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TRNIT Vigilante ott2015(1) .pdf



Nome del file originale: TRNIT Vigilante - ott2015(1).pdf
Titolo: Presentazione Vigilante innovativo per riunione 1 Ottobre_rev1 [Sola lettura]
Autore: 2929074

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Reintroduzione funzione
Vigilante sulla flotta
Trenitalia
Roma, 1 ottobre 2015 6
Novembre 2014

Il contesto normativo
Il Decreto 4/2012 dell’ANSF impone la reintroduzione del sistema di
vigilanza a bordo dei rotabili a partire dal 1.1.2013 decretando
quindi la fine della sospensione attivata con la «Direttiva Bianchi»
del 2006;
Trenitalia ha di conseguenza avviato un programma di reinserimento della funzione “vigilante” sui propri mezzi con una più
moderna funzione di reiterazione oltre a una versione rivisitata del
“pedale” che superassero le criticità ergonomiche e di affaticamento
dei sistemi Vigilante di prima generazione.
Il programma Trenitalia dichiarato ad ANSF e contrattualizzato con i
fornitori prevede che l’attrezzaggio dei rotabili in esercizio con
vigilante e reiterazione avverrà entro il 2017 (38 tipologie di cabine
di guida; investimento di circa 40 mln di Euro).

La funzione di reiterazione
La funzione di “reiterazione”, consente al vigilante di acquisire anche
una serie di organi di manovra (leve di trazione, velocità, freno ed altri
organi, nonché alcuni pulsanti del sistema SCMT).
Per rendere il sistema più ergonomico continuando a monitorare lo
stato di salute del PdC è stato aggiornato il SSB SCMT in modo da
consentire l’acquisizione dei nuovi organi indipendentemente dalle
funzioni di protezione della marcia.
Introdotta una nuova versione del pedale in cui la
cerniera è montata sul lato più distante rispetto al
conduttore che permette un facile raggiungimento ed
utilizzo con una leggera pressione.
Il pedale inoltre
viene letto per ogni transizione (sia pressione sia
rilascio)

Efficacia della soluzione
Effettuato uno studio di asseveramento con il Politecnico di Milano volto a
valutare l’efficacia delle nuove soluzioni.
-

la funzione di reiterazione riduce significativamente la necessità di intervento
del macchinista sul pedale in particolare nel caso di servizi regionali (8090%) e comunque di un ordine del 50% anche per treni a lunga percorrenza
come Etr500 o Etr600.

-

le valutazioni ergonomiche premiano il nuovo pedale e le nuove modalità di
intervento (a pressione oltre che a rilascio);

-

i primi ritorni dall’esercizio, valutati attraverso interviste mirate ai macchinisti,
mostrano una buona soddisfazione verso il nuovo sistema.

Efficacia della soluzione
CASO REGIONALE
N° INTERVENTI REGISTRATI (Effettivi) RISPETTO A QUELLI TEORICI
(DURATA TRATTA / 55 sec)
800
Effettivi
Teorici

700

600

Colpi Pedale

500

400

300

200

100

0

1

2

3

4

5

6
Corse prova

7

8

TRATTE CONSIDERATE

9

10

Efficacia della soluzione
EFFETTO DELLA REITERAZIONE – Si nota una riduzione non solo rispetto a
quelli effettivi ma anche rispetto a quelli teorici richiesti.

VIGILANTE
N° Colpi Vigilante teorici

200

100

50

0

VIGILANTE + REIT.

N° Colpi Vigilante con reiterazione e funz. sistema

CASO REGIONALE
N° INTERVENTI

150

1

2

3

4

5

6

7

8

9

10

1

2

3

4

5

6

7

8

9

10

200

150

100

50

0

TRATTE CONSIDERATE

Efficacia della soluzione
EFFETTO DELLA REITERAZIONE – Tale effetto benefico si riduce (pur
rimanendo a oltre il 50%) su tratte in cui è richiesta una minore attività del
macchinista
VIGILANTE
N° Colpi Vigilante teorici

80
60
40
20

3740

5600

1120

5980

VIGILANTE +
REIT.

120
100
80
60
40
20
0

3010

3740

5600
n° Tratte

1120

5980

TRATTE CONSIDERATE
ETR600
Venezia-Bologna
N° INTERVENTI

80
60
40
20
0

N° Colpi Vigilante teorici con reiterazione

3010

VIGILANTE + REIT.

N° Colpi Vigilante teorici

100

100

0
N° Colpi Vigilante teorici con reiterazione e funz. sistema

VIGILANTE

120

4930

5160

0990

4930

5160
n° Tratte

0990

100
80
60
40
20
0

TRATTE CONSIDERATE
ETR600
Na-Roma
N° INTERVENTI

Efficacia della soluzione
ERGONOMIA DEL NUOVO PEDALE

Angoli di confort caratteristici da
letteratura scientifica

4 tipologie di manichini virtuali

Le analisi ergonomiche

Efficacia della soluzione
ERGONOMIA DEL NUOVO PEDALE

Efficacia della soluzione
RITORNI DALL’ESERCIZIO

Studio di soluzioni innovative
Continuare il processo di miglioramento in atto
Al programma di inserimento della reiterazione è stato affiancato lo studio
di soluzioni innovative con il supporto del Dipartimento di Meccanica del
Politecnico di Milano.
Impiego di sistemi di misura da integrare nelle funzioni di reiterazione al
fine integrare o addirittura sostituire le funzioni di reiterazione già
implementate.
Possibili tecnologie:
-

sistemi di visione e misure non a contatto;
sensori di carico o accelerazione sul sedile di guida;
sistemi di identificazione di movimento.

Soluzioni innovative - programma
Lo studio si concentrerà in particolare su Etr1000 che rappresenta il
veicolo a guida più automatica, in cui il PdC è soggetto a meno
movimenti durante la condotta.
La soluzione sarà pertanto esportabile alle altre tipologie di rotabile e di
servizio.
Individuate tre fasi:
• Analisi dello stato dell’arte
• Definizione della guida attuale
• Identificazione e sperimentazione di soluzioni prototipali

Analisi dello stato dell’arte
Analisi di dettaglio dello stato dell’arte delle soluzioni di sistemi di
misura dello stato dell’essere umano e del suo essere vigile.
A valle di tale analisi della letteratura, anche di altri settori industriali, si
identificheranno le soluzioni trasferibili alla funzione del vigilante.
Si valuteranno, ad esempio, sia sistemi già
disponibili in grado di identificare in tempo
reale lo stato di attenzione dei guidatori
basate su acquisizione ed elaborazione delle
immagini nell’infrarosso vicino, sia soluzioni
basate su tecniche più tradizionali (sensori di
pressione, termometri, accelerometri, celle di
carico, …).

Definizione della guida attuale
Acquisire il punto “zero” e definire il corretto contesto di applicazione delle
nuove tecnologie:
• Analisi della dinamica di marcia dell’ETR1000, a partire dai dati del DIS,
valutando il tasso di intervento del vigilante e della reiterazione per stimare
l’effetto della futura introduzione dei nuovi sistemi di reiterazione.
• Strumentare un sedile di guida per rilevare forze e/o coppie, pressioni,
misurando con opportune corse prova le risposte alle posture assunte dal
PdC;
• Acquisire registrazioni video del comportamento del macchinista durante le
stesse corse prova al fine di analizzare la fattibilità di sistemi di misura non
a contatto;
• Effettuare dai dati raccolti un’analisi delle soluzioni identificate nella fase di
ricognizione e potenzialmente utilizzabili nonché l’implementazione di
nuove metodiche non sviluppate in precedenza.

Identificazione e sperimentazione
• Identificazione di una o più tecnologie da proporre e di cui progettare e
realizzare una soluzione prototipale;
• Identificazione delle soluzioni promettenti e definizione delle relative
specifiche di prodotto;
• Realizzazione di uno o più prototipi installabili su Etr1000 e loro
sperimentazione attraverso alcune corse prova;
• Valutazione dell’efficacia e definizione di una specifica finale.


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