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DILAZIONE CARTELLE PAGAMENTO DECRETO ATTUATIVO DELEGA FISCALE Riforma riscossione nuova riammissione dilazione ruoli DLGS 24 09 2015 n159.pdf


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Sospensione legale della
riscossione

Con riferimento alla sospensione legale della
riscossione, disciplinata nell’art. 1, comma 537 e
seguenti, legge n. 228/2012, il decreto dispone
che il termine per la presentazione
dell’istanza all’agente della riscossione
sia anticipato da 90 a 60 giorni a pena di
decadenza.
Inoltre, la presentazione della dichiarazione da
parte del debitore avviene esclusivamente con
modalità telematiche da definire con un
provvedimento dell’Agenzia delle Entrate.

Le novità si applicano
alle dichiarazioni
presentate dopo il 22
ottobre 2015

Al fine di evitare la presentazione di istanze
meramente dilatorie viene poi cancellata la
“clausola aperta” che consentiva di richiedere la
sospensione in virtù di “qualsiasi altra causa di
non esigibilità del credito”. Tale previsione,
chiarisce la relazione illustrativa, è tesa a evitare
il possibile uso strumentale dell’istituto. Con la
medesima finalità si introduce il divieto di
reiterazione della dichiarazione.
Fino a quando l’ente creditore non comunicherà
al debitore l’esito dell’esame della dichiarazione
si prevede la sospensione del termine (di 200
giorni) che comporta l’inefficacia del
pignoramento.
Infine il provvedimento snellisce i termini
previsti nelle comunicazioni tra agente della
riscossione ed ente creditore.

Rateazione delle somme
dovute a seguito
dell’attività di controllo
e accertamento

Passa da 6 a 8 il numero minimo di rate per la
rateizzazione degli avvisi bonari ed estende da
12 a 16 il periodo massimo di dilazione degli
accertamenti con adesione. Nel dettaglio, gli
avvisi bonari potranno essere dilazionati in un
massimo di 8 rate trimestrali per importi non
superiori a 5.000 euro, ovvero in un numero
massimo di 20 rate trimestrali se di importo
superiore.

Controlli
automatizzati ex art.
36-bis: a partire dalle
dichiarazioni relative
al 2014
Controlli formali ex
art. 36-ter: dalle
dichiarazioni relative
al 2013

La dilazione degli accertamenti con adesione e
delle somme dovute in caso di
acquiescenza passa da 12 a 16 rate con
riferimento ad importi superiori a 50.000 euro.
Tra le altre novità viene uniformato il termine
di scadenza delle rate successive alla prima,
individuando lo stesso nell’ultimo giorno di
ciascun trimestre.
Le nuove regole sulla rateazione non operano in
relazione agli atti di adesione, alle conciliazioni
giudiziali e alle mediazioni tributarie già
perfezionatesi alla data di entrata in vigore del
decreto.

Controlli sui redditi
soggetti a
tassazione
separata (ex art. 17
TUIR): dalle
dichiarazioni per il
2012
Controlli sugli altri
redditi soggetti a
tassazione
separata (ex art. 21
TUIR): dalle
dichiarazioni relative
al periodo d’imposta
2013
Adesioni,
conciliazioni
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