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Gli ultimi Yoshioka .pdf



Nome del file originale: Gli ultimi Yoshioka.pdf

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(Traduzione dall'inglese di “The last of Yoshiokas”)

L'ultimo degli Yoshioka
La storia di Miyamoto Musashi, come raccontata nel romanzo di Yoshikawa
Eiji e in altre innumerevoli versioni, da allora ha un' immediata e
riconoscibile trama, con occasionali duelli contrassegnanti tappe nel suo
addestramento e sviluppo. Uno di questi, naturalmente, è con la scuola di
spada degli Yoshioka a Kyoto.
Musashi va a Kyoto, sfida il presente capo della famiglia che suo padre aveva
combattuto una volta, sconfiggendolo, poi sconfigge suo fratello nel
successivo duello, e, nella foschia della mattina a Ichijoji ( il titolo di questo
blog!) deve combattere alla sua maniera contro tutta la scuola Yoshioka,
uccidendo lo sfidante titolare di 10(?) anni, e trovando la fuga attraverso i
campi verso il monte Hiei. Con i principali membri sconfitti o uccisi, la scuola
collassò in breve tempo da lì a poco.
Benché la storia sia basata su resoconti storici, ci sono anche documenti in
conflitto, principalmente nello Yoshioka-den, il registro di famiglia. Già nel
1714 nell' Honcho Bugei Shoden, ci sono molte varianti dell' incontro- l'autore

sottolineò che le stava scrivendo tutte piuttosto che provare la veridicità di
queste affermazioni.
Piuttosto che esaminare questa serie di incidenti in se stessi, voglio guardare
un po' più attentamente un altro incidente- quello che sembra portare verso
una più diretta relazione con la scomparsa di questa famiglia come insegnanti
di spada.
LA FAMIGLIA YOSHIOKA
Per fare le cose più facili da capire, vi darò un breve riferimento dei principali
membri della famiglia- sono piuttosto facili da confondere, e ordinando i vari
documenti accessibili in inglese ( e in giapponese) possono essere confusi a
causa della similarità dei loro nomi.
Per iniziare, il fondatore della tradizione di spada della famiglia era
conosciuto come Yoshioka Kenbo, benché spesso viene letto come Kenpo
nelle moderne letture. In maniera confusa, il titolo di Kenbo era trasmesso al
capo della famiglia, così anche Musashi combatté un Yoshioka Kenbo, e un
altro membro della famiglia (il quale apparirà dopo) è descritto nell' Honcho
Bugei Shoden con lo stesso nome- e una confusa voce su Wikipedia non aiuta
le cose.
Naturalmente, loro avevano altri nomi, i quali essi pure sono un po' difficili
da chiarire in quanto tutti cominciano con il carattere 直 (Nao).
E come ufficializzato nella storia conosciuta di Musashi, i fratelli contro i
quali combatté erano chiamati Seijuro e Denshichiro( e anche lui aveva
l'appellativo NAO).
Qui di seguito una lista dei principali personaggi della nostra storia:
YOSHIOKA KENBO NAOMOTO: IL FONDATORE
YOSHIOKA KENBO NAOMITSU: IL FRATELLO DEL FONDATORE
YOSHIOKA KENBO MATASABURO NAOKATA: EGLI COMBATTE' CON IL
PADRE DI MUSASHI, MUNISAI

I SUCCESSIVI SONO TRE FRATELLI, E FIGLI DI NAOKAGE:
Yoshioka Kenbo Naotsuna (Seijūrō): combatté con Musashi
Yoshioka Mataichi Naoshige (Denshichirō): combatté con Musashi
Yoshioka Seijirō Shigekata: anche menzionato come Kenbo nell' Honcho
Bugei Shoden

Yoshioka Matashichirō: il figlio di Naotsuna, ucciso da Musashi at Ichijoji.
Spero che abbiate notato i nomi dei due fratelli Naotsuna e Shigekata, Seijūrō
(清十郎) and Seijirō (清次郎).
Nella prossima parte le cose diventano interessanti...

L' immagine è tratta da 'Vagabond' di Inoue Takehiko- Gli spadaccini Yoshioka aspettano Musashi a Ichijoji

Ichijoji Sagarimatsu, luogo della battaglia tra Musashi e la scuola degli Yoshioka

(seconda parte)
Il pezzo è un' approssimativa traduzione della sezione di un libro intitolato
' Miyamoto Musashi to iu Kengo'(Lo spadaccino Miyamoto Musashi) di Kozo
Kaku. Se avete qualche esperienza di lettura di saggi Giapponesi, questo stile
vi potrebbe essere familiare- un mix di fatti e opinioni, intrecciati tra di loro e
difficili da separare. Per giunta c' è la mia traduzione, la quale include pochi
chiarimenti, e così voi avrete un vero mix. Ciò nonostante, è un' interessante
lettura, e offre alcune interessanti vedute su alcuni aspetti tattici dei
combattimenti di Seijiro.
Non c'è molto di scritto riguardo a questo in inglese- l'impagabile traduzione
di John M. Rogers dell' Honcho Bugei Shoden in Monumenta Nipponica e Il
Samurai solitario di William Wilson hanno a riguardo le sole informazioni
dettagliate che ho potuto trovare, benché questo solamente registri il nome di
Seijiro come Kempo, portando a un po' di confusione.
In accordo con i racconti popolari, la serie di sconfitte della scuola degli
Yoshioka nei confronti di (Miyamoto) Musashi furono le cause principali del
loro declino e della loro caduta. Lo Yoshioka-den, comunque, dipinge un
quadro abbastanza diverso: fu davvero il coraggio di Yoshioka Genzaemon
Naotsuna (Seijuro) e del suo più giovane fratello, Seijiro, che assicurarono la
fama della famiglia Yoshioka.
Nell' area di Kyoto-Osaka c'era un'espressione, 'hitsukoi', una corruzione del
più conosciuto 'shitsukoi', il quale significa fastidiosamente ostinato o mente
sanguinaria. Ha delle connotazioni distintamente negative, le quali erano
anche molto più pronunciate nel termine correlato 'dobitsukoi' , il quale
[termine] era formato dall'aggiunta del prefisso 'do', e riferito ad un abituale
stato di ' hitsukoi', oltre che a suggerire qualcosa al senso di timore che noi
attribuiamo a una parola come 'stalker' oggigiorno. Questo era il termine
usato per descrivere Yoshioka Seijiro.
Nel periodo Keicho(1596-1615) la famiglia Yoshioka era ben conosciuta nella
città di Kyoto per l' abilità dei loro spadaccini; a tal punto che il loro centro di
addestramento era ampiamente conosciuto come LA CASA DEL KEMPO.
Comunque, si diceva che le persone erano diffidenti di Yoshioka Seijiro e
tendevano a mantenere le distanze da lui. Egli era uno dei tre figli del capo di
terza generazione, Yoshioka Naokata, con due fratelli più anziani, entrambi i
quali eccellevano nell' uso della spada( e combatterono con Musashi, in
accordo con la versione popolare). In accordo con una teoria, potrebbe di
fatto essere stato il cugino di Naotsuna o Naoshige, ma dopo la sua morte, fu
considerato più opportuno fare riferimento a loro come fratelli.
Ci sono molte domande che rimangono senza risposta a proposito della scuola
degli Yoshioka: prosperò dal tempo del fondatore Naomoto fino alla quarta
generazione, quella di Naotsuna, e poi improvvisamente scomparve. La sua
fama[della famiglia] fu grandemente aumentata dalla vicenda che riguardava
Seijiro ma questo provò essere anche una grande fonte di problemi per la
famiglia.

Benché Seijiro fosse il figlio di Naokata, non c'è una registrazione del suo
nome postumo e neanche della sua sua successione. Naturalmente, è possibile
che fosse ancora un bambino oppure adottato, ma c' è una probabilità che
questo fosse connesso con la sua indole torva, la quale servì per dare inizio
alla faccenda. Il fatidico evento ebbe luogo il 22esimo giorno del sesto mese
del 1614(Keicho 19). Quello fu il giorno che Toyotomi Hideyori, il giovane
figlio del defunto Taiko Hideyoshi, che detenne il rango di Ministro della
Giustizia, tenne una festa celebrativa per annunciare la conclusione della
Grande Sala di Buddha a Higashiyama nel distretto di Kyoto.
Benché sembri sorprendente oggigiorno, ci furono tempi quando alla gente
comune era permesso di visitare il Palazzo Imperiale, e si diceva che folle di
cittadini vennero per vedere gli spettacoli di Noh o Sarugaku.
Il Koro Chabanashi ci dà la data dell' undicesimo giorno del sesto mese del
sedicesimo anno di Keicho, ma questo confonde un po' perché non si accorda
con la data del completamento del Grande Budda.
In maniera simile, il Jozan Kidan riferisce la data di Keicho 7, ma Hideyori
ricevette il rango di Ministro della Giustizia il quarto mese di Keicho 10. Se
assumiamo la data del 22esimo giorno del sesto mese di Keicho 19, che
sembra la più probabile, essa fu 10 anni dopo lo scontro tra Musashi e la
scuola Yoshioka.

Disordine a Palazzo
Quel giorno, dicono i documenti storici, Seijiro si unì alle folle che facevano la
strada per vedere lo spettacolo di Noh, ma sembrava che non fosse di umore
molto buono, anche prima di incamminarsi. La maggior parte degli spettatori
erano in piedi a guardare, e gli spintoni della folla sarebbero solo serviti come
un' irritazione aggiuntiva. In molti scritti si parla dello zoushiki, i servitori e
facchini degli archivi Imperiali e dell'appartato palazzo dell' imperatore, uno
dei quali, è scritto, sbadatamente colpì Seijiro col bastone che stava portando.
Nel Kouro Chabanashi si dice che che fu colpito sulla testa, ma è difficile da
credere che qualcuno abile come Seijiro avrebbe permesso di essere colpito in
questo modo da un servitore di palazzo.
Leggendo attentamente, uno può avere la sensazione che i servitori di palazzo
non avessero una grande opinione di un cittadino che aveva guadagnato
prestigio come spadaccino: gli Yoshioka erano commercianti, e la loro
occupazione, tintori, non era particolarmente distinta. In ogni caso, il
servitore deve essere stato superficiale-era probabilmente inconsapevole della
sua natura scontrosa e risoluta, e lo colpì col bastone che stava portando. Se il
servitore si fosse scusato, gli eventi che seguirono non avrebbero
probabilmente preso un tale corso così fatale. Comunque, sembra probabile
che egli(il servitore) o non si scusò o lo guardò in maniera insolente.
Anche se non fosse stato il caso, è facile immaginare il servitore, che aveva

probabilmente bevuto , alzare la voce minacciosamente.
Entrambe le parti probabilmente si scambiarono poche parole, senza riserve.
Alla fine Seijiro deve aver perso la pazienza e sfoderata la sua spada, attaccò
l'uomo.
L'avrebbe ucciso facilmente, tanto più se il servitore fosse stato ubriaco. Con
la sua spada ancora estratta si ricompose, ma la situazione non era buona.
C'erano molte persone nel palazzo che stavano guardando la discussione:
all'istante gli amici del servitore lo circondarono.
Il combattimento
Seijiro rimase imperturbato, tipico della sua natura ostinata. Facendo
attenzione a non permettere a nessuno di muoversi attorno a lui, lentamente
si avvicinò agli avversari davanti a lui, benché non avesse intenzione di
attaccare immediatamente.
Piuttosto che attaccare, stava tenendo in conto di provocare il loro attacco
così da poter rispondere. C' erano un gran numero di avversari, e lui era da
solo, così era importante non perdere il suo punto di forza. Accorciare la
distanza può anche servire come invito: è quasi certo che il nemico sarà
impreparato a tale manovra e abboccherà all'amo.
La strategia conosciuta come “go nosen” è rilevante qui. Questa insegna come
utilizzare l'aspettativa a tuo vantaggio. Ma c'è molto di più in questo; può
essere pericoloso avanzare. Se ti esponi in un punto cieco, sarai vulnerabile ad
un affondo da questo angolo.
La tensione che Seijiro avevo creato era troppa-raggruppò i nemici prima di
attaccare.
In accordo con una teoria, Seijiro stava usando una spada corta-quando era
alla distanza alla quale egli non poteva colpire, egli avrebbe improvvisamente
alzato la spada mostrando una momentanea apertura verso l'avversario con il
quale era impegnato; nel momento in cui gli avversari attaccarono, Seijiro
prese l'opportunità di entrare e abbattere il suo nemico.
Secondo l' Honcho Bugei Shoden, egli si arrampicò sul palco per tirare
respiro(prendere una pausa), saltò giù e colpì, poi risalì ancora; quando i
nemici balzarono pericolosamente in avanti, egli poteva saltare giù e colpire
ancora. Seijiro utilizzò l'arte del tengu jumping - reminiscenza dell' hassotobi
di Minamoto Yoshitsune, essa certamente sembrava provenire dal Kyo-ryu,
trasmesso dal tengu di Kurama.
Un certo numero degli studenti Yoshioka videro cosa stava accadendo da
lontano, ma nessuno si mosse per aiutare Seijiro. Vero è che non avevano
bisogno di intervenire nella baruffa, ma perché guardarono passivamente?
Questo perché probabilmente avevano così tanta fiducia nelle sue capacità e
nella sua assoluta mente sanguinaria.

Arrivano gli sbirri
Il capo magistrato di Kyoto (Shoshidai), Itakura Katsushige, Signore di Iga, fu
informato immediatamente dei disordini nel Palazzo Imperiale. Era suo
compito risolvere la situazione. Secondo il Jozan Kidan, Katsushige prese una
naginata e affrontò Seijiro stesso-comunque questa può essere considerata
un' esagerazione. Sarebbe stato altamente improbabile per Katsushige, che
era sui sessant'anni, intraprendere qualcosa come questo, da solo. La versione
in cui manda il suo vassallo, Ota Chuubei, semba molto più probabile.
Chuubei, il cui nome personale era Kaneuji, era anche conosciuto come
Ryukage.
Egli proveniva da Hanawa-mura in Omi-Kumi ( attuale Prefettura di Shiga)
ed era abile nel Yagyu Shinkage ryu. Così, Seijiro, con un'arte direttamente
trasmessa dal Kyo ryu, essa stesso discendente dello Shinto Ryu, avrebbe
affrontato Chuubei, che era esperto in una delle tre grandi correnti di spada
del Kage ryu. E non era soltanto il Kage ryu, ma l' estremamente raffinata
Yagyu Shinkage ryu che avrebbe contrastato l'arte, fino a quel momento
imbattuta, dello Yoshioka ryu- che era certamente qualcosa che valeva la
pena vedere.Per quanto riguarda la capacità, entrambi gli uomini erano alla
pari. Era impossibile predire il vincitore. Comunque, quando incrociarono le
spade, in qualche modo, a causa dell'impatto, Seijiro scivolò. Nell' Honcho
Bugei Shoden viene detto che le corde del suo hakama si slacciarono
facendolo inciampare e cadere. Se controlliamo il Gekiken Sodan, in esso
viene detto che cadde con la faccia in su. Chuubei poi disse, “ Colpire un
avversario caduto non è onorevole per un bushi. Alzati in piedi, e
combatteremo normalmente.” Seijiro prese quelle parole per buono. Non
appena ascoltò queste parole cominciò ad alzarsi. Mentre stava facendo ciò,
Chuubei lo abbatté con un singolo colpo. Quelli che guardavano, lodarono
Chuubei per aver ucciso il suo avversario nel momento in cui si alzò, ma dopo
questo il suo maestro, nel racconto della storia, chiese se dovesse essere
orgoglioso nell' uccisione di un nemico caduto. Con un timido sorriso,
Chuubei rispose, “ In una situazione come questa, se tenti di colpire un
avversario caduto, ti scoprirai, e tu sarai quello colpito. Anche quando giace a
terra, ci sono il Kyo e il jitsu. Quando era a terra,
Yoshioka poteva essere Kyo, tuttavia egli poteva essere stato jitsu, ma in ogni
caso, egli non era un avversario che sarebbe stato facile da ferire.
Mentre era a terra, poteva aver l' aspetto del Kyo , provando a difendere se
stesso, ma sembrava che nell' istante successivo potesse colpirmi come mi
avvicinavo(jitsu). Ma che fosse veramente Kyo o jitsu, non è come un
avversario che non potesse riguadagnare la sua posizione. Infatti è proprio in
questo momento che egli è veramente in uno stato(Kyo) senza difesa. Su
questo io confidavo quando lo colpii.”

Duello tra due guerrieri con naginata(sinistra) e katana(a destra). Si evidenzia in questa immagine il
vantaggio nella differenza di lunghezza tra le due armi.

Gli effetti della morte di Seijiro
( Come nota l' Honcho Bugei Shoden, il magistrato Itakura Katsushige decise
di non agire contro la famiglia Yoshioka a causa della compostezza che [i suoi
membri] mostrarono durante il combattimento di Seijiro-la qual cosa sembra
piuttosto inusuale)
Seijiro non era capo della famiglia, ma il suo nome era così ben conosciuto,
l'ordine ruotava sul fatto che il capo della famiglia doveva essere pure molto
abile, che la fama dello stile Yoshioka riecheggiava in tutto il paese.
La quieta città di Kyoto era sotto shock...e la famiglia degli Yoshioka, con la
sua connessione con la casa shogunale degli Ashikaga, era sotto lo sguardo
indagatore di Tokugawa Bakufu. Erano probabilmente sotto estrema
pressione. Nel 10th mese di quell' anno, su consiglio di uno dei suoi parenti,
Mishuku Masatomo (1566-1615), Signore di Echizen, la famiglia Yoshioka
prese parte all' assedio d'Inverno di Osaka, dalla parte di Toyotomi. C' è una
teoria che, quando la pace fu dichiarata, smontarono la loro insegna, e
abbandonarono le arti marziali. Dopo la guerra, con base nell' area di
Nishinotoin Shijo-sagaru, impararono la tintura kurocha dal cinese Li San
Kan al fine di creare quello che era conosciuto come nanban kurozome. Il
fondatore di questa tintura non fu Naotsuna (i.e. Seijuro) ma Naoshige
(Denshichiro), si diceva.
Si specializzarono nel business della tintura, costruendo la loro fortuna con la
loro specialità, Yoshioka-zome e kenpo-zome. (Devo ammettere che ci sono
molte incongruenze nel modo in cui questi racconti sono stati armonizzati,
ma li lascerò passare)
La scuola di spada degli Yoshioka ancora cercava di sopravvivere: nel
Mukashi Banashi, un documento scritto da un guerriero del dominio di
Owari, Chikamatsu Shigenori, si menziona che c' erano registrazioni di un

adepto dal nome di Yoshioka Kahei, in anni successivi, il quale mostrò alcuni
segreti della scuola Yoshioka al Signore di Owari.
Proprio per aggiungere confusione ai nomi, il ritratto è una stampa fatta da
Utagawa Kuniyoshi di Yoshioka Kanefusa(immagine di prima pagina).
L' immagine chiaramente ritrae la battaglia di Seijiro al Palazzo, ma Kanefusa
è anche il nome dato, in alcuni resoconti, a Seijuro, che combatté con
Musashi. Essa proviene dal meraviglioso Kuniyoshi Project
( http://www.kuniyoshiproject.com/)

Testo tradotto dal blog di Chris Hellman, The Last of the Yoshiokas

(1°-2° parte)

http://ichijoji.blogspot.it/2010/11/last-of-yoshiokas.html
Inizialmente avevo intenzione di tradurre solamente la parte di blog relativa
alla storia degli Yoshioka ma successivamente ho pensato che sarebbe stato
utile per i lettori interessati avere a disposizione anche la documentazione
dell' Honcho Bugei Shoden che riporta diversi resoconti della storia di questi
samurai. Qui di seguito il testo relativo a questi eventi e agli scontri con
Miyamoto Musashi:
“…..Durante il suo incontro con Yoshioka, Musashi indossava un fazzoletto
scarlatto come fascia per la testa, mentre Yoshioka ne indossava uno bianco.
La spada di Yoshioka tocco la fascia di Musashi, la spada di Musashi toccò la
fronte di Yoshioka. Siccome Yoshioka stava indossando una fascia bianca, il
sangue si notò immediatamente, ma siccome la fascia di Musashi era scarlatta
ci volle un po' di tempo prima che il sangue divenisse visibile.
Secondo un'altra versione, Yoshioka era più giovane di 20 anni e ancora
portava i suoi capelli alla maniera di un giovane. Accompagnato da un singolo
allievo, Yoshioka arrivò per primo al luogo prefissato. Si appoggiò sulla sua
grande spada di legno come fosse un bastone e attese l'arrivo di Musashi.
Musashi in seguito arrivò su una semplice portantina e uscì dalla parte dove
stava aspettando Yoshioka. Rimosse le sue due spade di legno dalle custodie,
le quali poi usò per pulirle. Stringendo una spada in ogni mano, Musashi
avanzò. Yoshioka prese posizione con la sua grande spada di legno e colpì
Musashi. Anche se Musashi fu abile nel bloccarlo, la sua fascia della fronte fu
colpita e fluttuò a terra. Musashi cadde su un ginocchio, parò il colpo, e con la
sua spada di legno squarciò l'hakama di pelle di Yoshioka. Yoshioka riuscì a
colpire la fascia frontale di Musashi, Musashi riuscì a squarciare l'hakama di
Yoshioka. Gli spettatori erano meravigliati, capendo che li c'erano due maestri
di spada ed era impossibile decidere chi fosse superiore.

Una versione differente dice che benché Musashi si allenasse regolarmente
con due spade, usò sempre una singola spada per i duelli, mai due. Secondo
questa versione, Musashi usò una singola spada in questo duello con
Yoshioka. Difficile è determinare la veridicità di queste storie. Alcune persone
dicono che queste storie tramandate sono piene di errori, e così ho deciso
semplicemente di registrare tutto quello che ho sentito.
Secondo la storia, quando Musashi era ad Harima, fu visitato da un abile
esponente delle arti marziali chiamato Muso Gonnosuke, il quale richiese un
incontro. Egli indossava un haori(kimono) con: 'Muso Gonnosuke: il più
grande esperto marziale del paese' scritto sulla schiena, e portava una grande
spada di legno. Quella volta Musashi stava facendo un arco giocattolo, e
stringendo solo questo, si mise in guardia con Gonnosuke, il quale fu
sopraffatto e fu incapace di muoversi.....

Duello tra Musashi e Seijuro in una realizzazione cinematografica

.....Yoshioka kembo
Yoshioka proveniva da Kyoto ed era un maestro di spada. Egli servì come
maestro della famiglia Muromachi ed era considerato come l'istruttore
ufficiale di spada dello shogun.
Secondo una storia, c'era una volta un uomo conosciuto come Gion Fujitsugu
che padroneggiava i segreti della spada. Yoshioka apprese da lui e divenne il
suo successore.
Un'altra storia ancora dice che Yoshioka era uno dello stile Kiichi Hogan-ryu
ed era un successore degli otto Stili Occidentali- quegli stili furono fondati da
otto monaci di Kuramadera che erano studenti di Kiichi Hogan.
Siano come siano queste storie, Yoshioka e Miyamoto combatterono in duello.
Entrambi erano maestri , e nessuno era capace di sconfiggere l'altro. Il figlio

di Yoshioka, Matasaburo, trasmise la tecnica di suo padre, ed ebbe una buona
reputazione. Il 22esimo giorno, del Sesto Mese, Keicho 19 [1614], ci fu uno
spettacolo di sarugaku al Palazzo Imperiale. Alle persone che vivevano nella
capitale fu permesso di vederlo, così Yoshioka attese l'evento e prese posto tra
il pubblico.
Durante l'esibizione, un umile messaggero accidentalmente colpì Yoshioka
con il suo bastone e questo lo fece infuriare. Di nascosto abbandonò il
palazzo, recuperò le sue spade, entrò di nuovo [nel Palazzo] con esse nascoste
sotto il mantello, e uccise il servitore che l'aveva offeso. La folla era in
tumulto. Molti altri messaggeri si diressero ad uccidere Yoshioka, ma egli
rimase imperturbato. Saltò sul palco, controllò il suo respiro e quietò la sua
mente, e saltò in mezzo alla mischia della moltitudine di servi che avanzava e
cominciò ad ucciderli. Ancora una volta saltò sul palco. Ripeté questo molte
volte e molti servitori persero la loro vita. Slegato il suo hakama, Yoshioka
improvvisamente inciampò e cadde mentre stava saltando. La folla prese
questa opportunità per correre da lui e ucciderlo con la spada.
Benché ci fossero molti membri della famiglia Yoshioka presenti tra gli
spettatori del giardino quella volta, nessuno creò trambusto; tutti rimasero a
guardare quietamente, rimanendo seduti con le mani chiuse nei loro grembi.
Quando l'incidente fu passato, il magistrato della capitale, Itakura Katsushige,
fu così impressionato dalla compostezza mostrata dalla famiglia Yoshioka che
non impose punizioni per la rissa. In quanto a Matasaburo, egli guadagnò
gloria in un istante e il suo impavido nome durerà per l'eternità.
Nel Sumpu Seijiroku è scritto:
Il 29esimo giorno, del Sesto Mese, Keicho 19 [1614]. Iga-no-Kami è arrivato
oggi per archiviare un documento con i suoi superiori. Egli disse, ' Il 22esimo
giorno di questo mese, uno spettacolo di [teatro] noh fu tenuto al palazzo e un
agitatore era in piedi là che stava guardando. Le guardie lo trattennero e lo
portarono fuori dalla porta. L'uomo in questione sfoderò la sua spada che
nascondeva sotto il suo haori e, stringendola dalla sua parte, tornò alla porta
del palazzo e uccise delle guardie. Il criminale fu immediatamente abbattuto
sul posto e il sangue fu disperso nel cortile. Poi i cieli che erano stati chiari
improvvisamente si annuvolarono e ci furono dei temporali. Il mascalzone
summenzionato era uno spadaccino chiamato Kembo ed era un cittadino
della capitale.'
Nel Yoshufu-shi è scritto:
Il clan Yoshioka viveva vicino Nishitoinji a Shijo ad ovest della capitale. Loro
furono i primi tintori che crearono un colore marrone scuro ed esso fu
conosciuto come 'tintura Yoshioka'. L'attenersi correttamente e
costantemente ad una regola è chiamato Kembo, nel linguaggio comune. Da
quando il fondatore della famiglia Yoshioka fu capace nel riprodurre
esattamente lo stesso colore ogni volta, la tintura anche successivamente fu
conosciuta come Kembo-zome. Questo tintore imparò l'arte della spada e

chiamò il suo stile Yoshioka-ryu, la quale[arte] è ancora praticata al giorno
d'oggi.”

Esempio di un convegno moderno di teatro noh

Note nel Monumenta Nipponica:


La famiglia (Yoshioka) sarebbe stata punita insieme al colpevole, anche se non erano stati coinvolti
direttamente. [Fu per magnanimità del magistrato, quindi, che non subirono conseguenze]



Il testo[Sumpu Seijiroku] non appare in nessuno dei testi standard di riferimento



Yoshufu-shi,1684, è un libro composto da 10 volumi in letteratura cinese sui costumi, i luoghi di
interesse, e i prodotti di Kyoto. Il passaggio citato è nel capitolo 7. Zoku Zoku Gunsho Ruiju, Ruiju
Kankokai, 1906, 8, p. 208.

Tratto da: Arts of War in Times of Peace. Swordsmanship in Honcho Bugei Shoden,
Chapter 6, John M. Rogers, Monumenta Nipponica, Vol. 46, No. 2 (Summer, 1991), pp.193-196

Talvolta le fonti storiche documentate raccolgono voci, interessi e punti di
vista diversi dello stesso evento, a volte a distanza di anni o decenni e perciò
può risultare difficile comprovare la veridicità di una storia rispetto ad
un'altra. Questo è piuttosto evidente dalle differenti versioni della storia di
questo, tristemente noto, membro della famiglia Yoshioka. Persone in posti
diversi vedono lo stesso evento in maniera diversa e con tempistiche diverse.
Comunque sia che una storia sia stata scritta per gettare discredito su una
famiglia o su un membro di essa o per difenderla e mascherare un po' la
realtà, una trama di questo evento storico la si riesce a ricavare, almeno a
grandi linee.
“Nei tempi antichi fu detto
Le armi sono strumenti per auspici malefici. La Via del Cielo le trova ripugnanti.
La Via del Cielo è per il loro uso solo quando è necessario.”
(Parafrasi del Tao Te Ching, cap. 31, tratto dalla Spada che dà la vita, di Yagyu
Munenori)

completato l' 8 dicembre 2015
Goraikou


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