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Circolare MIUR 30 marzo 2011 controlli ispettivi .pdf



Nome del file originale: Circolare MIUR 30 marzo 2011 controlli ispettivi.pdf
Titolo: Circolare MIUR 30 marzo 2011 controlli ispettivi
Autore: UTENTE

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Circolare MIUR 30 marzo 2011
MPIAOODGOS prot. n. 2135/R.U./U

Roma, 30.3.2011

Ai Direttori generali
degli Uffici Scolastici regionali
LORO SEDI

Sovrintendente

e,
dell'Intendenza scolastica

p.c.

Al

italiana per la Provincia di Bolzano
BOLZANO
Al Responsabile del Dipartimento istruzione
della Provincia di Trento
TRENTO
All'Intendente scolastico
per la scuola di lingua tedesca
BOLZANO
All'Intendente scolastico
per la cultura e la scuola ladina
BOLZANO
Al Sovrintendente degli studi
per la Regione Valle D'Aosta
AOSTA
All’Assessore regionale dell’istruzione e
della formazione professionale
della Regione Sicilia
Via delle Croci, 8
90139 PALERMO
Al Capo di Gabinetto
SEDE
Al Capo dell'Ufficio legislativo
SEDE

OGGETTO: Verifiche ispettive per accertare la permanenza dei requisiti prescritti per il
mantenimento della parità scolastica.
Come noto, ai sensi dell’art. 1, comma 6 della legge 10 marzo 2000, n. 62, e del punto
6 dell’art. 3 del D.M. 267 del 29.11.2007, i Direttori generali degli Uffici scolastici

regionali accertano, mediante apposite periodiche verifiche ispettive, la permanenza dei
requisiti per il mantenimento della parità scolastica.
A riguardo questa Direzione generale ha potuto rilevare che l’attività di vigilanza è
spesso svolta con modalità e cadenze periodiche molto diversificate da regione a regione.
Pertanto, al fine di garantire che tale funzione venga esercitata efficacemente in tutto
il territorio nazionale è necessario che le SS.LL predispongano piani annuali di vigilanza,
da trasmettere per conoscenza al Ministro, per il tramite della scrivente Direzione Generale
.
I predetti piani dovranno riguardare la regolarità di funzionamento delle scuole
paritarie, con particolare riguardo agli istituti di istruzione secondaria di II grado.
Nel predisporre i piani ispettivi i direttori generali degli Uffici scolastici regionali
valuteranno, in base al personale ispettivo in servizio e in relazione al numero delle scuole
della regione, l’eventualità di impiegare anche dirigenti scolastici delle scuole statali,
opportunamente individuati, che si rendano disponibili per l’espletamento dell’attività
ispettiva, da utilizzare in provincia diversa da quella di assegnazione.
A tal fine ai predetti dirigenti scolastici potranno essere conferiti incarichi ai sensi
dell’art. 11, comma 4 e dell’art. 19 del CCNL Area V dell'11/04/2006.

Contestualmente all’incarico ispettivo, si rende necessario che venga inviata una
comunicazione formale ai gestori di “avvio di visita ispettiva volta ad accertare il
mantenimento dei requisiti della parità scolastica e la regolarità di funzionamento
dell’istituto”, con il nome del dirigente tecnico o del dirigente scolastico incaricato, ai sensi
dell’art. 7 della legge 241/90.
Nel corso delle visite dovrà essere presa in esame, in via prioritaria, la seguente
documentazione :
- registri di classe;
- elenchi degli alunni, con dati anagrafici e residenza;
- verbali dei consigli di classe;
- verbali dei collegi dei docenti;
- fascicoli degli studenti e documentazione comprovante l’idoneità alla classe
frequentata;
- fascicoli dei docenti, titoli di studio e abilitazioni possedute, nonché contratti di
lavoro e tipologia di contratto;
- registri degli esami di idoneità (annotare il numero di candidati e di promossi e la
loro provenienza, le date di effettuazione degli esami, i verbali, etc.)
- documentazione relativa alle prove integrative svolte dai candidati esterni privi
dell’idoneità alla classe 5°;
- registri di scarico dei diplomi consegnati, da confrontare con i registri degli esami.

Dovrà essere esaminata, altresì, la documentazione relativa alla gestione e ai locali.

A conclusione della visita ispettiva verrà redatta accuratamente la relazione finale,
che sarà supportata dai documenti raccolti ed allegati alla relazione stessa.
Ad ogni buon fine si propone, a titolo meramente esemplificativo, uno schema che
potrà essere utilizzato per la stesura della predetta relazione ispettiva (v. allegato) .
Ferma restando la competenza delle SS.LL in materia di vigilanza sulle scuole paritarie
e non paritarie, si pregano le SS.LL. medesime di voler tenere informata la scrivente
direzione generale sugli accertamenti effettuati e sulle risultanze emerse nonché sui
provvedimenti eventualmente adottati, in applicazione dell’art. 4 del D.M. n. 267 /2007.

IL DIRETTORE GENERALE
Carmela Palumbo

ALLEGATO
RELAZIONE VISITA SCUOLA PARITARIA
MINISTERO DELL' ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA

Ufficio Scolastico Regionale per ………………
Direzione Generale
Modello - Guida
Accertamento aspetti di funzionamento Scuola paritaria – A.S.

Istituto (denominazione) ___________________________________________________
Sede e indirizzo: ____________________________________________________
Indirizzi di scuola secondaria di II grado paritari riconosciuti
___________________________________________________________
___________________________________________________________
___________________________________________________________
___________________________________________________________
___________________________________________________________
___________________________________________________________

Incarico (estremi):
Giorni e modalità di svolgimento delle visite:

0. Gestione:
0.2 Gestore
0.3 Legale rappresentante:
0.4 Coordinatore delle attività educative e didattiche :

1. Locali, strutture e servizi

1.0
1.1

Edificio
Agibilità per uso scolastico dei locali

1.2

Idoneità igienico-sanitaria dei locali

1.3
1.4

Prevenzione incendi
Adeguamento alle norme di sicurezza e documento valutazione rischi (D.L.vo n.81/08,art 28);

1.5
1.8
1.9

Aule
Servizi igienici
Uffici di direzione e di segreteria

2.0

Tenuta dell’archivio amministrativo

2. Attrezzature

2.1 Attrezzature e sussidi didattici di cui la scuola è dotata
2.2 Aule speciali e laboratori attrezzati presenti nell’istituto:
2.3 Palestra

3. Personale
3.1 Docenti, loro titolo di studio e possesso della specifica abilitazione
3.2 Adeguamento dei contratti individuali di lavoro del personale con
tempo indeterminato/determinato ai contratti nazionali di categoria
3.3 Personale addetto ai servizi amministrativi e ausiliari

incarico

a

4. Classi, alunni e frequenza

4.1 Numero di alunni distinto per classe e sezione risultante dai registri
4.2 Numero di alunni effettivo nelle varie classi, verificato nel corso delle visite
4.3 Ricognizione dei fascicoli degli alunni :
4.4 Residenza degli studenti
4.5 (event.) Alunni portatori di handicap; misure attuate a sostegno
4.6 Tenuta dei registri di classe, registrazione delle presenze/assenze degli alunni
4.7 Livelli di frequenza degli alunni annotati nei registri
4.8 Presenza effettiva degli alunni delle varie classi riscontrata nel corso delle visite

5. Esami di Stato ed esami di idoneità nell’a.sc………………
5.1 Verifica dei registri degli esami di idoneità (distinguendo per classe: data degli esami, numero dei
candidati promossi e respinti, event. loro provenienza)
5. 2 Possesso requisiti candidati esterni

5.3 (event.) Candidati interni ammessi per abbreviazione
5.4 Dichiarazioni dei commissari interni
5.5 Esami preliminari sostenuti da candidati esterni
5.7 Verifica dei registri degli esami di Stato
5.8 Registro della consegna dei diplomi ai candidati che hanno conseguito il titolo finale

6. Caratteristiche educative e funzionamento didattico

5.1 Presenza del PEI
5.2 Presenza del POF
5.2.1 Qualificazione delle scuola nel materiale pubblicizzato
5.3 Regolamento interno e norme disciplina alunni
5.4 Orario di funzionamento della scuola, con le eventuali articolazioni e distinzioni fra classi
5. 5 Orario didattico e discipline insegnate in ciascun indirizzo
5.7 Calendario delle lezioni

6. Organi collegiali e bilancio

6.1 Organi collegiali costituiti e modalità elezione/ degli eventuali membri elettivi
6.2 Tenuta dei verbali dei consigli di classe
6.3 Tenuta dei verbali del collegio dei docenti
6.3 Tenuta del bilancio dell’istituto e sua pubblicizzazione

7. Altri aspetti e fatti rilevati

8. Considerazioni e conclusioni
Analisi e valutazioni su aspetti particolari rilevati nel corso della visita.
Conclusioni

Data,
IL DIRIGENTE TECNICO ……………………………..
O
IL DIRIGENTE SCOLASTICO……


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