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Voglio fare una sorpresa.pdf


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PRIMO ATTO
Scena prima
Siamo negli anni 50. La scena si aprirà mostrando una stanza da letto vecchio stile.
Un uomo è adagiato in un letto con vicino un supporto per flaconi di flebo da cui
escono dei tubicini che chiaramente vanno al braccio dell'uomo. Nella stanza c'è
una donna di bella presenza vestita da infermiera che sta scartando un pacchetto
contenente vivande, compresa una bottiglia di vino. Quest'ultima sospira
annusando un panino imbottito.
Giusy: Mmmm, la mortadella nostrana dello zio Anselmo. Ecco il mio pranzo, pero lo
consumerò più tardi. Adesso devo accudire Giovanni. Lascia il pranzo e va a controllare
il flacone del flebo dicendo: Vedo che anche tu invece, hai finito il tuo pranzo mio caro.
Allora sparecchiamo. Toglie i tubicini, accarezza l'uomo sulla guancia e sospirando
dice: Che barba pungente. Prima di sera ti farò una bella toilette. A presto mio caro, e
buon riposo. Agitando il flacone vuoto dice: Adesso vado a prepararti la cena. Esce
dalla camera portandosi dietro il trespolo da supporto.
Scena seconda
Dopo qualche secondo di stasi assoluta, l'uomo comincia a muoversi leggermente
poi un poco più forte e poi si rizza a sedere sbadigliando e stiracchiandosi dicendo:
Che dormita! Poi alzandosi si rende conto di avere indosso un camicione da
ospedale. Comincia l'avventura.
Giovanni: Ma cosa indosso? E cos'è questa roba che ho nel braccio? Comincia a girare
per la stanza curiosando. Be questa mi sembra la mia stanza da letto. Non certo un
ospedale. Ho una fame da lupi, mi sembra di non mangiare da anni. Poi nota il panino e
la bottiglia di vino e sfregandosi le mani dice: Guarda qui che sorpresa, servizio in
camera. Comincia a mangiare avidamente il panino e a bere abbondantemente
girando per la camera, a un certo punto nota un calendario. Cosa? Trentuno ottobre
era ieri. Faccio mente locale. Ieri mattina mi sono sposato civilmente con Alberta. Ieri sera
siamo andati alla festa inglese del signor Smith. Quelle feste anglosassoni, dove loro
evocano l'antica tradizione dei morti viventi, ed è stato molto divertente, quindi oggi è il
primo novembre. Guarda meglio il calendario: Non può essere, oggi dovrebbe essere
domenica primo novembre, invece è martedì trentuno ottobre. Poi nota un quotidiano e
vi legge la data. Trentuno ottobre, e tre anni avanti. Ho dormito per tre anni, ecco perché
del camicione e della farfalla nel braccio. Con orrore: Io sono stato in coma! Dovevo
sposarmi domattina in chiesa, o meglio, domattina di tre anni fa con la mia Alberta. Cosa
mi è successo? Un incidente?Per dirla tutta, ho alzato un poco il gomito, però mi ricordo di
aver accompagnato a casa sua Alberta, poi? Boh? Pero adesso, sono sveglio. Comincia
a rendersi conto di essere contento, comincia a ridere felice. Sono sveglio! Sono
sveglio! Voglio proprio fare una sorpresa alla mia futura moglie e ai miei cari. Mi sveglierò