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DILAZIONE CARTELLE PAGAMENTO DECRETO ATTUATIVO DELEGA FISCALE Riforma riscossione nuova riammissione dilazione ruoli DLGS 24 09 2015 n159.pdf


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DILAZIONE CARTELLE DI PAGAMENTO - DECRETO ATTUATIVO DELEGA FISCALE Riforma riscossione - nuova riammissione alla dilazione dei ruoli DECRETO
LEGISLATIVO 24 .09.2015, n. 159
DECRETO LEGISLATIVO 24 settembre 2015, n. 159 - Entrata in vigore del provvedimento: 22/10/2015
Misure per la semplificazione e razionalizzazione delle norme in materia di riscossione, in attuazione dell'articolo 3,
comma 1, lettera a), della legge 11 marzo 2014, n. 23. (15G00170) (GU n.233 del 7-10-2015 - Suppl. Ordinario n. 55
) note: Entrata in vigore del provvedimento: 22/10/2015
Dal via libera del Consiglio dei Ministri del 22 settembre 2015 scorso, allo schema di decreto di attuazione della
delega fiscale recante “misure per la semplificazione e razionalizzazione delle norme in materia di riscossione”,
già approvato in seconda lettura dall’esecutivo il 4 settembre scorso.
Come si evinceva da un comunicato diffuso dal Governo al termine del Consiglio dei Ministri, la principale novità
riguarda l’introduzione di una norma finalizzata a venire incontro alle esigenze dei contribuenti in difficoltà con i
pagamento dei debiti fiscali.
Nello specifico, accogliendo le richieste contenute nel parere della Commissione Finanze della Camera, viene
prevista la possibilità di accedere ad una ulteriore rateizzazione ai contribuenti che non sono stati in grado di
completare il pagamento di piani precedenti di rateizzazione.
La nuova disposizione stabilisce che le somme non ancora versate, oggetto di piani di rateazione da cui i
contribuenti siano decaduti nei 24 mesi antecedenti l’entrata in vigore del presente decreto, possono su
richiesta degli stessi contribuenti, da presentare entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore del
presente decreto (Entrata in vigore del provvedimento: 22/10/2015 quindi entro il 22/11/2015) , essere
oggetto di un nuovo piano di rateazione, ripartito fino a un massimo di 72 rate mensili.
Dal piano di rateazione si decade per il mancato pagamento di sole due rate.
Sul punto, si ricorda che le Commissioni parlamentari avevano esortato il Governo a valutare l’opportunità
di riammettere alla dilazione non solo chi è decaduto da una pregressa dilazione dei ruoli, ma anche da una
dilazione di somme derivanti da istituti deflativi del contenzioso, previo pagamento delle rate scadute.
MA VEDIAMO LA MAPPA DELLA RIFORMA
Favorire l’adempimento spontaneo da parte dei contribuenti, anche attraverso la definizione di forme di
rateizzazione più ampie e vantaggiose; modificare le modalità di calcolo dell’aggio della riscossione - che, a
partire dal 2016, sarà dovuto in misura variabile a seconda della tempestività del pagamento delle somme
iscritte a ruolo; estendere l’utilizzo della PEC nelle procedure di notifica delle cartelle esattoriali: sono alcune
delle novità contenute nel D.Lgs. n. 159 del 24 settembre 2015 che, in attuazione della legge delega fiscale, ha
riformato il sistema della riscossione.
Il D.Lgs. n. 159 del 2015 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 233 del 7 ottobre 2015 e in vigore dal 22 ottobre
2015) riforma il sistema della riscossione, in attuazione dei principi stabiliti dalla legge delega fiscale. In termini
generali, il decreto - recante “misure per la semplificazione e razionalizzazione delle norme in materia di
riscossione” - punta a creare un sistema di riscossione che favorisca l’adempimento spontaneo da parte dei
contribuenti, anche attraverso la definizione di forme di rateizzazione più ampie e vantaggiose.
Il provvedimento, inoltre, interviene sulle modalità di calcolo dell’aggio della riscossione che, a partire dal
2016, sarà dovuto in misura variabile a seconda della tempestività del pagamento delle somme iscritte a ruolo.
Tra le novità più significative viene esteso l’utilizzo della PEC nelle procedure di notifica delle cartelle
esattoriali che, dal prossimo anno diverrà la modalità esclusiva con riferimento a ditte individuali, società e
professionisti iscritti in albi o elenchi.
Si riporta di seguito una tabella di sintesi sulle principali novità contenute nello schema di decreto accompagnate
dalle relative indicazioni sulla decorrenza.
Norma

Descrizione

Decorrenza

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