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PRESENTAZIONE LISTA RESET .pdf



Nome del file originale: PRESENTAZIONE-LISTA-RESET.pdf
Autore: RAGA

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PRESENTAZIONE LISTA RESET!
PREMESSA GENERALE:
I rappresentanti d’istituto, non ci vuole molto a capirlo, svolgono una funzione per l’appunto
rappresentativa, ossia si fanno portavoce (nei consigli d’istituto) dei problemi che gli studenti sollevano
durante l’anno, al fine di garantire un migliore funzionamento dell’intero sistema scolastico.
L’obiettivo principale della nostra lista è quello di ravvivare negli studenti un senso di appartenenza alla
scuola, che negli ultimi anni sembrerebbe essersi estinto. Come abbiamo pensato di far fronte a tale
obiettivo?! Creando una maggiore collaborazione tra voi, studenti e noi vostri rappresentanti. Questo
attraverso una maggiore comunicazione tra rappresentanti di classe e rappresentanti d’istituto: vogliamo
sapere cosa ne pensate della scuola, come state vivendo questi importantissimi anni della vostra
formazione e soprattutto, sapere DA VOI cosa vorreste cambiare o aggiungere a questa scuola.

PROGRAMMA DELLA LISTA:
Ovviamente noi rappresentanti ci siamo già fatti un’idea di quello che si potrebbe fare in merito a
determinati ‘punti caldi’ che si ripresentano annualmente e riguardano, dunque:
1-Affissione di striscioni
2-Assemblee d’Istituto
3-Rapporti docenti/studenti
4-Macchinette delle merende

AFFISIONE DI STRISCIONI
Ogni anno, anche di recente, vi sarà capitato di vedere STRISCIONI attaccati fuori da scuola.
Questi striscioni vengono affissida persone appartenenti a vari gruppi politici, spesso di orientamento
estremista (sia destra, che sinistra).
A volte contengono solo inviti a manifestazioni o a eventi organizzati da tali associazioni, ma in casi ben più
gravi (che si sono già verificati) sono riempiti di accuse xenofobe, razziste e discriminatorie o
semplicemente volgari e assolutamente inappropriate.
Come, giustamente, ci è stato fatto notare, le foto di questi striscioni vengono poi pubblicate sul web e sui
giornali con, sullo sfondo, la nostra scuola! Il che porta a credere che noi studenti la pensiamo così. Questo
fatto gravissimo deve finire.
La lista Reset! si impegna a far sì che tali affissioni, da parte di gruppi politici o di persone comunque
esterne alla scuola, non si verifichino più, tramite apposite circolari che vieteranno l’affissione di striscioni
entro i limiti scolatici, se non sotto autorizzazione del preside.
Saranno comunque tollerati i volantinaggi, sia fuori che dentro la scuola, onde evitare qualche denuncia
per “divieto alla libertà di espressione” e solo gli studenti del Rossi potranno appendere striscioni, sempre

sotto autorizzazione del preside, o solo in casi eccezionali per loro volontà (quali manifestazioni collettive
da parte degli studenti).

ASSEMBLEE D’ISTITUTO
Le assemblee d’istituto sono l’occasione che lo stato da’ agli studenti, di riunirsi in una specie di
autogestione, per discutere di problemi interni alla scuola direttamente con i propri rappresentanti
d’istituto, affinchè questi possano focalizzare al meglio le problematiche che poi verranno da loro portate in
consiglio d’istituto.
A livello pratico poi, sono l’occasione per lo studente comune di inserirsi nelle attività di gestione della
scuola, dalle quali verrebbe altrimenti escluso.
Si ha la possibilità di farne una al mese escluso giugno e, a queste assemblee, possono ASSISTERE il preside
e i docenti che lo desiderano. Il preside ha il diritto di intervenire e bloccare tutto, qualora l’assemblea non
si stia svolgendo correttamente.
Alle assemblee possono partecipare anche fino a 4 autorità esterne legate al mondo della cultura, della
scienza, della società, dell’arte e della tecnica, previa autorizzazione da parte del consiglio di istituto.
Tutte queste informazioni fanno riferimento alle seguenti normative, spiegate nel paragrafo a seguire:
RIFERIMENTI NORMATIVI
Decreto del Presidente della Repubblica n. 416 del 1974
Decreto legislativo n,. 297/1994, artt. 12, 13, 14
Circolare ministeriale 312/1979, par. I
COSA SONO:
il diritto soggettivo degli studenti di riunirsi in assemblea e' stato previsto dalla normativa, in base alla quale
"gli studenti della scuola secondaria superiore e gli alunni delle scuole di ogni ordine e grado hanno diritto
di riunirsi in assemblea nei locali della scuola". Le assemblee sono "occasione di partecipazione democratica
per l'approfondimento dei problemi della scuola e della societa in funzione della formazione culturale e
civile degli studenti". Il diritto degli studenti di riunirsi in assemblea, "non e' rimesso a facolta' discrezionale
del preside o di altri organi" ; tuttavia, l'esercizio del diritto e' vincolato all'osservanza di alcune modalita'
stabilite dalla legge.
COME SI SVOLGONO:
l'assemblea di istituto deve darsi un Regolamento per il proprio funzionamento. Gli studenti hanno il diritto
e il dovere (ma non l'obbligo) di partecipare all'assemblea richiesta dai loro rappresentanti, come accade
per l'esercizio di voto da parte dei cittadini maggiorenni.
QUANTE SE NE POSSONO SVOLGERE E QUANDO:
possono essere svolte – nei limiti di una al mese – sia l'assemblea d'istituto, fuori dell'orario delle lezioni,
subordinatamente alla disponibilita' dei locali, sia, sempre nei limiti di una al mese con esclusione del mese
conclusivo delle lezioni, l'assemblea d'istituto durante l'orario delle lezioni. Si puo' svolgere un'assemblea di
classe della durata di due ore. L'assemblea di classe non puo' essere tenuta sempre lo stesso giorno della
settimana durante l'anno scolastico. Altra assemblea mensile puo' svolgersi fuori dell'orario delle lezioni,
subordinatamente alla disponibilita' dei locali.
PARTECIPANTI E VIGILANZA:
la normativa non prevede alcun obbligo di presenza dei docenti alle assemblee di istituto degli studenti, nei
giorni di svolgimento dell'assemblea studentesca e in assenza di riunioni collegiali appositamente
programmate. All'assemblea di classe o di istituto, in base alla normativa, "possono assistere, oltre al
preside o un suo delegato, i docenti che lo desiderino".

Alle assemblee di istituto svolte durante l'orario delle lezioni, ed in numero non superiore a quattro, puo'
essere richiesta la partecipazione di esperti di problemi sociali, culturali, artistici e scientifici, indicati dagli
studenti unitamente agli argomenti da inserire nell'ordine del giorno. La partecipazione di questi esperti
deve essere autorizzata dal consiglio d'istituto.
Il Dirigente scolastico ha potere di intervento nel caso di violazione del regolamento o in caso di constatata
impossibilita' di ordinato svolgimento dell'assemblea.
Fino ad ora, le assemblee venivano organizzate dai rappresentanti d'istituto, i quali proponevano una serie
di proposte che tramite sondaggio venivano scelte e realizzate. Ciò precludeva agli studenti la possibilità di
proporre òle proprie idee e i propri progetti da portare in assemblea.
Si pensava dunque di creare una 'Commissione', ossia un gruppo di studenti propositivi, con idee fattibili,
che si riunisse settimanalmente per organizzare bene le assemblee venture, in modo da distaccarsi dal
modello finora adottato. Così facendo, si tenta di dare un modo, a più studenti possibile (infatti la
commissione non avrà un limite di partecipanti), di esprimere le proprie idee edi organizzarsi le prorpie
assemblee.
Se verrà passata questa proposta, faremo il possibile affinchè:
–le riunioni si possano svolgere all'interno dell'edificio scolastico
–la commissione sia guidata da un professore che gestisca le riunioni e guidi gli studenti a scegliere le
proposte migliori;
–agli studenti patecipanti e appartenenti al triennio, sia retribuito un credito scolastico;
Questo modello organizzativo è già in uso al liceo Quadri, con grandissimi risutati, tanto che la commisione
ora conta più di 50 partecipanti!
RAPPORTI DOCENTI-STUDENTI
Vari studenti si lamentano del fatto che i loro professori siano incompetenti.
Non sempre la cosa è trascurabile, soprattutto se si tratta di insegnanti a cui sono state affidate materie di
indirizzo.
Va comunque sottinteso che gli studenti devono mantenere sempre un atteggiamento rispettoso di fronte
ai docenti, anche se questi si dimostrano (apparentemente) indifferenti o tolleranti.
Data questa premessa, il problema si puo' risolvere in 2 modi:
-parlando (direttamente o tramite i rappresentanti di classe) al professore e chiarendo quali sono i disagi
durante le lezioni. E' la cosa migliore da fare e riesce sempre a portare a dei risultati (più o meno buoni)
-nel caso in cui parlare con il professore si sia rivelato inutile, è possibile scrivere una lettera al Dirigente
Scolastico, in cui si richiede il cambio di tale insegnante.

Vanno posti alcuni paletti però:

1)Non è infatti possibilie richiedere il cambio di docente una volta che l'anno scolastico è ormai iniziato a
pieno (è dunque ormai tardi per ricorrere a tale soluzione);
2) La lettera deve presentare motivazioni valide e confermabili e deve essere sottoscritta da tutti i membri
della classe;
3)l'ultima parola spetta al Preside, che valuterà se sostituire o meno il docente. Non è perciò una soluzione
garantita al 100%.

(eventuali acenni a Protocollo sulla didiattica e diritti vari degli studenti).
MACCHINETTE E BAR
La nuova gestione del bar, che dura ormai da 3 anni, è continuamente posta sotto accusa da tutti gli
studenti: i panini hanno un pessimo rapporto qualità/prezzo, non sono buoni e danno l'idea di essere usciti
da una catena di montaggio, malfatti come sono. IL discorso si estende anche alle macchinette del caffè:
troppo poche, erogano bevande di qualità mediocre.
Sorge poi una domanda: come mai spesso mancano i panini in più piani?!
A livello teorico, il contrtatto che regola la presenza di panini nei vari piani, sancisce che ci debbano essere
panini ad ogni piano.
Siamo tutti costretti a radunarci nel seminterrato per riusicre ad avere panini e bevande, col risultato di
trovarsi in troppi. Sicuramente, per ovvie ragioni di sicurezza, questo non va bene...
Assieme, dopo aver raccolto una serie completa ed esaurienter di dati, la nostra idea è quella di boicottare
la gestione attuale per passare ad una migliore o far sì che il contratto che vige tutt'ora tra scuola e
quest'agenzia venga rispettato completamente .
Per quanto riguarda poi le macchinette del caffè, chiederemo nl'acquisto di altre 2 macchinette, da porre al
3° piano (per ridurre le code e i tempi d'attesa) o, nelo caso non ci fosse concesso, chiederemo lo
spostamento di una delle 2 macchinette già prersenti, al piano più alto.


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