183 del T.U.E.L. approvato con D.Lgs. 267/2000;
-Visto l’art. 81 dello Statuto Provinciale;
-Visto il Decreto del Presidente n. 18 del 12/02/2015 recante “Conferma approvazione nuova
Macrostruttura”;
-Visto il Decreto del Presidente n. 19 del 16/02/2015 con il quale si è provveduto ad attribuire e quindi
conferire la Direzione del Settore 6, Pianificazione Rurale e Forestale – Protezione Civile – Politiche
Comunitarie e Sviluppo Economico – Trasporto Pubblico Locale – SIT, al Dott. Gianluca Barbieri e
contestualmente è stato stabilito che in caso di sua assenza temporanea venga sostituito dal Dirigente Ing.
Stefano Michela;
Richiamati:
- il D. Lgs. 18/08/2000 n. 267 “Testo Unico delle Leggi sull’ Ordinamento degli Enti Locali” art.107;
- il D. Lgs. 165/2001 - art. 4 comma 2;
- il Decreto del Presidente n. 5 del 22/01/2015 con la quale è stata approvata la nuova Macrostruttura
dell'Amministrazione;
- il Decreto del Presidente n. 19 del 16/02/2015 con la quale sono stati assegnati i nuovi incarichi
dirigenziali;
Vista la seguente normativa:
- L.190 del 06/11/2012 “Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalità
nella pubblica amministrazione”;
- “Codice di comportamento dei dipendenti della Provincia di Massa-Carrara ai sensi del D.P.R. n. 62 del
16/04/2013”, approvato con deliberazione n. 120 del 20/12/2013 del Commissario Straordinario
nell’esercizio dei poteri della Giunta Provinciale;
- “Regolamento provinciale sui controlli interni” approvato con deliberazione del Consiglio Provinciale n. 7
del 22/02/2013;
Dichiarato, ai sensi della suddetta normativa, di:
- non incorrere in alcuna delle cause di incompatibilità previste dalla normativa vigente con particolare
riferimento al Codice di comportamento ed alla normativa anticorruzione;
- non trovarsi in conflitto di interesse in relazione all'oggetto dell'atto con riferimento alla normativa vigente
ed in modo particolare con quella relativa alla prevenzione della corruzione;
Visti:
- l’art. n.14 del R.D. n. 1285 del 14 agosto 1920: “Regolamento per le derivazioni e utilizzazioni di acque
pubbliche;
- il R.D. n. 827 del 23.05.1924: “Regolamento per l’amministrazione del patrimonio e contabilità dello
Stato”;
- l’art. n. 25 del R.D. n. 1775 del 11 dicembre 1933: “T.U. delle disposizioni di legge sulle acque e impianti
elettrici” e s. m. e i.;
- la L. n. 37 del 5 gennaio 1994: “Norme per la tutela ambientale delle aree demaniali dei fiumi, dei torrenti,
dei laghi e delle altre acque pubbliche”;
- il D.Lgs. n. 112 del 31 marzo 1998: “Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle
Regioni ed agli Enti Locali, in attuazione del Capo I della Legge 15 marzo 1997, n. 59”;
- la L.R. n. 91 del 11 dicembre 1998: "Norme per la difesa del suolo" e successive modifiche ed
integrazioni intervenute con le LL.RR. 19 gennaio 1999 n. 1, e 16 gennaio 2001 n. 1;
- il D.P.C.M. 12 ottobre 2000 che disciplina il trasferimento alle Regioni o agli Enti Locali delle funzioni
conferite ai sensi del D.Lgs. 112/98 in materia di Demanio Idrico e s. m. e i.,
Documento informatico firmato digitalmente ai sensi dell’art. 20 D.Lgs 82/2005 s.m.i. e norme collegate, il quale
sostituisce il documento cartaceo e la firma autografa

Determina n° 2635 del 31/08/2015
Oggetto: R.D. 11.12.1933 n 1775_Pratica DC 1206/23-244_AMIA SpA –Dichiarazione di decadenza della
concessione di derivazione d’acqua pubblica ad uso idroelettrico dal T. Carrione in località
Melara a valle di Ponte Cimato nel comune di Carrara (MS)

- D. Lgs. n. 152 del 3 aprile 2006: “Norme in materia ambientale” e s. m. e i.,
- il Regolamento del Demanio Idrico approvato con deliberazione del Consiglio Provinciale n. 36 del
30.09.2005 e s. m. e i.;
Visti:
- la Determinazione Dirigenziale n.2723 del 30/07/2013 con cui è stato concesso il rilascio della concessione
per la derivazione di moduli massimi e medi 1,67 (pari a 167,0 l/s) ad uso idroelettrico, dal Torrente
Carrione, nel comune di Carrara (MS) in località Melara a valle del Ponte Cimato;
- il Disciplinare di concessione di Rep. n. 07/2014 sottoscritto il 15/05/2014, contenente le condizioni e gli
obblighi che devono essere soddisfatti dai contraenti;
Preso atto della nota del 07/08/2014 (Prot.Reg.n.20887 del 08/08/2014), con la quale il Comune di Carrara
ha trasmesso l'esposto presentato da un privato cittadino, avverso i lavori in corso per la realizzazione
dell'impianto in oggetto;
Vista la nota del 29/08/2014 di protocollo n.22089, con cui la Provincia, appurata la mancanza
dell'acquisizione del Parere Idrauico ai sensi del RD n. 523 del 25/07/1904 di competenza del Settore Lavori
Pubblici-Viabilità-Difesa del Suolo (Servizio Assetto idraulico), intima ad AMIA SpA di sospendere le
lavorazioni, e contestualmente adoperarsi per acquisire il citato parere idraulico;
Preso atto del Parere Idraulico PI n. 147 del 27/03/2015 rilasciato dal Settore 5 Ambiente-Energia-Difesa
del Suolo (Prot.Reg.n.8729 del 08/04/2015), avente ESITO NEGATIVO in quanto “la presenza dei blocchi
sul coronamento della briglia crea tuttavia un innalzamento di pochi centimetri del livello della piena a
monte del manifatto che, di fatto, si traduce in un aggravemento della pericolsità idraulica;
Vista la nota 15/06/2015 (Prot.Reg.n.14924 del 15/06/2015), con cui il Settore 6-Pianificazione rurale e
forestale – Protezione civile-Politiche Comunitarie e Sviluppo Economico – Trasporto Pubblico Locale-SIT
ha avviato la procedura per la revoca della concessione;
Preso atto che AMIA SpA non ha presentato osservazioni nè soluzioni progettuali alternative entro i
successivi quindici giorni decorrenti dalla data di ricezione della stessa;
Visto
- l' Art. 87 del Regolamento del Demanio Idrico (Estinzione del rapporto di concessione di derivazione), che
al comma 2) annovera tra i motivi per dichiarare la Decadenza della concessione, alla lett.b)
“l'accertamento di effetti dannosi causati dalle opere al regime del corso d’acqua o comunque accertata
incompatibilità con gli obiettivi di qualità del corpo idrico, interessato”, e alla lett.h) la “violazione delle
norme di cui al R.D. n. 523 del 25.07.1904, non suscettibile di concessione in sanatoria”;
- l'art. 20 del Disciplinare di concessione (Decadenza della concessione), che recita: “L’inadempimento da
parte del Concessionario degli obblighi scaturenti dal presente disciplinare, in particolare il mancato o
ritardato pagamento del canone, la violazione dei divieti di cessione e di subconcessione anche parziale
delle opere inerenti la concessione, consentirà all’Amministrazione di dichiarare la decadenza della
concessione stessa art. n. 55 del RD 1775/1933 e art. n. 87 del Regolamento Provinciale per la Gestione del
Demanio Idrico”;
Tenuto conto di quanto espressamente indicato all'art. 14 del disciplinare di concessione, che all'ultimo
comma cita: “In mancanza di rinnovo, come nei casi di rinuncia, decadenza o revoca, la Provincia ha diritto
o di obbligare il Concessionario a rimuovere l'opera di presa e ad eseguire a proprie spese i lavori di
ripristino dello stato dei luoghi nelle modalità richieste dal pubblico interesse, oppure di trattenere, senza
corrispondere alcun compenso, le opere costruite”;
Ritenuto pertanto che ai sensi dell'art. 87 comma 2) lettere b) e h) del Regolamento del Demanio Idrico e ai
sensi dell'articolo 20 del Disciplinare di concessione, vi siano i presupposti per incorrere nel caso della
decadenza della concessione di derivazione,
DETERMINA
Di dichiarare decaduta ai sensi dell'art. 20 del Disciplinare di concessione, la concessione rilasciata con
Determinazione Dirigenziale n.2723 del 30/07/2013 e successivo Disciplinare di concessione di Rep.
n.07/2014, per la derivazione di moduli massimi e medi 1,67 (pari a 167,0 l/s) ad uso idroelettrico, dal
Torrente Carrione, nel comune di Carrara (MS) in località Melara a valle del Ponte Cimato, in quanto si sono
Documento informatico firmato digitalmente ai sensi dell’art. 20 D.Lgs 82/2005 s.m.i. e norme collegate, il quale
sostituisce il documento cartaceo e la firma autografa

Determina n° 2635 del 31/08/2015
Oggetto: R.D. 11.12.1933 n 1775_Pratica DC 1206/23-244_AMIA SpA –Dichiarazione di decadenza della
concessione di derivazione d’acqua pubblica ad uso idroelettrico dal T. Carrione in località
Melara a valle di Ponte Cimato nel comune di Carrara (MS)

verificati i presupposti di cui all'art. 87 comma 2) lett. b) del Regolamento del Demanio Idrico
(“accertamento di effetti dannosi causati dalle opere al regime del corso d’acqua o comunque accertata
incompatibilità con gli obiettivi di qualità del corpo idrico, interessato”), e di cui all'art. 87 al comma 2)
lett.h) (“violazione delle norme di cui al R.D. n. 523 del 25.07.1904, non suscettibile di concessione in
sanatoria”);
Di obbligare AMIA SpA, ai sensi degli art.14 e 20 del Disciplinare di concessione, alla rimozione a proprie
spese delle opere eseguite, nonchè all'esecuzione dei lavori di ripristino dello stato dei luoghi nelle modalità
richieste dal pubblico interesse;
Di stabilire che il Concessionario non avrà diritto ad alcun rimborso per le opere realizzate e per le spese
sostenute e sarà tenuto al pagamento di una penale pari all’intero ammontare del canone rivalutato
annualmente in base agli indici ISTAT, per tutto il periodo di ulteriore occupazione;
Di stabilire che AMIA SpA comunichi le date dell'inizio e della conclusione dei lavori per la rimozione
delle opere ed il ripristino dei luoghi, al Settore 6 Pianificazione Rurale e Forestale – Protezione Civile –
Politiche Comunitarie e Sviluppo Economico – Trasporto Pubblico Locale – SIT e al Settore 5 Ambiente –
Energia – Difesa del Suolo
Di trasmettere copia del seguente atto al Comune di Carrara, all'Istituto Geografico Militare, all'Unione dei
Comuni Montana Lunigiana, al Settore 5 Ambiente – Energia – Difesa del Suolo dell'Amministrazione, e
alla società AMIA SpA;
Di dare atto che avverso il presente provvedimento può essere esperito ricorso per via giurisdizionale al
competente Tribunale Superiore delle Acque o per via straordinaria al Presidente della Repubblica ai sensi di
legge.
Il presente provvedimento, soggetto a pubblicità ai sensi della L. n. 241 del 07/08/1990 in quanto conclusivo
del procedimento amministrativo, è pubblicato presso l’Albo Provinciale.


Massa, 31/08/2015
Il Dirigente del Settore
[Dirigente Pianificazione rurale e forestale - Protezione
Civile – Politiche Comunitarie e Sviluppo Economico Trasporto Pubblico Locale – SIT] Michela Stefano []

Documento informatico firmato digitalmente ai sensi dell’art. 20 D.Lgs 82/2005 s.m.i. e norme collegate, il quale
sostituisce il documento cartaceo e la firma autografa


determinazione 2635 del 31 agosto 2015 revoca concessione.pdf - pagina 1/4
determinazione 2635 del 31 agosto 2015 revoca concessione.pdf - pagina 2/4
determinazione 2635 del 31 agosto 2015 revoca concessione.pdf - pagina 3/4
determinazione 2635 del 31 agosto 2015 revoca concessione.pdf - pagina 4/4

Documenti correlati


Documento PDF determinazione 2635 del 31 agosto 2015 revoca concessione
Documento PDF tamagnani2
Documento PDF ris n 86 del 15 ottobre 2015
Documento PDF 130409 consiglio bil previsione 2013
Documento PDF ispezioni rgs 2011
Documento PDF cir26e del 01 06 16


Parole chiave correlate