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FoCo Protezione dei minori politiche e procedure .pdf



Nome del file originale: FoCo_Protezione dei minori_politiche e procedure.pdf
Autore: Utente01

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Nostra

Sommario
1. Premessa........................................................................................................................................... 3
1.1 Definizioni ................................................................................................................................. 3
2. Metodologia ..................................................................................................................................... 4
3. Politiche di protezione ..................................................................................................................... 4
3.1 Informazione, condivisione e applicazione interna ed esterna .................................................. 4
3.2 Selezione del personale .............................................................................................................. 5
3.3 Attività educative, di istruzione e di formazione direttamente rivolte ai minori ....................... 5
3.4 Diritto all’affettività ................................................................................................................... 5
3.5 Difesa della privacy ................................................................................................................... 5
3.6 Formazione e progettazione interna ed esterna .......................................................................... 6
3.7 Rispetto della tradizione culturale e della religione ................................................................... 6
4. Codice di comportamento ................................................................................................................ 6
4.1 Maltrattamento e abusi .............................................................................................................. 6
4.2 Alcool e altre sostanze ............................................................................................................... 6
4.3 Comunicazione........................................................................................................................... 7
4.4 Aspetti culturali e identitari........................................................................................................ 7
4.5 Privacy ....................................................................................................................................... 7
5. Procedure ......................................................................................................................................... 8
5.1 Provvedimenti e sanzioni ........................................................................................................... 8
5.2 Procedure di reporting ................................................................................................................ 8
5.3 Procedure di monitoraggio ......................................................................................................... 9
6. Compendio a uso dei minori .......................................................................................................... 10

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Nostra
1. Premessa
La Cooperativa Fo.Co. nasce con lo scopo di promuovere il rispetto delle libertà fondamentali, dei
diritti, dell’indipendenza politica ed economica, dello sviluppo equo e sostenibile e
dell’autodeterminazione dei popoli e degli individui; si uniforma ai principi esposti nella Carta delle
Nazioni Unite e intende realizzare iniziative di cooperazione allo sviluppo, di aiuto umanitario, di
educazione e istruzione, di formazione e informazione.
La Cooperativa, promuovendo lo sviluppo e l’autonomia della persona in tutti i suoi aspetti, tiene in
particolare considerazione la protezione e la crescita serena e armoniosa dei minori e vuole essere
un’organizzazione sicura per i bambini e gli adolescenti.
In coerenza con la propria vocazione e la propria visione, la cooperativa ha deciso di dotarsi di
Politiche, Codice di Comportamento e Procedure per la protezione del minore.
Lo scopo del presente strumento è di proteggere da ogni forma di maltrattamento e abuso i
minori direttamente o indirettamente coinvolti dai servizi, dalle attività e dai progetti della
Cooperativa.
Queste Politiche, Codice di Comportamento e Procedure si applicano all’attività professionale di
tutti i collaboratori della Cooperativa.
Il Documento fondamentale cui la Cooperativa si ispira nella definizione delle proprie Politiche,
Codice di Comportamento e Procedure per la protezione del minore è la Convenzione ONU sui
Diritti dell'infanzia, approvata dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 20 novembre 1989 e
ratificata dal nostro Paese il 27 maggio 1991 con la legge n. 176.

1.1 Definizioni
MINORE: coerentemente con la Convenzione ONU sui Diritti dell’infanzia, ai sensi di questo
documento si definisce minore ogni essere umano avente un’età inferiore a diciotto anni. Inoltre il
presente documento si applica nella sua interezza a tutte le persone direttamente o indirettamente
coinvolte dai servizi, dalle attività e dai progetti della Cooperativa che avendo compiuto diciotto
anni, siano beneficiari di un prosieguo amministrativo emanato dalle autorità competenti, o di
prosieguo della presa in carico decisa dalla Cooperativa stessa o da organizzazioni partner, o da
altre tutele legate alla minore età, fino al compimento di ventuno anni.
ABUSO e MALTRATTAMENTO: Per abuso all’infanzia e maltrattamento s’intendono “tutte le
forme di maltrattamento fisico e/o emozionale, abuso sessuale, trascuratezza o negligenza o
sfruttamento commerciale o altro che comportino un pregiudizio reale o potenziale per la salute del
bambino, per la sua sopravvivenza, per il suo sviluppo o per la sua dignità nell’ambito di una
relazione caratterizzata da responsabilità, fiducia o potere” (OMS, 2002)
COOPERATIVA: Con questo termine, all’interno del presente documento, si intende la società
cooperativa Formazione e Comunione Fo.Co.
SOCI E COLLABORATORI: con il termine “soci” si intendono i soci sia ordinari sia speciali
membri della Cooperativa. Con il termine “collaboratori” si intendono tutti i soggetti legati alla
Cooperativa da un contratto di collaborazione, a titolo subordinato, di consulenza, tirocinio, stage e
volontariato. Si intendono inoltre membri di altre organizzazioni o enti che stiano direttamente
collaborando ad attività organizzate dalla Cooperativa.

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Nostra
2. Metodologia
Il presente documento è stato elaborato e adottato dalla Cooperativa in maniera collaborativa e
condivisa.
La Cooperativa ha maturato al proprio interno l’intenzione di dotarsi di Politiche, Codice di
Comportamento e Procedure per la protezione del minore. Tale istanza è stata portata da più soci
all’attenzione dell’Assemblea, la quale ha deliberato l’avvio del processo per l’adozione di tali
strumenti. Dopo una riflessione in seno al corpo amministrativo e di coordinamento della
Cooperativa è stato avviato un laboratorio collettivo che ha coinvolto tutti i soci, i dipendenti e i
volontari, in seconda battuta aperto anche ai rappresentanti dei principali enti partner e i consulenti
psicosociali della Cooperativa. Sono stati inoltre ascoltati e coinvolti un gruppo di minori di diverse
età tra i beneficiari dei servizi della cooperativa stessa. Infine il presente documento è stato
approvato e ufficialmente adottato dall’Assemblea della Cooperativa.
Tale metodologia condivisa ha innescato all’interno della Cooperativa un processo di crescita
generale a livello di consapevolezza e interiorizzazione delle necessità di protezione dei minori da
parte dei soci, dei collaboratori e dei partner dell’Organismo, sia rispetto alla prevenzione dei rischi
sia rispetto alle politiche attive in favore della protezione di bambine, bambini e adolescenti, dunque
con effetti moltiplicatori positivi che vanno oltre l’approvazione del presente documento.

3. Politiche di protezione
3.1 Informazione, condivisione e applicazione interna ed esterna
Il presente documento si applica nell’interezza delle sue parti a tutti i dipendenti, collaboratori,
consulenti e volontari della Cooperativa, cui è chiesto di leggerlo, comprenderlo, sottoscriverlo e
applicarlo, pena la non compatibilità di rapporto con la Cooperativa stessa.
Il presente documento dovrà inoltre essere consegnato a tutti gli individui e organismi privati che
stabiliscano contratti di collaborazione e/o partenariato con la Cooperativa, ivi compresi i fornitori
di beni e servizi, fuorché siano già dotati di strumenti equivalenti riconosciuti come ugualmente
validi dalla Cooperativa.
Tutti i soggetti esterni alla Cooperativa che ne visitino le sedi e i luoghi di attività dovranno essere
informati dell’esistenza del presente documento e messi in condizione di ottenerne copia.
Il presente documento, e in particolare il compendio a uso dei minori che ne è parte integrante, sono
in evidenza sul sito internet della Cooperativa e scaricabili telematicamente, e sono inoltre
pubblicamente disponibili e in evidenza in tutte le sedi di lavoro della Cooperativa.
La Cooperativa s’impegna a dare massima diffusione del presente documento in tutte le sue attività
di comunicazione verso l’esterno.
Il Compendio a uso dei minori dovrà essere consegnato e/o reso immediatamente disponibile e
raggiungibile da tutti i minori direttamente coinvolti nelle attività, iniziative e progetti della
Cooperativa.
La cooperativa si impegna a non usare, in nessun caso, immagini di minori in difficoltà o stato di
bisogno per comunicare o pubblicizzare se stessa e/o le proprie attività.

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Nostra
3.2 Selezione del personale
É fatto obbligo alla Cooperativa di acquisire, per ognuno dei collaboratori che si intende impiegare,
il certificato di casellario giudiziale al fine di verificare l’esistenza di condanne per i reati di cui agli
articoli 600-bis, 600-ter, 600-quater, 600-quinquies e 609-undecies del codice penale.
In sede di colloquio di selezione dei candidati collaboratori, devono essere poste un minimo di tre
domande di approfondimento legate ai principali temi del presente documento per verificare che
la/il candidata/o abbia sensibilità e preparazione adeguati al tema della protezione delle bambine,
dei bambini e degli adolescenti, coerentemente al ruolo per cui si candida e alle posizioni e allo
spirito espressi dalla Cooperativa nel presente documento.
La Cooperativa avvertirà ogni candidato della natura vincolante del presente documento.

3.3 Attività educative, di istruzione e di formazione direttamente rivolte ai
minori
Il personale educativo deve impegnarsi a stabilire rapporti non di tipo simmetrico, pur in un’ottica
di relazioni di reciprocità e ascolto con i minori beneficiari di attività e servizi della Cooperativa,
impegnandosi a operare e relazionarsi in una cornice a preciso carattere professionale ed educativo
in cui siano chiare le distinzioni dei ruoli tra educatori ed educandi e tra adulti e minori.
La Cooperativa promuove in tutte le attività di tipo educativo cui essa collabora l’identificazione di
una chiara ed esplicita cornice di regole elaborate anche con la collaborazione dei minori stessi.
In ogni intervento di tipo educativo, di istruzione e di formazione rivolte ai minori, la Cooperativa
considera prioritario e attivamente promuove il rispetto delle inclinazioni, delle attitudini e delle
competenze presenti o potenziali dei minori coinvolti, definite attraverso lo strumento principale
dell’ascolto, favorendo il protagonismo e l’autodeterminazione dei minori stessi.
Particolare attenzione dovrà essere posta nel monitorare e prevenire episodi di bullismo e di
maltrattamento tra i minori stessi, ponendo attenzione a formare gruppi omogenei dal punto di vista
dell’età dei partecipanti e promuovendo sempre tra i minori un comportamento improntato al
rispetto reciproco anche nelle differenze di genere, età, abilità, provenienza, lingua, religione.

3.4 Diritto all’affettività
Il personale educativo, operando all’interno di una chiara cornice professionale nei servizi di
istruzione e di formazione che coinvolgano minori, non nega il necessario riconoscimento affettivo
ed emotivo ai beneficiari con cui lavora, impostando sempre il proprio atteggiamento in una
posizione di ascolto, supporto, disponibilità e reciprocità di tipo empatico.

3.5 Difesa della privacy
La Cooperativa si impegna a favorire il rispetto e la tutela della privacy e dell’intimità e degli spazi
personali dei minori.
I collaboratori della Cooperativa non possono rendere pubbliche, condividere, riferire o far circolare
informazioni personali sui minori. Solo nel caso in cui a prevalere sia l’interesse del minore stesso,
le informazioni personali possono essere riferite esclusivamente al diretto responsabile del servizio
della Cooperativa da cui il minore è interessato. Detto responsabile a sua volta curerà le
informazioni stesse, sempre tenendo conto dell’interesse prevalente del minore, limitandone
comunque la diffusione solo a quanto strettamente necessario per curare tale interesse e prendendo
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Nostra
gli accorgimenti professionali necessari affinché parti terze non possano accedere a tali
informazioni.

3.6 Formazione e progettazione interna ed esterna
La Cooperativa include moduli sulla protezione delle bambine, dei bambini e degli adolescenti nelle
attività di formazione e aggiornamento dei propri lavoratori, con particolare attenzione ai nuovi
collaboratori.
La Cooperativa si impegna a includere moduli relativi alla protezione delle bambine, dei bambini e
degli adolescenti in tutte le attività di formazione rivolte verso l’esterno e in tutti i progetti che
elaborerà e che abbiano attinenza anche indiretta con i minori.

3.7 Rispetto della tradizione culturale e della religione
La Cooperativa rispetta il diritto dei minori all’identità personale, culturale, linguistica, religiosa e
sessuale (incluso l’orientamento sessuale), senza che vengano meno i processi di integrazione e il
rispetto della libertà dell’Altro.
Si favorisce e si promuove la libera espressione delle opinioni personali da parte dei minori.

4. Codice di comportamento
4.1 Maltrattamento e abusi
É fatto divieto ai soci e ai collaboratori della Cooperativa di usare violenza fisica e verbale, anche
come misura disciplinare, verso i minori.
É fatto divieto di usare turpiloqui e qualunque termine o atteggiamento collerico, offensivo,
ingiurioso, oltraggioso, disonorante, provocatorio, imbarazzante o irrispettoso nei confronti di
minori, e in generale di tollerare o partecipare a comportamenti di minori che sono illegali o abusivi
o che mettano a rischio la loro sicurezza.
É fatto divieto ai soci e ai collaboratori della Cooperativa di impegnarsi in attività che abbiano un
carattere erotico o sessuale di qualunque tipo con minori, anche laddove queste non comportino
contatto fisico, incluso l’accesso a immagini pornografiche in presenza di minori o il favorire
l’accesso a tali immagini ai minori. É inoltre fatto divieto di comportarsi in maniera inappropriata o
sessualmente provocante verso minori o in presenza di minori. Si scoraggia l’utilizzo di vestiti
inappropriati o provocanti in qualunque situazione formale o informale nel contesto lavorativo della
Cooperativa.
É fatto divieto ai soci e ai collaboratori della Cooperativa di dormire nella stessa stanza o nello
stesso letto con minori che siano direttamente o indirettamente beneficiari dei servizi, delle attività e
dei progetti della Cooperativa. Si scoraggiano inoltre i soci e collaboratori dall’invitare o permettere
l’accesso a uno o più di detti minori nella propria casa o abitazione senza autorizzazione preventiva
del proprio diretto responsabile.

4.2 Alcool e altre sostanze
É fatto divieto ai soci e collaboratori della Cooperativa di offrire alcolici a minori in qualunque
contesto.
É fatto divieto ai collaboratori della Cooperativa in servizio con i minori dal bere alcolici o
utilizzare sostanze psicoattive illegali.
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Nostra
Si scoraggia l’utilizzo di alcool, alla presenza di minori, da parte dei soci e dei dipendenti in
contesti o occasioni organizzate dalla Cooperativa, fatte salve le normali occasioni tradizionali e
culturalmente accettate, raccomandando però un comportamento responsabile e irreprensibile.

4.3 Comunicazione
Si scoraggiano i soci e i collaboratori della cooperativa dall’intrattenere qualunque forma di
comunicazione e relazione privata con i beneficiari di attività di supporto sociale della Cooperativa
stessa, anche adulti, e con particolare attenzione ai beneficiari minori.
La presenza di comunicazioni personali con i minori beneficiari delle attività della cooperativa,
inclusi i messaggi di tipo telematico e telefonico, anche ove si presentino su iniziativa dei minori
stessi, che siano considerati appropriati o utili in base alle situazioni specifiche, devono essere
comunicati e condivisi con i responsabili dei servizi offerti dalla Cooperativa che coinvolgano i
minori stessi e/o condivise alla prima situazione di lavoro di equipe.
É fatto divieto ai soci e ai collaboratori della cooperativa di pubblicare a titolo personale immagini
che ritraggano minori beneficiari delle attività della Cooperativa.
É fortemente scoraggiata la pubblicazione di immagini che ritraggano minori beneficiari delle
attività della Cooperativa, anche per attività di tipo promozionale e comunicativa, a meno che non si
tratti di situazioni che valorizzino i minori stessi nei loro risultati positivi, e sempre previa
autorizzazione da parte del minore stesso, tutore o genitore, e responsabile del servizio della
Cooperativa.

4.4 Aspetti culturali e identitari
É fatto divieto ai soci e ai collaboratori della Cooperativa di usare qualunque termine o
atteggiamento offensivo, ingiurioso, oltraggioso o disonorante, provocatorio o irrispettoso nei
confronti della religione o delle tradizioni culturali dei minori.
É fatto divieto ai soci e ai collaboratori della cooperativa di usare qualunque termine o
atteggiamento offensivo, ingiurioso, oltraggioso o disonorante, provocatorio o irrispettoso nei
confronti delle opinioni e dell’identità personale come espressa dai minori. In particolare nei casi
d’identità sessuale è richiesta particolare prudenza e delicatezza anche negli interventi di tipo
positivo.
La cooperativa s’impegna a facilitare la partecipazione a pratiche religiose o culturali laddove
richieste dal minore, tutelando al contempo la libertà personale di ogni minore di decidere per sé
stesso rispetto a tali scelte.

4.5 Privacy
É fatto divieto ai soci e ai collaboratori della cooperativa diffondere o divulgare informazioni e dati
personali e/o sensibili riguardanti i minori beneficiari delle attività della cooperativa.
Nei casi particolari ove prevalga l’interesse del minore (sanità, scuola, servizi psico/sociali,
giustizia etc.) la quantità, la qualità e le modalità di trasmissione di queste informazioni dev’essere
esplicitamente autorizzata dai responsabili di servizio della cooperativa.
Si scoraggiano tutti i comportamenti irrispettosi o oltraggiosi della privacy, dell’intimità e degli
spazi personali del minore.

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Nostra
5. Procedure
5.1 Provvedimenti e sanzioni
Tutti i soci e/o collaboratori della Cooperativa che mettano in atto un comportamento
espressamente vietato dal presente regolamento o che in maniera grave e ripetuta mettano in atto
comportamenti scoraggiati, perderanno lo status di socio e vedranno interrotto il rapporto di
collaborazione. Tale decisione formale sarà ratificata dall’Assemblea dei soci della Cooperativa a
maggioranza a seguito di convocazione ad hoc da parte dell’Amministratore. Ad ogni modo è
facoltà dell’Amministratore, a titolo precauzionale, sospendere il socio dai diritti statutari e il
collaboratore dal rapporto di collaborazione, in attesa del pronunciamento dell’Assemblea.
Tutti i soci e/o collaboratori della Cooperativa che mettano in atto un comportamento scoraggiato
dal presente documento, saranno convocati dall’Amministratore, il quale potrà avvalersi della
collaborazione dei responsabili di servizio della persona in oggetto, per spiegare, discutere ed
eventualmente contestualizzare il comportamento stesso. Sarà decisione dell’Amministratore
l’eventuale procedimento disciplinare che potrà includere il richiamo verbale o scritto, la
sospensione dallo status di socio o del rapporto di collaborazione. Nei casi più gravi si applicherà la
stessa procedura di cui al paragrafo precedente.

5.2 Procedure di reporting
L’Amministratore della Cooperativa nomina con atto formale un responsabile del sistema di
segnalazione delle presunte violazioni delle regole e dello spirito del presente documento, con
carica di durata annuale. Tale responsabile del sistema di segnalazione provvederà inoltre a
nominare ulteriori responsabili locali del sistema di segnalazioni in sedi o contesti operativi distanti
dalla sua propria sede di attività, sempre con carica di durata corrispondente alla propria.
L’amministratore provvederà a informare tutti i soci e i collaboratori della Cooperativa di tali
nomine e ne fornirà i recapiti. Inoltre i responsabili designati saranno indicati sul Compendio a uso
dei minori.
Qualunque decisione di azione dell’Amministratore e/o dell’Assemblea dei soci della Cooperativa,
ivi inclusa la segnalazione o la denuncia di fatti o sospetti alle forze dell’ordine o alle autorità
competenti, dovrà considerare come assolutamente prioritario l’interesse prevalente del minore.
I soci e i collaboratori della Cooperativa hanno l’obbligo di segnalare al responsabile del sistema
di segnalazione o ai responsabili locali del sistema di segnalazione, i sospetti di qualunque abuso a
danno di minori coinvolti da attività organizzate dalla Cooperativa sia che si tratti di segnalazioni
specifiche sia che si tratti di sospetti non confermati. La priorità di ognuno a cui venga segnalato un
abuso è sempre e in ogni caso la tutela del minore in senso ampio, anche nel caso in cui il presunto
colpevole sia esterno alla Cooperativa. Tutte le segnalazioni vanno fatte nell’immediatezza e
comunque entro le 24 ore, a meno che sia impossibile o impraticabile farlo a fronte di circostanze
eccezionali.
I responsabili locali hanno obbligo di comunicare con la massima tempestività al responsabile
del sistema di segnalazione il quale a sua volta dovrà, dopo opportuna verifica, ed eventuale
richiesta di dichiarazione scritta, tempestivamente e sempre per iscritto comunicare qualunque
segnalazione in suo possesso all’Amministratore della Cooperativa, il quale a sua volta avrà
l’obbligo di agire secondo le procedure descritte nel presente documento e secondo quanto previsto
dall’ordinamento italiano.
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Nostra
Chiunque potrà segnalare sospetti di abuso sul minore direttamente ai responsabili del sistema di
segnalazione.
I soci e i collaboratori della Cooperativa, nell’attivare prontamente le procedure di reporting
qui descritte, dovranno sempre tenere nel massimo conto la difesa della privacy di ogni
minore coinvolto astenendosi dal diffondere qualunque informazione al di fuori delle
comunicazioni previste dalle procedure qui descritte.

5.3 Procedure di monitoraggio
L’Amministratore della Cooperativa controlla regolarmente e aggiorna questa Policy almeno a
scadenza triennale o in tempi più brevi se ritenuto necessario.
Il responsabile del sistema di segnalazione dovrà monitorare l’effettiva applicazione del presente
documento in tutte le sue parti e del suo spirito in tutte le occasioni che direttamente coinvolgano la
cooperativa in rapporto a minori, anche avvalendosi dei responsabili locali da lei/lui nominati.
Sarà compito del responsabile del sistema di segnalazione tenere riunioni semestrali con i
responsabili locali per verificare l’andamento generale del rispetto delle regole e dello spirito del
presente documento. Le riunioni saranno concluse con l’elaborazione e la consegna di brevi rapporti
all’Amministratore (rapporti intermedi).
L’Amministratore, avvalendosi dell’ausilio del responsabile del sistema di segnalazione e di altri
collaboratori, verifica che il presente documento sia puntualmente consegnato, spiegato, letto e
sottoscritto da tutti gli individui che stabiliscano contratti di collaborazione e consegnato a tutti gli
organismi privati che stabiliscano un partenariato con la Cooperativa, ivi compresi i fornitori di beni
e servizi, fuorché siano già dotati di strumenti equivalenti riconosciuti come ugualmente validi dalla
Cooperativa.
Il responsabile del sistema di segnalazione dovrà stilare un rapporto annuale, prima della fine del
proprio mandato, sulle proprie attività che sarà consegnato all’Amministratore della Cooperativa
(rapporti annuali), il quale lo assumerà per poi riferire alla prima assemblea dei soci a tenersi.

Firma per accettazione

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6. Compendio a uso dei minori


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