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Obiettivi .pdf



Nome del file originale: Obiettivi.pdf
Titolo: Obiettivi

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OBIETTIVI BEN FATTI
Come creare obiettivi raggiungibili ed alla tua portata.


1

OBIETTIVI BEN FATTI
Come creare obiettivi raggiungibili ed alla tua portata.
Ci siamo, come sempre arriva il momento di riorganizzare le idee e di
darti degli obiettivi per il tuo futuro.
Sono Francesco Manna ideatore del metodo Gestione Parrucchieri, da
oltre 10 anni aiuto parrucchieri come te a prendere in mano il proprio
salone.
Voglio farti una domanda…

Qual è la differenza tra buoni propositi ed obiettivi?
In passato mi è capitato di riorganizzare le mie idee e di creare gli
obiettivi per il mio futuro, mi sono messo con tanta pazienza e tanta
voglia di fare.
Ho preso carta e penna ed ho iniziato a scrivere, rileggevo e riscrivevo
tutto.
Fino a quando non avevo chiaro cosa volessi ottenere nel mio futuro.
Ero fiero di quello che avevo scritto, orgoglioso di tutto.
Come sempre, iniziavo alla grande e già nel primo mese finivo con
l’abbandonare completamente l’idea di raggiungere qualsiasi obiettivo
che mi ero prefissato.

2

Non capivo il perché? Continuavo a chiedermi “come mai inizio e non
continuo?”
Immagino che sarà capitato anche a te di darti degli obiettivi che
puntualmente non hai raggiunto oppure nemmeno hai iniziato ed hai
lasciato perdere dopo pochissimo tempo.
Allora decisi di prepararmi ed ho seguito una serie di corsi tra Roma e
Milano, fino a quando ho scoperto cosa sbagliavo.
Non conoscevo la differenza tra buoni propositi ed obiettivi.
Adesso ti spiego semplicemente qual è la differenza.
I buoni propositi sono promesse o obiettivi che ci diamo senza avere un
piano di azione.
Per esempio: voglio aumentare la clientela, voglio aumentare il fatturato,
voglio creare la squadra oppure voglio essere più buono, voglio
dimagrire ecc
come noti anche tu sono solo dei sogni che difficilmente si
realizzeranno.
Gli obiettivi sono dei risultati che vogliamo raggiungere al termine di
azioni da fare entro un arco di tempo.
Quindi possiamo dire che i buoni propositi sono le promesse che
facciamo, mentre gli obiettivi sono i risultati che avremo ottenuto dopo le
azioni pianificate in un arco di tempo.

3

Facilissimo, prepariamo ora gli obiettivi.
i passaggi sono semplici:
1. Definire lo stato attuale, come sei adesso;
2. Stabilire lo stato desiderato, cosa vuoi ottenere
3. Preparare il piano d’azione, sapendo di quali risorse disponi ed a
quali resistenze sarai sottoposto.

Stato Attuale

Risorse

Stato
Desiderato

Visto inizia a prendere forma.
Adesso se tu lo vorrai dovrai fare una serie di esercizi, ti suggerisco:
1.
2.
3.
4.

di stampare questo manuale;
prenderti del tempo per fare gli esercizi;
scegli un posto tranquillo e concentrati;
importante che tu lo faccia con i tuoi tempi per la riuscita degli
esercizi.

4

5
MAI

MAI

GESTIONE CLIENTE
TURNI BEN GESTITI
APPUNTAMENTO
TEMPI DI ATTESA CHIARI
SERVIZIO BAR
VIENE OFFERTA UNA RIVISTA
L'ATTESA DELLA CLIENTE E' COORDINATA
LA NUOVA COLLEZIONE VIENE PROPOSTA
CONSULENZA FATTA A TUTTE LE CLIENTI

MARKETING INTERNO

MAI

BASSO

IMMAGINE INTERNA
LIVELLO PULIZIE
I PRODOTTI SONO BEN ESPOSTI CON CRITERIO
ORDINE POSTI LAVORO
ORDINE INGRESSO
ORDINE CASSA
SPAZZOLE MONOUSO
LAVAGGI IGIENIZZATI PRIMA DELLO SHAMPOO
FRESCO DI BUCATO

ACCOGLIENZA CLIENTE
RICEVIMENTO
L'ACCOGLIENZA E' CALOROSA
LA CLIENTE VIENE ACCOLTA CON IL SUO NOME
TUTTI I MEMBRI DELL'EQUIPE SALUTANO

BASSO

A VOLTE

A VOLTE

A VOLTE

MEDIO

MEDIO

N° ALLIEVI
N° POSTI LAVORO
N° LAVAGGI
N° VETRINE
NEGOZIO (MQ.)
POSIZIONE

IMMAGINE ESTERNA
INSEGNA
GIGANTOGRAFIE NUOVA COLLEZIONE
ARMONIA DELL'IMMAGINE
PREZZI ESPOSTI IN VETRINA
ESPOSITORE PRODOTTI
VETRINA IN ORDINE

E-MAIL

TEL.

NEGOZIO
VIA

SEMPRE

SEMPRE

SEMPRE

ALTO

ALTO

Gennaio
Febbraio
Marzo
Aprile
Maggio
Giugno

MARKETING ESTERNO
VOLANTINI
AFFISSIONI
MANIFESTAZIONI
RADIO/TV
IL PIANO MARKETING VIENE SEGUITO
ALTRO

PRODOTTI ACQUISTATI

GESTIONE DATI
SOFTWARE
LA FICHES CLIENTE VIENE UTILIZZATA
CONTROLLO PRODUZIONE
CONTROLLO MAGAZZINO
CONTROLLO SPESE
GESTIONE FINANZIARIA
PIANO MARKETING
PIANO FORMAZIONE

GESTIONE STAFF
SCHEDA VALUTAZIONE TECNICA COLLABOR.
L'ORGANIGRAMMA DEL NEGOZIO È STATO FATTO
RIUNIONE SETTIMANALE CON GLI ALLIEVI
SISTEMA DI INCENTIVAZIONE ALLIEVI
L'INCENTIVAZIONE VIENE SEGUITA
LA FORMAZIONE INTERNA VIENE ESEGUITA
LA FORMAZIONE ESTERNA VIENE ESEGUITA
HA PARTECIPATO A TUTTI I LANCI MODA

IMMAGINE STAFF
CARTELLINO NOME ALLIEVI
DIVISA PULITA
TAGLIO COLLEZIONE
TRUCCO/BARBA SEMPRE IN ORDINE

PREZZI DEI SERVIZI :
TAGLIO
PIEGA
COLORE
EFF.LUCE
TRATT.
CACHE'

CHECK LIST

MAI

A VOLTE

NO

NO

NO

NO

RIUNIONI MENSILI
SI - NO
Luglio
SI - NO
Agosto
SI - NO
Settembre
SI - NO
Ottobre
SI - NO
Novembre
SI - NO
Dicembre

SEMPRE

SI

SI

SI

SI

SI - NO
SI - NO
SI - NO
SI - NO
SI - NO
SI - NO

Bene adesso iniziamo,
compila la check list che trovi qui di seguito e così farai il punto del tuo
negozio.

“Stato Attuale”
Descrivi qui quello che:
pensi di te,
del tuo negozio,
delle tue clienti
dei tuoi collaboratori:

6

“Stato Desiderato”
Descrivi qui quello che vuoi ottenere:
per te,
per il tuo negozio,
per le tue clienti
per i tuoi collaboratori:

7

Bravo hai fatto gli esercizi ed adesso sei passato dallo stato attuale allo
stato desiderato.
Per aumentare le probabilità di arrivare agli obiettivi ci vuole la volontà e
la determinazione di arrivarci, non basta solo desiderarlo.
Quindi per avere buone possibilità di raggiungere gli obiettivi prefissati
questi devono essere ben fatti.

Per capire se un obiettivo è ben fatto deve rispondere a queste 10
semplici domande.
Quindi puoi modificare il tuo stato desiderato.

8

IL DECALOGO
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
9.
10.

Deve essere positivo e specifico?
Descrive un risultato?
Quando, Dove, Con chi?
Come saprai di averlo raggiunto?
E’ in armonia con te stesso?
Di quali risorse hai bisogno?
Puoi controllarlo?
E’ ecologico?
E’ scritto?
Qual è il piano d’azione?

OK andiamo nel dettaglio, vediamo ogni singola domanda del decalogo
cosa vuol dire e come devi utilizzarla.

9

1 - Deve essere positivo e specifico?
Il nostro inconscio non recepisce le negazioni se ti chiedessi ora di non
pensare ad una scimmia sono sicuro che tu hai immaginato una
scimmia. Per questo stesso principio l’obiettivo deve essere espresso in
positivo quindi togli tutte le negazioni che hai scritto nel tuo obiettivo.
Deve essere più specifico possibile per dire al nostro cervello cosa
vogliamo. Per esempio se ho scritto nel mio obiettivo voglio fare più
consulenze questo cosa vuol dire per il nostro inconscio? Vuol dire che
se abbiamo fatto anche solo una consulenza in più abbiamo raggiunto
l’obiettivo, ma certamente questo non è il risultato che tu avevi
desiderato. Sii più specifico possibile.

2 - Descrive un risultato?
Deve descrivere un risultato specifico. Rimanendo sull’esempio di prima
“voglio fare più consulenze” si descrive un processo e così formulato hai
poche probabilità di raggiungerlo troppo vago.
L’obiettivo deve essere formulato come “voglio fare 10 consulenze al
giorno” oppure “voglio fare consulenza a tutte le clienti che entrano ogni
giorno in negozio”. Quando l’obiettivo descrive un risultato il cervello
troverà il modo per realizzarlo.

3 - Quando, Dove, Con chi?
Devo mettere un arco di tempo nel mio obiettivo altrimenti rimane un
buon proposito. Quindi devi specificare quando vuoi ottenere quel
risultato. Se è un obiettivo posto in un luogo allora devo decidere anche
dove, per esempio “voglio cambiare negozio” devi specificare dove vuoi
andare. Fai attenzione, il tuo obiettivo deve dipendere soprattutto dalle
tue capacità, se dipende troppo dagli altri il risultato sarà faticoso.
10

4 - Come saprai di averlo raggiunto?
Devo avere un metodo di controllo per vedere se sto raggiungendo i
risultati desiderati, devo poterlo controllare ogni giorno altrimenti sarò
vago e la frustrazione prenderà il sopravvento. Quindi sono necessari
degli strumenti specifici magari informatici o cartacei.

5 - E’ in armonia con te?
L’obiettivo deve essere in linea con i tuoi valori altrimenti il tuo inconscio
non lavora per farti raggiungere i risultati sperati. E’ inutile perseguire
degli obiettivi che sono contrari ai tuoi principi. Cerca di renderli più
vicino possibile alla tua persona, ai tuoi principi e ai tuoi valori.

6 - Di quali risorse hai bisogno?
Importantissimo avere in mente quali saranno le risorse necessarie per
raggiungere l’obiettivo prefissato. Possono essere interne, come
capacità e convinzioni, o esterne, come corsi, marketing, collaboratori.
Se mancano le risorse il progetto stenta a partire. Devi essere a
conoscenza di cosa ti serve.

7 - Puoi controllarlo?
Gli obiettivi che scriviamo coinvolgono altre persone e la domanda
giusta da farsi è: Cosa posso fare per fare in modo che….?
Così possiamo gestirlo e raggiungerlo, se il risultato dipende dagli altri
diventa difficile, sposta il potere dentro di te.

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8 - E’ ecologico?
Tutti viviamo e lavoriamo in ambienti condivisi con altre persone.
Per il successo del progetto dobbiamo fare in modo che tutte le persone
che ci circondano ne beneficiano in un modo o nell’altro. E’ bene prima
di definire un obiettivo valutare l’impatto che avrà nella nostra vita e in
quella degli altri.

9 - E’ scritto?
Per rendere concreto un progetto inizia a scriverlo, così potrai vederlo
quando è necessario e correggerlo se serve. Scrivere un progetto ti
aiuterà a visualizzarlo e quindi a trovare le soluzioni per raggiungerlo.

10 - Qual è il piano d’azione?
per ultimo devi decidere i passi che devi fare per raggiungere l’obiettivo.
Tutto quello che abbiamo fatto è solo teoria per realizzare il progetto
bisogna agire, studia tutti i passi che devi fare dividili per singoli obiettivi,
fraziona più possibile il progetto e stabilisci le azioni da fare nel macro
periodo (anno) diviso per il medio periodo (mese) ed ancora nel piccolo
periodo (giorno) così ti accorgerai quanto sia facile concludere il
progetto realizzato.

Bravo sei arrivato nella parte più importante del manuale.
Ora prendi il foglio dove hai scritto il tuo stato desiderato e controlla se
risponde in modo positivo a tutte le domande del “decalogo”.

12

Riscrivi qui ora il tuo stato desiderato definitivo
(tenendo conto del decalogo)

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Conclusioni
Qual è la tua visione, il tuo obiettivo? Deve essere abbastanza ampio da
stimolarti, ispirarti, caricarti e, se necessario, fare lo stesso effetto anche
alle persone che ti stanno intorno.
Allo stesso tempo non deve essere esagerato per non risultare
schiacciante. Il segreto è racchiuso nel decalogo appena visto,
accompagnato da concentrazione, azione e perseveranza. Prendi
tempo fai le cose con calma, ora è il momento giusto.

“ Quello che conta non è la volontà di vincere: Quella ce l’hanno tutti.
Ciò che conta è la volontà di prepararsi a vincere “
Paul Bryant

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Suggerimenti
Prima di lasciarti:
Compra un blocco di carta dedicato ai tuoi progetti;
Inizia a fare gli esercizi del manuale;
Riporta gli esercizi sul blocco;
Per ogni esercizio lascia qualche foglio in bianco così quando ti
verranno delle idee puoi inserirli per argomento
5. Rileggi con calma il manuale.
1.
2.
3.
4.

“ Inizia ad applicare quello che hai letto e diventerai
consapevole di quanto bravo sei diventato “

Francesco Manna

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