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ContrattoDeposito .pdf



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CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO
Art. 1 – Premessa
Le seguenti norme costituiscono,
unitamente al Foglio Informativo e al
Modulo di Apertura, il contratto (di
seguito il “Contratto”) tra il Cliente e
Banca Farmafactoring S.p.A. (di seguito
la “Banca”).
La Banca, in tempo utile prima della
sottoscrizione del Modulo di Apertura,
ha messo a disposizione del Cliente, su
supporto cartaceo o su altro supporto
durevole:
a) la Guida Pratica “Conoscere l'Arbitro
Bancario Finanziario e capire come
tutelare i propri diritti”;
b) il Foglio Informativo, contenente
informazioni sulla Banca, sulle
condizioni,
sulle
principali
caratteristiche e sui rischi del
servizio dalla medesima offerto,
nonché sulle relative condizioni
economiche.
La Banca mette comunque a
disposizione
del
Cliente
la
documentazione
indicata
nelle
precedenti lettere a) e b) sul Sito
Internet, nell'apposita sezione dedicata
alla trasparenza accessibile dalla home
page.
Prima della conclusione del Contratto
la Banca ha altresì consegnato
gratuitamente al Cliente, su supporto
cartaceo o su altro supporto durevole,
una copia completa di queste
condizioni generali di Contratto (di
seguito “Condizioni Generali di
Contratto”), del Modulo di Apertura e
del Foglio Informativo, riportato quale
frontespizio del Contratto per farne
parte integrante.

Al momento della stipula del Contratto,
il Cliente riceve una copia del Contratto
da conservare.

In qualsiasi momento del rapporto, il
Cliente può richiedere alla Banca copia
cartacea del Contratto e del
Documento di Sintesi aggiornato con le
condizioni economiche in vigore.
Il Cliente può accedere ai servizi offerti
dalla Banca attraverso il Sito Internet
come meglio descritto al successivo
art. 9, nonché attraverso le altre
tecniche di comunicazione a distanza
che la Banca renderà disponibili.
L'introduzione di nuove tecniche di
comunicazione a distanza o la modifica
di quelle esistenti dovrà essere
tempestivamente
comunicata
al
Cliente e non costituisce modifica
unilaterale
delle
condizioni
contrattuali.
Art. 2 – Oggetto del Contratto
Il conto deposito (di seguito il “Conto
Deposito”) è un contratto di deposito
in forza del quale la Banca acquista la
proprietà delle somme depositate dal
Cliente e si obbliga a restituirle a
richiesta del medesimo, alla scadenza
dell'eventuale termine convenuto
ovvero secondo quanto previsto dal
successivo art. 3, riconoscendo su tali
somme
una
remunerazione
corrispondente agli interessi pattuiti e
maturati.
Sulle somme depositate dal Cliente
sono riconosciuti gli interessi nella
misura del Tasso Base indicata nel
Foglio Informativo frontespizio del
Contratto.
Qualora
il
Cliente
decida
di
assoggettare le somme a vincolo potrà
godere di un Tasso Migliorativo
secondo quanto disciplinato nel
successivo art. 3.
La valuta di denominazione del Conto
Deposito è l'euro.

1

Le operazioni di pagamento sono
effettuate
nella
valuta
di
denominazione del Conto Deposito.
Art. 3 –
depositate

Vincoli

sulle

somme

Al momento dell'apertura del Conto
Deposito ovvero nel corso del
rapporto, il Cliente potrà individuare la
tipologia di vincolo e il periodo di
tempo per il quale il medesimo si
impegna a mantenere sul Conto tutte o
parte delle somme depositate,
scegliendo tra le opzioni indicate nel
Foglio Informativo tempo per tempo in
vigore (c.d. “vincolo”).
L'importo delle somme per le quali
viene richiesta la costituzione del
vincolo non può essere inferiore
all'importo
indicato
nel
Foglio
Informativo tempo per tempo vigente.
Il Cliente può costituire vincoli di
diversa tipologia e durata accedendo
all'area personale del Sito Internet o
tramite il diverso canale reso
disponibile dalla Banca. Non è
consentito al Cliente modificare la
durata di un vincolo pattuito.
Il Cliente può costituire due tipologie di
vincoli:
-

il Vincolo Facto;

-

il Vincolo Facto Plus.

In caso di attivazione di un Vincolo
Facto,
le
somme
rimangono
interamente indisponibili per tutto il
periodo di tempo pattuito senza la
possibilità per il Cliente di richiederne
anticipatamente la restituzione alla
Banca.
Qualora il Cliente abbia attivato un
Vincolo Facto Plus avrà diritto di
richiedere, a partire dal giorno
lavorativo successivo alla relativa
attivazione,
di
svincolare
anticipatamente parte delle somme
vincolate, nella misura massima
riportata nel Foglio Informativo vigente
al momento della costituzione del

vincolo medesimo. In ogni caso, con
riferimento a ciascun Vincolo Facto
Plus, non sarà possibile impartire più di
una richiesta di svincolo nella
medesima giornata.
La richiesta di svincolo dovrà avvenire
nel rispetto dell'importo minimo
svincolabile previsto nel Foglio
Informativo vigente al momento della
costituzione del vincolo.
Il Cliente può impartire l'ordine di
svincolo accedendo all'area personale
del Sito Internet o tramite il diverso
canale reso disponibile dalla Banca. Le
somme svincolate saranno rese
disponibili dalla Banca a partire dal
giorno lavorativo successivo al
ricevimento della richiesta.
La richiesta di svincolo si intende
efficace nel giorno di ricezione della
relativa richiesta. In caso di svincolo,
sino alla data di efficacia della relativa
richiesta, la Banca riconoscerà il Tasso
Migliorativo applicabile alla tipologia di
vincolo in essere sull'intera somma
originariamente
vincolata.
Successivamente a tale data, il Tasso
Migliorativo
applicabile
sarà
riconosciuto sulle sole somme che
permangono assoggettate a vincolo.
Sulle somme vincolate il Cliente gode di
un Tasso Migliorativo, variabile in
funzione della tipologia e della durata
del vincolo prescelta.
Le condizioni economiche riguardanti
gli interessi sulle somme vincolate
resteranno immutate per tutta la
durata del vincolo. Nel caso di rinnovo
e/o costituzione di nuovi vincoli, gli
interessi applicabili saranno quelli
riferiti alla tipologia di vincolo prescelta
e riportati nel Foglio Informativo
vigente al momento della costituzione
del nuovo vincolo.
Gli interessi sulle somme vincolate
maturano al termine del periodo
pattuito.
2

Alla scadenza dei periodi di vincolo
pattuiti, il Cliente potrà:
- trasferire le somme svincolate sul
Conto Predefinito di cui al
successivo art. 8;
- lasciare depositate le somme
svincolate sul Conto Deposito,
usufruendo
del
Tasso
Base
applicabile nella misura indicata nel
Foglio Informativo frontespizio del
Contratto;
- richiedere alla Banca, nel rispetto
dell'importo minimo vincolabile
previsto nel Foglio Informativo
vigente al momento della richiesta,
di assoggettare le somme svincolate
ad un nuovo vincolo, tramite il Sito
Internet o il diverso canale che la
Banca potrà attivare previa
comunicazione al Cliente. Il nuovo
vincolo avrà efficacia, anche ai fini
del riconoscimento del Tasso
Migliorativo applicabile, dalla data
di ricezione della richiesta da parte
della Banca.
La Banca si riserva la facoltà di non
accettare richieste di costituzione di
vincolo successive a quella iniziale,
dandone tempestiva comunicazione al
Cliente.
Art. 4 – Accredito degli interessi
Gli interessi sulle somme depositate
vengono riconosciuti al Cliente nella
misura pattuita ed indicata nel Foglio
Informativo frontespizio del Contratto.
In conformità a quanto previsto al
precedente art. 3, comma 11, nel caso
di rinnovo e/o costituzione di nuovi
vincoli, gli interessi applicabili saranno
quelli riportati nel Foglio Informativo
vigente al momento della costituzione
del nuovo vincolo.
Nel Foglio Informativo sono altresì
indicati la periodicità e le modalità con
cui sono liquidati gli interessi.
Art. 5 – Conclusione del Contratto

Con la firma del Modulo di Apertura, il
Cliente accetta le Condizioni Generali
di Contratto
e
le condizioni
economiche riportate nel Foglio
Informativo frontespizio del Contratto,
che regolano il Conto Deposito.
Il Contratto si intende concluso nel
momento in cui il Cliente riceve la
comunicazione
della
Banca
di
accettazione del Modulo di Apertura.
La Banca si riserva, in ogni caso, la
facoltà di non accettare la richiesta di
apertura del Cliente in considerazione
delle proprie procedure interne di
valutazione.
L'efficacia del Contratto è comunque
condizionata alla circostanza che la
Banca:
- abbia ricevuto il Modulo di Apertura
debitamente firmato dal Cliente;
- abbia ricevuto copia del documento
di riconoscimento e della tessera
sanitaria;
- abbia adempiuto agli obblighi di
adeguata verifica ai sensi della
normativa antiriciclaggio;
- abbia ricevuto il primo versamento
sul Conto Deposito;
- abbia
ricevuto
le
eventuali
informazioni necessarie per le
verifiche di cui al successivo art. 8,
comma 5.
In caso di positiva conclusione del
Contratto e di realizzazione delle
condizioni di cui al precedente comma,
gli interessi sulle somme depositate
decorrono dalla data valuta del
bonifico disposto dal Cliente.
Resta inteso che il Cliente non potrà
operare sul Conto Deposito fino a
quando il Contratto non sia divenuto
efficace.
In caso di mancata conclusione del
Contratto ovvero qualora non si
realizzino le predette condizioni entro
30 (trenta) giorni lavorativi dalla data
3

di inoltro del Modulo di Apertura, la
richiesta del Cliente e/o il Contratto
stesso perderanno ogni efficacia e la
Banca provvederà a restituire le
somme eventualmente depositate
senza corresponsione di interessi.
Art. 6 – Identificazione del Cliente
All'atto della conclusione del Contratto
e per l'intera durata del rapporto il
Cliente è tenuto a fornire alla Banca i
propri dati e tutte le informazioni
necessarie e aggiornate richieste dal
Decreto Legislativo 21 novembre 2007,
n. 231 in materia di antiriciclaggio e di
prevenzione del finanziamento del
terrorismo, nonché dalle procedure
operative tempo per tempo adottate
dalla Banca, al fine di assicurare la
conformità alle vigenti disposizioni
normative e la sicurezza delle
transazioni. Il Cliente è tenuto a
comunicare tempestivamente alla
Banca ogni cambiamento di indirizzo,
anche di posta elettronica, recapito
telefonico e ogni variazione delle
informazioni fornite in precedenza.
Nei propri contatti telematici (Sito
Internet) con la Banca, il Cliente accede
al Conto Deposito tramite i Codici di
Accesso indicati al successivo art. 9,
ferma restando la facoltà per la Banca
di acquisire i dati anagrafici del Cliente.
La Banca può modificare i sistemi di
identificazione del Cliente e quelli di
sicurezza
dandone
preventiva
comunicazione al Cliente stesso.
Il Cliente prende atto che, in sede di
esecuzione di operazioni a valere sul
Conto Deposito, sarà tenuto a
dichiarare di volta in volta se le
predette operazioni sono effettuate
per conto del Cliente medesimo,
ovvero di un diverso soggetto (c.d.
titolare effettivo). Qualora il Cliente
non comunichi espressamente che
l'operazione è posta in essere per
conto di un diverso soggetto, la Banca
presumerà che l'operazione venga

effettuata nell'interesse del Cliente
titolare del Conto Deposito.
Art. 7 – Rapporti cointestati
Il Conto Deposito può essere
cointestato ad un numero massimo di
due persone.
Ogni cointestatario può effettuare
disposizioni
e
operazioni
separatamente, ivi inclusa l'estinzione
del rapporto, con piena liberazione
della Banca anche nei confronti
dell'altro cointestatario e senza che la
stessa
sia
tenuta
a
darne
comunicazione all'altro cointestatario.
I cointestatari rispondono in solido fra
loro nei confronti della Banca per tutte
le obbligazioni che dovessero sorgere,
per qualsiasi ragione, anche per atto o
fatto di un solo cointestatario.
Nel caso di morte o di sopravvenuta
incapacità di agire di uno dei
cointestatari del rapporto, l'altro
cointestatario conserva il diritto di
disporre autonomamente qualsiasi
operazione attinente al rapporto.
Analogo diritto spetterà agli eredi del
cointestatario
e
al
legale
rappresentante del cointestatario
dichiarato incapace. In caso di pluralità
di eredi ciascuna operazione dovrà
essere disposta con il consenso
unanime degli stessi.
Nei casi di cui al precedente comma la
Banca sarà legittimata a dare
esecuzione alle disposizioni ricevute
senza alcun obbligo di informare e/o
consultare preventivamente l'altro
cointestatario, fatto salvo il caso in cui
il cointestatario medesimo, gli eredi del
cointestatario deceduto, ovvero il
legale
rappresentante
del
cointestatario dichiarato incapace
abbiano preventivamente notificato
per iscritto alla Banca la propria
opposizione all'esecuzione di atti
disposti da uno dei predetti soggetti.

4

Salvo diverse istruzioni impartite per
iscritto, le comunicazioni della Banca
sono inviate all'indirizzo del primo
intestatario e sono efficaci anche nei
confronti dell'altro intestatario.
Art. 8 – Conto Predefinito
Il Cliente, al fine di operare sul Conto
Deposito, è tenuto a individuare un
rapporto di conto corrente di cui il
medesimo risulta intestatario (di
seguito il “Conto Predefinito”).
Può essere utilizzato come Conto
Predefinito esclusivamente un conto
corrente bancario aperto presso
banche autorizzate a svolgere l'attività
bancaria in Italia.
Se il Conto Deposito è cointestato, il
Conto
Predefinito
deve
essere
intestato ai soggetti cointestatari del
Conto Deposito.
Il Conto Predefinito è l'unico conto
corrente dal quale il Cliente può
trasferire le somme sul Conto Deposito
e verso il quale le somme posso essere
accreditate dal Conto Deposito.
La Banca considererà quale Conto
Predefinito il conto corrente da cui
proviene il primo versamento sul Conto
Deposito, previa positiva verifica da
parte della stessa del rispetto dei
requisiti di cui ai precedenti commi.
Nel corso del rapporto il Cliente ha la
facoltà di modificare il Conto
Predefinito, purché lo stesso risponda
ai requisiti indicati nei precedenti
commi.
Art. 9 – Accesso al Conto Deposito
Il Cliente accede al Conto Deposito e
impartisce le disposizioni tramite il Sito
Internet, utilizzando i codici di sicurezza
forniti dalla Banca (di seguito i “Codici
di Accesso”).
La Banca verifica l'identità e la
legittimazione del Cliente sulla base
della corrispondenza tra i Codici di
Accesso assegnati. L'utilizzo dei Codici

di Accesso costituisce prova unica e
sufficiente
dell'avvenuta
identificazione del Cliente.
Il Cliente è responsabile della custodia
dei Codici di Accesso ed è tenuto a
usarli con la dovuta diligenza e non può
in alcun caso darli in uso o concederli a
terzi. Qualunque uso improprio dei
Codici di Accesso, da chiunque e in
qualsiasi modo effettuato, rimane a
esclusivo rischio del Cliente, il quale
riconosce fin d'ora valide tutte le
operazioni effettuate dalla Banca in
relazione ai servizi prestati.
In caso di smarrimento, furto,
appropriazione indebita o uso non
autorizzato dei Codici di Accesso, il
Cliente è tenuto a informare
immediatamente la Banca telefonando
al Servizio Clienti (contattando il
Numero Verde 800 538077) oppure
tramite l'area personale del Sito
Internet. La Banca provvede a bloccare
i Codici di Accesso nei tempi tecnici
regolarmente necessari. Il Cliente
dovrà fornire conferma scritta della
propria
comunicazione
mediante
lettera raccomandata o fax entro le
successive 48 ore.
Dopo
la
comunicazione
di
smarrimento, furto, appropriazione
indebita o uso non autorizzato dei
Codici di Accesso, il Cliente non
sopporta alcuna perdita derivante
dall'eventuale utilizzo dei Codici di
Accesso, salvo che abbia agito in modo
fraudolento.
Prima
della
comunicazione, invece, il Cliente è
responsabile fino all'importo di 150
Euro
della
perdita
derivante
dall'utilizzo indebito dei Codici di
Accesso. Il limite di importo non si
applica se il Cliente ha agito con dolo o
colpa grave, ovvero non ha adottato le
misure idonee a garantire la sicurezza
dei Codici.
La Banca può modificare le modalità di
accesso descritte nel presente articolo
inviando apposita comunicazione al
5

Cliente, anche tramite tecniche di
comunicazione a distanza.
La Banca può altresì sospendere in
qualsiasi momento l'accesso al servizio
in caso di sospetto di utilizzo
fraudolento o non autorizzato o per
ragioni di efficienza e sicurezza,
preavvisando ove possibile i Clienti.
Art. 10 – Versamenti
Il Cliente può versare denaro sul Conto
Deposito esclusivamente mediante
bonifico bancario a valere sul Conto
Predefinito.
La Banca si riserva la facoltà di non
accettare versamenti successivi a quelli
già effettuati, dandone tempestiva
comunicazione al Cliente.
Per l'intera durata del Contratto,
l'importo
complessivamente
depositato sul Conto Deposito non
potrà eccedere il limite massimo
previsto dal Foglio Informativo
frontespizio del Contratto.
La valuta applicata all'accreditamento
determina la decorrenza degli interessi.
Art. 11 – Prelevamenti
Il Cliente può prelevare denaro dal
Conto Deposito, entro il limite del
saldo
liquido
e
disponibile,
esclusivamente
mediante
trasferimento con bonifico bancario sul
Conto Predefinito.
Le richieste di prelevamento dovranno
essere trasmesse dal Cliente mediante
l'apposita funzionalità disponibile
nell'area personale del Sito Internet,
ovvero tramite i diversi canali che la
Banca
potrà
attivare
previa
comunicazione al Cliente. Ogni
prelevamento disposto dal Cliente è
effettuato a valere sulle eventuali
somme non soggette a vincolo.
Il Cliente non potrà, in ogni caso,
richiedere la restituzione delle somme
oggetto di vincolo prima della scadenza
del vincolo medesimo, fatto salvo

quanto previsto in caso di attivazione
di un Vincolo Facto Plus (in tal caso il
Cliente potrà richiedere di svincolare
anticipatamente
le
somme
assoggettate a vincolo nel rispetto di
quanto previsto dal precedente art. 3).
In mancanza del consenso l'operazione
è considerata non autorizzata e non
viene eseguita.
Il Cliente prende atto che l'ordine di
pagamento eseguito in coerenza con il
codice identificativo (IBAN) del Conto
Predefinito
si
ritiene
eseguito
correttamente per quel che concerne il
beneficiario e/o il conto indicato dal
codice stesso.
Art. 12 – Ricezione degli ordini di
prelevamento e revoca
Gli ordini di prelevamento si
considerano ricevuti quando il sistema
informativo della Banca prende in
carico la disposizione del Cliente
autorizzata con l'inserimento dei Codici
di Accesso.
Se il momento di ricezione non
coincide con una Giornata Operativa
per la Banca, l'ordine di prelevamento
si considera ricevuto nella Giornata
Operativa successiva. In ogni caso, il
Cliente prende atto che gli ordini di
pagamento si considerano ricevuti
dalla Banca nella Giornata Operativa
successiva se pervengono alla stessa
successivamente al Termine della
Giornata Operativa stabilita nel Foglio
Informativo frontespizio del Contratto.
Se l'esecuzione dell'ordine deve
avvenire in un giorno determinato o
alla fine di un determinato periodo o il
giorno in cui sono messi a disposizione
i fondi, il momento della ricezione
coincide con il giorno convenuto. Ove il
giorno convenuto non sia una Giornata
Operativa per la Banca l'ordine
s'intende
ricevuto
la
Giornata
Operativa successiva.

6

Il Cliente può revocare le disposizioni
impartite finché l'ordine di eseguire il
prelevamento non sia divenuto
irrevocabile. Dal momento in cui la
Banca riceve la revoca del consenso ad
eseguire
il
prelevamento,
il
prelevamento
non
può
essere
considerato autorizzato dal Cliente.
Gli ordini di cui al comma 1 del
presente articolo si considerano
irrevocabili una volta che questi sono
stati ricevuti dalla Banca ai sensi del
medesimo comma.
Gli ordini di cui al comma 2 del
presente articolo si considerano
irrevocabili dalla fine della Giornata
Operativa precedente il giorno
concordato per l'avvio dell'esecuzione.
Allo scopo, nel Foglio Informativo
frontespizio del Contratto è indicato il
Termine della Giornata Operativa.
Decorsi i termini entro cui il Cliente
può revocare l'ordine, quest'ultimo
può essere revocato solo con il
consenso della Banca. In tali casi, la
Banca si riserva di addebitare al Cliente
le spese connesse alla revoca.
Art. 13 – Rifiuto dell'esecuzione di una
disposizione
Fatto salvo quanto previsto dal
precedente art. 10, comma 2, in
relazione al deposito di somme
aggiuntive, quando le condizioni
previste dal presente Contratto sono
soddisfatte, la Banca non può rifiutarsi
di eseguire le disposizioni ricevute dal
Cliente, salvo che l'esecuzione delle
medesime sia contraria a norme
imperative o sia impossibile procedere
all'esecuzione dell'operazione per
errore materiale del Cliente nel
conferimento dell'ordine.
In tal caso, la Banca, entro i termini per
l'esecuzione dell'operazione, informa il
Cliente, anche mediante tecniche di
comunicazione a distanza, che l'ordine
di pagamento non è stato eseguito e,

ove possibile, indica le ragioni a
sostegno del rifiuto all'esecuzione.
Nel caso in cui il rifiuto sia stato
determinato da errori materiali del
Cliente, la Banca, nella comunicazione
di cui al comma precedente, indica la
procedura da seguire al fine di
correggere l'errore.
Resta inteso che ove il rifiuto
all'esecuzione di un ordine di
pagamento
sia
obiettivamente
giustificato, la Banca avrà diritto al
rimborso delle spese sostenute per la
comunicazione di cui al comma 2.
In ogni caso, un ordine di pagamento di
cui sia stata legittimamente rifiutata
l'esecuzione si considera come non
ricevuto.
Art. 14 – Modalità di esecuzione delle
disposizioni
La Banca esegue le disposizioni del
Cliente secondo le modalità descritte
nel Contratto. Tuttavia, se ricorre un
giustificato motivo, la Banca può
rifiutarsi di assumere l'incarico
richiesto,
dandone
tempestiva
comunicazione al Cliente, anche
tramite tecniche di comunicazione a
distanza.
In assenza di specifiche istruzioni da
parte del Cliente, la Banca determina le
modalità di esecuzione degli incarichi
secondo la diligenza adeguata alla
propria condizione professionale e
tenendo conto degli interessi del
Cliente e della natura degli incarichi.
In caso di versamento, l'importo
dell'operazione è accreditato sul Conto
Deposito non appena i fondi sono
accreditati sul conto della Banca.
In caso di prelevamento, la Banca
assicura che dal momento della
ricezione dell'ordine di disposizione ai
sensi dell'art. 12, l'importo del
prelevamento è accreditato sul Conto
Predefinito entro la fine della prima
Giornata Operativa successiva.
7

In ogni caso, la data di valuta
dell'addebito sul Conto Deposito delle
operazioni disposte non può precedere
la Giornata Operativa in cui l'importo
dell'operazione è addebitato.
La Banca, nell'esecuzione delle
disposizioni impartite dal Cliente,
trasferisce
l'importo
integrale
dell'operazione di pagamento e non
trattiene spese sull'importo trasferito.
La Banca provvede, per ogni
operazione eseguita, a consegnare
tempestivamente al Cliente una
ricevuta
contenente
tutte
le
informazioni necessarie ad identificare
l'operazione e le caratteristiche
essenziali della medesima (quali
l'importo, le spese, la data valuta
dell'addebito/accredito).
Tale informativa è resa disponibile su
supporto durevole mediante tecniche
di comunicazione a distanza, o se ciò
non è possibile, tramite posta
ordinaria,
all'indirizzo
di
corrispondenza indicato dal Cliente nel
Modulo di Apertura.
La Banca non addebita al Cliente spese
in relazione agli obblighi di informativa
previsti dal presente articolo o dalla
normativa vigente. Tuttavia, se il
Cliente
richiede
informazioni
aggiuntive o più frequenti oppure la
trasmissione di informazioni con
strumenti diversi da quelli specificati
nel presente Contratto, la Banca si
riserva il diritto di addebitare le relative
spese, in misura adeguata e
proporzionata ai costi effettivamente
sostenuti dalla stessa.

24,
richiedendo
dell'operazione.

la

rettifica

La comunicazione di cui al precedente
comma deve essere effettuata senza
indugio e comunque entro 13 (tredici)
mesi da quando il Cliente riceve la
conferma
dell’esecuzione
dell’operazione di pagamento. In ogni
caso, tale termine non opera se la
Banca ha omesso di fornire o di
mettere a disposizione del Cliente la
comunicazione
di
conferma
dell'esecuzione dell'operazione di
pagamento.
Art. 16 – Responsabilità della Banca
nella prestazione del servizio
Fermo
restando
l'obbligo
di
comunicazione di cui al precedente art.
15, la Banca è responsabile della
corretta esecuzione dell'ordine di
versamento o prelevamento ricevuto.
Nel caso di non corretta esecuzione di
una disposizione di prelevamento, la
Banca rimborsa senza indugio al
Cliente l'importo dell'operazione di
pagamento non autorizzata, non
eseguita o eseguita non correttamente,
ripristinando la situazione del conto
come se l'operazione non avesse avuto
luogo. In alternativa, il Cliente può
scegliere di non ottenere il rimborso,
mantenendo
l'esecuzione
dell'operazione.

Art. 15 – Operazioni non autorizzate o
effettuate in modo inesatto

Nel caso di non corretta esecuzione di
una disposizione di versamento, la
Banca mette senza indugio a
disposizione del Cliente l'importo
relativo all'operazione non eseguita o
eseguita
non
correttamente,
accreditando le relative somme sul
conto del Cliente medesimo.

Se il Cliente viene a conoscenza
dell'esecuzione di un'operazione non
autorizzata o non conforme all'ordine o
alle
istruzioni
impartite,
deve
comunicarlo alla Banca per iscritto,
secondo le modalità stabilite nell'art.

La
Banca
non
sarà
ritenuta
responsabile qualora dimostri di aver
eseguito l'operazione in conformità
con le norme che regolano i singoli
servizi e che, dunque, le somme sono
state messe a disposizione del
8

beneficiario nel rispetto dei termini di
esecuzione previsti.
In caso di sospetto di frode, la Banca
può sospendere il rimborso di cui ai
commi precedenti, dandone immediata
comunicazione al Cliente.
Resta salvo il diritto della Banca di
dimostrare, anche in un momento
successivo
al
rimborso,
che
l'operazione di pagamento era stata
debitamente autorizzata. In tale caso la
Banca ha il diritto di richiedere al
Cliente la restituzione dell'importo
rimborsato.
In ogni caso, quando un'operazione
non è eseguita o è eseguita non
correttamente, la Banca si adopera
senza indugio, su richiesta del Cliente,
per rintracciare l'operazione ed
informa il Cliente medesimo del
risultato.
Resta ferma la responsabilità della
Banca per tutte le spese ed interessi
imputati al Cliente a seguito della
mancata o inesatta esecuzione
dell'operazione di pagamento.
La Banca non è responsabile della
mancata o inesatta esecuzione
dell'ordine se il Cliente, all'atto del
conferimento
dell'ordine,
ha
erroneamente fornito le indicazioni
necessarie
all'esecuzione
dell'operazione di pagamento. La
Banca
è
responsabile
solo
dell'esecuzione dell'operazione in
conformità con il codice identificativo
indicato dal Cliente, anche se
quest'ultimo ha fornito informazioni
ulteriori
rispetto
all'identificativo
stesso. La Banca, in ogni caso, compirà
ogni ragionevole sforzo per recuperare
i fondi oggetto dell'operazione,
riservandosi di addebitare al Cliente le
spese relative.
La Banca non risponde delle
conseguenze derivanti da caso fortuito
o da cause ad essa non imputabili (fra
le quali si indicano, a puro titolo di

esempio, quelle dipendenti da scioperi
anche del proprio personale o da
disservizi in genere), da ogni
impedimento od ostacolo di forza
maggiore che non possa essere
superato con l'ordinaria diligenza,
nonché qualora abbia agito in
conformità con i vincoli derivanti da
altri obblighi di legge.
Art. 17 – Prova degli ordini e
disposizioni
La Banca ed il Cliente si danno
reciprocamente atto che la prova delle
disposizioni impartite dal Cliente e di
quelle eseguite sarà validamente
fornita per mezzo delle scritture
contabili della Banca, nonché delle
registrazioni eventualmente effettuate
su supporto informatico o su altro
supporto equivalente, anche in via
automatica.
Art. 18 – Diligenza della Banca nei
rapporti con il Cliente
Nei rapporti con il Cliente, la Banca
opera secondo criteri di diligenza
adeguati alla propria condizione
professionale e alla natura dell'attività
svolta, secondo quanto previsto
dall'art. 1176, comma 2, cod. civ.
La Banca osserva, inoltre, le norme
dettate dal Decreto Legislativo 1°
settembre 1993, n. 385 (Testo Unico
delle leggi in materia bancaria e
creditizia), dal Decreto Legislativo 27
gennaio 2010, n. 11 e dalle relative
disposizioni di attuazione ed è soggetta
alla vigilanza e ai controlli della Banca
d'Italia, Via Nazionale 91, 00184 Roma.
Art. 19 – Deposito firme e poteri di
rappresentanza
Il Cliente è tenuto a indicare per iscritto
le persone autorizzate a rappresentarlo
nei suoi rapporti con la Banca,
precisando gli eventuali limiti delle
facoltà loro conferite. In difetto, il
delegato potrà esercitare ogni facoltà
9

contrattuale, esclusa l'estinzione del
rapporto.
Il Cliente e i soggetti a qualsiasi titolo
autorizzati a operare nei rapporti con la
Banca sono tenuti a depositare la
propria firma.
Il Cliente e i soggetti da lui delegati
sono tenuti ad utilizzare, nei rapporti
con la Banca, la propria sottoscrizione
autografa
in
forma
grafica
corrispondente alla firma depositata,
ovvero – previo accordo tra le parti –
nelle forme consentite dalle leggi
vigenti.
Salvo
disposizione
contraria,
l'autorizzazione conferita a un soggetto
a disporre sul rapporto non determina
revoca implicita delle autorizzazioni
precedentemente conferite ad altri
soggetti.
Quando il Conto Deposito è intestato a
più persone, i soggetti autorizzati a
rappresentare i cointestatari devono
essere nominati per iscritto da tutti i
cointestatari. La revoca delle facoltà di
rappresentanza può essere effettuata,
in deroga all'art. 1726 cod. civ., anche
da uno solo dei cointestatari mentre la
modifica delle facoltà deve essere fatta
congiuntamente. Per ciò che concerne
la forma e gli effetti delle revoche,
modifiche e rinunce, vale quanto
stabilito ai successivi commi. Il
cointestatario che ha disposto la
revoca è tenuto a informare gli altri
cointestatari, senza che tale obbligo
incomba sulla Banca.
Il Cliente può revocare o modificare le
facoltà
concesse
alle
persone
autorizzate,
informando
il
rappresentante dell'intervenuta revoca
o della modifica delle facoltà
conferitegli.
Dal canto loro, le persone autorizzate a
rappresentare il Cliente possono
rinunciare al potere di rappresentanza
loro conferito.

In ogni caso, la Banca deve essere
informata con apposita comunicazione,
inviata a mezzo lettera raccomandata,
anche quando le revoche, modifiche e
rinunce siano state depositate e
pubblicate ai sensi di legge o
comunque rese di pubblico dominio.
Decorsi 3 (tre) giorni lavorativi dalla
data di ricezione della comunicazione
di cui sopra, la Banca non potrà più
assumere o assolvere incarichi su
disposizione del soggetto non più
autorizzato.
Le altre cause di cessazione delle
facoltà di rappresentanza diverse dalla
revoca o dalla rinuncia (quali, ad
esempio, la perdita della capacità di
agire da parte del soggetto autorizzato)
non sono opponibili alla Banca sino a
quando essa non ne abbia avuto
notizia legalmente certa.
Art. 20 – Garanzia e compensazione
La Banca, a garanzia di ogni suo credito
verso il Cliente, presente o futuro,
anche se non liquido ed esigibile ed
anche se cambiario, ha diritto di pegno
e di ritenzione su tutti i titoli e i valori
di pertinenza del Cliente che siano per
qualsiasi ragione detenuti dalla Banca o
pervengano ad essa successivamente.
Quando tra la Banca e il Cliente
esistono più rapporti di qualsiasi
genere o natura ha luogo in ogni caso
la compensazione di legge ad ogni suo
effetto.
Se il Cliente è divenuto insolvente o ha
diminuito, per fatto proprio, le garanzie
che aveva date o non ha dato le
garanzie che aveva promesse (art. 1186
cod. civ.), la Banca ha altresì il diritto di
valersi della compensazione ancorché i
crediti, seppure in monete differenti,
non siano liquidi ed esigibili e ciò in
qualunque momento senza obbligo di
preavviso e/o formalità, fermo
restando
che
dell'intervenuta
compensazione la Banca darà pronta
comunicazione scritta al Cliente.
10

Se il Conto Deposito è intestato a più
persone, la Banca ha facoltà di valersi
dei diritti di cui ai due commi
precedenti, sino a concorrenza
dell'intero credito risultante, anche nei
confronti di conti e di rapporti di
pertinenza dei singoli cointestatari.
La facoltà di compensazione di cui al
precedente comma 3 è esclusa nei
rapporti in cui il Cliente sia un
Consumatore.
Art. 21 – Solidarietà e indivisibilità
delle obbligazioni assunte dal Cliente
Tutte le obbligazioni del Cliente verso
la Banca si intendono assunte in via
solidale e indivisibile anche per gli
eventuali aventi causa a qualsiasi titolo
dal Cliente stesso.
Art. 22 – Comunicazioni periodiche
della Banca
Almeno una volta l'anno, entro il
termine di 30 (trenta) giorni dalla data
di chiusura del periodo di riferimento,
la Banca trasmette al Cliente un
rendiconto contenente informazioni di
dettaglio sull'andamento del rapporto
e il Documento di Sintesi aggiornato.
Se il Cliente non presenta una
contestazione scritta, le comunicazioni
si intendono approvate decorsi 60
(sessanta)
giorni
dal
relativo
ricevimento. Se le comunicazioni sono
trasmesse
tramite
strumento
informatico, i termini per la
contestazione
dell'estratto
conto
decorrono da quando il Cliente ha la
possibilità di accedere al contenuto
delle comunicazioni.
Tale informativa è resa disponibile sul
Sito
Internet,
consentendo
il
salvataggio su supporto durevole. La
Banca comunica al Cliente tramite
posta elettronica la disponibilità delle
comunicazioni sul Sito Internet. Il
Cliente può, in ogni caso, richiedere
che le comunicazioni periodiche gli
vengano inviate su supporto cartaceo

tramite posta ordinaria. Il Cliente può
consultare e acquisire su supporto
durevole
la
propria
situazione
contabile accedendo all'area personale
del Sito Internet.
I costi addebitati alla clientela quale
corrispettivo
delle
comunicazioni
periodiche sono indicati nel Foglio
Informativo frontespizio del Contratto.
Art. 23 – Le altre comunicazioni della
Banca
La Banca invia le altre comunicazioni,
diverse da quelle indicate nel
precedente articolo:
- a mezzo posta, all'indirizzo di
corrispondenza del Cliente, in caso
di comunicazioni che per Contratto
o per legge devono essere inviate
per iscritto;
- a mezzo fax, posta elettronica,
mediante pubblicazione nell'area
personale del Sito Internet o tramite
gli altri mezzi di comunicazione a
distanza, tempo per tempo
concordati con il Cliente, in tutti gli
altri casi.
Il Cliente può in ogni caso chiedere alla
Banca l'invio della copia cartacea delle
comunicazioni. I relativi costi sono
indicati
nel
Foglio
Informativo
frontespizio del Contratto.
Il Cliente, colui che gli succede a
qualunque titolo e colui che subentra
nell'amministrazione dei suoi beni
hanno diritto di ottenere, a proprie
spese, entro congruo termine e
comunque non oltre 90 (novanta)
giorni dalla richiesta, copia della
documentazione inerente a singole
operazioni poste in essere negli ultimi
dieci anni. La Banca indica al Cliente, al
momento della richiesta, il presumibile
importo delle relative spese.

11

Art. 24 – Comunicazioni del Cliente
Salvo quanto diversamente indicato nel
Contratto, il Cliente invia le proprie
comunicazioni alla Banca via posta,
presso la Sede Legale e Direzione
Generale della Banca, Via Domenichino
5, 20149 Milano, via posta elettronica,
all'indirizzo
e-mail
infocontofacto@bancafarmafactoring.it, o
via fax, al numero +39 02 4818157.
Il Cliente curerà che le comunicazioni,
nonché i documenti in genere, diretti
alla Banca siano compilati in modo
chiaro e leggibile.
Tali comunicazioni sono effettuate a
rischio del Cliente, per ogni
conseguenza derivante da errori,
disguidi o ritardi nella trasmissione e
sono opponibili alla Banca solo quando
giunte a destinazione.
Art. 25 – Commissioni e Spese
Le commissioni, le spese, i diritti e gli
oneri applicati al rapporto sono indicati
nel Foglio Informativo frontespizio del
Contratto.
La Banca è autorizzata ad addebitare
sul Conto Deposito tutte le somme ad
essa dovute dal Cliente a qualsiasi
titolo.
La Banca è, in ogni caso, autorizzata a
rivalersi nei confronti del Cliente per
ogni spesa o onere fiscale inerente e
conseguente
all'accensione
ed
all'esecuzione del rapporto.
Art. 26 – Durata e Recesso
Ciascun deposito vincolato ha la durata
stabilita dal Cliente al momento della
costituzione del vincolo.
Successivamente alla scadenza del
vincolo il Contratto di deposito delle
somme non soggette a vincolo resterà
in vigore fino a quando una delle parti
non eserciti il diritto di recesso.
In fase di accensione del rapporto il
Cliente classificato come Consumatore

può esercitare il diritto di recesso,
senza penali, nel termine di 14
(quattordici) giorni (c.d. diritto di
ripensamento) decorrenti dalla data di
conclusione del Contratto.
Nel caso di esercizio del c.d. diritto di
ripensamento il recesso ha, in ogni
caso, effetto dal momento in cui la
Banca riceve la comunicazione. Il
diritto di ripensamento dovrà essere
esercitato con lettera raccomandata
con ricevuta di ritorno. In tale ipotesi,
la Banca provvede a restituire le
somme
depositate
senza
corresponsione di interessi.
Fatto salvo quanto precede, il Cliente
ha il diritto di recedere dal Contratto in
qualsiasi momento, senza alcun
preavviso e senza l'applicazione di
penalità o di spese di chiusura.
Il recesso dovrà essere esercitato con
lettera raccomandata con ricevuta di
ritorno o tramite l’apposita procedura
disponibile nell’area personale del sito
Internet. L’esercizio del diritto di
recesso ha effetto dalla data di
scadenza dei vincoli eventualmente
pendenti ovvero, in assenza di vincoli,
dal momento in cui la Banca riceve la
comunicazione.
La Banca rende disponibili le somme
sul Conto Predefinito entro 15
(quindici) giorni dal momento in cui ha
effetto l'esercizio del diritto di recesso,
fatto salvo l'adempimento di tutti gli
obblighi contrattuali a carico del
Cliente medesimo.
La Banca si riserva la facoltà di
recedere in qualunque momento dal
Contratto dandone comunicazione
scritta al Cliente in formato cartaceo o
altro supporto durevole, con un
preavviso minimo di 2 (due) mesi, salvo
in caso di giustificato motivo in cui il
recesso ha invece effetto immediato.
Nel caso in cui sul Conto Deposito
fossero presenti somme vincolate, il
recesso ha effetto dalla data di
scadenza dei vincoli.
12

In caso di recesso, da chiunque
esercitato, la Banca è in ogni caso
tenuta ad eseguire gli ordini impartiti
anteriormente o già in corso di
esecuzione al momento del recesso, e
a rimborsare al Cliente le spese –
eventualmente
fatturate
periodicamente e da questi corrisposte
in via anticipata – in misura
proporzionale al periodo di tempo
successivo al recesso.
Art. 27 – Modifica unilaterale delle
norme e delle condizioni contrattuali
La Banca ha il diritto di modificare
unilateralmente
le
norme
che
disciplinano i tassi, i prezzi e le altre
condizioni previste dal Contratto (ivi
incluse le eventuali agevolazioni
concesse con riferimento al pagamento
dell'imposta di bollo). Tali modifiche
sono in ogni caso subordinate alla
presenza di un giustificato motivo se
hanno ad oggetto le condizioni che
regolano servizi diversi dalle operazioni
di pagamento.
La Banca comunica espressamente per
iscritto al Cliente le variazioni
unilaterali apportate alle condizioni
contrattuali con un preavviso di
almeno 2 (due) mesi.
Il Cliente e la Banca si danno
reciprocamente atto che, in conformità
a quanto indicato al precedente art. 3,
per le nuove operazioni di vincolo le
condizioni economiche saranno quelle
pubblicizzate nel Foglio Informativo
tempo per tempo vigente e che,
pertanto, l'eventuale modifica di tali
condizioni
rispetto
a
quelle
precedentemente
applicate
non
costituisce una modifica unilaterale del
Contratto ai fini del presente articolo.
La comunicazione al Cliente avviene
per
iscritto,
secondo
modalità
contenenti in modo evidenziato la
formula
“Proposta
di
modifica
unilaterale del contratto” o, in caso di
modifica alle disposizioni inerenti i

servizi di pagamento, “Proposta di
modifica del contratto” e specificando
che, in assenza di espresso rifiuto da
parte del Cliente, la proposta si
intenderà accettata.
La modifica si intende approvata se il
Cliente non comunica alla Banca, prima
della data prevista per l'applicazione
della modifica, che non intende
accettarla. Prima di tale data, il Cliente
ha diritto di recedere senza spese e di
ottenere, in sede di liquidazione del
rapporto,
l'applicazione
delle
condizioni precedentemente praticate.
Qualora
la
modifica
riguardi
esclusivamente la misura del Tasso
Base ed il Cliente abbia depositato
somme
soggette
a
vincolo,
limitatamente alle somme vincolate
l'eventuale recesso avrà effetto alla
data di scadenza del relativo vincolo. La
Banca rimborserà al Cliente le somme
non soggette a vincolo entro 15 giorni
lavorativi
dalla
ricezione
della
comunicazione di recesso e provvederà
automaticamente a rimborsare al
Cliente le somme soggette a vincolo
alla data di scadenza del vincolo stesso,
con valuta in pari data.
Eventuali modifiche dei tassi di
interesse o di cambio applicabili alla
prestazione dei servizi di pagamento in
senso favorevole al Cliente possono
essere applicate con effetto immediato
e senza preavviso. La Banca si riserva
in ogni caso di applicare con effetto
immediato e senza preavviso anche
eventuali modifiche dei tassi di
interesse o di cambio in senso
sfavorevole al Cliente quando la
modifica dipende esclusivamente dalla
variazione dei tassi di interesse o di
cambio di riferimento convenuti nel
Contratto.
La
Banca
informa
tempestivamente il Cliente delle
modifiche che riguardino i tassi di
interesse.

13

Art. 28 – Reclami e definizione
stragiudiziale delle controversie
Il Cliente può contestare l'operato della
Banca, rivolgendosi all'Ufficio Reclami
della Banca, Via Domenichino 5, 20149
Milano, fax: +39. 02 49905.303, posta
elettronica:
reclami@bancafarmafactoring.it, posta
certificata:
reclami@pec.bancafarmafactoring.it.
Qualora l'Ufficio Reclami non abbia
fornito risposta nel termine di 30
(trenta) giorni, la risposta non sia stata
in tutto o in parte soddisfacente o non
sia
stata
data
attuazione
all'accoglimento del reclamo, il Cliente
può rivolgersi all'Arbitro Bancario
Finanziario (ABF). Per sapere come
rivolgersi all'ABF e l'ambito della sua
competenza si può consultare il sito
www.arbitrobancariofinanziario.it,
chiedere presso le filiali della Banca
d'Italia, oppure chiedere alla Banca.
La decisione dell'ABF non pregiudica la
possibilità per il Cliente di presentare
esposti alla Banca d'Italia o di ricorrere
all'autorità giudiziaria ordinaria.
Ai fini del rispetto degli obblighi di
mediazione obbligatoria previsti dal
Decreto Legislativo 4 marzo 2010, n.
28, prima di fare ricorso all'autorità
giudiziaria il Cliente e la Banca devono
esperire
il
procedimento
di
mediazione, quale condizione di
procedibilità, ricorrendo:

La condizione di procedibilità di cui alla
predetta normativa si intende assolta
nel caso in cui il Cliente abbia esperito
il procedimento di cui sopra presso
l'ABF. Per maggiori indicazioni, il
Cliente può consultare la “Guida
Pratica – Conoscere l'Arbitro Bancario
Finanziario e capire come tutelare i
propri diritti”, disponibile presso i locali
della Banca aperti al pubblico e sul sito
Internet della Banca.
Art. 29 – Legge applicabile – Foro
competente – Lingua utilizzata
Il Contratto è redatto in italiano ed è
regolato dalla legge italiana.
Per ogni controversia che dovesse
sorgere in dipendenza del Contratto, è
competente, in via esclusiva il foro di
Milano. Tuttavia, se il Cliente è
classificato come Consumatore, il foro
competente è quello della sua
residenza o del suo domicilio.
La lingua utilizzata nelle comunicazioni
tra la Banca e il Cliente è la lingua
italiana.
La violazione delle disposizioni in
materia di servizi di pagamento dettate
dalla normativa tempo per tempo
vigente comporta l'applicazione di
sanzioni amministrative a carico degli
amministratori, dei sindaci, dei
dirigenti, dei dipendenti e dei
collaboratori della Banca.
Banca Farmafactoring

- all'Organismo
di
Conciliazione
Bancaria costituito dal Conciliatore
Bancario Finanziario – Associazione
per la soluzione delle controversie
bancarie, finanziarie e societarie –
ADR (www.conciliatorebancario.it,
dove è consultabile anche il relativo
Regolamento), oppure
- ad uno degli altri organismi di
mediazione, specializzati in materia
bancaria e finanziaria, iscritti
nell'apposito registro tenuto dal
Ministero della Giustizia.
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GLOSSARIO
Ai fini del presente Contratto si
intendono per:
“Arbitro Bancario Finanziario”, il
sistema di risoluzione stragiudiziale
delle controversie tra clienti e banche
ed altri intermediari finanziari;
“Cliente”, si intende il soggetto che
sottoscrive il Contratto con la Banca;
“Consumatore”, la persona fisica che
agisce per scopi estranei all'attività
imprenditoriale,
commerciale,
artigianale
o
professionale
eventualmente svolta;
“Documento di Sintesi”, il documento
recante le condizioni economiche in
vigore applicate al rapporto;
“Foglio Informativo”, il documento
contenente informazioni sulla Banca,
sulle caratteristiche e sui rischi del
servizio prestato dalla Banca e sulle
condizioni economiche offerte;
“Foro Competente”, il luogo in cui
risiede il Tribunale competente a
regolare le controversie che possono
insorgere in dipendenza del presente
Contratto tra la Banca e il Cliente;

“Tasso Migliorativo”, tasso di interesse
riconosciuto dalla Banca sulle somme
soggette a vincolo, variabile in funzione
della tipologia e della durata del
vincolo;
“Termine della Giornata Operativa”,
limite orario entro il quale le
disposizioni ricevute dal Cliente si
considerano ricevute nella stessa
Giornata Operativa;
"Vincolo Facto Plus", tipologia di
vincolo che consente uno svincolo
parziale anticipato delle somme nella
misura massima indicata nel Foglio
Informativo vigente al momento della
costituzione del vincolo medesimo;
"Vincolo Facto", tipologia di vincolo in
forza del quale le somme rimangono
interamente indisponibili per tutto il
periodo di tempo pattuito senza la
possibilità per il Cliente di richiederne
anticipatamente la restituzione alla
Banca.

“Giornata Operativa”, il giorno in cui la
Banca è operativa in base a quanto è
necessario
per
l'esecuzione
dell'operazione di pagamento. Si
considerano Giornate Operative i giorni
feriali ad esclusione del sabato;
“Modulo di Apertura”, la proposta
contrattuale di adesione al Conto
Deposito;
“Sito Internet”: il sito Internet della
Banca www.contofacto.it;
“Tasso Base”, tasso di interesse
riconosciuto dalla Banca sulle somme
non soggette a vincolo;

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