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DD 404 3008 DECRETI DIRIGENZIALI AGC 12 (2) .pdf



Nome del file originale: DD_404_3008_DECRETI_DIRIGENZIALI_AGC_12 (2).pdf
Titolo: dd 404_3008
Autore: regione campania

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A.G.C. 12 - Sviluppo Economico - Settore 04 - Decreto dirigenziale n. 404 del 9 agosto 2010
– D. Lgs. 387/03, art. 12 - Impianti alimentati da fonte rinnovabile: autorizzazione alla costruzione
e all'esercizio di un impianto per produzione di energia, con tecnologia eolica, della potenza di 38
MW da realizzare nel Comune di Monteverde (AV). Proponente: Genco Energia Srl.
IL DIRIGENTE DEL SETTORE
PREMESSO
− che con Decreto Legislativo 29 Dicembre 2003 n. 387 (G.U. 31 gennaio 2004, n. 25. S.O.) viene
data attuazione alla Direttiva 2001/77/CE relativa alla promozione dell’energia elettrica prodotta
da fonti energetiche rinnovabili nel mercato interno dell’elettricità;
− che il comma 1 dell’articolo 12 del Decreto Legislativo 29 Dicembre 2003 n. 387 dichiara di pubblica utilità, indifferibili ed urgenti le opere per la realizzazione degli impianti alimentati da fonti
rinnovabili, comprese quelle connesse e le infrastrutture indispensabili alla costruzione e
all’esercizio, per la realizzazione degli impianti alimentati da fonti rinnovabili, autorizzate ai sensi
del comma 3 del medesimo decreto;
− che il comma 3 dello stesso articolo 12 sottopone ad una autorizzazione unica, nell’ambito di una
Conferenza di servizi convocata dalla Regione, la costruzione e l’esercizio degli impianti di produzione di energia elettrica alimentati da fonti rinnovabili, gli interventi di modifica, potenziamento, rifacimento totale o parziale e riattivazione, come definiti dalla normativa vigente, nonché le
opere connesse e le infrastrutture indispensabili alla costruzione e all’esercizio degli impianti
stessi;
− che il comma 4 del richiamato articolo 12 dispone che l’autorizzazione è rilasciata a seguito di un
procedimento unico, al quale partecipano tutte le Amministrazioni interessate, svolto nel rispetto
dei principi di semplificazione e con le modalità stabilite dalla legge 7 agosto 1990, n. 241 e successive modificazioni e integrazioni;
− che lo stesso comma 4 stabilisce che l’autorizzazione costituisce titolo a costruire ed esercire
l’impianto in conformità al progetto approvato;
− che con atto della Giunta Regionale della Campania n° 460 del 19 marzo 2004 (BURC n. 20 del
26 aprile 2004) è stata individuata, ai sensi del comma 1 dell’articolo 4 della legge 7 agosto 1990,
n. 241, nel Settore “Sviluppo e Promozione delle Attività Industriali – Fonti Energetiche” dell’Area
Generale di Coordinamento “ Sviluppo Settore Secondario” la struttura regionale responsabile
dell’istruttoria e di ogni altro adempimento procedimentale, nonché dell’adozione del provvedimento finale, per le attività afferenti le previsioni dell’articolo 12 del Decreto Legislativo 29 Dicembre 2003 n. 387;
− che il comma 1, dell’art. 9 della Legge Regionale n. 12 del 28 novembre 2007, così come integrato dal comma 5 dell’art. 32 della L.R. n. 1/08, nel modificare la L.R. n. 11 del 4 luglio 1991 ha istituito nell’AGC 12, rinominata “Sviluppo Economico”, il Settore 04 “Regolazione dei Mercati” struttura a cui, tra l’altro, è affidata la competenza della gestione delle attività relative alle autorizzazioni per le strutture di vendita e gli insediamenti produttivi;
− che la Giunta Regionale con delibera n. 2119 del 31/12/2008 ha rinnovato l’incarico di Dirigente
di Settore 04 “Regolazione dei Mercati” dell’A.G.C. 12 “Sviluppo Economico”, già conferito con
DGR n. 47 dell’11/01/2008, al dr. Luciano Califano;
− che con delibera di Giunta Regionale n° 46/2010 è stato confermato l’incarico di Dirigente ad interim del Servizio 03, “Mercato energetico regionale, Energy Management”, del Settore 04
dell’A.G.C. 12 “Sviluppo Economico”, già conferito con DDGGRR 1337/09 e 980/2009, al Dr. Fortunato Polizio;
− che con delibera di Giunta Regionale n° 529 del 25 /6/2010 è stato conferito l’incarico di Coordinatore al dr. Califano Luciano;
− che con DGR n° 1642/09 sono state approvate le lin ee guida per lo svolgimento del procedimento di autorizzazione unica di cui all’art. 12 del D.lgs 387/03 per la costruzione ed esercizio di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile;
CONSIDERATO
















che con nota del 09/08/2005, acquisita al prot. reg. num 2005. 0680511, la Società Genco Energia Srl. (di seguito: il proponente) con sede legale in Napoli, via San Domenico n. 38, P.I.
08308401002, ha presentato istanza, con allegato progetto preliminare, di attivazione della procedura di Autorizzazione Unica prevista dall’art. 12 del Decreto Legislativo 29 Dicembre 2003 n.
387 per la costruzione e l’esercizio di un impianto di produzione di energia, con tecnologia eolica
composto da 19 aerogeneratori della potenza unitaria di 2 MW, da realizzare in località Siricciardi, Serrabianca e Fontanelle nel Comune di Monteverde(AV).
che la Regione Campania Servizio VIA, con Decreto Dirigenziale n. 225 del 16/03/2009 ha espresso il parere favorevole di compatibilità ambientale, su conforme giudizio della commissione
V.I.A., espresso nella seduta del 06/07/2006, in merito al progetto di un impianto di produzione di
energia, con tecnologia eolica composto da 19 aerogeneratori della potenza unitaria di 2 MW, da
realizzare nel Comune di Monteverde(AV).
che l’impianto, ricade sui terreni riportati in Catasto del Comune di Monteverde, con opera connessa il territorio del Comune di Lacedonia (AV), come di seguito indicato e per il quale il proponente ha presentato piano particellare grafico e descrittivo, redatto ai sensi dell’art. 33 del DPR
554/99 ai fini dell’attivazione delle procedure di cui al DPR 327/01, in materia di espropri:
Comune di Monteverde: Foglio 1 Particelle 1, 7, 18, 24, 20, 19, 17, 23, 10; Foglio 2 particelle:
189, 127, 129, 130; Foglio 3 particelle: 14, 32, 48, 49, 129, 130, 131, 132, 133, 134, 135, 136,
137, 151, 138, 150, 152, 153, 154, 155, 156; Foglio 4 particelle: 6, 7, 8, 9, 15, 16, 17, 18, 19, 169,
20, 21, 22, 23, 26, 24, 25, 50, 51, 52, 66, 177, 106, 251, 252, 110; Foglio 6 particelle: 10, 8, 29,
30, 31, 46, 128, 328, 129, 131, 162, 179, 182, 266, 267, 279, 264, 161, 286, 287, 288, 290, 319,
320, 324, 325, 326, 328 455, 456, 457; Foglio 7 particelle: 99, 100; Foglio 8 particelle 8, 30, 32,
38, 44, 46, 40, 42
Comune di Lacedonia: Foglio 8 particelle 24, 25; Foglio 36 particelle 20, 31, 107, 116, 128; Foglio
49 particelle 25, 299, 410, 451, 5, 28, 33, 26, 423, 93, 220, 614, 619, 620, 417, 444, 427, 431,
433, 435 439, 441, 443, 446, 448, 450, 476, 429, 513
che l’avviso di avvio del procedimento espropriativo, essendo i destinatari del provvedimento in
numero superiore a 50, ai sensi degli artt. 7 e 8 della L. 241/90 e ss.mm. ii. e degli artt. 11 e 16
del DPR 327/01, in data 23/02/2009 è stato pubblicato l’avviso di avvio del procedimento di apposizione di vincolo preordinato all’esproprio sul quotidiano a tiratura regionale “Il Mattino” e contestualmente presso l’Albo Pretorio dei comuni interessati di Monteverde e Lacedonia (AV);
che in fase istruttoria è stata acquisita la seguente documentazione:
♦ dati generali del proponente;
♦ dati e planimetrie descrittivi del sito;
♦ piano particellare grafico e descrittivo, redatto ai sensi dell’art. 33 del DPR 554/99 ai fini
dell’attivazione delle procedure di cui al DPR 327/01, in materia di espropri;
♦ soluzione di connessione alla rete Elettrica condivisa dal Competente Gestore;
♦ planimetria con la individuazione delle possibili interferenze con aree del demanio idrico;
♦ relazione descrittiva dell’intervento: fasi, tempi e modalità di Esecuzione dei lavori di costruzione;
♦ analisi delle possibili ricadute sociali e occupazionali a livello locale;
♦ studio VIA;
♦ certificati di destinazione urbanistica;
Con nota del 10/01/2006, al prot. Regionale num. 2006.0030306, è stata indetta e convocata,
dalla Regione Campania Settore sviluppo e Promozione dell’Attività Industriali – Fonti Energetiche (oggi Regolazione dei Mercati), la prima riunione della Conferenza di Servizi, ai sensi della L.
241/90, per il giorno 25/01/2006;
Con nota del 08/11/2006, al prot. regionale num. 2006. 0918429, è stata convocata la seconda
seduta della Conferenza di Servizi, ai sensi della L. 241/90, per il giorno 29/11/2006;
Con nota del 10/02/2010, al prot. regionale num. 2010. 0121294, è stata convocata la Conferenza di Servizi conclusiva, ai sensi della L. 241/90, per il giorno 24/02/2010;

PRESO ATTO









del resoconto verbale della riunione della Conferenza di Servizi, tenutasi in data 25/01/2006, nella quale sono state evidenziate le posizioni in merito alla iniziativa del proponente da parte delle
Amministrazioni intervenute;
che il resoconto verbale della citata riunione della Conferenza di Servizi è stato trasmesso a tutte
le Amministrazioni interessate in data 27/01/2006 prot. n. 2006. 0080945;
del resoconto verbale della seconda riunione della Conferenza dei Servizi, tenutasi in data
29/11/2006 e trasmesso con nota prot. n. 2006. 1039893 del 14/12/2006
del resoconto verbale della riunione della Conferenza di servizi conclusiva, tenutasi in data
24/02/2010, trasmessa con nota prot. n. 2010. 0172644 del 25/02/2010, nella quale sono stati
acquisiti intese, concerti, nulla osta o assensi comunque denominati ai sensi dell’Art.14 comma 2
della L. 241/90;
che la Conferenza di Servizi si è conclusa con esito positivo ai sensi dell’Art 14 ter comma 6 della
L. 241/90;
che nel corso del procedimento sono stati acquisiti i pareri espressi dagli enti e/o amministrazioni
interessate che di seguito si riassumono:
a)
b)
c)
d)
e)
f)
g)
h)
i)
j)
k)
l)
m)
n)
o)
p)
q)
r)
s)
t)
u)
v)
w)

nulla osta dell’Aeronautica Militare
parere favorevole dell'Arpac
nulla osta dell’Autorità di Bacino della Puglia
non competenza dell’Autorità di Bacino LIRI - GARIGLIANO – VOLTURNO
Parere Favorevole del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco della Provincia di Avellino
Parere favorevole del Comando in Capo del Dipartimento Marittimo dello Jonio e del Canale D’Otranto
Nulla osta del Comando Militare RFC Regionale Campania,
parere favorevole del Comune di Monteverde del 01/07/2008
nulla osta della Comunità Montana “Alta Irpinia”
Nulla osta dell’ ENAC/ENAV del 27/02/2006
Parere favorevole di ENEL (La Soluzione di connessione fornita parallelamente da Terna in
corso di procedimento, è stata abbandonata dal Proponente in favore di quella di ENEL);
Nulla osta del Ministero dei Trasporti USTIF
Nulla osta del Ministero dello Sviluppo Economico
Nulla osta del Ministero delle Attività Produttive
Parere contrario della Provincia di Avellino
non competenza del Settore Provinciale del Genio Civile di Avellino
non competenza del Settore Regionale Politica del Territorio
nulla osta del Settore Regionale SIRCA del 25/01/06
Parere favorevole del Settore Regionale Tutela dell’Ambiente
Decreto Dirigenziale n. 225 del 16/03/2009: parere favorevole di compatibilità ambientale
autorizzazione ex D.Lgs 42/04 della Soprintendenza per i Beni Archeologici
parere favorevole della Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici
Certificato di destinazione urbanistica del Comune di Monteverde

CONSIDERATO
− che l’art. 12 co. 3 del D. Lgs. 387/03 stabilisce che l’autorizzazione unica alla costruzione e
all’esercizio degli impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili rilasciata dalla Regione, costituisce ove occorra variante allo strumento urbanistico;
− che l’art. 10 co. 1 del DPR 321/03 stabilisce che “Se la realizzazione di un'opera pubblica o di
pubblica utilità non è prevista dal piano urbanistico generale, il vincolo preordinato all'esproprio
può essere disposto, ove espressamente se ne dia atto, su richiesta dell'interessato ai sensi
dell’articolo 14, comma 4, della legge 7 agosto 1990, n. 241, ovvero su iniziativa dell'Amministrazione competente all'approvazione del progetto, mediante una conferenza di servizi, un accordo
di programma, una intesa ovvero un altro atto, anche di natura territoriale, che in base alla legislazione vigente comporti la variante al piano urbanistico.”

TENUTO CONTO
dei pareri espressi in sede di Conferenza di Servizi e delle conclusioni di cui al relativo verbale;
CONSTATATO
− che il procedimento ai sensi dell’art. 12 del D. Lgs. 387/03 si conclude con una autorizzazione unica;
− che le terre di cui al foglio 49 del del Comune di Lacedonia, risultano gravate dall’“uso civico” in
favore della collettività e che, pertanto, ad avvenuta dichiarazione di pubblica utilità, con apposito
atto, emesso dalla competente Struttura Regionale, sarà definito il cambio di destinazione d’uso
delle aree interessate;
− che l’endoprocedimento di Valutazione di Impatto Ambientale, si è concluso con l’emissione di
parere favorevole di compatibilità ambientale per l’impianto in oggetto, con DD n. 225 del
16/03/2009 ha espresso il parere favorevole di compatibilità ambientale, su conforme giudizio
della commissione V.I.A., espresso nella seduta del 06/07/2006, in merito al progetto di un impianto di produzione di energia, con tecnologia eolica composto da 19 aerogeneratori della potenza unitaria di 2 MW, da realizzare nel Comune di Monteverde(AV).
− che l’intervento proposto è compatibile con le “Linee di indirizzo strategico” allegate alla DGR
962/08;
RITENUTO
di poter, quindi, adottare il provvedimento di Autorizzazione Unica, ai sensi dell’art. 12 del Decreto Legislativo 29 Dicembre 2003 n. 387, tenuto conto delle prescrizioni impartite in materia ambientale, nonché
di tutte le prescrizioni formulate nel corso dell’istruttoria, fermo restante quanto previsto dalla normativa
vigente in materia di produzione di energia elettrica, in particolare da fonti rinnovabili e fatti salvi eventuali accordi tra il proponente ed il Comune sede dell’intervento;
VISTI










la Direttiva 2001/77/CE e il D. Lgs 387/03 di attuazione,
la L.R. 28 novembre 2007, n. 12,
la L.R. 30 gennaio 2008, n. 1;
la DGR 11 gennaio 2008, n. 47;
la DGR 2119/08
l’art. 4 della L.R. 24 del 29/12/2005 che attribuisce le competenze ai Dirigenti;
la DGR n 3466/2000;
la DGR n. 1642/09;
la DGR n. 46/10;

alla stregua dell’istruttoria compiuta dal Servizio 03 e delle risultanze degli atti richiamati nelle premesse,
costituenti istruttoria a tutti gli effetti di legge, nonché della dichiarazione di regolarità della stessa resa
dal Dirigente del Servizio 03 “Mercato Energetico Regionale, Energy Management” del Settore 04 “Regolazione dei Mercati” della stessa AGC 12;
DECRETA
Per i motivi espressi in premessa che qui si danno per ripetuti e riscritti:
1. di autorizzare la Società Società Genco Energia Srl. (di seguito: il proponente) con sede legale in
Napoli, via San Domenico n. 38, P.I. 08308401002, fatti salvi i diritti di terzi, ai sensi dell’art. 12 del
Decreto Legislativo 29 Dicembre 2003 n. 387 (G.U. 31 gennaio 2004, n. 25. S.O.):
a. alla costruzione e all’esercizio di un impianto di produzione di energia elettrica mediante
tecnologia eolica, per una potenza nominale di 38 MW mediante la installazione di 19 aerogeneratori, da realizzare in località Siricciardi, Serrabianca e Fontanelle nel comune di
Monteverde (AV), con opera connessa il territorio del Comune di Lacedonia (AV) su terreno riportato in Catasto come di seguito :

a) Comune di Monteverde: Foglio 1 Particelle 1, 7, 18, 24, 20, 19, 17, 23, 10; Foglio 2
particelle: 189, 127, 129, 130; Foglio 3 particelle: 14, 32, 48, 49, 129, 130, 131,
132, 133, 134, 135, 136, 137, 151, 138, 150, 152, 153, 154, 155, 156; Foglio 4
particelle: 6, 7, 8, 9, 15, 16, 17, 18, 19, 169, 20, 21, 22, 23, 26, 24, 25, 50, 51, 52,
66, 177, 106, 251, 252, 110; Foglio 6 particelle: 10, 8, 29, 30, 31, 46, 128, 328,
129, 131, 162, 179, 182, 266, 267, 279, 264, 161, 286, 287, 288, 290, 319, 320,
324, 325, 326, 328 455, 456, 457; Foglio 7 particelle: 99, 100; Foglio 8 particelle 8,
30, 32, 38, 44, 46, 40, 42
b) Comune di Lacedonia: Foglio 8 particelle 24, 25; Foglio 36 particelle 20, 31, 107,
116, 128; Foglio 49 particelle 25, 299, 410, 451, 5, 28, 33, 26, 423, 93, 220, 614,
619, 620, 417, 444, 427, 431, 433, 435 439, 441, 443, 446, 448, 450, 476, 429,
513
b. all’allacciamento alla rete elettrica di Enel, che prevede una connessione in antenna in AT
dalla CP a 150kV "Lacedonia";
2. di dichiarare che l’impianto, le opere connesse e le infrastrutture indispensabili alla costruzione e
all’esercizio dello stesso, autorizzate col presente decreto sono, ai sensi dell’art. 12 comma 1 del
Decreto Legislativo n. 387 del 2003, di pubblica utilità, indifferibili ed urgenti;
3. di precisare che le predette opere saranno realizzate nei siti indicati nelle cartografie di cui agli allegati 1, 2 ,3, 4 e 5 che costituisce parte integrante e sostanziale del presente;
4. di apporre il vincolo preordinato all’esproprio su tutte le particelle di terreno interessate dall’impianto
e dalle opere connesse, così come riportate nel piano particellare di esproprio;
5. di subordinare l’autorizzazione al rispetto delle seguenti prescrizioni:
A. AERONAUTICA MILITARE, TERZA REGIONE AEREA - REPARTO TERRITORIO E PATRIMONIO prescrive, per ciò che concerne gli aspetti operativi e di sicurezza del volo, l’obbligo di attenersi alle disposizioni impartite dallo stato Maggiore della Difesa con la direttiva allegata al foglio n°146/394/4422 del 09.08.2000;
B. ARPAC CRIA prescrive quanto segue:
Genco Energia S.r.I. dovrà comunicare a questa Agenzia, per i compiti ascritti ai sensi
della L. R. 10/98, la data di ultimazione dei lavori e la certificazione di conformità delle opere realizzate al progetto approvato, nonchè la data di messa in esercizio al fine di verificare il rispetto dei limiti fissati dalla vigente normativa di settore.
C. COMANDO PROVINCIALE DEI VVFF DELLA PROV. DI AVELLINO, prescrive quanto segue:
1. per ogni serbatoio di olio, sia previsto un adeguato bacino di contenimento conforme al
Decreto del Ministero dell'lnterno 31.07.1934;
2. per ogni cabina di trasformazione sia previsto un adeguato numero di estintori idonei per
agire contra gli incendi di apparecchiature elettriche sotto tensione;
3. L'accesso all'area del parco eolico dovrà avere i seguenti requisiti minimi:
larghezza: 3,50 m; altezza Iibera: 4,00 m; raggio di volta: 13,00 m; pendenza: non superiore aI 10%; resistenza al carico: almeno 20 tonnellate (8 sull'asse anteriore e 12 sull'asse posteriore; passo 4,00 m).
4. La gestione della sicurezza del parco eolico, dovrà avvenire nel rispetto del Decreto del
Ministerno dell'lnterno 10.031 998.
5. Si rappresenta, inoltre, che il trasformatore. di cui il serbatoio di olio ne e parte integrante,
non costituisce attività compresa negli elenchi dl cui al Decreto del Ministero dell'lnterno
16 febbraio 1982 e che, pertanto, I'attività non è soggetta al rilascio del certificato di prevenzione incendi ed II rispetto delle norme e dei criteri di prevenzione incendi, dovrà avvenire sotto la diretta responsabilità del titolare.

D. AUTORITÀ DI BACINO DELLA PUGLIA prescrive quanto segue:
1. le operazioni di scavo e reinterro per la posa dei cavidotti, non modifichino il libero deflusso
delle acque superficiali;
2. siano realizzate opere atte ad impedire il trasferimento nel sottosuolo di eventuali acque
superficiali che si dovessero infiltrare nelle trincee di scavo, anche in funzione della pendenza longitudinale del fondo;
3. durante l’esercizio delle opere sia evitata, in modo assoluto, l’infiltrazione di acque piovane
nelle trincee realizzate per la posa dei cavidotti;
E. SOPRINTENDENZA PER I BENI ARCHEOLOGICI prescrive quanto segue:
a) tutti i lavori che prevedono escavazione o comunque alterazioni del suolo esistente, dovranno essere eseguiti sotto il diretto controllo di un archeologo
b) nel caso di rinvenimenti di rilievo monumentali dovranno essere apportate alle opere a
farsi Ie modifiche opportune alla salvaguardia dei resti archeologici
c) Ie indagini previste ai punti precedenti dovranno essere a spese del richiedente secondo
quanto stabilisce l'art. 28, comma 4, D.lgs .42/ 2004.
F. SETTORE PROVINCIALE DEL GENIO CIVILE DI AVELLINO prescrive quanto segue:
a) prima dell'inizio dei lavori e per Ie opere che lo richiedono, la Ditta dovrà chiedere a questo Settore l'autorizzazione sismica ai sensi del l'art. 2 della L.R 9/1983 come modificato
dall'art. 10 della L.R n. 19 del 28/12/2009 del D.P.R. n. 380/2001 e s.m.i. (legge
1086/1971 e legge n. 64/1974 ).
b) Per la costruzione delle linee elettriche nell'ambito del parco eolico e di interconnessione
alla cabina di trasformazione MT/AT la società Genco Energia s.r.l. deve corrispondere alla Regione Campania per Ie spese di istruttoria, secondo quanto previsto nelle Delibere
regionali nn. 2694. 7637. 5363 rispettivamente del 12/05/95, 04/12/95 e 12/07/1996 ).
c) il proponente Genco Energia S.r.l è tenuto a comunicare a questo Settore la data d'inizio
dei lavori, con un minimo di 15 giorni di anticipo e decorsi tre anni dalla entrata in esercizio dell'impianto, dovrà richiedere gli adempimenti relativi al collaudo dell'elettrodotto ai
sensi del DM.LL.PP. 21/03 /1988 n. 449 e s.m .i.
6. Il Proponente è obbligato:
− al ripristino dei luoghi, secondo la naturale vocazione, ad avvenuta ultimazione dell’impianto ed alla rimozione di tutte le opere e relativo ripristino dei siti ad avvenuta cessazione produttiva
dell’impianto, predisponendo uno specifico piano di dismissione, da presentare con il progetto esecutivo, e che indichi metodiche tecnologicamente avanzate per il recupero, riuso e valorizzazione dei materiali dismessi;
− a tenere sgombre da qualsiasi residuo le aree non direttamente occupate dalle strutture e rese disponibili per le eventuali usi compatibili;
− a comunicare alla Regione Campania – Settore Regolazione dei Mercati e trasmettere alle rispettive Amministrazioni richiedenti, gli atti derivanti dal rispetto delle prescrizioni innanzi riportate;
− ai fini dell’effettuazione dei controlli di competenza, il proponente è obbligato a trasmettere, prima
dell’inizio dei lavori, ai competenti Uffici del Comune sede dell’intervento, alla Regione Campania,
Settore Regolazione dei Mercati e al Genio Civile territorialmente competente, copia del progetto
esecutivo dell’intervento e delle opere connesse, debitamente firmato da tecnico abilitato;
7. I lavori, in analogia a quanto previsto dall’art. 15 del D.P.R. 380/2001, devono avere inizio entro un
anno a decorrere dalla data di efficacia dell’autorizzazione ed essere ultimati entro tre anni dall’inizio
dei lavori stessi, pena la decadenza dell’autorizzazione, salvo proroga motivata per fatti sopravvenuti ed estranei alla volontà del proponente. Sono fatte salve cause di forza maggiore, indipendenti
dalla volontà del proponente e tempestivamente comunicate.
8. L’autorizzazione, in analogia a quanto disposto al comma 1 dell’art. 1- quater della Legge 27 ottobre
2003 n. 290, comunque decade ove il titolare della stessa non comunichi di aver dato inizio ai lavori

entro dodici mesi dal momento in cui il provvedimento di autorizzazione è divenuto inoppugnabile
anche a seguito della definizione di eventuali ricorsi in sede giurisdizionale;
9. Il proponente comunica alla Regione Campania, Settore “Regolazione dei Mercati”, la data di inizio
lavori, nonché quella di ultimazione, corredata da documentazione a firma di professionista abilitato
con la quale si attesti che l’impianto e le opere connesse sono state realizzate come da progetto definitivo autorizzato.
10. Eventuali variazioni del programma, a fronte di motivati ritardi realizzativi, sono autorizzati dalla Regione Campania, Settore “Regolazione dei Mercati”, a seguito di motivata richiesta del proponente.
11. Il proponente trasmette alla Regione Campania, Settore “Regolazione dei Mercati”, durante la fase
di esecuzione delle opere e nelle more della messa in esercizio, con cadenza semestrale, un rapporto sullo stato di realizzazione dell’iniziativa.
12. Il presente atto è notificato al proponente e comunicato alle Amministrazioni interessate al procedimento anche ai fini delle verifiche del rispetto delle eventuali prescrizioni da ognuna formulate, nonché al Gestore di rete e all’Ufficio dell’Agenzia delle Dogane territorialmente competente a cura
dell’Amministrazione procedente.
13. Avverso la presente autorizzazione è ammesso ricorso giurisdizionale al TAR competente o, in alternativa, ricorso straordinario al Capo dello Stato nel termine rispettivamente di sessanta e centoventi giorni dalla notifica, nei modi previsti, del presente decreto;
14. Copia del presente atto è inviata all'Assessore alle Attività Produttive, al Servizio 04 “Registrazione
Atti Monocratici – Archiviazione Decreti Dirigenziali” dell’A.G.C. 02 “Affari Generali della Giunta”
nonché al B.U.R.C. per la pubblicazione nella sua forma parziale senza gli allegati tecnici disponibili
presso la struttura che ha emesso l’atto.

Dott. Luciano Califano


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